17 luglio: IL MEDIOEVO DELL’ABBAZIA DI SAN GALGANO PER RISCOPRIRE L’ANIMA MUSICALE, TEATRALE E RELIGIOSA PIU’ PROFONDA DEL NABUCCO DI VERDI

Proseguono gli appuntamenti del San Galgano International Music Festival: dopo il debutto all’insegna del rock con The Wall nell’interpretazione dei Fluido Rosa venerdì 11, è ora la volta della grande lirica. Il 17 luglio, con replica il 25, alle 21.15 in scena Nabucco di Verdi nell’interpretazione dell’Orchestra Sinfonica di Grosseto diretta da Lorenzo Castriota Skanderbeg e del Coro del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno diretto da Giovanni Farina; con Carlo Kang nei panni di Nabucodonosor, Gabriella Mouhlen interprete di Abigaille, Ernesto Morillo di Zaccaria, Mario Leonardi di Ismaele (che sostituisce Fulvio Oberto, purtroppo incidentato) e Maria Vittoria Paba di Fenena. Il Sacerdote di Belo sarà Antonio Marani, Anna sarà Elisa Cho e Abdallo sarà Carlo Assogna. La regia è di Guido Zamara. Le scene e i costumi di S.O.L.T.I. snc.

L’opera più risorgimentale di Verdi viene messa in scena all’interno di uno dei più suggestivi monumenti italiani del Medioevo, l’Abbazia di San Galgano, celebre per la sua spada nella roccia. Un allestimento, quindi, pensato per tenere conto della scenografia naturale offerta dall’Abbazia.

Nabucco è un’opera che segna la fine di un periodo compositivo e la maturazione di una scrittura a parti separate. Pur con una prima importante intuizione sulla continuità drammaturgico musicale. “Quando si parla di questo lavoro, immediato è il riferimento mentale al Risorgimento e a quella splendida pagina corale che è Va pensiero. Che, tuttavia, giunge quasi alla fine dell’opera. Il significato d questo capolavoro, invece, va visto soprattutto per il suo essere un importantissima tappa nel percorso compositivo di Verdi.” Ci tiene a precisare il direttore Lorenzo Castriota Skanderbeg. Un’opera sostanzialmente corale: corale la voce dei Sacerdoti, così come quella del Popolo. “E intorno al coro – continua Lorenzo Castriota Skanderbeg – Verdi costruisce in questo lavoro un trattamento molto particolare che, a parte il fugato della prima parte, abbandona per un attimo il ricordo dello stile palestriniano e predilige una certa chiarezza ritmica, eroica e melodica. In definitiva guerresca. In questo contesto Va pensiero si inserisce come un momento unico, di solennità belcantistica, un altissimo punto di riferimento per la sua grande espressività melodica.” I colori dell’orchestrazione provvedono poi a dipingere il testo di incisività a potenza drammaturgica. Un caso totalmente a parte è poi la Preghiera di Zaccaria: vera e propria pagina di pura poesia religiosa, fra le più alte scritte da Verdi, supportato dal solo dei violoncelli.

La scelta del cast è andata ad interpreti di respiro internazionale, che fossero in grado di garantire assieme un’interpretazione attenta del libretto, ma anche di dipingere i tratti e i caratteri dei singoli personaggi. Un’attenzione particolare è andata al difficilissimo ruolo di Abigaille che, lo ricordiamo, distrusse la voce di Giuseppina Strepponi, moglie di Verdi e prima interprete del ruolo della Principessa.



Matteo Toni in un giardino segreto a Oleggio (NO) 20 luglio dalle 19,30

Mille candele, cento birre, la musica di Matteo Toni e di Giulio Martinelli in un giardino immerso nella campagna a Oleggio. In apertura i giochi di parole di Alessandro Barbaglia, con i suoi Testicoli.

QUANDO: domenica 20 luglio, dalle 18 (la musica inizia puntuale alle 19.30)

CHI: Matteo Toni viene da Modena, fa musica molto figa. Ha all’attivo un disco “Santa pace” e un ep “Qualcosa nel mio piccolo”. In autunno uscirà un disco nuovo e saranno proposte anticipazioni succulente.
Ale Barbaglia proporrà al pubblico i suoi Testicoli, componimenti corti, ridicoli, costruiti abilmente su giochi di parole che non potranno che strappare un sorriso.

