NID PLATFORM GORIZIA: RITIRATO A FIRENZE IL “PREMIO EVENTO” DIDANZAINFIERA.

Prosegue l’onda lunga del successo registrato a Gorizia per l’ultima edizione della NID Platform, straordinaria e ormai consolidata vetrina biennale itinerante della miglior danza italiana, che il capoluogo isontino ha ospitato lo scorso ottobre grazie all’impegno di a.Artisti Associati, affiancato da Ente Regionale Teatrale FVG assieme a numerosi partner locali e nazionali, tra tutti il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, il Comune di Gorizia, la Camera di Commercio Venezia Giulia, la Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, l’Università degli Studi di Udine.
È dei giorni scorsi il conferimento a Firenze a NID Platform del prestigioso “Premio Evento 2018” assegnato da Danzainfiera, il più grande evento fieristico internazionale dedicato alla danza. Un riconoscimento meritato secondo il Direttore artistico di a.ArtistiAssociati Walter Mramor, soddisfatto soprattutto per i significativi risultati della manifestazione, che aveva il suo quartier generale nel complesso museale di Santa Chiara e ha toccato i tre Teatri cittadini e il Teatro nazionale di Nova Gorica.
Nelle quattro giornate dell’evento (19-22 ottobre scorsi) si sono raggiunti circa 1500 pernottamenti presso 15 strutture ricettive, sono state coinvolte 38 aziende del territorio mentre 2113 sono stati i pasti distribuiti dall’organizzazione, a cui aggiungere quelli consumati dagli ospiti direttamente nei locali cittadini, per un coinvolgimento di 19 ristoratori del territorio. 456 le presenze di professionisti registrate tra artisti, tecnici, operatori internazionali e staff, e un pubblico complessivo che ha superato le 5000 presenze.Grande la soddisfazione espressa anche dal Sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna che ha sottolineato come “un evento internazionale come la NID, non solo ha rafforzato l’immagine di Gorizia quale capitale regionale della danza, un genere che travalica le lingue e che deve restare una grande specificità della città, ma ha anche permesso ad artisti ed operatori di tutto il mondo di conoscere il nostro territorio, le sue magiche atmosfere mitteleuropee, la sua cucina, la sua ospitalità e la sua gente”. Gianluca Madriz, vicepresidente della Camera di Commercio Venezia Giulia, Ente che ha fortemente creduto nel progetto, ha rilevato la grande positività dell’evento per la capacità di coinvolgimento delle forze produttive del territorio goriziano: “non solo gli albergatori e i ristoratori sono stati toccati, ma anche numerose altre aziende che, a vario titolo, hanno partecipato alla riuscita di un evento tutto made in Gorizia’“.
Soddisfazione anche nelle parole della Presidente di Fondazione Carigo Roberta Demartin che ha ribadito “è nella mission di Fondazione quella di sposare e sostenere manifestazioni culturali che possano coinvolgere un così alto numero di cittadini e valorizzare il territorio a livello nazionale e internazionale”.




“Il festival “TS Danza 4.0” prosegue il 2 e il 4 marzo con “Museo in Danza” al Museo Revoltella

Con una iniziativa inedita per Trieste, inserita nel festival “TSDanza 4.0” continua la sinergia che lega da alcune stagioni il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e la compagnia di danza Arearea, l’unica in regione che sia riconosciuta e sostenuta dal MIBACT.

 

Venerdì 2 marzo e domenica 4 marzo infatti si terrà l’evento “Museo in Danza” che porterà il linguaggio coreografico di Marta Bevilacqua negli spazi affascinanti e insoliti del Museo Revoltella.

 

A rendere possibile l’iniziativa – occasione davvero stimolante per conoscere da un diverso punto di vista il patrimonio artistico cittadino – è stata la fondamentale collaborazione con il Comune di Trieste, con cui si è già sperimentata (e con molto successo) una reciprocità al Museo de Henriquez, dove dal 2014 (e anche prossimamente, a partire dal 6 marzo) viene riproposta un’altra produzione dello Stabile, quel “A Sarajevo il 28 giugno”, spettacolo di prosa che ripercorre i fatti storici da cui venne scatenata la prima guerra mondiale.

 

Ma ritorniamo alla danza e al segno che avrà questa “invasione” pacifica ma piena di energia del ballo, nella preziosissima galleria d’arte moderna della città.

