giovedì 11 luglio ore 21 Notte Bianca (Tra) PULS(T)AZIONI

TEATRO S.GIORGIO ESTATE teatro, musica, arti visive a km 0   giovedì 11 luglio ore 21 Notte Bianca
(Tra) PULS(T)AZIONI  con Erica Mattioni, Giulia Marcelli, Riccardo Fiore

a seguire


PERHAPS NOTHING CAN BE COMPLETELY DESTROYED  concerto per due performer, un musicista e un sacco da boxe
di e con Lorenzo Missoni, Barbara Stimoli e Alessandro Ruzzier

Due performance per una serata di cortocircuiti fra artisti, arti visive e sceniche. Puls(T)Azioni è una performance sul tema della trasformazione e del cambiamento per scelta, ispirandosi a una biografia in qualche modo esemplare: quella di Giò Stajano, il primo omosessuale dichiarato in Italia, icona del transessualismo e di un coraggio necessario. Perhaps nothing can be completely destroyed immerge due performer in un paesaggio sonoro emozionale giocando con l’idea stessa della vita e del moto perpetuo del suo battito.

alle 20.15 nello spazio all’aperto: Corner Unplugged con Lavinia!
dalle 19.30 a mezzanotte: Open Air Bar con le dirette musicali di Radio Onde Furlane
dalle ore 17.30 a mezzanotte: Artisti a kilometro zero e progetti glocal – Progetto espositivo a cura di ETRARTE

Biglietteria Teatro S.Giorgio Udine, via Quintino Sella tel +39 0432 510510
ogni mercoledì, giovedì, venerdì ore 17.30-19.30; i giorni di spettacolo la biglietteria apre alle 20
prevendita sul circuito vivaticket / biglietteria@cssudine.it / www.cssudine.it




Puccini torna alla Fenice con Madama Butterfly

Recensione – Madama Butterfly è un’opera tra le più banalizzate, se non tra le più malintese, dell’intero repertorio. La complessità psicologica della protagonista, fortemente caratterizzata da risvolti che non è improvvido leggere sotto il filtro della patologia psichiatrica, l’ambiguità contraddittoria di Pinkerton, l’espressionismo estremamente liricizzato di Puccini, non di rado vengono semplificati ed omogeneizzati nella stessa poltiglia sentimentale da occhi lucidi. Riteniamo pertanto degno della massima ammirazione chi si proponga di invertire la tendenza, cercando di dire qualcosa di nuovo in materia, anche se, come nel caso della Madama Butterfly in scena alla Fenice di Venezia, il risultato non convince pienamente.
Lo spettacolo, con le scene dell’artista Mariko Mori e la regia di Àlex Rigola, spoglia l’opera pucciniana di ogni traccia di oleografia: l’oriente idealizzato del libretto scompare in favore di un’astrattezza generale, o per meglio dire, assenza d’identità. L’ambiente fisso è costituito da una scenografia completamente bianca e nuda, un ambiente vuoto ed impersonale di asettica pulizia, la recitazione dei solisti è stilizzata, ridotta all’osso, ogni eccesso od enfasi eliminati in favore della miniaturizzazione del gesto. In disparte alcune danzatrici accompagnano la narrazione, un unico elemento scenico e alcune videoproiezioni completavano il quadro.
Quello che rimane, in fin dei conti, non è molto. Oltre all’impatto esteticamente piacevole dell’insieme, manca una chiave di lettura univoca e coerente della vicenda di Butterfly, qualcosa che identifichi ed esplichi l’idea drammaturgica di fondo. C’è, e piace ravvisarlo, il progressivo accentuarsi della condizione di perdita di Butterfly, la quale, in un mondo che parrebbe essere proiezione del proprio desiderio (o della fantasia) piuttosto che reale, si trova a dover rinunciare progressivamente all’affetto del padre, della famiglia, del marito ed infine del figlio. La scena, inizialmente affollata e confusa diviene via via sempre più scarna e desolata, il terzo atto è un gioco di solitudini e distanze che rendono efficacemente l’ormai irreversibile incapacità della protagonista di interagire con il mondo di cui faceva parte e da cui è stata abbandonata.
Nei panni della protagonista Cio-Cio-San, Amarilli Nizza esibiva una vocalità ampia e sonora, capace di scavalcare il muro di suono proveniente dall’orchestra, tuttavia la sicurezza d’emissione mostrava la corda nel registro acuto, non sempre facilissimo. A dispetto dei mezzi ragguardevoli è parso mancare l’approfondimento musicale e di fraseggio, soprattutto nel canto di conversazione del secondo atto. Andeka Gorrotxategui era un F.B. Pinkerton credibile sulla scena e ben cantato, Vladimir Stoyanov un solido Sharpless. Merita una menzione la commovente Suzuki di Manuela Custer. Tra le parti minori ricordiamo l’ottimo Goro di Nicola Pamio e l’altrettanto convincente Yamadori di William Corrò.
La direzione musicale, affidata a Omer Meir Wellber lasciava alterne sensazioni. Piaceva l’impeto drammatico di taluni passaggi, certe soluzioni timbriche e ritmiche tese ad accentuare l’asprezza della partitura in luogo del lirismo. Restano tuttavia alcune legittime riserve, non tanto per la scarna tavolozza timbrica o le esplosioni di suono assordante che in taluni momenti giungevano dalla buca, cifre stilistiche a tutti gli effetti del direttore (che potranno trovare o meno il gusto dell’ascoltatore a seconda delle personali preferenze), quanto per la pesantezza generale dell’accompagnamento, spesso prevaricante sulle voci anche nei momenti di piano orchestrale.

