La Fortezza del divertimento: Palmanova 2-3 maggio 2015

L’Associazione NovaLudica organizza l’evento zero a Palmanova. Particolarità è la collocazione all’interno delle mura cittadine, anzichè Poli Fieristici o Centri Commerciali.

L’evento è co-organizzato dal Comune di Palmanova e patrocinato dalla Regione FVG e dalla Provincia di Udine.

Palmanova il 2-3 maggio sarà invasa pacificamente dalla manifestazione creativa legata al mondo del gioco, del fumetto, dei cosplayer e dell’intrattenimento.

Ospiti dell’evento lo sceneggiatore di Sergio Bonelli Editore Bepi Vigna, i disegnatori Disney Giorgio Cavazzano e Andrea Castellan (Casty), il disegnatore Matteo Alemanno, Romeo Toffanetti, il giovane scrittore friulano Enrico Stel, la scrittrice Anna Castelli, i cosplayer Dany Bao e Giorgia Cosplay, l’autore di giochi da tavolo Angelo Porazzi e la cantante Clara Serina.

La manifestazione è suddivisa in zone: Area BAMBINI, Area FUMETTI – LETTERATURA, Area MUSICA, Area COSPLAY, Area CINEMA – IMMAGINE ed Area LUDICA.

Numerosi gli incontri previsti dal programma per le differenti aree tematiche.

Maggiori informazioni al sito: http://eventi.novaludica.it/

Massimo Fabris




PLAY MODENA : Nostra intervista ad andrea ligabue direttore artistico della manifestazione

Domenica mattina, ore 09.30. A Modena Fiere dove è da poco cominciata la seconda giornata di Play, il Festival del Gioco, incontro Andrea Ligabue, direttore artistico della manifestazione. Gli chiedo di trarre un bilancio della strada finora percorsa da Play, dalla prima edizione a quella di quest’anno.

Andrea Ligabue, direttore artistico della manifestazione

Andrea Ligabue, direttore artistico della manifestazione

A.L.: Play ha già una lunga storia alle spalle (7 anni non sono pochi per una manifestazione di questo genere, n.d.a.) ed è cresciuta sia sul piano della visibilità a livello nazionale sia in termini di contenuti ed equilibrio dell’evento. Siamo passati da poco meno di 10 mila ingressi nella prima edizione, agli oltre 28 mila dell’anno scorso (quest’anno è stata superata la quota 30 mila, n.d.a.), ma soprattutto siamo cresciuti per quantità e qualità delle proposte offerte.
Ormai il Festiva del Gioco è diventato il riferimento per tutte le Associazioni nazionali dell’editoria dei giochi da tavolo, di ruolo e di miniature per proporre le loro novità, per farsi conoscere e far giocare.
La formula che siamo riusciti a preservare, cioè l’equilibrio tra gli spazi degli Espositori e quelli delle Associazioni dei giocatori che vengono per condividere la loro passione, per giocare insieme e partecipare ai tornei s’è rivelata la formula vincente. Il pubblico che entra a Play ha la percezione di una comunità che gioca, che vuole far giocare e condividere.
L’altro aspetto fondamentale del Festival del Gioco è la capacità di parlare di giochi a 360°: la proposta ludica va dai giochi della tradizione, come le gare colle trottole e le biglie, i giochi in legno e quelli d’equilibrio, fino ai giochi digitali di ultima generazione, quali i simulatori di volo e i videogiochi, oltre a tutto ciò compreso tra i due estremi, vale a dire giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi di carte collezionabili, giochi di miniature.gente2[1]
Un’altra particolarità di Play è l’attenzione alle novità. Si cerca sempre di includere nel piano di offerte le novità del momento, ad esempio quest’anno abbiamo introdotto l’escape room, un gioco non ancora diffuso in Italia, ma che diventerà la moda dei prossimi anni, a giudicare dall’enorme successo che sta riscontrando in tutto il mondo. A Play abbiamo avuta la prima esperienza italiana.
Riassumendo, ricerca e attenzione alla novità e mantenimento della tradizione, di ciò che il gioco ha prodotto di buono negli anni: questa è la formula vincente del Festival del Gioco.
DarthVader - Star WarsL.M.: Ti chiedo ora una riflessione sui gusti e le filosofie diverse dei giocatori. In Club (il Club Treemme di Modena, del quale Andrea Ligabue è socio e che il sottoscritto ha frequentato attivamente fino a qualche anno fa, n.d.a) va avanti la diatriba tra i sostenitori della ModCon (una manifestazione organizzata annualmente dal Club Treemme, prima dell’avvento di Play, n.d.a.) e coloro che invece apprezzano di più il formato di Play. Come si sviluppano queste tendenze e come convivono in una manifestazione come questa?
A.L.: La Convention (ModCon, n.d.a.), come in generale tutti gli eventi di quel tipo, era il luogo di riferimento in cui persone simili si ritrovavano a condividere la loro passione e come tale trasmetteva un forte senso di comunità, di appartenenza, di stare insieme e riconoscersi tra pari. Allargando invece il target e la dimensione della manifestazione, Play arriva a coinvolgere – fortunatamente dico io – anche persone che di gioco non sanno nulla e che si avvicinano a questo mondo per la prima volta.
Come convivono queste due anime? Non abbiamo, unico Festival in questo senso, una spiccata vocazione commerciale, ma stiamo attenti anche alle comunità dei giocatori, ad esempio ci sono eventi di nicchia, tornei di giochi che coinvolgono 15-20 partecipanti, ma che per loro sono l’evento ludico più importante dell’anno. Abbiamo il lancio di nuovi prodotti, incontri cogli autori e offriamo la possibilità di giocare direttamente insieme a loro, cosa che al grande pubblico non interessa, ma che per gli appassionati e per la comunità dei giocatori ha molto valore, quindi l’offerta va in entrambe le direzioni.
L’altra cosa che stanno scoprendo i giocatori, soprattutto grazie al Festival del Gioco, è che allargando la base e facendo conoscere la propria passione si incontrano nuovi amici con cui giocare tutto l’anno. In questo senso la ricaduta principale è a beneficio del Club Treemme, l’associazione di Modena che organizza il Festival del Gioco: attraverso Play ci facciamo conoscere e facciamo sapere al pubblico che giochiamo tutto l’anno nel nostro territorio, quindi chi vuole giocare con noi può venire a trovarci presso la nostra Associazione. Dello stesso beneficio, però, godono anche le altre associazioni ludiche, infatti il 60% del pubblico di Play viene da fuori provincia e gestendo il sito e la pagina Facebook della manifestazione, riscontro che gli accessi più numerosi in Italia provengono specialmente dalle zone di Milano, Verona e Roma. Ciò significa che anche le altre Associazioni hanno la possibilità di farsi conoscere e di raccogliere contatti per crescere e trovare nuove persone con cui giocare tutto l’anno.
giochidilegno[1]L.M.: Ora Liga dimmi del tuo percorso. Sei uno dei soci della prima ora del Treemme e hai trasformato la tua passione per il gioco nel tuo lavoro, ma un evento come Play, in cui hai messo molto del tuo, che peso ha nella tua carriera professionale e nella passione che metti nel tuo mestiere?
A.L.: Innanzitutto vorrei rimarcare il fatto che la forza di Play, a mio avviso, è che è nata da un’Associazione e da un gruppo di persone, che avevano un patrimonio culturale e ludico enorme, una grande esperienza nell’organizzazione della Convention e che hanno voluto far crescere quest’esperienza, perché il modello precedente era giunto al limite delle dimensioni e delle potenzialità. Si volle quindi fare evolvere quell’esperienza nel Festival del Gioco e credo che la vera forza di Play sia proprio l’unione di esperienze e competenze diverse. Il mio ruolo è la direzione artistica, quindi devo stabilire le linee guida di evoluzione, devo stare attento alle novità, curare la proposta culturale, però, anche questo è un lavoro di squadra, perché pur essendo un esperto soprattutto nel settore del gioco da tavolo, non sono onnisciente nel mondo ludico, quindi diventa indispensabile la collaborazione con lo staff dell’organizzazione, con la nostra Associazione, il Treemme appunto, ma anche colle altre Associazioni italiane e ciò rende il patrimonio del Festival di altissimo livello.
Play mi ha permesso di approfondire professionalmente l’interazione e il contatto con le realtà editoriali italiane, il che è stato molto utile per il mio lavoro, inoltre essere il direttore artistico del più importante festival del gioco italiano è un gran bel biglietto di visita. Ma penso che l’aiuto sia stato reciproco: la mia professione di formatore ludico – lavoro tantissimo cogli insegnanti nelle scuole – mi ha permesso di capire meglio le potenzialità del gioco e cercare di trasmetterle nella proposta del Festival sia a livello comunicativo sia a livello pratico, ovvero facendo capire che il gioco ha delle enormi potenzialità educative, relazionali e sociali sia per i genitori nell’ambito famigliare, ma anche per gli adulti e questo mi permette di vedere il programma del Festival sotto una luce diversa, quindi di riuscire a proporlo a un pubblico quanto mai eterogeneo.
Credo che il Festival sia il risultato del pensiero di un gruppo di persone e di Associazioni, che sono cresciute insieme alla manifestazione e che l’hanno fatta crescere a sua volta. In quest’ottica il vantaggio è stato reciproco.
L.M.: Ti chiedo in ultimo riflessioni a largo spettro inerenti al gioco e alla manifestazione.DarthVader - Star Wars
A.L.: Oltre tutto ciò che si dice sul gioco, cioè che sia cultura, formazione e socialità, credo che il esso sia soprattutto divertimento e la formula vincente di Play e in generale del mondo dell’associazionismo ludico è che è bello ritrovarsi insieme a giocare ed è proprio questo che voglio trasmettere col mio lavoro e la mia passione: far comprendere quanto sia bello e divertente giocare. Quando qualcuno mi dice che non gioca o che non gli piace il gioco, io rispondo che forse non ha ancora trovato il gioco che gli piace.
Chi viene a Play giunge qui da vari percorsi, ma alla fine quello che rimane è un’esperienza interattiva di divertimento, cioè il valore principale del gioco.
All’inizio alla manifestazione noi del Treemme avevamo solo un ruolo di gestori, eravamo l’Associazione dietro le quinte che pensava e creava il Festival, ma ci siamo resi conto che questo paradossalmente generava malintesi, tanto che spesso gli stessi modenesi ci chiedevano se il Club Treemme partecipasse alla manifestazione, quindi abbiamo deciso di ricavare uno spazio per farci conoscere. Oggi il Club a Play ha una vasta area di gioco, dove i soci si occupano di ciò che fanno abitualmente in associazione, cioè giocano insieme a chi partecipa all’evento, se occorre insegnando loro nuovi giochi e si divertono insieme alle persone che incontrano. Questo ha avuto un profondo impatto sul Festival, perché l’area in questione comprende decine di tavoli gestiti da persone che si divertono a giocare e a far giocare e ha permesso al pubblico di Play, specialmente quello modenese o delle zone limitrofe, di rendersi conto che esiste una realtà che sa fare questo. Ciò comporta naturalmente un grosso impegno per la nostra Associazione, basti dire che nei due giorni della manifestazione sono coinvolti oltre cinquanta soci che volontariamente vengono a far giocare le persone, oltre allo staff di Play composto da sette membri me compreso, sempre soci Treemme, che dedicano tutto l’anno alla progettazione e all’organizzazione del Festival.sassofonista[1]
A volte per far comprendere l’importanza del Festival sui media nazionali, bisogna dare una chiave dei lettura diversa. Quest’anno è stata la storia: abbiamo mostrato che si può giocare colla storia e che facendolo si può stimolare la curiosità sugli eventi storici. Quest’anno si celebrano ricorrenze molto importanti che si prestano allo scopo, come il 70° anniversario della Resistenza, la fine della Seconda Guerra Mondiale, l’inizio della Prima Guerra Mondiale e il bicentenario della battaglia di Waterloo. L’idea è piaciuta molto, è qualcosa che noi facciamo sempre, ma cui forse non avevamo dato ancora il giusto peso.

