Il suo nome è Bond. James Bond Concert Show! 25 e 26 OTT. 2014 al Teatro IL POZZO E IL PENDOLO di Napoli

Il palco del Teatro IL POZZO E IL PENDOLO di Napoli ospita proprio il JAMES BOND CONCERT SHOW.

La sala teatrale di Piazza San Domenico Maggiore – nel cuore del capoluogo partenopeo – farà da cornice alla serata, durante la quale verrà proposta una degustazione di ‘vodka martini’, il cocktail per eccellenza di James Bond!  Dallo strumentale James Bond Theme di Monty Norman alla memorabile Goldfinger portata al successo da Shirley Bassey, sino alla fragorosa FOREVER BOND - JBCS - copertina digitaleLive And Let Die di Sir Paul McCartney e a Skyfall di Adele: l’energia di una live-band di 7 elementi ‘al servizio segreto’ delle canzoni dei film ‘bondiani’!  Il JBCS nasce nel 2011 da un’idea del musicista e giornalista/scrittore Michelangelo Iossa [coordinatore e tastierista del James Bond Concert Show]. Direttore musicale del James Bond Concert Show è il chitarrista/compositore Fabrizio Fedele. Della band fanno parte la cantante Nanà (alias Fabiana Martone), il vocalist/cantautore Sabba (alias Salvatore Lampitelli), il tastierista e computer programmer Sasà Priore, il batterista Ciro Ciotola e il bassista/compositore Roberto Giangrande.  Nel corso della serata, la band presenterà dal vivo le tracce di Forever Bond: canzoni memorabili tratte dalle colonne sonore dei film di James Bond e un brano inedito che dà il titolo al disco. L’album FOREVER BOND è disponibile sui principali store musicali digitali ed è prodotto da Michelangelo Comunicazione in collaborazione con Optima Italia, Veradeis Edizioni e co-prodotto da CS – Cellar Studio e B&D Records. Il disco è distribuito da IRD – International Records Distribution in Italia e all’est




FRANCESCO RENGA-Successo clamoroso per Tempo Reale Tour unica tappa FVG TRIESTE IL 22 DIC.Politeama Rossetti

Un successo straordinario per il nuovo tour di FRANCESCO RENGA, cantautore fra i più amati dal pubblico italiano, che domenica ha inaugurato, con un bellissimo tutto esaurito a Bologna, il “Tempo Reale Tour“, il suo nuovo progetto live, che toccherà i teatri e i palazzetti delle principali città italiane nelle prossime settimane. Sono ben 19 i sold out già collezionati in prevendita, per il grande ritorno sulle scene del cantautore, dopo l’uscita a marzo dell’album “Tempo Reale” (che arriva a quattro anni di distanza dall’ultimo lavoro) ancora stabile ai primi posti delle classifiche di vendita. Vista la grandissima richiesta di biglietti, vengono aggiunte oggi nuove date al tour che vede raddoppiato il concerto di Torino e triplicato quello di Bologna. Francesco Renga farà poi tappa anche in Friuli Venezia Giulia per un unico imperdibile concerto, che chiuderà questo tour dei record, il prossimo 22 dicembre al Politeama Rossetti di Trieste. I biglietti per l’atteso appuntamento, organizzato da Azalea Promotion, in co-organizzazione con il Comune di Trieste e con la collaborazione de Il Rossetti – Teatro Stabile rengadel Friuli Venezia Giulia e F&P Group, inserito nel pacchetto “Music&Live” dell’Agenzia TurismoFVG, saranno in vendita dalle 12.00 di venerdì 17 ottobre online su Ticketone.it, nei punti autorizzati Ticketone e Azalea Promotion e alle biglietterie del Politeama Rossetti.  Non accenna a fermarsi Francesco Renga, dopo la pubblicazione del nuovo disco e la trionfale partenza del tour, ecco fissato per il 21 ottobre un’altra importante tappa, l’uscita della nuova release “Tempo Reale Extra“, composta da un doppio cd, album originale più secondo disco di brani extra. Nel secondo cd troviamo infatti ben 5 brani eseguiti in una nuova versione unplugged: “A un Isolato da Te”, “Il Mio Giorno più Bello nel Mondo” (già certificato disco di platino), “L’amore Altrove”, “Era una Vita che ti Stavo Aspettando”, “Ora Vieni a Vedere”. La canzone “Almeno un Po'” vede poi la produzione e la partecipazione di Kekko Silvestre dei Modà, che duetta con Francesco dando al brano colori ed energia nuovi. Con questo nuovo disco e tour Francesco Renga si conferma grandissimo interprete con una voce che non smette mai di sorprendere. Sul palco ha una straordinaria presenza, fisica e vocale. Procede spedito attraverso cambi di registro, passaggi vocali complicatissimi e suggestivi momenti di spettacolo. Per tutti i concerti del “Tempo Reale Tour”, Francesco è accompagnato da Vincenzo Messina al piano e tastiere, Fulvio Arnoldi alla chitarra acustica e tastiere, Stefano Brandoni alla chitarra, Giorgio Secco alla chitarra, Gabriele Cannarozzo al basso, Phil Mer alla batteria. L’odierno annuncio del concerto di Francesco Renga segue quello dei giorni scorsi di altri due importanti eventi al Politeama Rossetti di Trieste, con protagonisti la Budapest Gypsy Symphony Orchestra, l’orchestra gitana più importante al mondo (unica data italiana il 21 novembre) e con il mito swing della Glenn Miller Orchestra (16 dicembre). Biglietti in vendita, tutte le informazioni sui due straordinari appuntamenti su www.azalea.it .    

