Arriva il VIDEOGIRO 2019! Contest videociclistico a tappe – 1ª EDIZIONE

Definita dallo scrittore e drammaturgo statunitense William Saroyan “la più nobile invenzione dell’umanità”, la bicicletta sarà al centro del video contest a carattere locale VIDEOGIRO. Ispirato alla storica trasmissione televisiva Cantagiro nata nel 1962 per legare il mondo della musica a quello del ciclismo, Videogiro intende tessere un filo che unisca due strumenti di libertà: la bicicletta e il cinema.

Da maggio a settembre, 7 città/tappe saranno coinvolte in un percorso che porterà altrettanti filmmaker, uno per ogni comune coinvolto, alla realizzazione di un video della durata massima di 5 minuti. Il corto dovrà essere girato nel comune assegnato e nei comuni direttamente confinanti con esso, il tema sarà libero, ma protagonista assoluta sarà la bicicletta in tutte le sue sfaccettature. A settembre, quando le riprese saranno concluse, i 7 corti saranno in tour nei cinema locali di Almese (TO), Candelo (BI), Carmagnola (TO), Collegno (TO), La Spezia, Malesco (VCO) e Piasco (CN) e il pubblicò voterà la migliore performance “videociclistica”; verranno premiati con il voto del pubblico i primi 3 classificati (1°- 1.000€; 2° – 400€; 3° – 100€).

Prima dello start, Videogiro si presenterà al pubblico in un tour di eventi-tappa nelle città che hanno aderito all’iniziativa. In quest’occasione verrà proiettato l’avvincente e pluripremiato film sul ciclismo Wonderful Losers. A different World di Arūnas Matelis (Lituania/Italia/Svizzera/Belgio/Lettonia/Irlanda del Nord-UK/Irlanda/Spagna, 2017, 71’, col.), candidato dalla Lituania agli Oscar 2019 nella categoria Miglior Film in Lingua Straniera e Miglior Documentario.Wonderful Losers segue la faticosa vita dei gregari nel mondo del ciclismo, atleti abituati a sacrificarsi per permettere ad altri di vincere. Realizzato in 7 anni, seguendo tantissime tappe del Giro d’Italia – come quelle che nel 2014 hanno attraversato le Langhe, il Canavese e il Biellese – e intervistando atleti di tutta Europa. Questo documentario è una co-produzione torinese con Stefilm, una delle più attive case di produzioni piemontesi ed è distribuito da Movieday. Tra i protagonisti del film: il siciliano Paolo Tiralongo, il canadese Svein Tuft, il lombardo Daniele Colli e molti addetti ai lavori come il medico di gara del Giro d’Italia Giovanni Tredici e i rianimatori Massimo Branca e Elena Della Valle.

EVENTI/TAPPA – IL CALENDARIO

  • 20 maggio: Piasco, Cinema Polivalente Serra (Via Umberto I, 145), ore 21.00;

  • 20 maggio: Collegno, Cinecircolo Suburbana (Via A. Bendini, 11), ore 21.00;

  • 22 maggio: Almese, Teatro Magnetto (Via Avigliana, 17), ore 21.00;

  • 22 maggio: Carmagnola, Cinema Elios (Piazza Verdi, 4), ore 21.00;

  • 23 maggio: Candelo, Cinema Verdi (Via Senatore M. Pozzo, 2), ore 21.00;

  • 31 maggio: Malesco, Cinema Comunale (Piazza Ettore Romagnoli – Malesco), ore 21.00;

  • 5 giugno: La Spezia, Cinema Il Nuovo (Via Cristoforo Colombo, 99), ore 20.00.

Curato dall’Associazione Piemonte Movie – che da sempre opera per la promozione e diffusione del cinema realizzato in Piemonte -, Videogiro è un evento del progetto Open Cinema, dal quale è nato Sìnémàh (sinemah.net), il primo circuito italiano di sale cinematografiche e festival dei territori di provincia.

INFORMAZIONI www.sinemah.net | www.piemontemovie.com




SPOSTATA AL 7 LUGLIO LA GRAN FONDO LIOTTO

In data odierna il Comitato organizzatore della Gran Fondo Liotto comunica a tutti gli iscritti alla manifestazione del 26 maggio 2019 che, causa sopraggiungere del diniego al transito da parte di due comuni che non consentono il passaggio dei ciclisti a causa della concomitanza con le Elezioni Europee e Amministrative, la manifestazione è spostata a domenica 7 luglio 2019.

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Il diritto al voto e l’impiego delle Forze dell’Ordine destinate al presidio dei seggi elettorali fanno venire meno le condizioni per lo svolgimento in totale sicurezza della manifestazione.

