Marko Grossi (Citroen C2) e Dani Fischer (Skoda Fabia R5) vincono le categorie dell’Alpe Adria Rally Cup al 45° INA DELTA RALLY

Marko Grossi e David Kavcic (AARC) con la loro fida Citroen C2R2max, e Dani Fischer e Zoltan Buna (AART) su Skoda Fabia R5 sono i vincitori delle due graduatorie del campionato mitteleuropeo Alpe Adria Rally Cup all’interno del 45° Ina Delta Rally svoltosi nella capitale croata Zagabria dal 6 all’8 giugno scorsi.

Come anticipato, gli sloveni Marko Grossi e David Kavcic in gara con la loro solita Citroen C2R2Max si sono aggiudicati la classifica riservata alle vetture a due ruote motrici in seno all’Alpe Adria Rally Cup, precedendo il duo austriaco/danese formato da Alfred Kramer junior e Jeannete Kvick in gara con una Opel Adam R2.

Chiudono il podio gli sloveni Martin Stucin e Gregor Maver sulla loro Renault Clio R3C. Tra i ritiri da segnalare quello del duo austriaco composto da Klaus Demuthe Manuel Brandner in gara con la loro Renault Clio Rs di gruppo N per la rottura delle colonnette ruota, rottura che avrebbe potuto portare a danni seri sia per la vettura che per l’equipaggio se fosse avvenuta in piena prova speciale ma che per fortuna si è materializzata qualche metro dopo lo start.

Tra le vetture quattro ruote motrici, unico in gara era l’equipaggio ungherese composto da Dani Fischer e Zoltan Buna su Skoda Fabia R5 ai quali è bastato vedere il palco d’arrivo per incamerare il punteggio pieno.

Dani Fischer

Prossimo appuntamento con l’Alpe Adria Rally Cup il 13 e 14 luglio con il Rally Valli della Carnia ad Ampezzo (UD).

Piercarlo Donda

 




IL GRANDE TENNIS È DI CASA IN FVG Città di Tarvisio Cup”, in programma dal 24 al 30 giugno.

Tarvisio (Udine), 23 giugno 2019 – Una settimana all’insegna delle grandi emozioni in punta di racchetta. Ritorna, in Valcanale, il grande tennis grazie alla quinta edizione della “Città di Tarvisio Cup”, in programma dal 24 al 30 giugno. L’evento, inserito nel circuito professionistico Itf e sponsorizzato dall’azienda Bluenergy, ha alzato l’asticella della qualità, visto che ci sono ben tre atlete nelle prime 250 del mondo. E non è l’unica novità: come preannunciato lo scorso anno, è cresciuto anche il montepremi, ora di 25.000 dollari. Le sfide, come di consueto, sono in programma sui campi in terra rossa di via Atleti Azzurri d’Italia gestiti dal locale Tennis Club del presidente Giuseppe Montanaro.

Premiazione torneo 2018

Dopo tre affermazioni slovene, la “Città di Tarvisio Cup 2018” aveva sorriso alla svizzera, grazie alla vittoria di Lisa Sabino, capace di imporsi con un duplice 6-3 sulla brasiliana Thaisa Grana Pedretti. Entrambe le finaliste non saranno, però, al via da lunedì. Curiosamente, invece, nelle qualificazioni al via dal 24 giugno saranno ai nastri di partenza le trionfatrici delle prime tre edizioni, le slovene Nina Potocnik, Pia Cuk e Manca Pislak.

È RUMENA LA PRIMA TESTA DI SERIE

Jacqueline Adina Cristian

Il montepremi più ricco ha attirato in Valcanale numerose tenniste di livello. A guidare la pattuglia delle aspiranti finaliste sarà la rumena Jacqueline Adina Cristian, numero 227 della classifica Wta e già finalista in regione al 25.000 di Grado, dove ha ceduto in due set alla slovacca Rebecca Sramkova. Seconda del ranking, invece, sarà l’ungherese Dalma Galfi, 237^ al mondo, mentre a completare il podio delle favorite è la serba Natalija Kostic, alla quale gli organizzatori hanno riservato una wild card. Tra le curiosità, la presenza della veterana magiara Greta Arn, 40 anni, così come quelle della giapponese Chihiro Muramatsu e dell’australiana Jaimee Fourlis.

RUBINI GUIDA LA PATTUGLIA AZZURRA

Le speranze italiane di ottenere la prima affermazione alla “Città di Tarvisio Cup” sono affidate a

Stefania Rubini,

Stefania Rubini, quinta testa di serie del torneo, accreditata delle posizione numero 309 al mondo. Torna a Tarvisio, dove ha disputato le prime due edizioni della kermesse, l’azzurra Gaia Sanesi, tredicesima favorita del tabellone principale. Attenzione, però, anche a Deborah Chiesa: la trentina, con un best ranking di numero 143 Wta e protagonista anche in Fed Cup, dopo un periodo poco brillante proverà a ripartire dalla Valcanale, dove disputerà le qualificazioni. Fra le altre italiane, fari puntati sulla toscana Tatiana Pieri, classe 1999 e molto promettente, ma anche sulle wild card delle qualificazioni Rubina Marta De Ponti, diciassettenne dalle belle speranze, e Beatrice Lombardo. Ci sarà anche un… pezzetto di Friuli nel tabellone secondario: una wild card è stata assegnata a Gaia Di Paolo dell’Atomat Tennis Udinese.

