Oltre 400 mini atleti per Sport senza confini a Tarvisio

Oltre venti squadre, quasi 400 atleti dai 12 ai 18 anni provenienti da sei stati diversi (Slovenia, Austria, Croazia, San Marino, Cina e Italia), per un totale di una cinquantina di partite di calcio, volley e basket giocate nel giro di tre giornate su cinque campi diversi dislocati in Italia e Slovenia.

Basket gruppo

Gli atleti hanno dormito in cinque strutture diverse tra Fusine e Malborghetto, passando ovviamente per Tarvisio, dove hanno consumato negli stand di piazza Unità quasi mille pasti. Questi i numeri che danno un’idea della seconda edizione di Sport senza confini, il torneo giovanile internazionale promosso dal Comune di Tarvisio in collaborazione con la Smilevents e con il sostegno di Promoturismo Fvg. Tre giorni di emozioni e divertimento, dato che le squadre non solo si sono affrontate sui campi da gioco, ma hanno potuto andare alla scoperta delle bellezze e delle tante peculiarità del territorio a cavallo dei tre confini e hanno avuto modo di conoscersi, confrontarsi e socializzare. Nella giornata inaugurale un serpentone colorato ha attraversato il centro di Tarvisio nella sfilata che ha dato il via al torneo, fino a piazza Unità, dove ci sono stati i discorsi delle autorità, tra cui l’assessore regionale allo Sport, Tiziana Gibelli, il vicepresidente del consiglio regionale, Stefano Mazzolini, il sindaco e l’assessore comunale allo Sport di Tarvisio, rispettivamente Renzo Zanette e Mauro Zamolo. Tra gli eventi collaterali, anche la mostra ospitata dalla Torre medievale di Tarvisio “Tra sport e natura”, con quadri e sculture di Zetaa.

“Tantissimo sport, ma anche divertimento sano. E, soprattutto un’enorme promozione del territorio, di Tarvisio e di tutta la Valcanale.

Farra vincitrice calcio

La seconda edizione di Sport senza confini ha richiamato nella splendida cittadina di montagna quasi quattrocento giovanissimi atleti provenienti da ben sei nazioni diversi per un week-end all’insegna dell’allegria e della condivisione di emozioni sicuramente fantastiche e indelebili.

Volley gruppo

Lo testimoniano i tanti complimenti che abbiamo ricevuto domenica pomeriggio al termine di una cerimonia di premiazione sobria, amichevole ed emozionante, enunciata in ben quattro lingue (sloveno, austriaco, inglese e italiano) per far vivere a tutti il brivido della notorietà”, il commento di Ascanio Cosma e Diego Falzari, presidente e vicepresidente della Smilevents di Gorizia. 




La “Città di Tarvisio Cup” si tinge d’azzurro: Bianca Turati trionfa nella quinta edizione

 

La brianzola regola per 6-3, 6-1 la brasiliana Goncalves. Per lei arriva il primo successo in un 25.000 Itf. La kermesse tarvisiana si conferma un successo

 

Tarvisio (Udine), 30 giugno 2019 – Sul cielo della Valcanale sventola il tricolore. Dopo tre vittorie slovene e un’affermazione svizzera, Bianca Turati regala il primo successo italiano alla “Città di Tarvisio Tennis Cup”, competizione sponsorizzata da Bluenergy, inserita nel circuito professionistico Itf e dotata di montepremi di 25.000 dollari, giunta quest’anno alla quinta edizione. La brianzola, protagonista di una settimana ad alto livello, ha sconfitto in finale la brasiliana Paula Cristina Goncalves, prendendosi la rivincita dopo la semifinale di sabato 22 giugno a Padova, quando la sudamericana si era imposta in tre set.

 

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Turati, come già accaduto nella semifinale contro Reka-Luka Jani, parte a razzo, mentre l’avversaria pare risentire delle 3 ore e 36 minuti di battaglia del giorno precedente contro la connazionale Gabriela Ce. L’atleta lombarda, 559 Wta, conferma la sua solidità, la brasiliana si rivela, invece, troppo fallosa anche con il suo colpo migliore, il dritto. Fatto sta che, in men che non si dica, Turati vola 5-0. Parziale finito? No, perché l’azzurra incappa in qualche gratuito di troppo, mentre la rivale alza il livello del suo gioco e si porta sul 3-5. La brasiliana, con un bel rovescio lungolinea annulla il primo set point, ma non può più nulla e soccombe per 3-6 nel primo parziale.

 

Nella seconda partita Goncalves, dopo il tentativo di recupero, va in riserva di energie fisiche e nervose. Turati continua a tessere la sua tela e, con un un bel passante lungo linea di dritto, porta a casa il break del 2-0 che indirizza il match. L’ultimo sussulto della brasiliana è il controbreak dell’1-4, ma Turati sente l’odore della vittoria e non si lascia scappare l’occasione: va a servire per il titolo sul 5-1 e, alla seconda occasione, mette in saccoccia il primo titolo in un 25.000 Itf fra gli applausi del pubblico di Tarvisio. Finale bella, con ottimi colpi e tanti scambi durissimi che hanno certificato la crescita della kermesse in Valcanale. Appuntamento al prossimo anno.

