ANDREA CASAROTTO AI PIEDI DEL PODIO AL RALLY VALLI DELLA CARNIA

Il pilota vicentino, tornato alla guida della Renault Clio Super 1600, archivia il rientro con un buon quarto posto di classe, in attesa di tornare protagonista nella gara di casa.

Andrea Casarotto (credits Dario Furlan)

Vicenza – Segno positivo sul bilancio di questo Rally Valli della Carnia, andato in scena a cavallo tra Sabato e Domenica scorsa, per Andrea Casarotto, al ritorno sulla Renault Clio Super 1600, a distanza di otto anni dall’ultima apparizione su questa vettura.

Il pilota di Vicenza ha concluso la trasferta friulana con un buon quarto posto, in classe S1600, condividendo l’abitacolo della trazione anteriore della casa francese, nell’occasione messa a disposizione da Erreffe Rally Team, con Stefano Costi.

Un risultato a due facce, caratterizzato da un buon avvio nella prima tappa, quella del Sabato, e da un passo più abbottonato, alla Domenica, quando le condizioni meteo si facevano insidiose.

Il semaforo verde si accendeva, per la prima volta, sulla “Feltrone” e Casarotto staccava il quarto tempo, su undici concorrenti al via, cercando di riprendere le misure alla ritrovata Clio.

Il sole calava, si accendevano le fanalerie supplementari ed il portacolori di Movisport archiviava la frazione ai piedi del podio, precedendo una vecchia volpe a casa come Ferragotto.

Andrea Casarotto (credits Dario Furlan)

La prima giornata di gara è stata positiva” – racconta Casarotto – “perchè erano otto anni che non correvamo più con questa vettura, profondamente diversa dalla R3 utilizzata nelle ultime stagioni. Inoltre non vantiamo tante gare sulla Clio Super 1600 e, di conseguenza, dobbiamo imparare molto. Il risultato della prima tappa, seppure non si possa dire che ci abbia soddisfatto, è nell’ordine di quanto ci aspettavamo alla vigilia. Certo, potevamo fare di più.”

Sei le prove speciali che attendevano il vicentino alla Domenica seguente e, con la complicità di un meteo ballerino che prometteva pioggia, il ritmo di gara ne risentiva in modo significativo.

L’atteso cambio di passo tardava ad arrivare ed il primo giro, sui tre impegni di giornata, confermava Casarotto al quarto posto, con la possibilità di puntare il podio, a pochi secondi.

Il terzo posto, tenuto da Bulfon, era lontano solamente 3”9, con tre crono ancora a disposizione.

Usciti dalla service area il sorpasso, dell’alfiere della scuderia reggiana, si materializzava sulla speciale numero otto, quella di “Invillino”, per un secondo e mezzo.

Un buon piazzamento che veniva presto vanificato da un’opaca “Fusea – Lauco” dove Casarotto incassava un passivo di oltre mezzo minuto, gettando alle ortiche quanto di buono raccolto.

L’impossibilità di recupero ed il margine cospicuo sugli inseguitori consigliavano un passo accorto, sull’ultimo giro del “Passo Pura”, rimandando le ambizioni al Rally Città di Bassano.

Con la sfortuna altrui siamo risaliti sino al terzo posto” – sottolinea Casarotto – “e ci siamo trovati, a metà della Domenica, a potercelo giocare con Bulfon. Alla fine non siamo stati in grado di incidere come volevamo. Sulla penultima speciale, decisiva per la lotta per il podio, abbiamo dormito. Sul bagnato non ci siamo fidati ed abbiamo buttato al vento un risultato che poteva essere molto positivo. Eravamo consapevoli che non saremmo stati competitivi ma, ad essere onesti, potevamo credere un po’ di più in noi stessi e dare maggiore fiducia alla Clio. Ora, assieme ai ragazzi di Erreffe, analizzeremo i dati e capiremo dove migliorare. Sono stati molto professionali e ci hanno dato ottimi consigli. Stefano, sul sedile di destra, è stato semplicemente una garanzia. Abbiamo capito che il pacchetto a nostra disposizione è molto competitivo. Dobbiamo solamente metterci a testa bassa e lavorare sodo. Dopo la pausa estiva arriverà la gara di casa, il Rally Città di Bassano, e vogliamo presentarci al via in piena forma.”




