GABRIELE ROSSI QUARTO ASSOLUTO E PRIMO DI CLASSE AL RAAB HISTORIC, IL RALLY STORICO DELL’APPENNINO BOLOGNESE

ROSSI AI PIEDI DEL PODIO DEL RAAB HISTORIC

Il pilota modenese sorprende all’esordio assoluto nei rally storici, alla guida della Ford Sierra Cosworth, dominando classe, raggruppamento e chiudendo quarto assoluto.

Modena, 31 Luglio 2018 – Gabriele Rossi sugli scudi alla sua prima nel mondo dei rally storici: il pilota di Modena, salito per la prima volta nell’abitacolo della propria Ford Sierra Cosworth di gruppo A, è autentico mattatore del 4° raggruppamento, nonché della classe J2-A/>2000, oltre che autore della quarta migliore prestazione a livello assoluto al RAAB Historic.

L’evento bolognese, andato in scena con fulcro a Castiglione dei Pepoli nel recente weekend, consegna alle cronache la storia di un ragazzo che, sceso sette anni fa dalla Renault Clio Williams gruppo A, una volta tornato ad indossare nuovamente tuta e casco ha sorpreso, per la capacità di gestire gli oltre trecento cavalli forniti dal generoso motore Cosworth.

Tante erano le incognite della vigilia, principalmente legate alla nuova vettura, ed una sola certezza, l’equipaggio, con l’adriese Fabrizio Handel tornato a dettare le note a Rossi, proprio come sette anni fa quando quest’ultimo abbandonò la scena.

“È stato un autentico vortice di emozioni” – racconta Rossi – “perchè aspettavamo con ansia la possibilità di tornare a condividere un abitacolo assieme. Sinceramente non avremmo mai pensato di poter essere così ad un buon livello, trattandosi della prima gara in assoluto che affrontiamo tra le auto storiche. La Sierra è sicuramente una vettura impegnativa ed i vari Pasetto, Iccolti e Muccioli non hanno bisogno di presentazioni. Siamo entusiasti di quanto siamo riusciti a mostrare sul campo ed altrettanto lo siamo per la vettura. Non ci ha dato alcun problema e questo ci fa ben sperare per le prossime uscite, in particolare per la gara di casa.”

Pronti, via e si accendono le fanalerie supplementari al Venerdì sera, per la prima tornata: a “Tavianella” Rossi parte subito bene, staccando il terzo tempo assoluto a 11”9 da Pasetto.

Un buon quarto sulla successiva “Valserena” prima del fuori programma sulla corta “Trasserra”.

“Uscendo dalle chicanes” – sottolinea Rossi – “ci sembrava di aver forato all’anteriore. Abbiamo quindi alzato il piede per le successive due o tre curve per controllare che tutto fosse apposto. Nulla di allarmante ma abbiamo preferito non rischiare, visto che eravamo sul veloce.”

Archiviata la frazione notturna Rossi chiude terzo assoluto, a meno di dieci secondi da Iccolti.

Il Sabato, sotto un sole splendente, il modenese sale sul gradino più basso del podio a “Valserena” ed è quarto sugli altri impegni di giornata, sempre con distacchi ridotti dai migliori.

Con le classifiche oramai congelate l’equipaggio della Sierra percorre gli ultimi tre crono controllando il ritmo, per avviarsi poi a Castiglione dei Pepoli con un risultato prestigioso.

“Mai avremmo pensato di cogliere un piazzamento così” – conclude Rossi – “e questo è il merito nostro, della vettura ed anche dei ragazzi del Garage Emilia Corse, in particolare Dodo e Bedo, che ci hanno seguiti in modo impeccabile in assistenza. Il punto di partenza è ottimo.”




RAAB HISTORIC: È IL TURNO DI ROSSI AL RALLY DELL’APPENNINO BOLOGNESE

Il pilota modenese, dopo una lunga attesa, è finalmente pronto a svezzare la Ford Sierra, sulle speciali dell’appennino bolognese.

Modena, 24 Luglio 2018 – Sono pochi oramai i giorni che Gabriele Rossi vede scorrere sul proprio calendario e, dopo una lunga, forse troppo, attesa è in arrivo il tanto agognato debutto nel mondo delle auto storiche.

Questo fine settimana il pilota di Modena si siederà al volante, della propria Ford Sierra  Cosworth di gruppo A, in occasione della quarantaduesima edizione del Rally Alto Appennino Bolognese, meglio noto come RAAB.

