Bottino di medaglie al Trofeo Primavera del Centro Nuoto Le Bandie di Spresiano per la squadra degliEsordienti B della Gymnasium Friulovest Banca

Gli esordienti B della Gymnasium al Trofeo Primavera
concluso il collegiale a Sappada

Bottino di medaglie al Trofeo Primavera del Centro Nuoto Le Bandie di Spresiano per la squadra degliEsordienti B della Gymnasium Friulovest Banca, guidata da Marco Sacilotto.

Esordienti

Vittoria dell’australiana (staffetta a eliminazione) per Elena Savian e oro per Stella Rigo nei 50 dorso. Argento per Elena Savian e Stella Rigo nei 50 stile. Bronzo per Ginevra Zambon nei 50 stile e per la staffetta 4×50 mista femminile con Giulia Floreani, Irene Mestroni, Agapi Apostu, Alessandra Virginia, Elena Savian.
Nel frattempo si è concluso a Sappada il collegiale dei gruppi sportivi Gymnasium Friulovest Banca. Una settimana di sport a 360° (nuoto, palestra, sci) altamente socializzante, seguiti da istruttori e istruttrici super: Donatello, Manuel, Marco, Debora, Alice, Marica, Chicca, Silvia, Claudio, Debora Luca, Daniele.




Derby di Lega Pro: Triestina-Pordenone 1-2 con i neroverdi che vedono la B

Big match nella 30a giornata della Leg Pro al Rocco di Trieste, con il super derby fra Triestina e Pordenone, rispettivamente seconda e prima del girone B. Differenza di 7 punti al fischio di inizio fra le regionali che puntano ad una storica doppia promozione in B, con la prima classificata promossa direttamente e la seconda che dovrà passare per i carnaio dei playoff per conquistare uno dei due ulteriori posti a disposizione.

Quasi 8.000 spettatori, una bella cornice per una partita che riaccende finalmente i riflettori su due belle realtà regionali.

Pronti via e al 3’ vantaggio del Pordenone: palla filtrante per Candellone che appena entrato in area trafigge il portiere alabarda Offredi con un diagonale perfetto. Al 7’ Pordenone ancora pericoloso con Gavazzi con palla alta sopra la traversa. Due minuti più tardi primo tentativo casalingo con Coletti che di testa non trova la porta. Poche emozioni nella fase centrale del match con la Triestina che ci prova ma il Pordenone tiene bene il campo. Al 40’ tentativo neroverdi con Magnani, para facile Offredi. Al 45’ rigore per gli ospiti: sul dischetto va Burrai che tira alla sinistra superando Offredi per il raddoppio ospite. Ultima occasione in pieno recupero con un colpo di testa di Malomo per la Triestina che però non trova la porta, prima di un dubbio in area neroverde con l’arbitro Ayroldi che non concede il rigore ai padroni di casa.

Rigore alabarda che arriva nella ripresa, al 50’. Ci prova Granoche che cerca lo stesso angolino di Burrai, ma Bindi devia la palla in corner e salva i suoi. Grande occasione sprecata per la Triestina. Due minuti più tardi Maracchi da centro area, sempre per gli alabardati, palla in curva Furlan, cuore del tifo triestino. A metà tempo un pericolo per parte, prima Steffe per i padroni poi il Pordenone che va vicino al terzo gol ma Offredi evita la capitolazione. Triestina ancora pericolosa, ma Bindi si rifugia in corner.  Padroni di casa che non dermordono e accorciano le distanze al 75’ con Costantino, entrato nella ripresa, con un pregevole tiro al volo. Al 95’ ultimo tentativo dei giuliani con Hidalgo ma Bindi si supera mantenendo il vantaggio del Pordenone che porta a casa 3 punti che fanno aumentare il vantaggio a 10 lunghezze nei confronti di una Triestina che mantiene il secondo posto in classifica grazie alla sconfitta della FederalpiSalò.

Bella gara con le giuste emozioni che ha premiato i neroverdi che devono difendere questo importante vantaggio nelle ultime 8 gare della stagione regolare. Per la Triestina resta il rammarico per non aver raggiunto il pareggio nel finale in una gara che però doveva vincere per provare ad avere ancora speranze per raggiungere il primo posto. Speranze che ora si riducono al lumicino ma si mantengono, quelle si concrete, di riuscire a vedere due realtà regionali nella serie cadetta.

Dall’inviato Rudi Buset

rudibuset@live.it

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JULIAN ALAPHILIPPE VINCE LA STRADE BIANCHE, ANNEMIEK VAN VLEUTEN SI AGGIUDICA LA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE- UNO SPETTACOLO LA GRAN FONDO

Il francese si aggiudica la “Classica del Nord più a Sud d’Europa”

Wout Van Aert ancora sul podio delle Strade Bianche, terzo dietro a Jakob Fuglsang. Annemiek van Vleuten vince la sua prima Strade Bianche Women Elite, Langvad e Niewiadoma seconda e terza.

Siena, 9 marzo 2019 – Il francese Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) ha vinto la tredicesima edizione della Strade Bianche NamedSport, corsa del calendario UCI WorldTour, da Siena (Fortezza Medicea) a Siena (Piazza del Campo) di 184 km. Primo sul traguardo, nella storica piazza ha preceduto Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) e Wout Van Aert (Team Jumbo – Visma).

