Primoz Rosa

Il corridore sloveno Roglic ha vinto la crono di apertura a Bologna davanti a Yates e Nibali ed è la prima Maglia Rosa del Giro d’Italia 102

Bologna, 11 maggio 2019 – Uno dei favoriti principali alla vigilia ha vinto la cronometro inaugurale del 102esimo Giro d’Italia. Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) ha conquistato la prima frazione con un margine di 19 secondi su Simon Yates (Mitchelton – Scott), 23 su Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e 28 su Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), Maglia Bianca di leader della Classifica dei Giovani, e Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre Giulio Ciccone (Trek – Segafredo) è il primo leader della Maglia Azzurra (Gran Premio della Montagna).

È la prima Maglia Rosa per un corridore sloveno, tre anni dopo il debutto di Roglic al Giro 2016, quando aveva sfiorato la vittoria, staccato di un solo un centesimo di secondo da Tom Dumoulin nella cronometro di apertura di Apeldoorn.

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – 8,0 km in 12’54”, media 37,209 km/h
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – maglia indossata domani da Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

La nuova Maglia Rosa Roglic ha dichiarato: “Ho dovuto aspettare molto dopo la mia prova prima di essere dichiarato vincitore ma sono molto contento di questo successo. Non avevo una tattica particolare se non quella di andare il più veloce possibile. Sono sorpreso dai distacchi inflitti ai miei avversari. Due giorni fa ho incontrato Gianni Bugno che ha indossato la Maglia Rosa dall’inizio alla fine [al Giro del 1990]. Non so se ci riuscirò anche io ma la cosa più importante è avere la Maglia Rosa a Verona“.

La Maglia Bianca Miguel Angel Lopez ha detto: “Sono molto contento della mia prestazione di oggi. Sono stato veloce nel tratto pianeggiante ma visto che si trattava di una cronometro breve, sono andato a tutta dall’inizio alla fine“.

La Maglia Azzurra Giulio Ciccone ha commentato: “Il mio obiettivo era quello di fare il miglior tempo in salita, abbiamo studiato attentamente il percorso e abbiamo optato per un cambio di bici prima dell’attacco della salita. Sono contento che abbia funzionato. Volevo davvero raggiungere questo primo obiettivo“.

STATISTICHE

  • Primoz Roglic è il primo sloveno a indossare la Maglia Rosa. Solo uno dei suoi compatrioti prima di lui ha guidato la Generale di un grande giro: Janez Brajkovic (tre giorni in testa alla La Vuelta, due nel 2006, uno nel 2013).
  • La Slovenia diventa la 26esima nazione al comando della Generale della Corsa Rosa.
  • Questo è il 15esimo podio di tappa al Giro per Vincenzo Nibali (sette vittorie di tappa).


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 2 – Bologna-Fucecchio 205 km – dislivello 1.850 m
Tappa mossa. Inizio a salire fino allo scollinamento appenninico seguito da lunga discesa fino a Prato. La tappa prosegue con una serie di salite e discese di diversa difficoltà tra le quali va segnalato il GPM di Montalbano (il Castra). Chilometri finali con molte curve e saliscendi.

Ultimi km
Ultimi 4 km cittadini su strade nella prima parte piuttosto strette con alcuni cambi di direzione sensibili. Seguono ampi viali rettilinei intervallati da leggere deviazioni su rotatorie. Rettilineo finale di 900m su asfalto largo 7m.


COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 2 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

press.giroditalia

 




ZANARDI TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELLA CRONO DI CORRIDONIA

Corridonia (MC), 10 Maggio 2019 – Nell’ultima serie di gare contro il tempo il campione bolognese è stato uno dei principali artefici di una emozionante giornata di sport sulle strade di Corridonia, aggiudicandosi la gara nella categoria MH5. Alex Zanardi ha preceduto di 6” l’olandese Mitch Valize e di 25” il francese Loic Vergnaud.

Il pomeriggio era cominciato con il successo del brasiliano Lauro Cesar Mouro Chaman nella MC5 davanti all’azzurro Andrea Tarlao e all’olandese Daniel Abraham Gebru. La coppia dei Paesi Bassi formata da Vincent Ter Schure e Timo Fransen ha vinto l’oro nella MB battendo i polacchi Marcin Polak e Michal Ladosz; il bronzo va ancora all’Italia, grazie a Ivano Pizzi e Riccardo Panizza.

