Sabato 19 ottobre ore 20.45 “AMLETO” Teatro della Corte di Osoppo

– PRIMA NAZIONALE PER LA NUOVA PRODUZIONE DI ANA’-THEMA TEATRO –

 

Sabato 19 ottobre alle ore 20,45 debutta l’Amleto di Anà-Thema al Teatro della Corte di Osoppo. Con la prima nazionale di questo nuovo spettacolo, Anà-Thema ha deciso di cominciare la sua stagione al Teatro della Corte che da quasi un anno è diventato la casa stabile della compagnia. Dopo questi primi anni di attività professionale sul territorio e non solo, Anà-Thema ha deciso di affrontare il classico del teatro per eccellenza, formando un gruppo di giovani professionisti che con uno sguardo nuovo ed attento, portano sulla scena la vicenda del principe Amleto.  Uno spettacolo sul quale la compagnia ha investito moltissimo e che sarà, senza rientrare in nessun circuito, in scena su molti palcoscenici regionali per proseguire poi in una tournèe nazionale. Questa distribuzione è motivo di grande orgoglio per la compagnia che col tempo ha conquistato una grande credibilità e stima da parte degli operatori teatrali e del pubblico. Questo Amleto è uno spettacolo che segna un traguardo per Anà-Thema che investe su un gruppo di lavoro giovane e di qualità, e dimostra l’intento di proseguire nella produzione e distribuzione di spettacoli. Amleto, per la regia di Luca Ferri, ancora prima di nascere si distingue per almeno due motivi: il team di lavoro è composto da “professionisti del territorio” partendo dal gruppo artistico e proseguendo nei costumi di Emmanuela Cossar, nelle scenografie di Claudio Mezzelani, nelle musiche di Paolo Forte e negli approfondimenti di Lorenzo Mucci.

In scena oltre agli attori Luca Marchioro, Stefania Maffeis, Paolo Forte, Fabio Bonora e  Miriam Scalmana ci sarà anche Luca Ferri che reciterà al fianco dei suoi compagni, curandone anche la regia.La drammaturgia di Amleto viene riadattata per dar luce ad una nuova lettura che mantiene inalterata la forza del testo ma ne restituisce una nuova immagine.  Amleto del resto, è un testo che nel teatro contemporaneo è stato di sovente adattato a riletture più ardite. Nell’Amleto di Anà-Thema, caratterizzato sulla scena da un pavimento a scacchiera e da un unico grande bianco elemento scenico, intorno al quale vivono e si muovono le pedine del dramma, i protagonisti giocano un’immaginaria partita a scacchi in cui l’invisibile avversario è il destino. Gioco, finzione e rappresentazione si intrecciano nello svolgersi dello spettacolo.  Il dubbio proverbiale di Amleto, insomma, si risolve sul terreno onirico, ed è proprio sulla figura del protagonista che questo spettacolo gioca e si interroga; sulla sua esistenza e sul suo riconoscimento nel pubblico che osserva la vicenda. La particolarità di questo spettacolo sta nella non presenza del protagonista: non lo si trova in scena il principe Amleto ma lo riscopre nei personaggi che lo circondano. Un’insolita e coraggiosa operazione drammaturgica che caratterizza questa ricerca della compagnia sull’opera.  “Un lavoro sospeso fra tradizione e ricerca– spiega Luca Ferri-  dove l’emozione e l’attore sono il punto focale dello spettacolo, senza rinunciare alla forza delle immagini ottenute grazie ad un attento studio delle luci, delle scene, dei costumi ed alla forza della musica e del canto”. Amleto rappresenta il dubbio, l’incertezza, l’essere o il non essere.  Sono passati ormai quattrocento anni dalla stesura della tragedia shakespeariana più conosciuta e rappresentata nei teatri di tutto il mondo, eppure i temi trattati sembrano essere sempre attuali e non cambiare mai: la relazione tra genitori e figli, la passione amorosa, il potere al vertice di uno stato, ma anche la pazzia e le grandi questioni esistenziali che affliggono l’uomo da millenni.

Tutta la settimana che precede il debutto di Amleto, il botteghino del Teatro della Corte di Osoppo rimarrà aperto per la campagna abbonamenti dalle ore 16 alle 19, è possibile acquistare i biglietti anche via mail su info@anathemateatro.com oppure telefonicamente al 04321740499

 

 

 




Teatro Palamostre – Udine 8 novembre 2013 [Teatro Contatto] Pinocchio

Tre risvegli dal coma, tre autobiografie scomode sulla perdita del nostro ordinario #PaesedeiBalocchi. Vero, toccante, esuberante #Pinocchio 