Per maggiori informazioni: Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 www.azalea.itinfo@azalea.it

ilRossetti – Teatro Stabile del FVG tel. +39 040 3593511 – e-mail: info@ilrossetti.it – web: www.ilrossetti.it

Biglietti in vendita a partire dalle 12.00 di venerdì 17 ottobre online su Ticketone.it, nei punti autorizzati Ticketone e Azalea Promotion e alle biglietterie del Politeama Rossetti.

 




Luca Ciut dal vivo in concerto: Sabato 18 ottobre, alle 20.30 all’Auditorium di Casa della Musica di Trieste

In collaborazione con Cappella Underground e Casa della MusicaLuca Ciut presenta per la prima volta dal vivo i suoi lavori nel nostro Auditorium, sabato 18 ottobre alle 20.30.
In equilibrio tra musica classica e musica da film, le composizioni del giovane ma già ampiamente apprezzato compositore vengono interpretate da un quartetto d’eccellenza, anch’esso mutuato dai migliori contesti classici, jazz e contemporanei: lo stesso Ciut è al pianoforte, Emma Anna Krizsik alla viola, Irena Cristin al violoncello e Alessandro Turchet al contrabbasso.A distanza di un anno dall’uscita dell’album “Seventeen Million Lonely Angels”, esordio discografico con il quale Ciut ha vinto i Global Music Awards, e dopo i recenti consensi raccolti con il film “Dancing with Maria” di Ivan Gergolet, di cui ha firmato la colonna sonora, il giovane autore approda a un interessantissimo spettacolo dal vivo che Casa della Musica è felice di ospitare.  Concepito, registrato e prodotto a Los Angeles, l’album “Seventeen Million Lonely Angels” era nato dal desiderio di raccontare uno dei volti meno noti della scintillante città degli angeli, quello fatto di riflessioni e solitudini. L’album ha ricevuto delle recensioni positive alla sua uscita e in seguito è stato premiato ai Global Music Awards, un riconoscimento inaspettato che non ha fatto altro che confermare quanto descritto dalla critica musicale.  Così ne parla la critica: “Ciut mostra un abile tocco nel bilanciare luci e ombre, gioia e malinconia.” – Opus.fm “Ciut ha ancora spazio per crescere come compositore, ma questo debutto è notevole.” –The AU Review
“Nello sconfinato territorio espressivo compreso tra retaggi neoclassici, fascinazioni da soundtrack e frammenti di fragile minimalismo emozionale, il compositore triestino Luca Ciut può come pochi altri occupare idealmente una posizione centrale.” Music Won’t Save You