DOVE: a Oleggio, nel giardino di una casa privata, ma l’indirizzo lo sveleremo solo a chi si sarà iscritto a info@asapfanzine.it

PERCHE’: sarà una festa, con un’atmosfera retrò e bucolica (portate i plaid per sdraiarvi nel prato), la birra e il cibo li portiamo noi.

QUANTO COSTA: 6 euro, che serviranno per pagare Matteo e rendere nuovamente decoroso il giardino.

COS’ALTRO DEVI SAPERE: se vuoi puoi mangiare con noi, aggiungendo un paio di euro, quindi NON venire cenato.




GUČA SUL CARSO 2014 17 – 18 – 19 LUGLIO 2014 TRIESTE – RUPINPICCOLO – BORGO GROTTA GIGANTE

Dopo la piacevolissima serata anteprima tenutasi lo scorso venerdì con i concerti della Bojan Ristić Orkestar in piazza Verdi e della Elvis Bajramović Orkestar nelle vie del centro cittadino, a Trieste è tutto pronto per la sesta attesissima edizione di Guča sul Carsoil più importante festival balkan in Italia in programma da giovedì 17 a sabato 19 luglio, tra la Cava abbandonata di Rupinpiccolo e la storica area concerti di Borgo Grotta Gigante, diventato un vero cult che anche quest’anno riserverà esperienze ad alto tasso adrenalinico. Anche per questa nuova edizione gli elementi più riconoscibili saranno il suono autentico dei virtuosi musicisti di area balcanica, l’incrocio tra molteplici culture diverse, lo spirito unico, libero, di un evento dall’atmosfera incredibile e inconfondibile, la presenza di  migliaia di giovani e meno giovani in arrivo da tutta Italia e da tutta Europa per vivere i grandi concerti di alcuni tra i migliori interpreti della scena balkan, ska e pop dalle radici etno.

Sempre all’insegna dei suoni, dei colori e dei sapori delle tradizioni dei paesi dell’ex Jugoslavia, quest’anno arricchiti da una speziata nota mediterranea, il festival Guča sul Carso parte giovedì 17 luglio alle ore 21:00 nella nuova cornice di pietra della Cava abbandonata di Rupinpiccolo con il concerto dell’iconica Fanfara Ciocărlia, l’ensemble romeno formato da dodici musicisti di etnia rom diventato nel corso degli anni un fenomeno conosciuto in tutto il mondo e considerato, da critica e pubblico, come una delle più virtuose formazioni della scena musicale balkan. La loro musica che attinge alla musica tradizionale romena e di tradizione rom, ma anche al folclore turco, bulgaro, serbo e macedone, sempre interpretati con la libertà di musicisti che suonano e improvvisano rigorosamente senza spartiti, è stata utilizzata anche in moltissimi film e come base di dance hits.

Dopo un avvio all’insegna della migliore tradizione musicale balkan, nelle serate di venerdì 18 luglio e sabato 19 luglio si ritornerà nella storica area verde di Borgo Grotta Gigante per una due giorni di festa travolgente caratterizzata dall’incrocio musicale tra Balcani e Mediterraneo, grazie alla presenza dei bosniaci Dubioza

Fanfara Ciociarlia

Fanfara Ciociarlia

Kolektiv e dei greci Koza Mostra, della macedone Dzambo Aguševi Orkestar, della serba Ekrem Mamutović Orkestar e degli italiani Radio Zastava. Ci sarà anche un avvincente duello alla consolle tra musica “commerciale” e musica balkan con i dj set di Stoner e dei Papastuff e infine lo spettacolare “Balkan Grill” con dj Pravda alla consolle e Chef Berna alla grigliaOltre alla musicaparte fondamentale del villaggio di Guča sul Carso nella grande area verde di Borgo Grotta Gigante sarà la presenza del tradizionale mercatino etnico e soprattutto la presenza la gastronomia di specialità serbe, che ogni anno regala un valore aggiunto non trascurabile al festival.

