Ok Val Gorizia fuori dalla Finale U14 maschile di volley

Non ce l’ha fatta l’Ok Val Gorizia, rappresentante del Friuli Venezia Giulia, a rimanere in corsa e a continuare a gareggiare per cercare di aggiudicarsi lo scudetto italiano della categoria Under 14 di pallavolo maschile. Non riuscendo a classificarsi prima nel proprio girone, nella fase di qualificazione, ha dovuto preparare anticipatamente le valigie, svuotate dalle speranze e cariche probabilmente di un pochino di amarezza e delusione, e tornare a casa, insieme ad altre dodici squadre, accomunate dalla stessa sorte. Il saluto è avvenuto ieri sera, nell’ambito di una cerimonia di premiazione, a cui hanno partecipato alcune autorità locali e la delegazione della Fipav; i goriziani raggiungono ufficialmente il 21° posto nella classifica generale, migliorando la posizione raggiunta l’anno scorso dalla passata rappresentante di questa regione, RedBull Vb Gemona (Udine), fermatasi a quota 26.

C’è chi va e c’è chi arriva: dodici squadre sono tornate a casa, dopo due giorni di partite, e altrettante formazioni sono approdate oggi in Liguria, più agguerite che mai, raggiungendo le quattro capoliste della fase di qualificazione. Ora la manifestazione è entrata nel vivo, con le sedici squadre più forti d’Italia, di questa categoria, che si daranno battaglia e che lotteranno a suon di schiacciate, muri e tuffi a terra, per arrivare a giocare la finale che tutti sognano, quella per il primo e il secondo posto, quella che, per un paio d’ore, fa sentire tutti dei grandi campioni come quelli che si vedono alla tv o si tifano dalle tribune. E’ una lotta dura, e le partite disputate oggi ne sono stata una dimostrazione: molte sono state giocate punto a punto, con set protratti fino al 29-27, mentre in altre la differenza tecnica e tattica tra le due formazioni era piuttosto evidente. Può essere un segno che queste squadre “tecnicamente superiori” siano destinate alla finale? Troppo presto per dirlo e poi a volte, con tutti i giocatori, ma a maggior ragione con ragazzini così giovani, basta davvero poco per capovolgere il risultato. Solo al termine della giornata di domani si saprà quali saranno le compagini che potranno ambire ai primi quattro posti nella classifica generale e chi si dovrà “accontentare” delle restanti postazioni.

L’attuale classifica generale è così composta:
17° posto: TN – Trentino Volley TN
18° posto: SIC2 – Pallavolo Roomy Catania
19° posto: UMB – Sir Safety Farchioni Rivotorto Pg
20° posto: PUG2 – Matervolley Castellana Ba
21° posto: FRI – Ok Val – Benza srl Gorizia
22° posto: LOM3 – Volley Segrate 1978 MI
23° posto: VEN3 – Spes Belluno
24° posto: BZ – Asd Sport Team Sudtirol Caribz Bolzano
25° posto: BAS – Asd Murate Potenza
26° posto: ABR2 – Enjoy Volley Vasto Ch
27° posto: SAR – Asd Nuova Decimomannu Ca
28° posto: MOL – Nuova Pallavolo Campobasso

 

Sonia Bosio




Finale Nazionale Giovanile U14M di volley a Imperia

Si apre oggi il sipario della Finale Nazionale Giovanile Crai Under 14 Maschile di pallavolo, che si tiene a Imperia, Diano Marina e San Bartolomeo al Mare dal 24 al 29 maggio, grazie all’organizzazione della Fipav Liguria e Fipav Imperia.
A prendere parte a questo importante evento di rilevanza nazionale, le 28 squadre provenienti da tutta Italia che hanno acquisito, al termine delle fasi provinciali e regionali, il diritto a partecipare: tra queste anche le giovani promesse appartenenti a club prestigiosi quali Perugia, Trento, Civitanova Marche (ex Macerata), Modena, Treviso e Cuneo. Sei giorni di sport e di divertimento, di sudore e di sorrisi, di vittorie e di sconfitte che porteranno all’assegnazione, nella giornata di domenica, alla presenza di Simone Parodi, punto di forza della Nazionale azzurra sino allo scorso anno, del tanto ambito scudetto nazionale. In palio anche il Premio Enrico Chiavari, per onorare la memoria dello storico presidente della Nuova Lega Pallavolo Sanremo, che verrà consegnato ai migliori giocatori del torneo, suddivisi in base al ruolo pallavolistico (palleggiatore, centrale, schiacciatore).
Si tratta di una grande manifestazione sportiva, e non solo, che richiamerà nella provincia di Imperia, considerando solo i team e lo staff federale, circa 1.500 persone, a cui vanno aggiunti i familiari e gli addetti ai lavori in arrivo da tutte le regioni.