Questo Pinocchio ha la sua genesi e ragion d’essere in un incontro importante: quello fra gli artisti della compagnia Babilonia Teatri e Gli amici di Luca, l’Associazione nata per dare supporto a chi ha vissuto l’esperienza del coma. Dopo mesi di laboratorio alla Casa dei Risvegli di Bologna, Pinocchio è diventato un sorprendente spettacolo anticonvenzionale, toccante, con un’anima profondamente ironica.  E’ la storia di tre rinascite raccontate “in prima persona” da uomini sopravvissuti a terribili incidenti. Babilonia Teatri sceglie nuovamente una strada differente e frontale per immergerci in una materia difficilissima come quella del dolore e della malattia. Con attori non professionisti e la forza di una testimonianza vissuta sulla propria pelle, questo Pinocchio ci mette davanti alla fragilità della nostra umanità, senza pietismo o paternalismo, innescando una travolgente empatia fra pubblico e protagonisti.  Pinocchio corrisponde al nostro bisogno di fare un teatro necessario. Un teatro dove la vita irrompe sulla scena con tutta la sua forza senza essere mediata dalla finzione.  Dove ad essere determinanti non sono la perizia e la tecnica ma la verità di corpi e vite che parlano da soli. È questo il paese dei balocchi? Babilonia Teatri

FEDERICO GANGI




Si alza il sipario sulla Stagione 2013-14 del Teatro Nuovo.

Protagonista la celeberrima Deutsches Symphonie-Orchester Berlin

Si alza il sipario sulla stagione 2013-14 del Teatro Nuovo “Giovanni da Udine” che inizierà ufficialmente domenica 13 ottobre alle h.20.45. Protagonista la Deutsches Symphonie-Orchester  Berlin per un programma interamente dedicato a compositori russi del ‘900. Specializzato nell’esecuzione del repertorio del XX secolo, l’illustre complesso sinfonico, guidato nella sua lunga storia da famosi  direttori come Fricsay, Maazel, Chailly, Ashkenazy, Nagano, Metzmacher, verrà diretto nell’appuntamento al Giovanni da Udine, dal suo direttore principale, l’osseziano Tugan Sokhiev

Sokhiev Tugan

Il giovane musicista appena trentaseienne, è già una figura di riferimento della musica internazionale, è infatti ospite abituale delle Filarmoniche di Berlino, Vienna, Londra e dei teatri Wiener Staatsoper e Metropolitan Opera House. Solista nell’occasione, il russo Boris Berezovskij, pianista vincitore del concorso Čajkovskij celebre per il virtuosismo  pirotecnico e per l’originalità della visione musicale del grande repertorio. 

Berezowsky Boris

Un appuntamento dunque con l’energia dei concerti per pianoforte e orchestra di Sergej Prokof’ev e Dmitrij Šostakovič e la vitalità del ritmo e la variegata tavolozza timbrica delle smaglianti orchestrazioni de l’Oiseau de feu di Igor Stravinskij e della Scythian Suite  ancora di Prokof’ev. Altermine del concerto, nel foyer del Teatro Nuovo, ci sarà un brindisi gentilmente offerto da:Bastianich Winery (Gagliano di Cividale), Prosciuttificio Wolf (Sauris), Latteria Sociale di Cividale e Valli del Natisone(Cividale), Pasticceria Bacchetti (Udine).  Si ricorda inoltre che fino al primo giorno di spettacolo di ogni pacchetto, continua l’ultimo segmento della Campagna Abbonamenti riservato ai nuovi abbonati. Alcuni tipi di abbonamento sono acquistabili anche on-line. Durante la Campagna Abbonamenti, la Biglietteria è attiva da lunedì a sabato (dalle 9.30 alle 12.30, dalle 16.00 alle 19.00).




“Teatrinrete” propone tre imperdibili appuntamenti

Sabato 12 ottobre andranno in scena “Aviatori” di Luca Rodella, “Cercasi Ulisse disperatamente” di Maura Pettorruso e “Modesta proposta per prevenire” con Toni Andreetta

Padova. Un’anteprima nazionale, un’anteprima regionale e uno spettacolo premiato con la Menzione speciale della Giuria al festival nazionale del teatro Bianco&Nero-Accademia nazionale Nico Pepe di Udine. Sabato 12 ottobre alle 21.00 la rassegna “Teatrinrete” propone una serata all’insegna del grande teatro, dislocando tre grandi spettacoli in tre degli undici comuni che hanno aderito al progetto Reteventi Cultura 2013.

A Galliera Veneta (info: 049 5969153 int.5) va in scena AVIATORI di Luca Rodella per la compagnia “Terracrea”. Nel 1927 il giovane Charles Lindbergh, solo, a bordo del biplano “Spirito di St. Luois”, si lanciò contro la natura, contro gli scarsi mezzi tecnici, e soprattutto contro il comune buon senso. Riuscì a compiere il primo volo sopra l’oceano Atlantico. E divenne un eroe. L’impresa titanica del giovane aviatore ispirò Bertolt Brecht, che nel 1928 fece del volo di Lindbergh un radiodramma didattico. Volo che, dando il via al progresso dell’aviazione, diventa metafora dell’avanzata tecnologica in tutti i campi.
“Da questo siamo partiti noi” raccontano i Terracrea “Quanto è ormai necessaria la tecnica nel nostro vivere quotidiano? Abbiamo inventato Charlie, Lindy e Bleriot, tre improbabili aspiranti pionieri, che rievocano, o forse rivivono, l’avventura del famoso aviatore. Una sorta di tre clown, se guardiamo il lato surreale di un’impresa rocambolesca condotta coi più grotteschi mezzi di fortuna. I tre scoprono che l’imprevisto più grande non sta nella natura, ma nell’uomo stesso”. Imprigionati nel vortice del progresso tecnico ormai inarrestabile, cui non riescono più a sottrarsi, vedono il loro eroismo diventare un altro strumento della società, pronta ad eliminare il “vecchio” per far strada sempre al “nuovo”. Creando quindi dei ponti tra la storia passata e il nostro presente volgiamo uno sguardo ironico, ma interrogativo, verso il pericoloso e irresistibile “non-raggiunto-ancora”.

