NUMERI DA RECORD, LA CAMPAGNA ABBONAMENTI VOLA A QUOTA 9939

NUMERI DA RECORD, LA CAMPAGNA ABBONAMENTI VOLA A QUOTA 9939

  Udine, 20 luglio 2019 – Numeri da record per la campagna abbonamenti “Nel Tuo DNA”, che ha chiuso la seconda fase toccando quota 9939 tessere.

Questa fase, riservata al rinnovo in prelazione del proprio abbonamento attraverso tutti i canali e alla sottoscrizione dei nuovi abbonamenti in posti rimasti liberi nella passata stagione, si è chiusa quest’oggi alle ore 13. Il resoconto parla di un autentico boom: rispetto allo scorso anno, quando nell’analoga fase si era arrivati a 9030, si è registrato un incremento di oltre 900 tessere, addirittura il 10% in più.

Già bruciati, tra l’altro, i 2500 abbonamenti Family. Vola anche il dato relativo agli sportivi Coni FVG, già superiore a quello finale della passata stagione.

Un risultato che conferma la straordinaria passione dei tifosi e il loro amore incondizionato per i colori bianconeri.

“Si tratta di un dato straordinario – commenta Franco Collavino, Direttore Generale dell’Udinese Calcio – che conferma il DNA bianconero della nostra tifoseria. Chiudiamo la seconda fase della campagna abbonamenti sfiorando le 10 mila tessere, risultato da record. Ringrazio il popolo friulano che ancora una volta non sta facendo mancare il proprio calore e attaccamento a questi colori. Questo dato parziale, inoltre, ci conferma l’efficacia della nostra campagna e la bontà delle nostre iniziative adottate, dedicate a famiglie, sportivi e studenti”

La campagna proseguirà con l’apertura della terza fase, da lunedì 22 a mercoledì 24 luglio, in cui i vecchi abbonati avranno la possibilità di esercitare il diritto di cambio posto tra tutti quelli disponibili, compresi quelli che si sono liberati dopo la fase di prelazione precedente. Anche in questa fase rimangono posti disponibili per studenti e sportivi, con prenotazione online.

Da giovedì 25 luglio scatterà, infine, la quarta e ultima fase di vendita libera, che terminerà sabato 10 agosto.

CANALI AUTORIZZATI ALLA VENDITA

  • https://sport.ticketone.it/
  • Rivendite Listicket (Clicca qui per scoprire tutte le rivendite in Friuli Venezia Giulia)
  • Udinese Point Curva Nord Stadio Friuli – Dacia Arena dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00
  • Call center Listicket chiamando il n° 892.101 sarà possibile sottoscrivere l’abbonamento con assegnazione del miglior posto all’interno del settore prescelto

La redazione sportiva




UDINESE CALCIO: CAMPAGNA ABBONAMENTI, 6000 TESSERE GIÀ SOTTOSCRITTE

Ottimo risultato in appena dieci giorni dall’avvio

Udine, 12 luglio 2019 – Prosegue con entusiasmo la campagna abbonamenti 2019/2020. Sono bastati dieci giorni per superare la soglia delle 6mila sottoscrizioni, con una crescita generale dei numeri relativi a tutte le tipologie di abbonamento. Sono ancora disponibili gli abbonamenti a prezzo promozionale per gli sportivi del Friuli – Venezia Giulia e gli studenti universitari. Ricordiamo che è possibile sottoscrivere gli abbonamenti all’Udinese point della Curva Nord, nelle rivendite Listicket e online su sport.ticketone.it.

Dichiarazione Franco Collavino (Direttore Generale Udinese Calcio spa): “Le 6mila tessere vendute in una decina di giorni, rappresentano un segnale importante da parte della città, del territorio, di tutti i tifosi e sostenitori dell’Udinese che hanno dimostrato ancora una volta attaccamento ai colori bianconeri. La campagna abbonamenti è stata pensata e realizzata per avvicinare ulteriormente le famiglie, i giovani e gli sportivi al mondo Udinese, con l’obiettivo di far vivere loro un’esperienza unica ed emozionante nel nostro Stadio. Colgo l’occasione per annunciare che ci saranno anche nella prossima settimana alcuni allenamenti della Prima Squadra alla Dacia Arena, le cui date verranno comunicate a breve.