Si parte questo pomeriggio: alle ore 15.30, scenderanno in campo le 16 formazioni che prendono parte alla fase di qualificazione (tra cui “Ok Val Gorizia”, rappresentante del Friuli Venezia Giulia), raggruppate in gironi da 4, così suddivisi:

Girone A
VEN2 – Volley Treviso
UMB – Sir Safety (Pg)
SAR – Decimomannu (Ca)
LOM3 – Volley Segrate (Mi)

Girone B
EMI2 – Cmc Porto Robur (Ra)
TN – Trentino Volley
BZ – Caribz Bolzano
ABR2 – Enjoy Vasto (Ch)

Girone C
LOM2 – One Azzano (Bg)
SIC2 – Roomy 78 Catania
FRI – Ok Val Gorizia
MOL – Nuova Pallavolo Campobasso

Girone D
ABR1 – Teate Volley (Ch)
PUG2 – Matervolley Castellana (Ba)
BAS – Murate Potenza
VEN3 – Spes Belluno

Di queste, solo 4 rimarranno in gara a partire da giovedì, quando entreranno in scena anche le 12 teste di serie; le altre torneranno a casa dopo la premiazione di mercoledì sera.

LE SQUADRE – Questi i nomi delle 28 squadre protagoniste, suddivise per regione.
Abruzzo: Teate Volley Chieti e Enjoy Volley Vasto;
Alto Adige: Sport Team Sudtirol Bolzano;
Basilicata: Murate Potenza;
Calabria: Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia;
Campania: Volley Meta Na;
Emilia Romagna: Casina dei Bimbi Modena e Cmc Porto Robur Ravenna;
Friuli Venezia Giulia: Ok Val Benza Gorizia;
Lazio: Sempione Pallavolo Roma;
Lombardia: Yaka Volley Malnate Va, One Team Azzano Nembro Bg e Volley Segrate 1978;
Marche: Cucine Lube Banca Marche Treia Mc;
Molise: Nuova Pallavolo Campobasso;
Piemonte: Bre Banca Cuneo;
Puglia: Green Volley Francavilla Br e Matervolley Castellana Ba;
Liguria: Colombo Axa Genova;
Sardegna: Nuova Decimomannu Ca;
Sicilia: San Vito Giarratana Rg e Roomy Catania;
Toscana: Torretta Volley Livorno;
Trentino: Trentino Volley Tn;
Umbria: Sir Safety Farchioni Rivotorto Pg;
Veneto: Kio Ene Padova, Volley Treviso e Spes Belluno.

L’organizzazione è curata dalla Fipav Liguria, con braccio operativo la Delegazione di Imperia, con il patrocinio di Regione Liguria, Coni Liguria, Prefettura e Provincia di Imperia, Comune di Imperia, Comune di Diano Marina e Comune di Sa Bartolomeo al mare. Oltre a Crai, title sponsor delle Finali Giovanili Fipav, sono partner della manifestazione Fratelli Carli, Mediterranea, Alberti, Museo dell’Olivo e Bowling di Diano. Partner tecnici: Fortuna Tours e Emmecidi Turismo.
Le società sportive locali che collaborano con la Fipav tramite i loro tecnici, dirigenti ed atleti sono Nuova San Camillo Imperia, Primavera Volley Imperia, Maurina Volley Imperia, Golfo di Diana Volley, Volley Team Arma di Taggia e Nlp Sanremo.

Per maggiori informazioni, visita il sito dell’evento: http://federvolley.finalenazionale.it/index.php/public/home/index/U14M2016

 

Sonia Bosio




Playoff volley A1: l’impresa di Novara rimanda tutto a gara 3

Nella Gara 2 di ieri sera, la Igor Novara non ci sta a farsi buttare fuori dai playoff da Modena, per lo meno non prima di aver venduto cara la pelle. Guiggi e compagne sono scese in campo con la convinzione di voler dare tutto, consapevoli della possibilità di una sconfitta ma altrettanto determinate a combattere fino alla fine, punto su punto, per dare il massimo e per cercare di rimandare a sabato l’incontro decisivo per accedere alle semifinali. E così è stato: con un gioco quasi perfetto e una volontà senza precedenti, le novaresi sbaragliano la Liu Jo Modena portandosi in pareggio e posticipando la sfida definitiva che avverrà domani alle 20.30, nuovamente al PalaIgor, tra le mura amiche.