Durante la mattina passo ai tavoli del Club Treemme e li vedo tutti occupati da giocatori, che assistiti dai soci dell’Associazione, che prestano volontariamente e gratuitamente la loro opera, si divertono e imparano giochi nuovi. I ragazzi del Treemme mi dicono che lo sforzo nei giorni di preparazione e svolgimento dell’evento è notevole, non solo per i turni di servizio al Festival, ma anche per le capacità e i giochi messi a disposizione, alcuni dei quali magari sono novità assolute, arrivate e imparate solo due giorni prima dell’inizio di Play. Tutti, però, trasmettono allegria, coinvolgimento e concordano sull’entusiasmo e le soddisfazioni che raccolgono durante l’esperienza e che li ripagano degli sforzi compiuti: le persone arrivano incuriosite sempre più numerose dei tavoli disponibili, quando giocano si divertono e dopo se ne vanno soddisfatte, ringraziando della piacevole esperienza.
Ciao gente, ci si rivede in Club o alla prossima Play. Buon gioco a tutti.
Alcuni riferimenti:

http://www.play-modena.it/

http://www.ludologo.com/
https://twitter.com/ludologo
https://it-it.facebook.com/andrea.liga.ligabue
https://ludologo.wordpress.com/ludologo/

http://it.wikipedia.org/wiki/Club_TreEmme
https://www.facebook.com/ClubTreEmme
https://clubtreemme.wordpress.com/

foto: per gentile concessione di Nevent s.r.l.

