51esima edizione della Fiera del Radioamatore Hi-fi Car– Fiera di Pordenone 23-24 aprile 2016

Si terrà anche quest’anno a Pordenone la più importante fiera italiana dell’elettronica, radiantistica e informatica low-cost.

Grande attesa tra il pubblico degli appassionati per le novità della nuova edizione (51esima), della ormai mitica Fiera del Radioamatore Hi-fi Car, in programma alla Fiera di Pordenone sabato 23 e domenica 24 aprile 2016.

Con i suoi 200 espositori e gli oltre 30.000 visitatori attesi da tutto il nord Italia e da Slovenia e Croazia, è questa la manifestazione leader in Italia nel settore dell’elettronica di consumo e informatica lowcost nonché punto d’incontro per tutti coloro che vivono la “passione digitale”.

imageTutto  attorno alle location dei TechDays i visitatori ritroveranno il classico labirinto di oltre 3 km e mezzo di banchi espositivi che caratterizza l’evento.

La Fiera del Radioamatore deve il suo successo di pubblico proprio alla fitta ragnatela di stand dove è possibile trovare di tutto: componenti e pezzi di ricambio anche usati dell’era “analogica”, apparecchiature per i radioamatori, pc, stampanti, schermi nuovi ed usati, ma anche componenti per computer per soddisfare i desideri dell’assemblatore hobbista, telefonini dell’ultima generazione, software e videogiochi, memorie esterne chiavette usb; tutto ai prezzi più bassi sul mercato.

Numerosi anche quest’anno gli stand di enti ed istituzioni che illustreranno al pubblico le proprie attrezzature legate alle radio e telecomunicazioni.

Avranno uno spazio all’interno del padiglione 5 tra gli altri: la Polizia di Stato, la Polizia Postale e delle Comunicazioni e la Polizia Stradale, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco e dell’Arma dei Carabinieri di Pordenone, mentre nel piazzale antistante esporrà le proprie apparecchiature il 7° Reggimento Trasmissioni  dell’esercito italiano di stanza a Sacile.

La Sezione A.R.I. (Associazione Radioamatori Italiani) di Pordenone, partner storico di Fiera del Radioamatore, è promotrice al padiglione 5 di numerose iniziative che coinvolgeranno soci, sezioni (presenti più di 20 sodalizi) e semplici appassionati provenienti da tutta Italia e dall’estero.radioamatore-pr-1

La ricorrenza dei 40 anni dal terremoto che devastò il Friuli sarà al centro del programma di ARI per Radioamatore 2016 proprio per ricordare il ruolo centrale che i radioamatori hanno avuto durante le prime fasi di questo disastro. In un momento di emergenza come quello in cui le vie di comunicazione tradizionali erano impossibili a causa della mancanza dell’energia elettrica e le linee telefoniche interrotte, le radio, autosufficienti dal punto di vista energetico, e i loro operatori hanno creato una rete di contatti che ha dato le prime preziosissime informazioni su quanto era accaduto aiutando i soccorsi soprattutto nei paesini più lontani della Carnia.

In questa edizione  si è voluto realizzare un particolare allestimento dove ricordare l’evento del terremoto e parallelamente permettere al visitatore di poter vedere una serie stupenda di apparati radioamatoriali del periodo che va dalla fine degli anni ’60 fino agli inizi degli anni ’80.

Per il settore che ricorderà il terremoto, dal titolo “Il Segno del Terremoto”, saranno esposti gli apparati radio che hanno fisicamente operato sul territorio già dalle prime ore; due ponti radio dell’epoca, che hanno permesso la copertura delle trasmissioni in VHF, completi di impianto d’antenna.

Una serie di apparati sismografici d’epoca ancora funzionanti, giunti in Fiera direttamente dalla Svezia. Una telescrivente dell’epoca. Una pendola da muro recuperata sotto le macerie e arrivata direttamente dal Comune di Osoppo. Grafici sismografici su carta e tanto altro ancora; compresa, e cosa non da poco, la presenza di operatori che allora furono impegnati già dalla prima ora direttamente nelle operazioni di assistenza radio e di soccorso.

Per il settore Radio Amatoriale “Decametrico”, memori della bella esperienza maturata durante la 50^ edizione,  è stata allestita una esposizione di apparati decametrici della prestigiosa casa costruttrice americana Drake.

Collaborano allo spazio espositivo dei Radioamatori anche il gruppo COTA (Carabinieri On The Air) e l’ARI-RE, cioè il nucleo Radiocomunicazioni in Emergenza, parte integrante della Protezione Civile, nato proprio 40 anni fa.

Anche quest’anno le Associazioni E.R.A. European Radioamateur Association ed A.N.G.eT. Associazione Nazionale Genieri e Trasmettitori in Congedo hanno voluto essere presenti a questo importante momento d’incontro.

Si rinnova la storica collaborazione tra la Fiera del Radioamatore di Pordenone e il PN LUG per la Linux Arena 2016: presso il padiglione 5 saranno presentati i “PN LUG Projects”, interessantissimi progetti creativi realizzati al 100% con Linux e il Software Libero.

Proprio nell’anniversario dei 40 anni dalla fondazione di Apple, nell’ambito della manifestazione si svolgerà la quinta edizione del MacDays ideato da Italiamac in collaborazione con l’ITST Kennedy e Pordenone Fiere, evento che cresce anno dopo anno e rende Pordenone centro nevralgico per gli amanti dei Mac e degli iPhone.

