MICHELE MANCIN: RIPARTENZA CON IL SORRISO PER MANCIN A MAGIONE

L’Individual Races Attack vede il pilota polesano, sulla Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, chiudere terzo di classe GT Cup e quattordicesimo assoluto.

Rivà (RO), 30 Giugno 2020 – Il mondo della velocità in salita si è finalmente rimesso in moto, seppur in un contesto del tutto anomalo, come la pista, e senza il calore del proprio pubblico.

I segni lasciati dal Coronavirus sono ancora ben presenti ma, nonostante questo, l’Individual Races Attack, andato in scena Domenica scorsa sul circuito di Magione, ha dato buoni riscontri, con una cinquantina di iscritti che si sono dati appuntamento sul tracciato perugino.

Una festa che, oltre ad essere stata strozzata dalle prescrizioni sanitarie, è stata funestata dalla scomparsa, per un malore quando si trovava nel paddock, di Pasqualino Amodeo.

Le mie più sentite condoglianze per la scomparsa di Pasqualino Amodeo” – racconta Mancin – “così come da tutta Gaetani Racing. Un pilota, un collega, che ci ha salutato vivendo sino all’ultimo momento la propria passione, quella per il mondo dei motori. Ciao Pasqualino.”

Michele Mancin, presentatosi ai nastri di partenza con la Ferrari 458 Evo di Gaetani Racing, si ritrovava a lottare in una classe ridotta a soli tre partenti ma con due termini di paragone importanti: Roberto Ragazzi e Maurizio Pitorri, entrambi sulle più evolute Ferrari Challenge 488.

Ecco quindi che il terzo gradino del podio in classe GT Cup, contornato dal quattordicesimo posto nella classifica generale, sono da considerarsi un risultato più che positivo, in virtù della progressione messa in campo dal pilota di Rivà, al debutto assoluto in quel di Magione.

Una prima sessione di prove libere, nella giornata di Sabato per prendere confidenza con il tracciato, veniva seguita dall’unica manche di libere, complice il malore accusato da Amodeo, ed il polesano iniziava a trovare le giuste misure con staccate e traiettorie di percorrenza.

In gara 1 Mancin cambiava decisamente ritmo, migliorando il proprio parziale di una decina di secondi, pur restando a debita distanza dal duo di testa.

Nella successiva tornata il portacolori della scuderia patavina migliorava ulteriormente, abbassando di due secondi il proprio score, confermando che la strada presa è quella giusta.

Non avevo mai corso in pista con la Ferrari 458 Evo” – sottolinea Mancin – “e non avevo mai visto prima il circuito di Magione. Era tutto nuovo quindi l’obiettivo era quello di togliersi la ruggine con la rossa e cercare di migliorare, con costanza, ma senza rischiare più del dovuto. Siamo scesi qui perchè il desiderio di ripartire era davvero tanto. Il risultato che abbiamo ottenuto ci appaga perchè siamo consapevoli di non poter competere oggi con nomi del calibro di Ragazzi e Pitorri, sia dal lato tecnico ma soprattutto per la differenza di esperienza di guida. La Ferrari 458 Evo è stata perfetta così come tutto il team, da Luca Gaetani a tutto lo staff di meccanici. L’unico neo riguarda il lato emotivo. Correre senza pubblico, quando siamo abituati a centinaia di appassionati che fanno il tifo per noi, è davvero triste. Diventa tutto più freddo. Anche le premiazioni, con un pilota alla volta che saliva a ritirare la coppa, lasciano molto amaro in bocca. Purtroppo dobbiamo portare pazienza ed affrontare questa situazione. Almeno ci siamo ritrovati, tra piloti ed addetti ai lavori, e questa è stata un’emozione indescrivibile.”




Udinese: la solita legge dell’ex

Una buona Udinese quella vista oggi contro l’Atalanta ma le solite imprecisioni offensive non consentono di portare a casa punti.

3-5-2 classico per Gotti che deve rinunciare a Mandragora (infortunio al crociato con stop di 6 mesi) e allo squalificato De Paul. Musso in porta, difesa con Troost-Ekong, Nuytinck e Samir, metà campo con Larsen, Walace, Jajalo, Fofana e Sema con Teodorczyk con Lasagna in avanti. Per gli ospiti Gollini in porta, Toloi, Caldara e Djmsiti in difesa, Hateboer, Pasalic, Freuler e Castagne a metà campo con Malinovsky a sostegno di Gomez e Zapata.

