BARBARA LANCIONI SCEGLIE CICLI LIOTTO

La campionessa sarà in griglia alla Gran fondo Liotto

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Il Made in Italy, quello fatto con competenza, esperienza e professionalità senza omettere quel tanto di cuore che in uno sport come il ciclismo non deve mai mancare, è uno dei punti di forza del brand Cicli Liotto che ha fatto breccia in un altro grande cuore, quello della campionessa marchigiana Barbara Lancioni, fresca del primo gradino del podio del Campionato Nazionale Gran Fondo Acsi per la sua categoria (Woman 1).

Ed è nato così, sotto la buona stella Acsi e grazie all’intensa attività del suo rappresentante nazionale, Emiliano Borgna, un sodalizio che racconta il meglio del ciclismo, in direzione del sostegno e del supporto al sempre più folto movimento amatoriale femminile, fra un marchio storico italiano, Cicli Liotto e Barbara Lancioni, che, in sella ad un autentico gioiello di casa Liotto, Aquila SUPER LEGGERA 2019, affronterà le prossime sfide con una marcia in più.

Emiliano Borgna:Suggerire alla famiglia Liotto di associare il proprio marchio all’etica e al prestigio di una campionessa come Barbara Lancioni nasce dall’importanza che Acsi Ciclismo dà da sempre al movimento femminile, in continua crescita ed evoluzione. Molte iniziative, di cui sono promotore, hanno come centro il ciclismo amatoriale rosa e Acsi è orgogliosa di essere in prima linea. I tempi sono maturi per operare importanti migliorie al nostro settore e sostenere concretamente tutte le appassionate che desiderano accostarsi al ciclismo.”

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Barbara Lancioni: “Festeggio 25 anni di ciclismo che è stato amore a prima vista sin da quando avevo dieci anni. Ho fatto tutte le categorie giovanili, l’Elite, 5 Giri d’Italia e poi, nel settore amatoriale, ho vinto 5 volte la Maratona delle Dolomiti, 3 Nove Colli, 5 Via del Sale e altre prestigiose gare, facendomi valere in un ambiente non molto aperto al ciclismo femminile, anche se la situazione attuale è un po’ migliorata. Ho scelto di rappresentare il marchio Liotto non solo per l’alta qualità delle biciclette ma anche perché mi sono sentita accolta come in una famiglia, con attenzione e affetto da subito. Precisione e grande professionalità sono altri punti a favore di Cicli Liotto. Inoltre la partnership è arrivata in un momento della mia vita in cui volevo dare spazio un po’ meno all’agonismo e un po’ di più alla mia dimensione di moglie e di madre. Questo non toglierà di certo la grinta e la voglia di competere alle manifestazioni dove sarò presente, ma forse con uno spirito diverso. Dopo la maternità, che rimane la mia vittoria più bella grazie a Mia che mi ha dolcemente fermata per due anni, è stata molto dura tornare a correre, anche per sopraggiunti problemi di salute, ma la tenacia non mi manca ed eccomi di nuovo pronta ad accettare questa stimolante sfida a fianco di Cicli Liotto”.

Pierangelo Liotto: “Abbiamo voluto forgiare su Barbara la nostra Aquila Super Leggera, misurando con cura direi quasi maniacale il suo fisico e costruendo alla nostra maniera, a livello SARTORIALE, una bici top di gamma che soddisfacesse tutte le esigenze dell’atleta. Leggerissima, rigorosamente Made in Italy, dotata di freni a disco, con nuovo logo e nuova grafica ancora più accattivante e grintosa, la nostra perla sarà la futura compagna di Barbara per le prossime, straordinarie avventure sportive. Noi saremo al suo fianco e le offriremo tutto il supporto di cui avrà bisogno.”

Luigina Liotto: “ La raccolta fondi a favore dell’associazione “Donna chiama donna Onlus” , l’introduzione della categoria over 50 nelle premiazioni e la scelta di un’atleta donna come brand ambassador sono il frutto di una presa di posizione in direzione del sostegno non solo del movimento amatoriale femminile, ma in generale della causa femminile contro ogni forma di violenza. Io e la mia famiglia ci uniamo a tutte le donne che combattono ogni giorno le loro piccole e grandi battaglie e crediamo che lo sport possa portare importanti messaggi di cambiamento.”

Fra le numerose iniziative della 21° Edizione si menzionano: il CAMPIONATO TRIVENETO*, di cui la Gran Fondo Liotto è prova unica e la promozione dedicata alle squadre: ogni 10 iscritti uno in OMAGGIO. 

Entro il 31 dicembre 2018 la tariffa per iscriversi alla Gran Fondo Liotto è di euro 40,00 e si può acquistare il proprio numero di gara collegandosi al portale Winning Time, previa autenticazione o direttamente presso la sede Cicli Liotto – Via Ragazzi del ’99, 42 – Vicenza.

Per seguire gli aggiornamenti: sulla pagina ufficiale facebook della manifestazione o sul sito www.granfondoliotto.it
Ufficio Stampa GF Liotto 2019
www.granfondoliotto.it




Aquaricrunner, realtà virtuale e ‘Paladini dello sport’: gran serata targata Csen Fvg

UDINE – È stata una serata ricca di appuntamenti quella del 14 dicembre. Una serata targata Csen Fvg. Alla sala Exclusive di via Este, a Udine, si è infatti riunito il Comitato per il Friuli Venezia Giulia del Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen): i rappresentanti, provenienti da tutta la regione, si sono incontrati per fare il punto su quanto messo a punto durante il 2018, e per discutere delle molte attività già previste per il 2019.

