serata di gala all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia con i premi del Videofestival Internazionale

Durante la serata di gala all’Auditorium della Camera di Commercio di Imperia sabato sera, presenti: Osvaldo Bevilacqua, Costantino Della Gherardesca, Duccio Forzano ed Edoardo Stoppa in una sala gremita si è proceduto alla proclamazione del cortometraggi presentati nelle varie sezioni e alla premiazione degli spettacoli televisivi scelti dalla giuria come migliori documenti sull’informazione schietta e genuina.

Premiazioni Amatori:

Miglior Lungometraggio “Vincenzo” di Antonio D’Avino

Miglior Cortometraggio: L’ultimo ninja” di Mattia Riccio

Miglior Documentario: Tobo. Quattro ragazze wodaabe a Niamey” Francesco Sincich

Miglior Animazione:Break” di Riccardo Pavone

Miglior Opera delle scuole:Intrecci” diStefano Santoro

I PREMI SPECIALI sono stati assegnati nella:

Categoria Explorer Documentario Naturalistico  Capraia isola di ali, onde e falesie” di Ennio Boga

Documentario Turistico Dwenos in Congo” di Davide Simoni

Le Premiazioni Internazionali sono state assegnate al 

Miglior Film : Trapped”  di Mohamed Maged Abdalmegged

Miglior Documentario: Birth Place” di Sil Van Der Woerd & Jorik Dozy

Miglior Animazione : Ryoko” di  Emilio Gallego – Jesus Gallego

Premiazioni Professionisti  Miglior Film  Come se fosse Parigi”  Antonio Grosso

Miglior Documentario: I limiti non esistono” RAI – Francesca Pinto

Miglior Animazione :“Buonanotte” Caterina De Mata

Categoria Unica Videoclip

Miglior Videoclip Buonasera Signori” Fabio Pannetto

Miglior Attore Nicola Nocella per il film Fueco e Cirasi di Romeo Conte

Miglior Attrice  Monica Guerritore con il film Il Vestito da sposa di Rafael Farina Issas

Miglior Regia  : La mia prima non volta  Seby Genova

Miglior Sceneggiatura:  Non ho l’età Sergio Fabi

Miglior Montaggio: Apri le labbra Eleonora Ivone

Miglior Fotografia: Partenze (Departures)   Nicolas Morganti Patrignani

Premio TV di Qualità:  Niagara (Rai 2)  Licia Colò

Pechino Express (Rai 2)  Costantino Della Gherardesca

Viaggio senza ritorno (Rai 1) Alberto Angela

Sereno Variabile (Rai 2) Osvaldo Bevilacqua

Danza con me (Rai 1) Roberto Bolle

La vita è una figata (Rai 1) Bebe Vio

Edoardo Stoppa (Canale 5) Striscia la Notizia

Duccio Forzano – Rai    (Premio Regia Televisiva)  

Sono state oltre duemila le opere cinematografiche iscritte, provenienti da cento nazioni. Ospiti d’eccezione sono stati, tra gli altri, il comico Enzo Paci, Edoardo Stoppa di Striscia La Notizia, il conduttore televisivo Osvaldo Bevilacqua, Costantino Della Gherardesca e Duccio Forzano.




dal 14 video festival di Imperia

Di nuovo assiepato di giovani l’Auditorium della Camera di Commercio per l’incontro di questa
mattina con Eleonora Gaggero. La giovanissima attrice-scrittrice ha raccontato le sue esperienze
rispondendo alle domande dei teen ager.
Intanto il secondo appuntamento della giornata, quello delle 18,30 con Stefano Sivieri, è stato spostato:
non più al Teatro Rossini ma sempre all’Auditorium.
Il Videofestival si concluderà domani con la proclamazione dei vincitori nelle varie categorie nel corso
della serata di Gala preceduta dal Red Carpet (ore 19) cui hanno assicurato la loro partecipazione gli
ospiti:
Enrico Beruschi, Presidente onorario di questa edizione; Edoardo Stoppa di Striscia la Notizia; Duccio Forzano, regista del Festival di Sanremo e di molti appuntamenti targati Rai. Presenti anche Osvaldo Bevilacqua, anima di Sereno Variabile e Costantino Della Gherardesca (Boss in incognito, The Voice
of Italy).

E.L.