 

QUALIFICAZIONI AL VIA DA LUNEDÌ 24 GIUGNO

Il via all’edizione 2019 è fissato per lunedì 24 giugno con il primo turno delle qualificazioni. Il giorno seguente, invece, sono in programma i primi match del tabellone principale. In entrambi i casi, saranno 32 le tenniste ai nastri di partenza.

DOMENICA 30 GIUGNO L’ATTO FINALE

La quinta edizione della “Città di Tarvisio Tennis Cup”, dopo giornate ricche di emozioni e grande livello sportivo, vivrà il suo atto conclusivo domenica 30 giugno alle 10.30 con la finalissima. Sabato 29, oltre alle due semifinali del singolare, è in programma anche la finale del doppio.

Quello di Tarvisio è uno dei quattro appuntamenti di tennis di rilievo in regione assieme ai tornei di Cordenons (maschile con montepremi di 42.500 dollari), Grado (femminile da 25.000 dollari), e quello “combined” della Polisportiva San Primo di Aurisina, che abbina la competizione riservata agli uomini con quella delle donne. L’evento in Valcanale, organizzato dal Tennis Club Tarvisio, è possibile grazie all’impegno degli assessorati a Sport e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, al Comune di Tarvisio e al Consorzio Bim (Bacino Imbrifero Montano della Drava).

Piero Tononi, già in prima linea nelle varie kermesse regionali, rivestirà ancora il ruolo di direttore del torneo, mentre il giudice arbitro internazionale sarà il ravennate Riccardo Regazzini.

 

LE ASPETTATIVE DEGLI ORGANIZZATORI

 

«L’evento sta diventando sempre più rilevante e a trainare l’appuntamento è anche la crescita di tutto il movimento. Il tennis, grazie al contributo di paddle e beach, è il secondo sport a livello di numeri dietro l’inarrivabile corazzata calcio. Speriamo che questo “boom” abbia effetti positivi anche per Tarvisio»: questo il commento del presidente regionale della Fit, Antonio De Benedittis, per la quinta edizione dell’evento tarvisiano. «Aver portato la kermesse a 25.000 dollari – aggiunge – è la testimonianza di come negli scorsi anni sia stato fatto un ottimo lavoro, riconosciuto dalla Federazione che ha deciso di confermare il torneo».

Ad assicurare un importante contributo saranno anche i volontari locali legati al Tennis Club Tarvisio: «La sfida di affrontare un 25.000 sarà ancora più grande – fa notare il presidente Giuseppe Montanaro -, ma le premesse per un’ottima riuscita ci sono tutte. Siamo tutti pronti e carichi per questa nuova avventura, con l’auspicio di riuscire a catalizzare un pubblico più ampio, anche grazie ai turisti già presenti in Valcanale. Fin da ora, ringrazio tutti, dallo staff alla Federazione, passando per le istituzioni e gli sponsor».




Rally Italia-Sardegna 2019: dalla polvere emerge Dani Sordo su Hyundai i20 WRC

Si è concluso da pochi giiorni il Rally Italia-Sardegna 2019, ottavo appuntamento del Campionato del Mondo Rally, con un finale rocambolesco che ha decretato il successo dello spagnolo Dani Sordo su Hyundai Coupè i20 WRC. La gara nella terra dei quattro mori, con partenza ed arrivo nella meravigliosa cittadina di Alghero, si è confermata una delle più belle del Campionato del mondo sia per i piloti, che hanno apprezzato i tracciati, i fantastici paesaggi e l’ospitalità del popolo sardo, che per il pubblico, accorso in massa sull’isola da più parti del continente (ma probabilmente anche da fuori dall’Europa) per godere dello spettacolo messo in scena dai migliori piloti al mondo a bordo delle performanti WRC PLUS .

Il podio sulla bellissima spiaggia dellArgentiera

Dani Sordo alla sessione autografi

Finale al cardiopalma, dicevamo, al Rally Italia-Sardegna 2019 con il guasto che ha infranto i sogni di vittoria di Ott Tanak (Toyota Yaris WRC) nella Power Stage – l’ultima e decisiva prova speciale del rally – quando era saldamente in testa dopo un gara tutta all’attacco con lo scratch di 6 prove speciali su sei vinte nella giornata precedente, guasto che lo ha costretto a disputare parte della prova senza idroguida perdendo così oltre due minuti e un rally già matematicamente suo.

Ott Tanak

Dani Sordo all’arrivo della Prova sulla spiaggia dell’Argentiera

Grandissima la delusione del pilota estone al quale la Toyota ha porto le sue scuse per l’accaduto, ne ha beneficiato lo spagnolo Dani Sordo – navigato da Carlos Del Barrio – andando a prendersi una vittoria comunque meritata a bordo della Hyundai Coupe’ i20 WRC. Sordo infatti, dopo la  leadership ottenuta nella prima tappa, ha mantenuto  il secondo posto della classifica fino all’ultima prova alle spalle di uno scatenatissimo Tanak (quinto nella classifica finale ma ora primo in quella mondiale), approfittando della disavventura occorsa alla Toyota per portarsi a casa la vittoria in terra sarda.