AQUATICRUNNER 2019 – Proprio in quella circostanza è stato presentato uno degli eventi più attesi dell’anno ormai alle porte: la nuova edizione di Aquaricrunner, in programma l’8 settembre 2019. L’evento di risonanza mondiale, dopo l’ultimo successo,vedrà gli atleti provenienti da tutto il globo nuovamente protagonisti in un’attraversata da Grado a Lignano Sabbiadoro. La competizione di SwimRun (Individual World Championship) prevede 19 transazioni tra nuoto (con utilizzo del pull-buoy e swimming-paddles) e corsa, per un totale di 6,3 chilometri in acqua e 26,7 a terra. La manifestazione (le cui iscrizioni apriranno il 18 dicembre 2018 alle 20) sarà aperta a soli 250 sportivi, 80 accettati per titolo, gli altri assegnati per qualificazione (SwimRun Uruguay, Russia Swimrun eXtremeMan, Canada Swimrun, Belgium Swimrun, Italian Swimrun Series, Canarie Swimrun, Madeira Swimrun, cui si aggiungono tre nuove tappe in Usa: Maryland, Knoxville e Minnesota).

 

VR E SPORT – Sempre alla sala conferenza del Bingostar si è parlato anche di nuove tecnologie e di realtà virtuale (Vr) – con Romina Patrignani, business developer di WeArena Entertainment Spa (di Villesse) e presidente di FitMove Asd e Francesco Monastero, co-founder WeArena -. I simulatori in ambito sportivostanno infatti prendendo sempre più piede andando a integrarsi con le più tradizionali attività sportive. Queste tecnologie infatti apportano non solo benessere fisico e sociale, ma consentono anche una grande interazione e scambio fra tutte le Asd di settore.

PALADINI DELLO SPORT – La ricca serata si è quindi conclusa con la terza edizione dei ‘Paladini dello sport’: “Anche quest’anno abbiamo voluto premiare alcuni dirigenti sportivi etecnici che nel corso del 2018 hanno dimostrato passione per lo sport e altruismo verso gli altri. I Paladini dello sport’, così come abbiamo voluto definirli, sono da sempre attenti al sociale e in particolare nel corso degli ultimi (quasi) 365 giorni hanno dedicato tempo e professionalità alla disciplina sportiva tutelandone e promuovendone i valori etici”, ha chiarito Giuliano Clinori, presidente Csen Fvg e vicepresidente nazionale. Accanto ai 19 premiati, inoltre “abbiamo voluto assegnare anche tre premi speciali per l’impegno sportivo e due in memoria del Maestro Aldegisto Sodero e del Maestro Angelo Puntara recentemente scomparsi”, ha concluso Clinori.




XMOTORS AL PREALPI PER FARE LA VOCE GROSSA

 

Il sodalizio trevigiano punta in alto, sia nel Challenge Raceday Rally Terra che nelle varie classi con Laurencich, Vian, Sandel, Aloisi, Frigato e Volpato.

Montebelluna (Tv), 13 Dicembre 2018 – Saranno ben sei i portacolori di Xmotors che si presenteranno, Domenica prossima, sulla pedana di partenza, in quel di Sernaglia della Battaglia, per prendere il via all’edizione numero venti del Prealpi Master Show.

Ad aprire la pattuglia, per i colori della scuderia Gorizia Corse, troveremo Federico Laurencich, il quale farà coppia con Emanuela Florean sulla Ford Fiesta R5 targata Xmotors.

“Archiviata la prima presa di contatto” – racconta Laurencich – “partiremo, consapevoli della competitività della nostra Fiesta R5, per raccogliere buoni punti in chiave campionato.”

Di tutt’altri obiettivi la partecipazione di Massimo Vian, alle note Nicola Vettoretti, sulla seconda Ford Fiesta R5 della scuderia di Montebelluna.

“Per noi è una gara spot, vicina a casa” – racconta Vian – “e l’unica che facciamo su sterrato.”

Scendendo tra le trazioni integrali, nel produzione, saranno due i protagonisti in ottica Raceday, entrambe al volante di Mitusbishi Lancer: sulla Evo X, di GF Racing, troveremo Fabio Sandel con Ernesto Pellarin mentre sulla Evo IX ritornerà in campo Giovanni Aloisi con Luca Silvi.

“Siamo pronti, vogliamo fare bene” – racconta Sandel – “e siamo consapevoli di avere tutte le carte in regola per puntare in alto. Grazie di cuore a Piccolotto, di GF Racing, ed a Xmotors.”

“Da qui parte il nostro cammino nel Raceday” – racconta Aolisi – “e speriamo di riuscire a partecipare all’intero campionato. Al Prealpi facciamo sempre fatica, cercheremo di migliorare.”

A completare il plotoncino griffato Xmotors, sempre nel produzione, scorrendo l’elenco iscritti troviamo Vanni Frigato, in coppia con Enrico Nicoletti su una Renault Clio RS, e Giorgio Volpato, affiancato da Denis Rech sulla sempreverde Peugeot 106 di Julli.

“Mi piace molto correre su terra” – racconta Frigato – “e, per la prima volta, sarò affiancato da Enrico alle note. È da un po’ di tempo che sono fermo quindi puntiamo solo al divertimento.”

“Sarà la prima volta in classe N2” – racconta Volpato – “e non abbiamo alcuna pretesa di risultato. È l’unica occasione di correre su terra vicino a casa quindi divertiamoci al massimo.”

Appuntamento quindi fissato per Domenica 16 Dicembre 2018, in quel di Sernaglia della Battaglia, con il primo concorrente che scenderà dalla pedana di partenza alle ore 6:45 per avviarsi verso il primo passaggio, dei quattro previsti nel più classico dei format ronde, sulla prova speciale denominata “Master Show” (9,23 km).




