Udinese-Torino 1-1

Quarta di A al Friuli con l’Udinese che ospita il Torino dopo la sosta per la solita, purtroppo, deludente nazionale.

Umori diversi per le due squadre con i friulani reduci dalla prima sconfitta a Firenze e i piemontesi che nell’ultimo turno hanno battuto la SPAL trovando il primo successo in campionato.

4-1-4-1 per Velazquez con Scuffet confermato in porta e preferito a Musso, linea difensiva composta da Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck e Samir, Behrami in mediana con la linea a 4 composta da Pussetto, Fofana, Mandragora e De Paul con Lasagna unica punta.

Primo tentativo per i friulani con una punizione di Mandragora alta sopra la traversa. All’11 gol del Torino ma in fuorigioco, sempre 0 a 0. 3 minuti piu tardi buona ripartenza bianconera con Mandragora che va al tiro da posizione defilata, palla fuori. Al 24’ dopo qualche buona trama friulana ci prova il Toro con De Silvestri, palla fuori. Al 28’ ancora buona ripartenza Udinese con De Paul libero sulla sinistra che va al tiro e complice anche una deviazione di N’Koulou batte Sirigu per il vantaggio friulano. Al 33’ pericolo per la difesa friulana con una mezza girata di Belotti dal limite dell’area piccola, Scuffet ci arriva facile. 3 minuti più tardi Meitè fa fuori area, ancora ok Scuffet. Un minuto più tardi Berenguer da fuori area con una deviazione che salva il portiere bianconero. Torino più pericoloso in questa fase con i friulani in attesa.

Ripresa e subito gol del Torino al 4’ con Meitè con una girata da dentro area che si insacca nell’incrocio dei pali superando un incolpevole Scuffet. Al 7’ tentativo per i friulani con Lasagna, palla a lato. Fase tranquilla del match con qualche trama da ambo i lati che però non impensierisce i due portieri. Al 12’ primo cambio friulano con Teodorczyk che fava sostituire un buon Pussetto per dare più peso in attacco. Al 26’ da corner bianconero Behrami di testa, palla di poco fuori. Il match scivola via senza grosse emozioni, con il Torino più propositivo e l’Udinese che agisce di rimessa, entrambe senza creare grossi pericoli. Al 45’ pericolo in area bianconero a con Belotti che tenta la giocata un semirovesciata, palla alta. All’ultimo minuto buona palla di Teodorczyk per Machis che però non controlla da dentro l’area di rigore e permette a Sirigu di arrivare prima sul pallone.

Il “ vi vogliamo così” a fine partita dei tifosi sa di apprezzamento verso l’impegno messo dalla squadra in campo, più propositiva nella prima fase, in calo nella ripresa.

Soddisfatto per il pareggio mister Velazquez che reputa giusto il pareggio contro una squadra forte. Buona la compattezza e l’equilibrio della squadra che gioca concentrata sulla porta avversaria. Nel finale potevano arrivare i tre punti ma va bene il pareggio con la testa che ora va alla partita di domenica prossima a Verona contro il Chievo.

Rudi Buset
rudibuset@live.it
@RIPRODUZIONE RISERVATA




IL TRIDENTE DI GDA COMMUNICATION AL RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA

IL TRIDENTE DI GDA COMMUNICATION PER SAN MARTINO

 Tre i portacolori della scuderia modenese al via del penultimo atto del Campionato Italiano WRC: ad Erbetta si aggiungono Danese e, nello storico, Montemezzo.

Modena  – Mese di Settembre infuocato per GDA Communication che, archiviato il recente weekend sul Gargano, è pronta a risalire l’intera penisola italiana sino a raggiungere il Trentino.

È proprio qui che andrà in scena la trentottesima edizione del Rally San Martino di Castrozza, penultimo atto di un Campionato Italiano WRC che sta regalando importanti soddisfazioni alla scuderia con base a Vignola, in provincia di Modena.

Capofila della pattuglia GDA Communication sarà un Domenico Erbetta, nuovamente affiancato da Matteo Magrin alle note, deciso a migliorare la propria posizione in classifica provvisoria: il pilota sipontino, alla guida della Skoda Fabia R5 di GF Racing, figura attualmente al quarto posto nella Coppa ACI Sport R5 ed è saldamente al comando della Michelin Rally Cup, tra le R5, R4 ed A8.

“Nonostante sia un anno di apprendistato sulla R5” – racconta Erbetta – “siamo molto soddisfatti di quanto abbiamo raccolto sino ad oggi. Sapevamo che in questa classe la lotta è molto dura, contro avversari davvero tosti. La gara è dura e tecnica. Lo scorso anno non andò per nulla bene ma, quest’anno, ci teniamo molto a ben figurare. Speriamo di riuscire a salire sul podio e dedicarlo ad una persona molto cara, mia nonna, che ci ha lasciato in questi giorni.”

Numero quaranta sulle portiere della Renault Clio R3 per il rientrante Luca Danese, alle note Christian Cracco, che si prefigge come unico obiettivo utile quello di salire sulla pedana di arrivo il Sabato sera.