 

LA (DOPPIA) GIOIA DEI GENITORI DI BIANCA

 

In tribuna, a soffrire e soprattutto gioire, c’erano anche i genitori di Bianca Turati. A Tarvisio sono saliti papà Giuseppe e mamma Silvia, quest’ultima originaria di Udine. Partiti verso le 4 di mattina da Barzanò, in provincia di Lecco, hanno affrontato la levataccia, in compagnia del coach Alessandro Moroni, pur di vedere Bianca impegnata nella finalissima. Non è stata l’unica gioia di giornata: l’altra loro figlia, Anna si è imposta per 6-2, 6-1 nella finale del torneo di Tabarka, in Turchia. Per loro, due soddisfazioni quasi contemporanee.

 

I COMMENTI DELLE FINALISTE

Raggiante, a fine match, Bianca Turati, dopo il suo primo trionfo in un 25.000. «È una giornata speciale per me e la mia famiglia, il coronamento di una settimana perfetta. Ringrazio i miei genitori e il mio coach, che hanno sempre creduto in me». A Biella incontrerà ancora Paula Cristina Goncalves, esausta dopo la maratona del sabato. «Oggi ero molto stanca – ha commentato la brasiliana – ma devo fare i complimenti a Bianca. Ha giocato molto bene». 

 

LA FIT FVG: «PORTEREMO IL TORNEO A LUGLIO»

 

Grande soddisfazione da parte degli organizzatori. E il presidente della Fit Fvg, Antonio De Benedittis, anticipa una volontà per gli anni a venire: «Mi impegnerò – ha annunciato – per fare svolgere il prossimo anno il torneo di Tarvisio a luglio, un mese migliore anche sotto il profilo turistico. Il periodo potrebbe favorire l’arrivo di più pubblico. La “scommessa” di portare la kermesse a 25.000 dollari si è rivelata vincente. Tarvisio, dopo 4 anni, si è tinta d’azzurro ed è un ulteriore motivo di orgoglio».

 

«La settimana è stata molto positiva, il livello di tennis ammirato è importante. Siamo soddisfatti da tutti i punti di vista: ringrazio lo staff che ha lavorato per la riuscita del torneo, ha dimostrato di essere all’altezza di un 25.000 dollari» ha aggiunto Giuseppe Montanaro, presidente del Tc Tarvisio che ha organizzato l’evento. Chiuso il sipario, è già tempo di pensare al 2020.




Città di Tarvisio Cup – Turati da applausi: è in finale

Tarvisio (Udine), 29 giugno 2019 – Il sogno continua. Bianca Turati centra la finalissima della “Città di Tarvisio Cup”, il torneo internazionale di tennis sponsorizzato da Bluenergy, inserito nel circuito professionistico Itf e dotato di montepremi di 25.000 dollari. L’italiana, con una prestazione maiuscola, ha estromesso oggi dalla kermesse la quinta testa di serie, l’ungherese Reka-Luka Jani, numero 304 del mondo. Domani, domenica 30 giugno, alle 10.30 troverà sulla sua strada nella finalissima la brasiliana Paula Cristina Goncalves. Sarà la rivincita dopo la semifinale di sabato scorso nel 25.000 di Padova, terminata con la vittoria della sudamericana per 6-4, 4-6, 6-1.

Turati si impone in tre set, mettendo in mostra determinazione e carattere ideali per contrastare la grinta della magiara. Nel primo parziale la lombarda parte con il turbo, mentre l’avversaria sembra in bambola. Turati, più regolare, mette in crisi Jani, troppo fallosa e incapace di tenere il giusto ritmo. E così, quasi a sorpresa, l’azzurra si porta avanti di un set senza lasciare nemmeno un game alla quinta testa di serie. Jani, però, non è certo una giocatrice che molla, come già dimostrato anche nei turni precedenti. L’ungherese prova a cambiare strategia, diventando più “padrona” degli scambi e alternando smorzate a vincenti. La magiara piazza lo scatto decisivo grazie al break, ottenuto con l’aiuto di un nastro “malandrino”, e si porta sul 5-3, ma l’italiana non ci sta e le strappa il servizio; sul più bello, però, Turati si incarta e cede il suo turno di battuta, consentendo all’avversaria di riequilibrare i conti. Bianca non si disunisce e nel terzo set, con grinta e determinazione, resiste alle bordate ungheresi, limitando al minimo gli errori e rimanendo fredda nei momenti decisivi, nonostante gli scambi lunghi e pesanti, anche sotto il profilo nervoso. Jani non trova più la chiave per riequilibrare l’incontro e l’azzurra vola meritatamente verso la finale.

Bianca Turati a fine match (1)

Il derby brasiliano, invece, sorride a Paula Cristina Goncalves. La paulista si aggiudica la maratona contro la connazionale Gabriela Ce, sesta testa di serie del seeding tarvisiano, dopo due ore e 36 minuti di autentica battaglia. Tanti gli scambi lunghi, giocati punto su punto, in un match che ha cambiato fisionomia più volte. La potenza di Goncalves, soprattutto all’inizio, si scontra con la solidità della mancina rivale: è una lotta sui nervi, dove ogni “quindici” è una conquista faticosa e a premiare è la lucidità nei momenti clou. Ce vola sul 5-3, ma Goncalves non molla e, sul 5-5, strappa il servizio e va a servire per chiudere la partita inaugurale. Sul 40-15 in suo favore sembra fatta, ma la pugnace mancina rialza la testa e mette a segno il controbreak. Al tie-break arriva la vittoria di Ce. Il copione non muta nel secondo parziale e la paulista riesce, con le unghie e con i denti, a riequilibrare il confronto imponendosi per 7 giochi a 5. Dopo un’iniziale fase di equilibrio, nel parziale decisivo è Goncalves a piazzare lo scatto giusto: al sesto game arriva il break decisivo e la strada verso la finalissima è tracciata, con il 6-3 che certifica l’affermazione di Paula Cristina. Bello, a fine partita, l’abbraccio tra le due sudamericane, compagne di doppio.