Tirreno-Adriatico 2019 tra novità e tradizione

TIRRENO-ADRIATICO 2019: TRA NOVITÀ E TRADIZIONE

Due cronometro ormai tradizionali (a squadre nella prima tappa a Lido di Camaiore e individuale nell’ultima a San Benedetto del Tronto), due tappe per velocisti e tre tappe mosse con muri e salite brevi caratterizzeranno questa 54^ edizione. Dislivello totale della corsa 9.000 m. La Matelica-Jesi sarà la tappa del vino con omaggio al Verdicchio, prodotto in questa zona delle Marche.

Recanati, 13 dicembre 2018 – Nell’Aula Magna del Comune di Recanati – città natale del poeta Giacomo Leopardi e che domenica 17 marzo ospiterà una delle tappe più spettacolari della Corsa dei Due Mari 2019 – è stata presentata la 54^ edizione della Tirreno-Adriatico NamedSport in programma dal 13 al 19 marzo 2019 e organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport.

Un percorso leggermente diverso da quelli degli ultimi anni che torna verso le Tirreno-Adriatico costellate di muri. I muri sono presenti lungo tutto il percorso con pendenze a volte anche oltre il 18%. Ci sono strappi impegnativi per arrivare a Fossombrone, con nel finale il Muro dei Cappuccini da ripetere due volte, Muri a Recanati (anche qui quello duro è a ridosso dell’arrivo), salite più lunghe a Pomarance già nella seconda tappa. La novità sarà la frazione dedicata al vino: la Matelica-Jesi sarà la Wine Stage con l’omaggio al Verdicchio, prodotto in territorio Marchigiano e famoso nel mondo. Rimarranno invariate rispetto agli ultimi anni le due cronometro, di apertura a squadre e di chiusura individuale, a Lido di Camaiore e San Benedetto del Tronto. Le tappe adatte ai velocisti saranno invece quelle che termineranno a Foligno e Jesi.

Michał Kwiatkowski con il Tridente di Nettuno, il trofeo del vincitore

IL PERCORSO
Tappa n. 1 – Lido di Camaiore (cronometro a squadre) – 21,5 km

Cronometro a squadre composta da una due settori praticamente rettilinei che si corrono sulle due carreggiate della medesima strada (lungomare Lido di Camaiore-Forte dei Marmi) intervallati da un “giro di boa” dal percorso rettangolare attorno a un isolato.
Per il 5° anno consecutivo Lido di Camaiore sarà la sede di partenza della Tirreno-Adriatico NamedSport.

Tappa n. 2 – Camaiore-Pomarance – 189 km
Tappa che parte in salita con nei primi chilometri Montemagno e il Pitoro. Segue un lungo tratto pianeggiante fino all’ingresso nelle ondulazioni finali. Si attraversano Castellina Marittima, Riparbella, Montecatini Val di Cecina, Volterra, con le rispettive salite, fino allo strappo finale che porta a Pomarance. Tappa adatta a finisseur.
Per il 3° anno la seconda tappa porterà gli atleti da Camaiore a Pomarance: nel 2016 vinse Zdenek Stybar, nel 2017 Geraint Thomas.

Video promo Tirreno-Adriatico NamedSport, scaricabile da questo link

Tappa n. 3 – Pomarance-Foligno – 224 km
Tappa molto lunga ondulata nella prima parte e quindi sempre più pianeggiante man mano che ci si avvicina all’arrivo. Si attraversa il Senese con continui saliscendi, tra cui il Passo del Rospatoio fino a entrare in Umbria nella piana del Trasimeno e arrivare, sfiorando Assisi e Spello, alla volata finale attorno alle mura di Foligno.
Per la 4^ volta Foligno sarà sede d’arrivo di tappa alla Corsa dei Due Mari.

Tappa n. 4 – Foligno-Fossombrone – 223 km
È la tappa più dura assieme a quella del giorno seguente. Partiti da Foligno si raggiunge l’Appennino Umbro-Marchigiano attraverso strade ondulate non particolarmente impegnative fino al passaggio nelle vicinanze di Fossombrone. Da lì inizia una sequenza di muri più o meno ripidi e impegnativi, su strade tipiche delle valli marchigiane con carreggiata ridotta fino al doppio circuito e relativo doppio passaggio finale sul Muro dei Cappuccini, affrontato a pochi chilometri (5,7 km) dal traguardo finale di Fossombrone.
Fossombrone sarà per la prima volta sede di tappa alla Tirreno-Adriatico NamedSport.


Tappa n. 5 – Colli al Metauro-Recanati – 178 km
È la tappa dei Muri di Recanati. Partenza da Colli al Metauro con un avvio in semi-circuito attraverso Saltara, Calcinelli e Lucrezia per portarsi a Recanati attraverso strade prevalentemente piatte. Giunti a Loreto iniziano le salite che in sequenza saranno 9, più o meno ripide con un circuito di 22,3 km da ripetere tre volte caratterizzato da due Muri di cui quello più vicino al traguardo con pendenze anche attorno al 18%.
Recanati sarà per la 2^ volta sede d’arrivo di tappa dopo la cronometro Macerata-Recanati del 2008 che vide la vittoria di Fabian Cancellara, vincitore poi di quell’edizione.

Tappa n. 6 – Matelica-Jesi – 195 km
Tappa per velocisti ma con la prima parte abbastanza mossa. Da Matelica di effettua un breve semi-circuito prima di puntare su Castelraimondo e San Severino Marche. Scalata del Valico di Pietra Rossa verso Cingoli e ondulazioni continue tra Apiro e Montecarotto. Da qui la strada diventa pianeggiante e porta a Jesi dove la corsa effettuerà tre giri di un circuito di 12,3 km.
Jesi è sede di tappa inedita per la Tirreno-Adriatico NamedSport.