La famiglia Liotto si vede quindi costretta, suo malgrado, a spostare l’evento al 7 luglio, comprendendo tuttavia le motivazioni delle amministrazioni locali che hanno posto il veto al passaggio: “Non ci sentiamo di valutare soluzioni o alternative che non ci convincono e lascerebbero di sicuro insoddisfatti e delusi i nostri ciclisti. Eravamo prontissimi per il 26 maggio, ma non abbiamo scelta. Per tutelare la sicurezza dei partecipanti ci rimettiamo già da ora all’opera per il 7 luglio, confidando nella comprensione e nel sostegno dei partecipanti.” ha dichiarato Pierangelo Liotto.

Rimangono inalterati i percorsi e il prestigioso arrivo a Monte Berico, conquista preziosa per un evento che da 21 anni viene curato nei minimi dettagli e con la massima professionalità.

Ricordando a tutti che per Luigina, Doretta e Pierangelo Liotto la tutela e la sicurezza dei partecipanti sono sempre al primo posto, quanto prima si forniranno le informazioni e i dettagli sul cambiamento.

Per seguire gli aggiornamenti: sulla pagina ufficiale facebook della manifestazione o sul sito www.granfondoliotto.it
Ufficio Stampa GF Liotto 2019
www.granfondoliotto.it

 




Carapaz ha vinto la Tappa 4 del Giro d’Italia, Roglic ancora in Maglia Rosa

CARAPAZ ESULTA, ROGLIC ALLUNGA, DUMOULIN CHE SFORTUNA!
L’ecuadoriano si impone sul traguardo di Frascati, lo sloveno guadagna su tutti gli avversari, l’olandese cade, si fa male al ginocchio sinistro e perde minuti preziosi. 

Frascati, 14 maggio 2019 – Richard Carapaz ha conquistato la quarta tappa del 102esimo Giro d’Italia. A causa di una caduta che ha spezzato il gruppo nel finale della Orbetello-Frascati, la Maglia Rosa Primoz Roglic è stato l’unico dei favoriti della Generale a rimanere nel primo plotoncino. Lo sloveno ha così esteso a 35″ il suo vantaggio su Simon Yates, 39″ su Vincenzo Nibali e 44″ su Miguel Angel Lopez. Tom Dumoulin, dolorante al traguardo, ha accusato un ritardo di 4’04’ dal vincitore e ora si trova al 56esimo posto della Generale con un ritardo di 4’30” dalla Maglia Rosa.

Dumoulin taglia il traguardo, attardato e dolorante, scortato dai suoi compagni di squadra

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Seconda vittoria di tappa al Giro d’Italia per Richard Carapaz dopo l’8a tappa vinta a Montevergine di Mercogliano l’anno scorso. È l’unico atleta dell’Ecuador ad aver vinto al Giro.
  • Quattro vincitori diversi di quattro nazioni diverse nelle prime quattro tappe, come nel 2017. Stavolta, Primoz Roglic, Pascal Ackermann, Fernando Gaviria e Richard Carapaz rappresentano la Slovenia, la Germania, la Colombia e l’Ecuador mentre Lukas Pöstlberger, André Greipel, Fernando Gaviria e Jan Polanc erano i portacolori dell’Austria, della Germania, della Colombia e della Slovenia due anni fa.
  • 35’’ di vantaggio in Classifica Generale dopo quattro tappe per la Maglia Rosa nei confronti del secondo, non succedeva dal 1995 quando Tony Rominger aveva con 51’’ su Maurizio Fondriest.

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Richard Carapaz (Movistar Team) – 235 km in  5h58’17”, media 39,354 km/h
2 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.
3 – Diego Ulissi (UAE Team Emirates) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca Mediolanum – Giulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 35″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 39″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Richard Carapaz ha dichiarato: “È stato una finale di tappa complicato, dopo una lunga frazione con alcune salite nel finale, lo stress ha causato la caduta. Mi sono ritrovato in un piccolo gruppo che era davanti, non mi sono preoccupato della presenza di Primoz Roglic. Ho solo aspettato il momento giusto  per scattare e provare a vincere. Sono emozionato e felice che abbia funzionato. Il risultato di oggi non cambia nulla all’interno del nostro team: mancano tante salite e Mikel Landa rimane il nostro capitano.”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic  ha dichiarato: “Anche oggi abbiamo fatto un buon lavoro con tutta la squadra. Sono contento di guadagnare tempo in Classifica Generale. Tutti vogliamo stare davanti per evitare incidenti. Non ho visto la caduta perchè ero nelle prime posizioni. Cerco sempre di essere concentrato per tutta la durata della tappa. Tutti possiamo fare degli errori ma se coinvolgono altri corridori questo è difficile da accettare. Ho tanti avversari forti come Yates e Nibali ma mancano ancora tanti giorni di corsa e tutto può accadere”.

