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GORIZIA TEATRO VERDI : Art, si chiude con il sorriso il cartellone di Prosa

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L’amicizia tra uomini vista da una donna: è davvero una cosa così sacra? È la domanda sulla quale nasce e si sviluppa ART, la brillante (e divertente) commedia di Jasmina Reza che lunedì 25 marzo (20.45) chiuderà il cartellone di Prosa della stagione artistica 2012/2013 del teatro Giuseppe Verdi di Gorizia.

Protagonista della pièce dell’ormai famosa commediografa e scrittrice francese, un cast d’eccezione come quello formato da Alessio Boni, Alessandro Haber e Gigio Alberti.

Jasmina Reza è nota al grande pubblico per Le dieu du carnage (Il Dio della Carneficina) di cui nel 2011 Roman Polansky ha firmato la regia per il cinema con il suo Carnage, grande successo al Festival di Venezia. Ma Art è in assoluto la sua pièce più nota, tradotta in più di 30 lingue e con la quale si è aggiudicata numerosi riconoscimenti quali due premi Molière come Miglior Spettacolo e come Miglior Autore.

Nella versione italiana è interpretata a teatro da Alessio Boni, Alessandro Haber e Giorgio Alberti, quasi imprigionati in un salotto completamente bianco, a metà tra il museo contemporaneo e il luogo prediletto per le discussioni di quella borghesia un pò annoiata e psicotica che i tre personaggi interpretano. Al centro della contesa una tela con delle righe bianche su sfondo bianco del genio indiscusso “Antrios”, dal costo di duecento mila euro.

Serge (Alessio Boni) la acquista mostrandola come fosse una reliquia ai due amici Marc (Giorgio Alberti) e Yvan (Alessandro Haber).

Fin da subito il quadro diventa pietra della discordia e motivo di catarsi nell’amicizia ventennale dei tre personaggi che nel trovare ognuno il proprio significato alla tela bianca sveleranno a catena i punti deboli del loro rapporto. I dialoghi dei tre amici si snodano nel salotto tinto di candida sobrietà, fatta di perbenismo, una certa ricercatezza nei costumi e ossessivo bisogno di appartenenza alla classe.

L’arte è lo specchio di questo circuito e la tela completamente bianca e vuota di ”Antrios” svela il paradosso dell’altrettanto vuoto esistenziale dei tre personaggi.

 

Note. La Reza vola leggera sulla profondità del suo testo e con una certa frivolezza disegna l’amicizia tra i tre uomini nelle chiacchiere da salotto intermezzate dalle crisi isteriche del bravissimo Haber, abilissimo nel rappresentare l’uomo comune sull’orlo di una crisi di nervi torchiato dalle assurde pretese di mamma, fidanzata e anche dei due amici. C’è poi Alessio Boni sorprendente anche in veste comica, disposto a spendere una cifra folle per un quadro bianco, e ancor peggio vederci all’interno l’anima dell’artista atteggiandosi a grande esperto d’arte. E infine Giorgio Alberti apparentemente cinico smascheratore della tela bianca nell’affermarne il suo reale valore, ma nella realtà legato nel profondo ai due amici e filo conduttore di tutta la pièce.

Ecco gli elementi di una commedia che diverte fino all’ultima battuta strappando risate e applausi tra continui guazzabugli sulla scena, qualche rissa, ripicche e la povera tela bianca che alla fine verrà imbrattata in segno del superamento dei contrasti tra i tre amici.

 

Beneficenza. Degna di nota, poi, l’iniziativa a cui è legato lo spettacolo: Gigio Alberti, Alessio Boni e Alessandro Haber, interpreti dello spettacolo Art , si sono infatti resi promotori di un’iniziativa di beneficenza a favore di EMERGENCY  O.N.G.  O.N.L.U.S. Come in occasione delle precedenti esibizioni nei vari teatri italiani, anche a Gorizia sarà messo all’asta, al termine dello spettacolo, un quadro bianco (protagonista dello spettacolo) che verrà firmato e disegnato dai tre attori secondo richiesta dell’acquirente . La durata prevista della “performance” è di circa 10 minuti ed il ricavato sarà devoluto ad EMERGENCY (anche mediante versamento su c/c postale, bonifico bancario). Un banchetto con il materiale informativo sull’iniziativa di beneficienza sarà posizionato nel foyer del teatro Verdi.

 

ART

produzione Nuovo Teatro, Gli ipocriti

di Jasmina Reza
traduzione di Alessandra Serra
con Alessandro Haber, Alessio Boni, Gigio Alberti
regia Giampiero Solari

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