Come da tradizione spazio anche alle ultime novità dell’hi-fi car & tuning nei padiglioni 7, 8 e 9 dove centinaia di auto allestite con i migliori impianti multimediali e le più stravaganti carrozzerie ed interni si sfideranno a colpi di kit estetici e “watt” con soluzioni innovative.

Makers è l’area indipendente dedicata a Fablab, Hackerspace, Stampa 3D, prototipazione, elettronica e robotica DIY. Molte delle principali realtà del territorio attive in questo ambito avranno modo di presentare i loro servizi e prodotti al pubblico. Alcuni importanti laboratori del Friuli Venezia Giulia e del Veneto si uniranno in Fiera a Pordenone per dare vita a un grande makerspace temporaneo con animazione a ciclo continuo e piccoli workshop in modalità show&tell su Arduino, stampa 3D, scanner 3D, fresatura CNC, saldatura di circuiti elettronici, laboratori per ragazzi.

Quello dei droni è un settore in continua evoluzione e all’interno della più importante manifestazione italiana dedicata all’elettronica e informatica non può mancare un focus su queste tecnologie. Si tratta di DroneTech un’iniziativa curata da Pordenone Fiere in collaborazione con Drone-Zone, un team composto da progettisti, operatori e istruttori in grado di accompagnare appassionati e professionisti all’interno di questo mondo. Uno spazio espositivo sarà messo a disposizione delle aziende costruttrici che potranno presentare le proprie attrezzature al padiglione 5, dai modelli più evoluti a quelli più commerciali per chi si avvicina per la prima volta all’utilizzo di questi dispositivi. Dronetech non sarà solo mostra statica delle apparecchiature ma avrà anche momenti formativi e dimostrativi: esperti del settore saranno a disposizione del pubblico per rispondere alle domande sull’utilizzo, la regolamentazione e la costruzione di queste apparecchi. Saranno realizzate anche dimostrazioni pratiche di volo di alcuni modelli nell’area appositamente creata nel padiglione 1.

Tutto esaurito per l’edizione 2016 di FROGBYTE: Videogames together, l’evento videoludico di Pordenone Fiere: tutto il mondo dei videogiochi all’interno di una grande area dedicata di 4.000 mq al padiglione 1. Saranno qui rappresentati il mondo amatoriale del videogioco, con un lan party da 160 postazioni per pc collegati tra loro in rete per giocare 52 ore no-stop, conoscersi, vivere insieme e sfidarsi in tornei di tutti i tipi; ed il mondo professionistico, con l’unica tappa italiana ufficiale del Capcom Pro Tour, torneo mondiale di Street Fighter V su console. Ormai quasi tutti prenotati i posti disponibili per il lan party, ma le iscrizioni al Pro Tour sono ancora aperte a tutti.

Dove:
Fiera di Pordenone
Viale Treviso, 1
33170 Pordenone – Italia

Coordinate GPS:
N45 56.991 E12 39.571

Orario di apertura:
Sabato 23 aprile 2016: dalle 9.00 alle 18.30
Domenica 24 aprile 2016: dalle 9.00 alle 18.00

Biglietti di ingresso:
Intero € 8,50 Ridotto € 7,00 Gratuito ragazzi fino a 13 anni

Contatti:
Tel. 0434 232111, Fax 0434 570415

Sito ufficiale dell’evento:
http://www.radioamatorepordenone.it/




UNA NUOVA APP PER RENDERE UDINE SEMPRE PIÙ “VICINA”

Diponibile da oggi, 15 maggio, per pc e sistemi Android
Tra qualche giorno anche per sistemi iOS

Giacomini: “Una Udine a portata di mano, un hub di immagini, informazioni
e servizi per tutti. Un’importante tappa verso la costruzione di una vera smart city”

Tantissimi servizi e informazioni utili, dagli orari degli autobus agli avvisi sul traffico, dagli eventi in programma alle notizie, dai luoghi da visitare con mappe geolocalizzate, ai parcheggi disponibili e molto altro ancora. Il tutto a portata di mano con un semplice “click”.

È stata lanciata ufficialmente oggi, 15 maggio, “UdineVicina”, la nuova applicazione per smartphone e tablet realizzata da infoFactory, spinoff dell’università di Udine incubata al Parco scientifico e tecnologico di Friuli Innovazione, con il contributo del Servizio sistemi informativi e telematici del Comune di Udine.

“UdineVicina – spiega soddisfatto l’assessore comunale all’Innovazione, Gabriele Giacomini – è la nuova applicazione software per dispositivi mobili della nostra città. È Udine a portata di mano, Udine nella borsetta o nel taschino della giacca. È un hub di immagini, informazioni e servizi per tutti. Un’importante tappa verso la costruzione della smart city. Grazie a questo ambizioso progetto – prosegue l’assessore – consentirà ai cittadini e ai turisti di accedere con i propri smartphone o tablet ad un ampio insieme di informazioni utili, dall’offerta culturale alla ristorazione, dagli eventi organizzati in città alle occasioni di socializzazione per i bambini, dai servizi di infotraffico a quelli sulla mobilità sostenibile, dalla mappa sul wifi agli open data”.

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco Furio Honsell. “Udine – dichiara – è sempre stata all’avanguardia nella sperimentazione della democrazia digitale e, quindi, nuovi strumenti di trasparenza, comunicazione e partecipazione vanno sempre sperimentati e incentivati. Questa – conclude – è un’iniziativa molto importante che spero possa creare fruttuose opportunità di contatto anche per via digitale tra cittadini, amministrazione e servizi offerti”.