Prima al Senato di Fucilateli: Qui si fucila senza pietà! Prima al Senato 28 mag. Anteprima al Senato. Giugno uscita in sala (tour italiano)

28 maggio 2019, ore 16.30 Sala Koch a Palazzo Madama: verrà presentato al Senato della Repubblica Fucilateli, il documentario scritto e diretto da Manuel Zarpellon e Giorgia Lorenzato e prodotto da Sole e Luna Production che scoperchia le tombe senza nome dei condannati della Grande Guerra. Chiudendo idealmente, dopo 100 anni di dubbi e di inchieste, i lavori della Commissione d’Inchiesta presieduta dal Generale Caneva e promossa dall’allora Presidente del Consiglio Orlando, istituita nel gennaio 1918 e chiusa nei primi mesi del 1919. Un importante riconoscimento del valore della storia e della sua ricostruzione come strumento profondo di consapevolezza civile.

Interverranno il dottor Marco Pluviano e la dottoressa Irene Guerrini, il professor Marco Mondini e gli autori e registi Giorgia Lorenzato e Manuel Zarpellon. Sarà presente anche il giornalista e regista Stefano Amadio, voce narrante del documentario.

L’uscita in sala è prevista per giugno in un tour che toccherà tutte le città italiane.

Il documentario, infatti, racconta la vicenda, piena di ombre e di incertezze, delle centinaia di fucilazioni fra il 1915 e il 1919. Con particolare attenzione a quelle avvenute nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto ma non solo. A condurre per mano in questo viaggio nella storia saranno la voce narrante di Stefano Amadio (giornalista, regista, autore), le lucide parole del prof. Marco Mondini(Università degli Studi di Padova) e le dichiarazioni del Procuratore Militare Dottor Marco De Paolis, della Dottoressa Irene Guerrini e del Dottor Marco Pluviano, tra i massimi esperti in campo di pena capitale durante il Primo Conflitto. Il documentario gode del patrocinio del Ministero della Difesa e della certificazione storico-scientifica dell’Università degli Studi di Padova.

Qui si fucila senza pietà!”: queste le parole con cui Monsignor Longhin raccontava al Prevosto di Montebelluna il fronte dei nostri soldati impegnati nella Grande Guerra nei mesi successivi alla disfatta di Caporetto. Poche parole che dipingono con chiarezza il quadro di orrore e di devastazione di una vicenda piena di ombre e di incertezze.
Perché oggetto di fucilazione furono in quei mesi bui, persone dalla storia più disparata. Nessuna cerimonia di sepoltura o commemorazione, di loro c’è traccia unicamente nelle ricerche di chi in questi cento anni ha provato a portare alla luce la verità.
E’ impossibile determinare con certezza quanti furono i giustiziati, i numeri sono indicativi e lacunosi. Numeri che sono però persone: in alcuni casi vittime di giudizi arbitrari, spesso da parte di uomini psicologicamente instabili; in altri responsabili reali di omicidi e di violenze spesso efferate anche contro i civili; in altri ancora sono uomini che disertano, si automutilano o si vendono come spie al nemico. Per una parte dell’opinione pubblica bisognerebbe perdonare, per l’altra va lasciato tutto così com’è.

C.L.




FAR EAST FILM FESTIVAL – Focus Asia anticipa il mercato di Cannes: a Udine 150 professionisti da tutto il mondo.

Se il cinema è lo specchio del tempo, il Far East Film Festival è lo specchio del presente. Un presente che guarda avanti e parla del futuro. Basta scorrere i dati relativi alla sezione Industry per capire che il FEFF, negli ultimi anni, è diventato il mercato che anticipa Cannes: non solo cronologicamente, ma anche sotto il profilo sostanziale e operativo. Un appuntamento prezioso, capace di portare a Udine 150 professionisti internazionali provenienti da 36 paesi e di programmare più di 300 incontri one to one in meno di 3 giorni.

FAR EAST FILM FESTIVAL 21
FOCUS ASIA – Udine, Italy  Ph © Paolo Jacob

Se la sezione Get Ready for Cannes ha registrato la partecipazione di 12 Sales Companies e di 46 buyers provenienti da 19 paesi, le due sezioni dedicate ai progetti in sviluppo, Focus Asia-All Genres Project Market e Ties That Bind, hanno selezionato un totale di 25 nuovi progetti provenienti dall’Asia e dall’Europa. Numeri importanti, numeri che restituiscono solidità e continuità, facendo di Udine una piazza cinematografica sempre più centrale.

