La 49^ Verzegnis-Sella Chianzutan ha aperto le iscrizioni

serie nazionali di Austria e Slovenia

Ambiance (Foto Monai)

aperte le iscrizioni, che già procedono spedite. Per piloti, team e scuderie è possibile inviarle fino a tutto mercoledì 16 maggio per le validità internazionali FIA, mentre per quellenazionali di ACI Sport le adesioni chiuderanno lunedì 21 maggio alle ore 18.00 (tutte le modalità su www.verzegnis.net).

(ph TeamBeYou)

Sulle auto da corsa di ogni tipo, dalle formula ai prototipi, dalle GT alle Turismo/Rally fino alle storiche, i migliori piloti italiani ed europei si confronteranno lungo i tecnici e tradizionali 5640 metri che uniscono Ponte Landaia, alle porte di Verzegnis, con la Sella Chianzutan, 396 metri più in alto (pendenza media del 7,02%). In palio punti pesanti validi per la FIA International Hill Climb Cup, il Campionato Italiano Velocità Montagna, la serie tricolore per la quale Verzegnis è il secondo round stagionale, il Trofeo Italiano Velocità Montagna zona Nord, il Campionato Austriaco, quello Sloveno, quello regionale del Friuli Venezia Giulia e del Triveneto, per il nuovo Alpe Adria Hill Climb Trophy 2018, aperto a Triveneto, Slovenia e Croazia, e per il FIA CEZ Historic, la serie centro-europea riservata alle “classic car”.

(Foto Furlan)

Agenzia ErregìMEDIA




Parte Giro E – sulle strade della Corsa Rosa con bici elettriche

Domani il via della non competitiva sulle strade del Giro d’Italia con il Commissario tecnico della Nazionale Italiana di Ciclismo, Davide Cassani.

Partner dell’evento sono Enel, Mediolanum, NamedSport, Pinarello e Tag Heuer.

Catania, 7 maggio 2018 – Scatta domani con la prima tappa italiana – Catania-Caltagirone – Giro E, la non competitiva su e-road bike Nytro Pinarello organizzata da RCS Sport. Sarà Davide Cassani, CT della Nazionale di Ciclismo, a lanciare questa nuova manifestazione.

A partire da domani, e per le altre 17 frazioni che mancheranno alla fine del Giro d’Italia, cinque squadre, composte da due partecipanti, percorreranno le stesse strade su cui i professionisti si sfideranno a distanza di poche ore.

L’evento, che muoverà ogni giorno dal ritrovo di partenza della Corsa Rosa (domani ore 8:00) per terminare sul traguardo di giornata, porterà sulle strade del Giro anche personaggi dello sport e dello spettacolo. Hanno già dato la loro adesione due ex campioni olimpici come Antonio Rossi e Yuri Chechi e lo scrittore/atleta/motivatore spagnolo Josef Ajram.


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 4 – Catania-Caltagirone 198 km – dislivello 2.500 m
Tappa molto mossa altimetricamente (si contano numerose salite di cui due classificate GPM) e caratterizzata dal susseguirsi di curve lungo l’intero percorso. Si percorrono strade con carreggiata di larghezza variabile e con fondo a volte usurato. Gli attraversamenti cittadini possono presentare tratti in pavé di varia foggia.

Ultimi km
Ultimi 5 km interamente cittadini dove è da segnalare un breve tunnel (illuminato) ai 5 km dall’arrivo e il tratto dai 3 km ai 2 km interno al centro storico a carreggiata ristretta. Ultimo chilometro interamente in salita con pendenza fino al 13%. Rettilineo finale in asfalto di 300 m largo 7,5 m.

#Giro101

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia



XMOTORS E ANDRIOLO AL PRIMO SIGILLO AL BENACUS RALLY

Il pilota di Cavaso del Tomba, alla guida della Ford Fiesta R5 della scuderia di Montebelluna, domina la gara scaligera e centra la prima assoluta in carriera.

Montebelluna (Tv), 07 Maggio 2018 – Ci era andato vicino tante volte, ben quattro per l’esattezza, con la dea bendata che era sempre riuscita a togliere la gioia di salire sul gradino più alto del podio ma, questa volta, non è andata così.

