“DIVINE COMEDIE” UNA COPRODUZIONE TRA ANA’-THEMA e i TRIGEMINUS

Venerdì 16 gennaio ore 20.45

primo appuntamento della stagione

Auditorium Zanon (UD)

Venerdì 16 gennaio alle 20.45, all’auditorium Zanon di Udine, si alzerà il sipario sul primo appuntamento della nuova stagione Udinese di Anà-Thema Teatro e sul palcoscenico si esibiranno i Trigeminus con il nuovissimo spettacolo “Divine Comedie”. Prende così il via un calendario di appuntamenti firmati dalla compagnia Anà-Thema, ormai teatro di produzione e distribuzione del territorio, che si svolgeranno nelle location d’eccezione, simboli culturali e turistici della città: l’auditorium Zanon che segna una viva collaborazione con la Provincia di Udine, l’Hotel Astoria Italia da sempre partner della compagnia che si dimostra ancora una volta una struttura aperta e disponibile alle giovani e coraggiose proposte, ed in fine il Castello di Udine, simbolo della continua collaborazione con il Comune e i Civici Musei. interno pieghevole Udine A4 stampaIl cartellone della stagione udinese si compone di quattro appuntamenti allo Zanon partendo con i Trigeminus, proseguendo con lo spettacolo “La Coscienza di Zeno spiegata al popolo” per la regia di Paolo Rossi, poi “Resurequie” di Carlo Tolazzi ed in fine la nuova produzione in lingua friulana di Anà-Thema. Inoltre, in anteprima assoluta, l’Hotel Astoria accoglierà la rassegna “ INSIDE ROOM”, quattro spettacoli che porteranno lo spettatore a contatto con i profondi segreti dei personaggi che abitano le stanze dell’Hotel. Il 27,28 e 29 gennaio il primo monologo; 3,4 e 5 febbraio il secondo; 10,11 e 12 febbraio il terzo ed in fine il 13 febbraio l’ultimo appuntamento con il gruppo danza FERN.coscienza Zeno 2 Tre monologhi e uno spettacolo di teatro danza che raccontano le perversioni, le paure e i sogni vissuti nell’intimità della propria camera.Potranno assistere solo 15 persone ogni sera agli spettacoli in hotel, è quindi consigliata la prenotazione. La stagione che la compagnia propone in città non dimentica gli ormai famosi appuntamenti con il Commissario Matranga alle prese con la soluzione di qualche caso misterioso; ed ecco che il museo del castello di Udine si trasformerà nella scena del crimine che ospiterà il 12 aprile la prima edizione di “Delitto al Castello”, gioco a squadre teatralizzato che prende spunto dalle seguitissime cene con delitto. Tanti appuntamenti per tutta la famiglia come il primo spettacolo allo Zanon “Divine Comedie” che si presenta come un grande spettacolo in lingua friulana dove i protagonisti sono i due famosi fratelli Bruno e Mara dei Trigeminus; un percorso esilarante attraverso uno dei grandi capolavori della letteratura: la Divina Commedia di Dante. Così la regia di Luca Ferri crea un sentiero immaginario per attraversare in maniera insolita l’inferno, il paradiso e il purgatorio, naturalmente accompagnati da Dante e Virgilio, per l’occasione reinterpretati dai due attori.coscienza Zeno 1 Durante il viaggio, i protagonisti, come nell’opera classica, incontreranno le anime dei personaggi danteschi contestualizzati ai giorni d’oggi, insieme ai “nuovi arrivati” presi in prestito dai più famosi sketch della coppia. Partendo dall’inferno, il pubblico incontrerà Caronte, Paolo e Francesca e molti altri personaggi mescolati ai protagonisti conosciuti dal grande pubblico friulano come i fratelli Grado, la tifosa dell’udinese o la spassosa Mary. Paolo-RossiBiglietti intero €10, ridotto € 8, è possibile prenotare i biglietti via mail su info@anathemateatro.com oppure telefonicamente al 04321740499 e ritirarli la sera stessa dello spettacolo.