Semaforo verde per la Masters World Cup di Cogne Positiva l’ispezione effettuata venerdì e sabato

Cogne è pronta per la Masters World Cup, in programma dal 7 al 14 marzo 2020. L’ispezione è stata positiva, semaforo verde dunque per l’evento che richiamerà in Valle d’Aosta centinaia e centinaia di Master. E non poteva essere diversamente per la località che lo scorso febbraio ha ospitato una spettacolare tappa di Coppa del Mondo a pochissime ore dall’inaugurazione dei Campionati Mondiali di Seefeld.

Ieri e oggi (venerdì e sabato) a Cogne è stato effettuato il tradizionale sopralluogo estivo, utile a verificare lo stato di avanzamento lavori e a concordare gli ultimi dettagli su piste, programmi, cerimonie ed eventi collaterali.
Nel cuore del Parco Nazionale del Gran Paradiso sono arrivati il vice-presidente della World Masters Cross-Country Ski Association, Klaus Pleyer, il presidente onorario della medesima organizzazione, Dieter Heckmann, e Giacomo Camozzini, responsabile del fondo della commissione Master e Cittadini Fisi.
Sono stati analizzati in modo particolare gli aspetti legati alle piste e allo stadio. Inoltre sono state discusse alcune lievi modifiche agli anelli per diminuire dislivello e difficoltà, per poi trovare l’accordo sulla zona di partenza e sui binari che serviranno per le gare mass start.
Andrea Cavagnet, presente alla prima parte di presentazione insieme a Claudia Abram, ha sottolineato l’impegno da parte di tutti nell’innevare non appena possibile l’anello di 5 chilometri. Tra fine novembre e inizio dicembre, appena le temperature lo consentiranno, l’impianto di neve programmata entrerà in funzione. Poi si attenderanno le precipitazioni per completare gli anelli.
Hanno ricevuto la delegazione anche il sindaco di Cogne, Franco Allera, il presidente del Comitato organizzatore, Ivo Charrere, Raffaella Carlin e Marco Albarello che si sono soffermati su organizzazione generale, segreteria, logistica di atleti e skiroom e gestione del cronometraggio.
Un altro passo avanti verso un altro evento di respiro internazionale. Le iscrizioni sono ancora chiuse, verranno aperte nei prossimi mesi. Tutte le informazioni, i regolamenti e i programmi saranno disponibili sul sito mwc-2020.com. Tra 228 giorni, sarà di nuovo spettacolo a Cogne, in Valle d’Aosta.

 

 




NUMERI DA RECORD, LA CAMPAGNA ABBONAMENTI VOLA A QUOTA 9939

NUMERI DA RECORD, LA CAMPAGNA ABBONAMENTI VOLA A QUOTA 9939

  Udine, 20 luglio 2019 – Numeri da record per la campagna abbonamenti “Nel Tuo DNA”, che ha chiuso la seconda fase toccando quota 9939 tessere.

Questa fase, riservata al rinnovo in prelazione del proprio abbonamento attraverso tutti i canali e alla sottoscrizione dei nuovi abbonamenti in posti rimasti liberi nella passata stagione, si è chiusa quest’oggi alle ore 13. Il resoconto parla di un autentico boom: rispetto allo scorso anno, quando nell’analoga fase si era arrivati a 9030, si è registrato un incremento di oltre 900 tessere, addirittura il 10% in più.

Già bruciati, tra l’altro, i 2500 abbonamenti Family. Vola anche il dato relativo agli sportivi Coni FVG, già superiore a quello finale della passata stagione.

Un risultato che conferma la straordinaria passione dei tifosi e il loro amore incondizionato per i colori bianconeri.

