giovedì , 18 Luglio 2019
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Un discorso sulla Fedarmax

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Come l’incalzante e dal sottofondo drammatico “Struggle of pleasures”, la nostra vita ci porta a guardare avanti ma a sentire provenire dalle spalle l’eco del passato. Proprio in quel film di Peter Greenaway la musica di Wim Mertens accompagnava un uomo, il protagonista, nel trascinamento passivo verso qualcosa di compiuto rispetto alla frammentarietà degli episodi della sua esperienza esistenziale.

Con il ventre legato da una fune di seta l’individuo veniva inesorabilmente attirato verso il suo compimento nell’unione con un altro individuo. In questo episodio si tratta, lo si capisce, di un’unione a sfondo amoroso ma la sostanza non cambia rispetto al prodotto che la sintesi di più individui può creare.

Il carattere più affascinante e allo stesso tempo commovente dell’uomo è il suo tendere naturale a unirsi in “Società”, a completarsi nella comunione con il diverso da sé ma complementare a sé.

La ricerca del compimento di qualcosa risiede nei cuori dei più cinici realisti fino ai più sensibili idealisti, come il profumo d’estate che dal primo giorno di primavera risveglia nei più giovani la spensieratezza e nei più esperti la grazia del vivere.

Lo sguardo del nostro vicino è lo specchio di noi stessi, guardare nei suoi occhi è come affacciarsi da un balcone su un oceano, respira la brezza, apprezzane il profumo, libera i sensi e scoprirai che ti sei immedesimato in un corpo uguale al tuo che ha solo il passato diverso dal tuo ma il futuro chissà.

Come la Fedarmax, sua casa madre, Il discorso è composto da idee, parole, fatti ed esperienze con il fine di in-formare coscienze libere e responsabili; nasce dall’esigenza dei cittadini di stare nel mondo da protagonisti della propria vita e non di una finzione, di costruire ad occhi aperti il futuro personale e della società. Le cose sono invisibili senza la luce, le parole sono vuote senza un discorso.


About Federico Gangi

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Pubblicista iscritto all'albo Fvg dall'aprile 2013 Diplomato al liceo classico “J. Stellini”, attualmente frequenta la Facoltà di Giurisprudenza presso l'Università degli Studi di Trieste. Agli studi universitari ha affiancato diverse attività lavorative nel Triveneto. Ideatore della Fedarmax, direttore della Calcetto Udine e promotore del giornale on-line Il Discorso, di cui è direttore editoriale.

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