VELOCITÀ IN SALITA: MICHELE MANCIN PREMIATO A MONZA DA ACI SPORT PER IL TIVM

MANCIN PREMIATO A MONZA DA ACI SPORT PER IL TIVM

Il pilota di Rivà, nel recente weeekend, è stato protagonista, all’autodromo brianzolo, durante la festa che ha raccolto tutti i campioni nazionali dell’automobilismo sportivo.

Rivà (Ro), 19 Febbraio 2019 – Si è tenuta tra Venerdì e Sabato scorso la cerimonia ufficiale di premiazione di ACI Sport, durante la quale sono stati festeggiati tutti i campioni italiani, delle varie discipline sportive che danno vita all’automobilismo sportivo.

Nell’ambito della velocità in salita il Polesine, più precisamente la cittadina di Rivà, è stata brillantemente rappresentata dal vincitore del Trofeo Italiano Velocità Montagna 2018, classe A 1600, Michele Mancin.

Il pilota della Citroen Saxo gruppo A, curata da Assoclub Motorsport ed iscritta per i colori della scuderia Mach 3 Sport, ha quindi potuto ricevere un altro prestigioso trofeo da inserire nella propria, già ricca, bacheca.

Un sigillo particolarmente importante, quello centrato dal polesano, capace di raddrizzare una stagione nata sotto ben altre aspettative e che, nel corso dell’annata, si è rivelata molto avara.

“È stata un’occasione molto speciale ed emozionante” – racconta Mancin – “e di questo voglio fare i miei personali complimenti allo staff di ACI Sport. Nonostante qualche parere sfavorevole dei puristi ritengo che riunire, in un evento di questo tipo, tutti i campioni nazionali è il modo migliore per dare solidità a tutto il nostro movimento sportivo. Erano presenti davvero tante persone ed è stato molto interessante potersi confrontare con piloti provenienti da discipline profondamente diverse dalla nostra, dai rally alla pista, passando per gli slalom.”

Un gradito ritorno, quello di Mancin a Monza, il quale non si è lasciato sfuggire l’occasione per un tuffo nella storia del tempio della velocità.

“Una volta terminata la cerimonia” – sottolinea Mancin – “abbiamo potuto fare due passi nell’autodromo. Era da parecchio tempo che non venivo qui. Il contesto è, a dir poco, magico. Il parco, la villa, tutto trasuda storia sportiva. Vogliamo poi dire qualcosa del vecchio anello ad alta velocità? Immaginarsi le imprese dei campioni di un tempo su queste paraboliche, dove è difficile persino stare in piedi, è un’emozione unica.”

Seppure i ricordi nostalgici siano un importante motore per la passione il portacolori della scuderia polesana ha ben saldi i piedi nel presente, con un futuro che potrebbe riservare delle opportunità di crescita interessanti.

“Festeggiare un altro titolo nazionale” – conclude Mancin – “in un contesto blasonato, nel tempio della velocità, ci gratifica per il lavoro svolto nel 2018 ma, al tempo stesso, rilancia le nostre ambizioni per la nuova stagione. Assieme allo staff di Mach 3 Sport stiamo lavorando ad un progetto molto ambizioso, del quale per scaramanzia non parlo ora. Ci stiamo davvero impegnando al massimo per raggiungere il nostro obiettivo e, se dovesse concretizzarsi come speriamo, sarebbe un altro importante traguardo raggiunto nella nostra storia sportiva.”




Snow Volley Tour – La prima tappa in Friuli Venezia Giulia il 9 e 10 marzo sullo Zoncolan

L’Acqua San Bernardo Snow Volley Tour sbarca per la prima volta in Friuli Venezia Giulia. Sabato 9 e domenica 10 marzo la Baita Goles sul Monte Zoncolan ospiterà una tappa del circuito Italiano nato nel 2015. Artefice dell’iniziativa il Gruppo Sportivo Pallavolo Lucinico, in collaborazione con la Smilevents Apssd di Gorizia e con Snow Volley Italia. Il tutto sarà possibile grazie all’ospitalità del gestore della Baita Goles, Teodoro Caldarulo, oltre che del supporto della Promoturismo Fvg. Lo Snow Volley è una disciplina emozionante e coinvolgente, capace di abbinare la spettacolarità del beach volley e gli scenari mozzafiato della montagna, tanto che sarà proposto come sport dimostrativo alle prossime Olimpiadi. La testimonial dell’evento sarà Maijda Cicic, allenatrice delle giovanili della Libertas Martignacco. 

Bumbaca Gorizia 20.02.2019 Presentazione Snow Volley Italia tour Monte Zoncolan © Fotografia di Pierluigi Bumbaca

L’evento è stato illustrato oggi a Udine nella sede di via Gorghi di BancaTer da Matteo Carlon di Snow Volley Italia, Ascanio Cosma della Pallavolo Lucinico e Diego Falzari della Smilevents. 




