Il 28 aprile lungo via Caracciolo “Illuminiamo il Volley”: sul lungomare di Napoli

Domenica 28 aprile 2019, dalle ore 9 alle ore 13, sul lungomare di Napoli (ovvero lungo via Caracciolo) si terrà l’evento “Illuminiamo il Volley” organizzato dalla Nuova POLISPORTIVA PONTICELLI: si tratta della seconda edizione della festa del VOLLEY S3.

Il progetto S3 consiste in un diverso approccio al gioco della pallavolo, fondato su tre concetti: il GIOCO, attraverso la proposta non di esercizi ma di attività ludiche; la FACILITAZIONE, con la modifica di alcune regole cardine della pallavolo (la palla si può “bloccare” e può “rimbalzare a terra”); e la FLESSIBILITA’, perché il numero di giocatori per squadra può variare.

Nella stessa giornata saranno allestiti, in collaborazione con DECHATLON, campi di beach volley per gli atleti più grandi, e per i genitori saranno attivati corsi di fitness GRATUITI tenuti da istruttori qualificati.  Il tutto sarà egregiamente coordinato da Gerardo Amato, presidente della Nuova Polisportiva Ponticelli, e da Carmen Terracciano (responsabile del settore giovanile).

L’evento, completamente gratuito, è patrocinato dal Comune di Napoli, dalla FIPAV Napoli, dalla FIPAV Campania e sarà supportato dall’azienda “Più buono” che offrirà ai piccoli pallavolisti una gustosa merenda.

Una domenica di sport in una cornice spettacolare, nel segno del sano divertimento e dell’integrazione da sempre mission della Nuova Polisportiva, che porterà i ragazzi dalle strade del quartiere Ponticelli a “colonizzare” il lungomare più bello del mondo.

La NUOVA POLISPORTIVA PONTICELLI è stata fondata il 25 marzo 2006 da Gerardo Amato, laureato in scienze motorie, nominato nel 2009 Cavaliere per l’etica e la cultura nello sport, tutor sportivo per il CONI. L’associazione negli anni si è specializzata nella disciplina della pallavolo ed è stata riconosciuta dalla Federazione Italiana di Pallavolo SCUOLA REGIONALE. In ambito territoriale l’associazione ha preso parte a diversi progetti sportivi promossi dal Ministero della Salute e dal CONI per permettere a bambini di età compresa tra i 6 e i 16 anni, residenti nelle zone del Conocal e del Lotto 0, di svolgere attività sportiva gratuitamente. In collaborazione con il Tappeto di IQBAL e con il Comune di Napoli è riuscita ad attivare un progetto sportivo pomeridiano (gratuito) nelle scuole del territorio. La Polisportiva Ponticelli nei mesi estivi organizza campi presso la sua sede principale (in Via Luigi Volpicella, 372 – Napoli). L’obiettivo di queste e tante altre attività realizzate dall’Associazione consiste nel coinvolgimento di ragazzi che altrimenti vivrebbero per strada alla mercé di influenze negative.

PROGRAMMA MANIFESTAZIONE S3 (BAMBINI DAI 5 AI 12 ANNI)

9.00 REGISTRAZIONE SQUADRE (possono partecipare società sportive affiliate alla FIPAV)
9.30 INIZIO GARE
11.00 MERENDA
11.30 RIPRESA DELLEGARE
12.30 SCHIUMA PARTY




Venerdì e sabato a Aidussina (Slo) il 9° Rally Vipavska Dolina.

Si svolgerà a pochi chilometri dall’Italia, nei pressi di Aidussina e Vipacco, il 9° Rally Vipavska Dolina. Il programma prevede una prova speciale da disputarsi alle ore 20:40 di venerdì 26 aprile nel centro di Aidussina  e le restanti 9 nella giornata di sabato 27 nella valle del Vipacco. Il rally sloveno riporterà le vetture da gara sulle strade un tempo utilizzate in parte dal Saturnus Rally – una gara simbolo oltreconfine – fra queste anche la prova speciale di Predmeja, una delle più rappresentative del vecchio Saturnus.

Rok Turk

La competizione, valida per  Campionato Nazionale Sloveno, per l’Alpe Adria Rally Cup e l’Alpe Adria Rally Trophy e per l’AS2005 Cup Championship, vedrà al via anche molti equipaggi italiani, Claudio De Cecco e Alice De Marco – con il numero 2 sulle portiere della loro Hyundai i20 R5 – sono tra i favoriti assieme ai locali Rok Turk / Blanka Kacin (anch’essi su Hyundai i20 R5) e Aleks Humar / Jaka Cevc (Skoda Fabia R5) con Fischer (Fabia R5), Puskadi (Fabia R5), Zrinski (Peugeot 208 R5) e Gassner(Toyota GT86) nel ruolo di outsider .

Bernd Zanon

Anche altri italiani hanno deciso di prendere parte alla gara in terra slovena, oltre ai velocissimi Bernd Zanon / Denis Piceno, su Renault Clio S1600, e i goriziani Luigi Terpin e Luca Benossi (Kadett GT/E), molti altri equipaggi provenienti dalla nostra nazione calcheranno le insidiose prove speciali  slovene – fra cui la mitica Zablje con gli scivolosissimi e spettacolari tornanti finali – alla ricerca di gloria e…. divertimento.

