ENRICO ZANISI & MATTIA CIGALINI Pubblicano l’album Right Now In uscita il 30 gennaio per la Cam Jazz

Enrico Zanisi e Mattia Cigalini, uniscono le forze per un progetto inedito, l’album Right Now, in uscita il 30 gennaio dalla Cam Jazz.

Dopo le anteprime ad Alba il 16 e a Milano il 17, Zanisi e Cigalini presenteranno ufficialmente Right Now il 30 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma; proseguiranno il tour il 31 a Catanzaro, il 1 febbraio a Messina, il 14 a Gradara (PU) e il 26 a Firenze.L’istantanea di un incontro, di un qui e ora che, fin dal titolo, intende immortalare un rendez-vous tra due artisti che, nonostante la giovane età, hanno già molto da dire. Un sodalizio di grande efficacia il loro, che partendo dalla forma classica del duo piano/sax si dipana seguendo la struttura di un long playing in vinile, con il lato A firmato da Cigalini e il lato B da Zanisi, ad eccezione delle due tracce di apertura firmate a quattro mani.

Un’accoppiata perfetta: due musicisti con esperienze affascinanti nella loro diversità, impegnati nella creazione di un suono estremamente completo.Dichiara Brian Morton, giornalista e scrittore scozzeseSi intitola ‘Right Now’ perché è proprio così che lo si percepisce, come un presente di creatività in continua realizzazione, inevitabile ma imprevedibile.In questo intenso dialogo in musica di 45 minuti emergono con forza le specificità di questi due musicisti dalle esperienze eterogenee. Da una parte, il lirismo e la fluidità espressiva di Enrico Zanisi (vincitore del Top Jazz 2012 come Miglior Nuovo Talento), che col suo pianismo ricercato – le cui radici affondano in una solida preparazione classica – dimostra di aver ormai sviluppato uno stile riconoscibile e originale. Dall’altra il sax di Mattia Cigalini, musicista che ha saputo, negli ultimi anni, allargare i propri orizzonti non disdegnando contaminazioni tra il jazz e la musica pop e affermandosi, tra i più giovani, come uno dei più validi esponenti del proprio strumento.Otto brani che prediligono atmosfere dilatate e sospese, in cui il duo persegue senza sosta la ricerca dell’eleganza e della misura tipiche dei musicisti di lungo corso, più che di due giovani “rampolli” del jazz italiano.Il brano d’apertura, “The Painter”, è una perfetta sintesi del dialogo costante condotto dai due musicisti, che mostra – in filigrana – quanto contenuto nelle tracce successive.La tracklist prosegue con la trilogia di Cigalini: i brani “Lost Steps”, “Herr Mann” e “Too Buth”, composizioni in cui dominano improvvisazione e momenti di straordinaria armonia tra i due strumenti. Segue poi la seconda delle due tracce composte a quattro mani,  “When I Disappear”, che apre l’ipotetico lato B di “Right Now”. Nel trittico di brani firmati da Zanisi – “Anthem”, “Elisir” e “Singe” – a dominare sono le sonorità notturne, placide, spesso attraversate da assolo di grande impatto.Ricercatezza di suoni, voci e incastri fanno di Right Now un album in grado di fotografare un incontro felice tra due musicisti di rara sensibilità, che della propria giovane età sanno fare tesoro, infondendo alla propria musica freschezza e, al contempo, quel genere di novità che, parafrasando il poeta Ezra Pound, resta tale anche con il trascorrere del tempo.




Alla Pergola di Firenze dal 13 al 18 gennaio 2015…dopo il silenzio.

“Un tempo c’erano tante risposte quante erano le domande”. È strutturata come una eco di pensieri la regia di Alessio Pizzech, che per Sicilia Teatro ha messo in scena la drammaturgia di Francesco Niccolini e Margherita Rubino che teatralizzano  “Liberi Tutti” di Pietro Grasso.

9_dopo-il-silenzio-386x580“Un cecchino non ha nessun motivo di odiare la sua vittima”, così Turi Moricca interpreta le motivazioni di chi non si sente difeso dallo stato e aderisce alla mafia. Attore convincente, personaggio rude e delicato nello stesso tempo, intriso della drammaticità di chi ammette “mi piace sparare, sbirro!”. Fra gli effetti musicali di Dario Arcidiacono, Carlo Muratori, Discantus e le luci di Luigi Ascione, gli interventi video di Giacomo Verde sono come un ronzio della coscienza.