A proposito di doppio, oggi era in programma la finalissima. E la vittoria è andata proprio alla coppia brasiliana che, nonostante la stanchezza delle oltre tre ore e mezza passate in campo nel singolare, ha saputo prevalere sulla coppia composta da Gloria Ceschi e Rasheeda McAdoo: a decidere l’incontro è stato il match tie-break, che ha visto Ce e Goncalves imporsi per 10-3.




Città di Tarvisio CUP Bianca Turati non si ferma

Bianca Turati non si ferma: anche Pia Cuk va ko Derby brasiliano Ce-Goncalves in semifinale

 

L’azzurra  batte la slovena ed è pronta a giocarsi l’approdo all’atto conclusivo contro la magiara Jani. Domani, oltre alle semifinali, anche la finalissima del doppio

 

Tarvisio (Udine), 28 giugno 2019 – Un’italiana, due brasiliane e una ungherese. Eccole, le nazionalità delle quattro atlete pronte a giocarsi l’ingresso alla finale della “Città di Tarvisio Cup”, la kermesse internazionale di tennis femminile sponsorizzata da Bluenergy e inserita nel circuito professionistico Itf. Nei quarti di finale disputati oggi sui campi in terra rossa del Tc Tarvisio arriva un’altra bella notizia per l’Italia. Bianca Turati, ultima delle azzurre in tabellone, approda al penultimo atto dopo la vittoria sulla coriacea Pia Cuk, la vincitrice della prima edizione del torneo tarvisiano nel 2015. Parte a spron battuto la piccola slovena, ma la brianzola trova subito le contromosse giuste e, con attenzione e caparbietà, conquista il primo parziale per 6-4. Cuk prova a mettere maggiore pressione all’italiana nel secondo parziale ma Turati non vacilla e rimane salda sul match, fino a chiudere per 6-3 dopo un’ora e 48 minuti di gioco. Bianca, numero 559 del mondo, se la vedrà domani in semifinale con la magiara Reka-Luka Jani, quinta testa di serie del torneo, brava a imporsi in tre set contro l’australiana Jaimee Fourlis, terza forza del ranking tarvisiano. Partita incredibile: Jani va sopra 3-0, poi attraversa una fase di lungo blackout che consegna a Fourlis il primo set per 6-3. Dopo nove game di fila dell’australiana, l’ungherese si risveglia e cambia strategia: a suon di smorzate e rovesci tagliati manda in crisi la rivale. Sul 5-5 della seconda partita, break decisivo di Jani, abile a rimanere fredda e tenere il servizio, pareggiando i conti dei set con un tirato 7-5. Nel terzo, Fourlis accusa il colpo e comincia a sbagliare di più: permane il grande equilibrio, ma Jani tira fuori concentrazione e carattere, imponendosi per 6-3 dopo 2 ore e 40 minuti di lotta sotto il sole cocente tarvisiano.

 

Nella parte alta del tabellone è in arrivo, invece, un derby tutto brasiliano. Prosegue, infatti, l’avventura della brasiliana Paula Cristina Goncalves che, dopo aver eliminato la rumena Jaqueline Adina Cristian, prima testa di serie, e la quotata italiana Stefania Rubini, centra le semifinali dopo due ore e 20′ di duri scambi. La sudamericana estromette l’ottava testa di serie della kermesse, la croata Tena Lukas, mettendo in mostra un gioco vario e solido. Vinto il primo parziale 6-3, nel secondo la Goncalves deve soccombere al ritorno di Lukas, maggiormente propensa a prendersi qualche rischio in più. Finisce 6-4 per la croata, ma al terzo Goncalves resta più fredda nei punti decisivi, conquistando il pass per il penultimo atto. Ora se la dovrà vedere con la connazionale Gabriela Ce, sesta favorita del seeding della “Città di Tarvisio Cup”. La mancina sudamericana si impone al terzo set contro la qualificata rumena Miriam Bianca Bulgaru. La brasiliana, caparbia e regolare, resiste alle bordate di dritto dell’avversaria e, grazie anche ai pochi non forzati, si impone agevolmente nella prima partita per 6-1. Nel secondo set, Bulgaru alza l’intensità dei colpi, sbaglia meno e vince 7-5. Nella partita decisiva, Ce limita al massimo gli errori, risponde colpo su colpo al gioco “pesante” da fondo della avversaria che, nel finale, accusa anche qualche problema di crampi. Ce vola verso la vittoria e chiude con un perentorio 6-1. Curiosamente, le due brasiliane saranno in campo assieme per la finale di doppio, fissata dalle ore 17.

 

Il programma di domani prevede la prima semifinale alle 13, mentre alle 15 è in programma il secondo match che definirà la seconda finalista. Atto conclusivo anche per il doppio: alle 17 si sfideranno per il titolo da una parte la coppia composta da Rasheeda McAdoo, figlia dell’ex stella Nba Bob e Gloria Ceschi. Sulla loro strada troveranno, appunto, le due verdeoro Ce/Goncalves.




