ENNIO MORRICONE IN CONCERTO A UDINE L’8 SETTEMBRE 2012 PER IL FESTIVAL “BIANCO E NERO”: IL RICORDO DEGLI ORGANIZZATORI

 

Ennio Morricone (© Simone Di Luca)

Un breve ricordo dello storico concerto di Ennio Morricone l’8 settembre 2012 a Udine in Piazza Primo Maggio per il festival “Bianco e Nero”. 

“Sono e resto un compositore” fu la prima frase che disse Morricone nella conferenza stampa tenutasi l’8 settembre 2012 a Udine all’interno della Chiesa di San Francesco – allestita con la mostra “I Dieci Comandamenti e il Matrimonio tra Paradiso e Inferno” di Keith Haring – per la presentazione del suo concerto che si tenne la stessa sera in Piazza Primo Maggio per il festival “Bianco e Nero”: il primo e unico concerto del Maestro in Friuli Venezia Giulia.

Un’immagine della conferenza stampa tenutasi nella Chiesa di San Francesco

“Mi ricordo quella giornata e quella frase, così umile, come fosse oggi – racconta Gabriele Massarutto, Presidente del Festival Bianco e Nero – mi colpì moltissimo, soprattutto ripensando al fatto che Morricone, oltre ad aver composto alcune delle più importanti musiche di tutti i tempi, riscrisse in maniera indelebile la grammatica del rapporto tra le immagini e la musica in un film, cambiandone completamente la storia e dando un nuovo prezioso valore alla musica in un film.

Una foto del concerto (© Simone Di Luca)

Siamo davvero onorati – conclude Claudio Tognoni, Direttore e ideatore del festival “Bianco e Nero” – di aver organizzato quel concerto indimenticabile, che è entrato di diritto nella storia musicale e culturale della nostra regione.




Presentata Intersezioni, rete di festival di arte e spettacolo dal vivo in Fvg

L’arte non convenzionale che abita gli spazi urbani fa rete: nasce “Intersezioni”

La rete è formata da 6 festival, organizzati da 5 realtà culturali del Fvg. Il programma nel complesso prevede il coinvolgimento di 21 Comuni per un totale di oltre 100 spettacoli che si svolgeranno nell’arco di circa 2 mesi

UDINE – Il proverbio dice: “L’unione fa la forza”. Nel caso di “Intersezioni” possiamo dire che è davvero così!

La presentazione ufficiale della rete si è tenuta oggi, lunedì 6 luglio, al giardino “Loris Fortuna” di Udine, grazie al Cec, che ha permesso di utilizzare gli spazi dell’Arena installata per ospitare la sua programmazione estiva all’aperto. A raccontare cos’è “Intersezioni” e quali sono i festival che ne fanno parte ci hanno pensato: Paolo Ermano, coordinatore del progetto; Marta Bevilacqua, direttrice artistica di AreaDanza; Tommaso Pecile, coordinatore di Art Tal Ort; Alessandro Cattunar, co-direttore artistico di Invisible Cities e Contaminazioni digitali; Matteo Carli, coordinatore di Microfestival; Davide Perissutti, coordinatore di Terminal – Festival dell’arte in strada. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot, la sindaca di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig e l’assessore alla Cultura del Comune di Fagagna, Chiara Pecile.

LO SGUARDO AL FUTURO – L’idea di questa rete di festival di arte e spettacolo dal vivo era già nell’aria da tempo. Arearea, Circo all’inCirca, Felici ma Furlans, Puntozero, Quarantasettezeroquattro ci stavano lavorando da un bel po’, da oltre un anno. La pandemia non li ha fermati, anzi, ha consentito loro di affrontare questo pazzo 2020 con la forza che solo l’unione d’intenti può dare. Grazie a quest’alleanza hanno potuto vivere con ottimismo i mesi di chiusura forzata dell’intero Paese, pur trovandosi loro malgrado di fronte alla necessità di rivedere la programmazione dei loro festival (già in calendario), di trovare nuove strategie per continuare a esserci e portare la loro arte sul territorio regionale: «Avremmo potuto mollare – hanno raccontato i membri della rete -. L’emergenza Covid-19 ha messo a dura prova il comparto dell’arte e dello spettacolo nel nostro Paese e noi non facciamo eccezione. Però, abbiamo deciso di guardare lontano, al domani, e di farlo con un certo ottimismo, prendendo tutte queste difficoltà come una sfida, per trovare alternative, fare meglio e, perché no, trovare nuove idee. Il nostro sguardo è rivolto al futuro che ci attende. Quel futuro che possiamo, dobbiamo, contribuire a costruire. Abbiamo deciso di farlo insieme, forti delle nostre differenze ma anche della visione comune. Siamo sia organizzatori di eventi, che compagnie di artisti, abbiamo dunque DNA diversi, ma l’evidente necessità comune di dialogare con le persone. E mai come oggi, in una fase tanto complessa, dobbiamo continuare a parlare con i nostri pubblici e ascoltare quello che hanno da dirci».

LE DICHIARAZIONI DELLE ISTITUZIONI

«Voglio complimentarmi con tutte le realtà che hanno ideato la rete “Intersezioni” per non essersi fatte spaventare dalla situazione difficile che abbiamo attraversato in questi mesi, per averci creduto e per essere infine riuscite a far decollare questo ambizioso progetto – ha precisato Fabrizio Cigolot, assessore alla cultura del Comune di Udine -. Questo dimostra che il mondo della cultura, nonostante tutte le difficoltà, è più vivo che mai e determinato non solo a realizzare eventi e spettacoli, pur nel rispetto delle norme di sicurezza ancora in vigore, ma a rappresentare un punto di riferimento per gli altri settori e per tutto il Paese. Il messaggio è quindi chiaro: la cultura può e deve essere il cardine della nostra rinascita».

«Intersezioni – ha fatto sapere l’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport, Tiziana Gibelli – non rappresenta soltanto un esempio di come le nostre associazioni culturali abbiano saputo reagire alla crisi legata alla pandemia da Covid-19 e alle seguenti misure di contenimento, ma è anche la dimostrazione del fatto che con la collaborazione e il confronto di esperienze diverse, si riesce ad allestire progetti di grande valenza artistica. Grazie all’unione degli organizzatori i cittadini del Friuli Venezia Giulia, ma non solo, avranno a disposizione un ricco calendario di eventi che animerà molte località della nostra regione per tutto il periodo estivo, contribuendo a soddisfare quella voglia di arte e spettacolo che ci aiuta a guardare al futuro con un rinnovato ottimismo».

«Quella presentata oggi è certamente una bella modalità di lavoro – ha sottolineato la sindaca di Gradisca d’Isonzo, Linda Tomasinsig -. La collaborazione porta sempre ottimi frutti. Con piacere ho potuto conoscere i rappresentati di tutte le associazioni. Chissà che non possano nascere in futuro nuove opportunità. Noi siamo molto soddisfatti di ospitare In/Visibile cities anche quest’anno. La nostra è una città storica, ma aperta al linguaggio contemporaneo, quindi questa collaborazione è assolutamente nelle nostre corde e siamo certi potrà farci vedere gli spazi urbani sotto un’altra luce, ancora una volta».

«La scelta di queste associazioni di fare squadra è sicuramente positiva e apprezzabile, soprattutto in questa fase post-emergenza – ha riferito l’assessore alla Cultura del Comune di Fagagna, Chiara Pecile – . Per quanto riguarda Art Tal Ort, l’evento è diventato un po’ il fiore all’occhiello di Fagagna, fa parte della nostra tradizione estiva. Ogni riesce a richiamare sul territorio grandi e piccoli, tutti assolutamente entusiasti».

«Siamo felici di ospitare per la seconda annualità la compagnia Arearea – così in una nota Adriana Danielis, vicesindaco del Comune di Palmanova –. La nostra piazza è uno scenario ideale per accogliere varie forme di spettacolo grazie alla sua maestosità e bellezza architettonica».

«Turriaco è un Comune piccolo, ma come Amministrazione ha detto, in una nota, il sindaco, Enrico Bullian – abbiamo deciso di puntare sulle attività culturali, che crediamo possano fare da traino per il tessuto economico e, perchè no, anche per il turismo. Dal canto nostro quest’anno, ospitando “Contaminazioni Digitali”, ed essendo Comune capofila, abbiamo già ottenuto un risultato storico, un cospicuo contributo regionale da 27mila euro, equivalente al 90% della spesa ammissibile, chissà che un domani, prendendo esempio dalle realtà qui presenti oggi, non si riesca ad incentivare ulteriormente i rapporti di rete comunale già in essere, sicuramente il lavoro di squadra potrebbe offrire al territorio una marcia in più».

