Eureka 5 – Anà-Thema Teatro

STAGIONE  2014-2015

 

 

E’ stata presentata questa mattina la Nuova Stagione di Anà-Thema Teatro “ Eureka 5” nella sala del caminetto di Astoria Hotel Italia gremita di pubblico e di personalità. Tema dell’originale conferenza è stato il matrimonio che si è celebrato tra la compagnia e le città che la ospitano; la cerimonia è cominciata con una marcia nuziale Rock eseguita dal vivo e dopo la spiegazione dei due cartelloni di Udine e Osoppo, è giunto il momento delle promesse dove l’assessore alla Cultura di Udine Federico Pirone e il Sindaco di Osoppo Paolo De Simon hanno detto “si lo voglio” ed hanno simbolicamente sposato AnaThema Teatro alle due città!

 Anathema Teatro Anathema Teatro

Dopo 4 anni da “innamorati”, Anà-Thema Tetro ha fatto la grande proposta alle città che hanno amato e ospitato la compagnia: Udine e Osoppo.

Così nasce lo slogan di questa quinta stagione “Anà-Thema Teatro…Si lo voglio!” una promessa che si rinnova con il grande pubblico che sempre più numeroso segue gli spettacoli proposti. Quattro anni sono serviti per nascere, crescere come struttura, corteggiare il territorio che ospita la compagnia e fidanzarsi con Udine che ci l’ha vista crescere, dove sono presenti gli uffici, il piccolo Atelier Teatrale e le tante collaborazioni con enti pubblici e privati; e Osoppo dove  Anà-Thema ha trovato la sua casa teatrale al Teatro della Corte.

EUREKA giunge così alla sua quinta stagione e per questo importante traguardo, si compone di due cartelloni che riuniscono più di 40 appuntamenti articolati tra Udine e Osoppo, mantenendo vivi i principi che da sempre animano la compagnia: costruire un nuovo modo di fare e proporre un teatro per tutti. Sono passati quattro anni dalla prima presentazione di “Eureka”, la stagione che Anà-Thema Teatro ha inventato ad Udine per dar vita ad un nuovo ed insolito percorso culturale che ogni anno propone un cartellone con moltissimi eventi di teatro, musica, danza, spettacoli per bambini e teatro in lingua friulana.

Anathema Teatro

La gente ha chiesto alla compagnia fin dal principio la differenza, ed è proprio questo che continuerà ad offrire, SI…LO VOGLIO! È la promessa di una sincerità culturale, è la promessa di un’offerta libera ed indipendente di teatro, danza, musica e spettacolo, è la promessa di un dialogo e di un incontro che da sempre contraddistingue Anà-Thema e che fa, di quella stretta di mano alla fine degli spettacoli tra attori e spettatori, una vera e propria missione, per non dimenticare quello che in tempi passati, uno dei grandi maestri del teatro J. Copeau insegnava ai teatranti e ai teatri: “Non si fa innovazione e non si fa ricerca se si antepone la politica al teatro…la vera innovazione, la vera ricerca è indagare nella parola e nello spazio scoprendo le molteplici forme di una poetica che ci consente di dire bene una battuta e di dialogare con chi ci ascolta”

Grazie ai due cartelloni, la rete culturale di Anà-Thema Teatro raggiunge quest’anno tutta la regione, mantenendo come centri culturali del lavoro della compagnia, Udine e Osoppo. Eureka 5 riunisce tutti gli eventi che spaziano dal ricchissimo cartellone del Teatro della Corte di Osoppo alla neonata stagione udinese in location d’eccezione simboli culturali e turistici della città: l’auditorium Zanon che segna una viva collaborazione con la Provincia di Udine, l’Hotel Astoria Italia da sempre partner della compagnia che si dimostra ancora una volta una struttura aperta e disponibile alle giovani e coraggiose proposte, ed in fine il Castello di Udine, simbolo della continua collaborazione con il Comune e i Civici Musei, che dalla prima edizione di Eureka hanno seguito con interesse le iniziative.

Ed è proprio grazie alla collaborazione con il comune di Udine che Anà-Thema Teatro  ha potuto realizzare una “tradizione” a dispetto di tutti quelli che non credevano nell’iniziativa, quest’anno si rinnova per il quinto anno il CAPODANNO A TEATRO al

Teatro Palamostre di Udine, un format di Anà-thema attesissimo, divenuto evento culturale di rilievo in città, nel quale la compagnia crede fermamente ed intende portare avanti per i prossimi anni.

Le due stagioni testimoniano il radicamento sul territorio della compagnia che collabora attivamente con molte realtà regionali, produce anche spettacoli in lingua friulana, ha intensificato l’attività nelle scuole e sta creando reti di scambio e dialogo con strutture teatrali, come l’amicizia con il Teatro Miela di Trieste che in novembre ospiterà la nuova produzione della compagnia; proseguono anche le ormai famose cene con delitto e con tesoro, e la seguitissima rassegna di teatro ragazzi domenicale con le originali favole a merenda che divertono adulti e bambini.

Moltissime sono le proposte di Eureka 5, che partono con la grande prosa: la nuova produzione di AnaThema “INNAMORATI OPERA ROCK” debutterà l’8 novembre al Teatro della Corte.  Uno spettacolo che segnerà un traguardo per la compagnia che investendo su un gruppo di lavoro giovane e di qualità, dimostra l’intento di proseguire nella produzione e distribuzione di spettacoli. INNAMORATI OPERA ROCK, per la regia di Luca Ferri, ancora prima di nascere si distingue per originalità: un Goldoni moderno e rivisitato con abiti Rock di Emmanuela Cossar che partono dalla tradizione per evolversi in epoca contemporanea e la band rock Evenfall sul palco per una colonna sonora originale cantata dalla soprano Elena Pontini. “Innamorati Opera Rock” senza rientrare in nessun circuito seguirà una tournèe regionale, per poi proseguire in tournèe nazionale.

 

“L’anno scorso ci siamo dedicati ad Osoppo per dar vita al Teatro della Corte ma quest’anno tornare a Udine con un cartellone così ricco ci rende molto orgogliosi.

Non dimentichiamo le nostre promesse e non perdiamo di vista la gente, il pubblico, perché è con lui che intendiamo dialogare – commenta Luca Ferri, dir. Artistico – affermiamo la nostra indipendenza sottolineando la sincerità umana e culturale, che deve essere alla base in una sinergia tra enti e teatri; ponderiamo le nostre scelte non in base ad un contributo o a un’amicizia politica ma in base alla gente e a quello che crediamo sia la proposta culturale che possiamo offrire secondo le nostre possibilità. ”Serviamo la cultura, non cerchiamo di dominarla” questa è la nostra promessa e questo è il nostro obiettivo nascosto tra le parole …Si lo voglio!