 

Marta Bevilacqua (non nuova a queste esperienze di danza in luoghi inconsueti ma di grande senso) danzerà assieme a Valentina Saggin e Anna Savanelli, “abitando” le strutture museali, mettendo in relazione aree molto diverse della cultura e dell’arte, che però possono parlarsi, sostenersi e valorizzarsi a vicenda: innanzitutto avvicinando a nuovi linguaggi tipologie diverse di spettatori. Ai loro occhi, nelle due giornate di “Museo in danza”, si schiuderà un nuovo orizzonte.

Le opere esposte e le performer, queste in rapporto empatico con il pubblico, attivano  infatti sensi e prospettive nuove per l’occhio del visitatore.

 

«Museo in danza è un progetto che parte nel 2016 – racconta Marta Bevilacqua a proposito della sua esperienza – e vuole esplorare il rapporto tra il movimento e lo spazio, attraverso la realizzazione di performance in luoghi affascinanti ma non convenzionalmente deputati allo spettacolo. Come ci poniamo dinnanzi all’opera d’arte, quale azione essa ci suggerisce, che cosa l’opera imprime sul nostro corpo, che cosa ci portiamo via da ogni visita, quale dettaglio resta? Queste sono le domande che ci poniamo per affrontare il viaggio in museo e su questo creeremo un percorso d’improvvisazione. Per me è sempre un lavoro sulla memoria e sulla vita di quella memoria».

 

Sono previste diverse “passeggiate” al Museo Revoltella nell’ambito di “Museo in Danza”, sia in fascia mattutina che pomeridiana nelle due giornate in programma: ogni giro avrà la durata complessiva di un’ora, con 40 minuti di performance e 20 a disposizione degli spettatori per guardare le opere con maggior attenzione.

 

Venerdì 2 marzo alle ore 10 e poi alle 11 si terranno la prima performance, preceduta da un breve incontro introduttivo. Seguiranno altre performance alle ore 12 e in fascia pomeridiana alle ore 15.30 e alle 16.30. Domenica 4 marzo invece, si replicherà alle 11, alle 12, alle 14.30, 15.30 e 16.30.

I biglietti e tutte le informazioni sono disponibili nei consueti punti vendita del Teatro Stabile regionale. L’ingresso allo spettacolo + visita del museo nella giornata di venerdì ha il prezzo di 7 € (ridotto under 26 e over 65 a 5 €)

In concomitanza con l’iniziativa “Museo Casa Mia” che cade domenica 4 marzo (prima domenica del mese) l’ingresso sarà a 2 euro.

Foto e servizio Andrea Forliano




Danza Flux in Redemption Suite Domenica 4 marzo al Teatro Nuovo di Salerno

Penultimo appuntamento della rassegna ATELIERspazioperformativo, che ha la direzione artistica di Artestudio e Teatro Grimaldello, concept e coordinamento a cura di Loredana Mutalipassi. Domenica 4 marzo andrà in scena al Teatro Nuovo di Salerno, alle ore 19, la Compagnia Danza Flux in “Redemption Suite”, coreografia di Fabrizio Varriale/Danza Flux; assistente alla coreografia, Chiara Alborino; musiche dal vivo di Elio De Nicolo/chitarra elettrica, chitarra acustica, cajon. DJ set/tappeto sonoro dal vivo di Arturo Minutillo. Danzano: Alessandro Amoroso, Maria Anzivino, Rossella Iavarone, Arturo Minutillo e Rosita Russo. Produzione di Artgarage. “Redemption Suite” è un lavoro coreografico e teatrale, un’opera consecutiva di alcuni brevi plots e finestre aperte sulla condizione del tempo, dei sentimenti, dei ricordi, del vivere e del vissuto, all’interno di quadri e stanze dove si svolgono avvenimenti mossi da relazioni necessarie, visioni ed evocazioni di alcune circostanze e temi universali. Storie umane, di rivelazioni, passioni, dolori ed identità, sentimenti e forme d’espressione per la salvezza dell’essere.

Info e prenotazioni:
Teatro Nuovo: 089 220886
Artestudio: 089 230899 – 347 4016291
Teatro Grimaldello: 331 8029416




Bau #2 UDINE-TEATRO PALAMOSTRE24 feb-21.00

Barbara Berti è una giovane danzatrice e performer che ha sviluppato un metodo sorprendentemente innovativo, centrato sull’esplorazione delle connessioni invisibili fra corpo e mente, fra subconscio e percezione cosciente del reale.