RETE DI FESTIVAL – “Intersezioni” è dunque una rete di festival di arte e spettacolo dal vivo (danza, teatro, circo, musica, performance relazionale ed arti visive) non convenzionali che “abitano” gli spazi urbani della regione Fvg. Tutte le rassegne della rete (Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal) hanno una natura itinerante, si muovono in spazi diversi di una stessa città o transitano da una località all’altra, inventando ogni volta per lo spettatore una vera e propria avventura per l’occhio e la mente, grazie alla sperimentazione e alla ricerca di nuovi linguaggi e pratiche artistiche. “Intersezioni” è dunque «un dispositivo che favorisce collaborazioni tra progetti pensati per un pubblico ampio, che vede nell’arte urbana una possibilità di fruizione degli spazi comuni in maniera alternativa, partecipata, collettiva», hanno spiegato.

VISIONE COMUNE – La visione è comune fra le associazioni coinvolte, a partire dalla linea artistico-culturale: spazi urbani al centro del dialogo col pubblico (la cifra distintiva di ogni scelta artistica e produttiva), che avviene attraverso i linguaggi del contemporaneo. Luoghi che dunque non sono più solo di passaggio, ma diventano centri di scambio dove poter trovare alternative valide agli stili di vita quotidiani. L’arte per loro è uno strumento di cambiamento, non solo qualcosa di bello da ammirare. Per questo, in tutti i loro festival, le residenze artistiche hanno un ruolo propulsore, offrendo la possibilità di mettere in contatto artisti di diversa provenienza, valorizzando giovani ed emergenti. Loro stessi hanno un’età media che non arriva a quarant’anni.

I FESTIVAL E LE NUOVE MODALITA’ – I festival dunque si faranno ma non saranno come il pubblico li ha conosciuti: «Nessuno stravolgimento, ma alcune cose saranno diverse. Non potrebbe essere altrimenti. Preservare la salute è importantissimo e noi daremo il nostro contributo in tal senso. Per questo i posti per gli spettacoli saranno limitati e sarà garantita la distanza di sicurezza prevista dalle norme per il contenimento del Covid-19. Sappiamo che il nostro pubblico ci aiuterà in questo. Non ci resta che dare loro appuntamento da fine luglio, fino a settembre, con i nostri festival: Areadanza, Art Tal Ort, Contaminazioni Digitali, Invisible Cities, Microfestival, Terminal».

I FESTIVAL DELLA RETE INTERSEZIONI

AreaDanza

Torna AreaDanza. Per la decima edizione, l’evento organizzato da Arearea, compagnia di danza contemporanea che fa parte della rete “Intersezioni”, porterà in Fvg performance di danza contemporanea nei luoghi più suggestivi della regione. La danza, calata in questo scenario, non solo rimodella le strutture delle città ma crea nuove possibili trame del tessuto sociale, comunità di persone destinatarie e, allo stesso tempo, fautrici esse stesse degli eventi proposti. Le date da segnare sono: Udine (25 luglio), Venzone (1 agosto) e Palmanova (2 agosto). Maggiori info su www.arearea.it.

Art tal Ort

Attori, clown, musicisti, pittori e danzatori si riuniranno, per due serate di festa (sabato 8 e domenica 9 agosto), sul colle del castello di Fagagna, uno dei “Borghi più belli d’Italia”, per l’11^ edizione di Art tal Ort, festival di arte “per” (come si direbbe in lingua friulana) strada organizzato da Felici ma Furlans, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”. Il programma – pur rimodulato per poter rispettare tutte le indicazioni della normativa per il contenimento del Covid-19 – prevede molti spettacoli (con prenotazione obbligatoria, www.artalort.it) con ospiti internazionali, nazionali e locali.

Contaminazioni digitali

Contaminazioni digitali, festival multimediale che porta i linguaggi del contemporaneo nei piccoli paesi del Fvg, torna anche nel 2020 con un’edizione che si focalizzerà sul tema “Ecosistemi”. L’evento, organizzato da Quarantasettezeroquattro associazione che fa parte della rete “Intersezioni”, farà tappa a Udine (23-24 luglio), Turriaco (30 luglio – 1 agosto), Capriva del Friuli (7-8 agosto), Duino Aurisina (12-13 settembre). Il festival anche quest’anno proporrà spettacoli e installazioni multimediali che faranno interagire linguaggi differenti: teatro, danza, video, musica, nuove tecnologie. Maggiori info su: https://invisiblecities.eu/contaminazionidigitali .

In\Visible Cities

Per la sua 6^ edizione, In\Visible Cities, affronterà il tema “Identità di confine” e lo farà sempre ponendo al centro dell’attenzione il dialogo tra le arti visive e performative (teatro, danza, musica), i linguaggi digitali e gli spazi urbani. Quest’anno il festival organizzato da Quarantasettezeroquattro, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”, si svolgerà a Gradisca d’Isonzo (3-6 settembre) invadendo gli spazi pubblici della cittadina, rendendoli luogo di incontro e di racconto, spazio di creazione e immaginazione. Maggiori info su: https://invisiblecities.eu .

Microfestival

Microfestival, organizzato da Puntozero, cooperativa che fa parte della rete “Intersezioni”, è un festival itinerante d’arte performativa (in programma dal 27 luglio al 2 agosto), una tournée che racconta e dà voce ai territori del paesaggio montano di confine del Fvg. Quest’anno sarà un’edizione del tutto inedita: i performer intraprenderanno un viaggio surreale in Ape-car da Venezia ai piccoli paesi del Friuli Venezia Giulia dove avrà inizio la tournée, un varietà “porta a porta”, alle finestre delle case, nei cortili dove gli abitanti saranno coinvolti in performance, giochi e colpi di scena. Sarà possibile seguire il viaggio e assistere agli spettacoli attraverso i profili Instagram degli artisti coinvolti e della pagina ufficiale di Microfestival: @Microfestival.eu . Info anche su www.facebook.com/microfestival.eu .

Terminal

L’ultima settimana di agosto (dal 25 al 30), a Udine, sarà animata da Terminal – festival dell’arte in strada, organizzato da Circo all’inCirca, associazione che fa parte della rete “Intersezioni”. L’uso della preposizione “in” è significativamente coinvolta nel ripensamento e nel superamento del classico festival degli artisti di strada. Questo perché si intende superata l’accezione, spesso depauperante, che fa dell’artista che si esibisce in strada, più per necessità che per virtù. Il festival offre infatti un contenitore che non solo porta l’arte in strada, ma tenta di mettere in relazione artista, spettatore e città. Maggiori info: www.terminal-festival.com .




A tutto swing (e non solo): l’estate del Giovanni da Udine si colora con il Gorni Kramer Quartet

 È un viaggio nella musica senza confini quello che il Gorni Kramer Quartet proporrà al pubblico mercoledì 8 luglio 2020, con inizio alle ore 21.00, dal palcoscenico di Teatro Estate 2020, la prima rassegna estiva en plein air del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

 

Attraversando l’Europa per giungere fino all’America Latina, il celebre quartetto guidato dal fisarmonicista fuoriclasse Sebastiano Zorza e dai non meno talentuosi ed affiatati Marko Feri alla chitarra, Aleksandar Paunović al contrabbasso e Giorgio Fritsch alle percussioni ci guiderà in un percorso tutto dedicato allo swing e non solo.

L’ensemble è molto apprezzato dal pubblico internazionale per le sue coinvolgenti riletture di brani del grande musicista e fisarmonicista Francesco Gorni Kramer, nome fra i più popolari della musica italiana fra gli anni Quaranta e Cinquanta.  Al centro del programma troveremo dunque immancabilmente le sue hit, ma anche il valzer musette francese di Richard Galliano per arrivare alle influenze che questo stile ebbe su un particolare e vastissimo repertorio della musica brasiliana del tutto diverso dal samba e dalla bossa nova.

