Folkest 2014: Enzo Iacchetti canta Gaber a Spilimbergo.

sabato 26 luglio 2014
ore 21.30
Spilimbergo – Piazza Duomo

Ancora un grande tassello del mosaico di Folkest

Enzo Iacchetti canta Gaber a Spilimbergo.

Chiedo scusa al Sig. Gaber è il titolo del concerto-recital con Enzo Iacchetti, laWitz Orchestra, il pianista Franzoso e l’orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, diretta dal Maestro Valter SivilottiL’esigenza di un omaggio a uno dei più grandi cantautori italiani del Novecento, viene da Enzo Iacchetti come un irrefrenabile desiderio per suggellare la sua amicizia con Gaber anche a undici anni dalla sua scomparsa. Così nel 2010 nasce il disco che dà il titolo a quello che sarebbe diventato anche uno show teatrale. Mario Luzzato Fegiz, sulle pagine del Corriere della sera scrive: “Con la triestina Witz Orchestra e il maestro Marcello Franzoso, Iacchetti compie la rifondazione del repertorio di Gaber. I brani sono riscritti e farciti da inserti musicali di varie provenienze, da Jovanotti a Zucchero.

Le canzoni diventano un esilarante Helzapoppin, Barbera e champagne, Porta Romana, Il Cerutti Gino, Il Riccardo, La torpedo blu, insomma tutta la prima produzione di Gaber, rivista e con perizia arrangiata, un Geniale Scempio”.
Nello spettacolo dal vivo il signor Enzino recita, tra un brano e l’altro, monologhi originali scritti insieme al suo autore Gino Centamore, che parlano ancora oggi di un’Italia di stampo decisamente medioevale, in attesa finalmente di un nuovo Rinascimento.

Non poteva mancare anche un omaggio al grande Enzo Jannacci con Una fetta di Limone, diventata famosa grazie al duo Jaga Brothers (Jannacci-Gaber, per l’appunto).

L’Orchestra dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone, al suo quindicesimo anno di attività, è unanimemente riconosciuta fra le più rappresentative orchestre regionali.
Composta da musicisti provenienti dalla Regione Friuli Venezia Giulia e dal vicino Veneto, nel suocurriculum può vantare numerose collaborazioni con solisti e direttori di fama internazionale. Nel 2009, con lo spettacolo tributo al grande ballerino russo Nureiev Voglio essere Libero, diretto dal Maestro Sivilotti ha vinto il premio Anita Bucchi per la miglior musica per balletto italiana del 2009.

A Folkest sarà diretta dal Maestro Valter Sivilotti, che ha scritto tutti gli arrangiamenti per lo spettacolo e che con il festival friulano collabora in forma stabile; già lo scorso anno ebbe modo di dirigere le produzioni speciali con Simone Cristicchi, Allan Taylor e Antonella Ruggiero. La simpatia e la forte capacità di comunicazione di Enzo Iacchetti farà poi da collante di uno spettacolo che colpisce il pubblico per la capacità di affascinare variando continuamente le atmosfere.

Due ore di grande musica, dove la forza della parola sarà in primo piano, due ore che ci faranno riscoprire un Gaber attualissimo e un Iacchetti vero animale da palcoscenico; quindi uno show gioioso, che ricorda un Gaber allegro, all’apparenza meno impegnato, ma nello stesso tempo cinico e attuale anche nelle sue canzoni da TV in bianco e nero.

I biglietti sono già in prevendita presso la segreteria di Folkest in viale Barbacane a Spilimbergo (0427 51230), Angolo della Musica, via Aquileia a Udine (0432 505745), La corte del Libro in via Ermacora a Tolmezzo (0433 467067), on-line sul sito www.folkest.com e attraverso il circuito Ticketone.




MANU CHAO “LA VENTURA”

IL CANTASTORIE AMATO E APPREZZATO IN TUTTO IL MONDO PER LA SUA MULTICULTURALITÀ E TRASVERSALITÀ È NUOVAMENTE ON THE ROAD! CON DUE TRIONFALI SHOW A ISTANBUL E SALONICCO È PARTITO IL NUOVO TOUR EUROPEO

 

A GRANDE RICHIESTA RITORNA IN ITALIA DOPO IL TRIONFO DELLO SCORSO ANNO CON PIÙ DI 60 MILA PERSONE PER I SUOI TRAVOLGENTI CONCERTI A BOLOGNA, NAPOLI E GALLIPOLI