Bau #2 è una performance folgorante, in cui il lavoro sul corpo crea la parola sotto gli occhi degli spettatori, mettendo in primo piano i processi che intercorrono fra pensiero e percezione, in una pratica originale e catturante che espande la “Coscienza del corpo” e la “Coscienza della mente”, anche sulla base di pratiche rituali, meditative e bioenergetiche.  Con Bau #2, Barbara Berti ha vinto ex equo il Premio Scenario 2017, per la sua “coreografia ipnotica e coinvolgente, un vero e proprio risveglio del corpo, creato da pattern e composizione in tempo reale”
(motivazione della Giuria)

al termine dello spettacolo, Barbara Berti e Cristina Valenti, Presidente dell’Associazione Premio Scenario, incontrano il pubblico

INTERO 20,00 €
RIDOTTO 17,00 €
STUDENTI 12,00 €
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Venerdì 23 febbraio 2018 dalle ore 22 si terrà la Prima Swing Night al Cafè Rossetti a cura dell’associazione Trieste Swing. Ingresso libero

Venerdì 23 febbraio 2018 il rinnovato locale di Largo Gaber 2 (Viale XX Settembre) a Trieste, con nuova gestione a cura della Società Cooperativa Sociale Torrenuvola, ospiterà la Prima Swing Night al Cafè Rossetti a cura  dell’associazione Trieste Swing.
Ingresso libero.

 

Le Swing Night sono le serate di social dance dell’associazione Trieste Swing, nata per promuovere la musica e le danze swing; vi partecipano gli allievi delle scuole di ballo della città e molti amici dalle città limitrofe. La musica che si suona durante queste serate copre il periodo d’oro dello Swing, dalla metà degli anni ”20 fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale, quando il mitico Savoy di Harlem ospitava serate a cui potevano accedere ballerini di qualsiasi estrazione sociale purché in ordine, profumati e con le scarpe ben lucidate.

La parola d’ordine delle serate è “sorriso”, perché quando si ballano le figure del lindy hop, ballo reso celebre dal ballerino e coreografo Frankie Manning, non si può non sorridere.
Le Swing Night propongono i classici di Count Basie, Louis “Pops” Armstrong, Benny Goodman, Chick Webb e tutti i mostri sacri del jazz che pescano a piene mani nel sincopato di tradizione afroamericana.

Tutti possono partecipare, anche solo per godere della buona musica e dell’atmosfera festosa che caratterizza queste serate.

La comunità degli swing dancers di Trieste e tutti gli amici del Cafè Rossetti sono invitati a intervenire. La musica inizierà alle ore 22.00.

Evento facebook: https://www.facebook.com/events/533637033687393/
Andrea Forliano

 




Il balletto GIULIETTA E ROMEO sabato 24/02 ad AZZANO DECIMO

Uno spettacolo che ha fatto la storia della danza italiana, Giulietta e Romeo, impreziosisce la stagione teatrale di Azzano Decimo, grazie alla sinergia tra amministrazione comunale e Circuito ERT e con la collaborazione dei goriziani Artisti Associati, partner dell’ERT per gli appuntamenti con l’arte coreutica. Sabato 24 febbraio alle 21 il Teatro Marcello Mascherini ospiterà una delle produzioni di maggior successo della compagnia del Balletto di Roma, firmata dal coreografo e regista Fabrizio Monteverde. Sul palco, su musiche di Sergej Prokof’ev, si esibiranno Luca Pannacci, Azzurra Schena, Raffaele Schicchitano, Adrian Marcos Becerra, Dino Amante, Roberta De Simone, Monika Lepisto, Stefano Zumpano, Valentina Pierini, Eleonora Pifferi e Eleonora Peperoni.
Opera del 1989, già trionfalmente ripresa dal Balletto di Roma nei primi anni Duemila, Giulietta e Romeo trasferisce la vicenda shakespeariana da Verona al Sud dell’Italia, un Sud buio e polveroso, reduce da una guerra e alle soglie di una rivoluzione. Nell’Italia contraddittoria del secondo dopoguerra, immobile e fremente, provinciale e inquieta, Giulietta sarà protagonista e vittima di una ribellione giovanile e folle, in fuga da una condizione femminile imposta e suicida di un amore inammissibile. Romeo, silenziosamente appassionato e incoscientemente sognatore, sarà martire della propria fede d’amore innocente. Tra loro, le madri Capuleti e Montecchi, padrone ossessive e compiaciute di una trama resa ancor più tragica dall’intenzionalità dell’odio e dall’istigazione alla vendetta.

