55^ Tirreno-Adriatico, ritorna l’arrivo in salita e niente cronosquadre

La tappa di apertura – con partenza e arrivo a Lido di Camaiore – sarà in linea e non una cronometro a squadre come negli ultimi anni. Il percorso prevede altre due tappe per velocisti, due per finisseur e la classica cronometro finale a San Benedetto del Tronto. Riproposto l’arrivo in salita che sarà ai 1362 m di Sassotetto, dove nel 2018 si impose Mikel Landa. Vincenzo Nibali annuncia la sua presenza alla Corsa dei Due Mari.

San Benedetto del Tronto, 12 dicembre 2019 – Presentata oggi nella cittadina marchigiana la 55^ edizione della Corsa dei due Mari, in programma dall’11 al 17 marzo 2020 e organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport. Percorso che strizza l’occhio a corridori completi che senza la cronosquadre iniziale dovranno affrontare l’arrivo in salita a Sassotetto, la cronometro finale a San Benedetto del Tronto oltre a tre tappe adatte ai velocisti e due mosse e insidiose adatte ai finisseur.
Vincenzo Nibali, due volte vincitore della Corsa dei Due Mari (2012, 2013) ha annunciato questa mattina che sarà al via dell’edizione 2020.

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Primoz Roglic con il Tridente di Nettuno, il trofeo del vincitore

IL PERCORSO
Tappa n. 1 Lido di Camaiore – Lido di Camaiore, 134 km

Percorso
Tappa suddivisa in due parti entrambe in circuito. Nei primi 90 km circa si percorre 3 volte il circuito del Monte Pitoro (salita dal versante Massarosa) di circa 26 km scendendo su Camaiore. Dopo il terzo passaggio si iniziano due giri quasi completi di un grande circuito di circa 19 km tra Pietrasanta e Lido di Camaiore completamente pianeggiante.

Tappa n. 2 – Camaiore – Follonica, 198 km
Percorso
Tappa mossa e articolata specialmente nella seconda parte. Partenza da Camaiore e attraverso Montemagno si raggiunge prima Pisa e poi il Livornese per abbandonare la parte completamente pianeggiante in prossimità di Castagneto Carducci dopo aver superato Cecina. Si affronta quindi la salita di Sassetta e terminata la discesa si entra nel circuito finale di 20 km caratterizzato dal breve strappo “dell’Impostino”

Tappa n. 3 – Follonica – Sacrofano, 233 km
Percorso
Tappa molto lunga e ondulata. Si attraversa il Grossetano per scalare il GPM di Scansano e poi l’alto Viterbese per costeggiare i laghi di Bolsena e Vico e scalare la salita di Poggio Nibbio dal versante di San Martino in Cimino. Si affronta quindi un lungo tratto a scendere che poi termina con la breve risalita all’arrivo di Sacrofano. Ultimi chilometri per la prima parte in discesa e quindi sempre a salire fino all’arrivo con pendenze attorno al 6/7%.

Tappa n. 4 – Terni – Sassotetto, 204 km
Percorso
Tappa molto impegnativa con 6 salite di cui 4 classificate GPM. In partenza si supera il passo della Somma per scendere su Spoleto e dopo Campello sul Clitunno scalare la salita di Pettino (15 km con pendenze attorno al 6/7%). Segue un tratto misto dove si superano il Valico del Soglio, Cerreto di Spoleto e Norcia per affrontare il GPM di Forca di Ancarano e entrare nei monti Sibillini. Dopo Visso si sale al Santuario di Macereto preceduto dallo scollinamento di Santa Margherita. Raggiunta Polverina si percorrono strade ondulate e mosse altimetricamente per arrivare a Sarnano e affrontare la salita finale di Sassotetto.
Gli ultimi chilometri della tappa coincidono con la salita finale al Sassotetto. Si tratta di una salita dalla pendenza abbastanza costate tra il 6 e il 7% con alcuni picchi oltre il 10% e costituita da lunghi rettilinei intervallati da tornanti. La pendenza si addolcisce a ridosso dell’arrivo.

Tappa n. 5 – Pieve Torina – Loreto, 181 km
Percorso
È la tappa dei Muri. Sono tutti concentrati nei 3 giri di circuito che portano la corsa a affrontare 3 volte la salita di Loreto (che costituisce l’arrivo) e 3 volte quello di Recanati. Avvicinamento costantemente in discesa dai Monti Sibillini passando da Camerino e raggiunta la valle del fiume Potenza si affrontano le salite Montefano e Osimo prima di entrare nel circuito e finale.
Circuito finale di 25 km che prevede di affrontare le due salite di Loreto e Recanati. Ultimi chilometri tutti in salita con pendenze attorno al 10%.

Tappa n. 6 – Castelfidardo – Senigallia, 178 km
Percorso
Tappa ondulata nella prima parte e in seguito pianeggiante, non particolarmente impegnativa. Da Numana, attraverso Ancona (parte esterna), Offagna, Jesi e Ostra si svolge un percorso di avvicinamento a Senigallia dove si percorreranno 4 giri di un circuito di circa 16 km.
Circuito finale completamente pianeggiante si svolge tra strade cittadine ampie e ben pavimentate e la campagna limitrofa. Ultimi 3 km interamente cittadini con ultima curva ai 1000 m.

Tappa n. 7 –San Benedetto del Tronto (cronometro individuale), 10.1 km
Percorso
Cronometro individuale di 10’050 m sul percorso che è il medesimo dal 2015. La pedana di partenza è posta in viale Tamerici (Riva sud) da dove si procede verso Porto d’Ascoli lungo il mare. Da Piazza Salvo d’Acquisto (cronometraggio intermedio – km 4.7) si prosegue ancora circa 750 m prima di risalire fino a San Benedetto del Tronto dove la corsa termina sul traguardo tradizionale di viale Buozzi. Gli ultimi 2.5 km sono praticamente rettilinei.

da sinistra: Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport, Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, Pasqualino Piunti, Sindaco di San Benedetto del Tronto e Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport

