Inter al comando, Juve all’inseguimento prima del big match

Sesta vittoria in altrettante gare di campionato per l’Inter che sabato batte agevolmente a Genova la Sampdoria. 1 a 3 nerazzurro con doppio vantaggio di Sensi al 20’ e Sanchez due minuti più tardi. Nella ripresa viene espulso per doppia ammonizione lo stesso Sanchez e la Samp prova a riaprire il match con Jankto al 55’, ma Gagliardini al 61’ mette la parola fine al match.

2 a 0 della Juve in casa contro la SPAL. Pjanic al 45’ e Critiano Ronaldo al 78’ permettono agli uomini di Sarri di arrivare al big match di domenica sera a San Siro contro i nerazzurri con due lunghezze di ritardo in una gara che può essere già un primo crocevia della stagione.

Mantiene il terzo posto una bella Atalanta che vince per 4 a 1 in trasferta a Sassuolo. Doppietta di Gomez (6’ e 29’), Gosens al 13’ e Zapata al 35’ in un primo tempo che annienta gli emiliani. Al 62’ Defrel rende il massimo meno pesante.

Rimane solo al quarto posto il Napoli che nel lunch match domenica batte per 2 a 1 il Brescia. Mertens al 13’ e Manolas al quarto minuto di recupero mettono dal verso giusto la gara per i partenopei che rischiano nella ripesa dopo il gol di Balotelli al 67’, in rete dopo 4 anni nel campionato italiano.

Vittoria faticosa ma meritata anche per la Roma che vince per 1 a 0 sul campo del Lecce. La gara del Via del Mare Dzeko al 56’.

Roboante 4 a 0 della Lazio all’Olimpico contro un Genoa in difficoltà. A segno Milinkovic-Savic al 7’, Radu al 40’, Caicedo al 59’ e Immobile al 78’.

Manca la quarta vittoria consecutiva il Cagliari che non va oltre all’1 a 1 casalingo contro il Verona. Vantaggio di Castro al 29’, pareggio scaligero con Faraoni al 66’.

Seconda vittoria di fila per il Parma che lunedì sera batte per 3 a 2 il Torino. Gara vivace quella del Tardini con vantaggio emiliano con Kulusevki dopo appena 2 minuti, pareggio di Ansaldi dieci minuti più tardi. Al 43’ Belotti su rigore ribalta il match, ma al terzo di recupero Cornelius rimette in parità il risultato. Sul finale, con il Torino in 10 dal 29’, arriva il gol del definito 3 a 2 parmense di Inglese.

A quota 8 la coppia Bologna-Fiorentina. Sconfitta per i felsinei sul campo dell’Udinese che porta a casa i 3 punti con la rete di Okaka al 27’. 3 a 1 invece della Fiorentina sul campo di un Milan alla quarta sconfitta in sei gare. Pulger su rigore al 14’, la prima rete di A di Castrovilli al 66’ e un super Ribery al 78’ aprono le porte al secondo successo consecutivo per gli uomini di Montella. Per i rossoneri, in dieci dal 52’ inutile rete di Leao all’80’.

Classifica alla sesta giornata: Inter 18; Juventus 16; Atalanta 13; Napoli 12; Roma 11; Lazio e Cagliari 10; Torino, Parma 9; Fiorentina, Bologna 8; Udinese 7; Sassuolo, Hellas Verona, Brescia, Milan, Lecce 6; Genoa 5; SPAL, Sampdoria 3.

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Rudi Buset

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Tre punti per l’Udinese per ripartire, bene Triestina e Pordenone

Sesta di A al Friuli con l’Udinese che ospita il Bologna. 0 a 0 per entrambe nell’ultimo turno di campionato ma situazione in classifica diversa, Udinese a 4 punti, Bologna a quota 8.

3-5-2 friulano con Musso in porta, Becao, Ekong, e Samir in difesa, Larsen, Mandragora, Jajalo, Fofana, e Sema sulla metà campo con l’inedita coppia offensiva Okaka-Nestorovski. 4-2-3-1 per gli ospiti con Skorupski in porta, Tomiyasu, Bani, Denswil e Krejci in difesa, centrocampo con Dzemaili, Medel con Soriano, Orsolini, Sansone a sostegno di Santander.

Il guerriero Sinisa vincerà la sua battaglia, questo lo striscione dei distinti per il tecnico del Bologna, una bella testimonianza di vicinanza del pubblico friulano.