Paolo Locatelli
paolo.locatelli@ildiscorso.it
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A Illegio sabato sera L’Abbandono alla Divina Provvidenza di Alessandro Berti

sabato 29 giugno, alle ore 20:45, nella Chiesa di San Paolo a Illegio (Udine) andrà in scena lo spettacolo“L’Abbandono alla Divina Provvidenza”un monologo di Alessandro Berti costruito sul testo settecentesco del trattato spirituale di Jean Pierre de Caussade con musica di sottofondo, in stile Brian Eno, di Andrea Biagioli.
Lo spettacolo, organizzato dal Comitato di San Floriano in collaborazione con il Css Teatro Stabile d’Innovazione del Fvg, inaugura la serie di eventi culturali e spirituali che arrichiscono il percorso della mostra “Il Cammino di Pietro”, visitabile alla Casa delle Esposizioni di Illegio sino al prossimo 6 ottobre.
La mostra che ripercorre la vicenda dell’apostolo Pietro, “il pescatore di uomini” e racconta la fede come un’avventura incantevole e drammatica propone quaranta opere, da Oriente a Occidente, di grandi nomi del panorama internazionale artistico culturale quali Lorenzo Veneziano, Gerrit van Honthorst, il Guercino, Simon Vouet, Dirk Van Baburen e tantissimi altri.



NOVARA: LA NUOVA STAGIONE DEL COCCIA OFFRIRA’ 40 TITOLI DI GRANDE QUALITA’

E’ stata presentata IERI, mercoledì 26 GIUGNO ,  la nuova stagione del Teatro Coccia,  sono previsti  40 titoli tra prosa, lirica, balletto, musica classica e musica jazz.  La stagione si aprirà con la prima esecuzione assoluta di “La gatta bianca”, fiaba giocosa per soprano e piccola orchestra, che è inserita nel programma di MiTo Settembremusica 2013.

Due i debutti nazionali previsti quest’anno: il primo con  Gianrico Tedeschi:  “Farà giorno”  e “Ti ho sposato con allegria” con Chiara Francini ed Emanuele Salce. Molti gli appuntamenti di alto livello e di grande richiamo: dal “Macbeth” per la regia di Dario Argento a “Open” del ballerino e coreografo statuniense Daniel Ezralow; da Stefano Accorsi  protagonista in “Giocando con Orlando” a Stefania Rocca che recita “Ricorda con rabbia”. Ampio spazio al teatro comico che vedrà sul palcoscenico del Coccia, tra gi altri, Giuseppe Fiorello che sarà Modugno,  Teo Teocoli nel suo nuovo spettacolo e Alessandro Bergonzoni con il suo ultimo lavoro.