Originale scrittura d’autore percorsa dai fotogrammi inquieti del cinema neorealista, l’opera di Fabrizio Monteverde denuda la trama shakespeariana e ne espone il sentimento cinico e rabbioso, così vicino al suo stesso impeto coreografico. Ne nasce una narrazione essenziale ma appassionata, lirica e crudele, che come il cerchio eterno della vita continuamente risorge dal proprio finale all’alba di un nuovo sentimento d’amore.
Maggiori informazioni al sito www.teatromascherini.it o contattando l’Ufficio Cultura del Comune di Azzano Decimo (0434.636720/21 cultura@comune.azzanodecimo.pn.it).




Sacile: venerdì la physical dance con COMIX della Nogravity Dance Company

Secondo appuntamento con la danza nella stagione teatrale dello Zancanaro. Dopo il tutto esaurito fatto segnare da Giselle, interpretata dal Balletto di Mosca La Classique alla vigilia di Natale, sulle assi del teatro sacilese arriverà la Nogravity Dance Company di Emiliano Pellisari. L’appuntamento è per venerdì 23 febbraio alle 21 quando sul palco dello Zancanaro saliranno i danzatori della compagnia: Antonella Perazzo, Eva Campanaro, Leila Ghiabbi, Jesus Bucarano Dousat e Antonio Lollo impegnati nello spettacolo Comix.
In Comix Emiliano Pellisari ha pescato a piene mani dal mondo pop per creare uno spettacolo di grande allegria, un gioiello del physical theatre in cui in perfetto stile nouveau cirque le capacità atletiche circensi si mischiano con la poesia del teatro, l’armonia della danza e i giochi della luce.
Come si evince dal titolo, Comix rende omaggio e trae ispirazione dal mondo dei fumetti, creando tante piccole grandi storie fantastiche dove il gesto atletico e la comicità creano un mix di ilarità e divertimento. Uno spettacolo che nasce dalle suggestioni dei cartoni animati e dall’arte grafica e dove si realizzano i sogni eterni dell’uomo: volare nel cielo come uccelli, nuotare dentro il mare come pesci o scomporre il corpo umano e farlo scomparire come fantasmi.
I gesti atletici degli interpreti si muoveranno su un tappeto sonoro che fonde jazz e musica classica scritta da artisti e compositori del calibro di Django Reinhardt, George Gershwin, Scott Joplin, Camille Saint Saens, Erik Satie e Rimskij Korsakov.

Lo stile di Emiliano Pellisari è stato definito dal teatro francese “nouvelle magie e danse aérienne”. Ad oggi i suoi spettacoli non rientrano in nessuna categoria: la danza si combina con l’arte scenotecnica e la fantasia. La sua carriera artistica è estremamente eclettica: è stato autore teatrale, scrittore, ha fatto esperienza nel cinema come organizzatore, regista e sceneggiatore, attualmente è scenografo, costumista, illusionista, regista teatrale, coreografo sui generis e, infine, produttore di se stesso.

Maggiori informazioni al sito www.ertfvg.it e chiamando il Teatro Zancanaro di Sacile (0434 780623).




solo il 20 febbraio al POLITEAMA ROSSETTI – “ROMEO E GIULIETTA” diProkofjev

Non c’è balletto più coinvolgente e commovente di “Romeo e Giulietta” ed è per questo che fin dal primo annuncio è attesissimo l’appuntamento in serata unica martedì 20 febbraio alle 20.30 al Politeama Rossetti – con la affascinante produzione del Teatro Nazionale di Maribor di cui saranno protagonisti gli straordinari solisti e il grande assieme del SNG Opera in Ballet Maribor.

Proprio nel balletto “Romeo e Giulietta” sulle splendide musiche di Sergej Prokofjev si sostanzia in questa stagione una nuova tappa della collaborazione fra il Teatro Stabile regionale e lo Stabile Sloveno, grazie alla quale giunge in scena alla Sala Assicurazioni generali questa suggestiva e toccante edizione, firmata dalla coreografa Valentina Turcu.