I volti di Serafina Battaglia, la voce del Cardinale Salvatore Pappalardo, le mani di Don Puglisi, si incarnano con eleganza nel corpo e nel cuore di due maestri indiscussi del teatro quali Sebastiano Lo Monaco e Mariangela D’Abbraccio.

“Io non ho paura, io faccio paura!”, la mafia ha dei comandamenti, un codice d’onore, una tradizione cavalleresca o no?

“Libertà, obbedienza e la tua vita” vale le schegge di amianto conficcate nell’anima? Aneddoti e catarsi provocano applausi a scena aperta  alla Pergola di Firenze dal 13 al 18 gennaio 2015…dopo il silenzio.

Anita Laudando




Grande Successo per il Tour in BeNeLux del Duo Bottasso

134363e8-4bc2-44d9-8ec0-c7e5db599989Dopo il grande successo della prima parte del tour promozionale di “Crescendo”, il Duo Bottasso è attualmente impegnato in una serie di concerti in BeNelux nel corso dei quali propone i brani nuovo album e l’immancabile carica di spensieratezza del bal folk. Crescendo è questo il titolo dalla lettura plurima, per i due giovani ma già apprezzati artisti che rappresentano la generazione più innovativa del folk italiano a dimensione internazionale. I piemontesi Simone (organetto diatonico) e Nicolò Bottasso (violino) sono musicisti consapevoli, che padroneggiano profondamente la grammatica delle forme musicali tradizionali; sono sempre in divenire, non museizzano la tradizione, ma interpretano musica viva, attuale, i cui confini geografici diventano talvolta labili.
    Crescendo rimanda alla terminologia musicale: è uno dei simboli della variazione dinamica incarnata, oltre che nella musica del Duo Bottasso, nella grafica stessa del disco. Non solo, perché Crescendo è anche la traccia robusta di uno sviluppo, rispecchia la riflessione sulla propria storia di fratelli musicisti, partiti dalla musica da ballo dell’area occitana d’Italia per inoltrarsi nei sentieri della nuova composizione e dell’improvvisazione, reinventando la tradizione musicale, piemontese ma non solo, con una combinazione tecnica e strumentale straordinaria, che si caratterizza per raffinatezza ed incisività, versatilità ed inventiva.
La coppia di strumenti popolari violino e organetto diatonico dialoga con l’elettronica, assume tratti cameristici incrociando archi e fiati d’orchestra. Musica per danzare riconsegnata al presente, che non smarrisce il suo respiro coreutico ma diventa anche musica d’ascolto confrontandosi, pariteticamente, con i linguaggi del jazz, del funk e della musica contemporanea, si ammanta di venature world: dall’Irlanda al Brasile, dalla Francia alla Scandinavia.
Il risultato sono 9 brani, poco meno di 50 minuti di scrittura dalla grande forza espressiva, dal tratto colto, ma del tutto fruibile e immediata. Materia sonora ricca di colori e sfumature, di gustosa inventiva e creatività: insomma portatrice della genialità autorale, interpretativa ed esecutiva dei due primi attori, dei loro collaboratori e degli ospiti di prestigio, tra i quali l’immenso pathos vocale di Elena Ledda, il timbro caldo e profondo del liuto cantabile del  maestro Mauro Palmas, le percussioni del brasiliano Gilson Silveira, il corno inglese di Christian Thoma, direttore dell’Orchestra Tradalp.



Sabato 17 gennaio a Genova (Teatro Rina e Gilberto Govi, via R. Pastorino 23R) nuovo concerto dei Syndone!

Sabato 17 gennaio a Genova (Teatro Rina e Gilberto Govi, via R. Pastorino 23R)  nuovo concerto dei Syndone! La gloriosa formazione torinese new prog, dopo anni di assenza dai palchi, continua a presentare dal vivo il nuovo album Odysséas, pubblicato dalla Fading Records. Dopo il successo degli ultimi concerti, la band apre la serata genovese agli headliner Il Tempio delle Clessidre. Una Prog Rock Experience a tutti gli effetti.Il lungo cammino dei Syndone, partito alla fine degli anni ’80 durante la rinascita progressive e giunto al quinto disco Odysséas, trova un significativo riferimento esistenziale e letterario: il viaggio, il percorso di scoperta e conoscenza, il guardare avanti e altrove come metafora di una musica alla ricerca di qualcosa di nuovo. Il tastierista Nik Comoglio, il vocalist Riccardo Ruggeri e il vibrafonista Francesco Pinetti, dopo Melapesante (2010 e ristampato) e La bella è la bestia (2012), tornano con Odysséas, il loro disco più ambizioso e completo. Ancora una volta un concept – in copertina A Oriente (1979), splendida tela di Lorenzo Alessandri, uno dei padri del surrealismo italiano.
Al trio si sono affiancati numerosi collaboratori e due special guest altisonanti, Marco Minnemann e John Hackett. Il popolare drummer tedesco (ha suonato, tra gli altri, con Steven Wilson, Adrian Belew, The Aristocrats, Levin e Rudess etc.) ha registrato tutte le parti diventando qualcosa in più di un semplice ospite. Insieme a lui un altro straordinario musicista: John Hackett, flautista colto ed eclettico, noto soprattutto per la sua collaborazione con il fratello Steve Hackett.