#MANUCHAOTRIESTE

VENERDÌ 27 GIUGNO 2014

TRIESTE – BORGO GROTTA GIGANTE

Apertura cancelli ore 15:00, inizio concerti ore 17:00

SPECIAL GUEST: ELVIS JACKSON – PLAYA DESNUDA

Biglietti ancora disponibili nei punti vendita autorizzati e dalle ore 14:00 di venerdì 27 giugno direttamente alle casse

 

TRA ROCK, PUNK, HARDCORE, REGGAE E SKA, A TRIESTE SARÀ ACCOMPAGNATO DA 2 SPECIAL GUEST: LE STAR SLOVENE DEGLI ELVIS JACKSON E I FRIULANI PLAYA DESNUDA

CON IL NUOVO INEDITO “CAMMINARE SULLE NUVOLE”

UN EVENTO NELL’EVENTO, UNA FESTA NELLA FESTA PER UNO DEGLI APPUNTAMENTI PIÙ ATTESI DELL’ESTATE MUSICALE!

Manu Chao live cs2Ottime notizie per tutti i fan europei e soprattutto italiani di Manu Chao. “La Ventura”è partita con due esaltanti show a Istanbul in Turchia e a Salonicco in Grecia, stasera approda a Timisoara in Romania e venerdì 27 giugno a grande richiesta ritorna in Italia, in concerto a Trieste nella grande area verde di Borgo Grotta Gigante, dopo lo straordinario trionfo della scorsa estate davanti a 60mila spettatori nei tre concerti a Bologna, Napoli e Gallipoli.

Il tour “La Ventura” – che lo vede sul palco accompagnato dal suo bassista storico Jean Michel Gambeat, il super chitarrista Madjid Fahem e David Bourguignon alla batteria – poi proseguirà in tutta l’Europa approdando in Austria a Wiesen, in Danimarca allo storico Roskilde Festival, in Repubblica Ceca, in Spagna, in Polonia e ad agosto tornerà in Italia il 5 a Gallipoli in Puglia e il 12 a Marina di Pisa in Toscana. Saranno dunque queste tre le sue uniche apparizioni del 2014 in Italia.

Manu Chao è uno dei cantautori più influenti e più impegnati socialmente nella storia mondiale della musica contemporanea. È amato e apprezzato in tutti i cinque continenti per la sua multiculturalità e la sua trasversalità. Ogni volta che Manu Chao canta è un’autentica festa. Sarà così anche a Trieste dove una serie di dj e 2 special guest affiancheranno il cantastorie giramondo franco-basco-galiziano: le rockstar slovene degli Elvis Jackson e l’eclettica band friulana Playa Desnuda, che proprio oggi ha lanciato l’inedito “Camminare sulle Nuvole”, primo singolo del nuovo album tutto di inediti prodotto da Christian “Noochie” Rigano, tastierista di Jovanotti, Elisa e Tiziano Ferro.

Un evento nell’evento, una festa nella festa per uno degli appuntamenti più attesi dell’estate musicale nel Nord Italia: venerdì 27 giugno i cancelli della grande area verde di Borgo Grotta Gigante – che il 18 e il 19 luglio ospiterà anche Guča sul Carso,il più importante festival di musica e cultura balkan in Italia – apriranno già alle ore 15:00 per accogliere i migliaia di fan giovani e meno giovani attesi da tutta Italia e da tutta Europa (biglietti venduti anche in Brasile, Canada e Israele), i concerti inizieranno alle ore 17:00.

Manu_Credit Muir Vidler_csI biglietti (ingresso unico 20 euro + dp) sono ancora acquistabili nei punti vendita autorizzati e si potranno acquistare anche venerdì all’ingresso dalle ore 14:00. È stato inoltre attivato un servizio speciale di bus navette in partenza dalla Stazione Centrale di Trieste per Borgo Grotta Gigante dalle ore 14:00 alle 21:30, con rientro da mezzanotte alle 3 di notte. Il biglietto per la navetta andata e ritorno è di € 5,00 acquistabile prima di salire sull’autobus.

Tutte le info www.altramusica-drugamuzika.com

Il concerto è organizzato dall’Associazione Culturale Altramusica con il patrocinio del Comune di Sgonico, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e Azalea Promotion, ed è inserito all’interno dell’offerta turistica “Music & Live”, ideata da TurismoFVG, che permette di ricevere gratuitamente il biglietto a chi soggiorna in una delle strutture alberghiere regionali convenzionate (hotel, b&b, agriturismi, pensioni, etc.).