STATISTICHE

  • Per il 6° anno consecutivo Lido di Camaiore sarà la sede di partenza della Tirreno–Adriatico NamedSport.
  • Sacrofano è città di tappa inedita per la Tirreno-Adriatico NamedSport.
  • Il valico di Sassotetto sarà arrivo di tappa per la 3^ volta alla Tirreno-Adriatico NamedSport dopo il 2009 (Egoi Martinez) ed il 2018 (Mikel Landa).
  • Per la prima volta Loreto sarà città d’arrivo di tappa alla Tirreno-Adriatico NamedSport.
  • Arrivo tradizionale per la Tirreno-Adriatico NamedSport: San Benedetto del Tronto sarà la meta finale per la 54^ volta su 55 (solo la prima edizione, quella del 1966, non terminò a San Benedetto del Tronto: la tappa finale fu la San Benedetto del Tronto – Pescara).
  • Tre inediti di fila: Nelle ultime tre edizioni, tre nazioni diverse hanno ottenuto la loro prima vittoria nella classifica generale della Tirreno-Adriatico NamedSport: Colombia (Nairo Quintana, 2017); Polonia (Michal Kwiatkowski, 2018); Slovenia (Primoz Roglic, 2019).
DICHIARAZIONI

Mauro Vegni, Direttore Ciclismo di RCS Sport, ha detto: “La Tirreno-Adriatico è da sempre una delle corse più importanti nel panorama internazionale. Lo si evince dall’albo d’oro e dai nomi dei vincitori delle ultime tre edizioni: per la prima volta tre nazioni diverse hanno ottenuto il loro primo successo nella Generale della Tirreno-Adriatico.
Nel 2020 la Corsa dei Due Mari, prodotta e trasmessa dalla Rai, verrà distribuita in 151 paesi dei 5 continenti. Uno spettacolo sportivo ma anche turistico e paesaggistico che la Tirreno-Adriatico porterà nella casa di milioni di persone. In quanto corsa WorldTour, la serie massima del ciclismo mondiale, possiamo essere sicuri che come da tradizione ci saranno tantissimi campioni al via che daranno lustro a questa Corsa.”

Luca Ceriscioli, Presidente della Regione Marche, ha detto: “Abbiamo scelto come Regione di promuovere le Marche anche attraverso questa competizione non solo per il legame storico – rappresentato da San Benedetto, da Michele Scarponi e ora da Vincenzo Nibali, ultimo vincitore italiano della gara – ma anche perché vogliamo puntare sulle due ruote come elemento di narrazione del nostro territorio. Vogliamo identificare il nostro territorio con l’andare in bici, perché ha un valore speciale, anche etico. Non poteva mancare quindi la nostra presenza alla Tirreno-Adriatico. Sarà un anno speciale il 2020, l’anno della top destination decretata da Lonely Planet, l’anno del Giubileo di Loreto e poi i Cinquecento anni di Raffaello. Sappiamo quindi che possiamo contare anche sullo straordinario ritorno di immagine che questa gara porta da sempre con sé in tutto il mondo. Grazie, le Marche sono con voi.”     

Vegni, Ceriscioli, Piunti e Allocchio insieme a tutti i rappresentanti delle città di tappa della Tirreno-Adriatico NamedSport 2020

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha detto “Il percorso di quest’anno sarà un po’ diverso rispetto alle ultime edizioni. Abbiamo pensato di togliere la cronosquadre e optare per una tappa in linea adatta ai velocisti. Inoltre ci sarà l’arrivo in salita a Sassotetto – lo stesso che vide nel 2018 vincitore Mikel Landa – che sarà lo spartiacque della corsa. Prima di chiudere con la classica cronometro a San Benedetto del Tronto avremo due tappe insidiose nel Lazio e nelle Marche coi suoi famosi muri e l’arrivo a Loreto. Credo sia un percorso equilibrato che si adatti a corridori completi che sappiano andare forte su tutti i terreni. Sono certo che la vittoria finale rimarrà in bilico fino all’ultima tappa come successo anche nelle passate edizioni”.

Pasqualino Piunti, Sindaco di San Benedetto del Tronto, ha detto: “Il matrimonio tra la città di San Benedetto del Tronto e la Tirreno-Adriatico NamedSport dura da più da 50 anni e nessun legame può resistere così a lungo senza fondamenta affettive più che solide. Questa è una bellissima storia d’amore nata tra i palmizi del nostro mare che mantiene intatto il suo fascino nonostante il passare dei decenni. La scelta di individuare proprio la nostra città come sede per presentare la corsa discende proprio da questa constatazione: qui la Tirreno-Adriatico vede la luce, qui vedrà ancora una volta la sua entusiasmante e suggestiva conclusione. Ne siamo orgogliosi”.

Alessandro Del Dotto, Sindaco di Camaiore, ha detto: “Da sei anni ospitiamo la Grande Partenza della Tirreno-Adriatico NamedSport, un appuntamento che è ormai diventato immancabile per i tantissimi appassionati di ciclismo della Versilia, ma non solo. In questo 2020 il percorso della tappa di apertura omaggerà la nostra tradizione, riportando la corsa sulle strade del mitico Gran Premio Città di Camaiore: un modo per legarci ancor più alla nostra storia e per ringraziare i tanti concittadini che negli anni hanno lavorato con passione e professionalità alla nascita e all’affermazione della corsa dei camaioresi”.

MARCHE OUTDOOR
La Regione Marche torna protagonista e lo fa con lo sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità orientato agli amanti dell’outdoor; si parte dalla bicicletta, si parte con il nuovo portale – www.marcheoutdoor.it – e con un network bike: strutture ricettive, ristoranti, officine, guide cicloturistiche e ogni altro tipo di servizio orientati a soddisfare ogni richiesta del viaggiatore e accompagnarlo nell’intero territorio regionale.
La filosofia del progetto è quella di usare la bicicletta come mezzo facendo vivere al ciclo-turista le emozioni che il territorio marchigiano può offrire tra biodiversità, colori diversificati e un paesaggio “intatto” naturale.
Ad oggi i percorsi caricati sulla piattaforma Marche Outdoor sono 24 e da ottobre 2019 è anche disponibile l’App Marche Outdoor pensata per essere vicino a tutti i cicloturisti.