Si è proseguiti poi con le categorie MC4 e MC3, dove i vincitori sono stati rispettivamente Sergei Pudov (Russia) ed Eduardo Santas Asensio (Spagna), mentre nella WB è dominio polacco, a cui va sia l’oro che l’argento. Prime classificate Iwona Podkoscielna e Aleksandra Teclaw, seconde Justina Kiryla e Barbara Borowiecka. Medaglia di bronzo per le brasiliane Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani e Cristiane Pereira Da Silva.

Questo prima del gran finale firmato Alex Zanardi, oro nella MH5 ed acclamato a gran voce da un numerosissimo pubblico accorso a seguire le gare di Corridonia.

Da domani spazio alle prove in linea individuali e di staffetta.

Tutti i risultati sono disponibili su www.votrecourse.com
_______________________________________________________________

Corridonia, 10th May 2019


ZANARDI AS ONE OF THE GREATEST PROTAGONISTS OF THE AFTERNOON
In the final serie of Time Trials the Champion from Bologna has made the day during a very emotional day of sports in Corridonia, winning the MH5 race. Alex Zanardi beated the Dutch Mitch Valize for 6” and the French Loic Vergnaud for 25”.The afternoon started with the win by the Brazilian Lauro Cesar Mouro Chaman in the MC5, where the Silver went to the Italian Andrea Tarlao and the bronze to the other Dutch rider Daniel Abraham Gebru. A duo from the Netherlands formed by Vincent Ter Schure and Timo Fransen won the MB race, beating the polish Marcin Polak and Michal Ladosz. The bronze was again for Italy, with Ivano Pizzi and Riccardo Panizza.

The following races were the MC4 and MC3, where the winners have been the Russian Sergei Pudov and the Spanish Eduardo Santas Asensio. Poland dominated the WB Time Trial: Gold medal for Iwona Podkoscielna and Aleksandra Teclaw, silver for Justyna Kiryla and Barbara Borowiecka. Brazil won the bronze with Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani and Cristiane Pereira Da Silva.

This was before the big final with Alex Zanardi, gold in the MH5 and very supported by a huge crowd who came to see the races in Corridonia.

Tomorrow the road races start with the individual events, before the relay race.

Every result is visible on www.votrecourse.com

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019
press@giubileodisabiliroma.it




Giro d’Italia – la parola ai protagonisti

Bologna, 9 maggio 2019 – Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Deceuninck – Quick-Step


Elia Viviani ha detto: “Abbiamo una squadra più equilibrata rispetto allo scorso anno tra chi lavorerà per le volate e chi per le ambizioni di classifica, ma con Fabio Sabatini e Florian Sénéchal sono messo molto bene. Probabilmente solo Caleb [Ewan] e forse [Arnaud] Démare hanno una squadra completamente costruita per le volate ma credo che Fernando [Gaviria] sia il mio rivale più forte. Correre al Giro con la maglia tricolore è una extra motivazione per vincere tanto quanto l’anno scorso, anche se la competizione sembra più difficile tra i velocisti. La corsa termina nella mia città natale, Verona, e sicuramente voglio completarla. Mi piacerebbe indossare la Maglia Ciclamino sul podio finale come l’anno scorso. Questo è ciò che tiene motivato un velocista fino all’ultimo giorno“.

Bob Jungels ha aggiunto: “Posso confermare che abbiamo una squadra molto equilibrata, con uno dei migliori velocisti del mondo ed io che punto ad una buona classifica fino a Verona. Con possibili sprint nei primi dieci giorni, è un percorso adatto a tutti. Ho il privilegio di essere un corridore versatile, quindi posso competere per la classifica di un grande giro dopo aver corso le Classiche. Non mi considero uno dei favoriti. Altri hanno dimostrato di essere più forti nel passato ma è una sfida che sono orgoglioso di accettare“.

Bahrain – Merida


Vincenzo Nibali ha dichiarato: “Sono molto calmo alla vigilia di questo Giro. Come sempre ho preparato bene la gara e ho l’obiettivo di correre al meglio. Abbiamo deciso che il Giro sarà il mio obiettivo principale quest’anno. Sempre più ciclisti arrivano in Italia in grande forma anno dopo anno e rendono il Giro sempre più internazionale. È difficile nominare tutti i favoriti ma al momento Tom Dumoulin, Primoz Roglic, Mikel Landa e Simon Yates sono i miei rivali più importanti. Essendo superstizioso, non voglio dire altro, a parte che sono qui per un bel risultato. Mi manca vincere. La mia ultima vittoria è stata troppo tempo fa [la Milano-Sanremo 2018]. Alzare le braccia al cielo è la cosa più bella per un atleta“.Team Sunweb