Insomma, quello che apre la serie dei quattro concerti in programma sul palcoscenico all’aperto del Teatro Nuovo Giovanni da Udine è un appuntamento capace di accendere l’entusiasmo del pubblico più eterogeneo. “Le condizioni particolari e i vincoli imposti da una situazione del tutto eccezionale come quella che stiamo vivendo ci hanno stimolato a ricercare per questa stagione estiva proposte musicali molto diverse rispetto a quelle cui è abituato il nostro pubblico, ma non per questo meno affascinanti e strutturate – sottolinea il direttore artistico musica Marco Feruglio -. I quattro concerti che proporremo sono infatti dedicati ad altrettanti generi musicali che hanno avuto ed hanno tuttora un’importanza e un’influenza fondamentali nella musica popolare internazionale. Per la scelta degli interpreti, siamo stati senz’altro agevolati dalla fortuna di avere nella nostra Regione degli eccellenti musicisti, veri specialisti in alcuni dei repertori che potremo ascoltare in questa rassegna”.

 

Teatro Estate 2020 proseguirà il 17 luglio con Mio eroe di Giuliana Musso. Inno alla pace e alla sacralità della vita, lo spettacolo ha conquistato nel 2017 i prestigiosi premi teatrali Cassino off e Hystrio alla drammaturgia e conferma l’attrice vicentina di origine e udinese di adozione fra le maggiori esponenti del teatro di narrazione e d’indagine.

 

 

 

SPETTACOLI IN TUTTA SICUREZZA

L’accoglienza e la gestione del pubblico di spettacoli seguono le misure di sicurezza per la prevenzione e il contenimento della diffusione del Covid-19 previste dalle linee guida regionali (termo scanner per il rilevamento della temperatura, postazioni per l’igienizzazione delle mani, uso della mascherina). È inoltre sempre garantito il distanziamento di 1 metro fra le persone. In caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno all’interno del Teatro.

BIGLIETTERIA

La biglietteria di via Trento 4 è aperta al pubblico da martedì a venerdì dalle 9.30 alle 12.30. Nei giorni di spettacolo dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 18.00 fino all’inizio della rappresentazione. Si invita il pubblico ad acquistare in prevendita il proprio biglietto elettronico senza file al botteghino e senza costi di commissione. I biglietti possono essere richiesti all’indirizzo biglietteria@teatroudine.it indicando nome, recapito telefonico, titolo e data dello spettacolo, numero dei titoli richiesti. Per informazioni: tel. 0432 248418; biglietteria@teatroudine.it (servizio attivo negli orari di apertura della biglietteria).

Mercoledì 8 luglio 2020 – ore 21.00

Gorni Kramer Quartet

SWING ALL AROUND

 

Sebastiano Zorza fisarmonica

Marko Feri chitarra

Aleksandar Paunović basso elettrico e contrabbasso

Giorgio Fritsch batteria e percussioni




FRANCESCA MICHIELIN stella dell’estate di Udine. Per la Notte Bianca del 1° agosto c’è invece il tributo agli U2 dei Seven Eleven

Si arricchisce il calendario dei concerti estivi del Castello di Udine. Dopo gli annunci dei giorni scorsi degli spettacoli di Massimo Ranieri, Musici di Guccini, Peppino Di Capri, Pink Sonic, Arturo racconta Brachetti, Morgan e #Voltalacarta, Marlene Kuntz e Marco Masini, ecco ufficializzati oggi altri due importanti appuntamenti. Il primo in ordine di tempo sarà sabato 1° agosto, con il concerto dei Seven Eleven, fra i più seguiti tributi agli U2 del Nordest, evento inserito nel programma festeggiamenti della Notte Bianca e di Udine sotto le stelle. Ad arricchire la serata il set di e-Lisa, talentuosa dj e producer friulana. Il concerto è a ingresso libero, ma con prenotazione obbligatoria, da effettuare scrivendo una mail all’indirizzo concerti@azalea.it, fino ad esaurimento posti, regolamento completo su www.azalea.it. Il secondo appuntamento vedrà protagonista il prossimo 10 agosto la splendida Francesca Michielin, star del pop italiano, fra le cantautrici e polistrumentiste italiane che maggiormente hanno saputo imporsi negli ultimi anni, trovando il favore sia del pubblico che della critica. Sul palco del Castello l’artista porterà tutti i suoi successi. I biglietti per il concerto (inizio alle 21.30), saranno in vendita online su Ticketone.it dalle 11.00 di venerdì 3 luglio e in tutti i punti vendita dalle 11.00 di mercoledì 8 luglio. Info e punti vendita su www.azalea.it .

 

“Anche quest’anno, nonostante tutte le difficoltà, ce l’abbiamo fatta: il primo agosto Udine avrà la sua notte bianca, per l’occasione accompagnata dall’energia dei Seven Eleven, celebre tribute band degli U2 e dalla dj e-Lisa. Non solo: il 10 agosto, nell’ambito di UdinEstate 2020, la città ospiterà, nella meravigliosa cornice del piazzale del Castello di Udine, la bravissima Francesca Michielin. Si tratta di due importanti appuntamenti che, assieme a Udine Vola, rassegna musicale organizzata a Azalea.it in Castello, e a Udine sotto le stelle, sono il segnale chiaro della volontà di ripartire e di guardare al futuro con fiducia e ottimismo”. Maurizio Franz – Assessore alle attività produttive, turismo e grandi eventi del Comune di Udine

“Non credo sia un caso che, sia nelle fasi più difficili dell’epidemia, sia oggi, nella fase di ritorno alla normalità, le persone abbiano trovato un motivo di conforto e di speranza nel linguaggio universale della musica. È anche per questo motivo che, come Amministrazione, abbiamo voluto puntare molto su questo tipo di intrattenimento, capace di emozionare e di richiamare appassionati da oltre Regione e oltre confine. Non può che farci piacere poi che i “Seven Eleven”, straordinaria tribute band di uno dei gruppi più famosi e seguiti di sempre, gli U2, che si esibirà il primo agosto in occasione della notte bianca, assieme alla dj e-Lisa, e Francesca Michielin, che si esibirà il 10 agosto in Castello, siano artisti italiani. Perché non dobbiamo dimenticare che quando si parla di arte si parla di artisti che ogni giorno lavorano duramente per migliorare con il proprio talento la vita delle persone. È anche grazie a loro se abbiamo trovato e troveremo sempre di più l’energia e l’entusiasmo per tornare alla normalità più forti di prima”. Fabrizio Cigolot – Assessore alla cultura del Comune di Udine

La musica non si ferma. Francesca Michielin lo ripete in ogni occasione fin dall’inizio di questi tempi difficili e lo ribadisce anche all’inizio di questa estate annunciando “Spazi Sonori”, una serie di appuntamenti esclusivi che la vedranno solo per i prossimi mesi sui palchi allestiti, in piena sicurezza e nel rispetto delle disposizioni governative, in alcune tra le più particolari location del nostro Paese. Francesca Michielin è fra le cantautrici italiane che maggiormente hanno saputo imporsi negli ultimi anni, trovando il favore sia del pubblico che della critica. Raggiunge la notorietà nel 2011 vincendo la quinta edizione di X Factor. Un arrivo che è stato solo un punto di partenza per l’artista: il singolo di debutto, “Distratto”, ha subito raggiunto la prima posizione, venendo certificato disco multiplatino. Durante la sua carriera ha vinto un Premio Videoclip Italiano, un Wind Music Awards e un Premio Lunezia, oltre ad essersi classificata seconda al Festival di Sanremo 2016 con il brano “Nessun grado di separazione”, risultato che l’ha consacrata come artista dalla grande maturità, nonostante l’età ancora giovane. Ad oggi ha pubblicato quattro album in studio, l’ultimo dei quali, “Feat (stato di natura)” nel 2020. Ha collaborato con diversi artisti della scena musicale attuale italiana, tra cui Calcutta, Tommaso Paradiso, Cosmo, Carl Brave, Charlie Charles, Coma_Cose e Fabri Fibra.

