Con A-Team a Udine l’esperienza racing Villorba Corse è service Ferrari

Nasce a Udine al fianco della professionale struttura Ineco la nuova realtà dedicata al marchio del Cavallino Rampante dalla Scuderia coordinata da Raimondo Amadio

anni del motorsport internazionale che ha condiviso molti dei suoi successi in pista con la casa di Maranello.

A-Team, struttura inserita nella solida e professionale organizzazione Ineco della quale è Service Autorizzato a Udine, trasferisce l’esperienza sportiva di Villorba Corse completamente al servizio dei clienti Ferrari, anche verso coloro che possiedono le supercar di Maranello in versione stradale.

A-Team è già operativa e la partnership con Ineco è a pieno regime, per garantire la massima efficienza rivolta a chi sceglie l’esclusività del prestigio del marchio Ferrari.

Villorba Corse che ha visto in simile operazione la possibilità di estendere il proprio know how maturato in tanti anni di competizioni ed eventi, mettendolo al servizio dei clienti Ferrari – Raimondo Amadio, principal del gruppo, ha così riassunto lo spirito del progetto -. La nostra ammirazione verso il mondo del Cavallino Rampante e la nostra conoscenza del prestigio e delle prerogative di un marchio tanto altisonante saranno elementi che ci consentiranno di condividere appieno le attese e le esigenze dei clienti Ferrari”




Udinese: grinta e carattere ma ancora sconfitta

Quinta di A e dopo la trasferta di Milano nel turno infrasettimanale l’Udinese gioca fra le mura amiche contro un Torino ancora imbattuto in campionato.

Qualche cambio di formazione per Delneri che conferma Scuffet in porta, linea difensiva con Larsen, Danilo, Nuytick e il rientrante Pezzella, Barak, Fofana e Hallfredsson con Jankto e Behrami in panchina, De Paul a sostegno di Maxi Lopez e Lasagna.

Pronti via e dopo qualche sortita offensiva bianconera, senza particolari note da segnalare arriva il vantaggio ospite, al 9’: tiro di Ljajic da fuori, Scuffet non trattiene e la lascia sui piedi di Belotti. Al 13’ occasionassimo bianconera: bel cross di De Paul dalla destra, Lasagna in posizione defilata davanti a Sirigu la calcia fuori, buona reazione friulana. Due minuti più tardi ancora Udinese con Maxi Lopez da dentro l’area, para Sirigu. Al 28’ De Paul da fuori, palla alta. Al 29’ ancora gol Toro, o meglio autogol di Hallfredsson dopo azione, neanche tanto insistita dalla sinistra dell’attacco ospite. Udinese scoraggiata in questa fase, senza molta verve offensiva e granata che per poco non trovano il terzo gol con un tiro ad incrociare di Belotti al 43’, palla che sfiora il palo.

Delneri visto il risultato prova a fare qualche cambio in apertura di secondo tempo: dentro Angella per Danilo e Jankto per Hallfredsson. Al 3’ minuto fallo su Jankto e rigore per i bianconeri: dal dischetto va De Paul che riduce lo svantaggio. Preme l’Udinese con due corner in rapida successione, ma nulla di fatto. Per il Torino invece improvviso lampo offensivo con tiro del solito Belotti, preparato questa volta Scuffet. All’11’ ancora Belotti, di testa, Scuffet non si fa sorprendere. Al 15’ contropiede Toro con Larsen che intercetta miracolosamente un passaggio di Belotti per Ljajic lanciato solo davanti a Scuffet, pericolo scampato. Tre minuti più tardi ancora Toro con Iago Falque, Scuffet si salva. Per l’Udinese buona percussione di Lasagna che scarica verso De Paul sulla destra, conclusione su cui interviene facilmente Sirigu. Al 22’ batti e ribatti in area friulana dopo il tiro del solito Belotti con Ljajic che in diagonale la mette nell’angolino alla destra di Scuffet. Al 29’ nuovo scossone al match con un “gollonzo” di Lasagna dalla destra per il 2 a 3 che riapre il match. Al 41’ punizione per i bianconeri, tira Ali Adnan, palla che sfiora il palo. Sullo ribaltamento di fronte pericolosissimo il Toro e rischio seconda autorete, ma Scuffet si salva in qualche modo. Lasagna ci prova ancora girando una bella palla in area, ma senza sortire pericoli eccessivi per il portiere ospite. Forcing finale bianconero ma anche l’ultima occasione sui piedi di Maxi Lopez supera la traversa e non permette agli uomini di Delneri di raggiungere un pareggio che, per la prestazione, in particolare nel secondo tempo, sarebbe stato meritato.

I bianconeri escono fra gli applausi del pubblico friulano ma con una prestazione sfortunata ma anche non particolarmente attenta in fase difensiva. Il Torino certo è una squadra che può ambire a qualche buona posizione in questo campionato, ma qualche disattenzione in meno forse avrebbe messo la gara su un binario meno comodo per Mihajlovic. Per l’Udinese la quarta sconfitta su 5 gare non è certo un buon biglietto da visita per la trasferta, tutto tranne che semplice, di Roma contro i giallorossi, ma la grinta e la voglia dimostrata nell’arco del match, e la reazione dopo eventi non così fortunati, danno qualche speranza in più rispetto alle sconfitte e prestazioni precedenti.