Novara scende in campo con Fawcett opposta a Signorile, Chirichella e Guiggi al centro, Fabris e Malesevic in banda e Sansonna libero; Modena punta su Diouf opposta a Ferretti, Folie e Heyrman al centro, Horvath e Di Iulio in banda e Arcangeli libero.
Inizio di partita molto combattuto per entrambe le squadre che danno spettacolo, grazie alle grandi capacità individuali e di squadra e alla grinta che mettono nel gioco e che le porta a provare vari schemi e a tentar di tutto pur di non far cadere la palla. Il primo parziale se lo aggiudica il Novara e il secondo Modena, merito in questo set di Diouf, in particolare, che trascina la squadra ad una rimonta finale, approfittando anche di qualche errore delle novaresi. Nel terzo set l’Igor cambia decisamente marcia, apparendo molto più sicura e determinata nel portarsi a casa il risultato; la voglia, la concentrazione e la grinta ci sono, si vede nei loro volti quando attaccano e difendono: non vogliono regalare niente, vogliono a tutti i costi ottenere la vittoria e donarla ai tantissimi tifosi che, con cori, incitamenti e applausi, fanno sentire la loro presenza. Novara vince il terzo e anche il quarto, si diverte, si entusiasma e stupisce… come la favolosa alzata di primo tempo ad una mano della palleggiatrice Signorile con conseguente attacco nei 4 metri di Chirichella: semplicemente da manuale. Appuntamento quindi domani per la sfida che assegnerà l’accesso alle semifinali: se le novaresi giocano come in questa partita, non ce n’è davvero per nessuno.

Igor Volley – Modena 3-1 (25-20, 23-25, 25-14, 25-20)
MVP: Samanta Fabris

 

Uno sguardo sulle altre sfide:

Imoco Conegliano vs Metalleghe Sanitars Montichiari 3-2 (25-19; 16-25; 18-25; 25-17; 19-17)
Conegliano vince anche la seconda partita, diventando così la prima semifinalista dei playoff, ma non è stata impresa facile quella di ieri sera: con Montichiari che ha lottato dall’inizio alla fine, ha dovuto impegnarsi al massimo per imporsi e per ottenere quella standing ovation dal pubblico amico. Una partita piuttosto equilibrata, ad eccezione del quarto set, che ha fatto fino all’ultimo ben sperare le bresciane, ma un’altra entusiasmante prestazione di Adams, con il grande sostegno delle compagne, ha infranto i sogni di Montichiari.

Foppapedretti Bergamo vs Pomì Casalmaggiore 3-0 (25-16; 25-15; 25-22)
Quella di mercoledì sera è stata una caduta amara per il Casalmaggiore, sconfitto esattamente tre giorni dopo essere diventata campionessa d’Europa. Un risultato che molti si aspettavano, visto il grande sforzo che le ragazze di Barbolini hanno dovuto impiegare nel weekend per salire sul tetto del vecchio continente; questa sera ci sarà la resa dei conti: se Casalmaggiore riuscirà a riprendere le forze e a dimostrare il gioco di cui sono capaci, allora sì che si avrà una vera sfida in cui tutto verrà rimesso in discussione.

Savino Del Bene Scandicci vs Nordmeccanica Piacenza 3-1 (25-18; 25-22; 20-25; 25-14)
Scandicci si continua a confermare la grande rivelazione di questa stagione pallavolistica, classificandosi per la prima volta ai playoff. Determinante, nella sfida di mercoledì scorso, è stato il muro (ben 12) che ha bloccato i forti attacchi della piacentine, le quali non sono riuscite ad adeguarsi all’imponenza avversaria, dovendo così cedere alla prima sfida. Stasera si assisterà al secondo round.

 

Sonia Bosio




PlayOff: Modena e Conegliano vincono gara1

E’ iniziata ieri la fase sicuramente più calda e sentita del campionato di serie A1 del volley femminile, quella che porterà, fra circa tre settimane, all’assegnazione del tanto ardito scudetto, prima che la nazionale italiana parta per le qualificazioni alle Olimpiadi in Giappone: si tratta dei playoff, insieme di incontri che vede coinvolte le 8 squadre che al termine della stagione si sono classificate nei primi posti. Protagoniste di questa seconda fase sono quindi: Conegliano, Casalmaggiore, Piacenza, Novara, Modena, Scandicci, Bergamo e Montichiari che, più agguerrite che mai, cercheranno di portarsi a casa i punti necessari per ottenere il tricolore. La formula prevede che le formazioni in questione, abbinate in base al posizionamento in classifica nella regular season (accoppiate in questo modo: 1-8°, 2-7°, 3-6°, 4-5°) giochino i quarti di finale al meglio dei 3 incontri; la squadra che ne vincerà due accederà alle semifinali in programma il 19-20 aprile.

