Udinese dalla paura della serie B ad un ottimo dodicesimo posto.

Finisce benissimo male il campionato dell’Udinese e del tecnico Igor Tudor, 18 punti in 12 partite. I friulani  vincono a Cagliari (1-2) alla Sardegna Arena sotto una pioggia torrenziale  con un gran secondo tempo nel quale  i padroni di casa scompaiono. Ora si dovrà decidere se confermare il tecnico croato o rifare una pantomima come la scorsa stagione, quando a Tudor era stato dato il ben servito nonostante anche allora aveva salvato i friulani dalla retrocessione. L’Udinese chiude con una ciliegina sulla torta il decimo posto non arriva ma nonostante l’incessante  pioggia non ha mai smesso di cadere, l’Udinese non ha mai smesso di crederci. 

I TABELLINI:

CAGLIARI-UDINESE 1-2 (1-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna (31′ s.t. Padoin), Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Ionita, Bradaric (37′ s.t. Cerri), Barella; Castro (22′ s.t. Birsa); Joao Pedro, Pavoletti. All. Maran
UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Samir; Ter Avest, Badu (37′ s.t. Wilmot), Hallfredsson, Mandragora (43′ s.t. Micin), D’Alessandro; Pussetto (32′ s.t. Lasagna), Teodorczyk. All. Tudor
ARBITRO: Volpi di Arezzo
MARCATORI: 17′ p.t. Pavoletti (C), 14′ s.t. Hallfredsson (U), 24′ s.t. De Maio (U)
NOTE: Ammoniti: 19′ s.t. Srna (C), 38′ s.t. Musso (U), 39′ s.t. Klavan (C), 43′ s.t. Wilmot (U)

La redazione sportiva




Cataldo ha vinto la Tappa 15 del Giro d’Italia, Carapaz ancora in Maglia Rosa

 

   
 

Il corridore italiano ha vinto davanti a Cattaneo dopo 218 km di fuga. Carapaz incrementa il vantaggio in Generale su Roglic.


Como, 26 maggio 2019 – Il corridore italiano Dario Cataldo (Astana Pro Team) ha vinto la quindicesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Ivrea a Como di 232 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli – Sidermec) e Simon Yates (Mitchelton – Scott).

Foto Gian Mattia D’Alberto – LaPresse
26-05-2019 COMO (Italia)
Sport Ciclismo
Giro d’Italia 2019 – edizione 102- tappa 15
IVREA COMO km 232
Nella foto: Dario Cataldo (Astana Pro Team), vincitore di tappa
Photo Gian Mattia D’Alberto – LaPresse
2019-05-26 COMO (Italy)
Sport Cycling
Giro d’Italia 2019 – 102th edition – stage 15
IVREA COMO km 232
In the pic: Dario Cataldo (Astana Pro Team), winner of the stage

Richard Carapaz (Movistar Team) conserva la Maglia Rosa di leader della classifica generale e aumenta il vantaggio su Primoz Roglic. 


Photo Fabio Ferrari – LaPresse

RISULTATO FINALE
1 – Dario Cataldo (Astana Pro Team) – 232 km in  5h48’15”, media 39,971 km/h
2 – Mattia Cattaneo (Androni Giocattoli – Sidermec) s.t.
3 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 11″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da Enel – Richard Carapaz (Movistar Team)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da Segafredo – Arnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da Eurospin – Pavel Sivakov (Team INEOS)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 47″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’47”




CARAPAZ HA VINTO LA TAPPA 14 DEL GIRO D’ITALIA ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA

CARAPAZ HA VINTO LA TAPPA 14 DEL GIRO D’ITALIA ED È LA NUOVA MAGLIA ROSA
Il corridore ecuadoriano ha vinto in solitaria davanti a Yates e Nibali.


Courmayeur, 25 maggio 2019 – Il corridore ecuadoriano Richard Carapaz (Movistar Team) ha vinto la quattordicesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Saint-Vincent a Courmayeur (Skyway Monte Bianco) di 131 km ed è la nuova Maglia Rosa. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Simon Yates (Mitchelton – Scott) e Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida).