dal corrispondente di Novara




L’Attila di Verdi arriva a Trieste

Recensione – In un periodo di crescenti ristrettezze economiche che stanno spingendo molti teatri italiani verso il fallimento, va senz’altro apprezzata ed applaudita la scelta del Verdi di Trieste di proporre, a stagione ormai conclusa, una nuova produzione operistica. Il titolo scelto, Attila, lavoro tra i più frequentati e conosciuti del primo Verdi, va ad unirsi ai precedenti Macbeth ed Il Corsaro quale omaggio al grande operista italiano, nell’anno in cui ricorre il bicentenario dalla nascita. Pertanto, a conti fatti, poco importa che la produzione, inizialmente destinata ad Aquileia, sia stata dirottata verso il teatro ed abbia trovato la via del palcoscenico per tre sole repliche.
Il regista Enrico Stinchelli sceglieva di enfatizzare la componente epica della vicenda, puntando ad una teatralità dal sapore quasi cinematografico. Scelta indovinata e capace di mantenere la tensione sempre alta a dispetto della staticità intrinseca di taluni passaggi del lavoro verdiano (anzi, verrebbe da dire del melodramma italiano del primo ottocento); va reso merito al regista di avere saputo alternare alle grandiose scene di massa, restituite nella loro crudezza e violenza dove opportuno, il giusto approfondimento delle ragioni dei personaggi, soprattutto per quanto riguarda  il protagonista. Piacevano le scene di grande effetto curate da Pier Paolo Bisleri, opportunamente integrate dalle proiezioni di Alex Magri e dalle luci di Gérald Agius Orway.
Orlin Anastassov era un Attila di grande voce e personalità; il basso, in possesso di uno strumento di grande pregio per colore e volume, delineava un Attila guerriero ma non monolitico, capace di indagare tra le pieghe di una psicologia complessa ed ambigua, sospesa tra l’arroganza barbara dell’eroe condottiero e i tormenti dell’uomo solo al comando. Alcune durezze ed opacità nel registro acuto non inficiavano una prova maiuscola.
Alterna la prova di Anna Markarova, Odabella pugnace e temperamentosa, padrona della scena ma non sempre irreprensibile nel canto, soprattutto nel registro acuto che è parso talora forzato e nella mezzavoce, spesso poco a fuoco, in particolare nell’aria del primo atto.
Like Xing era un Foresto garbato e ben cantato ma in debito di volume e carisma, Venteslav Anastasov un Ezio ingessato e scolastico. Molto buone le prove di Antonello Ceron, Uldino e Gabriele Sagona, Leone.
Sul podio di un’ottima orchestra Donato Renzetti offriva una prova pienamente convincente: un Verdi elegante ma non compassato, teatralmente efficace senza scadere in effettacci o eccessi ma giocato piuttosto sui colori e sul ritmo. Convincevano pienamente i momenti prettamente sinfonici (davvero splendido il preludio al prologo) così come l’accompagnamento al canto, sostenuto al meglio dalla buca.
Eccellente la prova del coro diretto da Paolo Vero. A fine spettacolo il pubblico ha salutato trionfalmente l’intera compagnia.

Paolo Locatelli
paolo.locatelli@ildiscorso.it
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ROMA: COMIC RING SHOW Martedì 25 giugno – ore 21:45 Parco del Celio

“All’Ombra del Colosseo”, storica manifestazione che si svolge nella splendida cornice del Parco del Celio, a due passi dall’anfiteatro Flavio, ospita il Comic Ring ShowLo spettacolo andrà in scena ogni martedì fino al termine della rassegna. Comic Ring Show è uno spettacolo che agglomera tutte le varietà possibili della comicità contemporanea. E’ progettato come una kermesse, un contenitore di più comici. Un “ring” dove i comici si susseguono a colpi di battute esilaranti. Un evento di pura ilarità, concepito per la durata di 75 minuti circa. A fare da traino, ad accompagnare il pubblico all’interno dello spettacolo, c’è un comico-presentatore che di volta in volta introdurrà i vari ospiti della serata. I capisaldi del Comic Ring Show sono i monologhisti che si esibiscono a distanza regolare l’uno dall’altro, questo per creare mediante loro una vera e propria spina dorsale dello spettacolo. Oltre ai monologhisti, sono previsti momenti più demenziali-surreali e musicali interpretati dai comici stessi. Ad arricchire e rendere più dinamico lo show ci penseranno degli elementi di disturbo. I “disturbi” consistono in interventi rapidi, a volte anche della durata di pochi secondi. In questi momenti i comici trovano dei pretesti divertenti per creare delle situazioni surreali: alcuni entrano in scena credendo di trovarsi in altre trasmissioni, alcuni si esibiranno in battute lampo, altri ancora daranno vita a veloci gag satiriche e di costume. Il presentatore sarà spesso “vittima” di questi interventi e cercherà di sbarazzarsi dell’intruso di turno con l’intento di proseguire lo spettacolo. Altre volte invece, il presentatore fungerà da spalla al comico disturbatore che interviene. Alcuni di questi disturbi vedranno esibirsi più comici contemporaneamente, alcuni dei quali usciranno dal personaggio per il quale sono conosciuti, interpretandone altri al fine della gag di turno. Questi momenti hanno lo scopo anche di mostrare un lavoro di gruppo ben consolidato; mostrare come l’intero cast si metta a disposizione dello spettacolo e come si possano contaminare situazioni di diversa natura comiche l’una con l’altra. Il Comic Ring Show accoglie artisti già formati e giovani tra i quali: Marco capretti, Antonio Covatta, Gianluca Giugliarelli, Andrea & Simone, Paolo Arcuri, Mario Barletta, Teresa Lallo, Mago Lupis, Santino Caravella, Walter Del Greco, Lella Remondino e tanti altri.