Tappa n. 7 – San Benedetto del Tronto (cronometro individuale) – 10,1 km
Cronometro individuale su un percorso che ricalca quello degli ultimi anni. È il medesimo dal 2015 a oggi.
Arrivo tradizionale per la Tirreno-Adriatico NamedSport: San Benedetto del Tronto sarà la meta finale per la 53^ volta su 54 (solo la prima edizione, quella del 1966, non terminò a San Benedetto del Tronto: la tappa finale fu la San Benedetto del Tronto-Pescara).

Il podio finale dell’edizione 2018, vinta da Michał Kwiatkowski davanti a Damiano Caruso e Geraint Thomas

STATISTICHE
Il primo polacco dopo il primo colombiano: nel 2018 Michal Kwiatkowski è diventato il primo polacco vincitore della Tirreno-Adriatico NamedSport. Succede a Nairo Quintana, primo vincitore colombiano (2015 e 2017).

Il tris da record: la BMC ha vinto le ultime tre edizioni della cronosquadre d’apertura della Tirreno-Adriatico NamedSport registrando le tre medie più elevate nella storia della corsa: 56,947 km/h nel 2016, 58,329 km/h nel 2017 e 57,777 km/h nel 2018.

Sagan per il record: Peter Sagan, che ha partecipato alla Tirreno-Adriatico dal 2012 in poi, è a quota 7 vittorie di tappa, ad un solo successo dagli 8 di Alessandro Petacchi, Moreno Argentin e Giuseppe Saronni; questo terzetto italiano occupa la terza posizione di tutti i tempi, dietro a Oscar Freire (11) e Roger De Vlaeminck (15).

12 nazioni: nelle ultime tre edizioni (2015-2018) sono ben 12 le nazioni ad aver conquistato almeno una tappa nella Corsa dei Due Mari, in una Tirreno sempre più internazionale.

DICHIARAZIONI
Moreno Pieroni, Assessore al Turismo-Cultura della Regione Marche
, ha detto: “Ormai è diventata una tradizione che si rinnova quella che vede il sistema turistico della regione collaborare con l’organizzazione della Tirreno-Adriatico NamedSport per promuovere il nostro territorio. Una collaborazione collaudata che trova nella trasversalità il valore aggiunto di questa iniziativa: da una parte lo sport, il ciclismo, come rappresentazione dell’impegno e della tenacia per raggiungere traguardi, dall’altra la promozione a livello internazionale della bellezza delle Marche come terra della pluralità di emozioni. E quest’anno con un’emozione in più, quella relativa al gusto: si brinderà alle vittorie  con il Verdicchio, il vino più premiato al mondo, come simbolo quindi anche di un distretto enologico che ha fatto dell’eccellenza e della qualità la sua cifra. Un viaggio particolare per le strade delle Marche che attraversano i tanti borghi storici o i lungomari, ….tappe anche quest’anno, diventano quasi il disegno di un ideale itinerario turistico, dalla montagna al mare da percorrere non solo in bici. Da tempo ci stiamo impegnando su una politica turistica sostenibile della quale il settore del bike ne è l’emblema. A questo “viaggiare lenti” come fonte di benessere fisico e dello spirito si aggiungono la nostra tradizione sportiva, il valore dei nostri talenti non solo sportivi ma anche, per esempio, dei rinomati chef stellati. La capacità creativa che ci distingue in moltissimi settori è quasi lo specchio della molteplicità dei paesaggi che si incontrano viaggiando nelle Marche. Infine l’augurio agli atleti della Tirreno-Adriatico NamedSport che è, invece, quello di non viaggiare “lenti” e di portare nel cuore questa terra come un bel ricordo duraturo”.

Francesco Fiordomo, Sindaco di Recanati, ha dichiarato: “È un grande onore per noi accogliere la Tirreno-Adriatico NamedSport nel 2019, a duecento anni dalla stesura dell’Infinito di Giacomo Leopardi. Anche lo sport, lo sport vero, quello ricco di valori, di sacrificio, di passione, di inventiva e di qualità, celebra il desiderio di gettare lo sguardo oltre la siepe…”.

Alessandro Del Dotto, Sindaco di Camaiore, città di partenza della corsa, ha aggiunto: “La Tirreno-Adriatico NamedSport è una vetrina internazionale impareggiabile per promuovere Camaiore e la Versilia e lo diciamo con risultati alla mano. Inoltre è diventato un appuntamento immancabile per i nostri cittadini e per i tanti appassionati che affollano il lungomare di Lido e il centro storico di Camaiore nei giorni di gara”.

Mauro Vegni, Direttore degli Eventi Ciclismo di RCS Sport, ha dichiarato: “Anche quest’anno abbiamo deciso di presentare il percorso della Tirreno-Adriatico NamedSport nelle Marche perché insieme a Toscana e Umbria sarà la Regione rappresentata con arrivi e partenze. Quest’anno, come capita al Giro d’Italia da qualche anno, abbiamo inserito la tappa dedicata al vino per raccontare le eccellenze italiane all’estero. La Tirreno-Adriatico è da sempre una delle corse più affascinanti del panorama internazionale. Basta scorrere l’albo d’oro di 53 edizioni per rendersene conto. Tutti i grandi campioni sono presenti. 193 Paesi collegati nei cinque continenti, oltre 250 media italiani e internazionali presenti all’evento, sono il segnale che questa corsa è in continua crescita e che poche gare al mondo possono vantare una partecipazione di questo livello sia dal punto di vista sportivo che da quello mediatico”.

