Il FIM di Milano convince tutti

  1. Un successo oltre ogni aspettativa quello della settima edizione del FIM, la seconda a Milano come Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale.

Oltre 2.600 studenti e 400 insegnanti provenienti da una cinquantina di scuole e istituti comprensivi di tutta Italia (Veneto ed Emilia Romagna le regioni più rappresentate) hanno affollato nei giorni 16 e 17 maggio scorsi la splendida Piazza delle Città di Lombardia, sede del FIM, Salone della Formazione e dell’Innovazione Musicale.

Dopo il taglio del nastro in compagnia di Alessandro Mattinzoli, Assessore allo Sviluppo Economico e Produttivo della Regione Lombardia, Verdiano Vera, ideatore del progetto FIM e Linda Cavallero, coordinatrice della manifestazione, il Salone ha preso il via con un calendario di appuntamenti all’interno del quale, dalle ore 9.30 alle ore 17.30 di ogni giorno, i tutor del FIM, diretti da Giovanni La Grotteria e Chiara Cameirana, coordinatori del programma Educational del FIM, hanno accompagnato le classi di studenti in un intenso programma di laboratori allestiti dai content partner. A completamento del percorso su vari aspetti della attuale e più avanzata ricerca musicale dei laboratori, i ragazzi si sono esibiti con le loro orchestre sul palco FIM Theater dell’adiacente Auditorium Testori.

Al FIM, i giovani studenti hanno vissuto una giornata di musica un po’ diversa da quella del loro quotidiano extra-scolastico: hanno toccato argomenti per loro stimolanti, hanno provato nuove esperienze su strumenti curiosi e installazioni tecnologiche, hanno conosciuto altre scuole, produttori di strumenti e servizi per la musica, hanno suonato con la loro orchestra su un palco vero con strumenti e fonici a loro completa disposizione, ripresi in diretta video streaming sul sito web del FIM (e a breve su quello della nuova web tv MusicOnTv). Soprattutto, hanno potuto confrontarsi con gli altri, ascoltando le esibizioni dei loro coetanei, ma anche quelle delle numerose band ospiti dell’attraente FIM Social, il palco/studio di registrazione allestito all’interno di un suggestivo BoxGlass (il cui ascolto dall’esterno era possibile anche tramite cuffie wireless).

Passando per Casa FIM, il set tv diretto dal giornalista Piero Chianura, anch’esso in diretta streaming e sede di un fitto programma di incontri di alto profilo istituzionale e professionale, intercalati da brevi Pocket Concert, i ragazzi hanno potuto intercettare anche le parole di ospiti autorevoli destinate a chi si occupa di formazione, di innovazione e, in definitiva, al loro stesso futuro di appassionati di musica in tutte le forme possibili, professionali o amatoriali.

Passando per l’area espositiva, i giovani ospiti hanno potuto osservare e provare, tra gli altri, anche gli strumenti candidati al Premio Leonardo per l’Innovazione Musicale, istituito dal FIM in occasione della ricorrenza dei 500 anni dalla morte del genio del nostro Rinascimento: una quindicina di progetti selezionati tra i sessanta iscritti alla prima edizione di questo nuovo contest, già un successo per numero di partecipanti e qualità delle proposte.

Prima e dopo la loro esibizione in Auditorium, i visitatori hanno potuto anche assistere ai FIM Talk, presentazioni di progetti e strumenti curati da espositori e partner del FIM, e compilare il questionario realizzato per FIM da DeBug, che ha indagato sulle loro abitudini di ascolto e di pratica musicale.

L’entusiasmo degli studenti è stato palpabile per tutto il tempo della loro permanenza al FIM, evidente sia agli espositori che agli stessi organizzatori, i quali sono ora sommersi da feedback positivi da parte degli insegnanti delle scuole che hanno accompagnato i ragazzi e che hanno già espresso la loro intenzione di riconfermare la loro presenza anche per la prossima edizione.

Quando nel tardo pomeriggio le scuole hanno lasciato la piazza, la programmazione del FIM è proseguita per il pubblico già accolto gratuitamente all’interno dello spazio espositivo e presso i palchi del FIM, compreso quello dell’Auditorium Testori, sede di tre serate speciali: quella inaugurale con le performance del FIM Live InnovAction(15/5), la serata Cluster “Allievi in Concerto” (16/6) e la serata prog Da Vinci’s Spirit (17/5).

