UN PIANCAVALLO “UMIDO” HA VISTO TRIONFARE DAMIANO DE TOMMASO SU SKODA FABIA R5

Credit Francesco Brun Frisanchina

La pioggia è stata l’elemento caratterizzante di questo 33° Rally Piancavallo, la blasonata gara entrata quest’anno nel Campionato IRC disputatasi sabato 11 e domenica 12 maggio è vissuta infatti con la neanche tanto incognita meteo: le previsioni infatti non lasciavano sperare nulla di buono e Giove pluvio non ha lesinato la sua presenza condizionando non poco l’esito finale.

La Fiesta WRC di Manuel Sossella, favorito per la vittoria

Credit Francesco Brun Frisanchina

Manuel Sossella (Ford Fiesta WRC) poi ritiratosi causa il ritardo accumulato nella prima giornata

Le potenti vetture WRC iscritte al Piancavallo erano, ovviamente, le favorite ma hanno pagato dazio proprio per la loror potenza, difficile da gestire sulle viscide strade della pedemontana Pordenonese lasciando via libera alle più agili R5, ben 4 vetture di classe R5 hanno infatti monopolizzato le prime quattro posizioni della classifica finale che ha visto al primo posto Damiano De Tommaso, al quinto posto la prima delle WRC che hanno portato a termine la competizione, la Ford Fiesta WRC di Gentilini-Zanchetta.

Con l’asfalto reso viscido dalla pioggia non è mancato lo spettacolo al Piancavallo

Denis Babuin e Roberta Spinazzè alla loro prima gara su una WRC sono giuti ottavi assoluti

Vero mattatore della gara, ottimamente organizzata dalla Knife Racing di Maniago (sotto l’egida dell’Automobile Club di Pordenone) – costretta ad un super lavoro causa l’inclemenza del tempo – è stato il varesino Damiano De Tommaso, navigato dalla bella (ma anche brava) Giorgia Ascalone, che fin dal via ha fatto capire che non ce ne sarebbe stato per nessuno.

Damiano De Tommaso, a sinistra, e Giorgia Ascalone

Damiano De Tommaso impegnato sull’asfalto bagnato della “Poffabro”

Gli avversari hanno quindi battagliato per le posizioni di rincalzo ed alla fine “Fofò” di Benedetto, con Roberto Longo alle note, ha conquistato la seconda posizione assoluta ai danni di Alessandro Re (coadiuvato da Mauro Turati sul sedile di destra). Splendida quarta piazza assoluta per il  “meccanico volante” Stefano Zannier che, abbandonata la fida Renault Clio Williams A7, si  è cimentato  per la prima volta con una R5 centrando un risultato di tutto rilievo considerata la totale mancanza di esperienza con una vettura del genere.

Di Benedetto -Longo

Re – Turati

Zannier – Marcuzzi

Gentilini – Zanchetta

Piazza Italia a Maniago, centro nevralgico del rally, ha accolto sabato pomeriggio i concorrenti sotto un cielo plumbeo ma ancora senza precipitazioni di rilievo, forse proprio l’assenza di pioggia ha indotto qualcuno in errore nella scelta delle gomme che poi si è ritrovato in difficoltà già nella prima prova speciale della giornata, la “Poffabro”, completamente bagnata da una pioggia a tratti molto intensa. Maltempo continuato fino in serata e proseguito la notte, con Piancavallo – la località montana cara ai Pordenonesi e teatro di due prove speciali – che si presentava con notevoli cumuli di neve a bordo strada, caduta abbondantemente nei giorni precedenti la in questo a dir poco anomalo mese di maggiio.

Le “ombrelline”

La splendida Lancia Rally 037 di Finati-Codotto (credit Francesco Brun Frisanchina)

Credit Francesco Brun Frisanchina

La domenica mattina la ripartenza della gara, nuovamente con il tempo inclemente a farla da padrone, ha visto più di qualche defezione, vuoi per i pesanti ritardi accumulati nella giornata precedente che rendevano inutile proseguire o, secondo alcune male lingue, per il timore di danneggiare la vettura rimettendoci di conseguenza la cosidetta “franchigia”, più di qualcuno ha deciso di abbandonare la compagnia.

Tosi – De Barba, sesti asoluti

Prosdocimo – Zanet, noni assoluti

Rovatti – Cavicchi, decimi assoluti e primi di classe R2 con la Peugeot 208 R2B

Chi è rimasto in gara ha affrontato le mitiche prove “Pielungo” e “Campone”, ripetute due volte, e la finale  “Pradis grotte” che hanno sancito la supremazia di De Tommaso nella gara valida per l’IRC; il Piancavallo storico è andato invece a Maurizio Finati con la bellissima Lancia Rally 037 mentre Claudio Arzà, anch’egli su Skoda Fabia R5, si èaggiudicato la gara valida per il Rally Nazionale.

Zanutto – Buccino

La simpatica 126 di Flaviano Polato, applauditissimo in veste di apripista

Mattia Targon, quattordicesimo assoluto con la Civic N3

Pizzinato, sempre veloce con la sua Fiat 500

Finati – Codotto

Nel concludere la breve cronaca di questa edizione particolarmente “umida” del 33° Rally Piancavallo non si può non ricordare l’impegno e la dedizione di quanti si sono adoperati per la riuscita della manifestazionee, commissari di percorso in primis ma anche cronometristi, forze dell’ordine e addetti ai lavori che per due giorni hanno sopportato l’inclemenza del meteo consentendo il regolare svolgimento della gara.