Ad affiancare Rossi, in questa inedita avventura a trazione posteriore, troveremo l’adriese Fabrizio Handel, pronto a riformare una coppia solida e collaudata, dentro e fuori l’abitacolo.

Una vigilia che, tutto sommato, nasconde comunque della tensione, complice l’epilogo vissuto qualche mese fa con l’annullamento del Rally Bianco Azzurro.

“Siamo tanto emozionati quanto tesi” – racconta Rossi – “perchè la batosta dell’annullamento del Rally Bianco Azzurro ci ha segnato. Eravamo estremamente entusiasti di tornare in gara ed invece abbiamo ricevuto una doccia decisamente gelata. Ormai è un ricordo passato e la nostra testa è proiettata a Venerdì prossimo, quando torneremo ad infilarci tuta e casco, come tanti anni fa, quando affrontavamo le gare di zona con l’amata Clio gruppo A. Sarà tutto nuovo per noi. È vero che un po’ di chilometri li ho fatti, tra Valpantena e Modena, ma quando bisogna fare i conti con il cronometro e tutt’altra storia. Sarà bello tornare a condividere la passione con l’amico Fabrizio, con il quale ho un rapporto molto importante, che va oltre il mondo dei rally.”

Fuoco alle polveri a partire da Venerdì sera con la prima tornata sulle speciali di “Tavianella” (9,54 km), “Valserena” (6,55 km) e sulla versione accorciata della “Trasserra” (6,34 km), quest’ultima caratterizzata da uno spettacolare finale di prova, che porterà i concorrenti a pochi metri dal centro storico di Castiglione dei Pepoli.

A rendere ulteriormente impegnativo l’esordio del pilota della Sierra, che riproduce la livrea Texaco utilizzata nel mondiale da piedi pesanti come Vatanen e Blomqvist, la seconda frazione di gara, quella domenicale, che sarà incentrata sulle due ripetizioni di “Tavianella”, “Valserena” e sull’allungata “Trasserra” (12,41 km).

Un piatto ricco, quello messo sul tavolo da Prosevent, per un ritorno alle origini che vedrà Rossi dare il via ad un nuovo capitolo, della propria storia sportiva, partendo da uno degli eventi dal passato più longevo a livello nazionale.

“Dalle ricognizioni svolte Sabato scorso” – sottolinea Rossi – “abbiamo trovato un percorso molto completo. Tratti stretti e lenti si alternano ad altri più veloci. Qui nostra Sierra è adatta mentre sullo stretto sarà un po’ più dura da far voltare. Che bello poter affrontare le speciali di notte. Sembrerà di tornare indietro nel tempo. Obiettivi? Intanto arrivare sino alla fine, cercando di imparare a gestire la cavalleria a disposizione. Il risultato, questa volta, non è importante.”




Bike Night, continuano le notti d’estate in bici: il 28 luglio la Bike Night Udine

La passione per la bici non dorme mai!

Ferrara, Bolzano Milano, Udine, Verona e Marche

Il tour continuerà con la quarta tappa, in Friuli, sabato 28 luglio: la Bike Night Udine – Alpe Adria torna con il suo percorso sorprendente, tra ippovie e antiche ferrovie, non ci si annoia mai. Ritrovo in piazza Libertà, l’arrivo come sempre dopo tre ristori, con colazione all’alba a Ugovizza. Info: witoor.com/bike-night/bike-night-udine-alpeadria

Bike Night è un evento che unisce la bici, la passione e le persone. Anche la seconda edizione a Udine è stata sorprendente: dall’ippovia all’ex ferrovia, km dopo km si è creato un vero spirito di gruppo tra i 300 ciclisti.  Nel 2018, per la terza edizione, in quanti sarete?

La Bike Night Udine – Alpe Adria ti porterà a pedalare su una delle ciclabili tra le più belle d’Italia: il percorso segue la Ciclovia Alpe Adria che per i primi chilometri coincide con l’ippovia che porta a Buja. Il terreno dell’Ippovia è adatto a mountain bike e bici da trekking, con alcuni tratti in ciottolato. Arrivati a Gemona si percorre la pista ciclabile costruita sui vecchi binari della ferrovia: un vero tutto nel passato, grazie alla presenza di vecchi semafori, gallerie, stazioni ferroviarie oggi trasformate in ristori e ostelli.

Per la terza edizione in Friuli Venezia-Giulia del progetto Bike Night vi aspetta un percorso tra boschi e borghi storici, che vi porterà dolcemente nelle Alpi. 100km per una Bike Night unica: a Udine vi aspetta il Villaggio Partenza, poi tre ristori e la colazione all’arrivo all’antica stazione di Ugovizza.