28 settembre UDINE DEL MISTERO ore 21

Tour guidato e teatralizzato alla scoperta dei misteri udinesi

Con il commissario Agostino Matranga

Partena e arrivo P.zza XX Settembre

Durata 2 ore – Costo € 7

 

24 ottobre GRANDE CENA CON DELITTO – nuova edizione- ore 20.30

RISTORANTE ASTORIA ITALIA – UDINE

Costo € 39 compresi cena e spettacolo

produzione Anà-Thema Teatro

 

26 ottobre  UDINE DEL MISTERO ore 21

Tour guidato e teatralizzato alla scoperta dei misteri udinesi

Con il commissario Agostino Matranga

Partena e arrivo P.zza XX Settembre

Durata 2 ore – Costo € 7

 

8 novembre INNAMORATI OPERA ROCK ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO   biglietto € 10

genere Prosa – Anteprima Nazionale

da “Gli innamorati” di Goldoni

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro

 

28 novembre CENA A TEMA – anteprima nazionale- ore 20.30

“Alice nel paese delle meraviglie!”

RISTORANTE ASTORIA ITALIA – UDINE

Costo € 39 compresi cena e spettacolo

produzione Anà-Thema Teatro

 

29 novembre  DIVINE COMEDIE ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO   biglietto € 10

genere Teatro in friulano – Anteprima Nazionale

con i TRIGEMINUS

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro – Ambaradam

30 novembre UDINE DEL MISTERO ore 18

Tour guidato e teatralizzato alla scoperta dei misteri udinesi

Con il commissario Agostino Matranga

Partena e arrivo P.zza XX Settembre

Durata 2 ore – Costo € 7

 

13 dicembre   FLIP MEGIC SCIO’  ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO   biglietto € 10

spettacolo di magia

con il mago Flip

vice campione mondiale di street magic

 

20 dicembre  GRAN CONCERTO DI NATALE  ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO   biglietto € 10

genere Concerto musicale

con il coro Alpe Adria

diretto dal maestro Nicola Pascoli

 

20 dicembre  MERCATINO nel Villaggio di Babbo Natale

La CORTE CULTURALE di OSOPPO  

dalle ore 14.30

mercatino natalizio con interventi di Babbo Natale e

dei suoi aiutanti

 

21 dicembre IL CASTELLO DI BABBO NATALE ore 16.30

CASTELLO DI UDINE  biglietto € 10

genere Teatro Itinerante – Anteprima Nazionale

Dopo il successo degli spettacoli estivi, Anà-Thema Teatro propone un nuovo evento di teatro itinerante invernale all’interno del castello, che per l’occasione, si trasformerà nella casa di Babbo Natale e di tutti i suoi magici aiutanti.

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro

 

31 dicembre CAPODANNO A TEATRO a UDINE ore 21.45

TEATRO PALAMOSTRE    

“INNAMORATI OPERA ROCK”

da “Gli innamorati” di Goldoni

regia Luca Ferri – produzione Anà-Thema Teatro

Biglietto (spettacolo+brindisi+ buffet) intero € 39 – ridotto € 29

 

 

 

 

31 dicembre CAPODANNO A TEATRO a OSOPPO ore 21.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO  

“CABARET& PAR FURLAN con CLAUDIO MORETTI E IL TRIO PATOCCO”

dopo lo spettacolo, brindisi di mezzanotte con gli attori…e la festa continua tra spumante e panettone.

Biglietto (spettacolo+brindisi+dolce buffet) intero € 25 – ridotto € 15

 

1 gennaio “INNAMORATI OPERA ROCK” ore 16.30

TEATRO PALAMOSTRE    

da “Gli innamorati” di Goldoni

regia Luca Ferri – produzione Anà-Thema Teatro

Biglietto intero € 25 – ridotto € 15

 

16 gennaio DIVINE COMEDIE ore 20.45

AUDITORIUM ZANON – UDINE  biglietto € 10

genere Teatro in friulano

con i TRIGEMINUS

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro – Ambaradam

 

17 gennaio  PUARE TALIE, VIPARIS IN FAMEE  ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Teatro in friulano

di Alessandro di Pauli

regia Claudio Mezzelani

produzione Drin e Delaide

 

23 gennaio GRANDE CENA CON DELITTO – nuova edizione- ore 20.30

RISTORANTE ASTORIA ITALIA – UDINE

Costo € 39 compresi cena e spettacolo

produzione Anà-Thema Teatro

 

25 gennaio UDINE DEL MISTERO ore 18

Tour guidato e teatralizzato alla scoperta dei misteri udinesi

Con il commissario Agostino Matranga

Partena e arrivo P.zza XX Settembre

Durata 2 ore – Costo € 7

 

 

 

 

 

 

27,29,29 gennaio  rassegna INSIDE ROOM a UDINE

spettacolo INSIDE ROOM 122 ore 20.45

Monologo per max 15 persone a sera

all’interno delle camere dell’Astoria Hotel Italia di Udine…attraverso le perversioni, le paure e i sogni vissuti nell’intimità della propria camera

Durata 50 minuti  biglietto € 12

 

31 gennaio  CONCERTO “THE CRUNCHY CANDIES” ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO   biglietto € 10

genere Concerto musicale

un tuffo a ritroso nel tempo, tra atmosfere musicali degli anni 30-40-50

con brani italiani ed internazionali

 

3,4,5 febbraio  rassegna INSIDE ROOM a UDINE

spettacolo INSIDE ROOM 148 ore 20.45

Monologo per max 15 persone a sera

all’interno delle camere dell’Astoria Hotel Italia di Udine…attraverso le perversioni, le paure e i sogni vissuti nell’intimità della propria camera

Durata 50 minuti   biglietto € 12

 

7 febbraio  COMANDANO GLI UCCELLI ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Prosa – Anteprima Nazionale

da Aristofane

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro

 

10,11,12 febbraio  rassegna INSIDE ROOM a UDINE

spettacolo INSIDE ROOM 136 ore 20.45

Monologo per max 15 persone a sera

all’interno delle camere dell’Astoria Hotel Italia di Udine…attraverso le perversioni, le paure e i sogni vissuti nell’intimità della propria camera

Durata 50 minuti    biglietto € 12

 

13 febbraio  rassegna INSIDE ROOM a UDINE

spettacolo SWINGERS ore 20.45  -Teatro Danza-

tratto da Eyes Wide Shut

con Gruppo Danza FERN

Spettacolo per max 60 persone    biglietto € 12

All’interno delle camere dell’Astoria Hotel Italia di Udine…attraverso le perversioni, le paure e i sogni vissuti nell’intimità

 

 

20 febbraio LA COSCIENZA DI ZENO SPIEGATA AL POPOLO ore 20.45

AUDITORIUM ZANON – UDINE  biglietto € 10

genere Prosa

con Bussani, Dongetti, Mizzi

regia PAOLO ROSSI

produzione Teatro Miela, il Rossetti, Teatro Stabile FVG

 

21 febbraio  L’ODISSEA DI UN PESCIVENDOLO ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Prosa

di D’Antoni e di Pauli

regia Claudio Mezzelani

produzione Compagnia della Brocchetta

 

22 febbraio UDINE DEL MISTERO ore 18

Tour guidato e teatralizzato alla scoperta dei misteri udinesi

Con il commissario Agostino Matranga

Partena e arrivo P.zza XX Settembre

Durata 2 ore – Costo € 7

 