Il gruppo dei Seven Eleven nasce nel 2011 dall’unione di quattro musicisti da anni impegnati nella scena musicale friulana, accomunati da una grande passione per la musica dalla band irlandese U2. Quella che nasce è una Tribute Band che fa della passione per la musica e la cura del sound il suo punto di forza e che dopo qualche cambio in corsa, trova solidità nella formazione attuale formata da Jon Vox (Vocals), Nico (Bass guitar), Ivano (Drums), Dave (Guitars & Vocals). La band ripropone i più grandi classici degli U2 dai primi album fino agli ultimi lavori curando nei minimi dettagli i suoni e gli arrangiamenti rispettando tutte le caratteristiche che hanno reso famosi gli U2 nel mondo. I will follow, One, New year’s day, Sunday bloody sunday, Beautiful Day, Pride, Elevation, Where the streets have no name, Vertigo, With or without you sono solo alcuni dei brani proposti dai Seven Eleven che presenta un vasto repertorio in grado di soddisfare tutti i fan della band irlandese. e-Lisa, dj e producer friulana, nei suoi set ama rivisitare i più grandi successi dance sia con inediti mash-up sia con l’utilizzo di strumentazioni analogiche. Negli ultimi anni ha suonato in importanti festival come il Wish Outdoor a Lignano Sabbiadoro e aperto i concerti di grandi band e artisti come Martin Garrix, Subsonica, Sfera Ebbasta, Samuel, Giuliano Palma e Finley.




NO BORDERS MUSIC FESTIVAL 2020 “L’UOMO TRACCIA CONFINI, LA MUSICA LI SUPERA”

Oggi il No Borders Music Festival annuncia una star internazionale e due star nazionali: saranno Luka Sulic dei 2Cellos, Brunori Sas ed Elisa i primi tre grandi protagonisti a calcare il palco della storica 25° edizione del festival, rispettivamente sabato 25 luglio, domenica 26 luglio e sabato 1 agosto (tutti i concerti inizieranno alle ore 14:00), ai Laghi di Fusine, i laghi di origine glaciale posti alla base della catena montuosa del Gruppo del monte Mangart, che saranno raggiungibili solamente in bicicletta e a piedi per una immersione totale nella natura, in grado di mostrare le sue infinite gamme di colore dipingendo il bosco e i laghi con sfumature uniche, rendendo ancora più magico questo sito. I biglietti per i concerti (prezzo simbolico di 5 euro più diritti di prevendita) saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di venerdì 10 luglio solamente online su Ticketone.it. Tutte le info sono consultabili sul sito ufficiale www.nobordersmusicfestival.com

La musica – afferma Tiziana Gibelli, Assessore alla Cultura della Regione FVG – può essere

ELISA

una importante forma culturale e al tempo stesso un importante mezzo di comunicazione, come nel caso del No Borders Music Festival che da anni è riuscito a valorizzarla oltre i confini geografici, etnici, sociali e soprattutto linguistici. Il No Borders si è confermato inoltre come un festival sensibile e sostenibile dal punto di vista ambientale, promuovendo attraverso la musica alcuni dei siti naturalistici più importanti della regione e quest’anno lo farà in sicurezza, rispettando le prescrizioni e garantendo una corretta applicazione della normativa in vigore”.

Luka Sulic © Simone Di Luca

All’inizio di maggio la star mondiale del violoncello Luka Sulic aveva scelto le montagne del Tarvisiano per registrare la sua versione di “Nothing Else Matters” dei Metallica e la “Cello Suite N°1” di Johann Sebastian Bach, due video che in poche settimane hanno totalizzato oltre 2 milioni di visualizzazioni e sabato 25 luglio ritornerà proponendo un nuovo progetto speciale che inaugurerà la 25esima edizione del No Borders Music Festival: un concerto tra pop, rock e classica assieme al pianista crossover Evgeny Genchev.

Per domenica 26 luglio è fissato un graditissimo ritorno, quello di Brunori Sas,

BRUNORI SAS

appena aggiudicatosi il Premio Tenco con l’ultimo album “Cip!”, miglior album italiano del 2020, che dopo l’indimenticabile concerto piano e voce di due anni fa a Sella Nevea sul Monte Canin, si esibirà ai Laghi di Fusine in trio, accompagnato Dario Della Rossa alle tastiere e Massimo Palermo alla batteria. Sabato 1 agosto, sempre alle ore 14:00 sul palco dei Laghi di Fusine, sarà la volta di Elisa, cantautrice, polistrumentista e produttrice musicale tra i nomi italiani più importanti di sempre con 26 Dischi di Platino, il Disco di Diamante e le collaborazioni con grandissimi star come Luciano Pavarotti, Ennio Morricone, Tina Turner, Dolores O’Riordan, Andrea Bocelli, Imagine Dragons e tanti altri. Il suo ultimo brano “Andrà tutto bene”, scritto e composto con Tommaso Paradiso insieme a tutti i fan in diretta social in pieno lockdown, è stato scelto dal Ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo per una importante campagna istituzionale al fine di sensibilizzare le donazioni per affrontare l’emergenza covid–19.

Non capita tutti i giorni – afferma Sergio Emidio Bini, Assessore alle Attività Produttive e al Turismo del Friuli Venezia Giulia – di poter ascoltare la grande musica nei luoghi più incantati della nostra montagna. L’idea del festival è infatti quella di realizzare la musica dal vivo in contesti naturalistici di grande fascino, come i laghi di Fusine, l’altopiano del Montasio e la catena montuosa del Canin, osservando tutte le norme di sicurezza e le relative prescrizioni.

Un’offerta musicale che spazia da un genere all’altro, senza confini proprio come il suo significato letterale, che fonde il linguaggio internazionale della musica con l’identità e la specificità di questi luoghi che sono al confine con altri due stati, l’Austria e la Slovenia. Il No Borders – conclude Bini – non è soltanto un evento musicale ma un prezioso elemento di attrattività turistica, che porta turisti nazionali e stranieri, amanti della musica e della natura, che magari arrivano qui per la prima volta per scoprire poi quelle che saranno le mete dei loro prossimi viaggi”.

La grandezza di un evento – dichiara il Sindaco di Tarvisio, Renzo Zanette – non viene determinata solo dai numeri, bensì dalla sua proposta e dalla sua capacità di farne parlare e soprattutto di raccontarsi, questo è sempre stato il pensiero alla base del nostro festival, oggi ancora più di ieri”.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Comune di Tarvisio, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Gore-Tex, ProntoAuto e Mastertent.

Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com




Al via il 10 luglio il XXIV FVG International Music Meeting Sacile EstateMusicale

Non si ferma il XXIV FVG International Music Meeting Sacile Estate Musicale che, nonostante la pandemia Convid 19 che ha colpito nei mesi scorsi, riprenderà, seppure rimodulato rispetto la programmazione iniziale. Dopo l’avvio online con la rassegna #MusicaSenzaConfini che ha accompagnato il periodo di Lockdown dal 18 marzo all’8 maggio con oltre 40 video pubblicati sui social, l’Associazione Ensemble Serenissima, presieduta dal prof. Mario Zanette, ha deciso infatti di non annullare uno dei più importanti eventi internazionali che, oltre a godere della coorganizzazione del Comune di Sacile e del sostegno della Regione Fvg, ha già ottenuto anche l’alto patrocinio del Parlamento Europeo. Confermate quindi la maggior parte delle cattedre delle masterclass estive programmate dal 10 luglio al 30 agosto con docenti di alta professionalità didattica  presso i conservatori di stato e concertisti di prestigio in campo internazionale fra i quali Ulrike Hofmann, primo violoncello della Stuttgart Radio Symphony Orchestra, Gergely Jàrdànyi, fra i contrabbassisti più quotati a livello mondiale, Luca Simoncini, violoncellista del Nuovo Quartetto Italiano, Davide Zaltron, Stefania Redaelli, Alessandro Commellato, Luca Braga, Stefano Viola, Francesca Scaini.

La 24a edizione del Meeting, dal titolo “Ri-creare: bordi, confini, forme”, rimanda all’esigenza di superare i perimetri esistenti per promuovere un nuovo modo di fare musica attraverso la contaminazione di stili, forme e culture, a favore della fluidità dei generi, sottolineando l’evoluzione, attraverso la nostra storia, verso un nuovo futuro. Sono programmate infatti diverse prime assolute per celebrare il 600° dalla fine del Patriarcato di Aquileia con una Messa per coro e orchestra a partire da spunti musicali tratti dal Graduale Aquileiese rivisitati in un linguaggio moderno commissionata al compositore pesarese Danilo Comitini e il 250° dalla nascita di Beethoven con un brano per orchestra e gruppo rock commissionata al compositore Walter Poles che si ispira ai temi della 5^ Sinfonia. Due proposte in cui il passato si lega al mondo contemporaneo e il classico si fa moderno annullando distanze tra tempi, modi e mode, confini appunto.