IN FONDO ALLA STRADINA BIANCA…

Sono trascorsi ormai più di cinque anni dalla scomparsa di Laszlo Szoke, calciatore dell’Udinese negli anni ’50. Per me era “zio Lazy”. Aveva infatti sposato Cornelia Bertoli, sorella di mia madre, conosciuta durante un ritiro della squadra ad Arta Terme.

Nato a Budapest nel 1930, scelse ancora ragazzo l’espatrio per cercare fortuna calcistica all’estero. Fu notato dai dirigenti del “Grande Torino” e nel 1952, dopo aver giocato in Colombia, al Racing di Parigi e in alcune squadre italiane, approdò all’Udinese allora presieduto da Dino Bruseschi da poco subentrato a Giuseppe Bertoli. Vestì la maglia bianconera per tre stagioni nel ruolo di mezzala compreso il campionato 1954/55 in cui l’Udinese si classificò al secondo posto dietro al Milan di Schiaffino e Nordahl.

Molti ricordi mi legano alla figura di mio zio Lazy, e spesso la mia mente rivive momenti veramente entusiasmanti per chi, come me, ha sempre amato il calcio.

Per molti anni ci recammo insieme allo stadio a seguire le partite dell’Udinese. Abitavamo a pochi metri di distanza, a Molin Nuovo, nella prima campagna a ridosso della città. Mi aspettava puntuale un’ora prima della partita in fondo alla stradina bianca che univa le nostre abitazioni, io fermavo l’auto, lui saliva e via di corsa allo stadio. Erano anni di grande entusiasmo per i colori bianconeri, in particolare gli anni ’90 quando l’Udinese, guidata da Alberto Zaccheroni, si mise in luce con un gioco spumeggiante e fantasioso e con dei risultati quasi impensabili.

In una freddissima domenica d’inverno mi presentai al solito appuntamento domenicale tutto bardato con sciarpa, cappellino, giacca a vento e guanti e mi fece un certo effetto vederlo in fondo alla stradina con addosso solamente un maglioncino di lana dal collo alto e una giacca tinta cammello. Niente cappotto, niente guanti, niente sciarpa.

“Non ti preoccupare, ho il fisico di uno sciamano ungherese” – mi diceva – “non mi serve il cappotto”.

Un’altra domenica in fondo alla stradina mio zio mi aspettava insieme a un’altra persona. Fermai come sempre la vettura, Lazy salì davanti e nel sedile posteriore si accomodò il suo ospite, un distinto signore biondo che parlava bene l’inglese.

“Caro nipote oggi ti ho fatto una bella sorpresa! Ti presento Arne Selmosson, mio ex compagno di squadra nell’Udinese, un grande campione.

Quel distinto signore che negli anni ’50 era soprannominato “Raggio di luna” per i suoi riflessi biondastri, mi diede subito l’idea di un calciatore/galantuomo dai buoni piedi e, con il mio inglese appena passabile, scambiai alcuni commenti sulla formazione bianconera attuale e sul calcio “moderno”. Mi ricordo che l’Udinese quella domenica, come succedeva spesso in quel periodo, vinse con grande merito e al ritorno Selmosson sembrò molto soddisfatto. Forse la sua mente era tornata agli anni in cui la stessa maglia bianconera, da lui indossata portò l’Udinese al secondo posto nel campionato di serie A, un ricordo indelebile nella memoria storica di molti tifosi friulani.

Alcuni anni prima mio zio mi fece un’altra gradita sorpresa. Io ero un ragazzino. Entrò in casa bussando e mi disse:

“Prepara quattro bicchieri e una buona bottiglia di vino bianco fresco. Arrivano dei miei amici a trovarmi.”

Dalla solita stradina arrivò nell’ampio cortile di ghiaia davanti casa un’auto scura di grossa cilindrata e scesero alcune persone tra le quali riconobbi subito Gigi Radice, allora allenatore del Torino. La squadra era diretta in Yugoslavia per disputare una partita di Coppa. Gigi Radice colse l’occasione per fermarsi in Friuli a salutare il suo vecchio amico Lazy. Fu un pomeriggio intenso in cui gli “adulti” parlarono a lungo dei tempi passati e degli incredibili successi del Torino del tempo. Io ero assolutamente rapito da questi discorsi e dalla straordinaria personalità di Gigi Radice, uomo molto simpatico e grande conoscitore di calcio.

Pochi giorni prima avevo seguito una sua intervista in televisione in un’importante rubrica sportiva, ed ora era lì, nel salotto di casa a sorseggiare del buon vino friulano insieme a mio zio. Quell’incontro mi riempì d’orgoglio e di gioia. Ringraziai Lazy per molto tempo.

