CODROIPO : Rugby OverBugLine … sport pedagogico.

Dopo un’estate di vacanze e grandi progetti sviluppati sulle basi delle grandi soddisfazioni raccolte nel primo anno di attività e il successo strepitoso del grande evento di giugno presso lo stadio di Codroipo, il team OverBugLine – Codroipo Rugby ha ripreso subito con iniziative entusiasmanti. A Goricizza un rodaggio di una settimana con il Summer Camp: esperienza positiva per i giovani che hanno sviluppato un programma basato sia sull’attività fisica, sia ludica, ma anche con lezioni di inglese e l’opportunità di completare i compiti scolastici assegnatigli per le vacanze estive, assistiti da docenti disponibili. Iniziare al mattino presto con il risveglio dei muscoli, per poi alternare il rugby, il basket, il badminton (piumini e racchette), il ping pong, il calcetto balilla, la corsa e le lezioni in aula, ha consentito di riprendere gli studi divertendosi, nel pieno rispetto dell’età degli atleti.

terzo TempoOra si ricomincia con gli incontri, le trasferte e le occasioni per raggruppamenti e tornei vari, le visite istruzionali e le feste con ogni scusa. Gli allenamenti a Goricizza di Codroipo saranno il martedì pomeriggio per Under 12 e Under 14, il mercoledì pomeriggio per Under 6, 8, 10 e 14, mentre il venerdì, sarà l’occasione di trovarsi tutti insieme, dalle 17 in poi, per fornire l’occasione anche ai genitori di conoscersi, incontrarsi e condividere la passione per i propri figli, nipoti e organizzare insieme iniziative future.

Dopo aver ricevuto un’importante riconoscimento dalla Federazione Italiana Rugby per l’impegno profuso per la diffusione dello sport in Medio Friuli, adesso vedremo in occasione di san Simone alcune dimostrazioni di queste giovani promesse del rugby, che si esibiranno durante i festeggiamenti di Codroipo il 17 e 18 ottobre in piazza Garibaldi. Sarà un’altra occasione per evidenziare il grande impegno speso a favore dei nostri bambini, accompagnandoli nella crescita con allenatori consci del ruolo di precettori, istitutori, persone a cui è affidata l’educazione dei fanciulli, i quali sono coinvolti in costanti aggiornamenti curati dalla FIR (Federazione Italiana Rugby) a Gorizia e Mossa. Il 25 ottobre invece saranno ospiti a Goricizza le squadre di Venjulia (Trieste), Black Ducks (Gemona d.F.) e Juvenlia (Bagnaria Arsa).

Spesso ci si domanda se così giovani siano pronti per affrontare un’attività che appare cruenta, feroce, mentre poi scopriamo che il rugby è soprattutto rispetto. Il dubbio lecito è nei confronti dei genitori: siamo preparati ad accompagnare figli impegnati ad assumere le regole della stima, dell’amicizia e dell’onore che trovano nello sport del famoso terzo tempo? La violenza non si vede in campo, non si rileva negli incontri della nazionale di rugby, nemmeno tra i tifosi, ma spesso a livello verbale si scatenano i parenti degli atleti under 6! La passione non deve trasformarsi in motivo di agitazione.

Nel confronto con gli altri sport, sebbene tutti siano importanti per la crescita dei fanciulli, il rugby è una delle poche discipline che consente a tutti, belli e brutti, di applicarsi con soddisfazione sin da subito anche durante le partite più importanti. La panchina è sempre luogo di transito prima di entrare in campo e questo stimola favorevolmente tutti gli atleti che si appassionano rapidamente, vedendo risultati concreti. Prosegue l’attività di collaborazione con gli istituti comprensivi di Codroipo Sedegliano e Rivignano per il rinforzo dell’attività ginnico sportiva, compresi gli istituti di Coseano, Cisterna e Basiliano.




CANOT TAGGIO CAMPIONATI ITALIANI COASTAL ROWING Luino sul Lago Maggiore

Ai Campionati Italiani di Coastal Rowing a Luino sul Lago Maggiore, vincono il titolo tricolore i triestini Martini (Padova) e Waiglein (Saturnia). 