TEATRO & CRONACHE DI EMIGRAZIONE: A GORIZIA IN SCENA “LUMI DALL’ALTO”

GORIZIA – La storia prende spunto da una vicenda realmente accaduta, un matrimonio simulato per far felici i parenti in Albania. Gyula Molnàr e Gigio Brunello portano in scena “Lumi dall’alto” il racconto di due giovani albanesi in Italia che per far felici i genitori inscenano un matrimonio finto in una villa veneta. Il nuovo spettacolo di due degli autori più creativi e apprezzati della scena del teatro di figura italiano apre il cartellone 2015 di Pomeriggi d’inverno, la Stagione di Teatro di Figura del Friuli Venezia Giulia promossa come sempre dal CTA Gorizia, di scena al Kulturni Center Bratuž.

Sabato 17 gennaio, alle 16.30, sipario su Lumi dall’alto“, di Gigio Brunello e Gyula Molnàr, in scena Gigio Brunello, sculture di Gigio Brunello, dipinti di Lanfranco Lanza, musiche di Rosa Brunello eseguite da Rosa Brunello Quintete scenofonia di Lorenzo Brutti. Una storia tratta da una vicenda realmente accaduta che Gigio Brunello ha raccolto per metterla in scena sotto forma di fiaba moderna. Tutto nasce da un video di un matrimonio che mostra la sposa e lo sposo e gli invitati che percorrono velocemente i viali di un parco e sorridono alla telecamera. Un video falso, girato di nascosto dai proprietari, in una villa veneta, il giorno in cui il ristorante era chiuso, con la complicità del giardiniere albanese amico degli sposi. Come spiega Gigio Brunello: “Soldi per un matrimonio vero e proprio non ne avevano, ma quel video serviva per far felici i parenti rimasti in Albania. E pensare che papà e mamma avevano già combinato un matrimonio con un cugino ricchissimo che viveva a Londra. Così Airona cominciò a raccontarmi la sua storia fin da quando era partita in gommone col suo fratellino”…

Il cartellone di Pomeriggi d’inverno è diretto da Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi, e trova il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, della Provincia e del Comune di Gorizia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, del Credito Cooperativo Cassa Rurale ed Artigiana di Lucinico Farra e Capriva. Collaborano Kulturni Center Bratuž di Gorizia,  Associazione Puppet FVG, Misurafamiglia. Con il patrocinio di  ATF – Associazione Teatri di Figura / AGIS. 

La biglietteria aprirà alle 16, presso il Kulturni Center Bratuž. Prevendita presso gli uffici CTA, info tel. 0481 537280cell 3351753049 www.ctagorizia.it  ctagorizia/facebook.com  info@ctagorizia.it

press info: ufficiostampa@volpesain.com

 




DAL 12 gennaio EDIPO IN COMPAGNIA con PAOLO GRAZIOSI ed ELISABETTA AROSIO alla sala Bartoli