Rammaricato mister Delneri per gli errori dei suoi, ma ritiene la sconfitta di oggi un passaggio a vuoto ma non troppo a vuoto considerato la buona produzione di calcio. Margini di miglioramento ci sono, in particolare, sotto l’aspetto della concretizzazione in zona gol e nel concedere meno agli altri.

Arrabbiato per il finale di partita Mihajlovic che ha visto i suoi rischiare nel finale in una partita, a detta sua, che si poteva chiudere più volte, già nel primo tempo.

Rudi Buset

rudibuset@live.it

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Milano-Torino: il Colle di Superga giudice finale

MILANO-TORINO: IL COLLE DI SUPERGA GIUDICE FINALE

La prima Classica autunnale di RCS Sport prenderà il via il 5 Ottobre su un percorso quasi identico a quello del 2016, quando Miguel Angel Lopez si impose su Michael Woods e Rigoberto Uran. Il via da San Giuliano Milanese (Sesto Ulteriano) con traguardo sul Colle di Superga (prevista doppia scalata) dopo 186 km.

Colombian rider of Astana Team Miguel Angel Lopez wins the 97¡ Milano Torino Named Sport 2016, 28 September 2016. ANSA / MATTEO BAZZI

Milano, 20 Settembre 2017 – Giunta alla 98esima edizione, la Milano-Torino è la più antica corsa ciclistica, la cui prima edizione risale al 1876. Tanti i campioni del pedale che hanno scritto il loro nome nell’albo d’oro di questa Classica di fine stagione organizzata da RCS Sport/La Gazzetta dello Sport. L’ultima edizione è stata vinta da Miguel Angel Lopez con un attacco sulle rampe del Colle di Superga.

IL PERCORSO
Partenza da San Giuliano Milanese (Sesto Ulteriano) per attraversare su strade pianeggianti la pianura Padana con una lunga progressione attraverso le piane di Vigevano e la Lomellina fino alle porte di Casale Monferrato dove il profilo altimetrico della corsa comincia a muoversi con i dolci saliscendi che portano al circuito finale.

Dopo San Mauro Torinese si costeggia il Po in Corso Casale per salire alla basilica di Superga una prima volta (si devia 600 m prima dell’arrivo) per poi scendere su Rivodora con una discesa impegnativa che riporta a San Mauro e quindi risalire fino all’arrivo con pendenze anche oltre il 10%. Rifornimento fisso a Pozzo Sant’Evasio poco dopo Casale Monferrato (km 91-94).

Ultimi km
Ultimi 5 km (che si ripetono due volte salvo i 600 m finali) che da Torino in Corso Casale, dove inizia la salita, portano alla Basilica di Superga. La pendenza media è 9.1% con una punta attorno a metà salita del 14% e lunghi tratti al 10%. A 600 m dall’arrivo svolta a U verso sinistra per affrontare la rampa finale all’8.2% e quindi ultima curva a 50 m dall’arrivo su asfalto (largh. 7m).

TEAMS
Le 19 squadre (14 UCI WorldTeams e 5 UCI Professional Continental Teams) di otto corridori ciascuna che parteciperanno alla 98esima Milano-Torino sono:
AG2R LA MONDIALE (FRA)
ASTANA PRO TEAM (KAZ)
BAHRAIN – MERIDA (BRN)
CANNONDALE DRAPAC PROFESSIONAL CYCLING TEAM (USA)
FDJ (FRA)
MOVISTAR TEAM (ESP)
ORICA – SCOTT (AUS)
QUICK – STEP FLOORS (BEL)
TEAM KATUSHA ALPECIN (SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (NED)
TEAM SKY (GBR)
TEAM SUNWEB (GER)
TREK – SEGAFREDO (USA)
UAE TEAM EMIRATES (UAE)

ANDRONI GIOCATTOLI – SIDERMEC (ITA)
BARDIANI CSF (ITA)
COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS (FRA)
NIPPO – VINI FANTINI (ITA)
WILIER TRIESTINA – SELLE ITALIA (ITA)




BARCOLANA IN MUSICA 2017 CONCERTO INAUGURALE TRIESTE, PIAZZALE CAPITANERIA DI PORTO 29 set.

Con un concerto speciale tra musica e sociale in programma venerdì 29 settembre a Trieste nel piazzale della Capitaneria di Porto – per la prima volta ospiterà uno degli appuntamenti principali della Barcolana realizzato con il supporto di TAL/SIOT (Società Italiana per l’Oleodotto Transalpino) – verrà inaugurata la 49esima edizione della Barcolana, la Regata Velica Internazionale più affollata al mondo, una straordinaria manifestazione sportiva diventata nel corso degli anni un evento a tutto tondo offrendo dieci di giorni di appuntamenti a terra e in mare in grado di ergere Trieste a capitale europea della vela, confermando la sempre più crescente vocazione turistica della città.