 

Il concerto in programma venerdì 27 giugno a Trieste e i due previsti ad agosto a Gallipoli e Marina di Pisa confermano ancora una volta di piùil legame fortissimo di Manu Chao con l’Italia. Da anni, l’eclettico e trasversale artista è grande protagonista nel nostro territorio: dallo storico concerto all’Arena Civica di Milano nel 1991 con i mitici Mano Negra, la più grande rock band francese della storia, al concerto-benefit di Genova contro il G8, senza dimenticare l’esibizione davanti a 100.000 spettatori in Piazza Duomo a Milano e le tantissime altre presenze, come i concerti all’interno del carcere di Volterra, i festeggiamenti dei suoi 40 anni insieme a Don Gallo e alla Comunità di San Benedetto al Porto di Genova nel giugno del 2001 e infine i travolgenti concerti della scorsa estate a Bologna, Gallipoli e Napoli.

PER INFO: Associazione Culturale Altramusica – http://www.altramusica-drugamuzika.com/

UFFICIO STAMPA: VignaPR – luigi.vignando@gmail.com tel. (+39) 340 3731626




Sunnery James e Ryan Marciano per la prima volta a Napoli

Sunnery James e Ryan Marciano

Per la prima volta a Napoli, Sabato 28 Giugno al Neo By Voga

Lovely continua a stupire il suo pubblico, e questa volta propone un duo che infiammerà la stagione estiva: Sunnery James e Ryan Marciano, due Djs di fama internazionale.Un evento targato Blasfemia: “Nel nome del party il format simbolo della stagione estiva partenopea, che in questo week end impreziosirà la night life napoletana, ancora una volta, con una serata unica.Sunnery James e Ryan Marciano arrivano dall’Olanda, e per la prima volta a Napoli, grazie a Lovely si esibiranno due dei più promettenti Djs Internazionali. Continuamente in tour, si esibiscono nei più importanti eventi e club internazionali quali: Tomorrowland, Sensation, Ultra Music Festival Miami, Pacha, ed ora sono addirittura dj resident all’ Hakkasan di Las Vegas. Dal 2010 solcano i palchi dell’Ultra Music Festival e dell’ Electric Zoo, oltre ad essere i protagonisti del Sensation White in Olanda e in Italia nel 2013.Reduci dal successo di S.O.T.U. con Nicky Romero vantano produzioni che li hanno consacrati star della night life mondiale come: “One Life”,“Circus”, “Tribeca”, “Firefaces” ,e il remake del leggendario disco di Tiesto “Lethal Industry”. Supportati dai migliori Dj al mondo, Sunnery James e Ryan Marciano hanno nella loro passione per la musica la fonte principale d’ispirazione che si consacra ed emerge nei grandi spettacoli che eseguono in giro per il mondo.Sabato 28 giugno alle ore 23:00 al Neo Voga( Via Coroglio 144, Napoli)

Dario Furlan

 




GRANDI NEWS PER I PLAYA DESNUDA: NUOVO SINGOLO, NUOVO ALBUM E OPENING ACT DI MANU CHAO

VERRÀ PRESENTATO DOMANI SERA AL VISIONARIO A UDINE IL VIDEOCLIP, GIRATO DAL REGISTA MOSÈ RODRIGUEZ,

DEL NUOVO BRANO INEDITO “CAMMINARE SULLE NUVOLE”.

DA MERCOLEDÌ 25 GIUGNO ONLINE SU YOUTUBE E iTUNES

CAMMINARE SULLE NUVOLE” È IL PRIMO SINGOLO DEL NUOVO ALBUM, IL PRIMO TUTTO DI INEDITI, PRODOTTO DA CHRISTIAN “NOOCHIE” RIGANO, TASTIERISTA DI JOVANOTTI, ELISA E FERRO

VENERDÌ 27 GIUGNO SARANNO UNO DEGLI SPECIAL GUEST

AL CONCERTO DI MANU CHAO A TRIESTE

Grandi news dai Playa Desnuda: un nuovo inedito in italiano e anche in spagnolo, un videoclip per lanciare il nuovo brano, un nuovo album in uscita in autunno e l’opening act di Manu Chao.

Playa Desnuda live pic3Ecco i primi passi concreti dei Playa Desnuda verso una già dichiarata nuova fase artistica, che culminerà il prossimo autunno con l’uscita del nuovo album, il primo tutto di brani inediti e originali, prodotto da un’eccellenza del panorama musicale italiano come Christian “Noochie” Rigano, tastierista di Jovanotti, Elisa, Tiziano Ferro e molti altri big della canzone italiana.