RISULTATO FINALE
1 – Julian Alaphilippe (Deceuninck – Quick-Step) 184 km in 4h47’14”, media 38,435 km/h
2 – Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) a 2″
3 – Wout Van Aert (Team Jumbo – Visma) a 27″


DICHIARAZIONI
Il vincitore della Strade Bianche, Julian Alaphilippe, ha dichiarato in conferenza stampa: ” Le Strade Bianche erano il mio primo grande obiettivo della stagione. Ho iniziato abbastanza bene in Sud America ma volevo vincere qui. Ero molto motivato con una squadra forte. Non è stato facile essere il favorito di una gara a cui non ho mai preso parte ma ora sono abbastanza abituato alla pressione e gestisco bene situazioni simili. Ho avuto gambe pesanti nel finale e Jakob Fuglsang era più fresco di me. Dovevo arrivare con lui in cima a Via Santa Caterina. Sono super felice di come ho corso. La mia stagione ciclistica non deve essere corsa solo in funzione della Freccia Vallone e del Tour de France. Avevo bisogno di qualcosa di nuovo per motivarmi e quella motivazione è stata la Strade Bianche“.Il secondo classificato della Strade Bianche, Jakob Fuglsang, ha detto: “ Sono felice di essere sul podio di una gara così bella ma oggi mi sentivo molto forte e volevo vincere. Ho corso bene ma ho perso, è una sensazione agrodolce. Stavo pensando a come battere Julian Alaphilippe, non mi ha dato molti cambi e sapevo che dovevo o cercare di sorprenderlo o di staccarlo nell’ultima parte della salita finale. Ho provato un paio di volte ma non ha funzionato”.

Il terzo classificato, Wout Van Aert, ha dichiarato: “ La sofferenza è stata la stessa dello scorso anno quando ho fatto questa gara per la prima volta. Nell’ultima mezz’ora di corsa ero dolorante. Mi sono staccato da Julian [Alaphilippe] e Jakob [Fuglsang] solo nella penultima sezione. Da quel momento in poi, è stata una lunga via crucis… Sono felice di aver resistito e di essere di nuovo sul podio. Il terzo posto è stato sicuramente il miglior risultato possibile per me oggi. Quando li ho raggiunti ero già al limite e tutto quello che avevo in mente era di tenere il passo per non perdere il terzo posto. Non pensavo certo di vincere… Tornerò sicuramente con questo obiettivo. Questo è il mio secondo podio in due partecipazioni. Questa è una gara in cui sei ripagato se osi attaccare. Questo è quello che ho fatto per la seconda volta di seguito. Sono contento del podio ma voglio il primo posto in futuro”.

ANNEMIEK VAN VLEUTEN HA VINTO LA STRADE BIANCHE WOMEN ELITE

L’olandese ha vinto la prima prova stagionale del UCI Women’s WorldTour


Annemiek van Vleuten
, vincitrice della Strade Bianche Women Elite, ha dichiarato in conferenza stampa: “ Questa vittoria alle Strade Bianche è nella top 5 di tutte le gare che ho vinto nella mia carriera. Il finale a Siena è bellissimo. Mi piace correre in Italia ma è davvero speciale vincere in Piazza del Campo alla fine di una corsa frenetica e molto dura. Dopo il mio incidente l’anno scorso, ho pensato che sarebbe stato difficile tornare al livello che avevo e di solito faccio fatica a rimettermi in forma in primavera. Non dovevo correre ne Het Nieuwsblad ne Strade Bianche, queste due gare sono state aggiunte al mio calendario dopo che mi sono resa conto di essere ad un livello più alto di quanto pensassi. Sono molto contenta di questa vittoria. Mi dà sicurezza. Le classiche delle Ardenne sono il mio prossimo grande obiettivo, seguite dal Giro Rosa”.

La seconda classificata  Annika Langvad ha detto: “ Sono sotto shock! Questa è la mia prima gara a questo livello se si esclude il Campionato del Mondo dello scorso anno. Non posso crederci. È pazzesco. È stata una gara veramente dura. Sul quarto tratto di strada bianca mi sono chiesta come avrei fatto a finire… Ho poca esperienza qui. Ho iniziato a provare a correre più intelligentemente e salvare la gamba. Alla fine, le mie compagne di squadra hanno semplicemente lavorato da eroine. Si sono sacrificate per me. Sentivo una responsabilità molto grande sulle mie spalle, è la mia prima gara su strada con la squadra. Sull’ultima salita, accanto a Katia [Niewadoma], ho pensato a tutto il lavoro che le mie compagne di squadra avevano fatto per mettermi in quella posizione, quindi ho dato tutto e sono davvero felice!”.

Giunta terza, Katarzyna Niewiadoma ha dichiarato: “ Sono felice da un lato ed un po’ delusa dall’altro di essere di nuovo sul podio alle Strade Bianche. Sono felice perché so che ho dato tutto. Sono delusa perché non ho vinto. Ma Annemiek [van Vleuten] era davvero forte e lei è una vincitrice meritatissima. Non mi ha sorpresa quando ha attaccato. Gli ultimi 25 km sono stati brutali. C’erano attacchi in continuazione. La sua mossa è stata sicuramente la più determinata. Stavo andando a tutta, non sono riuscita ad andarle dietro”.

LO SPETTACOLO DEI 5.000 TRA LE CRETE SENESI
Prossimo appuntamento la Gran Fondo Il Lombardia

Siena, 10 marzo 2019 – Puntuali, alle 8.30 nella splendida cornice della Fortezza Medicea, i 5.000 protagonisti della Gran Fondo Strade Bianche, sono partiti in una giornata ideale per il ciclismo.