“Ritorna in scena Paolo Graziosi, alla Sala Bartoli, protagonista di Edipo in compagnia testo che Alberto Bassetti ispira all’antico mito. Accanto a Graziosi applaudiremo Elisabetta Arosio. Lo spettacolo, che replica da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio è nel cartellone altripercorsi del Teatro Stabile regionale“.
Paolo Graziosi ritorna in scena a Trieste: si ricorderà nel 2010, nella Trilogia della villeggiatura di Servillo, la sua ultima eccellente prova d’attore al Politeama Rossetti.
Ed anche ora, si appresta ad un ruolo di grande interesse: Edipo, forse una delle maggiori sfide per un uomo di teatro. Al suo Edipo, Graziosi saprà certo assicurare la profondità e la raffinatezza che connotano il suo segno interpretativo, affiancato efficacemente da Elisabetta Arosio.
Dal 12 al 15 gennaio, i due attori saranno alla Sala Bartoli in Edipo in compagnia di Alberto Bassetti, anch’egli nome molto noto al pubblico dello Stabile regionale.
A quest’autore si devono infatti diversi testi apprezzati nelle passate stagioni a Trieste: premiati inediti come il recente I due fratelli e per adattamenti di classici come L’Affarista di Balzac e lo sveviano Senilità.5
Edipo in compagnia si apre su uno sfondo di desolate rovine classiche: vi si stagliano le figure di un Uomo e una Donna, Edipo ed Antigone sicuramente, che dialogano del loro passato, della fuga da Tebe, del rifugio a Colono dove il sovrano ormai cieco e distrutto dal destino è sostenuto dalla figlia devota… Ma se non fosse lei? Se si trattasse invece dell’altra figlia, Ismene? O ancora, se la figura femminile appartenesse ad una nuova amata?
Si sconnettono e si moltiplicano i punti di vista in questo nuovo testo, rilettura del più celebre dei miti firmata da Alberto Bassetti: «Affrontarlo – ha dichiarato – dopo le innumerevoli versioni che si succedono da secoli (tra le ultime citerò almeno Elsa Morante e Pierpaolo Pasolini), richiede una buona dose di coraggio: io l’ho fatto prendendone così il distacco di un sotterraneo gioco sulla gioia di vivere, comunque e nonostante tutte le possibili avversità».
L’autore affida a questo “gioco” la struttura e la tensione dello spettacolo: d’ipotesi in ipotesi, di personaggio in personaggio, l’Uomo e la Donna finiscono forse per apparire semplicemente come attori, costretti a reiterare la propria storia, quella di Edipo, il più sfortunato tra i mortali; o magari del più fortunato, colui che pur nella sofferenza è assurto a Simbolo di molte sfumature della personalità umana, tra cui il coraggio di affrontare il proprio Destino.
Edipo in compagnia va in scena da lunedì 12 a mercoledì 14 gennaio sempre alle ore 21 alla Sala Bartoli, per il cartellone altripercorsi dello Stabile regionale.
I biglietti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, ed i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito www.ilrossetti.it all’acquisto on line. La biglietteria del Teatro Miela è a disposizione del pubblico a partire da un’ora prima dello spettacolo.
Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.



17gennaio: la danza di Chris Haring/Liquid Loft a TEATRO Contatto/ 18e24 gen: Farfalle a teatro per bimbi

td>Torna a Teatro Contatto e avrà il compito di riaprire il nuovo anno della stagione numero 33 all’insegna della danza contemporanea internazionale il coreografo Chris Haring (Leone d’oro alla Biennale di Venezia 2007) e la sua compagnia internazionale con base a Vienna Liquid Loft (ricordate Running Sushi?): sabato 17 gennaio ore 21 saranno protagonisti alTeatro Palamostre di Udine con Deep Dish . Lo spettacolo è un capitolo di The Perfect Garden Series, un ciclo di creazioni nate in collaborazione con l’artista visivo Michael Blazy.

Contatto TIG in famiglia /Udine città-teatro per i bambini
 torna domenica 18 gennaio con doppia replica ore 15 e 17 ed eccezionalmente anche sabato 24 gennaio ore 11 al Teatro FARFALLES.Giorgio di Udine con Farfalle , uno straordinario spettacolo della Compagnia TPO che immerge i fortunati 70 spettatori da 4 a 9 anni in un ambiente immaginario e naturale al tempo stesso: una casina delle farfalle. I bambini giocano con due danzatori e scoprono la metamorfosi magica di una crisalide in farfalla!

Haber

 

 

Lunedì 19 gennaio ore 21 grande attesa al Teatro Pasolini di Cervignano per Il visitatore di Éric-Emmanuel Schmitt, con due straordinari protagonisti Alessandro Haber e Alessio Boni diretti da Valerio Binasco. La discussione tra Sigmund Freud e un inaspettato visitatore è ciò che di più commovente, dolce ed esilarante si possa immaginare.




Maurizio Lastrico con “Quello che parla Strano”alla Contrada mercoledì 14 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio

Il Circuito Comici della Contrada si apre mercoledì 14 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio  con Maurizio Lastrico e il suo “Quello che parla strano”.

Quello che parla strano” è una sperimentazione sul linguaggio nato dall’osservazione di realtà fra loro molto distanti: dai locali, in cui si mescolano borbottii e luoghi comuni, agli oratori parrocchiali, fino ai teatri stabili in cui si mettono in scena i grandi classici.  Attraverso i suoi celebri endecasillabi “danteschi”, che mescolano il tono alto e quello basso, Maurizio Lastrico ripercorre il meglio del suo repertorio, raccontando con ironia di incidenti quotidiani, di una sfortuna che incombe, di un caos che gode nel distruggere i rari momenti di tranquillità della vita.