7 marzo  PRIMITIF TU E TO NONO ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

regia Compagnia Teatrale Ragogna

produzione Compagnia di Ragogna

 

8 marzo CENA CON TESORO – nuova edizione- ore 20.30

RISTORANTE ASTORIA ITALIA – UDINE

Costo € 39 compresi cena e spettacolo

produzione Anà-Thema Teatro

 

20 marzo RESUREQUIE ore 20.45

AUDITORIUM ZANON – UDINE  biglietto € 10

genere Prosa

con Norina Benedetti

di Carlo Tolazzi – regia Arianna Zani

produzione Estragone Teatro

 

21 marzo  LA GRANDE MUSICA DEI FILM ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Concerto musicale

con il coro Egidio Fant

direttore e pianista Fulvio Turissini

 

28 marzo  LA FAMIGLIA ADAMS – commedia musicale-  ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Musical – fuori abbonamento-

regia Andrea Fornasiero

produzione Compagnia TuttofaBroduei

 

11 aprile  AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA  ore 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Musical

di Garinei e Giovannini

regia Daniele Travain

produzione Compagnia Cibio

 

12 aprile  DELITTO AL CASTELLO dalle ore 14.00

CASTELLO DI UDINE  biglietto € 10

genere Gioco di teatro interattivo– Anteprima Nazionale

Uno spettacolo interattivo, una caccia al tesoro nel castello, un delitto da risolvere…ecco gli ingredienti di “ Delitto al Castello”. Il pubblico sarà diviso in squadre che dovranno scoprire il colpevole guidati dal Commissario Matranga!

produzione Anà-Thema Teatro

 

17 aprile COMANDIN LIS FEMINIS ore 20.45

AUDITORIUM ZANON – UDINE  biglietto € 10

genere Teatro in friulano

da “Le donne al parlamento”

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro

 

24 aprile  SDRINDULE in CABARET FURLAN  ORA 20.45

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO     biglietto € 10

una serata divertente con uno dei personaggi più esilaranti

del panorama friulano

 

9 maggio  1915 – AL FORTE DI OSOPPO

FORTE di OSOPPO     biglietto € 10

genere Prosa – Anteprima Nazionale

uno spettacolo emozionante sulla prima guerra mondiale

nelle gallerie del Forte di Osoppo

regia Luca Ferri

produzione Anà-Thema Teatro

 

 

 

RASSEGNA  FAVOLE A MERENDA

 

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO  

biglietto € 5 (compreso spettacolo e merenda)

Dom  2  novembre  favole a merenda   LA  SIRENETTA ore 16

Sab  17  gennaio  TRE PORCELLINI ore 16

Sab  21  febbraio  favole a merenda   FAVOLA CARNEVALE ore 16

 

ATELIER TEATRALE – Galleria Antivari, UDINE

biglietto € 5 (compreso spettacolo e merenda)

Dom  19  ottobre  favole a merenda   CENERENTOLA  ore 16

Dom  9  novembre favole a merenda   LA SIRENETTA  ore 16

Dom  14  dicembre  favole a merenda   CON BABBO NATALE  ore 16

Dom  18  gennaio  favole a merenda   TRE PORCELLINI  ore 16

Dom  8 febbraio  favole a merenda   DI CARNEVALE ore 16

 

 

RASSEGNA  MAGGIO MUSICALE

TEATRO DELLA CORTE di OSOPPO  

biglietto € 12 (compreso concerto e aperitivo e merenda)

 

In collaborazione con Ass. Amici del Conservatorio J. Tomadini di Udine

-al termine di ogni concerto sarà offerto l’aperitivo-

 

17 maggio  SAX AND THE CITIES  ore 18

Meridian Sax Quartet

 

24 maggio  BRASS CONTAMINATION  ore 18

Sounday Brass

 

31 maggio  QUARTETTO COL PIANOFORTE  ore 18

Quartetto di Udine

 

 

 

INFO E PRENOTAZIONI

Ufficio e botteghino

Tel.  04321740499  –  3453146797

e.mail:   info@anathemateatro.com

www.anathemateatro.com

 

TEATRO DELLA CORTE  Via XXII Novembre 3, OSOPPO

AUDITORIUM ZANON via Leonardo da Vinci 2, UDINE

CASTELLO DI UDINE  ingresso da Piazza Libertà

ATELIER TEATRALE di UDINE  Galleria Antivari – Piazza XX Settembre




TEATRO COMUNALE DI CORMÒNS

Campagna Abbonamenti: proseguono le conferme

Nuova promozione per i gruppi – L’intero cartellone

Proseguirà fino a sabato 20 settembre la conferma degli abbonamenti per la Stagione Artistica 2014/15 del Teatro Comunale di Cormòns: tutti i giorni, dalle 18 alle 20, gli abbonati a 10 e a 12 spettacoli della scorsa Stagione Teatrale 2013/2014 potranno confermare il loro abbonamento (stesso tipo di abbonamento, fila e posto). Eventuali posti non confermati entro sabato 20 settembre, saranno messi a disposizione, per cambi posto o nuovi abbonamenti. 

Lunedì 22 e martedì 23 settembre, dalle 18 alle 20, gli abbonati a 10 e a 12 spettacoli della scorsa Stagione Teatrale 2013/2014 che non avranno confermato il loro posto entro sabato 20 settembre potranno, a seconda delle disponibilità, cambiare fila, posto e tipo di abbonamento

Da giovedì 25 a lunedì 29 settembre, tutti i giorni, dalle 18 alle 20 sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti. La campagna proseguirà poi, da venerdì 3 a venerdì 31 ottobre, ogni lunedì e venerdì dalle 18 alle 20, e ogni sabato dalle 16 alle 18.

Da quest’anno sarà avviata una nuova promozione speciale per i gruppi: abbonamento a 12 spettacoli (prosa+musica+danza) per un gruppo di minimo 8 persone (platea € 162,00 – galleria € 144,00).

Ricordiamo la stagione: dodici spettacoli in abbonamento, 6 prime regionali, danza, musica e nomi di prestigio che saliranno sul palco per dar vita a una rassegna ricca e variegata.

Si inizierà il 30 ottobre con un salto nel passato da non dimenticare, in ‘Magazzino18’, lo spettacolo di e con Simone Cristicchi sull’esodo di italiani cancellati dalla storia; sarà poi la volta dell’ultima produzione a.ArtistiAssociati: ‘Forbici & Follia’, giallo interattivo, dove un cast stellare coinvolgerà il pubblico al punto da far decidere allo stesso il finale; una storia d’amore via mail sarà raccontata da Chiara Caselli e Bobo Citran in ‘Le ho mai raccontato del vento del Nord’ mentre saremo ospiti al pranzo di Natale di ‘Benvenuti in casa Gori’ nell’esilarante commedia con Alessandro Benvenuti; Tullio Solenghi vestirà i panni dell’invidioso Salieri in ‘Amadeus’ e il poker di attrici (Margherita Antonelli, Alessandra Faiella, Rita Pelusio e Claudia Penoni) sarà nel cast di ‘Comedians’; attualissimo il testo di ‘Il prestito’ con Antonio Catania e Gianluca Ramazzotti in una commedia dal sapore agrodolce mentre Corrado Tedeschi ed Ettore Bassi saranno in scena in ‘Trappola mortale’ in una storia avvincente sull’avidità umana e la continua smania di potere. Spazio al grande classico della danza, in una rilettura contemporanea, con ‘Il lago dei cigni’ allestito dal Balletto di Roma e un tuffo nella magia delle ombre cinesi con i Catapult e i loro straordinari quadri coreografici. Per gli amanti del Swing Massimo Lopez proporrà un repertorio dei classici anni Trenta, Quaranta e Cinquanta, conditi dalla sua verve inconfondibile, mentre l’affascinante mondo di Hollywood rivivrà sul palco di Cormons con ‘Cantando sotto la pioggia’ della Compagnia Corrado Abbati.