La piazza del FIM ha ospitato in questo freddo scorcio di maggio anche “It’s Your Time”, 2° Contest Nazionale di Sequenza Mixata dei Deejay Emergenti Italiani, a cui si sono iscritti oltre una settantina di dj da tutta Italia. Un successo di iscritti che ha riguardato anche gli altri concorsi Fim Rock Contest, PAE e VIC i cui vincitori hanno ricevuto al FIM il loro meritato premio.

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Nato da un’idea di Verdiano Vera, FIM è organizzato da Maia in collaborazione con l’associazione L’AlveareBigBox freepress e Circolo Artistico Musicale Song ArsPopuli, con il supporto della Regione LombardiaInLombardia, con il patrocinio del Comune di Milano (assessorato alla Cultura), la content partnership di Conservatorio di MilanoLIM – Laboratorio di Informatica Musicale dell’Università Statale di Milano, Politecnico di Milano, CESMA, Steinberg Media Technologies, Cluster, Mondomusica, Ottavanota e altre importanti realtà didattiche, nonché gli educational partner Museo degli Strumenti Musicali del Castello SforzescoMuseo della Scienza e della Tecnologia e Museo del Teatro Alla Scala di Milano, che hanno accolto gli studenti delle scuole dopo la loro permanenza al FIM.

Al FIM 2019 hanno partecipato esibendosi con la propria orchestra gli studenti delle scuole: Istituto Comprensivo “Borgonuovo” Scuola Secondaria di 1° Grado ad Indirizzo Musicale (Bologna), Istituto Comprensivo di Palmanova (Udine), Istituto Statale Istruzione Secondaria Superiore G. B. Cerletti (Treviso), Istituto Comprensivo “Francesco Petrarca” / “Giotto” (Padova), Istituto Tecnico Industriale “E. Fermi” (Desio – MB), Scuola Secondaria di 1° Grado “Ferraris” (Modena), Scuola Media “Predappio” (Forlì Cesena), Liceo Scientifico Statale “A.Volta” (Milano), Istituto Comprensivo “A.Gramsci” (Lodi), Istituto Comprensivo Statale “E.Fermi” (Mondolfo – PU), Istituto Comprensivo “P. Straneo” (Alessandria), Istituto Comprensivo “Margherita Hack” (Roma), Istituto Comprensivo “Aycardi Ghiglieri” (Finale Ligure – SV), Istituto Comprensivo “Sanvitale” – “Fra Salimbene” – Secondaria di 1° Grado (Parma), Istituto Comprensivo “Padre Gemelli” – S.S.I.G. “G. Pola” (Torino), Istituto Comprensivo “Quiliano” (Savona), Istituto Comprensivo “Conegliano 3” – “A. Brustolon” (Treviso), Istituto Comprensivo Statale “S. Pertini” (Volpago Del Montello – Treviso), Istituto di Istruzione Superiore “Jannello Torriani” (Cremona), Istituto Comprensivo Scuola Secondaria di 1° Grado “G.A. Bussi” (Vigevano – Pavia), Istituto Comprensivo “P. Gobetti” (Rivoli – Torino), Istituto Comprensivo “Cellatica” – “Collebeato” Scuola Secondaria di 1° Grado ” E. Mattei” (Brescia), Istituto Comprensivo “Leonardo Da Vinci” (Milano), Istituto Comprensivo di Bagno Di Romagna – Scuola Secondaria di 1° Grado (Forlì Cesena), XII Istituto Comprensivo “Don Bosco” (Padova), Istituto Comprensivo Finale Ligure (Savona), Istituto Comprensivo Statale Crespano Del Grappa (Treviso), Liceo Delle Scienze Umane ed Economico Sociale (Cremona), Liceo Statale “Galileo Galilei” (Cesena), Istituto Comprensivo Ghiberti di Firenze (Firenze), Liceo Statale “M.Curie” Pinerolo (TO) e Istituto Comprensivo di Porto Tolle (Rovigo).

Hanno partecipato ai laboratori, senza esibirsi, le scuole: Istituto Comprensivo Statale di Cittadella “L. Pierobon” Scuola Secondaria di 1°grado (Padova), Istituto Delle Orsoline F. M. I. Maria Mater Mea (Milano), Scuola Secondaria di 1° Grado “Pastor Angelicus” (Milano), Istituto comprensivo “Mons. Paoletti” Pieve Torina (MC), Istituto  Comprensivo Sanvitale – Fra Salimbene – Secondaria di 1° grado (Parma) e Istituto Comprensivo Predappio (FC).