Aleš ZRINSKI in una foto di repertorio sull’ultimo tornante della prova di Zablje

Non mancherà poi la solita nutrita pattuglia di Zastava Yugo, le simpatiche vetturette che spopolavano oltre confine negli anni ’80 e che messe in mano a piloti con il piede “pesante” e con un po’ di “pelo sullo stomaco” sanno ancora regalare emozioni a chi le guida ma anche agli spettatori a bordo strada.

Tutte le informazioni su orari, iscritti, mappe, ecc. al link http://rallyvipavskadolina.com/it/

Servizio e foto: Dario Furlan




Promomare, la Festa del Mare a Monfalcone

Promomare, la Festa del Mare a Monfalcone, in programma dal 3 al 5 maggio in piazza della Repubblica (lacerimonia d’inaugurazione e l’apertura del Villaggio avranno luogo venerdì 3 maggio, alle ore 10.00, alla presenza delle autorità), grazie all’Amministrazione comunale – partner ufficiale della seconda edizione del NARC North Adriatic Rating Circuit – avrà come focus il primo circuito internazionale dell’Alto Adriatico di regate d’altura per barche ORC. Un evento, ideato dallo storico Yacht Club Hannibal e organizzato insieme alla Società Velica Oscar Cosulich e ad altre società nautiche del Friuli Venezia Giulia, della Slovenia e della Croazia, riconosciuto dalla FIV (Federazione Italiana Vela), dalla JZS (Federazione Slovena Vela) e dalla HJS (Federazione Croata Vela). “Nell’ambito del NARC” – sottolinea il Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint durante la conferenza stampa di presentazione – “Monfalcone ospita una serie di allenamenti di preparazione e – proprio durante Promomare – ilTrofeo Città di Monfalcone organizzato dalla SVOC, che prevede la partecipazione di una quarantina d’imbarcazioni, con circa 500 persone di equipaggio (più l’indotto), provenienti anche dall’estero, in preparazione alla partecipazione al campionato mondiale, che si terrà a giugno a Sebenico, dopo alcune tappe di avvicinamento, come il Campionato nazionale sloveno e la regata Portorose-Pola”. Promomare, nata nel 2018 dalla collaborazione tra il Comune di Monfalcone e il direttore dello Yacht Club Hannibal Loris Plet e organizzata quest’anno insieme alla Società Mast, Impresa Culturale Creativa e Società Benefit, nelle tre giornate dedicate alle famiglie e alle scuole vedrà la presenza di numerose associazioni sportive, culturali e diverse istituzioni (come Protezione Civile, Capitaneria di Porto, Arpa con LaRea – Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, Mare FVG) per promuovere le loro attività legate al mare. Ospiti d’onore della manifestazione saranno i campioni di vela Chiara Calligaris, di canotaggio Luca Piemonte e il famoso skipper Mauro Pelaschier, ambasciatore di One Ocean Foundation, testimonial nelle scuole del monfalconese del Concorso We’ll Save the Sea, finalizzato a promuovere comportamenti e pratiche che puntino a conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine, per uno sviluppo sostenibile.

“Oltre agli spazi espositivi delle associazioni sportive e delle attività commerciali e artigianali del settore nautico” – spiega l’Assessore alla Cultura, Luca Fasan –  “saranno disponibili simulatori reali e virtuali legati agli sport acquatici: dal nuoto alla subacquea e alla pesca sportiva, dalla vela al windsurf, dal kitesurf all’hidrofoil, dal kayak alla canoa e al canottaggio. In programma, anche dimostrazioni con cani da salvataggio della Protezione Civile e attività subacquea nella piscina allestita al centro della piazza”.

“Nella hall del Municipio di Monfalcone – continua Luca Fasan – “sarà visitabile la mostra “Immagini di straordinaria bellezza legate al mare” di Andrea Carloni, fotografo monfalconese che da quasi trent’anni segue il mondo della vela, collaborando con i maggiori circuiti velici (Volvo, BMW e Rolex) e con le riviste del settore. Inoltre, è prevista un’esposizione di modelli d’imbarcazioni storiche a cura dell’Associazione Marinara Aldebarandi Trieste”.

In collaborazione con l’Immaginario Scientifico, durante le tre giornate, saranno proposte attività di laboratorio per ragazzi all’insegna dell’ecosostenibilità del mare, unendo la scienza al divertimento. Insieme a Legambiente – Circolo “Ignazio Zanutto” Monfalcone saranno allestiti dei laboratori per bambini e ragazzi per sensibilizzarli sui problemi ambientali, in particolare sulla presenza dei rifiuti sulle spiagge: “Un angolo di spiaggia” per far conoscere i danni provocati da rifiuti abbandonati o “spiaggiati”, mettendo in evidenza i lunghi tempi di degrado dei materiali di cui sono composti. Inoltre, verranno esposti dei pannelli illustrativi  della campagna di monitoraggio dei rifiuti sulla spiaggia (“Beach litter”), i cui dati vengono forniti ad ARPA FVG e vanno poi ad alimentare la relativa banca dati. Legambiente, inoltre, presenterà la propria attività ultratrentennale sui temi ambientali, con particolare riguardo al fenomeno dei cambiamenti climatici.