Al via numerosi volti noti: in rappresentanza del Team Sky i corridori Gianni Moscon e Leonardo Basso, il Team Principal Dave Brailsford ed il Direttore Sportivo Dario David Cioni; gli ex corridori Filippo Pozzato, Paolo Bettini, Luca Paolini, Andrea Tafi, Johan Museuuw e Massimiliano Lelli; Ignazio Moser, l’Amministratore Delegato di Pinarello, Fausto Pinarello, il CT della Nazionale Italiana di Ciclismo Davide Cassani, il Direttore di Corsa delle Strade Bianche Stefano Allocchio e l’Amministratore Delegato di RCS Sport Paolo Bellino.

La delegazione del Team Sky al via

La gara, per quanto giovane, di anno in anno vede crescere il suo prestigio nel panorama amatoriale italiano e internazionale. Lo dimostra il numero di iscritti provenienti dall’estero, quasi 1000. Ben 43 le nazioni rappresentate: oltre all’Italia molti gli europei ed atleti da tutto il mondo, con la curiosità Iran. La regione italiana più rappresentata è invece la Lombardia.


I vincitori
Sul traguardo di Piazza del Campo si è imposto Federico Pozzetto (3h48’23” il suo tempo), che ha preceduto Roberto Cesaro a 1″ e Carlo Muraro a 17″.

La prova femminile ha visto la vittoria di Simona Parente (4h01’30”), che ha preceduto Claudia Gentili a 10’32” e Debora Morri a 15’26”.

Da sinistra: Ignazio Moser, Paolo Bettini, Filippo Pozzato e Luca Paolini

Prossimo appuntamento: Gran Fondo Il Lombardia
La Gran Fondo Strade Bianche ha inaugurato la stagione 2019 degli appuntamenti amatoriali proposti da RCS Sport/RCS Active Team che proseguirà con la Gran Fondo Il Lombardia, domenica 13 ottobre, il giorno seguente alla gara dei professionisti di sabato 12.

La novità sarà il luogo di partenza ed arrivo della prova: Cantù. Il percorso, che verrà svelato prossimamente nei dettagli, prevederà comunque le salite “monumento” di Sormano e Ghisallo.

La filosofia è quella che ha guidato gli organizzatori fino a oggi: abbinare il tifo e la passione amatoriale, permettendo agli appassionati di misurarsi, poche ore dopo i big, sulle stesse strade dei professionisti.

FOTO CREDIT: LaPresse
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Udinese va a Torino con tanta paura e subisce 4 reti dalla Juventus

Ma presentarsi al tempio del calcio di Torino così impaurita a cosa serve?  Un Udinese rinunciataria e senza dignità si è  fatta declassare dalla prima della classe la “madama” Juventus. Va bene essere in trasferta  con la prima del campionato ma mostrarsi così titubante è patetico. Dov’è finita la squadra friulana che vendeva cara la pelle nelle trasferte di Milano e Torino?  Dove sono finiti gli epici incontri di calcio tra Udinese e concorrenti più blasonati?  Rivogliamo allenatori come Guidolin o Zaccheroni che certo non si recavano nelle fosse dei leoni così remissivi. Almeno una parvenza di squadra ci vuole altrimenti a cosa serve rimanere nella serie A?  Cmq passando alla cronaca solita Juventus che anche schierando le riserve e forse una formazione all’altezza dell’avversario distrugge letteralmente le zebrette friulane che sin dal primo momento appaiono impaurite e disorientare. L’Udinese subisce il gioco dei padroni di casa e incassa un poker micidiale con l’unica consolazione del ritorno al goal di Lasagna….per il resto solo disperazione.

L TABELLINO

JUVENTUS-UDINESE 4-1
Juventus (3-5-2):
 Szczesny ; Caceres ,Barzagli (25′ Bonucci ), Rugani ,Spinazzola , Bentancur , Emre Can ,Matuidi (27′ st Dybala 6), Alex Sandro, Bernardeschi, Kean (35′ st Nicolussi ). A disp.: Perin, Pinsoglio, Mandzukic, Ronaldo, Kastanos, Caviglia, Mavididi. All.: Allegri .
Udinese (3-5-2): Musso ; De Maio, Ekong , Nuytinck (25′ Opoku ); Ter Avest  (16′ st Sandro ), Larsen , Wilmot  (1′ st Lasagna), Fofana, Zeegelaar; De Paul, Pussetto . A disp.: Nicolas, Perisan, Okaka, Ingelsson, Lasagna, Micin, Bocic. All.: Nicola.
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 11′ Kean (J), 39′ Kean (J), 22′ st rig. Emre Can (J), 26′ st Matuidi (J), 40′ st Lasagna (U)
Ammoniti: Larsen, Pussetto, Opoku (U)
Espulsi: nessuno

 

La redazione sportiva.

 




Una Tirreno-Adriatico per tutti i gusti

Annunciati gli iscritti alla 54a edizione della Corsa dei Due Mari: tra di essi alcuni dei più grandi nomi del ciclismo mondiale, come Thomas, Nibali, Dumoulin, Pinot, Roglic, Landa e Adam Yates come tradizionalli uomini di classifica, con Sagan, Van Avermaet, Alaphilippe, Wellens, Benoot e Dennis a caccia di tappe e non solo. Viviani, Gaviria, Nizzolo e Bouhanni per le volate. E molti altri.

Milano, 7 marzo 2019 – Sono stati annunciati oggi gli iscritti alla Tirreno-Adriatico NamedSport, in programma dal 13 al 19 marzo e organizzata da RCS Sport / La Gazzetta dello Sport.