Titolo annunciato per Elena Waiglein (Saturnia) nel singolo. che si sbarazzava agevolmente delle avversarie, presentandosi sul traguardo con un distacco di 1’04” su Cozzarini (Cmm) e 2’19” su Giacomazzi (Ravalico).

Simone Martini

Simone Martini

Il secondo titolo italiano targato Trieste era opera di Simone Martini (tesserato Canottieri Padova). In preparazione per i mondiali peruviani, Martini faceva pesare da subito la sua preparazione. Condizioni del lago insolite per una gara di coastal (assenza di onde e vento), consentivano allo sculler triestino di controllare la gara: passava in prima posizione sul traguardo, ed a seguire un altro triestino, Morosinato (Cmm) medaglia d’argento a 24″.

La gara delle ammiraglie, il 4 di coppia con timoniere, vedeva da subito una gara durissima incentrata sul confronto tra Saturnia, Elpis e Lario. I triestini (Brezzi Villi, Ferrarese, Mansutti, Tedesco, timoniere Gioia)  del Saturnia conquistavano la medaglia d’argento a 4″80 dai vincitori.  Una finale di buon livello anche quella del doppio maschile, che vedeva un confronto acceso tra due armi triestini: Saturnia e Cmm (argento mondiale 2014). Ma erano Parma e Ghezzo (Saturnia), che riuscivano ad avere la meglio per la conquista dell’argento su Donat e Milos (Cmm) a cui andava il bronzo.

Tra i master, titolo per Zonta (Saturnia) nel singolo, e medaglia d’argento per Clagnaz e Trevisan (Saturnia) nel doppio.




MATCH di CANOTTAGGIO TRA TRIESTE E ZAGABRIA

Zagabria batte Trieste 2 a 1 domenica mattina a Ozalj sul Kupa e si aggiudica la XXI edizione del Match.

Dopo un allenamento, sabato pomeriggio, sul bacino dello Jarun a Zagabria, le due squadre si trasferivano domenica mattina a Ozalj, un paese a nord-ovest di Karlovac, sul fiume Kupa, che lungo il suo percorso di quasi 300 km, alterna il suo corso traCANOTTAGGIO1 Slovenia e Croazia. Per rendere più snello il programma, causa anche le condizioni meteo, le due rappresentative concordavano di disputare tre manche in gig a 4 sui 500 metri, con corrente contraria, in formazioni miste (2 maschi e 2 femmine), cambiando gli equipaggi ad ogni manche. Un percorso sprint dal ponte prima della diga della Centrale Idroelettrica (neogotica costruita nel 1908), fino a sotto al Castello a picco sul fiume Kupa.

Nella prima gara, Flego, Accatino, Millo e Molinaro partivano con cautela, attaccavano a metà gara gli avversari mettendo la prua davanti; reagivano però i padroni di casa all’attacco di Trieste che riuscivano a superare sul fotofinish.

Nella seconda prova, cambiavano le formazioni, e si assisteva ad una vittoria netta della barca croata che controllava dalla partenza all’arrivo Trieste di Prelazzi, Accatino, Sansa e Millo.

Nell’ultima manche, Flego, Prelazzi, Sansa e Molinaro partivano con maggior decisione, controllavano la barca avversaria, e poi sul finale incrementavano il vantaggio e chiudevano con una barca di distacco sugli avversari.

Il 2 a 1 consentiva a Zagabria di chiudere a suo favore il XXI Match, dando appuntamento sul campo di gara triestino per il confronto del prossimo anno.

 




BARCOLANA 2015: VINCE ROBERTISSIMA III

1 ora, 18 minuti e 25 secondi ci sono voluti a Robertissima III per vincere la 47esima edizione della barcolana 20151Barcolana. Super partenza per la coppia composta da Roberto Tomasini Grinover (armatore) e Vasco Vascotto (tattico) che al colpo di cannone issa tempestivamente il gennaker e prende il comando della regata. Niente ha potuto contro una Robertissima così Jena No borders Team di Mitja Kosmina e Furio Benussi che parte male e ci mette tanto per issare il gennaker e mettersi in assetto.