Periodo quindi intenso e ricco di impegni che regalerà tante emozioni ai numerosi tifosi che seguiranno il susseguirsi delle varie partite; come nella serata di ieri, in cui si sono svolti i primi due incontri che hanno visto Imoco Volley Conegliano e Liu Jo Modena uscirne vincitrici, rispettivamente contro Metalleghe Sanitars Montichiari e Igor Volley Novara, con un netto 3-0.

Metalleghe Sanitars Montichiari – Imoco Volley Conegliano 0-3 (19-25; 19-25; 22-25)
Risultato netto ed altrettanto scontato a favore della regina indiscussa della regular season, il Volley Conegliano. Le pantere coneglianesi, prive del grande opposto Ortolani colpita nel weekend da un attacco influenzale, hanno disputato una partita quasi a senso unico, senza intoppi o insicurezze; trascinate dall’incredibile prestazione di Adams, con una percentuale del 65% in attacco, hanno imposto il loro gioco, con determinazione e grande sicurezza fin dai primi punti, lasciando poco spazio alle avversarie che hanno dovuto cedere, in attesa della partita di gara 2 di giovedì.

Liu Jo Modena vs Igor Gorgonzola Novara 3-0 (25-19; 25-22; 25-18)
Doveva essere la partita più equilibrata di questi quarti di playoff e invece Modena, più combattiva e “in serata” rispetto alle novaresi, si aggiudica i tre set, senza neanche troppo fatica.
Il primo set parte con una lotta punto a punto che fa ben sperare in un incontro avvincente ed entusiasmante, di quelli che tengono incollati alle varie azioni e fanno trattenere il respiro, esultando per un punto o un bel recupero. Ma pian piano le modenesi si impongono sempre più, difendono l’impossibile e gli attacchi di Fabris e compagne si sgretolano, prive di efficacia, sulle braccia delle padrone di casa. Secondo set pressapoco identico al primo, con maggior difficoltà di Novara a mettere la palla per terra e a ricevere le battute in particolare di Horvath e Gamba. Il terzo risulta invece praticamente in discesa per Modena che si impone con il suo gioco, portando le avversarie a spegnersi una dopo l’altra; Malesevic è l’ultima a mollare, ma non è abbastanza per provare a strappare almeno un set. Giovedì sera l’Igor Novara dovrà combattere con i denti per vincere e acquisire così una possibilità di accedere alle semifinali; se andasse secondo queste aspettative, sarà l’incontro di Gara 3 di sabato a definire il tutto.

Questa sera alle 20.30 scenderanno in campo le altre quattro squadre nei seguenti incontri:
Foppapedretti Bergamo vs Pomì Casalmaggiore
Savino Del Bene Scandicci vs Nordmeccanica Piacenza

 

Sonia Bosio




L’Igor Volley Novara si diverte e va a vincere

Serata positiva, quella di sabato,  per l’Igor Volley Novara che, dopo un’ora e mezza di gioco, si porta a casa 3 punti pieni, preziosi per la fase quasi conclusiva di questo campionato, nella 12ª giornata di ritorno contro la Nordmeccanica Piacenza.

A scendere in campo, tra le mura avversarie del PalaBanca, è una squadra tranquilla, serena, “riposata” sia dal punto di vista fisico che mentale, frutto anche del periodo di sospensione dello scorso weekend. Le novaresi giocano con sicurezza, osano, provano, mettono in atto schemi da manuale, e altrettanto spiazzanti per le piacentine; divertono gli spettatori ma, prima di tutto, si divertono. Fanno tutto con entusiasmo, con quell’apparente spensieratezza che vorremmo vedere più spesso a questo livello, con quella felicità che traspare dai loro volti e dai loro occhi, nonostante gli errori che comunque, inevitabilmente, ci sono.

Piacenza, a dispetto della condizione fisica non ottimale, data dai numerosi impegni di questo periodo, ultima fra tutti la Coppa Italia, non cede tanto facilmente: ha dei momenti di crisi, fatica a mettere giù la palla, non riesce a sfruttare al meglio le varie occasioni, ma comunque reagisce, si tiene attaccata all’Igor perché sa che, se la lasciano andar avanti nel punteggio, non la recuperano più. Piacenza ci prova, cercando di colmare anche l’assenza per infortunio dell’attaccante olandese Meijners, ma non ce la fa a strappare nemmeno un set all’uragano novarese.