28 e 29 giugno: Rally della Marca 2019, tricolore da poker d’assi!

Miele, Signor, Pedersoli e Fontana hanno le carte in regola per giocare da protagonisti
Iscritti a quota 93 fanno felici Motor Group, Montebelluna e tutti i comuni del Prosecco

Comincia con il piede giusto – quello destro ovviamente, ben piantato sull’acceleratore – la settimana del 36° Rally della Marca, per la prima volta “a casa sua”, ovvero a Montebelluna, base del Motor Group organizzatore. La conta degli iscritti è arrivata a quota 93, deciso rialzo rispetto alle ultime stagioni comunque soddisfacenti. Una buona notizia in generale, anche per Valdobbiadene e tutta l’area dei comuni del Prosecco interessati dalla corsa. Ricordando che il rally è un viaggio sportivo nel territorio che garantisce ottima visibilità e ritorno turistico immediato, con alberghi pieni grazie a tutto il personale coinvolto, compresi in primo luogo gli equipaggi in gara.

Quartetto d’archi.Non ce ne voglia il resto della compagnia, ma a giocarsi le chance scudetto del Campionato Italiano Wrc saranno i big con le vetture più performanti. Il leader attuale Simone Miele e quello d’inizio stagione Luca Pedersoli (Citroen Ds3), l’eroe di casa Marco Signor (Ford Fiesta) e Corrado Fontana (Hyundai i20) reduce dal successo al Salento, che ha fatto risalire la sua quotazione tricolore.

Cori di Classe. Sempre complicato dare conto dei valori in campo, distribuiti tra Classi di cilindrata e preparazione delle auto. Tema difficile per gli addetti ai lavori, figurarsi per il pubblico a bordo strada. Visto che tutto è relativo, bisogna battere per prima cosa i rivali diretti. Sono 21 in R2B, la Classe più numerosa: motori fino a 1600 cc aspirati o turbo, un mix di grinta non facile da domare. Presenti i primi cinque della classifica Acisport, garanzia di battaglia: nell’ordine Liberato Sulpizio (Fiesta), Paolo Oriella, Gianluca Saresera, Lorenzo Grani e Tommaso Paleari (Peugeot 208).

Numeri di Classe. Sono 7 le world rally car in lizza, sulla carta certamente le più performanti in assoluto, ma è una questione di “manico” per sfruttarne il potenziale. Poi si contano ben 14 vetture R5, turbocompresse a stragrande maggioranza Skoda Fabia (12) contro Ford Fiesta (2); 4 Super 2000; 1 N4, produzione oltre 2 litri di cilindrata (N4); 6 Super 1600; 5 R3C; 20 R2B; 4 Prod E7; 5 Prod S3; 1 K10; 4 Prod E6; 1 RS2; 1 RS 1.6 Plus; 1 Prod E5; 5 Prod S2; 6 R1; 5 R1B; 1 RS TB 1.0; 1 Prod S1. Sigle da esperti, perché poi per misurare i valori in campo, andando oltre il riscontro della classifica assoluta, ci vuole una competenza da addetti ai lavori.

Informazioni su iscritti, mappe e orari al link https://www.rallydellamarca.com/

 




Città di Tarvisio Cup Brilla la stella di Bianca Turati: la Kostic va ko La brianzola rimane l’unica italiana in corsa

Tarvisio (Udine), 27 giugno 2019 – È Bianca Turati la protagonista della quarta giornata di “Città di Tarvisio Cup”. La brianzola, numero 559 al mondo, nel secondo turno di main draw elimina la serba Natalija Kostic, seconda testa di serie del torneo professionistico dotato di un montepremi di 25.000 dollari e griffato Bluenergy.  L’azzurra, dopo oltre due ore e mezza di battaglia, è brava a mantenere il sangue freddo nei momenti decisivi, aggiudicandosi dapprima il tie-break del parziale d’apertura e poi vincendo anche il secondo per 6-4. Ai quarti, in programma da questa mattina, se la vedrà con Pia Cuk: la slovena, trionfatrice nel 2015 alla prima edizione della kermesse sulla terra rossa tarvisiana, con un tennis solido e caparbio, lascia appena sette game alla croata Jana Fett, settima favorita del ranking valcanalese.

 

Niente da fare, invece, per le altre italiane. Gaia Sanesi, vinto il primo set contro l’australiana Jaimee Fourlis, terza testa di serie, lotta punto su punto salvo poi arrendersi con un doppio, onorevole, 3-6 alla quotata avversaria. Fuori dal torneo anche Deborah Chiesa. La trentina parte a razzo e si porta subito sul 4-0 a suo favore, ma la rivale Miriam Bianca Bulgaru alza il livello del suo gioco con l’andare degli scambi e riequilibra il match, prima di strappare il servizio all’italiana e, sul 6-5, chiudere l’incontro al quarto set point. Nel secondo parziale Chiesa, stanca dalla “maratona” del giorno precedente contro Muramatsu, sparisce dal campo e la rumena si impone agevolmente per 6-1. Alza bandiera bianca anche Stefania Rubini, che soccombe dopo più di tre ore e un quarto al cospetto di Paula Cristina Goncalves. La brasiliana, già capace di escludere la rumena Cristian (prima testa di serie del torneo), con un tennis vario mette in difficoltà da subito la potente bolognese che, però, riesce ad aggiudicarsi al tie-break un primo set tiratissimo. Rubini avrebbe l’occasione di andare sul 4-1 nel secondo parziale, la sudamericana vacilla ma non crolla e vince il gioco: è il momento di svolta, che vede Goncalves recuperare e pareggiare i conti. Nel terzo set l’equilibrio prosegue, finché l’azzurra, frenata anche da un fastidio muscolare, si deve arrendere all’outsider avversaria.