Nonostante un sabato con condizioni meteo proibitive con raffiche anche fino a 80 nodi, gli organizzatori hanno saputo gestire la Bora e, spostando di due ore la partenza della regata, hanno fatto si che la grande festa della vela si compisse. trieste

Dichiarazione a caldo dei protagonisti:

Roberto Tomasini Grinover (armatore) – “Emozione unica! Grande vittoria! Settimana magnifica, in mezzo agli amici. Penso che vincere quest’ultima regata (il prossimo anno verrà varato un nuovo scafo) è un regalo che abbiamo fatto a questa barca che se lo merita”. robertissima1

Vasco Vascotto (tattico) – “La Barcolana è la festa di tutti. Noi siamo contenti di aver vinto e in questa maniera, senza fortuna. Abbiamo fatto una bella regata e i nostri ragazzi hanno manovrato benissimo. Ora voglio godermi questo momento con i miei amici”.

Federico Michetti (team manager) – “Sognavo da bambino di vincere la Barcolana. Finalmente ce l’ho fatta! Vincere la regata con più barche al mondo, alla nostra ultima regata con questa barca è meraviglioso. Voglio godermi questa vittoria!”.

Stefano Spangaro (stratega) – “Sono felice di aver vinto oggi. La mia più bella vittoria qui alla Barcolana. Con i miei amici, con Vasco, Roberto. Sono felicissimo”.

barcolana 2015Cico Rapetti (albero) – “La mia prima vittoria alla Barcolana dopo i 50 anni (compiuti ieri). Regata bellissima. Ho tanti amici-velisti triestini. Abbiamo fatto una bella regata e vinto meritatamente”.



CANOTTAGGIO :16° edizione della Rosa del Worth

E’ Alessandro Visintin (Pullino) il miglior regionale alla 16° edizione della Rosa del Worth, classica long distance di canottaggio sul percorso Velden/Klagenfurt (Austria). 221 i singolisti all’arrivo (dei 250 iscritti), nell’ouverture delle regate di canottaggio sulle lunghe distanze, che sabato mattina partiva da Velden, e lungo un percorso che si snoda per 16 km arrivava a Klagenfurt arrivo davanti all’Albatros, storica società di canottaggio carinziana. Una buona partecipazione di sculler italiani, in rappresentanza di 12 società, ed un’ottima partecipazione straniera con in gara atleti provenienti oltre che dall’Austria, Ungheria, Italia, Croazia, Svizzera, Germania, Rep. Ceca, Olanda, Slovenia, Belgio e Portogallo. Per i regionali presenti Pullino, Adria, Sgt, Saturnia e Cmm N. Sauro, con una ventina di singolisti, la maggior parte della categoria master in gara. Una buona prova quella del muggesano Visintin (master D), che nella gara vinta dal nazionale austriaco Zwolfer, copriva il percorso in 1 ora 16’20”, terzo degli italiani in gara, che piazzandosi 41° (6° di categoria), si lasciava alle spalle diversi atleti di buona levatura. A seguire, un altro master di buona caratura, Leonardo De Pol (Saturnia), 50° (10° di categoria), che impiegava 1 ora 17’32″88 a percorrere i 16 km di gara, e che sul traguardo bruciava di alcuni centesimi Lorenzo Baldini (Pullino), terzo dei regionali, 51° in classifica (3° di categoria under 23) in 1 ora 17’32″92.