Don Matteo al Giro d’Italia: Terence Hill ha tagliato il traguardo della quarta tappa in sella alla sua iconica bicicletta


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 5 – Frascati-Terracina 140 km – dislivello 1.200 m
Tappa prevalentemente pianeggiante che parte in discesa e termina lungo la costa tirrenica. Da segnalare una breve salita a 50 km dall’arrivo. La parte centrale presenta tratti a carreggiata ristretta e talvolta con manto strade molto usurato. Finale su strade a scorrimento veloce ampie e in buono stato.

Ultimi km
Finale in circuito di 9.200 m. Circuito cittadino sostanzialmente su strade ampie e quasi sempre rettilinee. Da segnalare tre curve consecutive tra i -8 e -7 km dall’arrivo. Finale perfettamente rettilineo lungo 1.500 m su asfalto (larghezza 7,5 m).

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 5 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia




La Corsa Rosa sul percorso della Granfondo Campagnolo Roma

La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, si muove nel suo tratto iniziale, lungo parte del tracciato della Granfondo Campagnolo Roma, comprese le salite di Rocca Priora e Rocca di Papa.  14 maggio 2019 – Roma: La quinta tappa del Giro d’Italia 2019, da Frascati a Terracina di mercoledì 15 maggio, prevede nel suo tratto iniziale due salite nel territorio dei Castelli Romani che caratterizzano il profilo della Granfondo Campagnolo Roma. Sono rispettivamente la seconda e la terza cronoscalata, Rocca Priora e Rocca di Papa, salite già affrontate in passato dai corridori professionisti in quello che era il Giro del Lazio, poi Roma Maxima. La salita più lunga: Rocca Priora 
La salita di Rocca di Priora è complessivamente la salita più dura della Granfondo Campagnolo Roma, è una salita lunga, la piú lunga, che è stata teatro di scontri sportivi tra i professionisti che si sfidavano nel Giro del Lazio.

6.2 chilometri per una scalata molto tecnica dove tratti molto ripidi si alternano a parti quasi pianeggianti. La seconda parte è la più difficile, con dislivelli oscillanti tra il 14 ed il 10%. Sarà importante dosare bene le energie, gli ultimi tre chilometri non regalano nulla e si faranno sentire nelle gambe. Data la relativa facilità della prima metà, è importante non disperdere eccessive energie nei 3 chilometri iniziali e recuperare nei brevi di falsopiano, per poi stringere i denti nel finale. Non si può permettere che sarà facile, ma si può mettere la mano sul fuoco sul fatto che la ne sarà valsa la pena una volta giunti alla cima.

Breve e pungente: il “Murus” di Rocca di Papa
Il Murus di Rocca di Papa e una salita molto temuta da tutti i partecipanti: pur offrendo gli scenari unici di Rocca di Papa, nasconde tante insidie.

Seppur breve, con i suoi 1100 metri, ha una pendenza media del 10.5% con un dislivello improvviso di 116 metri e punte superiori al 15, 16%, nelle parti iniziale e finale. Il tratto finale è veramente duro, la salita si arrampica e non molla mai. I corridori dovranno stringere i denti fino alla vetta, perchè se sottovalutata l’ascesa del “Murus” non lascia scampo. Fortunatamente la breve lunghezza, fa si che tutti i partecipanti potranno rifiatare dopo lo sforzo intenso. Un consiglio? Non partire a tutta.

Cinque mesi alla Granfondo Campagnolo Roma, iscrizioni aperte sul sito www.granfondoroma.com
Il grande weekend capitolino del 11-13 ottobre 2019 non è solo Granfondo Campagnolo Roma ma comprende tante iniziative ed offre quattro percorsi per tutti i tipi di ciclisti, sempre nella sicurezza delle strade chiuse al traffico.

  • Granfondo Campagnolo Roma (120 km e oltre 2000 metri di dislivello)
  • In Bici ai Castelli (60 km)
  • L’Imperiale (60 km – riservata alle biciclette ante 1987)
  • Ride Roma (25 km)

Tutti gli appassionati di ciclismo che vogliono partecipare alla Granfondo Campagnolo Roma 2019 possono registrarsi online sul sito www.granfondoroma.com




Gaviria ha vinto la Tappa 3 del Giro d’Italia, Roglic ancora in Maglia Rosa

GAVIRIA, VITTORIA SENZA SORRISO
Elia Viviani che aveva tagliato per primo la linea del traguardo è stato declassato dalla Giuria all’ultimo posto del suo gruppo per deviazione dalla propria linea durante lo svolgimento della volata finale. Il colombiano dichiara: “mi dispiace molto per Elia, vorrei vincere in un altro modo”. 