Anteprima regionale a Piazzola sul Brenta (info: 049 9697936) dove va in scena CERCASI ULISSE DISPERATAMENTE di Maura Pettorruso per la compagnia “Trento Spettacoli”. Un’esilarante rilettura umoristica delle avventure di Ulisse. Penelope ri-adatta, colorisce, ribalta, sdrammatizza e ironizza sulle avventure “eroiche” del marito. E ciò che sembrava un viaggio del divin condottiero alla ricerca della conoscenza, si trasforma in una serie di scoperte “amorose”, trovate commerciali e gossip da parrucchiera.

La maga Circe, Nausicaa, Calipso, le sirene diventano “tutte le donne abbindolate da quel farfallone…in giro per il mondo, sì, ma non certo per scopi esattamente…eroici! Ulisse ne viene fuori dipinto di tinte “scolorite”: l’eroe è un bugiardo, traditore, megalomane. E Penelope parla di sé “vent’anni chiusa in casa senza la compagnia di un….uomo”, di quel buono a nulla viziato e lagnoso di suo figlio Telemaco, dei Proci giunti da tutta la Grecia per allietare la sua lunga l’attesa, delle ancelle alle prese con il gossip più spudorato. Insomma un’Odissea rivestita di rosa shocking!! Il tutto reso ancora più esilarante dall’introduzione di canzoni (sia registrate sia cantate dal vivo) della tradizione pop italiana, da Battisti a Mina, passando per Luca Carboni.

Anteprima nazionale a Villafranca Padovana (info: 049 9098902) dove va in scena lo spettacolo MODESTA PROPOSTA PER PREVENIRE di Giuseppe Berto. L’incontro teatrale, diretto da Guido Rebustello, con Toni Andreetta, è tratto da alcune riflessioni di strepitosa attualità, espresse da Giuseppe Berto nel 1971 nel suo pamphlet Modesta proposta per prevenire. Il libretto ebbe un certo successo di pubblico, ma non fu ben visto dalla critica, con lui mai benevola, in quanto l’autore trevigiano fu sempre un isolato, lontano dai gruppi letterari e dai salotti intellettuali. La piece teatrale mette in scena lo stesso Giuseppe Berto che racconta al pubblico, in una dimensione agile e grottesca,  paradossi e anomalie della politica italiana degli anni ’70, narrando un’Italia incapace di riformarsi e  aggiornarsi ai primi segni delle potenti trasformazioni che stavano maturando sul piano globale.  Berto, difensore dell’individualità, si avventa contro la burocrazia e contro i partiti, grossi e piccoli, responsabili di aver guastato la struttura democratica e lancia strali contro l’ipocrisia parlamentare, il sottogoverno, l’affarismo, la corruzione, gli intrallazzi.  Il lavoro mette in luce la straordinaria capacità dell’autore veneto di prevedere guasti e difficoltà del modello democratico rappresentativo e la conseguente crisi dei partiti. Tuttavia Berto non lascia spazio al qualunquismo, poiché la democrazia, pur con tutti i suoi difetti, originari e costitutivi, presenti anche nella forma più radicale di democrazia, quella dell’ Atene del V sec. A.C , è una forma di governo che non ha alternative se non peggiori, ed è anche la sola forma istituzionale che può garantire all’individuo margini sufficienti di libertà. La messa in scena realizza un performance  che solleva questioni  riguardanti temi che anche oggi ci riguardano da vicino in una chiave di irriverente garbato divertimento.

La rassegna “Insieme a Teatro” vede uniti undici Comuni coinvolti nel progetto Teatrinrete sotto l’egida della Provincia di Padova. La Direzione artistica è affidata a Simone Toffanin con la Compagnia Cast. Coordinamento e organizzazione a cura del Comune di Piazzola sul Brenta, capofila di Teatrinrete “Reteventi Cultura Veneto edizione 2013”. Ingresso 5 euro, ridotto 3 euro.