Sabato 4 maggio, alle ore 18.00, nella tensostruttura principale, avrà luogo la premiazione del Concorso per le scuole “We’ll Save the Sea in ricordo di Walter Sepuca”, con l’estrazione di quindici premi di una settimana di corso gratuito per ogni disciplina, offerti dalle Associazioni sportive, fra le quali la prima scuola vela in Italia: la Scuola Vela Tito Nordio, fondata ben 53 anni fa e nota anche all’estero per aver formato migliaia di ragazzi e ragazze dando loro l’emozione di vivere una vacanza indimenticabile.

Alle 18.45 seguirà la conferenza dal titolo We’ll Save the Sea, sull’ecosostenibilità dell’ambiente marino, alla quale parteciperanno tra gli altri One Ocean Fondation, Legambiente e alcuni ospiti d’eccezione. Durante l’evento è prevista la firma – da parte del Sindaco di Monfalcone Anna Maria Cisint e delle altre autorità presenti – dellaCharta Esemeralda, un codice etico per condividere principi e azioni a tutela dei mari, stilato per sensibilizzare l’opinione pubblica, gli operatori e tutti gli stakeholder, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri e teso a definire ambiti di intervento concreti, immediati e focalizzati alla risoluzione dei problemi. Al Teatro Comunale di Monfalcone andrà in scena (alle ore 21.00 a ingresso con offerta libera) “Adriatico Blues”, uno spettacolo ideato e diretto da Massimo Navone, nuova produzione Bonawentura/Teatro Miela, con Laura Bussani, Alessandro Mizzi e Stefano Dongetti, musiche originali e arrangiamenti di Stefano Bembi eseguite in scena da Stefano Bembi e Denis Beganovic (Jadranski band). “Adriatico Blues” vuol essere un luogo dell’immaginazione in cui ogni spettatore si può rifugiare, ascoltando i racconti delle più disparate tipologie di navigatori che hanno percorso le rotte adriatiche: pescatori, mercanti, avventurieri, pirati del passato e del presente, anime perdute, naufraghi della vita alla ricerca di un riparo dalle tempeste di tutti i giorni. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto a Legambiente circolo “Ignazio Zanutto” Monfalcone. Nella serata di domenica 5 maggio, alle 19.00, verrà effettuata la premiazione del Trofeo Città di Monfalcone del Circuito velico internazionale NARC 2019, alla presenza di tutti gli equipaggi.
Degustazioni di birre artigianali e agricole del Friuli Venezia Giulia (si potranno anche acquistare alcuni dei prodotti gastronomici d’eccellenza della regione Friuli Venezia Giulia, selezionati direttamente da “De gusto”) completeranno il programma dell’evento, al quale è prevista un’ampia partecipazione della cittadinanza in generale e di tutte le scuole del mandamento in particolare.

Le Associazioni sportive

Yacht Club Hannibal, Società Velica “Oscar Cosulich”, “Società Kayak Canoa Monfalcone, Kitelife Grado, Centro Monfalconese Sommozzatori, Società Nautica Laguna, A.R.C.A. – Attività Ricreative Culturali Acquatiche, Associazione Velica Dilettantistica Windsurfing Marina Julia, Società Canottieri Timavo, Polisportiva San Marco.




GRANDE ATTESA PER LA COPPA DEL MONDO DI CICLISMO PARALIMPICO A CORRIDONIA (MC)

Corridonia (MC) – Grande attesa per l’unica prova italiana dell’U.C.I. Para-Cycling Road World Cup, la Coppa del Mondo di Ciclismo Paralimpico, in programma da giovedì 9 a domenica 12 maggio sulle strade di Corridonia, suggestivo comune marchigiano situato nella splendida provincia di Macerata.
L’amministrazione comunale, l’Associazione Sportiva Club Corridonia e l’A.S.D. Giubileo Disabili di Roma, promotori ed organizzatori del grande evento internazionale, stanno lavorando alacremente per predisporre al meglio la prestigiosa manifestazione, con un record di atleti iscritti mai registrati prima in una prova di Coppa del Mondo.
Ben 38 le nazioni attese ai nastri di partenza, a partire dall’Italia capeggiata dall’ormai “mitico” Alex Zanardi. Dopo il Campionato del Mondo di “Maniago 2018”, predisposto dalla regia organizzativa dell’A.S.D. Giubileo Disabili di Roma, l’Italia ed in particolare la città di Corridonia e la regione Marche, tornano ad essere capitale internazionale del grande Ciclismo Paralimpico.
In gara troveremo le Handbike Maschile/Femminile H1, H2, H3, H4 e H5, il Ciclismo Paralimpico Maschile/Femminile C1, C2, C3, C4 e C5 ed i Tandem B, T1 e T2. Le prime due giornate di competizioni (giovedì 9 e venerdì 10 maggio) saranno dedicate alle cronometro individuali, mentre durante le ultime due giornate (sabato 11 e domenica 12 maggio) saranno le avvincenti sfide su strada a catalizzare l’attenzione del grande pubblico, pronto ad affollare le strade del circuito cittadino, particolarmente tecnico, da affrontare più volte a seconda delle categorie.
Il ritrovo sarà fissato per tutti presso la Palestra Comunale di Corridonia (MC), le gare scatteranno da viale Italia ed arriveranno in via Roma. La manifestazione gode del patrocinio di Regione Marche, Provincia di Macerata e Comune di Corridonia.
THE PARALYMPIC ROAD WORLD CUP STAGE IS COMING IN CORRIDONIA (MC)
The only Italian Paralympic Road World Cup stage is coming from Thursday 9th to Sunday 12nd May on the roads of Corridonia, a really nice city near Macerata. The Municipal Administration with Associazione Sportiva Club Corridonia and A.S.D. Giubileo Disabili of Roma (promoter also of the 2018 UCI Paracycling Road World Championship), are working so strong to offer the best to the athletes coming from 38 different countries: this will be the Paracycling Road World Cup stage with more athletes than ever. So, Regione Marche, Italy and the organizers will be again at the center of the attention of Paracycling world.
Below the categories at the start of the races: men and women Handbike H1, H2, H3, H4, H5; C1, C2, C3, C4, C5; Tandem B, T1 and T2. The individual time trial races are scheduled on the first two days of competition (Thursday 9th and Friday 10th may); the amazing road races instead on Saturday 11st May and Sunday 12nd May.
A lot of fans are expected on the technical city circuit, to run a lot of times depending by the category. The meeting point for everybody is the Comunal Gym of Corridonia (MC); races will start from Italia Street and finish in Roma Street. The event is official supported by Regione Marche, Provincia of Macerata and Comune of Corridonia.
Cycling Communication
Press Office U.C.I. Para-Cycling Road World Cup – Corridonia 2019



