“IO SONO COMICO”, VENERDÌ 21 DIC. AL TEATRO TONIOLO A.FULLIN CON “PICCOLE GONNE”

Alessandro Fullin sarà in scena venerdì 21 dicembre (ore 21.00) al Teatro Toniolo di Mestrecon il nuovo spettacolo “Piccole Gonne”, quarto appuntamento della stagione 2018-2019 di “Io sono comico”.

“Io sono comico” è curato dal Settore Cultura del Comune di Venezia in collaborazione con DalVivo Eventi srl.

 

Alessandro Fullin

PICCOLE GONNE

scritto da Alessandro Fullin (liberamente ispirato a Little Women di Louisa May Alcott)

con Alessandro Fullin, Tiziana Catalano, Sergio Cavallaro, Simone Faraon, Ivan Fornaro,

Mario Contenti, Paolo Mazzini

audio Davide Faraon

costumi Monica Cafiero

coreografie Sergio Cavallaro

regia Alessandro Fullin

compagnia Nuove Forme

produzione Musa Produzioni

distribuzione Terry Chegia

Alessandro Fullin

Liberamente tratto da Little Women di Louisa M. Alcott, Alessandro Fullin propone una nuova commedia, “infeltrimento teatrale” di un classico della letteratura americana, rilettura tagliente e ironica di un libro che le nostre sorelle avevano sempre tra le mani fino agli anni ’60.
La storia è nota: Mrs March, una madre estremamente apprensiva, deve sistemare le sue quattro figlie con matrimoni all’altezza delle sue aspettative. Purtroppo, nessuna delle sue figlie (Mag, Jo, Amy, Beth), malgrado esse siano convinte del contrario, ha molto da offrire a un giovanotto americano.
Mrs March tuttavia non si darà per vinta e, coadiuvata dall’avara Zia March, riuscirà a confezionare bomboniere per ognuna delle sue protette.
Questo spettacolo di e con Alessandro Fullin realizzato con la compagnia Nuove Forme, nella più schietta tradizione elisabettiana, sarà interpretato da soli attori uomini. Con un’unica eccezione: ma sarà proprio il pubblico che dovrà scoprire chi è l’intrusa su un palco già dominato da tantafemminilità.

Video spettacolohttps://youtu.be/i32FOHhEsHg

BIGLIETTI

platea € 25,00 – galleria € 22,00 – ridotto abbonati turno A € 20,00

PREVENDITE:
Biglietteria Teatro Toniolo, piazzetta Cesare Battisti, MESTRE
aperta dalle 11.00 alle 12.30 e dalle 17.00 alle 19.30
Chiusa il lunedì