Consigliamo bici da corsa con copertoni almeno da 26″ o mtb: il percorso presenta 30km circa di sterrato.




BALDON RALLY AL CITTÀ DI SCHIO RIEMPIE LA BACHECA – BONINI TERZO FRA LE STORICHE

Il team vicentino monopolizza la classe N2, con Scapin primo e Scalco terzo, e sale sul podio in RS 1600 con Tovo, secondo. Bene Bonini tra le storiche, terzo al debutto.

Castelgomberto (Vi), 24 Luglio 2018 – Baldon Rally a mani basse alla ventottesima edizione del Rally Città di Schio, con tre equipaggi su quattro a podio a confermare l’ottimo lavoro svolto dal team vicentino in quella che può considerarsi, a tutti gli effetti, la gara di casa.

Unica nota stonata, in un coro pressochè perfetto, è stata recitata dal debuttante Roberto Carlo Sbalchiero, in coppia con Mirco Santacaterina, alla guida di una Peugeot 106 Rallye in classe Prod. E5.

Un banale errore, frutto dell’inesperienza, ha costretto il neo pilota di Cornedo ad un ritiro anticipato sulla seconda prova speciale, quella di apertura alla Domenica, con la frizione cotta.

Baldon Rally mattatore in classe N2 con due gradini del podio, su tre, occupati rispettivamente da Gaetano Scapin, primo in coppia con Giulia Tadiello sulla Peugeot 106, e dal debuttante Leonardo Scalco, terzo assieme a Marco Crestani sulla Citroen Saxo.

Per il pilota di Cogollo del Cengio una prestazione stellare, conquistando la vetta tra le piccole del produzione sin dal via e mantenendola per tutta la gara, mentre per quello di Bassano del Grappa un crescendo di ritmo, dopo un avvio non facile, culminato con la vittoria in due prove speciali.

Ottimo secondo posto, anche se ci si attendeva qualcosina di più, per  Luca Tovo ed Emanuele Castegnaro, sulla Citroen Saxo di classe RS 1600.

Un banale problema meccanico, che non influenzava le prestazioni della vettura, ha deconcentrato il pilota di Cornedo Vicentino, facendogli sfuggire di mano una vittoria che era ampiamente nelle proprie corde.

“Città di Schio di grandi sorprese per noi” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “sia in positivo che, diciamo, in meno positivo. Complimenti a Scapin, ci ha letteralmente stupito per quanto è andato forte. Bravissimo anche Leonardo che, nonostante un problema elettrico nello shakedown, si è espresso su alti livelli, essendo alla sua prima gara in assoluto. Vincere due speciali e chiudere sul podio è un risultato da incorniciare. Peccato per Tovo e Sbalchiero. Per il primo dei due soprattutto. Per carità, un secondo posto non si butta mai via ma si poteva certamente puntare al risultato pieno.”

Baldon Rally chiude in pareggio il bilancio nella quarta edizione del Rally Storico Città di Schio: ottima terza piazza di classe oltre 2000 e di 4° raggruppamento per il rientrante bresciano Simone Bonini, affiancato dal fido Dario Seminara, sulla rinata Porsche 911 gruppo 4.

Sfortunato epilogo per i veronesi Guido Sterza e Giancarlo Vaccaretto, costretti a parcheggiare anzitempo la loro Renault 5 Maxi Turbo per le conseguenze di una banale toccata in prova.

Anche nello storico siamo andati a podio con il buon Simone” – sottolinea Baldon – “bravissimo ad interpretare la notevole cavalleria della Porsche. Peccato per il ritiro di Guido. Un grosso grazie lo voglio dire al mio staff, tutti questi podi sono merito del loro sudore.”

È SUBITO PODIO PER BONINI AL CITTÀ DI SCHIO

 Il pilota bresciano, tornato alla guida della Porsche 911 gruppo 4, chiude al terzo posto di classe e di raggruppamento, affiancato dal veronese Seminara.

Brescia, 24 Luglio 2018 – Esordio a podio per Simone Bonini, in coppia con il fido Dario Seminara alle note, al termine di un Rally Storico Città di Schio che ha regalato tante gioie quante emozioni al pilota della Porsche 911 gruppo 4.

Tante le incognite della vigilia, tutte dissipate grazie alla determinazione del pilota bresciano che, tornato alla guida della trazione posteriore tedesca, recentemente rivitalizzata dalle mani del team Roin Motorsport, ha saputo ben adattarsi al cambio radicale, provenendo dalle ultime partecipazioni vissute al volante di vetture moderne a trazione anteriore.