Luca Monna




Modena si conferma la capitale del gioco Superata quota trentamila visitatori

laseretag[1]Un Festival che continua a crescere. Prima di tutto per il numero di sorrisi strappati nei due giorni di Play, manifestazione che conferma di essere, per quantità e qualità, l’evento ludico più rilevante a livello nazionale. A decretare il successo anche il numero dei visitatori che quest’anno ha sfondato la soglia delle trentamila presenze, con un incremento di oltre il 10% rispetto alla precedente edizione. Una folla di persone di tutte le età – dalle famiglie con bambini e ragazzi, ai gruppi di amici adolescenti appassionati dei giochi, ai meno giovani – che si è lasciata contagiare dall’atmosfera che si respirava al quartiere fieristico modenese, amplificata ed allargata anche al centro storico di Modena dove, nell’ambito di Play and The City, si sono svolte numerose iniziative che hanno spesso trasformato monumenti e luoghi di cultura in inimitabili set per giochi di ruolo dal vivo.starwars[1]

Anche questa mattina erano centinaia le persone in fila davanti ai cancelli prima dell’apertura, pronte ad entrare in gioco e a provare tutto dalle novità ai classici proposti dalle migliori case editrici del settore. Una manifestazione unica nel suo genere, che negli anni è diventata una perla dell’offerta fieristica nazionale, dove si viene per entrare in gioco e per provare davvero qualunque tipo di gioco, da quelli di altri tempi ai più innovativi, con l’unica eccezione del giochi d’azzardo. Una sfida vinta dagli organizzatori, ModenaFiere e il Club Tre Emme con la collaborazione de La Tana dei Goblin e di decine di associazioni provenienti da tutta Italia, che nell’arco di sette anni ha portato i visitatori da 10.000 agli oltre 30.000 di questa edizione.

balestra[1]Grande la soddisfazione degli esperti di gioco, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, che hanno sottolineato la maturità e lo spessore dell’evento che è oggi in grado di offrire un mix equilibrato e riuscito tra quelli che ormai sono i grandi classici di Play come la Play Hot List e RePlay, e le novità. Tra queste ultime spiccano la Family Arena, la Room Escape, da sold out ancor prima di aprire, il Role Play Village, area interattiva dove cimentarsi nei giochi di ruolo e Play Storia e 70esimo della Resistenza una serie di giochi strategici ed eventi speciali – organizzati in collaborazione con l’istituto Storico della Resistenza – promossi per ricordare la Resistenza e la fine della seconda guerra mondiale.Duca[1]

“Gioco ma non solo. Play è ormai un evento di primissimo livello che porta a Modena migliaia di persone che spesso si fermano per l’intero fine settimana, con benefici tangibili per il territorio. A ciò va aggiunto che da tempo la maggior parte degli editori di giochi più importanti puntano su Play per incontrare gli appassionati e, sempre più spesso, presentare in anteprima le loro novità: un chiaro indice di qualità della manifestazione” ha sottolineato l’amministratore delegato di ModenaFiere, Paolo Fantuzzi.

 

Immagini e foto concesse da Nevent S.r.l.

Luca Monna




Play, il più grande Festival italiano dedicato al gioco a 360 gradi PRESSO MODENAFIERE, L’11 E IL 12 APRILE

Oltre 1000 tavoli di giochi, quasi 10mila dadi, più di 50mila card: numeri da record per una manifestazione unica nel suo genere che per due giorni trasformerà il quartiere fieristico di Modena nella più grande ludoteca libera italiana. Ma come da tradizione, a Play i veri protagonisti sono i visitatori, adulti, ragazzi e bambini, che aspettano soltanto di “mettersi in gioco”. L’imperativo è divertirsi in compagnia.

Organizzato da ModenaFiere SrL con la direzione tecnica del Club TreEmme di Modena, Play – Festival del Gioco ha il supporto de La Tana dei Goblin, oltre a decine di altre associazioni ludiche italiane e come media partner, i portali Gioconomicon e Isola Illyon. Prevista come sempre presso il quartiere fieristico cittadino, l’edizione 2015, la settima, si svolgerà sabato 11 e domenica 12 aprile, ma già dal venerdì inizieranno gli eventi di gioco in città. Un’edizione ancora una volta ricchissima di proposte che si assicura anche per il 2015 il titolo di più grande festival italiano dedicato al gioco a 360 gradi.Play-modena12014-04-901x600

Le novità
Tra le novità di quest’anno l’area Family Arena, uno spazio appositamente dedicato ai giochi da tavolo per famiglie con bambini di 4 – 5 anni, dove sarà anche presentato “Il Piccolo Principe”, vincitore del premio ‘Gioco dell’Anno 2014’.
Altra novità assoluta, è l’area Play Storia con giochi ispirati agli avvenimenti storici di cui nel 2015 si celebrano le ricorrenze: in primis il 70° anniversario della Resistenza e la fine della Seconda Guerra Mondiale – in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza di Modena.
Inoltre, ci saranno eventi ispirati alla saga cinematografica di “Guerre Stellari”, di cui a fine 2015 uscirà l’Episodio VII “Star Wars: il Risveglio della Forza”.
Infine, Play Larp, il raduno nazionale degli appassionati di gioco di ruolo dal vivo che inizierà già nei giorni precedenti in città per poi andare ad animare gli spazi di Play.

Play-modena2Una manifestazione unica per divertirsi e promuovere la cultura del gioco

Play è la più grande ludoteca libera italiana con oltre 1000 tavoli di giochi, tutti da provare gratuitamente. Giochi da tavolo, giochi di ruolo, giochi di carte collezionabili, giochi di miniature, giochi dal vivo, videogiochi e giochi della tradizione costituiscono il cuore di Play con tornei, tavoli dimostrativi ed eventi di primo piano. Ma ci sono anche altre proposte, come laser tag, giochi di strada, costumisti e cosplayer (con l’esclusivo evento PlayCos The Witcher, un contest interamente dedicato alla nota saga, in occasione della pubblicazione del gioco da tavolo e della nuova versione del videogioco).

Play – Festival del Gioco offre un’esperienza unica per scoprire nuove forme di divertimento e conoscere altri appassionati. Un festival per tutti, dove la parola d’ordine è ‘giocare’, sfidando e sfidandosi dai più piccoli agli adulti, da soli, con gli amici e con la famiglia.

Orari:  Sabato 9.00 – 20.00   Domenica 9.00 – 19.00

Biglietti:

IN CASSA: Abbonamento 2 gg 20 euro – Intero (1 giorno a scelta) 13 euro – Ridotto (generico 1 giorno a scelta) 11 euro – Ridotto convenzione Conad 9 euro – Bambini da 4 a 10 anni 2 euro – Bambini fino a 3 anni gratuito

PREVENDITA: Ticket online portale ModenaFiere: Abbonamento 2 gg 20 euro – Ticket 1 giorno a scelta 10 euro – Ridotto ragazzi da 4 a 10 anni 2 euro; Attivazione Punti Vendita Vivaticket e circuito www.vivaticket.it: Abbonamento 2 gg 20 euro + costi di prevendita – Ticket 1 giorno a scelta 10 euro + costi di prevendita

Info: ModenaFiere 059.848380 – segreteria@modenafiere.itinfo@play-modena.it

Luca Monna

 

 




GRAZIE A LUCCA COMICS & GAMES ED EPPELA I SOGNI DIVENTANO REALTÀ:

ARRIVA IL CROWDFUNDING DI QUALITÀ DEDICATO ALL’ INTRATTENIMENTO INTELLIGENTE.

Lucca Comics & Games”, la principale manifestazione europea di fumetto, gioco, videogioco ed intrattenimento intellligente, quest’anno approfondisce la collaborazione con “Eppela”, il portale italiano di crowdfunding, già sperimentata con la Lucca Crowd Race 2014.

Questa tipologia collaborazione è la prima in Italia a nascere tra una manifestazione legata al fumetto e al gioco e un portale di crowdfunding. Lo scopo è di aiutare a realizzare i migliori progetti legati a tutti i mondi del possibile e della fantasia.

