UDINESE QUASI SALVA 3 A 2 ALLA SPAL DOPO UN SOFFERTO SECONDO TEMPO

I friulani dominano la prima frazione di gioco, con de Paul protagonista: tre assist per lui che imbecca sia Samir al 5′ minuto che i successivi due passaggi ad Okaka che con una doppietta al 30° e al 33°  proiettano la squadra di Tudor a quota 40 punti, a un passo dalla salvezza. Ma non è tutto rose e fiori.  Nella ripresa Petagna al 53 e successivamente  Valoti  al 59 accorciano le distanze per la Spal, e alimentano il panico di giocatori e tifosi per i successivi trenta minuti, le zebrette bianconere peccano, di eccessiva sicurezza e consentono agli avversari di riportarsi così in partita nel secondo tempo. L’uno-due degli ospiti riaccendono il match che diventa una soffrenza per i friulani. Nonostante i timori  fino al fischio finale, l’Udinese conserva il successo e vola momentaneamente a + 4 sul Genoa e  +5 sull’ Empoli.

TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Samir; Larsen, Mandragora, Sandro (16′ D’Alessandro), de Paul, Zeegelaar; Lasagna (61′ Pussetto), Okaka (90′ Teodorczyk). All. Tudor

SPAL (4-4-2): Gomis; Bonifazi, Cionek, Vicari (70′ Jankovic), Fares; Lazzari, Valoti (77′ Paloschi), Murgia, Kurtic; Floccari (63′ Antenucci), Petagna. All. Semplici

Ammoniti: Vicari (S), Zeegelaar (U), Fares (S), Samir (U), Mandragora (U), Kurtic (S), Jankovic (S), de Paul (U)

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

DIRITTI RISERVATI




L’Udinese vince in rimonta e conquista tre punti in ottica salvezza.

L’Udinese batte 3-2 l’Empoli in rimonta alla Dacia Arena e conquista tre punti chiave in ottica salvezza. Toscani due volte avanti con belle combinazioni che mandano in rete Caputo e Krunic ma De Paul   prima (gran destro da fuori area) e poi su rigore prepara la rimonta friulana che si concretizza al 45′ con la botta di sinistro di Mandragora. Il rosso a Zeegelaar nella ripresa fa sperare l’Empoli, ma le zebrette resistono e finiscono quasi in nove per infortunio di Opoku che sul finire di incontro resta in campo zoppicando. Gli ospiti ci provano fino alla fine ma il fortino bianconero resiste e l’Udinese porta a casa tre punti preziosi.

IL TABELLINO

UDINESE-EMPOLI 3-2
Udinese (3-5-2): Musso 7; Opoku 5,5, Ekong 5,5, Samir 6; Larsen 6, Fofana 5,5 (45′ st Sandro sv), Mandragora 7, De Paul 7,5, Zeegelar 4,5; Okaka 7 (21′ st De Maio 6), Lasagna 6,5 (37′ st Pussetto sv). A disp.: Nicolas, Perisan, Wilmot, Ter Avest, Badu, Ingelson, D’Alessandro, Micin, Teodorczyk. All.: Tudor 7
Empoli (3-5-2): Dragowski 5,5; Maietta 5 (27′ st Mchedlidze 5,5), Silvestre 5,5, Veseli 5; Di Lorenzo 5,5, Traorè 6 (36′ st Ucan sv), Bennancer 6, Krunic 7,5, Pajac 5,5 (1′ st Antonelli 6); Farias 6,5, Caputo 7. A disp.: Provedel, Perucchini, Nikolaou, Pasqual, Rasmussen, Capezzi, Brighi. All.: Andreazzoli 5,5
Arbitro: Orsato
Marcatori: 11′ Caputo, 14′ e rig. 41′ De Paul, 24′ Krunic, 45′ Mandragora
Ammoniti: Samir, Pajac, Mandragora, Maietta, Silvestre, Caputo
Espulso: Zeegelaar al 18′ st per somma di ammonizioni




L’Udinese U13 partecipa alla prestigiosa Hornets Cup

Udine, 5 aprile 2019 – I ragazzi della squadra Under 13 dell’Udinese stanno per realizzare uno dei sogni di ogni giovane calciatore: partecipare a un torneo internazionale sfidandosi e confrontandosi con i coetanei di alcuni tra i più famosi club europei.

Sabato 6 e domenica 7 aprile infatti al Watford FC Training Ground si svolgerà la Hornets Cup, prestigioso torneo organizzato dal Watford a cui prenderanno parte i settori giovanili di importanti società inglesi come Liverpool, Manchester United, Manchester City, Chelsea, Tottenham e lo stesso Watford. Una competizione al massimo livello a cui sono state invitate solo due società d’oltremanica, i polacchi del Zaglebie Lubin SA e appunto l’Udinese.