FOTO CREDIT: LaPresse




2 PERCORSI NUOVI DI ZECCA PER LA 22^ GRAN FONDO LIOTTO

Dopo la notizia, accolta con grande entusiasmo, della nuova data della 22° edizione, ovvero domenica 19 aprile, i colpi di scena sono solo all’inizio. Perché ridisegnare totalmente i percorsi di una gran fondo, si sa, è un lavoro enorme che si traduce nella rielaborazione di ogni singolo aspetto della gara. Ma i percorsi che sono stati individuati e tracciati sorprenderanno e entusiasmeranno anche i più scettici. Il perché è presto detto e ci pensa Pierangelo Liotto, organizzatore, insieme alle sorelle Luigina e Doretta, della manifestazione vicentina.

“Tutti gli anni, senza saltarne uno, abbiamo introdotto delle novità sui percorsi, perché vogliamo che i nostri corridori possano cimentarsi ogni volta in qualcosa di inedito che li sorprenda e li diverta per davvero. Ma questa volta ci siamo superati. Abbiamo rielaborato integralmente i percorsi e il risultato ci riempie di orgoglio e motivazione. Meno pianura, salite favolose di cui la nuova Aquila, da affrontare solo ed esclusivamente nel lungo, che è stata individuata nella mitica Mossano – Crosara, meglio conosciuta tra gli appassionati della zona come “Via Monti” (3,4 km, 309 m D+, pendenza media 9,1%, max. 18%). È una salita inserita anche nel Giro d’Italia 2015, precisamente nella 12° tappa che si concluse poi a Monte Berico con la vittoria del fuoriclasse Philippe Gilbert. Le nostre scelte sono state ispirate da due fattori: bellezza paesaggistica che lascia senza fiato e maggiore sicurezza stradale.”

Dopo 5 anni, in cui i percorsi sono stati ritoccati, ma non rivoluzionati, è arrivato quello della svolta e le due proposte firmate Liotto hanno il sapore della grande sfida. Il percorso medio è sempre di 90 km, con un dislivello di 1490 m, il lungo è leggermente ridotto rispetto al 2019 e totalizza 120 km con 2450 m di dislivello. Confermato l’arrivo panoramico ed emozionante di Monte Berico, ma tutto il resto è da sperimentare in prima persona.

Il sito ufficiale della manifestazione, www.granfondoliotto.it, è stato totalmente aggiornato e, consultando la sezione LA GARA, si possono trovare informazioni dettagliate. Le 4 salite, presenti in entrambi i tracciati, assicurano grande varietà sia dal profilo della prestazione richiesta sia per gli scenari che si incontreranno. In particolare, la prima da affrontare, la apprezzatissima Longara-Villabalzana, di quasi 8 km con una pendenza media del 4,20% e strappi del 12%, situata nella immediata periferia di Vicenza, lontana dal traffico, è abbastanza lunga e regolare da sgranare immediatamente il fiume colorato dei ciclisti, così ognuno è libero di seguire l’andatura che gli è più congeniale e quando si sale, i panorami godibili premiano ampiamente della prima fatica sostenuta. La divisione dei percorsi è posta al 77° km e chi sceglierà di vivere fino in fondo la sfida lanciata dai Liotto, optando per il lungo, troverà pane per i denti, di fonte alla famigerata quinta salita, posta all’88° km, la già citata “Via Monti”.

Le iscrizioni online sono attive e la quota attualmente è di euro 40,00, bloccata fino a fine anno con PRIMA GRIGLIA garantita, mentre per i TEAM è in vigore la promozione 10 +1, ovvero a fronte di 10 iscrizioni, l’11° è gratis, alla tariffa super scontata di euro 35,00 a persona.

Per seguire tutti gli aggiornamenti della gran fondo: https://www.facebook.com/GranFondoLiotto/ 

La Gran Fondo Liotto città di Vicenza è prova unica del Campionato TRIVENETO e fa parte del Campionato Nazionale ACSI. È tappa del Giro delle Regioni e del Challenge Zero Wind Show.




Alla Granfondo Valtidone si brinda con i pregiati vini della Cantina Valtidone

Passione e innovazione raccontano una storia di vini sempre nuovi prodotti dalla Cantina Valtidone, ma dai sapori antichi. Oltre alla storia di una manifestazione giovane e frizzante: la Granfondo Valtidone. La prima delle tre granfondo santangioline, in programma domenica 29 marzo, è valida quale prova del circuito Giro delle Regioni On The Road 2020.

Pianello Val Tidone (Piacenza), 3 dicembre 2019 – La Val Tidone è uno stato d’animo, è l’immergersi in un’emozione e farsene inebriare. È relax, è storia, è cultura, è paesaggio. È tradizione e insieme innovazione. La Val Tidone è il giardino fiorito nel quale passeggiare, assaporandone gli aromi, conoscendo i suoi abitanti con le loro storie e le loro passioni, vivendone i castelli e i borghi antichi, i mulini e le storiche cantine che lavorano l’uva delle sue colline.

Da cinquant’anni la Val Tidone è il regno della cantina che porta il suo nome. La Cantina Valtidone non punta sulla quantità ma sulla qualità, nella consapevolezza che la sfida sui mercati si vince solo se si fa un vino buono. La qualità viene perseguita, oltre che per i vini di pregio, anche per quelli destinati ad un consumo più ampio.

Valori condivisi anche da Vittorio Ferrante e i suoi collaboratori nell’organizzazione delle tre granfondo santangioline e in particolar modo la Granfondo Valtidone. Un evento giovane e frizzante. Una manifestazione che in sole due stagioni si è trasformata in un “classico attuale” seguendo il motto che sin dalla sua nascita ha costituito un impegno degli amministratori e soci della Cantina Valtidone.

Otto marchi, otto varietà di vino prodotto, diversi riconoscimenti ricevuti in ambito nazionale e internazionale tra cui spicca il Premio Qualità Italia conquistato per il terzo anno consecutivo e la Medaglia d’oro al Concorso Enologico Internazionale Città del Vino 2019. A vincere l’ultima edizione è stato il Malvasia fermo 50 Vendemmie a cui è stato assegnato il premio come miglior vino bianco DOC.

“Un’azienda sana con un futuro sicuro – ha evidenziato Giampaolo Fornasari presidente di Cantina Valtidone durante l’assemblea dei soci – il cui obiettivo è il consolidamento dei traguardi raggiunti di per sé da considerarsi, eccezionali. E le premesse sono ancora una volta incoraggianti visto che nei primi mesi del 2019 è stato registrato un aumento di fatturato rispetto all’anno precedente. Risultati raggiunti soprattutto per merito del grande lavoro di squadra che ha caratterizzato questi anni. La Cantina, inoltre si impegna nell’ambizioso, e meritorio, sforzo di fare da traino di un’operazione di rilancio non solo economico, ma sociale e culturale del territorio”.

