Domenica 17 febbraio ore 16.30 – Teatro Miela La stagione del raccolto

Riprende al teatro Miela domenica 17 febbraio alle 16.30 , La stagione del raccolto, La maturità della vita nel cinema, la rassegna cinematografica della domenica pomeriggio per imparare a invecchiare insieme  una  collaborazione Bonawentura con ITIS e ARIS di Trieste.

Il primo film  in proiezione  sarà Torno Da Mia Madre, di Eric Lavaine; con Alexandra Lamy, Josiane Balasko, Mathilde Seigner, Philippe Lefebvre, Jérôme Commandeur. Francia, 2016, 91’

Andrea Forliano




Galleria Toledo Cinema NapoliLunedì 18 febbraio – ore 20.30 film   MOUNTAIN

 MOUNTAIN

narratore Willem Dafoe
regia Jennifer Peedom
 
testi Robert Macfarlane, Jennifer Peedom
fotografia Renan Ozturk
musica Richard Tognetti
produzione Stranger Than Fiction Films, the Australian Chamber Orchestra
distribuzione Mescalito Film
uscita italiana 11 dicembre 2018 
documentario, durata 74’, colore, anno 2017, Australia 

 
 
Nell’ambito della rassegna Galleria Toledo Cinema/Incontri d’autore 2019, lunedì 18 febbraio, alle ore 20.30, verrà proiettato Mountain, della documentarista australiana Jennifer Peedom, un film per gli amanti degli sport estremi e delle prospettive vertiginose lanciate sui paesaggi più inaccessibili. Un documentario dove la natura, nella sua potenza, è la ragione stessa della sfida che muove l’uomo a superare sempre se stesso.Inquadrature mozzafiato su spettacolari massicci immergono in un’avventura visiva da brivido, dedicata all’alta montagna e ai suoi incredibili scalatori, in cui la maestosa imponenza della roccia è sempre al centro del racconto; Mountain è un racconto di sport e di sfide impossibili, di umanità spericolata, di vette conquistate con tutti i mezzi possibili, che dimostra come il pianeta Terra, nella sua sublime bellezza, sia uno sconfinato patrimonio d’arte da preservare e difendere. Con testi del premiato “landscape writer” e alpinista inglese Robert Macfarlane e il commento narrativo di Willem Dafoe, le musiche composte e dirette da Richard Tognetti con la Australian Chamber Orchestra (eseguite dal vivo durante la première di Sydney), questo titolo cinematografico di recentissima pubblicazione, uscito in Italia nel dicembre del 2018, viene presentato a Napoli al teatro Galleria Toledo all’interno di un programma di alta qualità con film selezionati dal catalogo della casa di distribuzione Mescalito Film.



EDIPO RE AL CENTRO STUDI DI CASARSA VENERDÌ 15 FEBBRAIO ALLE 17.30

Sarà la tragedia di Edipo ad aprire venerdì 15 febbraio alle 17.30 al Centro Studi Pasolini di Casarsa il nuovo ciclo di appuntamenti di formazione che esplorano il cinema di Pasolini, in unpercorso dedicato ai miti dell’antica Grecia.

“Edipo re”, pellicola girata nel 1967, affronta uno degli archetipi più noti dell’antichità, narrato nella tragedia di Sofocle e riattualizzato nel secolo scorso dalla psicanalisi freudiana alla ricerca dell’io più profondo nelle sue pulsioni ancestrali. Pasolini ne sullo schermo una rilettura in chiave personale e autobiografica, come arrovellante itinerario della conoscenza che aspira alla verità, sullo sfondo di una Grecia arcaica. A presentare “Il mito e la tragedia di Edipo” sarà la lezione di Luciano De Giusti, docente di Storia e semiologia del cinema all’Università di Trieste, con studi monografici su autori come Visconti, Loach, Bresson, Bergman, Losey, e alcuni più specifici sulla cinematografia di Pasolini: Il cinema in forma di poesia (1979), I film di Pier Paolo Pasolini (1983) e, con Roberto Chiesi, Accattone. L’esordio di Pier Paolo Pasolini raccontato dai documenti (2015).