I biglietti (prezzi molto economici, da 8 a 12 euro) per i tre concerti sono in vendita online su Ticketone.it, Eventim.si, nei punti vendita autorizzati e si potranno acquistare direttamente in cassa la sera dei concerti. È inoltre in vendita il biglietto per il servizio speciale di bus navetta in partenza dalla Stazione Centrale di Trieste per Borgo Grotta Gigante dalle ore 19:00 alle 22:00, con rientro da mezzanotte alle 3 di notte. Tutte le info su http://www.gucanakrasu-gucasulcarso.com           

 




International Short Film Festival, al via l’XI edizione

Pordenone.
Gli appuntamenti della serata
Alle ore 18.00, presso la Biblioteca civica, è in programma “Il viaggio nella letteratura: Le città di Franz Hessel, un flaneur a Berlino”. Presenta Marina Sparavier, docente di lingua tedesca al liceo linguistico Grigoletti di Pordenone. Alle 19.00, presso il cortile di casa Fadiga a Vallenoncello, va in scena il Teatro in cortile, con le Storie di Pulcinella e della Gegia, a cura della Scuola Sperimentale dell’Attore. A dare voce ai due personaggi sono Lucia Zaghet e Giulia Colussi, per la regia di Ferrucio Merisi. Gli episodi sono liberamente tratti da “Il racconto dei Racconti” di G.B. Basile. In caso di maltempo l’evento si terrà nella sala parrocchiale di Vallenoncello. Alle ore 21.00 il Teatro Comunale Giuseppe Verdi ospiterà Rhapsody in blue, concerto dell’Orchestra Sinfonica della Radiotelevisione Slovena, solista Enrico Pieranunzi, per la direzione del maestro Eddi De Nadai. I biglietti si possono acquistare on line sul sito www.comunalegiuseppeverdi.it, oppure alla biglietteria del teatro dalle 19.45 (infoline 0434 247624). Alle 21.15, presso il parco di Torre, va in scena lo spettacolo “Far Est” con i Papu. Ad ispirare gli sketch di Ramiro Besa e Andrea Appi sarà questa volta il mercato globale dove si vende e si compra tutto e il contrario di tutto. Abbonamenti e biglietti sono in vendita nei PnBox Studios di Torre e attraverso il sito www.pointiticket.it. All’interno del parco sarà attivo inoltre un servizio di ristoro, dalle 19.30 alle 21.00, con prodotti tipici locali.




AL MUSEO DEL SOTTOSUOLO DI NAPOLI SABATO 19 LUGLIO ALLE ORE 21.30 MARIO ROMANO QUARTIERI JAZZ TRIO

Sabato 19 luglio alle ore 21.30 il Museo del Sottosuolo di Napoli (ingresso da piazza Cavour 140, lato Rione Stella) si animerà con una serata da “Le mille e una nota” grazie al neapolitan gipsy jazz di Mario Romano Quartieri Jazz nella duplice formazione del Trio e dell’Orkestrine.
A 25 metri nel sottosuolo, tra le spesse pareti tufacee custodi di storia e memoria, arriva la “banda al completo”.
Mario Romano alla chitarra manouche, Gianluca Capurro alla chitarra classica, Luigi Esposito alla melodica, Caterina Bianco al violino, Martina Mollo alla fisamonica, Ciro Imperato al basso ed Emiliano Barrella al cajon.
Ma non finisce qui… Infatti la chitarra manouche incontrerà le percussioni etniche delle tammorre di Gianluca Mercurio, pronte ad “incendiare” l’atmosfera.
La serata comprende ingresso con visita libera al Museo del Sottosuolo, concerto e calice di vino offerto dal partner, il Wine Bar Scagliola. La quota di partecipazione è di 12 euro.
La prenotazione è obbligatoria  e va effettuata mandando una mail all’indirizzo e-mail booking@ilmuseodelsottosuolo.com (specificando almeno un nome e cognome di riferimento, un indirizzo e-mail se diverso da quella di invio, un recapito telefonico per comunicazioni urgenti ed il numero totale dei partecipanti alla serata).
Per avere maggiori informazioni sulle attività generali de Il Museo del Sottosuolo è possibile mandare un’email all’indirizzoinfo@ilmuseodelsottosuolo.com o visitare il sito internet www.ilmuseodelsottosuolo.com