Il percorso leggermente diverso da quelli degli ultimi anni torna verso le Tirreno-Adriatico costellate di muri. I muri sono presenti lungo tutto il percorso con pendenze a volte anche oltre il 18%. Questo fa sì che la battaglia per la Generale sarà aperta non solo ai più tradizionali uomini di classifica, ma anche a corridori con diverse caratteristiche. Restano invariate la Cronosquadre di apertura e la Individuale di chiusura, oltre a due tappe dedicate ai velocisti.

Giunta alla 54esima edizione, alla Corsa dei Due Mari parteciperanno 161 corridori in rappresentanza di 23 squadre. Al via ci saranno moltissimi tra i più grandi nomi del ciclismo mondiale tra cui il vincitore del Tour de France Geraint Thomas, Vincenzo Nibali, Tom Dumoulin, Thibaut Pinot, Primoz Roglic, Mikel Landa e Adam Yates. La lista dei cacciatori di tappe, infatti, è di primissimo livello, a cominciare da Peter Sagan, Greg Van Avermaet, Julian Alaphilippe, Tim Wellens, Tiesj Benoot e Rohan Dennis (quest’ultimo per le cronometro), oltre ai velocisti Elia Viviani, Fernando Gaviria, Giacomo Nizzolo e Nacer Bouhanni.

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UCI WORLDTEAMS18 (aventi diritto) – totale 23 squadre di 7 corridori ciascuna

  • TEAM SKY (GBR) – Thomas, Moscon
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Denz, Dillier
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Fuglsang, Lutsenko
  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Dennis
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Sagan, Majka
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Bevin
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Viviani, Alaphilippe
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Vanmarcke, Phinney
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Pinot, Küng
  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Wellens, Benoot
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Adam Yates, Durbridge
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Landa, Carapaz
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Nizzolo
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Roglic, Tony Martin
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Dowsett
  • TEAM SUNWEB (GER) – Dumoulin, Roche
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Brambilla, Stuyven
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Gaviria, Rui Costa

UCI Professional Continental Teams 5 wild card

  • BARDIANI CSF (ITA) – Barbin, Maestri
  • COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA) – Bouhanni, Simon
  • GAZPROM – RUSVELO (RUS) – Kuriyanov, Arslanov
  • ISRAEL CYCLING ACADEMY (ISR) – Hermans, Neilands
  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco

#TirrenoAdriatico

PHOTO CREDIT: LaPresse

Press Ciclismo RCS Sport




MIKI BIASION E I 40 ANNI DI RALLY, PAGANI AUTOMOBILI E FERRARI CLUB ITALIA A MOTOR LEGEND FESTIVAL (26/28 APRILE)

 

MOTOR LEGEND FESTIVAL (26 AL 28 APRILE 2019) CONTINUA A PRENDERE FORMA.

MIKI BIASION, GUEST STAR PER I RALLY, CON “MOTOR LEGEND EXPERIENCE, 40 ANNI CON MIKI”.

PRESENZA DI GRANDE PRESTIGIO PAGANI AUTOMOBILI, CON LE SUE SPLENDIDE CREAZIONI.

FERRARI CLUB ITALIA IN PISTA CON LE SUPERCAR DEL CAVALLINO RAMPANTE.

Misano Adriatico. E’ un cantiere che non si ferma mai, quello che sta allestendo Motor Legend Festival 2019 che, in avvicinamento al week end “lungo” dal 26 al 28 aprile, va piazzando i tanti pezzi di un puzzle di eventi che promette emozioni ed entusiasmo a quattro e due ruote. Teatro ideale e accogliente Misano World Circuit,struttura completa e funzionale per mettere in scena tre giorni di motorsport a tutto tondo, con attrazioni esclusive e uniche.

DOPPIA FESTA E PREMI IMPORTANTI PER I 40 ANNI DI ATTIVITA’ DI MIKI BIASION E DEL PROGETTO DELTA

Dalla collaborazione tra Motor Legend Festival e Miki Biasion nasce “Motor Legend Experience, 40 anni con Miki”, una occasione unica per celebrare i quaranta anni di attività del campione del mondo rally di Bassano del Grappa in sua compagnia, che coincidono con i quaranta anni della nascita del progetto Lancia Delta. Riservata ai possessori di vetture rally con allestimento racing di qualsiasi tipo ed epoca, la formula Motor Legend Experience consentirà di vivere da protagonista, e con la propria vettura, le due giornate dell’evento.

Sul tracciato di Misano World Circuit, utilizzando anche la pista sterrata “flat track” di circa 800 metri, sessioni di guida, test e turni di “hot laps”, con Miki Biasion “padrone di casa”. E al sabato sera cena con il campione e con gli altri fuoriclasse presenti a Motor Legend Festival.

Per i tre piloti che riusciranno a convincere Miki Biasion di essere i migliori sono previsti premi veramente importanti: al primo andrà l’iscrizione gratuita a Rallylegend 2019, al secondo un pass esclusivo per i tre giorni di Rallylegend 2019, con pernottamento per due giorni per due persone, e al terzo pass esclusivo per due giorni di Rallylegend 2019 e pernottamento per una notte per due persone. Info e moduli di partecipazione sul sito www.motorlegendfestival.com

PAGANI AUTOMOBILI PRESENZA DINAMICA, CON LE SUE SPLENDIDE CREAZIONI

Quest’anno il Motor Legend Festival vedrà, tra le tante novità, la partecipazione di Pagani Automobili, con alcune delle vetture più esclusive dell’Atelier di San Cesario sul Panaro, a testimonianza della grande passione che lega il brand modenese al territorio che ha dato i natali ad alcune delle supercar più leggendarie di sempre. Nel 20esimo anniversario della produzione della iconica Pagani Zonda, presente con due esemplari, cui si affiancherà la più estrema Huayra, da ben 730 cavalli, ci sarà l’occasione di vedere in azione queste leggendarie vetture a Misano World Circuit.