Info: 0434 870593. www.centrostudiperpaolopasolinicasarsa.it




Al via la campagna ACCREDITI FEFF21! Fino al 10 marzo a tariffe promozionali

UDINE – Al via la campagna di accreditamento per la 21a edizione del Far East Film Festival, che si svolgerà aUdine dal 26 aprile al 4 maggio 2019!

È possibile acquistare l’accredito direttamente on-line sul sito www.fareastfilm.com oppure presso le casse del cinema Visionario negli orari delle proiezioni cinematografiche, scegliendo tra le diverse tipologie disponibili: Red Panda (con 4 film al giorno a scelta dell’accreditato), White Tiger (con l’ingresso a tutti i film del festival), Naffe(per coloro che hanno partecipato a uno dei festival del Network of Asian Film Festivals in Europe) e Black Dragon, che consente l’ingresso in sala a tutte le proiezioni con un posto riservato in Teatro.

Anche quest’anno chi sceglie l’accredito Red Panda e White Tiger usufruirà di un prezzo promozionale fino al 10 marzo 2019, con un ulteriore sconto riservato ai giovani under 26!

Andrea Forliano




BILANCIO // SEEYOUSOUND TORINO Music V edizioneTorino  

Si è chiusa ieri, al Museo del Cinema – Massimo, la V edizione di SEEYOUSOUND Torino Music Film Festivalcon 58 tra proiezioni, sonorizzazioni e spettacoli (5 in più rispetto al 2018) e 8 ore di live in sala, Seeyousound ha visto la partecipazione e l’attenzione del pubblico in netta crescita nei 10 giorni di festival, segnando un aumento del 70% delle presenze in sala e il 91% in più di incassi.

“È stata un’edizione indiscutibilmente di successo. Sono cresciuti i numeri, tutti. Sono difficili da enumerare gli spettacoli da tutto esaurito, abbiamo dovuto affrontare problemi di ‘contenimento’ del pubblico con più di uno spostamento nella sala grande per accogliere i tanti, tantissimi spettatori che sono stati con noi in questa edizione.” dichiara il direttore del festival, Carlo Griseri “Ecco, più che i numeri quello che mi rimarrà nel cuore e nella mente è questo: la gente felice di esserci, felice di fermarsi a parlare con noi e i nostri ospiti, felice di tornare e farci presente quanti film avevano visto e avevano in programma di vedere ancora. Abbiamo creato tutti insieme questa quinta edizione proprio con questo obiettivo: direi che possiamo essere felici del risultato”. 

Sono stati registrati 10 sold out, tra cui l’apertura di venerdì 25 gennaio con la proiezione del documentario Symphony of Now e il live set di Alex.Do; l’attesissimo Lords of Chaos con 3 proiezioni a grandissima richiesta; doppio tutto esaurito per Rude Boy, vincitore del Premio Best Documentary; successi trasversali per il film sul mitico musicista argentino PiazzollaManchester Keeps on Dancing sulla scena elettronica della città inglese e il doc sulla band genovese Ex-Otago – Siamo come Genova; sala piena anche per la sonorizzazione live di Berlino Sinfonia di una grande città.

L’ultima proiezione di domenica 3 con il doc Una canzone senza finale, sui Truzzi Broders, ha regalato al festival una chiusura emozionante e degna di un’edizione da record con la Sala 1 gremita di un pubblico coinvolto e appassionato.

Lo spettacolo Telemusik ha richiamato oltre 300 spettatori, così come Le Grand Bal e Studio 54; mentre con la proiezione gratuita di Hansa Studios, sono stati raccolti oltre 500 € devoluti a favore della Fondazione F.A.R.O..

Al SYS Club, novità di questa V edizione, si sono avvicendati 9 dj che hanno intrattenuto ospiti e pubblico al 1° piano del Museo del Cinema – Massimo, per gli aperitivi musicali durante i quali sono state consumante 1.400 degustazioni di Diplomatico, main sponsor del festival.

Ma il seguito di Seeyousound si fa importante anche in rete: nei 10 giorni di evento la pagina Facebook del festival ha registrato oltre 10.000 interazioni con i post (tra like, condivisioni e commenti), Instagram ha visto oltre 1.800 visite sul profilo e la versione digitale del catalogo del festival è stato consultata più di 6.500 volte.Significativi anche i dati relativi al ‘reinvestimento sul territorio’ dei fondi pubblici e privati raccolti da Seeyousound, a partire dai 113 ospiti, di cui 27 stranieri, che hanno consumato 340 pasti e occupato 130 camere d’albergo in città.