Servizio: Dario Furlan

Foto: Dario Furlan e Francesco Brun Frisanchina




MASNADA HA VINTO LA TAPPA 6 DEL GIRO D’ITALIA, CONTI È LA NUOVA MAGLIA ROSA

VINCE L’ITALIA DEI GIOVANI
A San Giovanni Rotondo Masnada (25 anni) fa sua la tappa, Conti (26) indossa la Maglia Rosa e Carboni (23) la Maglia Bianca, con Ciccone (24) sempre in Maglia Azzurra e Ackermann in Maglia Ciclamino. La frazione è stata caratterizzata da una fuga da lontano e ha visto il gruppo dei migliori a oltre sette minuti. 


San Giovanni Rotondo, 16 maggio 2019 – Fausto Masnada si è aggiudicato la sesta tappa del centoduesimo Giro d’Italia, primo successo in questa edizione della Corsa Rosa per un corridore italiano. Secondo dietro allo scalatore della Androni Giocattoli-Sidermec, il suo compagno di fuga Valerio Conti indossa la Maglia Rosa, sfilandola dalle spalle di Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma). Il corridore della UAE Team Emirates ha adesso un vantaggio di 1’41 ” su un altro italiano, Giovanni Carboni (Bardiani-CSF) nuova Maglia Bianca. Nella nuova Generale Roglic, arrivato con il gruppo a 7’19” dal vincitore, si trova al decimo posto, con un ritardo di 5’24”.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro d’Italia per Fausto Masnada. Finora non aveva ottenuto nessun piazzamento nei primi 20. È la sua seconda partecipazione alla Corsa Rosa. È il terzo “Fausto” a vincere una tappa del Giro dopo Coppi e Bertoglio che hanno anche vinto la classifica finale.
  • Questa è la 19esima vittoria di tappa al Giro d’Italia per la squadra di Gianni Savio. La prima fu vinta dal venezuelano Leonardo Sierra ad Aprica nel 1990 e l’ultima da Roberto Ferrari a Montecatini Terme nel 2012.
  • L’ultima doppietta italiana in una frazione del Giro si era verificata a Santa Ninfa l’anno scorso con Enrico Battaglin e Giovanni Visconti, 1o e 2o della 5a tappa.
  • Valerio Conti è il primo italiano ad indossare la Maglia Rosa da quando Vincenzo Nibali vinse il Giro 2016 a Torino.

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Fausto Masnada (Androni Giocattoli – Sidermec) – 238 km in 5h45’01”, media 41,389 km/h
2 – Valerio Conti (UAE Team Emirates) a 5″
3 – José Rojas (Movistar Team) a 38″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelValerio Conti (UAE Team Emirates) 
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinGiovanni Carboni (Bardiani CSF)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 – Giovanni Carboni (Bardiani CSF) a 1’41”
3 – Nans Peters (AG2R La Mondiale) a 2’09”

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Fausto Masnada ha dichiarato: “C’è voluta un’ora e mezza prima che la fuga andasse, il ritmo in gruppo era pazzesco. Fortunatamente ero al posto giusto quando finalmente è partita la fuga, poi abbiamo collaborato tutti. C’erano diversi passisti forti nel primo gruppo e sapevo che avrei dovuto fare la differenza in salita perché lo sprint non è il mio forte. Valerio Conti ha capito che dovevamo attaccare sull’ultima salita, poi siamo andati insieme fino al traguardo. Oggi ho ottenuto qualcosa che non mi aspettavo e questo mi rende entusiasta”.

La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “Sapevo che Roglic voleva lasciare la Maglia Rosa a qualcun altro ma lo sapeva tutto il gruppo. In molti hanno provato ad andare in fuga, è stata dura all’inizio. Fausto Masnada oggi era più forte di me. Per un italiano, la Maglia Rosa è la cosa più bella del mondo. Cercherò di tenerla il più a lungo possibile finché le mie gambe e il mio cuore me lo permetteranno”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 7 – Vasto-L’Aquila 185 km – dislivello 2.400 m
Tappa abbastanza mossa. Prima parte lungo il mare fino a Ortona per poi affrontare tutta una serie di ondulazioni nell’entroterra (tra le altre le salite di Ripa Teatina e Chieti). Unico GPM le Svolte di Popoli prima dell’altopiano abruzzese che porta a l’Aquila. Dopo il GPM si raggiunge L’Aquila per strade diritte e in leggera pendenza attraversando nel finale le zone colpite dal terremoto dell’aprile 2009.

Ultimi km
Si lascia la ss.17 ai -9 km dall’arrivo e si affronta la salita di via della Polveriera con pendenze attorno al 5-6% e punte del 9%. Discesa in città verso il Castello e passaggio cittadino articolato fino ad affrontare l’ultima discesa (in parte all’interno dell’abitato) che termina con una svolta secca verso destra ai 2 km dall’arrivo. A 1.500 m la strada inizia a salire. L’ultimo km ha una pendenza attorno al 7% con una punta dell’11% poche centinaia di metri prima di immettersi nel rettilineo finale. La retta di arrivo misura 450 m (larghezza 7 m) in ascesa al 7% su asfalto.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 7 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia




ACKERMANN HA VINTO LA TAPPA 5 DEL GIRO D’ITALIA, ROGLIC ANCORA IN MAGLIA ROSA

BIS DI ACKERMANN SOTTO LA PIOGGIA
Tempi di arrivo presi al primo passaggio sulla linea di arrivo di Terracina.
Roglic ancora un giorno in Rosa. 