TANTO, TANTO ALTRO NEL GRANDE CONTENITORE MOTOR LEGEND FESTIVAL 2019

Grazie alla partecipazione di FERRARI CLUB ITALIA, si potrà assistere allo spettacolo delle molte Supercar del Cavallino Rampante presenti con turni di giri veloci su Misano World Circuit e anche con una competizione di regolarità “veloce” in fase di studio.

Confermatissimo l’evento 40TH HAZZARD, un anniversario, quello dei quaranta anni di “Hazzard” che, in Europa, vedrà l’unica e esclusiva celebrazione a Motor Legend Festival, con alcuni dei grandi protagonisti della serie tv di successo, come l’attrice Catherine Bach, in tv la bella Daisy Duke e l’attore Ben Jones, nella serie il meccanico Cooter, e la presenza rumorosa delle repliche delle potenti e affascinanti macchine – “Generale Lee” in testa – che hanno reso indimenticabili le avventure dei Duke.

Per le due ruote, sarà il BIKE LEGEND MEETING uno dei centri di attenzione, con campioni come Giacomo Agostini e Marco Lucchinelli e moto mitiche tutti insieme, in parata, con giri in pista e in esposizione.

Altro grande evento a due ruote il DEMO RIDE HARLEY DAVIDSON. In collaborazione con la Casa motociclistica americana, presente nel paddock, si potranno ammirare le inimitabili HD presenti e prenotare Demo Ride sul Misano World Circuit, per vivere emozioni uniche.

Imperdibile il MUSTANG 55TH ANNIVERSARY, la festa della leggendaria macchina sportiva americana, e poi JEEPERS, un omaggio alla icona dei fuoristrada, coniugato con le tante versioni di questa inarrestabile “sempreverde”.

Punti di riferimento il sito Web www.motorlegendfestival.com e le pagine social Motor Legend Festival.

 MOTOR LEGEND FESTIVAL 2019: I CONTATTI

Sito Web : www.motorlegendfestival.com

e-mail: info@motorlegendfestival.com

Social Area:

Facebook:https://www.facebook.com/MotorLegendFestival/
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Strade Bianche 2019 – tutti a caccia di Benoot e van der Breggen

I vincitori della scorsa edizione guidano le liste ai pretendenti alla vittoria nella “classica del Nord più a sud d’Europa”. Annunciati gli iscritti delle gare maschile e femminile. Domenica in 5.000 al via della Gran Fondo.

Milano, 6 marzo 2019 – Annunciati gli iscritti alle Strade Bianche NamedSport, sabato 9 marzo, che vedranno al via molti pretendenti al successo a partire dal vincitore della passata edizione, Tiesj Benoot. Tra i nomi di spicco il vincitore dell’ultimo Tour de France, Geraint Thomas, Vincenzo Nibali, i vincitori delle passate edizioni Moreno Moser (2013) e Zdenek Stybar (2015) con il compagno di squadra Julian Alaphilippe, il Campione Olimpico Greg Van Avermaet, l’ex Campione del Mondo di ciclocross e terzo lo scorso anno Wout Van Aert solo per nominarne alcuni. Nella gara femminile le squadre saranno 21 composte da 6 atlete ciascuna. Col dorsale numero 1 partirà la vincitrice del 2018 e Campionessa del Mondo su Strada UCI, Anna van der Breggen.

13a STRADE BIANCHE NAMEDSPORT – 184 km, 11 tratti e 63 km di Strade Bianche (34,2% del percorso)

UCI WORLDTEAMS18 (aventi diritto) – totale 21 squadre di 7 corridori ciascuna

  • LOTTO SOUDAL (BEL) – Benoot, Wellens
  • AG2R LA MONDIALE (FRA) – Latour, Dillier
  • ASTANA PRO TEAM (KAZ) – Fuglsang, Lutsenko
  • BAHRAIN – MERIDA (BRN) – Nibali, Mohoric
  • BORA – HANSGROHE (GER) – Majka, Oss
  • CCC TEAM (POL) – Van Avermaet, Schaer
  • DECEUNINCK – QUICK – STEP (BEL) – Stybar, Alaphilippe
  • EF EDUCATION FIRST (USA) – Clarke, Kangert
  • GROUPAMA – FDJ (FRA) – Küng, Ludvigsson
  • MITCHELTON – SCOTT (AUS) – Juul Jensen, Scotson
  • MOVISTAR TEAM (ESP) – Landa, Bennati
  • TEAM DIMENSION DATA (RSA) – Kreuziger, Valgren
  • TEAM JUMBO – VISMA (NED) – Van Aert, Van Poppel
  • TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI) – Battaglin, Haas
  • TEAM SKY (GBR) – Thomas, Moscon
  • TEAM SUNWEB (GER) – Roche, Arndt
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Mollema, Brambilla
  • UAE TEAM EMIRATES (UAE) – Gaviria, Rui Costa