Ci sarà anche un’ampia sezione dedicata ai ragazzi e ai bambini.




L’iniziativa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

Tre incontri aperti al pubblico per conoscere meglio gli appuntamenti della Stagione 2014-2015. Liniziativa del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia offre un approfondimento sui vari percorsi della stagione che aiuti gli spettatori a scegliere. Martedì 23, mercoledì 24 e venerdì 26 settembre alle ore 18 al CaféRossetti si parlerà di prosa, musical e danza, altripercorsi. Interverranno alcuni ospiti del cartellone ed in ogni incontro verranno proposti numerosi contributi video, gustose anticipazioni degli spettacoli. Ingresso libero.

Si parla della stagione 2014-2015 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, martedì 23, mercoledì 24 e venerdì 26 settembre al Café Rossetti: tre incontri per approfondire le proposte del cartellone Prosa, di quelli Musical e Danza, e degli altripercorsi nellintento di offrire al pubblico una guida in più per scegliere al meglio fra i molti titoli in programma.

Per tre pomeriggi dunque si parlerà di spettacoli, illustrando tutte le proposte in programma: alcuni titoli potrebbero essere approfonditi da qualche ospite, ma molte delle proposte saranno illustrate al meglio anche grazie a contributi video, che rappresenteranno una gradevole anteprima di ciò che applaudiremo durante la stagione.

Gli incontri saranno condotti dal direttore organizzativo Stefano Curti e da Ilaria Lucari, responsabile dellUfficio Stampa dello Stabile regionale, e naturalmente saranno ad ingresso libero, aperti a tutti gli interessati.

I tre incontri avranno inizio alle ore 18 e tratteranno dei seguenti argomenti.

Martedì 23 settembre verrà illustrata la stagione di Prosa: si scorreranno i titoli in cartellone, divisi fra grandi classici (come lEnrico IV con Franco Branciaroli, il Don Giovanni di Molière con Alessandro Preziosi, lOtello shakespeariano con Luigi Lo Cascio) e proposte di autori contempranei (da Il Visitatore di Eric-Emmanuel Schmitt con Alessandro Haber e Alessio Boni, a La Scuola di Starnone con Silvio Orlando, da 456 di Mattia Torre a Il prestito di Jordi Galceran)Particolare attenzione si riserverà alle due interessanti produzioni Finis Terrae scritto da Gianni Clementi e diretto da Antonio Calenda sul tema dellimmigrazione e degli sbarchi, e Trieste una città in guerra che vede collaborare lo Stabile regionale e lo Stabile sloveno in uno spettacolo che intreccia drammaturgie nelle due lingue e una compagnia mistilingue diretta da Igor Pison per fare un affresco del primo conflitto mondiale sullo sfondo della nostra città che lo visse in modo tanto particolare.

Mercoledì 24 settembre, saranno al centro dellattenzione i due percorsi Musical e Danzache nella stagione in arrivo, saranno particolarmente preziosi. Verranno approfondite le connotazioni delle diverse compagnie di danza ospiti del Rossetti, le particolarità delle loro proposte e anche in questo caso il pubblico avrà a disposizione alcuni video, in particolare del bellissimo Biancaneve del Ballet Preljocaj, una delle punte di diamante del cartellone.

Per il Musical, ugualmente, si potranno apprezzare alcune scene delle due grandi produzioni internazionali in programma Disneys Beauty and The Beast e Let It Be e non mancheranno filmati tratti anche dagli altri titoli, fra tutti limponente e suggestivo Romeo e Giulietta prodotto da David Zard.

Venerdì 26 settembre sarà la volta del notevole cartellone altripercorsi che questanno raduna ben 27 titoli e armonizza – concentrandosi sulla proposta dautore contemporaneo opere di artisti italiani a creazioni di talenti del territorio, alcuni dei quali saranno coinvolti nella presentazione. Fra questi Sandro Mizzi che illustrerà gli spettacoli che vedono la rinnovata collaborazione fra Stabile regionale e Cooperativa Bonawentura/Teatro Miela, la regista e autrice Neda R.Bric che ha firmato lo spettacolo di coproduzione Nora Gregor – Il continente nascosto della memoria, dedicato allimportante star goriziana del primo Novecento ed altri nomi, che ci aiuteranno a percorrere in anteprima una stagione così ricca di induzioni attuali.

Naturalmente ad ogni incontro il personale dello Stabile sarà disponibile per rispondere a ogni richiesta degli interessati, sia riguardo il cartellone, che riguardo le modalità di adesione alla campagna abbonamenti, in merito alla quale va evidenziato che proprio venerdì 26 settembre è lultimo giorno in cui sarà possibile confermare i turni fissi.




Teatro Verdi Gorizia: DA SABATO 20 IN VENDITA I NUOVI ABBONAMENTI

Terminata la fase delle conferme. I biglietti per Pintus dal 27

Gorizia, 18 settembre 2014Archiviata la prima fase della campagna abbonamenti per la stagione 2014/2015 del Teatro Verdi di Gorizia, ovvero quella delle conferme, la parola passa ai nuovi spettatori. Scatta infatti la seconda fase della campagna: dasabato 20, a seconda delle disponibilità, si potranno sottoscrivere inuovi abbonamenti Grandi Eventi (fino al 23/10/14), Musica&Balletto(fino al 12/11/14), Prosa (fino al 19/11/14). Anche in questo caso sonopreviste facilitazioni per chi vuole acquistare altri pacchetti: chi scegliegli abbonamenti Prosa e/o Musica&Balletto sarà infatti riservata lapossibilità di comprare prioritariamente uno o più abbonamenti EventiComic, International e Musical e il biglietto per gli spettacoli fuoriabbonamento “Sissi a Miramar” e “Nora Gregor”.

Da sabato 27 sarà la volta della vendita degli altri nuovi abbonamenti, fra cui quelli pensati dal Comune di Gorizia su misura per la stagione2014/2015: Eventi Comic (due spettacoli, fino al 23 ottobre), EventiMusical (due spettacoli, fino al 28 novembre), Eventi International (duespettacoli, fino al 13 febbraio 2015), 3 Stelle Classico (fino al 19novembre), 3 Stelle Contemporaneo (fino al 7 gennaio), Universitari(fino al 12 novembre). Dalla stessa data sarà possibile acquistare ibiglietti per lo spettacolo di apertura della stagione, “50 sfumature diPintus” e per i due spettacoli fuori abbonamento.