L’Ente regionale teatrale presenta la 26^ edizione del progetto teatroescuola

UDINE – teatroescuola compie ventisei anni. Lo storico progetto che l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia dedica al mondo della scuola ha ormai scollinato il quarto di secolo da quando, con lungimiranza, il direttore e fondatore dell’ERT Rodolfo Castiglione lo affidò al regista Roberto Piaggio. Da allora il timone è passato di mano – alla direzione dell’ERT c’è Renato Manzoni e le due anime del progetto sono Silvia Colle e Lucia Vinzi – mantenendo costante l’attenzione alla qualità delle proposte. Come da tradizione, quella che sarà l’attività dell’anno scolastico 2013/2014 è stata illustrata all’interno di una pubblicazione, l’Astucciodel teatroescuolache l’ERT ha presentato stamattina nel corso di un incontro-conferenza stampa nella sede di Udine. Oltre al direttore dell’ERT, Renato Manzoni, il progetto 2013/2014 è stato presentato dalle curatrici, Silvia Colle e Lucia Vinzi«Il difficile momento economico generale e in particolare la devastante riduzione di finanziamenti a tutto il settore cultura, uniti alle difficoltà economiche delle scuole e dei Comuni – è l’introduzione del direttore Renato Manzoni – ci hanno costretti a rinunciare ai festeggiamenti che avevamo pensato di realizzare in occasione del venticinquennale del progetto». teatroescuola ha preferito, dunque, indirizzare la propria attenzione verso quello che oggi chiameremmo core business, ovvero il ruolo che la Regione Friuli Venezia Giulia gli ha affidato, quello della formazione del pubblico. Anche quest’anno, quindi, teatroescuola ha partecipato ai principali showcase italiani scegliendo uno a uno gli spettacoli che presenta oggi nell’Astuccio. Gli spettacoli – oltre 50 – sono una proposta meditata che va a rappresentare quanto di meglio il panorama del teatro ragazzi nazionale e regionale offra oggi. Tra questo ricco bouquet gli insegnanti dei diversi istituti scolastici selezioneranno le proposte che comporranno il calendario 2013/2014 di teatroescuola. Ancora una volta, quindi, un progetto condiviso che vede l’ERT lavorare in sinergia con il mondo della scuola. Ma, da sempre, teatroescuola è molto di più di un semplice collettore e distributore di spettacoli, ciò che lo differenzia da progetti analoghi è l’organicità della proposta. Accanto agli spettacoli, infatti, non mancheranno i laboratori per alunni e insegnanti, anche se per le ragioni già citate quest’anno subiranno una piccola riduzione nel numero. Inoltre, anche nel 2013/2014 si potrà vedere all’opera i bambini e ragazzi che partecipano, tra gli altri, ai progetti speciali come il MAT+S a Monfalcone (nel quale si analizzano i rapporti tra scienza e teatro, ogni anno selezionando un tema), il Teatro Fatto di Niente a Udine (esperimenti di teatro minimo) e il Teatro di Voci (rapporto tra coro e teatro) in collaborazione con l’USCI – Unione delle Società Corali del FVG. La 26a stagione del progetto vivrà un incipit di assoluto interesse per insegnanti, operatori del settore e pubblico con le giornate di Fare Teatro a Scuola Secondo Noi, una full immersion di tre giorni, dal 28 al 30 ottobre, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine organizzata in collaborazione con la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine e con il sostegno del Comune di Udine nell’ambito del programma di “Appuntamenti a teatro”. Incontri, tavole rotonde e seminari sul tema A Bocca Chiusa, ovvero il rapporto fra gesto e azione e tra gesto e parola, dove le parole sono materia sonora, immagini verbali spesso in un’animata fusione tra teatro e arti figurative dove gli elementi narrativi si fanno simbolici. Realizzato con il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e il patrocinio delle province di Udine, Pordenone, Gorizia e Trieste, dal 1988 il progetto teatroescuola dell’ERT promuove l’avvicinamento delle giovani generazioni ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo attraverso attività che arricchiscono l’offerta formativa delle scuole della regione. Negli anni è diventato un punto di riferimento per istituzioni, enti locali, scuole, compagnie ed artisti, cercando di promuovere una rete di sinergie tra tutti coloro che, a vario titolo, si occupano di cultura, educazione e infanzia. Tra questi: l’Ufficio Scolastico Regionale, l’AIB Associazione Italiana Biblioteche – sezione FVG, il LaREA Laboratorio regionale di educazione ambientale dell’ARPA FVG e la Fondazione CRUP. 

L’Astuccio di teatroescuola n. 26 è in distribuzione nelle scuole della Regione ed è già scaricabile dal sito www.ertfvg.it (sezione teatroescuola). Per ulteriori informazioni o per richiederne una copia cartacea: info@teatroescuola.it, www.blogteatroescuola.it, t. 0432.224214/11. 




ALL’OMBRA DEL COLOSSEO 2013 Parco del Celio – Colosseo Dal 20 giugno al 8 settembre

Giunge alla XXIV edizione All’Ombra del Colosseo, organizzata dall’Associazione Castellum con il patrocinio di Roma Capitale Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico, la storica kermesse romana dedicata al cabaret e alla comicità che si terrà dal 20 giugno all’8 settembre nella splendida cornice del Parco del Celio, in un’arena di duemila posti, a due passi dall’anfiteatro Flavio.