Stefano Allocchio, Direttore di Corsa di RCS Sport, ha detto: “Il percorso è leggermente diverso rispetto quello proposto negli ultimi anni con le due cronometro iniziale e finale identiche, due tappe per velocisti e tre per finisseur senza l’arrivo in salita. Questo non vuol dire che la corsa sarà meno dura. Saranno infatti 9.000 i metri di dislivello che gli atleti dovranno affrontare visto che avranno da scalare tanti muri, soprattutto nelle tappe dell’entroterra marchigiano. Abbiamo deciso di tornare alla tradizione con una formula che darà comunque a tutti gli atleti la possibilità di esprimersi al meglio”.

Mauro Vegni e Stefano Allocchio insieme ai rappresentanti dei Comitati di Tappa della Tirreno-Adriatico NamedSport 2019

#TirrenoAdriatico

Press Ciclismo RCS Sport  –FOTO CREDIT: LaPresse

 




IL 15 E 16 DICEMBRE A SERNAGLIA DELLA BATTAGLIA ( TV ) IL 20° RALLY PREALPI MASTER SHOW

20° Prealpi Master Show – 14° Ronde Prealpi Trevigiane
Saranno 145 gli equipaggi  che prenderanno il via del 20° Prealpi Master Show, in programma a Sernaglia della Battaglia il 15 e 16 dicembre prossimi. L’ultima deroga arrivata pochi giorni fa da Acisport ha permesso agli organizzatori del Motoring Club di accettare cinque iscrizioni in più rispetto al limite massimo stabilito per l’edizione del ventennale della gara e del quarantennale del Motoring. Nonostante questo, però, sono una ventina le richieste di iscrizione arrivate fuori tempo massimo che gli organizzatori hanno dovuto tenere solo come riserva.

Scattolon-Zanono

Piccolotto-Cenere

“Un vero peccato, anche perché un paio di quei piloti avrebbero potuto giocarsi agevolmente la vittoria assoluta ”, spiega Alex De Grandi, presidente del Motoring Club. “Voglio dire un sincero grazie ad Acisport, che ci ha permesso di accettare l’iscrizione di altri cinque equipaggi. Abbiamo già provveduto a contattare i concorrenti che probabilmente non saranno della partita e ne abbiamo ricevuto solo elogi e ringraziamenti: questo ci ha davvero riempiti di orgoglio”.
Fra le 145 auto al via ci saranno solo vetture moderne. Il Motoring ha chiesto in primavera un’ulteriore deroga per far correre  anche le vetture storiche, ma Acisport non la ha concessa . Ce ne saranno comunque una decina, a margine della gara. Già sicure le presenze del sammarinese Paolo Diana a bordo della sua Fiat 131, della Ford Escort MK2 di Bruno Pelliccioni e della Lancia Delta Integrale 16V di “Fabione”.

La bellissima 131 di Paolo Diana

Pelliccioni

Il Prealpi Master Show non resterà impassibile davanti alla sofferenza provocata dal maltempo in tutto il Bellunese: “Durante la gara, che vuole essere un’occasione di divertimento e convivialità, gli spettatori avranno la possibilità di destinare qualche soldo alle popolazioni colpite dal maltempo”, dichiara ancora Alex De Grandi. “Sabato e domenica in prova speciale ci saranno due contenitori in cui potranno essere depositate le offerte che il Motoring destinerà alla rico struzione del Comune di Rocca Pietore, il più segnato dalla calamità naturale. Li sistemeremo nei punti di maggiore affluenza, ovvero al salto e al doppio bivio, dove il rally passerà il sabato pomeriggio e in tutta la giornata di domenica. Inoltre abbiamo messo in vendita alcuni posti al tradizionale spiedo del sabato sera: dopo aver pagato il biglietto, gli appassionati potranno mangiare insieme a tutti i piloti e donare grazie ad un altro contenitore per le offrte posizionato all’ingresso degli impianti sportivi di Soligo, dove si terrà la cena. Anche in questo caso il ricavato verrà devoluto a Rocca Pietore”. I posti sono limitati: per informazioni è necessario contattare il Motoring alla mail segreteria@prealpimastershow.net.
Jari- Matti Latvala non sarà presente alla 20esima edizione del Prealpi Master Show, gara valida come seconda prova del RaceDay Rally Terra 2018-19 in programma a Sernaglia della Battaglia il 15 e 16 dicembre prossimi. Il finlandese vicecampione del mondo rally 2010, 2014 e 2015 sarà impegnato nel weekend di gara nei test che il Toyota Gazoo Racing Team condurrà in vista del Rally di Montecarlo, prima prova del Mondiale 2019. Il Motoring Club aveva fatto un tentativo nelle settimane scorse per averlo a Sernaglia con una Toyota Yaris Wrc, facendola correre all’esterno della gara per non falsarne l’esito.
Ringrazio di cuore i ragazzi del Motoring, che si stanno facendo in quattro per organizzare al meglio questo 20esimo Prealpi Master Show”, è  il messaggio che lancia Gabriele Favero, patron del Motoring.“ In qualche maniera cercherò di presenziare ai momenti più importanti della gara: salvo casi di forza maggiore, voglio esserci!”
Di seguito gli orari delle prove speciali:

PS 1 ”Master Show” ore 07:25  16.12.2018
PS 2 ”Master Show” ore 10:30  16.12.2018
PS 3 ”Master Show” ore 13:25   16.12.2018
PS 4 ”Master Show” ore 16:10   16.12.2018

Tutte le informazioni, l’elenco iscritti e la tabella tempi si possono trovare sul sito dell’organizzazione al link http://www.prealpimastershow.net

Comunicato stampa Prealpi Master Show – Foto Dario Furlan

 




Tripletta Zapata: Udinese al tappeto

4 punti in 2 partite per i friulani contro le due sconfitte di fila a Empoli e in casa contro il Napoli, con questi due risultati si presentano Udinese e Atalanta per la 15a di A al Friuli.

