Venerdì 22 febbraio ore 21.30 Teatro Miela  Miela Music-live   KOKOROKO  (UK)

La giovane band  inglese sbarca al Miela sull’onda di un inaspettato successo mondiale.

Le bellissime composizioni soul e spiritual dei Kokoroko sono cibo per l’anima e fanno muovere il corpo!
Sono già un gruppo di culto prima di pubblicare qualsiasi loro lavoro ufficiale.

La loro ampia fama è stata costruita nelle esibizioni “live” (divenendo quasi leggenda)

Andrea Forliano




Christy Doran protagonista a Venezia della rassegna New Echoes venerdì 15 febbraio

Dopo il successo del concerto di Eric Chenaux, New Echoes torna venerdì 15 febbraio a Palazzo Trevisan degli Ulivi ospitando il solo di Christy Doran, uno dei protagonisti del panorama avant-jazz europeo.

Venerdì 15 febbraio, ore 21

Venezia, Palazzo Trevisan degli Ulivi

New Echoes – Nuova Musica Svizzera a Venezia

Christy Doran

(avant jazz)

Esponente di punta del jazz europeo, il chitarrista Christy Doran è protagonista del terzo appuntamento di New Echoes con un solo che esplora le potenzialità della chitarra acustica.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

Dopo il grande successo del concerto di Eric Chenaux al Teatrino di Palazzo Grassi, New Echoes, Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia, organizzata con il sostegno del Consolato generale di Svizzera a Milano e della Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia, torna questa settimana a Palazzo Trevisan degli Ulivi, nel fascinoso salone affacciato sul Canale della Giudecca.

Protagonista del concerto di venerdì 15 febbraio alle 21:00 è il chitarrista Christy Doran, uno dei nomi più rilevanti della scena creativa jazz europea da molti anni.

A rendere questo appuntamento della rassegna ancora più speciale è il fatto che Doran, instancabile sperimentatore e musicista da sempre legato a Venezia, è in queste settimane in residenza creativa proprio a Palazzo Trevisan degli Ulivi per sviluppare un nuovo progetto solista.

Un’esplorazione della chitarra acustica in cui confluiscono echi di geografie diverse, in cui la definizione dei confini sonori si sposta sempre di più verso terreni di vivida immaginazione.

Christy Doran è nato a Dublino (Irlanda), ma vive a Lucerna (Svizzera) sin dalla sua infanzia. Suo padre era un cantante di ballate irlandesi, permettendo a Christy di avere il suo primo approccio con la musica.

Negli anni ‘70 è stato membro fondatore (insieme a Fredy Studer, Urs Leimgruber e Bobby Burri) del storico gruppo musicale svizzero “OM”. Ha fatto tour in tutta Europa, apparizioni in tv e alla radio, seminari, musica per balletto, teatro e cinema. Nel corso degli anni, ha tenuto innumerevoli concerti solisti, durante i quali ha esplorato fino al limite le possibilità di una singola chitarra. Ha duettato tra gli altri con: Marty Ehrlich, Harry Pepl, Fritz Hauser, Dave Doran, Dom Um Romão, John Wolf-Brennan, Robert Dick e Ray Anderson. Dopo aver suonato in trio con Jasper van´t Hof, il passo successivo è stato quello di dare vita al settetto “Christy Doran’s May 84” con Norma Winstone, Trilok Gurtu, Urs Leimgruber, Rosko Gee, Dom Um Romao e Dave Doran. È stato membro del quartetto di Peter Warren con Victor Lewis e John Surman, e del progetto “RED TWIST & TUNED ARROW” con Stephan Wittwer e Fredy Studer (1985 – 1987).

Ha collaborato con Carla Bley, Albert Mangelsdorff, Bob Stewart, Edward Vesala, Charlie Mariano, Manfred Schoof, Irène Schweizer, Aldo Romano, Piérre Favre, Peter Schärli, Glenn Ferris, Wolfgang Dauner, Fernando Saunders, Heiri Känzig, Julio Barreto, Sonny Sharrock, Jim Meneses, Kevin Bruce Harris, Martin Schütz, Daniel Mouton, Ronan Guilfoyle, Marc Peterson, Burhan Öçal, Werner Lüdi, Christoph Baumann, Lars Lindvall, Mark Halbheer, Urs Blöchlinger, Günter Müller, Lauren Newton, Tim Berne, Jim Black, Gunther Schuller e Airto Moreira. Nel corso degli anni ha effettuato tournée in Europa, India, Messico, Bolivia, Canada, nel Nordafrica, nei Caraibi e negli Stati Uniti.

NEW ECHOES | Rassegna di Nuova Musica Svizzera a Venezia è realizzata: 

con il sostegno di Consolato generale di Svizzera a Milano, Fondazione svizzera per la cultura Pro Helvetia in collaborazione con Palazzo Grassi Punta della Dogana, IED  Venezia, JAM – Jazz Area Metropolitana, nusica.org. media partner il giornale della musica

Palazzo Trevisan degli Ulivi
Campo S. Agnese – Dorsoduro 810
30123 Venezia
palazzotrevisan.wordpress.com
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THE LEGEND OF MORRICONE giovedì 14 febbraio a Trieste un omaggio speciale con le musiche del grande Maestro

VignaPR e il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia

presentano

UN OMAGGIO SPECIALE AL PIÙ GRANDE COMPOSITORE ITALIANO DI TUTTI I TEMPI CON OLTRE 500 COLONNE SONORE, 70 MILIONI DI DISCHI VENDUTI, 2 OSCAR, 3 GRAMMY AWARD, 4 GOLDEN GLOBE E 1 LEONE D’ORO