Tom Dumoulin ha dichiarato: “Ho la sensazione di essere in buone condizioni. La Liegi-Bastogne-Liegi non è andata benissimo, ma penso che fosse dovuto al brutto tempo. Non so se è possibile vincere il Giro e il Tour nello stesso anno, io sono qui per vincere il Giro. Non mi aspetto nulla al momento. C’è una possibilità che prenda la Maglia Rosa già sabato se avrò le gambe giuste, ma non sto pensando a cosa fare se vincessi la crono di apertura. È una bellissima crono, adoro questo tipo di finali in salita“.

AG2R La Mondiale


Alexis Vuillermoz ha dichiarato: “Mi sono preparato bene per questa stagione e mi sono comportato bene fino alla Tirreno-Adriatico, dove sono caduto. Ora credo di essere al 90% della mia condizione. L’ultimo 10% è il più difficile da raggiungere, ma conto di essere fresco e ho tanta voglia di fare bene. Non mi concentrerò sulla Generale perché potrei avere degli alti e bassi, ma non è nel mio stile rinunciare e perdere una mezz’ora di proposito. Potrei sorprendere… Ho un grande ricordo del mio primo Giro cinque anni fa. Ero vicino ai primi 10 [11esimo] ed abbiamo vinto la classifica a squadre. Il Giro ha sempre una bellezza unica“.

Tony Gallopin ha aggiunto: “Presto molta attenzione alla tradizione ed alla storia del mio sport. Non molti ciclisti hanno vinto una tappa in ogni grande giro. Voglio diventare uno di loro“.

La redazione sportiva



Sabato e domenica il RALLY PIANCAVALLO: oltre 100 gli iscritti!

 La storica gara dell’Automobile Club Pordenone, rigenerata dall’entusiasmo dell’associazione maniaghese, è pronta a stupire vecchi e nuovi appassionati – news in diretta su www.radiorobinson.it e www.linawebradio.it  

8 maggio 2019_Ormai ci siamo, sabato e domenica è tempo di 33° Rally Piancavallo. La corsa dell’Automobile Club Pordenone, nata nel 1980 sugli sviluppi del Giro delle Valli Pordenonesi, arrivata nel 1993 al livello del massimo coefficiente per il Campionato Europeo, poi costretta a chiudere i battenti nel 2001 a causa di mutate condizioni economiche e strategiche, resuscitata nel 2009 dall’intramontabile Scuderia Sagittario, adesso si propone nella nuova veste dell’International Rally Cup rigenerata dall’entusiasmo di Knife Racing, l’associazione maniaghese che con coraggio e determinazione ha preso l’ideale testimone dal mito “Icio” Perissinot.

APPRODO IN IRC. Quindici mesi in cordata per risalire la cima, ovunque essa sia. L’anno scorso a febbraio lo storico accordo tra Aci Pordenone e Knife Racing ha significato l’affidamento dell’organizzazione del Rally Piancavallo per quattro anni con opzione di rinnovo. In tre mesi di lavoro intenso e appassionato è stata forgiata una gara affilata sulle basi del Città di Maniago, messo in archivio dopo tre edizioni. Lo scorso dicembre l’intesa con l’aretino Loriano Norcini, patron dell’International Rally Cup, approdando così nella serie privata che gode dell’appoggio di Pirelli e che dal 2002 rivaleggia con le principali serie “cadette” di Acisport. Due colpi a sorpresa che hanno spiazzato anche gli addetti ai lavori.

ORGOGLIO ARTIGIANO. Come insegna la storia degli antenati coltellinai, c’è un senso pratico di orgoglio artigiano nell’attività che Knife Racing ha messo in campo per preparare il Rally Piancavallo. Sembra questo il mantra: “Ascoltare i consigli, ma fare di testa nostra; non perdere tempo e mantenere i piedi per terra; occhio a non strafare, ma curare i dettagli”. Struttura piramidale democratica con a capo Stefano Lovisa, che non smette di ripetere: “Noi siamo una squadra”. Una sessantina gli effettivi messi all’opera per allestire le prove e curare l’intera logistica. Cerchia ristretta, ma efficace, per reperire sponsor e appoggi istituzionali.