Ecco quindi come il terzo gradino del podio in classe oltre 2000 e nel 4° raggruppamento, alle spalle di profondi conoscitori della belva di Stoccarda come Basso e Zanon, è da considerarsi un risultato alquanto positivo.

“Siamo molto soddisfatti del nostro Città di Schio” – racconta Bonini – “perchè non ci saremmo mai aspettati, pronti via, di salire sul podio alla nostra prima uscita con la Porsche 911. Il distacco finale, seppur importante, è il giusto mix tra alcune disavventure nostre unite al maggiore affiatamento dei nostri avversari con il mezzo. Essere arrivati alla fine con questo piazzamento è il miglior modo per iniziare a lavorare in vista dei prossimi, prestigiosi, impegni che, salvo imprevisti, dovrebbero vederci nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche.”

Assistita in gara dal team Baldon Rally la Porsche 911 numero 210 parte, Sabato sera, gommata pioggia ma, una volta arrivata in prova, l’asfalto si rivela più che asciutto.

A tentare di rovinare la festa del ritorno alle storiche di Bonini arrivano, durante il primo trasferimento di Domenica, problemi all’impianto frenante che lo accompagneranno sino a fine giornata.

Prima di arrivare al riordino di metà giornata il pilota bresciano gioca il jolly, con un testacoda sul terzo tratto cronometrato, fortunatamente concluso senza conseguenze.

Con la classifica ormai in cassaforte l’equipaggio della Porsche, nonostante qualche noia al cambio, riusciva a mantenere la posizione e a salire sulla pedana di arrivo con il sorriso.

“La Domenica ce ne sono capitate un pò” – sottolinea Bonini – “ed abbiamo iniziato, di buon mattino, con un problema ai freni che si è protratto per tutta la gara, sino al punto di rimanere totalmente senza freno a mano. Sulla terza speciale ci siamo girati, su una sinistra quattro veloce, e per fortuna non abbiamo fatto malanni. Ci è andata proprio di lusso. Per come si erano messe le cose in classifica abbiamo deciso di non forzare troppo il ritmo nelle ultime prove. Nonostante questo abbiamo accusato un problema al cambio, principalmente alla terza marcia, ma siamo comunque riusciti a raggiungere il traguardo. Un grazie di cuore a Roin Motorsport e Baldon Rally, ci hanno seguito in modo impeccabile. In particolare grazie a Paolo Roin ed Alessandro Baldon. Grazie anche ai tanti tifosi che ci han sostenuto lungo le prove speciali. Abbiamo ricevuto tanto affetto e questo ci stimola ancor di più per puntare al CIRAS.”

Baldon rally – Ufficio stampa




Su e Ju pa Sclavania Bike: domenica 29 luglio la pedalata per riscoprire le valli del Natisone

Prende il nome da una vecchia manifestazione podistica la pedalata ecologica che si disputerà domenica 29 luglio con partenza ed arrivo a Azzida (in Comune di San Pietro al Natisone). La manifestazione ciclistica – non competitiva – organizzata dalla società G.S. Azzida Valli del Natisone prende spunto infatti da quella competizione che i “diversamente” giovani si ricordano di aver disputato alcuni lustri fa correndo a piedi lungo le strade ed i sentieri delle valli e si propone di far riscoprire e valorizzare angoli e scorci caratteristici di un ambiente ancora per lo più incontaminato qual’è quello delle valli del Natisone, attraversando luoghi di interesse paesaggistico e naturalistico.

La pedalata ecologica toccherà otto Comuni delle Valli del Natisone e precisamente: Cividale, Prepotto, San Leonardo, Stregna, Grimacco, Savogna, Pulfero e San Pietro, per una lunghezza totale di km 69,300 di panoramiche strade asfaltate, sterrate e piste forestali, e sarà aperta alle mountain bike tradizionali ed alle E-bike (a pedalata assistita). Per chi non se la sentisse di affrontare una distanza del genere ci sarà la possibilità di effettuare solo alcune delle sezioni in cui è stato suddiviso il percorso; da rilevare che non è previsto l’attraversamento di sentieri (o single-track in gergo ciclistico) di modo da rendere la pedalata accessibile a tutti.

E’ prevista la dislocazione lungo il percorso di personale volontario a tutela e sicurezza dei partecipanti e sono previsti 4 punti di ristoro dove potersi rifocillare nonché due punti dove sarà possibile godere di assistenza meccanica, non mancheranno neppure punti di ricarica per le e-bike che dovessero avere necessità di alimentare le batterie per riuscire a terminare la pedalata.