Terracina, 15 maggio 2019 – Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) ha conquistato la sua seconda vittoria al Giro d’Italia in una frazione caratterizzata dalla pioggia partita da Frascati, con il via dato dal Primo Ministro italiano Giuseppe Conte, e conclusasi in volata a Terracina. Il giovane tedesco ha battuto Fernando Gaviria (UAE Team Emirates) e Arnaud Démare (Groupama-FDJ). Nessuna variazione nelle prime posizioni della classifica generale con Primoz Roglic (Team Jumbo-Visma) ancora in Maglia Rosa. I tempi sono stati presi al primo passaggio sul traguardo a causa delle condizioni del meteo.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Secondo successo al Giro per Pascal Ackermann. È la sua quarta vittoria consecutiva nella top 5 e la 37esima tappa della Germania alla Corsa Rosa – la prima è stata di Herman Buse nel 1932, proprio il 15 maggio.
  • La Slovenia, come il Kazakistan, ha ora vistito per cinque giorni la Maglia Rosa. In entrambi i casi tutte le maglie vestite da un solo corridore: Primoz Roglic per la Slovenia e Alexandr Vinokourov per il Kazakistan.
Date le condizioni meteo la Direzione di Corsa, in accordo con la Giuria, ha deciso di prendere i tempi di arrivo della quinta tappa al primo passaggio sulla linea di arrivo di Terracina. Punti e abbuoni invece assegnati alla fine della tappa. 

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) – 140 km in 3h15’44”, media 40,095 km/h
2 – Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) s.t.
3 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 35″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 39″

CONFERENZA STAMPA

Il vincitore di tappa Pascal Ackermann ha dichiarato: “Oggi è stato uno di quei giorni in cui mi chiedo perché ho deciso di andare in biciletta. Pioveva e faceva freddo, dovevamo cambiarci ogni 30 minuti. Il mio obiettivo per questo mio primo Giro è sempre stato arrivare a Verona. Sono in buona forma e ci sono ancora tappe per velocisti, senza contare i traguardi intermedi: cercherò di portare fino alla fine la Maglia Ciclamino”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic ha dichiarato: “Prendere i tempi al primo passaggio sul traguardo è stata una decisione giusta. Cerchiamo sempre di tenerci al sicuro, abbiamo visto ieri quali possono essere le conseguenze di una caduta. L’abbandono di Tom Dumoulin non cambia molto per me. L’unica cosa importante è che il nostro team rimanga concentrato e fare il nostro lavoro nel miglior modo possibile. Domani potrei perdere la Maglia Rosa, sembra una tappa adatta alle fughe”.

LA TAPPA DI DOMANI

Tappa 6 – Cassino-San Giovanni Rotondo 238 km – dislivello 2.800 m
Tappa molto lunga che per i primi 190 km si svolge lungo strade a scorrimento veloce ampie e rettilinee con alcune gallerie, ma senza particolari asperità. Finale molto diverso su strade più strette e a volte usurate, dove a 30 km dall’arrivo si affronta la salita di Coppa Casarinelle che sale a tornanti con pendenze del 6-5% sul Gargano e porta a 15 km dall’arrivo.

Ultimi km
Finale ondulato e planimetricamente mosso. Si sale fino ai -6 km dall’arrivo. Si scende quindi fino ai -3 per risalire attraverso la città e affrontare l’ultima breve discesa dai -2 all’ultimo chilometro. Rettilineo finale di 1.200 m in salita 2-3% su asfalto (larghezza 7,5 m).

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 6 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

 

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ITALIANO AL VIA DELLA TAPPA 5 DEL GIRO D’ITALIA

Il Premier Giuseppe Conte questa mattina si è recato alla partenza della quinta frazione della Corsa Rosa, la Frascati-Terracina, per salutare il Giro e dare il via alla Tappa. Abbandono di Tom Dumoulin nel tratto di trasferimento tra la partenza e il km 0. 

Da sinistra: Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte, Vincenzo Nibali e Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia

Frascati, 15 maggio 2019 – Il Presidente del Consiglio dei Ministri della Repubblica Italiana Giuseppe Conte questa mattina si è recato alla partenza della quinta frazione della Corsa Rosa, la Frascati-Terracina. Dopo aver salutato la Corsa Rosa al foglio firma, ha poi dato il via alla Tappa 5.

Il Presidente Conte ha detto: “Per me è un onore e un piacere essere qui. Ho sempre seguito il Giro d’Italia e tante volte sono stato anche io tra la gente a bordo strada ad aspettare la corsa. Il Giro d’Italia è un mezzo per far conoscere la nostra Penisola. Non avrei mai penstato di salire un giorno sul podio insieme ai corridori. Un in bocca al lupo a tutti e viva il Giro d’Italia!” RIvolto ai corridori itlaiani ha poi aggiunto: “il Paese vi guarda“.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia

 

 




Arriva il VIDEOGIRO 2019! Contest videociclistico a tappe – 1ª EDIZIONE

Definita dallo scrittore e drammaturgo statunitense William Saroyan “la più nobile invenzione dell’umanità”, la bicicletta sarà al centro del video contest a carattere locale VIDEOGIRO. Ispirato alla storica trasmissione televisiva Cantagiro nata nel 1962 per legare il mondo della musica a quello del ciclismo, Videogiro intende tessere un filo che unisca due strumenti di libertà: la bicicletta e il cinema.

