Sabato 12 luglio e 9 agosto 2014 | Museo Cappella Sansevero | Napoli : “A Testament made of stone”

IL TESTAMENTO DI PIETRA” IN LINGUA INGLESE   Sabato 12 luglio e 9 agosto 2014 | Museo Cappella Sansevero | Via F. De Sanctis 19/21 – Napoli

 Dopo il successo della nuova versione della visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietra“, il Museo Cappella Sansevero e l’Associazione Culturale NarteA propongono, in esclusiva assoluta, “A Testament made of stone”: due appuntamenti in lingua inglese per i turisti stranieri che desiderano conoscere il Museo Cappella Sansevero nei mesi di luglio e agosto attraverso la “spettacolarizzazione” dell’evento culturale. L’iniziativa prevederà anche la possibilità di partecipazione per un turno in lingua italiana. Trailer dell’iniziativa su canale YouTube. La quota di partecipazione è di 15,00  a persona.  La prenotazione è obbligatoria ai numeri +39 380.9049909 napoli– / +39 333.5496708.   In esclusiva assoluta, per la prima volta dall’estate 2014, il Museo Cappella Sansevero e l’Associazione Culturale NarteA offrono la straordinaria opportunità di partecipare al nuovo adattamento della visita guidata teatralizzata “Il Testamento di Pietrain lingua inglese per i turisti stranieri che desiderano ammirare il Museo Cappella Sansevero in modo inusuale ed emozionante. L’iniziativa prevederà anche la possibilità di partecipazione per un turno in lingua italiana. Due appuntamenti, il 12 luglio e il 9 agosto, articolati con due turni a disposizione alle ore 19:00 e alle ore 20:00, accendono i riflettori con il theatrical guided tour A Testament made of Stone“: la nuova trama del percorso teatralizzato, attraverso monologhi e dialoghi, farà rivivere la figura del principe Raimondo Di Sangro, insieme ad altre importanti personalità legate alla storia del Museo, esaltandone la genialità e il modo di schernire l’ignoranza, senza tralasciare le leggende che da sempre lo riguardano. Un vero e proprio viaggio nel passato, tra mistero e alchimia, racconti e studi scientifici, attraverso quella ragione che permette all’uomo di raggiungere il disinganno e liberarsi dalle false verità. Gli ospiti parteciperanno alla “lotta” fra il genio di un uomo e l’ignoranza dei più, nel coinvolgente format teatralizzato di NarteA. Il format prevede un percorso guidato di descrizione della storia e delle opere della Cappella Sansevero e della Cavea sotterranea, attraverso le parole della guida Camilla Tripodi, animato dalla singolare “spettacolarizzazione” dell’evento culturale (format esclusivo di NarteA, una perfetta sincronia tra visita guidata e performance teatrale), realizzata con l’inedita pièce teatrale scritta da Febo Quercia, art director di NarteA, tradotta e adattata da Antonio Perna, attore professionista in scena con gli attori professionisti Valerio Gargiulo e Andrea Fiorillo che, in mise storica, riportano in vita i personaggi rilevanti nella storia del complesso museale.

E’ possibile vedere il trailer dell’iniziativa, realizzato da NarteA, su canale YouTube al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=QnbhK_CNX84

Per partecipare alle visite, è necessario prenotare ai numeri +39 380.9049909+39 333.5496708 o inviando una mail con i propri dati e recapiti all’indirizzo nartea@gmail.com. La quota di partecipazione all’evento è di 15,00  a persona (per maggiori info visitare il sito www.nartea.com). L’appuntamento è fissato presso la biglietteria del Museo Cappella Sansevero.