Vito Digiorgio




ERT-FVG E COMUNE DI LATISANA LANCIANO LA PROSSIMA STAGIONE TEATRALEE

Il Teatro Odeon a partire dal 4 novembre ospiterà la stagione di prosa numero 41 della sua storia, firmata come sempre dal Centro Iniziative Teatrali e dell’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia. Il cartellone viene presentato nella sede latisanese della Banca FriulAdria – Crédit Agricole, istituto da sempre vicino alla cultura e da molti anni sostenitore della stagione teatrale di Latisana. Partecipano all’incontro il consigliere delegato alla cultura del Comune, Lauretta Iuretig, il direttore dell’ERT, Renato Manzoni, e il presidente del Centro Iniziative Teatrali, Carlo Facchin. “Poter inaugurare questa nuova stagione teatrale dimostra – sottolinea la delegata alla cultura, Lauretta Iuretig – l’efficacia del lavoro sinergico tra Comune, ERT e CIT. Come amministrazione abbiamo fortemente voluto confermare il nostro impegno nella Cultura, che rappresenta non una mera voce di spesa ma un investimento per la qualità della vita del nostro territorio, una risorsa cruciale per il futuro nonché un volano per il superamento di questo difficile momento di crisi”. “Lo stato in cui versa la cultura nel nostro Paese – spiega il direttore dell’ERT, Renato Manzoni – ci ha visti costretti a rivedere al ribasso il nostro bilancio; per mantenere alto il livello degli spettacoli abbiamo dovuto ridurne il numero, accorpando il Teatro Comico alla stagione teatrale. Ne è uscito comunque un cartellone di grandissima qualità che farà divertire il pubblico dell’Odeon”. “Anche per il CIT – chiarisce il Presidente Carlo Facchin – il 2013 ha visto dimezzare le proprie entrate economiche costringendoci, oltre alla riduzione delle iniziative, a rivedere la gestione organizzativa dell’Associazione. Ci auguriamo comunque che il pubblico del Teatro Odeon confermi con la sua presenza le scelte effettuate per questa 41° Stagione.”

Antigone (Bucci)

Saranno sette gli appuntamenti in cartellone quest’anno. Inizio con i fuochi d’artificio lunedì 4 novembre con Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz, protagonisti di Tres, una macchina comica con tanto di finale a sorpresa. Lo spettacolo approda a Latisana in esclusiva regionale. Il Balletto di Roma ha voluto la fisicità e la carica di sensualità di Kledi Kadiu per interpretare Contemporary Tango, una coreografia che immergerà l’Odeon nelle atmosfere della Milonga grazie alla coreografia di Milena Zullo. Lo spettacolo, in scena giovedì 12 dicembre, è presentato in collaborazione con il Circuto Danza del FVG. Il 2014 teatrale inizierà l’8 gennaio con la trasposizione del grandissimo successo letterario di Alan Bennett, Nudi e crudi. Protagonisti della divertente pièce saranno Max Pisu e Alessandra Faiella. Nel calendario firmato CIT ed ERT non può mancare il classico, ancorché rivisitato. Maestri del genere sono Elena Bucci e Marco Sgrosso che daranno vita il 2 febbraio a la loro personale rilettura di Antigone di Sofocle. Giuliana Musso è entrata di diritto nel gotha del teatro di narrazione italiano. L’attrice vicentina, ma friulana d’adozione, sarà in scena il 20 febbraio conLa fabbrica dei preti, uno scavo sulla vita e l’eredità che ci hanno lasciato i preti ordinati negli anni Cinquanta e Sessanta.  Si ritorna alla commedia venerdì 14 marzo quando un cast di stelle salirà sul palco dell’Odeon. Protagonisti dell’esilarante Boeing Boeing saranno Gianluca Guidi, Gianluca Ramazzotti, Ariella Reggio e le tre femme fatale Barbara Snellenburg, Marjo Berasategui ed Ela Weber.

– Ale & Franz

La stagione si chiuderà giovedì 27 marzo con due beniamini del pubblico: Ale & Franz. I comici milanesi porteranno all’Odeon il loro Lavori in corso, spettacolo costruito di sera in sera, assieme al pubblico.

Accanto alla stagione di prosa, confermate anche le attività per le famiglie e per i bambini. Dal 26 al 30 novembre il foyer dell’Odeon ospiterà Vite appese ai fili, una mostra con la collezione delle Marionette Gambarutti, storica famiglia di marionettisti. Dopo le visite rivolte alle scuole dell’infanzia e primarie, la mostra diverrà spettacolo per famiglie venerdì pomeriggio, mentre sabato pomeriggio (dalle 16) sul palco si esibirà Massimo Gambarutti con Assolo, sinfonia di fili per marionetta solista, spettacolo inserito nel calendario Piccolipalchi 13.14 dell’ERT. Da gennaio, poi, proseguirà la consueta attività di spettacoli e laboratori di teatroescuola, la sezione dell’ERT dedicata all’educazione ai linguaggi del Teatro e dello spettacolo dal vivo. Ritornando alla stagione teatrale, la campagna abbonamenti si terrà al CIT – Centro Iniziative Teatrali con il seguente calendario: da lunedì 14 a venerdì 18 ottobre (dalle 15 alle 18) rinnovo degli abbonamenti della scorsa stagione; da lunedì 21 a giovedì 31 novembre nuove sottoscrizioni in orario di segreteria: lunedì, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; mercoledì e venerdì dalle 11 alle 13. Dal 4 novembre inizierà, invece, la prevendita dei singoli biglietti.  Sarà possibile prenotare i biglietti anche sul sito www.citlatisana.com o acquistarli on line su www.pointticke