Da maggio a settembre, 7 città/tappe saranno coinvolte in un percorso che porterà altrettanti filmmaker, uno per ogni comune coinvolto, alla realizzazione di un video della durata massima di 5 minuti. Il corto dovrà essere girato nel comune assegnato e nei comuni direttamente confinanti con esso, il tema sarà libero, ma protagonista assoluta sarà la bicicletta in tutte le sue sfaccettature. A settembre, quando le riprese saranno concluse, i 7 corti saranno in tour nei cinema locali di Almese (TO), Candelo (BI), Carmagnola (TO), Collegno (TO), La Spezia, Malesco (VCO) e Piasco (CN) e il pubblicò voterà la migliore performance “videociclistica”; verranno premiati con il voto del pubblico i primi 3 classificati (1°- 1.000€; 2° – 400€; 3° – 100€).

Prima dello start, Videogiro si presenterà al pubblico in un tour di eventi-tappa nelle città che hanno aderito all’iniziativa. In quest’occasione verrà proiettato l’avvincente e pluripremiato film sul ciclismo Wonderful Losers. A different World di Arūnas Matelis (Lituania/Italia/Svizzera/Belgio/Lettonia/Irlanda del Nord-UK/Irlanda/Spagna, 2017, 71’, col.), candidato dalla Lituania agli Oscar 2019 nella categoria Miglior Film in Lingua Straniera e Miglior Documentario.Wonderful Losers segue la faticosa vita dei gregari nel mondo del ciclismo, atleti abituati a sacrificarsi per permettere ad altri di vincere. Realizzato in 7 anni, seguendo tantissime tappe del Giro d’Italia – come quelle che nel 2014 hanno attraversato le Langhe, il Canavese e il Biellese – e intervistando atleti di tutta Europa. Questo documentario è una co-produzione torinese con Stefilm, una delle più attive case di produzioni piemontesi ed è distribuito da Movieday. Tra i protagonisti del film: il siciliano Paolo Tiralongo, il canadese Svein Tuft, il lombardo Daniele Colli e molti addetti ai lavori come il medico di gara del Giro d’Italia Giovanni Tredici e i rianimatori Massimo Branca e Elena Della Valle.

EVENTI/TAPPA – IL CALENDARIO

  • 20 maggio: Piasco, Cinema Polivalente Serra (Via Umberto I, 145), ore 21.00;

  • 20 maggio: Collegno, Cinecircolo Suburbana (Via A. Bendini, 11), ore 21.00;

  • 22 maggio: Almese, Teatro Magnetto (Via Avigliana, 17), ore 21.00;

  • 22 maggio: Carmagnola, Cinema Elios (Piazza Verdi, 4), ore 21.00;

  • 23 maggio: Candelo, Cinema Verdi (Via Senatore M. Pozzo, 2), ore 21.00;

  • 31 maggio: Malesco, Cinema Comunale (Piazza Ettore Romagnoli – Malesco), ore 21.00;

  • 5 giugno: La Spezia, Cinema Il Nuovo (Via Cristoforo Colombo, 99), ore 20.00.

Curato dall’Associazione Piemonte Movie – che da sempre opera per la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte -, Videogiro è un evento del progetto Open Cinema, dal quale è nato Sìnémàh (sinemah.net), il primo circuito italiano di sale cinematografiche e festival dei territori di provincia.

INFORMAZIONI www.sinemah.net | www.piemontemovie.com




SPOSTATA AL 7 LUGLIO LA GRAN FONDO LIOTTO

In data odierna il Comitato organizzatore della Gran Fondo Liotto comunica a tutti gli iscritti alla manifestazione del 26 maggio 2019 che, causa sopraggiungere del diniego al transito da parte di due comuni che non consentono il passaggio dei ciclisti a causa della concomitanza con le Elezioni Europee e Amministrative, la manifestazione è spostata a domenica 7 luglio 2019.

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Il diritto al voto e l’impiego delle Forze dell’Ordine destinate al presidio dei seggi elettorali fanno venire meno le condizioni per lo svolgimento in totale sicurezza della manifestazione.

La famiglia Liotto si vede quindi costretta, suo malgrado, a spostare l’evento al 7 luglio, comprendendo tuttavia le motivazioni delle amministrazioni locali che hanno posto il veto al passaggio: “Non ci sentiamo di valutare soluzioni o alternative che non ci convincono e lascerebbero di sicuro insoddisfatti e delusi i nostri ciclisti. Eravamo prontissimi per il 26 maggio, ma non abbiamo scelta. Per tutelare la sicurezza dei partecipanti ci rimettiamo già da ora all’opera per il 7 luglio, confidando nella comprensione e nel sostegno dei partecipanti.” ha dichiarato Pierangelo Liotto.

Rimangono inalterati i percorsi e il prestigioso arrivo a Monte Berico, conquista preziosa per un evento che da 21 anni viene curato nei minimi dettagli e con la massima professionalità.

Ricordando a tutti che per Luigina, Doretta e Pierangelo Liotto la tutela e la sicurezza dei partecipanti sono sempre al primo posto, quanto prima si forniranno le informazioni e i dettagli sul cambiamento.