“Si tratta di un dato straordinario – commenta Franco Collavino, Direttore Generale dell’Udinese Calcio – che conferma il DNA bianconero della nostra tifoseria. Chiudiamo la seconda fase della campagna abbonamenti sfiorando le 10 mila tessere, risultato da record. Ringrazio il popolo friulano che ancora una volta non sta facendo mancare il proprio calore e attaccamento a questi colori. Questo dato parziale, inoltre, ci conferma l’efficacia della nostra campagna e la bontà delle nostre iniziative adottate, dedicate a famiglie, sportivi e studenti”

La campagna proseguirà con l’apertura della terza fase, da lunedì 22 a mercoledì 24 luglio, in cui i vecchi abbonati avranno la possibilità di esercitare il diritto di cambio posto tra tutti quelli disponibili, compresi quelli che si sono liberati dopo la fase di prelazione precedente. Anche in questa fase rimangono posti disponibili per studenti e sportivi, con prenotazione online.

Da giovedì 25 luglio scatterà, infine, la quarta e ultima fase di vendita libera, che terminerà sabato 10 agosto.

CANALI AUTORIZZATI ALLA VENDITA

  • https://sport.ticketone.it/
  • Rivendite Listicket (Clicca qui per scoprire tutte le rivendite in Friuli Venezia Giulia)
  • Udinese Point Curva Nord Stadio Friuli – Dacia Arena dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00
  • Call center Listicket chiamando il n° 892.101 sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento con assegnazione del miglior posto all’interno del settore prescelto

La redazione sportiva




Appuntamento con la versione sunset di The Color Run#LoveTour 2019 a Lignano Sabbiadoro

19.07.2019 – Lignano Sabbiadoro si riconferma, per il quarto anno consecutivo, tra le tappe ufficiali della The Color Run #LoveTour. Sabato 27 luglio ritorna la 5km non competitiva più colorata del pianeta organizzata, in Italia, da RCS Sports & Events / RCS Active Team. La città friulana ospita la suggestiva versione sunset della nuova edizione di The Color Run #LoveTour, quest’anno tutto ispirato all’amore e alle sue infinite sfumature, sentimento che caratterizza questa corsa di così grande successo: la più popolare running series al mondo presente in oltre 50 paesi e in 200 città che ha coinvolto dal suo debutto nel 2011 oltre 6 milioni di persone. Il centro nevralgico della manifestazione sarà il Color Village, posizionato a Lignano Pineta in Piazza Marcello D’Olivo, che aprirà alle 15.30 di sabato 27 Luglio e che, fino alle 23.00 circa, offrirà un ricco palinsesto di intrattenimento offerto dall’Organizzazione e dai numerosi Partner di The Color Run. Non mancherà il warm up offerto a tutti i partecipanti con il contributo di una trainer esperta come  ELEONORA BILIOTTI.

Foto LaPresse – Massimo Paolone
29/07/17 Lignano Sabbiadoro (Italia)
Color Run Lignano Sabbiadoro
Nella foto: il pubblico della Color Run
Photo LaPresse – Massimo Paolone
29 july 2017, Lignano Sabbiadoro (Italy)
Color Run Lignano Sabbiadoro
In the pic: the public of the Color Run

Le partenze, come di consueto scaglionate, inizieranno dal lungomare Alberto Kechler alle 18.30. Lungo il percorso saranno posizionati punti dai diversi colori , un punto schiuma, un punto bolle e non mancherà il suggestivo passaggio in spiaggia che permetterà ai color runner di percorrere un tratto della corsa sulla sabbia prima di arrivare al traguardo.Una volta arrivati al termine del percorso, i partecipanti rientreranno nuovamente al Color Village dove le attività proseguiranno dal tramonto fino a tarda sera con gli attesissimi color blast, i lanci di colore dal palco verso il pubblico, per un’atmosfera ancora più emozionante e coinvolgente.

A riscaldare l’atmosfera ci penserà CHIARA GIORGIANNI speaker dell’edizione 2019 del Love Tour che, sulle note della musica di Radio Italia – radio Partner ufficiale dell’evento – sarà affiancata dal dj STEFANO FISICOL’intrattenimento continuerà grazie poi alla presenza di tre gruppi musicali che sul palco di Lignano Sabbiadoro si esibiranno per tutti i partecipanti del Love Tour 2019:  il gruppo musicale italiano BALAKLAVA dalle sonorità non convenzionali ma decisamente uniche, il duo DISTYLLA che porterà sul palco il loro singolo MOJITO e il gruppo de IMARCHIATI che si era già esibito a Parma, la tappa antecedente.