3-5-2 friulano con Musso in porta, Larsen, Troost-Ekong e Nuytinck in difesa, Ter Aveest, Fofana, Mandragora, De Paul e Pezzella con D’Alessandro a sostegno di Lasagna.

Pronti e via e dopo 2 minuti va in vantaggio l’Atalanta: corner dalla destra, spizzata di Toloi che permette a Zapata di portare in vantaggio i suoi con una deviazione in area piccola. Passano appena 10 minuti e l’Udinese trova il pareggio: bella galoppata di D’Alessandro sulla destra con passaggio filtrane per Lasagna che trova il gol mancante dalla gara di Genoa del 28 ottobre scorso. Dopo questo inizio scoppiettante il match scivola senza grosse occasioni da ambo i lati. Alla mezzora VAR per un possibile mani in area bianconera ma Calvarese non fischia il penalty per i padroni di casa. Gli ultimi tentativi del tempo, non particolarmente pericolosi, sono di marca nerazzurra con Hateboer, Zapata e Rigoni ma le conclusioni non sono precise.

La ripresa inizia con una parata quantomeno fantasiosa di Musso da cui nasce un rimpallo che la difesa friulana sbroglia in qualche modo. Pochi minuti più tardi buona trama dei padroni di casa che vanno alla conclusione con De Paul da posizione defilata, ma l’argentino la calcia a lato. Dall’altro lato ci prova Toloi da fuori, palla alta. La gara non vive di azioni particolarmente emozionanti, ma l’ingresso di Barrow nelle file ospite accende il match e da una sua azione caparbia in area arriva una mancata conclusione su cui si fionda Zapata per il secondo vantaggio ospite, al 62’. Ci prova ancora Barrow, Musso para. Al 79’ Fofana fa tutto bene dalla sinistra e va alla conclusione che centra il palo con l’azione che si perde senza ulteriori preoccupazioni per Berisha. Passano pochi secondi e da una rimessa errata dei bianconeri Hateboer parte in contropiede e trova il solito Zapata che trova ancora la via della rete. L’Udinese non riesce a reagire e prova qualche sortita offensiva con Fofana e Lasagna ma nulla da fare con i tifosi ospiti che invitano Gasparini a saltare con una curva festante che si porta a casa altri tre punti in classifica.

Fischi invece per i bianconeri, alla prima sconfitta della gestione Nicola. Sconfitta figlia di un atteggiamento non particolarmente propositivo e di una gara in attesa di un avversario che non ha dominato il match ma atteso i tempi giusti prima di affondare il colpo e portare a casa la vittoria.

Vittoria meritata secondo mister Gasparini che ha visto i suoi condurre una buona gara contro una squadra che ha puntato tutto sulla chiusura degli spazi.

Per mister Nicola invece c’è ancora molto da lavorare anche se ha visto i suoi ordinati ed organizzati fino al palo di Fofana. Il nuovo tecnico bianconero ritinte importante migliorare sia dal punto di vista atletico che nella gestione della palla in una gara difficile contro un avversario forte e organizzato a cui però si è concesso poco fino all’80’.

Ora per i bianconeri si prospetta la difficile trasferta di Milano contro l’Inter prima di un trittico di scontri salvezza in casa contro Frosinone e Cagliari e a Ferrara contro la SPAL per provare a concludere il girone di andata magari con qualche punto in più di vantaggio rispetto ai due attuali sulla terz’ultima.

Rudi Buset

rudibuset@live.it

@RIPRODUZIONE RISERVATA




GDA COMMUNICATION AL MONZA RALLY SHOW CON VALSECCHI E BELLI

Il sodalizio modenese si presenterà, al classico rally show di fine stagione, con il campione del mondo 2012, nella GP2 Series, e con la vecchia volpe reggiana.

Modena, 05 Dicembre 2018 – Il Monza Rally Show, tra sostenitori e puristi, è indubbiamente un evento in grado di catalizzare l’attenzione mediatica dell’automobilismo internazionale, il quale punta il proprio faro sull’autodromo brianzolo, di anno in anno, per dare vita ad uno spettacolo senza paragoni.

In un palcoscenico di così elevata caratura, nel tempio della velocità, GDA Communication non poteva e non voleva mancare ed ecco che, per l’occasione, ha accolto tra le proprie fila due piloti dall’indubbio talento.

Riflettori accesi su Davide Valsecchi, campione del mondo nella GP2 Series 2012, che sarà della partita su una Ford Fiesta R5, messa in campo da Colombi.

Il pilota di Erba, commentatore tecnico del mondiale di Formula 1 per Sky Sport F1, dopo due apparizioni al volante della Mini Cooper, al Franciacorta Rally Show, salirà per la prima volta al volante di una vettura dell’ovale blu, in un’autentica gabbia di leoni che vedrà al via rallysti di prima fascia, come il campione italiano in carica Paolo Andreucci, il due volte vincitore del Tour European Rally Giandomenico Basso ed il mattatore dell’International Rally Cup Luca Rossetti.

Ad affiancare il comasco in questo debutto, nell’evento brianzolo, troveremo Paolo Zanini.