LUNEDI’ 14 LUGLIO SERATA SPECIALE “I NOSTRI ANGELI” SU RAI1

Sul palco triestino saliranno innanzitutto i vincitori della XI edizione del Premio Luchetta: giornalisti “di trincea” che hanno inviato importanti corrispondenze da fronti caldi dell’attualità internazionale: Flavia Paone, Premio Luchetta Tv 2014, ha ricostruito, per gli spettatori del Tg3, la vicenda dello sgombero della discarica Rom vicino a Giugliano, Napoli, dove  i bambini rom avevano cominciato a manifestare patologie connesse alle esalazioni dei fumi; Lucia Capuzzi, Premio Luchetta quotidiani/periodici 2014, ha raccontato ai lettori di Avvenire il paradosso della povertà in Bolivia, dove i bimbi rivendicano di poter lavorare pur di sostenere le loro famiglie. Lucia Goracci, Premio Alessandro Ota per il reportage tv, ha testimoniato su Rai3-Doc3 la battaglia delle bambine e delle adolescenti pachistane per rivendicare il loro diritto all’istruzione; Harriet Sherwood, Premio Dario D’Angelo per la stampa europea, ha raccontato dalla striscia di Gaza, per The Guardian Weekly Magazine, i 47 anni di occupazione israeliana attraverso gli occhi di 4 bambini, analizzando l’impatto delle politiche israeliane sui giovani.  Infine, Niclas Hammarström, Premio Miran Hrovatin per la migliore fotografia, ha ritratto sul quotidiano svedese Aftonbladet la drammatica condizione dei bambini di Aleppo: proprio per quegli scatti il reporter è stato sequestrato per una cinquantina di giorni con l’accusa di essere una spia e ferito alla gamba mentre cercava di scappare. Al centro del Premio Luchetta, promosso dalla Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin con la Rai, c’è la capacità di raccontare con sensibilità la difficile tematica  delle violenze e delle sopraffazioni sulle vittime più indifese, i bambini. Per questo, ospite fra i più attesi della Serata sarà il portavoce nazionale Unicef Andrea Iacomini, reduce da una importante missione in Libano. Special guests della Serata saranno la giornalista Lilli Gruber, Premio FriulAdria Testimoni della Storia 2014, e l’artista Simone Cristicchi, Premio Speciale Luchetta 2014.  Cast musicale scintillante, per l’XI Serata I Nostri Angeli, con una vetrina dei migliori giovani talenti della scena musicale italiana: sul palcoscenico del Rossetti si esibirà innanzitutto Il Volo, la formazione dei tre celebri tenori Piero Barone, Ignazio Boschetto e Gianluca Ginoble, in tournee nel mondo da circa 4 anni, nei più grandi teatri e nelle famose arene, dove raccolgono anche 10 – 12.000 appassionati di tre generazioni.  Hanno duettato con artisti come Placido Domingo, Barbara Streisand, Eros Ramazzotti, Laura Pausini, e con Anastacia all’Arena di Verona. Il Premio Luchetta sarà la loro anteprima italiana di un atteso tour estivo internazionale. Si avvicenderanno insieme a loro, nel corso della serata, l’interprete rivelazione di Sanremo Giovani Ilaria Porceddu, e il rapper Miura, che si è affermato vincendo il contest del festival Biblico “Una canzone in cui credere”.  I Nostri Angeli 2014 sarà preceduti da “Anteprima Luchetta: i primi 50 anni della sede RAI del FVG”, in onda su Rai 3 Fvg, condotto da Marinella Chirico e Giovanni Marzini. 




DODICI GRANDI SUCCESSI PER L’EDIZIONE 2014 DI “CINEINCITTÀ”