Pronti ad esibirsi anche gli ARKETYPE PERFORMERS, un duo di artisti e coreografi noti per la qualità e versatilità delle loro performances e la loro capacità di coinvolgere il pubblico; da anni, dei veri professionisti nel settore dell’intrattenimento curando eventi di ogni tipo per diversi brand, da TV e fashion shows a spot pubblicitari e live performances.

 




Bernd Zanon (Renault Clio s1600) e Gerald Rigler (Ford Fiesta R5) vincono le categorie dell’Alpe Adria Rally Cup al 6° Rally Valli della Carnia

Bernd Zanon – Denis Piceno (credits Dario Furlan)

Bernd Zanon (AARC) e Gerald Rigler (AART) si impongono sulle impegnative strade del Rally Valli della Carnia, in un weekend di gara reso piuttosto difficile dalle impervie strade proposte dagli organizzatori e dalle condizioni meteo mutevoli.

Gara quasi di casa per Bernd Zanon e Denis Piceno a bordo dell’usuale Renault Clio s1600 che si aggiudicano la graduatoria riservata alle vetture a due ruote motrici(AARC) della serie FIA Alpe Adria Rally Cup conducendo una gara sempre all’attacco che li ha portati fino all’undicesima posizione assoluta e e primi di s1600, lasciando spazio anche ad un po’ di spettacolo per il folto pubblico presente sulle prove speciali carniche. Al secondo posto troviamo la Renault Clio rs di classe N3 dell’equipaggio di casa composto da Fabio Soravito e da Ilaria Angeli, autori anch’essi di una gara magistrale. Ultimo gradino del podio per Mike Konig e Thomas Zeiss con la loro affidabile Opel Astra Gsi.

Fabio Soravito – Ilaria Angeli (credits Dario Furlan)

Da segnalare il ritiro di Klaus Demuth per problemi elettrici alla sua Clio.

Gerald Riegler – Bernhard Ettel

Tra le vetture a quattro ruote motrici (AART) si impone in questo round l’austriaco Gerald Riegler in coppia con Bernhard Ettel in gara con la solita Ford Fiesta R5, che concludono sesti nella classifica generale della gara. Secondi Markus Steinbock e Harald Bachmayer con la loro Hyundai I20 R5, che concludono piuttosto distaccati nella generale a causa di una foratura.

Da segnalare che in questa occasione non erano presenti in gara gli equipaggi storici iscritti alla serie Fia Alpe Adria Rally Cup a causa di una deroga non concessa da AciSport, nonostante ci fossero state per tempo varie comunicazioni tra Fia, Federazione Austriaca ed AciSport. Questo tipo di deroghe in tutti gli altri paesi in cui la serie si svolge vengono concesse solitamente senza particolari problemi, soprattutto in quanto Alpe Adria Rally Cup vanta il riconoscimento della Federazione Internazionale dell’Automobile.

Prossimo appuntamento con l’Alpe Adria Rally Cup per il 3 e 4 agosto con il Rally Città di Scorzè.

Piercarlo Donda




Su e Ju pa Sclavania Bike: domenica 21 luglio la 2^ edizione della pedalata per riscoprire le valli del Natisone

Prende il nome da una vecchia manifestazione podistica la pedalata ecologica che si disputerà domenica 21 luglio con partenza ed arrivo a Azzida (in Comune di San Pietro al Natisone). La manifestazione ciclistica – non competitiva – organizzata dalla società G.S. Azzida Valli del Natisone prende spunto infatti da quella competizione che i “diversamente” giovani di oggi si ricordano di aver disputato alcuni lustri fa correndo a piedi lungo le strade ed i sentieri delle valli e si propone di far riscoprire e valorizzare angoli e scorci caratteristici di un ambiente ancora per lo più incontaminato qual’è quello delle valli del Natisone, attraversando luoghi di interesse paesaggistico e naturalistico.