Seguivano: 65° Finocchiaro (Pullino), 78° Negrino (Sgt), 82° Fratino (Sgt), 117° Maccari (Adria), 123° Giraldi Martina (Pullino), prima delle donne italiane/regionali in gara e prima nella sua categoria in 1 ora 26’44”, 126° Fragiacomo (Sgt), 135° Giraldi (Pullino), 157° Franz (Cmm), 162° Sofianopulo A. (Sgt), 177° Dandri (Cmm), 179° Fichtner (Sgt), 187° Tull (Pullino), 189° Bonanni (Sgt), 190° Sofianopulo G. (Sgt), 211° Carboni (Pullino), 218° Rinaldi (Cmm), 221° Costa (Cmm).




TRIESTE FAVORITA D’OBBLIGO A LUINO/MACCAGNO

Archiviati i Campionati Italiani di Mondello in Tipo Regolamentare dove la Trieste del remo ha conquistato ben 5 titoli nelle categorie ragazzi, junior e senior, la città a più alta densità di club in Italia, si presenta a Luino con Saturnia, Cmm, e Ravalico, come la grande favorita.
Il Tricolore sul lago Maggiore rappresenterà per diversi di questi equipaggi il test per rodare la preparazione in vista dei Mondiali per club di Lima (Perù), dove i triestini non nascondono ambizioni da podio, anzi…da titolo!.
Nel singolo maschile metà degli sculler è di Trieste, ed i favori del pronostico parlano a favore di Martini (Padova), sempre medagliato negli ultimi Campionati del Mondo, argento a Salonicco 2014. All’azzurro, argento alle Universiadi in singolo, fanno eco Panteca, Milos e Morosinato del Cmm N. Sauro, e Depetris del Ravalico.
Nella singolo al femminile, 3 su 5 atlete sono della città giuliana, con occhi puntati sulla Waiglein (Saturnia), mentre le altre sono Cozzarini (Cmm) e Giacomazzi (Ravalico).
Nel doppio maschile, altri due armi di Trieste in lizza per il titolo: il doppio di Donat e Milos (Cmm) argento ai mondiali di coastal 2014 e quello del Saturnia con il bronzo alle Universiadi Parma, in coppia con Ghezzo.
Nel 4 di coppia con timoniere infine, come non dare per favoriti Brezzi Villi, Ferrarese, Mansutti, Tedesco, tim. Gioia, che testeranno a Luino il loro stato di forma, ma con il pensiero (dopo i due titoli consecutivi), al terzo titolo mondiale sul campo peruviano.
A questo gruppone si aggiungono il singolo di Zonta ed il doppio di Clagnaz e Trevisan, entrambi del Saturnia, nella categoria master



BARCOLANA 2015: TUTTI PRONTI PER LA BARCOLANA!

La regata Jotun Cup (Barcolana di notte a bordo degli UFO) viene anticipata di un giorno: al posto di svolgersi sabato sera si terrà venerdì 9 ottobre alle 19, sempre nel Bacino San Giusto.
La prova in notturna della Barcolana Challenge originariamente prevista venerdì 9 ottobre alle 19,viene anticipata con partenza alle 18, sempre nel Bacino San Giusto.TRIESTE1

Per quanto attiene alla Coppa d’Autunno Barcolana di domenica, i modelli ad oggi prevedono un calo di vento rispetto a sabato notte: si attendono pertanto le evoluzioni metereologiche di domani.

Un altro tema centrale riguarda gli ormeggi, sempre per il tardo pomeriggio e la notte di sabato: la prima preoccupazione della Società Velica di Barcola e Grignano è garantire la massima sicurezza delleTRIESTE3 imbarcazioni che giungono a Trieste per partecipare alla Barcolana. A tal fine, si è deciso di rafforzare il servizio di follow-me e assicurare un maggior supporto a chi deve ormeggiare.