Dal 9 marzo 2015 per 40 giorni ogni creativo può sottoporre il proprio progetto a tema “comics and games” sul portale italiano di crowdfunding (micro-finanziamento dal basso). Il progetto deve essere legato al mondo del popolarissimo evento autunnale (quest’anno in programma dal 29 ottobre al 1° novembre 2015) e può consistere in volumi a fumetto o illustrati, giochi, videogiochi, lavori cinematografici, di animazione o musicali purchè a tema “comics and games”.

L’idea verrà valutata stabilendo non solo la qualità del prodotto autoriale ma anche le potenzialità in termini di successo del prodotto, Eppela divulgerà i prodotti selezionati mediante la propria piattaforma online, http://www.eppela.com/ita/ che consente di accedere in maniera semplice al crowdfunding, il “micro-finanziamento dal basso” finalizzato a favorire la raccolta su Internet di fondi degli utenti che tramite le loro donazioni permettono il raggiungimento del budget necessario e la conseguente produzione. Altro meccanismo interessante sono le “ricompense”, i cosiddetti “pledge”, veri e propri bonus per chi dona una determinata cifra, come la partecipazione sul set delle riprese in caso di una web series, di una confezione speciale se parliamo di un card game o altro. Naturalmente la donazione avrà effetto solo qualora l’obiettivo venga raggiunto.

Due per ora i progetti “con bollino Lucca Comics & Games”: quello della web series GETALIVE (https://www.facebook.com/Getalive.thewebseries) ed il doppiaggio italiano del videogioco ADDIO DEPONIA! (http://www.metacritic.com/game/pc/goodbye-deponia).

Ecco come fare per sottoporre i propri progetti:

(dal sito ufficialehttp://www.luccacomicsandgames.com/it/lcg/crowdfunding)

1) Sviluppa la tua idea in un progetto completo. Stabilisci un obiettivo economico (il goal) e un preciso arco di tempo per raggiungerlo (fino ad un massimo di 40 giorni). Scegli le ricompense (i pledge) da corrispondere a coloro che sosterranno una donazione sul tuo progetto.

2) Una volta definito il progetto con precisione (titolo, immagine, descrizione, pledge e goal finali), vai sul sito di Eppela e proponilo attraverso il tasto “Invia il tuo progetto”. Ricordati che devi presentare al meglio il tuo progetto, completo in ogni suo aspetto.

3) In caso di accoglimento, verrai ricontattato da Eppela per lanciare il tuo progetto sul portale.

 

Massimo FABRIS

“IL DISCORSO”




LUCCA COMICS 2014 un arrivederci al 2015 ….

Anche quest’anno gli editori hanno proposto una ricca offerta di volumi, presentazioni ed incontri con gli autori, costringendo i visitatori a ferree organizzazioni logistiche per riuscire a presenziare a tutti i diversi appuntamenti.
La Bonelli Editore, oltre alle consuete sessioni di firme, per la prima volta apre agli acquisti, con tre albi speciali realizzati per l’occasione: il n°337 di Dylan Dog -Spazio Profondo, il primo numero della seconda stagione di  Orfani- Ringo e il numero uno di Adam Wild. Si tratta di edizioni speciali con contenuti extra e copertine “variant”, realizzate da tre maestri del fumetto (Gipi per “Dylan Dog”, Gabriele Dell’Otto per “Orfani” ed Enrique Breccia per “Adam Wild”).
La Panini nel suo padiglione da 800mq, dispone di una sala incontri e due spazi autografi, nei quali, anche con un sistema di lotteria ad estrazione per i disegni, si sono avvicendati disegnatori italiani ed internazionali. Come ogni anno si sono formate lunghissime file per Leo Ortolani (che ha annunciato a Lucca la realizzazione della nuova saga di RatMan,”The Walking Rat”, prevista per gennaio 2015), mentre Guido Silvestri, in arte Silver, ha festeggiato, anche con una mostra personale, i 40 anni della sua creatura Lupo Alberto. Sul fronte estero, la Panini ha schierato autori di spicco quali Masasumi Kakizaki (Rainbow, Hide Out, Tojushi – Bestiarius, Green Blood) , Mike Deodato Jr e David Petersen (autore de La guardia dei Topi, i cui primi volumi sono usciti in concomitanza con la fiera).
La Bao Publishing invece veste il suo stand con una rivisitazione delle copertine delle sue principali uscite ad opera di Zerocalcare, che quest’anno porta a Lucca la sua ultima opera più introspettiva “Dimentica il mio nome”. Volume consigliatissimo, racconta una versione romanzata e a tratti fantasy della storia della famiglia del disegnatore, stemperando la sua tradizionale comicità romana con momenti più seri e riflessivi, al limite della commozione.

Hiroiko-Araki

Hiroiko-Araki

Vanna Vinci raccoglie in un volume unico la versione a fumetti del romanzo Il richiamo di Alma di Stelio Mattioni, già uscito ad episodi sul giornale triestino Il Piccolo. Altri ospiti per la Bao sono Fumio Obata (graphic novel Si da il caso che), Fiona Staples (co-autrice di Saga, assieme a Brian Vaughan ), Cameron Stewart (Batgirl).
La Renoir prosegue le sue serie già avviate, con nuovi volumi per Don camillo (all’ottava uscita), Fantazoo, Prince Valiant, Lucky Luke e Usagi Yojimbo.
Da segnalare per gli storici fan, l’uscita alla Nicola Pesce Editore del nuovo libro di Bud Spencer, “Mangio ergo sum”, scritto a quattro mani con Lorenzo de Luca.
Mondadori Comics infine si ritaglia uno spazio acquisti all’interno del Padiglione Napoleone, riservando un’area sketch&autografi ad una schiera di autori in fila serrata: Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo (“Ken Parker”), Didier Poli (alle matite di “Elric – Il trono di rubino” e di “Elric – Tempestosa”), Valentin Secher (“Khaal – Cronache di un imperatore galattico”, primo titolo della collana Fantastica con il meglio del fumetto di fantascienza e fantasy ), Federico Ferniani( “La via della Spada – Le ceneri dell’Infanzia”). Sul fronte web comic, presentano la versione cartacea dei loro fumetti Don Alemanno, istrionico fumettista autore dello sfrontato Jenus, e Lorenza di Sepio, autrice della tenerissima serie Simple&Madama.
Segnaliamo inoltre l’iniziativa Lucca Comics & Games Walk of Fame, dove grandi artisti del fumetto, dell’illustrazione, del gioco sono stati invitati durante una cerimonia a imprimere le proprie impronte su apposite lastre in cemento che verranno poi posizionate su una strada della città di Lucca da selezionare in accordo con il Comune di Lucca. Le lastre con le impronte dei grandi artisti premiati arricchiranno ogni anno la strada ad esse dedicata accrescendo l’interesse degli appassionati e curiosi.

lucca-comics-and-games-Lucca Music & Cosplay
Non si esaurisce mai la vena artistica e fantasiosa dei visitatori della fiera: anche quest’anno i costumi più vari, più complessi e per lo più rigorosamente home-made hanno sfilato per le vie del centro.
Non sono mancati eventi organizzati quali la Zombie Walk, ovviamente prevista per la giornata di Halloween, e la parata dedicata a Le bizzarre avventure di Jojo (manga più famoso di Hirohiko Araki cui è dedicata una mostra personale a Palazzo Ducale).
Per i concerti, a fianco di gruppi J-Pop dal lontano oriente e cover band di cartoni animati, hanno brillato per l’effetto nostalgia Maurizio De Angelis (una delle due metà degli Oliver Onions, storici autori e cantanti di sigle di cartoni, nonchè dei film di Bud Spencer e Terence Hill) in concerto con la Backing band Fratelli Los Angelis, e Clara Serina, voce dei Cavalieri del Re, che ha ufficialmente chiuso la manifestazione.