La pedalata ecologica, giunta alla seconda edizione, toccherà otto Comuni delle Valli del Natisone e precisamente: Cividale, Prepotto, San Leonardo, Stregna, Grimacco, Savogna, Drenchia e San Pietro, per una lunghezza totale di  65 km di panoramiche strade asfaltate, sterrate e piste forestali, e sarà aperta alle mountain bike tradizionali ed alle E-bike (a pedalata assistita). Per chi non se la sentisse di affrontare una distanza del genere ci sarà la possibilità di effettuare solo alcune delle sezioni in cui è stato suddiviso il percorso; da rilevare che non è previsto l’attraversamento di sentieri (o single-track in gergo ciclistico) di modo da rendere la pedalata accessibile a tutti.

E’ prevista la dislocazione lungo il percorso di personale volontario a tutela e sicurezza dei partecipanti e sono previsti 4 punti di ristoro dove potersi rifocillare nonché due punti dove sarà possibile godere di assistenza meccanica, non mancheranno neppure punti di ricarica per le e-bike che dovessero avere necessità di alimentare le batterie per riuscire a terminare la pedalata.

Per informazioni e iscrizioni: 328 2580791

Dario Furlan

 




Folla e spettacolo al Rally Valli della Carnia; Marco Signor e Patrick Bernardi i vincitori

Pubblico, piloti e le bellezze naturalistiche della Carnia: questo il mix di ingredienti per due giorni di spettacolo che hanno vivacizzato Ampezzo e le Valli della Carnia in un intenso week end motoristico all’insegna di sport, divertimento e gastronomia locale.

La prova speciale “Voltois”è stata trasmessa in diretta sul megaschero ad Ampezzo ed è stata seguita da un foltissimo pubblico (credits Maurizio Miscoria)

 

Un successo pieno questa 6^ edizione del Rally Valli della Carnia che ha fatto registrare il record di iscrizioni gratificando così la Carnia Pistons e North East Ideas, società organizzatrici dell’evento, per il notevole impegno profuso ed ha richiamato in Carnia un foltissimo pubblico al seguito del rally sia nel pomeriggio e nella serata di sabato – impreziosita anche dalla notte bianca nella cittadina di Ampezzo –  che in quella di domenica.

Le note di Simone Crosilla

Gli spunti per una gara interessante anche dal lato agonistico non sono assolutamente mancati, a cominciare dall’inseguimento degli avversari alla “lepre” Paolo Porro – su Ford Fiesta,  navigato da Paolo Cargnelutti – che, unico iscritto con una più performante vettura WRC, era il favorito dal pronostico alla vittoria finale. Dopo un paio di scratch iniziali, ma marcato stretto da Marco Signor e Patrick Bernardi su Skoda Fabia R5, Paolo Porro ha dovuto lasciare la sua Ford Fiesta WRC al parco assistenza al termine della settima prova speciale causa una foratura sulla sesta che ha stoppato le sue velleità di vittoria.

Marco Signor non si è lasciato sfuggire l’occasione ed ha mantenuto la prima piazza ereditata da Porro sino alla fine. Accesa la lotta alle sue spalle per il secondo gradino del podio, l’ha spuntata per soli  2 decimi di secondo Filippo Bravi – navigato da Erico Bertoldi – che ha messo la Hyundai i20 R5 davanti alla Skoda Fabia R5 di Nicola Cescutti e Simone Crosilla, molto determinati nel cercare di agguantare il secondo posto ma alla fine comunque soddisfatti del terzo gradino del podio.

Marco Signor e Patrick Bernardi

Bravi – Bertoldi

 

Targon – Prizzon

Grandissima prestazione di Mattia Targon, coadiuvato sul sedile di destra da Andrea Prizzon, che ha portato la Fiesta R5 (guidata per la prima volta in Carnia) al quarto posto assoluto. E a proposito di prestazioni dobbiamo citare anche quella di Marco Zannier che ha fatto “volare” la sua fida Renault Clio A7 fino a portarla all’ottavo posto assoluto, una conferma di quanto di buono Zannier riesca sempre a fare con la non più giovanissima Renault Clio.