In fondo alla stradina bianca sono rimasti molti ricordi e l’immagine ancora viva di un atleta senza cappotto, dal forte fisico, definito da Bruno Pizzul in un bellissimo articolo ”giocatore di razza”.

Io aggiungo: “Uno zio veramente speciale”.

Emanuele Casamassima




Sottoscrivendo un mini-abbonamento per la Nazionale U21 i tifosi friulani otterranno uno sconto per il prossimo Campionato di Serie A

Udine, 30 maggio 2019 – La presenza a Udine del comitato organizzatore dell’Europeo UEFA Under 21 – in
questi giorni erano in città il presidente Alessandro Costacurta e il project leader Andrea Stefani – ha
portato a un accordo fra la Figc e l’Udinese in vista del torneo che si giocherà per la prima volta in Italia dal
16 al 30 giugno. Un modo per festeggiare i 25 anni di permanenza in Serie A del club friulano e per
celebrare l’estate di grande calcio alle porte. Udine infatti ospiterà non soltanto tre partite del girone, con i
campioni in carica della Germania che saranno di casa al Friuli, ma anche la finale dell’Europeo, domenica
30 giugno. Tutti i tifosi dell’Udinese che acquisteranno, o lo hanno già fatto, il mini abbonamento per le tre
gare dell’Europeo in programma allo stadio Friuli si vedranno infatti scontare l’abbonamento alle partite
interne dell’Udinese del campionato di Serie A 2019/2020, rispettivamente di 8€ nelle curve e di 13€ in tutti
gli altri settori. Lo sconto non sarà cumulabile con altre offerte in corso di validità.
Per poter beneficiare della promozione, oltre all’acquisto del mini abbonamento sarà necessario il suo
utilizzo in tutte e tre le gare del girone in programma allo stadio Friuli: Germania-Danimarca del 17 giugno,
Danimarca-Austria del 20 giugno e Austria-Germania del 23 giugno.
Alessandro Costacurta, presidente del comitato organizzatore di Euro UEFA Under 21, si aspetta una
grande risposta dal pubblico friulano:
“Questo accordo è un premio alla passione dei tifosi dell’Udinese, che possono festeggiare i 25 anni di
permanenza in Serie A della loro squadra continuando a frequentare lo stadio in occasione dell’Europeo. È
uno dei top event della UEFA, che non a caso come slogan della manifestazione ha scelto: “Stars of today,
superstars of tomorrow. Gli appassionati avranno modo di vedere in campo il meglio del calcio europeo, e
Udine è stata premiata anche con l’assegnazione della finale. Ci fa piacere fare un regalo, grazie alla
collaborazione con il club bianconero, agli abbonati dell’Udinese, che avranno di fatto la possibilità di
assistere gratuitamente alle partite dell’Europeo in programma nella loro città”.
Commenta così l’intesa raggiunta il Direttore Generale dell’Udinese Franco Collavino:
“Ospitare un evento di questa importanza è un risultato che ci riempie di orgoglio e sono certo che sia un
sentimento condiviso da tutti i nostri tifosi e da tutta la città. Dopo aver ospitato ormai diverse volte la
Nazionale maggiore, ora tagliamo un nuovo importante traguardo in questo percorso che abbiamo
intrapreso tra i primi per rinnovare il nostro stadio e renderlo uno dei più moderni e accoglienti d’Italia.
Ringrazio la FIGC per la grande considerazione che ha sempre dimostrato per la nostra realtà, questa bella
iniziativa che abbiamo concordato premia il lavoro svolto ma soprattutto la passione che i tifosi udinesi
hanno sempre manifestato per la Nazionale e per il grande calcio, una passione che siamo certi scalderà gli
spalti anche dell’Europeo Under 21″.
Si ricorda che i biglietti sono in vendita al link uefaeurounder21.vivaticket.it, in tutti i punti vendita del
circuito Vivaticket e da martedì 4 giugno anche presso il Macron Store della Dacia Arena. I prezzi vanno dai
3 euro per le curve ridotte per gli Under 21 agli 8 euro per un rettilineo intero. Son inoltre previsti sconti
dedicati ai gruppi che si iscrivono al sito tifiamoeuropa.eu.




Udinese dalla paura della serie B ad un ottimo dodicesimo posto.