Lunedì 4 febbraio dalle ore 18.30  al Teatro Miela   CAPSULE COLLECTION

Prende il via lunedì 4 febbraio al Teatro Miela di Trieste la rassegna cinematografica Capsule Collectiondedicata all’arte e all’architettura, ovvero una selezione in “edizione limitata” che predilige una scelta di artisti diversi tra loro ma accomunati da una creativitàprovocatoria, innovativa.

Il Miela, con la sua storica vocazione di luogo multidisciplinare, e da sempre anche cultore di cinema, proporrà a cadenza mensile una serie di titoli dedicati all’approfondimento delle discipline artistiche nelle sue varie accezioni e con una particolare attenzione all’attualità.

Aprirà infatti la rassegna IL CASO BANKSY, alle 19.30, il film THE MAN WHO STOLE BANKSY/L’UOMO CHE RUBO’ BANKSY di Marco Proserpio e  a seguire (ore 21.30) ildocumentario del 2010, EXIT THROUGH THE GIFT SHOP sottotitolato in italiano.

Andrea Forliano




30 gennaio alla Casa del Cinema di Trieste : THE BEATLES: 8 DAYS A WEEK

 

La Casa del Cinema di Trieste, in occasione della mostra STARS. Ritratti fotografici di Terry O’Neill, in corso fino al 17 febbraio al Magazzino delle Idee di Trieste, presenta un ciclo di appuntamenti realizzati per ERPAC (Ente Regionale Patrimonio Culturale del Friuli Venezia Giulia) organizzatore della mostra, in cui il cinema si unisce alla musica e all’immagine di alcune delle grandi celebrities protagoniste dei ritratti fotografici in mostra.

Un calendario di appuntamenti animerà i mercoledì sera, oltre a due sabati, per tutto il mese di gennaio e a inizio febbraio, con proiezioni di film, concerti e DJ set. Il quarto appuntamento è fissato per MERCOLEDÌ 30 GENNAIO 2019 e si svolgerà in due differenti momenti:

 

alle 18.30 happy hour & dj set

feat Dj JAGUAR

 

e alle 20.30

DUE PROIEZIONI:

 

THE BEATLES: 8 DAYS A WEEK

di Ron Howard (USA, 2016, 99’) – doc.

 

Il documentario è incentrato sulla prima parte della carriera dei Beatles (1962-1966), anni in cui la band raggiunse il successo mondiale. Il regista Ron Howard narra come John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr si unirono diventando quel fenomeno straordinario che tutti conosciamo come “I Beatles.” Un racconto costituito da filmati rari e inediti, che esplora il dietro le quinte della band, il modo in cui decidevano e creavano la loro musica e costruivano insieme la loro carriera, mostrando l’incredibile personalità e lo straordinario dono musicale che caratterizzavano ciascuno di loro. Il film si concentra sul periodo dal viaggio dei primi Beatles all’epoca di The Cavern Club di Liverpool per il loro ultimo concerto al Candlestick Park di San Francisco nel 1966.

 

e a seguire

THE BEATLES:
STG PEPPER & BEYOND

di Alan G. Parker (It Was Fifty Years Ago Today…Sgt Pepper and Beyond, GB, 2017, 90’)

 

Dopo Eight days a week, che raccontava la nascita del mito e l’incredibile “stagione” live dei ragazzi di Liverpool, questo documentario racconta i dodici mesi più cruciali della carriera della band: l’anno in cui i Fab Four sospesero i tour diventando gli artisti più innovativi del mondo in sala di registrazione. Con immagini e interviste inedite si racconta il periodo magico degli Abbey Road Studios, la nascita delle canzoni e il lancio dell’album che più di ogni altro ha segnato la loro storia. Un nuovo capitolo per approfondire quell’avventura che forse è ancora oggi la più rivoluzionaria del panorama culturale mondiale.

In lingua originale con sottotitoli italiani.