La nuova applicazione è basata su una fitta rete di collaborazioni così da integrare automaticamente informazioni e servizi. In base all’informazione richiesta, infatti, “UdineVicina” utilizza i dati forniti da Turismo Fvg, Net, la centrale operativa del bike sharing, Ssm, la Polizia Locale, Saf, l’e-magazine e il sito udinecultura del Comune e, infine, Confcommercio.

“In futuro – anticipa ancora Giacomini – contiamo anche di espandere i contenuti con la collaborazione di altri enti come università, ospedale, Fondazione Teatro Nuovo per offrire sempre nuovi servizi utili al cittadino”.

15_05_15 presentazione app 01bTutti i contenuti saranno visibili non solo sui propri dispositivi portatili, sia iOS (qui la messa in rete sarà tra qualche giorno), sia Android, ma anche su internet all’indirizzo www.udinevicina.it, così da poter consultare ciò che serve in ogni momento, consapevoli che l’intera rete di “UdineVicina” è aggiornata in tempo reale. Tra qualche giorno, infine, sarà disponibile anche la versione in inglese con tutte le informazioni necessarie ai turisti.

Ma vediamo, nel dettaglio, che cosa offre “UdineVicina”

C’è la mappa generale della città per orientarsi facilmente, ma anche una sezione dedicata alla scoperta dei tesori artistici del centro storico, con ben 9 percorsi, 70 schede di punti di interesse e oltre 200 immagini. Scorrendo sulla mappa, sarà possibile vedere l’anteprima dei luoghi che si vuole visitare, zoommare sulle immagini disponibili in alta risoluzione, leggere le schede dettagliate delle opere o dei monumenti e, infine, chiedere all’applicazione di trovare il percorso più rapido per portare il turista da dove si trova al luogo cercato.

Un’intera sezione poi è dedicata alla Cultura con notizie sempre aggiornate su mostre ed eventi culturali, oltre a delle dettagliate schede per undici musei cittadini, anche qui con le immagini delle opere principali. Una sorta di virtual tour che guiderà il turista prima ancora di visitare l’esposizione scelta.

Non poteva mancare una sezione dedicata alle news e agli eventi. L’applicazione, infatti, riceverà gli aggiornamenti in tempo reale dalla redazione dell’e-magazine del Comune e dal sito udinecultura, che propone tutte le informazioni relative agli aspetti culturali e agli eventi che si svolgono in città. Ci sarà anche una mappa e un calendario con tutti gli appuntamenti, culturali, istituzionali e per il tempo libero.15_05_15 presentazione app 02b

Anche i più piccoli potranno sapere tutte le attività e luoghi a loro appositamente dedicati. La sezione Bambini 0-14 anni presenterà infatti le iniziative della biblioteca dei ragazzi, della Ludoteca, del Ludobus, tutte le aree verdi con i parchi attrezzati con giochi e anche le notizie rivolte proprio ai più piccoli.

Si cerca poi un posto dove alloggiare o dove mangiare? In questo caso la sezione Ospitalità e ristorazione, grazie alla collaborazione con Turismo Fvg e con Confcommercio Udine, ricercherà un hotel, una pensione o un b&b dove soggiornare o un ristorante o bar dove gustare un prelibato menù. In quest’ultimo caso sarà possibile scegliere tra le tante offerte proposte e selezionare il proprio locale sulla base di dettagliate schede che informano su orari di apertura, menù, recapiti e localizzazione.

Ma una App non è completa se non fornisce informazioni utili in tempo reale. Ecco quindi una sezione “Smart city” che fornirà tutti i servizi utili al cittadino. Se si deve prendere un autobus la sezione integrata con i servizi Saf permetterà di conoscere orari e tragitti dei mezzi pubblici gestiti da Saf grazie all’integrazione dei dati di Google Transit. Si sta invece cercando parcheggio, ma non si sa dove c’è posto libero? La sezione integrata con Ssm, la partecipata del Comune per la gestione della sosta in città, infatti, sarà in grado di comunicare in tempo reale i parcheggi disponibili nelle diverse strutture cittadine, puntualmente geolocalizzate su una mappa. All’autobus e all’auto si preferisce la bicicletta?15_05_15 presentazione app 03b Niente paura, la sezione Bike Sharing sarà in grado di comunicare sempre in diretta quante biciclette sono disponibili in tutte le stazioni sparse per la città. Anche la Net, la partecipata del Comune per lo smaltimento dei rifiuti, avrà una sua finestra. I cittadini, infatti, potranno trovare tutte le informazioni utili agli orari di apertura delle piazzole ecologiche o sulla raccolta fifferenziata. Nella sezione Smart, inoltre, troveranno posto anche gli Open Data del Comune, ovvero tutte le informazioni per rendere sempre più trasparente l’operato dell’amministrazione, così come la sezione WiFi che proporrà una mappa, visibile anche offline, con tutti gli hot spot WiFi gratuiti della città.

Ultima, ma non certo in ordine di importanza, la sezione Infotraffico con le notizie in tempo reale diffuse dal Comando della Polizia Locale di Udine. In questo modo sarà possibile conoscere preventivamente cantieri o altro che possono rallentare o deviare il traffico, dove sono previsti i controlli di velocità con il telelaser in un’ottica di prevenzione e, infine, gli “alert” lanciati via twitter su eventi non programmati come incidenti, lavori improvvisi o calamità. In questo caso i followers di Twitter riceveranno anche un messaggio che li avviserà in tempo reale dell’evento.