Finisce benissimo male il campionato dell’Udinese e del tecnico Igor Tudor, 18 punti in 12 partite. I friulani  vincono a Cagliari (1-2) alla Sardegna Arena sotto una pioggia torrenziale  con un gran secondo tempo nel quale  i padroni di casa scompaiono. Ora si dovrà decidere se confermare il tecnico croato o rifare una pantomima come la scorsa stagione, quando a Tudor era stato dato il ben servito nonostante anche allora aveva salvato i friulani dalla retrocessione. L’Udinese chiude con una ciliegina sulla torta il decimo posto non arriva ma nonostante l’incessante  pioggia non ha mai smesso di cadere, l’Udinese non ha mai smesso di crederci. 

I TABELLINI:

CAGLIARI-UDINESE 1-2 (1-0)
CAGLIARI (4-3-1-2): Cragno; Srna (31′ s.t. Padoin), Pisacane, Klavan, Lykogiannis; Ionita, Bradaric (37′ s.t. Cerri), Barella; Castro (22′ s.t. Birsa); Joao Pedro, Pavoletti. All. Maran
UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Ekong, Samir; Ter Avest, Badu (37′ s.t. Wilmot), Hallfredsson, Mandragora (43′ s.t. Micin), D’Alessandro; Pussetto (32′ s.t. Lasagna), Teodorczyk. All. Tudor
ARBITRO: Volpi di Arezzo
MARCATORI: 17′ p.t. Pavoletti (C), 14′ s.t. Hallfredsson (U), 24′ s.t. De Maio (U)
NOTE: Ammoniti: 19′ s.t. Srna (C), 38′ s.t. Musso (U), 39′ s.t. Klavan (C), 43′ s.t. Wilmot (U)

La redazione sportiva




«Benvenuti in Italy» inno ufficiale dell’Europeo UEFA Under 21

Sarà «Benvenuti in Italy» la musica dell’Europeo UEFA Under 21. Questa mattina a Milano FIGC e Sony Music hanno presentato ufficialmente il nuovo singolo di Rocco Hunt che sarà la national song della manifestazione che si svolgerà per la prima volta in Italia dal 16 al 30 giugno. Il brano, scritto da Rocco e prodotto da Mace e Zized, descrive il rapporto del nostro Paese con il calcio, «uno sport che non è solo quello visto in televisione ma è anche quello fatto per strada, nei campetti di periferia, quello con due porte improvvisate e un campo senza righe», ha spiegato l’artista. Presenti sul palco il presidente della FIGC Gabriele Gravina e il ct della nazionale Under 21 Luigi Di Biagio. «Ti odio – ha scherzato Gravina con Rocco – perché da quando ho ascoltato in anteprima la tua canzone mi è entrata nella testa, è diventata il ritornello della mia tensione notturna. A Italia 90 avevamo le notti magiche, con te inauguriamo le notti insonni». Il presidente ha ricordato il forte legame fra calcio e musica, sintetizzato dalla lunga partnership fra FIGC e Radio Italia. «Abbiamo un artista molto giovane, la sua musica e le sue parole accompagneranno la passione dei ragazzi in campo ma anche di quelli sugli spalti. Ci auguriamo che sia la colonna sonora di un successo che inseguiamo da quindici anni. L’Italia merita questo successo, invito tutti a seguire questa nazionale di giovani campioni». Di Biagio ha abbracciato Rocco Hunt dopo aver ascoltato il brano. «Io ascolto spesso Rocco, è uno dei cantanti preferiti di mio figlio. E’ un brano che trascina, ti viene voglia di giocare adesso. C’è il forte rischio che lo sentiremo spesso nello spogliatoio». Poi il ct ha parlato del torneo. «Tutti mi chiedono se vinceremo, le aspettative sono altissime. E’ d’obbligo puntare in alto, cioè a vincere. Il nostro obiettivo è sempre il massimo». A Rocco Hunt la FIGC ha regalato una maglia azzurra con il suo nome e il numero 10. Di Biagio ha rivelato che dietro le quinte Rocco gli aveva chiesto la lista dei 23. «Mi ha chiesto del portiere, che poi è il dilemma più grande». Il cantante, che ha 24 anni, citando uno dei suoi successi ha detto che questo per lui è «nu juorno buono» perché «sono quasi coetaneo dei ragazzi dell’Under 21, sono uno dei tanti ragazzi che vengono dalla periferia, io il mio sogno l’ho realizzato grazie alla musica. E adesso una mia canzone è la musica della nazionale Under 21».