UCI Professional Continental Teams 3 wild card

  • NERI SOTTOLI SELLE ITALIA KTM (ITA) – Visconti, Velasco
  • NIPPO – VINI FANTINI – FAIZANÈ (ITA) – Moser, Lobato
  • VITAL CONCEPT – B&B HOTELS (FRA) – Bagot, De Backer
5a STRADE BIANCHE WOMEN ELITE NAMEDSPORT – 136 km, 8 tratti e 31,4 km di Strade Bianche (23,1% del percorso)

UCI Women’s Teams 21 squadre di 6 atlete ciascuna –  14 squadre aventi diritto

  • BOELS DOLMANS CYCLING TEAM (NED) – van der Breggen, Blaak
  • ALE CIPOLLINI (ITA) – Quagliotto, Yonamine
  • BIGLA (DEN) – Ludwig, Wright
  • CANYON / /SRAM RACING (GER) – Niewiadoma, Cecchini
  • CCC – LIV (NED) – Vos, Moolman-Pasio
  • FDJ NOUVELLE – AQUITAINE FUTUROSCOPE (FRA) – Gillow, Bravard
  • MITCHELTON SCOTT (AUS) – Van Vleuten, Spratt
  • MOVISTAR TEAM WOMEN (ESP) – Biannic, Gonzalez
  • TEAM SUNWEB (NED) – Brand, Rivera
  • TEAM TIBCO – SILICON VALLEY BANK (USA) – Jackson, Slik
  • TEAM VIRTU CYCLING (DEN) – Bastianelli, Aalerud
  • TREK – SEGAFREDO (USA) – Longo Borghini, Neff
  • VALCAR CYLANCE CYCLING (ITA) – Balsamo, Confalonieri
  • WNT ROTOR PRO CYCLING TEAM (GER) – Soet, Magnaldi

7 Wild Card

  • AROMITALIA – BASSO BIKES – VAIANO (ITA) – Leleivyte, Beggin
  • BEPINK (ITA) – Guderzo, Medvedova
  • BTC CITY LJUBLJANA (SLO) – Pintar, Simmonds
  • EUROTARGET – BIANCHI – VITTORIA (ITA) – Fidanza, Covrig
  • LOTTO SOUDAL LADIES (BEL) – Van den Steen, Christmas
  • SERVETTO – PIUMATE – BELTRAMI TSA (ITA) – Casasola, Coston
  • TOP GIRLS FASSA BORTOLO (ITA) – Tomasi, Dalla Valle

GRAN FONDO STRADE BIANCHE
Sullo stesso identico percorso affrontato dalla gara donne si svolgerà domenica la Gran Fondo. Saranno 5.000 gli iscritti che si confronteranno sulle Strade Bianche delle Terre di Siena. Al via domenica vi saranno anche alcuni rappresentanti del Team Sky, tra cui i corridori Gianni Moscon e Leonardo Basso ed i Direttori Sportivi Matteo Tosatto e Dario David Cioni.

QUARTIER GENERALE
Il Quartier Generale della corsa come già nelle precedenti edizioni, sia per le operazioni preliminari e di accredito sia per il giorno della gara, sarà situato a Palazzo Sansedoni, sede della Fondazione Montepaschi e palazzo storico affacciato su Piazza del Campo.

#StradeBianche
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BOLZA CORSE DOMINA ALLA QUATTRO ORE DI RIJEKA

Il sodalizio di Adria, alla prima uscita stagionale sul circuito croato, centra l’assoluta con Barozzi, Marchesini e Ciceri ed è prima di classe con Discanni, Weisz e la famiglia Veronese.

Adria (Ro) – Primo tentativo e bersaglio centrato senza dubbio per Bolza Corse, al rientro dalla quattro ore di Rijeka con un bottino ricco di trofei.

Il sodalizio con base ad Adria, capitanato da Silvano Bolzoni, ottiene due importanti affermazioni, salendo sul gradino più alto del podio con entrambe le vetture in gara.

Riscatto quindi completato per l’equipaggio della Seat Leon Supercopa composto dal mantovano Matteo Barozzi, dal vicentino Andrea Marchesini e dal nuovo acquisto, lo svizzero Piero Paolo Ciceri.

Una vittoria assoluta, nonché di classe other cars, mai messa in discussione, con il tridente griffato Bolza Corse autentico mattatore dell’intero weekend di gara, alla guida della vettura della casa spagnola, sin dalla sessione di qualifiche su giro secco, culminata con la pole position sulla griglia di partenza.

“La tripletta tanto attesa è arrivata” – racconta Bolzoni (presidente Bolza Corse) – “ed abbiamo condotto una gara perfetta, senza sbavature, dominando sin dal primo metro. Dopo una sessione di prove libere affrontata con un vento folle, mai visto in vita mia, il solo Ciceri doveva prendere confidenza con il tracciato, ben conosciuto a tutto il resto del team. Abbiamo fatto gara in solitaria, partendo forte dal primo giro e gestendo poi il margine acquisito durante le quattro ore. Il nostro equipaggio della Leon è stato impeccabile. Complimenti a tutto lo staff.”

Stesso risultato, il primato nel monomarca Fiat 500, ma con maggiore sudore quello conquistato dall’equipaggio della piccola della casa torinese.

Gli adriesi Marco Discanni e Andrea Weisz, assieme al duo patavino composto da Paolo Veronese e dal figlio Sergio, si sono comportati egregiamente, nonostante la poca esperienza alle spalle, ed hanno quasi sempre condotto la gara in testa.