Zannier – Marcuzzi

La classifica delle prime dieci posizioni:

  1. M. SIGNOR –  P. BERNARDI                    SKODA FABIA
  2. F. BRAVI – E. BERTOLDI                          HYUNDAI I20
  3. N. CESCUTTI  – S. CROSILLA                  SKODA FABIA
  4. M. TARGON – A. PRIZZON                       FORD FIESTA
  5. D. TABARELLI – M. MARCHIORI              CITROEN C3
  6. G. RIGLER – B. ETTEL                            FORD FIESTA
  7. M. VIAN – N. VETTORETTI                      SKODA FABIA
  8. M. ZANNIER – M. MARCUZZI                  RENAULT CLIO
  9. A. MARTINELLI – G. CALLIGARO            SKODA FABIA
  10. S. MIOTTO  – S. MOSENA                     RENAULT CLIO WIL

D. TABARELLI – M. MARCHIORI

G. RIGLER – B. ETTEL

 

M. VIAN – N. VETTORETTI

S. MIOTTO  – S. MOSENA

Scorrendo la top ten balza all’occhio anche la prestazione di Stefano Miotto – con Silvia Mosena alle note – che ha portato la Renault Clio Williams (anch’essa A7) al decimo posto dell’assoluta, una conferma di quanto possano ancora dare queste “vecchiette” dei rally se messe nelle mani giuste.

Zanon – Piceno, undicesimi in classifica finale

Molto tecniche e selettive le prove in programma: “Voltois”, “Feltrone”, “Invillino”, ”Fusea Lauco”  e “Passo Pura” che hanno messo a dura prova la tenuta della meccanica delle vetture e la concentrazione dei piloti, basti pensare che su 121 concorrenti partiti solo 77 hanno visto la pedana di arrivo. Riguardo alle prove, a onor del vero, avremmo qualche perplessità  sulla “Invillino”, forse poco rappresentativa  di quello che potrebbe essere una prova speciale su un classico tracciato carnico (la prova è caratterizzata da alcuni lunghi rettilinei inframezzati da curve non particolarmente significative per lo spettacolo), bisognerebbe però sentire anche la voce dei concorrenti che l’hanno disputata per verificarne il gradimento.

Sfortunato epilogo per l’equipaggio Giatti – Martinis che hanno ridotto così la loro Renault Clio Williams

La pioggia, dopo aver risparmiato quasi tutta la gara (tranne un modesto scroscio nel pomeriggio di domenica), si è fatta vedere durante le premiazioni bagnando i concorrenti sul podio e gli spettatori assiepati in piazza per tributare loro gli onori del caso, pioggia che non ha rovinato la festa per la conclusione della 6^ edizione del Rally Valli della Carnia, una gara che ha creato un indotto non indifferente in una zona storicamente depressa economicamente e che ha richiamato – come detto – un folto pubblico in Carnia.

Servizio e foto: Dario Furlan




GIRO ROSA TAPPA 9 / 13 luglio Gemona – Malga Montasio

Gemona partenza della 9^tappa della 30esima edizione del Giro d’Italia femminile, sotto la guida del Patron Giuseppe Rivolta. Il 13 luglio 2019 le cicliste faranno tappa a Gemona dirigendosi poi verso l’Altopiano del Montasio. Attualmente il giro è tra le gare femminili ciclistiche più importanti al mondo e ogni anno attira sempre un maggior numero di spettatori e di interesse.

La gara è stata ospitata dal comune di Gemona anche nel 2016. La tappa, con arrivo in salita, sarà decisiva per le cicliste e la corsa verrà interamente ripresa dalle maggiori televisioni nazionali e internazionali, dando al territorio friulano un’attenzione importante, soprattutto per il suo risveglio economico e turistico.

Partenza:
Uscita Galleria Clemina Km 0 – SP20, ore 12:10

Si parte a Gemona in Friuli per arrivare 125 chilometri dopo a Chiusaforte in Località Malga Montasio. La tappa prevede una prima parte da ripetere e una lenta e graduale salita lungo il corso del Tagliamento e del fiume Fella. Negli ultimi venti km si passa dai 629 ai 1546 metri di altitudine.