La partenza – in gruppo – avverrà alle ore 9.30 di domenica 29 luglio presso il Bar Rinascita dell’omonima via di Azzida e all’arrivo i partecipanti troveranno ad attenderli un buon piatto di gnocchi per ristorarsi dalla fatica affrontata, seguiranno poi i festeggiamenti con premi e gadget per tutti.

Per informazioni:

Tel.: 0432 789258 Cell.: 339 7799442

Tel.: 0432 722434 Cell.: 328 2580791




RALLY DI SCHIO: LABORATORIO VICENTE PER CASAROTTO

Il pilota vicentino, sceso sulle strade amiche per testare le nuove coperture Michelin, chiude dominatore in classe R3C, quinto di gruppo R e buon dodicesimo assoluto.

Vicenza, 24 Luglio 2018 – Il Rally Città di Schio 2018 è vincente per Andrea Casarotto, il quale rientra dalla due giorni vicentina con il primato in classe R3C, vincendo tutte le prove in programma, il quinto posto nella generale di gruppo R e la dodicesima piazza nell’assoluta.

Per il portacolori della scuderia Movisport, nonostante qualche intoppo di percorso, torna a splendere il sole, non soltanto per la buona prestazione dimostrata sul campo ma anche, forse soprattutto, per l’ottimo lavoro svolto, assieme allo staff di Gima Autosport, con le nuove coperture Michelin.

All’esordio con la casa francese il pilota della Renault Clio R3, affiancato da Mauro Savegnago alle note, ha ben saputo interpretare il nuovo contesto, lavorando sullo sviluppo del setup in ottica futura.

“Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto” – racconta Casarotto – “per due motivi, fondamentalmente. Il primo è che abbiamo dato una raddrizzata alla stagione, dopo il Casentino, andando a segnare buoni tempi su strade difficili ed insidiose come quelle di Schio. È vero che in classe R3C non avevamo molta competizione, essendo solamente in due al via, ma i termini di paragone che avevamo erano altri. In secondo luogo siamo stati molto contenti delle nuove Michelin, con le quali non avevamo mai corso prima. Grazie ai ragazzi di Gima Autosport, perfetti come sempre, abbiamo lavorato molto sulle mescole e sul setup della Clio. Questo Schio era una sorta di laboratorio per capire che strada intraprendere a Settembre.”

Pronti, via e sulla corta “Monte Rosso”, di poco più di tre chilometri, del Sabato sera Casarotto mette in chiaro le proprie intenzioni, rifilando 5”8 all’unico rivale in classe, Saioni, e siglando l’undicesima prestazione assoluta.

Il primo colpo di scena avviene Domenica, di buon mattino, con il vicentino che incappa in una foratura, all’anteriore destra, che lo allontana pesantemente dalla top ten.

“Siamo partiti forte sulla prima di Domenica” – aggiunge Casarotto – “ma, appena passata l’inversione di Malo, abbiamo sentito qualcosa che non andava. Siamo andati avanti, con le orecchie tese, e in una sinistra, a pochi chilometri dal fine prova, abbiamo rischiato di uscire di strada. Lì abbiamo capito che avevamo forato. Avendo sostituito una delle gomme direzionali con una di scorta, usata, abbiamo dovuto giocare in difesa sino al parco assistenza. Non potevamo fare diversamente.”

Nonostante il treno delle posizioni di vertice fosse passato Casarotto, durante la service area di metà giornata, decideva di testare alcune soluzioni di gomme e di assetto, congelando il risultato di gara, complice anche il vantaggio su Saioni, salito oltre il minuto.

“Con la vittoria di classe in cassaforte” – conclude Casarotto – “abbiamo provato qualche modifica al setup e alle gomme. Vincere fa sempre piacere ma il lavoro svolto sulle gomme, con i ragazzi di Gima Autosport, ci stimola ancora di più per il futuro. Ora, assieme anche a Movisport, decideremo cosa fare a Settembre. Tornare nell’IRC o tentare un’altra strada con le Michelin? Vedremo. Intanto ci godiamo questo risultato e, dopo le vacanze, ci penseremo.”




UDINESE | “THIRD KIT” MACRON PER UDINESE CALCIO

E’ la “Third” la prima maglia del kit 2018-2019 che Udinese Calcio e Macron, sponsor tecnico dei bianconeri e azienda leader internazionale nel settore dello sportswear, presentano ufficialmente in vista della prossima stagione calcistica. Il nuovo legame nato quest’anno tra l’azienda bolognese e il club friulano e il lavoro svolto in stretta collaborazione dall’ufficio stile di Macron e lo staff dell’Udinese Calcio hanno prodotto una collezione unica, esclusiva, emozionale, di alta qualità e tecnicità.

