DUE SORRISI VI …. CONTAGERANNO

E le vedi li che chiacchierano dopo la finale della storia come due amiche dopo un allenamento. Chi scrive non è certo un intenditore di tennis, un appassionato da qualche tempo si, ma per capirne qualcosa ci vogliono un po’ di partite “sulle braccia” e non ho certo la presunzione di dirne che ne so. Quel che so è che è stato emozionante vedere due ragazze italiane, non più così giovani, duellare per portarsi a casa un trofeo sognato, o forse neanche perché era esagerato anche solo sognarlo, fin da bambine quando assieme davano i primi colpi ad un piccola pallina.

Flavia e Roberta, due storie di sport, di amore verso il proprio sport che si incrociano dall’inizio della propria carriera al momento più importante, quella finale degli US Open che ha acceso di colpo i riflettori su uno sport che ha tanto da insegnare e che ha finalmente alzato il livello di attenzione su due ragazze al culmine di due belle carriere coronate in una giornata speciale. Che dire se non essere orgogliosi di vederle li e ringraziarle per queste emozioni, per la loro fatica ripagata finalmente con i giusti sapori delle Gloria e con le giuste prime pagine finalmente riservate a chi viene messo alla fine dei giornali, solo per dovere di cronaca.

Grazie per aver finalmente fatto appassionare milioni di italiani, anche se per solo qualche ora, a qualcosa di diverso che sia il tanto amato, ma esageratamene chiacchierato calcio. Complimenti a Flavia per una vittoria che è speciale anche per l’annuncio del ritiro a fine stagione, grazie a Roberta per averle reso l’onore delle armi nel modo più elegante e signore possibile con la potenza di un sorriso sulle labbra che sa di sincera stima e amicizia per uno spot di una potenza eccezionale per l’intero mondo di appassionato sportivi, in un week end straordinario per lo sport italiano con Fabio Aru vincitore della Vuelta in Spagna, le nazionali di basket e pallavolo che continuano a vincere e le ragazze azzurre della ginnastica ritmica femminile che vincono uno straordinario oro. C’è da essere orgogliosi del nostro sport, sul tetto del mondo per un week end favoloso che dobbiamo tenere nella memoria per qualche tempo ma anche da cui partire per altre straordinarie vittorie future.

 

Rudi Buset

rudibuset@live.it

@RIPRODUZIONE RISERVATA




LA CRONOCARSICA VA IN ARCHIVIO CON LE VITTORIE DEL FRIULANO MINISINI (TEAM FRIULI SANVITESE) E DELLA CARINZIANA KREBS (GF CARINZIA)

 

LA SETTIMANA DEDICATA ALLA BICICLETTA SI CHIUDE CON LA GRANFONDO D’EUROPA-TOUR DEI CASTELLI

Minisini vincitore della Cronocarsica

Minisini vincitore della Cronocarsica

Nemmeno il tempo di godersi il successo della Cronocarsica, che è già tempo di buttarsi nell’avventura della Granfondo d’Europa-Tour dei Castelli. La manifestazione chiuderà stamane una settimana interamente dedicata al mondo della bicicletta. Prenderà il via alle 8.30, infatti, la cicloturistica di 120 chilometri che da piazza Unità porterà i partecipanti alla scoperta dei più bei castelli della regione, da Miramare a Duino, passando per Gorizia, per il castello Formentini, per Mossa e Gradisca. Alle 9.45, invece, scatterà daMonfalcone la mediofondo di 85 chilometri.Entrambe le corse, valide come prove del Campionato Senza titoloitaliano cicloturismo Fci, verranno condotte a una velocità media di 25 chilometri orari e si concluderanno all’altezza del Museo ferroviario di Campo Marzio, attorno alle 13.45. Nella giornata di ieri, intanto, si è svolta la Cronocarsica, corsa contro il tempo che ha coinvolto un centinaio di atleti, molti dei quali provenienti da fuori Trieste, oltre che dall’Austria e dalla vicina Slovenia.La vittoria è finita nelle mani del friulano Ruggero Minisini, portacolori del Team Friuli Sanvitese. In 23’48” ha coperto gli 11 chilometri che separano l’ex Opp di san Giovanni dall’abitato di Conconello. Un percorso, quello affrontato dagli scalatori sulle due ruote, che in alcuni punti propone delle pendenze del 23%, ma che invita anche a mantenere un certo ritmo nella pedalata. «È un tracciato molto vario – così il ventenne vincitore – , che regala a chi lo affronta una vista sulla città e sul mare davvero affascinante». Alle spalle di Minisini, con quasi 1′ di ritardo, si sono piazzati l’austriaco Armin Primig (Gf Carinzia/24’53”) e il triestino Maurizio Deponte (Federclub Tecnoedile/25’10”).