A Linda Olivieri (Fiamme Oro) il premio “Atleta dell’Anno 2018” dei Veterani dello Sport di Novara

La premiazione domenica prossima, 24 febbraio, a Novarello durante l’annuale assemblea dei Soci della Sezione Unvs “U. Barozzi”. Saranno in totale 8 i premi assegnati dai Veterani novaresi ad atleti, dirigenti, tecnici e società del territorio maggiormente in luce nel 2018.Celebrati nell’occasione anche i vincitori dei campionati italiani Unvs.

 Si terrà la prossima domenica 24 febbraio all’Auditorium del Centro Sportivo di Novarello a Granozzo con Monticello (No), la 53° assemblea ordinaria dei Soci dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport – Sezione “U. Barozzi” di Novara.

La giornata si aprirà alle ore 8.30 con la Santa Messa in suffragio dei Soci scomparsi  celebrata da Don Franco Finocchio nel Santuario “Mar Elian” di Novarello.

Poco dopo le ore 10 partiranno i lavori assembleari con la relazione morale del presidente della Sezione Unvs “U. Barozzi” Tito De Rosa, a cui faranno seguito l’approvazione del bilancio consuntivo 2018, il riepilogo delle attività svolte dalla Sezione “U. Barozzi” sempre lo scorso anno e la presentazione degli eventi che caratterizzeranno invece il 2019.

Alle 11, dopo l’arrivo ed il saluto delle autorità, il “momento clou” della mattinata con la consueta ed attesa premiazione di atleti, dirigenti, tecnici e società sportive del territorio che si sono messi particolarmente in luce nel 2018.

Il “Premio all’Atleta dell’Anno” andrà alla ventenne ostacolista delle Fiamme Oro Linda Olivieri. Cresciuta nel Team Atletico Mercurio Novara sotto la guida del tecnico Gianluca Camaschella, dal 2016 si allena a Monza con il tecnico lombardo Giorgio Ripamonti. Lo scorso mese di giugno ha vinto ad Agropoli il titolo italiano promesse nei 400 hs, specialità in cui è poi anche arrivata quarta, a 5 centesimi dal bronzo ai Mediterranei under 23 di Jesolo e, lo scorso 7 agosto, ha esordito con la Nazionale assoluta agli Europei di Berlino(Germania) come portacolori italiana più giovane nella rassegna continentale.

Il Premio “Prestige” verrà assegnato a Daniele Colognesi, ex giocatore di calcio a 11 e calcio a 5 ma soprattutto fondatore, insieme all’indimenticato padre Luigi, del Gs Ticinia che negli ultimi anni si è dedicato anche al football sala diventando il sodalizio più titolato in Italia. Non solo: ha aperto anche una Sezione rivolta agli atleti disabili impegnati a loro volta nel football sala Open e nel campionato di calcio a 7 di Quarta Categoria come “Novara for Special”, in virtù del gemellaggio con il Novara Calcio.

Gli altri riconoscimenti individuali saranno per il velista Giovanni Bianco, tattico vincente del Moro di Venezia 1, per la giovane schermitrice della Pro Novara Eleonora Orso, per il pluricampione italiano di tiro a segno nelle categorie giovanili Matteo Mastrovalerio. A livello societario, premi alla squadra di equitazione dell’Ashd Novara, all’Amatori Masters Novara (atletica leggera) e alla Società Scacchistica Novarese.

Infine, saranno celebrati i soci della Sezione “U. Barozzi” che nell’ultima stagione hanno vinto il campionato italiano Unvs nelle rispettive discipline sportive: si tratta di Fabrizio Snaiderbauer, Rocco Briola e Lorella Merlo per il golf, di Paolo De Francesco ed Alberto Scognamiglio per il tiro a segno e dei componenti del team WF Novara per il walking football (calcio camminato).

L’assemblea si concluderà alle ore 12.15 con un aperitivo: <<La nostra Sezione è sempre gestita con passione, impegno e con rinnovato slancio di uomini e di programmi – commenta il presidente della Sezione Unvs “U. Barozzi” di Novara, Tito De RosaCostanza, spirito di servizio ed entusiasmo sono i presupposti ed il migliore augurio per i futuri anni di successo e per riaffermare l’impegno a diffondere e tramandare i sani e profondi valori dello sport.>>




Con le Frecce Tricolori si vola già verso il Giro d’Italia 2020

Per la prima volta nella storia della Corsa Rosa, una delle tappe partirà da una base militare, da Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare. Un anno importante per la base friulana: nel 2020 si celebrerà anche la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori.