Assimilabile a quella generazioni di compositori quali Max Richter, Ólafur Arnalds e Dustin O’Halloran capaci di mescolare minimalismo, musica classica e musica da film, Luca Ciut sviluppa un linguaggio personale e riconoscibile con il quale crea un territorio sospeso dove evidenzia la fragilità umana del mondo contemporaneo. Prima di cimentarsi con il suo esordio discografico, Luca Ciut ha lavorato in ambito cinematografico e televisivo per registi come Davide Del Degan (Nastro d’Argento), Chiara Sambuchi, e Rudy Poe e Daniele Auber (Emmy Awards). E’ autore della colonna sonora di “Dancing with Maria”, diretto da Ivan Gergolet e prodotto da Igor Princic (Zoran, Il Mio nipote Scemo), che sta spopolando nei festival ed è stato presentato (unico docu-film italiano) al Festival del Cinema di Venezia dove ha vinto il premio Civitas Vitae 2014.  Informazioni in Segreteria di Casa della Musica (via dei Capitelli 3,34121 Trieste, TEL. +39 040 307309 FAX +39 040309225, info@scuoladimusica55.it. Orari segreteria: da lunedì a venerdì dalle ore 15.00 alle 19.00; giovedì dalle 10.00 alle 12.00) oppure www.lucaciut.cominfo@lucaciut.com, +39 339 5022 748




THE FOOL FALL FAR

Giovedì 16 ottobre | ore 21.30
 
live @ White Harp
 
Via della Colonna 34, Pordenone
I The Fool Fall Far sono un ambizioso progetto nato nell’autunno 2010, un hammond trio moderno, poco convenzionale, una formazione jazz sperimentale che presenta una miscela di linguaggi e sonorità tradizionali e d’avanguardia, in un risultato finale che sa di jazz ma soprattutto di contaminazione. 


I tre protagonisti sono Alberto Milani alla chitarra elettrica e basso, Gianpaolo Rinaldi al Fender rhodes, synth e organo hammond, e il bellunese Giorgio Murer alla batteria.

I tre eclettici musicisti iniziano il loro percorso insieme unendo le loro esperienze e il loro sound nella rivisitazione di brani del repertorio anni 60/70 di prevalente estrazione fiatistica (Wayne Shorter, John Coltrane, Miles Davis, Joe Henderson, ecc). Successivamente si discostano dalla tradizione jazz-rock per andare in una direzione più intimista e personale, in cui s’intersecano diversi mondi sonori e influenze, dal jazz contemporaneo newyorkese alle sonorità evocative, malinconiche e psichedeliche tipiche del trip-hop e della tradizione musicale nordeuropea. 
 
the fool fall far 2Scrivono e danno forma alle loro composizioni che andranno a far parte del loro primo disco omonimo (THE FOOL FALL FAR) in uscita nell’autunno 2014 sotto la Birdland Sounds, e ad esse abbinano cover rivisitate con il loro modo e suono inconfondibile, passando dai Nirvana, ai Massive Attack ai Radiohead a Davis.
 
La sintesi finale è un puzzle fitto di evocazioni generazionali ma altrettanto di estrema modernità e sincretismo stilistico, in cui convergono ampie parti improvvisative con raffinata ricerca spazio-sonora ed interplay, groove, psichedelia e sperimentazione, e un gusto molto caratterizzante e personale nella scrittura e nell’arrangiamento di ogni brano.