La Contrada : Progetto sull’Umiliazione di genere con Marcela Serli

Ripartono le attività dell’Associazione Culturale La Cantina, che negli ultimi dieci anni ha formato numerosi giovani attori. Quest’anno, sempre con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, l’Associazione cura un progetto innovativo sull’identità femminile ideato da Marcela Serli, in collaborazione con La Contrada e numerose Associazioni femminili e con il sostegno della Provincia di Trieste. Il progetto che si sviluppa in oltre due mesi, si apre con dei laboratori formativi strettamente legati, attraverso il linguaggio teatrale, alla scoperta di sé in relazione con l’altro: il femminile e il maschile, l’abile e il disabile, la mente e il corpo. Il primo laboratorio si compone di una serie di appuntamenti che vanno ad inserirsi nelle attività che accompagnano la rassegna “Femminile Singolare”, titolo che racchiude quattro spettacoli del programma al Teatro Bobbio in cui il ruolo della donna viene messo al centro della scena con diversi punti di vista . Marcela Serli, attrice, drammaturga e regista argentina di origini italo-libanesi, che da vent’anni lavora in Italia e all’estero e che con la Compagnia Teatrale Atopos ha cominciato qualche anno fa ad indagare il “genere” partirà a ottobre con le prime attività. Il suo ruolo sarà proprio quello di conduttrice delle diverse iniziative che culmineranno nello spettacolo “Dell’umiliazione e della vendetta – operetta comica in un atto” in scena, fuori abbonamento, il 4 dicembre al Teatro Bobbio e che sarà coprodotto dalla Compagia Teatrale Atopos e dalla Contrada.

Il laboratorio si incentra sul lavoro teatrale a partire dalle esperienze personali dei partecipanti per allargarsi a una visione diversa e più attuale sui temi dell’intolleranza politica e morale, sull’identità di genere, sul disagio psichico in una società sempre più complessa e in difficoltà nei rapporti umani. In particolare sarà affrontato il tema dell’umiliazione. Un percorso libero, costruito all’interno di una struttura drammaturgica data in uno spazio, alla ricerca di parole perdute. Giorni di studio sull’impersonificazione del ‘nemico’, sulla materia femminile/maschile, su di sé, sulle proprie verità e le proprie bugie.Un laboratorio per affrontare temi dolenti attraverso l’ironia, con momenti in cui il corpo diventa strumento artistico.  Il corso è rivolto ad attori, danzatori e artisti impegnati in diversi linguaggi espressivi, ma anche a tutti coloro che sono curiosi di sperimentare le proprie possibilità creative indagando sulla propria identità, e in particolare sulle proprie componenti maschile e femminile.

Una giornata tipo prevede: teorie di genere con narrazioni/presentazioni di sé, training fisico e vocale, improvvisazione e composizione (il cerchio del ritmo), ricerca sull’identità individuale. Il progetto si divide in due parti. Una prima parte formativa, affidata all’Associazione la Cantina, con un LABORATORIO INTENSIVO PER ATTORI (nei week end): ven 18 / sab 19 / dom 20 / ven 25 / sab 26 / dom 27 ottobre; il venerdì dalle 19.00 alle 23.00, sabato e domenica dalle 11.00 alle 19.00 (con pausa pranzo) e un LABORATORIO APERTO A TUTTI (infrasettimanale): lun 14 / mer 16 / ven 18 / lun 21 / mer 23 / ven 25 ottobre ogni giorno dalle 19.30 alle 22.30.

I due percorsi formativi si incroceranno nei due venerdì quando attori e non attori lavoreranno insieme; inoltre a tutti i partecipanti sarà concesso di accedere ai laboratori di sabato 26 e domenica 27 ottobre con gli attori. La seconda parte del progetto, che vede centrale il ruolo della Provincia di Trieste, si svilupperà in diversi tipi di incontri. Il 29 ottobre, presso il Magazzino delle Idee si terrà un  primo incontro sulle Teorie di Genere che sarà seguito da un nuovo dibattito il 5 novembre nella stessa sede. Saranno inoltre organizzati due ulteriori momenti di confronto con i ragazzi dei licei e degli istituti superiori di Trieste e Provincia.

Un CORSO DI SCRITTURA CREATIVA che si terrà presso la Casa Internazionale delle Donne a cura di Gabriella Musetti nei due weekend consecutivi del 16 e 17 e del 23 e 24 novembre. Un LABORATORIO ARTISTICO di tre giornate (8, 9 e 10 novembre) con Fabiola Faidiga presso il Centro di Formazione Aziendale (Spazio Villas). Un calendario ricco di eventi che, come annunciato culminerà al Teatro Bobbio con lo spettacolo “Dell’umiliazione e della vendetta- operetta comica in un atto” e che si concluderà con una festa che sarà l’occasione per presentare i risultati dei diversi laboratori, sia quelli della Cantina che quelli della Provincia attraverso un incontro informale.

La ricerca di Marcela Serli si inserisce in un momento storico particolarmente delicato per l’Italia, dove emancipazione sessuale, pari opportunità, conquiste, diritti che sembravano sanciti sono nuovamente messi in discussione da una caduta di valori. La mercificazione del corpo della donna é una pratica quotidiana a cui l’opinione pubblica si é ormai assuefatta, e il mancato pieno riconoscimento della dignità della donna si collega all’ostinata negazione di diritti per le minoranze sessuali omosessuali e transgender, negazione che determina una le-gittimazione della violenza ai loro danni. Ogni anno molte donne e persone omosessuali e transgender sono vittime di odio, di sopraffazione, di umiliazioni. “Quello che c’é di inedito nel nostro lavoro – spiega la Serli – consiste nelle sue caratteristiche di inclusione e condivisione. Persone appartenenti a minoranze sessuali sono chiamate a fare un confronto tra persone di diverse identità di genere e diversi orientamenti sessuali. Questo nostro progetto, intende coprire uno spettro il più ampio possibile, e con gli strumenti del teatro, si prefigge una profonda analisi del significato e della costruzione del maschile e del femminile attraverso i vissuti personali e non solo. Il nostro lavoro analizza i concetti di maschile e femminile in un percorso teatrale che cerca di arrivare ad una concettualizzazione artistica del “trascendere le differenze”.