La serata inaugurale della Barcolana (inizio ore 20:30, ingresso su prenotazione) prenderà il via con la suggestiva esibizione dei bambini del coro gestuale Manos Blancas del Friuli e del Coro Voci Bianche Artemìa, che proporranno un repertorio di celebri brani legati al tema della vita e della speranza, oltre a una loro personalissima versione dell’inno nazionale e raggiungerà il culmine con il concerto del formidabile GnuQuartet, uno dei più autorevoli e affermati progetti italiani di musica strumentale, composto da Raffaele Rebaudengo alla viola, Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino e Stefano Cabrera al violoncello, quattro tra i musicisti più virtuosi della scena nazionale.

Nato grazie all’intuizione del Maestro Claudio Abbado e alla volontà della famiglia Nonino che si è fatta ambasciatrice di questo straordinario progetto, il Coro Manos Blancas del Friuli è il primo coro nato al di fuori del Venezuela, coinvolgendo il maggior numero di bambini del Friuli Venezia Giulia disabili, in particolare affetti da deficit conoscitivo, visivo e uditivo, con difficoltà di apprendimento, impedimenti motori e autismo, con lo scopo di avvicinarli alla musica e creare coesione sociale. È un coro gestuale che interpreta le musica sostituendo le voci con i gesti che commentano e danzano i suoni su coinvolgenti coreografie, integrandosi con orchestre e cori di ogni genere e livello che nel corso degli anni si è esibito in luoghi di grande prestigio (dal Senato della Repubblica alla Sala Nervi in Vaticano, passando per i principali teatri italiani) e nell’estate 2016 a Trieste in piazza Unità d’Italia si è esibito con Mika, la celebre popstar che poi li ha voluti con sé anche nel suo show televisivo “Stasera Casa Mika”, andato in onda lo scorso autunno in prima serata su Rai2.

Reduce dal successone della scorsa settimana con Elisa sul palco dell’Arena di Verona, il coro di voci bianche Artemìa di Torviscosa (UD) è composto da bambini e ragazzi, di età dagli 8 ai 12 anni, la maggior parte dei quali provenienti dai corsi di propedeutica musicale che hanno l’obiettivo di curare e perfezionare la voce.

Nato nel 2006 sotto la stella della P.F.M. al Teatro Nazionale di Milano, durante una serata dedicata a Fabrizio De Andrè, il GnuQuartet è frutto di un curioso connubio tra variopinte esperienze musicali che da vita a un animale da palco con il corpo da musicista classico, il cervello da jazzista e le zampe da rockkettaro, diventato nel corso degli anni un gruppo dal suono originale ed eclettico, riconosciuto qualitativamente dalla critica e dal pubblico in Italia e all’estero. Dal 2006 il GnuQuartet ha realizzato sei album, con brani originali e rielaborazioni di grandi successi mondiali, e collaborato alla realizzazione di numerosi progetti discografici di grandi artisti italiani, colonne sonore cinematografiche e sigle televisive. Hanno tenuto centinaia di concerti in Italia e all’estero, da soli o come ospiti di altre formazioni. Nell’estate 2013 sono stati ospiti dei Negramaro a San Siro e all’Olimpico di Roma. Nel 2014 hanno fatto il primo giro completo del mondo con tappe in Messico, California e Corea del Sud. Da pochi mesi è uscito “Untitled”, il primo disco composto interamente da brani originali del quartetto.

Il concerto è organizzato dalla Società Velica di Barcola e Grignano in collaborazione con la Capitaneria di Porto di Trieste e il supporto del Gruppo Tal/Siot che attraverso la voce del General Manager, Alessio Lilli, esprime la propria soddisfazione per la collaborazione all’evento inaugurale di Barcolana49.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI: www.barcolana.it




La Ginnastica Artistica Maschile dell’Asu promossa in Serie A

UDINE – “Siamo a dir poco entusiasti. – spiega il vice presidente dell’Associazione Sportiva Udinese, Umberto Meroni – La promozione in serie A della Ginnastica Artistica Maschile (GAM) dell’Asu è il risultato del grande impegno di allenatori, ginnasti e di tutto lo staff”. Meroni stesso era infatti in prima fila al PalaSele di Eboli, dove si è disputata la quarta ed ultima gara del campionato di Serie B di ginnastica artistica maschile e femminile.

Francesco Braidot, Enrico Meroni (il caposquadra, che è stato costretto a gareggiare con un bendaggio funzionale al ginocchio e a non poter disputare la sua sesta e ultima prova al corpo libero), Fabio Soncini, Riccardo Bertossi, Carlo Magliocchetti e Andrea Basana, allenati da Roberto D’Este – che si avvale della collaborazione dell’ex compagno di squadra Michele Basana – hanno incantato tutti i presenti con un’ottima prestazione: l’Associazione Sportiva Udinese ha vinto la gara di giornata con 147.400 davanti a Gymnastic Romagna Team (147.000) ed alla Panaro Modena (146.500). Una prova, quella della compagine bianconera, totalmente priva di errori.

Grazie a questo successo Asu ha conquistato il terzo posto assoluto (93 punti) nel campionato (dietro al Gymnastic Romagna Team, secondo con 106 punti, e Panaro Modena, campione italiano con un punteggio di 115) che le consente di passare alla Serie A nella prossima stagione 2018: “Abbiamo pianificato al meglio – precisa D’Este – gli allenamenti per superare la difficile prova finale che ci vedeva terzi a pari merito con l’Ardor Padova, e con soli tre posti riservati alla promozione in Serie A”. Dopo un esordio sottotono, lo scorso febbraio a Torino, che aveva minato le speranze di salvataggio, il team friulano ha fortemente voluto la promozione che ha portato a casa dopo Eboli.