Il ritiro anticipato, nella precedente uscita nel CIWRC al Rally della Marca, causa noie teniche, spinge il pilota scaligero ad una tattica di gara prudente, essendo qui all’esordio.

“Non abbiamo mai corso qui a San Martino” – racconta Danese – “e, per questo motivo, dovremo prendere con le pinze un percorso decisamente impegnativo. Due prove di oltre venti chilometri, da ripetere per due passaggi, sono un importante banco di prova, sia per noi che per la vettura. Dopo lo stop del Marca abbiamo lavorato sulla nostra Clio. Speriamo in bene.”

GDA Communication – Ufficio Stampa



RALLY SAN MARTINO DI CASTROZZA: JTEAM PUNTA AL BIS CON MENEGATTI, FORATO OUT

Al San Martino di Castrozza la scuderia di Bassano del Grappa vuole la doppietta con Menegatti. Forato, sfortunato protagonista, non potrà difendere il primato tra le R5.

Bassano del Grappa (Vi) – Il Rally San Martino di Castrozza, penultimo appuntamento del Campionato Italiano WRC, regala sorprese ancor prima di entrare nel vivo della competizione, con Jteam a farne principalmente le spese in chiave tricolore.

La scuderia di Bassano del Grappa si presenta, al via del rush finale, con entrambe le proprie punte saldamente al comando delle rispettive classifiche di categoria ma, alterne fortune, sono pronte a recitare un ruolo di assoluto rilievo, a pochi giorni dal via.

Sedici i punti di vantaggio nella Coppa ACI Sport, riservata alle vetture Super 1600, A7 e Prod. E7, e ben quarantotto nella Michelin Rally Cup sono il biglietto da visita con il quale Paolo Menegatti si presenterà, Venerdì prossimo, sulla pedana di partenza.

Serie ipoteche che il pilota vicentino della Renault Clio Super 1600, messa in campo da Munaretto, sarà chiamato a far fruttare, all’ombra delle Pale di San Martino, per porre la parola fine su una stagione impeccabile.

Al suo fianco, come di consueto, Matteo Gambasin è pronto a dar man forte per il raggiungimento di questo prestigioso bis nel tricolore degli specialisti dell’asfalto.

“Arriviamo a San Martino di Castrozza in un ruolo invidiabile” – racconta Menegatti – “perchè possiamo vantare cospicui margini sia nella Coppa ACI Sport che nella Michelin Rally Cup. In quest’ultima abbiamo già vinto il primo girone. Diciamo che, scorrendo la classifica, gli unici a poter perdere questo campionato siamo solo noi. Sono queste le situazioni dove è più facile commettere errori. Siamo al massimo della concentrazione e vogliamo chiudere la partita, con una gara di anticipo, qui a San Martino di Castrozza. Queste prove speciali ci piacciono davvero molto e, credo, sia una delle più adatte al mio stile di guida ed alla nostra vettura. Patiremo un pochettino nei tratti in salita ma, in discesa, la francesina è perfetta. Daremo il massimo per  festeggiare, insieme a Jack Battaglia ed a tutto il Jteam, sulla pedana di arrivo.”

Se nel due ruote motrici targato Jteam l’entusiasmo è palpabile di tutt’altra prospettiva è la situazione tra le trazioni integrali, classe R5, con l’attuale leader di campionato, Antonio Forato, che si vede costretto ad abbandonare, prima del via, la difesa della vetta nella Coppa ACI Sport.

Il pilota di Castelfranco Veneto, ora al comando delle operazioni con sei punti di margine su Perico, otto su Carella e dieci su Erbetta, non sarà della partita sulle speciali trentine.

“Il San Martino segna uno dei momenti più sfortunati della mia carriera” – racconta Forato – “in quanto, per una banale caduta, mi sono rotto una costola ed ho accusato una micro frattura lombare. Sarò costretto a stare fermo per otto settimane, delle quali due a letto e le rimanenti con un busto contenitivo. Sono amareggiato, tanto. Soprattutto per gli sforzi che Jteam, unitamente ad Xmotors, hanno messo in campo per portare a casa il titolo tricolore. Il risultato era li, vicino. Con la Skoda Fabia eravamo molto competitivi. Non mi riesco a dare pace.”

Jteam – Ufficio Stampa




Un weekend di grande ciclismo con Il Lombardia e la sua Gran Fondo

Tra un mese esatto, sabato 13 ottobre, da Bergamo a Como, si svolgerà l’ultima Classica Monumento della stagione dei professionisti che prevede 4.000 metri di dislivello. Il giorno seguente la Gran Fondo – partenza da Como e arrivo sul Civiglio – ricalcherà in gran parte il percorso dei pro con le salite del Ghisallo, Sormano, Civiglio. Finale modificato per la gara pro, senza l’ascesa di San Fermo della Battaglia, causa problemi di viabilità in Val Fresca.