Per informazioni e costi si può consultare il sito www.accademia-trieste.it o contattare L’Associazione culturale La Cantina – Sig.ra Antonella 040 948471 (antonella@accademia-trieste.it).

I biglietti per lo spettacolo “Dell’umiliazione e della vendetta-operetta comica in un atto” saranno in prevendita, come quelli di tutti gli altri spettacoli fuori abbonamento, da oggi, 7 ottobre. Per gli abbonati della Contrada sono previste delle riduzioni.




SUCCESSO DI CARCARLO PRAVETTONI AL MIOTTO DI SPILIMBERGO

Il personaggio di Paolo Hendel ieri sera sabato 5 ottobre ha invaso il palco del Cinema Teatro Miotto di Spilimbergo , grazie alla voglia di Teatro di Donato Guerra e di tutto “Il Circolo”. Un successo annunciato per Carcarlo Pravettoni…. uno degli uomini più influenti d’Italia. Uomo cardine di grandi aziende, istituti finanziari e partiti politici. Carcarlo Pravettoni nasce nella periferia di Milano, prima di diventare il magnate che tutti conosciamo lavorava in una ditta che eseguiva sondaggi. Poi durante l’estate 1996 ha frequentato un corso di marketing e gestione aziendale applicata (“applicata a che cosa? A questo paio di palle” ha poi dichiarato), per diventare il magnate della finanza e grande politico che  si è presentato sul palco di Spilmbergo. Una parodia che molti conoscono e che ha generato ilarità e un sottofondo di verità per le tante battute eseguite sull’attuale scena politica e sulla sua nuova carica di “Sindaco di SPILIMBERGO” …. Dopo aver dato il ben servito a Renzino attuale primo cittadino della città, ha enunciato le sue migliorie ed il suo programma strampalato…dalla distruzione del Castello per innalzare un colossale mostro ecologico in cemento armato ..al sotterramento del Tagliamento ” magro d’estate e pauroso per le piene d’inverno” con il progetto di una super strada sempre da lui finanziata con i “soliti soldi sporchi”  di sei corsie e tanti autogrill della sua Pravettoni spa. Uomo molto impegnato anche sul piano sociale: ogni settimana dice almeno una volta la parola “poveri”; sulla sua scrivania si e’ fatto incidere il motto che ha decretato la sua fortuna: “cos’e’ che ho detto???”   Dopo essere uscito dai panni di Pravettoni il poliedrico artista ha accennato all’avvento di “Papa Francesco” e sempre dalpunto di vista del suo personaggio Carcarlo gli lascia dire che : “Il nuovo pontefice mi sembra abbia davvero un bel messaggio.Tant’è che Pravettoni è preocccupato-  e questo è un buon segno. Ha deciso di ritirare tutti i suoi soldi dallo Ior. ‘Di questi preti che vogliono fare i poveri non c’è da fidarsi’, ha detto. ‘Svuoto i miei conti e porto tutto alle Cayman’. Lo avete sentito Carcarlo  ieri  sera  ha detto a proposito di Francesco? “San Francesco. Uno che nasce da una famiglia ricca, famiglia di mercanti, un padre e una madre che si sono fatti un mazzo così a metter su la fabbrichetta per garantire al figlio un avvenire. E lui cosa ti combina? Regala tutto ai poveri e se ne va in giro coperto di stracci. Se ero io suo padre, due sberle e a lavorare in fabbrica! Due giorni alla pressa e poi ti passa la voglia di parlare agli uccelli!”Dal 2000 in poi non lo voleva più nessuno. Oggi, a parte qualche eccezione, se non appari sul piccolo schermo non si esiste. Ed in teatro in questi tempi di crisi se non sei in vista nei palinsesti delle televisioni non c’è nessuno che viene a vederti.     Ma ieri sera in grande spolvero Hendel ha riempito la sala di ilarità ed applausi  accompagnato dalle musiche dal vivo di Ranieri Sessa,  Scritto dallo stesso protagonista, con la collaborazione di Sergio Staino, Francesco Borgonovo e Marco Vicari. Una soddisfazione per Donato Guerra che sogna di rivedere il teatro di Spilimbergo pieno di spettatori, ed è lo stesso attore sul palco che invita i presenti ad andare più spesso in teatro perché “il teatro è vita” ed è con questo augurio che saluta il pubblico dopo un esilarante bis con la parodia della fiaba di “Capuccetto Rosso”.