-Lucca Movies
Il regista premio Oscar Gabriele Salvatores è il grande ospite di questa edizione di Lucca C&G, che dedica un’intera giornata al suo nuovo film Il ragazzo invisibile, storia di Michele che a 13 anni scopre di avere il potere dell’invisibilità. Il regista ha presentato alcune immagini del film di prossima uscita a dicembre, mentre il musicista e compositore Federico de’ Robertis e i tre vincitori del concorso Una canzone per…Il ragazzo invisibile hanno eseguito la canzone scelta dalla giuria per essere inclusa nella colonna sonora del film.
Sul fronte delle anteprime, la Disney ripropone a Lucca una proiezione speciale del film I guardiani della Galassia, arricchendola di alcune anticipazioni dei titoli Marvel del 2015: Avengers: Age of Ultron e Ant-Man. Sono stati proiettati anche spezzoni di Big Hero 6 , del lungometraggio d’animazione Inside Out, e dell’attesissima serie televisiva Star Wars Rebels  lucca COMICS
Lucky Red invece riserva al pubblico del cinema di animazione l’anteprima de I cavalieri dello zodiaco – La leggenda del grande tempio (nelle sale il prossimo gennaio) e Doraemon 3D, film campione d’incassi in Giappone. L’appuntamento con lo Studio Ghibli è invece per la La storia della principessa splendente, del maestro Isao Takahata
Sul fronte comicità troviamo invece “Andiamo a quel paese”, il nuovo film di Salvo Ficarra e Valentino Picone, ospiti a Lucca sabato 1 novembre, “Italiano Medio”  lungometraggio diretto e interpretato da Maccio Capatonda e “Tempo Instabile con probabili schiarite”, il film in uscita a marzo 2015 di Marco Pontecorvo con Luca Zingaretti, John Turturro, Carolina Crescentini e Lillo.
Il canale del digitale terreste DMax sbarca a Lucca portando con sé i tre giudici del programma “I maghi della griglia”: il poliedrico Chef Rubio (per l’occasione presente anche in altri due appuntamenti, uno alla sezione junior sul tema dell’alimentazione, e uno per i comics, col fumetto Chef Rubio: Food Fighter), Paolo Parisi e Cristiano Tomei.

 

dai nostri inviati 




“Lucca Comics and Games 2014, l’anno della Revolution”

Lucca 30 Ottobre 2014: Anche quest’anno migliaia di persone si sono date appuntamento a Lucca per un nuovo salto “oltre lo specchio” nel paese delle meraviglie dei giochi e fumetti.

LCG-2014-Manifesto-ufficiale-

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La parola d’ordine di quest’anno è stata “rivoluzione”, già bene espressa nel poster ufficiale della manifestazione, realizzato da Gabriele dell’Otto, fumettista ed illustratore romano, attivo sui più diversi ambiti espressivi, dall’illustrazione scientifica al fumetto supereroistico americano, senza trascurare il mondo dei videogiochi.
Con uno stile pittorico tradizionale, Dell’Otto ha rappresentato un bambino pronto ad attivare un meccanismo che riprende la mappa del centro storico di Lucca. In mano ha una chiave nuova e lucida, mentre un’altra, spezzata ed arrugginita, giace ai suoi piedi.
E l’avvio di una nuova era è stato infatti il chiaro fine degli organizzatori, che hanno dato alla manifestazione una nuova impronta strutturale, cercando di far fronte all’esponenziale aumento annuale del flusso di persone in città nei 4 giorni della fiera.
Mentre il tentativo di dilazionare il pubblico su un maggior numero di giorni di alcune edizioni fa si è rivelato del tutto fallimentare, quest’anno l’idea è stata di aumentare fisicamente le dimensioni della fiera, andando a coinvolgere nuovi palazzi e strutture.

Ottima l’idea di spostare l’area Giappone, attivamente frequentata, dall’ex Real Collegio a San Francesco e giardino degli Osservanti, promuovendo quindi il Japan Palace a vera e propria Japan Town e allo stesso tempo veicolando parte delle persone verso l’area est della città.

Conferenza nel chiostro

Conferenza nel chiostro

Nel chiostro e nei due piani del Real Collegio ha quindi trovato posto l’area Junior, con la fondazione del nuovo Family Palace, dove si sono svolte tutta una serie di attività e workshop riservati alle scuole e agli ospiti più piccoli della manifestazione
I padiglioni hanno raggiunto anche la finora inutilizzata Piazza Anfiteatro, dove hanno svettato le immagini storiche delle locandine delle due trilogie dedicate a Star Wars, mentre un X-Wing, sorvegliato dai due robot C-3PO e R2-D2, attendeva i visitatori dello stand riservato all’universo di Guerre stellari.
Villa Bottini è invece diventata la Villa degli Assassini pronta ad accogliere tutti gli appassionati della fortunata serie Assassin’s Creed della Ubisoft, con le illustrazioni vincitrici del Fan Art Contest, sessioni di live painting, costumi ufficiali delle varie edizioni del videogioco e la possibilità di provare i nuovi capitoli della serie, Assassin’s Creed Unity e Rogue.
E’ stato invece riconfermato in piazza San Michele il padiglione della Warner Bros, con l’area gadget e le postazioni per le fotografie con l’esoscheletro di The Edge of Tomorrow e la spada di Bilbo Baggings de Lo Hobbit.
Infine, due case editrici di punta che negli anni precedenti hanno contribuito ad intensificare la folla nei padiglioni grazie ai loro ospiti di richiamo, si sono guadagnate una collocazione riservata in padiglioni a parte: la Sergio Bonelli Editore quest’anno ha ottenuto una collocazione “privata” in piazza San Giusto, mentre un “PalaPanini” di notevoli dimensioni è sorto in Piazza San Martino, con all’interno tutti i rami della casa editrice (Planet Manga, Panini Comics, Disney Italia e Figurine Panini).
Per agevolare l’acquisto dei biglietti sono inoltre state aumentate le biglietterie ed è stato varato un servizio di navette dalle zone limitrofe a Lucca con biglietto compreso nel prezzo, mentre sono stati riconfermate le modalità di prevendita online, anche con l’invio dei braccialetti per evitare le code, e il servizio di bus da 20 città italiane.
A questa nuova organizzazione sicuramente più efficiente ha fatto però da contrappeso il richiamo di ospiti, anche internazionali, di grande fama e dai più disparati settori (vedi Chef Rubbio, Maccio

Maccio Capatonda,

Maccio Capatonda,

Capatonda, Rocco Siffredi…), che hanno contribuito a fare registrare alla città un nuovo record di ospiti: i primi comunicati parlano di circa 240mila biglietti emessi (contro i 218mila del 2013), di cui 100mila nella sola giornata di sabato 1 novembre. Alla data attuale non sono ancora disponibili i dati delle presenze complessive.
Ed è infatti nella giornata di sabato che si sono registrati i maggiori disagi, pesantemente segnalati nei blog e nei social network da parte dei visitatori. A parte le file ovunque (per mangiare, per i bagni, per gli autografi, per gli accessi ai padiglioni,…), i passaggi attraverso le mura o nelle vie del centro cittadino sono diventati sempre più difficoltosi, fino alla formazione di veri e propri ingorghi umani, con decine di persone in entrambi i sensi di marcia bloccate immobili senza potersi muovere, anche nel caso di passaggio dei mezzi di soccorso, le cui sirene si sono sentite diffusamente in tutta la giornata.