RISULTATO FINALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team) – 131 km in 4h02’23”, media 32,427 km/h
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 1’32”
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’54”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 7″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 1’47”

Il vincitore di tappa e nuova Maglia Rosa Richard Carapaz, subito dopo l’arrivo, ha dichiarato: “Abbiamo corso seguendo una strategia ben pianificata insieme al team. Sapevamo che io e Mikel Landa eravamo in buona forma e dovevamo cercare di cogliere il momento giusto per attaccare. Ho fatto tutto come previsto. È difficile credere che adesso sia in Maglia Rosa, la prima per il mio Paese. Era un sogno, ho lavorato tanto per questo.“.

 
 

   
 

 


Courmayeur, 25 maggio 2019 – In considerazione del perdurare delle avverse condizioni meteorologiche, nonostante il grande lavoro svolto dalle amministrazioni delle province di Sondrio e Brescia, che hanno messo a disposizione squadre di uomini impegnati giorno e notte per liberare le strade, e alle quali rivolgiamo un sentito ringraziamento, la Direzione di Organizzazione comunica che, per salvaguardare la sicurezza dei corridori, la tappa 16 Lovere-Ponte di Legno avrà un nuovo percorso.
Località di partenza e di arrivo rimangono invariate. La tappa avrà una lunghezza di 194 km. La Cima Coppi sarà disputata sul Passo Manghen, durante la tappa 20.




Zakarin ha vinto la Tappa 13 del Giro d’Italia, Polanc ancora in Maglia Rosa

Ceresole Reale, 24 maggio 2019 – Il corridore russo Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) ha vinto la tredicesima tappa del centoduesimo Giro d’Italia, da Pinerolo a Ceresole Reale (Lago Serrù) di 196 km. Al secondo e terzo posto si sono classificati rispettivamente Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton – Scott) e Mikel Landa Meana (Movistar Team). Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) sono arrivati insieme a 2’57” dal vincitore, Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 5′.

Jan Polanc (UAE Team Emirates) ha tagliato il traguardo a 4’39” e ha conservato la Maglia Rosa.

RISULTATO FINALE
1 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) – 196 km in 5h34’40””, media 35,139km/h km/h
2 – Mikel Nieve Iturralde (Mitchelton – Scott) a 35″
3 – Mikel Landa Meana (Movistar Team) a 1’20”

CLASSIFICA GENERALE
1 – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 2’25”
3 – Ilnur Zakarin (Team Katusha Alpecin) a 2’56”

Il russo rimane con Nieve, secondo, negli ultimi km della salita finale e si impone in solitaria sul traguardo di Ceresole Reale (Lago Serrù) posto all’interno del Parco Nazionale Gran Paradiso. La corsa è stata caratterizzata da una fuga da lontano con anche Mollema (ora quarto in Generale) e Ciccone, nuova Maglia Azzurra. Landa attacca nel gruppo dei migliori sull’ultima salita, guadagnando sui rivali. Polanc soffre ma difende la Rosa. Sivakov nuova Maglia Bianca.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 14 – Saint-Vincent-Courmayeur (Skyway Monte Bianco) 131 km – dislivello 4.000 m
Tappone alpino corto e molto intenso. Su 131 km di tappa solo 14 km (attorno Aosta) sono pianeggianti, il resto è o in salita o in discesa. Si scala il GPM di Verrayes, in seguito si attraversa Aosta e quindi si scalano in sequenza Verrogne (15 km salita e 15 km discesa), appena dopo la salita di Combes fino al bivio per Arvier (Truc d’Arbe), poi si sale a Morgex per strade a mezza costa e panoramiche per scalare il Colle San Carlo la cui picchiata porta a La Thuile e Pré-Saint-Didier dove attraverso la strada vecchia si arriva a Courmayeur.


Ultimi km
Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km. Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100 m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.