Orbetello, 13 maggio 2019 – Il colombiano Fernando Gaviria della UAE-Team Emirates ha vinto la terza tappa da Vinci a Orbetello. Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step) che aveva tagliato per primo la linea del traguardo è stato declassato dalla Giuria all’ulitmo posto del suo gruppo per deviazione dalla propria linea durante lo svolgimento della volata finale. Il successo è stato assegnato quindi al velocista colombiano, che era giunto secondo dopo il Campione nazionale italiano. Arnaud Démare (Groupama-FDJ) e Pascal Ackermann (Bora-Hansgrohe) completano il podio di giornata mentre Primoz Roglic (Jumbo-Visma) veste ancora la Maglia Rosa di leader della Classifica Generale.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Quinta vittoria al Giro per Fernando Gaviria. Il suo ultimo successo alla Corsa Rosa era stato a Tortona nel 2017. Quell’anno vinse quattro tappe.
  • Gaviria è il colombiano che ha vinto di più al Giro. Lucho Herrera e Nairo Quintana seguono a quota tre. È la 28esima vittoria di tappa colombiana. Per il quarto anno di fila, la Colombia conquista almeno una tappa al Giro.
  • Terzo podio di tappa per Arnaud Démare al Giro, tutti secondi posti. I primi due furono a Nijmegen e Benevento nel 2016.


DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

Nella tappa di ieri Giulio Ciccone è transitato per primo sul traguardo speciale (posto a 26km dall’arrivo) dedicato alla candidatura di Milano Cortina alle Olimpiadi Invernali 2026. Questa mattina il corridore della Trek-Segafredo ha ricevuto dal Direttore del Giro d’Italia Mauro Vegni la maglia celebrativa con il logo di Milano Cortina 2026.

RISULTATO FINALE
1 – Fernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates) – 220 km in 5h23’19”, media 40,826 km/h
2 – Arnaud Demare (Groupama – FDJ) s.t.
3 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoFernando Gaviria Rendon (UAE Team Emirates)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Fernando Gaviria ha dichiarato: “Il vincitore per me è chi è primo sulla strada. Elia [Viviani] ha vinto oggi e merita di essere il vincitore. Gli ho mandato un messaggio. Personalmente, mi sentivo meglio di ieri, la mia condizione è buona, mi mancano solo alcuni giorni di gara nelle gambe, spero di ottenere un successo vero nei prossimi otto prossimi giorni. Il livello dei velocisti in questo Giro è molto alto. Oggi è stata una frazione strana. Non c’era tanto vento quanto mi aspettavo ma nessuna squadra voleva prendere il comando troppo presto a causa del vento contrario che c’era nel finale di tappa”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic ha dichiarato: “Non ci siamo preoccupati troppo della volata. Abbiamo fatto il nostro lavoro e terminato la tappa al sicuro nel gruppo. È stata una frazione facile, una lunga giornata con un po’ di vento ma per noi è andata bene. Non ho controllato come sarà la tappa domani. Affronto questo Giro giorno per giorno. Sicuramente l’ultima settimana sarà dura e decisiva. Per ora tutto bene per me, spero di rimanere in buona salute”.

LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 4 – Orbetello-Frascati 235 km – dislivello 2.300 m
Tappa molto lunga sostanzialmente priva di vere asperità altimetriche, ma caratterizzata da una parte finale abbastanza mossa con ultimi chilometri a salire. Primi chilometri lungo le strade maremmane salendo a Manciano per poi attraversare lungo dolci ondulazioni gli abitati di Tuscania e Vetralla e contornare l’agglomerato metropolitano di Roma. A Mentana è posto uno sprint intermedio che prelude al finale (sempre attorno Roma) piuttosto articolato e mosso sia altimetricamente che planimetricamente.

Ultimi km
Ultimi 5 km sempre dapprima in discesa con alcune svolte su rotatorie. Segue un tratto ondulato che porta agli ultimi 2,5 km sempre a salire e praticamente cittadini con pendenze attorno al 4/5% medio con picchi fino al 7%. Ultimo km interamente in salita con pendenza fino al 4%. Rettilineo finale in asfalto di 250m largo 6,5m.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 4 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia

 




SI CHIUDE UN WEEKEND DI SPETTACOLO: CORRIDONIA INCORONA GRANDI CAMPIONI E CAMPIONESSE,

SI CHIUDE UN WEEKEND DI SPORT E SPETTACOLO A CORRIDONIA

E’ giunta al termine la tappa italiana della Coppa del Mondo di Paraciclismo, che saluta il numerosissimo pubblico di Corridonia con un grande show finale nelle gare della domenica pomeriggio.