Como, 13 settembre 2018
– Ritorna il Grande Ciclismo sulle strade della Lombardia. Il 13 ottobre si svolgerà infatti, con partenza da Bergamo e arrivo a Como dopo 241 km, la 112a edizione de Il Lombardia. La “Classica delle Foglie Morte”, ultima Classica Monumento della stagione, ricalca il percorso del 2017, con una modifica nel finale. Un percorso molto selettivo con 5 salite e 4.000 metri di dislivello a partire dal Colle Gallo seguito dal Colle Brianza; dopo Onno si affronta prima la salita della Madonna del Ghisallo e subito dopo il durissimo Muro di Sormano. Superata la Colma di Sormano si scende a Nesso per proseguire fino all’ingresso di Como dove verrà affrontato il Civiglio quindi, dove la corsa nella passata edizione girava a sinistra per scalare la Val Fresca verso San Fermo della Battaglia, proseguirà diritto fino alla rotatoria di via Camozzi dove incontrerà la discesa del percorso originario per poi affrontare un breve strappo di circa 1.700 metri al 5% di pendenza media con punte al 9% che termina all’ingresso dell’abitato di Monte Olimpino. Da qui all’arrivo, posto come lo scorso anno sul Lungo Lario Trento e Trieste, mancheranno 3 chilometri.

Da sinistra: Andrea Trabuio, Responsabile dell’Area Mass Events di RCS Sport, Martina Cambiaghi, Mauro Vegni, Marco Galli e Francesco Alleva (Photo Credit LaPresse).

DICHIARAZIONI
Mauro Vegni, Direttore dell’Area Ciclismo di RCS Sport, ha dichiarato: “È sempre una grande soddisfazione per me presentare il percorso de Il Lombardia, l’ultima delle Classiche Monumento della stagione ciclistica, tradizionalmente rivincita del Mondiale e vinta dai grandi campioni del pedale nei suoi oltre cent’anni di storia. Oggi vorrei sottolineare il ruolo della corsa in questa splendida Regione, la Lombardia appunto, mia terra d’adozione da oramai molti anni che ho imparato a conoscere ed amare. Luoghi unici e splendidi come Bergamo, città di partenza con le sue mura patrimonio dell’Unesco, o Como, città d’arrivo con il suo lago omonimo che tutto il mondo ci invidia. Ed in mezzo colli, salite e paesaggi che sono parte integrante della leggenda di questo sport, come la Madonna del Ghisallo ed il Muro di Sormano. Il Lombardia passa inoltre da altri luoghi di una bellezza mozzafiato, tra i molti cito ad esempio Bellagio, uno dei posti più pittoreschi al mondo, talmente bello da aver ispirato uno degli hotel di Las Vegas costruito anni fa a sua immagine e somiglianza. Mi permetto di ricordare che proprio questa, oltre al risultato sportivo, è l’unicità del ciclismo: mostrare in tutto il mondo, grazie alla copertura televisiva e fotografica, i luoghi di un territorio. Il Lombardia, nel suo piccolo e nella sua lunga storia, è stato parte integrante del successo della Lombardia. La cosa continua a renderci molto orgogliosi. Sulla scorta poi dell’esperienze dello scorso anno, vorrei inoltre ricordare come quello del 13 e 14 ottobre sarà ancora una volta un weekend all’insegna del grande ciclismo in Lombardia. Oltre alla Classica Monumento di fine stagione ci sarà anche la sua Gran Fondo che darà agli amatori la possibilità di cimentarsi su buona parte del percorso dei professionisti con un finale particolare, che abbiamo studiato insieme alle Istituzioni, in cima allo strappo del Civiglio. Vogliamo istituire, così, una due giorni che possa coinvolgere tantissimi appassionati che porteranno tanti benefici al territorio e al ciclismo. Siamo certi che questo connubio tra sport e turismo siano la carta vincente anche per il futuro.”

Foto Dario Furlan

“Regione Lombardia è da sempre al fianco dei grandi eventi sportivi e la 112esima edizione de Il Lombardia ci vede protagonisti perché è sicuramente parte della storia del ciclismo internazionale. Tra le Classiche Monumento solo la Parigi-Roubaix vanta un maggior numero di edizioni e sempre in Lombardia, tutti gli anni parte da Milano per arrivare a Sanremo, l’altra storica competizione, che invece di fatto apre la stagione sportiva. Da oggi scatta ufficialmente il conto alla rovescia, in attesa del prossimo 13 ottobre, l’ultimo appuntamento di stagione che farà scendere il sipario su una delle annate più belle per le due ruote – ha spiegato Martina Cambiaghi, Assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia – Quello de Il Lombardia 2018 è un fine settimana di grande sport perché oltre al sabato con i professionisti, si replica la domenica con la Gran Fondo, un altro super evento dedicato ai tantissimi appassionati della bicicletta”.