Inserito nel Circuito Comici della Contrada lo spettacolo sarà in scena solo mercoledì 14 gennaio.

Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 – orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 – orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it) anche attraverso il sito www.contrada.itInformazioni: 040.948471 / 948472 /390613; contrada@contrada.itwww.contrada.it.

 




UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE con Roberto Herlitzka – ospite A ZAGABRIA IL 12 GENNAIO

“Il 12 gennaio Roberto Herlitzka recita Pasolini nella capitale croata, allo Zagrebačko Kazalište Mladi, grazie all’organizzazione dell’Istituto Italiano di Cultura. Una giovinezza enormemente giovane di Gianni Borgna diretto da Antonio Calenda è una produzione del Teatro Stabile regionale che corona con questa presenza all’estero un successo che prosegue da due stagioni”.
A coronamento del successo che accompagna Una giovinezza enormemente giovane fin dal suo debutto nell’estate 2013, lo spettacolo va in scena il prossimo 12 gennaio a Zagabria, per la stagione del teatro Zagrebačko Kazalište Mladi – uno dei fondamentali nella vita culturale della capitale croata – grazie all’organizzazione dell’Istituto Italiano di Cultura.
Scritto da Gianni Borgna e diretto da Antonio Calenda, Una giovinezza enormemente giovane è una fortunata produzione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, in cui Roberto Herlitzka sfodera tutta la sua capacità d’analisi, intensità e raffinatezza interpretativa.
Dopo i tanti palcoscenici italiani – fra cui, in questa stagione, il Piccolo Teatro di Milano e il Teatro Argentina di Roma – tocca ora a Zagabria accogliere il monologo (che sarà sopratitolato in croato) che da un lato evoca il pensiero di Pier Paolo Pasolini attraverso la sua opera letteraria e poetica, e dall’altro sancisce la capacità profetica dello scrittore, sul piano sociale e politico.
Di questo “vedere politicamente”, Gianni Borgna, è stato testimone culturale prima con la sua reale vicinanza a Pasolini nell’ambiente della FGC romana, poi attraverso lo studio dello scrittore.
Roberto Herlitzka, con la sua espressività profonda, con la sua incisività è, in scena, Pasolini: guarda un corpo, malconcio sulla spiaggia – forse il suo? – nella notte di quell’assassinio rimasto oscuro. Attorno a quest’immagine forte, seguendo l’intuizione del regista Calenda, si sviluppa lo spettacolo che progredisce in un flusso di riflessioni sul mondo che Pasolini ha lasciato e sulle sue evoluzioni di cui non potrà più essere il testimone critico e acuto, pur avendole intuite.
L’Istituto Italiano di Cultura ha voluto lo spettacolo a Zagabria per ricordare il quarantennale della morte di Pasolini in apertura della programmazione 2015: per l’occasione, con l’aiuto dell’Università Popolare di Trieste sono stati coinvolti i Dipartimenti di Italianistica delle Università di Pola e di Zara che saranno presenti con un folto numero di docenti e studenti.

 

 




Il Summit di Carnevale Théatre De Poche – NAPOLI 23 e 24 Gennaio (ore 21) 25 Gennaio (ore 18)

 

Summit-dePDopo il debutto al Teatro Rostocco di Acerra, dal 23 al 25 Gennaio andrà in scena al Théatre De Poche Il Summit di Carnevale, scritto e diretto da Giovanni Meola, con Luigi Credendino (nel ruolo di Marione), Ferdinando Smaldone (nel ruolo di Giuseppone) e Alessandro Palladino (nel ruolo di Elia).

Il regista partenopeo torna con un atto unico scritto di suo pugno a poca distanza dall’enorme riscontro di pubblico e critica ottenuto con L’Internazionale di Roberto Bracco, al debutto nazionale a fine Ottobre al teatro Galleria Toledo a Napoli.

Al Teatro Rostocco lo spettacolo, al suo debutto assoluto, ha fatto registrare il tutto esaurito.SONY DSC

In maniera cinica e paradossale, Il Summit di Carnevale racconta di un pranzo, di un incontro tra due boss in lotta da sempre, Marione e Giuseppone, accompagnato presso la tenuta del suo rivale dal suo fido braccio destro, Elia.