Prodotti d’eccellenza che i partecipanti alla Granfondo Valtidone, in programma domenica 29 marzo 2020 a Pianello Valtidone, troveranno nel pacco gara della manifestazione e avranno l’opportunità di lasciarsi inebriare dalle emozioni dei prodotti griffati Cantina Valtidone.

Iscriviti alla Granfondo Valtidone e porta a casa un prodotto d’eccellenza di questa terra.




Passione, solidarietà, amicizia. La Coppa Piemonte 2019 ha premiato i suoi protagonisti

01Passione, solidarietà, amicizia sono i valori che caratterizzano il circuito Coppa Piemonte, giunto alla sua diciottesima edizione. Durante la cerimonia sono state consegnate tre stelle al merito e incoronati i vincitori del circuito 2019. Consegnati ottomila euro degli abbonamenti solidarietà alla Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro Onlus.

Cherasco (Cuneo) – Nel romanzo La città dalle mura stellate, Gina Lagorio sviluppa un tema a lei particolarmente caro: la scoperta del presente attraverso il passato. Tra le mura stellate che cingono la cittadina piemontese di Cherasco, tra nobili palazzi e umili case, si svolge l’eterno gioco della vita segnato dal trascorrere delle stagioni e degli anni.

Ieri nella straordinaria location del Ristorante la Porta delle Langhe è stato scritto un altro avvincente capitolo dell’eterno gioco della passione ciclistica, segnato dal trascorrere delle stagioni, degli anni e dei chilometri pedalati: la premiazione dei protagonisti del circuito Coppa Piemonte 2019 e presentazione della diciannovesima edizione.

Massimo Rosso, presidente del consiglio comunale di Cherasco e Massimo Borrelli assessore allo sport del comune di Bra hanno portato il saluto delle amministrazioni dei due comuni separati da una pianura fertile e dal fiume Stura, entrati a far parte, a vario titolo, nella storia del più partecipato circuito granfondistico nazionale.

Renato Angioi coordinatore del circuito Coppa Piemonte

Nella sua relazione Renato Angioi, presidente della società organizzatrice e coordinatore del circuito, ha ricordato i 951 abbonati al circuito 2019 e gli ottomila euro, ricavato abbonamenti solidarietà, consegnati a Massimo Valente rappresentante della Fondazione Piemontese Ricerca sul Cancro Onlus. Oltre a presentare le novità che riguardano il regolamento del challenge 2020.

Cherasco è la città in cui nel 1631, fu firmata la pace che concluse i conflitti di successione del Monferrato, e ancora come la città dell’armistizio di Napoleone Bonaparte nel 1796. Ma oggi ha aperto ufficialmente la battaglia, che verrà combattuta a colpi di pedali e sarà articolata in sette prove.

Esordio a Nizza, domenica 29 marzo 2020 con la Granfondo Nice Coté D’Azur che propone due percorsi, il Granfondo di 124 chilometri e 2350 metri di dislivello e il Mediofondo 102 chilometri e 1170 metri di dislivello. I dirigenti dello Sprinter Club de Nice hanno sottoscritto una convenzione con la catena alberghiera Accor per assicurare agli abbonati Coppa Piemonte imperdibili offerte ospitalità. Inoltre, già dalle prossime settimane la società guidata da Bruno Bongioanniorganizzerà alcune pedalate lungo i tracciati di gara, che rappresentano l’occasione ideale per trascorrere un week end in Costa Azzurra dove la temperatura mite permette ancora di pedalare indossando la divisa estiva.

La seconda prova porterà i corridori aPollenzo (Cuneo), la città cara a Re Carlo Alberto, dove domenica 26 aprile 2020 è in programma la Granfondo Bra Bra Specialized Langhe&Roero. Sabato 25 si terrà la prima edizione della Bra Bra Gravel Experience, gara non competitiva dedicata agli appassionati dell’attività gravel.

Percorsi confermati per il Giro delle Valli Monregalesi che si terrà domenica 31 maggio 2020 a Mondovì.

La seconda novità della diciannovesima edizione del circuito è la Granfondo del Penice, che da quest’anno avrà come location Varzi, comune pavese che sorge al centro della Valle Staffora nell’Oltrepò Pavese. La quarta edizione della manifestazione, in programma domenica 14 giugno, è una granfondo dal carattere alpino nel cuore dell’Appennino, con dislivelli importante che non devono però spaventare. Due salite sono pedalabili (Passo Penice e Brallo di Pregola), le altre due presentano brevi tratti che raggiungono anche il 10%. È la granfondo ideale per chi alle porte dell’estate ha raggiunto uno stato di forma ottimale ed è pronto a sfidare i propri avversari e per chi ha obiettivi diversi e vuol comunque lasciarsi trasportare dalla passione per questa affascinante attività sportiva.

Sette giorni più tardi Courmayeur ospiterà  LaMontBlanc Granfondo sul Tetto d’Europa.

Domenica 19 luglio 2020 la sesta prova, porterà gli abbonati a scalare il Colle delle Finestre e a trascorrere un fine settimane nel comprensorio delle montagne olimpiche torinesi dove è in programma la Granfondo Sestriere Colle delle Finestre. Confermati i due percorsi di gara, la partenza avverrà per il secondo anno consecutivo dalla frazione Sestriere Borgata.

Ultima prova, la prestigiosa Granfondo Tre Valli Varesine evento valido per la qualificazione alla fase finale del Gran Fondo World Series 2021. Sabato 3 ottobre si terrà la cronometro individuale, inserita nel programma del circuito Coppa Piemonte come gara friendly, e ventiquattro ore più tardi la Granfondo Tre Valli Varesine.

La seconda gara friendly è la Top Dolomites Granfondo, in programma domenica 6 settembre 2020. L’evento non assegna punti per la classifica del circuito, ma offre diverse agevolazioni agli abbonati al circuito che si iscriveranno alla manifestazione trentina.

Terminata la presentazione delle gare in programma Renato Angioi ha consegnato tre Stelle al Merito, riconoscimento istituito quest’anno dal circuito Coppa Piemonte.