Udinese-Sassuolo 1-1

33a di serie A al Friuli con l’Udinese che cerca la vittoria in casa contro il Sassuolo per mettere un altro tassello verso la salvezza.

Tudor, alla sua sesta panchina in questa stagione, schiera Musso in porta, De Maio, Troost-Ekong e Samir in difesa, Larsen, Fofana, Mandragora, De Paul e D’Alessandro a centrocampo con la coppia d’attacco Pussetto, Okaka. 3-5-2 anche per il Sassuolo con Consigli in porta, Demiral, Magnani e Ferrari in difesa, centrocampo con Lirola, Sensi, Mangnanelli, Bourabia e Rogerio con le due punte Berardi e Boga.

Al 3’ minuto primo tentativo bianconero con Fofana da fuori area, palla alta. Prima conclusione anche per gli ospiti all’11’ con Berardi, anche qui palla alta sopra la traversa. Ancora neroverdi, oggi in giallo, pericolosi poco dopo con la difesa che sventa la minaccia in corner. Cambio al 17’, esce Fofana ed entra Sandro. Pericolo in area bianconera al 21’ con il pallone che scorre pericolosamente dalla destra al centro con Musso che la lascia andare verso il fondo campo. Al 31’ palla persa di Troost-Ekong con Sensi che effettua un 1-2 perfetto con con Berardi e insacca alla sinistra di Musso. Reazione poco pericolosa dell’Udinese che prova qualche sortita offensiva ma con cross in area che non impensieriscono la difesa emiliana.

Inizio di ripresa sulla falsa riga del finale del primo tempo con i friulani che ci provano e il Sassuolo che si difende senza grosse ansie. Al 12’ secondo cambio per Tudor che prova la carta Lasagna per De Maio. Al 17’ tiro di Lasagna, para facilmente Consigli. Al 21’ conclusione di Pussetto da fuori area, palla fuori. Ci prova De Paul 7 minuti più tardi ma anche in questo caso tiro poco preciso. Udinese poco convinta e poco pericolosa. Al 31’ ancora De Paul dopo un’azione tambureggiante con tiro da pochi passi e Demiral che fa il miracolo deviando in angolo. Al 35’ calcio d’angolo per i bianconeri, con mischia in area e rete del pareggio bianconeri, con autorete di Lirola. Nel primo minuto di recupero occasionassima sul piede di Berardi che spreca l’1 a 2.

Mix di applausi e fischi alla fine del match per i giocatori bianconeri che comunque guadagnano un punto sulla terz’ultima, l’Empoli, ora a 4 punti di distanza. Udinese che perde una posizione ai danni del Bologna che nel prossimo match affronterà nel più classico degli scontri salvezza, appunto l’Empoli. 4 punti da difendere nelle prossimi 5 gare con un calendario che dirà Atalanta, Frosinone e Cagliari fuori casa e Inter e SPAL in terra friulana.

Complimenti ai ragazzi da parte di mister Tudor per un punto d’oro in una partita difficilissima risistemata con energia, voglia e personalità. Non si guardano gli altri risultati perché la salvezza non deve dipendere da altri, anche se dopo questa giornata si guarda con fiducia al resto del campionato.


Soddisfatto a metà dal canto suo mister De Zerbi su un campo difficile perché l’Udinese arrivava da una buona serie di risultati in casa. Un po’ di rammarico per non aver chiuso la partita con diverse occasioni nella ripresa quando comunque anche l’Udinese ha spinto per arrivare al pareggio.

Rudi Buset

rudibuet@live.it

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AL COLLINE DI ROMAGNA È PODIO PER BALDON RALLY

La Peugeot 208 R2 del sodalizio vicentino chiude seconda, grazie a Schenetti, mentre la dea bendata mette i bastoni tra le ruote alla vettura gemella di Leonessi.

Castelgomberto (Vi), 17 Aprile 2019 – La ventinovesima edizione del Rally Colline di Romagna, disputato nel recente fine settimana, ha visto Baldon Rally protagonista di livello assoluto, grazie alle due punte messe in campo, seppur con alterne fortune, alla guida delle Peugeot 208 R2.

Riflettori puntati su Sandro Schenetti, autore assieme ad Alberto Corradi di una lotta senza tregua con Lessi, conclusa con il secondo posto in classe R2B per soli cinque decimi.