Come ricordato, UdineVicina è un’applicazione aperta a nuove collaborazioni, così da offrire sempre più servizi utili a cittadini e turisti. Per informazioni, proposte, richieste o suggerimenti è possibile inviare una email all’indirizzo app@comune.udine.it.




Presentata l’applicazione “2Gether” degli Askii

Da un lato il Teatro Nuovo, baluardo della cultura e promotore della tradizione; dall’altro Askii Technologies, scommessa ormai più che vinta nel campo della tecnologia e splendido esempio di professionalità giovanile: da questa sinergia davvero innovativa nasce “2Gether”, applicazione ambiziosa al servizio dello spettatore, presentata al pubblico martedì 17 febbraio nella sala stampa di Via Trento a Udine.

Per Tarcisio Mizzau, presidente uscente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine si tratta di un “punto di incontro tra modernità e antichità, teatro e tecnologia, perseguendo come obiettivo l’associazione vera e fisica delle persone assieme a teatro”.

Sicuramente un progetto nuovo sul panorama locale e non solo, i cui obiettivi sono chiaramente concordi tra le due realtà, come sottolinea lo stesso Michele Zucchini, Web Director di Askii e presidente di Keople Community: “Abbiamo realizzato questa applicazione perché ci crediamo e perché crediamo possa essere lo strumento migliore per avvicinare i giovani ad un’esperienza importante, e troppo spesso trascurata, come è il teatro”.

Volgendo l’attenzione alla parte più squisitamente tecnica, 2Gether basa il suo funzionamento sull’interazione tra il palinsesto teatrale e il proprio account Facebook. Tramite l’interfaccia semplice e pulita, ad ogni spettatore sarà infatti possibile avere a portata di dito tutta la programmazione, scegliendo tra gli spettacoli di suo interesse quelli da immergere nelle connessioni con i propri amici, andando a creare così una rete nella rete. Parola d’ordine, dunque, è il passaparola.

E tuttavia l’applicazione non si riduce alla sola gravitazione attorno al nucleo teatrale: elemento peculiare è la possibilità di ricercare e accedere congiuntamente a promozioni speciali messe a disposizione dal teatro, in particolare nella forma del 2×1.

Insomma 2Gether, prossima all’uscita gratuita sui principali store, rappresenta lo sforzo comune verso l’aggregazione intorno allo spettacolo, in particolare tra i più giovani (ma senza ovviamente limitarsi a questi), obiettivo che si vuole raggiungere attraverso l’abbinamento tra un uso sapiente delle piattaforme social e tecniche di marketing antiche ma pur sempre efficaci.

Gabriele Franco




A PORDENONE RADIOAMATORE 2 HA FATTO CENTRO anche con l’edizione autunnale

Pordenone ha ospitato nel fine settimana appena trascorso il tradizionale appuntamento con Radioamatore 2, la fiera dell’elettronica e dell’informatica numero uno in Italia, nella sua edizione autunnale.
Affluenza elevatissima, in linea con gli standard abituali, per questo appuntamento infatti il bilancio provvisorio stima in circa 30.000 le presenze che nelle due giornate dedicate a tutto ciò che è elettronica hanno affollato gli stand di Pordenone fiere alla ricerca delle ultime novità in campo di elettronica, informatica, fotografia e molto altro. Anche il meteo ha contribuito ad invogliare la gente, soprattutto nella giornata di sabato, a trascorrere la giornata al coperto; nel primo giorno di apertura, fra l’altro, la fiera è stata visitata anche da molte giovani scolaresche provenienti da diversi istituti del Friuli Venezia Giulia.

image (3)

 

 

 

 

 

image (2)

Molto ricca l’offerta nei padiglioni della fiera dove si poteva trovare veramente di tutto, dalle luci di Natale ai pezzi di ricambio di tutto ciò che è  ha a che fare con l’elettronica fino alla possibilità di far riparare un cellulare al momento. Folta la rappresentanza di espositori da tutta Europa, che con le loro radio, grammofoni e quant’altro di epoche diverse hanno fatto la felicità dei collezionisti al padiglione 4; nello stesso padiglione, fra le tante proposte, c’era la possibilità di partecipare ai “LAN PARTY” – tornei di giochi virtuali – che sono stati letteralmente presi d’assalto, in particolare dai più giovani.

image (1)

LAN PARTY

 

image (4)

Un radioamatore “evoluto”

Il padiglione 3 ha invece calamitato l’attenzione degli amanti della
fotografia con la mostra-mercato di apparecchi fotografici e accessori del settore; gli appassionati hanno anche potuto trovare dei set fotografici edelle sale posa con modelle professioniste.

image

Uno dei set di posa a disposizione del pubblico al padiglione 3

Bilancio più che positivo quindi per questa manifestazione, in attesa del
prossimo appuntamento in fiera previsto dal 6 al 8 dicembre con COUNTRY
CHRISTMAS.

Guendy Furlan




Un’app gratuita per scoprire i percorsi nelle Dolomiti Friulane, nei Magredi e nelle Valli Pordenonesi

Cicloturismo, mountain bike e trekking

Aggiornata e arricchita di informazioni e dettagli, è scaricabile gratuitamente da Apple Store (e fra breve anche da Googleplay Store) la nuova versione di Dolomiti Sport, app che Montagna Laeder dedica agli sportivi e in particolare agli amanti del cicloturismo e del trekking. Dotata di un’interfaccia semplice e intuitiva, permette all’utente di organizzare le proprie escursioni visualizzando anche informazioni e fotografie sulle Dolomiti Friulane, le Valli Pordenonesi, Piancavallo, i Magredi e l’asse cicloturistico pedemontano.

ciclismo mtb

I percorsi scaricabili (anche da http://www.piancavallodolomitifriulane.it/it/territorio.html) sono una cinquantina, differenziati per gli appassionati di cicloturismo, mountain bike e trekking.