arrivoFra le donne, invece, il primo posto è stato conquistato dalla carinziana Brigitte Krebs (30’56”), davanti alla triestina della Cottur Michela Facchin(32’08”) e alla slovena Andreja Godec (Btc Lubiana/32’12”). Contemporaneamente alla Cronocarsica, c’è stata gloria anche per i bambini dai 6 ai 14 anni, che al Giulia hanno animato la Young Bike.




AL VIA CON L’ACCENSIONE DEL TRIPODE “GORIZIA IN 4 LINGUE”

Prime schiacciate e tiri a canestro per la terza edizione del torneo internazionale giovanile “Gorizia in 4 Lingue”. Sono cominciate nella mattinata di ieri le sfide tra i quasi seicento atleti partecipanti: dai campi da gioco sono quindi arrivati i primi verdetti per quattro discipline, ovvero pallavolo, pallacanestro, pallamano e tennis, mentre per il rugby bisognerà attendere domani. Intanto la prima giornata della manifestazione organizzata dall’associazione Smilevents ha avuto come momento clou la cerimonia di inaugurazione, ospitata da un’affollata piazza Sant’Antonio. Le oltre quaranta squadre – rappresentate le categorie dall’under 12 all’under 17 – provenienti da tutto il Nord Italia, dall’Austria e dalla Slovenia sono arrivate in corteo, accolte dalla voce di Elisa “Erin” Bonomo, cantante del gruppo veneto go4“Cantina dei Bardi”. Il brano “Crasi”, contenuto nell’ultimo album del complesso, è stato infatti scelto come colonna sonora del torneo. La cerimonia è stata corredata dall’esecuzione degli inni nazionali di Italia, Austria e Slovenia, e da una speciale coreografia in cui si sono lasciati coinvolgere non solo gli atleti, ma anche gli spettatori. Il momento più emozionante è però stato senza dubbio l’accensione del tripode, posizionato nel pozzo di piazza Sant’Antonio, che ha simbolicamente dato il via alle mini-olimpiadi goriziane. Sul palco, per un breve saluto, anche il sindaco Romoli, l’assessore provinciale Tomsic e le autorità giunte da Nova Gorica e Klagenfurt. Alla fine, gli atleti hanno dato saggio delle proprie attitudini sportive, con un paio di alzate di pallavolo, qualche palleggio con il pallone a spicchi, scambi con pallina e racchetta, ma pure con la palla ovale e con il pallone utilizzato per le gare di pallamano. I campi da gioco. Circa trecento le partite in programma fino a domani (domenica), distribuite in otto impianti, di cui sette a Gorizia e uno a Nova Gorica. Il PalaBigot e il PalaBrumatti ospitano il basket, la palestra di Sant’Andrea e quelle di viale Virgilio e Pacassi il volley, per il tennis sono usati i campi di gorizia4lingueCampagnuzza, il campo sportivo di Piedimonte è dedicato al rugby e lo stadio di Nova Gorica alla pallamano. Il Villaggio olimpico. Una delle principali novità della terza edizione del Torneo è l’allestimento del Villaggio olimpico. Circa 350 atleti dormono nel Padiglione D del quartiere fieristico di via della Barca, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Gorizia. Grazie alla collaborazione con la Brigata Pozzuolo e la Protezione civile regionale vi sono state installate le brandine, oltre a un’area relax e una zona ristoro, in cui sono serviti i pasti. Il “villaggio olimpico” di via della Barca è costantemente collegato agli impianti di gioco grazie al servizio shuttle garantito dall’Apt. Ieri sera, grande festa con le pizze offerte dall’azienda Roncadin. I partner. Per l’organizzazione del Torneo internazionale giovanile “Gorizia in 4 Lingue” l’associazione Smilevents può contare sulla disponibilità di una trentina di volontari e collaboratori, oltre che sul sostegno di tanti enti e realtà locali, indispensabili per la riuscita dell’iniziativa. L’evento gode del patrocinio di Comune e Provincia di Gorizia, Comune di Nova Gorica, Brigata Pozzuolo, Camera di Commercio e Udine e Gorizia fiere. Fondamentale è il sostegno della Fondazione Carigo, oltre all’aiuto degli sponsor Banca di Manzano e azienda Roncadin. L’evento è rispettoso dell’ambiente, in quanto aderisce per il secondo anno all’iniziativa provinciale di comunicazione ambientale per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata “Facciamolo con