Angioi consegna la stella al merito a Boverod

Dino Boverod ha ricevuto la stella “per la dimostrazione di grande sportività ed amicizia verso i colleghi e compagni, perché nella gara di Madonna di Campiglio, si è fermato a soccorrere un proprio compagno caduto in gara, fino all’arrivo dei soccorsi e accompagnandolo poi in Ospedale, perdendo così, grazie al suo altruismo, la possibilità di rientrare nella classifica del Circuito, peraltro da Lui già vinta in edizioni precedenti”.

Le due società Gs Passatore e Rodman Azimut Squadra Corse hanno invece ricevuto la stella per aver superato quest’anno quota cento abbonati. Il Gs Passatore del presidente Marisa Sereno ha sottoscritto ben 118 abbonamenti, 114 abbonamenti per la società torinese Rodman Azimut Squadra Corse guidata da Marco Pipino.

Vincitori circuito Coppa Piemonte percorsi Granfondo e Mediofondo.

Percorso Granfondo:

FEMMINILE 1: Parracone Elisa – ASD GS Passatore;

FEMMINILE 2: Zambotti Barbara – Somec- MG K Vis;

FEMMINILE 3: Battaglino Nadia – ASD GS Passatore

JUNIOR: Negro Lucas – Dotta Bike

SENIOR 1: Gallo Andrea – Team Isolmant;

SENIOR  2: Gentile Romolo – Rodman Azimut Squadra Corse:

VETERANI: Rezzani Michele – Cannondale – AG;

VETERANI 2: Prandi Stefano– Bicistore Cycling Team;

GENTLEMAN 1: Motta Emanuele – DT Bianchi;

GENTLEMAN 2: Dal Ponte Angelo– ASD Cavirio Bike;

SUPERGENTLEMAN “A”: Prina Pietroluigi – Rodman Azimut Squadra Corse;

Percorso Mediofondo:

FEMMINILE 1: Makhandi Georgina- Bicistore Cycling Team (assente: all’estero);

FEMMINILE 2: Castellino Valentina– ASD GS Passatore;

FEMMINILE 3: Rollini Tamara – ASD Team Cycling Center;

JUNIOR: Ghiron Aldo – Team Dotta Bike;

SENIOR 1: Pera Luca – Team Bike Pancalieri;

SENIOR  2: Romuali Andrea – Bicistore Cycling Team;

VETERANI 1: Grimaldi Marco – Team Marchisio Bici;

VETERANI 2: Cucco Luigi –Dottabike;

GENTLEMAN 1: Zunino Massimo – Bicistore Cycling Team;

GENTLEMAN 2: Carbone Stefano – Rodman Azimut Squadra Corse;

SUPERGENTLEMAN “A”: Balocco Guido – Asd Bandito;

SUPERGENTLEMAN “B”: Vierin Luciano – Team Bike Pancalieri.

Classifica team Coppa Piemonte 2019

1°) Rodman Azimut Squadra Corse

2°) Gs Passatore

3°) Jolly Europrestige

4°) Team Cycling Center

5°) Dottabike

6°) Brontolo Bike

7°) Team De Rosa Santini

8°) GSR Ferrero

9°) Bicistore Cycling Team

10°) Gs Cicli Benato

Dopo la consegna delle maglie ai vincitori del circuito e la premiazione dei protagonisti delle diverse categorie in cui è suddiviso il movimento amatoriale, i corridori premiati ed alcuni familiari hanno partecipato al pranzo offerto dal circuito. Un’impegnativa pedalata, gustando i prelibati piatti preparati dallo chef del Ristorante La Porta delle Langhe.




Granfondo Valtidone: un’esperienza che ti lascerà senza fiato

Avventura, emozione scoperta. I partecipanti alla Granfondo Valtidone avranno l’opportunità di scoprire uno scenario affascinante, da millenni considerato luogo magico ricettacolo di energie e fenomeni insoliti: Pietra Perduca e Pietra Parcellara.

Pianello Val Tidone (Piacenza) – Granfondo Valtidone: magia senza fine. Due percorsi che segnano la rotta sulla storia della Val Tidone e della vicina Val Trebbia con i suoi guardianiPietra Perduca e Pietra Parcellara. Uno scenario affascinante, da millenni considerato un luogo magico, ricettacolo di energie e fenomeni insoliti che i partecipanti alla manifestazione in programma domenica 29 marzo, raggiungeranno dopo novanta chilometri di gara.

Il morbido declinare delle colline piacentine evidenzia i due ofioliti (rocce eruttive emerse dal mare) che verranno sfiorati dai protagonisti della prima delle tre granfondo santagioline.

Il ciclismo è avventura, emozione e scoperta. Il fascino, il mistero di Pietra Perduca conquisterà i corridori attraverso i suoni della natura e l’alone di mistero che avvolge la collina.

Osservando il mantello roccioso si scopre una chiesetta incastonata, l’oratorio medievale Sant’Anna eretto nel X secolo. All’interno della quale vi è un architrave in cui è scolpita una scritta con caratteri non decifrabili. Oltre ad una mistica reliquia all’interno del quale sembra sia conservata una pietra con l’impronta della Vergine Maria.

Sulla sommità della Pietra Perduca ci sono due vasche chiamate “letti dei santi”, risalenti all’età del bronzo. All’interno delle vasche, in cui secondo la leggenda le donne si immergevano per accrescere la fecondità, oggi vivono alcuni tritoni crestati. L’acqua contenuta sembra non evaporare, ghiacciare ed è mantenuta pura dalle piante acquatiche.

Iscrizione alla Granfondo Valtidone dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 33,00

Iscrizione combinate Santangioline dal 01/10/2019 al 31/12/2019 Euro 90,00 (3 eventi), 60 euro (2 eventi)

È possibile inoltre effettuare iscrizioni multiple per tesserati della stessa squadra scaricando i moduli dalla relativa pagina iscrizioni alla granfondo o alle combinate proposte.

Granfondo Valtidone: un’esperienza che ti lascia senza fiato.




Alpe Adria Tour: il circuito elegante e sobrio che premia la passione per il ciclismo

Si è svolta nella sede della Autotrasporti Chiarcosso la cerimonia di premiazione dei protagonisti dell’edizione 2019 e la presentazione delle sette gare che costituiscono il calendario gare del circuito 2020.