Foto Dario Furlan

“Pierre Giffard (giornalista 1853) disse ‘La bici è più di uno sport è un bene sociale’. Questa frase rappresenta al meglio la ragione per la quale la città di Como ed in primis la sua amministrazione è fiera e orgogliosa di poter ospitare anche quest’anno per il secondo anno consecutivo l’arrivo de Il Lombardia e la sua Gran Fondo. Questi eventi, culmine di una kermesse di avvenimenti sportivi avvenuti durante l’arco dell’estate, segnano per  Como e per tutto il territorio una possibilità non solo di far conoscere un magnifico spettacolo sportivo a chi già non lo conoscesse, ma soprattutto di poter promuovere al meglio la capacità di accoglienza e di bellezza della nostra città e del nostro lago. Siamo fermamente convinti che il binomio Turismo e Sport sia vincente ed in grado di offrire una proposta di vacanza completa anche per il turista più esigente”, ha sottolineato Marco Galli, Assessore Sport e Tempo Libero, Ambiente ed Ecologia, Parchi e Giardini del Comune di Como.

Foto Dario Furlan

“Per il quinto anno consecutivo il Lombardia si snoda tra Bergamo e Como: per la nostra città questo è motivo di grande soddisfazione, non solo perché Bergamo è città e territorio di riferimento per il ciclismo italiano e internazionale, ma anche e soprattutto perché si rafforza ulteriormente l’identità della corsa che chiude la stagione ciclistica internazionale. Consolidandosi il percorso tra Como e Bergamo, il Lombardia acquista un’identità sempre più riconoscibile, avvicinandosi alle altre grandi classiche manifesto, la Milano-Sanremo, la Parigi-Roubaix, la Liegi-Bastogne-Liegi, corse nelle quali il percorso stesso è monumento della storia dello sport”, ha sottolineato il Portavoce del Sindaco di Bergamo, Francesco Alleva.

SQUADRE
112° Il Lombardia – sabato 13 ottobre (24 formazioni: 18 UCI WorldTeams e 6 UCI Professional Continental Teams, 7 corridori ciascuno)

  • AG2R LA MONDIALE
  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN – MERIDA
  • BMC RACING TEAM
  • BORA – HANSGROHE
  • GROUPAMA – FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON – SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • QUICK – STEP FLOORS
  • TEAM DIMENSION DATA
  • TEAM EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM LOTTO NL – JUMBO
  • TEAM SKY
  • TEAM SUNWEB
  • TREK – SEGAFREDO
  • UAE TEAM EMIRATES
  • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC
  • BARDIANI CSF
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY
  • NIPPO – VINI FANTINI – EUROPA OVINI
  • TEAM FORTUNEO – SAMSIC
  • WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA

LA GRANFONDO
Gli amatori, il giorno seguente, con partenza da Como e arrivo sul Civiglio potranno cimentarsi sulle stesse strade dove i professionisti si sono dati battaglia poche ore prima affrontando le salite, a partire dal Ghisallo, che i professionisti percorreranno il giorno prima. Iscrizioni aperte sul sito www.gflombardia.it.

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GRAN FONDO IL LOMBARDIA 2018 CON GHISALLO, SORMANO E FINALE SUL CIVIGLIO.
ISCRIZIONI APERTE. ENEL SARÀ PRESENTING SPONSOR DELLA MANIFESTAZIONE.
AL VIA ANCHE JOAQUIM “PURITO” RODRIGUEZ

Domenica 14 ottobre, con partenza da Como, la Gran Fondo Il Lombardia propone un percorso con tre salite storiche come Ghisallo, Sormano con Muro e Colma e finale sul Civiglio. Già 1.200 gli iscritti alla gara. Iscrizioni ancora aperte sul sito www.gflombardia.it. Il due volte vincitore de Il Lombardia, Joaquim Rodriguez, sarà al via della Gran Fondo e ci ha raccontato come affrontarla e godersela.

PHOTO CREDIT: LaPresse

Como, 13 settembre 2018 – Madonna del Ghisallo, Sormano col suo Muro e la Colma, il Civiglio – dove in cima verrà posto il traguardo dopo 101,3 km di corsa  – con il suo strappo che ha deciso l’ultimo Lombardia vinto da Nibali, saranno gli ingredienti per una Gran Fondo che si annuncia spettacolare. Saranno invece 103,6 i chilometri da affrontare per chi decidesse di tagliare il Muro di Sormano senza passare per la Colma. Le iscrizioni sono ancora aperte sul sito www.gflombardia.it. Enel, già partner delle gare ciclistiche di RCS Sport, sarà il Presenting sponsor dell’evento.

DICHIARAZIONI
Joaquim “Purito” Rodriguez ci ha detto: “È un percorso durissimo e bellissimo. Bisogna sapersi gestire lungo le salite ma bisogna anche godere del percorso spettacolare che si affronta. Credo che un amatore debba sentire che ad ogni pedalata che fa che quelle sono le strade che il giorno prima hanno percorso i grandi campioni. E’ come se il giorno dopo Barcellona – Real Madrid si potesse andare a giocare con gli amici sul quel campo. Ma sappiamo che non è possibile. Solo il ciclismo, con queste belle manifestazioni di contorno alle gare professionistiche, dà la possibilità di poter godere di tutto questo”.