CIRCUITO VIVATICKET
www.vivaticket.it
vendita telefonica tel. 899666805




nataleApordenone domenica 16 dicembre

Una domenica tutta da passare in città il 16 dicembre tra le tante iniziative del Natale a Pordenone per grandi e per piccini. In centro oltre al mercato straordinario, i negozi saranno aperti, così come le casette natalizie: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20.30 in corso Garibaldi, dalle 10.30 alle 22 le casette del gusto in piazza XX Settembre. Piazzetta Freschi accoglie il Mercatino svuotasoffitta ed hobbisti a cura dell’Associazione Noi di Via Cavallotti. Diverse la attività previste in piazza XX Settembre dove la pista di pattinaggio aperta dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 22: alle 10.30 Piazza Concerto a cura della sezione Bersaglieri di Pordenone della Fanfara di Pordenone, della Fanfara di Jesolo e del Coro di Pertegada (coro che poi alle 12.30 si esibirà in Borgo Colonna); alle 18.00 Christmas in song seguita alle 19 da The Xmas Trumpet, esibizioni di musica dal vivo a cura di Polinote, tra musica moderna canto e tromba. Alle 14.00 nella Palestra Polisportivo “Le Grazie” 17° Torneo Natalizio semilampo di scacchi a cura ASD San Gregorio.
A supporto dei genitori in Biblioteca Civica (Spazio Morbido) c’è il Servizio di Baby Care dalle 15.30 alle 19.30 per bambini dai 3 ai 10 anni (fino a esaurimento posti) con giochi e laboratori, mentre in piazzetta Calderari dalle 15.30 alle 19.30 c’è il Bosco degli Elfi, con l’Elfo Party, tra divertenti giochi di squadra. Alle 15.30 nello Spazio 2 del Teatro Verdi Happy kids, I tre capelli d’oro del diavolo. Al Nuovo Cinema Don Bosco alle 16 per CinemaZeroKids si proietta I crimini di Grindelwald.
Alle 16.00 nell’Auditorium Concordia per la rassegna regionale di teatro popolare la Compagnia Teatrale Melodycendo presenta Un disastroso piano perfetto, di Nicola Fraccalaglio.
Alle 16.00 in Borgo Colonna ci saranno attività per bambini e concerto Christmas Street Band della Filarmonica di Cordenons a cura dei commercianti.
Alle 16.00 nel Teatro Verdi ultima replica de Le avventure di Numero Primo con Marco Paolini. Alle 16.30 nel Museo Archeologico attività per bambini dai 6 agli 11 anni e famiglie: Domenica al Castello “E tu cosa sei?”, per scoprire le funzione dei reperti.Alle 17.00 nella Chiesa di Sant’Ulderico I Teatri dell’Anima presentano “Sulle corde del viaggio” di Les fils rouges- trio d’arpe a cura di EtaBeta Teatro.




Per la sua 30. edizione Il TRIESTE FILM FESTIVAL regala il cinema agli under 30

 

Una ricorrenza importante va accompagnata da iniziative straordinarie, così il Trieste Film Festival ha deciso di invitare gratuitamente al cinema tutti i nati dopo la Caduta del Muro di Berlino.

L’iniziativa dal significato fortemente simbolico è rivolta a tutti: ai cinefili appassionati e a coloro che non frequentano mai le sale cinematografiche, prediligendo magari una fruizione individuale dei film e delle serie televisive sulla rete.

L’obiettivo del Festival è da una parte portare i millennials in sala per potersi immergere in un’esperienza collettiva, dall’altra incoraggiare la visione di film d’autore di una specifica area, quella dell’Europa Centro-Orientale, di cui il Festival è stato osservatorio privilegiato per oltre 30 anni e che a questa fascia d’età possono risultare poco noti. Nel programma del Festival ci saranno pellicole firmate da grandi maestri che hanno fatto la storia del Festival – e più ampiamente del cinema – accanto a produzioni contemporanee, incontri e numerose masterclass.

Abbiamo la fortuna infatti di operare in una regione, il Friuli Venezia Giulia, che da decenni custodisce, restaura, promuove e crea cinema e il Trieste Film Festival ritiene che questo patrimonio di conoscenza e grande passione per la settima arte vada difeso, diffuso nelle sue specificità e aperto il più possibile ai giovani che avranno il compito di continuare e far evolvere l’opera di chi li ha preceduti. 

Per poter accedere alle proiezioni e agli incontri in programma, gli Under 30, nati rigorosamente dopo la Caduta del Muro di Berlino – 9 novembre 1989 – sono quindi invitati a ritirare un braccialetto che consentirà loro di entrare nei luoghi del Trieste Film Festival gratuitamente. Il ritiro avverrà previa registrazione presso gli Uffici del Trieste Film Festival in Casa del Cinema, in piazza Duca degli Abruzzi 3. Una rappresentanza del Festival sarà presente anche domenica 16 dicembre all’interno della manifestazione “Barbacan Produce” in piazzetta Barbacan a Trieste e anche in questa occasione sarà possibile registrarsi e ritirare il proprio braccialetto.