CANOTTAGGIO – I MEDITERRANEAN BEACH GAMES A PESCARA 2015

Image00201Parte venerdì 28 a Pescara la I edizione dei Mediterranean Beach Games e saranno i triestini Ferrarese, Martini, Waiglein e Gioia a scendere in acqua nella specialità del canottaggio denominata Rowing Beach Sprint, la disciplina immaginata per questo tipo di manifestazione che si svolge su barche da Coastal Rowing. Le Nazioni con più iscritti sono l’Italia e la Francia con 16 atleti (8 maschi e 8 femmine), ripartiti su sei barche (singolo, doppio e quattro di coppia con timoniere), mentre degli altri 10 paesi: Grecia 12 atleti, Algeria 10, Tunisia 10, Turchia 10, Slovenia 5, Cipro 4, Croazia 2, Libia 2, Malta 2, Monaco 2.Image00160

E’ la squadra italiana la più accreditata su un percorso inusuale per il canottaggio, che parte con un breve tratto di corsa, un percorso a bastone a slalom in barca e l’arrivo ancora una volta di corsa, con avversari in particolare specialisti del canottaggio da mare a cominciare dai francesi specialisti coastaler. La maggior parte degli azzurri seguiti dal tecnico responsabile il monfalconese Spartaco Barbo (CT degli under 23 e coach del Saturnia), sono atleti che già hanno esperienza di squadre nazionali, ed alcuni anche di coastal rowing, come i triestini del Saturnia Simone Ferrarese ed il timoniere Stefano Gioia (campioni del mondo di coastal rowing 2013 e 2014) e Simone Martini della Canottieri Padova (argento ai mondiali di coastal rowing in singolo 2013 e 2014), mentre sulla barca a 4 femminile salirà Elena Waiglein (Saturnia), più volte campionessa italiana di coastal.   La direzione di gara presieduta dal giudice arbitro internazionale, il triestino Luca Zacchigna, ha già organizzato per giovedì pomeriggio un test event, mentre le fasi preliminari si svolgeranno venerdì (mattina e pomeriggio), sabato mattina le batterie di qualificazioni, le semifinali nel pomeriggio, e le finali domenica.




CANOTTAGGIO: BARCIS IN VOGA

Si è conclusa con un successo organizzativo la III edizione di Barcis in Voga, manifestazione remiera promozionale sprint per under 14 e master, che domenica mattina si è disputata sul lago della Valcellina, una valida alternativa per il canottaggio regionale e non solo ai più tradizionali campi di regata di Barcola a Trieste ed a quello di san Giorgio di Nogaro. Un centinaio di partecipanti alla manifestazione organizzata dal Comitato Regionale della Federcanottaggio in Image00142collaborazione con quasi tutte le società regionali ed il patrocinio del Comune di Barcis, che si sono confrontati su un percorso di 500 metri, e che ha visto spesso dei confronti combattuti ed interessanti, in una seconda parte della stagione con ancora diversi impegni importanti per queste categorie come il Campionato Regionale, l’Esagonale giovanile ed il Trofeo delle Regioni. Al via le società del Friuli Venezia Giulia che prestano maggiore attenzione ai vivai, e tre compagini della vicina Slovenia, che spesso han dato filo da torcere ai coetanei padroni di casa. Prima partenza alle 10, su un campo di gara in buone condizioni e tale lo è stato fino alla conclusione della manifestazione. Atleti alla loro prima esperienza remiera si sono succeduti a vogatori più esperti in un piacevole mix agonistico. Delle 17 serie di finali riservate agli allievi e cadetti, 4 sono andate al Saturnia, 3 alla Nettuno, 2 a Pullino, Nautilus e Ausonia, ed 1 a ciascuno San Giorgio, Sgt, Argo e Piran. Al termine, sotto il capannone del Centro Sportivo, coppe e medaglie sono state offerte oltre che dal Comitato Regionale, dalla Pro Loco e dal Comune di Barcis, alla presenza del sindaco Claudio Traina ed il vicesindaco e assessore allo Sport Daniela Paulon. Premiati oltre ad i meglio classificati, i due atleti più giovani (Jernej dell’Argo e Gottardi del Saturnia); i due più veloci (Serafino della Pullino e Goina del Saturnia); i due gruppi meno numerosi (San Marco e Trieste), l’atleta più sfortunato Kasteli (Piran), caduto in acqua sul finale di gara, e l’atleta meno giovane: Favento (Timavo). Image00394