 

Avanzano le altre favorite. Reka-Luka Jani, dopo essere stata “strapazzata” nel primo set dall’esperta Greta Arn (40 anni), fa suo il derby magiaro con una rimonta-capolavoro, lasciando appena tre giochi all’avversaria. Pochi patemi per la brasiliana Gabriela Ce, sesta favorita, che supera senza soffrire l’italiana Martina Colmegna; ancora meno problemi per la croata Tena Lukas: la russa Anna Morgina riesce a portare a casa soltanto quattro game nei due set.

 

Domani venerdì 28 giugno, dalle 12 sono in programma i quarti di finale tra le “magnifiche otto” della kermesse. I campi di via Atleti Azzurri d’Italia sono pronti a regalare ancora scambi spettacolari e tante emozioni.

 




SUCCESSO CASALINGO PER IL TERZO RALLYSTI IN KART

Una sessantina di concorrenti, lotte sul filo dei decimi e la partecipazione a sorpresa di Luca Badoer, ex pilota Ferrari in Formula 1, sono gli ingredienti di un altro trionfo.

Taglio di Po (Ro) – Un’altra giornata da ricordare, condita con tanta passione, umiltà e voglia di sfidarsi all’insegna dell’amicizia è andata in scena, Sabato 15 Giugno, sul tracciato dell’Adria Karting Raceway, per la terza edizione di Rallysti in Kart.

L’evento organizzato da a.s.d. Taglio di Po Rally Club, in collaborazione con Dienne, ha dato vita ad un altro successo, reso ancor di più speciale, per Eros Finotti e Nicola Doria, dall’essersi svolto in un contesto alquanto prestigioso come il tracciato polesano, teatro fisso delle prove del mondiale WSK.

Una sessantina di concorrenti si sono dati appuntamento, in provincia di Rovigo, per darsi battaglia, ai quali si è aggiunto un ospite d’onore inaspettato: Luca Badoer, ex pilota di Formula 1 alla guida di Ferrari, Minardi, Forti e Scuderia Italia.

Finotti, assieme a Luca Badoer ed al figlio Brando

Una giornata fantastica” – racconta Finotti – “perchè, finalmente, siamo riusciti ad organizzare un evento a casa nostra, trovando la giusta collocazione in un calendario fitto di appuntamenti motoristici. Mario Altoè, direttore dell’Adria International Raceway, ci ha chiesto se Luca Badoer, assieme al figlio Brando, potevano partecipare al nostro evento. Si trovavano nella struttura per allenarsi e, per noi, è stato un piacere ed un onore accettarli. Luca si è rivelato una persona disponibilissima, sempre pronta a firmare autografi e scattare foto ricordo. Ricevere i suoi complimenti per il nostro evento e per la formula che abbiamo studiato ci ha gratificato tantissimo, spingendoci a migliorarci ulteriormente per i prossimi appuntamenti.

Cinquantanove le presenze nel mondiale, per l’ex pilota e collaudatore nato a Montebelluna, così come altrettanti iscritti si sono lanciati nelle varie batterie previste dal regolamento, dando vita ad elettrizzanti sfide, vissute sul filo dei decimi di secondo, per tutta la giornata di gara.

Tre in un solo secondo nella batteria A con Alberto Puppato che ha preceduto di 0”289 Gianluca Borghesi e di 0”866 Daniele Paganin.

Vittoria di misura anche in batteria B con Mattia Badio che ha avuto la meglio su Alberto Cucchi, 0”873 di vantaggio, e su Ruggero Carpenedo, 1”456 di margine.

In batteria C Roberto Ballardin ha fatto la voce grossa, infliggendo un distacco di 1”587 a Filippo Cestaro e di 2”362 a Silvano Bolzoni.

Successo al fotofinish anche per Andrea Goatin, il quale ha firmato la batteria D con 0”232 su David Granziera e 1”027 su Enrico Gallinaro.

È filato tutto liscio, per il verso giusto” – sottolinea Finotti – “e di questo dobbiamo ringraziare la professionalità di Adria Karting Raceway. Abbiamo consegnato ben ventidue premi, offerti da organizzatori ed aziende dell’indotto rallystico. Il detto dice non c’è due senza tre ed il quattro vien da sé. Ecco che il nostro staff è già all’opera per la quarta edizione di Rallysti in Kart, prevista per Domenica 6 Ottobre al BI Karting di San Giorgio in Bosco, in provincia di Padova.