 Nonostante le difficolta amministrative legate anche al cambio di giunta in corso e un bando non ancora evaso e senza copertura finanziaria, siamo riusciti anche quest’anno a mantenere vivo il nostro appuntamento con il pubblico romano – dichiara Federico Bonesi, Presidente Associazione Castellum e responsabile della rassegna. Nonostante le molte difficoltà, affrontiamo questa XXIV edizione, preparandoci già all’anno prossimo in cui celebreremo le nostre nozze d’argento.

Si alternano sul palco i più famosi comici italiani provenienti dalla televisione, dalla radio e dal teatro: Antonio GiulianiDario CassiniPablo & PedroAlessandro Di CarloEnzo Salvi e Mariano D’AngeloGiovanni CacioppoPaolo CevoliDadoAntonello Costa e Roberto Ciufoli con Pino Insegno. E ancora, Massimo Bagnato, il Mago Alivernini, Marco Capretti, Carmine Faraco, I Turbolenti, Luciano Lembo, Alessandro Tirocchi, Maurizio Paniconi, Tube Factor con Pio3D e Andrea Baglio, Alessandro Serra, Nino Taranto, gli Ultracomici, I Sequestrattori, la Gnometto Band con Andrea e Simone, il Comic Ring Show e l’annuale appuntamento con la serata di beneficenza “Ridere di cuore”.

Tra le novità di questa edizione si segnalano: oltre ai comici romani, si esibiranno anche il romagnolo Paolo Cevoli e il siciliano Giovanni Cacioppo, famosi entrambi per Zelig e numerose altre partecipazioni televisive.

Tre serate a settimana dedicate al tango, un’occasione unica e irripetibile: una milonga davanti al Colosseo; sempre attenta alle giovani promesse, la direzione artistica della rassegna offre la possibilità di esibirsi sull’arena al Celio a due fenomeni della comicità via web, due comici che hanno conquistato la Tube Generation con milioni di clic. È stata realizzata per l’occasione un’applicazione sula pagina Facebook della rassegna dove è possibile consultare il calendario, interagire, acquistare i biglietti, etc.

Anche quest’anno viene adottata la formula tipica delle stagioni teatrali: molti spettacoli, infatti, saranno in programmazione non un solo giorno ma tutta la settimana.

Inaugura giovedì 20 giugno, la XXIV edizione di All’Ombra del Colosseo, l’evento di beneficenza Ridere di cuore organizzato dall’Associazione “Insieme per un cuore più sano ONLUS” per sostenere la ricerca, la cura e, soprattutto, la prevenzione delle malattie cardiovascolari. Sul palco saranno presenti tutti i comici della rassegna. L’incasso della serata sarà interamente devoluto in beneficenza.

 

Venerdì 21 e sabato 22 giugno, Antonello Costa presenta il suo nuovo spettacolo “A piccola richiesta”, dove ripercorre, assieme ad Annalisa e al suo corpo di ballo, i suoi primi 25 anni di carriere con i migliori numeri del suo repertorio. Domenica 23 giugno è la volta de I Sequestrattori, la coppia formata da Barbara Boscolo e Christian Generosi, che raccontano gli eterni conflitti tra una “lei” e un “lui”.

Lunedì 24 giugno All’Ombra del Colosseo presenta una delle novità di questa edizione: “Tube Factor” con Pio3D e Andrea Baglio, due giovanissimi fenomeni che hanno spopolato su youtube con i loro sketch, qui alla loro prima esperienza davanti al grande pubblico.

Martedì 25 giugno, e per tutti i martedì della rassegna, il Comic Ring Show, spettacolo che agglomera tutte le varietà possibili della comicità contemporanea. Curato da Stefano Fabrizi, il Comic Ring Show annovera comici dall’importante esperienza televisiva come Marco Capretti, Antonio Covatta, Gianluca Giugliarelli, Andrea & Simone, Paolo Arcuri, Mario Barletta, Teresa Lallo, Mago Lupis, Santino Caravella, Walter Del greco, Lella Remondino e tanti altri.

Continua e si rafforza il sodalizio tra Pablo & Pedro e All’Ombra del Colosseo: da mercoledì 26 giugno, e per tutti i mercoledì della rassegna, il duo comico festeggia i suoi 15 anni di attività portando in scena “Separati in scena”, il meglio del loro repertorio con alcuni dei loro cavalli di battaglia.

Giovedì 27 giugno, Andrea e Simone assieme alla Gnometto Band presentano “The people don’t stay well”. Venerdì 28 giugno, alle 19:30 si terrà la finale di Miss Oro&Porpora, il concorso di bellezza dedicato alle tifose dell’AS Roma, in palio la fascia di “Tifosa Romanista dell’Estate 2013”. Ideato da Alessandro Milza, direttore di Oro&Porpora, l’evento sarà presentato dal giornalista Giuseppe Leanza e dalla bellissima Claudia Tosoni, terza classificata a Miss Italia 2012 e conduttrice di Roma Channel. A seguire, lo spettacolo “Ride bene chi ride… de core” di Alessandro Serra che replicherà anche domenica 18 agosto. Assente la scorsa stagione, il comico romano torna con uno spettacolo in stile one man show trattando argomenti quotidiani entrando polemicamente sul sociale ma non mancheranno i suoi cavalli di battaglia e le sue ironiche improvvisazioni.