I Matia Bazar sfidano il venerdì 17 presso il Casinò Perla di Nova Gorica

Venerdì 17 ottobre 2014 i Matia Bazar, gli instancabili esploratori di orizzonti sonori, si esibiranno al Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica. Il concerto avrà inizio alle 22.00 quando sul palco della sala spettacoli Arena saliranno i protagonisti della serata: Piero Cassano, Giancarlo Golzi, Fabio Perversi e Silvia Mezzanotte per entusiasmare il pubblico con i brani del recente album “Conseguenza logica” e le loro insormontabili “hit” del passato. Sarà appunto il Perla, Casinò & Hotel di Nova Gorica l’ultima tappa europea del Conseguenza Logica Summer Tour 2014 dei Matia Bazar. Il gruppo tra i maggiori rappresentanti della grande musica italiana all’estero già a novembre partirà per una serie di appuntamenti musicali in Russia. Il concerto di venerdì 17 rappresenta quindi un’occasione imperdibile per tutti gli amanti delle intramontabili sonorità dei Matia Bazar che dopo due anni ritornano a Nova Gorica. Piero Cassano, Giancarlo Golzi, Fabio Perversi e Silvia
Mezzanotte raggiungono il Perla, Casinò & Hotel per entusiasmare gli ospiti con i brani raccolti nell’album “Conseguenza logica” come “Sei tu”, “A piene mani” o “Noi siamo il mondo” e per riproporre alcuni grandi successi come “Vacanze romane”, “Ti sento” e “Messaggio d’amore” che hanno reso i Matia Bazar famosi in tutto il mondo.

Per maggiori informazioni chiamare il numero verde 800 788 852 o visitare il sito www.thecasinoperla.com Gruppo Hit

Nel 2014 il Gruppo Hit (www.hit.si), la principale multinazionale turistica slovena, festeggia 30 anni di attività delle sue strutture “Hit Casinos”, i centri del gioco ed intrattenimento dotati di ogni comfort e pionieri in Europa del vincente modello americano. Un traguardo frutto della solida esperienza che il Gruppo Hit detiene in quanto leader nella promozione del turismo legato al divertimento in Slovenia, Bosnia ed Erzegovina e Montenegro. Questi sono i paesi dove sorgono i numerosi casinò, alberghi, ristoranti & bar, centri wellness e sale convegni di proprietà del Gruppo Hit, strutture all’interno delle quali si sviluppa l’articolata offerta di servizi turistici che caratterizza il colosso sloveno.




A FLO IL PREMIO ANDREA PARODI – Suonerà a Folkest 2015

Prosegue la collaborazione di Folkest con il prestigioso Premio Parodi di Cagliari; è appena calato il sipario sulla settima edizione, che ha visto sul palco del capoluogo isolano una serie di artisti dall’elevato tasso tecnico e musicale e alcuni straordinari ospiti.

Flo, al secolo Floriana Cangiano, che già si era messa in grande evidenza a Musicultura allo sferisterio di Macerata, è la vincitrice del Premio Andrea Parodi 2014. Napoletana, si è affermata con il brano “Olor a lluna”, in catalano, ed è stata anche premiata per la musica e l’arrangiamento. I siciliani Tamuna si sono aggiudicati il premio della critica e quello per la miglior interpretazione, il veneto Leo Miglioranza quello per il testo.

Due riconoscimenti peculiari del Parodi, quello dei bambini e quello dei concorrenti, sono andati rispettivamente a Serena Finatti e ex aequo a Amemanera, Serena Finatti e Flo.

Serena Finatti e Andrea Varnier

Serena Finatti e Andrea Varnier

Alessio Bondì si è invece aggiudicato la Targa SIAE e il Premio “Tre giorni in studio”(con Marty Jane Robertson, Michele Palmas e Antonio Ferraro).