Rivelazione del rally sardo è stato senza dubbio il finlandese Teemu Suninen che su Ford. Fiesta WRC ha conquistato il secondo gradino del podio difendendosi dagli attacchi del norvegese Mikkelsen (Hyundai i20), infine terzo.

Teemu Suninen

Mai in lizza per la vittoria invece il francese Sebastien Ogier, il pluricampione del mondo ha iniziato subito male la sua avventura in Sardegna danneggiando una sospensione nello shakedown a cui sono seguiti alcuni errori che lo hanno relegato lontano dalle posizioni di vertice.

Sebastien Ogier

Ottimi quarti Elfyn Evans e Scott Martin su Ford Fiesta WRC seguiti, appunto, dallo sfortunato Ott Tanak; al sesto posto Thierry Neuville e  Nicolas Gilsoul (Hyundai i20 WRC) che dopo essersi fermati al termine dell’ultima prova sulla spiaggia dell’Argentiera per festeggiare i compagni Sordo e Mikkelsen hanno dovuto fare i conti con la vettura che non voleva saperne di andare in moto (probabile guasto al motorino di avviamento) e dopo lunghi concitati minuti, durante i quali le hanno tentate tutte per ridare vita alla vettura, hanno ottenuto l’autorizzazione a mettere in moto l’auto a spinta con il contributo dei “Marshalls” riuscendo così a ripartire ed a raggiungere il palco di Alghero.

Elfyn Evans – Scott Martin

Le fasi concitate del tentato riavvio della Hyundai di Neuville e la conseguente messa in moto a spinta sono state fra le più fotografate dal pubblico presente

Teemu Suninen

Suninen

La prima Citroe C3 WRC classificatasi nella top ten è stata quella di Esapekka Lappi e Janne Ferm che hanno concluso al settimo posto,  a seguire Kris Meeke e Sebastian Marshall (Yaris WRC) che avrebbero meritato un po’ di più in questa gara condizionata da una foratura e dalla relativa perdita di tempo per la sostituzione della ruota.

Esapekka Lappi

Kris Meeke

Kris Meeke

Juho Hanninen

Jari-Matti Latvala in prova speciale senza cristallo anteriore a seguito di un cappottamento, solo 19° in classifica finale

Al nono posto il baby fenomeno Kalle Rovanpera navigato da Jhonne Alttunen, imprendibile con la Skoda Fabia R5 EVO, a chiudere la top ten il velocissimo ceco Jan Kopecky su una vettura analoga. La competitività di Kalle Rovanpera, seguito fin da ragazzino nella sua crescita professionale in Finlandia (suo paese d’origine), dovrebbe far riflettere su quanto siamo indietro in Italia nel supportare e far crescere i talenti e le nuove leve dell’automobilismo.

Kalle Rovanpera – Jonne Halttunen

 

Marco Bulacia, in evidenza in Sardegna

 

Il figlio d’arte Pierre-Louis Loubet

Claudio De Cecco, patron della Friulmotor, soddisfatissimo per il terzo posto ottenuto dal team nel Campionato WRC2 con Simone Tempestini su Hyundai i20 R5

La gara sarda era valida, fra l’altro, anche per la classifica del Campionato Italiano Rally, dove nella suddivisione di Gara 1 e Gara 2 si sono imposti rispettivamente Andrea Crugnola e Giandomenico Basso.

Proprio nell’ultima giornata di gara, infine, è arrivata la notizia del rinnovo dell’accordo con la Wrc Promoter Gmbh e l’Automobile Club d’Italia per disputare le prossime tre edizioni del Rally Italia Sardegna nuovamente sull’isola dei quattro mori, una conferma che ripaga dello sforzo compiuto in tutti questi anni dall’organizzazione per mantenere al vertice una gara che nonostante le difficoltà paventate dal promoter per raggiungere l’isola da parte del grosso pubblico si sta rivelando sempre più un appuntamento irrinunciabile per gli appassionati che affollano per l’occasione la bellissima Sardegna generando un indotto rilevante e ben gradito agli esercenti locali che vedono in questa manifestazione un’opportunità per implementare il turismo quando la stagione estiva non è ancora partita completamente. Voci recentissime danno il ritorno della manifestazione ad Olbia – città che ha ospitato a lungo ed ha sempre amato il rally mondiale – ed uno spostamento delle prove speciali a est della Sardegna, decisione che se confermata creerà sicuramente qualche malumore ad ovest e qualche dispiacere agli appassionati che hanno apprezzato le bellezze della meravigliosa cittadina di Alghero.

Servizio e foto Dario Furlan




“CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI PARACICLISMO 2019”: E’ RECORD DI ATLETI ISCRITTI!