 

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Nato alla vigilia della caduta del Muro di Berlino, il Trieste Film Festival è il primo e più importante appuntamento italiano con il cinema dell’Europa centro orientale: da trent’anni un osservatorio privilegiato su cinematografie e autori spesso poco noti – se non addirittura sconosciuti – al pubblico italiano, e più in generale a quello “occidentale”.

Tutte le informazioni sul sito www.triestefilmfestival.it

Andrea Forliano

 




Esce oggi BLACK, il nuovo brano del cantautore THE LEADING GUY prodotto da Taketo Gohara e pubblicato da Sony Music

“È UN BRANO DAL SAPORE APOCALITTICO. NERO È IL COLORE DELL’ETERNITÀ, CHE AVVOLGE IL NOSTRO PASSATO E IL NOSTRO FUTURO. È LA CANZONE CHE DÀ UN SENSO A TUTTO CIÒ CHE HO SCRITTO E CANTATO SINO AD OGGI. LA MIA PERSONALE LINEA D’OMBRA”

THE LEADING GUY

https://smi.lnk.to/TheLeadingGuyBlack

ESCE OGGI, VENERDÌ 14 DICEMBRE, IN STREAMING E DIGITAL DOWNLOAD “BLACK”, IL NUOVO BRANO DEL SONGWRITER THE LEADING GUY CHE SEGNA  UNA SVOLTA ARTISTICA E SONORA NELLA SUA PRODUZIONE

IL 15 DICEMBRE AL CAPITOL DI PORDENONE E IL 29 DICEMBRE A LE MURA DI ROMA GLI ULTIMI DUE CONCERTI DEL TOUR SOLISTA

“È la canzone che dà un senso a tutto ciò che ho cantato sino ad oggi, la mia personale linea d’ombra”, così il songwriter The Leading Guy presenta Black, il nuovo brano prodotto da Taketo Gohara, che oggi, venerdì 14 dicembre, esce per Sony Music in streaming e in digital download.

Dopo l’uscita di “Land of Hope”, entrato nella Viral50 di Spotify Italia e Spotify Svizzera e di “Times”, scelto da Davidoff per l’ultima campagna pubblicitaria mondiale, ecco dunque uno dei brani più intensi della nuova produzione, che segna indubbiamente una svolta artistica e sonora.

Da lunedì 17 dicembre sarà disponibile online anche il videoclip ufficiale, girato a Zagabria e diretto da Darko Drinovac, uno dei più importanti registi cinematografici e di video musicali dell’intera penisola balcanica (2Cellos, Severina, Nina Badric e tanti altri).

The Leading Guy -Black (credit Claudia Cataldi & Simone Petracchi)

LA CANZONE

Cosa rimane alla fine di una canzone? Black dura due minuti, ma per scriverla ho impiegato una vita – racconta The Leading Guy – Lottiamo ogni giorno contro l’eternità, spaventati dall’idea che la nostra esistenza non lascerà un segno nella storia. Ma quando il nero ci avvolgerà cosa avremo lasciato? La mia paura è quella di lasciare solo qualche canzonetta, ed è da questa angoscia che è nata Black.C’è una natura dilaniata, ci sono persone dimenticate, c’è una fame d’odio senza senso che la musica non può placare. Le canzoni non contano niente. L’eternità non si conquista così.

IL VIDEOCLIP

Black è un brano dal sapore apocalittico. Nero è il colore dell’eternità, che avvolge il nostro passato e il futuro. Cosa ci resta da fare? Lo scenario è spoglio, con freddi alberi morti. Una terra desolata e polverosa. La terra tormentata del nostro presente vacuo. Corriamo verso il nulla che terrorizza. Ci sono case abbandonate con porte che nessuno apre. Aspettiamo un sole che non sorge. Rimane solo la libertà di sperare. Le tragedie annullano il concetto stesso di regole e ci lasciano la tragica libertà della speranza.