Isabelle Joschke

Isabelle Joschke

MADRINA DELLA BARCOLANA 2015 – E’ giunta l’ora. Domani, 9 ottobre, arriverà anche la madrina della 47esima edizione della Barcolana, Isabelle Joschke. Classe 1977, di origine franco-tedesca, ambassador di Generali France che il Gruppo Generali porta in Barcolana per contribuire allo scambio delle esperienze e all’arricchimento della manifestazione. Isabelle è anche impegnata nel sociale con l’associazione “Horizon Mixitè” (Orizzonte diversità) dedicata alla promozione della diversità di genere in tutte le attività della società, dallo sport all’impresa, nonché testimonial del programma “He for She”, che porta all’attenzione del pubblico il tema della presenza femminile nella vita di tutti i giorni. La Joschke ha preso parte a più edizioni della “Solitarie du Figaro”, al circuito “Solo” e nel 2007 ha regatato anche in Italia al “Grand Prix d’Italie”.
Il Presidente di Generali, Gabriele Galateri, ha affermato: “La vela è una disciplina sportiva che Generali sostiene storicamente, di cui condivide i valori e di cui diffonde la cultura. Per questo siamo orgogliosi di portare in Barcolana l’esperienza e la sensibilità di Isabelle Joschke, velista impegnata anche nel sociale. Il nostro obiettivo è contribuire alla riuscita dell’evento arricchendolo, favorendo lo scambio con altri Paesi interessati alla vela”.

Intanto per i team di professionisti in Barcolana è già tempo di allenamenti. I maxi hanno effettuato un warm up con vento leggero a Sistiana organizzato dallo Yacht Club PortoPiccolo.
E Paul Cayard ha preso subito il timone di Anywave OnBoard: “Sono estremamente soddisfatto

Paul Cayard

Paul Cayard

dell’equipaggio e della barca, i ragazzi hanno effettuato un ottimo restauro – ha dichiarato il velista americano – la barca con vento leggero va molto bene. Domani dovremo iniziare a provarla con Bora”.
Paul Cayard è a Trieste anche in veste di coach “a terra” con OnBoard, iniziativa dedicata al territorio del Friuli Venezia Giulia e Veneto Orientale e alla sua volontà di ripartire dove si alternano momenti velistici di team building e convegni. Il primo proprio oggi a Trieste, dal titolo “Orizzonte cambiamento: cambiare rotta e trovare il vento” ha puntato l’attenzione sulla visione strategica, sulla capacità di decisione, sulla sensibilità necessaria a scrutare l’orizzonte in cui si gioca la propria partita, a terra o in mare, per cogliere anche il minimo segnale da cui trarre l’idea e segnare una svolta. Insieme a Paul sul palco Maurizio Fermeglia, Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, il presidente di Insiel, Simone Puksic, Francesco Burrelli, presidente nazionale di Anaci e Carlo Bagnoli, docente dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, moderati dal giornalista Beniamino Pagliaro.
Dopo la Barcolana, gli appuntamenti di OnBoard si sposteranno a Udine, Pordenone e Venezia con un fitto calendario che chiuderà il 18 ottobre.

 




Udine: nel weekend all’ASU il Torneo Internazionale di Ginnastica Ritmica 10 e 11 ottobre 2015

Nelle palestre di via Lodi 150 ginnaste provenienti da 50 club e 10 nazioni

A Udine anche le star russe: la campionessa Soldatova e l’astro nascente Travkina

dine – L’Associazione Sportiva Udinese sta ultimando i preparativi per il consueto Torneo Internazionale di ginnastica ritmica che si svolgerà questo fine settimana presso le palestre di Via Lodi. Il Torneo vedrà protagoniste 150 ginnaste provenienti da 50 diversi club e 10 nazioni. Ospiti d’eccezione le ginnaste della Federazione Russa: in primis Aleksandra Soldatova – 16 anni di Pushkino, due volte Campionessa del Mondo, due volte Campionessa d’Europa, vincitrice della World Cup di Lisbona 2015 e di numerose medaglie iridate – che sarà la madrina dell’evento. Aleksandra è ormai di casa a Udine: dal 2013 fa