Di grande rilievo il 5th International Composition Prize SEM 2020, concorso internazionale di composizione, che ha visto la sua conclusione lo scorso 16 giugno. La giuria, presieduta dal M° Daniele Zanettovich e composta dai compositori Gilberto Bosco (Italia), Dimitri Cervo (Brasile), Ferrer Ferràn (Spagna), Donald Sosin (USA), ha valutato le quasi cento partiture giunte da tutto il mondo assegnando il primo premio al giovanissimo Luca Rizzo, venticinquenne di Palermo, con il brano Fanjingshan valutato come un’opera ben scritta e orchestrata che sa emozionare grazie all’ottimo controllo della tensione e dell’armonia. Il concerto di premiazione, con l’esecuzione in prima assoluta della partitura vincitrice, inizialmente programmato per il 26 luglio, sarà rinviato a settembre. Il Meeting, che nella sua interezza proseguirà anche in autunno, proporrà inoltre un ampio cartellone concertistico di alto profilo con grandi virtuosi, gruppi cameristici, ensemble di musica antica e un ricco programma collaterale di incontri storici, artistici e musicologici. Un progetto che mette al centro la musica e che unisce tradizione ed innovazione, abbracciando un vasto repertorio, dalle grandi produzioni a programmi carichi di significati culturali, alle prime esecuzioni con proposte molteplici e gratuite.




NEI SUONI DEI LUOGHI – presentato il calendario dei concerti diluglio e agosto del festival internazionale di musica e territori

Annunciato oggi il calendario degli eventi di luglio e agosto del Festival internazionale di musica e territori Nei Suoni dei Luoghi, rassegna divenuta nel corso degli anni uno degli appuntamenti musicali e culturali estivi fra i più attesi della Regione Friuli Venezia Giulia e non solo. Dopo il successo della scorsa edizione, il festival riparte in questo difficile 2020 con lo stesso spirito e la stessa missione: portare eventi di musica colta in alcuni luoghi ricchi di fascino del Nordest italiano e dell’Euroregione. Ecco quindi la scelta, vista la particolare situazione dettata dall’emergenza Coronavirus, di suddividere la programmazione dei concerti in tre periodi diversi. Il primo, tra luglio e agosto, prevedrà concerti in prevalenza all’aperto, nei quali si esibiranno sia giovani artisti selezionati attraverso le nostre audizioni sia musicisti professionisti, tutti italiani. Il secondo, tra settembre e ottobre, prevederà l’organizzazione di concerti sia all’aperto che in luoghi chiusi e vedrà la partecipazione anche di musicisti stranieri. Il terzo, tra novembre e dicembre, vedrà la realizzazione di concerti al chiuso, principalmente in teatri e chiese.

Quest’anno il Festival si arricchisce, grazie al finanziamento del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo, del nuovo progetto “Nei Suoni dei Luoghi International”, creato con l’intento di promuovere alcuni giovani talenti italiani e stranieri formando ensemble cameristici

ArTime Quartet

internazionali che si esibiranno in tre concerti in Austria, Croazia e Slovenia, dopo aver svolto un percorso musicale formativo ad hoc. I concerti si terranno il 20 agosto a Cherso (Croazia), il 25 agosto a Kötschach – Mauthen (Austria) e il 2 settembre a Nova Gorica (Slovenia). Fra le novità della 22° edizione c’è sicuramente il cambio alla direzione artistica, dove Enrico Bronzi lascia spazio alla coppia formata dai violinisti Stefan Milenkovich e Valentina Danelon. Nei Suoni dei Luoghi è organizzato da Associazione Progetto Musica, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia – Assessorato alla cultura e allo sport e del Ministero per i beni e le Attività Culturali e per il Turismo – Direzione Generale Spettacolo.

Ma veniamo al calendario della prima parte del Festival, quella appunto di luglio e agosto. Come fatto in passato la rassegna punterà alla valorizzazione di giovani musicisti emergenti. Questo aspetto avrà ancora più rilievo quest’anno a partire dall’evento inaugurale del 15 luglio a Campolongo Tapogliano, che vedrà protagonista il pianista

Matteo Bevilacqua

 con un programma che comprenderà suggestive musiche di Debussy, Liszt, Ravel, Albéniz e Sciarrino. Il 6 agosto a Palazzo De Senibus di Chiopris Viscone di scena il Duo Boidi, formato dai fratelli Luciano e Daniele Boidi, che proporranno un concerto per pianoforte a quattro mani incentrato su musiche rapsodiche di Ravel, Dvořák, Liszt, Debussy, Gershwin.

Fra gli eventi di punta dell’estate troviamo Omaggio a Ennio Morricone, in programma il 25 luglio nella città Patrimonio Unesco di Palmanova (Udine), con protagonista la FVG Orchestra diretta dal M° Diego Basso, e con ospiti speciali il flautista Andrea Griminelli e il trombettista Mauro Maur. Una serata speciale in una location di grande prestigio come la Piazza Grande della città stellata, un’occasione unica per ascoltare musiche tratte da capolavori del cinema come “Nuovo Cinema Paradiso”, “The Mission”, “La leggenda del pianista sull’oceano”, “C’era una volta in America”, “Il buono, il brutto, il cattivo” “Per un pugno di dollari”, “Per qualche dollaro in più” e molti altri ancora.

Saranno poi tre i concerti con protagoniste voci friulane di successo nazionale ed internazionale: il 23 luglio a Pavia di Udine, di scena il Mina Project di Lorena Favot e Rudy Fantin. Lorena Favot, una delle voci più interessanti e creative del panorama italiano, e l’eclettico pianista Rudy Fantin, ci porteranno nell’universo delle intramontabili canzoni di Mina, interpretando i suoi celeberrimi capolavori attraverso il linguaggio e le suggestive sonorità del jazz. Mina Project è già stato accolto con grande successo all’interno di prestigiosi festival nazionali e internazionali. Il 21 agosto in Piazza Libertà a Udine, in collaborazione con Folkest, ecco l’evento “Al centro delle cose”, un omaggio alla poesia del compianto Pierluigi Cappello in prima assoluta proposto da Elsa Martin (voce) e Stefano Battaglia (pianoforte).

Annamaria Dell’Oste

Sweet Were the Hours” è invece il titolo dell’omaggio a Beethoven, nel 250° anniversario dalla sua nascita, proposto dal soprano Annamaria Dell’Oste e dall’Ensemble Variabile, di scena il 27 agosto a San Giovanni al Natisone. Completano il programma il concerto del Trittico Aquileiese, il 9 agosto nella Basilica di Aquileia, il concerto del Satèn Saxophone Quartet, a Villa Tissano il 14 agosto, il concerto all’alba del ArTime Quartet, il 16 agosto a Aprilia Marittima e il Quinteto Porteño, live il 17 agosto al Parco Europa Unita di Cervignano del Friuli.

Nei Suoni dei Luoghi ha una formula ormai consolidata e vincente che valorizza il patrimonio storico e culturale della nostra regione attraverso la musica di qualità. Anche nell’edizione 2020 la tradizione sarà rispettata, grazie al lavoro dell’Associazione Progetto Musica che nei mesi di difficoltà e incertezza a seguito dell’emergenza Covid-19 è riuscita ad allestire comunque un calendario ricco e variegato con musicisti provenienti dal Friuli Venezia Giulia e da territori vicini. Un programma che continuerà per tutto il periodo estivo e oltre, che toccherà molte location suggestive contribuendo a renderle, così, ancora più affascinanti e attrattive”.

TIZIANA GIBELLI, Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport

Il mondo è cambiato e la realtà nella quale ci troviamo è molto diversa, quasi surreale. Dire che questa pandemia ha toccato il mondo della musica sarebbe una grossa attenuazione. La passione per la musica ci porta però ad avvicinarla alle persone, quando l’avvicinamento non è consigliato e a organizzare concerti, quando la maggior parte degli eventi è cancellata o rinviata. La vita, la passione, la determinazione di combattere per le cose belle, di cercare di fare quasi l’impossibile… è proprio questo che distingue l’arte e gli artisti: la capacità di sognare e di immaginare il mondo diverso da quello che è. Gli impossibili “soldati” dell’arte e della musica hanno quindi risposto al richiamo della necessita del momento e sono riusciti a mettere insieme questi concerti, nonostante il virus, contro tutti gli ostacoli, per onorare tutti i lavoratori c.d. “essenziali” che hanno combattuto per mesi in circostanze di estrema difficolta, per tutte le vittime di questo virus orrendo – e per tutti quelli che sono sopravvissuti – questo festival è per voi. E per tutti noi. Nei Suoni Dei Luoghi, edizione 2020 fa già parte della storia, della celebrazione dello spirito umano, del trionfo dell’amore per l’arte.