TRE GARE IN UNA. Piancavallo 2019 uno e trino superando quota 100 iscritti. Davanti a tutti partiranno i concorrenti in lizza per la seconda prova dell’Irc dopo l’Appennino Reggiano che si è corso all’inizio di aprile. Numero 1 assegnato a Manuel Sossella (Ford Fiesta Wrc) che vanta tre titoli (2010, 2011, 2012) e fa la sua rentrée nella serie privata Pirelli dopo ottime performance nel Ciwrc (scudetto 2015). Il vicentino non si è presentato a Reggio Emilia per impegni di lavoro e ora sfida apertamente il leader provvisorio Damiano De Tommaso (Skoda Fabia R5) e Paolo Porro (Ford Fiesta Wrc) sconfitto nel primo appuntamento e smanioso di rivincita. A seguire nell’ordine le vetture dello Storico e della gara Nazionale.

Anche le “piccole” danno spettacolo al Piancavallo

IL PROGRAMMA. Sabato scorso è stata la prima giornata di ricognizioni autorizzate sul percorso, venerdì si replica dalle 8:30 alle 12:30 e dalle 14:00 alle 22:30. Nel pomeriggio a Maniago l’inizio delle verifiche dei concorrenti all’Eurohotel (dalle 19 alle 22:30) e delle auto in piazza Italia (dalle 19:30 alle 23). Sabato conclusione in mattinata delle verifiche sportive (dalle 8 alle 10) e tecniche (dalle 8:30 alle 10:30), mentre lo shake-down (test con vetture da gara) si svolgerà lungo il sentiero del Dint a Barcis, 2km dalla Molassa al Ponte Antoi dalle 8 alle 13. Briefing degli equipaggi al Cinema Manzoni (ore 14) e partenza ufficiale in piazza Italia alle 15:30. L’arrivo domenica dalle 15 con premiazioni sul palco.

IL TRACCIATO. Due tappe, 9 prove speciali, oltre 127 km di percorso cronometrato per la gara con validità Irc. Comuni interessati: Aviano, Barcis, Clauzetto, Frisanco, Maniago, Meduno, Tramonti di Sotto, Vito d’Asio. Sabato 11 maggio: ps 1/3 “Poffabro” (7,40 km), start del primo concorrente alle 16:04 e 20:11; ps 2/4 “Barcis-Piancavallo-Icio Perissinot” (20,00 km), start alle 16:58 e 21:05. Domenica 12 maggio: ps 5/7 “Pielungo” (14,20 km), start 9:11 e 12:38; ps 6/8 “Campone” (9,00 km), start alle 9:42 e 13:09; ps 9 “Pradis Grotte” (26,20 km), start alle 16:05.

Il Rally Nazionale e Storico ha un tracciato di 7 prove speciali e un totale di 76,10 km cronometrati. Prova di Barcis-Piancavallo con un solo passaggio e intitolata “Pian delle More” (14,90 km); non prevista “Pradis-Grotte”.

NORTH FORZA 6. La gara di casa ha messo in moto come sempre le scuderie provinciali. La più attiva risulta North East Ideas, con Fabrizio Martinis e Marco Mirabella (Renault Clio R3C) a guidare una truppa di 6 equipaggi, tra cui quello composto da Matteo Bearzi e Andrea Prizzon (Renault Clio Super 1600). Particolare non trascurabile: Martinis e Bearzi sono responsabili dell’organizzazione del Rally Valli della Carnia (13/14 luglio) e le rivalità a ruote incrociate con Knife Racing attizzano le opposte tifoserie. Mrc Sport schiera a sua volta 4 equipaggi, coprendo l’Irc in particolare con Alessandro Prosdocimo e Marsha Zanet (Skoda Fabia R5) e il Nazionale con Cristian Secondin e Raffaele Meneano (Peugeot 208 R2B). Non molla la presa Spilimbergo Corse grazie alla coppia vintage Antonino Paterniti e Luciano Zamparutti (Seat Ibiza).

Fabrizio Martinis

SORPRESA ZANNIER. Il richiamo irresistibile del Piancavallo ha sortito un effetto speciale sul vincitore 2014, tanto da aver deciso di lasciare in garage la sua amatissima Renault Clio Williams. Conscio che per avere chance di vertice a livello Irc serve una vettura più performante, Marco Zannier, affiancato da Marika Marcuzzi, si presenterà al via con una Skoda Fabia griffata scuderia Prealpi. Prima volta assoluta del driver di Sequals al volante di una vettura R5 e gli avversari devono sperare che abbia qualche difficoltà di adattamento, altrimenti potrebbe sparigliare le carte nella lotta di Classe e per il podio.