Aleksandra Soldatova

Aleksandra Soldatova

parte della rappresentativa dell’ASU che l’anno scorso ha ottenuto la vittoria in serie A2 e la conseguente promozione in Serie A1. Oltre ad Aleksandra, sarà presente anche Veronika Polyakova, Campionessa d’Europa Juniores in carica, Anna Sokolova, promessa di terra russa, che parteciperà ai prossimi Campionati Europei, Olga Sadomskaia, Marija Zaitseva e Ulyana Travkina. Quest’ultima sarà per la prima volta in Italia; Ulyana classe 2006, è molto popolare tra le ginnaste e vanta fan in tutto il mondo. Nonostante la tenera età, è la ginnasta del momento, un talento eccezionale che l’ASU proporrà in esclusiva al pubblico italiano. Non solo ginnaste, ma anche allenatrici di lustro saranno presenti a Udine; tra loro Julija Raskina, bielorussa, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Sydney, accompagnerà in pedana le ginnaste tedesche. Oltre alle russe, saranno presenti anche ginnaste provenienti da Slovenia, Croazia, Germania, San Marino e da diverse regioni italiane in rappresentanza di club prestigiosi quali San Giorgio ’79 Desio, squadra Campione d’Italia 2014 (con le ginnaste Majer e Cantoni), Ardor Padova ,squadra neo promossa in A1, e Petrarca Arezzo che quest’anno punta alla promozione.

Per le ginnaste di casa, invece è tempo di rifiniture. La prossima settimana, infatti, sarà decisiva per mettere a punto gli

 Alexandra Agiurgiuculese

Alexandra Agiurgiuculese

ultimi dettagli in vista della prima tappa di Serie A1 che si svolgerà a Chieti il 17 Ottobre. La quattordicenne Alexandra Agiurgiuculese, Campionessa Italiana Juniores in carica, bronzo alla World Cup di Lisbona in maglia azzurra e talento indiscusso della scuola udinese, trascinerà le compagne di squadra Martina Germani, Nicole Stroppolo, Melissa Girelli, Virginia Samez e Beatrice Pilosio nell’affrontare al meglio il campionato di massima serie assieme a Soldatova. Spazio anche per Erica Cosatti nella categoria D, Angelica Dri e Viola Romano nella categoria C e, tra le più piccole, Victoria Pignatti, Tara Dragas, Elisa Danelutti e Isabelle Tavano, oltre alla squadra delle giovanissime che ha recentemente partecipato al 2° Trofeo Coni ottenendo un buon 8° posto.

La manifestazione del weekend a Udine avrà il suo clou domenica dalle 9.00 alle 20.00. L’ingresso è libero.




BARCOLANA 2015: AL VIA IL VILLAGGIO A TERRA E LA GRANDE FESTA DELLA VELA ARRIVATO CAYARD

Con l’inaugurazione del Villaggio e l’arrivo di uno dei velisti più attesi, Paul Cayard, la Barcolana è entrata oggi nel vivo. Stamani le iscrizioni alla regata hanno superato quota mille, un importante giro di boa per gli organizzatori che stanno lavorando all’accoglienza di scafi ed equipaggi.

La Società Velica di Barcola e Grignano sta seguendo con apprensione quanto avvenuto stanotte nel Medio Adriatico, dove un componente dell’equipaggio del multiscafo MOD 70 Musandam-Oman Sail è caduto in mare nelle fasi di trasferimento del trimarano. Lo scafo si stava dirigendo a Trieste, partito da Marsiglia, come barca hospitality del Ministero del Turismo Omanita; le ricerche risultano ancora in corso e si attendono aggiornamenti da parte di Oman Sail.

METEO – Grande attenzione destano le condizioni meteo di queste giornate pre-evento. “Stiamo analizzando in maniera molto precisa le condizioni meteo di questi giorniha dichiarato il presidente della Società velica di Barcola e Grignano, Mitja Gialuzcon la collaborazione dell’Arpa Fvg, di MeteoMed e supportati dal comandante Sandro Chersi. Al momento possiamo confermare che fino a sabato, primo pomeriggio, le condizioni meteo saranno buone e questo mette gli equipaggi in condizione di effettuare un sicuro trasferimento verso Trieste e trovare un corretto ormeggio. Il nostro consiglio, focalizzandoci al momento sulle prossime 48 ore, è rivolto agli armatori: anticipate l’arrivo alla giornata di venerdì e ormeggiate per bene la vostra barca. Questo è l’ingrediente per godersi la Barcolana, regata compresa. Per quanto riguarda il meteo di domenica, stiamo seguendo l’evoluzione: a oggi sappiamo che sarà una regata con vento di Bora”.