TRA POCHE ORE LA CERIMONIA D’APERTURA DEI “CAMPIONATI ITALIANI DI PARACICLISMO”
LE CRONOMETRO DI DOMANI ANTICIPATE ALLE ORE 14:00
Bassano del Grappa (VI), 21 Giugno 2019 – Tutto pronto per il grande evento dei “Campionati Italiani Assoluti di Paraciclismo 2019”, in programma questo fine settimana sulle strade del vicentino. Tra poche ore, con inizio alle 18:30, si svolgerà la suggestiva cerimonia di apertura in Piazza Libertà a Bassano del Grappa (VI), alla presenza di autorità, sponsor, media, stampa e pubblico.Nella giornata di domani, sabato 22 giugno, via alle appassionanti sfide contro il cronometro, che scatteranno alle ore 14:00 in punto. Gli atleti in gara sfideranno se stessi ed il cronometro nel cuore di Marostica (VI), sulle strade di un circuito lungo 5100 metri da ripetere più volte a seconda della categoria. Partenza ed arrivo sono collocati nello spettacolare scenario di Piazza degli Scacchi, luogo suggestivo noto in tutto il mondo. Gran finale domenica 23 giugno a Bassano del Grappa (VI) con le gare in linea sul tracciato di 5500 metri, sempre da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza.

E’ RECORD DI ISCRITTI!

Record di atleti iscritti ai “Campionati Italiani Assoluti di Paraciclismo” in programma questo fine settimana sulle strade del Veneto. Ben 210 atleti hanno risposto all’invito degli organizzatori dell’A.S.D. Giubileo Disabili Roma di patron Mauro Valentini. Tra di loro anche autentici fuoriclasse del paraciclismo pluri-medagliati a livello nazionale ed internazionale quali: Alessandro Zanardi, Fabio Anobile, Ana Maria Vitelaru, Giorgio Farroni, Luca Mazzone, Andrea Pusateri, Michele Pittacolo, Federico Mestroni, Vittorio Podestà, Pierpaolo Addesi, Fabrizio Cornegliani, Paolo Cecchetto, tanto per citarne alcuni.

Nelle giornate di giovedì 20 e di venerdì 21 giugno si terranno le visite di classificazione, mentre sempre venerdì, a partire dalle ore 18:30 in Piazza Libertà a Bassano del Grappa (VI), si svolgerà la suggestiva cerimonia di apertura alla presenza di autorità, sponsor, media, stampa e pubblico. Sabato 22 giugno via alle appassionanti sfide contro il cronometro, che si terranno nel cuore di Marostica (VI), sulle strade di un circuito lungo 5100 metri da ripetere più volte a seconda della categoria. Gran finale domenica 23 giugno a Bassano del Grappa (VI) con le gare in linea sul tracciato di 5500 metri, sempre da ripetere più volte a seconda della categoria di appartenenza. In allegato il programma completo della manifestazione, i dettagli sui percorsi di gara e l’elenco degli atleti iscritti.

PROGRAMMA “CAMPIONATI ITALIANI ASSOLUTI DI PARACICLISMO”

Venerdì 21 giugno 2019 – Bassano del Grappa (VI)
Ore 18.30 | Piazza Libertà
– Cerimonia di apertura

Sabato 22 giugno 2019 – Marostica (VI)
Ore 14.00 | Corso Mazzini
– Inizio prova a cronometro

Domenica 23 giugno 2019 – Bassano del Grappa (VI)
Ore 8.30 | Viale delle Fosse
– Inizio prova in linea
Ore 9.00-12.00 e 14.30-17.30 | Parcheggio Le Piazze
– Prove pubblico Sliderkids e associazione Il Sorriso arriva subito onlus
– Circuiti Bassano Accessibile e mostra
– Attività associazione Obiettivo 3/Alex Zanardi
Ore 18.00 | Area Vecchio Ospedale
– Premiazioni


Cycling Communication – Press Office Campionati Italiani Paraciclismo



21-23 giugno: Italian Baja 2019, oltre 400 km di percorso lungo il Meduna, il Cosa ed il Tagliamento

Italian Baja 2019, impatto globale

Raggiunta quota 56 iscritti con gli equipaggi cinesi e l’argentino Terranova

Martin Prokop

L’ultimo tagliando l’ha mandato Paolo Mora, giusto per far segnare il suo record personale. Il driver parmense si faceva un punto d’onore nell’iscriversi ogni anno per primo all’Italian Baja, battendo regolarmente gli avversari nel “clic day” sulla procedura online. Stavolta ha fatto all’incontrario, chiudendo di fatto con il suo Mitsubishi L200 Evo una lista di 56 concorrenti che comprende i cinesi Xu Wei Tai e Wang Xiang su Volkswagen Off Road, gradito ritorno dopo l’apparizione dello scorso anno, e l’argentino Orlando Terranova su Mini John Cooper Works, conosciuto alle cronache della Dakar perché due volte quinto assoluto (2013 e 2014) e già questo basterebbe a farne un potenziale vincitore a Pordenone.

Tra i ritorni di fiamma all’Italian Baja anche quello del lituano Benediktas Vanagas su Toyota Hilux, prenotando posizioni di vertice in una cerchia ristretta di pretendenti al podio che deve pesare la caratura di Jakub Przygonski (Mini John Cooper Works), Vladimir Vasilyev (Toyota Hilux) e Martin Prokop (Ford Raptor). La terza tappa della Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas si annuncia così ricca di spunti a livello di T1.1 e T1.2, le sigle dei prototipi a benzina e diesel con quattro ruote motrici, che sulla carta dovrebbero dominare la scena. Incognita temibile i T3, cioè i veicoli migliorati come li chiama la declaratoria Fia, o meglio i Side by Side tubolari per capire di cosa si sta parlando. Mezzi potenti e leggeri, con limitazione di velocità altrimenti corrono il rischio di sfuggire a tutto e tutti, anche a sé stessi perché potrebbero diventare pericolosi.