Zannier – Marcuzzi al Piancavallo 2018 con la fida Clio Williams

PIEDI BUONI. Pronti a recitare comunque da protagonisti due alfieri dello scacchiere rallistico pordenonese. Dimitri Tomasso, vincitore del Città di Maniago 2016 e 2017, quarto l’anno scorso al Piancavallo, sarà in gara con una Peugeot 208 nella Classe R2B, al solito la più affollata e rampante, deciso a battersi come un leone assieme a Denis Piceno.

Dimitri Tomasso

In lizza nella gara nazionale, invece, Enrico Zille con Franco Durat alle note. La fidata Peugeot 106 S16 dovrebbe consentirgli di domare i rivali in Classe A6.

Zille

Comunicato stampa Knife Racing – Foto Dario Furlan




Play the Games Special Olympics 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi per la Gymnasium Special Team Friulovest Banca

Domenica 5 maggio la piscina di Aviano ha ospitato la fase regionale dei Play the Games Special Olympics di nuoto riservato a atleti con disabilità intellettivo relazionale.
A ospitare quasi 100 atleti provenienti da tutta la regione, la Gymnasium Special Team Friulovest Banca squadra composta da 25 nuotatori che si allenano negli impianti di Pordenone, Aviano e Motta di Livenza.
Il bottino complessivo di medaglie dei nuotatori bianco-azzurri di casa guidati dai tecnici Gasparetto, Pascon e Tacchelli è stato straordinario: 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi.
Ecco l’elenco degli atleti medagliati: Alessio Misan, Riccardo Bazzo, Pierpaolo Santoro, Giancarlo De Bortoli, Zoe Toffolo, Antonio Bormani, Lorenzo Pigatto, Nicolas Cadorin, Francesco Barel, Patrizio Giacinta, Ivetta Susana, Natasha Pavan, Daniela Papes, Andrea Messina.
Prossimo appuntamento per lo Special Team Gymnasium, i Giochi Nazionali Special Olympics dal 14 al 16 giugno a Mestre.




CORRIDONIA IN FESTA, SCATTA LA COPPA DEL MONDO DI PARACICLISMO SU STRADA

BUONGIORNO DA CORRIDONIA – OGGI SI COMINCIA!

Oggi pomeriggio a partire dalle ore 15 inizia la tappa di Coppa del Mondo di Paraciclismo su strada a Corridonia (Macerata). Le categorie al via saranno quelle riservate all’Handbike H1, H2, H3, H4 maschile e H1, H2, H3, H4, H5 femminile sul circuito di 9100 metri nella cronometro individuale. A seguire, dalle ore 19, ci saranno le cerimonie protocollari di premiazione.

METEO: Nuvoloso con possibilità di piogge, temperature fino a 19°C.

CORRIDONIA IN FESTA PER LA COPPA DEL MONDO DI PARACICLISMO

Corridonia (MC), 8 Maggio 2019 – La cittadina marchigiana ha accolto questa sera con grande affetto gli atleti che da domani a domenica si sfideranno nelle numerose prove a cronometro individuale e su strada, valide per la Coppa del Mondo di Paraciclismo. A dare il benvenuto durante la cerimonia di apertura tenutasi nel tardo pomeriggio di oggi erano numerose autorità federali e religiose, con rappresentanti istituzionali, a cominciare dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco e il CT della Nazionale Italiana Mario Valentini. Presente anche il Sindaco di Maniago (Pordenone) Andrea Carli il quale, dopo aver organizzato la tappa italiana della Coppa del Mondo gli anni scorsi e il superlativo Mondiale 2018 insieme ad ASD Giubileo Disabili Roma, ha svolto il consueto passaggio di testimone a Corridonia.


Numeroso pubblico e tantissimi gli atleti ai nastri di partenza (iscritte circa 40 Nazioni totali) sono attesi sulle strade di Corridonia. Domani dalle ore 15 cominceranno le cronometro individuali riservate alle categorie di Handbike maschile e femminile. C’è molta attesa per la Nazionale Italiana, vincitrice di numerosissime medaglie internazionali tra Europei, Mondiali e Paralimpiadi.