La quindicesima edizione del Benacus Rally, tenutasi a Bardolino nel recente weekend, ha ritornato, con gli interessi, quanto tolto dalla sorte nel passato ed ecco che un raggiante Rudy Andriolo, perfettamente coadiuvato da Andrea Saioni, è salito sulla pedana d’arrivo da vincitore assoluto per la prima volta in carriera.

Una gara dura, resa difficile dalle mutevoli condizioni climatiche, non ha giocato a favore del pilota trevigiano, all’esordio sulla Ford Fiesta R5 targata Xmotors e curata sul campo da Assoclub Motorsport.

Per il portacolori della locale Daytona Race, quest’ultima vincente tra le scuderie, una prima sulla trazione integrale dell’ovale blu che lo pone quale scomodo avversario in classe R5 in ottica di future partecipazioni.

“Abbiamo perso quattro assolute nel passato” – racconta Andriolo – “e sempre quando eravamo abbondantemente al comando capitava qualche guasto che ci costringeva al ritiro. Qui è andato tutto per il verso giusto. La Fiesta è una vettura a dir poco fantastica. Sembra di essere su una Playstation ma dal vivo. Molto professionale e sincera. Ben bilanciata. Vorrei fare i complimenti a Manuel ed a tutto il team Assoclub Motorsport, persone davvero molto professionali. Ci piacerebbe essere al via della nostra gara di casa, il Marca. Vedremo.”

Si parte il Venerdì sera per il prologo con il sole a salutare i concorrenti dalla splendida cornice di Bardolino ma, di li a poco, le carte cambiano completamente sul tavolo: qualche minuto prima di entrare in prova si scatena un vero e proprio nubifragio.

Andriolo parte molto cauto, trattandosi della prima prova speciale al volante della Fiesta, ed esce comunque con il miglior tempo.

La pioggia allenta la propria morsa ed ecco che diventano protagoniste le vetture più piccole, come la 106 di Schena, che relega il trevigiano al secondo posto, a 5”8.

Il secondo passaggio sulla “Lago” vede un Andriolo, in maggiore confidenza con la vettura, segnare una stoccata decisiva, infliggendo ben 11”9 a Hoelbling.

L’indomani la scelta delle gomme si rivela determinante: il pilota della Fiesta targata Xmotors è quarto, a 1”7, sul primo impegno di giornata ma vince i due successivi e si porta al comando con quasi mezzo minuto su Hoelbling.

Usciti dalla service area Andriolo è ancora il migliore, sull’asciutta “Lumini”, prima di scontrarsi nuovamente con la pioggia sulla successiva “Graziani”.

Con la saggezza dei veri campioni il pilota di Cavaso del Tomba tira i remi in barca, evitando ogni rischio negli ultimi chilometri che lo separano dalla tanto attesa quanto meritata prima vittoria assoluta in carriera, unita al primato in gruppo R ed in classe R5.

Xmotors – Ufficio Stampa

 




Extrema Group continua l’avanzata

 

In data 06 Maggio nella magnifica cittadina medioevale di Montagnana in una domenica tipicamente estiva, si è tenuto il campionato Triveneto di Motocross CSEN.

Una manifestazione bella come poche con un terreno adatto ad ogni tipo di pilota sia esperto, sia amatore e non per ultimo uno staff organizzativo del Moto club Brogliano che ha contribuito alla realizzazione della stessa con passione e dedizione per questo sport senza alterare gli equilibri vitali di questo ecosistema.

Il motocross e l’enduro infatti in questi tempi sono sotto la lente di “ingrandimento” poiché secondo le varie associazioni eco ambientali vengono accusati di alterare l’ecosistema durante e dopo lo svolgimento delle stesse.

In questa gara di Campionato Triveneto si sono visti nomi d’elite come Bracesco Federico, Sartori Emilio, Tessari Fabio e tanti altri ma tra tutti questi c’è stato un protagonista indiscusso che si è presentato al cancelletto di partenza con una mano infortunata il “funambolico” Giuseppe Macrì (mc the riders factory) pilota supportato direttamente da eXtrema Group dove lo stesso si è aggiudicato una quarta posizione molto combattuta e sofferta, dimostrando dà subito con tenacia e forza di volontà di poter primeggiare con atleti di livello.

Riflettori puntati su eXtrema Group che continua a mietere successi e podi, tre settimane fa’ podio assoluto di Kevin Bertoli in moto ohvale a seguire la settimana dopo un podio alla gara inter regionale di motocross a San Filippo(Ve) con Quaino Massimo.