“È un’occasione unica per i nostri ragazzi – dichiara il Direttore Generale dell’Udinese Calcio Franco Collavino– potranno confrontarsi con una realtà completamente diversa vivendo un’esperienza che pochissime società calcistiche offrono a tesserati di questa età. Respirare l’aria del calcio internazionale, osservare e conoscere metodi e approcci differenti, saranno importanti momenti di crescita per i giovani bianconeri, non solo come calciatori ma anche come persone, perchè a questa età prima del risultato sportivo viene il lato educativo e lo sviluppo. Siamo orgogliosi di questa partecipazione, devono esserlo anche gli stessi ragazzi a cui affidiamo il compito di rappresentare i nostri colori, e spero lo siano anche le loro famiglie che ce li hanno affidati credendo nel nostro lavoro. Quest’anno infatti – conclude il Direttore Collavino – segna la ripartenza del nostro settore giovanile e della nostra Academy, due realtà su cui puntiamo con forza per il futuro e che stanno vivendo un “anno zero”. Questo evento internazionale è solo uno dei primi passi ma segna con convinzione la direzione che vogliamo seguire per far crescere i ragazzi e, con loro, l’Udinese”.

Il torneo vedrà sfidarsi ragazzi nati nel 2006 e nel 2008 con un format che è quello tipico del torneo all’italiana: una prima fase di scontri diretti seguita dai play off, I giovani bianconeri, guidati da Mister Davide Berti, scenderanno in campo domenica 7 aprile e incontreranno i coetanei del Manchester City, del West Ham, del Tottenham, del Chelsea, del Zaglebie Lubin SA, del Burnley e i padroni di casa del Watford.




Buona la prima di Tudor Udinese 2 – Genoa 0

Meglio non poteva iniziare, dopo solo tre minuti di gioco l’Udinese presentata da Igor Tudor  è già in vantaggio con un Genoa, tramortito e spaesato. Qualcosa di nuovo si vede durante tutto il primo tempo, almeno la testa sembra aver avuto uno scossone più della tecnica. La squadra risponde alle sollecitazioni dell’allenatore e la curva Nord sembra ritrovare un pò di calore per le proprie zebrette. Il coronamento della giornata è lo splendido gol di Mandragora che suggella una prestazione di tutto rispetto per la formazione friulana così mal messa in classifica. Un piccolo barlume di speranza si può intravedere per il proseguimento del cammino . Ora due grossi ostacoli attendono i friulani: martedì a Milano la squadra di Gattuso che non fa sconti a nessuno e poi il fine settimana un altro incontro importantissimo  per la permanenza in serie A con lo scontro diretto con l’Empoli. Per oggi almeno tifosi e allenatore possono godersi una domenica senza patemi.

UDINESE-GENOA 2-0

4′ Okaka, 61′ Mandragora

UDINESE (4-3-3): Musso; Larsen, Ekong, De Maio, Zeegelaar; Fofana (85′ Badu), Sandro (63′ Behrami), Mandragora; De Paul, Okaka (74′ Lasagna), Pussetto. All. Tudor

GENOA (4-4-1-1): Radu; Pereira, Romero, Zukanovic, Criscito; Lazovic (45′ Bessa), Rolon (45′ Pandev), Radovanovic, Lerager; Sturaro (70′ Lapadula); Kouamé. All. Prandelli 

Ammoniti: Rolon (G), Stryger Larsen (U), Sandro (U), Zeegelaar (U), Criscito (G), Bessa (G), Pereira (G)

La redazione sportiva




Esonerato l’allenatore dell’Udinese Davide Nicola

IL COMUNICATO UFFICIALE

Udinese Calcio comunica di aver sollevato dall’incarico Mister Davide Nicola e i suoi collaboratori. Nel ringraziarli per questi mesi di impegno e professionalità Udinese Calcio augura loro il meglio per il futuro. A breve verranno comunicate le decisioni in merito alla guida tecnica della prima squadra.

……a questo punto la tifoseria come sempre sta zitta e subisce.