Il pilota di Maranello, buon conoscitore della trazione anteriore francese, partiva a testa bassa e firmava le prime due prove speciali, portandosi al comando delle operazioni.

Dopo aver lasciato il successo a Lessi, nella terza, Schenetti segnava il miglior tempo nella quarta, mantenendo la leadership per 3”4.

Sul quinto impegno di giornata avveniva il primo scambio di posizioni, con l’emiliano che scendeva al secondo posto, per un solo decimo.

Pronto riscatto sulla penultima speciale dove Schenetti vinceva e riprendeva la testa per 1”5, prima che il colpo di reni del rivale facesse svanire il sogno di una vittoria accarezzata.

A consolare la delusione per il successo mancato arrivava un ottimo settimo posto nella classifica assoluta, quinto di gruppo R.

Siamo molto contenti del risultato di Schenetti” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e, nonostante siamo consapevoli che mancare la vittoria per cinque decimi possa rodere, siamo gratificati del fatto che la nostra Peugeot 208 si è rivelata, ancora una volta, affidabile. Ha vinto più speciali rispetto a tutta la concorrenza e ha lottato per tutta la gara sul filo dei secondi con Lessi, presentandosi al via dell’ultima prova speciale ancora in testa. Peccato per una vittoria potenziale sfumata ma è, per noi, un risultato che va comunque incorniciato, visto anche un meteo incerto che ha reso la scelta delle gomme un rebus di difficile soluzione.”

Una banale uscita di strada, avvenuta sulla prima prova speciale, si rivelava fatale per Marco Leonessi, assieme a Daiana Darderi sulla seconda Peugeot 208 R2 targata Baldon Rally.

La difficoltà nel riprendere la via, costatagli quasi venti minuti, aveva sostanzialmente spento, per il pilota di Cesena, ogni ambizione di ben figurare.

Nonostante la sventura iniziale Leonessi, prese le misure alla vettura con la quale era al debutto, iniziava a segnare riscontri cronometrici interessanti, terzo di classe dalla quarta speciale sino alla conclusione di giornata.

Davvero un peccato la sfortuna che ha colpito Leonessi” – sottolinea Baldon – “perchè la beffa più grande è stata quella di non riuscire a ripartire subito. Perdendo oltre quindici minuti, pagando anche una penalità ad un controllo orario, la gara è stata compromessa dai primi chilometri. I tempi segnati nella seconda metà di gara hanno confermato il suo valore e siamo certi che avrà modo di rifarsi, magari di nuovo alla guida della nostra Peugeot 208 R2.”




BENVENUTA EDITA! La grande campionessa lituana ospite alla Gran Fondo Liotto.

Un’edizione che si tinge di rosa. Dopo la conferma di Barbara Lancioni, presente alla manifestazione con i colori di Cicli Liotto di cui è fulgida brand ambassador, una super campionessa che vanta un palmares da cardiopalma onorerà lo schieramento di domenica 26 maggio: Edita Pucinskaite.

Laureata campionessa del mondo in linea nel 1999, giusto per citare uno dei suoi tanti successi, Edita Pucinskaite ha accolto con grande entusiasmo e con l’umiltà che contraddistingue sempre i veri fuoriclasse, la proposta della famiglia Liotto di far parte della grande festa sportiva di domenica 26 maggio.

Se le chiediamo com’è nato questo incontro fra una testa di serie del ciclismo rosa e il marchio vicentino, la risposta è chiara e semplice: “Come spesso accade nella vita, tutto nasce per caso. L’anno scorso a Longiano, in occasione della Due per bene, uno straordinario evento ciclistico a scopo benefico, ho incontrato Pierangelo Liotto e ci siamo scambiati due battute. Successivamente ho avuto il grande piacere di ricevere una sua telefonata durante la quale abbiamo scoperto medesime passioni e idee sul mondo del ciclismo”. I suoi impegni a favore di molte cause etiche in ambito sportivo la pongono in prima linea…

“Dopo la mia carriera professionistica, dalla quale ho ricevuto tantissimo in termini di soddisfazioni, ho voluto mettere l’accento su temi importanti e delicati come la promozione della solidarietà nello sport che è un potente veicolo promozionale. Continuare a pedalare, questa volta senza le pressioni e l’assillo del risultato agonistico, verso altri, più nobili traguardi, per me non è soltanto un piacere ma anche un dovere morale, per questo faccio parte del Team amatoriale Avis Bike Pistoia.

Poi, ovviamente, sono anche una donna che ha vissuto e convissuto per anni con le disuguaglianze tra lo sport maschile e femminile e visto che lo sport spesso è una parentesi della vita che rispecchia la realtà di tutti i giorni, mi presto ben volentieri ad iniziative e eventi in favore delle pari opportunità tra i due sessi”

E così nasce il gemellaggio fra la Gran Fondo Edita Pucinskaite-Rosti e la Gran Fondo Liotto:
“La nostra manifestazione (Pistoia – 23.06.2019) è di carattere cicloturistico ed è più giovane rispetto alla Gran Fondo Liotto, ma ciò che ci lega è la serietà del progetto sportivo, la passione e l’impegno profuso per offrire ai partecipanti una giornata di gioia e un evento indimenticabile.