Extrema Group un gruppo in continuo movimento sempre più presente nel mondo sportivo in svariate discipline e partner di numerosi eventi come quello svoltosi ieri a Lignano Sabbiadoro alla SupMarathon 2018.

 




Dopo Viviani oggi 3^tappa nel deserto del Negev.Doppietta di Viviani

Tappa leggermente ondulata interamente nel deserto del Negev. La strada sempre ampia e ben pavimentata attraversa lunghe distese di pietre con alcune asperità altimetriche in particolare nell’attraversamento del Ramon Crater dove in uscita da esso (breve salita), in località Faran River, è posto un GPM. Finale tutto in leggerissima discesa verso il Mar Rosso con attraversamento cittadino prima della linea di arrivo.

Elia Viviani (Quick-Step Floors) ha concesso il bis con vittoria in volata ad Eilat dopo quella di Tel Aviv ieri. Rohan Dennis (BMC Racing Team) ha conservato la Maglia Rosa con un secondo di vantaggio su Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre il precedente terzo classificato Victor Campenaerts (Lotto-Soudal) è sceso dal podio della generale rimanendo vittima dei ventagli nel finale.

RISULTATO FINALE 3^ TAPPA
1 – Elia Viviani (Quick-Step Floors) – 229 km in 5h02’09”, media 45,474 km/h
2 – Sacha Modolo (Team EF Education First-Drapac p/b Cannondale) s.t.
3 – Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Rohan Dennis (BMC Racing Team)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″
3 – José Gonçalves (Team Katusha Alpecin) a 13″

DOMANI PRIMA GIORNATA DI RIPOSO

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi




Udinese – Inter. 0 a 4 mai una stagione peggiore dell’attuale 13 sconfitte consecutive !!!

Mai così male. Eppure oggi 6 maggio il Friuli ricorda ancora cosa è successo 42 anni orsono con l’Orcolat, un disastro che distrusse vite e case. Ma dopo il terremoto del 1976 l’intera regione si rimbocco le maniche e ricostruì una terra ferita e desolata. Non così l’Udinese Calcio, che sembra aver perduto il suo orgoglio ed il suo legame con il suo popolo. Oggi peggio di sempre, ancora una sconfitta ed ancora 4 gol di passivo. Tifosi ormai sconfortati ed ormai delusi da una gestione tecnica e proprietaria al limite del parossismo. Tre allenatori, tredici sconfitte consecutive e il terrore di una serie B sempre più vicina. Uno stadio nuovo, uno splendido esempio di architettura sportiva ed il rischio di giocare nel campionato cadetto. E tutte le promesse societarie? Ed il famoso “daremo l’anima” che fine hanno fatto. Meglio stendere un velo pietoso e sperare nelle disgrazie altrui ed in un picco d’orgoglio per le ultime due partite. Tutto facile per l’Inter che batte l’Udinese per 4-0. Partita mai in discussione. Ora i friuliani rischiano seriamente la retrocessione. Non abbiamo più nulla da aggiungere.

Di seguito i tabellini  della gara:

UDINESE (3-5-1-1): Bizzarri ; Larsen , Danilo , Samir ; Widmer , Fofana , Behrami  (Jankto ), Balic , Adnan ; De Paul  (51′ Barak); Lasagna  (Perica ). All.:Tudor.
INTER (4-2-3-1): Handanovic ; Cancelo , Ranocchia , Skriniar , Dalbert  (69′ Santon ); Borja Valero , Brozovic ; Candreva  (Karamoh sv), Rafinha  (Eder ), Perisic ; Icardi . All.: Spalletti.

UDINESE-INTER 0-4
13′ Ranocchia, 44′ Rafinha, 45+1 Icardi, 71′ Borja Valero

 




Giro d’Italia tappa 2 Haifa-TelAviv : A Elia Viviani la tappa e la maglia rosa passa a Rohan Dennis

Tappa 2 – Haifa-Tel Aviv 167 km – dislivello 800 m
Tappa praticamente pianeggiante. Da segnalare la presenza di un singolo GPM a metà percorso di breve lunghezza, ma con pendenze oltre il 10% a Zikron Ya’aqov. Dopo un lungo tratto in autostrada a carreggiata molto ampia finale cittadino per ampi viali fino alla linea di arrivo. Ultimi km. Lasciata l’autostrada la corsa percorre ampi viali cittadini intervallati da alcune curve ad angolo retto. Da segnalare la presenza dei consueti ostacoli urbani al traffico come rotatorie, spartitraffico e talvolta dossi rallentatori. Rettilineo finale di 600 m su asfalto largo 8 m.