Communication Partner:
MusicOnTV, Milano Music Week, Teleliguria, Hive Records, Italia Contest, Klubhouse, CAFIM, Lake Como International Music Festival.

Content Partner:
Black Widow Records, Accademia Del Suono, Fabric Live, Mondomusica, Zenart, Roland Europe, Bespeco, Beatlesiani Associati d’Italia, DeBug.

Supplier Partner:
ProModMilano, Looksound Multimedia, CSC Group, Spotlight, MAsterMusic, Novi Light Sensation, BassLine Music Shop, Neuburgher & In.Sonora S.r.l., C2 Group, Phoenix International, Percussion Village, Puma Acoustics, Biasin Strumenti Musicali, StopSound Box Insonorizzati, LEM International Silentsystem.

Media Partner:
Discoradio, Sprea Editori, Consulenza Radiofonica, Coolzone Radio, Thunder Label, DifferEvent, Silver Music Radio, RocknRoll Radio, Radio Bla Bla, VIsion Latina, Radio Tuscia Event, Eroica Fenice, Il Terzo Lato del Vinile, Radio Arenzano, Blog della Musica, Radio WCN, Linea Radio Savona, Ballando Station One, Radio Oltre Web Radio, Radio Video Music, Radio Atlanta Milano, Roba da Fonici, Radio Zenith, Metal Winds, Sound36, Gazzetta dell’Irpinia, SpeziaTV, Radio Beckwith Evangelica, Boot Recordings, Lunacy Radio, Radio Lupo Solitario, Il Macaone, K Rock Radio, Web Radio Italiane, loudd, Ultima Voce, Tempi Duri, Radio Laser, Index Music, Il Terzo News, SonoGrafia, La Favola Blu, Music Twister, TWeb News, SMS News, New Age, The Bull Country Station.




“The Legend of Morricone” martedì 21 maggio Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Ultimi biglietti in vendita online su Ticketone.it,  nei punti vendita autorizzati Ticketone e la sera del concerto alle casse del teatro

“The Legend of Morricone” fa il bis a Udine. Dopo il tutto esaurito dello scorso 16 marzo, a grande richiesta martedì 21 maggio (inizio ore 21:00) si terrà il nuovo concerto appuntamento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, organizzato dall’agenzia Vigna PR srl.

“The Legend of Morricone” è lo speciale concerto tributo della Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, alle musiche di Ennio Morricone, uno dei più grandi e importanti compositori di tutti i tempi con 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy Award, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro.

Un viaggio incredibile, sui palcoscenici dei principali teatri italiani, tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di intere generazioni, la potenza evocativa di C’era una volta il WestIl Buono, il Brutto e il CattivoPer un pugno di dollariThe Ecstasy of GoldNuovo Cinema ParadisoThe Hateful Eight,Gabriel’s Oboe e tantissime altre.

In questo tour speciale sul palco ci sarà una formazione di primissimo livello con solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti e due ospiti d’eccezione: il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’oper e il violinista del Cirque du SoleilAttila Simon. Ad accompagnare inoltre il pubblico, dando voce ai personaggi e alle ambientazioni, la bravura dell’attore Matteo Taranto.

 

L’Ensemble Symphony Orchestra si avvicina alla musica di Morricone dopo diverse importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Luis Bacalov, passando per Renato Zero, Andrea Bocelli, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Sting, Max Gazzè, Mario Biondi e tanti altri. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Belgio, l’orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale (Frozen, Harry Potter, etc.).

THE LEGEND OF MORRICONE

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019, ore 21:00

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Prezzi dei biglietti:

Platea numerata      € 39,00 + dp

Prima galleria           € 34,00 + dp

Seconda galleria     € 29,00 + dp

Terza galleria           € 22,00 + dp

Ultimi 50 biglietti in vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati Ticketone e la sera del concerto alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

 




Trieste Lunedì 20 maggio riparte il festival “Il Suono di Tartini”