Come formazione titolare Fenoglio sceglie, tra le molteplici soluzioni che ha a disposizione nella sua squadra, Fawcett opposta a Signorile, Guiggi e Chirichella al centro, Fabris e Malesevic in banda; ritorna Sansonna come libero, dopo un periodo di stop per problemi di vertigini, e in panchina, tra le altre pronte ad entrare, ci sono i “gioielli” Cruz e Bosetti. Piacenza scende in campo con Bianchini opposta, Ognjenovic alzatrice, Bauer e Belien centrali, Sorokaite e Marcon in banda e Leonardi libero.

L’inizio del primo set è piuttosto equilibrato, con Novara che deve prendere le misure e Piacenza che non riesce ad approfittarne per scappare e guadagnare punti sulle avversarie. Il set è molto combattuto, ma con il passare delle azioni si nota nelle padrone di casa una certa difficoltà a chiudere su primo attacco nella fase di cambio-palla; l’allenatore piacentino, Marco Gaspari, chiede alle sue ragazze di giocare palle semplici, piuttosto alte, ma questo non va a cambiare l’esito del set che se lo aggiudicano, meritatamente, le novaresi, complice anche la grande intesa delle due nazionali Signorile e Chirichella.

IGOR (1)Il secondo set lo fa da padrone l’Igor che gioca al meglio, con fluidità e serenità e senza sbagliare più di tanto. A Piacenza invece sembrano mancare quelle certezze che fino ad oggi erano presenti, ma soprattutto si nota in questa squadra un brutto calo, non solo dal punto di vista fisico, che apparirebbe a tutti normale, ma soprattutto mentale. Gaspari quindi decide di intervenire e di utilizzare un time-out per scuotere le ragazze, anche con un tono piuttosto brusco: le invita a cambiare strategia, a trovare soluzioni diverse dall’attacco se l’alzata non è perfetta, ma soprattutto le sprona a reagire, a pazientare in caso di errore e a dimostrare a tutti il loro valore. E questo sembra servire, tanto che le piacentine rimontano, lottano punto a punto e annullano ben quattro set-point alle novaresi. Un attacco spettacolo di Fabris manda in fumo i loro sforzi, ma potrebbe essere di buon auspicio per il set successivo.

Potrebbe… ma così non è stato: Piacenza continua a faticare in tutto, e soprattutto nella coordinazione tra muro e difesa, come si è vista poche volte quest’anno. Le novaresi d’altronde non lasciano certo spazio: Fabris continua a martellare come non mai e la loro grande difesa rende estenuante il gioco avversario in quanto, per chiudere un punto, devono riprovare numerose azioni che spesso non vanno a buon fine.

3-0 netto per il Novara. Dopo momenti di alti e bassi in questa stagione, si vede in queste ragazze più fiducia nella squadra e più costanza nel gioco, qualità che fanno ben sperare in vista degli imminenti play-off.

Piacenza – Igor Volley Novara 0-3 (23-25, 23-25, 20-25)
Piacenza: Sorokaite 10, Valeriano, Belien 7, Bauer 3, Leonardi (L), Marcon 9, Bianchini 12, Melandri 2, Poggi (L) ne, Petrucci ne, Pascucci 1, Meijners ne, Taborelli ne, Ognjenovic 4. All. Gaspari.
Igor Volley: Fawcett 11, Bruno (L) ne, Wawrzyniak ne, Malesevic 12, Guiggi 12, Cruz 1, Bonifacio, Chirichella 4, Sansonna (L), Signorile 1, Bosetti ne, Mabilo ne, Bosio ne, Fabris 15. All. Fenoglio.
Mvp: Malesevic

Sonia Bosio




Nuovo capitolo per l’Igor Novara

Dopo la vittoria dello scorso weekend con Busto Arsizio, anche ieri sera, tra le mura amiche, l’Igor Volley Novara si aggiudica il match contro le bergamasche della Foppapedretti, posizionandosi stabilmente in 4ª posizione nella massima serie. Incontro molto combattuto ed equilibrato che ha definitivamente segnato la fine del periodo nero per le novaresi: finalmente si è vista dopo tempo una vera squadra che ha combattutto palla dopo palla senza mai mollare, dimostrando carattere e voglia di affrontare unite i momenti di difficoltà per uscirne insieme da vincitrici; un gruppo che non si è lasciato abbattere dalla sconfitta nel primo set, ma che ha saputo reagire ancora più agguerrito e determinato di quanto fatto ultimamente; 12 giocatrici che hanno dato il massimo per le compagne, prima di tutto dal punto di vista di atteggiamento. E in condizioni così, neanche la Foppapedretti, con le ex-nazionali Lo Bianco, Cardullo e Paggi, ha potuto fare molto, arrendendosi al 5° set, dopo aver comunque dato un grande spettacolo.