Dopo gli entusiasmanti appuntamenti del Festival TS Danza, con il divertente “Tutu” dei Chichos Mambo e il trascinante “Break the Tango” ecco dunque un nuovo titolo che saprà emozionare e incantare la platea.

Vita o morte, purezza o passione, odio o amore, buio o luce… In “Romeo e Giulietta” si passa da un’estremo all’altro in un istante: il tempo del balenio d’uno sguardo, o d’un colpo di spada. Come lo sguardo con cui Romeo sfiora Giulietta alla festa dei Capuleti e che ai due giovani – appartenenti purtroppo a schiatte nemiche – è sufficiente per promettersi, solo pochi istanti più tardi, amore eterno. E poi i colpi di spada, come quello con cui Tebaldo, dei Capuleti, uccide Mercuzio, l’amico del cuore di Romeo… e che il giovane Montecchi restituisce immediatamente, vendicandolo, ma condannandosi a un destino senza speranza.
È sensuale e brutale, appassionato e straziante il mondo dei due innamorati più celebri di ogni tempo, che – dal capolavoro di Shakespeare in poi – continuano ad ispirare opere fra le più diverse.
L’ensemble ed i solisti dell’Opera di Maribor sono una riconosciuta eccellenza, con una lunga tradizione: ne sono parte danzatori perfetti, intensi, profondamente espressivi e dall’altissima tecnica che incanteranno il pubblico dando vita alle coreografie toccanti e d’ispirazione neoclassica di Valentina Turcu.

Figlia di danzatori e nata come ballerina classica, è una delle danzatrici e coreografe più apprezzate sulle scene slovene. Dopo la formazione alla scuola del Béjart Ballet di Losanna si è affermata grazie allo spettacolo “Tango” del noto coreografo Edward Clug, di cui ha interpretato con successo anche “Silence od the Balkans” su musiche di Goran Bregović e “Architettura del silenzio”.
Come coreografa emerge proprio grazie a “Romeo e Giulietta”, un grande successo confermato anche in numerosi teatri europei.

La serata a Trieste segna il debutto in Italia di questo lavoro.

I biglietti sono in vendita presso tutti i consueti circuiti e punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e tramite il sito www.ilrossetti.it.




Granfiume Dance Contest domenica 18 feb. prima finale con Garrison

Dopo tre fine settimana aggueritissimi e frizzanti dedicati alle selezioni, il Granfiume Dance Contest arriva all’attesissima finale, che vedrà in giuria, accanto a Etienne Jean Marie, che ha seguito tutte le fasi precedenti, l’idolo assoluto nel mondo della danza moderna: Garrison. Davanti a lui – domenica 18 febbraio dalle 16.30 sul palco

Foto Simonella

allestito al Granfiume di Fiume Veneto – dovranno dimostrare tutto il loro impegno nel coniugare tecnica, interpretazione e stile le scuole e i solisti arrivati a questa prima finale: Valentina Tommasi, Denise N’ Guia, Jonida Pashai, Gruppo Albatros, Lirical Dance Group, Borderline, Modern Avanzato, Kim e Sara, Alessia Cecconi, Elisa Visentini, Jessica Tatoli, Queen B, Expression Jenior, Crazy Girls. La competizione entra dunque nel vivo, ma senza dimenticare la condivisione, il gioco e la gioia di danzare. Garrison al Granfiume ormai è di casa e sarà come ritrovare un vecchio amico. Il ballerino e coreografo texano Garrison Rochelle, già celebre in duo con Brian Bullar è oltre modo popolare per la sua partecipazione ad Amici di Maria De Filippi, con la quale ha condotto anche un’edizione di Striscia la Notizia. Nella sua lunga e prolifica carriera ha lavorato in diversi musical, ha partecipato a Fantastico 4 (danzando con Heather Parisi), Risatissima, Festivalbar, La sai l’ultima?, Buona Domenica, Il ballo delle debuttanti con Rita Dalla Chiesa nel 2009, e anche a Unomania​.​ Artista eclettico, balla, presenta, recita, intrattiene e canta.