Si parte con “Belle e Sebastien”, in programma

lunedì 7 luglio alle 21.30 nell’arena di viale Vat

 Da “Gravity” a “Tarzan”, da “Belle e Sebastien” a “Zoran”, fino a “Frozen” e all’ultima “Philomena”. Partirà la prossima settimana l’attesissima nuova edizione di “CINEinCITTÀ”, la rassegna cinematografica nelle circoscrizioni cittadine, che quest’anno propone un programma di 12 film dell’ultima stagione del grande schermo in proiezione fino all’11 agosto nelle aree verdi e nelle piazze dei quartieri della città. A inaugurare il cartellone, lunedì 7 luglio alle 21.30, nell’arena di viale Vat, sarà “Belle e Sebastien”, pellicola per tutta la famiglia dedicata all’omonimo cartone animato degli anni Ottanta (in caso di maltempo lo spettacolo sarà rinviato a venerdì 11 luglio). “Nonostante le difficoltà di questo periodo di crisi – sottolina l’assessore al Decentramento, Antonella Nonino – l’amministrazione Comunale ha voluto riproporre un’iniziativa molto apprezzata dai cittadini. Un appuntamento molto richiesto che amplia l’offerta culturale nei quartieri e che si affiancherà a una ricca programmazione di ben 48 eventi culturali, ludici e sportivi”. Per tutto il mese di luglio e fino a Ferragosto seguiranno poi altre 11 proiezioni, spaziando dai film d’animazione, come “Frozen-Il regno di ghiaccio” (16 luglio – arena di viale Divisione Garibaldi Osoppo), “The Lego Movie” (21 luglio – arena di viale Vat), “Tarzan” (29 luglio – arena di via Amalteo) e “Khumba” (4 agosto – arena di via Pirona) a tanti grandi successi dell’ultima stagione cinematografica, come “Still life” (14 luglio – arena di viale Vat), “Gravity” (22 luglio – arena di via Amalteo), “12 anni schiavo” (23 luglio – arena di viale Divisione Garibaldi Osoppo), “Philomena” (28 luglio – arena di via Pirona), “Saving Mr. Banks” (5 agosto – arena di via Amalteo) e “Ci vediamo domani” (11 agosto – arena di via Amalteo). Nella programmazione di quest’anno non poteva mancare un altro grande successo dell’ultima stagione cinematografica, quello “Zoran-Il mio nipote scemo” che ha portato alla ribalta il regista friulano Matteo Oleotto. La pellicola, ambientata proprio in Friuli, sarà proiettata il 30 luglio nell’arena di viale Divisione Garibaldi Osoppo.

Quattro sono le arene all’aperto allestite per la manifestazione: l’area verde di viale Divisione Garibaldi Osoppo nella 3^ circoscrizione; il sagrato della chiesa di San Pio X, in via Amalteo nella 4^ circoscrizione; l’area verde Robin Hood, in via Pirona, nella 5^ circoscrizione; l’arena Sergio Brun di viale Vat nella 7^ circoscrizione. L’inizio degli spettacoli, con ingresso libero, è previsto alle 21.30 fino al 23 luglio, mentre dal 28 luglio le proiezioni partiranno alle 21 fino al termine della rassegn




La leggenda dei King Crimson rivive a Udin&Jazz nel concerto-tributo del The Crimson ProjeKCT

Lunedì 7 luglio, al Castello di Udine

Il festival Udin&Jazz 2014 “Ahead” giunge al termine con uno dei concerti più attesi di questa entusiasmante XXIV edizione: lunedì 7 luglio, con inizio alle 21.30, sale sul palco del Castello di Udine “The Crimson ProjeKCt”, la band che vede riuniti Tony Levin, Pat Mastelotto, Adrian Belew, nella doppia line-up con Markus Reuter, Julie Slick e Tobias Ralph, con l’approvazione del grande Robert Fripp, uno dei fondatori dei leggendari King Crimson.

Il gruppo propone al festival il repertorio storico e carismatico di quella band che ha fortemente connotato la migliore espressione del progressive mondiale. La line-up prevede sul palco due power trio: gli Stick Men di Tony Levin, con Pat Mastelotto alla batteria e Markus Reuter alla touch guitar, a confrontarsi con  l’Adrian Belew Power Trio, dello stesso Adrian Belew – chitarra e voce – Julie Slick al basso e Tobias Ralph alla batteria, uniti nel The Crimson ProjeKCT.
Spiega Adrian Belew: “Questo concerto nasce dall’incontro di due progetti separati e indipendenti. All’inizio facevamo un primo set con solo gli Stick Men sul palco, poi il secondo set con gli Adrian Belew Power Trio e infine tutti assieme sul palco per l’ultimo set. Poi oggi, concerto dopo concerto, quasi naturalmente ci siamo ritrovati a mescolare un po’ tutto”.