Storia dell’ ottava tappa di oggi : Vittorio Veneto – Maniago 


E’ la squadra danese diretta da Thomas Campana la vera protagonista della ottava tappa del 30° Giro Rosa Iccrea, che porta la britannica Elizabeth Banks al primo posto e la statunitense Leah Thomas seconda, con l’italiana Soraya Paladin (Alé – Cipollini) a chiudere il podio di tappa. Il coronamento per la Bigla arriva nel giorno in cui il main sponsor ha ufficializzato il prolungamento del contratto per una ulteriore stagione. La tappa partita da Vittorio Veneto è la più lunga del Giro Rosa Iccrea 2019 con i suoi 133 km. Le fughe hanno avuto inizialmente poco spazio, solo un allungo di Ana Covrig ha permesso alla campionessa nazionale di Romania del Team Eurotarget – Bianchi – Vittoria di andare a vincere il primo traguardo volante.

La corsa si muove sul GPM di Forcella di Pala Barzana (2. cat.) dove allunga la Maglia Rosa di Annemiek Van Vleuten (Mitchelton-Scott) la quale guadagna anche 30” ma viene poi raggiunta prontamente dal gruppo. La fuga del giorno parte prima di iniziare la salita di Clauzetto (GPM di 3° cat.) e include le italiane Alice Maria Arzuffi (Valcar – Cylance), e Soraya Paladin (Alé – Cipollini), la statunitense Ruth Winder (Trek – Segafredo), la olandese Rooijakkers (CCC-Liv), la australiana Shara Gillow (FDJ – Nouvelle Aquitaine – Futuroscope), la polacca Malgorzata Jasinska (Movistar Team), la tedesca Katrin Hammes (WNT Rotor), la ex Maglia Verde Sofie De Vuyst (Parkhotel – Valkenburg) e le atlete della Bigla Elizabeth Banks e Leah Thomas.

Il loro vantaggio pare svanire a circa 30 km dal termine ma improvvisamente il gruppo della Maglia Rosa rallenta e lascia fare: il vantaggio continua a cambiare e torna a sfiorare anche i due minuti. A meno di 10 km dall’arrivo ecco l’attacco decisivo della Banks che grazie all’ottimo gioco di squadra della Bigla riesce a guadagnare il vantaggio necessario per andare a vincere in solitaria la tappa sul traguardo di Piazza Italia a Maniago. Alle sue spalle una caduta coinvolge Wiles e Arzuffi all’ultimo chilometro mentre Leah Thomas, compagna di squadra di Elizabeth Banks, batte Soraya Paladin per la volata del secondo posto.

Il gruppo della Maglia Rosa giunge con quasi tre minuti di ritardo regolato allo sprint dalla tre volte vincitrice di tappa del 3° Giro Rosa Iccrea Marianne Vos (CCC-Liv) sulla campionessa di Serbia Jelena Eric (Alé – Cipollini). Resiste in Maglia Rosa Annemiek Van Vleuten, seguita in classifica generale da Anna Van der Breggen (Boels – Dolmans) e Katarzyna Niewiadoma (Canyon – SRAM). Sale al settimo posto Soraya Paladin a 6’06” di ritardo dalla leader.

Domani è attesissima la penultima tappa, da Gemona del Friuli a Chiusaforte/Malga Montasio: 125.5 km con punte di pendenza massima al 20%. E tappa finale con arrivo ad Udine  del 30imo Giro Rosa il 14 luglio 2019 con la San Vito al Tagliamento – Udine.

 




UDINESE CALCIO: CAMPAGNA ABBONAMENTI, 6000 TESSERE GIÀ SOTTOSCRITTE

Ottimo risultato in appena dieci giorni dall’avvio

Udine, 12 luglio 2019 – Prosegue con entusiasmo la campagna abbonamenti 2019/2020. Sono bastati dieci giorni per superare la soglia delle 6mila sottoscrizioni, con una crescita generale dei numeri relativi a tutte le tipologie di abbonamento. Sono ancora disponibili gli abbonamenti a prezzo promozionale per gli sportivi del Friuli – Venezia Giulia e gli studenti universitari. Ricordiamo che è possibile sottoscrivere gli abbonamenti all’Udinese point della Curva Nord, nelle rivendite Listicket e online su sport.ticketone.it.