Nella serata finale di sabato si sono esibiti anche degli ospiti, come la libanese Abeer Nehme, alla sua prima esibizione in Sardegna, che ha incantato il pubblico regalando fra l’altro anche una versione del tradizionale “No potho reposare”, uno dei brani più toccanti del repertorio di Andrea Parodi. Grandi consensi anche per il giovanissimo Duo Bottasso, composto dai fratelli Nicolò e Simone, che hanno anche dato vita con l’interprete libanese, con la direttrice artistica del festival, Elena Ledda, con Gino Marielli dei Tazenda e con altri musicisti presenti in sala ad una jam session su “Sienda”. Segnalazione a parte per lo straordinario Cuncordu ‘e su Rosariu (coro della Confraternita del Rosario) di Santu Lussurgiu, che ha ricevuto il Premio “Albo d’oro”.

Gli ospiti e i concorrenti hanno omaggiato, eseguendone un brano, Andrea Parodi, del quale fra pochi giorni ricorre l’ottavo anniversario della sua scomparsa (17 ottobre 2006). È possibile visitare il Museo multimediale a lui dedicato a Villanova Monteleone (SS) tutti i giorni tranne il lunedì, a Sa Domo Manna.

Il Premio Andrea Parodi, l’unico concorso di world music nel nostro Paese, è stato presentato da Gianmaurizio Foderaro di RadioRai e da Ottavio Nieddu della Fondazione Andrea Parodi. Il premio consiste in una borsa di studio di 2.500 euro e nella possibilità di esibirsi alle edizioni 2015 del Parodi, dell”European jazz expo”, di Folkest e del Negro Festival, che sono partner della manifestazione insieme a Premio Bianca d’Aponte e Federazione degli Autori. Il premio della critica è invece la realizzazione professionale del videoclip del brano in concorso.

L’evento è organizzato dalla Fondazione Andrea Parodi, sostenuta dalla Regione Autonoma della Sardegna e dalla Provincia di Sassari. La manifestazione è realizzata in stretta collaborazione con Rockhaus Blustudio e SCS di Ottavio Nieddu e grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Cagliari, dei Partecipanti Aderenti e degli sponsor: Peugeot di Mario Seruis, Consorzio Cagliari Centro Storico presieduto da Gianluca Mureddu, Cantina Locci-Zuddas, Trattoria Deidda, Cooperativa Sociale Solidarietà 2008, ALI servizio badanti, Cooperativa Sociale CTR. Si avvale inoltre del patrocinio della SIAE. I media partner sono Videolina, Sardegna 1, Roxy Bar Tv, Radiolina, Radio Popolare, Unica Radio.




I Sursumcorda premiati a Metricamente Corto con Mokusatsu per la miglior colonna sonora

Metricamente Corto 2014
premia
Mokusatsu di Nour Gharbi:
per la migliore colonna sonora 
(Sursumcorda e Jean-Louis Bachelet)
MOKUSATSU_NG“La colonna sonora che accompagna le scene di questo film, attraverso sonorità semplici ma molto intense, alternate ad un uso espressivo del silenzio, accresce l’effetto di struggimento che pervade la visione della pellicola”. Questa la motivazione con la quale la giuria, presieduta dal prof. Fabrizio Borin (titolare della cattedra di Cinema dell’Università Ca’ Foscari di Venezia), ha assegnato il premio ‘Migliore Colonna Sonora’ ai Sursumcorda e a Jean-Louis Bachelet, autori delle musiche di Mokusatsu, diretto da Nour Gharbi.
Il connubio musica-cinema per i Sursumcorda continua a offrire grandi spunti di suggestione e ispirazione, ma anche premi prestigiosi: è il caso di quest’ultimo, assegnato dalla giuria di Metricamente Corto – Trebaseleghe Film Festival, giunto alla sua terza edizione. La musica realizzata dai Sursumcorda per Mokusatsu si compone di due brani – Mokusatsu e Il Canto di Keiko – ed è in parte ispirata alle atmosfere di Musica d’acqua: “Comporre una musica che si adattasse come un guanto alle splendide immagini e alla grande espressività degli attori – dichiarano i Sursumcorda – è stato molto stimolante; in particolare, con Il canto di Keiko abbiamo cercato di condensare in un minuto il dramma, la sensibilità e la dolcezza della protagonista. Questo premio ci dà molta soddisfazione vista anche la presenza di numerosi corti arrivati da tutto il mondo. Il lavoro di Nour Gharbi è una perfetta espressione concettuale della cultura nipponica che vede come bravissimi protagonisti Jun Ichikawa e Yoon C. Joyce”.
Nour Gharbi dichiara: “Sono molto soddisfatto della musica concepita dai Sursumcorda e Jean-Louis: enfatizza con grande accuratezza le immagini, è piena di sfumature ed esprime l’afflizione, la solitudine e l’amore in modo sia sottile che lirico. Esser riuscito a tradurre con la musica quello che volevo esprimere è già di per sé una grande vittoria”. Grazie al proprio stile e alla grande flessibilità delle composizioni, i Sursumcorda hanno ottenuto cinque premi per la migliore colonna sonora in poco più di due anni, e proprio in questi giorni stanno componendo la colonna sonora del lungometraggio Il mio Giorno di Stefano Usardi, con protagonista Sergio Fiorentini (voce italiana di Mel Brooks, Gene Hackman e Benny Hill) la cui uscita è prevista nei prossimi mesi.