VIVIANI HA VINTO IN VOLATA LA TAPPA 2 DEL GIRO D’ITALIA
DENNIS È LA NUOVA MAGLIA ROSA
Il corridore Italiano ha preceduto Mareczko e Bennett. Grazie all’abbuono del secondo traguardo volante Dennis ha guadagnato 3″ su Dumoulin. 

Il corridore italiano Elia Viviani (Quick-Step Floors) ha vinto in volata la seconda tappa del centunesimo Giro d’Italia, Haifa-Tel Aviv di 167 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Jakub Mareczko (Wilier Triestina – Selle Italia) e Sam Bennett (Bora – Hansgrohe).

Rohan Dennis (BMC Racing Team), grazie all’abbuono di 3″ ottenuto con la vittoria del secondo traguardo volante, è la nuova Maglia Rosa di leader della classifica generale.

RISULTATO DI TAPPA
1 – Elia Viviani (Quick-Step Floors) – 167 km in 3h51’30”, media 43,314 km/h
2 – Jakub Mareczko (Wilier Triestina – Selle Italia) s.t.
3 – Sam Bennett (Bora – Hansgrohe) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Rohan Dennis (BMC Racing Team)
2 – Tom Dumoulin (Team Sunweb) a 1″
3 – Victor Campenaerts (Lotto Soudal) a 3″

 

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

 




ISRAELE ABBRACCIA IL GIRO D’ITALIA

Gerusalemme, 3 maggio 2018 – Presentate ufficialmente oggi a Gerusalemme, di fronte ad una folla festante, le squadre al via del Giro d’Italia edizione 101. La corsa partirà domani con una cronometro individuale cittadina di 9,7km.

DUMOULIN VINCE LA CRONOMETRO DI GERUSALEMME
ED È LA PRIMA MAGLIA ROSA DEL GIRO D’ITALIA
Il corridore olandese ha ottenuto il miglior tempo davanti a Dennis e Campenaerts

Un grande spettacolo di luci, colori ed esibizioni ha accompagnato il susseguirsi delle squadre.

Bar Rafaeli

L’edizione numero 101 della Corsa Rosa prende il via oggi con una Cronometro Individuale a Gerusalemme, storica prima volta di un grande giro al di fuori dell’Europa.  La prima tappa del centunesimo Giro d’Italia, in programma dal 4 al 27 maggio e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport, la Cronometro Individuale di Gerusalemme di 9,7 km. Per la prima volta nella storia del ciclismo un grande giro parte al di fuori dei confini europei.

Il primo corridore a partire nella crono  sarà Fabio Sabatini (Quick-Step Floors) alle 13:50, mentre l’ultimo corridore, Tom Dumoulin (Team Sunweb), partirà alle 16:45

PERCORSO
Tappa 1 – Jerusalem-Jerusalem (Cronometro Individuale) 9,7 km – dislivello 200 m
Cronometro individuale cittadina. Si percorrono vie di diversa ampiezza lungo un tracciato molto ondulato con continui cambi di direzione e di pendenza. È previsto un rilevamento intermedio al km 5,1. Da segnalare la presenza al km 7,3 di un breve tunnel ben illuminato.

Ultimi km
Ultimi 3 km ondulati sempre su vie cittadine. Finale dapprima in discesa con una curva ai 750 m dall’arrivo e ultimi 300 m in marcata salita con punte del 9% negli ultimi 100 m. Rettilineo di arrivo in asfalto di larghezza 6,5 m.