Udine – Eleganzasobrietàpassione e impegno. Quattro sostantivi che riassumono l’essenza del circuito Alpe Adria Tour.

L’eleganza è cortesia, non è appariscente. È rispetto per gli altri, attenzione al modo in cui ciò che viene detto, fatto o mostrato può essere percepito. Non un formale galateo, non un cerimoniale ipocrita, non un banale e passivo adeguarsi al convenzionale, ma un più profondo sentimento di civiltà.

La sobrietà non è sacrificio, rinuncia, pauperismo. È la capacità di scegliere ciò che serve e ciò che invece non solo è inutile, ma spesso è ingombrante e fastidioso.

Valori fondamentali che i fondatori del circuito Sante Chiarcosso e Paolo Giberna insieme all’inossidabile Eraldo Scipioni, coordinatore regionale Acsi Ciclismo, trasmettono ai giovani appassionati che li sostengono e a cui affidano gradualmente il compito di continuare la loro preziosa opera organizzativa.

Sante Chiarcosso proprietario dell’azienda Autotrasporti Chiarcosso, che ha ospitato nella sala Haiti la cerimonia di premiazione del circuito 2019 e presentazione della nuova edizione, sottolinea con decisione questi valori:

“Il circuito Alpe Adria Tour è un challenge sobrio ed elegante. Nonostante non riesca ad esprimere grandi numeri in termini di abbonati. Le cause sono molteplici e non è possibile affrontarle in poco tempo e soprattutto in questo che è un momento di festa per celebrare i protagonisti e organizzatori delle diverse prove. Mi preme comunque sottolineare che tra le sette manifestazioni che costituiscono il calendario gare della diciannovesima edizione del circuito ci sono ben due eventi validi quali prove di qualificazione per l’UCI Gran Fondo Series (Marathon Franja e Leggendaria Charly Gaul). Due eventi che insieme alle altre manifestazioni in programma rappresentano il nostro vestito griffato. Un vestito che non ostentiamo, ma usiamo con eleganza e sobrietà in queste occasioni per far comprendere l’importanza del circuito”

Chiarcosso ha inoltre ricordato l’impegno del gruppo nel sostegno ai progetti promossi dalla Onlus Pane Condiviso e il progetto “KAY: insieme nella gioia” voluto dalla società ciclistica Asd Chiarcosso Help Haiti.

Eraldo Scipioni evidenzia l’anima passionale di quanti organizzano le gare, dei corridori partecipanti e di un ente come Acsi Ciclismo: “che grazie agli oltre 52000 tesserati e all’impegno del responsabile nazionale Emiliano Borgna contribuisce a scrivere alcuni entusiasmanti capitoli della storia delle due ruote amatoriali nella nostra regione e nel resto della penisola”.

Sante Chiarcosso proprietario dell’azienda Autotrasporti Chiarcosso, che ha ospitato nella sala Haiti la cerimonia di premiazione del circuito 2019 e presentazione della nuova edizione, sottolinea con decisione questi valori:

“Il circuito Alpe Adria Tour è un challenge sobrio ed elegante. Nonostante non riesca ad esprimere grandi numeri in termini di abbonati. Le cause sono molteplici e non è possibile affrontarle in poco tempo e soprattutto in questo che è un momento di festa per celebrare i protagonisti e organizzatori delle diverse prove. Mi preme comunque sottolineare che tra le sette manifestazioni che costituiscono il calendario gare della diciannovesima edizione del circuito ci sono ben due eventi validi quali prove di qualificazione per l’UCI Gran Fondo Series (Marathon Franja e Leggendaria Charly Gaul). Due eventi che insieme alle altre manifestazioni in programma rappresentano il nostro vestito griffato. Un vestito che non ostentiamo, ma usiamo con eleganza e sobrietà in queste occasioni per far comprendere l’importanza del circuito”

Chiarcosso ha inoltre ricordato l’impegno del gruppo nel sostegno ai progetti promossi dalla Onlus Pane Condiviso e il progetto “KAY: insieme nella gioia” voluto dalla società ciclistica Asd Chiarcosso Help Haiti.

Eraldo Scipioni evidenzia l’anima passionale di quanti organizzano le gare, dei corridori partecipanti e di un ente come Acsi Ciclismo: “che grazie agli oltre 52000 tesserati e all’impegno del responsabile nazionale Emiliano Borgna contribuisce a scrivere alcuni entusiasmanti capitoli della storia delle due ruote amatoriali nella nostra regione e nel resto della penisola”.

La Sala Haiti della Chiarcosso Autotrasporti che ha ospitato la premiazione del circuito Alpe Adria Tour

Alpe Adria Tour 2020. Tra le novità più importanti della nuova edizione il ritorno della Kartnen ARBO Rad Marathon che per tre anni non si è svolta, mentre la Granfondo d’Europa ultima prova del circuito, sarà sostituita dalla Cronocarsica. Mentre a breve verranno presentate tutte le novità che interessano le manifestazioni.

Queste le sette prove dell’Alpe Adria Tour 2020

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

07 Giugno – Kartnen ARBO Rad Marathon – Bad Kleinkirchhein (A)

14 Giugno – Marathon Franja BTC City – Ljubljana (SLO)

12 Luglio – La Leggendaria Charly Gaul – Trento (TN)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)

Le quattro prove valide per il circuito Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia 2020

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)

 

 




Gratuito, aggregativo, entusiasmante: è il Trofeo Santangiolino!

La partecipazione è gratuita, verranno premiate le prime cinque società che iscriveranno il maggior numero di tesserati alle tre granfondo in programma.

Pianello Valtidone, 15 novembre 2019 – Trofeo Santangiolino è il challenge che premia la passione e la condivisione! L’iniziativa di Vittorio Ferrante non ha alcun costo aggiuntivo ne per i corridori, ne per le società di appartenenza e al termine delle tre manifestazioni in programma Granfondo Valtidone, Granfondo del Penice e Granfondo di Casteggio, premierà le prime cinque società della speciale classifica che tiene conto del numero di iscritti alle Granfondo Santangioline.