E Belew, Levin e Mastelotto, assieme a Fripp, influenzano tutt’oggi la cultura pop, non solo per la loro appartenenza alla band britannica – il cui album di esordio The Court of the Crimson King, del 1969, è da molti considerato il manifesto del progressive – ma anche per aver collaborato, con alcuni degli artisti più influenti al mondo come Frank Zappa, Pink Floyd, David Bowie, Peter Gabriel, David Sylvian, Talking Heads, XTC, Paul Simon e John Lennon.

E con particolare orgoglio, Udin&Jazz vuole anche celebrare, con questo simbolico incontro, i quarant’anni dal memorabile concerto al “Carnera” di Udine, il 19 marzo del 1974, con il quale i Crimson (Robert Fripp, Bill Bruford, John Wetton e David Cross), inaugurarono la tournée europea, dopo la release del leggendario album Starless and Bible Black.

La formazione attraversa i grandi classici degli anni ’70, le stupende ispirazioni ritmiche degli anni ’80, di cui l’incredibile “Elephant Talk” è l’emblema e gli esperimenti più ricercati e creativi che hanno connotato gli anni ’90.
La biglietteria di Piazza Libertà, (a fianco della Loggia del Lionello e di fronte alla farmacia) sarà aperta dalle ore 19.30

Anche la serie degli apprezzati appuntamenti nella suggestiva e intima Corte Palazzo Morpurgo (ore 18.30 – ingresso libero) giungono a conclusione con un concerto, in prima assoluta per Udin&Jazz, del pianista friulano Claudio Cojaniz che presenta il suo ultimo album “Stride – Vol. 1” (Caligola Records, 2014).




Lunedì 7 luglio 2014 Nosisà a Papariano per Folkest

Quattro anni sono passati dall’ultimo lavoro discografico, “Neri Cjarbon”, nero carbone, nero come la notte, nero come l’Africa, nero come un suono lontano. I Nosisà sono di nuovo in scena, pronti a stupire ancora chi li ha amati, cantati, seguiti e abbandonati. Se volete saranno luce e colore, un raggio di calore in un mondo nero carbone… Così si erano ripresentati al loro pubblico a distanza di un bel po’ di anni dal loro ultimo disco, “Liende”, sempre per l’etichetta FolkestDischi. Eccoli nuovamente tra noi con il loro suono compatto, con una cifra stilistica che conferisce ulteriore valore all’elevato tasso tecnico dei singoli musicisti, che fanno di questa formazione una delle grandi realtà della musica friulana.

Papariano (in friulano Paparian) è una frazione del comune di Fiumicello che ha visto riconosciuta la propria identità quando nel 1937 veniva benedetta la prima pietra della chiesa dedicata a Maria S.S. Regina. L’edificio, semplice e raccolto, fu realizzato per la tenacia di due parroci, con il denaro e il lavoro di tutta la comunità di Papariano, in cui, dopo la soppressione della chiesetta gentilizia della famiglia Andriani, voluta da Giuseppe II, non esistevano luoghi di culto. Fiumicello, nato come borgo agricolo della prospera colonia romana di Aquileia, deve il suo nome al vocabolo latino “flumen” ed è citato per la prima volta (Fiumisèl) in un atto del 1174. La sua storia è intimamente legata a quella di Aquileia: con essa subisce le devastanti invasioni degli Unni, dei Visigoti, degli Ostrogoti, degli Avari e dei Longobardi; con essa vede l’avvento del Cristianesimo e la costituzione della potenza patriarcale.