Prima opportunità bianconero con Fofana lanciato a rete, ma Gollini salva tutto. Dopo 9 minuti però va in vantaggio l’Atalanta con Zapata trovato libero in area da un filtrante di Gomez, tiro a botta sicura su cui Musso, bravo in precedenza su Malinovski e Gomez. Primo tempo che prosegue senza molte opportunità con l’Udinese che prova timidamente a fare il match e l’Atalanta che si difende con ordine. Al 31’ ripartenza friulana con palla a tagliare il campo di Fofana per Lasagna che di destro supera Gollini riportando il match in parità. Finale di tempo con un’occasione per parte: Malinovski per gli uomini di Gasperini, bravissimo Musso in angolo, dall’altra parte ancora il solito Lasagna che per poco non trova il raddoppio con un pallonetto che esce di un nulla sopra la porta.

Ripresa accesa con l’Atlanta che prova a riportarsi in vantaggio ma è l’Udinese che va più vicina alla rete con due azioni simili sull’asse Sema-Walace con il centrocampista che va al tiro in due occasioni senza trovare il pertugio vincente. Cambi vari alla mezz’ora, due decisivi con Becao nelle file bianconere e Muriel per i bergamaschi. Al 71’ fallo del difensore di casa su Gomez, punizione di Muriel che passa nella barriera e trafigge Musso. L’Udinese subisce il secondo vantaggio ospite e rischia di andare ancora sotto con una conclusione di Gomez e due dello stesso Muriel, su cui è bravissimo Musso. Al 79’ però dalla coppia Gomez-Muriel arriva l’1 a 3 con un potente tiro dell’ex bianconero che si infila alla sinistra di Musso. Partita finita? No, Zeegelar, entrato nella ripresa, pennella un perfetto cross dalla sinistra per la testa di Lasagna che trova il 2 a 3 e rende più vivaci gli ultimi minuti con l’Udinese che però non riesce a creare ulteriori pericoli.

Sesta vittoria di fila per un’Atalanta cinica in zona gol e con qualche amnesia difensiva. Buona prestazione di un’Udinese che non ha subito l’avversario e ha controllato la gara in diversi momenti mancando di precisione in alcune occasioni, peccato mortale per una squadra che, com a Torino, ha fatto gioco e che esce però dal campo con 0 punti.

Ora per i bianconeri arriva la trasferta non così semplice contro la Roma, prima di un trittico chiave in fase salvezza (sempre a 3 punti di distanza), le gare casalinghe contro Genoa e Sampdoria e la trasferta di Ferrara contro la SPAL. Gare da non sbagliare per allontanarsi prima di un finale di stagione impegnativo in cui passeranno a Udine le due contendenti dello scudetto.

Immagine tratta da www.legaseriea.it

 

Dall’inviato a Udine

Rudi Buset

rudibuset@iive.it

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UFFICIALIZZATE LE DATE DELLE CLASSICHE ORGANIZZATE DA RCS SPORT

Le corse di un giorno si svolgeranno tutte nel mese di agosto: Strade Bianche aprirà il calendario il 1º, la Milano-Sanremo sarà la prima Classica Monumento l’8 mentre Il Lombardia chiuderà il 15. Confermate le date del Giro d’Italia (3-25 ottobre) e della Tirreno-Adriatico (7-14 settembre). 

Un’immagine di una precedente edizione del Lombardia (foto Dario Furlan)

Milano, 12 giugno 2020 – Il calendario completo delle corse per la stagione 2020 è stato ufficializzato dall’Unione Ciclistica Internazionale (UCI), comprese le classiche di un giorno di RCS Sport.

Si parte il primo agosto con “la classica del Nord più a Sud d’Europa” che si svolgerà nello scenario unico delle crete senesi. Lo scorso anno Julian Alaphilippe e Annemiek Van Vleuten si imposero nella bellissima Piazza del Campo a Siena rispettivamente nella gara maschile e femminile. La Milano-Torino di mercoledì 5 agosto (nel 2019 vittoria di Michael Woods a Superga su Alejandro Valverde e Adam Yates) sarà il trampolino di lancio per la prima Classica Monumento della stagione, la Milano-Sanremo di sabato 8, quando si aprirà la caccia al titolo conquistato da Julian Alaphilippe nel 2019. Mercoledì 12 agosto il GranPiemonte (nel 2019 vittoria di Egan Bernal al Santuario di Oropa) farà da antipasto a Il Lombardia di sabato 15. La Classica delle foglie morte, che storicamente chiude la stagione del grande ciclismo internazionale, quest’anno verrà corsa nel giorno di Ferragosto. Nel 2019 vinse l’olandese Bauke Mollema, davanti ad Alejandro Valverde ed Egan Bernal.