Fino a giovedì 23 ottobreabbonamenti e biglietti potranno essere acquistati nella biglietteria del teatro, in via Garibaldi 2/a (tel. 0481/383601), da lunedì a sabato dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20. Lo sportello sarà chiuso nei giorni festivi, oltre che dal 17 al 19 settembre e il 10 ottobre. Da venerdì 24 ottobre invece aprirà il botteghino del Verdi, in corso Italia (tel. 0481/383602), da lunedì a sabato dalle 17 alle 19. Il botteghino sarà chiuso nei giorni festivi e dal 24 al 28 dicembre.

LA “PRIMA” CON PINTUS – Dopo aver fatto ridere i teatri di tutta Italia, approda a Gorizia il fenomeno comico dell’anno. Direttamente dal palco di Colorado, Angelo Pintus proporrà le sue originalissime 50 sfumaturedi…Pintus. Un’ora e mezza di grandi risate, tra esilaranti imitazioni (da Bruno Pizzul a José Mourinho, da Pupo a Maria De Filippi), sketch ispirati alla vita quotidiana e canzoni, con cui il comico triestino intratterrà la platea goriziana nella “prima” della stagione, giovedì 23 ottobre alle 20.45. Lo show, che nel titolo trae irriverentemente spunto dalla trilogia di E.L. James, sublima le gag che hanno reso celebre Pintus in quasi tre lustri di esperienza televisiva, ospite di trasmissioni come Colorado, Quelli che…il calcio e Guida al campionato.

SISSI E NORA GREGOR FUORI ABBONAMENTO – La stagione artistica 2014/2015 sarà impreziosita da due spettacoli Fuori abbonamento Il primo, in programma già martedì 4 novembre, sarà dedicato al ricordo di Francesco Macedonio, il celebre regista goriziano scomparso lo scorso anno: sul palco del Verdi Ariella Reggio e Alessandro Fullin proporranno Sissi a Miramar, divertente affresco di Trieste raccontato nella sua lingua, ovvero il triestino. Fullin, che firma lo spettacolo prodotto da La Contrada e Teatro stabile di Trieste, racconta il capoluogo giuliano con i suoi vizi e le sue virtù, con una storia appassionante e fresca punteggiata da personaggi storicamente lontani immersi nella realtà quotidiana della città. Un progetto transfrontaliero, ispirato alla vita dell’attrice Nora Gregor, è il secondo spettacolo fuori abbonamento, che andrà in scena venerdì 27 marzo. Nora Gregor – Il continentenascosto della memoria è il titolo della messinscena, firmata Neda R. Bric, che stavolta parlerà soprattutto dell’attrice nata a Gorizia, della sua vita di splendori e miserie, del ruolo della donna nella società e delle sue lotte interiori causate dal conflitto tra la missione di artista, quella di madre e di moglie.

IACCHETTI CANTA GABER, PRIMA NAZIONALE DAL SISTINA – Mercoledì 12 novembre toccherà a Enzo Iacchetti inaugurare il cartellone Musica &Balletto: il popolare attore e conduttore di Striscia la Notizia sarà a Gorizia con Chiedo scusa al signor Gaber, spettacolo-omaggio all’amico e maestro Giorgio. Accompagnato dalla Witz orchestra e con la partecipazione straordinaria solo per Gorizia dell’Orchestra dell’Accademia Naonis, Iacchetti rivisita con particolare ironia il primissimo repertorio del signor G. La settimana dopo, mercoledì 19 novembre, salirà sul palco del Verdi Silvio Orlando, attore teatrale e pluripremiato anche per i ruoli – da La stanza del figlio di Nanni Moretti a Il papà di Giovanna di Pupi Avati – interpretati al cinema: l’attore napoletano, accompagnato dalla giovane Popular Shakespeare Kompany diretta da Valerio Binasco, sarà Shylock ne Il mercante di Venezia, una delle opere più note di William Shakespeare. La stagione 2014/2015 regalerà ad abbonati e spettatori anche una prima nazionale di prestigio. Venerdì 28 novembre il Verdi si riempirà delle note di Tutti insiemeappassionatamente, una produzione con la quale il teatro Sistina di Roma intende celebrare il cinquantesimo anniversario di uno dei film musicali più amati di tutti i tempi. Sarà l’attore e doppiatore Luca Ward a dare voce e corpo al rigido militare Von Trapp, padre vedovo di sette figli che, come in ogni favola a lieto fine, verrà ammorbidito e quindi domato dalla dolcezza femminile a cui darà tutto il suo vigore Vittoria Belvedere: con loro, in scena sette bambini dai 4 ai 17 anni.

IL RITORNO DELL’OPERETTA E IL LAGO DEI CIGNI – A grande richiesta torna a Gorizia l’operetta. Con il soprano Daniela Mazzucato, i tenori Max Renè Cosotti e Andrea Binetti, accompagnati dall’Orchestra Mitteleuropa diretta dal maestro Vram Tchiftchian approderà al Verdi un progetto esclusivo, pensato proprio per il palcoscenico goriziano: sabato 6 dicembre in Vienna chiama Gorizia – Gran galà dell’operetta si respirerà il clima della Belle epoque, quando di Gorizia si parlava come una piccola Vienna. Quattro giorni dopo Anna Galiena, Marina Massironi, Amanda Sandrelli e Sergio Muniz, diretti da Chiara Noschese, porteranno a Gorizia Tres, che racconta la storia di tre amiche inseparabili che decidono di rimanere incinte insieme e dello stesso uomo. A pochi giorni dal Natale, sabato 20 dicembre, il Verdi regalerà una serata di grande musica dai forti connotati sociali: il coro The Soul Children of Chicago, fondato nel 1981 e diretto da Walt W. Whitman jr, è nato infatti come un’alternativa da offrire ai giovani afroamericani considerati a rischio. Il gruppo ha cantato per la convention democratica statunitense, esibendosi anche per i presidenti Ronald Reagan, George Bush sr e Bill Clinton. Il 2015 si aprirà dunque con un grande classico della danza: perfetta sintesi di composizione coreografica accademica e notturno romantico, il Lago dei Cigni di Cajkovskij sarà portato in scena dai russi della Bashkir State Opera and Ballet di Ufa, con le coreografie firmate da Marius Petipa.