Vladimir Vasilyev

Spettacolo garantito sui greti di Meduna, Cosa e Tagliamento, pronti ad accogliere i protagonisti con una piena d’acqua dopo settimane di pioggia a maggio e lo scioglimento delle abbondanti nevicate. Organizzatori all’erta per l’eventuale necessità di ridisegnare porzioni di tracciato. L’Italian Baja ha sempre risolto in extremis situazioni anche critiche e quindi la calma regna sovrana.

Presentata al centro commerciale Gran Fiume la corsa mondiale sui greti 

C’è da dire grazie al sole e al caldo. Perché sembra proprio che l’Italian Baja non perderà un metro di percorso cronometrato, nonostante le piogge abbondanti di maggio seguite allo scioglimento della neve in montagna. L’ingrossamento vistoso di Meduna, Cosa e Tagliamento, osservato nelle scorse settimane, sembra ormai rientrato nell’alveo della normalità. Il teatro naturale della corsa, valida per la Coppa del Mondo Fia Cross Country Bajas, si prepara a registrare un altro capitolo di storia da venerdì 21 a domenica 23 giugno.

GRAN FIUME. Presentata sabato 15 giugno al centro commerciale di Fiume Veneto, l’edizione n. 26 avrà uno sviluppo totale di oltre 400 km di tracciato, sommando il prologo di venerdì (“Murlis”) con i settori selettivi di sabato e domenica all’inverso (“Barbeano” e “Gradisca”). Iniziando da Zoppola a Cordenons, la sfida proseguirà da Spilimbergo a San Giorgio della Richinvelda, San Martino al Tagliamento, Valvasone-Arzene, San Vito e Morsano al Tagliamento, per risalire sulla sponda sinistra da Codroipo a Sedegliano, Flaibano e Dignano.

PASSERELLE. Evento sportivo e di promozione del territorio, l’Italian Baja ha in programma la cerimonia di scelta dei numeri di partenza della prima tappa a Lignano Pineta (piazzale Bar tenda, venerdì ore 21:30), controllo timbro al centro commerciale di Fiume veneto (sabato 22 ore 19:10), sosta e presentazione dell’intera carovana a Brugnera in piazza del Mercato a Maron (sabato 22, ore 19:30). Infine domenica 23 le premiazioni in stile Formula 1 alla Fiera di Pordenone (dalle 14.30 alle 17).

Lorenzo Codecà

CODECA’. Nove scudetti e una fame ancora insaziabile per il campione italiano in carica, Lorenzo Codecà, che ieri ha omaggiato la presentazione dell’Italian Baja parcheggiando il Suzuki Grand Vitara proprio di fianco al tavolo delle autorità. “Sarà battaglia durissima con gli specialisti stranieri – così al microfono – ma noi faremo la nostra parte nella lotta tricolore”.

VENTURA. L’anno scorso nella gara iridata ce n’erano solo 2, quest’anno sono 16 i tubolari T3 pronti a dare battaglia. Garanzia di spettacolo, ma soprattutto una minaccia alla storica leadership dei prototipi T1. Questa la vigilia del giovane fenomeno Amerigo Ventura: “L’Italian Baja è gara dalle mille incognite, noi cercheremo di non commettere errori”.

REGIONE. Ospite d’onore al Gran Fiume, l’assessore regionale Tiziana Gibelli. “Sport e cultura, quando si esprimono attraverso manifestazioni di spessore, sono capaci non solo di suscitare emozioni, ma di contribuire al Pil del Friuli Venezia Giulia. Questo fa anche dell’Italian Baja una grande risorsa per la regione”.

Tutte le info su mappe, orari e iscritti al sito della manifestazione https://www.italianbaja.it/

Foto di repertorio: Dario Furlan




Conclusa con successo a San Daniele del Friuli la settimana di lancio di We Like Bike

 

A poche ore dal rientro a San Daniele dell’ultimo escursionista sui percorsi di We Like Bike, il comitato organizzatore della settimana di eventi e di iniziative conclusasi domenica 9 giugno ha sviluppato a caldo le proprie valutazioni conclusive, assieme ad un gruppo di collaboratori e di concittadini.

Sicuramente positive e stimolanti sono state le impressioni di tutti, per gli esiti di un impegno rilevante, che ha consentito di intervenire in molti settori, alcuni dei quali decisamente innovativi, a cominciare dalla grande kermesse con i campioni del Giro d’Italia, che ha dato vita ad una indimenticabile serata di grande ciclismo, e dalle competizioni dedicate ai settori giovanili, tenutesi sul medesimo circuito dove Vincenzo Nibali aveva appena vinto lo Stars Cryterium Città di San Daniele.