RCS Sport ha commentato: “Prendiamo atto del calendario pubblicato oggi dall’UCI. Come da tradizione le Strade Bianche apriranno la stagione delle corse di un giorno, la Milano-Sanremo sarà la prima Classica Monumento mentre Il Lombardia prenderà il via il giorno di Ferragosto. A questo punto pensiamo a ripartire in sicurezza e ad organizzare le corse nel miglior modo possibile. Queste date in calendario possono essere una nuova sfida per entrare nella storia del ciclismo, dal momento che queste corse non si sono mai disputate in questo periodo, e possono diventare simbolo di ripartenza del nostro paese e del nostro sport.”

Queste le date delle corse di un giorno di RCS Sport:

  • Strade Bianche e Strade Bianche Women Elite: 1 agosto
  • Milano-Torino: 5 agosto
  • Milano-Sanremo: 8 agosto
  • GranPiemonte: 12 agosto
  • Il Lombardia: 15 agosto



Si correrà il 10 e l’11 ottobre il Dolomiti Rally!

DE CECCO -CAMPEIS, secondi assoluti nell’edizione 2019 del Dolomiti Rally (Foto Plume Sport)

Voltago (Belluno) – ACI Sport ha ufficializzato la nuova data del Dolomiti Rally. La competizione, organizzata dal Dolomiti Racing Motorsport del presidente Mauro Riva, si disputerà sabato 10 e domenica 11 ottobre prossimi con partenza ed arrivo ad Agordo. Immutata la validità della corsa, seconda ed ultima prova della Coppa Rally 4^ zona, che comprende il Friuli Venezia Giulia e le province venete di Venezia e Belluno. Immutato anche il format della gara, identico a quello della fortunata edizione 2019, che segnò il record di equipaggi iscritti, ben 82. I concorrenti si cimenteranno sui tracciati di tre prove speciali ormai divenute classiche: “Oltach”, “San Tomas” e “Valada”, tutte da affrontare tre volte. Grandissima e gradita novità dell’edizione 2020 sarà lo svolgimento, in abbinata alla quinta edizione del Dolomiti Rally, della prima edizione del Dolomiti Rally storico.

TABARELLI – MARCHIORI Mitsubishi Evo IX (Foto Plume Sport)

GHEGIN – PASSERI Renault Clio (Foto Plume Sport)

Se il via dell’edizione 2019 rappresentò un momento solenne, non solo dal punto di vista sportivo, dopo le devastazioni causate al territorio Agordino dall’uragano Vaia dell’ottobre 2018, la conferma della disputa del 4° Dolomiti Rally e del 1° Dolomiti Rally storico, dopo la pandemia Covid-19, non è assolutamente meno significativo ed importante. Non lo è per il sodalizio organizzatore di Voltago Agordino, composto da uomini fieri e mai domi; non lo è per il motorsport in Agordino e per tutto il territorio Agordino che, con la tenacia che contraddistingue i montanari, sta provando a ripartire. Un piccolo miracolo di caparbietà, determinazione e amore per lo sport dei motori che merita di cogliere nel segno.

MARTINELLI – CALLIGARO Peugeot 207 Sport (Foto Plume Sport)

Quella che è alle porte sarà una estate di duro lavoro per tutti gli uomini del Dolomiti Racing Motorsport, che saranno chiamati a moltiplicare i loro sforzi per proporre una manifestazione di livello in perfetta linea con le precedenti che hanno visto il Dolomiti Rally acquisire popolarità e riscuotere unanimi consensi. Anche quest’anno sarà data agli equipaggi l’opportunità di effettuare lo shakedown, il test pre-gara utile a verificare assetto ed affidabilità dei mezzi che si svolgerà lungo un tratto di strada di 2,650 km, ricavato nel senso di marcia opposto a quello della ps “Oltach”.