-Lucca C&G in numeri
Questi i numeri di Lucca 2014 (fonte:badcomics.it)
4 i giorni dell’evento
5 le sezioni: Comics, Games, Junior, Music& Cosplay e Movie
26 le aree del centro storico coinvolte
900 i giornalisti e addetti ai media accreditati
Oltre 700 gli stand
500 gli eventi principali realizzati nella manifestazione
1.000 i bambini delle scuole che hanno partecipato alle attività Junior
1.000 gli aspiranti disegnatori che hanno potuto incontrare gli editori
1.500 gli iscritti alle sfilate del Cosplay
55.000 i metri quadrati occupati dalla manifestazione
100 mila le presenze registrate nella sola giornata di sabato 1 novembre
152.500  i “mi piace” sulla pagina Facebook ufficiale
240 mila le presenze al festival

– Lucca Games

Il padiglione Carducci si riconferma lo stand più grande della manifestazione con la sua capacità di capienza di 3.200 persone, e ospita al suo interno le aree riservate al gioco, videogioco e narrativa.
Nella prima parte ritroviamo anche quest’anno gli stand delle principali case editrici di giochi da tavolo.
Giochi Uniti, con i suoi 300mq e 30 tavoli dimostrativi, ripropone i suoi titoli di punta arricchendoli di nuove espansioni, quali ad esempio il gioco di ruolo Warhammer: Diskwars, ambientato nel Diskwarsclima di conflitto permanente che scuote il Vecchio Mondo,  Descent: il giuramento del Reietto e la nuova espansione di Pathfinder: Il reggente di Jada. Sul fronte giochi da tavolo troviamo invece Pirati!! , gioco di dadi, per aspiranti bucanieri e Halli Galli, gioco di carte best seller in tutto il mondo, ideato per i più piccoli.
La Raven Distribution sorprende anche quest’anno con una ricca selezione di novità, prime tra tutti ben 4 espansioni del  gioco di carte comico-demenziale Munchkin (Munchkin 8 – Purosangue Mezzosangue, Apocalisse, Conan e Pathfinder) , ospitando anche quest’anno il suo geniale illustratore John Kovalic. Sempre sul fronte giochi di carte, segnaliamo Drizzit-Gioco di carte che riprende gli eroi della saga del web comic disegnato da Luigi “Bigio” Cecchi (http://www.shockdom.com/webcomics/drizzit/).

Battaglia dei Cinque Eserciti

Battaglia dei Cinque Eserciti

Come gioco da tavolo, troviamo invece La Battaglia dei Cinque Eserciti, ambientato nel mondo de “Lo Hobbit”, che riprende la meccanica dell’acclamato La Guerra dell’Anello, con sculture in miniatura dei personaggi chiave Bilbo, Gandalf, Thorin, Dain, il Re degli Elfi, Bard, Beorn, Bolg, arricchiti di potenti abilità speciali. Titolo curioso è Dwarfest, gioco da 2 a 6 giocatori sulla gestione di una personale Taverna Nanica nel corso di una festa della Birra tutta all’insegna delle risse e della caccia alle pepite d’oro. Agli acquirenti del gioco è stata data l’opportunità di partecipare all’estrazione della folgorante ascia nanica Doppio-Malto.
L’Asterion porta invece il gioco da tavolo fantasy Arcadia Quest (ai cui giocatori toccherà affrontare goblin, orchi, vampiri nelle strade della città di Arcadia) ,  Hyperborea (gioco di esplorazione, basato sull’innovativa meccanica del “bag building”), le espansioni dei giochi di carte Dixit Daydreams  e 7 Wonders Babel. infine gli appassionati del gioco di ruolo Sine Requie, hanno trovato ad aspettarli il nuovo manuale Giappone Anno XIII, con un Giappone in cui le anime dei Ronin, intrappolate in corpi morti, perseguono il bene, proteggendo i deboli dalle possessioni di crudeli Oni e sadiche Kitsune.
Le novità sui giochi ovviamente non si fermano qui e l’offerta diventa ogni anno più ricca.
Sempre per il gioco di ruolo, sono stati organizzati grandi festeggiamenti per i  i 40 anni di Dungeons&Dragons, GdR per eccellenza, ideato ed assemblato in maniera casalinga nel  1974 da Gary Gygax e Dave Arneson, giunto ora alla sua quinta edizione. E mentre l’illustratore italiano Emanuele Manfredi ha dedicato a D&D una grande opera con tempere ad olio esposta alla sala conferenze Ingellis , i giocatori hanno reso omaggio al fenomeno del gioco di ruolo con un evento che si è protratto per tutta la durata della fiera, con ogni giornata dedicata ad una diversa scatola di Dungeons&Dragons (rossa, blu, verde e nera) e ad un’avventura correlata. Ospite d’eccezione il game designer Frank Mentzer  in qualità di Game Master, in una sessione straordinaria giornaliera riservata a 7 giocatori. Ovviamente era richiesta ottima padronanza della lingua inglese.
Il settore narrativa continua ad ampliare i suoi spazi all’interno del padiglione Games, con gli stand della Multiplayer.it Edizioni, Gruppo editoriale Mauri Spagnol , Utelibri, La Corte editore e il colosso Mondadori , presente anche nello spazio comics. In particolare quest’ultima casa editrice presenta un programma molto ricco di ospiti ed attività, con Roberto Giacobbo,  Francesco Falconi, Vanni Santoni. Licia Troisi invece festeggia con i fan i 10 anni dal suo primo romanzo e decreta le 3 migliori illustrazioni del contest sulla serie Mondo Emerso; Paolo Barbieri, storico illustratore delle sue copertine, è presente invece con l’artbook Fiabe immortali.
Menzione particolare del settore ludico merita lo spazio riservato alla Lego, presente sia nel padiglione Star Wars che nell’area Junior con una ricca collezione di scenari perfetti fino nei minimi dettagli, che hanno richiesto ai creatori anni di preparazione e collezione di migliaia di singoli pezzi.

Massimo Fabris




Lucca Comics & Games 2014 100mila biglietti in un giorno per il sabato dei record

Nel terzo giorno di festival, Lucca Comics & Games ha registrato 100 mila ingressi, portando il totale deilucca-comics-and-games 3 giorni a 185 mila.