“Sarà la mia prima volta a Monza nei panni del rallysta” – racconta Valsecchi – “e sarà anche il debutto su una Ford Fiesta R5. Ho affrontato tante volte questo circuito ma sarà molto interessante poter scoprire versioni inedite del tracciato, ad esempio la parabolica storica o percorrere a senso inverso il tracciato. Siamo davvero in tanti in classe R5 ma quando ci sono tanti avversari la sfida risulta oltremodo stimolante. Avendo corso tante volte qui a Monza mi auguro che l’aria di casa mi possa avvantaggiare. Seppur siamo in classi diverse lancio il guanto della sfida al mio caro amico Piero Longhi, vediamo se sarà in grado di andare più forte di me. Grazie di cuore a GDA Communication per avermi dato l’opportunità di prendere parte al Monza Rally Show.”

Non sarà da meno la seconda punta griffata GDA Communication: stiamo parlando di Marco Belli, protagonista di lunga tradizione più volte vincente, alla guida della Mitsubishi Lancer nelle sue varie evoluzioni, il quale indosserà la casacca della scuderia di Modena nel prossimo weekend.

Per il pilota reggiano, affiancato da Marco Lucchetti, la HK Racing metterà a disposizione una Ford Fiesta R5, con l’obiettivo di prendere presto le misure e di dare il massimo.

“Debutto per noi con la Fiesta R5” – racconta Belli – “e, in una classe così densa di big, sarà durissima. Sicuramente paghiamo dazio rispetto ai pistaioli ma abbiamo sempre dimostrato di saperci difendere. Sarà un onore correre per GDA Communication, siamo amici da tanto tempo. Il nostro obiettivo, dato l’elenco iscritti, è quello di divertirci e, soprattutto, di gratificare tutti i partners che ci permettono di continuare a dare vita alla nostra meravigliosa passione.”




XMOTORS: AL MONZA RALLY SHOW SI RIVEDE PATRON STEFAN

Il presidente della scuderia trevigiana Xmotors tornerà alla guida di una delle proprie Ford Fiesta R5, affiancato da Ivan Agostinetto, nel classico evento di fine stagione.

Montebelluna (Tv), 04 Dicembre 2018 – Il Monza Rally Show, uno degli eventi più importanti del panorama automobilistico nazionale, è pronto ad aprire i battenti per mettere in scena l’edizione 2018 e, ad un richiamo così gustoso, Xmotors ha risposto presente.

Il sodalizio trevigiano, con base a Montebelluna, sarà della partita con presidente Francesco Stefan, il quale tornerà al volante, di una delle proprie Ford Fiesta R5, dopo il bel terzo posto di classe siglato al Rally della Marca, evento valido per il Campionato Italiano WRC.

Un ritorno in grande stile, quello del patron di Xmotors, il quale si getterà in un’autentica gabbia dei leoni, assieme ad Ivan Agostinetto nell’inedita veste di navigatore, che vedrà la presenza del campione italiano in carica, Paolo Andreucci, e di altri ex tricolore come Giandomenico Basso, due volte vincitore del Tour European Rally, e Luca Rossetti.

In mezzo a loro tanti altri agguerriti avversari che renderanno la lotta in classe R5 una sfida, sulla carta, impossibile per chi sale saltuariamente su questa tipologia di vetture.

“Dopo vari mesi di astinenza torniamo al volante della Fiesta” – racconta Stefan – “e, sinceramente, non vedevamo l’ora. Gli impegni di Xmotors, in crescita costante, ci hanno costretto a mettere da parte la tuta ed il casco per concentrarci esclusivamente sui nostri clienti. Con l’arrivo di fine annata è nata la possibilità di prendere parte ad un evento unico nel suo genere, come il Monza Rally Show, ed abbiamo colto al volo questa opportunità. Si vocifera della presenza di oltre cinquanta vetture in classe R5, impressionante. In un contesto di questo tipo sarà molto interessante essere presenti come Xmotors. Dal canto prestazione non ci passa nemmeno per la testa l’idea di poter battagliare con gente come Andreucci, Basso, Rossetti e compagnia. Nel nostro caso quel che conta davvero è esserci e di divertirci in uno degli eventi che, tra elogi e polemiche, è in grado di catalizzare l’attenzione internazionale, anche per la presenza di tanti personaggi che, con il mondo dei rally, han poco a che fare. Occasione ideale per dare lustro ai partners che sostengono la nostra realtà.”

Tre le giornate di gara previste per il Monza Rally Show targato 2018: l’apertura del sipario è prevista per Venerdì 7 Dicembre, nel primo pomeriggio, per la disputa della “Monza” (1,26 km) e della “Roccolo” (11,92 km).

Sabato 8 Dicembre andrà in scena la frazione più corposa della manifestazione: ai due passaggi sulla “Parabolica” (9,66 km) si alterneranno la “Autodromo” (8,83 km) e la lunga “Grand Prix” (44,83 km).

Tre i tratti cronometrati in programma per Domenica 9 Dicembre: il buongiorno sarà dato dagli oltre quaranta chilometri della seconda tornata sulla “Grand Prix”, alla quale faranno seguito la ripetizione di “Roccolo” e di “Monza”.

Gran finale, come da tradizione oramai, con il Masters Show, che si svilupperà sul rettifilo centrale dell’autodromo brianzolo, con una lunghezza di un chilometro e mezzo per singolo passaggio.




Tra Sassuolo e Udinese un pareggio indolore per entrambi.