TRIESTE FILM FESTIVAL – 26^edizione 16 gennaio: apertura del festival

Il Trieste Film Festival, il principale appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro-orientale, inaugura con un’anteprima internazionale

Teo Women - Due donne

Teo Women – Due donne

Ad aprire il festival sarà alle ore 20 (ingresso su invito) alla Sala Tripcovich DVE ŽENŠČINY (Due donne / Two Women), della regista russa Vera Glagoleva che sarà presente al festival.  Il film,  interpretato dal celebre attore inglese Ralph Fiennes (il Voldemort di Harry Ptter e M negli ultimi 007, protagonista anche di Strange Days, Red Dragon, Grand Budapest Hotel) e dall’attrice francese Sylvie Testud, è una sontuosa produzione in costume, ed è tratto dalla pièce teatrale di Turgenev “Un mese in campagna”. Ci immerge nella Russia di metà Ottocento, nella tenuta di un ricco proprietario terriero, dove un amico di famiglia torna da un viaggio all’estero, ma viene ignorato. Tutti sono presi dal nuovo insegnante privato, recentemente assunto. Due donne sono subito cadute preda del suo fascino: Natal’ja e Vera, la sua figliastra. Natal’ja sta per compiere trent’anni ed è stata una moglie e madre devota, ma la sua vita è ora sconvolta da un turbine di amore e gelosia.  Alle 15.30 un altro evento speciale alla Sala Tripcovich: OMAGGIO a Věra Chytilová (scomparsa nel marzo scorso),

DAISIES

DAISIES

SEDMIKRÁSKY (Le margheritine / Daisies), uno dei film chiave della Nová Vlna ceca. Il film venne censurato e alla regista venne proibito di lavorare fino al 1975. Una dark comedy che rifiuta la narrazione tradizionale. Marie e Marie decidono di portare il caos e lo scompiglio fra gli uomini che incontrano e nella società dei consumi in generale…  Alle 17 per il CONCORSO DOCUMENTARI: AL DOILEA JOC (La seconda partita/The second game), un’anteprima italiana firmata da Corneliu Porumboiu, noto regista romeno spesso ospite a Trieste. Presentato al Forum dell’ultimo festival di Berlino, AL DOILEA JOC racconta di una partita di calcio, un derby tra le due squadre di Bucarest, Steaua e Dinamo, che ha avuto luogo il 3 dicembre 1988. Il padre del regista era l’arbitro. Insieme hanno riguardato

THE SECOND GAME

THE SECOND GAME

la partita, 25 anni dopo.  Alle 22.30 per la sezione Tff Art&Sound Sky Arte HD, il primo canale televisivo italiano dedicato all’Arte in tutte le sue declinazioni e visibile ai canali 120 e 400 di Sky, presenterà al festival una produzione originale del canale: PIERO CIAMPI-POETA, ANARCHICO, MUSICISTA di Marco Porotti, che sarà presente in sala. Il documentario è un ritratto del cantautore livornese a trentacinque anni dalla sua scomparsa, trasmesso in prima visione su Sky Arte HD lunedì 19 gennaio alle 22.10. A parlare di lui c’è il cantautore Bobo Rondelli che dà vita a un racconto intimo di Ciampi, mentre cammina per le vie di Livorno, leggendo le sue interviste, le sue lettere d’amore, le sue poesie e le dichiarazioni rilasciate dal suo concittadino.  Bobo Rondelli sarà all’Antico Caffè San Marco con Roberto Pisoni (direttore di Sky Arte HD) e Marco Porotti (regista) lunedì 19 alle ore 10.45.  Si rinnova anche nel 2015 il progetto di programmazione streaming in partnership con MYmovies.it. L’offerta streaming è caratterizzata da una ricca selezione di titoli del programma ufficiale disponibile gratuitamente sulla piattaforma MYMOVIESLIVE! (http://www.mymovies.it/live/triestefilmfestival/) solo per i primi 300 utenti che ne faranno richiesta. Un’opportunità speciale per consentire al pubblico di seguire anche a distanza la ricca programmazione del Festival, oltrepassando i limiti territoriali della manifestazione.