«La selezione dei progetti è stata molto seria, molto affascinante, e l’evento nel suo insieme è stato davvero meraviglioso» commenta Gene Yao della Swallow Wings Film (Taiwan). Decisamente positivo anche il parere di Cao Liuying della Midnight Blur Film (Cina): «Il Teatro Nuovo è il posto perfetto per gli screening e l’atmosfera che si respira durante il festival è incredibile». «A Udine puoi facilmente conoscere nuove persone – sono parole di Sarah Schiesser (Locarno Film Festival) – e approfondire i rapporti con chi hai incontrato, brevemente, in altri eventi». «Il Far East Film Festival è davvero cresciuto – aggiunge Manuel Ewald della Koch Media (Germania) – e adesso rappresenta anche un’importante tappa professionale e Get Ready for Cannes mi ha aiutato a programmare al meglio i miei appuntamenti al Marché du Film di Cannes».

Quest’anno, ricordiamo, Focus Asia ha anche ospitato i lavori del Co-Production Day: un grande meeting operativo che ha radunato filmmaker e produttori, europei e asiatici, per analizzare le potenzialità e i possibili sviluppi in relazione all’accordo di co-produzione Italia/Cina firmato nel 2018.




FEDERICA ANGELI AL FESTIVAL VICINO/LONTANO PARLA DEL FILM A MANO DISARMATA

IN USCITA IL 6 GIUGNO. L’ATTRICE CLAUDIA GERINI NEL RUOLO DI FEDERICA ANGELI

UDINE – «La legalità è una libertà irrinunciabile. Non vincono sempre i cattivi»: lo spiega a una platea di mille giovani la giornalista Federica Angeli, raccontando il suo impegno e la fatica di tenere la schiena dritta malgrado le ripetute intimidazioni subite dalle famiglie mafiose di Ostia. E un applauso emozionante accoglie le sue parole e la testimonianza di una cittadina del nostro tempo, eroica e determinata.

FEDERICA ANGELI

Ospite del festival vicino/lontano di Udine per il consueto percorso dedicato alla “Legalità”, questa mattina la giornalista ha anche anticipato le atmosfere del film in uscita il 6 giugno, tratto dal suo libro “A mano disarmata” (Baldini&Castoldi): una produzione Laser Digital Film in collaborazione con Rai Cinema, diretta da Claudio Bonivento. «Al regista – racconta Federica Angeli – ho spiegato che non volevo diventasse un film alla ‘Gomorra’, o un’altra ‘Suburra’ Produzioni che apprezzo, ma non avrebbero rispecchiato la mia storia e il mio libro. Non volevo trionfasse il male assoluto: “A mano disarmata” è la mia storia, ho collaborato alla sceneggiatura perché volevo raccontare come si affronta una vita sotto scorta con tre figli. Io mi sono immedesimata nel gioco de “La vita è bella”: ho tre figli, che allora erano molto piccoli. Quando ho saputo che sarei stata permanentemente sotto scorta ho raccontato ai bambini che i miei articoli erano stati premiati dal giornale per cui lavoro, e mi avevano assegnato gli autisti. A quel punto ogni intimidazione – la benzina dietro la porta di casa, le urla di infamia in piena notte – diventata uno ‘score’ in più per vincere il premio successivo: la villa che i miei figli tanto desideravano». Il film “A mano disarmata” avrà come protagonista Claudia Gerini nel ruolo di Federica Angeli. E’ stato girato nei luoghi reali della vicenda, in parte anche nella redazione di Repubblica. Nel cast anche Francesco Venditti, Francesco Pannofino, Mirko Frezza, Rodolfo Laganà, Milena Mancini, Maurizio Mattioli. A Ostia Federica Angeli è rimasta a vivere, malgrado tutto: «Certo è stato faticoso, fuggire lontano sarebbe stato più semplice. Ma condividere lo stesso pezzo di cielo doveva essere un fastidio per me e per loro. Poi, nel gennaio 2018, membri del clan degli Spada sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa. Un evento epocale, a volte il bene si compie e trova materializzazione nella giustizia».




SOUNDS GOOD! Lunedì 20 maggio al cinema Centrale DOLOR Y GLORIA in versione originale spagnola!