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

 




SONO SOLO MONOLOGHI” PRESSO IL “TEATRO MIOTTO” DI SPILIMBERGO

L’ASSOCIAZIONE CULTURALE “IL CIRCOLO”  NEL MESE DI OTTOBRE ORGANIZZA DUE SPETTACOLI TEATRALI

L’Associazione Culturale “Il Circolo” ha in programma per il mese d’ottobre due serate-evento ricche di satira politica e sociale e di umana ironia. Si inizia con il personaggio divertente di Carcarlo Pravettoni del fiorentino Paolo Hendel che fu persino votato alla poltrona di sindaco di Milano anche se quelle schede furono ovviamente annullate. Seguirà l’udinese Claudio Moretti con la storia di un arbitro deluso dall’ambiente lavorativo. Le due esibizioni sono accomunate dallo sfondo di una quotidianità pungente, che duole l’animo costringendo a riflettere e a riderci sopra. Si filosofeggia scherzosamente, in maniera esilarante sulla realtà, le ingiustizie di coloro che praticano la corruzione o vogliono primeggiare senza preoccuparsi di apparire crudeli e stereotipati fino all’inverosimile. Dopo gli spettacoli, nel foyer del teatro, sono previste due occasioni imperdibili per incontrare gli interpreti denominate “I lieti calici”,  a cura dell’Azienda agricola Vicentini Orgnani di Valeriano (PN), dell’Osteria “da Afro” (per la serata di Hendel del  5 ottobre ) e della “Trattoria Tre Corone” (il 27 ottobre dopo il monologo  di Claudio Moretti .

CARCARLO PRAVETTONI LIVE con Paolo Hendel  Sabato 5 ottobre – ore 21 

 

Carcarlo Pravettoni è tornato. Come suo costume arriva in città e senza tanti scrupoli si insedia direttamente sulla poltrona di sindaco prendendo di petto i problemi del momento con la sua farneticante agenda politica: “La genda Pravettoni”. A controbilanciare gli eccessi di Pravettoni, tornato alla ribalta televisiva con la trasmissione di Rai Due “L’ultima parola” condotta da Gianluigi Paragone, c’è il suo alter ego, Paolo Hendel. Tra battute, canzoni, considerazioni sulla vita e riferimenti costanti all’attualità, si ride e si riflette sull’uomo, sulle sue contraddizioni e sulle sue fragilità. Il tutto è accompagnato alla chitarra da Ranieri Sessa, autore delle musiche. “Uno spettacolo che cambia ogni volta a seconda di come gli gira a Carcarlo”, ci dice Paolo Hendel, ormai incapace di controllare la sua “mostruosa” creatura…

 

Bessôl – un arbitro tal bunker con Claudio Moretti Domenica 27 ottobre ore 21

di Fabiano Fantini produzione CSS Teatro Stabile FVG/Teatro Incerto

Un arbitro di calcio, un’ora prima del fischio d’inizio della sua ultima partita. L’ultimo giorno di una carriera fatta di pochi successi e tante sconfitte, ma sempre vissuta con senso di giustizia. Claudio è un arbitro che crede nelle regole e l’averle fatte rispettare negli anni ha comportato per lui un’esclusione dal grande giro. Chiuso in uno spogliatoio che assomiglia più a una cella, a un bunker con poca luce e senz’acqua calda, l’uomo dà libero sfogo ai suoi pensieri. Claudio ce l’ha con tutti: con la divisa rigorosamente nera, con gli organizzatori che lo hanno rilegato in un bunker sprovvisto di acqua calda, con gli arbitri disposti ad ogni compromesso, con la commissione arbitrale che gli ha negato il passaggio al professionismo, con i presidenti delle società sportive che praticano la corruzione. La solitudine dell’arbitro diventa il pretesto per riflettere su un mondo che sembra aver perso le sue coordinate. Una tragicommedia che strappa risate e riflessioni.

E.L.