Rivolto, Codroipo (Udine), 19 febbraio 2019 – La base aerea militare di Rivolto ha accolto oggi la conferenza stampa di presentazione della partenza di una tappa della Corsa Rosa del 2020. Infatti, proprio dall’interno dell’aeroporto militare e per la prima volta nella storia del Giro, partirà una delle tappe più importanti. Un anno importante per la base friulana: nel 2020, infatti, si festeggeranno anche i 60 anni della stagione acrobatica della PAN (Pattuglia Acrobatica Nazionale). Continua così la proficua collaborazione tra la Regione Friuli Venezia Giulia, l’Aeronautica Militare e RCS Sport.

Nell’ultimo decennio già due volte le Frecce Tricolori hanno accompagnato il Giro d’Italia: nel 2009 durante il passaggio della corsa proprio sulla pista di Rivolto e nel 2014 quando la Corsa Rosa si è chiusa a Trieste.

Il passaggio del Giro d’Italia 2009 sulla pista dell’aeroporto militare di Rivolto

STATISTICHE

  • Prima tappa in Friuli Venezia Giulia: Milano – Udine, 18 maggio 1910
  • Pietre miliari del Friuli Venezia Giulia al Giro (recenti):
    • 22 maggio 2003: la prima volta dello Zoncolan (dalla parte di Sutrio)
    • 30 maggio 2007: primo arrivo sullo Zoncolan (dalla parte di Ovaro)
    • 23 maggio 2010: attacco di Basso, che poi vincerà il Giro, e vittoria sullo Zoncolan
    • 1 giugno 2014: conclusione del Giro a Trieste, prima vittoria nella generale per un colombiano, Nairo Quintana
    • 20 maggio 2016: prima Maglia Rosa per il Costarica con Andrey Amador (Cividale del Friuli)
    • 19 maggio 2018: primo successo di Chris Froome al Giro sull’arrivo dello Zoncolan

DICHIARAZIONI
Il Presidente delle Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha dichiarato: <<Presidente da poche settimane, lo scorso anno ho avuto il privilegio di assistere alla spettacolare tappa dello Zoncolan, a margine della quale ho espresso l’auspicio che il legame tra il Friuli Venezia Giulia e il Giro d’Italia potesse rafforzarsi già a partire dalle successive edizioni. Annunciare oggi questo nuovo importante appuntamento mi riempie dunque di orgoglio, consapevole che l’unione tra il nostro straordinario territorio e un brand mondiale come il Giro rappresenti un binomio vincente su più traguardi>>.

Il Col. Andrea Amadori, Comandante 2° Stormo, ha detto: <<Il 2020 per l’Aeronautica Militare sarà un anno importante. Proprio qui a Rivolto la Forza Armata celebrerà la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori e lo farà aprendo l’aeroporto militare a tutti gli appassionati del volo. Collaborazioni al fianco di partner importati come la Regione Friuli Venezia Giulia e il Gruppo RCS, per iniziative affascinanti come quella che abbiamo presentato oggi al 2° Stormo, permettono all’Aeronautica Militare di far conoscere alla collettività il lavoro che svolgiamo quotidianamente, con umiltà e senso del dovere al servizio del Paese>>.

Il Magg. Gaetano Farina, Comandante Frecce Tricolori, ha sottolineato come: <<Stendere il Tricolore più lungo del mondo ancora una volta sul Giro d’Italia sarà per noi un grande orgoglio. Lo sarà ancor di più perché sarà fatto a casa nostra nell’anno in cui celebreremo la 60^ stagione acrobatica delle Frecce Tricolori. Passione, tradizioni, dedizione e lavoro di squadra sono i valori fondamentali che contraddistinguono e caratterizzano da sempre la Pattuglia Acrobatica Nazionale così come il ciclismo ed il Giro d’Italia.”

I relatori della Conferenza Stampa, le Frecce Tricolori ed il Trofeo Senza Fine

Paolo Bellino, Amministratore Delegato di RCS Sport, ha dichiarato: <<Il Giro d’Italia è per il gruppo RCS un evento in continua crescita e che vogliamo sviluppare anno dopo anno. Anche il prossimo anno avremo quasi 200 televisioni collegate nei 5 continenti che ci permetteranno di raggiungere una audience potenziale di oltre 800 milioni di persone. Verranno trasmesse immagini di altissima qualità, focalizzate sia sulla parte sportiva che su quella paesaggistica, artistica e culturale che sono le eccellenze d’Italia, come lo sono l’Aeronautica Militare e le Frecce Tricolori>>.

Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia, ha sottolineato come: <<Annunciare questa partenza, per la prima volta nella storia del Giro d’Italia da un base militare dell’Aeronautica, è per me un onore. Le Frecce Tricolori sono un grande valore aggiunto che daranno lustro anche al Giro d’Italia 2020 come hanno fatto già nel recente passato. Ricordo le acrobazie e il tricolore che passava sulle nostre teste nel 2009, quando con la corsa siamo transitati proprio dalla pista di questo aeroporto, o nel 2014 quando le Frecce Tricolori hanno colorato il finale del Giro a Trieste. Con la Regione Friuli Venezia Giulia abbiamo un rapporto storico che si è consolidato negli ultimi decenni con partenze e arrivi di grande spessore e con grandi vincitori come Froome lo scorso anno sullo Zoncolan o lo spettacolare epilogo del Giro a Trieste nel 2014. Organizzare questa partenza, unica nella storia, dimostra che la sinergia tra la Corsa Rosa, il Friuli Venezia Giulia, l’Aeronautica Militare e tutte le istituzioni coinvolte è ancora una volta vincente>>.

Enzo Cainero, promoter delle tappe friulane del Giro d’Italia, ha detto: <<Questo nuovo progetto nasce della fattiva collaborazione – che mi lega ormai a doppio filo – con la Regione, le Frecce Tricolori e RCS e che voglio ringraziare per la fiducia. Nell’ultimo decennio le Frecce Tricolori si sono esibite al Giro due volte, una volta ogni 5 anni (2009 e 2014), e non potevano mancare nel 2020 quando avranno una ricorrenza importantissima da festeggiare>>.

#Giro

Foto Credit: Aeronautica Militare

Press Giro d’Italia




Friulano sul podio agli Internazionali d’Italia Supermarecross

1° round degli internazionali d’Italia Super Mare cross a Rosolina Mare

Si sono tenute nel week-end appena trascorso le gare Internazionali d’Italia Supermarecross, presso la spiaggia di Rosolina (Rovigo), organizzate dal Motoclub Rosolina. Il giovane pilota friulano Filippo Pivetta, da quest’anno sottoscritto con il Team Extrema Group, ha centrato il podio grazie ad un’ottima prestazione, in una gara estremamente dura. Tenuto conto dell’enorme sforzo che richiede sostenere un pilota così giovane, è fondamentale sottolineare l’importantissimo aiuto che forniscono il Team, i genitori e gli amici nell’ottenere le migliori prestazioni sportive. Pivetta, in prestito ad Extrema dal Motoclub di Manzano, ha gareggiato nella categoria 85’ cc Junior, ottenendo un lodevole secondo posto di categoria e un quarto posto assoluto di giornata. La prima manche di gara ha visto il pilota friulano in leggera difficoltà, non avendo trovato la giusta intesa con la moto; la seconda manche è stata disputata da Filippo in maniera più tranquilla con una guida più pulita, nonostante le maggiori difficoltà derivanti dalle buche nella sabbia che variavano con il passare dei giri dei vari piloti. In entrambe le prove Pivetta si è piazzato in seconda posizione, garantendosi il meritatissimo podio finale.

Il 2019 parte subito carico di soddisfazioni, rispecchiando le ambiziose pretese che si è prefissato lo staff di Extrema Group.

Classifica di categoria (85’ cc Junior): 1° posto Zanocz Noel, 2° posto Pivetta Filippo (Mc Manzano), 3° posto Busatto Patrick (Mc Mxone).

Carlo L.




Udinese: vittoria di rigore con il Chievo

Fondamentale derby al Friuli con l’Udinese che ospita l’ultima in classifica, il Chievo, nel più classico dei match salvezza. 1 punto a testa per entrambe le formazioni nelle ultime 4 gare e partita che assume i volti di uno spareggio per provare ad allontanarsi dal terz’ultimo posto per i friulani o la possibilitâ per i clivensi, di ricominciare a credere in una salvezza quasi impossibile.

3-5-2 per Nicola con Musso in porta, Opoku, Troost-Ekong e Nuytinck in difesa, centrocampo con Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e D’Alessandro con Lasagna e Okaka in avanti.

AL 3’ minuto occasionassima per il Chievo con Depaoli che solo davanti a Musso riesce, di testa, incredibilmente a non trovare la porta. Due minuti più tardi conclusione di De Paul da fuori area, para Sorrentino. Al 9’ bel tiro sempre dalla lunga distanza di Nuytinck con la palla che centra la parte interna del palo e torna in gioco, Udinese sfortunata. Al 21’ cambio Udinese con Zeegelaar che entra al poste dell’infortunato D’Alessandro. La prima frazione di gioco scivola via senza particolare entusiasmante con qualche conclusione da fuori area e con qualche azione che ha poco a vedere con il calcio, per essere generosi. Al 45’ Okaka si gira al limite dell’area e prova una conclusione che però Sorrentino para senza particolari angosce.