Ho profonda ammirazione per la famiglia Liotto e per i gioielli che costruisce, grazie al mestiere e ai segreti artigianali ereditati nel tempo, che fanno della Bici Liotto un Gioiello del made in Italy. Non vedo l’ora di pedalare sulle strade vicentine partecipando alla Gran Fondo Liotto. L’augurio per entrambi è quello di non perdere mai l’entusiasmo e l’energia per portare avanti le nostre manifestazioni, solo chi organizza sa quanto tempo e lavoro richiedono.”

Cosa ha pensato CICLI LIOTTO per una Campionessa come Edita? A rivelarcelo è Pierangelo Liotto: “Premettendo che siamo onorati di aver fatto la conoscenza di una persona di così grande valore sportivo ma, ancora di più, di avere trovato in lei le migliori doti umane, abbiamo pensato di preparare una nostra specialissima di alta gamma, AQUILA AERO (https://www.liotto.com/bici/aquila-aero-disc),  espressamente realizzata in carbonio m55j 1k Torayca in base alle sue misure antropometriche e personalizzata nel colore bianco/blu che la contraddistingue, in quanto madrina ufficiale della Asd Avis Pistoia.

Per CICLI LIOTTO si tratta di una partnership che si nutre di autentica passione per il ciclismo, motore pulsante della nostra attività artigianale e della nostra gran fondo, attraverso la condivisione di temi sociali preziosi. Queste sono sinergie che fanno tanto bene al movimento cicloamatoriale”.

Per seguire gli aggiornamenti: sulla pagina ufficiale facebook della manifestazione o sul sito www.granfondoliotto.it
Ufficio Stampa GF Liotto 2019
www.granfondoliotto.it




Il Giro d’Italia 2020 partirà dall’Ungheria

Prima tappa da Budapest e altre due sul territorio magiaro. Sarà la quattordicesima Grande Partenza dall’estero per la Corsa Rosa.

 

Budapest, 15 aprile 2019 – L’Ungheria ospiterà la Grande Partenza del Giro d’Italia 2020. Questo pomeriggio a Budapest, presso l’Istituto Italiano di Cultura – alla presenza del Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész; del Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky;del Ministro dello Sport,Tünde Szabó;del Ministro agli Affari Esteri, Tamás Menczer;dell’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino edel Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni – è stata data l’ufficializzazione.

La partenza sarà data dalla Capitale, Budapest, e sarà il preludio per altre due tappe che si svilupperanno sul territorio ungherese. I dettagli del percorso saranno svelati in una conferenza stampa dedicata che si terrà nei prossimi mesi.

Parole e foto dalla Conferenza Stampa di annuncio della Grande Partenza del Giro d’Italia 103, tenutasi oggi a Budapest:


Il Commissario Governativo per l’Ungheria Attiva, Máriusz Révész: “Oggi si è realizzato un sogno, quello che nessuno osava sperare. Avere un evento di rilevanza internazionale come il Giro d’Italia che partirà da Budapest è un orgoglio per il nostro paese. Il Giro non è solo un evento sportivo ma anche una grande promozione per il territorio“.


Il Vice Sindaco di Budapest, Alexandra Szalay-Bobrovniczky: “È un grande orgoglio per la nostra città organizzare la Grande Partenza del Giro d’Italia. Budapest ha già dimostrato di saper organizzare eventi sportivi di altissimo livello ma il Giro è qualcosa di speciale. Il 2020 per noi sarà un anno pieno di sport e vogliamo che Budapest diventi la capitale dello sport“.


Il Ministro dello Sport,Tünde Szabó: “Questo evento di fama mondiale, unico per l’Ungheria, sono certa che attirerà migliaia di turisti e tifosi perché il Giro è un evento mediatico che permetterà alla nostra realtà di sviluppare un progetto a lungo termine. La nostra è una nazione molto sportiva e vogliamo che anche il ciclismo, che già abbiamo iniziato a sviluppare in questi anni, ne diventi parte integrante“.


Il Ministro agli Affari Esteri, Tamás Menczer: “Lo sport è un luogo comune di incontro e di appartenenza per tutti. Abbiamo voluto fortemente questo Giro e oggi lo abbiamo annunciato. Vogliamo mettere in mostra tutti i valori del nostro paese, oltre alle bellezze storico-culturali che l’Ungheria può offrire. Grazie alle televisioni collegate in tutto il mondo potremo far vedere la nostra Ungheria e vogliamo che la gente venga a visitarci. Siamo tutti coinvolti come istituzioni e vogliamo che questo progetto venga definito come la miglior Grande Partenza di sempre del Giro d’Italia“.


L’Amministratore Delegato di RCS, Sport Paolo Bellino: “È una grande soddisfazione aver chiuso questo accordo con l’Ungheria, nazione che ama lo Sport e che di certo saprà apprezzare il Giro d’Italia. Siamo molto contenti di poter lavorare con tutte le Istituzioni Ungheresi con un anno di anticipo rispetto alla Grande Partenza. La loro lungimiranza permetterà di sviluppare un progetto che farà risaltare le eccellenze dell’Ungheria e quelle del Giro“.


Il Direttore del Giro d’Italia, Mauro Vegni: “Annunciare oggi, qui a Budapest, questa grande partenza dall’Ungheria è davvero speciale. Sarà la quattordicesima volta che il Giro d’Italia scatterà dall’estero e la prima da questa parte d’Europa. Sul suolo ungherese ci saranno tre tappe; la prima partirà dalla capitale. Presto sveleremo anche i percorsi delle altre due. Sono certo che l’Ungheria accoglierà la Corsa Rosa nel modo migliore e Il Giro d’Italia, come sempre, con la sua passione, abbraccerà tutta la nazione“.