Vi invito a venire a sentire questi incredibili musicisti che hanno dedicato la loro vita alla musica, e che dopo mesi di difficolta non vedono l’ora di creare, di suonare, di donare il suono in un concerto dal vivo, nelle bellissime località del Friuli-Venezia Giulia che abbiamo scelto”.

STEFAN MILENKOVICH, Direttore Artistico

È con grande entusiasmo che vi presentiamo una nuova edizione di Nei Suoni dei Luoghi, felici di essere riusciti a realizzarla e di condividerla con voi dal vivo. Vi terremo compagnia fino a dicembre, presentandovi ora il calendario dei concerti di luglio e agosto. In questa prima parte ci sarà spazio per diversi generi musicali, dalla tradizione trecentesca alla musica contemporanea, con incursioni nel tango, nel jazz, nel pop e nella musica da film. Nelle suggestive cornici di giardini, ville, piazze ed altri luoghi significativi della nostra Regione – fra questi due siti UNESCO, Palmanova e Aquileia – vi faremo ascoltare alcuni fra i più interessanti artisti emergenti accanto a importanti artisti delle scene internazionali che ci regaleranno la loro personale interpretazione di straordinari microcosmi musicali. Fra gli eventi in calendario: un eccezionale omaggio sinfonico a Morricone e uno cameristico a Beethoven nel 250° anniversario della nascita, due interessanti progetti musicali in prima assoluta e un suggestivo concerto all’alba. Panorami visivi e sonori unici, dove musica, arte e natura sapranno donare bellezza e gioia: questo è il nostro segnale di rinascita e la nostra speranza per il futuro”.

VALENTINA DANELON, Direttore Artistico

I concerti, salvo esplicita diversa indicazione, sono a prenotazione obbligatoria, a partire dal 7 luglio, telefonando al n. 0432 532330 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30) o inviando una mail a: info@associazioneprogettomusica.org entro le ore 18.30 del giorno precedente al concerto. Gli spettatori che hanno prenotato devono presentarsi all’ingresso del concerto almeno 30 minuti prima del suo inizio. I concerti si svolgeranno nel rispetto delle normative in materia di contenimento del contagio da COVID-19 vigenti alla data della loro esecuzione. Per scoprire tutti gli eventi di luglio e agosto del festival Nei Suoni dei Luoghi visitare il sito www.neisuonideiluoghi.it, la pagina Facebook o il profilo Instagram @neisuonideiluoghi.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Associazione Progetto Musica: tel. +39 0432 532330 info@associazioneprogettomusica.org

Ufficio Stampa: Giovanni Candussio tel. +39 340 2943427 –giovanni.candussio@gmail.com

NEI SUONI DEI LUOGHI 2020

Calendario luglio/agosto

MATTEO BEVILACQUA (pianoforte)

Mercoledì 15 luglio Ore 21.00 – CAMPOLONGO TAPOGLIANO

MINA PROJECT Lorena Favot (voce, loop e percussioni), Rudy Fantin (pianoforte)

Giovedì 23 luglio Ore 21.00 – PAVIA DI UDINE

OMAGGIO A ENNIO MORRICONE FVG Orchestra diretta da Diego Basso, Andrea Griminelli (flauto), Mauro Maur (tromba)

Sabato 25 luglio ore 21.30 – PALMANOVA

DUO BOIDI Luciano e Daniele Boidi (pianoforte)

Giovedì 6 agosto Ore 21.00 – CHIOPRIS VISCONE

TRITTICO AQUILEIESE Cappella Altoliventina

Domenica 9 agosto Ore 21.00 – AQUILEIA

SATÈN SAXOPHONE QUARTET Andrea Baù, Andrea Biasotto, Enrico Leonarduzzi, Alessandro Salaroli

Venerdì 14 agosto Ore 21.00 – SANTA MARIA LA LONGA

ARTIME QUARTET con Monica Commisso (voce), Paolo Muscovi (percussioni)

Domenica 16 agosto ore 05.30 – LATISANA

QUINTETO PORTEÑO Nicola Milan (fisarmonica), Nicola Mansutti (violino), Roberto Colussi (chitarra elettrica), Alessandro Turchet (contrabbasso), Daniele Labelli (pianoforte)

Lunedì 17 agosto ore 21.00 – CERVIGNANO DEL FRIULI

AL CENTRO DELLE COSE Elsa Martin (voce), Stefano Battaglia (pianoforte)

Venerdì 21 agosto Ore 21.00 – UDINE

SWEET WERE THE HOURS Annamaria Dell’Oste e Ensemble Variabile

Giovedì 27 agosto Ore 20.00 – SAN GIOVANNI AL NATISONE




LA RI-PARTENZA DI MUSIC SYSTEM ITALY, CONCERTI E MAESTRI DELLE GRANDI ORCHESTRE DEL MONDO PER L’ESTATE UDINESE

Quest’anno, le restrizioni dovute al contenimento della pandemia da Covid-19 avrebbero potuto interrompere bruscamente il felice cammino intrapreso nel 2019 con la prima edizione. E, invece, la tenacia e la forza di volontà degli organizzatori, insieme con la voglia di ripartire, faranno sì che Music System Italy possa tornare nuovamente in terra friulana. Sempre sotto la direzione artistica di Ottaviano Cristofoli, maestro originario del Friuli e da anni in residenza a Tokyo, dove ricopre il prestigioso incarico di prima tromba alla Japan Philharmonic Orchestra.

Fabrizio-Bosso-Emanuele-F-Trio

Una versione “speciale”, quella si aprirà ufficialmente il 13 luglio sotto la Loggia del Lionello in piazza Libertà a Udine con il duo Bortolotto al violino e Andri al pianoforte (già sold-out), ma non per questo minore. Anzi. Se, infatti, gli oltre cento giovani musicisti che erano pronti a raggiungere il Friuli per partecipare alle masterclass ed esibirsi in diverse performance non potranno arrivare a causa delle limitazioni agli spostamenti tra Paesi, SimulArte è riuscita ugualmente a mettere a punto un programma di concerti gratuiti all’aperto con i maestri provenienti dalle più grandi orchestre del mondo e, seppur in misura più ridotta, a garantire comunque diversi appuntamenti di alta offerta formativa musicale, sempre nel rispetto delle normative anti-contagio da Coronavirus.

«In pochi mesi – racconta Cristofoli – è cambiato il mondo e, man mano che la pandemia, e con essa le restrizioni, cambiava abbiamo ogni volta riadattato il programma. C’è stato un lavoro quotidiano che ha portato, appena una settimana fa, a poter inserire anche alcune masterclass, cosa all’inizio impossibile. Io stesso – ammette – non sapevo se avrei potuto raggiungere il Friuli dal Giappone. Gli stessi ragazzi che avrebbero dovuto raggiungere l’Italia dall’estero ci chiedevano costantemente di poter organizzare qualcosa. Quello che ne uscito, alla fine, è il risultato di tutto questo lavoro preparatorio. Una sintesi in grande stile – prosegue ancora Cristofoli – di tutto quello che avrebbe dovuto essere Music System Italy. Un ringraziamento speciale va a tutti gli insegnanti, ai maestri che si sono visti cancellare gli impegni e a quelli che hanno accettato di venire qui senza riserve, comprendendo la situazione».

«Anche quest’anno – commenta l’assessore regionale alla Cultura e allo Sport, Tiziana Gibelli – i grandi maestri della musica accompagneranno l’estate udinese. Nonostante le difficoltà e le incertezze legate all’emergenza Covid-19, infatti, SimulArte è riuscita a mettere in piedi una rassegna di qualità che mette insieme l’esperienza di docenti e musicisti di fama internazionale a quella di giovani talenti, anche locali. Un’ulteriore dimostrazione – conclude – di come le associazioni culturali del nostro territorio hanno lavorato instancabilmente in questi mesi, cercando di cogliere tutte le opportunità possibili per dare una risposta concreta alla voglia di musica e di cultura che da sempre caratterizza il Friuli Venezia Giulia, ma che è anche strumento fondamentale per attrarre turisti sia dall’Italia che dall’estero».