Una “Third” molto elegante e allo stesso tempo dal grande impatto cromatico. La maglia è in colore blu navy con effetto camouflage tono su tono e con dettagli giallo fluo sui bordi manica e sul fondo esterno della maglia. Il collo è alla coreana con allacciatura a tre bottoni. Il backneck è personalizzato con etichetta nella quale su fondo nero appaiono in oro il logo Macron e lo stemma dell’Udinese Calcio, in bianco la scritta I PRIMI BIANCONERI D’ITALIA.

Sul petto, entrambi in giallo fluo, a destra, il logo Macron e, lato cuore, lo scudetto dell’Udinese Calcio. Sul retro, sotto al collo, è ricamata la frase LA PASSIONE È LA NOSTRA FORZA. La vestibilità è Slim Fit, il tessuto principale è softlock e gli inserti in micromesh consentono una perfetta traspirabilità.

A completare il kit “Third” ci sono shorts blu navy con coulisse bianche e logo dello sponsor tecnico e stemma del club giallo fluo, mentre i calzettoni blu navy hanno una striscia giallo fluo nel bordo superiore e al centro, nella stessa tonalità di colore, la scritta U.C. 1896, anno di fondazione di uno del club più antichi della storia del calcio italiano.

Sarà possibile acquistare il kit Third e tutto l’abbigliamento tecnico del Club nel Temporary Store Macron situato sotto la Curva Nord della Dacia Arena e online sul sito di e-commerce ufficiale https://store.udinese.it/.

Per Macron lo sport è sinonimo di fatica, sudore e forza di volontà. “Work hard. Play harder.” per l’azienda non rappresenta solo un pay-off, ma una vera e propria filosofia che ispira le attività al fianco delle squadre con cui collabora, progettando per loro prodotti tecnici di alta qualità.

La redazione sportiva




XMOTORS A SCHIO, IL DEBUTTO DI CASAROTTO IN R5

La scuderia di Montebelluna, in occasione del classico appuntamento vicentino, sarà della partita con il pilota di Torri di Arcugnano, all’esordio assoluto sulla Ford Fiesta.

Montebelluna (Tv), 18 Luglio 2018 – Campagna acquisti aperta per Xmotors, nonostante la pausa estiva alle porte, ed ecco che, a partire dall’imminente Rally Città di Schio, le fila della compagnie di Montebelluna si arricchiranno di una nuova entrata.

Roberto Casarotto, affiancato dal veronese Alain Tabarin, salirà per la prima volta a bordo della Ford Fiesta R5, ex tricolore con Giandomenico Basso nel 2016, messa in campo dal sodalizio trevigiano e curata dal lato tecnico da Assoclub Motorsport.

Un debutto parziale, quello del pilota di Torri di Arcugnano, che nel passato ha già vissuto alcune esperienze su vetture a trazione integrale, tra le quali ricordiamo, tra il 2006 e 2007, la Ronde Città di Arzignano su Toyota Corolla WRC, il Bellunese su Mitsubishi Lancer Evo VII ed il Prealpi Master Show su Subaru Impreza, queste ultime due nel produzione.

Archiviata una pausa decennale Casarotto si è fatto rivedere, indossando tuta e casco, in occasione del Rally di Majano della passata stagione, alla guida di una Peugeot 208 R2.

Prima gara del 2018, prima volta allo Schio” – racconta Casarotto – “e prima volta alla guida della Ford Fiesta R5 di Xmotors. Direi che carne al fuoco ne abbiamo, no? Dopo alcuni anni di lontananza dalle competizioni abbiamo deciso di riprovarci e, grazie al supporto di Xmotors, saremo al via dello Schio con la vettura che ha vinto il CIR nel 2016 tra le mani di Giandomenico Basso. Proprio quest’ultimo voglio ringraziare di cuore perchè mi ha dato importanti consigli e per chi, come me, si trova a salire a bordo di queste splendide vetture per la prima volta, più si impara e meglio è. Sono passati tanti anni dalle prime esperienze con le quattro per quattro. Dovremo ripartire da capo. Anche il mio compagno di avventura, Alain, condividerà con me l’abitacolo per la prima volta. Tutto ma tutto nuovo.”

Una scelta, quella del Città di Schio, non di certo agevole per prendere le misure alla Fiesta R5,  in primis per l’elevato livello tecnico del percorso di gara e poi, non da meno, per la caratura degli avversari di una classe dalla quale, sulla carta, uscirà il nome del vincitore assoluto dell’edizione numero ventotto.