Per entrambe le squadre è stata una partita importante non soltanto per i tre punti in palio, ma anche per alcune sfide speciali che hanno caratterizzato i protagonisti sul campo: prima fra tutte, quella tra Fenoglio che vinse in due anni Scudetto, Coppa Italia e Champions League tra le file bergamasche e il coach Lavarini, strettamente legato in passato all’Igor; poi il grande confronto tra i due opposti croati, Fabris e Barun che l’anno scorso risultarono a pari merito nell’aggiudicarsi il titolo come Mvp del campionato; infine la sfida tra i liberi Bruno, che proprio a Bergamo esordì nella massima serie, e Paola Cardullo che giocò per 12 anni nella squadra novarese. Scontato per cui affermare che si trattava di una partita sentita e non soltanto dai sempre numerosi tifosi.

La formazione titolare scelta da Fenoglio vede scendere in campo Fabris e Signorile, Guiggi e Chirichella al centro, Fawcett e Cruz in banda e Bruno libero; Sansonna ancora fuori per recuperare dal grave problema all’orecchio che le causa vertigini. Le avversarie si schierano con Barun opposta a Lo Bianco, Aelbrecht e Paggi al centro, Gennari e Sylla in banda e Cardullo libero.

2-2-2L’avvio risulta piuttosto lento per le novaresi che entrano con difficoltà in partita, perdendo il primo set per 16-25, nonostante un cambio di strategia di Fenoglio che inserisce Malesevic e Bosetti. Ma le ragazze non si scoraggiano e dopo il secondo set vinto con abbastanza tranquillità, lottano palla dopo palla e si vanno ad aggiudicare, con una rimonta clamorosa, anche il terzo. Il quarto ha come protagonista principale la grintosa Sylla, attaccante della Foppapedretti, che ha trascinato con talento, lucidità e forza le compagne; le novaresi non sono riuscite a trovare una contromisura contro i suoi attacchi, né a muro né in difesa, e neanche un modo per arginarla, essendo così costrette a cedere il set alle avversarie. Da sottolineare però il grande lavoro svolto dalla Bosetti in ricezione e difesa, nonostante la sua difficoltà oggettiva in prima linea. E’ così che per decidere il tutto si va al tie-break, specchio dell’intera partita, caratterizzato da grande equilibrio fra le due squadre. Novara non molla, lotta, tira fuori ancora più grinta e voglia di vincere e vola inarrestabile al quindicesimo punto, chiuso da Cruz con un impeccabile mani-fuori.
Mvp della serata è la nazionale Cristina Chirichella, centrale napoletano entrato a far parte nel 2000 del Club Italia, durante il quale ha dato una svolta alla sua carriera. Protagoniste anche Fawcett, top scorer del match con 25 punti, e Eleonora Bruno, libero, che è stata sempre presente con un’incisiva prestazione, soprattutto nei momenti decisivi.

Soddisfatto coach Fenoglio, che si aspettava comunque qualcosa in più dalle sue ragazze: «Credo che abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti – spiega – e sono contento della risposta offerta in questo incontro e in quello di sabato scorso dalla squadra e dalle atlete. Peccato non aver chiuso la partita nel quarto, ma sono felice comunque di come è stato affrontato il tie-break».
Un nuovo capitolo sembra iniziato per l’Igor Volley Novara: test d’esame sarà la sfida di sabato 26 marzo contro il Piacenza, attualmente secondo in classifica. Il prossimo weekend infatti, il campionato femminile di serie A subirà uno stop, in quanto si svolgeranno le finali di Coppa Italia, alle quali Novara non parteciperà.