5° Dolomiti Rally – Ufficio Stampa  (Foto Plume Sport)                                    media@dolomitiracingmotorsport.it




RALLYLEGEND 2020 SI FARA’ E CONFERMA LA DATA DALL’8 ALL’11 OTTOBRE

RALLYLEGEND 2020 VUOLE ANDARE IN SCENA E CONFERMA LA DATA DALL’8 ALL’11 OTTOBRE.

SARA’ LA EDIZIONE NUMERO DICIOTTO DELLA FESTA DEI RALLY

 

Repubblica di San Marino. La decisione, non facile e al termine di una lunga riflessione, è stata presa: la edizione numero diciotto di Rallylegend si farà ed è stata confermata la data dall’8 all’11 ottobre prossimi, collocazione ormai tradizionale della “festa internazionale dei rally”. Un evento di cui, quest’anno più di sempre, tanti appassionati, campioni e piloti sentono quasi il bisogno.

La presenza di Klausner assicura sempre molto spettacolo a Rallylegend

E’ vero – confermano Vito Piarulli e Paolo Valli, gli “inventori” di Rallylegend – da mesi siamo piacevolmente subissati da richieste e amichevoli incitamenti a mettere in scena Rallylegend. Ancora di più in questi ultimi, pesanti mesi di pandemia. Abbiamo valutato a lungo il da farsi, alla luce delle tante restrizioni e degli obblighi che comporta organizzare un evento internazionale come Rallylegend, in ossequio alle disposizioni governative in tema di contenimento e gestione della emergenza epidemiologica da Covid-19. Tutto questo, soprattutto, in attesa di normative e regole più definite per lo svolgimento delle corse su strada. Risolutivo, per decidere di tentare l’impresa, è stato anche l’appoggio che il Governo della Repubblica di San Marino e i nostri sponsor ci hanno rinnovato per l’occasione”.

Il funambolo americano Ken Block tornerà a Rallylegend anche nel 2020

 

Allo studio, attualmente, il format e i contenuti di Rallylegend 2020, che gli Organizzatori vorrebbero mantenere, quanto più possibile, fedeli a quelli consueti, senza rinunciare agli eventi, agli incontri e le celebrazioni all’interno di Rallylegend Village, ridisegnato sulle normative antivirus.

Paolo Diana con la sua 131, il popolo di Rallylegend è tutto per lui

La presenza del pubblico, proveniente da tutta Europa ed oltre, vero cardine di Rallylegend, sarà anch’essa disciplinata e regolamentata in base all’evolversi della situazione e delle disposizioni emanate dal Governo Sammarinese.

18° RALLYLEGEND 2020 : I CONTATTI

Rallylegend Segreteria: cell. (+39) 339.5478180

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Foto #darionnenphotographer (Dario Furlan)




MOTORING CLUB: il Prealpi Master Show andrà in scena il 12-13 dicembre 2020

22° Prealpi Master Show

Nota stampa: il Prealpi Master Show in programma per il 12-13 dicembre 2020

Tempestini – Palitta

Il Motoring Club tiene a rimarcare come la 22^ edizione del Prealpi Master Show sia tuttora in programma per il 12 e 13 dicembre 2020: continuerà ad avere la sua base a Sernaglia della Battaglia (TV) e sarà valido per il Raceday Rally Terra. La sottolineatura si rende necessaria per dare risposta alle molte richieste in questo senso arrivate da sportivi e addetti ai lavori che privatamente hanno domandato rassicurazioni sulla data in cui la gara si sarebbe svolta. Una serie di telefonate e messaggi che dimostrano una volta di più quanto negli scorsi 21 anni il Prealpi Master Show sia entrato nei cuori degli appassionati, non solo triveneti.

Bettega- Cargnelutti

Bresolin – Ometto, secondi nel 2019

Da mesi il direttivo del Motoring Club è al lavoro per garantire la disputa della competizione nella data fissata ormai l’anno scorso e per questo ha ipotizzato diversi scenari. La formula definitiva sarà comunicata più avanti, quando le condizioni saranno per tutti meno incerte: il lavoro dell’organizzazione non può prescindere dall’emergenza pandemica tutt’ora in corso. Al di là di questo aspetto, tutte le energie del Motoring Club sono rivolte a consentire alla gara di essere corsa nel weekend del 12 e 13 dicembre 2020.

