martedì , 18 Febbraio 2020
Notizie più calde //
Home » Rubriche » Cultura » FESTIVAL DELLA BELLEZZA VERONA: IL 4 GIUGNO FEDERICO BUFFA CON “L’ODISSEA DI KUBRICK”
FESTIVAL DELLA BELLEZZA VERONA: IL 4 GIUGNO FEDERICO BUFFA CON “L’ODISSEA DI KUBRICK”

FESTIVAL DELLA BELLEZZA VERONA: IL 4 GIUGNO FEDERICO BUFFA CON “L’ODISSEA DI KUBRICK”

image_pdfimage_print

Martedì 4 giugno (ore 21.30) al Teatro Romano di Verona, per la VI edizione del Festival della Bellezza – i Maestri dello Spirito Federico Buffa presenta in prima nazionale il suo nuovo lavoro teatrale L’Odissea di Kubrick: a 50 anni dall’uscita di 2001: Odissea nello spazio, un viaggio nel mondo di un’opera d’arte e del suo creatore.

Sulle orme di un capolavoro che è una svolta nella storia del cinema e della rappresentazione del rapporto tra l’uomo e il cosmo, il racconto si mescola alle colonne sonore arrangiate ed eseguite dal vivo al pianoforte da Alessandro Nidi con un ensemble di sei elementi (percussioni Sebastiano Nidi; corno Tea Pagliarini; trombone Filippo Nidi; fisarmonicaNadio Marenco; chitarra elettrica, tastiere e voce Emanuele Nidi).

Sulle note dei brani che hanno forgiato il mondo musicale della cinematografia di Kubrick, Buffa porta lo spettatore in un luogo fuori dal tempo e racconta l’odissea del regista nel dare corpo alla storia dell’umanità dalla sua alba e oltre l’infinito.

La regia dello spettacolo, coprodotto dal Festival della Bellezza, è di Cecilia Gragnani, il disegno luci di Manuel Luigi Frenda.

Federico-Buffa-foto-Sergio-Visciano

Federico Buffa

Considerato il miglior storyteller di vicende sportive intrecciate alla storia, dallo stile incalzante ed evocativo, è per Aldo Grasso “narratore straordinario, capace di fare vera cultura, cioè di stabilire collegamenti, creare connessioni, aprire digressioni”.

Dopo aver studiato sociologia alla Summer Session di UCLA, si laurea in giurisprudenza e diviene giornalista, commentatore di culto del basket su riviste, radio e tv, a partire ventenne dalla collaborazione con Aldo Giordani fino alle telecronache su Sky in coppia con Flavio Tranquillo.

Nel 2014 è autore e conduttore del programma Storie Mondiali, dieci episodi su vicende storiche dei Mondiali di calcio. Dopo il successo di quel programma conduce la trasmissione antologica Storie di Campioni, ritratti di fuoriclasse raccontati on the road nei contesti che li hanno visti crescere ed affermarsi, campioni che hanno fatto epoca come Di Stefano, Puskás, Rivera, Best, Cruijff, Jordan, o personaggi sportivi legati alla storia come Arpad Weisz.

Per la critica con il suo stile porta in tv un nuovo genere, una letteratura sportiva sulle orme di Gianni Brera. Nel 2015 conduce su Sky Arte il documentario Graffiti a New York. Cosa mai avvenuta, tra il 2017 e il 2018 Sky per una settimana dedica l’intera programmazione di un canale a suoi racconti. Nel 2018 è autore per Sky della serie in quattro puntate 1968. Tra le sue pubblicazioni: Black Jesus e il romanzo L’ultima estate di Berlino.

Dal 2015 è protagonista dello spettacolo teatrale Le Olimpiadi del ‘36, in cui mette in scena con grande pathos vicende emblematiche di uno snodo cruciale della storia. Nel 2017 propone in anteprima al Festival della Bellezza Muhammad Ali. A night in Kinshasa, nel 2018 Il rigore che non c’era, nel 2019 L’Odissea di Kubrick, spettacolo co-prodotto dal Festival.

About dal corrispondente

Avatar

Commenti chiusi.

[fbcomments]
Scroll To Top