Andrea Trabuio, Responsabile dell’Area Mass Events di RCS Sport, ha dichiarato: “Per il secondo anno riproponiamo la Gran Fondo grazie al successo della precedente edizione. Abbiamo già oltre 1,200 iscritti e, considerando manca ancora un mese, ci aspettiamo una buona partecipazione. Il connubio tra corsa professionistica ed amatoriale, come proponiamo inoltre alle Strade Bianche, è una formula vincente che riteniamo possa dare risalto e benefici sia ai partecipanti che al territorio dove i nostri eventi si svolgono. In questa occasione, abbiamo lavorato con le istituzioni per terminare la Gran Fondo Il Lombardia in cima al Civiglio, un arrivo molto bello e particolare che permetterà inoltre di non congestionare la viabilità cittadina e rendere più sicura la manifestazione”.

PHOTO CREDIT: LaPresse

LA SCHEDA
Data: domenica, 14 ottobre 2018
Partenza: Como (CO), viale Vittorio Veneto (ore 7.30)
Arrivo: Civiglio (CO), via dei Patrioti
Zona tecnica, Segreteria e ritiro pettorali: Como (CO), viale Puecher

PERCORSO
Gran Fondo Il Lombardia – 101,3 Km
Gran Fondo Il Lombardia / Variante senza Colma di Sormano – 103,6 Km

La quota di partecipazione comprende: Pettorale di gara, Numero Telaio, Servizio di cronometraggio, Race Kit ufficiale, Gadget tecnico all’interno del Race Kit, Presidio del percorso, Assistenza meccanica (non sono compresi i pezzi di ricambio), Assistenza sanitaria in corsa (7 autoambulanze, 1 automedica, 4 medici e 20 tra paramedici e soccorritori), 3 punti ristoro e rifornimento lungo il percorso, Servizio camion scopa, Pasta party presso la zona tecnica, Docce c/o lo Stadio Giuseppe Sinigaglia.

Press Ciclismo RCS Sport




Da Magenta al Colle di Superga per entrare nel Mi-To

La 99a Milano-Torino NamedSport partirà dalla città alle porte di Milano per terminare, come gli ultimi anni, a Superga dopo 200 chilometri. Le ultime due edizioni sono state vinte da corridori colombiani, Miguel Angel Lopez (2016) e Rigoberto Uran (2017).

Mi-to

Sarà Magenta nell’area Città Metropolitana di Milano ad ospitare la partenza della corsa più antica del calendario Internazionale, la Milano-Torino NamedSport. L’arrivo è previsto dopo 200 chilometri sul Colle di Superga, salita che verrà ripetuta due volte come negli ultimi anni.

Percorso
Il percorso si svilupperà nella prima parte su strade pianeggianti, larghe e rettilinee la pianura Padana con una lunga progressione attraverso i territori di Abbiategrasso, Vigevano e la Lomellina fino al Monferrato, Qui il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi e alcuni strappi per le località poste in vetta alle colline (come Lu, Altavilla Monferrato, Alfiano Natta) che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%.

Da sinistra: Stefano Allocchio, Chiara Calati e Luca Aloi

Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo.

DICHIARAZIONI
Il Sindaco di Magenta, Chiara Calati ha dichiarato: “Come Sindaco, come cittadina e amante dello sport è un onore e un piacere accogliere a Magenta una delle corse che hanno fatto la storia del ciclismo, un grande evento sportivo e di intrattenimento in grado di accendere ancora una volta i riflettori sulla nostra Città. E’ un impegno preciso della mia Amministrazione quello di favorire la promozione e l’attrattività del territorio anche attraverso l’organizzazione di grandi eventi di carattere culturale, sportivo e musicale in grado di valorizzare la centralità di Magenta e le sue peculiarità. Portare a Magenta la partenza di una delle grandi classiche del ciclismo, di fama nazionale e internazionale, è la ciliegina sulla torta di un anno già ricco di novità in tema di eventi. Sono sicura che questo prestigioso evento potrà valorizzare anche le diverse realtà operative cittadine e del territorio”.

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha sottolineato come: “Questa è la classica più antica, di livello internazionale, che anche negli ultimi anni ha visto nel suo albo d’oro inserirsi nomi di corridori di primissimo piano. La novità di quest’anno è questa bella partenza da Magenta, una città ricca di storia, cultura e tradizione ciclistica che ha sposato da subito il nostro progetto. L’arrivo sarà sotto la Basilica di Superga, luogo consacrato allo sport. Sono certo che sarà una corsa combattuta e spettacolare, come del resto negli ultimi anni, che vedrà un vincitore di altissimo profilo”.Magenta si conferma al centro del territorio non solo per la storia, e per la famosa Battaglia del 4 giugno 1859, ma anche per lo sport. La nostra Città e il territorio hanno saputo esprimere molti campioni dello sport in diverse discipline. Proprio negli ultimi anni, in ambito ciclistico, due giovanissimi campioni si stanno distinguendo sulla scena nazionale, cosa che fa ben sperare in un importante futuro per loro. Come Amministrazione abbiamo da subito lavorato per rilanciare e valorizzare le ormai quasi 60 associazioni sportive che operano in Città ed eventi di valore e visibilità come la storica Milano-Torino possono, da una parte, evidenziare questa grande vivacità associativa e, dall’altra, quanto Magenta sia ricettiva e abbia tutte le carte in regola per accogliere grandi manifestazioni”, ha dichiarato l’Assessore allo Sport del Comune di Magenta, Luca Aloi.