Lunedì 20 maggio riparte il festival “Il Suono di Tartini”, chiamato a scandire l’omaggio al grandissimo compositore e violinista di Pirano nel conto alla rovescia verso i 250 anni dalla sua scomparsa. Appuntamento nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste, alle 20.30: il sipario si alzerà su “Tartiniani in Europa nel Settecento”, un tema affidato all’Ensemble Frequenze Diverse conTommaso Luison e Giacomo Scarponi violini solisti. In programma pagine musicali di Giuseppe Tartini, con la Sinfonia n. 29 in Sol maggiore di attribuzione tuttora incerta, e la prima esecuzione assoluta per i tempi moderni del Concerto in Sol maggiore per violino, archi e basso continuo diDomenico Dall’Oglio: ce la restituirà in particolare ilviolino solista di Tommaso Luison che ascolteremo anche con il successivo Concerto di Tartini in Re maggiore G.T.1.1.D25 (D39) per violino, archi e basso continuo. Ancora in programma musiche diMatteo Bissoli (Sinfonia a 4 in Fa maggiore) e diPasquale Bini (Concerto in Re maggiore per violino, archi e b.c., violino solista Giacomo Scarponi violino solista), oltre alla Sinfonia II in La maggiore diDomenico Dall’Oglio, che fu allievo di Tartini e assieme al fratello violoncellista attivo alla corte imperiale di San Pietroburgo per quasi trent’anni. Del pesarese Pasqualino Bini parla a più riprese Tartini nelle sue lettere. Nella revisione dell’allievoGiulio Meneghini, il Concerto per violino di Tartini, con orchestrazione arricchita per adeguarlo al gusto del primo Ottocento, chiuderà la serata. Introdurranno il programma Federica Nuvoli, che ha curato la trascrizione di molte partiture, e lo stesso Tommaso Luison.

L’ingresso è aperto gratuitamente al pubblico, infowww.conts.it




CHAMBER MUSIC AL MIELA: DOMANI, DOMENICA 19 MAGGIO

La Chamber al Miela, tre matinée di primavera per festeggiare la buona musica con un aperitivo di note, classico e frizzante: dal 12 al 26 maggio la domenica a Trieste è firmata Chamber, e offrirà proposte piacevoli ed energetiche per il relax del fine settimana. Domenica 19 maggio, alle 11, riflettori suL’altro Beethoven”, un piano recital che metterà in luce lo straordinario talento del giovane e già pluripremiato artista Sebastiano Mesaglio, attraverso un programma originale e avvincente. In programma, infatti, troveremo una sequenza di “Variazioni” d’autore, da Ludwig van Beethoven (7 Variazioni su “Bei Männern, welche Liebe fühlen” dal Flauto Magico di Mozart e Trio in si bemolle maggiore op.11 per pianoforte, clarinetto e violoncello), a Felix Mendelssohn – Bartholdy (Variazioni concertanti in re maggiore per violoncello e pianoforte op.17), a Bohuslav Martinů (Variazioni su un tema di Rossini H.290). Il pianista udinese Sebastiano Mesaglio si è esibito come solista presso la Merkin Concert Hall di New York con la NYCA Symphony Orchestra diretta da Eduard Zilberkant, ma anche a Palazzo Doria-Tursi a Genova per l’Associazione “Amici di Paganini”, nella Sala concerti di Palazzo Chigi-Saracini a Siena e in molte altre prestigiose sedi internazionali. Biglietti a soli 2 euro, disponibili all’ingresso in sala, dettagli e aggiornamenti sul sito www.acmtrioditrieste.it.

Classe 1990, udinese, Mesaglio si è diplomato con lode presso il Conservatorio della sua città. Diplomato presso l’Accademia Pianistica Internazionale “Incontri col Maestro” di Imola nella classe del M° Stefano Fiuzzi, ha inoltre ottenuto il Diplome Superieur d’Einsegnement presso l’Ecole Normale de Musique de Paris “A. Cortot” . Ha completato il Master in Pianoforte presso l’Hochschule für Musik und Tanz Köln e fin da giovanissimo è stato premiato in Concorsi Nazionali ed Internazionali. Recentemente è stato uno dei 3 finalisti della NYCA 2017 Worldwide Debut Audition a New York, dove si è esibito come solista con la NYCA Symphony Orchestra diretta da Eduard Zilberkant, presso la Merkin Hall. Nel 2016 si è aggiudicato il Primo Premio al Concorso Pianistico Internazionale “Città di Albenga” ed al Concorso Nazionale “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio (Pt). Inoltre è risultato vincitore del Primo Premio assoluto nelle edizioni 2004, 2005 e 2010 del Concorso Nazionale “J. S. Bach” di Sestri Levante (Ge) e del Primo Premio nell’ edizione 2011 del Concorso Nazionale “Città di Riccione”. Ha ottenuto il Terzo Premio al “Premio Pianistico Gioiella Giannoni” (2011) di Piombino (Li)​. Si è esibito in numerose manifestazioni e festival in Italia (fra gli altri ricordiamo Palazzo Doria-Tursi a Genova per gli Amici di Paganini, Wunderkammer Trieste, ACM TRieste, l’Altolivenza Festival, la sala concerti di Palazzo Chigi-Saracini a Siena, Aditorium S. Carlo ad Albenga, Echos – echi transfrontalieri, Chamber Fest Durres, Monferrato Classic Festival, Musica in Villa), Germania, Slovenia, Albania e USA. Nella veste di camerista ha fatto parte del progetto Friuli in Musica promosso dalla Fondazione Friuli e dal CIDIM.