Sabato 29 giugno, venerdì 9 agosto e lunedì 2 settembre, tornano dopo 3 anni di assenza, Enzo Salvi e Mariano D’Angelo con “Grazie di tutto”, uno nuovo spettacolo attento al momento storico che stiamo vivendo, i cambiamenti storici, il costume e il comportamento degli italiani. Un’occasione unica per ridere riflettendo.

Domenica 30 giugno e domenica 11 agosto, Nino Taranto presenta “Maestro… prenda nota!”, uno show incentrato sull’ironia delle diseguaglianze, sulle differenze che fanno parte della nostra vita e alle quali non possiamo sottrarci. Lunedì 1 luglio e giovedì 15 agosto, Massimo Bagnato torna la surreale comicità di Massimo Bagnato con “Ringrazio la macchina organizzativa.. e Sapore di Sale”. Un comico unico nel suo genere con uno spettacolo in cui saranno tirati in ballo Arbore, Cocciante, Sapore di Sale, Questo piccolo grande amore e.. l’Unità d’Italia.

Dal 4 al 7 luglio, dall’11 al 14 luglio, l’8 agosto e dal 22 al 25 agosto, Alessandro Di Carlo torna quest’anno all’Arena del Celio con “E come viene viene!”, un nuovo spettacolo ricco di entusiasmo e partecipazione con gli spettatori. Acclamato e richiesto dal pubblico, quel “Matto Buono” di Di Carlo è uno degli ospiti principali di questa stagione.

Lunedì 8 luglio, unica data per Giovanni Cacioppo con “Vita da Bar. Divenuto famoso, oltre a Zelig, anche per le partecipazioni al cinema e per le numerose collaborazioni con la Gialappa’s, il comico siciliano, tra le novità di quest’anno, racconta attraverso congetture ed esperimenti, il difficile rapporto con il lavoro dell’uomo meridionale.

Lunedì 15 luglio e lunedì 19 agosto, Carmine Faraco in Cabarock, decenni di musica italiana e internazionale in tutte le loro contraddizioni, un’analisi acuta e battute al vetriolo, che smascherano le ingenuità e le incongruenze di canzoni famose, senza tralasciare le ultime hit.

Da giovedì 18 a domenica 21 luglio, torna il ciclone Dario Cassini con “L’amore ti fotte… soprattutto d’estate!”. Dopo il grande successo di quest’inverno con “L’amore ti fotte”, il comico fustigatore dei costumi femminili, tornerà per commentare le ultime notizie di cronaca senza dimenticare l’altra metà del cielo, ovvero, le donne. Serata unica lunedì 22 luglio per I Turbolenti con “Siamo poveri di mezzi”.

Dal 25 al 28 luglio, dal 1° al 4 agosto, dal 29 agosto al 1 settembre e dal 5 all’8 settembre, reduce dal successo dello scorso anno, Antonio Giuliani torna a calcare il palco al Colosseo con “Fatece Largo”. Lo stile e la comicità di Giuliani, altro comico di punta della rassegna, in uno spettacolo capace di raccontare il presente, rapportandolo con un passato che stiamo dimenticando. Se è vero che il cambiamento è ovunque, è altrettanto vero che una cosa on potrà mai cambiare, il suono forte e liberatorio di una risata.

Altra new entry è Paolo Cevoli che lunedì 29 luglio presenta “Musica Maestro!”, il simpatico comico romagnolo, famoso a Zelig e con gli spot assieme a Valentino Rossi, ripercorre la storia della sua terra e dell’Italia attraverso musica e canzoni, storie di orchestre, cantanti, locali da ballo, impresari bidonari e discoteche.

Il trio formato da Luciano LemboAlessandro Tirocchi e Maurizio Paniconi presenta lunedì 5 agosto “Non c’è duo senza trio”. Sabato 10 agosto Dado con “S.O.S. Dado” racconta con ironia e leggerezza le nuove generazioni touch-screen.

Il 12 e il 14 agosto, tornano insieme Roberto Ciufoli e Pino Insegno con “Vieni avanti cretino”. Coppia di una coppia di coppie dello spettacolo che imperversato sui palcoscenici italiani da oltre trent’anni, Ciufoli e Insegno intrattengono il pubblico con una carrellata di gag, monologhi e sketch, in un fuoco di file di personaggi e risate con la preziosa partecipazione di Alessia Navarro.