L’edizione 50 esalta la Verzegnis-Sella Chianzutan

Cresce l’attesa per la cronoscalata friulana organizzata da E4Run, che nel weekend del 2 giugno celebra lo speciale anniversario con le grandi sfide tra i pretendenti al Campionato e Trofeo Italiano Velocità Montagna e alle serie nazionali di Austria e Slovenia. Già oltre 200 i piloti che si sono dati appuntamento sulle Alpi Carniche: iscrizioni aperte fino a lunedì 27 maggio alle ore 18.00

Udine, 23 maggio 2019. Grandi numeri, oltre a quello storico e “tondo” della 50esima edizione, attendono la Verzegnis-Sella Chianzutan 2019 nel weekend del 2 giugno. Le iscrizioni al quarto round del Campionato Italiano Velocità Montagna (CIVM) sono aperte fino a lunedì 27 maggio alle ore 18.00 (tutte le modalità su www.verzegnis.net), ma la classica cronoscalata friulana vanta già oltre 200 adesioni sulle 250 ammesse , tra piloti di casa, campioni e protagonisti del Tricolore e i numerosi driver d’oltralpe che non vogliono mancare all’edizione numero 50, valida anche per il Trofeo Italiano Velocità Montagna (TIVM) zona Nord, il Campionato Austriaco, quello Sloveno e quello regionale del Friuli Venezia Giulia. Titolazioni che unite a quella del CIVM rendono l’evento organizzato dall’Asd E4Run uno dei più prestigiosi d’Europa, prevedendo pure la gara riservata alle auto storiche.

Christian Merli

Mentre per la località carnica sono previsti allestimenti particolari dedicati proprio al 50esimo, nella entrylist provvisoria compaiono già vetture da corsa di ogni tipologia, dalle monoposto e dai prototipi che si contenderanno la vittoria assoluta ai modelli Silhouette, Turismo/Rally e Gran Turismo sempre pronti ad accendere lo spettacolo. Proprio la categoria riservata alle GT pregusta sfide di vertice con il coinvolgimento di marchi prestigiosi come Ferrari, Lamborghini e Porsche e si conferma come una delle più ambite dell’appuntamento udinese. I migliori piloti italiani ed europei si sfidano lungo i tecnici 5640 metri del percorso di gara che unisce Ponte Landaia, alle porte di Verzegnis, con la Sella Chianzutan, 396 metri più in alto (pendenza media del 7,02%).
Il programma dell’evento motoristico, che potrà contare sulla partnership con Città Fiera, il centro commerciale udinese più grande del Nord Italia, entra nel vivo venerdì 31 maggio con verifiche sportive dalle 1 2 . 0 0 alle 1 7 . 0 0 e verifiche tecniche dalle 1 2 .30 alle 1 7 . 3 0 come da tradizione all’Arena di Verzegnis. Sabato giugno motori accesi per le due salite di prove ufficiali con partenza alle 9.30 e piloti impegnati a testare il tracciato sulle Alpi Carniche e a regolare le vetture in vista del clou di d omenica 2 giugno, quando alle 9.00 scatterà gara-1 della 50^ Verzegnis-Sella Chianzutan con gara-2 a seguire dopo la ridiscesa delle auto in zona partenza. La Cerimonia di Premiazione si terrà al termine in zona arrivo.

Christian Merli, 1° classificato nel 2018 (foto Dario Furlan)

Domenico Cubeda, 2° nel 2018 (foto Dario Furlan)

 

Omar Magliona, 3° (foto Dario Furlan)

Nel 2018 la vittoria assoluta e il nuovo record del tracciato (2’24”22 in gara-2) furono di Christian Merli sull’Osella Fa30 Evo. Con lui sul podio salirono Domenico Cubeda (Osella) e Omar Magliona (Norma), attuale capoclassifica del Campionato Italiano Velocità Montagna e vincitore domenica scorsa del terzo round tricolore al Nevegal, provincia di Belluno, su Osella Pa2000 Honda