Il primo tentativo della ripresa è dei bianconeri: ci prova Mandragora, palla in curva. Al 54’ parapiglia in area di rigore bianconera, con la difesa friulana che sventa il pericolo. Al 60’ ci prova ancora Mandragora da fuori area, palla in angolo. Al 74’ buona conclusione di Fofana da fuori area, Sorrentino si salva in corner. Due minuti più tardi occasione per il Chievo con un tiro defilato di Meggiorini che Musso devia in corner. All’80’ tripla occasione del Chievo con Musso e la difesa bianconera che evitano la capitolazione. 5 minuti più tardi rigore per l’Udinese, concesso da Valeri con il VAR per una gomitata su Pusseto in area di rigore: dagli 11 metri va Teodorczyk, entrato da poco al posto di Opoku, con Sorrentino che para, ma il polacco ribatte in rete per il vantaggio bianconero. Ultimo minuti senza nulla da segnalare tranne qualche tensione fra le squadre.

Vittoria di fondamentale importanza per i bianconeri che raggiungono la SPAL a quota 22 con quattro punti di vantaggio sulla terz’ultima, il Bologna, impegnato nello posticipo a Roma contro i giallorossi. Vittoria che arriva in una giornata particolarmente positiva per le squadre impegnate nella salvezza viste le vittorie di Empoli, Cagliari e Genoa.

Rammaricato il mister del Chievo, Di Carlo, per la buona prestazione dei suoi e per una partita a suo dire, condizionata dal VAR. Grande prestazione dei suoi da parte di mister Nicola, che ha visto una partita sporca e nervosa per l’importante posta in palio. Contento per la vittoria perché fa mantenere il passo delle altre squadre impegnate per la salvezza in una prestazione in cui si è raccolto forse quello che si era perso nelle ultime gare dove si sarebbe meritato qualcosa in più.

Ora i bianconeri avranno una domenica di sosta, perché la partita con la Lazio non ha ancora trovato una data in cui disputarsi, ma la prossima gara, in casa contro il Bologna, sarà un altro scontro determinante sulla via dell’agognata salvezza.

Rudi Buset

rudibuset@live.it

@RIRPODUZIONE RISERVATA




Presentate a CosmoBike le Tappe Venete del Giro d’Italia

IL GIRO D’ITALIA A COSMOBIKE CON LE TAPPE VENETE

A Veronafiere l’Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, De Berti, il Sindaco di Verona, Sboarina, il Presidente di Veronafiere, Danese e il Direttore Generale, Mantovani, l’Amministratore Delegato di RCS Sport, Bellino e il Direttore del Giro d’Italia, Vegni hanno illustrato nel dettaglio il progetto. Francesco Moser, Ivan Basso, Giovanni Battaglin (vincitori della Corsa Rosa con finale a Verona) hanno rivissuto le loro imprese interagendo con il Vice Direttore de La Gazzetta dello Sport, Pier Bergonzi. Svelate anche le maglie celebrative del Giro d’Italia della tappa di Verona e della Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena.

Download: mappe delle tappe venete del Giro d’Italia 2019

Verona, 16 febbraio 2019 – Saranno quattro le tappe che coinvolgeranno interamente o in parte il Veneto nel prossimo Giro d’Italia. Già ufficializzate durante la presentazione della Corsa Rosa nel novembre scorso, oggi – a Veronafiere all’interno del programma di Cosmobike – si è entrati nel dettaglio del progetto con Elisa De Berti, Assessore ai Lavori Pubblici, Infrastrutture e Trasporti della Regione del Veneto, il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, il Presidente di Veronafiere, Maurizio Danese insieme al Direttore Generale dell’ente, Giovanni Mantovani, l’Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, Paolo Bellino e il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni.

L’Arena di Verona, dove il Giro d’Italia terminerà il 2 giugno

Le frazioni che coinvolgeranno la Regione sono la Valdaora / Olang – Santa Maria di Sala (Venezia) di giovedì 30 maggio e la Treviso – San Martino di Castrozza del giorno seguente. Le due tappe che chiuderanno il 102esimo Giro d’Italia saranno la Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena (partenza e arrivo nella provincia di Belluno) di sabato 1 giugno e la cronometro individuale a Verona con finale all’interno dell’Arena di Verona dove verrà incoronato il vincitore della Corsa Rosa.



Ospiti d’onore dell’evento sono stati tre vincitori del Giro che proprio a Verona – all’interno dell’Arena gremita di tifosi – hanno coronato il loro sogno: Giovanni Battaglin (1981), Francesco Moser (1984), e Ivan Basso (2010).

Per il 13esimo anno consecutivo ci sarà almeno un arrivo di tappa in Veneto. Con l’edizione 102 della corsa Rosa, il Veneto porterà a 285 le sue presenze tra partenze e arrivi di tappa.