 




MERCOLEDÌ 16 LUGLIO – GIOVANNI ALLEVI “Piano Solo Tour” GRADO FESTIVAL OSPITI D’AUTORE 2014 GRADO, Diga Nazario Sauro

Dopo l’emozionante concerto della Glenn Miller Orchesta, la travolgente chitarra di Joe Satriani e la voce unica di Asaf Avidan, il Grado Festival Ospiti d’Autore, prestigiosa rassegna musicale organizzata da Motoperpetuo e Azalea Promotion, con il supporto del Comune di Grado, della Regione Friuli Venezia Giulia e di TurismoFVG, entra ancora più nel vivo. Il quarto appuntamento in programma vedrà protagonista, mercoledì 16 luglio alle 21.30, sempre nella suggestiva Diga Nazario Sauro di Grado, l’alieno del pianoforte GIOVANNI ALLEVI, che ritorna a grande richiesta in Friuli Venezia Giulia dopo il trionfale tutto esaurito dello scorso marzo al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. I biglietti per questo nuovo entusiasmante appuntamento, inserito del pacchetto “Music&Live” dell’Agenzia TurismoFVG, sono ancora disponibili nei punti vendita Ticketone e Azalea Promotion e lo saranno anche alla cassa della Diga Nazario Sauro la prima del concerto a partire dalle 18.30.

 

Non smette di sorprendere Giovanni Allevi. Dopo il successo del suo ultimo progetto sinfonico “Sunrise”, l’artista torna dal vivo nella dimensione più intima del pianoforte solo con alcuni imperdibili concerti. Dopo aver stregato il Giappone nel mese di giugno con sei concerti da tutto esaurito nei teatri delle città di TokyoShizuokaKyotoKagoshimaNagoya e OsakaGiovanni Allevi ha scelto il prestigioso Grado Festival Ospiti d’Autore come prima tappa della nuova tranche di concerti italiani, prima di salpare verso l’Argentina per un mini tour da tre concerti il prossimo ottobre. Con il “Piano Solo Tour 2014” il M° Allevi saprà regalare emozioni uniche grazie alle melodie entrate ormai nell’immaginario musicale di tutto il suo pubblico, che lo hanno portato ad essere considerato l’enfant terrible della Musica Classica Contemporanea. Un appuntamento imperdibile dunque per i suoi fan ma anche per tutti coloro che vogliono scoprire il compositore Allevi, grazie ad un programma musicale di pianoforte solo che abbraccia la sua pluripremiata ventennale attività compositiva. A soli quarantaquattro anni, anche se ne dimostra molti di meno, Allevi è uno dei compositori più importanti dell’attuale panorama musicale internazionale. Riconoscibile per il suo look casual, sul palco veste in jeans e scarpe da tennis, per lui quello che conta sono le note, tutto il resto è superfluo.

Fra i prossimi appuntamenti del Grado Festival Ospiti d’Autore il concerto per voce e trio di Malika Ayane il 22 luglio e l’evento di chiusura della 7° edizione affidato quest’anno al Coro Polifonico di Ruda, il 23 luglio con il concerto “Lights and Shadows” a ingresso libero nella Basilica di Sant’Eufemia. Pensato per un pubblico quanto mai eterogeneo, sia per provenienza, sia per gusto e fascia d’età, il Grado Festiva si conferma come importante strumento di valorizzazione della località, offrendo uno speciale intrattenimento per le serate in riva al mare, capaci di attrarre moltissimi appassionati anche da fuori Regione e dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Per info www.gradofestival.it e www.azalea.it.