PINEROLO INCORONA BENEDETTI, LA MAGLIA ROSA RIMANE IN CASA UAE TEAM EMIRATES CON POLANC

Pinerolo, 23 maggio 2019 – L’italiano Cesare Benedetti, 31enne della Bora-Hansgrohe, ha conquistato la sua prima vittoria da professionista nella 12esima tappa del Giro d’Italia battendo sul traguardo di Pinerolo i compagni di fuga Damiano Caruso (Bahrain-Merida) e il debuttante irlandese Eddie Dunbar (Team Ineos). Con il gruppetto in avanscoperta anche lo sloveno Jan Polanc (UAE Team Emirates) che ha ereditato la Maglia Rosa dal suo compagno di squadra Valerio Conti mentre Gianluca Brambilla (Trek-Segafredo), quarto, è la nuova Maglia Azzurra, vestita fino ad oggi dal compagno di squadra Giulio Ciccone. Cambia anche la Maglia Bianca, con Hugh Carthy (EF Education First) nuovo miglior giovane in Classifica Generale.

Foto Fabio Ferrari / LaPresse 23

 

Foto Fabio Ferrari / LaPresse

 

RISULTATO FINALE
1 – Cesare Benedetti (Bora – Hansgrohe) – 158 km in 3h41’49”, media 42,737 km/h
2 – Damiano Caruso (Bahrain – Merida) s.t.
3 – Edward Dunbar (Team INEOS) s.t.

CLASSIFICA GENERALE
1 – Jan Polanc (UAE Team Emirates)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 4’07”
3 – Valerio Conti (UAE Team Emirates) a 4’51”

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 13 – Pinerolo-Ceresole Reale (Lago Serrù) 196 km – dislivello 4.500 m
Arrivo in salita sopra i 2.000 m. La tappa si snoda interamente in provincia di Torino aggirando da nord il capoluogo Piemontese e scalando dapprima il Colle del Lys dal suo versante più difficile con lunghi tratti tra il 9 e il 10%. In seguito, attraversato il Canavese Occidentale, la corsa scala la salita inedita di Pian del Lupo (strada del Santuario di Santa Elisabetta), dura e articolata sia a salire che a scendere con pendenze per lunghi tratti in doppia cifra. Al termine della discesa su Pont Canavese inizia la salita finale che tra falsopiano e salita vera e propria misura oltre 44 km. Dopo Noasca la salita vera con le pendenze maggiori nella prima parte dove si percorre la strada vecchia riasfaltata per le biciclette, che evita la lunga galleria di 3.650 m. Giunti nell’abitato di Ceresole la strada spiana accanto al lago artificiale per riprendere a salire per gli ultimi 10 km.Ultimi 8 km in salita con i primi 3 attorno al 6% seguiti dai successivi 5 km tra il 2 e il 3% fino all’arrivo. Da segnalare una doppia curva stretta a destra che immette nel rettilineo che costituisce sostanzialmente l’ultimo km. Rettilineo finale (dopo una semicurva) di 100 m, fondo in asfalto, carreggiata di 6 m.

La redazione sportiva

 




IL 2019 DI GABRIELE ROSSI SCATTA DAL RALLY BIANCO AZZURRO

l pilota di Modena riparte, come un anno fa, dall’appuntamento della Repubblica del Titano, primo atto di una stagione che lo vedrà a tempo pieno nel Trofeo Rally San Marino.

Modena, 22 Maggio 2019 – Tutto è pronto per l’apertura ufficiale della stagione agonistica 2019 di Gabriele Rossi, impegnato il prossimo fine settimana nella diciannovesima edizione del Rally Bianco Azzurro, in programma per Sabato 25 e Domenica 26 Maggio.

Il pilota di Modena si prepara quindi ad affrontare il primo atto del Trofeo Rally San Marino 2019, serie che lo vedrà ritornare nella Repubblica del Titano in altre due occasioni, al San Marino Rally Show (13 Luglio) ed al Circuito dei Campioni (2 e 3 Novembre).

Il portacolori di GDA Communication salirà sulla pedana di partenza, affiancato come di consueto dall’adriese Fabrizio Handel, alla guida della Ford Sierra Cosworth di gruppo A, preparata dal Garage Emilia Corse e seguita sul campo, per la prima volta, da Assoclub Motorsport.

A distanza di un anno quindi, nella stagione 2018 l’esordio era previsto proprio con il Rally Bianco Azzurro poi annullato, il modenese è pronto a riprendere in mano il volante della trazione posteriore della casa statunitense, nell’intento di continuare a progredire nel mondo delle auto storiche.