 

La serata sarà presentata da
Eugenio Ambrosi




Galleria Toledo Napoli Lunedì 28 gennaio ore 20.30 film 77 Giorni

 Titolo originale Qi shi qi tian
avventura, colore, Cina, anno 2017, dur. 115′
 
con Hantang Zhao, Yiyan Jiang
regia Hantang Zhao
fotografia Ping Bin Lee
musica Ricky Ho
produzione De Feng Pictures, Greatmedia, Han Tang (Beijing) Film, Red Coral Pictures
distribuzione Mescalito Film
Lunedì 28 gennaio, alle 20.30, avrà luogo la proiezione di77 Giorni (Qi shi qi tian), terzo film selezionato dal catalogo distributivo della Mescalito film per gli Incontri d’autore 2019, rassegna di Galleria Toledo dedicata a titoli particolarmente significativi del nuovo cinema mondiale. 
77 Giorni è un lungometraggio del 2017 realizzato dal regista cinese Hantang Zhao, e splendidamente fotografato da Ping Bin Lee, che ci immerge in un’avventura estrema sull’altopiano del Grande Chang Tang, territorio desertico del Tibet del Nord e terza riserva naturale al mondo per estensione; tratto dalla storia vera di Yang Liusong, che in soli 80 giorni riuscì ad attraversare in bicicletta i 1400 km di brughiere, acquitrini e corsi d’acqua di un’impervia steppa dai paesaggi maestosi, 77 Giorni vede il protagonista Hangtang Zhao affiancato dall’attrice Yiyan Jiang nel ruolo di una seconda viaggiatrice molto particolare, Lan Tian, giovane fotografa che sta compiendo lo stesso percorso in solitaria sulle quattro ruote di una sedia a rotelle. Con loro, presenze silenziose e quasi soprannaturali, due lupi che si manifestano nel corso della traversata e uno scenario da togliere il fiato. Entrambi i protagonisti sono mossi da una sfida lanciata nei confronti di sé stessi; la motivazione è alla radice della loro forza interiore. Se la parola karma si traduce dal sanscrito come “l’effetto di un’azione sull’individuo che la compie”, come conseguenza di un gesto compiuto che permane nell’impronta esistenziale del suo stesso creatore, allora questo procedere durissimo attraverso i luoghi più impervi del Tibet – lungo ingannevoli prospettive di spazi incontaminati e dove l’intervento della natura in questaterra magica si dimostra sempre imprevedibile e mutevole – diventa metafora per un viaggio nei territori della coscienza individuale, percorso di elevazione e suprema prova di coraggio che un essere umano possa mai rivolgere a sé stesso.

 

informazioni
orario spettacoli
martedì ore 20.30
biglietti
intero    € 6
ridotto   € 4
 
E’ possibile prenotare i biglietti telefonicamente o via mail.
Il ritiro del biglietto prenotato deve essere effettuato 30 minuti prima dell’inizio dello spettacolo, salvo diversa comunicazione.
 
convenzionati con Supergarage
via Shelley 11 – Napoli / tel. 0815518708
 
M linea 1 / stazioni Toledo / uscita Montecalvario
 
indirizzo
Galleria Toledo, teatro stabile d’innovazione

80134 Napoli




Teatro Comunale di Cormons Il 28 gennaio in programma ‘Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità’

Per la rassegna LunedìCinema che a.ArtistiAssociati propone in collaborazione a Visioni d’Insieme, il Teatro Comunale di Cormons ospiterà lunedì 28 gennaio, con proiezione unica alle 21, ‘Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità’ di Julian Schnabel con Willem Dafoe, Rupert Friend, Oscar Isaac, Mathieu Amalric, Emmanuelle Seigner.

La storia. Dopo oltre vent’anni dall’uscita del film su Basquiat, il regista Julian Schnabel torna a raccontare la grande arte, questa volta portando sul grande schermo con Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità gli ultimi e tormentati anni di Vincent Van Gogh. Un ritratto dell’irrequieto pittore olandese – qui interpretato da un sorprendete Willem Dafoe – dal burrascoso rapporto con Gauguin (Oscar Isaac) nel 1988 fino al colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Un frangente di vita frenetico quello preso in considerazione, che ha portato a momenti molto produttivi e alla conseguente creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che tutt’oggi continuano a incantare il mondo intero.