_______________________________________________________________

CORRIDONIA CELEBRATES THE PARACYCLING ROAD WORLD CUP

Corridonia (MC), 8th May 2019 – The population of the small town in the Italian Region of Marche welcomed the athletes who will fight for the medals in the Individual Time Trials and the Road Races from tomorrow to Sunday, and which are valid for the 2019 Paracycling Road World Cup. During the Opening Ceremony that took place today in the late afternoon, various federal and religious authorities, with representers of the institutions gave the warm welcome, starting from the President of the Italian Cycling Federation Renato Di Rocco and the Italian National Coach Mario Valentini. Andrea Carli, Major of Maniago (Pordenone), host city for Italy of the World Cup in the last years and of the superlative World Championships last year, did the official passage of the baton with Corridonia.

A huge audience and a big number of athletes (about 40 different Countries are participating) are expected on the roads of Corridonia. The races start tomorrown at 3 PM with the Handbike Individual Time Trials Men and Women. The Italian National Team is very waited, since it won various international medals at the Paralympic Games, the European and World Championships.

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019

press@giubileodisabiliroma.it

 

 




Cominciato oggi da Bologna il viaggio del Giro d’Italia verso la Grande Partenza

Con il taglio del nastro a FICO Eataly World, Quartier Generale della Corsa Rosa, sono ufficialmente cominciate le operazioni preliminari del Giro 102. Conferenze stampa di Israel Cycling Academy e Trek-Segafredo.

Bologna, 8 maggio 2019 – Si sono svolte oggi le Conferenze Stampa di alcune delle squadre protagoniste del centoduesimo Giro d’Italia, in programma dall’11 maggio al 2 giugno e organizzato da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Trek-Segafredo


Bauke Mollema, il capitano della Trek-Segafredo, ha detto:Mi sento pronto per il mio terzo Giro dopo il 2010 ed il 2017. Credo che l’ultima crono sia la stessa del mio primo Giro. Conosco anche il San Luca per aver corso il Giro dell’Emilia diverse volte. Tutte e tre sono crono difficili. Ho lavorato su questa specialità nei mesi passati. Ho anche fatto la ricognizione di sei o sette tappe di montagna, sono preparato. Il mio primo obiettivo sarà di lottare per la classifica generale. Mi sento al livello in cui volevo essere alla partenza del Giro, anche se sono consapevole della qualità del gruppo dei favoriti“.

Israel Cycling Academy


Kjell Carlström, Direttore Sportivo della Israel Cycling Academy, ha dichiarato: ” L’anno scorso la Grande Partenza del Giro a Gerusalemme è stata un successo, anche per il nostro team. Siamo felici di essere tornati con lo stesso obiettivo della passata edizione: essere attivi e visibili in gara, provare e vincere una tappa“.

Davide Cimolai ha aggiunto: ” È davvero strano essere alla mia prima partecipazione al Giro, sono sempre stato un corridore italiano non convenzionale. In passato ero ossessionato dal Tour e le squadre per cui ho corso mi ci hanno sempre mandato. Finalmente sono qui, emozionato come un neo professionista. Dopo due anni in cui ho corso come ultimo uomo per Arnaud Démare ho ritrovato fiducia nel mio sprint. Ci sono grandi nomi al via di questo Giro ma non grandi treni nelle squadre dei velocisti, forse l’unica eccezione è la Deceuninck-Quick Step“.

#Giro
Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi
Press Giro d’Italia



RINVIATA CAUSA MALTEMPO LA RIEVOCAZIONE RALLYSTICA “CROSARA VALBONA”

RINVIATA, CAUSA MALTEMPO, LA CROSARA VALBONA

L’evento previsto per Sabato 11 e Domenica 12 Maggio si sposterà al 29 e 30 Giugno, a causa delle avverse condizioni meteo previste per il prossimo fine settimana.

Rubano (Pd), 06 Maggio 2019 – Uno sgambetto giocato dalla sorte, meglio dal meteo, al Club 91 Squadra Corse che si è visto costretto a rinviare anzitempo la prima edizione della rievocazione storica Crosara Valbona, in programma per i prossimi 11 e 12 Maggio.

L’atteso appuntamento, organizzato in collaborazione con l’associazione 50 Anni di Rally, non si disputerà nell’occasione e sarà spostato a fine Giugno, più precisamente nei giorni 29 e 30.

Le avverse condizioni meteo che hanno colpito la zona di Arsiero, fulcro della manifestazione, nel recente weekend, la quale si è vista nuovamente imbiancata dalla neve, hanno reso impossibile le operazioni di allestimento.

Il maltempo che, dalle previsioni, dovrebbe ripresentarsi anche Sabato e Domenica ha spinto quindi gli organizzatori a rimandare, a mesi più caldi, la manifestazione.