UDINE – Sarà in lingua spagnola il nuovo appuntamento con Sounds Good!, il ciclo di film in versione originale: al cinema Centrale lunedì 20 maggio alle ore 20.30 DOLOR Y GLORIA in lingua spagnola con sottotitoli in italiano! Ultima fatica del maestro iberico Pedro Almodóvar, il film ripercorre la vita del regista in declino Salvador: i primi amori, i secondi amori, la madre, la mortalità, gli anni Settanta, gli anni Ottanta e il presente, ma anche il vuoto e l’impossibilità di continuare a girare e lavorare. C’è più dolore che gloria in questa opera magnifica, diversa da quelle a cui ci ha abituato il regista di Tutto su mia madre, Parla con lei e Volver. Che pur raccontando un dramma, e con la potenza di cui è maestro, lo fa con uno stile diverso. Sobrio, quasi asciutto. Il film sarà presentato a Cannes dove gareggerà per la Palma d’oro!

 




Video Festival Imperia gli appunti di venerdì 17 maggio

Oltre alle proiezioni in programma per non solo cinema due eventi in programma per venerdì

Eleonora Gaggero alle 10,30  all’auditorium Camera di Commetcio 

Eleonora Gaggero ha esordito sul set della famosa serie Disney “Alex & Co” e ha poi recitato in diverse fiction tv, come la serie “Scomparsa” su Rai 1, e al cinema in “Come diventare grandi nonostante i genitori” e “Non c’è Campo” di Federico Moccia. I suoi primi libri “Se è con te sempre” e “Dimmi che ci credi anche tu” sono diventati bestseller vendendo più di 40 mila copie.

“Le gambe che stanno per cedere. La gola secca. Il cuore che batte all’impazzata. Le mie mani, le mani che per tanto tempo hanno stretto quelle di lui, tengono strette una pistola. Sento che sto per svenire. Per crollare. Io, Cass Harris, ho appena sparato all’amore della mia vita.”

Cass ha un vuoto dentro: da quando il fratellino Emmett è stato investito da una moto qualcosa nella sua famiglia e in lei si è incrinato per sempre. Ma il giorno che incontra Ash, sguardo magnetico e aria misteriosa, il suo cuore spezzato torna a battere. Ash però è coinvolto in giochi molto pericolosi, e Cass ancora non sa quanto potrebbe perdere…

L’evento è in collaborazione con la libraia Nadia della Mondadori Bookstore di Imperia e le Ombre dei Libri, gruppo di lettura di giovani lettori.

Stefano Sivieri alle 18,30  Terrazza Hotel Rossini 

Nato a Bologna nel 1947, si è trasferito molto presto a Torino con la famiglia e lì ha vissuto per più di quarant’anni, considerandosi però sempre in “trasferta”. A Bologna ha lasciato molti affetti e ci torna spesso ma soprattutto volentieri. Manager d’Azienda, ha girato mezzo monto e i Paesi difficili sono stati sempre la sua specialità, una sorta di innato fiuto per il pericolo e l’avventura. Ha conosciuto il Libano e Israele tra il 1985 e il 1987, frequentando splendidi ristoranti palestinesi e bui rifugi antiaerei. Ha lavorato in Somalia per tre anni, evitando per poche ore uno dei molti conflitti che hanno distrutto Mogadiscio prima del 1992. Poi lo Yemen del Sud. Anche lì una guerra: venticinquemila morti ammazzati in due settimane. E poi c’è stata Mosca, Berlino Est, Belgrado, e Praga. Nel Tadjikistan ha montato poliambulatori sulle montagne del Pamir. A Dushambè ha assistito all’abbattimento delle statue di Lenin. Nel 1991 era in Arabia Saudita, poi in Siria e di nuovo in Israele. Da vent’anni vive al mare, è sempre stato il suo sogno. Se potesse passerebbe le sue giornate a riordinare le sue foto che vivono schiacciate in grandi scatole da molti anni. Invece continua a lavorare. E scrivere.

Ha pubblicato “Il Riassunto del Babbo” (2006), una raccoltadi racconti, “L’Ultimo Sultano di Nshtun” (2007), “Nadir” (2009) e “Colofonia” (2015).