 

 

Per maggiori informazioni:

 

Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.gradofestival.it – info@azalea.it

Ufficio Stampa Grado Festival:  Giovanni Candussio tel. +39 348 9007439 – giovanni@azalea.it

 




I Nomadi al Perla di Nova Gorica con un concerto gratuito

Venerdì 18 luglio alle ore 22.30 il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica ospita il concerto ad ingresso gratuito dei Nomadi. La storica band italiana, composta da Beppe Carletti, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e dalla nuova voce Cristiano Turato, intratterrà il pubblico della sala Arena proponendo i più grandi successi composti durante i ben 50 anni di attività nel panorama musicale italiano. Tra le hit più attese anche “Io vagabondo”, “Un pugno di sabbia”, “Crescerai”, “Ho difeso il mio amore” e le più recenti “Io voglio vivere”, “Sangue al cuore” e “Dove si va”. Venerdì 18 luglio al Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica è in programma un appuntamento imperdibile con la grande musica: nell’affascinante cornice del moderno casinò sloveno sono attesi i Nomadi che intratterranno il pubblico con uno speciale concerto ad ingresso gratuito. La band italiana, la più longeva nel panorama nazionale e seconda solo ai Rolling Stones a livello mondiale, a partire dalle ore 22.30 scalderà la sala spettacoli Arena cantando tutti i più grandi successi scritti fino ad oggi. La tappa a Nova Gorica si inserisce nella serie di concerti che Beppe Carletti, Cico Falzone, Daniele Campani, Massimo Vecchi, Sergio Reggioli e la nuova voce Cristiano Turato hanno organizzato per festeggiarei 50 anni di attività del gruppo nel mondo della musica. Dal 1963 la rock band ha pubblicato 51 album fra dischi in studio, live e raccolte per un totale di oltre 15 milioni di copie vendute. L’ultimo dei lavori della band è il disco pubblicato il 18 settembre 2012 “Terzo tempo”, autoprodotto e composto da dieci brani inediti che tengono fede alla canzone di contenuto sociale e perfettamente cuciti sulla voce rock del nuovo frontman. Tra i brani più attesi ricordiamo “Io vagabondo (che non sono altro)”, “Un pugno di sabbia”, “Crescerai”, “Ho difeso il mio amore” e le più recenti “Io voglio vivere”, “Sangue al cuore”, “Dove si va” e “Ancora ci sei”. I biglietti gratuiti per prendere parte al concerto saranno disponibili il giorno dell’evento a partire dalle ore 19.00 e si potranno ritirare presso il Privilege Point all’interno del casinò Perla. 




lunedì 14 luglio 2014 Folkest: concerti a Flaibano con Branco Selvaggio e a Castions di Zoppola con Serena Finatti

Doppio appuntamento per Folkest questa sera: a Flaibano è di scena Branco Selvaggio. Incentrata sulla carismatica figura

Branco Selvaggio

Branco Selvaggio

del leader Ricky Mantoan (chitarrista di lungo corso, maestro della Rickenbacker e della pedal steel guitar che grazie al suo personalissimo stile ha attirato l’attenzione anche di grandi della musica americana come Roger McGuinn, Gene Parsons, Chris Hillman, Skip Battin e John York), la band propone un concerto che si articola su una serie di composizioni originali di Ricky: sicuramente una delle più significative realtà europee della country-music. Ritornano a Folkest dopo l’uscita del loro ottimo ultimo disco, “Ridin’Again”

Serena FinattiA Castions sarà la volta di Serena Finatti, cantante, cantautrice, attrice, scrittrice di storie per bambini e regista: un’artista multiforme, già titolare di numerosi premi, tra i quali il recente “Poggio Bustone” 2013. Allieva di Mauro Costantini (che la segue tuttora per lo studio del pianoforte), ha studiato con Barbara Errico, Lorena Favot, Francesca Bertazzo Hart e attualmente è seguita da Franca Drioli. I suoi spettacoli teatrali per ragazzi vanno in scena in tutta Italia, e ha anche cantato su una collana di audiolibri edita da Giunti, con voce narrante di Lella Costa.

INGRESSO LIBERO

 




LA SCIMMIA NUDA A VILLA MANIN LUNEDÌ 14 LUGLIO 2014

LA SCIMMIA NUDA FESTEGGIA IL GRANDE SUCCESSO DELLA PROPRIA STAGIONE

Ogni lunedì sera da fine novembre a oggi, per un totale di trenta concerti in sette mesi a Udine in Castello, coinvolgendo un centinaio di appassionati diversi a ogni appuntamento e oltre 25 ospiti di caratura nazionale e internazionale per un percorso in costante movimento tra jazz, blues, funk, musica latina e perfino hip hop. Tutto questo è stata la Scimmia Nuda, lo straordinario progetto ideato dai musicisti Francesco Bertolini e Federico Missio e prodotto dall’Associazione culturale LiveAct, che sono riusciti a creare in Friuli Venezia Giulia un contenitore credibile da un punto di vista artistico e funzionante dal punto di vista del pubblico. Un vero e proprio movimento, formato da decine e decine di persone che per mesi hanno parlato e vissuto di musica con un pubblico che ogni lunedì saliva in Castello per ascoltare.