Paul Cayard

Paul Cayard

ARRIVATO CAYARD A TRIESTE – E’ sbarcato a Trieste uno dei velisti più conosciuti e titolari del pianeta: si tratta dell’americano Paul Cayard, colui che fece sognare gli italiani nel lontano ’92, nell’America’s Cup di San Diego. Con il suo baffo, al timone del Moro di Venezia di Raoul Gardini, aveva conquistato il secondo trofeo velico più importante al mondo: la Louis Vuitton Cup. Non è la sua prima volta a Trieste e nemmeno la sua prima Barcolana. A distanza di 15 anni, ritorna, questa volta al timone di Anyway True, il 63 piedi disegnato da Frers.
Cayard, si tratterà in Italia, o più precisamente in Friuli Venezia Giulia, fino al 18 ottobre, sarà il testimonial del progetto OnBoard Land, per un rinascimento del nostro territorio. Un viaggio di terra e mare, un viaggio per motivare, ispirare, indicare la rotta dedicato a imprenditori, aziende e persone che vogliono guardare avanti.
Il viaggio di Cayard e OnBoard land è partito da Trieste oggi e si concluderà a Venezia sabato 18 ottobre, passando per Pordenone e Udine. Paul Cayard incontra la città domani, giovedì 8 ottobre, in una convention aperta al pubblico che prenderà il via alle 18 negli spazi del Magazzino 42, Molo dei Bersaglieri Trieste.

 

SEMAFORO VERDE PER BARCOLANA FUN  PARTENZA STAMANI GIOVEDì 8 OTTOBRE, ALLE 6.30 IN MOLO AUDACE

Foto emme&emme




Barcolana 47 Simona Cavallari in barca con le Stelle Olimpiche

Sarà l’affascinante attrice romana Simona Cavallari (protagonista di film come “Roma criminale” e seguitissime serie tv “Il capo dei capi” e “Squadra antimafia Palermo oggi” per citarne alcune), l’ospite del team delle Stelle Olimpiche, alla Barcolana 47. 

Ho accettato con entusiasmo l’invito e, di conseguenza, l’opportunità di venire in questa splendida città e vivere le emozioni di un evento internazionale ed unico come la Barcolana: é una sfida che mi appassiona, queste le prime parole di Simona, che arriverà a Trieste, accompagnata da un figlio, sabato pomeriggio in occasione della presentazione ufficiale dell’equipaggio olimpico tutto al femminile che si terrà alle ore 18 presso lo YACHT CLUB ADRIACO.

Domenica 11 ottobre, sull’imbarcazione ARYA 415 Give me Five dell’Armatore Arya Yachts, oltre alla Cavallari ci sarà un pink crew olimpico di assoluto livello: l’equipaggio sarà formato dalle veliste Giulia Conti (timoniera – Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012), Francesca Clapcich (Londra 2012), Chiara Calligaris (Pechino 2008), Giulia Pignolo (Pechino 2008), Myriam Cutolo (Atene 2004), Marta Zanetti(Londra 2012), Giovanna Micol (Pechino 2008 e Londra 2012), le tuffatrici Noemi Batki (Pechino 2008 e Londra 2012) e Ibolia Nagy (Barcellona 1992) e la sciatrice Karen Putzer (Salt Lake City 2002). Alla presentazione di sabato ci sarà anche l’olimpica della scherma Margherita Granbassi (Pechino 2008).

Per il settimo anno di file, l’ASD Le Stelle si presenta alla Barcolana con l’obiettivo di fare una buona prova e soprattutto divertirsi, promuovendo i valori positivi dello sport racchiusi nello slogan “Enjoy Sport Together”.