Ma l’edizione zero sarà ricordata anche per altri momenti di irripetibile interesse; sicuramente non sarà facile dimenticare la mostra estemporanea “L’Italia in Bicicletta” allestita nella centralissima Chiesa di Sant’Antonio con le bici storiche ed i cimeli provenienti da ventiquattro musei e collezioni italiane dedicate alla bici ed agli eroi del ciclismo nazionale, dove migliaia di visitatori in pochi giorni hanno lasciato la testimonianza tangibile di un successo autentico e della evocazione di passioni profonde . 

In tanti ricorderanno anche le serate di “Al cinema in bici” che hanno dato vita a memorabili incontri con Francesco Moser e Roberto Conti, animate da pellicole cinematografiche a dall’anteprima di un imminente film sul “caso Pantani”, di immutata attualità. Con il formidabile supporto di Beppe Conti e di Franco Bortuzzo, noti giornalisti sportivi della RAI, che hanno anche intervistato il commissario tecnico della nazionale, Davide Cassani, ai bordi del circuito di gara degli allievi.

L‘occasione ha inoltre alimentato due modi diversi di animare la loggia della Guarneriana, sempre in pieno centro, con una entusiasmante dimostrazione di spinning curata da SpazioDanza e dal Groupcycling e con la serata affidata alle riflessioni di Dino Persello, giocate tra storia e quotidiana friulanità in tema di ciclismo, fino ad una commossa lettura di un memorabile brano di Alberto Luchini .

Da ultimi, i sedici percorsi di We Like Bike, presentati per la prima volta per essere collaudati da alcune centinaia di cicloturisti che, nel corso degli ultimi tre giorni, hanno animato decine di escursioni partendo dalla piazza cittadina  attraverso Ragogna. Forgaria, Osoppo, Maiano, Colloredo di Monte Albano, Fagagna, Rive d’Arcano e Dignano grazie alla registrazione ed organizzazione  attraverso il sito www.welikebike.it . 

La straordinaria bellezza e varietà dei tracciati, la curiosità per le e-bike che – messe a decine a disposizione dall’organizzazione – hanno decisamente conquistato i partecipanti di tutte le età e preparazione atletica, la combinazione con itinerari tematici irripetibili – lungo i quali sono state sperimentate alcune combinazioni di visita guidata a castelli e dimore storiche e di pause enogastronomiche – sono stati i vincitori incontrastati del consenso per  l’edizione zero di We Like Bike, secondo la testimonianza dei partecipanti e degli accompagnatori (più di una ventina) che hanno guidato i tanti gruppi di cicloturisti .   

Tant’è vero che il sindaco Pietro Valent, concludendo il debriefing di domenica pomeriggio vicino al pozzo di piazza Cattaneo – il recupero dell’impiego di luoghi e di siti è stato uno dei tratti caratteristici della manifestazione – ha ricordato che “da domani si ricomincia con una attività di promozione e di valorizzazione del territorio e di sviluppo di nuovi strumenti di accoglienza di un turismo curioso e consapevole, cui svelare il vantaggio competitivo delle due ruote in una terra bella ed ospitale”. 

Assieme agli assessori impegnati in prima linea per We Like Bike, da Silvano Pilosio a Claudia Colombino,  il sindaco Valent intende infatti sostenere la stabilizzazione del metodo e della strategia di We Like Bike, capitalizzando l’esperienza appena conclusasi a supporto di politiche comprensoriali condivise e di eventi che enfatizzino una antica passione per i ciclismo con eventi sportivi di qualità e con una attenzione alle implicazioni storico-culturali consona rispetto ai caratteri fondanti della città.

Il sito di www.welikebike.it verrà ora rapidamente adeguato, per costituire uno stabile strumento di divulgazione-informazione-incoming ed un durevole strumento di organizzazione quotidiana di escursioni cicloturistiche guidate e tematizzate, da proporre al pubblico italiano ed a quello nordeuropeo, già raggiunti anche dal programma di comunicazione da poco iniziato.

 




MIRABOLANTE VITTORIA DI SORDO SU HYUNDAI AL RALLY ITALIA SARDEGNA 2019.

Decisiva la conclusiva Power Stage con lo spagnolo sulla i20 WRC balzato in testa quando Tanak si è girato, l’estone della Toyota che sale al comando del WRC. 2° Suninen su Ford e 3° Mikkelsen su Hyundai. In WRC 2 Pro successo di Rovampera su Skoda. Uno scratch per Andolfi ai vertici di WRC 2 vinto da Loubet. Solans nel WRC Junior. Basso vince la gara del tricolore.

Alghero (SS), 16 giugno 2019– Vittoria sorprendente, mirabolante ma meritata per Dani Sordo e Carlos Del Barrio su Hyundai i20 WRC al Rally Italia Sardegna dove ancora una volta la conclusiva Power Stage ha riservato decisivi brividi ed emozioni. Gli spagnoli della Hyundai Shell Mobis WRT erano stati leader nella 1^ tappa e poi si sono attestati in seconda posizione, quindi, sono stati pronti a conquistare la vittoria quando Ott Tanak su Toyota Yaris WRC, al comando sin dalla 2^ tappa, si è girato ed ha successivamente rallentato per un problema tecnico, proprio sulla conclusiva prova “Sassari – Argentiera”, la Power Stage della gara. L’estone del Toyota Gazoo Racing

WRT navigato da Martin Jarveoja ha vinto in totale 7 delle 19 prove speciali e conclude da leader della classifica mondiale il Rally Italia Sardegna, grazie ai punti comunque guadagnati con la 5^ posizione finale.