LE SQUADRE
99a Milano-Torino – mercoledì 10 ottobre (21 formazioni: 15 UCI WorldTeams e 6 UCI Professional Continental Teams)

  • ASTANA PRO TEAM
  • BAHRAIN – MERIDA
  • BMC RACING TEAM
  • BORA – HANSGROHE
  • GROUPAMA – FDJ
  • LOTTO SOUDAL
  • MITCHELTON – SCOTT
  • MOVISTAR TEAM
  • QUICK – STEP FLOORS
  • TEAM EF EDUCATION FIRST – DRAPAC P/B CANNONDALE
  • TEAM KATUSHA ALPECIN
  • TEAM SKY
  • TEAM SUNWEB
  • TREK – SEGAFREDO
    • ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC
    • BARDIANI CSF
    • ISRAEL CYCLING ACADEMY
    • NIPPO – VINI FANTINI – EUROPA OVINI
    • TEAM FORTUNEO – SAMSIC
    • WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIAUAE TEAM EMIRATES

PHOTO CREDIT: LaPresse




LE OLIMPIADI 50&PIU’ FESTEGGIANO VENTICINQUE ANNI

Appuntamento dal 15 al 23 settembre al Life Resort Garden Toscana di San Vincenzo 

Ad aprire l’evento sportivo dedicato agli atleti over 50 due grandi glorie dello sport: Gabriella Dorio e Marcello Guarducci.

Ospite d’eccezione, il pluricampione mondiale di ciclismo Francesco Moser

Si avvicinano le Olimpiadi 50&Più, che tornano quest’anno dal 15 al 23 settembre nel cuore della meravigliosa Costa degli Etruschi a San Vincenzo in Toscana (Li), meta che aveva già ospitato la manifestazione in passato. Un evento sportivo nazionale dedicato a tutti gli atleti amatoriali over 50 e non che desiderano mettersi alla prova e misurarsi in una o più discipline sportive. L’offerta è varia e rivolta a tutti, permettendo anche ai meno allenati di partecipare: dal nuoto, al ping pong, dal basket alle bocce, dal tiro con l’arco al ciclismo, dalle freccette alla maratona, dal tennis alla marcia.

La manifestazione sportiva, ideata e organizzata dall’Associazione 50&Più, festeggia quest’anno il traguardo dei venticinque anni. Ogni anno le Olimpiadi richiamano più di un migliaio di atleti dai cinquanta ai novanta anni e più, provenienti da tutta Italia. Le competizioni avranno luogo nel villaggio Life Resort Garden Toscana, struttura fornita di tutti gli impianti sportivi necessari e location che ospiterà i partecipanti durante le giornate.

La cerimonia di apertura della 25° edizione, che si terrà sabato 15 settembre alle ore 21.30, quest’anno vedrà la partecipazione di due grandi glorie dello sport, Gabriella Dorio e Marcello Guarducci, testimonial di questa edizione. Saranno loro i tedofori che daranno il via ai “giochi” di 50&Più insieme ai vincitori assoluti della scorsa edizione.

Gabriella Dorio, campionessa olimpica, è stata vincitrice della medaglia d’oro dei 1500 piani alle Olimpiadi di Los Angeles del 1984. La prima ad avere abbattuto il “muro” dei 2 minuti sugli 800 m, la Dorio dal 1980 detiene ben due record italiani: 1′ 57” 66 negli 800 e 3’58”65 nei 1500.

Già testimonial della prima edizione, 25 anni fa, torna alle Olimpiadi 50&Più Marcello Guarducci. Campione nello stile libero, ha vestito la maglia azzurra della nazionale dal 1972 al 1987, ha conquistato diverse medaglie d’oro, d’argento e di bronzo nelle principali competizioni internazionali oltre che 1 record europeo e 16 record italiani individuali.

Ma non finisce qui. Gli atleti avranno anche la possibilità di pedalare assieme al campione mondiale di ciclismo, Francesco Moser, ospite di eccezione delle Olimpiadi 50&Più da ben quattro edizioni: saranno organizzate “tre passeggiate in bicicletta con Moser”, per martedì 18 alle 15.30, mercoledì 19 alle 15.30 e venerdì 21 alle 9.30. Inoltre sarà Moser ad aprire la gara  di ciclismo a  cronometro (uomini e donne) che si terrà giovedì 20 alle 9.00 e a premiare i vincitori alla cerimonia di chiusura.

Parallelamente alle Olimpiadi saranno organizzati anche altre due iniziative: la IV edizione del Trofeo 50&Più Gara di Ballo e la IX edizione del Trofeo 50&Più Burraco, che ogni anno riscuotono grande successo e vedono numerose partecipazioni.