Prima occasione importante del match per i padroni di casa con un bel colpo di testa di Nestorovski, bravo Skorupski. Il Bologna ci prova con una punizione di Orsolini dalla destra, bravo Musso. Al 27’ arriva il vantaggio dell’Udinese: bel cross di Larsen dalla sinistra per la testa di Osaka che trova l’impatto vincente. Il Bologna reagisce con un doppio tentativo di Sansone e con un’occasione di Orsolini che da buona posizione non trova la porta. Per l’Udinese buona ripartenza con Fofana che non sfrutta l’occasione.

Ripresa meno vivace. Al 51’ colpo di testa di Denswil che trova Musso preparato. Dieci minuti più tardi tentativo del nuovo entrato Olsen che da pochi passi, di testa, non trova la porta. Per i bianconeri qualche sprazzo in zona offensiva con Fofana e Lasagna, in campo nella ripresa, ma senza creare pericoli. Nel finale Santander e Bani di testa con Musso ancora attendo che chiude la porta per la seconda gara di fila.

Seconda vittoria per 1 a 0 per i friulani, dopo quella della prima giornata contro il Milan e 7 punti in classifica per gli uomini di Tudor ora a 2 punti di vantaggio sulla terz’ultima. Fermo a 8 punti un Bologna poco vivace in zona gol.

Complimenti ai suoi ragazzi da parte di Tudor per una vittoria di carattere e per aver concesso poco ad un Bologna deluso per il risultato e arrabbiato, come da dichiarazioni post partita del direttore sportivo Bigon, per qualche decisione arbitrare, in particolare il mancato secondo giallo a Samir a pochi minuti dal termine della gara.

Ora per l’Udinese, prima della sosta per le nazionali, arriverà, domenica 6 ottobre, la trasferta delle 12.30 contro la Fiorentina.

Buona domenica anche per il resto del calcio regionale. Il Pordenone riesce a portare a casa un punto dalla trasferta veronese contro il Chievo, giocando per mezz’ora con due uomini in meno. Vantaggio neroverde con Strizzolo dopo 10 minuti, pareggio clivense con Djordjevic al 54’. Primo punto in trasferta per gli uomini di Tesser a quota 8 punti in classifica dopo 6 giornate.

Seconda vittoria consecutiva, in attesa del nuovo tecnico, per la Triestina che fuori casa super la VIS Pesaro per 2 a 1. Vantaggio pesarese di Paoli al 13’, pareggio di Mensah al 20’ e rete della vittoria su rigore di Granoche al 63’. 10 punti per l’Unione che arriva in zona playoff.

Rudi Buset

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CON RIDE GREEN IL GIRO D’ITALIA È SEMPRE PIÙ SOSTENIBILE

Presentati i numeri della quarta edizione del progetto dedicato all’ambiente e alla raccolta differenziata, con la premiazione dei comuni più virtuosi 

Milano, settembre 2019 – Se ad aggiudicarsi la Maglia Rosa sul traguardo di Verona, dopo 21 durissime tappe è stato il sorprendente ecuadoriano Richard Carapaz, non sono più una sorpresa i numeri fatti registrare da Ride Green, il progetto di sostenibilità legato alla raccolta differenziata promosso da RCS Sport in collaborazione con la Cooperativa Erica. Ride Green ha evidenziato, una volta ancora, come la scelta sia stata vincente con 75.758,12 kg di rifiuti recuperati di cui il 92% differenziati e avviati al riciclo, dati che confermano il trend di crescita fatto registrare già nelle prime tre edizioni del progetto.

Nella sede di Corepla, consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, tra gli sponsor del progetto, sono stati presentati i risultati ufficiali del Giro d’Italia 2019 e premiate le città di tappa che si sono contraddistinte nell’iniziativa.

LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN DETTAGLIO

PREMIATI I COMUNI PIÙ ATTIVI DEL GIRO

  • I Comuni che in partenza hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Valdaora (94,3%), Tortoreto Lido (93,7%) e Carpi (93%).
  • I Comuni che in arrivo hanno raccolto il maggior quantitativo di rifiuti differenziati sono stati: Orbetello (93,3%), Terracina (93,3%) e Novi Ligure (93,1%).