 THE LEGEND OF MORRICONE

by Ensemble Symphony Orchestra

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2019, ore 21:00

TRIESTE, POLITEAMA ROSSETTI

 

DA IL BUONO, IL BRUTTO E IL CATTIVO A C’ERA UNA VOLTA IL WEST, PASSANDO PER NUOVO CINEMA PARADISO, GABRIEL’S OBOE, THE HATEFUL EIGHT, PER UN PUGNO DI DOLLARI E TANTISSIME ALTRE, LA ENSEMBLE SYMPHONY ORCHESTRA DIRETTA DAL MAESTRO GIACOMO LOPRIENO SUONERÀ DAL VIVO LE MUSICHE DI MORRICONE

 SUL PALCO ANCHE DUE OSPITI SPECIALI: IL SOPRANO ANNA DELFINO, BENIAMINA DEL PUBBLICO EUROPEO DELL’OPERA E IL VIOLINISTA DEL CIRQUE DU SOLEIL ATTILA SIMON

500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy Award, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro fanno di Ennio Morricone uno dei più grandi e importanti compositori di tutti i tempi.

Da qui l’idea della Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, di porre omaggio al Maestro con un tributo unico alle musiche del grande compositore italiano: un viaggio incredibile tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di intere generazioni, la potenza evocativa di C’era una volta il West, Il Buono, il Brutto e il Cattivo, Per un pugno di dollari, The Ecstasy of Gold, Nuovo Cinema Paradiso, The Hateful Eight, Gabriel’s Oboe e tantissime altre.

Il tour, che sta calcando i palcoscenici dei principali teatri italiani, arriverà domani, giovedì 14 febbraio (inizio ore 21:00), nella serata di San Valentino, al Politeama Rossetti di Trieste per uno straordinario concerto organizzato dall’agenzia VignaPR srl in collaborazione il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il Rossetti sarà gremito in ogni ordine di posto e gli ultimissimi biglietti disponibili sono ancora acquistabili online su Vivaticket.it e direttamente alle biglietterie del teatro.

In questo progetto speciale sul palco ci sarà una formazione di primissimo livello con solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti e due ospiti d’eccezione: il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’opera e il violinista del Cirque du Soleil, Attila Simon. Ad accompagnare inoltre il pubblico, dando voce ai personaggi e alle ambientazioni, la bravura dell’attore Matteo Taranto.

L’Ensemble Symphony Orchestra si avvicina alla musica di Morricone dopo diverse importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Luis Bacalov, passando per Renato Zero, Andrea Bocelli, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Sting, Max Gazzè, Mario Biondi e tanti altri. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Belgio, l’orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale (Frozen, Harry Potter, etc.).

THE LEGEND OF MORRICONE

GIOVEDÌ 14 FEBBRAIO 2019, ore 21:00

TRIESTE, Politeama Rossetti

Prezzi dei biglietti:

Platea A                    € 39,00 + dp

Platea B                    € 35,00 + dp

Platea C                    € 31,00 + dp

Prima galleria            € 28,00 + dp

Seconda galleria       € 22,00 + dp

Gli ultimi biglietti in vendita sono acquistabili online su Ticketone.it e Vivaticket.it, nei punti vendita autorizzati e alle biglietterie del Politeama Rossetti

  PER INFORMAZIONI:

VignaPR – www.vignapr.it – info@vignapr.it

VignaPR – Luigi Vignando – tel. (+39) 340 3731626 – luigi.vignando@gmail.com

ilRossetti – tel. (+39) 040 3593511 – www.ilrossetti.it – info@ilrossetti.it




Estate di stelle a Palmanova: in luglio i King Crimson e Antonello Venditti

KING CRIMSON – 6 luglio  Ore 21.30

ANTONELLO VENDITTI – 11 luglio  Ore 21.30

PALMANOVA (Udine), Piazza Grande

I biglietti per il concerto dei King Crimson saranno in vendita a partire dalle 15.00 di lunedì 11 febbraio, sul circuito Ticketone. Info su www.euritmica.it. I biglietti per il concerto di Antonello Venditti saranno in vendita dalle 15.00 di martedì 12 febbraio sul circuito Ticketone. Info su www.azalea.it

L’estate musicale del Nordest si arricchisce di due nuovi importanti appuntamenti nel mese di luglio con l’annuncio dei primi nomi del calendario della rassegna “Estate di Stelle a Palmanova”, città patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, che vede così tornare nella sua meravigliosa Piazza Grande eventi musicali di rilievo internazionale. Si comincia dunquesabato 6 luglio con il concerto di una band di livello assoluto nel panorama progressive rock britannico e mondiale, i King Crimson. Il secondo appuntamento vedrà invece protagonista, il prossimo 11 luglio, uno dei cantautori più amati della musica italiana di sempre, Antonello Venditti. Entrambi i concerti avranno inizio alle 21.30. I biglietti per il concerto dei King Crimson, organizzato da Euritmica collaborazione con Zenit srl, saranno in vendita a partire dalle 15.00 di lunedì 11 febbraio, sul circuito Ticketone. I biglietti per il concerto di Antonello Venditti, organizzato da Zenit Srl, saranno in vendita a partire dalle 15.00di martedì 12 febbraio, sempre sul circuito Ticketone. La rassegna “Estate di Stelle a Palmanova”, che vedrà nei prossimi giorni svelato il suo calendario completo, è organizzata da Zenit srl, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia, il Comune di Palmanova e PromoTurismoFVG ed Euritmica. Tutte le info su www.azalea.it e www.euritmica.it

Palmanova si riconferma città perfetta per ospitare grandi eventi musicali – ha commentato il Sindaco della città stellata Francesco Martines– Piazza Grande è un meraviglioso salotto adatto a essere utilizzato per grandi eventi come quelli che stiamo proponendo negli ultimi anni, a beneficio degli spettatori e delle attività economiche cittadine, con sicura ricaduta anche a livello turistico per la nostra città”.