A TREVISO PRESENTATO IL FESTIVAL SILE JAZZ – VIII EDIZIONE

Il Festival Sile Jazz giunge nel 2019 alla ottava edizione: sin dall’inizio si impone come un momento di aggregazione culturale, un percorso di scoperta e riscoperta dei luoghi del Fiume Sile e dei suoi affluenti e, contemporaneamente, un’opportunità di esplorazione del panorama jazzistico contemporaneo.

Quest’anno Sile Jazz aggiunge al già ampio respiro della sua visione anche un’importante nuova attitudine: entrano tra le proposte del Festival anche dei pacchetti turistici ad hoc, dei percorsi ciclabili che conducono agli appuntamenti del Festival e delle convenzioni enogastronomiche abbinate ai concerti: si staglia così il quadro di un festival sempre più rappresentativo per la valorizzazione del territorio.


“Suoni senza frontiere” è il significativo titolo che unisce le più nuove proposte musicali di tutto il mondo con la voglia e la curiosità di esplorare il Parco del Sile, i paesi che lo circondano, i centri storici e le antiche Ville Venete, preziose sedi del Festival. Immancabile anche nel 2019 la crociera con il battello nella Laguna di Venezia, accompagnata dal consueto concerto a bordo. Inoltre gli spettatori di Sile Jazz, da quest’anno, possono raggiungere le performance anche in bicicletta, gustare piatti tipici nei più vicini ristoranti (con i “Sile Jazz Menù” costruiti ad hoc) e rivivere le antiche abitudini: un’esperienza (turistica, umana e artistica) unica!

Come sempre organizzato da nusica.org e inserito nella programmazione di Jazz Area Metropolitana, anche quest’anno il Festival vede il bassista e compositore Alessandro Fedrigo alla direzione artistica.
L’edizione 2019 può contare sul prezioso aiuto di tantissimi partner: il patrocinio e il contributo sono stati concessi dai
Comuni di Casale Sul Sile, Casier, Istrana, Mogliano Veneto, Morgano, Preganziol, Quinto di Treviso, Roncade, Silea, Treviso, Vedelago, Zero Branco. Il festival è possibile grazie anche al contributo di Centromarca Banca, DeGusto, Perlage Winery, Best Western Premier BHR Treviso Hotel con BHR Catering DiVino, Bar Gioja Lounge, Divino Osteria Trevigiana, B-Work by BHR; partner di Sile Jazz sono Studio 15 Design e Treviso Stampa, e media partner è TG Plus. Nuovi compagni di viaggio, a supporto del maggior impatto turistico della kermesse, sono Consorzio di Promozione Turistica Marca Treviso, Cycling in the Venice Garden, Green Tour.

Last but not least (naturalmente!) è la musica: sono oltre 50 i musicisti che quest’anno raccontano con le loro note l’attuale scenario del jazz, e provengono da tantissimi paesi diversi d’Europa e d’Oltreoceano.
Grande spazio è dato, come sempre, ai giovani talenti (dai paesi nordici all’Olanda, dalla Croazia alla Germania; senza dimenticare l’Italia!) che conducono gli spettatori attraverso un affascinante viaggio nella musica improvvisata contemporanea, in tutte le sue declinazioni. Arricchisce il percorso musicale un evento speciale e particolarmente atteso: ospite di Sile Jazz è il quartetto capitanato dal grandissimo Joshua Redman, sassofonista tra i più acclamati al mondo, pluripremiato ai Grammy, che ha suonato al fianco di John Coltrane, Ornette Coleman, Cannonball Adderley.