MENZIONI SPECIALI
I gruppi di volontari che si sono dimostrati particolarmente disponibili e motivati sono stati:

  • I volontari della Pro Loco Coppino dell’Aquila, per l’arrivo della 7a tappa
  • I ragazzi del Liceo Linguistico di Courmayeur, che hanno partecipato alla 14a tappa
  • le Guardie Ambientali d’Italia – Sezione Provinciale di Roma, per la 4a tappa a Frascati
  • la Camera di Commercio di Cuneo e i ragazzi delle scuole superiori che hanno partecipato al progetto “Granda e Co” per la partenza della 12°a tappa
La ditta che partecipato più attivamente al progetto è stato il Gruppo Hera Spa per l’arrivo della 10a tappa a Modena.

Nella foto i rappresentanti dei comitati tappa, delle associazioni e delle aziende premiate da RCS Sport e E.R.I.C.A.

DICHIARAZIONI
Roberto Salamini, Responsabile Marketing & Communications di RCS Sport
, ha detto: “Il Giro d’Italia ha voluto abbracciare questo progetto fin dall’inizio e la scelta è stata vincente. I numeri delle quattro edizioni in cui abbiamo sviluppato questa iniziativa  si raccontano da soli. Tutte le componenti coinvolte durante la corsa hanno risposto in maniera più che positiva a partire dalle città di tappa, fino alle squadre, agli sponsor e a noi dell’organizzazione. Un Giro sempre più ecosostenibile è uno dei nostri punti fermi anche per i prossimi anni e si lega a tutti i progetti di Social Responsibility che sono uno dei principali obiettivi sia nostri che di tutto il gruppo RCS”.

Roberto Cavallo, Amministratore Delegato E.R.I.C.A., ha sottolineato come: “La strada che abbiamo intrapreso ormai quattro anni fa si conferma quella giusta e la chiave del successo è sempre la condivisione degli obiettivi con tutti partner del progetto, gli sponsor, i Comuni, le ditte e ovviamente il pubblico. Crediamo fermamente che anche grandi eventi come il Giro d’Italia possano essere all’insegna della sostenibilità: per questo siamo felici di aver promosso insieme ad A.I.C.A. (Associazione Internazionale per la Comunicazione Ambientale) la Carta per gli eventi sostenibili proprio qualche settimana fa a Courmayeur, che conferma il nostro impegno in questa direzione”.

#Giro

PHOTO CREDIT: LaPresse

 

 




Serie A: Inter forza 5, stop Napoli

Quinta di giornata di A e quinta vittoria consecutiva dell’Inter che a Milan batte la Lazio per 1 a 0, mantenendo inviolata la propria porta per la quarta partita su 5 in campionato. La vittoria di San Siro porta la firma di D’Ambrosio che al 23’ batte di testa Strakosha.

Mantiene il passo dei nerazzurri la Juventus che ribalta il risultato a Brescia. Vantaggi dei lombardi con Donnarumma dopo 4 minuti, pareggio con autogol di Chancellor al 40’ e rete della vittoria di Pjanic al 63’.

Sbuca al terzo posto l’Atalanta che batte all’Olimpico la Roma costringendola alla prima sconfitta. 2 a 0 bergamasco targato Zapata al 71’ e De Roon al 90’.

Sconfitta inaspettata per il Napoli che si fa raggiungere a quota 9 punti, dal Cagliari. Il match del San Polo contro i sardi è deciso da Castro all’87’.

A quota 9 anche il Torino che nel giro di 4 minuti (72’ e 76’), con la doppietta di Belotti supera il Milan per 2 a 1. I rossoneri, alla terza sconfitta in 5 gare, erano andati in vantaggio con Piatek su rigore al 19’.

Pareggia, sciupando un rigore, il Bologna sul campo del Genoa. Lo stesso risultato del primo anticipo di martedì, la sfida salvezza del Bengodi fra Hellas Verona e Udinese.

Prima vittoria in campionato per la Fiorentina, che vede i 3 dopo 218 giorni di astinenza. Il match del Franchi di Firenze è deciso dalle reti di Pezzella al 31’ e Chiesa al 57’, inutile la rete sampdoriana di Bonazzoli al 79’.

1 a 0 dell’ultimo minuto del Parma contro il Sassuolo. Al Tardini decide un’autorete di Bourabia al 95’.

Scoppiettante, infinte, la gara di Ferrara fra SPAL e Lecce con la seconda vittoria consecutiva fuori casa dei salentini che vanno a segno con un doppio rigore di Mancosu all’11’ e al 73’ e con Calderoni al 47’, per la SPAL rete di Di Francesco al 17’.