 GAMES

 Eq2norrathmapJoe Abercrombie si presenta al pubblico 
L’autore britannico Joe Abercrombie, considerato l’erede di George R.R. Martin, ha presentato oggi il suo ultimo romanzo Mezzo Re, da cui è tratta la serie epic fantasy Shattered Sea. Questo libro si discosta notevolmente dallo stile narrativo dei precedenti, come spiegato dallo stesso autore: “dopo aver scritto sei romanzi fantasy per adulti, complicati e pieni di violenza, ho deciso di spiegare le ali e volare”, un volo attraverso l’immaginario infantile, in grado di piacere anche ad un pubblico adulto. La storia racconta di un bambino, Yarvi, secondo erede al trono escluso dalla società vichinga a causa della sua mano menomata, indispensabile in una società di guerrieri. Ma il vero eroismo che Joe definisce come “la capacità di una persona di restare in piedi quando tutti vorrebbero scappare” emerge quando sia il Re, nonché padre di Yarvi, sia il fratello maggiore muoiono e il piccolo si trova a dover governare il regno. Un romanzo che mette in discussione valori e clichè e che, come promette, Abercrombie non sarà l’ultimo.

Trent’anni di Lupo Solitario: la leggenda continua
Joe Dever è un autore e scrittore britannico dalla mente visionaria che si cela dietro l’incredibile epopea ambientata del Magnamund: pianetacop nell’universo di Aon al centro di una battaglia tra le forze del Bene e dell’Oscurità che fa da cornice alle avventura raccolte nella serie di librigameLupo Solitario (Lone Wolf). Dever torna al Lucca Comics & Games per celebrare i 30 anni di Lupo Solitario. Non una semplice retrospettiva ma un importante punto della situazione avvalorato dalla presentazione di importanti riedizioni dedicate ai fan e caratterizzate da contenuti esclusivi. L’amore che Dever nutre per il nostro Paese va oltre la semplice passione personale: approdato recentemente nel mondo digitale, Lupo Solitario vanta tre app per smartphone e tablet (a oggi oltre 2 milioni di download – la quarta e ultima app sarà presto disponibile) create da una casa di produzione con sede a Milano. Mentre sono in lavorazione importati riedizioni, i fan attendono con ansia gli annunciati 4 capitoli finali. “So come finire quanto iniziato trent’anni fa, è già tutto chiaro nella mia mente”, rassicura Dever“Il capitolo 29 è terminato, uscirà in Inghilterra ad aprile 2015. Sto lavorando al 30, sarà disponibile da Natale 2015. Per quanto riguarda gli ultimi 2, se tutto va come previsto, vedranno la luce entro la fine del 2016. Le date fanno riferimento al mercato inglese, cui seguiranno le uscite internazionali. In Italia potrebbero arrivare prima rispetto al resto del mondo, ma non voglio svelare troppo”. Il Lupo è più vivo che mai!

COMICS

Lucca Comics & Science @ Cern
Un trio inconsueto, formato dal fumettista Tuono Pettinato, la responsabile comunicazione interna CERN Antonella Del Rosso e il fisico delle particelle Marco Delmastro, ha presentato il nuovo fumetto dedicato alla scienza, nato a seguito ddella visita al CERN di fumettisti e sceneggiatori, che hanno realizzato la storia inedita OraMai: una piacevole e sofisticata scorribanda tra i misteri del Tempo firmata da Tuono Pettinato, uno dei fumettisti italiani più apprezzati degli ultimi anni. Il fumetto quindi, si trasforma in un mezzo potentissimo per propagare contenuti scientifici ai giovani che, attraverso la curiosità e l’interesse, possono imparare in modo più divertente e intelligente.

La nuova vita di Dylan Dog e il primo trailer del film documentario “Nessuno siamo perfetti”
Tra le moltissime novità annunciate in ambito di comics, spicca la nuova stagione editoriale diDylan Dog, ripensato nel carattere e dotato di un’apertura sentimentale più marcata e un rapporto paterno tra Dylan e l’ispettore Bloch (del quale sarà finalmente rilevato il vero nome) legato al pensionamento di quest’ultimo. La vera rivoluzione sarà l’introduzione nella serie della tecnologia, attraverso il personaggio di Groucho. Ci sarà anche il ritorno di Grouchino, che ha visto all’opera quattro autori tra cui Zero Calcare. Altra grande novità è stata la proiezione in anteprima del trailer del prossimo film del regista Giancarlo Soldi “Nessuno siamo perfetti”, documentario dedicato a Tiziano Sclavi, scrittore e Dylan_dog_introfumettista di Dylan DogLavorare col fumetto – non solo editoria, non solo fumetti
Il presidente del Filmmaster Events Adriano Martella, accompagnato dal visualizer Francesco Cattani, ha presentato una valida alternativa di lavoro per i fumettisti: la possibilità di lavorare nel mondo degli eventi come creatore di scenografie spettacolari. Cattani ha spiegato come il suo lavoro non sia molto diverso da quello del fumettista, in entrambi i casi è necessario infatti avere creatività e capacità di rendere le emozioni umane in maniera spettacolare. Già al lavoro su progetti come le Olimpiadi, i Mondiali di Calcio e la presentazione della nuova Golf, Filmmaster Events è ora impegnata nel più importante  progetto del 2015: Milano Expo 2015.

Da Mazinga a Miyazaki: vent’anni di Le Anime Disegnate
Tra i massimi esperti italiani nel campo dei fumetti e dei cartoni animati, Luca Raffaelli occupa un ruolo di rilievo nel panorama culturale nazionale, sia come giornalista sia come autore di saggi. Nella cornice di Lucca Comics & GamesRaffaelli celebra i vent’anni di Le Anime Disegnate, saggio che analizza il pensiero nei cartoon da Disney a quelli giapponesi. Inizialmente pubblicato da Castelvecchi nel 1994, Le Anime Disegnate è stato aggiornato ed ampliato da Raffaelli nel 2005 per Minimum Fax che lo ha ripresentato con il titolo Le anime disegnate: il pensiero nei cartoon da disney ai giapponesi e oltre. Dal primo viaggio in Giappone per assistere alla edizione numero uno del festival di animazione d’autore a Hiroshima nel 1985 all’ultima indimenticabile intervista con il maestro Hayao Miyazaki, Raffaelli racconta alcuni degli incontri e delle esperienze vissute, ricordando con passione alcuni dei momenti che gli hanno permesso di realizzare un’opera ancora oggi essenziale per ogni amante della cultura nipponica. “È bellissimo sapere che ancora oggi Le Anime Disegnate è acquistato e letto da moltissimi appassionati ed è altrettanto meraviglioso sapere che ciò che ho scritto vent’anni fa è ancora attuale e significativo”.
JAPAN TOWN

Gundam compie 35 anni: anniversario di un mito
Nata nel 1979 in Giappone, ad oggi è una delle serie più longeve del mondo nipponico. Gundamsi iscrive in un incredibile successo, legato alla2549830-gundam-wing continua voglia degli autori di rielaborare nuove idee per non smettere mai di divertire e interessare più generazioni. In occasione del 35esimo anniversario, i rappresentanti dell’Italian Gunpla Builder e del Gundam Italian Club hanno annunciato l’uscita, prevista per 2015, della nuova serie intitolata Gundman Origini 1, storia basata sul film Pacific Rim, grande successo Warner Bros.
AREA PALCO

 Premiati sul Palco di Lucca Comics & Games i migliori cosplayer della manifestazione. A salire sul palco tre coppie e tre singoli, ma solo la prima classificata, Daniela cosplayer Aion, parteciperà alla finale dell’ECG (European Cosplay Gathering) che si terrà a Parigi. Per il Cinecittà World (il parco tematico dedicato al cinema), invece, ha vinto la coppia cosplay di Assassin’s Creed, che si è aggiudicata un viaggio al Comicon di San Diego.
MOVIE COMICS AND GAMES 

Chef RubioParisi e Tornei hanno aperto al Cinema Moderno la proiezione del primo episodio de “I Re della Griglia” e presentato, in anteprima assoluta a Lucca Comics & Games, un assaggio del secondo episodio.