I concerti di Sile Jazz (ad eccezione del party inaugurale, della Crociera jazz e del concerto di Joshua Redman) sono tutti a ingresso libero
e sono sempre previsti luoghi alternativi in caso di maltempo.




Trieste Lunedì 20 maggio riparte il festival “Il Suono di Tartini”

Lunedì 20 maggio riparte il festival “Il Suono di Tartini”, chiamato a scandire l’omaggio al grandissimo compositore e violinista di Pirano nel conto alla rovescia verso i 250 anni dalla sua scomparsa. Appuntamento nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste, alle 20.30: il sipario si alzerà su “Tartiniani in Europa nel Settecento”, un tema affidato all’Ensemble Frequenze Diverse con

TOMMASO LUISON

Tommaso Luison e Giacomo Scarponi violini solisti. In programma pagine musicali di Giuseppe Tartini, con la Sinfonia n. 29 in Sol maggiore di attribuzione tuttora incerta, e la prima esecuzione assoluta per i tempi moderni del Concerto in Sol maggiore per violino, archi e basso continuo diDomenico Dall’Oglio: ce la restituirà in particolare ilviolino solista di Tommaso Luison che ascolteremo anche con il successivo Concerto di Tartini in Re maggiore G.T.1.1.D25 (D39) per violino, archi e basso continuo. Ancora in programma musiche diMatteo Bissoli (Sinfonia a 4 in Fa maggiore) e diPasquale Bini (Concerto in Re maggiore per violino, archi e b.c., violino solista Giacomo Scarponi violino solista), oltre alla Sinfonia II in La maggiore diDomenico Dall’Oglio, che fu allievo di Tartini e assieme al fratello violoncellista attivo alla corte imperiale di San Pietroburgo per quasi trent’anni. Del pesarese Pasqualino Bini parla a più riprese Tartini nelle sue lettere. Nella revisione dell’allievoGiulio Meneghini, il Concerto per violino di Tartini, con orchestrazione arricchita per adeguarlo al gusto del primo Ottocento, chiuderà la serata.

Introdurranno il programma Federica Nuvoli, che ha curato la trascrizione di molte partiture, e lo stesso Tommaso Luison.

 

L’ingresso è aperto gratuitamente al pubblico, infowww.conts.it

Il festival tartiniano”, curato dai docentiMargherita Canale Paolo Da Col per ilConservatorio Tartini,

è promosso nell’ambito del progetto Interreg“tARTini: Turismo culturale all’insegna di Giuseppe Tartini – Kulturni turizem v znamenju Giuseppeja Tartinija” che vede capofila il Comune di Pirano in partnership con il Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste, l’Università di Padova, il Segretariato dell’Iniziativa Centro-Europea (InCE), la Comunità degli Italiani di Pirano, il Festival di Ljubljana. Il progetto ci accompagnerà fino al 19 settembre conscoperte e ritrovamenti delle opere di Tartini, interpreti e ensemble d’eccezione: concerti che ci permetteranno di ritrovare la carismatica personalita’ e il genio compositivo di Giuseppe Tartini attraverso le esecuzioni di molti dei migliori interpreti del nostro tempo, dedicate anche ad alcuni autori coevi al “Maestro delle Nazioni”.

Info https://www.facebook.com/DiscoverTartini/




BLUSANZA l’album d’esordio di Setak in uscita venerdì 17 maggio 2019

 

concerto di presentazione

domenica 26 maggio ore 21, Auditorium Parco della Musica di Roma

 

Si chiama “Blusanza”, l’album d’esordio del cantautore Nicola Pomponi, in arte Setak, in uscita venerdì 17 maggio in Italia.

 Originario di Penne, un piccolo paese in provincia di Pescara, ma da anni residente a Roma, Setak raccoglie queste prime 11 canzoni in un album corale, intimo e sincero, in cui gli incontri, le esperienze, le visioni e i personaggi descritti vengono cantanti con arte e sapienza, in una sorta di “Spoon River” nostrana.

Setak aveva già fatto parlare di sé un anno fa, quando pubblicò su youtube il video del brano Marije, riscontrando subito l’attenzione di pubblico e critica. A questo, sono poi seguiti i video di Dumane ha ‘ggià ‘rrivate e Alè Alessa’, fino alla pubblicazione di questo atteso primo album che verrà presentato domenica 26 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 Il nome “Blusanza”, ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza, vuole intendere una condizione dell’anima, uno sguardo sul mondo, la ricerca delle radici e gli spostamenti continui, nella ricerca continua di un nuovo futuro. Attraverso questo “meticciato dell’anima”, Setak riesce a scavare nei ricordi, trovando emozioni potenti e senza tempo grazie alle quali, anche gli ascoltatori, possono orientarsi e riconoscersi.