DICHIARAZIONI

Luca Zaia, Presidente Regione del Veneto, ha mandato un messaggio dichiarando: <<Grandi montagne sulla Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena e sulla Treviso – San Martino di Castrozza, quasi a evocare la candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026. Una super tappa per velocisti da Valdaora a Santa Maria di Sala. Quindici chilometri di fuoco a cronometro tutti a Verona, in un grande e spettacolare finale con un ritmo da Marcia Trionfale dell’Aida nel magico scenario dell’Arena. Il Veneto ha già tinto di rosa le sue città e le sue strade, e aspetta con il solito entusiasmo il Giro d’Italia 2019, che ringrazio per esserci anche quest’anno a nome delle centinaia di migliaia di praticanti e di tutti gli appassionati della regione più sportiva d’Italia.>>
<<Santa Maria di Sala, Feltre, la Treviso dell’indimenticato Nani Pinarello, la Verona del veronesissimo campione Elia Viviani sono pronte a organizzare tutto per bene: saranno quattro feste del ciclismo, della passione, dello sport legato a territori bellissimi, a storia, cultura, enogastronomia. Le città venete saranno come il “treno” di una grande squadra che guida il suo velocista negli ultimi chilometri, e di questa squadra Verona, con il fascino di Romeo e Giulietta e con l’Arena, sarà il capitano, ospitando gli ultimi 15 chilometri, quelli dove sbagliare non si può, perché dietro l’arrivo c’è la Maglia Rosa definitiva.>>
<<Grazie di esserci al Giro, grazie alla Gazzetta e a un’organizzazione che fa scuola nel mondo, grazie a squadre, atleti e comitati locali. Grazie allo sport, uno dei sorrisi della vita.>>

Il Sindaco di Verona, Federico Sboarina, ha detto: <<Il Giro d’Italia è un evento sportivo che porto nel cuore. Ero infatti Assessore allo Sport nel 2010, l’ultima volta che il Giro scelse Verona per la tappa finale, con la vittoria del campione Ivan Basso. Oggi, da Sindaco, sono orgoglioso di vivere nuovamente la grande esperienza e fare in modo che Verona accolga al meglio la Corsa Rosa. La nostra città e il suo anfiteatro hanno visto il trionfo di Francesco Moser, che proprio qui ha vinto il suo primo e unico Giro d’Italia. Era il 1984. Oggi come allora, l’Arena festante per l’arrivo dei ciclisti è un’immagine che resta indelebile nella memoria. Il conto alla rovescia è iniziato, ci apprestiamo a vivere un evento davvero unico dal punto di vista sportivo, oltre che un’occasione per confermare la vocazione internazionale della nostra città>>.

Per Veronafiere, il Presidente Maurizio Danese e il Direttore Generale, Giovanni Mantovani, hanno sottolineato come:<<Veronafiere può definirsi a buon diritto capitale italiana della bicicletta che trova ampia declinazione con il nuovo progetto Cosmobike Show, festival della due ruote a pedali ed ouverture della stagione ciclistica che insieme ai suoi protagonisti include tutti gli aspetti della passione, e con la tappa finale del Giro d’Italia che partirà proprio dalla Fiera per terminare nell’Arena di Verona, straordinario palcoscenico internazionale per questo meraviglioso sport>>.

I tre vincitori del Giro a Verona: Giovanni Battaglin (1981), Ivan Basso (2010) e Francesco Moser (1984)

Paolo Bellino, Amministratore Delegato e Direttore Generale di RCS Sport, ha dichiarato:<<Il Giro d’Italia è per il gruppo RCS un evento in continua crescita e che vogliamo sviluppare anno dopo anno. Veneto per il ciclismo vuol dire alta fedeltà alla Corsa Rosa ed eccellenza internazionale. Tanti dei nostri partner vengono da questa regione che da sempre dà lustro al nostro Paese.>>
<<Anche quest’anno avremo quasi 200 televisioni collegate nei 5 continenti che ci permetteranno di raggiungere una audience potenziale di oltre 800 milioni di persone. Verranno trasmesse immagini di altissima qualità, focalizzate sia sulla parte sportiva che su quella paesaggistica, artistica e culturale che sono le eccellenze d’Italia>>.

Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni, ha evidenziato come:<<Il rapporto della Corsa Rosa con il Veneto è storico e risale agli albori del Giro, esattamente il 19 maggio 1912. Tantissime tappe (285 tra partenze e arrivi) da allora si sono disputate in questa splendida Regione. Quest’anno, in particolare, il Veneto sarà il giudice ultimo della 102esima edizione con l’arrivo per velocisti a Santa Maria di Sala e la ripartenza il giorno seguente da Treviso. Le ultime due frazioni della corsa incoroneranno il vincitore, colui che alzerà al cielo il Trofeo senza Fine. La Feltre – Croce d’Aune-Monte Avena sarà l’ultimo appello per gli scalatori mentre, il giorno seguente, nello splendido scenario di Verona e della sua Arena, la cronometro individuale darà il verdetto finale. Sono certo che sarà una grande festa dello sport e del ciclismo in particolare, nella Regione che ha il numero di appassionati e praticanti più alto d’Italia>>.