Mappati e geolocalizzati su una mappa cartografica interattiva, riportano lunghezza e grado di difficoltà e segnalano quasi 600 punti d’interesse organizzati per tipologie: ecomusei, cultura, natura, chiese, tempo libero, dove mangiare, dove dormire, aree di sosta, meccanici di biciclette e uffici turistici. Per ogni punto d’interesse, una scheda informativa riporta immagini, informazioni utili e recapiti di contatto web e telefonici.

Gli utenti possono organizzare le loro escursioni e, nel caso di cicloturisti, utilizzare l’applicativo per programmare e registrare l’itinerario attraverso un sistema di navigazione gps interno, sofisticato dal punto di vista tecnologico ma estremamente semplice da usare.

Gli itinerari sono classificati in base alla difficoltà e alla lunghezza del tragitto, del quale il sistema calcola e visualizza – oltre al percorso geolocalizzato sulla mappa cartografica – anche il profilo altimetrico.

 Parco Dolomiti Friulane_mountainbike

Con l’ausilio dell’app sarà più semplice e piacevole andare alla scoperta dei molti percorsi di vario genere di difficoltà e lunghezza di questa terra, adatti a soddisfare sia le esigenze dei più sportivi che quelle dei turisti appassionati di due ruote, che amano pedalare in tutto relax, assaporando paesaggi, scoprendo antichi e caratteristici borghi, sostando in rustiche trattorie dove possono gustare piatti e prodotti tipici.




DIGITALIZZAZIONE, A “SCUOLA DI INTERNET” ALLA CASA DELLE DONNE DEL COMUNE

Le iscrizioni a partire da domani, 29 aprile, per le lezioni

che si terranno lunedì 5 e 12 maggio in via Pradamano 21

L’iniziativa, che segna la partenza del progetto “Go On Italia”, è rivolta alle donne over 55 ed è organizzata dalla Casa delle Donne, offerta da Federanziani e sviluppata da Fondazione Vodafone

Un corso gratuito di alfabetizzazione digitale rivolto alle donne ultra 55enni organizzato alla Casa delle Donne di Udine. È la prima, concreta, iniziativa che segna la partenza in città di “Go on Italia”, il progetto di ambito nazionale avviato da “Wikitalia” per la diffusione della cultura digitale e la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative al quale la Regione Friuli Venezia Giulia, e con essa anche il capoluogo friulano, ha aderito per prima in Italia.

Sarà possibile iscriversi già a partire da domani, 29 aprile al corso di sei ore rivolto esclusivamente alle donne over 55 per stimolante ad imparare a usare il tablet, la posta elettronica e a navigare su internet.

Il senso dell’iniziativa lo ha ben chiarito l’assessore comunale con delega alle Pari Opportunità, Cinzia Del Torre, che ricorda come Casa delle Donne abbia deciso di partecipare al progetto “Go On Italia” favorendo l’utilizzo dei tablet da parte di donne di tutte le età. L’aspettativa di vita, infatti, è in costante aumento, soprattutto tra le donne, e l’informatica può essere un utile strumento per vivere meglio tutte le fasi della vita.

Due le lezioni previste, lunedì 5 e 12 maggio prossimi dalle 16 alle 19, in via Pradamano, 21 (stessa strada di accesso alla quarta circoscrizione e alla piscina comunale). Il corso, offerto da FederAnziani e sviluppato dalla Fondazione Vodafone, prevede una partecipazione massima di 20 donne totalmente inesperte o con conoscenze di base. Esauriti i primi 20 posti, si formerà poi una eventuale lista di attesa per edizioni successive.

Chi volesse avere maggiori informazioni o volesse iscriversi lo potrà fare direttamente alla Casa delle Donne (via Pradamano 21) dalle 10 alle 12 martedì 29 e mercoledì 30 aprile telefonando al numero 0432 271024 o inviando una email all’indirizzo a pariopportunita@comune.udine.it.




Gemona, formaggio… e dintorni 2013 dal 9 al 10 novembre 2013

I festeggiamenti per i 110 anni della  Pro Loco Glemone  si sono conclusi da poco e già si è pronti per accendere i riflettori su un’altra importante manifestazione: “GEMONA, FORMAGGIO… E DINTORNI” che  è la Festa del Formaggio, ma non solo!