Udinese va a Torino con tanta paura e subisce 4 reti dalla Juventus

Ma presentarsi al tempio del calcio di Torino così impaurita a cosa serve?  Un Udinese rinunciataria e senza dignità si è  fatta declassare dalla prima della classe la “madama” Juventus. Va bene essere in trasferta  con la prima del campionato ma mostrarsi così titubante è patetico. Dov’è finita la squadra friulana che vendeva cara la pelle nelle trasferte di Milano e Torino?  Dove sono finiti gli epici incontri di calcio tra Udinese e concorrenti più blasonati?  Rivogliamo allenatori come Guidolin o Zaccheroni che certo non si recavano nelle fosse dei leoni così remissivi. Almeno una parvenza di squadra ci vuole altrimenti a cosa serve rimanere nella serie A?  Cmq passando alla cronaca solita Juventus che anche schierando le riserve e forse una formazione all’altezza dell’avversario distrugge letteralmente le zebrette friulane che sin dal primo momento appaiono impaurite e disorientare. L’Udinese subisce il gioco dei padroni di casa e incassa un poker micidiale con l’unica consolazione del ritorno al goal di Lasagna….per il resto solo disperazione.

L TABELLINO

JUVENTUS-UDINESE 4-1
Juventus (3-5-2):
 Szczesny ; Caceres ,Barzagli (25′ Bonucci ), Rugani ,Spinazzola , Bentancur , Emre Can ,Matuidi (27′ st Dybala 6), Alex Sandro, Bernardeschi, Kean (35′ st Nicolussi ). A disp.: Perin, Pinsoglio, Mandzukic, Ronaldo, Kastanos, Caviglia, Mavididi. All.: Allegri .
Udinese (3-5-2): Musso ; De Maio, Ekong , Nuytinck (25′ Opoku ); Ter Avest  (16′ st Sandro ), Larsen , Wilmot  (1′ st Lasagna), Fofana, Zeegelaar; De Paul, Pussetto . A disp.: Nicolas, Perisan, Okaka, Ingelsson, Lasagna, Micin, Bocic. All.: Nicola.
Arbitro: Chiffi
Marcatori: 11′ Kean (J), 39′ Kean (J), 22′ st rig. Emre Can (J), 26′ st Matuidi (J), 40′ st Lasagna (U)
Ammoniti: Larsen, Pussetto, Opoku (U)
Espulsi: nessuno

 

La redazione sportiva.

 




Ricordando Marco Luchetta, 25 anni dopo”. Lunedì 28 gennaio ore 18.30 Salone degli Incanti a margine della manifestazione “Un secolo di storia di cento primavere” dedicati al centenario della Triestina a cura del Comitato “Unione”. Ingresso libero

Lunedì 28 gennaio 20198 alle ore 18.30 al Salone degli Incanti (ex Pescheria) a margine della Mostra “Un secolo di storia di cento primavere” si terrà l’incontro “Ricordando Marco, 25 anni dopo” organizzato da Prandicom e Comitato Unione.  Ingresso libero.

L’evento vedrà alternarsi sul palco amici e colleghi di Marco, giornalisti e personaggi dello sport, rappresentanti delle istituzioni e quanti hanno lavorato e vissuto al suo fianco per ricordare i suoi mille volti: irrequieto studente, giocatore di volley, giornalista, conduttore televisivo, uomo di spettacolo, calciatore amatoriale e forse (prima di tutto) grande tifoso della Triestina…
Nel pomeriggio  – dalle ore 16.30 circa – alcuni bambini “ospiti” della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo e Hrovatin saranno accolti al Salone degli Incanti da una rappresentativa di bambini del settore giovanile della ASD Triestina Victory e di bambine del settore giovanile della Triestina-San Marco.

Rimane allestita fino al 3 febbraio ed è visitabile gratuitamente anche la mostra sui 100 anni dell’U.S. Triestina che osserverà i seguenti orari: da lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 23.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 24.00. Ingresso libero.

Ogni sabato mattina alle 10 e ogni domenica alle 10 e alle 12 al Salone degli Incanti verrà proiettato il docu-film “U.S. Triestina Calcio – 100 anni di storia alabardata” realizzato da Dario Roccavini.

Trieste, 24 Gennaio 2019

Ricordando Marco, 25 anni dopo, alla mostra della Triestina”

 Il ricordo di Marco Luchetta e dei suoi colleghi uccisi a Mostar Est il 28 gennaio del 1994 si è da sempre incentrato sul Marco giornalista Rai, inviato di guerra. Ma molti di noi, un’intera città, aveva cominciato a conoscerlo, apprezzarlo e amarlo molti anni prima, quando giovanissimo (assieme a suoi amici, poi diventati colleghi) si era avvicinato al mondo dell’emittenza privata e del giornalismo locale.

Quel Marco sarà ricordato, possibilmente con un sorriso e una battuta (come gradirebbe lui…) lunedì sera alle 18.30 al Salone degli Incanti nell’evento d’apertura dell’ultima settimana dedicata alla mostra sui cent’anni della Triestina.