Venerdì 16 sarà possibile vedere The Second Game al seguente link:http://www.mymovies.it/film/2014/aldoileajoc/live/




HUNGRY HEARTS Saverio Costanzo e Alba Rohrwacher ospiti del Visionario e di Cinemazero!

Mercoledì 21 gennaio incontreranno il pubblico di Udine (ore 20.00)

e di Pordenone (ore 21.15).

 

UDINE – Due colonne portanti del nuovo cinema italiano, il regista Saverio Costanzo e l’attrice Alba Rohrwacher, saranno i prossimi super ospiti del Visionario e di Cinemazero: appuntamento imperdibile, dunque, mercoledì 21 gennaio (Udine, ore 20.00, e Pordenone, ore 21.15) per conoscerli più da vicino e per conoscere più da vicino anche Hungry Hearts, uno dei film più attesi e più discussi della stagione. Presentato in concorso all’ultimo festival di Venezia, dove la Rohrwacher ha vinto la Coppa Volpi, Hungry Hearts è tratto dal romanzo Il bambino indaco di Marco Franzoso e descrive le dinamiche di un’ossessione.

locandina-hungry-hearts-highNew York, Brooklyn. Mina (Alba Rohrwacher) è italiana, Jude (Adam Driver) newyorkese. S’incontrano accidentalmente e iniziano una profonda e appassionata love story che li conduce al matrimonio. La loro vita procede molto serenamente fino a quando Mina rimane incinta e incontra una guida spirituale. Mina sviluppa nei confronti del figlio un’attenzione morbosa: convinta che l’alimentazione ordinaria sia un ostacolo al corretto vivere e terrorizzata dalle contaminazioni, tiene il neonato lontano dalla luce, dai contatti col mondo esterno e lo nutre esclusivamente di specifici cibi e a specifici orari. Jude si accorge che il bambino cresce male e, quando lo porta dal pediatra, gli viene comunicato che è denutrito. Inizia così un braccio di ferro tra i due genitori che porterà a sviluppi drammatici…

Racconta Costanzo: «Avevo letto il libro un anno e mezzo prima di scrivere il film. Mi aveva colpito ma allo stesso tempo respinto, forse perché la storia, da qualche parte, mi riguardava. Il tempo è passato e un giorno ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura seguendo solo quello che ricordavo, senza rileggere. Il romanzo di Franzoso mi ha accompagnato in questo modo nella ricerca di quello che poi si è trasformato in un racconto molto personale».

Aggiunge la Rohrwacher: «Mina ama così tanto il suo bambino che finisce per fargli male. Hungry Hearts_Saverio CostanzoÈ l’amore che diventa pericolo: un concetto molto forte. Il carattere di Mina è dirompente. Ma nello stesso tempo mi è piaciuta la delicatezza con cui è trattata e il fatto che il regista non giudichi mai suoi protagonisti». E ancora: «Per me Mina non è una pazza: è solo una donna innamorata che sbaglia per troppo amore. Alla fine la cosa bella del film, come dice Saverio, è che si partecipa al dolore di tutti i personaggi».

Da oggi al Visionario la prevendita esclusiva per i soci CEC. Venerdì 16 gennaio la prevendita sarà attiva per tutti, soci e non soci.

La prevendita sarà attiva da oggi a Cinemazero negli orari delle casse del cinema.




“Hansel e Gretel Fratelli di Cuore” al Teatro dei Fabbri. Al Teatro Ragazzi della Contrada domenica 18 gennaio

Il Teatro Ragazzi della Contrada domenica 18 gennaio ospiterà al Teatro dei Fabbri “Hansel e Gretel Fratelli di cuore” per la rassegna TI RACCONTO UNA FIABA.

Hansel e Gretel Fratelli di cuore” prende spunto dal lavoro di un anno con insegnanti e bambini sul “dare un nome alle emozioni, dare un nome ai sentimenti.