Benvenuti in Italy è disponibile su Spotify, Apple Music, Itunes 

https://smi.lnk.to/RoccoHuntBenvenutiInItaly

Ricordiamo che i biglietti dell’Europeo sono in vendita al link uefaeurounder21.vivaticket.it e in tutti i punti vendita del circuito vivaticket e che i prezzi vanno dai 3 euro per le curve ridotte per gli Under 21 agli 8 euro per un rettilineo intero. Sconti per i gruppi che si iscrivono al sito tifiamoeuropa.eu




UDINESE QUASI SALVA 3 A 2 ALLA SPAL DOPO UN SOFFERTO SECONDO TEMPO

I friulani dominano la prima frazione di gioco, con de Paul protagonista: tre assist per lui che imbecca sia Samir al 5′ minuto che i successivi due passaggi ad Okaka che con una doppietta al 30° e al 33°  proiettano la squadra di Tudor a quota 40 punti, a un passo dalla salvezza. Ma non è tutto rose e fiori.  Nella ripresa Petagna al 53 e successivamente  Valoti  al 59 accorciano le distanze per la Spal, e alimentano il panico di giocatori e tifosi per i successivi trenta minuti, le zebrette bianconere peccano, di eccessiva sicurezza e consentono agli avversari di riportarsi così in partita nel secondo tempo. L’uno-due degli ospiti riaccendono il match che diventa una soffrenza per i friulani. Nonostante i timori  fino al fischio finale, l’Udinese conserva il successo e vola momentaneamente a + 4 sul Genoa e  +5 sull’ Empoli.

TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Samir; Larsen, Mandragora, Sandro (16′ D’Alessandro), de Paul, Zeegelaar; Lasagna (61′ Pussetto), Okaka (90′ Teodorczyk). All. Tudor

SPAL (4-4-2): Gomis; Bonifazi, Cionek, Vicari (70′ Jankovic), Fares; Lazzari, Valoti (77′ Paloschi), Murgia, Kurtic; Floccari (63′ Antenucci), Petagna. All. Semplici

Ammoniti: Vicari (S), Zeegelaar (U), Fares (S), Samir (U), Mandragora (U), Kurtic (S), Jankovic (S), de Paul (U)

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

DIRITTI RISERVATI




L’Udinese vince in rimonta e conquista tre punti in ottica salvezza.

L’Udinese batte 3-2 l’Empoli in rimonta alla Dacia Arena e conquista tre punti chiave in ottica salvezza. Toscani due volte avanti con belle combinazioni che mandano in rete Caputo e Krunic ma De Paul   prima (gran destro da fuori area) e poi su rigore prepara la rimonta friulana che si concretizza al 45′ con la botta di sinistro di Mandragora. Il rosso a Zeegelaar nella ripresa fa sperare l’Empoli, ma le zebrette resistono e finiscono quasi in nove per infortunio di Opoku che sul finire di incontro resta in campo zoppicando. Gli ospiti ci provano fino alla fine ma il fortino bianconero resiste e l’Udinese porta a casa tre punti preziosi.

IL TABELLINO

UDINESE-EMPOLI 3-2
Udinese (3-5-2): Musso 7; Opoku 5,5, Ekong 5,5, Samir 6; Larsen 6, Fofana 5,5 (45′ st Sandro sv), Mandragora 7, De Paul 7,5, Zeegelar 4,5; Okaka 7 (21′ st De Maio 6), Lasagna 6,5 (37′ st Pussetto sv). A disp.: Nicolas, Perisan, Wilmot, Ter Avest, Badu, Ingelson, D’Alessandro, Micin, Teodorczyk. All.: Tudor 7
Empoli (3-5-2): Dragowski 5,5; Maietta 5 (27′ st Mchedlidze 5,5), Silvestre 5,5, Veseli 5; Di Lorenzo 5,5, Traorè 6 (36′ st Ucan sv), Bennancer 6, Krunic 7,5, Pajac 5,5 (1′ st Antonelli 6); Farias 6,5, Caputo 7. A disp.: Provedel, Perucchini, Nikolaou, Pasqual, Rasmussen, Capezzi, Brighi. All.: Andreazzoli 5,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 11′ Caputo, 14′ e rig. 41′ De Paul, 24′ Krunic, 45′ Mandragora
Ammoniti: Samir, Pajac, Mandragora, Maietta, Silvestre, Caputo
Espulso: Zeegelaar al 18′ st per somma di ammonizioni




L’Udinese U13 partecipa alla prestigiosa Hornets Cup

Udine, 5 aprile 2019 – I ragazzi della squadra Under 13 dell’Udinese stanno per realizzare uno dei sogni di ogni giovane calciatore: partecipare a un torneo internazionale sfidandosi e confrontandosi con i coetanei di alcuni tra i più famosi club europei.