Si tratta di un successo storico per l’Asu: è la prima volta nella lunga vita della società udinese (in Friuli Venezia Giulia c’era riuscita solamente la Società Ginnastica Triestina circa 20 anni fa) che una squadra di ginnastica artistica ottiene il pass per gareggiare nel massimo campionato nazionale insieme ai migliori team italiani. “Questo risultato ci riempie di orgoglio. – spiega Meroni – Ora l’Associazione Sportiva Udinese milita nel primo campionato di serie non solo nella ginnastica ritmica, ma anche nell’artistica maschile. Non so quante società possono vantare questo risultato. È un esito per cui stiamo lavorando da tempo. Possiamo dire che stiamo percorrendo la giusta strada. Ma questo non è il traguardo, bensì, solo una tappa di un percorso che siamo certi ci darà molte altre soddisfazioni”.




6-7-8 OTTOBRE: GRANFONDO CAMPAGNOLO ROMA 2017

GFCR 2017: 3 GIORNI DA VIVERE NO-STOP

Saranno proprio loro, Barbara Pedrotti e Paolo Mutton, gli animatori di 3 giorni fantastici da vivere tutti d’un fiato.
Siete pronti a godervi le tante attività in programma al Villaggio Mediolanum, le pedalate per tutti, per i bambini, per la solidarietà, nella Roma Imperiale, lungo il Tevere al tramonto, su e giù per i Castelli romani?
Vivi da protagonista la tua GFCR 2017. Le telecamere ti seguiranno, in bici e al Villaggio potrai essere intervistato per raccontare la tua GFCR, fotografato, coinvolto.
Dirette, streaming, social, per vivere un evento di sport, di amicizia, di divertimento come mai ti è successo.
Oltre a Barbara e Paolo, ci sarà la musica dell’esplosivo DJ Cavallo e poi Daniel Guidi e Gino Mariotti.
Avrai un palcoscenico unico per la tua performance e sarai incitato alla partenza, nelle cronoscalate, all’arrivo, perché il protagonista di GFCR 2017 sarai te.

GFCR 2017: 3 DAYS TO LIVE NO STOP

Barbara Pedrotti and Paolo Mutton: the entertainers of 3 fantastic days to live all in one breath.
Are you ready to enjoy the many activities planned at the Mediolanum Village, the cycling for all,  for kids, for charity, in the Imperial Rome, along the Tiber at sunset, up and down the Roman Castles?
Live your GFCR 2017 with a leading role. Cameras will follow you, by bike and at the Village, you will be interviewed to tell your GFCR, photographed, involved.
Direct, streaming, social, to live a sporting event, friendship, fun as it ever happened to you.
In addition to Barbara and Paolo, there will be the music of the explosive DJ Cavallo and the voices of Daniel Guidi and Gino Mariotti. An amazing stage for your performance.
And you will be excited at the start, in the timed climbs, on arrival because the star of GFCR 2017 will be you.

GRANDE PROMOZIONE PER LE FAMIGLIE A IN BICI AI CASTELLI 

In Bici ai Castelli è per tutti ma soprattutto per le famiglie che una volta l’anno possono pedalare assieme senza traffico tra Roma e i Castelli romani.
Ogni genitore potrà iscrivere i figli, se di età compresa tra i 13 e i 17 anni, pagando un supplemento di soli 10 euro con la maglia tecnica inclusa! Le iscrizioni dei figli potranno essere anticipate inviando una mail a info@granfondoroma.com ed effettuate al ritiro dei pacchi gara. Perché pedalare è bello ma farlo con i figli è splendido e a GFCR 2017 lo sarà ancor di più.

GREAT OFFER FOR FAMILIES AT IN BICI AI CASTELLI

In Bici Castelli is for everyone but especially for families who can ride together without traffic between Rome and the Roman Castles once a year.
Each parent will be able to enroll the children if they are aged between 13 and 17, paying a supplement of only 10 euros with the technical jersey included! Send an e-mail to reserve the registration for your kids to info@granfondoroma.com and complete the registration when you’ll pick-up your bib number. Because cycling is nice but doing it with your kids is amazing and at GFCR 2017 it will be even more.

KIT GFCR 2017: MAI VISTO NULLA DI SIMILE

Sportful, Rudy Project, SIDI e Dopogara assieme per realizzare il primo super kit per un evento di ciclismo per tutti.
Sportful ha realizzato, oltre alle bellissime maglie da uomo e donna che in migliaia sfoggeranno all’alba al Colosseo l’8 ottobre, anche un kit da professionista super con salopette, gilet, manicotti, guanti, calzini e cappello. Rudy Project ha pensato a casco e occhiali coordinati, SIDI alla scarpa di punta della sua collezione, mentre Dopogara vestirà con i suoi capi unici noi ciclisti quando scendiamo dalla bici. Vai su: SHOP GFCR 2017 e prenota il tuo kit GFCR e vesti come un pro.