Mauro Trentin

Alberto Battistolli

Sernaglia della Battaglia (TV), 3 giugno 2020

Foto: #darionnenphotographer (Dario Furlan)




Rally FVG & Alpi Orientali Historic: arrivederci al 2021!

Annullata l’edizione 2020
del Rally del Friuli Venezia Giulia-Alpi Orientali Historic.
Appuntamento nel 2021

Lucio Da Znache – Daniele De Luis, vincitori del 24° Alpi Orientali Historic

Valutata l’evoluzione dell’emergenza sanitaria legata alla pandemia da Covid 19 e le non facili condizioni per la ripresa degli eventi sportivi, la Scuderia Friuli ACU ha ritenuto di non poter far svolgere la manifestazione nell’anno in corso.
L’appuntamento sarà riproposto nel 2021 con le stesse validità.

Crugnola – Ometto

UDINE, 01 giugno 2020 – La Scuderia Friuli ACU comunica che ha deciso di rinviare di un anno la disputa della 56esima edizione del Rally del Friuli Venezia-25° Rally Alpi Orientali Historic prevista per il 29 e 30 agosto, la quale quest’anno avrebbe dovuto ospitare i protagonisti del Campionato Italiano WRC oltre a quelli del “tricolore” per vetture storiche della Mitropa Rally Cup e della Central European Zone.


L’imprevedibile situazione venutasi a creare a seguito della pandemia da Covid-19 oltre ad aver cambiato radicalmente lo scenario nazionale e la vita quotidiana degli italiani ha ovviamente modificato anche tutto l’apparato sportivo e la situazione avrebbe evidentemente ridimensionato la competizione in molte delle sue caratteristiche.
L’organizzazione ha cercato sino all’ultimo di provare ad accendere i motori della sfida, ma purtroppo la realtà di molte e insormontabili difficoltà sorte, da quelle di carattere tecnico a quelle legate anche alle prerogative sanitarie imposte a tutela della salute, ha deciso che l’evento non sarà dunque organizzato quest’anno e nel contempo è stata avanzata formale richiesta alla Direzione dello Sport Automobilistico ACI Sport per l’inserimento a calendario nel 2021, con il mantenimento delle validità.

Simone Campedelli

“E’ stata una decisione sofferta, quella di non far svolgere il rally, come accaduto anche per la nostra cronoscalata di Verzegnis – commenta Giorgio Croce, il patron dell’organizzazione – ma purtroppo l’attuale situazione dovuta alla pandemia è ancora molto difficile da interpretare rendendo particolarmente complessa la rivisitazione della gara in molte delle sue sfaccettature. In questi mesi di pandemia siamo stati in continuo contatto con le amministrazioni locali ed anche con i partner vagliando varie soluzioni e devo dire che abbiamo avuto la più ampia disponibilità.
Una decisione, la nostra, pensata e ripensata, rimandata più volte tanta era la voglia di rimettere in strada la gara anche con le limitazioni previste, indispensabili sicuramente, scaturite dal lavoro di ACI Sport che si è adoperata per ripristinare gare e calendario dei Rally e delle altre specialità motoristiche in questo difficile momento.
Nello stesso tempo ci pare ineccepibile la nostra decisione. Il nostro appassionato lavoro che dura da moltissimi anni coinvolge un vasto territorio  che da sempre ci accoglie a braccia aperte, che ci vuole bene e che lo dimostra al passaggio dei piloti e durante la settimana delle ricognizioni, anche i piloti hanno gradito la durezza della nostra gara, vedasi il numero sempre notevole degli iscritti, le speciali impegnative che mettono a dura  prova  la loro abilità  e poi la storia che l’Alpi Orientali si porta dietro da più di mezzo secolo, la presenza del connubio con le auto storiche a sottolineare questo” trait d’union “ con un prestigioso passato non possono esser ignorate.
Non ce la siamo sentita allestire una manifestazione con tre prove speciali e con si e no ottanta chilometri cronometrati, senza una vera partenza e soprattutto senza un arrivo nel centro storico di Udine tra una folla festante ed appassionata.
La nostra gara è anche tutto questo, il veicolo turistico che genera verrebbe sicuramente svilito dalla situazione della pandemia, il pubblico, grande protagonista non potrebbe assieparsi sui curvoni del Trivio o della Bocchetta Sant’Antonio, perchè è anche per loro che noi lavoriamo per fornire uno spettacolo di livello atteso per un intero anno.
Non potevamo fornire un qualche cosa di monco che forse non sarebbe stato capito, meglio rimandare il tutto al prossimo anno che, vista la saggia decisione dell’ACI Sport, ci manterrà le due validità di Campionato Italiano e quelle internazionale di FIA Cez e di Mitropa Rally Cup.
Questo anno sabbatico ci permetterà di studiare meglio il tutto, lo svolgersi della gara, eleminare qualche errorino del passato e fornire ancora ai nostri affezionati sponsor un veicolo promozionale e di comunicazione di elevato livello ed al nostro territorio un evento degno di portare il nome del Friuli Venezia Giulia alla ribalta internazionale, frutto del lavoro di un gruppo di appassionati volontari che oltre alla passione per l’automobilismo sportivo vuole valorizzare la splendida terra in cui vivono.