LA “SCENA” DELLA COMENCINI, IL RITORNO DI PAOLINI – L’inizio del nuovo anno sarà particolarmente scoppiettante. Ne La scena (in programma mercoledì 7 gennaio alle 20.45) Cristina Comencini racconterà la storia di due amiche mature (interpretate dalle amatissime Angela Finocchiaro e Maria Amelia Monti), tra passioni, amori e sentimenti femminili, che s’intrecciano anche in scena su un palcoscenico. Ci sarà da ridere invece giovedì 15 gennaio, quando andrà in scena la nuova produzione di a.ArtistiAssociati, Forbici & Follia, con la regia di Marco Rampoldi. Eccezionale il cast, composto Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni, con la partecipazione straordinaria di Nino Formicola e Nini Salerno, che metteranno alla prova anche il pubblico nell’unico vero spettacolo interattivo. Gennaio si conclude dunque (lunedì 26) con il ritorno a Gorizia di Marco Paolini, protagonista della Ballata di uomini e cani – dedicata a Jack London, lo scrittore statunitense che con i suoi romanzi ha fatto volare con la fantasia milioni di ragazzi. Lo spettacolo ha la forma di un canzoniere teatrale, con brani tratti da opere e racconti di London, alternati a musiche e canzoni ispirate alla produzione letteraria dello stesso romanziere. Il grande musical sarà protagonista domenica 1 febbraio, con un grande classico della commedia musicale italiana: approda a Gorizia infatti Aggiungi un posto a tavola di Garinei e Giovannini, in un’edizione fedele all’originale degli anni Settanta, nella regia e nelle coreografie, prodotta da dalla Compagnia dell’Alba di Ortona.

ATMOSFERE CUBANE E IL DON GIOVANNI DI PREZIOSI – Venerdì 6 febbraio protagonista la prosa, con Il mondo non mi deve nulla di Massimo Carlotto, con Pamela Villoresi e Claudio Casadio, mentre sette giorni dopo, il 13 febbraio, il Verdi respirerà le atmosfere cubane con i Ballet Nueva Cuba, che a Gorizia porteranno il nuovo allestimento di Havana Song and Dance, straordinario spettacolo che ripercorre, come in un viaggio, una straordinaria storia tutta cubana. Il 19 febbraio sarà poi la volta di una grandissima della musica classica, Natalia Gutman, che a Gorizia sarà eccezionalmente accompagnata dall’Accademia d’Archi Arrigoni di San Vito al Tagliamento (Pordenone), un’orchestra giovanile tra le più apprezzate e vivaio di giovani talenti. Natalia Gutman, violoncellista di caratura mondiale, sarà affiancata anche dal violinista ucraino Pavel Vernikov. Martedì 3 marzo tornerà sul palco del Verdi Alessandro Preziosi, che cura anche la regia del Don Giovanni di Molière: dopo il successo dell’Amleto e di Cyrano de Bergerac – portato due stagioni fa a Gorizia – l’attore prosegue nell’intento di trasmettere il valore dei classici a un pubblico ampio e, in particolare, alle nuove generazioni.swan Il cartellone Musica & Balletto andrà in archivio giovedì 12 marzo, quando in prima regionale approderà a Gorizia la ParsonsDance Company, diretta da una vera e propria icona della post modern dance a stelle e strisce, il coreografo David Parsons. A fianco delle coreografie più richieste, come il leggendario Caught, una selezioni di brani originali, tratti dal grande repertorio della storica compagnia americana. Lunedì 30 marzo un altro interprete particolarmente amato dal pubblico televisivo, Emilio Solfrizzi, sarà in scena nel capoluogo isontino con Sarto per signora, testo di George Feydeau che narra del dottor Molineaux, fresco di matrimonio ma dai dubbi comportamenti coniugali. Sabato 11 aprile saranno i ritmi travolgenti dello HungarianState Folk Ensemble, che presenterà il meglio dei generi folcloristici ungheresi, ad ammaliare il pubblico goriziano, mentre la chiusura, mercoledì 22 aprile, sarà affidata agli eclettici Oblivion, che con la consulenza registica del grande Giorgio Gallione porteranno al Verdi Othello, l’h è muta, in cui demoliscono a colpi di grottesca ironia sia l’opera di Shakespeare che quella di Verdi.




Le passioni di Shakespeare in scena il 18 settembre a Cordenons

MUSAE 2014

18 settembre ore 21 auditorium Aldo Moro, Cordenons

LE PASSIONI DI WILLIAM SHAKESPEARE”

regia e drammaturgia di Silvia Lorusso

con Viviana Piccolo, Enzo Cadamuro, Alessandra Giacomello, Clelia Delponte

 

Scenografie: Luigina Tusini

Grafica: Graziano Del Linz

Costumi: Circolo Anziani di Cordenons – Marta Bortolotti

 L’intramontabile magia di Shakespeare è la proposta dell’Associazione Le Muse Orfane per la Musae, il calendario culturale della Provincia di Pordenone, che dopo il debutto si sposta a Cordenons, giovedì 18 alle 21 nell’auditorium Aldo Moro (ingresso libero), in collaborazione con l’amministrazione comunale. Silvia Lorusso, ideatrice del progetto di cui cura drammaturgia e regia, ha scelto alcune delle scene più rappresentative del teatro shakespeariano articolandole in 5 sezioni: la Magia, l’Amore, il Potere, la Follia l’Epilogo; temi scelti dall’autrice e regista Silvia Lorusso per compiere un viaggio fra i contenuti ricorrenti dell’opera del bardo. Per la Magia sono stati scelti brani tratti da La Tempesta, con Prospero alle prese con la figlia Miranda e lo spirito Ariel. “Una magia – spiega la regista – in fondo innocua, che inebria sia Prospero che Ariel e che li fa sorridere. Da una parte sono ammaliati da dalla potenza della fantasia che affonda le navi, dall’altra sono tragicamente consapevoli della fragilità dell’esistenza umana che, come una barchetta di carta, è chiamata ad attraversare il mare della vita per trovare prima o poi la morte”. Il secondo quadro è dedicato all’Amore, con la celeberrima scena del balcone tratta da Romeo e Giulietta: al centro, la consacrazione del giuramento d’amore. Un giuramento – osserva Silvia Lorusso, che ricordaquello di Piramo e Tisbe, gli infelici amanti babilonesi, a cui è dedicata la prima scena del quinto atto di Sogno di una notte di mezza estate: “I giovani innamorati giurano, facendo volare il loro amore sopra le rivalità e le lotte di potere, incidendo parole come lastre di  pietra”. La terza e quarta sezione sono dedicate al potere e alla follia riportando alcuni estratti da Macbeth. Si vedranno i due protagonisti ordire la trama di assassinio per la loro scalata al potere e poi pagarne le conseguenze con il rimorso e la follia. “La morte – sottolinea la regista Silvia Lorusso – è il prezzo del peccato, secondo San Paolo, ed è questa la conseguenza che si rivela essere al centro della tragedia, poiché il delitto genera il delitto e determina la morte dell’anima”. L’Epilogo, sempre tratto da La Tempesta rappresenta la rinuncia alla magia la consapevolezza dell’impossibilità da parte dell’uomo di comprendere fino in fondo il grandioso mistero dell’universo. Intrepreti sono: Viviana Piccolo, Enzo Cadamuro, Alessandra Giacomello, Clelia Delponte, che indosseranno i bellissimi costumi realizzati dal Circolo Anziani Cordenons e Marta Bortolotti. Scenografie di Luigina Tusini, grafica di Graziano Del Linz.




“Nomina del direttore del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia ”.

Il Consiglio dAmministrazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia si è riunito nel pomeriggio di lunedì 15 settembre per affrontare il punto allordine del giorno relativo alla nomina del nuovo direttore.