Il primo appuntamento con la band friulana è fissato per domani, martedì 24 giugno, alle ore 20:00, subito dopo la partita dei mondiali tra Italia e Uruguay, al Visionario di Udine, dove la band presenterà ai propri fan il video di “Camminare sulle nuvole” – questo il titolo del nuovo brano inedito – girato dal regista milanese Mosè Rodriguez, con la fotografia di Piermaria Agostini. Il video verrà proiettato in Sala Astra anche nella versione spagnola del brano, “Caminar Sobre Las Nubes”, a confermare la vocazione internazionale dei Playa Desnuda e la loro particolare simpatia nei confronti della Spagna (ricambiata con numerosi passaggi sulle radio nazionali e vari concerti in tutta la penisola iberica) e dell’America Latina tutta.

Playa Desnuda live pic1Per il giorno successivo, mercoledì 25 giugno, è invece fissata l’uscita del video su YouTube. Su iTunes e in tutti gli store digitali sarà disponibili la versione audio del brano, una canzone con un grande potenziale radiofonica, che sintetizza lo stile e lo spirito della band friulana: musicalmente sono chiara i riferimenti alle sonorità “made in Jamaica” – ben presenti i richiami allo ska/rocksteady, al pop-reggae e al ragamuffin, ma anche il soul della Motown – mescolati sapientemente dalle mani di Rigano in una miscela originale che mette in evidenza sia la vena melodica, sia le ritmiche incalzanti che caratterizzano da sempre la band di Miche e soci. Il testo è invece una sorta di invito ad abbandonarsi a desideri e passioni ed in generale a ricercare la strada per la felicità, con una parte ragga che regala un affresco sulla società del nostro tempo. Alla voce c’è Michele Poletto, già cantante dei So Fuckin’ What, gruppo originario dei musicisti di Elisa, alla chitarra Jvan Moda, leader dei Pantan e batterista dei Kosovni Odpadki, nonché apprezzato cantautore, al basso Walter Sguazzin, già con Spy-Eye e Ariadigolpe, alla batteria Pietro Sponton, anche con Indovinato Duo e Original Kletzmer Ensemble, al sax Nico Rinaldi e al trombone Leo Virgili, entrambi già nei Radio Zastava.

Camminare sulle nuvole” verrà sicuramente proposta dal vivo in occasione di uno degli eventi clou della stagione musicale nel Nordest della penisola italiana: venerdì 27 giugno quello dei Playa Desnuda sarà infatti l’opening act dell’attesissimo concerto di Manu Chao a Trieste nella grande area verde di Borgo Grotta Gigante. 




Peral Jam: Trieste in Rock!!

Grande serata di rock ieri allo stadio Nereo Rocco di Trieste. I fan giunti da ogni dove si sono dati appuntamento in migliaia per accogliere la band internazionale di Seattle, reduce da un concerto a Milano la sera prima, ma carica come non mai. I Pearl Jam hanno fatto cantare le loro chitarre per la gioia di 30 mila persone, accalcate sotto l’imponente palco lungo 48 metri.

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Il capoluogo sin dalle prime ore del mattino è stato letteralmente invaso dai turisti, riversatisi nei locali e nelle piazze in attesa della scossa del concerto; per Trieste la ghiotta occasione di pubblicizzarsi come cittadina bella da visitare, accogliente e ideale ad ospitare eventi di portata internazionale. Il sindaco e le autorità sono rimaste soddisfatte sullo svolgimento dell’evento e hanno preso atto della rilevante importanza che coprono i concerti di grandi band nel rilancio delle attività turistiche cittadine.

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Il gruppo americano, accompagnato in ogni canzone dai fan, ha proposto 15 brani tra i quali “Animal”, “Black” e “Deep”. Proprio dopo l’esecuzione di questo brano il cantante ha voluto salutare un amico, recentemente scomparso, con la quale ha passato gli ultimi istanti fino a quando il cuore ha smesso di battere; “Possiamo dire un ultima volta il suo nome? HELLO JOOOHNN!!”. Tutto lo stadio ha salutato John e gli ha dedicato una suggestiva scenografia costruita attraverso le luci dei cellulari. Oltre ai momenti toccanti anche qualche battuta ad alto tasso alcolico come solo le rock star sanno fare; Eddie Vedder, ha confessato il suo amore per il vino italiano, tanto che a Milano ne ha fatto un uso smisurato ripromettendosi di non abusarne anche in quel di Trieste. Poi però per non essere “maleducato” ha affermato che un goccio lo avrebbe ribevuto per Trieste. Al termine del concerto la folla galvanizzata si è diretta in centro in cerca di locali ancora aperti, per smaltire l’adrenalina delle note del rock e della birra, concludendo la nottata con una sontuosa dormita rigeneratrice. Per i Pearl Jam “Max Respect!”