Solo una piccola toccata, con la 500 Sport 1.4 16 valvole che finiva nella ghiaia di una via di fuga, relegava per un breve periodo i portacolori di Bolza Corse al secondo posto.

Grazie alla determinazione il quartetto recuperava, agguantando nuovamente il comando delle operazioni, sino a costruire un margine di quasi un giro di vantaggio sul primo inseguitore.

Una doppietta per il team polesano che apre nel migliore dei modi un 2019 ad alto livello.

“L’avventura della 500 è stata un pochettino più travagliata” – aggiunge Bolzoni – “perchè la lotta si è rivelata più serrata con la concorrenza. Il giovane Sergio Veronese ha staccato il giro veloce in gara, oltre che la pole position in qualifica. Un particolare complimento va fatto a Discanni che, nonostante l’influenza, ha dato il massimo contributo a tutto il team. Tutti i nostri piloti si sono dimostrati soddisfatti delle nostre vetture, che non hanno mai dato problemi, e si sono dati appuntamento alla quattro ore di Rijeka di Novembre. Grazie anche al nostro direttore sportivo, Alessio Rossano Bellan, ed alla coordinatrice dei due team, Sara Barazzutti.”




KEN BLOCK, CON LA FORD ESCORT COSWORTH, A RALLYLEGEND 2019 (10-13 OTTOBRE)

IL FUNAMBOLICO KEN BLOCK, CON LA FORD ESCORT COSWORTH, A RALLYLEGEND 2019 (10-13 OTTOBRE)

 

Repubblica di San Marino. L’annuncio lo ha dato Ken Block stesso, nel corso della video presentazione del “Cossie” World Tour 2019, la sua nuova “invenzione” per fare show originali con auto da rally.

Il pilota statunitense, fenomeno mediatico da anni con le sue spettacolari esibizioni, ma anche con partecipazioni a gare del Mondiale Rally, ha inserito Rallylegend, a calendario dal 10 al 13 ottobre prossimi, nel suo programma stagionale, che comprenderà sette eventi, tra rally ed esibizioni, in tutto il mondo.

La macchina che Block utilizzerà sarà una Ford Escort Cosworth degli anni ’90 “vitaminizzata” ed al suo fianco avrà il fedele navigatore Alex Gelsomino. Si annunciano dunque grandi numeri in prova speciale da parte del funambolico driver americano, una attrattiva in più ed un contorno di lusso per un Rallylegend sempre più internazionale.

La partecipazione entusiasta di Ken Block è senz’altro una bella sorpresa, anche se in realtà c’erano stati contatti, lo scorso anno, con il suo management. – commenta Vito Piarulli, per l’Organizzazione – Ciò conferma la fama mondiale del nostro evento. Dove il rally rimane il “core business”, ma con momenti collaterali che connotano Rallylegend come la vera festa dei rally”

KEN BLOCK CHI E’:

Pilota di rally, stuntman e imprenditore, come lui stesso di definisce, Ken Block, classe 1967 è sportivo a tutto tondo, con esperienze nel motocross, skateboard e snowboard. Prima di innamorarsi delle auto e dei rally, dove debutta nel 2005: quarto assoluto e “rookie” dell’anno nel Campionato Rally America, con la Subaru Impreza. Vettura con cui corre ancora alcuni anni, tra gare americane e le prime apparizioni nel Mondiale Rally. Che frequenta con una certa assiduità con la sua squadra Monster World Rally Team dal 2010 al 2013 con la Ford Fiesta RS WRC M-Sport, con alcuni piazzamenti a punti ed un settimo assoluto al rally del Messico. Ma la fama mediatica di Block è legata anche alle sue spettacolari esibizioni, alle gimkane a base di controsterzi in varie e suggestive location nel mondo, con filmati che nel Web hanno ottenuto milioni di visualizzazioni e che lo hanno portato ad essere anche una star nei videogames, dove ha collaborato in Dirt2, Dirt3 e Dirt Showdown.

17° RALLYLEGEND 2019 : I CONTATTI

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DOMENICA 3 MARZO LE PREMIAZIONI DEL CAMPIONATO AUTOMOBILISTICO FVG – TROFEO BANCA POPOLARE DI CIVIDALE

Domenica 3 marzo, ore 16:30

Villa de Claricini Dornpacher -Bottenicco di Moimacco (UD)

PREMIAZIONI CAMPIONATO AUTOMOBILISTICO FVGTROFEO BANCA POPOLARE DI CIVIDALE

Si terranno domenica 3 marzo 2019 alle ore 16.30 presso la Villa de Claricini Dornpacher in Via Boiani 4 – fraz. Bottenicco a Moimacco (UD) la premiazione della 36^ edizione del Campionato Automobilistico del Friuli Venezia Giulia 2018 e la presentazione dell’edizione 2019,  per le quali hanno già annunciato la loro presenza, tra gli altri, il noto costruttore di F1 Giancarlo Minardi, oggi anche presidente della Commissione sportiva dell’ACI Velocità in circuito, l’onorevole Roberto Novelli, l’assessore regionale Cultura e Sport Tiziana Gibelli in rappresentanza della Giunta Regionale, il Presidente di Confartigianato Imprese FVG Graziano Tilatti, il consigliere regionale Elia Miani, il Presidente dell’AC di Pordenone Corrado Della Mattia, l’atleta olimpionico di salto in alto e delegato provinciale del CONI Alessandro Talotti, la pluricampionessa italiana di rally Anna Andreussi e Sergio Paroni per Civibank oltre numerose altre autorità sportive e civili. A fare gli onori di casa, la Presidente degli Automobile Club regionali Cristina Pagliara per la Delegazione regionale FVG di Aci sport organizzatrice della manifestazione.