MASSIMO FERRANTE domenica 19 ottobre 2014, ore 18.00 Teatro Miela

 

massimo ferranteMassimo  Ferrante, Calabrese di Joggi (Cs) canta da sempre. Un finissimo interprete della Canzone popolare del sud Italia, e in particolare della Calabria sua terra di origine, invita il pubblico di Trieste a un viaggio emozionante attraverso le melodie, i ritmi e le danze (serenate e tarantelle, ninnenanne e tammurriate, pizziche e filastrocche), di una tradizione musicale che si richiama ai grandi ‘cantaturi’ del meridione: da Matteo Salvatore a Cicciu Busacca, a Rosa Balistreri, da Domenico Modugno a Otello Profazio.
Alcuni testi sono recuperati dalla tradizione orale dei ‘cunti’ e delle leggende popolari, altri dal ‘Canzoniere Italiano’ di Pier Paolo Pasolini, alcuni provengono dalla produzione lirica di Ignazio Buttitta, altri dalle raccolte etnomusicologiche del secolo scorso, altri ancora sono ripescati dalla viva voce dei cantanti ‘paesani’, o semplicemente ritrovati in vecchi nastri acquistati nelle fiere di paese.

Tra gli ospiti che duetteranno con Massimo: Max Jurcev, Andrea Pandolfo, Andrea Medeot, i Rosamarina e altre sorprese.

 

AndreaF.

organizzazione: Bonawentura




TrentinoInJazz 2014: la tradizione orale con Old voices, New Sounds giovedì 16 ottobre

Seconda serata per il cartellone autunnale del TrentinoInJazz 2014, che andrà avanti fino alla fine dell’anno concentrandosi nella città di Trento e al MART di Rovereto. Giovedì 16 ottobre, al Teatro Sanbapolis di Trento sarà la volta di Old Voices, New Sounds, una produzione del festival ideata da Emilio Galante, direttore artistico di Sonata Islands e musicista tra i più impegnato in Italia nella fusione tra jazz, avanguardie rock e musica colta.
Old Voices, New Sounds è uno spettacolo ispirato alla tradizione orale italiana, con musiche che traggono origine dalla parola popolare parlata (dal gergo della strada, dalle urla dei banditori) e trascritta in musica, in un linguaggio vicino a quello del rocke della world music, elaborato live con articolati procedimenti elettronici. Con Fabrizio Bianco (fra l’altro chitarrista e produttore storico di Alex Britti) e lo stesso Galante. Un’operazione in linea con la programmazione di questa sezione, caratterizzata da alcune forme di teatro musicale, dove la voce recitante si confronta con un linguaggio musicale fra scrittura e improvvisazione.