Tarvisio cup Tennis:In serata arriva l’impresa di Deborah Chiesa

Sorpresa a Tarvisio: subito fuori la n°1 Cristian In serata arriva l’impresa di Deborah Chiesa

Tarvisio (Udine), 26 giugno 2019 – Subito una sorpresa alla quinta edizione della “Città di Tarvisio  Cup” di tennis, inserita nel circuito professionistico Itf e con montepremi di 25.000 dollari. Jaqueline Adina Cristian, numero 227 al mondo e prima testa di serie della kermesse sponsorizzata Bluenergy, deve già abbandonare il torneo. La rumena, non nella miglior giornata, deve fare i conti con l’ispiratissima brasiliana Paula Cristina Goncalves, numero 515 del ranking Wta e già finalista al 25.000 di Padova. In un match contraddistinto dai duri scambi dalla linea di fondo, è la maggior concretezza della sudamericana, assieme a un numero ridotto di gratuiti, a indirizzare il match dalla parte di Goncalves, brava a imporsi dopo due parziali comunque equilibrati. Non stecca, invece, la terza favorita del seeding, l’australiana Jaimee Fourlis: troppo il divario con la qualificata americana (e figlia illustre) Rasheeda McAdoo, capace di racimolare appena 4 game in un match durato un’ora e un quarto. Convince anche la brasiliana Gabriela Ce, sesta favorita del torneo tarvisiano, che in un incontro comunque tiratissimo si impone in due parziali sulla nipponica Uchijma. In rimonta arriva anche il successo dell’ungherese Reka-Luka Jani: perso il tie-break contro la ceca Pantuckova, la quinta testa di serie limita gli errori e, con carattere, si aggiudica in modo netto gli altri due set. Da segnalare anche la vittoria di Pia Cuk, trionfatrice nella prima edizione del torneo tarvisiano, che dopo oltre 3 ore di gioco si aggiudica la sfida contro la croata Iva Primorac.

Le buone notizie per le azzurre arrivano da Deborah Chiesa. La trentina, dopo aver bene impressionato all’esordio delle qualificazioni, compie l’impresa di giornata eliminando la Muramatsu, quarta nel seeding tarvisiano. Dopo tre ore di battaglia, terminata quasi alle 21, l’azzurra si impone al terzo set sulla coriacea nipponica, dopo una lotta di nervi a suon di variazioni da fondo campo. Chiesa porta a casa il primo parziale, poi nel secondo la giapponese va a servire per il set sul 5-4, ma subisce il controbreak dell’avversaria. Qualche errore di troppo condanna Deborah ad andare al terzo dove, dopo essersi portata sul 3-0, tra emozioni altalenanti e le due atlete stremate dalla fatica, l’italiana riesce a imporsi sul filo di lana. Sulla sua strada, ora, per il secondo turno del tabellone principale ci sarà la rumena Bulgaru. Avanza anche Gaia Sanesi, brava a imporsi dopo due ore di gioco sulla qualificata svizzera Kennel, in un confronto comunque equilibrato. Nulla da fare, invece, per Lucrezia Stefanini, che lotta ma cede al terzo alla croata Lukas, ottava testa di serie.

Domani, dalle 10.30, spazio alle sfide del secondo turno del main draw. Da seguire con interesse, fra le altre sfide, il confronto tra la Goncalves e l’italiana Stefania Rubini, in un match che promette scintille.




Città di Tarvisio Cup Nelle qualificazioni ruggisce Deborah Chiesa

La seconda testa di serie della “Città di Tarvisio Cup” supera al terzo set una coriacea Lombardo. La trentina lascia appena un game ad Angelica Moratelli

 

Tarvisio (Udine), 25 giugno 2019 – Esordio con brivido per Natalija Kostic. La serba, testa di serie numero 2 e numero 252 del mondo, debutta vincendo al terzo set contro l’ottima azzurra Beatrice Lombardo. Entra sempre più nel vivo la quinta edizione della “Città di Tarvisio Cup”, torneo internazionale di tennis femminile inserito nel circuito Itf sponsorizzato da Bluenergy e dotato di un montepremi di 25.000 dollari. Oggi, sui campi in terra rossa di via Atleti Azzurri d’Italia si sono disputate le prime sfide del main draw e, subito, si è ammirato tanto spettacolo. Tra i match più avvincenti, quello appunto tra Kostic e Lombardo: la wild card azzurra, solida da fondo campo, non vacilla di fronte ai vincenti della quotata avversaria e, sul 4-4, strappa il servizio alla rivale, per poi aggiudicarsi il parziale d’apertura al primo set point. Tiratissimo il match anche nella seconda partita, con Lombardo che recupera dal 3-5 e trascina l’avversaria al tie-break, nel quale Kostic la spunta in rimonta. È il momento chiave: nel terzo set, la maggiore esperienza della serba, unita a qualche gratuito di troppo dell’italiana, consegna la vittoria alla balcanica dopo due ore e mezza di battaglia. Niente da fare, invece, per Claudia Giovine contro la settima favorita, la croata Jana Fett, capace di imporsi in due set senza eccessivi patemi. Avanzano altre due azzurre nel tabellone principale. Bella la vittoria di Bianca Turati che, dopo quasi tre ore, riesce a prevalere sulla wild card francese Pauline Payet: la brianzola, dopo essersi aggiudicata il primo parziale al tie-break, subisce la rimonta della transalpina nel secondo, salvo poi mettere il turbo nel terzo set e imporsi. In serata, poco dopo le 20, sorride a Stefania Rubini il derby azzurro “a tutta potenza” contro la wild card Martina Spigarelli: bello il match tra le due italiane, con bordate da fondo campo e molti vincenti da ambo le parti, con molti applausi a salutare i duri scambi fra le due atlete. Alla fine, dopo quasi due ore di battaglia, è Rubini ad alzare le braccia al cielo.