Ma non è Pasqua e non c’è l’agnello sacrificale.O meglio, non dovrebbe esserci…In terra di conquista e spoliazione, i due boss sono il ‘potere’ e si sfidano da anni, uccidendo, sgominando, tendendo trappole.

Tuttavia, il tempo passa e sfidarsi diventa sempre più pericoloso e così, ecco…un pranzo. Per sancire una tregua, un’alleanza, una spartizione nonché per ingrandirsi.  Ma il ‘giuoco delle parti’ si annida ovunque perché a Carnevale può capitare davvero di tutto.

Questo spettacolo rappresenta il primo incontro produttivo tra tre realtà indipendenti e assai combattive del teatro campano: Virus Teatrali, Teatro Rostoccoe Te.Co. (Teatro Di Contrabbando).

IL SUMMIT DI CARNEVALE

testo e regia | Giovanni Meola

 




Domenica 11 gennaio 2015, alle ore 19.30, presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa) va in scena “Condannato a morte. The punk version”

Domenica 11 gennaio 2015, alle ore 19.30, presso il Social Tennis Club di Cava de’ Tirreni (Sa), sito in via M. Garzia 2, andrà in scena lo spettacolo “Condannato a morte. The punk version” a cura di Avamposto Teatro. Sul palco del noto Circolo metelliano spazio alla riscrittura del regista ed autore Davide Sacco, che ha rivisitato “L’ultimo giorno di un condannato a morte”di Victor Hugo (1829). In scena l’attore Orazio Cerino, la scenografia di Luigi Sacco, il disegno luci di Francesco Barbera ed i costumi di Clelia Bove.“Condannato a morte. The punk version” segna il terzo appuntamento della IV Rassegna Teatrale “Premio Li Curti”, promossa dal Teatro Luca Barba con la direzione artistica di Geltrude Barba. La rappresentazione, patrocinata condannato1da Amnesty International e dal Giffoni Film Festival, affronta un tema ancora attuale in molti Paesi del mondo: la pena capitale. In una sorta di arena/aula di tribunale, l’attore Orazio Cerino è rinchiuso in una gabbia ed esprime le sue ragioni contro quella di Stato ed il senso comune di “giustizia”.«Affrontare un testo è sempre un’impresa molto complessa – spiega il regista Davide Sacco – ancor di più se rientra in quella biblioteca immaginaria rappresentata dai classici senza tempo. E, partendo dall’opera di Victor Hugo, abbiamo deciso di fare un passo ancora più pericoloso: far accettare l’animo punk che è insito nel linguaggio di Hugo, ma che troppe volte è stato confuso con pedanteria e vecchiaia. Abbiamo deciso di lavorare con Hugo sul testo, trasformandolo in un’unica partitura ritmica, in un pentagramma sentimentale. Abbiamo scritto con lui e su di lui per andare, infine, contro di lui».

“Condannato a morte. The punk version” è molto di più di uno spettacolo teatrale: è un esperimento culturale, un movimento poetico che parte dallo spettatore per comprendere e cercare se stesso, perché è proprio nel pubblico che risiede il mistero dell’arte«Abbiamo deciso di stare dalla parte del pubblico, preferendolo a convenzioni teatrali ormai superate, rappresentando un teatro che è molto più del teatro stesso: è un manifesto poetico nato in scena. In pratica, ciò che fin da giovanissimo ha fatto Hugo», aggiunge Sacco.

Il testo ruota intorno al tema centrale della pena di morte, considerata dallo stesso regista come «l’assassinio della ragione e della libertà perpetrate ogni qual volta uno Stato ammazza, a sangue freddo e senza giustificazione alcuna, un cittadino proprio in nome della libertà». In “Condannato a morte. The Punk Version” si narra di un processo, dell’ultima notte di uncondannato a morte, dei pensieri che lo attanagliano, del diniego di una vita a cui si sta per dare termine e di una domanda («Perché?») a cui non c’è risposta possibile da dare.

Per assistere alla rappresentazione di domenica 11 gennaio, presentata da Carmela Novaldi, il costo del biglietto è pari a 10 euro. Il botteghino aprirà due ore prima dello spettacolo. Perprenotazioni e/o maggiori informazioni è possibile contattare la Direttrice artistica della rassegna teatrale, Geltrude Barba, al numero 393.3378060 o tramite email all’indirizzogeltrudebarba@hotmail.it.