Igor Volley Novara – Bergamo (16-25, 25-19, 28-26, 22-25, 15-12)
Igor Volley: Fawcett 25, Bruno (L), Wawrzyniak ne, Malesevic 13, Guiggi 10, Cruz 4, Bonifacio, Chirichella 20, Signorile 2, Bosetti 4, Mabilo ne, Bosio ne, Fabris 4. All. Fenoglio.
Bergamo: Mori ne, Plak 12, Frigo ne, Gennari 10, Cardullo (L), Aelbrecht 10, Paggi 8, Barun 6, Lo Bianco 6, Durisic ne, Mambelli, Sylla 24. All. Lavarini.
Mvp: Cristina Chirichella

Sonia Bosio




Periodo nero per il volley novarese di A1

Anche ieri sera, nulla da fare per l’Igor Volley Novara che non ha saputo esprimere il suo grande livello pallavolistico nel turno infrasettimanale del campionato di serie A1 contro Savino del Bene Scandicci. Il periodo, tutt’altro che brillante per la squadra di Fenoglio, continua: dopo l’eliminazione dalla final four di Coppa Italia e la imagesconfitta di domenica scorsa contro il Conegliano, le novaresi non riescono ad imporsi, patendo sia sul piano tecnico che, soprattutto, dal punto di vista mentale e di atteggiamento. A nulla sono valsi i tentativi del primo coach di spronare le ragazze, di incentivarle a reagire e a ritrovare la motivazione e la grinta di portarsi a casa la vittoria, a maggior ragione tra le mura amiche e con i propri tifosi che non smettevano di incitare. La frase più volte ripetuta durante i time-out, tutt’altro che tecnici o tattici, è stata: “dobbiamo migliorare l’atteggiamento, solo così possiamo vincere”; ma la non reazione delle giocatrici ha portato all’inevitabile affermazione, stra meritata, di Scandicci, molto più regolare e continua nel gioco, eccetto forse che nel primo set. Strabiliante, tra le fiorentine, Sara Loda, premiata poi come MVP della partita.

imageL’Igor Volley scende in campo con Fabris opposta a Signorile, Guiggi e Bonifacio al centro, Fawcett e Cruz in banda e Bruno libero, chiamata a sostituire la nazionale Sansonna, assente per vertigini dovute ad una brutta infiammazione ad un orecchio. Scandicci, diretta da Chiappafreddo, parte con le titolari Nikolova in diagonale alla palleggiatrice Rondon, Stufi e Alberti al centro, Pietersen e Loda in banda e Merlo libero.

Il Novara comincia male il match, con parecchie imprecisioni in difesa, ma soprattutto in attacco, a fronte di un Scandicci molto stabile in ricezione e con attaccanti che non sbagliano nulla. La svolta e una prima reazione delle novaresi si ha con l’inserimento in campo di Caterina Bosetti che porta ordine in seconda linea e “accende” l’opposta Fabris, da allora l’unica in grado di mettere la palla a terra nel campo avversario. Una serie di battute dell’alzatore Signorile e le fiorentine che subiscono un brutto calo nel gioco, soprattutto nel fondamentale della ricezione, portano alla conquista del primo set da parte dell’Igor, con un punteggio di 25-23.

Secondo set migliore sotto tutti i punti di vista per entrambe le squadre, tanto da dar vita a un duello punto a punto che entusiasma i tifosi. Non mancano le imprecisioni, le battute sbagliate, le invasioni e gli errori (11 delle novaresi in confronto ai 6 avversari) ma nel complesso, il gioco a cui si è assistito ha dato comunque grande spettacolo: pipe, primi tempi, difese imprendibili hanno suscitato fragorosi e lunghi applausi, scaldando le mani dei presenti. Il punteggio finale non poteva che essere il rispecchio di questo arduo duello: 28-30 a favore delle fiorentine che sono riuscite a sfruttare al meglio le fasi di cambio palla.image

Da metà del terzo set, inizia la resa del Novara, con Guiggi e compagne che risultano irriconoscibili: un susseguirsi di errori, spesso pesanti, che portano al calo di concentrazione e alla difficoltà a reagire sotto l’aspetto emotivo. Fenoglio, letteralmente disperato, inizia ad alternare le schiacciatrici, a richiedere durante i time-out un cambio di atteggiamento, a sottolineare la mancanza di lucidità in attacco e i numerosi errori tecnici. Nulla cambia e le ragazze di Chiappafreddo si portano meritatamente sull’1-2.

Il quarto set può essere brevemente descritto in tre parole: supremazia di Scandicci.
Novara è completamente scomparsa dal campo, con l’unica Fabris che prova ancora a recuperare là dove non vi è più nulla da fare: le compagne sono assenti, completamente in affanno e senza più energia; in poco tempo si arriva al 16-25.

imageNei commenti post partita la Guiggi afferma: “E’ l’ennesima partita in cui abbiamo sofferto troppo, giocando molto male e non come una vera squadra. Sta diventando difficile uscire da questo trend negativo, ma in questo momento è importante non demoralizzarsi.”.
Speriamo che riescano davvero a uscire da questo periodo difficile, magari già dalla partita di sabato contro Unendo Yamamay Busto Arsizio.