KIT GFCR 2017: NEVER SEEN BEFORE

Sportful, Rudy Project, SIDI and Dopogara together to create the first super kit for a mass participation cycling event.
Sportful has realized in addition to the beautiful men’s and women’s jerseys that thousands will show off at the Colosseum on October 8th, also a super professional kit with bibshort, vest, armwarmer, gloves, socks and cap. Rudy Project created helmet and coordinated sunglasses, SIDI its top shoe, while Dopogara will dress cyclists when get off the bike. Go to: SHOP GFCR 2017 , get your GFCR kit and dress like a pro.

TORNA IL CAMPAGNOLO CLIMBING CHAMPIONSHIP

Vivi il ciclismo con Campagnolo. Partecipa al Campagnolo Climbing Championship e sfida il cronometro su una delle quattro salite e vinci una maglia CCC.

26 maglie da assegnare ai vincitori del Campagnolo Climbing Championship.
Una classifica per le categorie di uomini e donne che premierà i più competitivi.
Maglia RECORD per la Panoramica
Maglia CHORUS per il Murus
Maglia POTENZA per Rocca Priora
Maglia VELOCE per il Rostrum
6 categorie: Pretoriani,TribuniSenatoriAncelleVestaliSenatrici.
Due maglie premieranno i vincitori assoluti delle 4 scalate i:
RE E REGINA DI ROMA
I Campagnolo Climbing Champions sfoggeranno le loro maglie l’anno successivo e avranno diritto a un posto in prima fila nella griglia di partenza.

CAMPAGNOLO CLIMBING CHAMPIONSHIP IS BACK

Experience true cycling, experience Campagnolo. Participate in the Campagnolo Climbing Championship and experience 4 races within one granfondo. Log the fastest time on any of the four climbs and win the right to wear the corresponding champion’s jersey.

26 jerseys will be awarded to the winners of the Campagnolo Climbing Championship.
A ranking for the categories of men and women that will award the most competitive.
RECORD jersey for the Panoramica
CHORUS jersey for the Murus
POTENZA for Rocca Priora
VELOCE for Rostrum
6 categories: Pretorians, Tribunes, Senators, Ancelle, Vestals, Senators.
Two jerseys will be awarded to the winners of the 4 timed climbs:
King and Queen of Rome
The Campagnolo Climbing Champions will show off their jerseys the following year and will be eligible for a first starting grid.

BIKE BY NIGHT FOR LUCONLUS

Roma, tramonto, bici per tutti sulla ciclabile più bella del mondo. Il 6 ottobre prima edizione di Bike by Night for Luconlus. Partendo da Villaggio Mediolanum si pedalerà dall’isola Tiberina al Ponte della Musica e ritorno sul set della Grande Bellezza. Vedrai Roma come solo da una bici la si può ammirare. Il Policlinico Umberto I e GFCR assieme per far curare 400 bambini in Togo grazie a Luconlus. Iscrizioni con contributo consigliato di almeno 5 euro ISCRIVITI QUI.

BIKE BY NIGHT FOR LUCONLUS

Rome, sunset, freecycle for all on the world’s most beautiful bikeway. On October 6, the first edition of Bike by Night for Luconlus. Starting from Village Mediolanum you will ride from the Tiberina Island to the Bridge of Music and return on the stage of the Great Beauty. You will enjoy an amazing  Rome. Hospital Umberto I and GFCR together to treat 400 children in Togo thanks to Luconlus. Registration with a suggested contribution of at least 5 euros SIGN NOW!

DE ROSA & GF CAMPAGNOLO ROMA ANCORA ASSIEME

De Rosa, lo storico produttore di bici italiano, per il quarto anno sarà partner di GF Campagnolo Roma.
La Granfondo che pedala nella Storia e il marchio che ha fatto la storia del ciclismo: binomio straordinario.
Gli ultimi straordinari modelli della bicicletta che ha fatto pedalare Eddie Merckx e tanti altri campioni li potrai ammirare e testare al Villaggio Mediolanum e vincere partecipando alla riffa per l’Associazione contro le Leucemie (AIL).

DE ROSA & GF CAMPAGNOLO ROME TOGETHER AGAIN

De Rosa, the famous Italian bike manufacturer, will be partner of GF Campagnolo Roma for the fourth year.
The Granfondo of the History and the brand that made the history of cycling: an extraordinary partnership.
The latest extraordinary models of the bicycle of Eddie Merckx and many other champions will be shown and tested at the Mediolanum Village. You can win a De Rosa frame in the riot on behalf of the Association against Leukemia (AIL).

I TEAM PIU’ NUMEROSI COME LE SQUADRE PRO

I 5 team più numerosi saranno al centro di una grande presentazione sul palco del Villaggio Mediolanum GFCR 2017.
Cosa si farà è ancora una sorpresa ma sarà uno spettacolo per tutti.
Venerdì 6 ottobre alle 16.00 non perderti il BIG TEAMS SHOW al Villaggio Mediolanum…

THE BIG TEAMS AS THE PROS

The 5 largest teams will be at the center of a great presentation on the mega stage of Mediolanum GFCR Village 2017.
What will be done is still a surprise but surely it will be a show for everyone.
Friday, October 6, at 4 pm don’t miss the BIG TEAMS SHOW at the Mediolanum Village…

IL SALVA SMARTPHONE ELEVEN NEL PACCO GARA!