Temiu Suninen

Mikkelsen

]Secondi Teemu Suninen e Jarmo Lehtinen l’equipaggio finlandese della M-Sport Ford World Rally Team che sulla Fiesta WRC ha guadagnato il primo podio stagionale con l’attacco portato nella 1^ tappa e poi ha difeso con tenacia durante le rimanenti due lunghe frazioni di gara. Terzi a sorpresa Andreas Mikkelsen e Anders Jaeger che hanno portato sul podio la seconda Hunday i20, in piena rimonta i norvegesi hanno vinto tutte e 4 le speciali della 3^ e conclusiva tappa ed hanno rimontato nel finale sugli altri britannici Elfyn Evans e Scott Martin quarti sulla Ford Fiesta WRC che hanno lottato per l’intera gara e respinto gli attacchi fin dove possibile.

Automobile Club d’Italia ha trovato l’accordo con la società Wrc Promoter Gmbh per la conferma del Rally Italia Sardegna nel calendario del Campionato del Mondo Rally per altri tre anni. Lo ha confermato il Presidente dell’Automobile Club D’Italia Angelo Sticchi Damiani da Alghero. Fino alla fine il lavoro dell’ACI, che in partenrship con la Regione Sardegna ha organizzato la 16^ edizione del Rally Italia Sardegna, è stato gratificato con una presenza record di pubblico che ha seguito ogni fase dell’ottavo round del Campionato del Mondo Rally con validità quale 4° appuntamento di Campionato Italiano Rally e Campionato Italiano Rally Terra.

Neuville

Sesti Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul su Hyundai i20 WRC, risaliti dopo lo scivolone seguito ai problemi ed alle toccate della 1^ tappa e poi un “lungo” nel conclusivo attacco sulla Power Stage. Settima sul traguardo di Alghero la prima Citroen in classifica, quella di Esapekka Lappi e Janne Ferm, il duo finnico che ha trovato un buon feeling con le prove dopo le migliorate scelte di gomme operate nella 2^ tappa. Ottavo posto per i britannici Kris Meeke e Sebastian Marshall sulla Toyota Yaris WRC per i quali le ambizioni da top 5 sono state vanificate con una foratura sulla PS 15 e conseguente sostituzione della ruota.

S. Ogier

S. Ogier

 

Top ten completata dai migliori protagonisti del WRC 2 Pro, gli iscritti alla serie iridata, vinta dal giovanissimo finnico figlio d’arte Kalle Rovanpera navigato da Jhonne Alttunen che ha usato una efficace strategia vincendo tre prove e difendendo la leadership sin dalla prima tappa dai ripetuti attacchi del ceko Jan Kopecky nel duello tutto tra Skoda Fabia R5. Autentica mattatrice della WRC 2 Pro la Citroen C3 R5 del Team Total di Mads Otsberg e Eriksen Torstein che hanno vinto in tutto 16 delle 19 prove speciali, gratificazione che ha riscattato lo scivolone dei norvegesi nella 1^ tappa per un danno alla sospensione costato 12 minuti all’equipaggio.

Kopecki

Ha brillato Fabio Andolfi in WRC 2 su Skoda Fabia R5 con un successo in prova e sempre tempi da protagonista assoluto, il savonese di ACI Team Italia navigato da Simone Scattolin, si è riscattato dalla sfortuna che ad inizio prima tappa ha privato il sempre convincente equipaggio italiano di migliori ambizioni. Successo WRC 2 per il giovane francese figlio d’arte Pierre-Louis Loubet su Skoda Fabia R5, cha ha chiuso a ridosso della top 10 generale.

Jan Solans e Mauro Barreiro si sono aggiudicati la classifica del WRC Junior nella sfida tra Ford Fiesta R2, l’equipaggio spagnolo ha completato la sua rimonta con il successo in tutte e 4 le prove della 3^ tappa, quando sul penultimo crono ha scavalcato gli svedesi Dennis Radstrom e Johan Johansson con cui hanno duellato per l’intera gara. Terzo l’atro svedese Kristensson.

Nella 2^ gara valida per il Campionato Italiano Rally, articolata sulla 2^ e 3^ tappa dell’intera gara sarda. ha vinto Giandomenico Basso navigato da Lorenzo Granai su Skoda Fabia R5, il pilota veneto ha attaccato a fondo e sull’ultima speciale del lungo rally ha ribaltato la situazione dell’avvincente duello a suo favore, superando Luca Rossetti ed Eleonora Mori che su Citroen C3 R5 hanno tenuto il comando a lungo e si sono classificati primi tra gli italiani nella classifica internazionale. Punti preziosi nel tricolore Junior per il siciliano Marco Pollara vincitore sulla Fiesta R2B. La prima gara conclusa con la 1^ tappa, è stata vinta da Andrea Crugnola e EìPietro Elia Ometto su Skoda Fabia

Classifica finale: Sordo (Hyundai) in3h32’27”2; 2 Suninen (Ford) a 13”7; 3 Mikkelsen (Hyundai) a 32”6; 4 Evans (Ford) a 33”5; 5 Tanak (Toyota) a 1’30”.