 

Chiesa-Moratelli

Tanti spunti di interesse anche nelle qualificazioni. Deborah Chiesa vince e convince al debutto: la trentina, prima testa di serie del tabellone secondario, impiega un’ora per piegare Angelica Moratelli con un netto 6-1, 6-0 che non lascia spazio a recriminazioni. Ben più combattute, invece, due sfide terminate al super tie-break finale. Rasheeda McAdoo, figlia di Bob, dell’ex stella Nba di basket, dopo un incontro senza esclusione di colpi si impone per 13-11 sulla nipponica Hayashi, mentre la battaglia da fondo campo tra Iva Primorac e l’egiziana Samir termina con l’affermazione della “spilungona” croata. Avanti anche Pia Ciuk, la slovena trionfatrice della prima edizione della “Città di Tarvisio Cup”, abile a sbarazzarsi in due partite dell’azzurra Gloria Ceschi.

 

Domani, il programma partirà alle 9.30: tra gli incontri previsti c’è anche l’esordio della prima testa di serie, la rumena Jaqueline Adina Cristian, numero 227 del mondo, opposta alla brasiliana Paula Cristina Goncalves. Match clou nel tardo pomeriggio, quando Deborah Chiesa fronteggerà la nipponica Chihiro Muramatsu, quarta nel ranking delle favorite del torneo tarvisiano.




NEL CUORE DI BASSANO DEL GRAPPA (VI) ASSEGNATI I TITOLI TRICOLORI SU STRADA

Domenica 23 giugno si è svolta l’ultima appassionante giornata di gare ai “Campionati Italiani Assoluti di Paraciclismo 2019”, andati in scena sulle strade vicentine. Dopo i titoli contro il tempo, assegnati nella giornata di sabato 22 giugno nel cuore di Marostica (VI), è stata la splendida città di Bassano del Grappa (VI) ad accogliere gli agguerriti atleti che si sono contesi le ambite maglie tricolori nelle combattutissime prove in linea.


Tutte le affascinanti competizioni si sono svolte sulle strade di uno spettacolare tracciato di 5500 metri, ripetuto più volte a seconda della categoria di appartenenza. In cabina di regia l’A.S.D. Giubileo Disabili – Roma di patron Mauro Valentini, che ancora una volta ha saputo predisporre alla perfezione un evento che ha riscosso un grande successo di atleti (battuto ogni record per quanto riguardo gli iscritti ed i partenti) e di pubblico.

Alla festosa cerimonia di premiazione non sono voluti mancare il Sindaco di Bassano del Grappa Elena Pavan, il Sindaco di Marostica Matteo Mozzo, il Presidente Regionale del C.I.P. (Comitato Italiano Paralimpico) Ruggero Vilnai ed il Consigliere Nazionale della F.C.I. (Federazione Ciclistica Italiana) Bruno Battistella. Di seguito i nomi di tutti gli atleti medagliati nelle varie prove su strada dei “Campionati Italiani Assoluti di Paraciclismo 2019”.

A Marostica invece, nella giornata di sabato 22 giugno, si sono assegnate le prime maglie tricolori dei “Campionati Italiani Assoluti di Paraciclismo 2019”. Le strade di Marostica, in provincia di Vicenza, hanno accolto le appassionanti sfide a cronometro, disegnate sulle strade di un circuito lungo 5100 metri con partenza ed arrivo collocati nella suggestiva Piazza degli Scacchi, resa ancor più bella dai variopinti colori di un folto pubblico, che non è voluto mancare alla manifestazione organizzata dall’A.S.D. Giubileo Disabili – Roma di patron Mauro Valentini.

PODIO CATEGORIA MB:
1) PIZZI Ivano ITA MB TEAM LEVANTE 1:37:24
2) MERONI Carlo ITA MB T°RED FACTORY RACING 1:42:42 +5:18
3) ZANOTTI Angelo ITA MB POLISPORTIVA DISABILI VALCAMONICA 1:42:55 +5:31

PODIO CATEGORIA MC1:

1) MASINI Giancarlo ITA MC1 ANTHROPOS ASD 1:26:40
2) FANTINI Domenico ITA MC1 ASD MANIGA PARACYCLING TEAM 1:28:34 +1:54
3) PUSATERI Andrea ITA MC1 CYKELN TEAM POL. ASD 1:28:37 +1:57

PODIO CATEGORIA MC2:

1)  RADRIZZANI Fabio ITA MC2 TIGULLIO HANDBIKE TEAM 1:28:31
2) CASADEI Andrea ITA MC2 TEAM EQUA ST
3) TABARRINI Fabrizio ITA MC2 U.C. PETRIGNANO A.S.D. ST

PODIO CATEGORIA MC3:
1) ANOBILE Fabio ITA MC3 ALOVE TEAM ASD 1:41:49
2) LAINI Riccardo ITA MC3 CAMIN BIKE TEAM A.S.DILETTANTISTICA -1 giro
3) CATENA Alberto ITA MC3 ASD MANIGA PARACYCLING TEAM -3 giri

PODIO CATEGORIA MC4:
1) PITTACOLO Michele ITA MC4 PITTABIKE A.S.D. 1:45:31
2) TAM Stefano ITA MC4 U.S. CHIAVENNESE 1:46:22 +51
3) ROSA Michele ITA MC4 TEAM DEL CAPITANO A.S.D. 1:46:27 +56

PODIO CATEGORIA MC5:
1) ADDESI Pierpaolo ITA MC5 TEAM LEVANTE 1:41:48
2) TARLAO Andrea ITA MC5 TEAM LEVANTE ST
3) PISANO Marco ITA MC5 ASD PEPPE MOLE’ 1:46:15 +4:27