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G. L.




Il Paese Del Sorriso al Verdi di Trieste

Recensione – Che ruolo ricopre l’operetta nel teatro contemporaneo? A differenza del teatro lirico che, col passare del tempo, ha trovato un proprio linguaggio per adattarsi al mutare della sensibilità del pubblico, l’operetta rimane ancora saldamente incollata ad un’estetica d’altri tempi di difficile inquadramento al gusto odierno. Quando persino un Michieletto, massimo campione italiano della contemporaneità dell’opera, non centra il bersaglio, sorge spontanea la domanda sul margine di manovra di regista ed interpreti per risolvere questo genere teatrale peculiare e tecnicamente molto insidioso. Sicuramente le generalizzazioni sono sempre rischiose, tuttavia lo stile “misto”, la voluta frivolezza, la comicità abbondantemente superata, mettono l’interprete in serie difficoltà: il rischio, come avviene per l’opera buffa, di scadere nella comicità d’avanspettacolo (che pure a qualcuno piace) o viceversa di perdere la dimensione leggera, cercando di caricare di eccessivi significati lavori relativamente poco pretenziosi sotto il profilo intellettuale, è tutt’altro che uno spettro remoto.
Il paese del sorriso, lavoro di Franz Lehar tra i più noti ed amati, tornava al Teatro Verdi di Trieste per rinsaldare quel rapporto privilegiato che la città ha sempre avuto con l’operetta, ripristinando, benché con un solo titolo in programma, lo storico festival ormai sospeso da diverse stagioni.
L’allestimento è quello di Damiano Michieletto già transitato sul palcoscenico del Verdi nel 2008. Si tratta di uno spettacolo complessivamente gradevole, soprattutto per merito delle scene di Paolo Fantin (fenomenale collaboratore del più noto regista): un’installazione emisferica domina la metà destra dello spazio scenico, assumendo via via diverse sembianze e fungendo da unico ornamento di una scenografia altrimenti spoglia. In questo ambiente statico prendeva corpo una regia relativamente ispirata: non si può certo dire che mancassero la cura o l’attenzione per il dettaglio (tutt’altro, anche le controscene erano curatissime, ogni gesto calibrato con attenzione), ciò che invece lasciava diverse riserve era il gusto della stessa e la sua ispirazione a cliché appartenenti ad un modo di fare teatro che mostra ormai più di qualche ruga. Il problema non sta solamente nella risoluzione del lato comico dell’opera ma anche nella sua coniugazione con quei risvolti più profondi e dolenti, qui talvolta negletti ed altre volte eccessivamente sottolinati; lo scoglio principale dell’operetta è questo: la risoluzione organica di stili e registri comunicativi differenti e distanti con coerenza e compattezza, sia nello spirito (comico e malinconico), sia tecnicamente (l’unione di prosa e canto) ed in questo falliva lo spettacolo triestino. Come accennato la fusione tra parti recitate e cantate appariva, anche per limiti degli interpreti, particolarmente difficoltosa: Ekaterina Bakanova ad esempio, che è un’ottima cantante ed attrice, non trovava certo valorizzazione in una parte che la costringe a cimentarsi in una recitazione prosaica dalla dizione impacciata, così come il tenore Alessandro Scotto di Luzio, poco incisivo e convincente nel parlato. Le parti cantate erano risolte viceversa molto bene, soprattutto per quanto riguarda il soprano, ma nel complesso la prova non convinceva completamente.
Al loro fianco Ilaria Zanetti (Mi), Andrea Binetti (Gustav) e l’eunuco di Simone Faucci, pur con abilità canore meno rifinite, si dimostravano in possesso di una padronanza tecnica idiomatica ben più convincente che li rendeva capaci di affrontare il palco con maggiore cognizione stilistica.
Sul podio dell’orchestra del Verdi Antonino Fogliani guidava con sostanziale correttezza, qualche eccesso di volume e buona cura per il suono.

A fine spettacolo buona accoglienza del non foltissimo pubblico presente in sala.

Paolo Locatelli
paolo.locatelli@ildiscorso.it
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BRINDISI ALL’ESTATE CON IL CONCERTO DI OLIVER DRAGOJEVIĆ

sabato 21 giugno alle 20.30 al campo sportivo del circolo Danica di San Michele del Carso

Dopo gli eventi musicali e teatrali all’insegna dell’anniversario della prima guerra mondiale, i partner del progetto Kras@event@Carso propongono una serata che parlerà di estate, mare e sentimenti con un artista di culto che è una leggenda incontrastata della musica croata.