Fabrizio Bianco

Fabrizio Bianco

Dopo l’edizione di svolta del 2013, che ha convogliato sotto un’unica denominazione quattro rassegne che prima operavano separatamente (Sonata Islands, NonSole Jazz, Valsugana Jazz Tour e Lagarina Jazz), quest’anno il TrentinoInJazz rafforza l’unitarietà resistendo alla crisi e offrendo un cartellone corposo e variegato, puntando sulle diverse espressioni del jazz contemporaneo, con nomi italiani e stranieri nelle consuete location di sogno della provincia di Trento. Entusiasta e positiva Chiara Biondani, presidente dell’Associazione TIJ: “Anche nel 2014 TrentinoInJazz conferma la sua vocazione a farsi rete, ribadendo l’unione di quattro festival con una storia importante e rilanciando il miglior antidoto alla crisi del settore musicale: un lungo cartellone, ingressi gratuiti e serate a “prezzo simbolico”, proposte jazz per tutti i gusti, un’attenzione speciale da parte delle istituzioni pubbliche trentine per il turismo e la cultura declinati in musica”.




Note Nuove #8 il nuovo tour di Marc Ribot al teatro Palamostre di Udine il 14 novembre 2014

Euritmica apre la stagione invernale con un evento speciale: il nuovo tour europeo del chitarrista Marc Ribot, al Teatro Palamostre di Udine il 14 novembre alle 20.45 – in esclusiva per il Triveneto – accompagnato da Henry Grimes al basso e Chad Taylor alla batteria.

Il concerto inaugurale di Note Nuove #8 vede protagonista un trio di musicisti che stupisce per la coesione e la capacità di abbattere gli steccati facendosi beffe di confini arbitrari e inconsistenti, su e giù per i territori della musica, tra punk e jazz, musica colta e tradizione americana.

Marc Ribot Trio

Marc Ribot Trio

Dopo lo straordinario tour estivo con Arto Lindsay, torna in Italia questo geniaccio eclettico della musica contemporanea. Lo fa questa volta con il trio che prende il suo nome composto da Henry Grimes, universalmente considerato uno dei più grandi bassisti della storia del jazz, e Chad Taylor, batterista che si divide fra la scena jazz newyorkese e quella post-rock di Chicago. La collaborazione comincia nel 2005 con “Spiritual Unity” quartetto fondato insieme al trombettista Roy Campbell (scomparso a gennaio di quest’anno) e nato per ricreare e re-immaginare la musica di Albert Ayler: già nei primi lavori con i Lounge Lizards e nei dischi solisti, infatti, l’eredità del sassofonista morto a New York nel 1970 a soli trentaquattro anni è sempre stata ben presente. L’universo musicale del chitarrista Marc Ribot non ha confini ma se dobbiamo individuare la stella polare che ne guida il cammino artistico, il nome di riferimento è certamente quello di Ayler. Musicista eclettico, icona della musica d’avanguardia contemporanea, con la sua chitarra Marc Ribot sa spaziare dal jazz al punk, dalla musica cubana alle composizioni di Scelsi. Marc Ribot si distingue per la cifra stilistica e il suono inimitabile e per questo è stato scelto per live e registrazioni in studio da musicisti come Jack McDuff, Wilson Pickett, Tom Waits, Elvis Costello, Vinicio Capossela, Marisa Monte, Marianne Faithfull. Originario del New Jersey, ha collaborato con gli artisti più innovativi della scena americana come Don Byron, Evan Lurie, Sun Ra Arkestra, Bill Frisell, Medeski Martin & Wood. Da anni collabora con John Zorn con il quale suona regolarmente nei gruppi “Bar Kokhba” e “Electric Masada”. Marc Ribot si è dedicato anche alla musica per film componendo colonne sonore per “Ogni cosa è illuminata”, dal romanzo di Safran Foer e “The Departed” di Martin Scorsese.

I biglietti (intero € 20,00, ridotto € 15,00) sono disponibili da oggi (14 ottobre) presso la biglietteria del Teatro Palamostre (piazzale Paolo Diaconi 21) e le prevendite autorizzate Vivaticket. Per info e acquisti online www.euritmica.it.