Sabato 6 e domenica 7 aprile infatti al Watford FC Training Ground si svolgerà la Hornets Cup, prestigioso torneo organizzato dal Watford a cui prenderanno parte i settori giovanili di importanti società inglesi come Liverpool, Manchester United, Manchester City, Chelsea, Tottenham e lo stesso Watford. Una competizione al massimo livello a cui sono state invitate solo due società d’oltremanica, i polacchi del Zaglebie Lubin SA e appunto l’Udinese.

“È un’occasione unica per i nostri ragazzi – dichiara il Direttore Generale dell’Udinese Calcio Franco Collavino– potranno confrontarsi con una realtà completamente diversa vivendo un’esperienza che pochissime società calcistiche offrono a tesserati di questa età. Respirare l’aria del calcio internazionale, osservare e conoscere metodi e approcci differenti, saranno importanti momenti di crescita per i giovani bianconeri, non solo come calciatori ma anche come persone, perchè a questa età prima del risultato sportivo viene il lato educativo e lo sviluppo. Siamo orgogliosi di questa partecipazione, devono esserlo anche gli stessi ragazzi a cui affidiamo il compito di rappresentare i nostri colori, e spero lo siano anche le loro famiglie che ce li hanno affidati credendo nel nostro lavoro. Quest’anno infatti – conclude il Direttore Collavino – segna la ripartenza del nostro settore giovanile e della nostra Academy, due realtà su cui puntiamo con forza per il futuro e che stanno vivendo un “anno zero”. Questo evento internazionale è solo uno dei primi passi ma segna con convinzione la direzione che vogliamo seguire per far crescere i ragazzi e, con loro, l’Udinese”.

Il torneo vedrà sfidarsi ragazzi nati nel 2006 e nel 2008 con un format che è quello tipico del torneo all’italiana: una prima fase di scontri diretti seguita dai play off, I giovani bianconeri, guidati da Mister Davide Berti, scenderanno in campo domenica 7 aprile e incontreranno i coetanei del Manchester City, del West Ham, del Tottenham, del Chelsea, del Zaglebie Lubin SA, del Burnley e i padroni di casa del Watford.




Buona la prima di Tudor Udinese 2 – Genoa 0

Meglio non poteva iniziare, dopo solo tre minuti di gioco l’Udinese presentata da Igor Tudor  è già in vantaggio con un Genoa, tramortito e spaesato. Qualcosa di nuovo si vede durante tutto il primo tempo, almeno la testa sembra aver avuto uno scossone più della tecnica. La squadra risponde alle sollecitazioni dell’allenatore e la curva Nord sembra ritrovare un pò di calore per le proprie zebrette. Il coronamento della giornata è lo splendido gol di Mandragora che suggella una prestazione di tutto rispetto per la formazione friulana così mal messa in classifica. Un piccolo barlume di speranza si può intravedere per il proseguimento del cammino . Ora due grossi ostacoli attendono i friulani: martedì a Milano la squadra di Gattuso che non fa sconti a nessuno e poi il fine settimana un altro incontro importantissimo  per la permanenza in serie A con lo scontro diretto con l’Empoli. Per oggi almeno tifosi e allenatore possono godersi una domenica senza patemi.

UDINESE-GENOA 2-0

4′ Okaka, 61′ Mandragora

UDINESE (4-3-3): Musso; Larsen, Ekong, De Maio, Zeegelaar; Fofana (85′ Badu), Sandro (63′ Behrami), Mandragora; De Paul, Okaka (74′ Lasagna), Pussetto. All. Tudor

GENOA (4-4-1-1): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lazovic (45′ Bessa), Rolon (45′ Pandev), Radovanovic, Lerager; Sturaro (70′ Lapadula); Kouamé. All. Prandelli 

Ammoniti: Rolon (G), Stryger Larsen (U), Sandro (U), Zeegelaar (U), Criscito (G), Bessa (G), Pereira (G)

La redazione sportiva