Serate uniche venerdì 16 agosto anche per Magico Alivernini con “Lo so fare… lo faccio!” e sabato 17 agosto per Marco Capretti con “Chi l’avrebbe detto”

Appuntamento speciale lunedì 26 agosto con gli Ultracomici. Uno show di comicità condotto da Luciano Lembo assieme a I Sequestrattori, Magico Alivernini, Santino Caravella e Manolo Fidanza.

 

www.allombradelcolosseo.it  Infoline: 347 2474458  Biglietteria: www.biglietto.roma.it

Tutti i minorenni accompagnati da un adulto pagante entrano al costo di 1€




Lo spettacolo ‘Cats’ al Politeama Rossetti di Trieste

“La Stagione 2012-2013 ha registrato dati confortanti per affluenza e gradimento. A fronte di tali risultati il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia rilancia, e mentre è in preparazione un ricco cartellone di produzioni, prosa, danza che si svilupperà a partire da ottobre, annuncia il primo evento internazionale. A marzo 2014 ritorna lo straordinario Cats di Andrew Lloyd Webber, nell’edizione originale inglese. Dopo il successo clamoroso del 2008, Cats, il più celebre fra i musical, è nuovamente al Politeama Rossetti unico teatro, assieme all’Arcimboldi di Milano, ad ospitarlo in Italia”.

Il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia guarda alla nuova Stagione confortato dalla risposta pienamente positiva, registrata nel corso dell’intera Stagione 2012-2013, relativamente all’affluenza e al gradimento delle proposte in cartellone. Una risposta nient’affatto scontata, considerando il periodo di crisi e di generale difficoltà.

A fronte di questi risultati lo Stabile regionale rilancia con fiducia, preparando una stagione ricca di spettacoli di produzione di prosa e di titoli ospiti che apprezzeremo a partire dal prossimo ottobre, e annunciato intanto il primo evento internazionale inserito nel nuovo cartellone: il ritorno di Cats di Andrew Lloyd Webber, nella edizione originale inglese.

Tutto ciò è stato argomento di una conferenza stampa che si è tenuta martedì 18 giugno alle ore 11 al Politeama Rossetti, alla presenza del Presidente del Teatro Stabile Milos Budin e del direttore organizzativo Stefano Curti.

Il Presidente Budin e il direttore organizzativo hanno tracciato un primo bilancio della Stagione 2013-2014, sottolineando come – in una congiuntura economica e di crisi senza precedenti – il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia possa, a chiusura dell’attività, guardare con piena soddisfazione ai dati raccolti.

Innanzitutto sono state rilevate le 134.000 presenze registrate nel corso della stagione, dato che segna un aumento del 5% rispetto lo scorso anno. Incrementato anche l’incasso che sfiora per il 2012-2013 i 2,8 milioni di euro: il 13% in più rispetto alla stagione precedente.

È stato evidenziato come sia stato particolarmente positivo l’esito dello sbigliettamento, cresciuto addirittura del 50% rispetto alle vendite registrate nel 2011-2012.

Altrettanto soddisfacente – è stato detto infine – risulta il gradimento degli spettacoli, espresso dal pubblico attraverso la compilazione dei questionari di fine stagione: oltre a ciò tutti gli indicatori fondamentali sono risultati positivi, in netta inversione di tendenza rispetto alle ultime tre stagioni.

Ulteriori approfondimenti e dettagli in merito ai questionari saranno forniti mercoledì 19 luglio alle ore 18, nel corso di un incontro aperto al pubblico in cui il Presidente Budin e Stefano Curti analizzeranno i risultati nel loro complesso.

Alla luce di questi dati, lo Stabile del Friuli Venezia Giulia affronta con entusiasmo ancora maggiore la preparazione del cartellone 2013-2014, che come sempre si prevede ricco di interessanti lavori di produzione, e di importanti titoli ospiti.

Fra questi, si è scelto di annunciare in anteprima un significativo evento internazionale: il ritorno – dopo il clamoroso successo ottenuto nel 2008 – di Cats in edizione originale inglese.

Scirtto da Andrew Lloyd Webber e Thomas Stearns Eliot Cats è il più celebre fra i musical, arriva al Politeama Rossetti per la regia di Trevor Nunn, una prod15uzione firmata da Cameron Mackintosh and The Really Useful Group e portata in tour da David Ian Productions.

Lo spettacolo approda in Italia grazie alla collaborazione fra lo Stabile regionale e Bags Entertainment che ne organizza le repliche a Milano, al Teatro degli Arcimboldi.

Cats dunque parte nuovamente da Trieste, dal Politeama Rossetti dove porterà la sua poesia irraggiungibile dal 19 al 23 marzo 2014.

21 anni e 8.950 repliche a Londra e 18 di tenitura a New York; 7 Tony Award, tra cui quello per miglior musical, miglior colonna sonora e miglior regia, un Grammy per il miglior album. un’aria – Memory – è divenuta fra le musiche più note ed eseguite della storia (l’hanno incisa ben 150 artisti di fama internazionale, da Barbra Streisand a Barry Manilow)… Cats è il musical dei musical!