Attraverso filmati, immagini e scritti, Federico Prandi e Giovanni Marzini rileggeranno il Marco che prima di tutti noi abbiamo conosciuto: lo sportivo praticante, buon giocatore di volley fino alla serie B, più che discreto calciatore nei mille tornei di calcio a sette, fino ad ironico e pungente commentatore delle vicende calcistiche della nostra Unione: sulle pagine di Gazzetta dello Sport e Trieste Sport prima, ai microfoni di Tele4 e Rai qualche anno dopo.

 A 25 anni dalla sua prematura scomparsa hanno accettato l’invito degli organizzatori personaggi dello sport, giornalisti, colleghi, ma anche e soprattutto i tanti amici che con la moglie Daniela e i figli Carolina e Andrea hanno condiviso i momenti più belli di una vita tanto breve quanto meravigliosamente vissuta da Marco. Non mancheranno soprattutto quelli che hanno incrociato con lui nello sport e nel giornalismo quasi vent’anni: ci sarà Bogdan Tanjevic con molti dirigenti del grande basket di allora, gli Amici del Lunedì delle tante partite sui campi di mezza regione con in testa Bruno e Tito Rocco, i colleghi della leggendaria Tele4 degli inizi, da Enzo Angiolini a Cristiano Degano, da Furio Baldassi ad Alfredo Mattarelli, Carlo Muscatello, Licio Bossi a ricordare le “Spagine” di TriesteSport e tutti i fraterni amici di quella che Marco chiamava la Casbah …

 “Ci piacerà pensarlo con noi – ha riferito Giovanni Marzini -,  divertito ad ascoltare cosa diremo di lui, dopo aver visto i bambini ospiti di quella Fondazione a lui intitolata assieme a una rappresentativa di bambini del settore giovanile della ASD Triestina Victory e di bambine del settore giovanile della Triestina-San Marco Calcio femminile giocare felici a pallone sul verde tappeto allestito nell’ex Pescheria”.

 Andrea Forliano




Udinese – Parma comincia con una sconfitta il girone di ritorno delle zebrette

Un brutto rientro nel campionato per L’Udinese, dopo una delle più lunghe pause invernali del campionato di serie A. Rieccoci alle contese vere sul campo.  Udinese con una classifica non ancora molto tranquilla ed il Parma a cinque punti dalla zona che conta si affrontano al Dacia Arena di Udine in un freddo pomeriggio di gennaio. A sorpresa il tecnico Nicola  schiera del primo minuto il fresco acquisto di Okaka. L’incontro si mette subito male per i padroni di casa che all’11 del primo tempo sono già sotto per un rigore assegnato al Parma e realizzato da Inglese. È al 5“`^ del secondo tempo che Okaka rimette la partita sui binari del pareggio ma a metà secondo tempo un irresistibile Gervignho spegne le speranze delle zebrette con una irresistibile galoppata che regala la vittoria alla squadra ospite senza permettere a De Paul e compagni di rimettere i friulani in partita.  Il tecnico Nicola amareggiato ma non rassegnato certo che è  possibile un inversione di cammino in questo girone di ritorno.

Redazione sportiva.




Appuntamenti del Centenario al Salone degli Incanto Paron Rocco Ingresso libero

Proseguono nell’ambito della manifestazione “Un secolo di storia di cento primavere” gli appuntamenti dedicati al centenario dell’Unione al Salone degli Incanti (ex Pescheria) di Trieste.

Mercoledì 16 gennaio alle ore 18.00 ci sarà un ricordo di Nereo Rocco con il convegno “Bala longa e pedalar”. Il calcio di Nereo Rocco, ospiti i figli Bruno e Tito Rocco e dalle 18.30 si potrà seguire in diretta su maxischermo la finale della Super Coppa italiana 2019 tra Juventus e Milan. Saranno invitati a partecipare rappresentanti di Juventus club e Milan club e una delegazione di politici di fede juventina e milanista al fine di creare nell’intervallo uno scontro/dibattito umoristico tra le tifoserie. A fine partita si potrà assistere allo spettacolo teatrale dialettale “Che vinca il migliore… ciò, speremo de no!” di Giorgio Fortuna da un’idea di Paolo Marcolin e Giuliano Zannier presentato da La Barcaccia U.I.L.T. – Trieste. La commedia ha aperto la stagione della Barcaccia e lo spettacolo è stato ideato proprio per celebrare il centenario della Triestina Calcio.