Lucky – Pons

La Scuderia Friuli ACU esprime ampia soddisfazione con la Federazione per il notevole, importante lavoro svolto al fine di creare un protocollo sanitario per la ripresa delle attività motoristiche, ringrazia anche le Istituzioni del territorio, i partner e gli sponsor che hanno comunque sostenuto il progetto 2020 della gara rimanendo sempre al fianco dell’organizzazione e ringrazia anche i tanti concorrenti che avevano espresso la volontà di prendervi parte.
A tutti si dà appuntamento al 2021!

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Verzegnis-Sella Chianzutan, arrivederci al 2021

Il protocollo sanitario stilato da Aci Sport prevede lo svolgimento delle gare a porte chiuse: “La cronoscalata non è tale senza i tifosi” – è la motivazione dell’organizzatore, l’Asd E4Run

La gara, già rinviata a data da destinarsi, avrebbe dovuto
svolgersi dal 29 al 31 maggio

La Verzegnis-Sella Chianzutan ha definitivamente alzato bandiera bianca. L’organizzatore, l’Asd E4Run, dopo aver stabilito lo scorso aprile di rinviare la gara a data da destinarsi, ha deciso di dare appuntamento a piloti e appassionati direttamente al 2021. La cronoscalata carnica avrebbe dovuto svolgersi dal 29 al 31 maggio: aperta ad auto moderne e storiche, sarebbe stata valida per il Campionato Italiano Velocità Montagna, per il Trofeo Italiano Velocità Montagna e per il campionato Friuli Venezia Giulia. Sino all’ultimo si è provato a tenere viva l’ipotesi di correre entro la fine dell’anno ma l’emergenza sanitaria – legata all’epidemia di Covid-19 – e il protocollo sanitario stringente redatto da Aci Sport ha portato l’associazione presieduta da Eleonora Rizzi a prendere questa decisione.

Denny Zardo, vincitore della scorsa edizione della Verzegnis- Sella Chianzutan

La manifestazione, secondo il protocollo di Aci Sport, per ragioni di sicurezza si sarebbe dovuta svolgere “a porte chiuse”, quindi in totale assenza di pubblico: per questo motivo abbiamo scelto di rinviare la gara al 2021 – ha affermato Rizzi -. La Verzegnis-Sella Chianzutan è tale solo con la presenza dei tifosi e sostenitori che, annualmente, si ritrovano lungo il percorso per sostenere i propri beniamini. Grazie al loro entusiasmo, caratterizzano la nostra cronoscalata”. La prova, che si svolge nella conca tolmezzina, nel 2019 aveva tagliato il traguardo delle cinquanta edizioni. “La nostra speranza – ha continuato la presidente dell’associazione – è che nel 2021 ci siano le migliori condizioni per poter correre. In questo momento sarebbe davvero un peccato privare dell’affetto del pubblico sia il territorio che ci ospita, da sempre vicino alla nostra manifestazione, sia i piloti, che scelgono di correre in Carnia anche per questo motivo e non solo per la bellezza del percorso”.

Lo svolgimento della Verzegnis-Sella Chianzutan avrebbe generato una notevole ricaduta per il territorio: nell’edizione del 2019 sono stati circa tremila posti letto occupati durante la tre giorni di gara, quasi 500 persone hanno lavorato per la manifestazione mentre gli spettatori sono stati oltre quattromila, senza contare i pasti consumati tra Verzegnis e tutte le zone limitrofe, da Tolmezzo a Villa Santina, passando per Amaro e Arta Terme.