Le categorie MB e WB hanno animato il paese con la loro gara in linea: in campo maschile è doppietta olandese grazie al duo medaglia d’oro composto da Tristan Bangma e Patrick Bos, con i connazionali Vincent Ter Schure e Timo Fransen che sono andati a prendere l’argento. Il bronzo è italiano grazie a Ivano Pizzi e Riccardo Panizza. Tra le donne è invece la Polonia a compiere il “double”: oro per la coppia Iwona Podkoscielna – Aleksandra Teclaw, argento a Justina Kiryla e Barbara Borowiecka. Medaglia di bronzo al Brasile rappresentato da Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani e Cristiane Pereira Da Silva. Infine lo show conclusivo della staffetta a squadre di Handbike, dove USA 1 (Ryan Pinney – Alicia Dana – Alfredo De Los Santos) e USA 2 (Brandon Lyons – William Groulx – David Berling) hanno fatto doppietta davanti all’Italia di Alex Zanardi, Vittorio Podestà e Francesca Porcellato. A premiare i Campioni era presente il Presidente della F.C.I e Vicepresidente UCI Renato Di Rocco.

Il medagliere è vinto dall’Olanda, che porta a casa 10 ori, 4 argenti e un bronzo, seguita dall’Italia con 7 ori, 8 argenti e 9 bronzi (Nazione con più medaglie in assoluto, ben 24).

I risultati completi sono disponibili su www.votrecourse.com. Visitate la pagina Facebook Giubileo Disabili Roma – Paracycling per le fotogallery e gli highlights quotidiani della manifestazione.

A.S.D. Giubileo Disabili Roma ringrazia tutti i partecipanti, il numeroso pubblico e gli addetti ai lavori per la riuscita dell’intera manifestazione.

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Corridonia (MC), 12 Maggio 2019 – Mattinata importante nelle prove in linea che si sono svolte sul tracciato di Corridonia, rivolte alle categorie MC1, MC2, MC3, MC4, MC5, WC2, WC3, WC4 e WC5.

In campo maschile trionfano rispettivamente Ricardo Ten Argiles (Spagna), Tristen Chernove (Canada), Steffen Warias (Germania), Sergei Pudov (Russia) e Daniel Abraham Gebru (Paesi Bassi). Nelle prove femminili la vittoria è andata a Yvonne Marzinke (Austria), Paige Greco (Australia), Shawn Morelli (USA) e Shelley Gautier (Canada).

Sono in corso questo pomeriggio le gare di categoria MB e WB prima di chiudere la rassegna con la staffetta a squadre di Handbike.

Tutti i risultati sono disponibili su www.votrecourse.com

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Corridonia (MC), 13th May 2019

A SPECTACULAR WEEKEND OF SPORT AND SHOW IS OVER IN CORRIDONIA

The Italian Stage of the 2019 Paracycling Road World Cup has come to its end, and it says goodbye to the huge audience in Corridonia with a final great show on the roads during Sunday afternoon.

The categories MB and WB animated the town with their road race: The Netherlands make the double in the men’s race, thanks to the duos composed by Tristan Bengma and Patrick Bos (Gold) and Vincent Ter Schure with Timo Fransen (Silver). Italy won the bronze with Ivano Pizzi and Riccardo Panizza. Poland does the same in the women’s race as their Dutch colleagues. Iwona Podkoscielna and Aleksandra Teclaw are the winners and their compatriots Justyna Kiryla and Barbara Borowiecka are second. The bronze goes to Brazil, represnted by Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani and Cristiane Pereira Da Silva.
Finally, the last show with the Handbike Team Relay, where USA 1 (Ryan Pinney – Alicia Dana – Alfredo De Los Santos) and USA 2 (Brandon Lyons – William Groulx – David Berling) took gold and silver beating the National Italian Team composed by Alex Zanardi, Vittorio Podestà and Francesca Porcellato. The President of the Italian Cycling Federation and Vicepresident of the UCI Renato Di Rocco awarded the Champions on the podium.

The Netherlands won the Nation Medal Ranking with 10 golds, 4 silvers and 1 bronze, followed by Italy with 7 golds, 8 silvers and 9 bronzes (with 24 medals it’s the most winning Nation).

The full results are available on www.votrecourse.com. Visit the Facebook Page Giubileo Disabili Roma – Paracycling for the daily photogalleries and video highlights of the event.