Da sinistra: Tamás Menczer, Mauro Vegni, Alexandra Szalay-Bobrovniczky, Paolo Bellino, Tünde Szabó, Máriusz Révész e Zsigmond Nagy, Direttore Esecutivo dell’Agenzia Nazionale Ungherese dello Sport

Giro d’Italia, le 13 precedenti partenze dall’estero

  • 1965    San Marino (REPUBBLICA DI  SAN MARINO)
  • 1966    Montecarlo (PRINCIPATO DI MONACO)
  • 1973    Verviers (BELGIO)
  • 1974    Città del Vaticano
  • 1996    Atene (GRECIA)
  • 1998    Nizza (FRANCIA)
  • 2002    Groningen (OLANDA)
  • 2006    Seraing (BELGIO)
  • 2010    Amsterdam (OLANDA)
  • 2012    Herning (DANIMARCA)
  • 2014    Belfast (IRLANDA DEL NORD)
  • 2016    Apeldoorn (OLANDA)
  • 2018    Gerusalemme (ISRAELE)

#Giro

Foto Credit: Lounge Design

Press Giro d’Italia




Hermann Neubauer su Ford Fiesta R5 si è aggiudicato il 43° Lavanttal – Rallye (Austria)

Anche alcuni equipaggi italiani al via, Rino Muradore il migliore dei nostri connazionali.

La valle del Lavanttal (Austria) ha ospitato anche quest’anno l’omonimo rally disputatosi il 5 e 6 marzo nei pressi della cittadina di Wolfsberg. La gara, giunta oramai alla 43^ edizione, ha visto ben 85 equipaggi provenienti da 7 nazioni sfidarsi lungo le strade della bellissima Carinzia orientale in due giornate caratterizzate da condizioni meteo non molto favorevoli, con pioggia nella prima giornata e con nuvolosità (anche fitta in altura) nella seconda; se questo ha complicato la vita ai concorrenti ha però regalato spettacolo al pubblico, stimato dagli organizzatori in circa 50.000 persone (!), che ha affollato le prove speciali nonostante le temperature non favorissero certo la permanenza all’aperto.

Hermann Neubauer -Berhard Ettel

Il rally ha visto primeggiare il salisburghese Hermann Neubauer che, in coppia con Berhard Ettel, si è aggiudicato quasi tutte le prove speciali della gara, favorito anche dalla foratura patita dal suo diretto inseguitore Niki Mayr-Melnhof  nella ripetizione della prova “Hammer – Prebl” (la settima in programma, di km 14,96), foratura che ha stoppato le sue velleità di raggiungere Hermann Neubauer fino a quel momento a soli 7 secondi di distanza in classifica. Ne ha beneficiato anche Julian Wagner (Skoda Fabia R5) che navigato da Anne Katharina Stein si è issato sul secondo gradino del podio sopravanzando alla fine Niki Mayr-Melnhof  (già vincitore lo scorso anno al Lavanttal ) per meno di 3 secondi.

Niki Mayr-Melnhof con l’anteriore sinistra forata

Julian Wagner – Anne Katharina Stein

Questa in sintesi la cronaca della gara per quanto riguarda le posizioni di vertice, lotta anche per le posizioni di rincalzo con Skoda Fabia e Ford Fiesta a monopolizzare le prime dieci posizioni della classifica assoluta, uniche eccezioni il sesto posto della Hyundai i20 dello sloveno Rok Turk e il nono della Mitsubishi EVO X R4 del veterano tedesco Hermann Gassner.

Rok Turk – Blanka Kacin

Come consuetudine il rally si è disputato su un percorso misto di asfalto e terra – 12 le prove speciali in programma – ed ha visto la partecipazione sia di vetture moderne che storiche (modalità difficilmente riscontrabili nelle gare organizzate in Italia), fattori questi che hanno reso molto spettacolare la gara valida per il Campionato Austriaco Rally e per la Mitropa Rally Cup, nonché per il FIA CEZ.

Kris Rosenberger, spettacolare con la Porsche 997 GT3

Sepp Haider apripista conl’Opel Manta ex Vatanen

Il funambolico apripista Christof Klausner ha entusiasmato il pubblico con i suoi numeri

Particolarmente sfortunato l’equipaggio Helmut Klösch -Kurt Huber che a causa dell’esplosione del cambio ha dovuto ritirarsi anzitempo.

Dei sei equipaggi italiani che hanno deciso di prendere il via oltralpe quattro hanno visto la pedana di arrivo, il miglior risultato è stato ottenuto dal cividalese Rino Muradore (Ford Escort RS2000 – Scuderia Red White),  navigato da Michael Visintini, che con una condotta di gara accorta si è piazzato al 38° posto della classifica assoluta. Poco più indietro in graduatoria troviamo i portacolori della Gorizia Corse Fabio Grendene e Marco Comar che su Opel Astra GSI hanno concluso in 43^ posizione; Volpato Elvio, con i colori del Team Bassano e Max Millivinti alle note, è riuscito a concludere al 59° posto a bordo dellaToyota Corolla GT 1600 mentre  Albert Sosol e Lorenzo Lamanda (Gorizia Corse) su Peugeot 106 Rallye hanno chiuso sessantacinquesimi.