King Crimson celebreranno nel 2019 il 50° anniversario del gruppo, e quale modo migliore, per la leggendaria band guidata da Robert Fripp, se non un tour mondiale che li vedrà toccare tre continenti e calcare i palchi dei maggiori festival ed arene estive. Location esclusive ospiteranno gli show italiani: l’Arena di Verona, la Palazzina di Caccia a Nichelino, l’Arena Santa Giuliana di Perugia e Piazza Grande di Palmanova, la città stellata patrimonio mondiale dell’Unesco. Luoghi magici che creeranno, insieme alla musica dei King Crimson, un’atmosfera unica. Da quando, nel 2014, la band è tornata ad esibirsi dal vivo, con show acclamati dalla critica che hanno fatto registrare il sold out in tutto il mondo (inclusi 2 incredibili concerti nell’Anfiteatro degli Scavi di Pompei, già casa dei Pink Floyd), il pubblico è stato reinventato, tanto quanto la band stessa.

I concerti di tre ore serrate della band includono materiale proveniente da dodici dei loro tredici album in studio, tra cui molte canzoni dal loro capolavoro del 1969, “In The Court Of The Crimson King“.  La nuova line-up di otto membri propone molti pezzi storici che i Crimson non hanno mai suonato dal vivo, così come nuovi arrangiamenti di loro classici successi. Uno show unico, dove otto dei migliori musicisti al mondo suonano una musica che ha lasciato una traccia indelebile nella storia contemporanea.

Nuova data a Palmanova per il grande Antonello Venditti, cantautore italiano fra i più amati di sempre, capace di consegnare alla storia canzoni e album memorabili. Il nuovo concerto nella città stellata in provincia di Udine si aggiunge alla serie di eventi unici per celebrare i 40 anni di “Sotto il segni dei pesci”, uno degli album più significativi di tutta la musica italiana, dove Antonello Venditti sarà accompagnato dalla sua band storica, dando vita a un concerto intergenerazionale, con i brani dell’album inseriti al centro di 45 anni di canzoni. Un vero e proprio viaggio con perle entrate nella memoria collettiva di un intero Paese, che raccontano un’epoca e che sono diventate senza tempo, che parlavano ai giovani di allora e che sono capaci di comunicare ai ragazzi di oggi con un linguaggio assolutamente contemporaneo. Antonello Venditti, nato a Roma nel 1949, già da giovane conquista immediatamente la vetta delle classifiche con canzoni che diventano vere e proprie colonne sonore della vita di intere generazioni. Nei suoi spettacoli dal vivo è capace di appassionare e far sognare il pubblico conducendolo in un lungo viaggio attraverso le pagine più emozionanti della storia della musica italiana, pagine che lui stesso ha contribuito a scrivere, dagli anni ’60 fino ai giorni nostri. Considerato fra i più popolari e tra i più prolifici della cosiddetta Scuola Romana, dal 1972, anno del suo debutto discografico, ha condensato nel suo repertorio canzoni d’amore e d’impegno sociale. Con 30 milioni di copie è uno tra gli artisti italiani con il maggior numero di dischi venduti.

Tutte le info sull’evento su www.azalea.it .

Dario Furlan

 

 




Festival Viktor Ullmann: domenica 10 febbraio 2019 alle ore 11.00 alla Casa Cavazzini di Udine, concerto a ingresso libero el Duo clarinetto e pianoforte Davide Casali e Pierpaolo Levi

Il dodicesimo appuntamento della seconda parte della V edizione del Festival Viktor Ullmann – rassegna dedicata, unica in Europa, alla musica concentrazionaria, degenerata e dell’esilio – proporrà domenica 10 febbraio alle ore 11.00 a Casa Cavazzini in via Cavour 14 a Udine il concerto a ingresso libero del duo clarinetto e pianoforte Davide Casali e Pierpaolo Levi. Verranno eseguite musiche di E. Schulhoff, E. Russoli, L. Sinigaglia – A. Gentili e G. Klein.

“Quello del 10 febbraio – rileva il direttore artistico della rassega e presidente dell’associazione promotrice, Davide Casali – sarà un appuntamento veramente importante: si potranno ascoltare musiche di autori “concentrazionari”, “degenerati” e dell’”esilio” che sono di rara esecuzione. Musiche bellissime fanno parte del repertorio da camera che il duo cameristico ha già eseguito in varie parti d’Italia e poco tempo fa, anche a Bucarest.

Organizzato dall’Associazione Musica Libera di Trieste, il Festival Ullmann è l’unico in Europa dedicato alla musica concentrazionaria (così definita perché composta nei campi di concentramento e nei ghetti), alla musica degenerata (la musica proibita nella Germania nazista e nell’Italia fascista perché ritenuta decadente e dannosa) e alla musica d’esilio. L’intento del festival è riscoprire quelle pagine musicali per far rivivere il genio creativo dei loro compositori e riflettere sulla Shoah da un diverso punto di osservazione.