“C’erano una volta, quindi due fratelli. Gretel era una bambina più alta del fratello. Hansel, che era il più piccolo, aveva paura dei grandi ma Gretel non aveva paura e lo difendeva sempre. Gretel, invece aveva paura dei ragni. Ma Hansel, che dei ragni non aveva paura, lo prendeva in mano e lo portava fuori. I due fratelli si volevano molto bene, e quando stavano insieme si sentivano così forti che nessuno avrebbe potuto far loro del male.
 Così inizia la storia di due bambini che conoscono l’importanza del condividere con una mamma che vuole bene con tutto il cuore ai suoi due figli e che, come tutte le persone del mondo, vive la gioia e la felicità, ma anche la malinconia e, a volte, quando la fanno proprio spazientire, la rabbia di un momento. Hansel e Gretel partono per un’avventura nel bosco, dove incontreranno alberi parlanti, animali affamati di briciole, fate e folletti e la perfida strega Rosicchia.

Il testo di Fabio Scaramucci HANSEL E GRETEL FRATELLI DI CUORE, ripercorre la fiaba classica dei Fratelli Grimm, in una nuova veste che non toglie il fascino antico di una fra le storie più amate dai bambini di ieri e di oggi. Gli splendidi pupazzi in gommapiuma realizzati da Ada Mirabassi, la Casa/Baracca ideata da Paolo Pezzutti, che diventa rifugio e dolce attrattiva, e le musiche composte da Fabio Mazza, rendono questo spettacolo godibile da ogni tipo di pubblico.  Federica Guerra, sola in scena, come nella tradizione dei vecchi burattinai e contastorie, dà vita a tutti i personaggi con l’ausilio delle voci di  Davide Venerus, Marta Zomero, Clio Campagnola, Fabio Mazza, Paolo Pezzutti, Fabio Scaramucci, Roberta Tossutto. Per “Hansel e Gretel Fratelli di Cuore” inserito nella Rassegna Ti racconto una fiaba, il biglietto unico è di 7 euro; “Card Teatro Bobbio” per 5 ingressi a 25 euro; “Card Teatro Bobbio” per 8 ingressi a 36 euro. Gli ingressi delle due Card sono non nominali e usufruibili per tutti i titoli di TI RACCONTO UNA FIABA.

Informazioni: 040.390613; teatroragazzi@contrada.it; www.contradateatroragazzi.it.




DOMANI ANASTACIA Resurrection Tour 15 gennaio 2015 Gran Teatro Geox, Padova

E’ finalmente il giorno di Anastacia, che sarà in concerto al Gran Teatro Geox, a Padova.

Il nome del tour, Resurrection, non è casuale: Anastacia Lyn Newkirk, detta semplicemente Anastacia, ha battuto il morbo di Crohn, una tachicardia sovraventricolare e due cancri al seno, ed è tornata alla musica, a sei anni di distanza da Heavy rotation, con l’album Resurrection. “Mi ha colpito scoprire che il mio nome, in greco antico, significa proprio “resurrezione”, e adesso ho sentito questa parola in modo ancora più forte”.

Resurrection è il sesto album in studio della sua carriera e conferma uno stile ormai inconfondibile. La musica di Anastacia è fatta di energia, ottimismo, voglia di vivere: un rhythm’n’blues potente e venato di pop reso ancora più forte e credibile da una voce nera, con canzoni come I’m outta love, One day in your life, Left outside alone e Pieces of a dream.

Ha dichiarato Anastacia: “RESURRECTION TOUR 2015″ sarà ancora più grande e migliore che mai.”

 




Drupi ritorna al Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica

Nova Gorica, 14 gennaio 2015 – Giampiero Anelli, da sempre conosciuto con il suo nome d’arte Drupi, sarà il protagonista del primo evento musicale del 2015 al centro del gioco ed intrattenimento Perla a Nova Gorica. Il suo concerto si terrà venerdì 16 gennaio presso la sala spettacoli Arena. Il cantautore italiano di fama internazionale canterà i brani del suo ultimo album “Ho sbagliato secolo” e i grandi successi della sua discografia.

In viaggio per l’Europa con il suo tour internazionale, il cantautore pavese Drupi farà tappa, venerdì 16 gennaio , al Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica.

Il cantautore pavese, vera e propria star nei Paesi dell’est come Polonia, Russia e Repubblica Ceca, raggiungerà i fan sloveni ed italiani nella vivace cornice della sala spettacoli Arena del Casinò Perla, che lo accoglierà a partire dalle ore 22.00.