 




Da venerdì 9 gennaio Teatro Nuovo, Il Visitatore di Éric-Emmanuel Schmitt. Con Alessandro Haber e Alessio Boni con la regia di Valerio Binasco.

Venerdì 9 e sabato 10 gennaio alle ore 20.45 domenica 11 gennaio (ore 17.00) ci attende un nuovo imperdibile appuntamento con la Stagione di Prosa del Teatro Giovanni da Udine. Sul palcoscenico arriverà  Il Visitatore di Éric-Emmanuel Schmitt, regia di Valerio Binasco,produzione: Goldenart production, con Alessandro Haber e Alessio Boni imperdibili protagonisti della scena.

Ci troviamo nell’aprile del 1938. L’Austria è stata da poco annessa al Terzo Reich, Vienna è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati. Nello suo studio Freud (Haber), il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Ma l’angosciata solitudine non dura molto: dalla finestra spunta infatti un visitatore (Boni) che appare intenzionato a intavolare con Freud una conversazione sui massimi sistemi. È presto chiaro che quel curioso individuo non è un ladro né uno psicopatico in cerca di assistenza e stupefatto, Freud si rende conto di avere di fronte nientemeno che Dio. O è un pazzo che si crede Dio? La discussione tra loro, nella notte che ha per sfondo l’immane tragedia del nazismo, porta Freud a formulare la domanda: se Dio esiste, perché permette tutto ciò? In questa commedia, che con eleganza conduce al sorriso e al riso, che offre spunti di pensiero e di commozione con sorprendente leggerezza, l’autore sembra coltivare la speranza che gli uomini quando si incontrano e si parlano – di Religione, della Storia, del Senso della Vita – possono, forse, cambiare il mondo.

Si ricorda che Venerdì 9 gennaio, alle ore 17.30, nel Foyer del Teatro ci sarà un nuovo appuntamento di Casa Teatro intitolato SI DEUS EST, UNDE MALUM? una conversazione tra il biblista e teologo Rinaldo Fabris, il neuropsichiatra dell’Università di Udine, Franco Fabbro e il saggista e critico letterario Mario TurelloL’ingresso all’incontro pomeridiano è gratuito fino a esaurimento posti.

 




Pupkin kabarett ritorna venerdì 9 e lunedì 12 al teatro Miela

PUPKIN KABARETT- New Year
Chi non lascia raddoppia

A dieci giorni dalla serata “l’Instabile allo Stabile” al Politeama Rossetti, sfruttando ancora l’adrenalina e l’energia data dal numerosissimo pubblico presente, la compagnia del Pupkin Kabarett ritorna al Miela per due serate all’insegna del buon gusto, dell’eleganza e dei buoni propositi per l’anno appena iniziato (propositi che di solito poi si sgretolano entro la prima quindicina di gennaio).

A quindici anni dal 2000 il futuro è ancora lontano. Questo uno dei temi che verranno affrontati nel corso delle serate, ma si parlerà anche di economia, sociologia , politica, varietà, ricrescita delle unghie e centri massaggi. Si faranno previsioni per l’anno nuovo per singoli, coppie e gruppi. Chi sarà il nuovo presidente della repubblica italiana? In Italia verranno abolite le elezioni? Quanto sono larghe le larghe intese? L’Italicum è un digestivo a base di erbe? . Il Punto Franco si può vendere al Friuli in cambio di un pezzo di provincia in più? Gli attori del Pupkin troveranno una risposta ad ogni vostra domanda. Ospite della prima serata dell’anno, lo scrittore Pino Roveredo, che analizzerà dal punto di vista, poetico, sociale e antropologico l’evidente disagio dei componenti del gruppo teatrale.

Una Niente Band fresca e profumata alternerà musica colta e popolare, spaziando dal Balkan al Jazz e al Rock & Roll.

Serata organizzata in collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali, la Banca Centrale Europea, la Società Autostrade e il Meteo.it .

*Venerdì sera lo show sarà preceduto da un aperitivo con gli attori e i musicisti che vi aspetteranno tutti al bar del teatro per due chiacchiere “informali”.

Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00; oppure su www.vivaticket.it