Questa la classifica:

Inter 15, Juventus 13, Atalanta 10, Napoli, Cagliari e Torino 9, Roma e Bologna 8, Lazio 7, Sassuolo, Brescia, Parma, Milan e Lecce 6, Fiorentina, Hellas Verona e Genoa 5, Udinese 4, SPAL e Sampdoria 3

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Rudi Buset

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ANCORA UN “PIENONE” DI ADESIONI, GRANDI NOMI E MACCHINE DA SOGNO A RALLYLEGEND 2019. HERITAGE E LEGEND SHOW: STORIA E SPETTACOLO

ELENCO DEGLI AMMESSI A RALLYLEGEND 2019: ANCORA UN “PIENONE” DI ADESIONI, GRANDI NOMI E MACCHINE DA SOGNO.

LA STORIA PIU’ IMPORTANTE A RALLYLEGEND HERITAGE, ADRENALINA A FIUMI CON LEGEND SHOW

Repubblica di San Marino. Quello della pubblicazione dell’elenco degli ammessi è sempre uno dei momenti più attesi della vigilia di Rallylegend, in scena nella Repubblica di San Marino dal 10 al 13 ottobre prossimi. Tanti nomi di campioni importanti, di fuoriclasse di ieri e di oggi, di macchine da sogno, preludio di uno spettacolo ancora una volta imperdibile. In attesa del definitivo elenco degli iscritti, con gli ultimi aggiornamenti, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, spiccano, tra i tanti bei nomi in elenco, quelli di Thierry Neuville, la guest star di quest’ anno, al via con Hyundai i20 coupè WRC del team ufficiale Hyundai Shell Mobis WRC, che ha scelto Rallylegend per una importante serie di test in gara, che vedrà presente anche il Team Director Andrea Adamo.

Thierry Neuville (foto Dario Furlan)

Aria di Mondiale Rally che faranno respirare anche Andreas Mikkelsen, al suo primo Rallylegend che disputerà con una Hyundai i20 WRC del team italiano HMI “vestita” nei colori 958 Santero e Craig Breen, che torna a San Marino dopo la vittoria 2018 tra le World Rally Car.

Andreas Mikkelsen (foto Dario Furlan)

Craig Breen, il vincitore di Rallylegend 2018 (foto Dario Furlan)

Grande attesa anche per il ritorno di Gigi Galli, che “sperimenterà” la sua Kia Rio RX da rallycross per la prima volta in prova speciale mentre lo statunitense Ken Block, affronta il suo primo Rallylegend con la sua Ford Escort Cosworth, denominata “Cossie”. Grande Italia al via di Rallylegend 2019 con Miki Biasion, che sarà impegnato su più “fronti”, “Tony” Fassina, in gara con la sua splendida Lancia Stratos, Piero Longhi, che si cimenta con la Ford Fiesta WRC, poi ancora Bruno Bentivogli (Ford Sierra Cosworth), Simone Romagna (Lancia Delta 16V), il debutto di Mauro Sipsz (Lancia Stratos), l’”aficionado” Graziano Rossi (BMW M3 E46), centauro dai trascorsi importanti e papà di Valentino, fino ad arrivare al funambolico Paolo Diana (Fiat 131 Racing).

Il funambolico Paolo Diana (foto Dario Furlan)

Tra gli oltre ottanta equipaggi provenienti da una venticinquina di Nazioni diverse, tornano Frank Kelly (Ford Escort MkII), i danesi Poulsen, brillante carriera nei loro campionati nazionali, e Christof Klausner, immancabile con la sua Audi Quattro.

Christof Klausner (foto Dario Furlan)

RALLYLEGEND HERITAGE: LA STORIA TORNA IN PROVA SPECIALE, CON ANDRUET, BIASION, ORMEZZANO

E’ la novità più gustosa di Rallylegend 2019. Una vetrina esclusiva ed unica, uno schieramento di una ventina di macchine che hanno fatto la storia dei rally negli anni ’70 e ’80, quelle vere, certificate, ancora nelle livree che le hanno consegnate alla storia. Impegnate in un rally a percorso ridotto, precederanno la gara di tutti gli altri protagonisti di Rallylegend. Al volante di meravigliose Lancia Stratos, Renault Alpine A110, Fiat 124 Abarth, Opel Ascona e Kadett, Fiat 131 Abarth, Porsche 911, Alfa Romeo Gtv in rare versioni 1800 e Turbodelta e altri “gioielli”, campioni ben impressi nella memoria degli appassionati come Jean Claude Andruet, che disputa il suo primo Rallylegend, con una Fiat 131 Abarth di grande pedigree, Miki Biasion, con la Opel Kadett GTE con  cui debuttò nei rally giusto quaranta anni fa, Federico Ormezzano, con la Talbot Lotus con cui vinceva dando spettacolo senza limiti, Chicco Svizzero e “Tito” Cane.