Risultati: singolo 720 esordienti (dimostrativa. Jernej (Argo), Parpinel (San Marco); singolo allieve B1: Buzzi (Pullino); singolo 720 allievi B1: Markuza (Nautilus); singolo 720 allievi B1 II serie: Corazza (Ausonia); doppio master I serie: Berti/Favento (Timavo); singolo 720 allieve B2: Volponi (Sgt); singolo 720 allieve B2 II serie: Macchi (Argo); singolo 720 allievi B2: Nusdorfer (Piran); singolo 720 allievi B2 II serie: serafino (Pullino); singolo allievi B2 III serie: Flego (Saturnia); doppio master II serie: Mizerit/Blazic (Nautilus); singolo 720 allieve C: Goina (Saturnia); singolo 720 allievi C: Bozic (Nautilus); singolo 720 allievi C II serie: Verrone (Saturnia); singlo 720 allievi C III serie: Sofianopulo (Nettuno); doppio master III serie: Rinaldi/Dalla Mora (Cmm); singolo 720 cadette: Zerboni (Saturnia); singolo 720 cadette: corazza (Ausonia); singolo 720 cadetti: Pipolo (Nettuno); singolo 720 cadetti II serie: Cepile (San Giorgio); singolo 720 cadetti III serie: Pavan (Nettuno); doppio master IV serie: Lo Presti/Gelletti (Adria).




Seicento atleti e trecento partite in tre giorni a Gorizia per “Gorizia in 4 Lingue”

Quasi seicento atleti, oltre quaranta squadre provenienti da tutto il Nord Italia, dall’Austria e dalla Slovenia, trecento partite in otto impianti e cinque discipline.  Viaggia a pieni giri la macchina organizzativa del torneo internazionale giovanile “Gorizia in 4 Lingue”, che da venerdì prossimo e fino a domenica 30 agosto animerà il capoluogo isontino e Nova Gorica. Le mini-olimpiadi organizzate dall’associazione goriziana Smilevents avranno ricadute positive anche per il tessuto economico cittadino: sono tante le squadre che hanno scelto alberghi e bed and breakfast per soggiornare nelle giornate di svolgimento del torneo, mentre per circa 350 atleti si apriranno le porte del Padiglione D del quartiere fieristico di via della Barca, messo a disposizione dalla Camera di Commercio di Gorizia: qui, grazie alla collaborazione con la Brigata Pozzuolo e la Protezione civile regionale, saranno

CACCIA AL CAMPIONE premi

CACCIA AL CAMPIONE premi

installate oltre trecento brandine, che consentiranno ai giovani di riposare e condividere – anche grazie a un’area relax e una zona ristoro – momenti di spensieratezza e divertimento tra una gara e l’altra. Il “villaggio olimpico” di via della Barca sarà costantemente collegato agli impianti di gioco grazie al servizio shuttle garantito dall’Apt. In tutto saranno servite 600 colazioni e oltre 2.500 pasti nei tre giorni del torneo, che sarà inaugurato con una suggestiva cerimonia venerdì 28 agosto alle 19, in piazza Sant’Antonio, dove risuoneranno gli inni nazionali italiano, sloveno e austriaco.

