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A MODENA BUK FESTIVAL DEBUTTA IL “ROMANZO MULTIMEDIALE” 13 e 14 aprile

A MODENA BUK FESTIVAL DEBUTTA IL “ROMANZO MULTIMEDIALE” 13 e 14 aprile

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 Debutterà a Modena BUK Festival il primo romanzo multimediale in Italia: con “Il Segreto degli Estensi”, di Francesco Folloni (Damster Edizioni, prima presentazione domenica 14 aprile, Chiostro di San Pietro a Modena) l’esperienza della lettura cambia completamente e si apre a una inedita fruizione visiva, proiettandoci nelle location raccontate nelle pagine del libro. Il tutto grazie a uno speciale Qrcode che guiderà il lettore sul tablet o smartphone nei luoghi narrati attraverso speciali video, in cui è l’autore stesso a mostrarsi e approfondire curiosità, backstage e segreti di quei set del racconto. E magari proprio dall’autore arriverà qualche indizio utile a dipanare l’indagine … “Il Segreto degli Estensi” è ambientato in epoca contemporanea tra Modena e Ferrara, e la soluzione del caso ci farà scoprire un antico itinerario fra monumenti, chiese e palazzi delle due città: una pista misteriosa, voluta dagli Estensi per celare il loro segreto. Nuove tecnologie e antichi misteri si intrecciano in una cornice a tutto thriller, per riscoprire la storia dei luoghi e le radici delle due magnifiche città emiliane.

Modena BUK Festival, kermesse dell’editoria italiana indipendente diretta da Francesco Zarzana ed Emma D’Aquino, è in cartellone sabato 13 e domenica 14 aprile nel Chiostro di San Pietro a Modena grazie all’impegno congiunto di Bper Banca, da sempre al fianco di BUK onorando così il prezioso naming di “Banca che legge”, e della Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, che dalla prima edizione sostiene sia il festival che il Gala, consapevole che l’editoria di qualità passa anche attraverso il sostegno all’editoria indipendente. Come sempre BUK sarà vetrina per le nuove pubblicazioni dell’editoria italiana: fra le presentazioni di cartello al festival si segnala, sabato 13 aprile la prima assoluta del libro edito EMI “Il mio caso non è chiuso”l’autobiografia postuma di Jacques Dupuis, teologo belga, “l’ultimo eretico”: la sua vicenda con l’ex Sant’Uffizio (accusato di “eresia” per le sua teoria delle religioni) lo rese il caso teologico dell’inizio degli anni 2000. Il volume contiene una lunga intervista realizzata dal giornalista irlandese Gerard O’Connell nella quale Duouis denuncia per la priima volta i meccanismi che portavano il Vaticano a tenere sotto controllo i teologi considerati controversi. A BUK Festival il volume sarà presentato in un dialogo che impegnerà il Vescovo di Modena mons. Erio Castellucci e il Direttore EMI Lorenzo Fazzini.  E nei 25 anni dalla tragica scomparsa di Ayrton Senna – il primo maggio 1994, a seguito dell’incidente sul circuito di Imola – Modena BUK Festival ospita domenica 14 aprile la prima nazionale del libro di Marco Cucchi “Ayrton Senna. Io c’ero!” (A.Car Edizioni), un doppio viaggio introspettivo filtrato attraverso il vissuto dell’autore, all’epoca poco piu0 che ventenne. L’affannoso ricovero di Senna all’Ospedale Maggiore di Bologna, l’assedio dei cronisti e l’attenzione del mondo puntata su quell’11° piano dove il pilota brasiliano giaceva in prognosi riservata. Sarà l’occasione per ritrovare uno dei più grandi protagonisti di tutti i tempi della Formula 1, e riassaporare le emozioni che la sua guida ha regalato agli appassionati di tutto il mondo.   Emma D’Aquino presenterà sabato 13 aprile il nuovo libro edito Baldini & Castoldi, “Ancora un giro di chiave. Nino Marano, una vita fra le sbarre”. E’ la storia, appunto, di Nino Marano, il più ‘longevo’ detenuto per reati commessi in carcere, una storia umana appassionante. Edite Sagoma arrivano ancora la biografia “In arte Peter Sellers”, a cura di Andrea Ciaffaroni – la prima, incredibilmente, mai pubblicata in Italia sul grande comico inglese – e l’autobiografia cult di Richard Pryor, da molti definito “il piùgrande comedian di tutti i tempi”, noto per la sua partecipazione a film come Wagons-lits con omicidiNessuno ci può fermareNon guardarmi: non ti sento, in cui recita al fianco di Gene Wilder“Che cazzo ci faccio io qui?” è il libro cult in cui Pryor in prima persona racconta la sua vita (1940-2005), un viaggio dai bassifondi alle luci della celebrità e ritorno.

Anche in questa 12^ edizione Modena BUK Festival conferma infine la sua attenzione al giallo e al noir: Marina Di Guardo converserà con la giornalista Samantha Taglini de “La memoria dei corpi” (Mondadori), un thriller travolgente, con inattesi colpi di scena, perché le apparenze spesso celano le verità più nascoste dell’animo umano. E la poetessa Alessia Natillo in prima assoluta presenta il suo “Andiamo ieri”: la poesia, l’arte, la musica in questo nuovo lavoro in cui si fondono immagini e parole, sensazioni e paure, ricordi e amore scanditi da splendide poesie (A.car Edizioni). In tema di attualità BUK proporrà anche, nell’ambito del GALA del sabato sera, una finestra dedicata al saggio di Antonella Valmorbida, Segretario Generale ALDA, dedicato alla Cooperazione Decentrata e al suo impatto su cittadini e istituzioni europee (Peter Lang). L’autrice converserà con la giornalista della Stampa Francesca Schianchi, ospite fissa del programma Propaganda Live di La7. Due ulteriori novità nella giornata di domenica 14 aprile: BUK tiene a battesimo il nuovo romanzo di Mario Ventura, “Dal Ventre” (CartaCanta Editore). Sarà presentato in dialogo con la giornalista Camilla Ghedini e permetterà al pubblico di ritrovare le trame gialle dell’autore, questa volta in una location toscana dove vive Gianguido, immobiliarista e scrittore mancato … Caterina Liotti e Natascia Corsini presentano la pubblicazione del Centro Documentazione Donna “Pane, pace, libertà”, dedicata  alle italiane e alle modenesi che hanno agito nei Gruppi di difesa della donna e per l’assistenza ai combattenti della libertà, nati dopo l’8 settembre 1943 all’interno del movimento resistenziale.

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