 
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INGRESSO LIBERO
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NEGRAMARO, al via domani Un Amore Così Grande Tour che li porterà a Palmanova (Udine) il 15 luglio

NEGRAMARO, gruppo pop rock fra i più amati dal pubblico italiano, scaldano i motori per il tanto atteso ritorno live. Da domani, sabato 5 luglio, sarà infatti “UN AMORE COSÌ GRANDE TOUR 2014”, nuovo viaggio musicale della band che prenderà il via dall’Arena della Regina di Cattolica, per toccare alcune location e rassegne fra le più importanti del nostro paese. L’unico appuntamento con la musica dei Negramaro in Friuli Venezia Giulia sarà martedì 15 luglio, nello storico scenario della Piazza Grande di Palmanova (Udine), organizzato dall’Associazione Culturale Onde Mediterranee e Azalea Promotion, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Comune di Palmanova. I biglietti per l’importante appuntamento sono in vendita online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion, Vivaticket, Onde Mediterranee e Eurtimica. L’evento è inoltre inserito nel pacchetto “Music&Live” (per informazioni www.musicandlive.it e www.turismo.fvg.it ).

Nel 2013 hanno entusiasmato i fan in tutta Italia con “Una Storia Semplice”, il tour che ha infiammato i due stadi più importanti d’Italia lo scorso luglio, lo Stadio San Siro di Milano e l’Olimpico di Roma, prima di riempire i palazzetti delle città più importanti d’Italia a novembre e dicembre, collezionando sold out ovunque. Ora i Negramaro, capitanati dal frontman e voce Giuliano Sangiorgi, ritornano live nell’estate 2014 con un nuovo attesissimo tour, “Un Amore Così Grande”. Nove i concerti previsti in location all’aperto di grande fascino, tra cui l’Arena della Regina di Cattolica, il Porto Antico di Genova, l’Arena di Verona e il Teatro Antico di Taormina e importanti rassegne come Onde Mediterranee appunto, nel cui calendario 2014 si inserisce la data di Palmanova, che ritorna così meraviglioso teatro per i grandi concerti dal vivo. La 17° edizione della rassegna Onde Mediterranee, fra i principali festival di spettacolo del Nordest Italia, vedrà altri due importanti appuntamenti musicali, quello con i Nomadi (23 luglio a Cervignano del Friuli) e quello con la meravigliosa Elisa, che ritorna live nella sua Monfalcone, spiaggia di Marina Julia, il prossimo sabato 26 luglio, concerto parte dell’”Elisa Live”, tranche di concerti estivi dell’artista.

Negramaro gruppo pop rock italiano che trae il nome dal Negramaro, un vitigno del Salento (Puglia), pubblicano il primo album “Sugar” nel 2003. Dopo “000577”, del 2004, raggiungono il grande successo l’anno seguente, con il fortunato “Mentre Tutto Scorre”, con l’omonimo singolo capace di stazionare in vetta alle classifiche per 20 settimane. Dopo il fortunato tour “Una Storia Semplice” del 2013, la band è pronta a tornare live in Italia, per la felicità dei tanti fan, che li accoglieranno con grande entusiasmo anche in Friuli Venezia Giulia, dopo sette anni dall’ultimo concerto.

I Negramaro sono: Giuliano Sangiorgi (voce, chitarra, piano), Emanuele Spedicato (chitarra), Ermanno Carlà (basso), Danilo Tasco (batteria),Andrea Mariano (piano, tastiera e sintetizzatore), Andrea De Rocco (campionatore).

 

Per maggiori informazioni:

 

Ufficio Stampa Onde Mediterranee: Clara Giangaspero +39 338 4543975 e Marina Tuni +39 339 4510118 press@ondemediterranee.it

Segreteria Organizzativa: Angela Di Francescantonio  + 39 349 2716680 / stampa@euritmica.it

Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it

 




LUNEDI 7 LUGLIO 2014 _ Al Real Orto Botanico di Napoli “I DISCEPOLI DI ART (BLAKEY)”

Un  viaggio tra musica e testi, in cui rivivono le storie di Charlie ParkerBillie HolidayFats WallerDizzie GillespieHerbie HancockRobert Johnson e molti altri: LUNEDI 7 LUGLIO 2014 [ore 21.00] la XIV edizione della rassegna “BRIVIDI D’ESTATE”organizzata e promossa da IL POZZO E IL PENDOLO ospita una nuova, esclusiva data del concerto/reading I DISCEPOLI DI ART (BLAKEY) negli spazi del monumentale REAL ORTO BOTANICO di NAPOLI.