A grande richiesta torna nel pacco gara il fantastico salva smartphone di Eleven. Un contenitore trasparente protettivo che consente di utilizzarlo senza doverlo estrarre. Un must per il ciclista.
Da sempre Eleven è partner di GFC Roma perché le parti e gli accessori Eleven sono caratterizzati da requisiti tecnici elevati e prezzi competitivi per soddisfare i palati dei ciclisti più esigenti.
I prodotti Eleven ricevono aggiornamenti tecnici ed estetici con la collaborazione di personale interno ed esterno e con l’apporto di selezionati fornitori.
Il marchio Eleven annovera, tra la sua vasta gamma di qualità, articoli per la manutenzione di ogni parte della bicicletta ed accessori. Dalle manopole alle pompe, per finire ai sistemi di illuminazione che rendono il ciclista sicuro anche durante gli allenamenti serali… Guarda oltre, pensa leggero, pedala potente, con Eleven!

 

THE CELLPHONE CASE BY ELEVEN IN YOUR GOODY BAG!

By overwhelming demand, back in your goody bag the fantastic case of Eleven for your smartphone. A transparent protective case that allows you to use it without having to pull it out. A must for any cyclist.
Eleven is a forever partner of GFC Rome because its parts and accessories are characterized by high technical requirements and competitive prices to satisfy the most demanding cyclists’ palates.
Eleven products receive technical and aesthetic updates with the help of internal and external staff and with the assistance of selected suppliers.
The Eleven brand includes, among its wide range of quality, items for the maintenance of every part of the bicycle and accessories. From knobs to pumps, to end up lighting systems that make the cyclist safe even during evening workouts… Look beyond, think lightweight, powerful cycle, with Eleven! 




Giro d’Italia 2018: da Israele una storica Grande Partenza

GIRO D’ITALIA 2018: DA ISRAELE UNA STORICA GRANDE PARTENZA

Per la prima volta un grande giro partirà fuori dai confini del Vecchio Continente, la 13esima dall’estero. La Corsa Rosa proporrà tre tappe sul territorio israeliano e partirà con una cronometro individuale da Gerusalemme. Israele e il Giro ricordano Gino Bartali. Contador e Basso, vincitori del Giro d’Italia, presenti all’evento.

Gerusalemme, 18 settembre 2017 – Quella del 4 maggio sarà una data storica per il Giro d’Italia e per tutto il mondo del ciclismo. La Grande Partenza della Corsa Rosa – in programma dal 4 al 27 maggio e organizzata da RCS Sport/ La Gazzetta dello Sport – infatti sarà in Israele, per la prima volta fuori dai confini dell’Europa e per la tredicesima fuori dai confini italiani. Nell’occasione è stata ricordata la figura di Gino Bartali, che il 10 ottobre 2013 venne insignito “Giusto fra le Nazioni”, il cui nome è impresso sul muro d’onore del Giardino dei Giusti nel Mausoleo della Memoria Yad Vashem a Gerusalemme. Alla presentazione hanno partecipato anche due assi del pedale, che hanno vinto due volte a testa il Giro, come Alberto Contador e Ivan Basso.

IL PERCORSO IN ISRAELE
Tre tappe, una a cronometro e due in linea adatte alle ruote veloci del gruppo: questo il menù della Grande Partenza da Israele.

Si comincia venerdì 4 maggio con una prova contro il tempo individuale a Gerusalemme di 10,1 km. Percorso molto articolato all’interno dell’abitato, con l’arrivo a ridosso delle mura della città storica. Si affrontano in sequenza numerose svolte tra vie cittadine in un susseguirsi di saliscendi che costeggerà alcuni luoghi simbolo come il Parlamento (Knesset) e le mura storiche. Finale tutto in salita da leggera a impegnativa.

Sabato 5 la prima frazione in linea che porterà il gruppo da Haifa a Tel Aviv dopo 167 km. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità di giornata con i saliscendi attorno ad Acri e in particolare con il GPM di Zikron Yakov. Nella seconda parte l’altimetria della corsa si addolcisce notevolmente fino a divenire sostanzialmente piatta su strade ampie man mano che ci si avvicina all’arrivo. Gli ultimi chilometri sono in parte all’interno dell’abitato di Tel Aviv con arrivo sul rettilineo del lungomare.

Ultima tappa in terra israeliana di 226 km, domenica, da Be’er Sheva a Eilat sul Mar Rosso. Tappa interamente allineata in direzione sud. Dopo la partenza si affrontano le uniche asperità che portano al deserto del Negev ed in seguito fino alle rive del Mar Rosso. Si attraversa in particolare l’abitato di Mitzpe Ramon dopo il quale una lunga discesa conduce fino all’arrivo di Eilat.

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Manolo Bertocchi
RCS Sport
Stefano Diciatteo




Festeggiano tutte le grandi! Grande serie A!

6 vittorie per le candidate ai primi 6 posti in serie A.