Circa trecento le partite in programma, che saranno distribuite tra il PalaBigot e il PalaBrumatti per il basket, la palestra di Sant’Andrea e quelle di viale Virgilio e largo Nicolò Pacassi per il volley, i campi da tennis di Campagnuzza, il campo sportivo di Piedimonte per il rugby e lo stadio di Nova Gorica per la pallamano. «Siamo riusciti a radunare cinque discipline in un unico evento: un risultato praticamente senza eguali nel nostro Paese – ha sottolineato il presidente di Smilevents, Ascanio Cosma -. Siamo particolarmente felici poi della mobilitazione delle istituzioni e partner, coinvolte a pieno titolo nella realizzazione dell’iniziativa». Alla terza edizione, il torneo è gorizia1ormai un punto di riferimento a livello giovanile: parteciperanno squadre dagli under 14 agli under 17 anche provenienti da Koper, Skofja Loka, Klagenfurt, Val di Non, Oderzo, ma pure dalla Toscana. L’evento aderisce inoltre per il secondo anno all’iniziativa provinciale di comunicazione ambientale per la riduzione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata  “Facciamolo con amore”, mettendo in pratica i comportamenti previsti dal protocollo e promuovendo la stessa iniziativa attraverso materiale vario.

I partner. Per l’organizzazione del Torneo internazionale giovanile “Gorizia in 4 Lingue” l’associazione Smilevents potrà contare sulla disponibilità di una trentina di volontari e collaboratori, oltre che sul sostegno di tanti enti e realtà locali, indispensabili per la riuscita dell’iniziativa. L’evento gode del patrocinio di Comune e Provincia di Gorizia, Comune di Nova Gorica, Brigata Pozzuolo, Camera di Commercio e Udine e Gorizia fiere. Fondamentale è il sostegno della Fondazione Carigo, oltre all’aiuto degli sponsor Banca di Manzano e azienda Roncadin.




Idroscalo di Milano dal 19 al 23 ago. tre canoisti fvg al Campionato del Mondo Assoluto di canoa

Saranno  tre i canoisti regionali, che ad iniziare da mercoledì prossimo, all’Idroscalo di Milano (dal 19 al 23 agosto), difenderanno i colori dell’Italia al Campionato del Mondo Assoluto di canoa che sarà anche qualificazione olimpica: Edoardo Chierini(nella foto di titolo), Mauro Pra Floriani e Sofia Magali Campana.

Pra Floriani Mauro

Pra Floriani Mauro

Un impegno iridato che rappresenta l’appuntamento più importante della stagione, in particolare in vista dei Giochi Olimpici di Rio de Janeiro dell’anno prossimo, preparato meticolosamente in quel di Mantova per il settore maschile, e dopo una preparazione presso le rispettive sedi, sul campo di gara milanese per il settore femminile. Il triestino Edoardo Chierini (tesserato per la Ticino di Pavia), 25 anni, nato agonisticamente nelle file del CMM N. Sauro, vanta nel suo palmares l’argento nel K4 200 ai Campionati Mondiali Universitari 2014 in cui ha chiuso anche in settima posizione il K1 200. In Coppa del Mondo 2015, nella tappa di Duisburg, il K4 200 composto da Rizza, Chierini, Cecchini e Bertolini ha vinto l’argento.

Sofia Magali Campana

Sofia Magali Campana

Ai Mondiali di Milano sarà impegnato nel K1 200 metri, specialità olimpica, ed inizierà la sua avventura iridata mercoledì alle 9, con le batterie di qualificazione e l’obiettivo per qualificarsi sarà un piazzamento tra i primi 8 nella finale A, risultato sfuggitogli per pochi centesimi in Coppa del Mondo. Il gradese Mauro Pra Floriani, 29 anni, tesserato per il GS delle Fiamme Oro, ma nato agonisticamente all’Ausonia di Grado, è uno degli atleti più esperti della spedizione milanese. Può vantare nel 2014 l’argento ai Campionati Mondiali Universitari nel K4 200, argento anche ai Giochi del Mediterraneo 2013 nel K2 200, mentre il suo miglior risultato ad un mondiale è il 9° posto nel K4 200 nel 2009. Ai Mondiali di Milano sarà impegnato nel K2 500 metri assieme al titolato Mauro Crenna, con il quale ha già condiviso l’argento ai Giochi del Mediterraneo di Mersin in Turchia. Il primo via per Pra Floriani, venerdì mattina, per la batteria di qualificazione.