Per seguire gli aggiornamenti: sulla pagina ufficiale facebook della manifestazione o sul sito www.granfondoliotto.it
Ufficio Stampa GF Liotto 2019
www.granfondoliotto.it

 




DURA SOLO DUE PROVE SPECIALI IL RALLY PIANCAVALLO DI SIMONE RABAGLIA (SRacing)

SOLO DUE SPECIALI PER IL PIANCAVALLO DI RABAGLIA

Il pilota parmense, portacolori di SRacing, si vede costretto a parcheggiare la Ford Fiesta WRC, per un problema all’idroguida, già dopo il secondo tratto cronometrato.

Simone Rabaglia (foto Dario Furlan)

Tizzano Val Parma (Pr), 14 Maggio 2019 – Il Rally Piancavallo numero trentatre non entrerà di certo nell’album dei ricordi più belli per Simone Rabaglia, al rientro da una trasferta friulana che lo ha visto costretto ad alzare bandiera bianca, causa problemi tecnici, già alla prima service area, dopo aver disputato solamente due prove speciali.

Il portacolori della scuderia parmense SRacing, affiancato da Roberto Mometti alle note, si presentava al secondo appuntamento valido per l’International Rally Cup, andato in scena nel recente weekend, alla guida della Ford Fiesta WRC targata HK Racing, desideroso di confrontarsi e di migliorarsi rispetto alla precedente apparizione del Rally Appennino Reggiano.

Roberto Mometti (foto Dario Furlan)

In condizioni meteo a dir poco proibitive, con la pioggia assoluta padrona di giornata, il pilota di Tizzano Val Parma partiva abbottonato sulla corta “Poffabro”, nell’intento di prendere le misure ad un fondo stradale particolarmente insidioso.

Sarà, purtroppo, la seconda prova speciale, quella di “Barcis – Piancavallo”, a rovinare i piani della viglia: a pochi chilometri dal termine del tratto cronometrato la trazione integrale dell’ovale blu accusava un problema all’idroguida, rendendo la vita dura a Rabaglia, sino al raggiungimento del parco assistenza.

Vani i tentativi dello staff di HK Racing che, nonostante l’impegno messo, non riusciva a ripristinare la vettura in tempo utile per la ripartenza, senza incorrere in penalità.

Nonostante la possibilità di rientrare la giornata seguente, sfruttando la regola del super rally, il parmense decideva di ritirarsi, rimandando il riscatto al prossimo Rally del Taro.

Acqua allucinante” – racconta Rabaglia – “ma sembra che questo sia il filo conduttore della nostra avventura con la Fiesta WRC. Sin dalla prima gara, al Monte Caio dello scorso anno, abbiamo sempre corso con la pioggia. Una situazione incredibile. Mai visto così tanta pioggia. Siamo partiti accorti sulla speciale di apertura ma, sulla seconda, abbiamo iniziato a spingere. Purtroppo, a circa tre chilometri dalla fine, abbiamo accusato un problema all’idroguida, tra l’altro su una curva parecchio insidiosa. Ci è andata bene. Da quel momento, stando ai calcoli di Roberto, abbiamo perso un minuto abbondante per uscire dalla speciale. Arrivati al parco assistenza i ragazzi di HK Racing hanno dato il massimo ma non sono riusciti nell’intento di sistemare la vettura. Abbiamo pagato il fuori tempo massimo e, vista la situazione, abbiamo deciso che era meglio ritirarsi del tutto. Per quel poco che è durata la nostra gara abbiamo visto dei miglioramenti, rispetto all’Appennino Reggiano, e questo ci fa ben sperare per il Taro.”

La pur breve apparizione non ha comunque tolto una soddisfazione a Rabaglia, quella di aver partecipato ad un evento, seppur entrato da rookie nell’IRC, ben gestito da Knife Racing.

Un sincero complimento a tutto lo staff di Knife Racing” – sottolinea Rabaglia – “perchè hanno organizzato il Piancavallo in modo perfetto. Prove davvero stupende ed un gruppo di lavoro fatto di belle persone, quelle che sane che fanno bene ai rally. Ora concentriamoci sul Taro.”

SRacing – Ufficio Stampa




Carapaz ha vinto la Tappa 4 del Giro d’Italia, Roglic ancora in Maglia Rosa

CARAPAZ ESULTA, ROGLIC ALLUNGA, DUMOULIN CHE SFORTUNA!
L’ecuadoriano si impone sul traguardo di Frascati, lo sloveno guadagna su tutti gli avversari, l’olandese cade, si fa male al ginocchio sinistro e perde minuti preziosi. 

Frascati, 14 maggio 2019 – Richard Carapaz ha conquistato la quarta tappa del 102esimo Giro d’Italia. A causa di una caduta che ha spezzato il gruppo nel finale della Orbetello-Frascati, la Maglia Rosa Primoz Roglic è stato l’unico dei favoriti della Generale a rimanere nel primo plotoncino. Lo sloveno ha così esteso a 35″ il suo vantaggio su Simon Yates, 39″ su Vincenzo Nibali e 44″ su Miguel Angel Lopez. Tom Dumoulin, dolorante al traguardo, ha accusato un ritardo di 4’04’ dal vincitore e ora si trova al 56esimo posto della Generale con un ritardo di 4’30” dalla Maglia Rosa.