Parte il 25 ottobre dal Teatro Verdi di Gorizia il nuovo tour di Chiara Galiazzo

Dopo un’intensa estate di successi che l’ha vista impegnata con la sua prima tournée lungo tutta la penisola, Chiara prosegue il percorso live con le nuove date del Un posto nel mondo tour 2013, una produzione Massimo Levantini per Live Nation. E la prima tappa, esordio assoluto del nuovo tour, è in programma proprio al Teatro comunale Giuseppe Verdi di Gorizia venerdì 25 ottobre. Un debutto, quello della giovane cantante veneta, che coincide con la “prima” della nuova stagione dello stabile goriziano. È la stessa Chiara ad annunciare personalmente i nuovi appuntamenti live sui suoi spazi social, anche attraverso un video pubblicato sul suo profilo Instagram.
Nella scaletta del concerto che Chiara proporrà al pubblico del Teatro Verdi sono previste numerose sorprese, che si affiancheranno ai successi tratti dal suo primo album di inediti “Un posto nel mondo”. La cantante padovana, che si è imposta nella sesta edizione del talent show di Sky X Factor, proporrà brani di successo come “Mille passi”, “Il futuro che sarà”, “Due respiri”, e le cover che hanno stregato il pubblico televisivo, da “Over the rainbow” a “I want to hold your hand”, da “L’amore è tutto qui” a “The final countdown”. Ad accompagnare Chiara sul palco di Gorizia e nel resto del tour saranno Alberto Tafuri alle tastiere, Lucio Enrico Fasino al basso e contrabbasso, Enrico Santangelo alla batteria e Michele Quaini alla chitarra. Proprio alla vigilia del debutto a Gorizia Chiara tornerà a X Factor, ospite della prima diretta della settima edizione, iniziata con la trasmissione dei provini la settimana scorsa.
Classe 1986, Chiara Galiazzo ha bruciato le tappe nell’ultimo anno e mezzo: in soli sei mesi ha trionfato a X Factor, partecipato al Festival di Sanremo, pubblicato il suo primo album di inediti e conquistato con “Due respiri” il suo primo multiplatino.
Nell’estate 2013 ha debuttato con il suo primo tour “Un posto nel mondo tour 2013”ed è stata tra
i protagonisti della Giornata Mondiale della Gioventù a Rio de Janeiro, occasione in cui si è esibita
davanti a papa Francesco. Ha preso parte inoltre al progetto teatrale sul femminicidio di Serena Dandini “Ferite a Morte” ed è stata ospite sul palco del concerto di Fiorella Mannoia a Marsciano, duettando con lei nei brani “Mille passi” e “Quello che le donne non dicono”. Da qualche mese Comune di Gorizia inoltre prosegue la collaborazione con Telecom, che l’ha scelta come testimonial della campagna di comunicazione incentrata sulla valorizzazione del talento. Negli spot della compagnia telefonica a farle da nonna c’è Ariella Reggio, che per una curiosa coincidenza salirà con Fulvio Falzarano sul palco del Verdi due settimane dopo, venerdì 8 novembre, con Due paia di calze di seta di Vienna, per la regia di Francesco Macedonio.  Prosegue intanto la campagna abbonamenti del Verdi per la stagione 2013-2014. L’acquisto delle tessere potrà essere effettuato fino al giorno del primo spettacolo di ogni tipologia di abbonamento, quindi fino al 25 ottobre per Musica e balletto, fino all’8 novembre per la Prosa e fino al 22 novembre per i Grandi eventi. La biglietteria di via Garibaldi 2/a (tel.0481/383601) sarà aperta da lunedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. I prezzi sono rimasti invariati rispetto allo scorso anno, nell’ottica di favorire i vecchi e i nuovi abbonati




Al Giovanni da Udine arriva l’irresistibile musical “Frankenstein Junior”

Il Teatro Nuovo Giovanni da Udine  propone un nuovo titolo al pubblico appassionato di musical, annunciando un grandissimo successo della Compagnia della Rancia: Frankenstein Junior, il musical di Mel Brooks interpretato da Giampiero Ingrassia e diretto Saverio Marconi. Il musical sostituisce lo spettacolo già annunciato  I Promessi Sposi – Opera moderna avendo il Teatro Nuovo Giovanni da Udine  ricevuta improvvisa comunicazione della cancellazione della produzione e dell’intera tournée.  

Sarà dunque la versione italiana del musical di successo planetario, tratta dal celeberrimo film, a divertire abbonati e appassionati da martedì  18 a giovedì 20 marzo 2014 alle 20.45, nelle stesse giornate in cui era stato programmato lo spettacolo annullato.  

La Compagnia della Rancia, un nome che garantisce altissima professionalità negli allestimenti e nelle scelte del cast dei musical, propone al pubblico udinese uno degli spettacoli di maggior successo della passata e presente stagione, dedicato alla mostruosa creatura uscita due secoli fa dalla penna di Mary Shelley. Frankenstein Junior è una trasposizione fedele del film di Mel Brooks, dove le scenografie in bianco nero dalle atmosfere gotiche si contrappongono ai coloratissimi costumi e fanno da sfondo ai tantissimi momenti di irresistibile comicità che accompagnano gli spettatori in uno spettacolo definito dalla critica “uno spettacolo perfetto”.  

Il nuovo titolo in cartellone può essere un motivo in più per sottoscrivere un abbonamento al Teatro Nuovo, dato che, dal 4 ottobre 2013 fino al primo giorno di spettacolo di ogni pacchetto, parte l’ultimo segmento della Campagna Abbonamenti riservato ai nuovi abbonati. Nei giorni 9/10/11/12 ottobre dalle 10 alle 13  si potranno acquistare abbonamenti anche presso l’Infopoint del Teatro situato a Casa Cavazzini. Alcuni tipi di abbonamento sono acquistabili anche on-line. Ricordiamo che, durante la Campagna Abbonamenti, la Biglietteria è attiva da lunedì a sabato (dalle 9.30 alle 12.30, dalle 16.00 alle 19.00). Per ulteriori informazioni consultare il sito www.teatroudine.it.

 

Sarà Giampiero Ingrassia a vestire i panni del brillante e stimato dottor Frederick “Frankenst-I-n” (al cinema fu Gene Wilder) supportato dalle coreografie di Gillian Bruce, che spaziano dal tip-tap all’energia del travolgente quadro “Transilvania Magica”, esaltando il ritmo dei numeri musicali – musiche dello stesso Mel Brooks –  e riproponendo un mix perfetto di tecnica, virtuosismi e interpretazione. L’atmosfera del castello di Victor Von Frankenstein, del laboratorio e degli altri ambienti sarà ricreata dalle scenografie disegnate da Gabriele Moreschi. Due ore di spettacolo di perfetta comicità.