Questa manifestazione è nata 14 anni fa per valorizzare il formaggio e le latterie turnarie, ma negli anni si è aperta a molte realtà territoriali e non,  che l’hanno arricchita e valorizzata. Infatti, da tre anni si sono legati alla nostra manifestazione l’Associazione Allevatori del Friuli Venezia Giulia che hanno portato in Piazza del Ferro un centinaio di mucche creando nel parcheggio coperto una vera e propria stalla per la MOSTRA REGIONALE DEL BOVINO DA LATTE,come visibile da una

                                    foto tratta da un nostro servizio in occasione della mostra dello scorso anno : discorso
 Inoltre quest’anno ci sarà la 3^ edizione del concorso FORMAGGIO A LATTE CRUDO.
Quest’anno sarà allestita anche un’AREA QUALITA’ con i presidi SLOW FOOD regionali e non, a cura di Slow Food e dell’Ecomuseo delle Acque del Gemonese che ha valorizzato e promosso negli ultimi anni due prodotti che sono diventati presidio: il PAN DI SORC e le LATTERIE TURNARIE di CAMPOLESSI e di SAN FLOREANO di BUJA.
Inoltre, come di consueto durante la manifestazione sarà allestita la MOSTRA-MERCATO dei prodotti lattiero caseari ed agroalimentari, gli STAND con le specialità enogastronomiche a cura delle BORGATE di Gemona, la FESTA DEL RINGRAZIAMENTO a cura della COLDIRETTI del GEMONESE, ilMERCATINO degli HOBBISTI, convegni, mostre ed esposizioni e la PESCA di beneficenza formaggiosa… Insomma, ce n’è per tutti i gusti!

Gemona del Friuli vi aspetta il 9 e il 10 novembre, sul sito www.formaggioedintorni.altervista.org troverete tutte le informazioni.

 Carlo  Liotti




IL SINDACO BALLARÈ IN VISITA ALLA SCHAEFFLER DI MOMO

Nello stabilimento dove lavorano circa 600 collaboratori, ha incontrato l’amministratore delegato Peter Schardig

Nella mattinata di ieri martedì 8 ottobre  il Sindaco di Novara Andrea Ballarè, proseguendo il suo tour tra le aziende più significative del territorio, ha visitato la Schaeffler Italia di Momo, dove ha incontrato l’Amministratore Delegato, Peter Schardig con il relativo Management Team. Schaeffler, con quasi 78.000 collaboratori in tutto il mondo, è uno tra i fornitori leader di cuscinetti volventi e a strisciamento di diversi settori industriali, così come primario fornitore dell’industria automobilistica con prodotti di alta precisione e sistemi motore, trasmissioni e chassis attraverso i marchi INA, Luk e FAG. «Siamo di fronte – ha commentato il sindaco – ad una realtà aziendale molto rilevante, sia dal punto di vista delle dimensioni che dal punto di vista dell’impatto sul nostro territorio. Nella struttura commerciale di Schaeffler Italia e nello stabilimento produttivo di cuscinetti pompa acqua WPB di Momo, infatti, trovano opportunità occupazionali circa 600 persone provenienti, per la maggior parte, da Novara e dai centri limitrofi». «È proprio per l’importanza del capitale umano, i nostri collaboratori – ha affermato l’amministratore delegato Schardig  – che il Gruppo risulta così forte e compatto. Le sinergie e le competenze delle persone permettono di affrontare le sfide del presente e trasformarle in opportunità future, ad esempio attraverso lo sviluppo continuo dei nostri prodotti e prestando sempre attenzione alle tematiche che tutelano l’ambiente e la salute dell’individuo».

L’Amministratore Delegato ha poi accompagnato il Sindaco in tour guidato nel sito produttivo dello stabilimento WPB. «Ho potuto vedere  di persona – ha commentato Ballarè – i numerosi investimenti compiuti che hanno permesso di mantenere negli anni ed incrementare la capacità occupazionale dell’azienda fino a quella attuale». «Anche in questa tappa del mio percorso tra le eccellenze produttive novaresi – ha concluso il sindaco – ho avuto modo di constatare quanto, pur in un momento generale di difficoltà, il territorio sappia esprimere vertici grande vitalità, che rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per tutto il sistema».




Trieste Next: Scienza tra innovazione, economia e territorio sabato 28 settembre

Scienza tra innovazione, economia e territorio: è questo il minimo comun denominatore degli appuntamenti in programma sabato 28 settembre, seconda giornata di Trieste Next.Un’edizione che si sviluppa sotto il segno dell’acqua – Waterwise è il titolo dell’edizione 2013 del Salone Europeo della Ricerca Scientifica –: acqua come risorsa ambientale, ma acqua anche come volano di innovazione e driver di sviluppo per il territorio.Presentazioni, convegni, dibattiti e concerti in programma nella seconda giornata del Salone: il calendario completo di Trieste Next è disponibile sul sito www.triestenext.it, nella sezione Programma, dove è possibile scoprire gli appuntamenti in calendario, i relatori, le location e le sezioni e registrarsi agli eventi di proprio interesse.