Dumoulin taglia il traguardo, attardato e dolorante, scortato dai suoi compagni di squadra

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Richard Carapaz dopo l’8a tappa vinta a Montevergine di Mercogliano l’anno scorso. È l’unico atleta dell’Ecuador ad aver vinto al Giro.
  • Quattro vincitori diversi di quattro nazioni diverse nelle prime quattro tappe, come nel 2017. Stavolta, Primoz Roglic, Pascal Ackermann, Fernando Gaviria e Richard Carapaz rappresentano la Slovenia, la Germania, la Colombia e l’Ecuador mentre Lukas Pöstlberger, André Greipel, Fernando Gaviria e Jan Polanc erano i portacolori dell’Austria, della Germania, della Colombia e della Slovenia due anni fa.
  • 35’’ di vantaggio in Classifica Generale dopo quattro tappe per la Maglia Rosa nei confronti del secondo, non succedeva dal 1995 quando Tony Rominger aveva con 51’’ su Maurizio Fondriest.

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team) – 235 km in  5h58’17”, media 39,354 km/h
2 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.
3 – Diego Ulissi (UAE Team Emirates) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 35″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 39″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Richard Carapaz ha dichiarato: “È stato una finale di tappa complicato, dopo una lunga frazione con alcune salite nel finale, lo stress ha causato la caduta. Mi sono ritrovato in un piccolo gruppo che era davanti, non mi sono preoccupato della presenza di Primoz Roglic. Ho solo aspettato il momento giusto  per scattare e provare a vincere. Sono emozionato e felice che abbia funzionato. Il risultato di oggi non cambia nulla all’interno del nostro team: mancano tante salite e Mikel Landa rimane il nostro capitano.”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic  ha dichiarato: “Anche oggi abbiamo fatto un buon lavoro con tutta la squadra. Sono contento di guadagnare tempo in Classifica Generale. Tutti vogliamo stare davanti per evitare incidenti. Non ho visto la caduta perchè ero nelle prime posizioni. Cerco sempre di essere concentrato per tutta la durata della tappa. Tutti possiamo fare degli errori ma se coinvolgono altri corridori questo è difficile da accettare. Ho tanti avversari forti come Yates e Nibali ma mancano ancora tanti giorni di corsa e tutto può accadere”.

Don Matteo al Giro d’Italia: Terence Hill ha tagliato il traguardo della quarta tappa in sella alla sua iconica bicicletta


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 5 – Frascati-Terracina 140 km – dislivello 1.200 m
Tappa prevalentemente pianeggiante che parte in discesa e termina lungo la costa tirrenica. Da segnalare una breve salita a 50 km dall’arrivo. La parte centrale presenta tratti a carreggiata ristretta e talvolta con manto strade molto usurato. Finale su strade a scorrimento veloce ampie e in buono stato.

Ultimi km
Finale in circuito di 9.200 m. Circuito cittadino sostanzialmente su strade ampie e quasi sempre rettilinee. Da segnalare tre curve consecutive tra i -8 e -7 km dall’arrivo. Finale perfettamente rettilineo lungo 1.500 m su asfalto (larghezza 7,5 m).

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 5 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia




La Corsa Rosa sul percorso della Granfondo Campagnolo Roma

La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, si muove nel suo tratto iniziale, lungo parte del tracciato della Granfondo Campagnolo Roma, comprese le salite di Rocca Priora e Rocca di Papa.  14 maggio 2019 – Roma: La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, prevede nel suo tratto iniziale due salite nel territorio dei Castelli Romani che caratterizzano il profilo della Granfondo Campagnolo Roma. Sono rispettivamente la seconda e la terza cronoscalata, Rocca Priora e Rocca di Papa, salite già affrontate in passato dai corridori professionisti in quello che era il Giro del Lazio, poi Roma Maxima. La salita più lunga: Rocca Priora 
La salita di Rocca di Priora è complessivamente la salita più dura della Granfondo Campagnolo Roma, è una salita lunga, la piú lunga, che è stata teatro di scontri sportivi tra i professionisti che si sfidavano nel Giro del Lazio.

6.2 chilometri per una scalata molto tecnica dove tratti molto ripidi si alternano a parti quasi pianeggianti. La seconda parte è la più difficile, con dislivelli oscillanti tra il 14 ed il 10%. Sarà importante dosare bene le energie, gli ultimi tre chilometri non regalano nulla e si faranno sentire nelle gambe. Data la relativa facilità della prima metà, è importante non disperdere eccessive energie nei 3 chilometri iniziali e recuperare nei brevi di falsopiano, per poi stringere i denti nel finale. Non si può permettere che sarà facile, ma si può mettere la mano sul fuoco sul fatto che la ne sarà valsa la pena una volta giunti alla cima.

Breve e pungente: il “Murus” di Rocca di Papa
Il Murus di Rocca di Papa e una salita molto temuta da tutti i partecipanti: pur offrendo gli scenari unici di Rocca di Papa, nasconde tante insidie.

Seppur breve, con i suoi 1100 metri, ha una pendenza media del 10.5% con un dislivello improvviso di 116 metri e punte superiori al 15, 16%, nelle parti iniziale e finale. Il tratto finale è veramente duro, la salita si arrampica e non molla mai. I corridori dovranno stringere i denti fino alla vetta, perchè se sottovalutata l’ascesa del “Murus” non lascia scampo. Fortunatamente la breve lunghezza, fa si che tutti i partecipanti potranno rifiatare dopo lo sforzo intenso. Un consiglio? Non partire a tutta.