Il concerto è organizzato con la collaborazione del Comune di Udine area Cultura e con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Ingresso libero e gratuito.

Erwin Schulhoff, compositore praghese molto prolifico e particolarmente apprezzato per la sua composizione e per la ricerca innovativa, scrisse molta musica da camera e ben 8 sinfonie. E’ morto nel 1942 in un campo di concentramento in Germania.

Leone Singaglia, compositore dell’area torinese molto famoso ed eseguito da Toscanini, morì di infarto per la paura di essere deportato quando, nel 1944, le Ss arrivarono in una casa di riposo dove si era nascosto. Molte delle sue composizioni erano basate su motivi popolari.

Gideon Klein venne arrestato molto giovane e portato a Terezin. Pianista di qualità eccezionale e dalle grandissime doti, morirà nel 1945 in un campo di concentramento dopo essere stato deportato ad Auschwitz.

Alberto Gentili, compositore dell’area milanese, diventa il primo insegnate in Italia di Storia della Musica all’università di Torino. A lui si deve il recupero e la conservazione della produzione di Antonio Vivaldi.

Emilio Russoli è stato un pianista e compositore triestino. Docente al conservatorio di Trieste, venne espulso a causa delle leggi razziali e si nascose in varie località del Friuli Venezia Giulia. Dopo la guerra, non avendo potuto maturare abbastanza anzianità per la quiescenza, torno à insegnare al Conservatorio triestino, ma morì appena due anni dopo.

Informazioni e programma completo sul sito www.festivalviktorullmann.com

Andrea Forliano




Il principe Igor a Trieste dopo trentasei anni

Prima rappresentazione domani (venerdì 8 febbraio, ore 20.30) al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste de Il Principe Igor’, l’unica opera di Aleksandr Porfir’evic Borodin, nell’imponente e spettacolare produzione dell’Odessa National Academic Theater of Opera and Ballet.

Dopo ben trentasei anni di assenza dal palcoscenico del Verdi, la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste riporta a Trieste quest’opera, che s’ispira al Canto della schiera di Igor, un poema epico fondante per la cultura russa, in una versione in due atti e cinque scene (in lingua originale con sopratitoli in italiano e in inglese), che narrano la campagna fallita del principe Igor Svjatoslavic nell’antica Rus di Kiev contro gli invasori Poloviciani nel 1185.

L’Orchestra e il Coro della Fondazione, insieme al Coro e al Corpo di Ballo del teatro ucraino, saranno diretti dal Maestro Concertatore e Direttore Igor Chernetski, Direttore del Balletto Yury Vasyuchenko. La regia è firmata da Stanislav Gaudasinsky, le scene sono di Tatiana Astafieva, le luci di Vyacheslav Usherenko.

Uno spettacolo molto impegnativo, che prevede in scena, oltre ai cantanti di profilo internazionale e al corpo di ballo del Teatro di Odessa, un coro imponente, con oltre ottanta artisti diretti dal Maestro del Coro della Fondazione Francesca Tosi.

Un’opera altamente coreografica, che raggiunge il massimo della spettacolarità alla fine del secondo atto, quando viene eseguito il pezzo più noto in assoluto, riproposto spesso anche in concerto: le Danze polovesiane.




JOHN MAYALL SARÀ IN CONCERTO AL TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE IL 22 MARZO

JOHN MAYALL

“85th Anniversary Tour”

Support act Francesco Piu

Venerdì 22 marzo 2019 – ore 21.00

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

I biglietti sono in vendita sul circuito Ticketone e alle biglietterie del Teatro. Info e punti vendita su www.azalea.it

John Mayall, cantante, polistrumentista e compositore inglese di fama internazionale, considerato per lungo tempo il punto di riferimento fondamentale per la scena blues britannica, torna con un nuovo disco e un nuovo tour europeo che toccherà anche l’Italia. Con “85th Anniversary Tour” il leone di Manchester festeggerà così sul palco i suoi 85 anni, toccando alcuni teatri italiani, tra cui il Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un imperdibile concerto in programma venerdì 22 marzo (inizio alle 21.00), organizzato da Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Comune di Udine, Teatro stesso e Pordenone Blues Festival.

Ad aprire il concerto di Udine, il primo della parentesi italiana del tour europeo di Mayall, ci sarà Francesco Piu, apprezzatissimo artista sardo che porterà sul palco una miscela esplosiva di blues, funky e rock in chiave acustica. Il cantante e chitarrista, classe 1981, ha all’attivo diversi album in studio ed in passato ha avuto l’occasione di esibirsi in apertura ai concerti di artisti internazionali, tra i quali Joe Bonamassa, Roy Rogers e Johnny Winter, ma anche connazionali come Davide Van De Sfroos, Eugenio Finardi e Fabio Treves. I biglietti per l’evento sono in vendita sul circuito Ticketone e alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Info su www.azalea.it .

La serata vedrà il suo culmine con l’esibizione diJohn Mayall, “The Godfather of British Blues”. Mayall ha firmato nel 2013 con l’etichetta del produttore discografico Eric Corne, la Forty Below Records, e da allora ha vissuto una vera rinascita artistica, inclusa l’introduzione del suo nome nella Blues Hall of Fame avvenuta nel 2015. Il prossimo 22 febbraio l’artista pubblicherà “Nobody Told Me”, un nuovo album in studio per il quale ancora una volta si è servito dell’aiuto professionale di Eric Corne. Questo lavoro vanta inoltre una lista impressionante e variegata di collaborazioni con chitarristi come Joe BonamassaCarolyn WonderlandTodd RundgrenLarry McCrayAlex Lifeson e Stevie Van Zandt, alcuni dei quali saranno al fianco di John Mayall anche durante il suo nuovo tour.