Perché scegliere il Trofeo Santangiolino? È il challenge che non premia il rendimento ma la partecipazione (la classifica finale viene stilata sommando il numero dei tesserati di ciascun team alle tre gare in programma), rappresenta l’occasione ideale per condividere con i propri compagni di squadra la partecipazione alle tre granfondo santangioline e premia allo stesso modo i corridori che partecipano con l’intento di confrontarsi con se stessi (e gli altri) e coloro che applicano i principi dell’attività cicloturistica ad un evento agonistico.

Come si partecipa al Trofeo Santangiolino? Semplicemente iscrivendosi alle tre granfondo organizzate dalla ASD Sant’Angelo Edilferramenta e Pedale Santangiolino O.g.T.M.

Calendario 2020 Trofeo Santangiolino

Iscrizione combinata granfondo santangioline 2020

29 marzo 2020Granfondo Valtidone a Pianello Valtidone (Piacenza)

14 giugno 2020Granfondo del Penice a Varzi (Pavia)

06 settembre 2020Granfondo di Casteggio a Casteggio (Pavia)

Accendi le emozioni e condividile con i tuoi compagni di squadra.




“Aosta – Becca di Nona 2020” Dal 16 al 19 luglio 2020 Charvensod ( AO )

Presentata presso la sede del Comune di Aosta Hôtel des Etats, l’undicesima edizione della vertical running Aosta – Becca di Nona. Intervenuti in conferenza stampa Ronny Borbey Sindaco Comune di Charvensod; Laurent Chuc Vice Sindaco Comune di Charvensod e organizzatore dell’evento; Carlo Marzi, Assessore Finanze Patrimonio e Sport Comune di Aosta; il giornalista Luca Casali, nelle vesti di moderatore.
Presente anche Nadir Maguet, fuoriclasse di skyrunning e vertical, atleta di skialp del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur, medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di skyrunning in Scozia, Campione del mondo in Staffetta skialp a Villars (Svizzera) e Vincitore della Becca di Nona 2018.

L’evento sportivo più atteso di Aosta, perché legato alla sua montagna simbolo, la Becca di Nona, si svolgerà dal 16 al 19 luglio 2020. Si comincerà giovedì sera, 16 luglio, con la classica Festa dello Sport, dove saranno premiati tutti gli sportivi di Charvensod che si sono contraddisti, ottenendo risultati di rilievo, in gare nazionali ed internazionali.
Le novità per il 2020 saranno essenzialmente due: la BeccaPink, gara non competitiva per sole donne di soli 5 chilometri con finalità sociale, in programma la sera di venerdì 17 luglio, con partenza dal campo di atletica di Aosta e arrivo al campo sportivo di Charvensod; e la BeccaKids, una mini gara dedicata ai campioncini di domani che si svolgerà nel pomeriggio di sabato 18 luglio, nel campo sportivo di Charvensod.
Domenica 19 luglio sarà la giornata clou con le tre gare già proposte nel 2018: l’Aosta – Becca di Nona (13 km, 2500 m+), l’Aosta – Comboé (9 km / 1500 m+) e la camminata enogastronomica non competitiva La Montée des Gourmands, che permette di unire sport, natura, buon cibo, festa e allegria in una formula nuova di conoscenza e promozione del territorio.
Il centro logistico della manifestazione sarà come sempre il Campo Sportivo di località Plan Félinaz nel Comune di Charvensod, dove avranno luogo la consegna dei pettorali e il briefing del sabato per gli atleti, nonché il pranzo, le premiazioni e la festa finale della domenica.

«Sin dal primo giorno in cui il comitato si è riunito per riorganizzare l’Aosta-Becca di Nona, –  spiega Laurent Chuc, organizzatore e vice Sindaco del Comune di Charvensod – abbiamo sempre avuto come obbiettivo quello di crescere nel corso degli anni, apportando qualche novità ad ogni edizione. Siccome siamo dell’idea che le manifestazioni sportive non cominciano con lo start e non terminano con il taglio del traguardo, abbiamo aggiunto gradualmente una serie di eventi a corredo della gara madre, in modo da offrire un’esperienza a 360 gradi agli atleti e alle loro famiglie.
In questo percorso di crescita costante, è inoltre un piacere – conlude Laurent Chuc – avere per il primo anno, affianco e a sostegno della nostra manifestazione, un brand di pregio per l’abbigliamento e scarpe d’alpinismo come La Sportiva»




Al via il 16 novembre le iscrizioni per la Granfondo dei Templari Trofeo Città di Pordenone 2020

Domenica 30 agosto 2020

Granfondo dei Templari Trofeo Città di Pordenone

Ridisegnate le griglie di merito della quattordicesima Granfondo dei Templari Trofeo Città di Pordenone con l’istituzione della griglia azzurra, dorsali dal 101 al 250 riservata ai primi 150 iscritti che usufruiranno anche della quota promozionale 30 euroApertura iscrizioni il prossimo 16 novembre.

Pordenone – Pordenonelegge, la Festa del libro con gli Autori giunta quest’anno alla sua ventesima edizione e svoltasi dal 18 al 22 settembre, racconta ogni anno il mondo, narra le sue voci, si orienta in una realtà a volte sfuggente se non incomprensibile, con l’idea di fondo che i libri siano il luogo dove il sapere si stratifica e si intreccia.

Un libro, ancora tutto da scrivere, quello in cui si stratifica la storia di tredici edizioni della Granfondo dei Templari Trofeo Città di Pordenone e si intrecciano migliaia di storie sui pedali, si arricchirà il prossimo 30 agosto 2020 del suo quattordicesimo capitolo.

Le iscrizioni alla manifestazione che nella nuova edizione cambierà location di arrivo, mentre Eraldo Scipioni Giulia Pecchielan stanno valutando alcune iniziative da inserire nel programma della granfondo valida quale prova del circuito Alpe Adria Tour 2020Alpe Adria Tour FVGCampionato Nazionale Acsi Ciclismo Granfondo e Mediofondo saranno aperte sabato 16 novembre 2019.

Sarà possibile iscriversi online attraverso il portale del timing KronoService. Ai primi 150 corridori che sottoscriveranno l’iscrizione entro il 31 dicembre 2019 usufruendo della quota promozionale a 30 euro, il comitato organizzatore assegnerà un dorsale, dal 101 al 250che darà diritto all’accesso in griglia azzurra (seconda griglia). Dal primo gennaio la quota d’iscrizione salirà a 35 euro.