Cinque mesi alla Granfondo Campagnolo Roma, iscrizioni aperte sul sito www.granfondoroma.com
Il grande weekend capitolino del 11-13 ottobre 2019 non è solo Granfondo Campagnolo Roma ma comprende tante iniziative ed offre quattro percorsi per tutti i tipi di ciclisti, sempre nella sicurezza delle strade chiuse al traffico.

  • Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello)
  • In Bici ai Castelli (60 km)
  • L’Imperiale (60 km – riservata alle biciclette ante 1987)
  • Ride Roma (25 km)

Tutti gli appassionati di ciclismo che vogliono partecipare alla Granfondo Campagnolo Roma 2019 possono registrarsi online sul sito www.granfondoroma.com




Gaviria ha vinto la Tappa 3 del Giro d’Italia, Roglic ancora in Maglia Rosa

GAVIRIA, VITTORIA SENZA SORRISO
Elia Viviani che aveva tagliato per primo la linea del traguardo è stato declassato dalla Giuria all’ultimo posto del suo gruppo per deviazione dalla propria linea durante lo svolgimento della volata finale. Il colombiano dichiara: “mi dispiace molto per Elia, vorrei vincere in un altro modo”. 

Orbetello, 13 maggio 2019 – Il colombiano Fernando Gaviria della UAE-Team Emirates ha vinto la terza tappa da Vinci a Orbetello. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) che aveva tagliato per primo la linea del traguardo è stato declassato dalla Giuria all’ulitmo posto del suo gruppo per deviazione dalla propria linea durante lo svolgimento della volata finale. Il successo è stato assegnato quindi al velocista colombiano, che era giunto secondo dopo il Campione nazionale italiano. Arnaud Démare (Groupama-FDJ) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) completano il podio di giornata mentre Primoz Roglic (Jumbo-Visma) veste ancora la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Quinta vittoria al Giro per Fernando Gaviria. Il suo ultimo successo alla Corsa Rosa era stato a Tortona nel 2017. Quell’anno vinse quattro tappe.
  • Gaviria è il colombiano che ha vinto di più al Giro. Lucho Herrera e Nairo Quintana seguono a quota tre. È la 28esima vittoria di tappa colombiana. Per il quarto anno di fila, la Colombia conquista almeno una tappa al Giro.
  • Terzo podio di tappa per Arnaud Démare al Giro, tutti secondi posti. I primi due furono a Nijmegen e Benevento nel 2016.


DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

Nella tappa di ieri Giulio Ciccone è transitato per primo sul traguardo speciale (posto a 26km dall’arrivo) dedicato alla candidatura di Milano Cortina alle Olimpiadi Invernali 2026. Questa mattina il corridore della Trek-Segafredo ha ricevuto dal Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni la maglia celebrativa con il logo di Milano Cortina 2026.

RISULTATO FINALE
1 – Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) – 220 km in 5h23’19”, media 40,826 km/h
2 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) s.t.
3 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoFernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Fernando Gaviria ha dichiarato: “Il vincitore per me è chi è primo sulla strada. Elia [Viviani] ha vinto oggi e merita di essere il vincitore. Gli ho mandato un messaggio. Personalmente, mi sentivo meglio di ieri, la mia condizione è buona, mi mancano solo alcuni giorni di gara nelle gambe, spero di ottenere un successo vero nei prossimi otto prossimi giorni. Il livello dei velocisti in questo Giro è molto alto. Oggi è stata una frazione strana. Non c’era tanto vento quanto mi aspettavo ma nessuna squadra voleva prendere il comando troppo presto a causa del vento contrario che c’era nel finale di tappa”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic ha dichiarato: “Non ci siamo preoccupati troppo della volata. Abbiamo fatto il nostro lavoro e terminato la tappa al sicuro nel gruppo. È stata una frazione facile, una lunga giornata con un po’ di vento ma per noi è andata bene. Non ho controllato come sarà la tappa domani. Affronto questo Giro giorno per giorno. Sicuramente l’ultima settimana sarà dura e decisiva. Per ora tutto bene per me, spero di rimanere in buona salute”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 4 – Orbetello-Frascati 235 km – dislivello 2.300 m
Tappa molto lunga sostanzialmente priva di vere asperità altimetriche, ma caratterizzata da una parte finale abbastanza mossa con ultimi chilometri a salire. Primi chilometri lungo le strade maremmane salendo a Manciano per poi attraversare lungo dolci ondulazioni gli abitati di Tuscania e Vetralla e contornare l’agglomerato metropolitano di Roma. A Mentana è posto uno sprint intermedio che prelude al finale (sempre attorno Roma) piuttosto articolato e mosso sia altimetricamente che planimetricamente.

Ultimi km
Ultimi 5 km sempre dapprima in discesa con alcune svolte su rotatorie. Segue un tratto ondulato che porta agli ultimi 2,5 km sempre a salire e praticamente cittadini con pendenze attorno al 4/5% medio con picchi fino al 7%. Ultimo km interamente in salita con pendenza fino al 4%. Rettilineo finale in asfalto di 250m largo 6,5m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 4 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

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SI CHIUDE UN WEEKEND DI SPETTACOLO: CORRIDONIA INCORONA GRANDI CAMPIONI E CAMPIONESSE,

SI CHIUDE UN WEEKEND DI SPORT E SPETTACOLO A CORRIDONIA

E’ giunta al termine la tappa italiana della Coppa del Mondo di Paraciclismo, che saluta il numerosissimo pubblico di Corridonia con un grande show finale nelle gare della domenica pomeriggio.