Giulio Ciccone vince il torneo degli scalatori di The Challenge of Stars!

Il corridore italiano, già vincitore della classifica Gran Premio della Montagna al Giro d’Italia 2019, ha battuto in finale Thomas De Gendt e si è aggiudicato la prima edizione del torneo ad eliminazione diretta dedicato agli scalatori sulla piattaforma BKOOL. 

Milano, 24 maggio 2020 – La sfida tra gli scalatori di The Challenge of Stars si è conclusa con il successo di Giulio Ciccone (Trek – Segafredo). Il corridore italiano ha preceduto il belga Thomas De Gendt (Lotto Soudal) nella sfida finale, lungo un tratto di 2,9 km della salita dello Stelvio, con pendenza media del 8.69% e punte fino al 12.75%. Lo scalatore abruzzese della Trek – Segafredo ha chiuso con un tempo di  7’44”. 8’03” per Thomas De Gendt che proprio sul Passo dello Stelvio ha vinto una delle tappe più belle della sua carriera, trionfando nella 20esima frazione del Giro d’Italia 2012.

Il torneo si era aperto con i quarti di finale: Giulio Ciccone (Trek-Segafredo) ha battuto Jakob Fuglsang (Astana Pro Team), Simon Geschke (CCC Team) ha sconfitto Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo), Thomas De Gendt (Lotto Soudal) si è imposto su Rafał Majka (BORA-Hansgrohe). Nell’ultimo quarto di finale, Warren Barguil (Team Arkéa Samsic) ha battuto Chris Froome (Team Ineos).

Nelle semifinali Giulio Ciccone ha sconfitto Simon Geschke mentre Thomas De Gendt ha battuto Warren Barguil, prima dell’epilogo finale con il successo dello scalatore abruzzese della Trek – Segafredo sul belga della Lotto Soudal.

Giulio Ciccone, vincitore del torneo degli scalatori di The Challenge of Stars ha detto: “È stata una bella competizione con tanti corridori importanti, anche se si tratta di un torneo virtuale è stato molto difficile raggiungere la vittoria. Thomas è partito fortissimo, è un corridore capace di esprimere una grande potenza in queste prove. Avevo calcolato quanta potenza poter sprigionare su questa salita quindi sono salito forte ma con il mio passo senza fare fuori soglia, sperando che lui rallentasse un po’: per fortuna è andata bene. Mi è piaciuta tanto questa esperienza di The Challenge of Stars, è un format unico ed è una sfida vera, mi sono divertito, adesso mi godo un po’ di relax”.

Il secondo classificato Thomas De Gendt ha detto: “Mi è mancato poco per vincere oggi. Ad un certo punto avevo 7 secondi di vantaggio su Giulio ma nel finale non sono riuscito a spingere gli stessi watt come nella prima parte. Quando ho visto Giulio raggiungermi e poi superarmi ho capito che il mio sogno era finito. Conosco il modo in cui corre e di cosa è capace: sapevo che avrei dovuto iniziare a tutta e accumulare quanto più vantaggio sin dai primi metri. Ho provato a fare così, andando a tutta e cercando di rimanere davanti: stavo spingendo più di 500 watt ma non sono riuscito a mantenerli fino alla fine. Ho perso contro un ottimo scalatore, un ciclista emergente che oggi è stato più forte di me”.

Le immagini del The Challenge of Stars saranno trasmesse in differita su Sky Sport Arena, lunedì 25 maggio alle 21:45.

Nella giornata di ieri successo per il corridore olandese Fabio Jakobsen che ha vinto il torneo dei velocisti di The Challenge of Stars, battendo in finale Filippo Ganna.

The Challenge of Stars è il primo torneo virtuale tra corridori professionisti ad eliminazione diretta organizzato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL e con i partner Tissot, Enel e Vizual.

Scaricando l’app Vizual si potrà vivere un’esperienza di realtà aumentata inquadrando il logo di The Challenge of Stars, su qualsiasi piattaforma, anche attraverso la TV.




Fabio Jakobsen vince il torneo dei velocisti di The Challenge of Stars!

Il corridore olandese ha battuto in finale Filippo Ganna e si è aggiudicato la prima edizione del primo torneo ad eliminazione diretta sulla piattaforma BKOOL. Domani la sfida tra gli scalatori. 