Soddisfatto l’assessore alla Cultura del Comune di Udine, Fabrizio Cigolot«Come amministrazione comunale – sottolinea – siamo convinti siamo importanti iniziative come questa, che arricchisce la città di numerosi appuntamenti e di prestigiosi interpreti. Il Friuli nel mondo è una patria senza confine, ci dicevamo anni fa con l’Ente Friuli nel mondo. Oggi come mai, grazie alle nuove tecnologie e ai friulani che vivono all’estero, ma che mantengono viva la loro radice, questa è sempre più una realtà. Basti vedere quanti giovani friulani, in ambito musicale, si sono formati qui e sono diventati famosi a livello internazionale. Va riconosciuta e sostenuta – prosegue – questa loro capacità, così come quella di valorizzare iniziative come questa. La proposta che faccio agli organizzatori – conclude Cigolot – è quella di organizzare qui in città, per la prossima edizione, degli stage estivi per giovani musicisti provenienti da ogni parte del mondo».

Il programma

Come anticipato, Music System Italy si aprirà il 13 luglio alle 21 sotto la Loggia del Lionello con il concerto, già sold out, del duo formato da Laura Bortolotto al violino e Matteo Andri al pianoforte, musicisti che riuniscono in sé apprezzate doti sia solistiche che cameristiche e con all’attivo numerosi concerti nell’ambito di prestigiosi festival.

Già ospite della scorsa stagione, torna a Udine l’attesissimo concerto con Paul Halwaxprimo tuba solista dei “Wiener Philharmoniker”Il 21 luglio (Loggia del Lionello) darà vita a un recital per trombone, tuba e pianoforte insieme ad altri due grandi maestri, Enzo Turriziani e Desirée Scuccuglia. Turriziani è stato vincitore del concorso di primo trombone presso l’orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia nel 2014 ed è il primo italiano ad aver ricoperto l’incarico di trombone solista all’opera di stato di Vienna avendo accesso diretto presso i Wiener Philharmoniker, in cui tutt’ora ricopre il ruolo di primo trombone. Scuccuglia, attualmente docente al Conservatorio “N.Sala” di Benevento, ha collaborato per circa dieci anni in qualità di pianista dei corsi di alto perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma ed è stata assistente musicale e pianista all’ Orchestra Sinfonica di Roma.

Il calendario, che proporrà un concerto a settimana fino al 24 agosto sempre con l’introduzione del musicologo Alessio Screm, vedrà la partecipazione di molti altri maestri di fama internazionale e di altrettanti giovani talenti, molti dei quali friulani, che già si sono fatti notare in prestigiosi festival o rassegne musicali.

Ospite di Music System Italy sarà Fabrizio Bosso, jazzista famoso in tutto il mondo, a Udine il 3 agosto, stavolta sul plateatico di piazza Libertà per un concerto con l’Emanuele Filippi Trio al termine di una giornata di alta formazione musicale al Teatro Bon di Colugna o, ancora, lo Spilimbrass Quintet, quintetto di ottoni formatosi a Spilimbergo nel 2003 e che annovera prime parti delle orchestre musicali più importanti d’Italia. Saranno loro, il 24 agosto in una nuova location, piazza Venerio, a dare vita a uno spettacolo adatto a tutte le età musicando dal vivo due cortometraggi giovanili di Charlie Chaplin. E, ancora, stavolta il 18 agosto (Loggia del Lionello), l’Opter Ensemble, formato dal cornista Guglielmo Pellarin, dal violinista Francesco Lovato e dal pianista Federico Lovato, e considerato un punto di riferimento nel panorama musicale italiano.

Spazio, come anticipato, anche ai talenti “nostrani”, come la serata del 27 luglio, quando Andrea Cesari, primo corno solista all’Orchestre Philarmonique de Monte Carlo, salirà sul palco della Loggia del Lionello al fianco dei Filarmonici Friulani, unico esempio della regione di ensemble musicale gestito, coordinato e curato da under 30.

Altre sorprese attendono il pubblico di Music System Italy

Se questo è il calendario di appuntamenti già in programma, altrettanti concerti, se non di più, stanno per prendere forma non solo a Udine, ma in altri centri della regione, grazie anche alla collaborazione con PromoTurismoFvg. «Stiamo definendo gli ultimi accordi – spiega il presidente di SimulArte, Federico Mansutti –, con altre amministrazioni della regione così da proporre nuove serate sulla scia di quanto già organizzato lo scorso anno. Un modo, questo, per abbinare la grande musica e l’offerta di spettacoli dal vivo con la promozione del territorio».

«PromoTurismoFVG – spiega Alessandra Fogar, area cultura di PromoTurismoFvg – aderisce anche a questa seconda edizione di Music System Italy, in cui ha creduto fino dalla bozza progettuale nel 2019. Questa edizione 2020 è indubbiamente espressione di una situazione particolare, ma proprio per questo sarà ancora più bella. Una forma di resilienza e di restart all’insegna della grande musica. I collegamenti virtuali che ci saranno con gli studenti e gli insegnanti che non sono potuti arrivare come previsto – prosegue – consentiranno comunque di veicolare la promozione della nostra regione. Per quanto riguarda l’offerta per chi partecipa ai corsi – conclude – viene confermata la FVGcard come omaggio per visitare siti, musei, castelli e partecipare alle visite guidate organizzate da PromoTurismoFvg». A questo si aggiunge, per chi parteciperà ai concerti, l’opportunità di acquistare la FVGcard al prezzo scontato del 20% presentando il libretto di sala presso gli infopoint PromoTurismoFVG.

«Le limitazioni imposte dalla pandemia – commenta Loris Basso, presidente di Ente Friuli nel mondo – hanno impedito ed in parte modificato gran parte delle nostre attività. Siamo stati indotti a connetterci in modi che non avremmo mai immaginato, mettendo alla prova la nostra capacità di adattamento. È stato ovviamente messo al primo posto la tutela della salute e l’interesse pubblico. La perdita d’incontri, eventi ed esperienze programmate potrebbero farci avere la sensazione che questo periodo sia “trascorso” in modo incompleto, impedendoci di realizzare quelle azioni di servizio che avevamo pensato e quindi con la sensazione di non aver potuto trasformare le nostre idee in azioni. Invece la nostra capacità di adattamento e la nostra apertura verso le innovazioni ci hanno permesso di non perdere alcuna possibilità e occasione. Fra tutti – conclude – Music System Italy, progetto che, tra l’altro, aveva anche il compito di promuovere la nostra regione in Giappone attraverso la musica e il turismo, visto che il concerto inaugurale si sarebbe dovuto tenere proprio a Tokyo come benvenuto agli atleti olimpici corregionali e interpretato dai giovani musicisti che poi sarebbero venuti qui da noi in regione quest’estate. Concerto poi purtroppo rimandato così come le Olimpiadi. Sono certo che anche se la manifestazione che gli organizzatori sono riusciti a realizzare lo stesso qui in regione sia stata rivisitata, le finalità rimangono comunque intatte, con i giovani, la musica e la cultura ancora protagonisti».

Tutti i concerti, come ricordato, sono a ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria. Biglietteria: www.simularte.it, tel: +39 0432 1482124, biglietteria@simularte.it, orario: dal lunedì al sabato ore 16.00 – 19.00.

Music System Italy sostiene i #FiveMusicRights promossi dall’International Music Council, organizzazione professionale leader a livello mondiale dedicata alla promozione del valore della musica nella vita di tutti i

Spilimbrass-Quintet

popoli. La rassegna è realizzata grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli e della Fondazione Pietro Pittini. Numerosi i partner del progetto (Science in the City Festival di ESOF2020, i Comuni di Tavagnacco e di San Daniele del Friuli, i Filarmonici Friulani, Itineraria e l’Ente Friuli nel Mondo), così come le aziende che hanno garantito il loro supporto tecnico (ProntoAuto, Goccia di Carnia, Kopy Print+Gadgets e Biasin Musical Instruments) e gli sponsor (CrediFriuli e Ceccarelli Group).