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi




TORNEO INTERNAZIONALE GINNASTICA SPORT IN SALUTE A CIVIDALE

CIVIDALE – Tale è stato il successo del primo Torneo Internazionale Ginnastica Sport in Salute, promosso nella città ducale dalla società sportiva Ginn for Ju (con il supporto della Regione) per lanciare, iniziativa senza precedenti in Italia, un innovativo programma di ginnastica artistica, che non prevede iperestensione lombare, che già si pensa alla seconda edizione, all’insegna di una crescita progressiva. «I riscontri ottenuti dalla manifestazione, cui hanno partecipato 120 atleti dal Friuli Venezia Giulia e da Veneto, Molise, Campania, Slovenia, Croazia e Romania, hanno superato ogni aspettativa, tanto che stiamo fin d’ora programmando un seguito», conferma il presidente di Ginn for Ju, Massimo Corsano, anticipando che il prossimo torneo registrerà, probabilmente, anche la partecipazione di squadre serbe e austriache e, forse, svizzere. Particolare interesse e gradimento ha riscosso la nuova formula proposta per le gare maschili, nelle quali ai ragazzi più grandi sono stati accostati atleti giovanissimi. «Tutti gli iscritti si sono detti entusiasti e pronti a tornare», aggiunge Corsano, ponendo l’accento sull’unico neo dell’evento: «Grande partecipazione dall’estero e da altre regioni d’Italia, scarsa, paradossalmente, dalla nostra, che ha dimostrato ritrosia ad aderire al nuovo “modello” da noi proposto. Non è – osserva – un bel segnale».
Le classifiche del Trofeo Tigss 2018. Nel torneo di primo livello l’oro è stato conquistato dalla New Gymnica Fossalta di Portogruaro, l’argento e il bronzo da due squadre della Ginnastica Natisone di Premariacco e Manzano; nel secondo livello, invece, si sono imposti la New Gymnica Fossalta di Portogruaro, Gymcenter Anima e Corpo (Molise) e Ginn for Ju (Cividale). Al terzo livello, infine (l’unico con premi in denaro), prima posizione per la squadra romena Palatul Copiilor Timisoara (cui sono spettati 1000 euro), secondo per la Gym Art Napoli (700 euro), terzo per Ginn for Ju; a beneficiare dei 400 euro previsti per la medaglia di bronzo è stato però il quarto classificato, il Gimnasticki Klub Rijeka (Croazia), dal momento che per regolamento il premio non era assegnabile alla società organizzatrice.




VERONA LEGEND CARS: DAL 4 AL 6 MAGGIO IL SALONE DEDICATO AGLI APPASSIONATI DELL’AUTO

PASSIONE, STORIA E ADRENALINA 

Sono questi gli ingredienti di Verona Legend cars: il Salone dove le tre anime dell’Heritage – belleza, coinvolgimento, energia sportiva- trovano la loro sintesi e vengono declinate assieme. Per gli esperti del Classic, Verona è una conferma, per gli amanti dell’auto e dello sport una scoperta. Un grande mercato Classic con 1350 auto storiche di altissima qualità, parti e componenti di ricambio e accessori dedicati ai collezionisti.

I raduni di Club e registri storici che si tengono direttamente in fiera, al padiglione 6, per condividere l’esperienza con tutti i visitatori.

Un circuito di gara di un chilometro, sotto la supervisione di Aci Verona e in partnership con ACI Storico.

Una pista dove sia campioni del mondo del rally che appassionati di corse daranno il meglio si sé nei due grandi eventi del 2018: il nuovo Trofeo Verona Legend Cars e la seconda edizione de La Sfida dei Campioni.

Tutto ciò fa di Verona Legend Cars un Salone unico nel panorama dell’auto: un’esperienza che parla al cuore degli appassionati da vivere in prima persona.

TORNA LA PARTICOLARITÀ ASSOLUTA DI VERONA LEGEND CARS:
LA COMPETIZIONE DAL VIVO TRA LE PIÙ GRANDI LEGGENDE DEL RALLY MONDIALE.

Domenica 6 maggio, davanti a migliaia di spettatori, i giganti del rally si sfideranno alla guida di auto tra mito e contemporaneità.

Una gara ad inseguimento lungo un circuito di più di un chilometro all’interno del quartiere fieristico.

DATE E ORARI

Venerdì 4 maggio dalle ore 09.00 alle ore 19.00

Sabato 5 maggio dalle ore 09.00 alle ore 20.00

Domenica 6 maggio dalle ore 09.00 alle ore 19.00

Ingresso: Gate San Zeno Viale del Lavoro

Ingresso: Gate Re Teodorico Viale dell’Industria

Tutte le informazioni sulla manifestazione al link http://www.veronalegendcars.com/

Dario Furlan