Il Campionato, unico nel suo genere, è rivolto a tutti i licenziati sportivi della regione che possono acquisire punteggi con la partecipazione a gare svolte in qualsiasi parte del mondo ed ha visto la partecipazione di ben 135 iscritti tra tutte le specialità dello sport automobilistico. Saranno quindi ben 56 i premiati tra cui le prime tre posizioni della classifica assoluta; i primi 10 classificati delle specialità conduttori rally, navigatori auto moderne e storiche, velocità; le prime cinque posizioni della specialità velocità/rally auto storiche; le prime tre posizioni delle categorie femminile, scuderie, under 23 e della specialità regolarità.

Quando manca ancora un giorno alla scadenza del termine per la verifica dei punteggi ma  con i giochi per le prime posizioni ormai già fatti, ai vertici della classifica assoluta, data dalla somma di punti fra più specialità, troviamo il navigatore Denis Piceno che con 12 gare portate a termine in Italia, Austria, Croazia e Slovenia, la vittoria dell’Alpe Adria Trophy e numerose

vittorie
di classe raccoglie 162,5 punti e si aggiudica il Trofeo messo in palio dalla Banca di Cividale e la vittoria tra i navigatori, precedendo Sonia Borghese, la quale conquista anche la vittoria nel femminile, e Andrea Prizzon.

Sonia Borghese (ph DarIo Furlan)

Secondo nell’assoluta, staccato di solo 2,25 lunghezze, si piazza il pilota di auto storiche Rino Muradore della Scuderia Red White che ha preso punti in 7 gare tra quelle di velocità in salita e rally, ottenendo una vittoria assoluta per ciascuna specialità, con la partecipazione alla Mitropa Historic Cup ed al Campionato Central European Zone Historic in Italia, Austria, Croazia, Slovenia, Ungheria e Germania. Nella classifica velocità rally auto storiche il secondo gradino del podio viene conquistato dall’inossidabile Pietro Corredig della scuderia ACU Friuli, grazie ai punti delle gare disputate nel campionato europeo dove è giunto terzo assoluto gareggiando in Spagna, Repubblica Ceca, Finlandia, Ungheria e Italia, mentre al terzo posto si insedia il suo collega di scuderia ACU Friuli “Piedone” Paolo De Giacinto con i risultati ottenuti nelle salite di Cividale e Verzegnis ed al Rally Alpi Orientali.

Terzo assoluto il pilota Denis Molinari che, con i colori della scuderia ACU Friuli, ha accumulato 158,8 punti sommandoli nelle due specialità conduttori velocità e conduttori rally auto moderne con la vittoria di classe nelle due gare di velocità in salita di Verzegnis e Cividale e conquistando la seconda posizione di classe al Rally Valli della Carnia ed al Rally del Friuli.

Per quanto riguarda le altre specialità, si sono giocati la vittoria nella velocità i triestini Borrett Federico e Parlato Paolo della Borrett Team Motorsport ed a prevalere è stato il primo partecipando a 12 gare in pista per la Coppa Italia Turismo mentre Parlato si è distinto con 12 partecipazioni e la conquista della seconda posizione nelle classifiche finali del Campionato Italiano Velocità della Montagna e nel TIVM Nord. Terzo nella classifica velocità Denis Molinari di cui si è già detto.

Nella specialità conduttori rally si aggiudica la vittoria Michele Buiatti della Scuderia Friuli 1956 con i punti pesanti, perché valgono il doppio in quanto conquistati in due gare regionali in classi molto affollate, il rally del Friuli Venezia Giulia ed il rally Valli della Carnia, davanti al più volte citato Denis Molinari e Beltrame Gabriele della scuderia Owls Racing Team.

Tra i conduttori della specialità Cross Country rally la fanno da padroni i portacolori della scuderia North East Ideas con Tomasini Andrea, Altoè Alessandro e Vagaggini Mauro che occupano nell’ordine i primi tre gradini del podio.

Nella Regolarità auto storiche e moderne, troviamo tra i primi tre piloti Turchet Gianluca e Valleri Stefano della scuderia Pordenone Corse e Sandrini Alessandro della scuderia Euroracing mentre tra i navigatori  prevale Mezzavilla Gianni davanti Ughetti Corrado e Paliaga Filippo.

Tra le dame, come già detto, conquista la corona d’alloro la navigatrice Sonia Borghese con i punti acquisiti in 7 gare al fianco di Pietro Corredig, con il quale si è classificata terza assoluta nell’Europeo storiche, e di Rino Muradore, vincendo con lui anche l’assoluta al rally del Casentino; al secondo posto Collini Debora ed al terzo Giorgia Tullio, anch’esse navigatrici.

Nutrita la presenza tra gli under 23 dove al primo posto si è classificato Altoè Alessandro raccogliendo punti nella specialità cross country rally, secondo Santellani Alex nella specialità conduttori rally e terzo Cobessi Alex navigatore auto moderne.

Ai fini della classifica per le Scuderie regionali, prendendo in considerazione i punteggi acquisiti dai primi 4 conduttori di ogni Scuderia classificati nelle specialità conduttori rally, velocità, auto storiche velocità e rally, cross country rally, esclusi navigatori, è emersa la scuderia ACU Friuli di Udine davanti alla Borrett Team di Trieste e la pordenonese North East Ideas.

ACISPORT FVG