Sabato 21 giugno alle ore 20.30 il Circolo ricreativo Danica di Monte San Michele (Gorizia) ospiterà infatti il concerto a ingresso gratuito del cantante Oliver Dragojević e del gruppo spalatino Dupini che da anni costituisce con lui un binomio consolidatissimo. Dragojević è da quarant’anni il re inconstratato della scena musicale croata e l’artista più noto e più riconoscibile anche all’estero; i suoi successi sono infatti da sempre l’immancabile colonna sonora delle vacanze sulla costa dalmata e in Istria. Ma Dragojević è molto di più che un cantante di grande successo commerciale: ha infatti alle spalle centinaia di concerti che hanno registrato il tutto esaurito e tra le molte date il cantante si è esibito anche alla Carnegie Hall di New York, nella prestigiosa Konzerthaus di Vienna, alla Royal Albert Hall di Londra, nelle arene di Zagabria, Spalato, Sarajevo. »Galeb i ja«, »Skalinada«, »Oprosti mi pape«, »Vjeruj u ljubav« »Tko sam ja da ti sudim«, »Moj lipi anđele«, »Kad mi dođeš ti«, »Bez tebe«, »Nedostaješ mi ti« e »Cesarica« sono soltanto alcuni dei moltissimi successi contenuti in album dalle vendite record che hanno caratterizzato la carriera di questo popolarissimo cantante croato.

Prima dell’atteso concerto a San Michele tutte le principali istituzioni slovene operanti a Gorizia parteciperanno anche alla realizzazione di un momento di degustazione in programma alla trattoria Devetak con inizio alle ore 19.00 dal titolo Brindisi all’estate (per partecipare è necessaria la prenotazione). L’introduzione al concerto a cura del Consorzio Collio Carso permetterà di degustare i prodotti tipici del Carso e parlare direttamente con i produttori. Oltre ai partner del progetto (il Centro sloveno di educazione musicale Emil Komel, il Kulturni dom di Gorizia, il Centro internazionale di musica e arte Arsatelier, il Consorzio Collio – Carso, l’associazione culturale Juliaest, l’associazione Skd Hrastdi Doberdò del Lago, i Comuni di Savogna d’Isonzo, Sagrado, Doberdò, Duino-Aurisina e la Provincia di Gorizia), la serata vede il patrocinio e la collaborazione dell’Unione delle Confederazioni slovene, l’Unione culturale ed economica slovena, l’Unione culturale cattolica slovena, l’Unione dei circoli culturali sloveni, il Kulturni center Lojze Bratuž, la Glasbena matica ed il Circolo culturale Danica di San Michele del Carso.

Il progetto Kras@event@Carso si concluderà il 27 giugno con il concerto del coro misto Hrast nella cava Gradina di Doberdò del lago.

Gli ingressi a tutti gli eventi sono liberi.

Il calendario della manifestazione è pubblicato sulla pagina web www. kraseventi.net

 




JOHN FOGERTY A TRIESTE L’UNICO LIVE DEL NORDEST 9 LUGLIO 2014 TRIESTE, Piazza Unità d’Italia, ore 21.30

Emozionante, leggendaria, senza tempo, è la musica dei CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL, ancor di più se reinterpretata dal suo storico leader e front man, JOHN FOGERTY, voce della musica a stelle e strisce negli anni Sessanta e Settanta, capace di vendere oltre 100 milioni di copie in carriera, che gli hanno fruttato 18 Dischi d’Oro10 Dischi di Platino, un Grammy Award e l’inclusione nella Rock & Roll Hall of Fame. Sta per ripartire dagli Stati Uniti il viaggio musicale dell’artista che da domani sarà impegnato per tre strabilianti concerti in Texas e Oklahoma, prima di approdare finalmente in Europa. La notizia del grande ritorno di Fogerty in Italia sta finalmente per concretizzarsi, a distanza di 5 anni John Fogerty picdall’ultimo show, tornerà infatti protagonista con due live il 7 luglio a Milano e il 9 luglio a Triesteunico concerto del Nordest Italia, che si terrà nella splendida Piazza Unità d’Italia, con inizio alle 21.30. I biglietti per lo show triestino, organizzato da Azalea Promotion e Zedlive, in collaborazione con il Comune di Trieste, la Regione Friuli Venezia Giulia e inserito nel pacchetto “Music&Live” dell’Agenzia TurismoFVG, sono in vendita sui circuiti Ticketone, Eventim, Oeticket e nei punti vendita autorizzati Azalea Promotion.