Continuano a punteggio pieno Napoli, Juventus e Inter che battono rispettivamente Benevento, Sassuolo e Crotone. Per i napoletani, primi per la maggior differenza reti, roboante successo per 6 a 0 contro un malcapitato Benevento sempre fermo a 0 punti nella massima serie. Le reti dei partenopei di Allan al 3′, Insigne al 15′, Callejon al 32′ e la tripletta di Mertens, al 27′ e al 65′ e al 90′, entrambi su rigore.

Successo meno largo ma allo stesso tempo meritato della Juventus in casa del Sassuolo, con un’altra tripletta, quella di Dybala con reti al 16′, 49′ e 63′. La rete dei neroverdi per l’1 a 3 finale è di Politano al 51′.

Successo faticoso, ma senza subire reti per un’Inter che pochi pronosticavano a punteggio pieno dopo 4 gare. La gara di Crotone è decisa da Skriniar, il migliore acquisto nerazzurro finora, al 82′ e Perisic al 92′.

Vittoria sofferta anche per il Milan, che batte 2 a 1 l’Udinese con protagonista il VAR che cancella un gol per parte. Protagonista Kalinic che sblocca il match al 22′, Lasagna rimettere il punteggio in parità al 28′, ma al 31′ ancora Kalinic fissa il punteggio finale.

Successo facile invece per la Roma che, nell’anticipo serale di sabato, supera per 3 a 0 un Hellas Verona non propriamente in salute. Naingollan sblocca il match al 22′ e poi Dzeko con una doppietta al 33′ e 61′ permette agli uomini di Di Francesco di arrivare a quota 6 punti con una gara in meno da giocare, quella contro la Sampdoria rinviata per il maltempo su Genova.

Esce da Genova con una vittoria di carattere la Lazio, arma più volte determinante in questo inizio di campionato per portare a casa importanti vittorie. Vantaggio laziale con Bastos al 13′, pareggio dei grifoni al 57′ di Pellegri, secondo vantaggio ospite di Immobile al 70′, ulteriore pareggio del giovane Pellegri al 73′ e definitivo 2-3 ancora di Immobile all’82’.

Non riesce a tenere il ritmo dei biancocelesti il Torino che impatta sul 2 a 2 con la Sampdoria, in una gara condita da straordinari gol. Vantaggio dopo 17 secondo dei sampdoriani con Zapata, il Torino la pareggia con Baselli al 13′ e la ribalta 2 minuti più tardi con Belotti, ma è Quagliarella al 34′, con il solito gol dell’ex a fissare il punteggio finale.

Pareggio, il secondo di giornata, fra Chievo Verona e quell’Atalanta capace di entusiasmare in Europa. Vantaggio clivense al 52′ di Bastien e pareggio su rigore di Gomez all’85’.

Vittorie importanti, che portano entrambe le squadre a quota 6 in classifica, per Fiorentina e Cagliari. I viola superano per 2 a 1 il Bologna, reti di Chiesa al 51′ e di Pezzella al 69′ per la Fiorentina, Palacio al 52′ per il Bologna. 2 a 0 in esterna invece per il Cagliari contro la SPAL che soccombe alle reti di Barella al 17′ e di Joao Pedro al 68′.

Ora un giorno di pausa poi si ricomincia martedì con Bologna-Inter per proseguire con le altre partite mercoledì, con un due partite interessantissime, Juventus-Fiorentina e Lazio-Napoli.
Rudi Buset

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Poco Udinese a Milano: è 2 a 1 per il Milan

Sconfitta per l’Udinese a San Siro contro il Milan.

La squadra di Delneri non è riuscita a portare a casa qualche punto dalla trasferta milanese contro un Milan non in “spolvero”. I bianconeri non cambiano gli uomini rispetto alla vittoria contro il Genoa e schierano davanti Maxi Lopez con Lasagna.

Inizio di gara non particolarmente esaltante con il Milan che fa la manovra. Primo intervento per Scuffet bravo su Kalinic. Poco dopo ci prova Suso, palla alta. All’8′ il primo episodio importante del match: palla per Lasagna che la mette alle spalle di Donnarumma ma Guida, grazie la VAR, annulla per un fuorigioco millimetrico. Al 16′ ci prova Kessie, palla a lato. Un minuto più tardi rossoneri vicinissimi al gol con Bonucci che sfrutta una punizione ma la deviazione di Scuffet prima e il salvataggio sulla linea di De Paul non fa cambiare il risultato. Passano 4 minuti, e al 21′ arriva il vantaggio rossonero con Kalinic che sfrutta alla perfezione un crossa dalla destra di Calabria. 6 minuti e dal nulla arriva la rete del pareggio bianconero con Lasagna che sfrutta al meglio un disimpegno errato di Romagnoli e mette il pallone alle spalle di Donnarumma. La giostra del gol non è finita perché due minuti più tardi ancora Kalinic su sponda di Kessie supera Scuffet per il secondo vantaggio milanista. Il finale di tempo è molto meno movimentato con qualche trama rossonera senza particolare pericolosità offensiva.