La rassegna proseguirà il 4 febbraio con ‘Vice – L’uomo nell’ombra’ di Adam McKay, l’11 febbraio con ‘Una notte di 12 anni’ di Alvaro Brechner, il 18 con ‘Green Book’ di Peter  Farrelly e il 25 febbraio con ‘La favorita’ Yorgos Lanthimos.

 




Cortomontagna i premi oggi a Tolmezzo

Si sono svolte a Tolmezzo oggi, sabato 26 gennaio, le premiazioni del concorso Cortomontagna 2018, la sezione cortometraggi del premio Leggimontagna giunta alla 4^ edizione. Scelti fra le 105 opere ammesse a concorso dei 600 corti iscritti provenienti da tutta Europa e da Oltreoceano, i corti sono stati valutati dalla giuria, composta da Dante Spinotti (presidente), Annalisa Bonfiglioli, Sara Martin, Livio Jacob, Gabriele Moser e Nicola Silverio, con ospite d’eccezione Alberto Sironi,regista della serie televisiva “Il commissario Montalbano”. Al Teatro Candoni di Tolmezzo, dopo la proiezione del video “L’essenziale è visibile agli occhi, realizzato dagli allievi del corso di formazione professionale in Tecniche di realizzazione video e riprese aeree-droni e la proiezione di alcuni dei corti a concorso selezionati dalla giuria, si è dunque svolta la proclamazione dell’opera che ha ricevuto la menzione della giuria e la premiazione dei tre cortometraggi vincitori.


La menzione della giuria è andata al corto “Waiting for the Giro d’Italia” di Marco Singh (Italia), 2018, 9’55” con la seguente motivazione: “L’audiovisivo si sviluppa attraverso le narrazioni degli abitanti della Carnia intervallate da immagini di incantevoli paesaggi. Una voce narrante indirizza gli interventi verso quello che è il filo conduttore dell’intero filmato, la tappa dello Zoncolan del Giro d’Italia. Apprezzabile l’alchimia del progetto che ha consentito di raccontare non solo la competizione ciclistica ma anche l’autenticità di quella terra di montagna”.

I premi a pari merito, invece, sono stati assegnati a “Jaalgedi – A curious girl”, di Rajesh Prasad Khatri (Nepal), 2017, 14’02”, “Viacruxis”, di Ignasi Lopez Fabregas (Spagna), 2018, 10’56” e “I giganti della montagna – The Mountain Giants”, di Silvia Berretta (Italia), 2016, 10’07”. La motivazione per “Jaalgedi – A curious girl” è la seguente: “Il film racconta, con uno sguardo poetico e attento, la curiosità di una bambina che vive in un villaggio nei confronti di un oggetto portato dalla città. Ritmo, impianto sonoro e movimenti di macchina sono completamente al servizio della storia, così come i primissimi piani che si soffermano sui volti dei bambini che abitano, spensierati, terre difficili e impervie”. Su “Viacruxis”, la giuria si è espressa così: “Bella storia d’animazione realizzata con il passo-uno elettronico, talvolta allegra e disinibita, nonostante i rischi corsi dalla leggendaria coppia di scalatori che affrontano la vetta più alta, superando molti ostacoli anche connessi alla necessaria convivenza fra due caratteri molto diversi, sia dal punto di vista della capacità tecnica che da quella della reciproca simpatia. Molto efficace la grafica della stampa d’epoca e la cura dei dettagli degli strumenti per la sopravvivenza”. Infine, per “I giganti della montagna – The Mountain Giants”, la valutazione è stata questa: “Il cortometraggio racconta in maniera efficace e diretta la bellezza e la fatica del vivere in montagna attraverso una storia di ritorno alla terra. Protagonisti due giovani allevatori che decidono di far diventare la Val Seriana il loro centro di gravità permanente. Il documentario, ben girato, si muove fuori dai luoghi comuni e dalla retorica che spesso caratterizza molti arrivi o ritorni nelle Terre Alte, mostrando senza troppi giri di parole le soddisfazioni ma anche le tante difficoltà affrontate da chi ha deciso di intraprendere la strada verso la montagna non come una fuga ma piuttosto come opportunità di vivere più intensamente ciò che gli è stato dato”.