Milano, 23 maggio 2020 – La sfida tra i velocisti di The Challenge of Stars si è conclusa con il successo di Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step). Il campione olandese su strada ha preceduto nella volata finale il campione italiano a cronometro Filippo Ganna, lungo i 1200 metri con una pendenza media dello 0.97% e massima del 2.53%, ambientati nella campagna toscana ricreata dal software BKOOL.

Il torneo si era aperto con i quarti di finale: Pascal Ackermann (BORA-Hansgrohe) ha battuto Nacer Bouhanni (Team Arkéa Samsic); Fabio Jakobsen (Deceuninck – Quick Step) ha sconfitto il campione del mondo in carica Mads Pedersen (Trek – Segafredo) mentre Jasper De Buyst (Lotto Soudal) si è imposto su Tim Merlier (Alpecin-Fenix). Nell’ultimo quarto di finale Filippo Ganna (Team Ineos) ha battuto il connazionale Matteo Trentin (CCC Team).

Nelle semifinali il campione olandese Fabio Jakobsen ha sconfitto Pascal Ackermann mentre Filippo Ganna ha battuto Jasper De Buyst, prima dell’epilogo finale con il successo del campione olandese Fabio Jakobsen sul campione italiano a cronometro Filippo Ganna.

Fabio Jakobsen, vincitore del torneo dei velocisti di The Challenge of Stars ha detto: “Sono molto felice per questo successo. Una volata di 1200 metri richiede uno sforzo più prolungato di un normale sprint di gruppo, le mie gambe mi fanno veramente male adesso! Ho cercato di controllare spesso lo schermo per restare vicino ai miei avversari nella prima parte della prova per poi aprire il gas e dare tutto negli ultimi 500 metri.
È divertente correre un nuovo formato di gara come questo, soprattutto in questo momento in cui non possiamo gareggiare per strada: mi manca il Giro d’Italia. The Challenge of Stars è qualcosa di diverso rispetto alle gare a cui siamo abituati ma devo ammettere che sentivo la tensione prima di affrontare ogni sfida”. 

Il secondo classificato Filippo Ganna ha detto: “È stata una bella giornata, sono stato un po’ sfortunato nel finale, ho avuto un piccolo problema meccanico e Jakobsen è andato veramente forte! Le mie gambe stavano bene, questo formato con volate brevi ed esplosive si adatta bene alle mie caratteristiche, devo ammettere che lo sforzo si fa sentire, anche se sono solo 1200m. Sicuramente gareggiare così è qualcosa di nuovo e differente; in una gara normale sai meglio cosa sta succedendo intorno a te, qui devi controllare costantemente il tuo schermo ma alla fine ciò che le accomuna è il mal di gambe dopo il traguardo”.

DOMANI GLI SCALATORI
Domani, domenica 24 maggio, prenderà il via la sfida tra gli scalatori (quarti di finale, semifinali e finale): un tratto di 2,9 km della salita dello Stelvio, con pendenza media del 8.69% e punte fino al 12.75%. Questi gli accoppiamenti dei quarti di finale:

  • Jakob Fuglsang (Astana Pro Team) vs Giulio Ciccone (Trek-Segafredo)
  • Vincenzo Nibali (Trek-Segafredo) vs Simon Geschke (CCC Team)
  • Rafał Majka (BORA-Hansgrohe) vs Thomas De Gendt (Lotto Soudal)
  • Chris Froome (Team Ineos) vs  Warren Barguil (Team Arkéa Samsic)

In Italia copertura TV dell’evento su Eleven Sports e Olympic Channel, domenica 24 maggio, alle 16:30.
Sarà possibile seguire le sfide sul profilo Facebook di The Challenge of Stars con le immagini anche sui siti web di Gazzetta dello Sport, Marca e Il Corriere della Sera.

Le immagini di The Challenge of Stars saranno inoltre trasmesse in differita su Sky Sport Arena, lunedì 25 maggio alle 21:45.

8 Scalatori, 1 Vincitore. Clicca per vedere il video

The Challenge of Stars è il primo torneo virtuale tra corridori professionisti ad eliminazione diretta organizzato da RCS Sport in collaborazione con BKOOL e con i partner Tissot, Enel e Vizual.
Scaricando l’app Vizual si potrà vivere un’esperienza di realtà aumentata inquadrando il logo di The Challenge of Stars durante il live, su qualsiasi piattaforma, anche attraverso la TV.