Siamo al via di una stagione molto importante per noi” – racconta Rossi – “e, per questo, voglio ringraziare di cuore tutta la GDA Communication, in particolare Domenico e Pino, perchè ci hanno rinnovato la fiducia data a Modena, lo scorso anno. È vero che al RAAB ed in casa abbiamo concluso con un quarto ed un terzo assoluto ma siamo consapevoli di essere solamente alla nostra terza gara con la Ford Sierra Cosworth. Abbiamo tanto da imparare ed abbiamo tanta voglia di crescere. Nella pausa invernale, con i ragazzi del Garage Emilia Corse, abbiamo apportato nuove migliorie ai differenziali e agli ammortizzatori. Il Rally Bianco Azzurro ci servirà per rompere il ghiaccio e per testare queste modifiche. Sarà la prima volta che saremo seguiti da Assoclub Motorsport. Dalle prime chiaccherate con Manuel, il titolare, ci siamo trovati subito in una buona intesa. Speriamo che la collaborazione possa consolidarsi.”

Una sola giornata di gara, Domenica 26 Maggio, suddivisa in nove prove speciali, tre da ripetere: “Faetano Domagnano” (5,59 km), “Falciano Serravalle” (5,68 km) e “San Marino Chiesanuova” (7,16 km) andranno a completare un percorso di poco più di cinquantacinque chilometri cronometrati.

Il Bianco Azzurro sarà il primo appuntamento del TRS” – aggiunge Rossi – “e ci servirà per prepararci al meglio per il Campagnolo, nostro debutto nel Campionato Italiano Rally Auto Storiche. Dobbiamo rimanere collegati con il cervello, il risultato non è nelle nostre priorità al momento. Vogliamo restare con la mente libera, goderci la vettura ed imparare a gestirla. Speriamo in un miglioramento del meteo altrimenti sarà molto difficile gestire il posteriore sul bagnato. Un particolare ringraziamento a Chiara, che riesce sempre a curare la nostra logistica in modo impeccabile. Mancano ancora pochi giorni e poi si parte. Non stiamo più nella pelle.”




Ewan raddoppia, Conti in Rosa verso le montagne

EWAN HA VINTO LA TAPPA 11 DEL GIRO D’ITALIA
CONTI ANCORA IN MAGLIA ROSA

L’australiano della Lotto-Soudal si impone allo sprint davanti a Démare e Ackermann. Domani la Cuneo-Pinerolo, frazione evocativa dell’impresa del Campionissimo Coppi al Giro d’Italia 1949.


Novi Ligure, 22 maggio 2019 – Caleb Ewan (Lotto-Soudal) ha conquistato il suo secondo successo di tappa a Novi Ligure, a casa dei campionissimi Fausto Coppi e Costante Girardengo. Battuti sulla linea del traguardo Arnaud Démare (Groupama-FDJ), Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) ed Elia Viviani (Deceuninck – Quick-Step), con il francese adesso nuova Maglia Ciclamino con 11 punti di vantaggio sul tedesco. Valerio Conti (Emirati Arabi Uniti) ha conservato la Maglia Rosa per il sesto giorno consecutivo.

La Maglia Rosa Valerio Conti al Museo dei Campionissimi di Novi Ligure

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Terza vittoria di tappa al Giro per Caleb Ewan dopo la 7a del 2017 ad Alberobello e l’8a quest’anno a Pesaro. È la 33esima vittoria per i corridori australiani al Giro. L’ultimo australiano a vincere due tappe nello stesso Giro fu Michael Rogers nel 2014: l’11esima tappa con arrivo a Savona e la 20esima allo Zoncolan.
  • Caleb Ewan è il primo australiano a vincere tre tappe del Giro prima del compimento dei 25 anni d’età. Michael Matthews era rimasto a due: la 6a a Montecassino nel 2014 e la 3a a Sestri Levante nel 2015.
  • Sei giorni in testa alla Classifica Generale del Giro d’Italia per Valerio Conti, sono gli stessi di Luigi Ganna, primo vincitore del Giro nel 1909.


DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link. 

RISULTATO FINALE
1 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) – 221 km in 5h17’26”, media 41,772 km/h
2 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) s.t.
3 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelValerio Conti (UAE Team Emirates)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoArnaud Demare (Groupama – FDJ)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinNans Peters (AG2R La Mondiale)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Valerio Conti (UAE Team Emirates)
2 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) a 1’50”
3 – Nans Peters (AG2R La Mondiale) a 2’21”

CONFERENZA STAMPA
La Maglia Rosa Valerio Conti ha dichiarato: “Il mio obiettivo di quest’anno era fare bene nelle corse di una settimana e ho ottenuto dei risultati positivi alla Vuelta San Juan in Argentina e al Tour of Turkey, dove ho chiuso al secondo posto. Non sono mai stato in testa ad un grande giro e da domani, con le prime salite, vedremo dove posso arrivare. Finire questa corsa nella Top 10 della Generale sarebbe una cosa importante ma in primo luogo devo pensare a difendere la Maglia Rosa domani, sono certo che gli uomini di classifica attaccheranno”.

Il vincitore di tappa Caleb Ewan, ha detto: “È stata una frazione lunga che si adattava bene alle mie caratteristiche, più di quella di ieri. Ho seguito la ruota di Pascal Ackermann perché sapevo che avrebbe fatto una buona volata, nonostante la caduta di ieri. Aveva un buon treno, quindi ho deciso di fare la volata su di lui. Sono partito al momento giusto. Mi sono sempre considerato uno dei migliori velocisti, due successi in questo Giro finalmente mi danno ragione”.

Il Giro oggi ha ricordato il centenario della nascita di Gianni Brera, il più giovane Direttore del La Gazzetta dello Sport. Consegnate oggi dalla Direzione del Giro d’Italia e della Gazzetta dello Sport, a San Zenone al Po, due Maglia Rosa: una a Franco, figlio di Gianni e una al Sindaco.

Da sinistra: Il Vicedirettore de La Gazzetta dello Sport Pier Bergonzi, il Sindaco di San Zenone al Po Eugenio Tartanelli, Franco, figlio di Gianni Brera e Mauro Vegni, Direttore del Giro d’Italia.


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 12 – Cuneo-Pinerolo 158 km – dislivello 1.650 m
Tappa mossa, ma complessivamente abbastanza dura. Dopo un avvicinamento di circa 90 km che porta ad un primo passaggio in città e conseguentemente a un primo passaggio del Muro di via Principi di Acaja, la corsa dovrà affrontare la salita di Montoso, il primo GPM di 1a categoria del Giro 2019. Si tratta di una salita inedita di 8,9 km al 9.4% (con oltre 6 km sopra il 10% e punte massime del 14%). Da lì discesa veloce e ultimi 16 km fino a Pinerolo.

Ultimi km
Ai 2.500 m dall’arrivo si svolta a sinistra (curva stretta a chiudere) e si sale per via Principi d’Acaja (450 m al 14% con punte del 20%, su pavé e carreggiata stretta). Segue una discesa ripida e molto impegnativa fino all’abitato di Pinerolo. Ultimi 1.500 m piatti con alcune curve e un breve tratto in lastricato. L’arrivo è posto al termine di un rettilineo largo 8 m e lungo 350 m su fondo asfaltato.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 12 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi




TRIESTE:GIOCA ESTATE CON LE STELLE: UN EVENTO A IMPATTO ZERO SULL’AMBIENTE

Domenica 26 maggio torna a Trieste in Piazza Unità “Gioca Estate con le Stelle”, evento sportivo, gratuito e a numero chiuso, dedicato ai bambini dai 4 ai 12 anni, che per questa ottava edizione sarà totalmente a IMPATTO ZERO sull’ambiente.
Lo sport fa bene allo spirito e al corpo e chi pratica attività sportiva deve impegnarsi, oggi più che mai, a rispettare l’ambiente che lo ospita. –  ricorda Giulia Pignolo, Presidente dell’ASD Le Stelle, associazione organizzatrice e promotrice dell’evento – Avere l’opportunità di diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente anche ai più piccoli, attraverso delle buone pratiche, è per noi motivo di orgoglio”.  Dalle 13.00 alle 19.00 di domenica 26 maggio 1.250 bambini avranno la possibilità di provare gratuitamente fino a 4 diverse discipline sportive, tra le 18 proposte, affiancati da atlete olimpiche e da numerosi campioni dello sport in qualità di allenatori e coach. L’intera progettazione dell’evento è stata ideata per avere il minor impatto possibile sull’ambiente, soprattutto grazie alla preziosa collaborazione dei numerosi partner coinvolti. Agli oltre 1.200 bambini presenti in Piazza Unità verrà consegnata una sacca-gioco total green, al cui interno ci sarà tutto il necessario per trascorrere una giornata all’insegna dello sport e del rispetto per l’ambiente: il libretto dello sport in carta riciclata (FSC), la t-shirt dell’evento – rigorosamente in cotone e con colori ecologici – realizzata grazie ai partner Mega Intersport e Città Fiera, e una pratica bandana per proteggersi dal sole, fornita da EstEnergy. Inoltre il Gruppo Illiria, azienda da sempre impegnata nella responsabilità ambientale, ha voluto che anche i braccialetti identificativi dell’evento fossero ecologici: in questo modo i bimbi, una volta tornati a casa, potranno piantarli grazie a una speciale carta biodegradabile con sementi all’interno. Per proseguire la giornata in salute e a spreco zero, AcegasApsAmga fornirà erogatori d’acqua potabile, oltre a garantire la raccolta differenziata in tutta l’area, sia a terra che in mare, e Coldiretti distribuirà merende 100% biologiche e senza incarti. Supporterà l’evento anche Eurospital con il marchio Haliborange, la linea di integratori per l’energia e le difese dei bambini. Tra le altre cose, tutti gli allestimenti previsti sono stati progettati e pensati per essere riciclati in altre iniziative analoghe. Inoltre, grazie all’attenzione e all’impegno dimostrato nella progettazione, l’evento ha ottenuto il riconoscimento “ZeroImpactEvent” di AcegasApsAmga, che significa attenzione totale all’impatto ambientale sia per chi organizza l’evento sia per i partecipanti, e l’energia green di EstEnergy. In campo non mancheranno le tante campionesse olimpiche che compongono l’ASD Le Stelle. Hanno già garantito la loro presenza la schermitrice due volte bronzo olimpico e campionessa mondiale Margherita Granbassi, la pluricampionessa di ginnastica artistica Federica Macrì, la “farfalla” della ritmica, campionessa mondiale,  Sofia Lodi e Mara Navarria, campionessa del mondo di spada.  Molte altre buone azioni si intrecceranno domenica 26 maggio tra Sport e Sostenibilità. “Gioca Estate con le Stelle” è una delle tappe del “One Ocean Foundation Educational Tour” di Mauro Pelaschier a bordo di Audi e-tron, il primo modello completamente elettrico di Audi. Il pluripremiato velista sarà in campo accanto alle stelle nella doppia veste di sportivo e ambasciatore di One Ocean Foundation per parlare di tutela dei mari e diffondere i principi della “Charta Smeralda”. Il noto velista sarà a bordo delle imbarcazioni a vela insieme a bambini e ragazzi, dotato di retino e borse per la raccolta differenziata, per raccogliere i rifiuti presenti nel nostro mare e lanciare il messaggio “chi fa sport ama l’ambiente e lo tutela”.
La Cerimonia di apertura, condotta da Stefano Ceiner, è in programma domenica 26 maggio alle 12.30 in Piazza Unità d’Italia.
L’evento è in coorganizzazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il Comune di Trieste e con il patrocinio di CONI, Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale e Capitanerie di Porto – Guardia Costiera. “Gioca Estate con Le stelle” è stato realizzato grazie al contributo di Fondazione Pittini e al sostegno della Fondazione CRTrieste. Sponsor dell’evento: Gruppo Illiria, EstEnergy, AcegasApsAmga, Eurospital, Studio Dentistico Associato de Visintini Sossi, Mega Intersport e Città Fiera.