La sangiorgina Sofia Magali Campana, 25 anni, tesserata per il GS Fiamme Azzurre, ha iniziato la sua attività con la Canoa San Giorgio. Già da parecchi anni in squadra nazionale, in particolare sulle distanze più corte, tra le numerose partecipazioni europee e mondiali, vanta in bacheca l’argento ai Giochi del Mediterraneo del 2013 nella specialità del K1 500, anche se annovera come miglior prestazione la conquista della finale A nella specialità olimpica del K2 500 agli Europei 2014 di Brandeburgo. Ai Giochi Europei di Baku, in Azerbaijan, in coppia con la Murabito, ha concluso la finale del K2 200 in ottava posizione. A Milano scenderà in acqua nel K1 500, specialità olimpica, ed inizierà il suo percorso mondiale con le batterie giovedì.




PESCARA :MEDITERRANEAN BEACH GAMES A FORTI TINTE TRIESTINE




Let’sGo Triathlon Grado – Già superata quota 400 iscritti per l’Olimpico Isola del soleAppuntamento dal 4 al 6 settembre

.9 agosto 2015 Tre giornate ricche di eventi, una prova di orienteering, un seminario per i tecnici: queste alcune delle novità di Let’sGoTriathlon Grado 2015, in programma da venerdì 4 a domenica 6 settembre. Per la prima volta l’appuntamento si snoderà in tre giorni, non in due, con il 17esimo Triathlon Olimpico Isola del sole che resterà la gara clou. Due gli eventi sportivi a corredo, con una conferma e una new entry: tornerà l’Aquathlon promozionale, aperto a tutti, e debutterà l’Orienteering Grado-O. Ma non basta, perché oltre alle tante iniziative collaterali, tra musica e stand, ci sarà anche un corso di aggiornamento rivolto ai tecnici federali.Grado

Il Circolo sportivo Adria – Gorizia Triathlon, sulla scia dei consensi ottenuti negli ultimi anni, ha quindi voluto fare le cose più in grande che mai. Il sodalizio promotore intende superare se stesso: per la gara clou, ovvero il Triathlon di sabato 5 settembre, è stato confermato il tetto dei 600 iscritti, con l’obiettivo di coinvolgere un sempre maggior numero di stranieri. Le adesioni alla gara hanno già superato quota 400, con una massiccia partecipazione di triatleti provenienti da Slovenia, Austria e Germania. Let’sGoTriathlon Grado si conferma quindi una kermesse dalle forti potenzialità turistiche, in quanto occasione per far conoscere le bellezze gradesi e le peculiarità della regione.

GradoL’evento sarà promosso anche quest’anno con il patrocinio del Comune e della Git di Grado, con il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Provincia di Gorizia, Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e sotto l’egida del Coni e della Fitri, oltre che con il sostegno degli sponsor, Saucony, Prima, My Best, BCC di Staranzano e Villesse, EUROCAR Italia Audi, Cicli Granzon, Sonnenwerk, PM Service, De Monte Spedizioni, Vini Pecorari, Dana Sport, CEO, Lizard, +Watt e il supporto e la collaborazione con realtà locali grazie alle quali è stato reso possibile proprio l’ampliamento del programma (Società Canottieri Ausonia, Semiperdo Maniago, CAI XXX ottobre, Unione Ciclisti Caprivesi, Giglers Romans d’ Is., AIPI, COTA, Prot. Civile di Grado).