Tratto da Andrew Lloyd Webber da The Old Possum’s Book of Practical Cats, un libro di poesie sui gatti di Eliot, il celebre drammaturgo inglese di Assassinio nella Cattedrale, questo splendido show possiede una qualità artistica di altissimo livello: la regia di Trevor Nunn (uno dei più celebri registi inglesi, per anni direttore della Royal Shakespeare Company e del National Theatre) è divenuta un punto di riferimento per decine di allestimenti successivi e sa equilibrare gli effetti della spettacolarità della messinscena con la delicatezza delle splendide musiche di Webber e l’armonia delle coreografie di Gillian Lyne, tra le più belle mai realizzate per un musical; i costumi di John Napier sono l’icona stessa dello spettacolo.

A Trieste, ammireremo un cast di primo livello ancora in via di definizione, naturalmente ci sarà l’orchestra: la scena sarà ancora una volta la grande discarica da cui, come vuole la trama, alla luce della luna, spunta un numeroso gruppo di gatti. Ognuno racconterà la propria vita e le proprie passioni al saggio Old Deuteronomy, per convincerlo di meritare la rinascita, in una nuova “Jellicle Life”. Ne risulta un eccezionale crescendo di numeri musicali e coreografici.

Lo spettacolo sarà in abbonamento, nella stagione 2013-2014 dello Stabile regionale.




La corte dei bambini

Da giovedì 20 a sabato 22 giugno ore 17.30

Corte Morpurgo (Udine)

Anà-Thema Teatro nel suo ricco cartellone estivo, presenta, nel programma di UDINESTATE, un minifestival di teatroragazzi in Corte Morpurgo dedicato ai giovanissimi: “La Corte dei bambini”.  Tre giornate di eventi e tre diversi spettacoli. Un minifestival per educare i ragazzi al piacere del teatro, inseriti nel ricco programma dell’Estate Udinese, da giovedì 20 a sabato 22 giugno, in Corte Morpurgo, alle  ore 17.30.

I tre spettacoli in programma sono “ I viaggi di Pinocchio”, “Oz il mago” e le ormai famose “Favole a merenda”.

Si comincerà il 20 giugno con I viaggi di Pinocchio: un favoloso e magico viaggio narrato dal protagonista dell’avventura che tra attimi malinconici, attimi esilaranti e momenti magici, ci farà incontrare e percorrere la strada che lo porterà a diventare un bambino vero! Lo spettacolo è  infatti un monologo dell’attore Luca Marchioro nel quale si susseguono immagini e momenti creativi e fantasiosi. L’unicità di questo particolare allestimento sta proprio nell’interattività che Pinocchio instaura con il pubblico dei più piccoli, attraverso giochi e momenti rivolti proprio a loro che stanno ascoltando. La fata turchina, il grillo parlante, il gatto e la volpe e tanti altri personaggi accompagneranno il burattino nel suo cammino verso la trasformazione  in bambino vero.  Il Festival proseguirà il 21 giugno con “Oz il mago” con Stefania Maffeis, Luca Ferri e Luca Marchioro.  Il Mago di OZ è di uno di quei romanzi che ognuno di noi dovrebbe leggere almeno una volta nella vita. C’è magia, fantasia, buoni sentimenti, insegnamenti, valori importanti.  In questo allestimento ricco di suggestioni e di invenzioni, gli attori fanno il viaggio della piccola Dorothy utilizzando molte tecniche teatrali, passando dai pupazzi ai buffi travestimenti colorati e divertenti. Lo spettacolo incanta e diverte tutta la famiglia, dai più piccoli ai genitori, grazie ad un linguaggio semplice ma ricco di significati. La scenografia si trasforma molte volte durante lo spettacolo diventando prima la casa della piccola Dorothy, poi il sentiero dorato per giungere in fine al grande palazzo del Mago di Oz. Moltissimi sono i cambi dei costumi, buffi e colorati, che permettono agli attori di interpretare tutti i personaggi dell’avventura.

L’ultimo appuntamento sarà con le ormai famose Favole a merenda, sabato 22 giugno. Gli attori di Anà-Thema Teatro travestiti da buffi personaggi accoglieranno i bambini, racconteranno ed animeranno le favole più famose interagendo con i ragazzi, proporranno attività laboratoriali creative che si concluderanno con la merenda, tutti insieme.  Un simpatico pomeriggio trascorso ascoltando storie raccontate da attori, immaginando oltre il segno lasciato sulla scena da burattini e pupazzi, divertendosi per un gesto, una battuta, una smorfia.

Per partecipare al festival è possibile prenotare al numero 04321740499,

il costo del biglietto è di € 5, è possibile abbonarsi ai tre spettacoli a € 12.

INFO E PRENOTAZIONI: 345.3146797 – 0432.1740499 www.anathemateatro.com