Un programma ricco di appuntamenti che si concluderà con la cerimonia di chiusura sabato 22 settembre alle ore 17.00 con l’assegnazione delle medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, la premiazione degli assoluti maschile e femminile, oltre che del Trofeo 50&Più alla squadra che ha raggiunto il maggior punteggio.

Invecchiamento attivo, amicizia, divertimento e sana competitività: ecco le parole d’ordine delle Olimpiadi 50&Più. Lo sport è fondamentale in qualsiasi frangente di età, perché promuove uno stile di vita attivo e insegna ad affrontare le sfide, a non cedere alle difficoltà e fatiche, infondendo valori importanti come il rispetto, la trasparenza e la solidarietà.

“Aver raggiunto quest’anno la venticinquesima edizione – dichiara Gabriele Sampaolo, segretario generale di 50&Più – è un traguardo di grande importanza, che ci rende sempre più orgogliosi e fieri della nostra iniziativa. L’entusiasmo manifestato dai partecipanti e la massiccia affluenza alle gare delle scorse edizioni sono la prova che lo sport può essere praticato sempre, valicando ogni limite di età. Ci aspettiamo anche quest’anno un’edizione di successo come quelle scorse, all’insegna del divertimento e della passione sportiva”.




KRIS MEEKE TORNA AL VOLANTE A RALLYLEGEND (11-14 OTT)

Repubblica di San Marino. Sarà una occasione imperdibile per rivedere Kris Meeke al volante di una macchina da rally. Il pilota britannico, già protagonista nel Mondiale Rally, ha accolto di buon grado l’invitodi Rallylegend di far parte dell’evento sammarinese, unico e inimitabile, in programma dall’11 al 14 ottobre prossimi. Nei prossimi giorni verrà deciso se il fuoriclasse inglese, che lo scorso anno si è “innamorato” di Rallylegend, prenderà parte alla gara, con una vettura WRC, oppure se darà spettacolo tra le “Legend Stars”, ovviamente con una macchina ex Colin Mc Rae, mentore e maestro degli inizi di carriera di Meeke

KRIS MEEKE

Kris Meeke che, dopo il recente rally del Portogallo, ha visto interrompersi bruscamente il suo rapporto di pilota ufficiale Citroen WRT, rimane un beniamino del pubblico rallistico, che ama il suo stile di guida veloce e spettacolare. E sulle speciali sammarinesi ritroverà, senza dubbio, il calore dei suoi fans.

Kris Meeke, classe 1979, ha debuttato nei rally nel 2000, con una Peugeot 106, nel Bulldog Rally, nel Nord del Galles. Nove anni dopo si è laureato campione nell’Intercontinental Rally Challenge, su Peugeot 207 S2000. Prima stagione nel Mondiale Rally è il 2014, con la Citroen DS3 WRC, con cui coglie la prima vittoria in Argentina, l’anno successivo. Cinque i suoi centri in gare WRC, dei quali gli ultimi due, Messico e Spagna 2017, ottenuti con la Citroen C3 WRC ufficiale.

Meeke, con Derek Brannigan alle note, si aggiunge dunque ai già annunciati “super-ospiti” Mikko Hirvonen e Craig Breen, mentre si va componendo l’elenco degli iscritti a Rallylegend 2018, che promette di essere scintillante, ricco di grandi vetture della storia dei rally e con tanti nomi di prestigio dei rally di ieri e di oggi. L’afflusso delle iscrizioni, già molto consistente, sarà aperto fino a lunedì 17 settembre.

Anche sul fronte del 50° Martini Racing nel motorsport, che verrà celebrato a Rallylegend, c’è grande fermento di iniziative e, soprattutto, di presenze di prestigio previste, con grandi campioni, che hanno vestito i colori blu-celeste-rosso-bianco del brand Martini, sia nei rally che in pista. Miki Biasion è stato tra i primi ad accogliere l’invito, ed insieme a lui ci sarà un bella pattuglia di grandi piloti, tra cui campioni del mondo rally e assi dei circuiti.

Dario Furlan




eXtrema Group: Missione Tamai à Parata di stelle

Ieri, Sabato 01 Settembre nel fascinoso paesino di Tamai frazione di Brugnera (Pn) si è concluso il 12° Trofeo Ragagnin al Tamai Motocross night organizzato dal motoclub Albatros in concomitanza della festa paesana, manifestazione che ha saputo dare il meglio di se. Secondo gli spettatori intervistati e gli stessi appassionati del mondo delle due ruote tassellate è stata una delle gare più attese e più coinvolgenti di tutto l’anno, complice il fatto che lo stesso Motoclub con minuziosità ha curato in  ogni suo minimo dettaglio la stessa, dedicandosi a sopperire eventuali problematiche nei confronti di piloti e spettatori.Come ogni anno c’è stata una parata di stelle di “veri” riders,  come i fratelli Sonego, Turchet, Corazza, Reginato, Quas, Tessari e Reziere Alex pronti a battagliare centimetro dopo centimetro, infatti ai migliori piloti della giornata è stata dedicata una Heat tutta per loro denominata “SuperCampione”. Competizione molto faticosa sul piano fisico per le numerose manche che si svolgevano durante la giornata, quasi una decina dove i piloti hanno potuto fare una breve sosta solo all’ora di cena per poi proseguire fino a mezzanotte con l’ultima batteria di gara.