ADRENALINICA APERTURA, AL GIOVEDI’ SERA, CON LA NOVITA’ “LEGEND SHOW”

Apre già al giovedì sera Rallylegend 2019 che, subito dopo la The Legend Parade, cerimonia di presentazione dei “big” al via sul palco dell’evento sammarinese, poche centinaia di metri più in là, vedrà andare in scena “Legend Show”, un vero e proprio challenge riservato a venti piloti e vetture d’élite, che parteciperanno poi al rally.

La sfida avverrà giovedì 10 ottobre a partire dalle ore 21.00. Il percorso sarà realizzato utilizzando le due rotatorie, situate a poche decine di metri da Rallylegend Village e collegate da un rettilineo di 350 metri. Partenze contrapposte e quindi due vetture contemporaneamente in gara. Due apposite giurie, una per rotatoria, valuteranno la prestazione. Il tutto ad eliminazione diretta per arrivare ad una superfinale con i due campioni del “360°”, che si sfideranno su sei giri attorno ad ogni rotatoria per ogni senso di marcia.

 

17° RALLYLEGEND 2019 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

tel. (+378) 0549.909053

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MICHELE MANCIN ALLA RICERCA DEL TERZO PODIO NEL TIVM AD ALGHERO

Il pilota di Rivà fa tappa in Sardegna, nell’evento valido per il Trofeo Italiano Velocità Montagna, puntando ad allungare la striscia positiva sulla Ferrari 458 Evo.

Rivà (RO), 25 Settembre 2019 – Michele Mancin torna sulla rossa, il prossimo weekend, e lo farà in un contesto a lui caro, quella Cronoscalata Alghero – Scala Piccada che, nella passata stagione, gli ha regalato la vittoria, in classe A 1600, nel Trofeo Italiano Velocità Montagna.

Un ritorno in Sardegna da protagonista, quello che si aspetta il pilota di Rivà, reduce da due prestazioni molto convincenti, all’esordio sulla Ferrari 458 Evo griffata Gaetani Racing.

Dopo il debutto vincente, tra la pioggia e la nebbia della Salita del Costo, ed il terzo gradino del podio, alla successiva Cronoscalata Verzegnis – Sella Chianzutan, entrambe ottenuti in classe GT Cup il portacolori di Mach 3 Sport spera di poter continuare a mantenere questo passo.

Michele Mancin (foto Dario Furlan)

Prima di tutto devo dire un enorme grazie ai miei partners” – racconta Mancin – “perchè, quest’anno, con il programma stagionale incentrato sulla partecipazione con una vettura che non ha bisogno di presentazioni, come la Ferrari, hanno dato un fondamentale sostegno per rendere reale questo sogno. Abbiamo concluso le prime due uscite a podio, grazie ad una splendida vettura messa a disposizione da Gaetani Racing, sorprendendo anche noi stessi. Perchè la trasferta in Sardegna? Soprattutto perchè qui abbiamo vinto, lo scorso anno, il TIVM ed è un evento davvero molto bello, ben organizzato. Tornare a correre qui sarà speciale.”

Un Mancin, motivato a gratificare il sostegno dei propri partners, che sarà chiamato a difendere il terzo posto nella classifica provvisoria del Trofeo Italiano Velocità Montagna 2019, zona nord, in classe GT Cup, prima del round conclusivo, la Cronoscalata Cividale – Castelmonte.

Attualmente figuriamo al terzo posto nel TIVM” – sottolinea Mancin – “e ci piacerebbe poter concludere questa stagione, di positivo apprendistato, sul podio della GT Cup. Sarebbe il modo migliore per prepararsi in vista di un 2020 dove, è impossibile nasconderlo, ci piacerebbe poter confezionare un programma di spessore, in un campionato di alto livello nella velocità in salita.”