Durante il concerto, organizzato dal Gruppo Hit, Drupi incanterà il pubblico con un repertorio vastissimo, passando dagli indimenticabili successi come “Piccola e fragile”, “Soli”, “Regalami un sorriso”, “Rimani” e “Come va” per arrivare anche ai singoli più recenti come “L’ultimo tango”, “Ti porterò” e “La vita va”, raccolti sul suo ultimo e già diciannovesimo album “Ho sbagliato secolo”.

Drupi sarà accompagnato dalla sua band – Abramo Riti (hammond), Emanuele Ciampichetti (basso), Dario Di Nardo (batteria), Vincenzo Pasquini (voce), Luca Cinalli (chitarra) e Iirene Ciarelli (voce).

I biglietti sono acquistabili presso il banco Privilege all’interno del casinò e online sul sito www.thecasinoperla.com, ai prezzi simbolici di 5 € per un posto a sedere e 1 € un posto in piedi per i membri del club fedeltà Privilege club, ovvero 10 € e 5 € rispettivamente per chi non è inscritto al club.

Gruppo Hit

Il gruppo Hit (www.hit.si), principale multinazionale turistica slovena, vanta ben 30 anni di attività delle sue strutture “Hit Casinos”, i centri del gioco ed intrattenimento dotati di ogni comfort e pionieri in Europa del vincente modello americano. Un traguardo frutto della solida esperienza che il Gruppo Hit detiene in quanto leader nella promozione del turismo legato al divertimento in Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. Questi sono i paesi dove sorgono i numerosi casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni di proprietà del Gruppo Hit, strutture all’interno delle quali si sviluppa l’articolata offerta di servizi turistici che caratterizza il colosso sloveno.




“Forbici & Follia” tra giallo e comicità alla Contrada. Debutta venerdì 16 gennaio alle 20.30 al Teatro Bobbio

Uno spettacolo prodotto da A.Artisti Associati in collaborazione con Artù Produzioni che sa essere diverso ogni sera. “Forbici & Follia” nasce da un’idea dello psicologo svizzero Paul Portner che lo ha portato in scena per la prima volta a Ulm nel 1963. Marylin Abrams e Bruce Jordan, due attori americani, incuriositi dal successo dello spettacolo decisero di adattarlo e di portarlo in scena anche a Boston, negli Stati Uniti, dove continua a replicare ininterrottamente dal 1978, con un consenso senza precedenti. La vicenda parted a un giorno qualunque in un salone di parrucchieri, tra pettegolezzi e avances del coiffeur ai suoi clienti maschi e i sogni della sua aiutante che potrebbe avere intrapreso una relazione con un antiquario. In una giornata come tante altre la routine viene spezzata dall’omicidio della vecchia pianista che abita al piano di sopra e che è anche proprietaria dell’intero edificio. Tutti i presenti sono potenziali assassini, in quanto tutti avevano delle motivazioni per compiere il delitto, e due clienti in realtà sono poliziotti in borghese che stanno indagando sul caso. Come risolverlo? Chiedendo aiuto al pubblico, testimone oculare di ciò che è accaduto.  Un giallo con un colpevole da scovare, ma anche un testo comico, che mette in luce le capacità di improvvisazione degli attori in scena grazie anche all’interazione con il pubblico, che di sera in sera, cambiando, potrebbe dare indicazioni diverse.

Marco Rampoldi firma la versione italiana e la regia.

In scena Michela Andreozzi, Roberto Ciufoli, Max Pisu, Barbara Terrinoni con la partecipazione di Nino Formicola e Nini Salerno. Le scene sono di Alessandro Chiti, il disegno luci di Alessandro Iacoangeli e l’ideazione dei costumi di Adele Bargilli.

Lo spettacolo debutta venerdì 16 gennaio alle 20.30 e rimane in scena fino a mercoledì 21, con i consueti orari del Teatro Bobbio: serali 20.30, martedì e festivi 16.30.

Prevendita dei biglietti, prenotazione dei posti e cambi turno presso la biglietteria del Teatro Bobbio (tel. 040.390613/948471 – orari: 8.30-13.00; 15.30-18.30) o al TicketPoint di Corso Italia 6/C (tel. 040.3498276/3498277 – orari: 8.30-12.30; 15.30-19.00). Prevendita On Line: Circuito VIVATICKET by Charta (vivaticket.it) anche attraverso il sito www.contrada.it. Informazioni: 040.948471 / 948472 /390613; contrada@contrada.it; www.contrada.it.