Rino Muradore – Michael Visintini

Fabio Grendene – Marco Comar

Volpato Elvio – Max Millivinti

Gara sfortunata invece per Marco Guerra e Simone Paludetti (Peugeot 208 R2) costretti al ritiro nella penultima prova speciale per problemi tecnici, così come Guido Persello e Luciano Blasutto (Forum lulii Historic Club) anch’essi alle prese con dei  problemi tecnici sulla loro Opel Kadett GTE ritiratisi sulla settima prova.

Guido Persello – Luciano Blasutto

Foltissimo, come detto, il pubblico che ha seguito l’evento, merito anche di una gestione della gara che privilegia lo spettacolo come ad esempio la formula della prova “Runkurs Mosern-Eitwe”, un circuito nei pressi dello stadio servito anche da stand enogastronimici (fissi e mobili), di poco più di 10 km totali che i concorrenti devono percorrere 2 volte a beneficio, appunto, del divertimento e dello spettacolo per il pubblico accorso in massa; notate lungo le prove speciali a godersi lo spettacolo anche moltissime famiglie con numerosi bambini al seguito, bambini forse poco interessati al rally e più intenti nei loro giochi ma presenti a frotte un po’ dappertutto come oramai non è più usuale vedere in Italia, segno probabilmente di una politica sociale ben diversa da quella esistente nel nostro paese (ndr).

Anche molti italiani, soprattutto friulani considerata la relativa vicinanza della gara austriaca, hanno voluto essere presenti all’appuntamento con la competizione valida per la Mitropa Rally Cup, Wolfsberg è infatti raggiungibile in circa un’ora e mezza dal confine Italia-Austria.

 

Spuntino friulano

Si è chiusa quindi anche questa edizione del Lavanttal Rallye, nel segno di una perfetta organizzazione e del richiamo di un foltissimo pubblico sulle strede della Carinzia.

Servizio e foto: Dario Furlan




BALDON RALLY DEBUTTA AL COLLINE DI ROMAGNA

Sarà un altro binomio locale, composto da Schenetti e Leonessi, a scendere dalla pedana di Savignano sul Rubicone, alla guida di due Peugeot 208 R2.

Castelgomberto (Vi), 10 Aprile 2019 – Baldon Rally affida nuovamente le proprie speranze di ben figurare, dopo la recente Salita del Costo, ad altre due punte locali per il prossimo Rally Colline di Romagna, in programma per Sabato 13 e Domenica 14 Aprile.

Un evento, quello romagnolo, che riporta i ricordi ai fasti di un tempo, quando i rally erano vissuti più con spirito avventuriero, molto lontani dall’elevato professionsimo dei giorni nostri.

Un gradito ritorno, quello del Colline di Romagna, che rinverdirà una zona dalla lunga tradizione automobilistica, con un appuntamento a validità nazionale in partenza nel pomeriggio di sabato .

Due i piloti impegnati con vetture del sodalizio vicentino, entrambe locali, sui quali Baldon Rally punta per raggiungere un risultato prestigioso.

Alla guida della prima Peugeot 208 R2 troveremo Sandro Schenetti, affiancato dal veronese Alberto Corradi alle note, mentre il secondo esemplare sarà affidato nelle mani di Marco Leonessi, assieme alla sammarinese Daiana Darderi.

Per il pilota di Maranello, non proprio di zona, si tratterà della tredicesima apparizione sulla trazione anteriore della casa francese, tra le quali figurano la vittoria di classe al Casentino ed il terzo al Città di Modena, entrambe della passata stagione.

Per il cesenate, locale purosangue, sarà il debutto sulla piccola pepata di Peugeot, in grado di vantare un curriculum di tutto rispetto, nonostante la sporadicità delle proprie apparizioni: l’ultimo risultato utile risale alla stagione 2017, secondo di classe A6 al Rally della Romagna, mentre, tornando all’indietro, si arriva al successo targato 2013, in classe FA7, sulla terra del Balcone delle Marche.

Non abbiamo mai affrontato eventi in questo territorio” – racconta Baldon (titolare Baldon Rally) – “e sappiamo che, per conformazione, si diversifica abbastanza da quello che siamo abituati a trovare in Triveneto. Seppur all’esordio sappiamo di avere dalla nostra parte due piloti molto interessanti, capaci di puntare alle posizioni che contano in classe R2B. Se Schenetti è già da considerarsi esperto sulla 208, correndoci dal 2015, non da meno sarà Leonessi. Quest’ultimo corre poco ma, quando lo fa, ha dimostrato di essere sempre molto concreto.”

Il gustoso aperitivo del Sabato pomeriggio vedrà i concorrenti partire da Savignano sul Rubicone per una pausa, in riordino, nella splendida location marittima di Cesenatico, prima di fare rientro verso la partenza.

Sette le prove speciali in programma per la Domenica successiva: una prima tornata sarà composta da “Formignano – Luzzena” (10,68 km), “Montevecchio – San Carlo” (13,34 km) e “Sogliano – Ripalta” (4,80 km), alla quale farà seguito la seconda con le prime due da ripetere.

Spetterà nuovamente alla “Formignano – Luzzena” ed alla “Sogliano – Ripalta” la chiusura.

Un’avventura totalmente nuova per il nostro team” – sottolinea Baldon – “nella quale metteremo tutta la nostra esperienza per sostenere, nel miglior modo possibile, i nostri piloti.”