Dall’inviato Enrico Liotti




10° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador

 

Annunciata la Giuria 2019

 

La decima edizione del Premio Mattador registra ancora una volta grande interesse e le grandi speranze da parte di oltre duecento ragazzi di poter entrare nel mondo del cinema. Sono 232gli elaborati pervenuti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero: 40 le sceneggiature per lungometraggio, 89 i soggetti, 96 le sceneggiature per cortometraggio, 7 le sceneggiature disegnate della sezione Dolly “Illustrare il cinema”.

I lavori selezionati da 52 lettori (sceneggiatori, registi, docenti, produttori) e dalla direzione artistica del Premio saranno ora esaminati dallaGiuria del Premio Mattador 2019 costituita daGianluca Arcopinto, produttore, in qualità dipresidente, che sarà affiancato dalla registaValentina Pedicini, dal romanziere e sceneggiatore Giampiero Rigosi, dallo scenografo Tonino Zera, dalla sceneggiatrice e produttrice Francesca Scanu. L’Associazione è particolarmente soddisfatta della presenza in giuria di Francesca Scanu, una delle vincitrici del Premio Mattador che ha poi intrapreso la carriera in ambito cinematografico, a testimonianza di come il Premio riesca nel corso degli anni a valorizzare e promuovere i giovani talenti.

Il Premio Internazionale per la SceneggiaturaMattador è dedicato a Matteo Caenazzo, giovane triestino, studente di decorazione pittorica al Liceo artistico Nordio della sua città e di cinema al corso di Tecniche artistiche e dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, scomparso prematuramente il 28 giugno 2009. Nel suo nome e nelle sue passioni il Concorso di scrittura per il cinema si rivolge a giovani sceneggiatori, registi, illustratori e concept designer dai 16 ai 30 anni.

 

La Giuria si incontrerà il 21 giugno a Trieste in una riunione a porte chiuse per scegliere i migliori tra i progetti selezionati. Seguirà, il 22 giugno nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich del Comune di Trieste, laPresentazione della Giuria che renderà noti i nomi dei finalisti al miglior soggettoI vincitori di tutte le sezioni saranno premiati il 17 luglio a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

Accademia di Venezia

Mattador prosegue nel suo intento originario di far emergere e formare giovani talenti, offrendo accanto ai premi in denaro qualificati percorsi formativi riuniti nei Mattador Workshop. Il Concorso mette in palio un premio di 5.000 euroalla migliore sceneggiatura, un premio di 1.500 euro al migliore lavoro di sviluppo del soggetto e i premi sotto forma di Borse di formazione. I finalisti per il miglior soggetto sono accompagnati da sceneggiatori in un percorso di sviluppo dell’idea e della struttura narrativa dei loro lavori; il vincitore della sezione Dolly è affiancato da un concept designer nello sviluppo narrativo della sua storia raccontata per immagini e, in base al risultato del tirocinio, può venir assegnato un premio di 1.000 euro. Il vincitore di Corto86 è seguito da tutor e troupe tecnica in tutte le fasi del processo produttivo del suo cortometraggio, di cui può firmare la regia. Accanto a questi viene assegnato anche il Premio Ananian di 500 euro assegnato successivamente ad un giovane autore del Friuli Venezia Giulia partecipante a Mattador. Infine, le migliori sceneggiature e storie disegnate vengono pubblicate nei volumi della collanaScrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura(Edizioni Eut/Mattador).

 

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto, Comune di Trieste, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste, a donazioni private e quote associative.

Maggiori informazioni sul sitowww.premiomattador.it.

Andrea Forliano




Continua l’appuntamento con videofestival Imperia

Videofestival, Auditorium gremito per la mattinata dedicata al mare. In cattedra la Capitaneria di Porto con il Comandante Parascandalo ed il suo vice, Peluso, per insegnare a vivere il mare e a difenderlo. E poi le bellezze del mare imperiese con un video illustrato da Monica Previati e Susanna Manuele, per concludere con il videogioco ideato dai ragazzi dell’Istituto Comprensivo “Boine” coordinati dalla professoressa Sonia Afflisio, in collaborazione con gli alunni della scuola primaria “Magliano”. Infine, Alessandro Bellotti ha lanciato un appello a partecipare alla giornata di pulizia volontaria delle spiagge imperiesi in programma sabato 18 (raduno alle ore 9,30, davanti alla Spiaggia d’Oro).