NORDEST TECHNOLOGY TRANSFER. 200 INNOVAZIONI PER FAR CRESCERE L’IMPRESA (Teatro Verdi, ore 11). Grande attesa, nella mattinata di sabato 28 settembre, per l’intervento del ministro per lo Sviluppo Economico Flavio Zanonato, che concluderà i lavori di NTT-Nordest Technology Transfer. 200 innovazioni per far crescere l’impresa, progetto promosso da Fondazione Cuoa di Vicenza e MIB School of Management di Trieste, con la collaborazione dei dipartimenti di trasferimento tecnologico delle università del Nordest e il sostegno di Cassa di Risparmio Friuli Venezia Giulia, Studio Cortellazzo&Soatto e Studio Bonini: durante l’appuntamento, condotto da Paolo Possamai, direttore Il Piccolo, i 6 ricercatori selezionati presenteranno i propri progetti di innovazione “pronta per l’impresa” di fronte a un panel di capitani d’impresa di rilievo internazionale e nazionale: Isabella Chiodi, vicepresidente IBM Europa, Matteo Marzotto, presidente Fondazione CUOA e presidente Associazione Progetto Marzotto, Giuseppe Morandini, presidente CariFVG, Sergio Razeto, presidente Wärtsilä Italia, Roberta Virago, responsabile commerciale Virosac.PREMIO “VIVERE A SPRECO ZERO” (Panorama Giustinelli, ore 11.30). Trieste Next ha lanciato nel 2012 – con Last Minute Market e ‘Un anno contro lo spreco’ – la Carta Spreco Zero, che impegna centinaia di primi cittadini a misure concrete di abbattimento degli sprechi sul territorio amministrato. Il Premio “Vivere a spreco zero”, assegnato da un pool di esperti e ricercatori coordinato da Last Minute Market con il Dipartimento di Scienze e Tecnologie Agro-alimentari dell’Università di Bologna, sarà dedicato alle migliori buone pratiche messe in atto dai Comuni italiani, declinate fra lotta allo spreco alimentare, idrico ed energetico, ma anche all’impegno sul versante dei rifiuti, della mobilità, degli acquisti.  Il Premio sarà consegnato alla presenza del presidente di Last Minute Market Andrea Segrè, del sindaco di Trieste Roberto Cosolini e di Jan Lundqvist, senior scientific advisor SIWI Stockholm International Water Institute, e di Stefano Mazzetti, coordinatore “Spreco Zero Net”.

L’ACQUA: SCIENZA, ECONOMIA, TERRITORIO, INNOVAZIONE. La giornata di sabato 28 settembre si apre alle 10, Ridotto Teatro Verdi, con “Gli estremi dell’acqua” e la partecipazione di Carlo Barbante, docente di Paleo Clima Università Ca’ Foscari di Venezia, Nando Boero, docente di Ecologia Università di Lecce, Antonio Capone, docente di Fisica Università di Roma “La Sapienza” e Luca Lombroso, climatologo e direttore del Museo astronomico e geofisico Università di Modena e Reggio Emilia. A condurre, il giornalista Luigi Bignami.
La giornata svilupperà poi il tema dell’acqua come volano di crescita e sviluppo del territorio: tre gli appuntamenti in contemporanea alle 15, a partire da “L’acqua senza confini” (Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori), con Enrico Altran, direttore strategie e sviluppo AcegasAps, Franco Cucchi, docente di Geografia fisica e geomorfologia Università di Trieste, Andras Szollosi-Nagy, rettore Institute for Water Education UNESCO, e Verena Winiwarter, docente di Storia dell’ambiente, Università di Klagenfurt, con la moderazione del giornalista Fabio Pagan. Sempre alle 15, anche “Un grande porto dell’Alto Adriatico” (ore 15, Ridotto Teatro Verdi), convegno promosso dal Piccolo che vedrà la partecipazione di Paolo Costa, presidente Napa, Galliano Di Marco, presidente Autorità Portuale di Ravenna, Vlado Mezak, direttore Autorità Portuale di Fiume, e Debora Serracchiani, presidente Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Allo Starhotels Savoia Excelsior Palace, si parlerà invece di “Acqua e innovazione”, con Giulio Bonazzi, amministratore delegato Aquafil, Roberto Brazzale, presidente Brazzale, Enzo Giust, managing director Veolia Water Solutions & Technology Italia, Paolo Tonon, vicepresidente R&D Wärtsilä Corporate, e la moderazione del giornalista di Repubblica Affari&Finanza Marco Panara. Alle 18, è il momento de “Le grandi imprese del mare” (Starhotels Savoia Excelsior Palace), evento di presentazione de I Costa. Storia di una famiglia e di un’impresa (Marsilio Editori) con Giuseppe Costa, presidente Costa Edutainment, Paolo Costa, presidente Autorità Portuale di Venezia, Vincenzo Petrone, presidente Fincantieri, e Fabio Rizzi,dirigente Ambiente e Sicurezza, Autorità Portuale di Trieste.LO SPETTACOLO SERALE: FINALMENTE IL FINIMONDO (sabato 28 settembre, ore 21, Sala Tripcovich, biglietti 5 euro). Un viaggio fino alla fine del mondo, attraverso cinque tappe: la Banda Osiris ironica e dissacrante, il filosofo della scienza Telmo Pievani e il giornalista Federico Taddia, partendo dalla profezia Maya che immagina il 21 dicembre 2012 quale fine del mondo, ci raccontano le inutili previsioni elaborate dall’uomo per dare una data di scadenza alla propria stirpe cercando di leggere i piccoli e surreali segni di un’ipotetica prossima sventura. Lo spettacolo narra i momenti in cui l’uomo ha rischiato “la fine del mondo”: i tanti finimondo che hanno rappresentato un nuovo inizio per altre forme di vita, i momenti più importanti della storia naturale e della sua creatività. Per tentare di capire cosa fare quando anche questa volta il mondo non sarà finito.
I biglietti (5 euro) sono disponibili in prevendita sul circuito www.vivaticket.it. A partire dal 10 settembre presso la biglietteria del Teatro Verdi di Trieste e tramite call center al numero verde 800090373. Per gli orari consultare il sito web del Teatro, alla pagina Biglietteria. Sabato 28 settembre sarà aperta, a partire da un’ora prima dell’inizio dello spettacolo, la biglietteria della Sala Tripcovich.LA CITTÀ DELLA SCIENZA: INCONTRI, MOSTRE, SPETTACOLI, EVENTI PER I BAMBINI. Nella giornata di sabato 28 settembre, saranno pienamente operativi anche gli stand in Piazza Unità d’Italia, dove è stata creata l’ Agorà della Scienza: incontri, laboratori, proiezioni, spettacoli organizzati da un ampio network di collaborazioni tra istituti e centri di ricerca, associazioni culturali e scientifiche e gruppi informali della città.
Ricco anche il programma per i bambini: special guest della seconda edizione di Trieste Next sarà Topolino, il settimanale a fumetti più amato al mondo, che sarà protagonista di un intenso programma per le scuole e i bambini nella struttura ad hoc che verrà allestita in piazza Unità d’Italia.  Il team della redazione di Topolino, alla presenza del direttore Valentina De Poli e di autori e disegnatori del giornale, incontrerà lettori e studenti per realizzare insieme un numero maxi del giornale a fumetti, dedicato al tema dell’acqua.