Ci rammarichiamo per questo rinvio” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “perchè non ci aspettavamo, a Maggio, l’arrivo della neve. Tra Sabato e Domenica scorsi, in tutta la zona oggetto della rievocazione storica, è caduta una copiosa nevicata. La stessa situazione è prevista per i giorni dell’evento e, pertanto, abbiamo deciso di non rischiare. La scelta di spostare il tutto a fine Giugno è la soluzione migliore per tutti. Abbiamo lavorato sodo, per molti mesi, per confezionare un evento che incontrasse il gradimento dei numerosi iscritti, i quali avevano già dato adesione, e sarebbe stato un peccato vanificare tutto per colpa del maltempo. Confidiamo di rivedervi tutti a Giugno, nella nuova data del 29 e 30, augurandoci che il meteo ci permetta di trascorrere un piacevole fine settimana, apprezzando il contesto dell’evento e la bellezza dei luoghi che questa prova speciale attraversa. Vi aspettiamo.”

Gli fa eco Sergio Furlan, presidente dell’associazione 50 Anni di Rally e collaboratore nell’organizzazione della rievocazione storica Crosara Valbona.

Davvero un peccato” – racconta Furlan (presidente 50 Anni di Rally) – “ma, viste le condizioni meteo, non si poteva fare altrimenti. È stata un’autentica sorpresa ritrovarsi la neve ai primi di Maggio ma così è stato. Assieme a Daniele Martinello abbiamo ritenuto di optare per questo spostamento di data, certi che sia la soluzione più idonea per tutti. Siamo certi che, nella nuova data prevista a fine Giugno, avremo modo di vivere una due giorni densa di ricordi e condita da forti emozioni. Continueremo a lavorare nei prossimi mesi per migliorare ulteriormente la nostra rievocazione storica. Ci vediamo al 29 e 30 di Giugno. Mi raccomando, non mancate.”

Definita quindi la nuova data per la rievocazione storica Crosara Valbona si tratta di un arrivederci, di breve durata, che farà crescere ulteriormente l’attesa tra i partecipanti.

Sul sito www.club91squadracorse.it, prossimamente, saranno aggiornate le documentazioni necessarie per poter partecipare all’evento, in programma per il 29 e 30 di Giugno.




Trieste: APERTE LE ISCRIZIONI DELL’8° EDIZIONE DI “GIOCA ESTATE CON LE STELLE”

Domenica 26 maggio Piazza Unità si trasforma in un “tempio dello sport” dedicato alle specialità olimpiche e paralimpiche per l’ottava edizione di “Gioca Estate con le Stelle”, l’evento sportivo, gratuito e a numero chiuso, dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni organizzato e promosso dall’ASD “Le Stelle”.
Dalle 13.00 alle 19.00 di domenica 26 maggio 1.250 bambini avranno la possibilità di provare gratuitamente fino a 4 diverse discipline sportive, tra le 18 proposte, con il supporto tecnico delle associazioni sportive locali, sotto la supervisione di oltre 100 volontari, affiancati da atlete olimpiche e da numerosi campioni dello sport in qualità di allenatori e coach.

Obiettivo della manifestazione è la valorizzazione della cultura sportiva, intesa come amicizia, socializzazione, divertimento, disciplina e poi agonismo e sacrificio.

Per partecipare è sufficiente iscriversi sul sito www.lestelle.org

 