Mentre l’attesa per i fan inizia a farsi spasmodica, si delinea qualche particolare in più relativamente a quello che sarà il live vero e proprio di Fogerty, di certo contraddistinti per larga parte dai successi intramontabili dei CREEDENCE CLEARWATER REVIVAL, band che ha scandito il ritmo di due decenni della musica mondiale. Nei concerti tenuti in Germania, Danimarca e Norvegia a maggio, larga parte della scaletta è stata dedicata alla storica band che lo stesso Fogerty ha reso grande. Non mancano vere e proprie perle della band come “Fortunate Son”, “Proud Mary”, “Born on the Bayou”, “Who’ll Stop the Rain”, e molte altre, canzoni diventate veri e propri inni per diverse generazioni. Con questa band John Fogerty ha firmato 7 album in studio, l’ultimo è stato “Mardi Gras” del 1972, e numerosi album live e raccolte. Dopo lo scioglimento della band, Fogerty ha intrapreso una luminosa carriera solista che lo ha consegnato alla storia come uno degli artisti più influenti della musica mondiale. Lo scorso mese di maggio l’artista ha pubblicato il suo ultimo disco, “Wrote a Song for Everyone“, raccolta di suoi passati successi ri-registrati con ospiti d’eccezione come Foo Fighters, Bob Seger, Keith Urban, Miranda Lambert e Tom Morello. “Ho incoraggiato ognuno degli artisti coinvolti nel progetto a proporre una loro personale versione della mia canzone, anziché limitarsi a rifare quella che io ho inciso in passato – ha commentato Fogerty. L’ex leader dei Creedence Clear Water Revival prepara ora il suo grande ritorno in Italia per due imperdibili live, tra cui quello di Piazza Unità a Trieste il 9 luglio, concerto che sicuramente richiamerà un grande numero di fan da fuori regione e anche dalle vicine Austria, Slovenia e Croazia.

Biglietti in vendita sui circuiti Ticketone, Eventim, Oeticket e nei punti vendita Azalea Promotion

PER INFORMAZIONI SUL CONCERTO DEL 9 LUGLIO 2014 A TRIESTE:

Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it




Udin&Jazz 2014 inizia il suo cammino in collaborazione con il Città Fiera

SABATO 21 GIUGNO 2014              con un concerto-aperitivo allo Show Rondò.
Protagonisti il trio di Lorena Favot, Rudy Fantin e Andrea Zullian impegnati nel “Mina Project”, un elegante ed efficace progetto dedicato alla “tigre di cremona”, le cui celebri canzoni vengono rivisitate in chiave jazz.

Udin&Jazz anche quest’anno –  in attesa del programma stellare che, la prima settimana di luglio, porta a Udine dei veri titani dell’universo del jazz –  conferma la sua presenza sul territorio. Non solo si appresta a riempire la città di musica, arredi urbani e vivaci presenze artistiche, ma coinvolge anche – rinnovando una felice collaborazione – il Centro Commerciale Città Fiera (Torreano di Martignacco) – che, come da ormai tre anni, ospita una delle tappe del festival.
Nel 2014 è la volta di un appuntamento particolarmente colorito e interessante, dedicato a un repertorio universale della musica italiana. La cantante Lorena Favot, infatti, con coraggio e ironia affronta i più grandi successi di Mina, affiancata dalla tastiera di Rudy Fantin e dal contrabbasso di Andrea Zullian.Tutto questo avviene sabato 21 giugno, alle 18.30 presso lo Show Rondò del Centro Commerciale di Martignacco.

 

Un appuntamento di appeal e qualità, adatto ad ogni “palato musicale”, nel quale leggerezza e spessore convivono nel nome della “Tigre di Cremona”: questo l’epiteto che storicamente è di Mina, la straordinaria voce che ha accompagnato le vite di intere generazioni italiane. Indimenticabili la leggerezza di Tintarella di luna, lo swing di Legata ad uno scoglio, o il fascino latino di C’è più samba che vengono sorprendentemente rivisitati dal trio ospite di Udin&Jazz al Città Fiera.

II repertorio di Mina comprende ogni tipo di evoluzione stilistica della musica italiana e non solo: dal dolce sound melodico mediterraneo, al grande fraseggio DI Frank Sinatra fino alle sonorità del jazz americano.
Tutto ciò rappresenta una grande (e stravinta!) sfida per Lorena Favot, che interpreta con voce affascinante, precisa e creativa i più grandi capolavori dell’artista. La sua bravura si unisce a quella di accompagnatori di eccezione –Rudy Fantin è ormai un vero riferimento in regione e Andrea Zullian è un contrabbassista molto apprezzato, eclettico e sensibile – con i quali restituisce le canzoni di Mina vestite di eleganti abiti jazz.