Il Triathlon Olimpico. Punto di forza del Triathlon Olimpico Isola del sole è da sempre il percorso, particolarmente suggestivo in quanto immerso nelle bellezze di Grado e dei suoi dintorni. Sarà quindi riproposta la formula collaudata, con il binomio natura e patrimonio storico. Saranno presi tutti gli accorgimenti necessari a garantire la massima sicurezza dei partecipanti e l’Isola del sole resterà comunque raggiungibile sia da Aqulieia che da Monfalcone (piccola deviazione per Fiumicello) sia nella giornata dell’Olimpico, sabato 5 settembre, che in tutto il resto del week end. Ma andiamo con ordine. Come negli anni passati la frazione di nuoto di 1.500 metri si svolgerà in mare nel tratto antistante la spiaggia GIT all’altezza del Parco delle rose. Sempre nell’area verde sarà posizionata la zona cambio, oltre al quartier generale della manifestazione con gli spazi destinati ad accoglienza e informazioni. Confermato il percorso ciclistico: i partecipanti copriranno i 40 chilometri previsti in un giro unico pianeggiante fino alla località Punta Sdobba–Caneo di Fossalon. Il tracciato ciclistico sarà interamente chiuso al traffico, con scia vietata. La frazione di corsa si snoderà lungo due giri di cinque chilometri ciascuno tra la spiaggia principale e il centro storico cittadino. Grazie al sostegno assicurato dagli sponsor gli atleti avranno a disposizione ricchi premi, prodotti locali e gadget sportivi. Sono state inoltre introdotte facilitazioni per gli atleti più fedeli che hanno gareggiato nelle ultime edizioni della gara. Il tetto massimo per gli iscritti è stato fissato a quota 600, soglia che non è stata mai raggiunta da una competizione simile organizzata in questa regione, e tutto fa pensare che si arriverà al sold out.

Gli eventi. Let’sGoTriathlon 2015 sarà corredato dalla seconda edizione dell’Aquathlon, gara promozionale aperta ai più giovani e a chiunque desideri mettersi alla prova. L’appuntamento sarà per venerdì 4 settembre, alla vigilia dell’Olimpico. Nella versione Aquathlon Kids sono previsti per la categoria Cuccioli 50 metri di nuoto e 500 di corsa, per gli Esordienti 100 metri di nuoto e 1.000 di corsa e per i Ragazzi 200 metri di nuoto e 1.500 di corsa. Per gli altri la gara prevede 400 metri di nuoto e due chilometri di corsa, con la possibilità di prendervi parte anche a staffetta, con un nuotatore abbinato a un podista (maschio o femmina). I partecipanti partiranno alle 18 dalla spiaggia principale, per arrivare al Parco delle Rose. Tra le grandi novità dell’edizione 2015 ci sarà l’esordio dell’Orienteering Grado-O, curato da Semiperdo Orienteering Maniago e dal Gruppo Orientamento Cai XXX Ottobre. Quattro i percorsi previsti, di varia difficoltà, ma tutti con partenza alle 11 di domenica 6 settembre dal Parco delle Rose. I partecipanti avranno una buona occasione per ammirare le bellezze del cuore di Grado, tra campielli, vicoli e calli. Chiunque potrà cimentarsi nella prova, in quanto alle 10.30 sarà possibile seguire una breve lezione teorica sull’orienteering tenuta da un tecnico della società organizzatrice.

Il già fitto programma di Lets’GoTriatlhon Grado 2015 si è arricchito di un altro appuntamento rivolto agli addetti ai lavori: sarà infatti organizzato un corso di aggiornamento per tecnici federali di triathlon, domenica 6 settembre dalle 10 alle 13, nella sede della GIT di viale Dante Alighieri 66, vicino all’ingresso principale della spiaggia. Per adesioni consultare il sito www.fitri.it. Non mancheranno ovviamente gli eventi collaterali, ospitati dal Parco delle Rose: musica dal vivo e chioschi animeranno la tre giorni, coinvolgendo gli atleti, i loro accompagnatori e gli spettatori.




AL TROFEO DI TENNIS Città di Tarvisio Cup TRIONFA LA SLOVENA PIA CUK

La tennista di Maribor sconfigge a sorpresa in finale Georgia Brescia, testa

di serie numero uno della manifestazione e numero 399 del mondo, per 6-4, 6-3

Tarvisio, 8 agosto 2015 – Finale… a sorpresa per la prima edizione della “Città di Tarvisio Tennis Cup”. Nella partita decisiva, disputata questo pomeriggio sui campi in terra rossa di via Romana, è stata la slovena Pia Cuk a trionfare, sconfiggendo in due set la testa di serie numero uno, l’italiana Georgia Brescia. È lei, dunque, ad aggiudicarsi il torneo, valido per il circuito professionistico Itf e dotato di un montepremi di 10.000 dollari.