IN ALLEGATO COMUNICATO STAMPA

e le immagini di:

Ottaviano Cristofoli, direttore artistico della rassegna

Federico Mansutti, presidente SimulArte

e alcuni dei protagonisti del cartellone:

– il duo Bortolotto-Andri (primo concerto in programma e già sold out) – Loggia del Lionello 13 luglio

– Paul Halwax, con Enzo Turriziani e Desirée Scuccuglia – Loggia del Lionello 21 luglio

– Fabrizio Bosso con Emanuele Filippi Trio – piazza Libertà 3

– Spilimbrass Quintet – piazza Venerio 24 agosto




Mare e Miniere prosegue il 3 luglio a Sarroch con il recital Luxìa Contus de fèminas e maìa e il 5 a Nora con lo spettacolo Il Divino Cammino

Domenica 5 luglio torna Muidas, in collaborazione con L’Officina delle Idee, nell’area archeologica di Nora con “Il Cammino Divino”. La Divina Commedia narrata ed interpretata da Alessandro Anderloni con la sonorizzazione dal vivo di Mauro Palmas.

5 luglio ore 18,30
Nora, Zona Archeologica
MUIDAS
Il Divino Cammino
La Divina Commedia narrata e interpretata da Alessandro Anderloni
con la musica e le sonorità di Mauro Palmas

Dopo il successo del concerto per piano solo di Rita Marcotulli che ha aperto la tredicesima edizione di Mare e Miniere, la rassegna proseguirà venerdì 3 luglio alle ore 21,00 a Sarroch nei Giardini di Villa Siotto con lo spettacolo, in collaborazione con L’Officina delle Idee, “LUXÌA Contus de fèminas e maìa” con Elena LeddaSimonetta SoroMauro Palmas Silvano Lobina.
La vita quotidiana, la fatica, gli affanni, la gioia, gli amori, la straordinarietà delle nostre donne. Intense figure femminili raccontate con indulgente ironia attraverso i racconti in lingua sarda di Maria Gabriela Ledda. La narrazione, affidata a Elena Ledda e Simonetta Soro, dipinge, come in una tela, vicende e luoghi che catturano l’ascoltatore e lo avvolgono in una dimensione familiare, nella quale sono riconoscibili personaggi del passato e del presente, con la loro unica e universale bellezza.  Il racconto sarà sapientemente accompagnato e arricchito dai musicisti in scena. Un lavoro scritto interamente in lingua sarda, che si propone ancora una volta di vincere la sfida della capacità della nostra lingua di essere altamente espressiva, nobile e poetica.
Altro appuntamento da non perdere, sarà quello di domenica 5 luglio ore 18.30 con Muidas nell’area archeologica di Nora con “Il Cammino Divino”. La Divina Commedia narrata ed interpretata dall’attore e regista teatrale Alessandro Anderloni con la sonorizzazione dal vivo di Mauro Palmas, produzione originale del festival realizzata come anteprima delle celebrazioni per i 700 anni dalla morte di Dante Alighieri. La suggestiva location sull’incantevole promontorio di Pula, dove nacque la città fenicia e dove sorge l’antico teatro del I Secolo a.C., farà da cornice ad un inedito intinerario poetico-musicale che si snoderà attraverso le tre Cantiche Dantesche: Inferno, Purgatorio e Paradiso. L’evento è in collaborazione con L’Officina delle Idee.
In conformità con le norme di sicurezza anti-Covid, per partecipare è necessario inviare richiesta all’indirizzo mareminiere@gmail.com indicando nome, cognome, recapiti telefonici e di posta elettronica. Nella risposta di avvenuta prenotazione saranno specificati in dettaglio luogo e orari.
Press Kit
LA RASSEGNA
La rassegna: Mare e Miniere 2020 è organizzato da Elenaleddavox con il contributo di Fondazione di Sardegna, della Regione Autonoma di Sardegna – Assessorato della Pubblica IstruzioneBeni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport – dei comuni coinvolti, la collaborazione di Sardinia FerriesA.F. MotorsItaltelcoSarasNuova Gamma e Cemis e con la media partnership di Blogfoolk e del Giornale della Musica.
#mareeminiere2020 #mareeminiere13 #mareeminiere



La musica dal vivo è ripartita ieri pomeriggio dal Parco di Villa Manin con il concerto di Raphael Gualazzi

La musica dal vivo è ripartita in Friuli Venezia Giulia dal bellissimo Parco di Villa Manin a Codroipo (Udine), uno dei primi a ospitare un concerto con la capienza massima consentita dalle nuove linee guida che regolamentano gli spettacoli dal vivo: 1.000 persone sono accorse ieri pomeriggio per il concerto di Raphael Gualazzi che ha dato il via a “Villa Manin Estate 2020”, la rassegna organizzata dall’ERPAC (Ente Regionale per il PAtrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) che propone oltre 20 spettacoli dal vivo tra musica, teatro e appuntamenti per bambini (figure nel parco e caccia alla favola), pensati per coinvolgere un pubblico molto eterogeneo, voglioso di ripartire, di emozionarsi e di immaginare un nuovo futuro attraverso la cultura.

Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate foto Simone Di Luca.

Sono molte le nuove regole di un concerto, dal controllo del temperatura all’ingresso al controllo dei biglietti (i concerti di Villa Manin sono tutti a ingresso gratuito, ma con la prenotazione nominativa obbligatoria online), passando per il classico controllo della sicurezza, per arrivare all’assegnazione del proprio posto a sedere, a distanza di sicurezza, dal momento dell’ingresso nella venue al momento dell’uscita, però il pubblico le ha assimilate tutte molto bene rispondendo in maniera estremamente disciplinata e ordinata, insomma ha vinto ancora una volta la grande voglia di musica live!

“Oggi io e il mio team siamo davvero felicissimi di essere qui in questa cornice meravigliosa per celebrare una nuova rinascita dal punto di vista della ripartenza del live” ha dichiarato l’eclettico cantante e compositore prima di dare via al suo coinvolgente concerto piano e voce che, spaziando dai suoi grandi successi alla rivisitazione di brani jazz e blues internazionali, ha confermato tutta la qualità musica di Raphael Gualazzi, il suo eclettismo, la forza interpretativa e l’eccezionale virtuosismo che lo hanno portato ad oltrepassare i confini italiani, arrivando a conquistare le vaste platee internazionali.


Raphael Gualazzi_Villa Manin Estate foto Simone Di Luca.

Oggi, domenica 28 giugno, alle ore 18:00 è previsto il secondo concerto nel Parco di “Villa Manin Estate 2020” con Raiz, il cantante storico degli Almamegretta che negli ha collaborato anche con Pino Daniele, i Planet Funk, gli Africa Unite e Daniele Silvestri: sarà un viaggio potente e raffinato al tempo stesso in cui l’universo sonoro della sua voce si intreccerà alle corde della chitarra di Giuseppe de Trizio dei Radicanto, per scivolare come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine tra cantighe sefardite, canzone napoletana, tango, ritmi nordafricani e mediorientali, lingue e linguaggi che si inseguono, una “democrazia del pentagramma”, il mediterraneo come una realtà panregionale, senza frontiere.

PROGRAMMA COMPLETO VILLA MANIN ESTATE 2020

CONCERTI NEL PARCO

Domenica 28 giugno (ore 18.00): RAIZ

Sabato 4 luglio (ore 18:00): MARGHERITA VICARIO

Domenica 5 luglio (ore 18:00): DENTE

Sabato 11 luglio (ore 18:00): NICCOLÒ FABI

Domenica 12 luglio (ore 18:00): 40 FINGERS

Sabato 18 luglio (ore 18:00): VASCO BRONDI

Domenica 19 luglio (ore 18:00): PLAYA DESNUDA

Domenica 9 agosto (ore 5:30): concerto all’alba DAVIDE “BOOSTA” DILEO

“Non è stato e non sarà facile – ammettono gli organizzatori – ci sono tante nuove norme di sicurezza che regolamentano gli spettacoli del vivo, però ci siamo adoperati sin da subito per applicarle tutte e grazie alla collaborazione del nostro staff e del nostro pubblico stiamo vivendo una “nuova” bellissima esperienza collettiva”. Tutte le informazioni e il programma completo sono consultabili su www.villamanin.it

Enrico Liotti