Pronti via e nella ripresa Bonaventura va a vicino al terzo gol con un’acrobazia, ma la palla esce. Al 49′ doppia conclusione Romagnoli-Bonucci, Scuffet c’è. Per l’Udinese calcio di punizione di Jankto con Nuytinck che la calcia fuori. Al tiro fa Rodriguez per i padroni di casa palla alta. Cambi bianconeri con il rientro di Fofana al posto di Behrami e Bajic al posto di Maxi Lopez. Fofana ci prova appena entrato ma Donnarumma non si fa sorprendere. Al 66′ prima occasione per Bajic che di testa la gira di poco alta sopra la traversa. Mentre l’Udinese non riesce a sfondare dal punto di vista offensivo, il Milan cambia qualcosa e si fa pericoloso attorno al 70′ con tre conclusioni Rodriguez, Kessie e Calabria, ma Scuffet e la difesa friulana si rifugiano in corner. Al’80’ secondo episodio VAR con Guida che annulla, sempre per fuorigioco, il terzo gol di Kalinic. Negli ultimi minuti poca propensione offensiva di un’Udinese che non riesce a mettere in difficoltà la squadra di Montella che va al tiro con Chalamoglu e Rodriguez ma Scuffet prima e la poca precisione dopo evitano il 3 a 1.

Sconfitta quindi contro un Milan non brillante come le prime due gare di campionato, ma in ripresa dopo la traumatica trasferta di Roma contro la Lazio. Per l’Udinese prestazione non particolarmente convincente contro un’avversario certamente non semplice ma che più cattiveria si poteva mettere maggiormente in difficoltà. Certo, i punti per la salvezza non sono certamente da conquistare contro le grandi di questo campionato, ma partite importanti, anche in caso di sconfitta, possono dare fiducia per il proseguio del campionato.

Il campionato non si ferma e anzi, si ricomincia subito mercoledì sera al Friuli contro il Torino, per la quinta giornata.
Rudi Buset

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FEDERICO LAURENCICH È TERZO ASSOLUTO AL RALLY NOVA GORICA

In Slovenia Xmotors festeggia il podio grazie al pilota friulano, all’esordio su Fiesta R5. Al San Martino di Castrozza bottino magro con Tavernaro e Scopel.

Montebelluna (Tv) – Bilancio in chiaroscuro per la scuderia di Montebelluna Xmotors che tira le somme del recente weekend, diviso su un doppio fronte tra il 6° Rally Nova Gorica ed il 37° Rally San Martino di Castrozza.

In Slovenia esordio con il botto per Federico Laurencich che, in coppia con Emanuela Florean, porta la Ford Fiesta R5, curata sul campo da RB Motorsport per i colori Gorizia Corse, sul gradino più basso del podio assoluto, dietro all’imprendibile Gryazin e a De Cecco, ben più rodati su questa tipologia di vetture.

Per il driver friulano una prestazione solida, nonostante un paio di fuori programma, con un avvio deciso ma contenuto ed una seconda tappa in costante crescita.

“Siamo andati ben oltre le nostre aspettative” – racconta Laurencich – “visto che eravamo all’esordio su una vettura così competitiva, con avversari molto più esperti sulle R5. Erano due anni che non correvamo sull’asfalto e l’ultima gara era con la Clio R3 quindi, per noi, cogliere il terzo assoluto in una gara così difficile è come aver vinto. Siamo partiti bene sulle prime due prove, per poi pizzicare una gomma sulla terza e perdere una quindicina di secondi. Sull’ultima prova della prima giornata ci siamo girati per un mio eccesso di confidenza con la leva. Per il resto è andato tutto bene e sulla seconda tappa ci siamo divertiti moltissimo.”

Se la campagna oltre confine ha regalato gioie al sodalizio trevigiano quanto raccolto all’ombra delle Pale di San Martino di Castrozza ha lasciato un po’ di amaro in bocca.

Riflettori puntati su Roberto Scopel, affiancato da Manuel Menegon alle note, che, forte del bel risultato siglato al Marca a Giugno, tornava alla guida della Renault Clio R3 del Team Autocar, con l’intento di lanciarsi alla rincorsa della Michelin Rally Cup di categoria.

Dopo aver vinto l’inedita speciale spettacolo, in centro a San Martino di Castrozza, il tempo siglato sulla successiva “Manghen” lo portava al terzo posto di classe R3C, in scia a Ghegin.

Sarà il primo passaggio sulla “Val Malene” a spegnere i sogni di gloria del pilota Xmotors.

“Siamo partiti carichi e con tanta voglia di ben figurare” – racconta Scopel – “ed i tempi delle prime speciali ci hanno dato conforto ma, sulla terza, verso la metà ci siamo girati con la Clio che si è spenta e, per almeno due minuti, non ha voluto saperne di ripartire. Davvero un peccato perchè ce la potevamo giocare. Da lì in avanti abbiamo pensato solo ad arrivare.”

Peggio è andata a Walter Tavernaro, assieme a Luca Silvi, alla prima sulla Subaru Impreza STI N14 del Team Autocar: sul secondo giro sulla “Manghen” un semiasse li mette fuori gioco.

“Volevamo divertirci e dare spettacolo” – racconta Tavernaro – “e tutto stava andando come nei nostri piani, specialmente dalla speciale spettacolo, piena di gente. Purtroppo sul secondo giro del Manghen, in una staccata, abbiamo rotto un semiasse e ci siamo dovuti fermare.”