John si appassiona alla musica sin dall’infanzia, ascoltando i musicisti blues americani fra cui Leadbelly, Albert Ammons, Pinetop Smith, and Eddie Lang, imparando da autodidatta a suonare il piano, la chitarra e l’armonica. Mayall frequenta la scuola d’arte prima di passare i tre anni di servizio militare con l’Esercito Britannico in Corea. Nel 1956 comincia a suonare blues con gruppi quasi professionistici, “The Powerhouse Four” e, in seguito, “The Blues Syndicate“. Sotto l’influenza di Alexis Korner, si trasferisce a Londra per formare i “John Mayall’s Bluesbreakers“. I Bluesbreakers erano una specie di banco di prova e di allenamento per musicisti blues, ci furono infatti diversi cambi di componenti prima dell’arrivo di Eric Clapton, con il quale il gruppo raggiunse il suo primo successo commerciale. Dopo l’uscita di Clapton dalla band (per fondare i Cream), i Bluesbreakers includono fra le loro file una serie di altri musicisti notevoli, fra cui Peter GreenJohn McVieKal David e Mick Taylor. Nei primi anni settanta, Mayall raggiunge il successo commerciale negli Stati Uniti e si trasferisce a Los Angeles. Là ha un’importante influenza sulle carriere di musicisti come Blue Mitchell, Red Holloway, Larry Taylor e Harvey Mandel. Mayall da allora ha continuato a suonare e tenere concerti, ricostituendo anche i Bluesbreakers nel 1982.

Fra i prossimi spettacoli al Teatro Nuovo Giovanni da Udine troviamo i concerti di Luca Carboni (7 marzo), PFM Canta De André (15 marzo), Giovanni Allevi (10 aprile), Roberto Vecchioni (11 aprile), Massimo Ranieri (24 maggio) e lo spettacolo comico di Giuseppe Giacobazzi (19 maggio). Biglietti in vendita, info su www.azalea.it . 




LA GRANDE STORIA DELL’IMPRESSIONISMO a UDINE il 4 aprile con MARCO GOLDIN e REMO ANZOVINO

VignaPR in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine

presenta

MARCO GOLDIN

racconta in teatro

LA GRANDE STORIA DELL’IMPRESSIONISMO

IL NUOVO RACCONTO – SPETTACOLO CHE METTE IN SCENA L’INCANTO DELLA PITTURA DA MONET A VAN GOGH

con le musiche composte ed eseguite dal vivo da REMO ANZOVINO e la scenografia video di FABIO MASSIMO IAQUONE e LUCA ATTILII

DA MONET A VAN GOGH E GAUGUIN, PASSANDO PER PISARRO, RENOIR, SISLEY, CÉZANNE E DEGAS, UN NUOVO SPETTACOLO TRA PAROLE, IMMAGINI E STRAORDINARIE MUSICHE ESEGUITE DAL VIVO  

ph Simone Di Luca

LA TOURNEE CHE STA ENTUSIASMANDO IL PUBBLICO DEI PRINCIPALI TEATRI ITALIANI ARRIVA FINALMENTE ANCHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA PER UN’UNICA ESCLUSIVA DATA

GIOVEDÌ 4 APRILE 2019, ore 21:00

UDINE, TEATRO NUOVO GIOVANNI DA UDINE

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 8 febbraio online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati e dalle ore 16:00 di venerdì 8 febbraio alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Arriva finalmente anche in Friuli Venezia Giulia “La grande storia dell’impressionismo”, il nuovo racconto-spettacolo creato da Marco Goldinche mette in scena l’incanto della pittura da Monet a Van Gogh, entusiasmando il pubblico dei principali teatri italiani con una produzione visiva davvero unica che dà vita ai quadri degli impressionisti. Viene annunciata oggi l’unica tappa in regione di questo straordinario progetto: giovedì 4 aprile (inizio ore 21:00) al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. I biglietti (prezzi da 16 a 32 euro più diritti di prevendita) saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 8 febbraio online su Ticketone.it e nei punti vendita autorizzati e dalle ore 16:00 di venerdì 8 febbraio alle biglietterie del teatro.

ph Simone Di Luca

Marco Goldin, il maggiore esperto di impressionismo del nostro paese, condurrà poeticamente lo spettatore per mano nella Francia degli ultimi decenni dell’Ottocento, con il suo modo unico di raccontare l’arte, semplice ma mai banale, scandagliando emozione e conoscenza, e mettendo insieme parole, sensazionali immagini e straordinarie musiche. Al suo fianco sul palco Remo Anzovino, uno dei principali esponenti della scena musicale contemporanea che ha composto le musiche originali dello spettacolo che eseguirà dal vivo al pianoforte, e sullo sfondo le esclusive scenografie video create dai videomaker Fabio Massimo Iaquone e Luca Attilii, in grado di ideare una produzione visiva che non si era mai vista prima d’ora nei teatri italiani per uno spettacolo di questo genere.