#Giro

Foto Credit: LaPresse

Press Giro d’Italia




Belforte, Monfalcone Domenica 17 febbraio, dalle 15:30 GRANDE FESTA FINALE FACCE DA CAMPIONI

Si tiene domenica 17 febbraio 2019, dalle 15.30 alle 19.30, la “giornata del completamento” o happy hour dello scambio, festa finale del concorso facce da campioni, che valorizza i giovani sportivi del territorio. In questa occasione i partecipanti potranno scambiare le figurine direttamente con gli organizzatori e promotori dell’album. I collezionisti potranno cedere, nella giornata evento, le proprie figurine doppie richiedendo i numeri mancanti. Potranno scambiare fino ad un massimo di 15 figurine mancanti consegnandone almeno altrettante. Per chi avrà compilato la Mancolista (inviandola via mail all’indirizzofaccedacampioni.belforte@gmail.com), ci sarà la possibilità di ritirare la propria busta personale con le figurine che avrà richiesto. Per chi avrà compilato più album di figurine sono previsti premi speciali.
Alla Società Sportiva partecipante che si presenterà con il maggior numero di album completati sarà assegnato in regalo un defibrillatore semi-automatico.
Alla seconda Società Sportiva che completerà più album sarà riservato uno spazio in Galleria per raccogliere le adesioni e promuovere la propria Società Sportiva.
Il Belforte aderisce inoltre all’iniziativa solidale Insieme si può, per sostenere al Croce Rossa italiana, che avrà luogo sempre domenica 17 febbraio e verrà ripetuta il 24 febbraio, finalizzata all’acquisto di ambulanze




IL CLUB 91 SQUADRA CORSE APRE IL 2019 SU TRIPLICE FRONTE

CLUB 91 APRE IL 2019 SU TRIPLICE FRONTE

Il sodalizio di Rubano abbraccia la nuova stagione presentandosi al via del Rally Day Two Castles, del Lessinia Historic Rally e della Coppa Attilio Bettega.

Rubano (Pd), 15 Febbraio 2019 – Anno nuovo, testa bassa e lavorare sodo, questo sembra essere il mantra del Club 91 Squadra Corse per l’imminente fine settimana.

La scuderia di Rubano, in provincia di Padova, sarà impegnata su tre fronti, nell’intento di far partire nel migliore dei modi una stagione che si preannuncia ricca di sfide alquanto emozionanti.

Puntatina oltre confine, precisamente in Croazia, quella che vedrà protagonisti tre equipaggi, a difesa dei colori del sodalizio rubanese, nella seconda edizione del Rally Day Two Castles, in programma per i prossimi 16 e 17 Febbraio. L’evento con base a Limski Kanal, articolato su poco più di cinquantacinque chilometri su fondo sterrato, accoglierà il tridente composto da Fabrizio Rossetti, “Kikko” e Mattia Ferraretto. Il pilota di Mestre sarà affiancato dal figlio Tommaso su una Fiat 124 special T, il patavino con “Lazza” su una BMW 320I ed il rampollo di casa Ferraretto, con al proprio fianco la mamma Monica, sulla Opel Ascona 400 di papà Mariano.

Se molto ci si aspetta dalle tre punte schierate oltre confine non da meno sono le ambizioni che il Club 91 Squadra Corse nutre per la prima edizione del Lessinia Historic Rally. Dopo otto anni nella veste di regolarità sport il vulcanico Valpantena Rally Club ha deciso quindi di alzare l’asticella, mettendo sul piatto un appuntamento destinato a diventare un classico nel mondo dei rally storici. Ad un’occasione così importante non si poteva mancare ed a timbrare il cartellino di presenza, per i colori grigio fucsia, scenderà dalla pedana di partenza Antonio Regazzo, in coppia con Mauro Rizzo, su una Alfa Romeo Alfetta GTV6 2.5. Oltre sessanta i chilometri di prove speciali in programma, suddivisi in nove tratti cronometrati, vedranno impegnati il pilota di Rubano nel 3° raggruppamento, nella giornata di Sabato 16 Febbraio.

Non c’è due senza tre ed ecco che il Club 91 Squadra Corse sarà al via anche della Coppa Attilio Bettega, evento di regolarità classica per auto storiche, che si terrà a Bassano del Grappa tra Sabato 16 e Domenica 17 Febbraio. Con il numero nove sulle fiancate della Opel Kadett GTE aprirà il proprio 2019 il rubanese Alberto Ferrara, affiancato da Maurizio Farsura sul sedile di destra, in quello che viene considerato da molti come il “Montecarlo italiano”.