Dopo l’aperitivo serale del Sabato, con i tre chilometri della “Monte Rosso”, si inizierà a fare sul serio solamente l’indomani: tre prove speciali in programma con “Monte di Malo” (13,71 km), “San Rocco” (7,46 km) e “Santa Caterina – Enna” (11,87 km) da ripetere per due volte.

“Abbiamo deciso di essere qui a Schio” – aggiunge Casarotto – “per vari motivi. Primo fra tutti perchè l’evento è davvero ben organizzato e mette sul piatto un percorso misto, a tratti lento e ad altri veloce, che ci piace molto. La curiosità, personale, di provare queste che sono attualmente le regine del rallysmo continentale ci ha stimolato molto. Voglio ringraziare di cuore, sin d’ora, il presidente di Xmotors, Francesco Stefan, per la fiducia che ha riposto in noi. Chiaramente puntiamo solamente ad arrivare, portando a casa intatta la Fiesta. Abbiamo un buon numero di chilometri per fare esperienza. Non abbiamo alcuna velleità di successo.”




Quarta prova per i piloti Extrema nel Campionato FVG Motocross

Sabato mattina, in una calda giornata di sole, stavo tornando in sede da Lignano Sabbiadoro. Le strade erano libere e scorrevoli, la radio accompagnava il mio viaggio. Nei pressi di Gonars il mio sguardo è stato catturato da un folgorante spettacolo, la musica è stata sovrastata dal rumore inconfondibile di motori. Colpito da un raptus istintivo ho deciso di mettere la freccia e mi sono avviato all’interno di quella pista sconosciuta. Armato della mia fedelissima reflex ho iniziato a immortalare tutto quel che mi capitava sott’occhio: la polvere, i dossi e soprattutto i piloti e le acrobazie in sella alle loro moto. Il caso ha voluto che proprio quel giorno, in quella pista, ho conosciuto Luca Biondi, talentuoso pilota di motocross nonché uno dei pochi freestyler italiani. Il ragazzo mi ha mostrato alcune sue performance, piroettando in aria sulle due ruote, in quella perfetta sinergia tra uomo e macchina che solo i più folli possono creare. Ci siamo lasciati con l’imperativo di mantenere i contatti per le prossime prestazioni agonistiche del giovane Luca.

Il giorno seguente, domenica 25 Luglio a Bannia (PN) si è svolta la quarta prova del Campionato FVG Motocross 2018.

Una pista preparata splendidamente dal MC BANNIA, nonostante la giornata di gare del sabato, ha permesso ai migliori piloti regionali di esprimersi al meglio. Numerose le categorie in gara: Veteran, mx125, Agonisti, Top Agonisti e due Junior suddivise nelle cilindrate 65 e 85. Due i piloti Extrema che hanno partecipato alla competizione, Quaino Massimo nella Top Agonisti e Macrì Giuseppe nella Agonisti Gruppo A. Dopo le prove libere e le qualifiche del mattino, con qualche goccia di pioggia che è andata ad ammorbidire il terreno, si è partiti con le due gare per ogni categoria. Entrambe le manches della Veteran sono state dominate da Marigo Paride, seguito da Mattiuz e Dal Bello. Nella MX 125 una bellissima battaglia ha visto protagonisti Solderà ( che finirà per vincere entrambe le manches) Volpe e Zavagno. Nella Agonisti Gruppo A entambe le manches sono state vinte da un costante Lanfrit Dario. Macrì riuscirà a strappare un 15° posto in gara 1 e un 14° in una combattutissima gara 2, finendo quinto di giornata nella categoria MX1 EXPERT. Nella Top Agonisti scambio di posizioni al vertice nelle due manches tra Sonego Stefano e Cescon Andrea. Quaino collezionerà un 13° posto in gara 1 e un 14° posto in gara 2, ottenendo un 4° posto nella categoria MX1 FAST. Per i piloti più piccoli, ma non per questo meno agguerriti, troviamo la vittoria nella 65 per Marchesin Pietro e nella 85 di Ladini Alberto e di Colorio Luca rispettivamente in gara 1 e gara 2. I migliori complimenti vanno fatti al Motoclub Bannia, organizzatore dell’evento, che ha preparato e mantenuto il tracciato in condizioni eccelleti durante tutta la giornata di gara.