Lucca Comics & Games 2014: 40 anni di Dungeons&Dragons (D&D) 30 ottobre-2 novembre 2014

Nell’ambito di “Lucca Comics & Games”, il Festival internazionale del fumetto, del cinema di animazione, del gioco e dell’illustrazione, quest’anno si festeggeranno i 40 anni dalla nascita di Dungeons & Dragons (D&D), vera e propria rivoluzione del divertimento delle ultime generazioni.

Il padiglione giochi edizione 2013:  Foto di Roberta Zucca

Il padiglione giochi edizione 2013: Foto di Roberta Zucca

Dungeons & Dragons è il gioco di ruolo più diffuso e conosciuto, con una stima di circa 20 milioni di giocatori, traduzioni in molte lingue e oltre 1 miliardo di dollari di vendite di manuali ed accessori fino al 2004. Nel 2002 i prodotti marchiati D&D hanno costituito oltre il 50% del mercato dei giochi di ruolo venduti. Ha inoltre fornito lo spunto alla nascita di tutto il filone editoriale legato ai giochi di ruolo.

D&D è un gioco di ruolo fantasy creato nel 1974 da Gary Gygax e Dave Arneson, pubblicato inizialmente dalla Tactical Studies Rules (TSR), compagnia fondata da Gygax poi trasformata nella TSR Hobbies, e dal 1997 in poi dalla Wizards of the Coast.


Mondiversi It’s a Different World, con il sostegno e la collaborazione di Lucca Games, quest’anno organizza un evento imperdibile.

Tutti gli appassionati sono invitati a portare i propri dadi e a partecipare ai tornei che si terranno nei 4 giorni di Lucca Comics & Games (30 ottobre-2 novembre 2014). Ogni giornata corrisponderà ad una delle 4 scatole di D&D (rossa, blu, verde e nera). Ogni avventura è giocabile da un gruppo composto da 4-7 personaggi. Ci sarà comunque la possibilità di iscriversi anche come singoli, per aggregarsi in gruppi poi con altri giocatori. È possibile iscriversi a più date del torneo. Saranno premiati i migliori giocatori e il miglior gruppo di ogni giorno.

 A Lucca Comics & Games 2014 sarà presente l’ospite d’onore Frank Mentzer (direttore creativo alla TSR negli anni ’80, ha revisionato le regole della versione base di D&D creando in cinque boxed set tradotti in 11 lingue e venduti in milioni di copie in tutto il mondo e fondato la RPGA nel 1980), che farà la sua comparsa fra i tavoli da gioco, perciò qualcuno avrà l’occasione di incontrarlo personalmente.

Per celebrare l’anniversario è stata realizzata una grande opera con tempere ad olio da un celebre illustratore Italiano presente a Lucca Games fin dalle sue prime collaborazioni per fumetti storici come “2700“: Emanuele Manfredi.

 Sito ufficiale dell’evento: http://www.luccacomicsandgames.com/it/2014/games/concorsi-tornei/torneo-dd/

 Massimo FABRIS

Il Discorso”

 




Assegnato a Lucca il Campionato Mondiale 2015 di Blood Bowl

Si svolgerà a Lucca dal 6 all’8 novembre 2015 la terza edizione del Campionato Mondiale di Blood Bowl. La città, già riconosciuta in Italia come capitale del fumetto e del gioco grazie al Festival internazionale di Lucca Comics & Games, ha ottenuto l’assegnazione del torneo dedicato al popolare gioco da tavolo fantasy. La notizia è stata diffusa oggi dalla LudoLega Lucchese insieme al Comune di Lucca, Lucca Comics & Games e Lucca Fiere e Congressi. Alla presentazione della candidatura avevano collaborato anche la Camera di Commercio di Lucca, con il sostegno di Mediaus, RoG Factory, Greebo Games, FF Field e Tecnospazio.I giocatori proverranno da tutti i continenti. Sicure le partecipazioni, oltre al nutrito gruppo europeo, di team in rappresentanza di Australia, Stati Uniti, Canada, Sudafrica, Singapore. Si prevede l’iscrizione di circa 200 team da 6 giocatori ciascuno, cui andranno aggiunti famigliari e accompagnatori, per quella che si annuncia come un’entusiasmante prosecuzione ludica dell’edizione 2015 di Lucca Comics & Games.Sono stati ben 19 su 30 i delegati mondiali che hanno valutato la candidatura della città di Lucca superiore a quelle delle concorrenti Bruges (Belgio), Copenaghen (Danimarca), Sidney (Australia) e Vitoria (Spagna). Il Mondiale di Lucca (che si svolge ogni 4 anni), dopo Nottingham 2007 (la patria del gioco) e Amsterdam 2011 (la patria della NAF, la Federazione Internazionale del Blood Bowl). momento_di_gioco

 

«L’assegnazione del Mondiale di Blood Bowl ci riempie di soddisfazione – ha dichiarato Alessandro Tambellini, sindaco di Lucca – perché testimonia la bontà del lavoro svolto in fase di candidatura. Da oltre 40 anni la nostra città si trasforma in capitale della fantasia grazie a Lucca Comics & Games, che nel 1996 lanciò il Warhammer e il Blood Bowl in Italia. Per la cittadinanza e per gli operatori turistici locali e toscani sarà un’interessante e festosa opportunità».  Blood Bowl è un gioco da tavolo che prende spunto dal football americano e lo traspone in un’ambientazione tipicamente fantasy, con guerrieri umani, elfi, nani e orchi al posto dei giocatori. Creato da Jervis Johnson e apparso sul mercato nel 1986, conta varie riedizioni e milioni di appassionati in tutto il mondo. Fra le città immaginarie in cui si svolgono le gare di questo rocambolesco e appassionante gioco, c’è quella di Luccini, nata dall’unione dei nomi di Lucca e Puccini.  «Non potremmo essere più soddisfatti – ha detto Nicola Giammattei, presidente della LudoLega Lucchese che ha coordinato la candidatura – Lucca è già da tempo una dei bacini più vitali di giocatori di Blood Bowl e l’assegnazione del Mondiale 2015 è il coronamento di un sogno e di un lavoro di squadra con istituzioni pubbliche ed enti privati. Fin da subito ci attiveremo perché l’esperienza lucchese dei giocatori che verranno da tutto il mondo si riveli un momento indimenticabile».  «Questo è il miglior regalo di compleanno che potevamo ricevere per i 20 anni della sezione Games della nostra manifestazione – ha commentato Emanuele Vietina, vicedirettore di Lucca Comics & Games – siamo pronti a mettere a frutto l’esperienza maturata organizzando uno dei maggiori eventi europei dedicati all’intrattenimento e alla fantasia. Contiamo fin d’ora sull’appoggio e la partecipazione del nostro pubblico e ci prepariamo come sempre a rimboccarci le maniche perché l’immagine di Lucca risplenda a livello internazionale. Personalmente, dovrò anche rispolverare la mia squadra di Vichinghi con cui arrivai in finale ai nazionali del 2005!».

MASSIMO FABRIS