“Un inizio di anno particolarmente caldo, nonostante siamo solo a metà Febbraio” – racconta Martinello (presidente Club 91 Squadra Corse) – “e ci apprestiamo a vivere un fine settimana denso di emozioni. Saremo impegnati su tre campi contemporaneamente, partendo dai rally, uno dei quali fuori dai confini italiani. Avremo tre equipaggi al Rally Day Two Castles ed uno al neonato Lessinia Historic Rally. Il primo su terra ed il secondo su asfalto. Non ci facciamo mancare nulla per iniziare con un importante banco di prova. Saremo al via anche della Coppa Attilio Bettega con un nostro portacolori. Come si dice di solito? Chi ben comincia…”

Club 91 Squadra Corse

 




Domenica 17 febbraio a Prepotto la 5^ Marcia dello Schioppettino

logo proloco Prepotto

5^ Marcia dello Schioppettino

La Pro Loco di Prepotto organizza la 5^ Marcia dello Schioppettino di Prepotto. Il giorno 17 Febbraio 2019 sarà possibile vedere lo splendido paesaggio in uno dei quattro percorsi organizzati: 3, 7, 14 e 24 km. I percorsi si sviluppano su strade sterrate, sentieri, strade secondarie e prive di grande traffico, passando attraverso piccole borgate, splendidi boschi e vigne.

In tutti e quattro i percorsi sono presenti dei ristori così organizzati:

  • Sui 3 km uno all’arrivo
  • Sui 7 km uno lungo il percorso più uno all’arrivo
  • Sui 14 km 3 lungo il percorso più uno all’arrivo
  • Sui 22 km 5 lungo il percorso più uno all’arrivo

Orario e Punti di Partenza

La partenza è prevista dalle ore 8:30 alle ore 10:00 a Prepotto, Piazza fronte Municipio. Per motivi di sicurezza, è tassativamente vietato immettersi sul tracciato prima delle ore 8:30. L’assicurazione, i controlli per la vidimazione del cartellino di partecipazione ed i ristori entreranno in funzione dopo l’orario di partenza.

Iscrizione singoli

E’ possibile iscriversi con ritiro cartellini dal 1 febbraio 2019 a venerdì 15 presso i locali convenzionati di seguito elencati:

  • Bar Rebolla a Prepotto, Via Brolo 36, gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì 06-14 e 16-20 e sabato e domenica 07-14
  • Birrificio e Cantina Terre Petrussa Via Fornalis, 50, 33043 Cividale del Friuli UD
  • Bar “Match Ball”, Via dei laghi 37 Togliano di Torreano UD. Dal martedì al venerdì 10:30 – 14:30 e 16:30 – 02:00. Sabato e Domenica 10-30 – 02. Lunedì chiuso.
  • Tania e Paola – Pasticcere in Cormons, Via C. Cumano, 1, 34071 Cormons GO. Dal martedì al sabato 6:30-14 e 16-19. Domenica 07-14 e 16-19. Lunedì chiuso.
  • Fioreria “Borgo Aquileia” Borgo Aquileia, 4, 33057 Palmanova UD Dal 1.2.2019 al 13.2.2019
  • L’Ostarie di Brezan, Via Pittoni 2, 34071 Cormons GO. Dal lunedì al venerdì dalle 07:30-13:30 e 16:00-21:00, sabato 8:00 – 13:30, domenica e festivi 9:00-13:00. Dal 1.2.2019 al 9.2.2019

oppure sabato 16 febbraio dalle ore 10.00 alle ore 18.00 presso il luogo di partenza (Palaschioppettino) o Domenica 17 dalle ore 8.00 alle ore 10.00 presso il luogo della partenza

A fini assicurativi è necessario iscrivere anche i bambini. Per velocizzare le iscrizioni vi chiediamo di portare con voi la tessera sanitaria.

Iscrizione gruppi

I gruppi devono essere almeno di 15 persone.

Dalle ore 8.00 del giorno 1 febbraio 2019 alle ore 17.00 di venerdì 15 febbraio 2019 presso il sito dell’organizzatore al link Iscrizione Gruppi. Con rititro cartellini Sabato 16 dalle 10.00 alle 18.00 e Domenica 17 dalle ore 8.00 alle ore 10.00 presso il luogo della partenza.

Oppure presso i locali convenzionati sopra citati con pagamento e ritiro cartellini presso gli stessi entro venerdì 15 febbraio.

Servizi

Bus navetta dalla zona Poianis-Novacuzzo (Zona industriale) dove c’è ampia possibilità di parcheggio.

Segnaletica chilometrica e direzionale, controlli e servizio scopa. L’assistenza sanitaria sarà curata dai volontari della CRI. Disponibilità di docce e WC in area limitrofa all’arrivo. Durante tutta la manifestazione presso il Palaschioppettino saranno attivi fornitissimi chioschi enogastronomici.