RALLYLEGEND 2018: APRONO LE ISCRIZIONI

APRONO LE ISCRIZIONI A RALLYLEGEND, A CALENDARIO DALL’11 AL 14 OTTOBRE

EVENTO NELL’EVENTO LA FESTA PER IL 50° ANNIVERSARIO DI MARTINI RACING

TANTE RICHIESTE DI PARTECIPAZIONE DA TUTTA EUROPA

PUBBLICO E PARTNERS PROTAGONISTI, ANCHE CON I BIGLIETTI “SPECIALI”

Repubblica di San Marino. Con il primo atto ufficiale, l’apertura delle iscrizioni lunedì 16 luglio, inizia la marcia di avvicinamento al 16° Rallylegend 2018, in programma dall’11 al 14 ottobre prossimi, nello scenario suggestivo della Repubblica di San Marino. Fino a lunedì 17 settembre ci sarà la possibilità di inviare le adesioni, per un evento atteso in tutta Europa. Lo dimostra l’interesse e l’attesa da parte di tanti equipaggi, con macchine di grande fascino storico, un po’ da tutti i Paesi del Vecchio Continente. E anche più lontani. A cui si unirà un gruppo di grandi campioni di ieri e di oggi, che si possono incontrare solo a Rallylegend e i cui nomi verranno svelati nelle prossime settimane.

Per quanto riguarda le vetture, con le fascinose Historic cuore pulsante del rally,  novità più importante è l’apertura alle World Rally Car fino al 2010, ma con le classi in gara suddivise tra le WRC fino al 2003 e quelle dal 2004 al 2010.

Anche nella categoria Myth si allarga la fascia delle vetture ammesse, che si spinge fino al 1998.

Zeromille e REW Events viaggiano già a pieno regime con la macchina organizzativa, con la fattiva collaborazione di FAMS, Federazione Auto Motoristica Sammarinese, di CONS, Comitato Olimpico Sammarinese ed il patrocinio importante della Segreteria di Stato Istruzione e Sport della Repubblica di San Marino.

A RALLYLEGEND SI CELEBRANO I CINQUANTA ANNI DI MARTINI RACING

Quest’anno Martini Racing festeggia cinquanta anni di impegno nel motorsport e Rallylegend vuole celebrare degnamente l’anniversario. Riunendo le macchine leggendarie e i piloti legati al marchio, con in testa Miki Biasion, per il quale ricorrono i trenta anni dalla conquista del suo primo titolo mondiale rally, e estendendo la celebrazione anche alla velocità, settore in cui Martini Racing ha scritto, e scrive tutt’oggi, pagine molto importanti: a Rallylegend ci saranno anche alcuni top drivers storici della velocità in circuito.

Anche il pubblico sarà, ovviamente, coinvolto da vicino in questa grande festa. E chi avrà scelto di acquistare il biglietto “All Plus”, oltre ad avere accesso libero al “Village”, alle Tribune delle prove speciali, alle navette, e a ricevere gadget griffati Rallylegend,avrà la possibilità di sorseggiare un aperitivo, per ogni giorno di Rallylegend, con i grandi campioni e in mezzo a macchine da sogno, all’interno del lounge di Rallylegend.

NON SOLO SPONSORS, MA PARTNER APPASSIONATI E PARTECIPI

Rallylegend vanta amicizie di grande prestigio. Perché lo sponsor, all’interno dell’evento, non è una presenza statica, ma contribuisce attivamente allo show, a coinvolgere pubblico ed equipaggi con tante e accattivanti iniziative e gadget in quantità. Partner appassionati, molti dei quali con un rapporto consolidato negli anni con l’evento sammarinese ed il popolo degli appassionati provenienti da tutta Europa.

Come nel caso di Eberhard&Co: puntuali compagni di viaggio di Rallylegend sono anche quest’anno gli orologi della Maison svizzera di orologeria, presente anche in qualità di Official Time Keeper. Già certa la presenza del pluricampione mondiale Miki Biasion, Brand Ambassador della Maison, disponibile per una sessione speciale di autografi, mentre gli orologi del brand, a fine gara, “incoroneranno” come da tradizione i grandi campioni di Rallylegend.

Oppure come Shell, con il marchio Elix Ultra, ed uno stand sempre ricco di sorprese, come la Ferrari SF70H dello scorso anno. Per continuare con Coyote, il dispositivo legale di segnalazione autovelox, il cui staff è attivissimo all’interno del “Village”, cosi come Pirelli, che oltre ad essere fornitore degli pneumatici per gli iscritti a Rallylegend, negli spazi “dedicati” delle sue aree brulica di iniziative e incontri con gli appassionati.

 

16° RALLYLEGEND 2018 : I CONTATTI

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