Igor Volley Novara – Savino del Bene Scandicci 1-3 (25-23, 28-30 21-25, 16-25)
Igor Volley Novara: Fawcett, Bruno (L), Wawrzyniak ne, Malesevic 5, Guiggi 8, Cruz 9, Bonifacio 9, Chirichella, Signorile 1, Bosetti 9, Mabilo ne, Bosio, Fabris 29. All. Fenoglio.
Savino del Bene Scandicci: Arias Perez ne, Stufi 11, Alberti 18, Loda 14, Fiorin 8, Pietersen 7, Merlo (L), Scacchetti ne, Giampietri ne, Nikolova 17, Ikic 1, Rondon 5. All. Chiappafreddo.
MVP: Sara Loda

Sonia Bosio




Volley: l’Igor Novara cede alle pantere del Conegliano

La Igor Volley Novara, dopo due vittorie consecutive nelle precedenti giornate, non riesce a strappare neppure un set alla capolista Imoco Volley Conegliano, che consolida sempre più il suo primato in classifica in regular season e la possibilità quindi di accedere direttamente alla più importante coppa europea. Un incontro piuttosto combattuto, escludendo il primo set, che ha fatto respirare già a tutti gli spettatori aria di playoff e anche di nazionale italiana, visto che i liberi di entrambe le squadre, Monica De Gennaro e Stefania Sansonna, sono state convocate da mister Bonitta in vista di Rio 2016. Nonostante una lotta testa a testa, le novaresi non hanno potuto fare molto contro la “partita quasi perfetta” di Robinson e Easy, e hanno ceduto quindi al 3° set (parziali 25-16, 25-22, 25-22), mantenendo intatto il “tabù” del PalaVerde trevigiano.

La partita vede inizialmente schierate, per la formazione di casa, Ortolani opposta, Glass alzatrice, Arrighetti e Adams centrali, Easy e Robinson in banda e De Gennaro libero; coach Fenoglio invece fa scendere in campo Fabris opposta a Signorile, Guiggi e Chirichella al centro, Fawcett e Cruz in banda e Sansonna libero.

Il primo set risulta piuttosto difficoltoso per le novaresi che non riescono a trovare il giusto equilibrio e ad entrare completamente in partita, messe fin da subito in difficoltà dalla scatenata Robinson che, prima in battuta e poi in attacco, governa l’intero gioco, spalleggiata dalle compagne. A nulla serve l’inserimento di Bosetti tra le file dell’Igor: senza troppa fatica le padrone di casa si aggiudicano il set.

imageNel secondo e nel terzo si vedono segnali di ripresa per le atlete di Novara che giocano punto a punto con le avversarie, ma, proprio nei momenti più decisivi, inciampano con errori piuttosto pesanti, come appoggi sbagliati e “palla facile” lasciata cadere senza che nessuno la chiamasse e provasse a prenderla. Solo a muro si è visto qualcosa in più, ben 7 muri rispetto ai 4 avversari, ma questo non è bastato alla squadra per strappare almeno un set alle pantere locali, soprattutto a fronte di un attacco discontinuo e falloso, con una percentuale di positività molto basso (solo la Guiggi ha raggiunto il 50%).

Dopo una breve valutazione sul gioco effettuato stasera, per la Igor è necessario pensare subito al prossimo incontro, valido per la nona giornata di ritorno del campionato, che si terrà tra le mura casalinghe mercoledì sera alle 20.30 contro Savino del Bene Scandicci.

Conegliano – Igor Volley 3-0 (25-16, 25-22, 25-22).
Conegliano: Glass 4, Vasilantonaki ne, Serena ne, Ortolani 11, Santini ne, Adams 13, Robinson 14, De Gennaro (L), Easy 10, Arrighetti 5, Crisanti, Nicoletti, De Bortoli (L) ne, Barazza ne. All. Mazzanti.
Igor Volley: Fawcett 11, Bruno (L) ne, Wawrzyniak, Malesevic ne, Guiggi 7, Cruz 5, Bonifacio 1, Chirichella 2, Sansonna (L), Signorile, Bosetti 1, Mabilo, Bosio ne, Fabris 14. All. Fenoglio

Sonia Bosio