Il “Mina Project” è presente sulla scena musicale italiana e internazionale da diverso tempo, e si è concretizzato con la realizzazione di un cd, ancora oggi richiestissimo e all’attenzione del grande pubblico e che fu accolto al suo esordio con grande successo proprio in occasione di un’edizione passata di Udin&Jazz.

 




PEARL JAM DOMENICA 22 GIUGNO 2014 TRIESTE, STADIO NEREO ROCCO Apertura porte ore 16:00, Inizio concerto ore 21:00

Partenza trionfale per l’European Tour dei PEARL JAM, band statunitense riferimento della musica mondiale, che ieri sera ha letteralmente travolto loZiggo Dome di Amsterdam per la prima delle due tappe da tutto esaurito in calendario. Le prime cronache del concerto parlano di uno show memorabile dove la band non si è affatto risparmiata, regalando ai fan in tripudio tre ore di live senza pausa e una scaletta composta da oltre  trenta brani, che ha compreso tutti i più grandi successi della band, dal primo fortunato album “Ten” del 1991, fino all’ultimo “Lightning Bolt” dello scorso ottobre. Nono sono mancati i grandi classici come “Alive”, “Better Man”, “Jeremy” e “Even Flow” che, unitamente alle ultime hit “Syrens”, “Mind Your Manners” e “Pendulum” hanno reso lo show completo e perfettamente rappresentativo del viaggio musicale compiuto da questa band dai primi anni novanta a oggi. Uno show che non ha previsto aperture e support act, “solo Pearl Jam minuto per minuto, solo rock, solo sudore, solo quello che un fan si aspetta da un live”, si legge fra le tante cronache entusiastiche del concerto. Con queste premesse l’attesa per il grande ritorno italiano della band, a quattro anni dall’ultimo concerto da headliner, non può che salire alle stelle. Eddie Wedder e compagni arriveranno in Italia per due entusiasmanti concerti, il 20 luglio a Milano e domenica 22 giugno a Trieste, Stadio Nereo Rocco, con inizio alle 21.00. Per il capoluogo del Friuli Venezia Giulia l’appuntamento riveste una particolare importanza, oltre a essere l’unica data nel Nordest Italia, essa è anche l’unica in tutta l’Europa dell’Est, un evento che richiamerà in città dal 19 al 22 giugno oltre 30 mila persone provenienti da tutta Italia e da gran parte d’Europa. L’evento, fra i più importanti dell’estate musicale internazionale, è organizzato da Live Nation Italia e Azalea Promotion, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Trieste e l’Agenzia TurismoFVG e il supporto di Trieste Trasporti, il centro commerciale Montedoro Freetime e Cooperative Operaie. Il concerto è inoltre inserito nella speciale promozione“Music&Live”, (per informazioni www.turismofvg.itwww.musicandlive.it).

30 mila persone attese per in città per tutto il weekend da giovedì 19 a domenica 22 giugno. Saranno ben 26 mila i fan provenienti da fuori Regione, di cui larga parte provenienti dall’estero; oltre 10 mila dall’Est Europa, con Slovenia, Croazia, Serbia, Ungheria, Grecia Repubblica Ceca su tutti. Molto importante anche la presenza tedesca, con 4 mila fan fra Austria Germania. Da tutte le regioni d’Italia accorreranno invece a Trieste 12 milapersone, di cui ben 4mila dal vicino Veneto. Al momento lo Stadio Nereo Rocco si presenta quasi esaurito, rimangono disponibili pochissimi biglietti in tribuna. Le porte del grande evento apriranno al pubblico alle 16.00, l’inizio del concerto è previsto alle 21.00. Per agevolare i tanti fan che raggiungeranno il capoluogo del Friuli Venezia Giulia, nei giorni scorsi sono state diffuse tutte le informazioni relative alle limitazioni al traffico, ai parcheggi e ai servizi bus navetta organizzati per l’occasione. Tutte queste informazioni, assieme alla piantina dettagliata dello Stadio Nereo Rocco, sono facilmente consultabili e scaricabili sul sito www.azalea.it. Sui social network invece, tutti gli aggiornamenti relativi al concerto attraverso l’hashtag ufficiale #PJTrieste.

 PER INFORMAZIONI SUL CONCERTO DEL 22 GIUGNO A TRIESTE: Azalea Promotion tel. +39 0431 510393 – www.azalea.it – info@azalea.it