PODIO CATEGORIA MH1:
1) CORNEGLIANI Fabrizio ITA MH1 TEAM EQUA 1:31:02
2) CONTI Andrea ITA MH1 GSC GIAMBENINI -1 giro
3) CAVALLINI Riccardo ITA MH1 A.S.D. “YOU CAN” -1 giro

PODIO CATEGORIA MH2:
1) MAZZONE Luca ITA MH2 CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 1:21:27
2) RIZZATO Omar ITA MH2 ACTIVE TEAM LA LEONESSA 1:29:10 +7:43
3) SIMEONI Manolo ITA MH2 BIKE LAB 1:29:13 +7:46

PODIO CATEGORIA MH3:
1) CECCHETTO Paolo ITA MH3 TEAM EQUA 1:24:50
2) PODESTA’ Vittorio ITA MH3 TIGULLIO HANDBIKE TEAM 1:24:58 +8
3) BRIGO Roberto ITA MH3 GSC GIAMBENINI 1:25:42 +52

PODIO CATEGORIA MH4:
1) BARTOLOTTA Dario ITA MH4 TIGULLIO HANDBIKE TEAM 1:26:45
2) GIAGNONI Christian ITA MH4 ACTIVE TEAM LA LEONESSA 1:26:51 +6
3) BOTTI Andrea ITA MH4 TIGULLIO HANDBIKE TEAM 1:27:31 +46

PODIO CATEGORIA MH5:
1) ZANARDI Alessandro ITA MH5 CIRCOLO CANOTTIERI ANIENE 1:22:37
2) COLOMBARI Diego ITA MH5 POLISPORTIVA PASSO ASD ONLUS 1:29:38 +7:01
3) BOVE Fabrizio ITA MH5 ANMIL SPORT ITALIA -1 giro

PODIO CATEGORIA MT1:
1) FARRONI Giorgio ITA MT1 ANTHROPOS ASD 1:01:45
2) NARI Fabio ITA MT1 ASD A.FA.P.H -1 giro
3) SCATTOLINI Enrico ITA MT1 SPORTABILI ALBA ONLUS ASD -2 giri

PODIO CATEGORIA MT2:
1) STACCHIOTTI Stefano ITA MT2 ANTHROPOS ASD 1:08:08
2) RAGGINO Livio ITA MT2 TIGULLIO HANDBIKE TEAM 1:11:57 +3:49
3) MESSINA Marco ITA MT2 ASD PEPPE MOLE’ 1:16:01 +7:53

PODIO CATEGORIA WB:
1) MELONI Ilaria ITA WB S.C. MONTEPONI A.C.D. 1:39:38
2) CEPPAGLIA Nicolina ITA WB S.C.D. DOPLA  TREVISO 1:39:44 +6
3) CAL Beatrice ITA WB A.S.D. A.N.B. FIAMME CREMISI 1:42:38 +3:00

PODIO CATEGORIA WC3:
1) NOBIS Lucia ITA WC3 ANMIL SPORT ITALIA 1:27:35

PODIO CATEGORIA WC4:
1) CRETTI Claudia ITA WC4 BORN TO WIN G20 BOILER PARTS AMBEDO 1:31:57
2) BARALDO Annalisa ITA WC4 ANMIL SPORT ITALIA -1 giro
3) VINCI Silvana ITA WC4 ASD MANIGA PARACYCLING TEAM -1 giro

PODIO CATEGORIA WC5:
1) MELE Eleonora ITA WC5 ONE GEAR A.S.D. 1:29:31
2) CARUSO Francesca ITA WC5 ASD PEPPE MOLE’ 1:33:06 +3:35
3) ROMELLI Agnese ITA WC5 TEAM EQUA 1:35:24 +5:53

PODIO CATEGORIA WH1:
1) PASINI Luisa ITA WH1 TEAM EQUA 1:38:44
2) BELIAEVA Natalia ITA WH1 A.S.D. COOPERATORI 1:38:45 +1
3) FROSI Veronica ITA WH1 ANMIL SPORT ITALIA 1:38:49 +5

PODIO CATEGORIA WH2:
1) AMADEO Roberta ITA WH2 BEE AND BIKE 1:26:27
2) TURCO Anna Grazia ITA WH2 DANIELLO CYCLING WEAR -2 giri
3) DE GREGORIO Teresa Angela ITA WH2 ACTIVE TEAM LA LEONESSA -2 giri

PODIO CATEGORIA WH3:
1) RIVOIRA Valentina ITA WH3 POLISPORTIVA PASSO ASD ONLUS 1:21:48
2) VALENTI Sara ITA WH3 GSC GIAMBENINI 1:32:57 +11:09

PODIO CATEGORIA WH4:
1) MODENA Romina ITA WH4 ALOVE TEAM ASD 1:28:39
2) RUFFATO Giulia ITA WH4 ANMIL SPORT ITALIA 1:30:14 +1:35
3) COLOSIO Grazia ITA WH4 ALOVE TEAM ASD -2 giri

PODIO CATEGORIA WH5:
1) VITELARU Ana Maria ITA WH5 ANMIL SPORT ITALIA 1:21:11
2) AERE Katia ITA WH5 ANMIL SPORT ITALIA 1:31:43 +10:32
3) ZICCARDI Lorena ITA WH5 ASD MANIGA PARACYCLING TEAM -1 giro


Cycling Communication – Press Office Campionati Italiani Paraciclismo