NEL NUBIFRAGIO DEL RALLY DEL GRIFO ANDREA CASAROTTO È SECONDO IN CLASSE R3C

NEL NUBIFRAGIO DEL GRIFO CASAROTTO È SECONDO

Il ritorno del pilota vicentino, portacolori di Movisport, sulla Renault Clio R3, quella di Vsport, si conclude con un bilancio positivo, date le numerose incognite della vigilia.

Vicenza, 21 Maggio 2019 – Si apre con il sorriso la stagione agonistica 2019 di Andrea Casarotto, il quale rientra dalla decima edizione del Rally del Grifo, disputatasi nel recente fine settimana, con un buon secondo posto, ottenuto in classe R3C, al termine di una trasferta resa particolarmente ostica dalle avverse condizioni meteo.

In condizioni a dir poco proibitive il pilota di Vicenza, tornato al volante della Renault Clio R3, esemplare messo a disposizione dal team Vsport, si è reso autore di una condotta di gara intelligente, in grado di fruttare il secondo gradino del podio ed interessanti riscontri per il futuro.

Un Rally del Grifo decisamente impegnativo” – racconta Casarotto – “e, con buona probabilità, una delle gare più dure, a livello di condizioni meteo, che abbia mai affrontato prima. Le prove speciali erano davvero invase da fiumi di acqua ed era molto facile commettere errori che avrebbero compromesso l’intera trasferta. Una soddisfazione riuscire a tagliare il traguardo.”

Il portacolori di Movisport, affiancato da Mauro Savegnago alle note, apriva la prima frazione di gara, quella di Sabato sera, con un buon secondo posto di classe sulla speciale di “Nogarole”.

Era la successiva “Altissimo” a rallentare pesantemente il passo del pilota di Vicenza.

Da davvero tanto tempo non correvamo con la pioggia” – aggiunge Casarotto – “e, dopo aver usato l’acqua per lavare la ruggine sulla prima prova, volevamo alzare il ritmo sulla seconda speciale. Abbiamo purtroppo incassato un minuto per l’appannamento totale del vetro anteriore. Non si vedeva davvero più nulla ed abbiamo alzato il piede. Sulla terza, l’ultima del Sabato, avevamo ridotto il ritardo parziale da Caliaro ma, oramai, la gara era già andata.”

Si ripartiva alla Domenica per affrontare i rimanenti tre impegni cronometrati, complice l’annullamento del primo passaggio sulla “Chiampo”, con la classifica provvisoria che vedeva Casarotto saldamente al secondo posto, senza alcuna possibilità di tentare l’aggancio alla vetta della classe R3C.

Congelate le posizioni il pilota della trazione anteriore francese tirava, saggiamente, i remi in barca e puntava unicamente a portare al traguardo la vettura, obiettivo non semplice dato il perdurare del maltempo, senza alcun graffio.

A fine della prima frazione” – conclude Casarotto – “avevamo un ritardo di oltre un minuto dal primo ed un vantaggio attorno ai tre sul terzo. Non aveva alcun senso aumentare il passo, rischiando di buttare al vento una gara così difficile. Nelle tre prove della Domenica abbiamo quindi cercato di evitare danni alla vettura e ci siamo riusciti. Abbiamo sfruttato la seconda frazione per testare alcune soluzioni di assetto, anche perchè siamo tornati alle Michelin dopo tanto tempo. Eravamo abituati a correre con le Pirelli e, di conseguenza, ci siamo trovati un po’ spiazzati. Dal mio canto personale sono particolarmente contento perchè la schiena non mi ha dato grande fastidio, frutto delle cure che ho ricevuto nelle giornate precedenti alla gara. Un particolare ringraziamento a Vsport, impeccabile. Ci hanno fornito una vettura perfetta. Grazie a Mauro, rimasto calmo nelle situazioni più impegnative. Grazie di cuore a tutti i nostri partners, che ci sostengono sempre. Speriamo che, per la prossima uscita in programma, arrivi il sole.”