 

Due reading/performer e una jazz-band costituiscono gli elementi/chiave de I discepoli di Art (Blakey)Storie di 12 icone del jazz e del blues, appunti deliziosi che ne caratterizzano le trame e standard internazionali, eseguiti rigorosamente dal vivo.

 

I discepoli di Art (Blakey), un elegante concerto/reading dai toni noir. Un  incontro di emozioni. Il jazz in parole e musica ed immagini. Dodici artisti, dodici storie vere e verosimili di altrettante icone del jazz in un concerto/reading ideato dall’attrice Mariagrazia Liccardo e che vede protagonisti – accanto alla stessa Liccardo – l’attore/cantante Marco Francini, il chitarrista Fabrizio Fedele, il contrabbassista Roberto Giangrande e il batterista Francesco Del Prete.




Gli H.E.A.T apriranno il concerto degli Scorpions all’Hydrogen Festival (PD)

l’Hydrogen Festival Company Arena si prepara ad ospitare uno dei più grandi eventi live dell’estate, l’unico concerto italiano degli Scorpions per il tour di addio. Ad aprire il live della leggendaria band tedesca saranno gli H.E.A.T, una delle band rock più quotate in Europa, nominati come miglior band hardrock agli Swedish Metal Awards 2009.

Il quintetto proveniente da Stoccolma, che ha da poco pubblicato il quarto album in sette anni di carriera, Tearing Down The Walls, è stato indicato e richiesto dagli stessi Scorpions, anche perchè hanno già aperto altri loro concerti in Europa . Sul palco saliranno Erik Grönwall (voce), Eric Rivers (chitarra), Jona Tee (tastiere), Jimmy Jay (basso), Crash (batteria).

Dopo gli H.E.A.T saliranno sul palco le star della serata: veterani della scena hard ed heavy, gli Scorpions sono una band che ha fatto la storia del rock, vendendo in tutto il mondo oltre 100 milioni di dischi. In questi anni si è parlato spesso di addio alle scene, per cui il live di Piazzola sul Brenta assume un significato particolare sia per i fan, sia per chi avrà l’ultima occasione di ascoltarli dal vivo. Il Farewell World Tour toccherà 38 paesi e si annuncia come uno degli eventi rock più importanti del decennio.

La band è inoltre assente dall’Italia da 15 anni (salvo l’esibizione al Gods of Metal nel 2007), un’attesa che rende il live ancora più speciale.

Questo evento, insieme a quello di Robert Plant, consacra una tradizione consolidata negli ultimi anni del genere rock a Piazzola sul Brenta, dove si sono esibite altre leggendarie band e rockstar tra cui Ozzy Osbourne, Billy Idol, The Cult, Motorhead, Jethro Tull, John Fogerty, Whitesnake e molti altri.

biglietti per il concerto saranno in vendita a partire da € 55 online nei siti zedlive.comfastickets.it, e ticketone.it e presso i principali circuiti internazionali (Austria www.oeticket.com; Slovenia www.eventim.si; Croazia www.eventim.hr).