ph Simone Di Luca

Il racconto teatrale si svilupperà in cinque momenti, in due ore di spettacolo: Goldin, facendo ricorso al suo narrare sempre fluido ed empatico, con le parole che generano continue immagini, accompagnerà tutti dapprima nella foresta di Fontainebleau, dove i giovani impressionisti, da Monet a Pissarro, da Renoir a Sisley, si incontravano a metà degli anni sessanta per dipingere nei boschi. L’amore nei confronti del paesaggio farà da contrappunto a tutto il percorso, anche quando, e sarà il secondo momento della narrazione, si entrerà nel decennio successivo, quello canonico dell’impressionismo. Periodo in cui prenderanno il via, da quella memorabile del 1874 nello studio di Nadar, le esposizioni impressioniste, con l’ingresso sulla scena parigina della pittura anche di Cézanne, Degas e Gauguin, o di figure femminili come Berthe Morisot o l’americana Mary Cassatt. La meraviglia del fiume, i disgeli lungo la Senna, le alte scogliere di Normandia, le sue spiagge e il mare, daranno la possibilità a Goldin, nel terzo tempo del suo racconto, di parlare della crisi dell’impressionismo e della fine del dogma della pittura di plein-air in Monet. Prima dei due momenti conclusivi, riservati a due straordinari artisti che hanno portato fino alle estreme conseguenze la crisi dell’impressionismo: Vincent van Gogh e Paul Gauguin.

Oltre alle musiche originali appositamente composte per lo spettacolo, per il pubblico friulano sarà anche la prima occasione per ascoltare dal vivo “Helene”, “Requiem”, “Avec Ma Nymphe” e “Vincent”, ovvero alcuni dei temi principali composti, orchestrati e diretti dal Maestro Remo Anzovino per la colonna sonora dei docufilm evento “Le Ninfee di Monet” e “Van Gogh tra il grano e cielo”, scelti da Marco Goldin per l’aderenza con la storia narrata nello spettacolo e dato che l’incontro tra i due artisti è avvenuto proprio in occasione del film campione d’incassi “Van Gogh tra il grano e il cielo”, di cui entrambi sono stati protagonisti.

Le tre colonne sonore del compositore pordenonese proprio nei giorni scorsi sono diventate 3 album che Sony Masterworks sta pubblicando in tutto il mondo: le prime due sono uscite alla fine di gennaio, mentre l’album “Van Gogh tra il grano e il cielo” sarà disponibile su tutte le principali piattaforme digitali mondiali a partire dal 15 febbraio.

La tournee de “La Grande Storia dell’Impressionismo” è prodotta da International Music and Arts e Linea d’ombra, con il sostegno del Gruppo Baccini, mentre l’unica data in Friuli Venezia Giulia sarà organizzata dall’agenzia friulana VignaPR in collaborazione con il Teatro Nuovo Giovanni da Udine. 

LA GRANDE STORIA DELL’IMPRESSIONISMO

GIOVEDÌ 4 APRILE 2019, ore 21:00

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Prezzi dei biglietti:

Platea numerata         € 32,00 + dp

Prima galleria             € 26,00 + dp

Seconda galleria        € 22,00 + dp

Terza galleria             € 16,00 + dp

Biglietti in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 8 febbraio online su Ticketone.it nei punti vendita autorizzati Ticketone e dalle ore 16:00 di venerdì 8 febbraio alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

PER INFORMAZIONI SULLA DATA DI UDINE:

VignaPR – www.vignapr.itinfo@vignapr.it

VignaPR – Luigi Vignando – tel. (+39) 340 3731626 – luigi.vignando@gmail.com

Teatro Nuovo Giovanni da Udine – www.teatroudine.it – tel. +39 0432 248418

PER MAGGIORI INFO SULLA TOURNEE:

International Music – www.internationalmusic.it – tel. +39 059 644688




“Un Arcobaleno di Emozioni”. Domenica 10 feb, presso il Teatro Stabile Sloveno di Trieste

“Un Arcobaleno di Emozioni”. Domenica 10 febbraio 2019 alle ore 19.00 presso il Teatro Stabile Sloveno di Via Petronio 4 a Trieste, l’Orchestra di Fiati Arcobaleno diretta da Erik Žerjal terrà un concerto dal titolo “Un Arcobaleno di Emozioni”: un viaggio in musica dal Funk al Blues, dalle colonne sonore dei film western al Fandango, attraverso le moderne musiche per videogiochi per arrivare fino al Jazz di New Orleans. Nel corso della serata, l’Orchestra di Fiati Arcobaleno farà attraversare al pubblico scenari musicali e sensazioni romantiche, meravigliose, a volte tragiche, ma sempre e comunque di speranza e di amore.

Lo spettacolo, presentato da Jessica Acquavita, vedrà la presenza dei solisti Augusto Righi alla tromba, Erik Žerjal, direttore dell’Orchestra dal 2010, al trombone e di Elina Oganjan, cantante e coreografa del gruppo di danza Alfa Dance Trieste.

I biglietti, gratuiti, si possono ritirare solo presso la biglietteria del Teatro Stabile Sloveno di Via Petronio 4 dal martedì al venerdì dalle 10.00 alle 14.00.

Ulteriori informazioni sul sito www.bandaarcobaleno.it

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/552240728583491/

Con cortese preghiera di pubblicazione/diffusione.

Complesso Bandistico Arcobaleno

Il Complesso Bandistico Arcobaleno è stato fondato a Trieste nel 1992 e l’anno dopo venne istituita la Scuola di Musica, per dare ai musicisti la possibilità di perfezionarsi, nonché per incentivare e appassionare i nuovi allievi all’attività musicale. Molti allievi si sono poi iscritti al conservatorio, conseguendo anche il diploma e ampliando le proprie esperienze personali sia in Italia che all’estero.