 Questo disco – afferma Setak – é nato dall’esigenza di sintetizzare tutte le mie esperienze musicali e umane, il rapporto con la mia terra e con il mio dialetto, tutta la musica con cui sono venuto a contatto. Il risultato è una miscela di influenze musicali (blues, imprescindibile per la mia formazione, e varie altre musiche del sud del mondo), su cui ho innestato il dialetto della mia terra adeguandolo espressivamente a una mia personale esigenza di intimismo.

 La scelta di cantare in abruzzese, quindi, è legata a un’esigenza puramente espressiva e melodica, e non a una tradizione popolare. In questo senso, l’arte di Setak diventa contemporanea e attuale, e il dialetto non rappresenta il passato ma il futuro delle radici.

La scelta del nome Setak, non a caso, riassume gran parte dello spirito dell’album. È lo pseudonimo che utilizzo fin da bambino, – racconta Nicola – ed è allo stesso tempo un omaggio alle mie origini. I miei antenati erano setacciari, costruivano strumenti per filtrare la farina. I soprannomi, nei paesi, sopravvivono al passare del tempo e delle persone che li portano.




FIORELLA MANNOIA “Personale Tour” 17 maggio 2019, inizio ore 21.00 TRIESTE, Politeama Rossetti 

È partito lo scorso, 7 maggio, dal Teatro Verdi di Firenze il “Personale Tour” di Fiorella Mannoia, il tour che la vedrà protagonista sui palchi dei maggiori teatri italiani e di alcune delle più suggestive e magiche location estive della penisola, per presentare dal vivo i brani tratti dal suo nuovo progetto discografico “Personale” e tutti i suoi grandi successi. Fiorella Mannoiasarà protagonista domani, venerdì 17 maggio al Politeama Rossetti di Trieste, inizio alle 21.00, per il concerto organizzato da Friends and Partners e Zenit srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Biglietti ancora in vendita alle biglietterie del teatro, info su www.azalea.it .

A tre anni dal disco di Platino “Combattente”, un nuovo atteso progetto discografico, ma non solo, che riserverà tante sorprese. Il 2019 sarà ovviamente un anno all’insegna del live per Fiorella che, dopo i 101 concerti della stagione 2016-2017, torna a salire sul palco per incontrare il suo pubblico e presentare dal vivo il suo nuovo progetto. Da venerdì 10 maggio è in rotazione radiofonica “Senso”, nuovo singolo scritto da Zibba e Giulia Anania ed estratto dall’album ”Personale”. Disponibile in versione CD, in vinile e in digitale “Personale”, il nuovo album di Fiorella Mannoia, è composto da 13 brani, 13 storie che raccontano consapevolezze e prese di coscienza, riflessioni su se stessi, sull’umanità, sulla vita e sui sentimenti, in tutte le loro sfaccettature, e molto altro ancora. Preziosa e variegata la scelta degli autori: Federica Abbate, Giulia Anania, Amara, Luca Barbarossa (autore di un brano in romanesco), Bungaro, Antonio Carluccio (autore e interprete di un duetto con Fiorella in dialetto napoletano), Cheope, Cesare Chiodo, Marialuisa De Prisco, Ivano Fossati, Daniele Magro, Rakele, Zibba e la stessa Fiorella Mannoia. L’album è anche – come dichiara l’artista – una «piccola e umile “personale”», da cui il titolo. A rafforzare il racconto delle canzoni, infatti, trovano spazio fotografie realizzate da Fiorella in varie parti del mondo. Una passione, quella della fotografia, che l’artista ha recentemente approfondito e condiviso sui social network. «Essere appassionati di qualcosa è la più grande fortuna che si possa avere. Non c’è età per scoprire nuove passioni – racconta Fiorella – io ho scoperto da poco quella della fotografia. Oggi esce il nuovo album che è anche la mia piccola e umile personale. Ho voluto abbinare a ogni brano uno scatto realizzato nel corso di viaggi, di incontri, di momenti imprevedibili. Perché le fotografie raccontano prima di tutto delle storie, esattamente come le canzoni».