Per festeggiare il grande successo della propria stagione, la Scimmia Nuda chiama a raccolta tutti i propri numerosi sostenitori per l’ultimo straordinario concerto fissato per lunedì 14 luglio alle ore 21:00 sul palco di Villa Manin, prima del super trio jazz composto da Paolo Fresu, Trilok Gurtu e Omar Sosa, con il quintetto composto da Francesco Bertolini alle chitarre, Federico Missio al sax, Paolo Corsini al piano, Andrea Pivetta alla batteria e Nicola Barbon al contrabbasso.

“Questo è un punto di partenza – afferma Francesco Bertolini, chitarrista e ideatore del progetto assieme a Federico Missio – è un riconoscimento che testimonia l’ottimo livello della musica fin qui suonata. È per noi un invito ad avere una visibilità maggiore e a sperimentare con un pubblico attento perché il pubblico regionale è tra i più attenti d’Italia, ponendosi in posizione d’ascolto con curiosità e attenzione, senza pregiudizi a differenza di altre regioni d’Italia e del mondo dove non è così. Suonare prima di personaggi che hanno fatto la storia della musica jazz e della musica globale – continua Bertolini – come Paolo Fresu, Omar Sosa e un campione mondiale delle percussioni come Trilok Gurtu, sarà un’emozione unica, un’esperienza stimolante e divertente. Un’opportunità importante, ma anche un riconoscimento speciale per il lavoro svolto in questi ultimi sette mesi in cui la Casa della Contadinanza, ogni lunedì sera, si trasformava in un vero jazz club, un bollitore di arte musicale, di originalità e di capacità di creare economicità ed occasioni di interazioni culturali, degno delle migliori città europee”.

Bertolini conclude aggiungendo che “il pubblico si è affezionato a La Scimmia Nuda e già stiamo registrando molto interesse verso la prossima stagione. Ora inizieremo a pensare al futuro, a come far evolvere il nostro contenitore culturale e a come farlo diventare ancora più forte e attrattivo.

 




domenica 13 luglio 2014 Folkest: stasera a Ponteacco echi d’Irlanda con Morrigans’ Wake

Punto d’arrivo di un suggestivo sentiero naturalistico, il restaurato Molino di Ponteacco è collaudata sede dei concerti di Folkest. Siamo in territorio di San Pietro al Natisone (in sloveno Petjag), la cui frazione Ponteacco prende nome, probabilmente, dal latino Pontiliacus e all’epoca romana  risale altrettanto probabilmente l’origine di questa località, come testimoniato da una moneta d’oro reperita durante lavori di scavo. Ricordato come “Villa di Ponteglaco” nel 1257, poi trasformatosi in Ponteacco in italiano e Petiag in sloveno,  l’abitato vanta la chiesa di Santa Dorotea, sorgente sopra l’abitato, a destra, su un piccolo rilievo che domina la valle. Lo svettante campanile risale al 1902, ad opera di artigiani locali.  In un incantevole scenario, che ben s’adatta al repertorio proposto, i Morrigan’s Wake, ovvero Il risveglio di Morrigan (letteralmente regina dei demoni o grande regina), traggono il proprio nome da una delle tre dee della guerra venerate nel culto dell’Irlanda pagana, insieme a Badb e Neiman. Il gruppo nasce a Ravenna nell’estate del 1981 proponendo prima un repertorio di danze bretoni e ballate della resistenza irlandese, allargando via via l’attenzione verso le musiche da ballo di Scozia, Galles e della stessa Irlanda. Uno dei gruppi di questo genere musicale da maggior tempo in attività in Italia.
INGRESSO LIBERO