Sassuolo e Udinese. Uno 0-0 che non soddisfa nessuno, ma che porta il 4 punto in due gare del neo tecnico  Nicola. Meglio i nero verdi che all 20’  esultano per il gol di Duncan ma il Var spegne subito le speranze e l’entusiasmo del Sassuolo. Il tiro da fuori di Berardi, e la deviazione di Ferrari innesca il ghanese quando è in fuorigioco. Al 27’ ci prova ancora Marlon per  la possibilità di segnare l’1-0 ma sul corner battuto  da Berardi mette fuori il colpo di testa. Nella ripresa entra Matri  per  Sassuolo, ma non sblocca il risultato. Può incassare un buon punto invece Nicola che ha ottenuto 4 punti nelle prime due gare della sua gestione. Un buon Punto per l’Udinese che dopo tanta astinenza muove la sua classifica. Unica nota negativa delle zebrette è che il  primo tiro in porta lo faccia al minuto 38 della ripresa. Per  il Sassuolo sembra di più un’occasione buttata per rimanere agganciata nelle zone della classifica che odorano d’Europa. Ma il Sassuolo di De Zerbi  non ha più la fluidità di inizio campionato. Lo 0-0 è il risultato di una gara parsa povera di tutto e per nulla  piacevole con una certa monotonia che non ripaga a pieno quanti assiepati sugli spalti.

SASSUOLO-UDINESE 0-0
SASSUOLO (4-3-3): Consigli ; Lirola , Marlon , Ferrari , Rogerio ; Duncan , Sensi (40’ st Trotta ), Bourabia ; Berardi , Babacar (21’ st Matri ), Di Francesco (21’ st Djuricic ). In panchina: Satalino, Pegolo, Lemos, Magnani, Dell’Orco, Peluso, Magnanelli, Locatelli, Brignola. Allenatore: De Zerbi .
UDINESE (3-5-1-1): Musso ; Stryger Larsen , Ekong , Nuytinck ; Pezzella, Ter Avest , Fofana , Behrami (8’ st Lasagna) , Mandragora ; De Paul; Pussetto (29’ st Machis). In panchina: Scuffet, Nicolas, Opoku, Pontisso, D’Alessandro, Vizeu, Micin. Allenatore: Nicola .
ARBITRO: Guida di Torre Annunziata
Dall’inviato….. G.C.



La cena solidale dell’Italian Baja d’Autunno ha donato aiuto alle popolazioni colpite dal maltempo

Quando lo sport diventa solidarietà.

La calamità naturale che ha colpito il nord Italia a fine ottobre ha convinto gli organizzatori dell’Italian Baja d’Autunno ad annullare la manifestazione e ad organizzare una cena solidale il cui ricavato sarebbe stato devoluto in favore della popolazione e dei territori del Friuli che hanno subito i danni dell’alluvione. La gara di fuoristrada avebbe dovuto disputarsi il 16 e 17 novembre scorso con partenza e arrivo a Pordenone e, quale ultimo round del campionato italiano Cross Country Rally, sarebbe stata determinante per alcuni piloti in ottica di classifica finale.

La sofferta decisione dell’annullamento della competizione è stata tuttavia compensata dalla vasta partecipazione alla cena solidale che in breve ha ricevuto una quantità di adesioni tale da raggiungere in breve la capienza massima della struttura messa a disposizione dal patron dell’Italian Baja, Mauro Tavella.

MauroTavella e Jutta Kleinschmidt

La manifestazione, promossa dal Fuoristrada Club 4×4 Pordenone e supportata da Coop Alleanza 3.0, ha visto la partecipazione di oltre 250 persone desiderose di dare il loro contributo all’iniziativa solidale. Non sono mancati piloti, tecnici, meccanici e personalità ma anche semplici appassionati, ospite d’onore l’unica donna ad aver vinto una Parigi-Dakar, la tedesca, fra l’altro vincitrice dell’edizione 2001 dell’Italian Baja, avrebbe dovuto partecipare quest’anno alla gara pordenonese con un Quaddy Yamaha.

Il vice governatore della Regione FVG Riccardo Riccardi e la deputata Sandra Savino hanno voluto presenziare all’evento testimoniando la vicinanza della politica alla manifestazione (sia quella solidale che quella sportiva).

Sandra Savino e Riccardo Riccardi

Piloti del calibro di Lorenzo Codecà (9 volte campione italiano), del giovane Amerigo Ventura (categoria “Syde by Syde”) e molti altri ancora hanno contribuito a mettere in risalto il lato sportivo dell’evento.

Una serata frizzante, con immagini delle varie precedenti edizioni del Baja trasmesse in continuazione sul mega schermo posto in fondo alla struttura, durante la quale il vulcanico Mauro Tavella si è collegato telefonicamente con il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani, impossibilitato a partecipare materialmente alla manifestazione, che ha portato i suoi saluti ed ha lodato l’iniziativa messa in atto a Pordenone.

Mauro Tavella in collegamento telefonico con il Presidente dell’ACI Angelo Sticchi Damiani

Alessandro Moro, presidente del Club Fuoristrada 4 x 4, nelle insolite vesti di cameriere

Nel corso della cena si è anche provveduto alla raccolta fondi che, sommata ai versamenti precedentemente effettuati da Enti e Associazioni diverse, hanno permesso di destinare una sostanziosa somma alla Protezione Civile regionale, un simbolico assegno con l’importo della donazione è stato quindi consegnato al Vice Governatore con delega alla Protezione Civile Riccardo Riccardi tra gli applausi dei presenti e la soddisfazione di Mauro Tavella, Ceo dell’Italian Baja, e Alessandro Moro, presidente del Fuoristrada Club 4×4 Pordenone.

Archiviata questa “anomala” edizione dell’Italian Baja d’Autunno, gli organizzatori guardano già al futuro impostando i preparativi per l’Italian Baja 2019, competizione che da una recente indagine risulta essere seconda solo al Giro d’Italia (quando disputato in Regione) per indotto economico nel territorio pordenonese.

Servizio e foto: Dario Furlan