Recentemente sono state ridisegnate le griglie di merito della manifestazione, con l’istituzione della griglia azzurra che sarà riservata ai partecipanti al Campionato Nazionale Acsi Ciclismo Granfondo e Mediofondo e ai primi 150 iscritti che aderiranno alla promozione d’apertura (30 euro più griglia azzurra sino al 31 dicembre).

  • Griglia 1 Rossa, 1-100: Invitati Organizzazione, Donne, Atleti Paralimpici, Vincitori ASSOLUTI e di CATEGORIA Ed. 2019 della Granfondo dei Templari e gli aventi diritto in base all’art. 6 del regolamento Campionato Nazionale Acsi Ciclismo di Granfondo e Mediofondo 2020
  • Griglia 2 Azzurra, 101-250: partecipanti al Campionato Nazionale Acsi Ciclismo di Granfondo e Mediofondo; iscritti con “Promozione d’apertura” dal 16/11/2019 al 31/12/2019
  • Griglia 3 Blu, 251 – 450: Iscritti al Circuito Alpe Adria Tour e Campionato Regionale Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia 2020
  • Griglia 4 Verde, 451 – 551: Atleti iscritti dal 1/01/2020 al 30/04/2020
  • Griglia 5 Arancione, 551-650: Atleti iscritti dal 1/05/2020 al 31/07/2020
  • Griglia 6 Nera, 651 in poi: Atleti iscritti 1/08/2020 al 30/08/2020, ciclosportivi e cicloturisti.

Iscriviti alla Granfondo dei Templari Trofeo Città di Pordenone e vieni a scoprire la città del Pordenone.




Da gennaio partono le iscrizioni all’Alpe Adria Tour, il circuito che ha il Friuli dentro.

Il 1° gennaio si aprono le iscrizioni al circuito Alpe Adria Tour 2020. Ben tre le formule di abbonamento a disposizione degli appassionati. Sette le gare in programma per il circuito Alpe Adria Tour All Inclusive grazie al ritorno della Kartnen ARBO Rad Marathon e la conferma delle sei prove in programma quest’anno. Per festeggiare il ventennale della nascita, la Gran Fondo d’Europa è stata sostituita dalla Cronocarsica.

Trieste – L’ Alpe Adria Tour è il circuito che ha il Friuli dentro. Nato nel 2001 per iniziativa dei comitati organizzatori delle Gran Fondo d’Europa e Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e Natisone, in sole tre stagioni ha raggiunto l’internazionalità grazie all’inserimento della Marathon Franja BTC City Ljubljana, ma da sempre conserva il suo legame con il Friuli Venezia Giulia istituendo il circuito riservato ai soli corridori tesserati da società friulane.

Concorrenti impegnati in una precedente edizione della Help Haiti (credits Dario Furlan)

Sabato 16 novembre verranno premiati presso la sede dell’azienda Autotrasporti Chiarcosso, i protagonisti dell’edizione 2019 dei circuiti Alpe Adria Tour All Inclusive e Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia, e sarà presentata la diciannovesima edizione del challenge.

Saranno sette le prove in programma per coloro che aderiranno all’ Alpe Adria Tour All Inclusive che vede il ritorno dell’ evento austriaco Kartnen ARBO Rad Marathon – Bad Kleinkirchhein in programma il 7 giugno 2020, mentre la Gran Fondo d’Europa per festeggiare il traguardo dei primi venti anni di storia proporrà la Cronocarsica, cronometro individuale da Barcola a Prosecco, valida quale ultima prova del circuito e campionato regionale FCI Cronoscalata (quest’anno la Gran Fondo d’Europa non si svolgerà).

Iscrizioni ai circuiti. Le iscrizioni ai due circuiti verranno aperte il 1° gennaio 2020. Gli appassionati di questa affascinante attività sportiva avranno l’opportunità di scegliere tra le tre formule di abbonamento proposte dal comitato organizzatore:

  • Alpe Adria Tour All Inclusive la quota prevede l’iscrizione a tutte e sette le prove in calendario e uno sconto del 30% su costo dell’abbonamento.
  • Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia la quota prevede l’iscrizione a tutte e quattro le prove friulane in calendario (Corsa per Haiti, Carnia Classic, Templari e Cronocarsica). L’adesione a questo circuito è riservata ai soli corridori tesserati con Asd del Friuli Venezia Giulia.
  • Only Alpe Adria Tour adesione al solo circuito, colui che opta per questa formula dovrà provvedere autonomamente all’iscrizione alle singole prove del circuito.

Ogni corridore può partecipare ad entrambi i circuiti (All Inclusive e FVG). Per essere inserito nelle classifiche, dovrà completare almeno 5 prove per l’ AAT All Inclusive sullo stesso percorso (mediofondo e granfondo) e tre prove per il circuito AAT FVG sullo stesso percorso.

Punteggi e classifiche. Per il circuito Alpe Adria Tour All Inclusive dalla classifica assoluta delle due gare (granfondo e mediofondo) di ciascuna prova in programma verrà stilata una classifica che tiene conto dei soli abbonati a questa formula. Al primo abbonato verrà assegnato un punto, due al secondo, tre al terzo, salendo di un punto per ogni piazzamento. A colui che avrà completato tutte e sette le prove in programma verrà assegnato un bonus di dieci punti. La classifica, stilata sui cinque migliori risultati conquistati, premia il corridore che conquista e accumula il minor punteggio, dunque il bonus sarà una decurtazione di 10 punti.

Stesso metodo verrà usato per la compilazione della classifica del circuito Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia.

Queste le sette prove dell’Alpe Adria Tour 2020

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

07 Giugno – Kartnen ARBO Rad Marathon – Bad Kleinkirchhein (A)

14 Giugno – Marathon Franja BTC City – Ljubljana (SLO)

12 Luglio – La Leggendaria Charly Gaul – Trento (TN)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)

Le quattro prove valide per il circuito Alpe Adria Tour Friuli Venezia Giulia 2020

(credits Dario Furlan)

17 Maggio – Corsa per Haiti nelle Valli del Torre e del Natisone – Cividale del Friuli (UD)

26 Luglio – Carnia Classic – Fuji – Zoncolan – Tolmezzo (UD)

30 Agosto – Gran Fondo dei Templari – Pordenone (PN)

13 Settembre – 19° Gran Fondo d’Europa – Cronocarsica Camp Reg Crono – Trieste (TS)