Festeggiamo assieme i 100 anni della Triestina, la nostra amata Unione e non può esserci un modo migliore se non quello di ricordare lui. Chi ??? Ma lui, “EL PARON” il grande Nereo Rocco e lo facciamo ricordando i vari aneddoti che ci ha lasciato, le sue espressioni colorite da buon triestino e rideremo assieme seguendo i personaggi che si alterneranno sul palcoscenico e ci faranno pensare a quando il calcio era veramente uno sport che appassionava intere famiglie che si affannavano a correre dietro, con lo sguardo, a quella palla che faceva tenere il fiato sospeso quando si avvicinava alla porta avversaria… GOOOL !!!!
Godiamoci assieme questa partita sul palcoscenico.

In allegato la sinossi e le foto dello spettacolo.

Rimane allestita fino al 3 febbraio ed è visitabile gratuitamente anche la mostra sui 100 anni dell’U.S. Triestina che osserverà i seguenti orari: da lunedì al venerdì dalle 15.00 alle 23.00, sabato e domenica dalle 10.00 alle 24.00. Ingresso libero.

G.T. LA BARCACCIA

Che vinca il migliore…

Ciò, speremo de no!

 

di Giorgio Fortuna

da un idea di Paolo Marcolin e Giuliano Zannier

 

Abbiamo voluto scrivere con la fantasia e con il cuore il nostro amore verso la squadra della nostra città, “LA TRIESTINA“, non poteva essere diversamente, perché amare la Triestina vuol dire amare la nostra città, il nostro dialetto e la nostra cultura. Sport  e cultura, un binomio da portare avanti superando gli ostacoli e le differenze, inseguendo un obiettivo comune, far crescere l’entusiasmo attorno alla nostra Unione e far riscoprire il nostro dialetto alle nuove generazioni.

Questo spettacolo come si diceva è basato sulla fantasia, sul sogno di  un tifoso che dal amare tanto il grande Nereo Rocco lo fa addirittura rivivere e fa rivivere le emozioni di una Triestina in serie “A”  con delle situazioni comiche e nostalgiche di un calcio che non c’è più, ma con la speranza che una partita di calcio possa trasmettere ancora ideali di sportività e portare al cuore momenti di grande felicità. E allora tutti assieme gridiamo: Forza Unione!

 

 Personaggi e Interpreti

 

MICHELE, tifoso dell’Unione                    Michele FORTUNA

ANDREA, giornalista                                 Matteo BERTUZZI

TROMBIN, vecchio giocatore                  Claudio PIUCA

LOSATTO, vecchio giocatore                  Daniele VARIN

TONI, custode del Grezar                          Fabio PAULATTO

EL “PARON” Nereo Rocco                       Ciro DELLA GATTA

Andrea Forliano




Convegni sportivi e appuntamenti musicali di venerdì 11 e sabato 12 gennaio nell’ambito della manifestazione sui cento anni della Triestina “Un secolo di storia di cento primavere”

Venerdì 11 gennaio alle ore 18 al Salone degli Incanti convegno organizzato dall’AIAC – Trieste (Associazione Italiana Allenatori Calcio) dal titolo “Preparazione e tattica di gioco. L’evoluzione del calcio negli anni”.
Relatori: Maurizio Costantini Presidente AIAC – Trieste, avv. Dante Cudicio Presidente AIAC – FVG, Massimo Giacomini ex allenatore (anche della Triestina) ora opinionista TV, Marco Stoini docente corsi allenatori Settore Tecnico F.I.G.C., Massimo Pavanel allenatore della Triestina Calcio.
A moderare la serata sarà il giornalista Guido Roberti. Ingresso libero.
Sabato 12 gennaio alle ore 10 al Salone degli Incanti Assemblea Nazionale della F.I.S.S.C. – Federazione Italiana Sostenitori Squadre Calcio e convegno dal titolo: “Il Tifo nel calcio di oggi e il ruolo istituzionale della F.I.S.S.C.”
In allegato una presentazione della FISSC.
Relatori: Valentina Ferozzi componente del Direttivo, Carla Riolfi e Ivano Fagnani componenti del Collegio Revisori, Claudio Pangoni referente del CCTC alle assemblee nazionali della FISSC.
Parteciperanno al convegno le delegazioni dei Centri di Coordinamento della Spal, del Chievo, del Mantova, dell’Hellas Verona, del Frosinone, del Cittadella e della Triestina.
La giornata di domenica 13 gennaio inizierà con la commemorazione in cimitero di Giuliano Caputi, storico ultras. Seguirà al Salone degli Incanti una grande festa con ospiti le tifoserie di squadre affiliate e dalle ore 18 concerto del gruppo The Selfies (biografia e foto allegate). Ingresso libero.
Andrea Forliano