A.S.D. Giubileo Disabili Roma thanks all the participants, the supporters and workers for the greatsuccess of the event.

Corridonia (MC), 12th May 2019

CORRIDONIA CROWNS BIG CHAMPIONS

It was an important morning on the circuit of Corridonia, with the races reserved to the categories MC1, MC2, MC3, MC4, MC5, WC2, WC3, WC4 e WC5.

The male winners have been respectively Ricardo Ten Argiles (Spain), Tristen Chernove (Canada), Steffen Warias (Germany), Sergei Pudov (Russia) and Daniel Abraham Gebru (Netherlands). The winners in the female categories have been Yvonne Marzinke (Austria), Paige Greco (Australia), Shawn Morelli (USA and Shelley Gautier (Canada).

The MB and WB are now on the road, before the Handbike Team Relay which ends the event in Corridonia.

All the results are available on www.votrecourse.com

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019
press@giubileodisabiliroma.it




Ackermann ha vinto la Tappa 2 del Giro d’Italia, Roglic resta in Maglia Rosa

ACKERMANN, L’EMOZIONE DELLA PRIMA VOLTA

Il campione tedesco ha vinto allo sprint davanti a Viviani e Ewan. 
Pascal Ackermann al debutto in un grande giro si impone su Elia Viviani e Caleb Ewan.


Fucecchio, 12 maggio 2019 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe), con una volata imperiale, ha battuto sul traguardo di Fucecchio i velocisti Viviani e Ewan. Visibilmente emozionato dopo il traguardo ha detto “sono senza parole”. Il campione nazionale tedesco è al debutto in un grande giro ed ha sfruttato al meglio la prima occasione per imporsi allo sprint davanti ad un altro campione nazionale, l’italiano Elia Viviani (Deceuninck-Quick Step). Primoz Roglic conserva il vantaggio e la posizione di leader della Classifica Generale per il secondo giorno consecutivo.

LE PILLOLE STATISTICHE

  • Prima vittoria al Giro per Pascal Ackermann. Si tratta del 36esimo successo di tappa tedesco nella Corsa Rosa.
  • Per il settimo anno consecutivo, la Germania vince almeno una tappa al Giro. La serie è iniziata nel 2013 con John Degenkolb a Matera.
  • L’ultimo campione nazionale tedesco vincitore di una tappa al Giro fu André Greipel a Tortolì nel 2017.

Pascal Ackermann riceve la targa “Tappa Bartali”, consegnata da Vittorio Adorni

DATI MONITORATI OGGI
I dati forniti da Velon raccontano la tappa attraverso dati dispositivi per il monitoraggio in tempo reale. I dati sono disponibili a questo link.

RISULTATO FINALE
1 – Pascal Ackermann (Bora – Hansgrohe) – 205 km in 4h44’43”, media 43,200 km/h
2 – Elia Viviani (Deceuninck – Quick-Step) s.t.
3 – Caleb Ewan (Lotto Soudal) s.t.

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPascal Ackermann (Bora – Hansgrohe)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

CONFERENZA STAMPA
Il vincitore di tappa Pascal Ackermann ha dichiarato: “Per me è sempre stato un grande obiettivo essere al via di corse come questa. Sono senza parole, ho vinto la mia prima tappa in un grande giro. L’anno scorso ho fatto un grande passo in avanti nella mia carriera, ho raccolto molti successi e tutto il team Bora-Hansgrohe è di buon umore e vuole continuare a vincere anche quest’anno. Sono un uomo felice perché vivo il mio sogno, vincere gare da pro. Ho sempre voluto farlo”.

La Maglia Rosa Primoz Roglic ha dichiarato: “Vedremo per quanto tempo potrò conservare la Maglia Rosa, spero sopratutto di indossarla a Verona. A tutto il team piace avere la Maglia. Ho molti sostenitori in Slovenia, amici e vicini, anche familiari che dicono che quello che sto facendo è pazzesco. Spero di continuare così il più a lungo possibile”.


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 3 – Vinci-Orbetello 220 km – dislivello 1.550 m
Tappa leggermente ondulata con finale sostanzialmente pianeggiante. La strada attraversa le colline senesi prima di arrivare alla piana grossetana. Da Grosseto all’arrivo solo la breve e lieve asperità del GPM di Poggio l’Apparita prima del finale completamente piatto che porta alla linea di arrivo.

Ultimi km
Ultimi 15 km caratterizzati da strade ampie pianeggianti su fondo in asfalto in discrete condizioni. Ultimo km caratterizzato da due curve (sinistra-destra) che portano al rettilineo di arrivo (pavimentazione in asfalto, larghezza 7,5m). Ultima curva a 400 m dall’arrivo.

COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 3 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

Press Giro d’Italia

 




Primoz Rosa

Il corridore sloveno Roglic ha vinto la crono di apertura a Bologna davanti a Yates e Nibali ed è la prima Maglia Rosa del Giro d’Italia 102

Bologna, 11 maggio 2019 – Uno dei favoriti principali alla vigilia ha vinto la cronometro inaugurale del 102esimo Giro d’Italia. Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) ha conquistato la prima frazione con un margine di 19 secondi su Simon Yates (Mitchelton – Scott), 23 su Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) e 28 su Miguel Angel Lopez (Astana Pro Team), Maglia Bianca di leader della Classifica dei Giovani, e Tom Dumoulin (Team Sunweb), mentre Giulio Ciccone (Trek – Segafredo) è il primo leader della Maglia Azzurra (Gran Premio della Montagna).

È la prima Maglia Rosa per un corridore sloveno, tre anni dopo il debutto di Roglic al Giro 2016, quando aveva sfiorato la vittoria, staccato di un solo un centesimo di secondo da Tom Dumoulin nella cronometro di apertura di Apeldoorn.

RISULTATO FINALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – 8,0 km in 12’54”, media 37,209 km/h
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

MAGLIE

  • Maglia Rosa, leader della classifica generale, sponsorizzata da EnelPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
  • Maglia Ciclamino, leader della classifica a punti, sponsorizzata da SegafredoPrimoz Roglic (Team Jumbo – Visma) – maglia indossata domani da Simon Yates (Mitchelton – Scott)
  • Maglia Azzurra, leader del Gran Premio della Montagna, sponsorizzata da Banca MediolanumGiulio Ciccone (Trek – Segafredo)
  • Maglia Bianca, leader della Classifica dei Giovani, sponsorizzata da EurospinMiguel Angel Lopez (Astana Pro Team)

CLASSIFICA GENERALE
1 – Primoz Roglic (Team Jumbo – Visma)
2 – Simon Yates (Mitchelton – Scott) a 19″
3 – Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida) a 23″

La nuova Maglia Rosa Roglic ha dichiarato: “Ho dovuto aspettare molto dopo la mia prova prima di essere dichiarato vincitore ma sono molto contento di questo successo. Non avevo una tattica particolare se non quella di andare il più veloce possibile. Sono sorpreso dai distacchi inflitti ai miei avversari. Due giorni fa ho incontrato Gianni Bugno che ha indossato la Maglia Rosa dall’inizio alla fine [al Giro del 1990]. Non so se ci riuscirò anche io ma la cosa più importante è avere la Maglia Rosa a Verona“.

La Maglia Bianca Miguel Angel Lopez ha detto: “Sono molto contento della mia prestazione di oggi. Sono stato veloce nel tratto pianeggiante ma visto che si trattava di una cronometro breve, sono andato a tutta dall’inizio alla fine“.

La Maglia Azzurra Giulio Ciccone ha commentato: “Il mio obiettivo era quello di fare il miglior tempo in salita, abbiamo studiato attentamente il percorso e abbiamo optato per un cambio di bici prima dell’attacco della salita. Sono contento che abbia funzionato. Volevo davvero raggiungere questo primo obiettivo“.

STATISTICHE

  • Primoz Roglic è il primo sloveno a indossare la Maglia Rosa. Solo uno dei suoi compatrioti prima di lui ha guidato la Generale di un grande giro: Janez Brajkovic (tre giorni in testa alla La Vuelta, due nel 2006, uno nel 2013).
  • La Slovenia diventa la 26esima nazione al comando della Generale della Corsa Rosa.
  • Questo è il 15esimo podio di tappa al Giro per Vincenzo Nibali (sette vittorie di tappa).


LA TAPPA DI DOMANI
Tappa 2 – Bologna-Fucecchio 205 km – dislivello 1.850 m
Tappa mossa. Inizio a salire fino allo scollinamento appenninico seguito da lunga discesa fino a Prato. La tappa prosegue con una serie di salite e discese di diversa difficoltà tra le quali va segnalato il GPM di Montalbano (il Castra). Chilometri finali con molte curve e saliscendi.

Ultimi km
Ultimi 4 km cittadini su strade nella prima parte piuttosto strette con alcuni cambi di direzione sensibili. Seguono ampi viali rettilinei intervallati da leggere deviazioni su rotatorie. Rettilineo finale di 900m su asfalto largo 7m.


COPERTURA TV
I palinsesti della Tappa 2 del Giro d’Italia sono disponibili a questo link.