Dichiarazione Franco Collavino (Direttore Generale Udinese Calcio spa): “Le 6mila tessere vendute in una decina di giorni, rappresentano un segnale importante da parte della città, del territorio, di tutti i tifosi e sostenitori dell’Udinese che hanno dimostrato ancora una volta attaccamento ai colori bianconeri. La campagna abbonamenti è stata pensata e realizzata per avvicinare ulteriormente le famiglie, i giovani e gli sportivi al mondo Udinese, con l’obiettivo di far vivere loro un’esperienza unica ed emozionante nel nostro Stadio. Colgo l’occasione per annunciare che ci saranno anche nella prossima settimana alcuni allenamenti della Prima Squadra alla Dacia Arena, le cui date verranno comunicate a breve.




Nel week end i motori romberanno in Carnia: il 13 e 14 luglio il Rally Valli della Carnia

Ampezzo e dintorni si preparano a godere lo spettacolo in derapata e controsterzo

(credit Maurizio Miscoria)

Numero magico centoventitré. E’ già un successo il 6° Rally Valli della Carnia, con impennata di iscrizioni rispetto al record di 109 stabilito l’anno scorso. Bisognerà aspettare l’esito delle verifiche sportive e tecniche nel fine settimana prima di segnare a bilancio la conta reale delle macchine in gara tra sabato pomeriggio e domenica, ma Carnia Pistons e North East Ideas possono menare vanto di un risultato che premia bontà organizzativa e capacità di catalizzare attenzioni. Tanto più con alberghi zeppi di prenotazioni, il che non guasta nel quadro di un territorio disponibile a un weekend in derapata e controsterzo.

PAOLINI IN FIESTA. Unica Wrc in lizza la Ford Fiesta di Paolo Porro e Paolo Cargnelutti, tre vittorie consecutive in bacheca dopo il sigillo iniziale di Dimitri Tomasso e Franco Durat (2014) su Renault Clio Super 1600, nonché la firma di Claudio De Cecco e Jean Campeis (2015) su Citroen Ds3 R5. L’equipaggio Bluthunder Racing con i favori del pronostico, ma il gap di prestazioni tra Wrc e R5 si è assottigliato.

Claudio De Cecco

SIGNOR DI COPPA. Il coefficiente maggiorato (1,5) del Carnia per la Coppa Rally Zona 4 ha acceso l’interesse di Marco Signor e Patrick Bernardi su Skoda Fabia R5, dopo  aver messo in saccoccia il massimo punteggio al Dolomiti e Bellunese. Forse qualcuno ricorda che la prima gara assieme di questo equipaggio fu il Carnia Alpe Ronde del 2010, terzo posto assoluto su Skoda Fabia Super 2000.

Marco Signor

CORSI E RICORSI. Quello che allora era il Rally delle Polizie venne vinto da Porro-Cargnelutti su Ford Focus Wrc davanti agli “sbirri” Paolo Dainesi e Valerio Bonaldi su Peugeot 206 Wrc, quinto assoluto De Cecco su Peugeot 207 Super 2000, navigato per l’occasione da Eneo Giatti. Un po’ di storia non fa mai male, il nuovo Carnia non è certo nato nel deserto.

Cescutti – Crosilla

 

Zanon – Piceno

LE NOTE RIVISTE. E trovando stimoli dall’elenco iscritti, si può registrare che sono presenti tutti i vincitori del nuovo corso, con De Cecco-Campeis stavolta su Hyundai i20 R5 e Tomasso su Renault Clio Super 1600 affiancato però da Matteo Turatti, mentre Durat è copilota di Rudy Bulfon su un’altra Clio S16. In tema di “poliziotti volanti”, al via anche Marco Crozzoli e Luciano Zamparutti con l’Opel Astra Gsi che per loro è come una seconda pelle.

BEATI GLI ULTIMI. Sempre a dire dei big che si batteranno per le posizioni di riguardo, doverosa una nota per chi partirà dal fondo: Francesco De Crignis e Luca Toffolo su Fiat Cinquecento targata Carnia Racing. Anche l’anno scorso si mossero dalla coda del gruppo arrivando quart’ultimi al traguardo, primi di Classe N0 (vetture produzione fino a 1150 cc), ma mica per colpa loro. Ripetersi sarà il primo obiettivo.

Tutte le informazioni su orari, mappe, elenco iscritti ecc. al link https://www.rallydellacarnia.it/

Foto di repertorio: Dario Furlan e Maurizio Miscoria