Foto: Dario Furlan

 

Rally Italia Sardegna Press Office



Ott Tanak passa in testa al Rally Italia-Sardegna

Dopo i colpi di scena di ieri, con i ritiri di  Sebastien Ogier e Jarii-Matti Latvala, rientrati oggi in gara con la formula del  “super rally”, il sabato del rally Italia-Sardegna ha visto il dominio di Ott Tanak (Toyota Yaris WRC) che si è portato in testa dopo aver vinto tutte le prove speciali in programma.

Ott Tanak

Dani Sordo, al vertice della classifica nella tappa di ieri, è riuscito a mantenere la seconda posizione con una guida sempre aggressiva e redditizia, a seguire Teemu Suninen che consolida quanto di buono fatto vedere ieri.

Dani Sordo

 

Le prove della giornata odierna si sono svolte sui bellissimi sterrati di Monte Lerno, Ala’ dei Sardi e Loelle, località non certo agevoli da raggiungere ma che regalano dei paesaggi mozzafiato e ripagano dello sforzo compiuto per arrivarci.

 

Domani le ultime due prove speciali, da ripetere due volte, che decreteranno il vincitore di questa edizione del Rally Italia-SArdegna, connotato da un grandissimo afflusso di spettatori a dispetto di quanto asserito dalla società organizzatrice degli eventi mondiali WRC PROMOTER riguardo alle difficoltà per il grande pubblico di raggiungere l’isola ed alla volontà, quindi, di escludere la gara sarda dal Campionato del mondo.

Servizio e foto Dario Furlan




Colpi di scena a ripetizione stravolgono la classifica della seconda giornata del Rally Italia-Sardegna 2019

La seconda giornata di gara del Rally Italia-Sardegna è stata connotata da numerosi colpi di scena che, contrariamente alle previsioni, hanno portato in testa alla classifica generale provvisoria lo spagnolo Dani Sordo su Hyundai i20 Coupe’ WRC.

Ha iniziato a movimentare la classifica il pluri-campione iridato Sebastien Ogier che si è dovuto ritirare nella P.S. 5 causa una toccata contro una roccia che gli ha danneggiato la sospensione anteriore sinistra.

Nel pomeriggio il finlandese Jari-Matti Lattvala ha pensato bene di cappottare la sua Toyota Yaris WRC riuscendo però ha proseguire la gara pur privo di parabrezza, vederlo passare intorno ai 150 km senza il vetro anteriore faceva impressione….. Al termine della prova speciale ha dichiarato di avere gli occhiali e  che era quindi tutto ok e di non aver avuto problemi a respirare!  Anche lui si è poi dovuto ritirare causa un’uscita di strada. Li rivedremo sicuramente in gara domani con la formula “Super-Rally” (o Rally2, che prevede una penalità in tempo per ogni prova non disputata).

Latvala senza il vetro anteriore della vettura

Chi invece ha proprio stupito, oltre a Sordo, è stato Temo Suninen che ha portato la Ford Fiesta WRC in seconda posizione assoluta a fine giornata seguito da Ott Tanak su Toyota Yaris.

Suninen

Il giovanissimo Kalle Rovanpera primo fra le WRC PRO

Domani, sabato 15, sarà un’altra giornata impegnativa per i piloti, ma anche per il numeroso pubblico che li segue lungo i meravigliosi sterrati dell’isola dei quattro mori, a cui seguirà la tappa finale di domenica mattina dove sulla pedana di arrivo di Alghero si festeggerà il vincitore.

Servizio e foto Dario Furlan

 

 




Polvere e spettacolo: entra nel vivo il Rally Italia-Sardegna 2019

Il lungomare di Alghero ha accolto i concorrenti del Rally Italia-Sardegna 2019 con un caldo abbraccio dell’ospitale popolo sardo.

Dopo le verifiche tecnico-sportive di ieri, oggi si è iniziato a fare sul serio con lo shake-down (la prova delle vetture su un tratto di strada chiusa al traffico) e con la prima prova speciale della gara, la “Ittiri”, la breve prova spettacolo che ha dato ufficialmente il via alla gara nella terra dei Quattro moric

Gara totalmente aperta a qualsiasi risultato, sono molti infatti i pretendenti alla vittoria, a cominciare da Thierry Neuville che ha dichiarato che la gara sarda è la sua preferita; da tenere d’occhio anche Chris Meeke, sempre veloce e spettacolare ma a volte falloso, se saprà evitare errori potrà sicuramente puntare in alto. Jari-Matti Latvala, sempre a suo agio sullo sterrato, potrebbe far valere la sua lunga esperienza mentre Ott TanaK, galvanizzato dalle recenti vittorie, potrebbe anch’egli puntare al colpaccio. Ogier? Il velocissimo francese, dopo aver danneggiato una gomma contro un cancello, ha fatto segnare Il miglior tempo nello shake-down, sarà lui ad aggiudicarsi il rally sardo?

In attesa del responso finale, previsto per  la tarda mattinata di domenica, il vostro cronista si tuffa nelle splendide acque smeraldine della Sardegna.

Servizio e foto dall’inviato Dario Furlan