ECCO IL VILLAGGIO BARCOLANA, LE RIVE SI VESTONO A FESTA 9-13 ottobre

Villaggio Barcolana in dirittura d’arrivo. La Società Velica di Barcola e Grignano ha pubblicato oggi la piantina del Villaggio Barcolana. Anche quest’anno, grazie alla collaborazione delle Istituzioni locali, il corredo a terra della regata sarà ricco di iniziative, eventi, spazi e contenuti, che costruiscono il punto di riferimento per il pubblico della regata.

LE DIMENSIONI – Il Villaggio Barcolana inizia all’altezza della sede della Capitaneria di Porto e prosegue fino al Salone degli Incanti, accompagnando il pubblico e i protagonisti della regata lungo un’area totale interessata dall’evento di 17mila metri quadrati tra spazi aperti, tensostrutture e camminamenti. La superficie coperta di stand è pari a circa 2600 metri quadrati, dei quali circa 400 sono dedicati a cantieri e prodotti specifici per la nautica da diporto.

L’APERTURA – Il Villaggio Barcolana apre mercoledì 9 ottobre e chiude domenica 13 ottobre: anteprima nella zona centrale il 5-6 ottobre con l’apertura di Barcolana di Carta, l’organizzazione delle regate per windsurf Techno293 nel Bacino San Giusto, Barcolana Fun e dello store North.

BCC STARANZANO E VILLESSE FIRMA L’ARENA – Torna il partner bancario alla Barcolana, un segnale importante sul fronte delle sponsorizziazioni: la Banca di credito cooperativo di Staranzano e Villesse è protagonista in Arena Barcolana, e permette all’evento di organizzare un calendario di intrattenimento lungo i cinque giorni del Villaggio Barcolana, da mattina a sera. 225 metri quadrati l’area a disposizione, con 300 posti a sedere al coperto.

NORTH SAILS E GENERALI – Lo storico Main Sponsor della Barcolana, le Assicurazioni Generali, accoglie il pubblico con la sua struttura di fronte a piazza dell’Unità d’Italia; ai lati, di fronte alla Scala Reale, il grande stand di North Sail, che presenta la collezione della Barcolana (le polo ufficiali della regata saranno in vendita a Trieste dalla prossima settimana in anteprima nel monomarca North di via Einaudi 2/c). Lo store della North Sail nel Villaggio Barcolana apre il 5 ottobre e chiude il 13 ottobre.

ARRIVANO I NOSTRI – Dopo il grande successo dello scorso anno, le Cooperative Operaie ripropongono in Barcolana il supermercato “Arrivano i nostri”: si tratta di un punto vendita completamente dedicato ai velisti e al pubblico della Barcolana, con l’obiettivo di promuovere l’enogastronomia locale in “versione gadget” e in porzioni da barca. Il punto vendita è integrato nelle tensostrutture ed è collegato a una delle principali iniziative del “pre Barcolana a terra”, ovvero gli show cooking per la cucina di mare, in programma il giovedì 10 ottobre.

CANTIERI NAUTICI – La mancata concomitanza con il Salone di Genova ha permesso di realizzare, per la prima volta, un’area dedicata a prodotti e servizi per la nautica, con la presenza anche di alcuni cantieri che promuoveranno i loro modelli di punta. Accanto ad Elan – anche quest’anno partner della Barcolana con il suo modello 210 – saranno in esposizione scafi di noti marchi, tra i quali Sly, Grand Soleil, Aria, Catalina Italia, Island Packet Yachts, Mariposa – HabrYachts, Salona, Delphia, Sirnew – Azzuree, Italia Yachts, Sunbeam, Nautigamma, Dehler, alcuni dei quali “consorziati” nell’associazione Vela&Vela. Ancora in attesa di conferma la presenza del nuovo prototipo C30 firmato da Cossutti. Nei 400 metri quadrati destinati alla nautica – un primo “seme” verso un progetto più ampio – anche i piccoli O’pen Bic, scafi “new entry” dell’evento Barcolana, dedicati ai ragazzi, che saranno protagonisti anche di una regata in occasione della Barcolina. Spazio sarà dedicato alla nuova “mania” degli appassionati di mare, ovvero lo Stand Up Paddle, i SUP – particolari tavole per navigare a remi – prodotte sempre dalla francese BIC.

INFOPOINT E AREA VIP – Le due tensostrutture sono dedicate al pubblico e agli ospiti della regata.

BARCOLANA DI CARTA – Torna l’appuntamento con i libri di mare e le presentazioni di autori. Per la prima volta la rassegna apre anche nel weekend precedente alla Barcolana, il 5 e 6 ottobre, e poi durante l’evento dal 9 al 13 ottobre. A cura di libreria Bianco e Nero e Minerva.