Oltre ad essere assiduamente impegnato a livello cittadino e regionale, il complesso bandistico effettua frequentemente trasferte in altre regioni italiane come il Trentino Alto Adige, l’Emilia Romagna, la Lombardia, la Valle d’Aosta. A livello internazionale sono da ricordare i concerti tenuti a Budapest (Ungheria) e a Millstatt am-See (Austria). Recentemente sono da segnalare le “Vacanze Studio” annuali a Bassania (Croazia), la trasferta a Spalato (Croazia) e in Austria. Durante l’estate 2015 è prevista una tournée in Emilia Romagna e Abruzzo.

Ormai da diversi anni, tiene annualmente concerti nei principali teatri della città.

Nel 2004, frutto di un’idea dell’allora vicepresidente, Francesco Paliaga, il Complesso Bandistico Arcobaleno ha dato vita alla manifestazione “Bande in Festa”. L’iniziativa si ripete annualmente nel terzo week-end di giugno e il Complesso Bandistico Arcobaleno ne cura l’intera organizzazione, ospitando a Trieste Bande e/o Orchestre di Fiati provenienti da altre regioni italiane o dall’estero, per un intenso fine settimana all’insegna della Musica e dell’Amicizia.

Dalla sua fondazione il Presidente, nonché uno dei principali fondatori dell’associazione, è stato Franco Zupin, che con passione e amore ha coordinato tutte le attività dello stesso fino a gennaio 2015, quando la presidenza è stata lasciata a Mattia Vatta.

Negli anni il Complesso Bandistico è stato diretto magistralmente dal M° Ennio Krisanovsky, che lo ha guidato per 10 anni dalla fondazione passando la bacchetta al M° Paolo Spincich, dal 2002 fino alla prematura scomparsa nel dicembre del 2004. Successivamente dal M° Maurizio Zaccaria fino all’inizio del 2010, quando la direzione è passata all’attuale direttore M° Erik Žerjal.

I SOLISTI

Augusto Righi

Nato a Trento nel 1975, si diploma nel 1995 al Conservatorio di Brescia col massimo dei voti. Nel 2001 ottiene con il massimo dei voti il prestigioso Diplome de Virtuositè (Alto Perfezionamento e Solista) al Conservatorio Nazionale Superiore di Zurigo,vincendo il Premier Prix per la migliore esecuzione del concerto di Hummel e Jolivet.
Si è perfezionato succesivamente con : Hans Gansch,Konradin Groth ,Giuseppe Bodanza ,Florian Klingler.
Ha collaborato con i più rinomati enti lirico-sinfonici : Orc. “Haydn”,Bolzano; Orch. Sinf. “G.Verdi”,Milano; Orch. di Padova e del Veneto; Orch. Teatro “La Fenice”, Venezia; Orch. Svizzera Italiana; I Virtuosi Italiani; Orch. “A. Toscanini”,Parma ; Orch. RAI di Torino; Teatro alla Scala di Milano, Ente Lirico Arena di Verona, collaborando con i più grandi direttori: Abbado, Chung, Sinopoli, Savallish, Karabtchevsky, Gelmetti, Tate, Inbal, Maazel, Oren, Muti e Kuhn.
Il compositore Richard Brian Earl gli affida l’esecuzione e registrazione su CD in esclusiva di : “Burnt Norton for Trumpet & Organ”; “Brass Quintet” (1° premio Ibla Grand Prize) ; “Repetitions for 3 Trumpets”.
Dal 2000 è membro stabile del prestigioso “Ensemble Ottoni G. Frescobaldi (TN)” che conta, al suo attivo più di 2000 concerti in Italia e all’estero e 4 CD.
Ha ricoperto dal 2011 al 2013 il ruolo di co-docente di Tromba presso il Conservatorio Statale di Musica “ J.Tomadini” di Udine.
E’ docente di Tromba presso la Scuola Media ad ind. Musicale “Lozer” di Pordenone.
E’ il fondatore (aprile 2009) e direttore del laboratorio artigianale “Augusto Righi Brass Instruments Repair & Construction “ specializzato nella riparazione di strumenti ad ottone e nella costruzione di Trombe del medesimo marchio e di componentistica delle stesse di svariati modelli (Cannelli, Curve intonazione, Campane).

Erik Žerjal

Si è diplomato in trombone al Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste nel 1999 con il massimo dei voti e successivamente al Conservatorio Superiore di Paris CNR con il voto “Premier Prix”.
Dal 2000 al 2002 ha fatto parte dell’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole con la quale ha tenuto concerti in Italia e Germania, in gruppi da Camera e Orchestra Sinfonica come Primo Trombone e Trombone di fila.
Ha collaborato inoltre con l’Orchestra dell’Opera di Roma, l’Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, e diverse formazioni del Friuli Venezia Giulia, Italia e della Slovenia.
Come solista ha suonato sotto la direzione del compositore M° Jan van Der Roost il concerto per Trombone e Banda di Nikolaj Rimskiy-Korsakov, le variazioni di Blue Bells of Scotland di A.Pryor, con la Civica Orchestra di fiati G. Verdi di Trieste, il Concertino per trombone e orchestra d’archi di L.E. Larsson con l’Orchestra ArsAtelier, e altri.
Nel 1999 ha registrato per la Radio Rai di Trieste in duo trombone/pianoforte ed

 ha fatto parte della registrazione di vari cd di musica classica e leggera.
Ha seguito corsi e seminari con docenti di livello internazionale quali: Jacques Mauger, Joe Alessi, Jay Friedman, Charles Vernon, Rex Martin, ecc.
Si è perfezionato in direzione d’orchestra con i Maestri Jan Van der Roost, Felix Hauswirth e Marco Somadossi. Dalla formazione, nel 2010 del gruppo di ensemble Quattromboni ha tenuto concerti in regione, Austria, Croazia e Slovacchia. Dal 2016 fa parte del FVG Brass quintett. Dirige l’Orchestra di Fiati della scuola di musica di Sežana (Slovenia), l’Orchestra Sinfonica Orchextrà delle scuole superiori del FVG e l’Orchestra di Fiati Arcobaleno di Trieste.

