Letters in tour: Antonio Emanuele Piedimonte apre la rassegna 11 nov.

Venerdì 11 novembre ore 20:00 | Archivio storico del Banco di Napoli

Una rassegna letteraria itinerante connessa alla storia della città di Napoli attraverso la penna di notevoli scrittori e giornalisti partenopei in congiunta alle testimonianze custodite nell’Archivio storico del Banco di Napoli e il suo museo “ilCartastorie” in via dei Tribunali 214.

“Letters in tour” è il titolo della rassegna a cura dell’Associazione Culturale NarteA che prende il via venerdì 11 novembre (ore 20:00) all’interno di un luogo unico della città, l’Archivio storico di natura bancaria più grande del mondo. La prima edizione della manifestazione si articola in cinque incontri serali con altrettanti autori che presenteranno una loro opera nell’ambito di talk show, introdotto dalla giornalista Annacarla Tredici, per raccontare quelle “pagine” di storia napoletana che rappresentano una “lettera” scritta dal tempo alla generazione odierna. La conversazione sarà preceduta da una passeggiata lungo il percorso museale “Kaleidos” per tastare con mano le vicende e i personaggi custoditi nei libri dell’Archivio storico. Per concludere con gusto, è prevista una degustazione di vini campani.

Ad aprire la rassegna, venerdì 11 novembre, sarà il giornalista Antonio Emanuele Piedimonte, autore di “Napoli segreta”, “Raimondo di Sangro Principe di Sansevero”, “Napoli: uomini, luoghi e storie della città smarrita” per citarne alcuni, che rievoca i “fasti” dello spiritismo a Napoli con l’incontro “Eusapia e le altre: la Bella Epoque dei fantasmi”. In quella città-limbo che è Napoli, sospesa tra cielo e inferi, fede e superstizione, ma soprattutto tra inestricabili abissi umani e paesaggi dalla stupefacente e quasi sovrannaturale bellezza, poteva mai mancare il primato delle pratiche dell’occulto? Certo che no. E siccome la pigrizia della memoria collettiva rende più che sfumati avvenimenti e personaggi che invece hanno fatto della città, tra ‘800 e ‘900, una delle capitali mondiali dello spiritismo, ecco che si riapriranno le storie di quell’epoca di “tavolini danzanti” e d’ineffabili medium. Attraverso la lettura dell’attrice Annalisa Direttore, si viaggerà a bordo del libro “Spiritismo a Napoli – la Belle Époque dei fantasmi” di Piedimonte per esplorare le vicende della medium più importante, e sulla quale si concentrò l’attenzione di tutto il mondo: Eusapia Palladino. Analfabeta, nata nel 1854 a Minervino Murge, in Puglia, ma trasferitasi in giovane età a Napoli per prestare servizio come domestica, Palladino fu sottoposta a strettissimi controlli durante le sue sedute medianiche, da Napoli a Milano, da Varsavia a Parigi, da Cambridge all’isola di Roubaud, incrociando esaminatori severi – come Cesare Lombroso – e prendendosi, talvolta, anche gioco di essi. Palladino fu bersaglio di un’incalzante campagna di stampa da parte di Eugenio Torelli Viollier, fondatore del Corriere della Sera, e dopo qualche anno anche da Luigi Barzini. Non ne rimasero immuni Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Francesco Crispi e persino l’impenitente Gabriele D’Annunzio, il quale, proprio a Napoli, tentò, durante un rito di evocazione, di farsi dare dei numeri al lotto per rimpinguare le sue scarse finanze, ma finì per essere sonoramente bastonato da uno spirito impaziente.

Per partecipare, è necessario prenotare ai numeri 3397020849 – 3809049909.