Alla presenza di un buon pubblico, le due avversarie si sono sfidate senza risparmiarsi. Già dai primi punti Brescia, numero 399 del mondo, è apparsa contratta e meno precisa rispetto ai giorni precedenti. Cuk, attualmente 706 del ranking internazionale e ottava testa di serie, si è subito portata 4-1 grazie a due break. La favorita della kermesse ha provato a reagire, strappando il servizio alla rivale, ma la tennista di Maribor è rimasta fredda nei momenti decisivi e, approfittando anche di qualche errore di troppo della rivale, ha chiuso la prima partita sul 6-4.

Un momento della premiazione: da sinistra, Giuseppe Montanaro, presidente del Tennis Club Tarvisio, la vincitrice Pia Cuk e il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni.

Un momento della premiazione: da sinistra, Giuseppe Montanaro, presidente del Tennis Club Tarvisio, la vincitrice Pia Cuk e il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni.

Nel secondo set, l’italiana ha cominciato ancora una volta con poca determinazione, macchiandosi di qualche errore di troppo da fondo campo. Il match, mentre dal cielo scendeva qualche goccia di pioggia, si è snodato in equilibrio sino al 3 pari, quando Cuk ha nuovamente preso in mano le redini della partita e, prendendo anche qualche rischio, è riuscita a portarsi avanti nel punteggio. A Brescia non sono bastate le note qualità difensive per recuperare il punteggio: dopo circa due ore di gioco, Pia Cuk (vincitrice anche del doppio, in coppia con la connazionale Tamara Zidansek nella giornata precedente), ha potuto alzare le braccia al cielo, aggiudicandosi la prima edizione della “Città di Tarvisio Cup”.

L’evento, organizzato dal Tennis Club Tarvisio presieduto da Giuseppe Montanaro, è stato reso possibile grazie all’impegno degli assessorati a Sport e Turismo della Regione Friuli Venezia Giulia, al Comune di Tarvisio, al Consorzio Bim (Bacino Imbrifero Montano della Drava) e alla Provincia di Udine. Alle premiazioni erano presenti il sindaco di Tarvisio, Renato Carlantoni, il presidente del Bim, Igino Cimenti, e Antonio De Benedittis, presidente della Federtennis regionale.

Termina così, con successo, una intensa settimana di grande tennis in Valcanale: “Tarvisio è stata assolutamente ‘promossa’ – è il commento

IL TRIONFO DELLA SLOVENA PIA CUK

IL TRIONFO DELLA SLOVENA PIA CUK

del presidente Fit, Antonio De Benedittis – e in Valcanale si sono vissute tante belle giornate all’insegna dello sport. Quando si lavora tutti assieme, settore pubblico compreso, i risultati arrivano. Questa prima edizione è stata un ottimo punto di partenza per il futuro, vogliamo dare continuità alla manifestazione”. Il torneo si è rivelato di ottimo livello: “Anzitutto – conclude De Benedittis – siamo felici di aver portato un evento di questa portata anche in provincia di Udine. Inoltre, voglio ricordare che in Friuli Venezia Giulia abbiamo potuto ammirare atlete di grande rilevanza come, per esempio, Flavia Pennetta e Simona Halep. Confidiamo che, in futuro, l’appuntamento di Tarvisio possa crescere ulteriormente”.

Grande soddisfazione anche per Giuseppe Montanaro, presidente del Tennis Club Tarvisio: “Sono felice per i riscontri avuti durante la manifestazione. Abbiamo assistito a una finale di ottimo livello e a tanti incontri di qualità. Ringrazio la squadra che ha lavorato in questi dieci giorni per rendere possibile la manifestazione, i soci e gli amici del club, oltre che naturalmente gli sponsor. Credo che questa prima edizione possa essere un ottimo punto di partenza per il futuro”.

RISULTATO DELLA FINALE

Pia CUK (SLO/8) batte Georgia BRESCIA (ITA/1) 6-4 6-3