Tra i vari team era presente anche il gruppo eXtrema con #Macrì Giuseppe e #Quaino Massimo, quest’ultimo infatti a saputo gestire il punteggio delle varie manche riuscendo ad ottenere il 3° Posto di giornata nel gruppo B, con un primo posto in gara3.Podio voluto fortemente dal titolare del team Mattia Cavalli per l’ultimo e non ultimo investimento da parte dello stesso gruppo, infatti di recente è stata creata una sinergia promozionale con dei piloti Americani della base Nato di Aviano dando la possibilità di allenare i propri piloti e non, insieme agli USA boys.

 

Di seguito le classifiche

https://racehero.io/events/tamai-night-cross-2018/results

 




UDINESE ESCE SCONFITTA DALLA TRASFERTA FIORENTINA PER 1 A 0

La partita di domenica 2 settembre, valida per la terza giornata della Serie A 2018 2019 tra Fiorentina ed Udinese. I viola sono reduci dalla netta vittoria 6-1 contro il Chievo, mentre i bianconeri hanno sconfitto 1-0 la Sampdoria. Un primo tempo brillante ma molto equilibrato,  sono comunque i padroni di casa viola a sfiorare almeno tre volte la porta delle zebrette friulane la prima porzione di gioco si chiude sullo 0 a 0  che potrebbe stare un pò stretto ad entrambi le formazioni. Al rientro sul terreno di gioco la Fiorentina è costretta al primo cambio non ce la fa Lafont, ed al suo posto  entra Dragowski. Si deve arrivare al 15° per vedere il primo cartellino giallo diretto a Gerson in una partita molto corretta. Per muovere le acque il tecnico friulano Velasquez effettua al 17° il primo cambio nell’Udinese: esce Pussetto, entra Teodorczyk, ed anche l’Udinese subisce un cartellino giallo con l’ammonizione di Fofana per un fallo su ai danni di Benassi.  Dopo il secondo cambio nella Fiorentinacon l’uscita di  Eysseric, e il subentro di  Pjaca  è proprio Benassi che al 28° ferisce l’Udinese. Il tecnico friulano prova a recuperare il risultato effettuando al 35° Il secondo cambio: esce Behrami, entra D’Alessandro. A cui risponde Pioli con l’ultimo cambio nella Fiorentina: esce Gerson, entra Dabo. Al 41°  giallo inevitabile per il viola Pezzella che ferma la palla con una mano. Minuti infuocati dell’ Udinese che ci mette anche il cuore alla ricerca del pareggio ed al 44° ultimo cambio nell’Udinese: esce Nuytinck, entra Vizeu, mentre Biraghi prende il suo giallo e la  punizione sulla trequarti per l’Udinese: è allontanata dalla Fiorentina dall’area. Nulla da fare per le zebrette di Udine che nulla possono neanche nei quattro minuti di recupero durante i quali la fiorentina fa buona guardia.

TABELLINI : FIORENTINA-UDINESE 1-0 (Benassi )

Fiorentina (4-3-3): Lafont(secondo tempo Dragowski); Milenkovic, Pezzella, Vitor Hugo, Biraghi; Benassi, Fernandes, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric. All. Pioli

Udinese (4-1-3-2): Scuffet; Stryger Larsen, Troost-Ekong, Nuytinck, Samir; Behrami; Pussetto, Fofana, Machis; de Paul, Lasagna. All. Velazquez

LA REDAZIONE SPORTIVA




Rally Nova Gorica: il 7 e l’8 settembre la 7^ edizione del Rally evento in Slovenia. 

Le vacanze estive stanno volgendo al termine e a Nova Gorica uno dei più grandi spettacoli automobilistici dell’anno è già stato preparato con entusiasmo. Il Mahle Rally di Nova Gorica di quest’anno prevede per la prima volta anche lo  shakedown (test vi vetture e pneumatici su un tratto di strada chiusa in preparazione della gara).

Il palco di partenza e arrivo dello scorso anno con la simpatica vecchia Zastava

Nonostante le alte temperature estive a Nova Gorica è stata preparata per diversi mesi una nuova versione del rally con il più alto status internazionale in Slovenia. La settima esibizione del rally sarà valida quest’anno come FIA ​​European Rally e Mitropa Cup, permettendo così una partecipazione internazionale di alta qualità ed equilibrata.

Rok Turk

Hideg-Kerek

Rally-Nova-Gprica-2017

Humar-Cevc

Previsto anche il 2° raduno ecologico abbinato al rally.

Tutte le informazioni relative alla gara si possono reperire al link https://www.rally-novagorica.si/

Dario Furlan