Ed ecco gli appuntamenti di giovedì 16. Auditorium Camera di Commercio, ingresso gratuito. Ore 10,30 l’Associazione Esperti d’Africa presenta “Scomparire – L’estinzione è per sempre”.

Queste le proiezioni: pomeriggio

Ore 15.3014+1 (RAI – Vida Valencic) Documentario Professionisti 50’:00”

Ore 16.20 I Rony (Radheya Jegatheva) Animazione Internazionale Australia 7’:57”

Ore 16.29 Capraia, isola di ali, onde e falesie (Ennio Boga) Explorer Naturalistico 31’:00”

Ore 17.00 40 anni suonati (Vito Marinelli) Videoclip 3’:37”

Ore 17.05 La piscina de Caique (Raphael Gustavo De Silva) Film Internazionale Brasile 15’:00”

Ore 17.21 Bliss (Irene Felici) Documentario Professionisti 18’:24”

Ore 17.41 Il fuoco intorno (Simone Ducci) Explorer Naturalistico 16’:00”

Ore 18.58 Dot (Pia Gaspar) Animazione Internazionale Spagna 5’:41”

Ore 18.05 La matita rossa (Dennis Dellai) Film Professionisti 18’:00”

Ore 18.24 Giovani italiani rap (Alessandro Panza) Videoclip 1’:28”

sera

Ore 21.00 Prenditi cura di me (Mario Vitale) Film Professionisti 20’:00”

Ore 21.21 Guardami (Geraldine Ottier) Cortometraggio Amatori 6’:34”

Ore 21.28 Birth Place (Sil Van Der Woerd – Jorik Dozy) Film Internazionale Indonesia 5’:48”

Ore 21.35 Far East (Michele Saragoni) Film Professionisti 15’:00”

Ore 21.50 Aspettando l’ENPS (Francesco D’Ignazio) Film Professionisti 10’:00”

Ore 22.01 La giraffa senza gamba (Fausto Romano) Film Professionisti 15’:00”

Ore 22.17 Trapped (Mohamed Maged Abdalmeged) Film Internazionale Stati Uniti 2’:43”

Ore 22.21 L’ultimo Ninja (Mattia Riccio) Cortometraggio Amatori 12’:00”

Ore 22.34 Stella 1 (Roberto D’Ippolito – Gaia Bonsignore) Film Professionisti 15’:00”

Ore 22.50 L’affitto (Antonio Miorin) Film




Apre stamane alle 10,30 il Videofestival di Imperia

Dopo la cerimonia di apertura, oggi alle 10,30 avranno inizio anche gli incontri di «Nonsolocinema». Il primo è con Andrea Franzoso, l’autore televisivo che ha scritto il libro intitolato: «Disobbediente. Essere onesti è la vera rivoluzione». Sempre alle 10,30, la conferenza «Mai come adesso, il mare», in collaborazione con la Guardia Costiera, biologi marini e gli studenti del Polo Tecnologico.

Tutti i giorni, al pomeriggio dalle 15,30 e alla sera dalle 21, sempre all’Auditorium della Camera di Commercio, saranno proiettate le pellicole finaliste del Festival, la cui visione è libera e gratuita. La maggior parte di quelle pervenute sono spagnole (716), oltre il doppio delle italiane (356).

Tra corti, documentari e videoclip di amatori o professionisti in competizione figurano anche lavori arrivati dal Senegal, dall’Australia, dal Brasile, dall’Indonesia, dagli Stati Uniti e dal Congo, oltre che da Francia, Germania, Spagna e naturalmente Italia.

Sabato pomeriggio alle 17,30 elezione di Miss Gran Prix e, alle 19, sfilata dei vincitori sul red carpet.

Altri segmenti della città coinvolti nella tre giorni:  dalle scuole, con gli studenti dell’Istituto tecnico turistico Thomas Hanbury che si occupano dell’accoglienza, alla Confcommercio, con il concorso a premi per i negozi che avranno allestito le più belle vetrine sul tema “I migliori film”». Non mancherà, infine, una parentesi gastronomia, poiché in molti esercizi cittadini, con Food&Film, saranno proposti piatti ispirati a trame cinematografiche: «Su il sipario, dunque, sulla Settimana del Cinema, una fabbrica dei sogni dove si uniscono realtà, finzione, spettacolo e mondanità».