La Cronoscalata Alghero – Scala Piccada, giunta quest’anno alla sua edizione numero cinquantotto, è pronta ad accogliere il polesano sul primo tratto della strada statale 292 Nord Occidentale Sarda, da Alghero verso Villanova Monteleone, in provincia di Sassari.

Il tracciato si articolerà su una lunghezza di poco superiore ai sei chilometri, il quale sarà percorso per due tornate, entrambe nella giornata di Domenica 29 Settembre.

Il percorso è molto bello” – aggiunge Mancin – “così come la zona della Sardegna che lo vede protagonista. Abbiamo già avuto la fortuna di poterci correre lo scorso anno, con la nostra Citroen Saxo, ma affrontare quei sei chilometri sulla Ferrari sarà decisamente diverso. Ci aspettiamo di poter essere competitivi, visto le due uscite precedenti, ma dovremo essere molto concentrati perchè, la prossima settimana, bisognerà già fare i conti in quel di Cividale.”




LUCIANO VISINTIN PRIMO A GONARS CON IL SUO YACAR, CONTINUA AD ALLENARSI NELLAUTOCROSS

Il pilota di Bassano del Grappa, archiviata l’uscita di Giugno, è tornato a calcare il tracciato di Gonars, vincendo ed aumentando il proprio feeling con il kartcross.

Bassano del Grappa (VI) – Continua il cammino di crescita sul kartcross per Luciano Visintin, il quale è tornato a cimentarsi, lo scorso fine settimana, nell’evento valido per il Piloti Terra Autocross Gonars, al volante del suo Yacar.

Il pilota di Bassano del Grappa, a distanza di tre mesi dall’ultima apparizione sullo stesso tracciato friulano, ha dimostrato una crescita di affiatamento con il mezzo, chiudendo sul gradino più alto del podio, nella categoria riservata ai prototipi, al termine della finale.

Il portacolori di Rally Team, in attesa di svelare i piani per la stagione 2020, continua a mantenere alta l’intensità di allenamento, nell’intento di presentarsi pronto per il nuovo anno.

È passato qualche mese dall’ultima volta che mi sono seduto al volante” – racconta Visintin – “ma, nonostante vari impegni personali, la voglia di tornare ad assaporare l’adrenalina della competizione era davvero tanta. Solo i piloti possono capire di cosa parlo. Il kartcross, a mio avviso, è uno dei mezzi più formativi ma, al tempo stesso, più difficili da gestire. Quando stai fermo per tre mesi è poi molto impegnativo tornare a guidarlo ad un buon livello. Abbiamo scelto di essere presenti a Gonars perchè conosciamo bene il tracciato e perchè potevamo testare, direttamente, il miglioramento nei confronti della concorrenza, a parità di percorso.”

Così come era accaduto precedentemente, nell’appuntamento di Giugno, anche in questa occasione la scarsa adesione tra i kartcross spingeva l’organizzazione ad accorparli nella categoria dei prototipi, nonostante il rapporto peso potenza fosse a sfavore dei primi.

Una qualifica utilizzata per riprendere le misure portava Visintin ad affrontare una buona gara 1, chiudendo con un crescendo, a ridosso di Ronchi, al secondo posto in divisione.

Entrato in semifinale l’alfiere del sodalizio vicentino si ripeteva, archiviando la successiva tornata ancora al secondo posto, non soddisfatto del passo mantenuto durante la manche.

Il colpo di scena si verificava nell’atto finale, della seconda divisione, con il favorito Ronchi che si rendeva protagonista di un testacoda, regalando su un vassoio d’argento il primato a Visintin, quest’ultimo capace di reggere la pressione e di concludere con un bel successo finale.

Alla seconda uscita su uno Yacar” – sottolinea Visintin – “devo dire che possiamo considerarci soddisfatti. Il nostro punto di riferimento era Ronchi, ragazzo che gioca in casa a Gonars. Rispetto all’appuntamento di Giugno abbiamo ridotto il gap e questo conferma che stiamo crescendo di affiatamento. Abbiamo sempre mantenuto la seconda posizione, dietro di lui, ed in finale la sorte ci ha regalato una grossa opportunità, complice un suo errore, che non ci siamo fatti scappare. Nonostante i tre mesi di assenza le tante cariole che ho spostato a casa mi hanno tenuto in forma fisicamente. A parte gli scherzi siamo contenti. Stiamo valutando, assieme a Rally Team, le prossime uscite, per questo finale di stagione. Sulla carta dovremmo essere presenti al prossimo evento di rallycross, in programma a Maggiora per fine Ottobre.”