Il Presidente ha introdotto la discussione invitando il Consiglio a prendere in esame le cinque candidature selezionate. Dopo unattenta disanima dei documenti proposti dai candidati e dopo unapprofondita discussione il CdA ha ritenuto di convergere sulla figura di Franco Però.

Franco Però, nato a Trieste nel 1950 si è laureato in Lettere Moderne presso lateneo triestino con una tesi intitolata Lattività scenografica a Trieste dallultimo quarto del Settecento alla fine del periodo postromantico. Ha una lunga esperienza di prestazioni artistiche nel mondo del teatro, in primo luogo come regista. Spettacoli da lui firmati sono andati in scena sul territorio nazionale, diversi sono stati prodotti dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e da altri teatri della città e della regione.

Assieme a personalità quali Walter Le Moli, Pietro Maccarinelli, Massimo Venturiello, Elisabetta Pozzi, Pamela Villoresi, fonda alla fine degli anni Ottanta lAssociazione TEA – Teatro e Autori, che riceve il premio ETI/IDI. Dalla fine degli anni Novanta partecipa alle attività del Teatro Festival di Parma anche in qualità di socio.




Gregory Kunde debutta nel Trovatore alla Fenice di Venezia

Il mondo dell’opera è talmente folle da sconfinare spesso nell’assurdo. Probabilmente non pochi “laici” faticherebbero a comprendere le ragioni che muovono un melomane, magari spingendolo a pellegrinaggi intercontinentali per prendere parte a qualche irrinunciabile evento. Nel caso specifico l’attesa era tutta per il debutto di Gregory Kunde nel Trovatore di Verdi, parte totemica per la vocalità di tenore finalmente affrontata da una delle personalità più peculiari ed affascinanti nel panorama operistico contemporaneo. Fin qui niente di strano, non fosse che il cantante, prossimo ad entrare nella settima decade di vita, si trovava ad impersonare un personaggio poco più che adolescente, vocalmente molto probante (soprattutto se si decide di eseguire la famosa “pira” in tono con tanto di do finale e Kunde – nota per i vociomani più talebani – l’ha fatto) ed esposto agli inevitabili confronti con i grandi e i piccoli del passato.
Alla prova del palco Kunde ha convinto decisamente. Forte di una tecnica prodigiosa, il tenore americano ha risolto la parte con una sicurezza tale da fare invidia a cantanti che all’anagrafe potrebbero essere suoi nipoti. Certo qualcosa mancava, sia in termini di freschezza vocale, sia, com’è ovvio, nella credibilità complessiva della figura, limiti compensati pienamente dalla maturità dell’interprete e dalla solidità del musicista.

Purtroppo tutto il contorno si rivelava al di sotto delle aspettative a cominciare dall’infelice allestimento di Lorenzo Mariani, già passato in Fenice qualche anno fa, per cui valgono le impressioni ricavate allora, se possibile ulteriormente inasprite:

La scenografia, evocativa nelle intenzioni, pacchiana nella sostanza, non solo non riesce a destare nello spettatore una minima parte di quanto si prefiggerebbe di fare ma peggio ha la colpa di essere, laddove non sia velleitaria o confusa, quasi grottesca. Se lo scenario, nella sua grigia neutralità, dominato da una luna tanto grande quanto bruttina, potrebbe ben accomodarsi all’atmosfera notturna del dramma verdiano, davvero non si riesce a comprendere la presenza di generici orpelli che sarebbe inutile elencare. Avrebbe altrimenti giovato una regia che si incaricasse di dirigere solisti e coro con maggiore senso del teatro o perlomeno con un gusto più attuale mentre il regista ripropone l’obsoleto campionario di pose da teatro d’opera d’antan che ormai si vedono solo nelle pellicole in bianco e nero o nelle parodie del teatro d’opera fatte da chi d’opera sa ben poco.

Il resto del cast non lascerà segni indelebili nella memoria dello spettatore minimamente scafato. Buona la prova di Veronica Simeoni per gusto e controllo del canto, pur soffrendo in certi momenti la grandezza della parte. Carmen Giannattasio, dopo una prima prima parte corretta, evidenziava non pochi problemi negli acuti e nell’intonazione nel quarto atto. Artur Ruciński ha una vocalità impressionante per volume, lui lo sa e non fa niente per nasconderlo. Purtroppo è mancato ogni tentativo di modellare il canto in un’espressività che andasse oltre alla concitazione o all’aggressività più truce. Impeccabile la prova del basso Roberto Tagliavini, ottimo Ferrando.
Anche Daniele Rustioni, direttore spesso interessante, non centrava il bersaglio. Il maestro dava dell’opera verdiana una lettura in cui ogni traccia di poesia o di approfondimento circa l’atmosfera, la tinta orchestrale, veniva proditoriamente accantonata in favore di una generica veemenza che, trascorsi i primi minuti, perdeva di mordente e tensione. Ovviamente si tratta di un’impostazione legittima se supportata da un disegno coerente che riesca a mantenere viva la narrazione, nel caso specifico invece la povertà dei colori e la genericità dell’accompagnamento lasciavano la prova in un’indeterminazione che finiva per non convincere.
Eccellente la prova del coro, pur costretto dalla regia a movenze costantemente al limite del caricaturale.

Paolo Locatelli
paolo.locatelli@ildiscorso.it
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“Canto alle donne di mare”: lo spettacolo di Federica Sansevero sabato 13 settembre a Marano Lagunare

Andrà in scena sabato 13 settembre alle 21.00 a Marano Lagunare presso la Vecchia Pescheria (piazza Cristoforo Colombo) Canto alle donne di mare lo sdell’autrice e regista Federica Sansevero con musiche di Vanni Floreani (Fûrclap) e video di Giovanna Zorzenon (ilariavalliproduzioni). Organizzato da Espressione Est coi comuni di Udine, Remanzacco, Fagagna, Latisana e la collaborazione del circolo “Nuovi Orizzonti” e il patrocinio di Lega Pesca, il Canto diretto e interpretato dalla Sansevero è un monologo in dialetto maranese e siciliano che attinge a interviste a pescatrici di Grado e Marano, alle donne della Cooperativa “Bio e mare” di Carrara, e ai libri di autori come Claudio Magris e Marilena Maffei per raccontare la donna pescatrice, in termini sia concreti che simbolici.  In occasione della data maranese dello spettacolo, l’autrice Federica Sansevero terrà un laboratorio teatrale per giovani dai 14 ai 35 anni sui temi ispiratori del progetto in data 18 settembre dalle ore 14.30 alle 20.00 presso la Vecchia Pescheria. La partecipazione a spettacolo e laboratorio è gratuita. Per informazioni e iscrizioni t. 3478737763, mail info@espressioneest.com.