#Giro

Foto Credit: LaPresse – D’Alberto / Ferrari / Paolone / Alpozzi

press.giroditalia

 




ZANARDI TRA I GRANDI PROTAGONISTI DELLA CRONO DI CORRIDONIA

Corridonia (MC), 10 Maggio 2019 – Nell’ultima serie di gare contro il tempo il campione bolognese è stato uno dei principali artefici di una emozionante giornata di sport sulle strade di Corridonia, aggiudicandosi la gara nella categoria MH5. Alex Zanardi ha preceduto di 6” l’olandese Mitch Valize e di 25” il francese Loic Vergnaud.

Il pomeriggio era cominciato con il successo del brasiliano Lauro Cesar Mouro Chaman nella MC5 davanti all’azzurro Andrea Tarlao e all’olandese Daniel Abraham Gebru. La coppia dei Paesi Bassi formata da Vincent Ter Schure e Timo Fransen ha vinto l’oro nella MB battendo i polacchi Marcin Polak e Michal Ladosz; il bronzo va ancora all’Italia, grazie a Ivano Pizzi e Riccardo Panizza.

Si è proseguiti poi con le categorie MC4 e MC3, dove i vincitori sono stati rispettivamente Sergei Pudov (Russia) ed Eduardo Santas Asensio (Spagna), mentre nella WB è dominio polacco, a cui va sia l’oro che l’argento. Prime classificate Iwona Podkoscielna e Aleksandra Teclaw, seconde Justina Kiryla e Barbara Borowiecka. Medaglia di bronzo per le brasiliane Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani e Cristiane Pereira Da Silva.

Questo prima del gran finale firmato Alex Zanardi, oro nella MH5 ed acclamato a gran voce da un numerosissimo pubblico accorso a seguire le gare di Corridonia.

Da domani spazio alle prove in linea individuali e di staffetta.

Tutti i risultati sono disponibili su www.votrecourse.com
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Corridonia, 10th May 2019


ZANARDI AS ONE OF THE GREATEST PROTAGONISTS OF THE AFTERNOON
In the final serie of Time Trials the Champion from Bologna has made the day during a very emotional day of sports in Corridonia, winning the MH5 race. Alex Zanardi beated the Dutch Mitch Valize for 6” and the French Loic Vergnaud for 25”.The afternoon started with the win by the Brazilian Lauro Cesar Mouro Chaman in the MC5, where the Silver went to the Italian Andrea Tarlao and the bronze to the other Dutch rider Daniel Abraham Gebru. A duo from the Netherlands formed by Vincent Ter Schure and Timo Fransen won the MB race, beating the polish Marcin Polak and Michal Ladosz. The bronze was again for Italy, with Ivano Pizzi and Riccardo Panizza.

The following races were the MC4 and MC3, where the winners have been the Russian Sergei Pudov and the Spanish Eduardo Santas Asensio. Poland dominated the WB Time Trial: Gold medal for Iwona Podkoscielna and Aleksandra Teclaw, silver for Justyna Kiryla and Barbara Borowiecka. Brazil won the bronze with Marcia Ribeiro Gonçalves Fanhani and Cristiane Pereira Da Silva.

This was before the big final with Alex Zanardi, gold in the MH5 and very supported by a huge crowd who came to see the races in Corridonia.

Tomorrow the road races start with the individual events, before the relay race.

Every result is visible on www.votrecourse.com

Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019
press@giubileodisabiliroma.it




Play the Games Special Olympics 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi per la Gymnasium Special Team Friulovest Banca

Domenica 5 maggio la piscina di Aviano ha ospitato la fase regionale dei Play the Games Special Olympics di nuoto riservato a atleti con disabilità intellettivo relazionale.
A ospitare quasi 100 atleti provenienti da tutta la regione, la Gymnasium Special Team Friulovest Banca squadra composta da 25 nuotatori che si allenano negli impianti di Pordenone, Aviano e Motta di Livenza.
Il bottino complessivo di medaglie dei nuotatori bianco-azzurri di casa guidati dai tecnici Gasparetto, Pascon e Tacchelli è stato straordinario: 12 ori, 7 argenti e 6 bronzi.
Ecco l’elenco degli atleti medagliati: Alessio Misan, Riccardo Bazzo, Pierpaolo Santoro, Giancarlo De Bortoli, Zoe Toffolo, Antonio Bormani, Lorenzo Pigatto, Nicolas Cadorin, Francesco Barel, Patrizio Giacinta, Ivetta Susana, Natasha Pavan, Daniela Papes, Andrea Messina.
Prossimo appuntamento per lo Special Team Gymnasium, i Giochi Nazionali Special Olympics dal 14 al 16 giugno a Mestre.