Presentata a San Daniele da We Like Bike la rete degli apparati per la ricarica elettrica delle e-Bike sostenuta da PrimaCassa

We Like Bike sempre più protagonista nel cicloturismo, ieri sera la presentazione della rete degli impianti e degli apparati per la ricarica elettrica delle bici a pdalata assistita

San Daniele, 25 settembre 2019 -Poco dopo la presentazione del progetto We Like Bike lo sponsor PrimaCassa aveva annunciato che avrebbe sostenuto la realizzazione di impianti di ricarica per e-Bike lungo i percorsi realizzati e promossi nel comprensorio collinare che accompagna il medio corso del Tagliamento, prevedendo l’installazione di venti “colonnine” (numero che si sta già ampliando).

E si è svolta proprio ieri 24 settembre a San Daniele la presentazione  della rete degli impianti e degli apparati per la ricarica elettrica delle e-Bike. Tale importante dotazione strutturale coincide con la fase di sperimentazione dell’impiego di una flotta di e-Bike della quale, in questi mesi, si è dotata We Like Bike per completare la gamma dei servizi sui percorsi e animare eventi specifici nei diversi centri.

Presenti all’evento i dirigenti dell’istituto di credito cooperativo PrimaCassa, di Repower (che si è occupata dell’installazione degli impianti di ricarica) e rappresentati della Comunità Collinare e delle amministrazioni del territorio.

Durante l’incontro sono state anche consegnate ai titolari degli esercizi che hanno aderito all’iniziativa le tabelle identificative da installare presso le loro attività; si è colta così l’occasione per ringraziare tutti gli operatori che hanno animato questo ulteriore sviluppo di We Like Bike e della ricettività turistica del territorio.

 

We Like Bike

  via Roma, 6 |  33038 San Daniele de Friuli (Udine)
  t. +39 331 2996069 | www.welikebike.it  |   f   WeLikeBike |  ig   WeLikeBike

 

 




PARI PER UDINESE E PORDENONE NEL MARTEDI’ DI CAMPIONATO

Due punti in due partite per le friulane impegnate nella quinta giornata di A e B.

I bianconeri di Tudor non vanno oltre allo 0 a 0 nella trasferta di Verona contro una diretta concorrente per la salvezza. Buon primo tempo dei friulani che ci provano con un colpo di testa di Barak dopo 10 minuti, bravo il portiere scaligero Silvestri. Lo stesso centrocampista va al tiro più tardi, bravo ancora Silvestri che si ripete su un tiro debole di Lasagna al 33’. Ultimo squillo bianconero ancora con Lasagna impreciso con una girata da buona posizione. Ancora Lasagna protagonista al 54’: l’attaccante è a tu per tu con il portiere di casa ma non trova la porta. Da quest’azione in poi però è solo Verona che cresce sempre di più con il passare dei minuti: al 63’ diagonale di Amrabat con parata facile di Musso, bravo pochi minuti più tardi anche su Verre. Al 76’ autentico miracolo dell’estremo difensore argentino su un colpo di testa di Stepinski mandato sulla traversa e sul palo evitando la capitolazione bianconera. L’ultima occasione del match è sul piede di Verre che però non trova la porta. Pareggio giusto per quanto visto in campo con un’Udinese che preoccupa per l’atteggiamento arrendevole della seconda fase del match e per la terza gara consecutiva senza andare in rete. Lasagna e compagni ora sono attesi dall’altra sfida salvezza di domenica contro il Bologna.