 




Il pianista Brad Mehldau, domenica 6 luglio a Udin&Jazz

 Il festival Udin&Jazz più che mai “Ahead”, domenica 6 luglio, con una serata dedicata alla musica d’innovazione e dal forte impatto emotivo. Alle 21.30, nel Piazzale del Castello di Udine, aprirà la sessione di concerti  “Metamorfosi dell’immaginazione”, un affascinante e coraggioso progetto per piano solo dell’ispirato pianista Angelo Comisso, già al fianco di Markus Stockhausen, al quale seguirà l’audace progetto elettrico “Mehliana” firmato dal pianista Brad Mehldau, in duo con il batterista, Mark Guiliana, riconosciuto unanimemente dalla critica come uno tra i migliori della scena contemporanea.
Brad Mehldau non è “solo” uno dei pianisti che fanno parte del ristretto gotha del jazz internazionale ma è anche uno tra i più creativi sperimentatori nell’ambito della musica contemporanea. Tra i suoi migliori lavori il celeberrimo “Elegiac Cycle”, concept album per piano solo del 1999 e “Metheny/Mehldau”, del 2006, lavoro raffinato e coinvolgente realizzato a due mani con il chitarrista Pat Metheny.
Dopo diverse esperienze in trio, negli anni recenti, Mehldau si avvicina al duo, senza preclusioni di genere o stilistiche, continuando la sua sperimentazione contemporanea con uno sguardo all’elettronica. A Udin&Jazz il concetto di duo si trasfigura ulteriormente: Mehldau, oltre a scegliere la tastiera elettronica (Fender Rhodes) e il sintetizzatore, si affianca a un batterista straordinario per tecnica ed inventiva, che lo segue nel medesimo percorso: Mark Guiliana.
La sezione ritmica è infatti un mix di espressività, tecnica strumentale ed elettronica. Così scrive di lui il Time Out London: “che succede quando ai maestri dell’hard bop – i batteristi Elvin Jones e Art Blakey – si aggiunge una drum machine Roland degli anni Ottanta, si divide per J Dilla e si moltiplica per la potenza di Squarepusher? Mark Guiliana!”. Preciso come una macchina percussiva, ma selvaggio nel più perfetto stile jungle, Guiliana compone insieme a Mehldau una musica che racchiude la quintessenza dello spirito dance-funk dei primi anni ’70, in una moderna chiave jazzistica, tra improvvisazione e divagazioni nel drum’n’bass.
Mehldau è un maestro nel bilanciare gli elementi melodici e tonali con la ritmica virtuosa di Mark Guiliana; un duo stellare, dunque, che restituisce umanità e sentimento all’elettronica, attingendo da ogni possibile suggestione musicale.
In apertura di serata, prima dell’esibizione di Mehldau e Guiliana, sul palco allestito nel piazzale del Castello salirà, alle 21.30, il pianista Angelo Comisso con il suo recital per piano solo dal titolo “Metamorfosi dell’immaginazione”, che lo stesso Comisso così racconta: “Tenere un concerto solistico significa aprire le pagine d’un diario interiore e regalare agli ascoltatori una parte di sé: i ricordi, le emozioni, i riflessi della lacerante contemporaneità, le consolazioni intime. La tastiera, in una Metamorfosi dell’immaginazione, riesce a riassumere la completezza di un trio e il fascino di una big band, ad innalzare un canto lirico e ad aprire le porte di un laboratorio armonico”.
Un lavoro di ricerca sulle contaminazioni fra musica colta-contemporanea, il jazz d’ispirazione europea e l’improvvisazione totale, che si snoda sia sul piano tecnico sia in quello concettuale, dando origine ad esecuzioni che riflettono l’espressività del momento concertistico.
Comisso, pianista di formazione classica ma con un’anima intensamente compresa tra il jazz e il “romantico”, ha un approccio appassionato e vitale con la tastiera. Da sempre attivo anche nell’insegnamento, per lui la musica è un tramite per affacciarsi al mondo, ai suoi valori sociali ed intimi.

 

In programma anche l’ultimo degli appuntamenti delle 18.30 con i Jazz Corner alla Ghiacciaia con l’Emauele Filippi Trio (Emanuele Filippi, tastiere – Carlo De Biaggio, contrabbasso – Marco D’Orlando, batteria). Gli allievi del Conservatorio J. Tomadini di Udine sono nuovamente protagonisti di Udin&Jazz con un ensemble di giovani musicisti che sta calcando le scene di tutta la regione. Il repertorio proposto spazia dalle composizioni originale a musica brani di celebrati autori tra cui Keith Jarrett, Kenny Wheeler, Chick Corea.