Le attività sportive olimpiche e paralimpiche proposte sono: atletica, pentathlon (corsa e tiro a segno), ginnastica artistica femminile e maschile, ginnastica ritmica, tiro con l’arco, basket, pallavolo e sitting volley (specialità paralimpica), scherma, tennis, tennistavolo, rugby, karate, taekwondo, tuffi, vela, arrampicata (nel 2020 diventa specialità olimpica per la prima volta) e pattinaggio a rotelle.
L’evento organizzato e promosso dall’ASD “le Stelle” è in coorganizzazione con il Comune di Trieste e con il patrocinio del CONI Comitato Regionale FVG.
“Gioca Estate con le Stelle” inoltre sarà green grazie all’operazione ZeroImpactEvent di AcegasApsAmga, che significa attenzione totale all’impatto ambientale sia per chi organizza l’evento sia per i partecipanti.
L’ASD “le Stelle” fondata a fine 2008 e formata da Atlete e campionesse olimpiche e paralimpiche conta al suo interno oltre 50 donne, per 39 medaglie e 99 partecipazioni olimpiche. L’associazione da oltre 10 anni si occupa della divulgazione dei valori dello sport a 360° con eventi nelle piazze e nelle scuole, con conferenze e incontri pubblici.
Le Associazioni sportive locali che offriranno il loro supporto tecnico necessario per la riuscita dell’evento sono: ASD Mano Aperta, Artistica’81 Trieste ASD Ginnastica, Società Ginnastica Triestina ASD, ASD Sportiamo, ASD Pallacanestro Interclub Muggia, ASD Trieste Ginnastica, Makoto s.s.d. a.r.l., ASD Eurovolleyschool, Accademia Pattinaggio Artistico A.S.D., A.P.D Pentasport Trieste, C.S.D. ASK Kras, Venjulia Rugby Trieste ASD, A.S.D San Giusto Scherma, A.S.D. Taekwondo Olimpico Trieste, Tennis Club Triestino A.S.D., A.S.D. Compagnia Arcieri Trieste, USTN  – ADUS Triestina Nuoto, Società Nautica Duino 45° Nord A.S.D. & Easy Action ONLUS, Società Velica di Barcolana e Grignano.



SUPREMAZIA DI ROK TURK AL RALLY VIPAVSKA DOLINA 2019: VITTORIA PIENA CON MERITO!

Rok Turk – Blanka Kacin

Neanche una foratura ha fermato la cavalcata vincente di Rok Turk (con Blanka Kacin alle note) su Hyundai i20 R5 Friulmotor al 9° Rally Vipavska Dolina!  Al secondo posto il friulano Claudio De Cecco, anch’egli su Hyundai i20 R5 Friulmotor e navigato da Alice De Marco, che nulla ha potuto contro l’avversario – ma anche amico – Rok Turk che si è ripreso immediatamente il primo posto in classifica dopo la foratura patita ed il tempo perso sulla quinta prova.

A onor del vero il compito di Turk è stato facilitato dal ritiro causa uscita di strada sulla prova successiva del velocissimo sloveno Aleks Humar che aveva fatto siglare il miglior tempo sulla prima e sulla quinta prova speciale. Al terzo posto si è piazzata la Skoda Fabia R5 di Janos Puskadi, con Barnabas Godor al suo fianco, sempre molto veloce su queste strade. Strepitosa doppietta quindi per il team Friulmotor che vede così i suoi due alfieri comandare la classifica generale di campionato. Da rilevare l’ottimo 7° posto assoluto di Bernd Zanon e Denis Piceno che, fra la nutrita pattuglia di italiani che hanno deciso di cimentarsi oltre confine, si sono fatti notare sulle strade slovene per la guida veloce e funambolica della loro Renault Clio S1600.

Claudio De Cecco – Alice De Marco

La gara, disputatasi a pochi chilometri dal confine italiano nella valle del Vipacco (Slovenia) il 26 e 27 aprile, ha visto al via un centinaio di equipaggi provenienti da diverse nazioni d’Europa dare lustro alla competizione che di anno in anno cresce come qualità e numero di partecipanti. Tantissimo il pubblico che siè riversato sul percorso creando un tifo da stadio al passaggio dei concorrenti nelle zone più spettacolari.

Il meteo ha condizionato non poco la competizione con pioggia e temporali sia al venerdì sera, quando è stata disputata la prova di Aidussina, che nelle prime ore del sabato mattina per poi lasciare il posto ad un caldo sole che ha asciugato buona parte del percorso, salvo poi rimescolare le carte nuovamente con della pioggia nel tardo pomeriggio.

Aleks Humar e Jaka Cevc

Questa la classifica delle prime dieci posizioni (le classifiche complete sul sito del Vipavska Dolina):

Di seguito alcune immagini della gara

Janos Puskadi – Barnabas Godor

Tim NOVAK – Uroš OCVIRK

Bratina

Zanon – Piceno

Stucin

V. Miklavcic

Grossi

Luigi Terpin e Luca Benossi (Gorizia Corse) alla fine al 43° posto con la datata Opel Kadett GTE

Il non più giovanissimo ma sempre veloce Darko Peljhan

Colonello – Sardella

Tinello De Caneva

Sfortunato Alessandro Prodorutti costretto al ritiro causa una violenta uscita di strada

Soravito – Solda. Notare la scritta sul paraurti

Flavio Miolo

Acco – Serena

R. Marchi -E Florean

Servizio e foto: Dario Furlan