Elina Oganjan

Musical performer, cantante, ballerina,attrice, coreografa.
Diplomata alla Bernstein School of Musical Theater di Bologna diretta da Shawna Farrell. (2010-2013).
Laureata al Conservatorio G.Tartini nell’anno accademico 2016/17 di Trieste in canto jazz.
Collabora con la ‘The 1000 streets orchestra” di Trieste.
Ha cantato nella Big Tartini Band diretta dal maestro Klaus Gesing. Ha partecipato a numerosi stage di danza con insegnanti internazionali ed e’ vincitrice di premi di danza a livello regionale e nazionale come solista, in gruppo e come coreografa. 2 volte Medaglia d’argento (2008/ 2016) ai campionati Italiani di danza organizzate dalla F.I.D.S. assieme al suo gruppo di danza con coreografie personali nella categoria Show Street Dance. Innumerevoli medaglie d’oro e argento alle regionali di danza del FVG nel corso degli anni.
Si perfeziona in danza classica e di carattere con l’insegnante Tetyana Kuramscina, nello stile del flamenco con  Yana Rivano, nella danza orientale con  Simona Minisini.
Partecipa a musical scolastici e professionali a Trieste e Bologna: Jekyll and Hyde, Company, Les Miserables,Spring Awakening ecc.
E’ Insegnante e dirigente presso l’associazione di danza culturale e sportiva Alfa Dance Trieste fondata e diretta nel 2003 da Zorik e Nailjà Oganjan.

Associazione Culturale e Sportiva Alfa Dance

L’associazione culturale e sportiva Alfa Dance nasce nell’anno 2003 guidata da Zorik e Nailja Oganjan . Nel panorama provinciale l’Associazione si distingue per la spiccata interculturalità e impegno nell’integrazione dei giovani. I nostri associati (ballerini, dirigenti, tecnici) provengono da paesi diversi, ma utilizzano la danza come mezzo di espressione e di legame. I giovani ballerini/atleti non vengono coinvolti in un’unica specialità di danza bensì in ogni disciplina promossa in ambito nazionale dalla F.I.D.S (Federazione Italiana Danza Sportiva)  e sono regolarmente coinvolti in competizioni provinciali, regionali e nazionali e internazionali oltre a una vasta serie di spettacoli.
Nell’anno 2018 collabora con il liceo F. Petrarca come corpo di ballo del Musical Ramayana.

Andrea Forliano




La diablo swing orchestra per la prima volta in Italia

La Diablo Swing Orchestra, dalla Svezia arriva per la prima volta in Italia per un tour di quatto date. La riot opera, termine con cui il cantante e chitarrista Daniel Hakansson identifica la propria musica, andrà in scena mercoledì 1 maggio al Revolver Music Hall di San Donà di Piave (VE), giovedì 2 maggio al Legend Club di Milano, venerdì 3 maggio al Cycle Club di Calenzano (FI) e sabato 4 maggio al Sonic Room di Fabriano (AN). I biglietti sono disponibili sui circuiti ufficiali indicati per ogni tappa.

Con la propria musica dirompente, che stravolge ogni schema, Diablo Swing Orchestra unisce swing, progressive, gospel, jazz, bluegrass, metal, pop, musica classica e qualunque altro genere che possa dare plus reali alla propria ricerca musicale. Il loro ultimo disco, Pacifisticuffs, è il primo in studio con la nuova cantate e front woman Kristin Evegård. Un progetto che incanta, con brani immediati ma che mantengono la tradizione compositiva della band, con attenzione e cura verso i minimi dettagli e le citazioni di genere.

La Diablo Swing Orchestra è composta da Daniel Håkansson (chitarre, voce), Pontus Mantefors (chitarre, synth, effetti), Kristin Evegård (voce, piano), Anders Johansson (basso), Johannes Bergion (violoncello), Martin Isaksson (tromba), Dabiel Hedin (trombone), Johan Norbäck (batteria).

www.diabloswing.com
DIABLO SWING ORCHESTRA
 
Mercoledì 1 maggio – Revolver Music Hall – San Donà di Piave (VE)
Biglietto: € 16,00 + prev. / € 20,00 in cassa la sera del concerto
Biglietti su Ticketone e Mailticket
 
Giovedì 2 maggio– Legend Club –Milano
Biglietto: € 16,00 + prev. / € 20,00 in cassa la sera del concerto
Biglietti su Ticketone e Mailticket
 
Venerdì 3 maggio– Cycle Club – Calenzano (FI)
Biglietto: € 16,00 + prev. / € 20,00 in cassa la sera del concerto
Biglietti su www.cycleclub.it
 
Sabato 4 maggio – Sonic Room – Fabriano (AN)
Biglietto: € 16,00 + prev. / € 20,00 in cassa la sera del concerto
Biglietti su www.diyticket.it
 
info su www.baganamusic.com