Continuano al Castello le suggestive Jazzin’ dinner, con i tavoli direttamente sul prato, per cenare e seguire i concerti nel modo più confortevole, gustando le gustose pietanze proposte dal Ristorante della Casa della Contadinanza (info 0432 1744261). E a seguire (dopo i concerti sul palco principale) i “Notturni Jazz” con giovani interpreti e musicisti “live”, anch’essi sul prato del Castello, ad accompagnare la tarda serata.  

Udin&jazz 2014 “Ahead”




FIORELLA MANNOIA 11 LUGLIO VILLA MANIN

Il tour estivo “Live 2014” di Fiorella Mannoia, partito il 2 luglio con un sold-out,
arriva a Villa Manin di Passariano di Codroipo
venerdì 11 luglio 2014 – ore 21.30

Dopo l’entusiasmante avvio del tour estivo “Live 2014”, con un sold-out a Gardone Riviera, Fiorella Mannoia è attesa a villa maninVilla Manin di Passariano di Codroipo (Ud), venerdì 11 luglio alle 21.30.
L’associazione culturale Eurtimica, organizzatrice dell’evento, realizzato con la collaborazione dell’Azienda Speciale Villa Manin ed inserito nel cartellone della stagione musicale della magnifica villa dogale, fa sapere che anche la data friulana si preannuncia da tutto esaurito. 
Moltissime, infatti, le richieste che giungono ogni giorno negli uffici udinesi dell’associazione.

Di pochi giorni fa, l’annuncio della cantante romana ai suoi fan, attraverso un post su Facebook, breve ma molto esplicito: “Con Laura oggi in studio, progetti futuri”, con due scatti che ritraggono Fiorella e Laura Pausini davanti ad un mixer.
Le due cantanti si esibirono assieme nel 2009, allo stadio di San Siro, in occasione del mega-concerto a scopo benefico “Amiche per l’Abruzzo” e nel maggio scorso, in occasione della trasmissione-cult di Rai 1 – “Stasera Laura: ho creduto in un sogno”, che celebrava i vent’anni di carriera della Pausini, dal teatro Antico di Taormina, dove interpretarono “Io canto” di Riccardo Cocciante.

Oltre all’annunciato concerto di Villa Manin, una delle location più suggestive per la musica di livello, Fiorella sarà impegnata in altri 5 concerti, uno dei quali ad Umbria Jazz. La performance di Fiorella è molto attesa dai fan, una digressione in musica che ripercorrerà quarant’anni di carriera, senza dimostrarli minimamente!

La grande dame della canzone italiana sarà accompagnata dalla sua band composta da Carlo Di Francesco (percussioni e direzione musicale), Diego Corradin (batteria), Luca Visigalli (basso), Davide Aru (chitarre) e Fabio Valdemarin (pianoforte).

Villa Manin si conferma dunque una location perfetta
 per accogliere la musica di alto profilo, in un’ambientazione scenografica che consente una armonica convivenza tra le diverse forme d’arte.

E questo magnifico scenario farà da sfondo alle canzoni più amate della Mannoia: “Quello che le donne non dicono”, “Sally”, “Il cielo d’Irlanda”, “Come si cambia” e tante altre. Un’artista in continuo movimento, sempre aperta alle collaborazioni, come le più recenti con due giovani talenti provenienti dal format televisivo “Amici”, il rapper Moreno, con il quale Fiorella ha duettato nella hit “Sempre sarai” e con Alessandra Amoroso, ne “La sera dei miracoli” inserita nel recente album-tributo a Lucio Dalla  “A te”, che la cantante capitolina ha dedicato a Lucio Dalla.

Gli ultimi biglietti per il concerto sono acquistabili sul sito www.euritmica.it e circuiti Ticketone e Vivaticket.