Punto che fa sorridere, invece, in casa Pordenone contro la capolista Benevento. Pronti via e al 12’ arriva il vantaggio ospite con un ottimo tiro ad incrociare di Kragl che si insacca alla destra del portiere Di Gregorio. Il Pordenone non si disunisce e prova a rimettere in sesto il match. Tentativi di Burrai su punizione, di Pobega di testa e di De Agostini da lontano. Per gli ospiti allenati da Inzaghi ci provano Coda e il pericolo Kragl con Di Gregorio che evita il raddoppio. Al 40’ arriva il pareggio neroverde con il difensore Camporese bravo a insaccare di testa sfruttando al meglio il corner battuto da Burrai. Secondo tempo vivace che non cambia però le sorti del match. Buoni tentativi da ambo i lati con il Benevento maggiormente pericoloso. Per i padroni di casa si segnalano i tentativi di Ciurria da dentro l’area, di Monachello che non trova la porta e la conclusione finale di Gavazzi respinta in corner. Per gli ospiti pericoloso in modo particolare Coda che ci prova da fuori, di tacco e di testa, ma Di Gregorio è sempre attento. L’ultima occasione della gara è ancora sui piedi di Kragl che non trova per poco l’angolino vincente. Contento il mister neroverde Tesser alla fine dei 90 minuti. Il tecnico ha visto i suoi fare una buonissima gara contro un avversario forte, una prestazione di un’intensità incredibile che fa ben sperare per il proseguo del campionato. Per i neroverdi il calendario prevede altre due sfide insidiose, la trasferta veronese contro il Chievo e la gara in casa contro l’Empoli, due squadre appena scese dalla A.

Rudi Buset

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ALL’ELBA SALTA IL BANCO CON CLUB 91 SQUADRA CORSE [REGOLARITÀ SPORT]

ELBA, SALTA IL BANCO CON CLUB 91 SQUADRA CORSE

Il sodalizio di Rubano conquista la classifica delle scuderie all’Historic Regularity Sport, grazie al successo di Ferrara, terzo assoluto, ed alla doppietta di Rossetto e Martinello.

Rubano (PD), 24 Settembre 2019 – Club 91 Squadra Corse conquista l’Isola d’Elba con autorevolezza, chiudendo sul gradino più alto dell’ambito podio riservato alle scuderie.

Il sodalizio di Rubano, presentatosi al via della sesta edizione dell’Historic Regularity Sport con quattro punte, si è rivelato protagonista di primo piano in un contesto dal blasone indiscusso.

Tutti a podio i portacolori della scuderia patavina con le luci della ribalta puntate, con merito, su Alberto Ferrara e Filippo Viola, in gara con una Opel Kadett GTE, i quali hanno concluso la due giorni elbana con un favoloso terzo posto assoluto, autentico dominatore della Divisione 9.

È stato un Elba davvero molto difficile” – racconta Ferrara – “perchè abbiamo accusato la rottura della corda contachilometri sul finale della prima tappa. Siamo, in pratica, andati a naso e grazie ad un superlativo Filippo, gran parte del merito di questo podio assoluto è suo, siamo riusciti a concludere con una prestazione davvero importante. Un plauso all’organizzazione particolare perchè lo scorso anno dovevo correre e, mio malgrado, non sono potuto esserci per un problema tecnico. Quest’anno mi hanno rimborsato il tutto, senza battere ciglio. Chapeau.”

Ad affiancare il pilota di Padova, nella conquista della coppa di scuderia, ci hanno pensato Roberto Rossetto, in coppia con Valter Libero su una Fiat 124 Sport Spider, ed il presidente Daniele Martinello, affiancato da Mauro Rizzo sulla Fiat Ritmo Abarth 130 TC.

La doppietta targata Club 91 Squadra Corse, in Divisione 6, è stata resa ancor più splendente rispettivamente dalla quinta piazza assoluta e dalla ottava dei piloti della casa torinese.

È stata sudata ma è andata bene alla fine” – racconta Rossetto – “perchè, sulla seconda prova della prima tappa, abbiamo rotto uno stelo di un ammortizzatore. Siamo un team molto unito e ci aiutiamo a vicenda. Abbiamo lottato, riso e scherzato tutti, in un contesto da favola.”

Gli fa eco Daniele Martinello, patron di casa Club 91 Squadra Corse.

Concludere con un bilancio così positivo in una gara difficile come l’Elba è magnifico” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e per questo faccio i complimenti a tutti i nostri portabandiera. Dal canto nostro abbiamo lamentato un problema ai freni posteriori al Venerdì ma siamo comunque riusciti a concludere con un buon secondo posto. Siamo soddisfatti del passo, a livello di guida, ma non molto per quanto riguarda il nostro cronometro.”

A chiudere con un altro podio, secondo in Divisione 9, e decimo assoluto ci ha pensato Simone Cesaro, affiancato da Silvia Lazzaretto sulla potente BMW M3 gruppo A.

Siamo molto contenti del nostro secondo posto” – racconta Cesaro – “ed un grazie di cuore lo vorrei fare all’assistenza di Cenzi, fondamentale il suo lavoro. L’Elba poi? Incantevole gara.”