TRIESTE: ECCO LA NUOVA STAGIONE DEL ROSSETTI

Conferenza stampa Rossetti (foto Emanuele Esposito)

Conferenza stampa Rossetti (foto Emanuele Esposito)

In un’affolata sala Bartoli, è stato presentato il cartellone teatrale della stagione 2014/2015 del Politeama Rossetti.  Dopo l’addio  molto commosso di  Antonio Calenda, che  per quasi vent’anni è rimasto alla direzione artistica del Teatro Stabile del FVG Rossetti con  «Amate il teatro – e custoditelo»  ha salutato il pubblico  durante la presentazione della stagione 2014-2015.Calenda dopo aver ricordato, senza inutili polemiche, le tappe fondamentali e le vittorie conseguite dal suo teatro  tra cui  “l’audacia di puntare sui giovani attori” senza inoltre  la paura di  riportare in scena un teatro classico che è prima di tutto “politico”, ovvero “capace di parlare della comunità” rossetti-intestazione per riflettere sulla scena la realtà incomprensibile del mondo. Il direttore artistico  lascia quindi un’ultima  impronta nel calendario di quest’anno proponendo già al debutto – dal 22 ottobre – lo spettacolo, «Finis Terrae», che affronta il tema attuale e controverso dell’immigrazione, del rapporto con l’altro e della reciproca conoscenza. L’opera, nata da un’idea dello stesso Calenda che ne ha curato la regia e interpretata da Pistoia e Triestino, è stata

NELLA GALLERIA FOTOGRAFICA  ALCUNI DEGLI INTERPRETI DEGLI SPETTACOLI IN CARTELLONE PER LA NUOVA STAGIONE:

realizzata in coproduzione con la Fondazione Istituto Dramma Popolare di San Miniato, dove è stata presentata in anteprima. Il presidente Miloš Budin; in risposta all’annosa questione del

Conferenza stampa Rossetti- (foto Emanuele Esposito) l'intervento di saluto del sindaco Cosolini

Conferenza stampa Rossetti- (foto Emanuele Esposito) l’intervento di saluto del sindaco Cosolini

budget spiega come sia un punto di forza aver approfittao di collaborazioni, con altri enti teatrali  per la messa in scena degli spettacoli. «Su 8 milioni di euro che è il costo di una stagione ne riceviamo 2,5 in finanziamenti, per gli altri cinque e mezzo dobbiamo arrangiarci tra sponsorizzazioni e collaborazioni» ha affermato Calenda durante la presentazione. Presentati oltre 70 spettacoli di cui 17 di prosa, 6 musical e grandi eventi,  27 spettacoli “altri percorsi”, 9 spettacoli di danza e dintorni,  5 eventi speciali e sette spettacoli fuori abbonamento. Il ricco cartellone prederà il via dal 22 ottobre con il già menzionato spettacolo FINIS TERRAE di Antonio Calenda per proseguire durante tutta la stagione per offrire all’esigente pubblico triestino il meglio che si è potuto raccogliere con i fondi a disposizione.

Enrico Liotti

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RIDURRE AD ARTE!: sabato 13 settembre a Pordenone

Sabato 13 settembre il Teatro Verdi di Pordenone ospiterà “Ridurre ad arte!”, una giornata di riflessione, confronto e sperimentazione sui temi delle risorse, dei consumi, degli sprechi messi in relazione ai linguaggi artistici. Organizzata dall’Associazione culturale 0432 in collaborazione con l’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia, il LaREA Laboratorio regionale di Educazione Ambientale dell’ARPA FVG e la casa editrice Artebambini, la giornata è dedicata a genitori, insegnanti, operatori culturali, e si articolerà in un convegno al mattino e un pomeriggio di lavoro laboratoriale.«Ridurre ad arte! – spiega Simone Baracetti dell’Associazione 0432 – è un gioco di parole che mescola il verbo “ridurre”, che solitamente ha una connotazione negativa, con l’espressione “fare qualcosa a regola d’arte” sinonimo di maestria ed eccellenza; un’apparente inconciliabilità, dunque, che lancia invece una sfida: fare della necessità – così attuale e urgente – di ridurre i consumi e gli sprechi, lo stimolo per cercare nuove possibilità e soluzioni. Abbiamo organizzato questa giornata con l’intento di creare un’occasione di incontro tra enti e soggetti di diversa provenienza, perché potessero “contaminare” reciprocamente i propri linguaggi e ambiti di lavoro: il sapere scientifico e il sapere artistico sono entrambi creativi e crediamo che assieme possano elaborare percorsi educativi innovativi sulla sostenibilità sia per i bambini sia per gli adulti».Il convegno – in programma dalle 10 alle 12.30 – vedrà l’intervento introduttivo di Mauro Speraggi, pedagogista e cofondatore della casa editrice Artebambini specializzata in pubblicazioni d’arte per l’infanzia e attività didattica. Seguiranno Guido Castiglia,

Guido Castiglia

Guido Castiglia

attore, autore e regista teatrale della compagnia Nonsoloteatro di Pinerolo; Francesco Marangon, docente di Economia dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile all’Università di Udine; Sergio Sichenze, direttore del LaREA Laboratorio di Educazione Ambientale dell’ARPA FVG e Simone Baracetti dell’Associazione culturale 0432, autore dei libri “L’uomo mangia carta” e “Meno carta, Mangiacarta!”.Nel pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30, si svolgeranno i laboratori artistici rivolti a genitori, insegnanti, bibliotecari ed operatori culturali in genere. Mauro Speraggi condurrà “Accumulazioni – Storie di oggetti”, laboratorio che traendo ispirazione dall’arte di Arman, pittore-scultore francese, lavorerà sui tanti oggetti che quotidianamente siamo abituati ad accumulare, dando loro una nuova luce. L’esperta di didattica dell’arte e cofondatrice della casa editrice Artebambini Paola Ciarcià condurrà, invece, “Fauna di cartone”, laboratorio che utilizzando scarti di cartone guiderà i partecipanti nella creazione di uno zoo di animali di ogni specie per giocare, inventare storie e arredare. Gli operatori dell’Associazione 0432 terranno il laboratorio “Sprecarta Ricarta” che a partire dall’opera di Munari proporrà un percorso tra narrazione, espressione creativa e riflessione sulla sostenibilità. Squisitamente teatrale, invece, sarà il laboratorio “Dalla parola all’oralità” con Guido Castiglia, attore, autore e regista della compagnia Nonsoloteatro di Pinerolo, che lavorerà su parola scritta e parola raccontata.L’Associazione culturale 0432, organizzatrice della manifestazione, opera nel campo delle attività educative per bambini e adulti dal 2000. Utilizzando linguaggi multidisciplinari lavora in particolare nella promozione della lettura, diritti dell’infanzia, espressione artistica, sostenibilità e multiculturalità.Le iscrizioni dovranno pervenire entro venerdì 12 settembre. La partecipazione al convegno è gratuita mentre per i laboratori è prevista una quota di iscrizione di 40 euro. I membri del gruppo Societates dell’ERT-teatroescuola potranno partecipare gratuitamente ai laboratori fino all’esaurimento dei 20 posti disponibili a loro riservati. La partecipazione ai laboratori è riconosciuta dal MIUR ai fini dell’aggiornamento del personale della scuola e verrà rilasciato un attestato di frequenza. Per ulteriori informazioni e iscrizioni contattare l’ERT allo 0432.224214 oppure l’Associazione 0432 allo 0432.830355. Approfondamenti ai siti www.ertfvg.it/teatroescuola e www.associazione0432.it