Le categorie MB e WB hanno animato il paese con la loro gara in linea: in campo maschile è doppietta olandese grazie al duo medaglia d’oro composto da Tristan Bangma e Patrick Bos, con i connazionali Vincent Ter Schure e Timo Fransen che sono andati a prendere l’argento. Il bronzo è italiano grazie a Ivano Pizzi e Riccardo Panizza. Tra le donne è invece la Polonia a compiere il “double”: oro per la coppia Iwona Podkoscielna – Aleksandra Teclaw, argento a Justina Kiryla e Barbara Borowiecka. Medaglia di bronzo al Brasile rappresentato da Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani e Cristiane Pereira Da Silva. Infine lo show conclusivo della staffetta a squadre di Handbike, dove USA 1 (Ryan Pinney – Alicia Dana – Alfredo De Los Santos) e USA 2 (Brandon Lyons – William Groulx – David Berling) hanno fatto doppietta davanti all’Italia di Alex Zanardi, Vittorio Podestà e Francesca Porcellato. A premiare i Campioni era presente il Presidente della F.C.I e Vicepresidente UCI Renato Di Rocco.

Il medagliere è vinto dall’Olanda, che porta a casa 10 ori, 4 argenti e un bronzo, seguita dall’Italia con 7 ori, 8 argenti e 9 bronzi (Nazione con più medaglie in assoluto, ben 24).

I risultati completi sono disponibili su www.votrecourse.com. Visitate la pagina Facebook Giubileo Disabili Roma – Paracycling per le fotogallery e gli highlights quotidiani della manifestazione.

A.S.D. Giubileo Disabili Roma ringrazia tutti i partecipanti, il numeroso pubblico e gli addetti ai lavori per la riuscita dell’intera manifestazione.

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Corridonia (MC), 12 Maggio 2019 – Mattinata importante nelle prove in linea che si sono svolte sul tracciato di Corridonia, rivolte alle categorie MC1, MC2, MC3, MC4, MC5, WC2, WC3, WC4 e WC5.

In campo maschile trionfano rispettivamente Ricardo Ten Argiles (Spagna), Tristen Chernove (Canada), Steffen Warias (Germania), Sergei Pudov (Russia) e Daniel Abraham Gebru (Paesi Bassi). Nelle prove femminili la vittoria è andata a Yvonne Marzinke (Austria), Paige Greco (Australia), Shawn Morelli (USA) e Shelley Gautier (Canada).

Sono in corso questo pomeriggio le gare di categoria MB e WB prima di chiudere la rassegna con la staffetta a squadre di Handbike.

Tutti i risultati sono disponibili su www.votrecourse.com

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Corridonia (MC), 13th May 2019

A SPECTACULAR WEEKEND OF SPORT AND SHOW IS OVER IN CORRIDONIA

The Italian Stage of the 2019 Paracycling Road World Cup has come to its end, and it says goodbye to the huge audience in Corridonia with a final great show on the roads during Sunday afternoon.

The categories MB and WB animated the town with their road race: The Netherlands make the double in the men’s race, thanks to the duos composed by Tristan Bengma and Patrick Bos (Gold) and Vincent Ter Schure with Timo Fransen (Silver). Italy won the bronze with Ivano Pizzi and Riccardo Panizza. Poland does the same in the women’s race as their Dutch colleagues. Iwona Podkoscielna and Aleksandra Teclaw are the winners and their compatriots Justyna Kiryla and Barbara Borowiecka are second. The bronze goes to Brazil, represnted by Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani and Cristiane Pereira Da Silva.
Finally, the last show with the Handbike Team Relay, where USA 1 (Ryan Pinney – Alicia Dana – Alfredo De Los Santos) and USA 2 (Brandon Lyons – William Groulx – David Berling) took gold and silver beating the National Italian Team composed by Alex Zanardi, Vittorio Podestà and Francesca Porcellato. The President of the Italian Cycling Federation and Vicepresident of the UCI Renato Di Rocco awarded the Champions on the podium.

The Netherlands won the Nation Medal Ranking with 10 golds, 4 silvers and 1 bronze, followed by Italy with 7 golds, 8 silvers and 9 bronzes (with 24 medals it’s the most winning Nation).

The full results are available on www.votrecourse.com. Visit the Facebook Page Giubileo Disabili Roma – Paracycling for the daily photogalleries and video highlights of the event.

A.S.D. Giubileo Disabili Roma thanks all the participants, the supporters and workers for the greatsuccess of the event.

Corridonia (MC), 12th May 2019

CORRIDONIA CROWNS BIG CHAMPIONS

It was an important morning on the circuit of Corridonia, with the races reserved to the categories MC1, MC2, MC3, MC4, MC5, WC2, WC3, WC4 e WC5.

The male winners have been respectively Ricardo Ten Argiles (Spain), Tristen Chernove (Canada), Steffen Warias (Germany), Sergei Pudov (Russia) and Daniel Abraham Gebru (Netherlands). The winners in the female categories have been Yvonne Marzinke (Austria), Paige Greco (Australia), Shawn Morelli (USA and Shelley Gautier (Canada).

The MB and WB are now on the road, before the Handbike Team Relay which ends the event in Corridonia.

All the results are available on www.votrecourse.com

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019
press@giubileodisabiliroma.it