ANTEPRIMA DEI VENERDì SOCIAL CLUB ALLA ROTONDA CANTERA IN BAIA DI SISTIANA


Una serata e una notte pensate per un pubblico adulto ben definito dalla proprietà.

 

 

L’anteprima dei “Venerdì Social Club 2019” si terrà domani, venerdì 17 maggio, al Cantera in Baia di Sistiana, per anticipare il calendario che prenderà ufficialmente il via il 7 giugno con l’inaugurazione del terrace bar “Rotonda Cantera”. Una serata e una notte pensate per un pubblico adulto, che ama la bella vita, la bellezza, la qualità e la “musica all’altezza del mare”.

In programma prima l’aperitivo su la “Rotonda Cantera”, accompagnati dalla musica live al pianoforte di Stefano Franco, con un’accorta selezione di vini in degustazione e un ricco buffet a cura degli chef dei ristoranti di Baia Sistiana, in particolare del Toshare che inaugura la stagione per l’occasione con location e menù rinnovati.

E poi tutti al Cantera Social Club con un viaggio musicale che toccherà i grandi ballabili della disco music anni ’70, la dance commerciale anni ’80 e ’90 e l’italiana di sempre.

 




XXIII FVG International Music Meeting sabato 18 maggio alle ore 20.45 a Palazzo Ragazzoni, Sacile

Dopo il successo della 13^ Rassegna “I Concerti a Palazzo” che ha visto 8 appuntamenti con protagonisti giovani talenti dall’Italia e dall’Estero con programmi di ottimo spesso qualitativo, il XXIII FVG International Music Meeting, promosso dall’Associazione Ensemble Serenissima in coorganizzazione con il Comune di Sacile e il sostegno della Regione e della Fondazione Friuli, torna sabato 18 maggio alle 20.45 a Palazzo Ragazzoni, Sacile, con un viaggio musicale dal Barocco al Novecento, attraverso stili e sonorità differenti, dedicato al Flauto Traverso. Da Bach a Devienne, con il suo stile che richiama alla mente Mozart, da Reinecke, influenzato spesso da Mendelssohn e Schumann, a Milhaud per concludere con Martin, per un programma affascinante ed eterogeneo proposto dalle flautiste Francesca Barbisan, Francesca Contò, Eleonora Donà, Isabella Menetto, Laura Mosconi, Laura Zanardi, accompagnate al pianoforte dal prof. Bruno Volpato. Quest’anno il Meeting ha ricevuto anche l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, accordato ogni anno a un numero limitato di eventi di qualità che non hanno scopo di lucro e che presentano una chiara dimensione europea. Lo scorso 11 aprile, infatti, il Presidente Antonio Tajani ha indirizzato alla sede dell’Associazione una lettera personale con cui ha espresso la propria stima e concesso il Patrocinio, in particolare per l’evento sinfonico e la cerimonia di premiazione del “IV International Composition Prize SEM 2019” in programma a luglio: “Vorrei innanzitutto sottolineare – si legge nella lettera del Presidente Tajani – quanto apprezziamo la Sua iniziativa, che promuove la diffusione della musica contemporanea e allo stesso tempo rafforza la visibilità dei siti del patrimonio culturale. Il fatto che il Suo evento si rivolga a un pubblico misto ed eterogeneo, stimoli la curiosità, incoraggi la partecipazione dei giovani e promuova il pluralismo e la sensibilizzazione civica, mettendo in luce la solidarietà come valore, è degno di lode e di grande interesse. Gli eventi – continua Tajani – e i festival musicali contribuiscono in modo significativo al dialogo interculturale, riunendo persone di generazioni e nazionalità diverse, e il Suo Meeting musicale internazionale rappresenta un’ulteriore dimostrazione di quanto ciò sia vero. L’Europa – si legge ancora – è all’avanguardia nelle industrie culturali e creative, dove la bellezza, lo stile e il design incontrano la tecnologia e il know-how industriale in una continua ricerca dell’eccellenza. È quindi con grande piacere – conclude il Presidente – che accordo alla Sua iniziativa l’alto patrocinio del Parlamento europeo. Colgo l’occasione per augurarLe ogni successo per quello che sarà un eccellente Meeting musicale.” Un’attestazione da parte del Presidente dell’Unione Europea che premia il lavoro svolto in tutti questi anni e ripaga del grande impegno che sta dietro all’organizzazione di questo evento.