 




JERSEY BOYS con la regia di CLAUDIO INSEGNO e con ALEX MASTROMARINO da giovedì 8 febbraio

Dopo essere stato applaudito nei più importanti teatri italiani e al Folies Bergére di Parigi arriva al Politeama Rossetti il musical “Jersey Boys”. È un allestimento atteso, già molto premiato (è stato nominato “Migliore spettacolo nuovo 2016” agli ultimi Italian Musical Awards e l’ineccepibile interpretazione di Alex Mastromarino ha meritato il premio come “Miglior attore protagonista”), e lo si potrà vedere da giovedì 8 a domenica 11 febbraio ospite del cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Campione di incassi a Broadway dove ha debuttato nel 2005 e nel West End di Londra, vincitore di addirittura 54 prestigiosi premi tra cui il Laurence Olivier Awards – il massimo riconoscimento europeo per i Musical – e i celebri Grammy Awards e 4 Tony Awards , “Jersey Boys” ha finalmente una versione italiana, con la regia di Claudio Insegno e la produzione del Teatro Nuovo di Milano, grazie a un accordo con Theatrical Rights di New York.

“Jersey Boys” è un magnifico viaggio musicale tra i successi che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo tra gli anni ’50 e gli anni ’70. Il musical permette di scoprire – a chi non ha vissuto quella stagione – o riscoprire l’incredibile musica e la storia dell’italo americano Frankie Valli e del gruppo da lui fondato, i Four Season che, appena ventenni, hanno scritto le proprie canzoni inventando un sound unico che ha venduto oltre 175 milioni di dischi in tutto il mondo.
Le loro canzoni sono state interpretate anche da celebrità della musica tra cui The Temptation, Diana Ross & The Supreme, i Muse, i Killers, Mina, Gloria Gaynor e tanti altri.

Nel 2014 Clint Eastwood ha diretto un’interessante edizione cinematografica di “Jersey Boys”in cui ha fatto la scelta “impopolare” di non ricorrere ai grandi nomi dello star system hollywoodiano, di sicuro richiamo per il pubblico, ma spesso incapaci di cantare, e di affidarsi invece al collaudato cast originale di Broadway e allo straordinario talento di John Lloyd Young.

A dare vita a una delle band più amate della storia della musica internazionale sul palcoscenico del Politeama Rossetti sono quattro eccellenze del musical italiano capitanati da Alex Mastromarino. Il nostro Frankie Valli italiano, nato a Livorno, ha convinto da subito il regista Claudio Insegno e il direttore musicale Angelo Racz, con la sua voce in falsetto, una caratteristica difficile da trovare tra gli oltre duecento artisti che si sono presentati all’audizione per interpretare questo difficile ruolo. Dopo due mesi intensi di prove di canto, Mastromarino ha convinto addirittura Mr. Valli in persona, che ha approvato l’idea di affidargli il ruolo di Frankie Valli nell’edizione italiana del musical.

Mastromarino è il leader di un gruppo di artisti davvero eccezionale composto da Marco Stabile, nel ruolo del chitarrista malavitoso Tommy DeVito, Flavio Gismondi, il tastierista Bob Gaudio, e Claudio Zanelli, il bassista Nick Massi. Insieme ai Four Seasons, i migliori talenti del musical italiano coreografati da Valeriano Longoni. Completano il cast Luca Pozzar, Valeria Belleudi, Roberto Lai, Luciano Guerra, Brian Boccuni, Andrea Carli, Giulio Pangi, Giorgia Cino.

Il viaggio musicale con i Jersey Boys toccherà tante hit del loro amatissimo repertorio: da “Sherry” a “Big Girls Don’t Cry”, da “Dawn” a “Rag Doll”, da “Let’s Hang On” a “Can’t Take My Eyes Off You”: ma ogni loro titolo richiama alla mente del pubblico note e melodie popolari e indimenticabili, piene d’energia, allegria, dolcezza… Una ventata di sound italo-americano per accompagnare, fra cronaca e storia, la parabola del gruppo dagli esordi – appena ventenni – nel New Jersey, al clamoroso successo, ai sospetti di relazioni con la mafia.

“Jersey Boys” va in scena per il cartellone Musical del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia alla Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti nelle serate di giovedì 8, venerdì 9, sabato 10 febbraio alle ore 20.30 e domenica 11 febbraio in pomeridiana alle 16.

I biglietti per lo spettacolo si possono acquistare presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile regionale e naturalmente anche attraverso il sito www.ilrossetti.it.