Ascolta “Black” su Spotify http://bit.ly/tlgblackspotify   

Parallelamente all’attività in studio (il nuovo album di inediti uscirà nel 2019 per Sony Music), The Leading Guy è molto attivo anche dal vivo: a novembre si è esibito in Inghilterra a Manchester e Blackburn, in apertura a Jake Bugg, a seguire ha iniziato a girare l’Italia con un mini tour solista che sabato 15 dicembre farà tappa al Capitol di Pordenone e si concluderà il 29 dicembre a Le Mura di Roma.

BIOGRAFIA

All’anagrafe Simone Zampieri, The Leading Guy è un cantautore abile e raffinato che mette al centro del suo lavoro le canzoni, cercando di raccontare qualcosa di unico e spontaneo. Cerca il silenzio in modo da poter rappresentare al meglio il suono di ciò che è prezioso, per poi interpretarlo in modo essenziale, grazie ad una vocalità dolce e graffiante. Quello che succede attorno a lui diventa inevitabilmente soggetto di analisi e motivo di introspezione per comprenderlo e provare a raccontarlo, come vuole la tradizione più sincera del cantautorato.

Acclamato dalla critica e dal pubblico per la sua capacità melodica pulita e brillante, per la carismatica presenza scenica e per l’abilità nel comporre canzoni, The Leading Guy è considerato tra i più interessanti nuovi nomi della scena cantautorale e ha fatto dei testi e dell’interpretazione le sue caratteristiche stilistiche distintive e facilmente riconoscibili.

Cresciuto in Italia (di origini bellunesi, triestino d’adozione), ha vissuto per diverso tempo in Irlanda dove si è formato artisticamente, poi ha iniziato a girare l’Europa, raccogliendo molti degli squarci di vite che sarebbero diventati i protagonisti delle sue canzoni,The Leading Guy ha iniziato a farsi conoscere nel 2015 con Memorandum, il suo album di debutto che è stato accolto subito molto positivamente dalla critica e dal pubblico che lo ha seguito nelle oltre 70 date del tour in Italia e in Europa. Parallelamente si è messo in evidenza dal vivo anche su alcuni palcoscenici prestigiosi in apertura di artisti di fama nazionale e internazionale, come Ben Harper, i 2Cellos, Niccolò Fabi, Jack Savoretti, Max Gazzè e recentemente Xavier Rudd.

Facebook | facebook.com/theleadingguymusic

Instagram | instagram.com/theleadingguy

Website | theleadingguy.com

Booking & Management:

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Vigna PR srl | Luigi Vignando | tel. (+39) 340 3731626 | luigi.vignando@gmail.com




SUNS EUROPE 2018: LE LINGUE MINORIZZATE SONO PIU’ VIVE CHE MAI

La serata finale di Suns Europe 2018 tenutasi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 1° dicembre scorso ha confermato la vitalità che hanno tutt’ora le lingue minoritarie (o minorizzate), lingue spesso  considerate alla stregua  di semplici dialetti locali e ritenute – a torto – in via di estinzione.

La redazione “distaccata” al Teatrone di Radio Onde Furlan

I pezzi portati in scena dai finalisti alla manifestazione organizzata  dalla cooperativa Informazione Friulana col sostegno dell’ARLeF,  hanno dimostrato l’esatto contrario: le lingue minorizzate sono parlate quotidianamente  e vengono riscoperte anche da giovani cresciuti in famiglie in cui la sola lingua parlata è quella ufficiale dello stato in cui risiedono che si incuriosiscono e decidono di approfondire ed imparare il lessico che fa comunque parte della loro cultura e del loro habitat.

Intro

Gli Jansky,, vincitori di SUNS EUROPE 2018

Il vocalist dei gallesi Yr Ods, secondi classificati

Martina Iori

La musica ha un ruolo determinante nella tutela di queste lingue in quanto consente di mettere in versi  e armonizzare  brani musicali – spesso con risultati addirittura migliori rispetto a quelli ottenuti con la lingua ufficiale – che si rifanno alle tradizioni locali consentendo quindi il mantenimento e la longevità di una miriade di lingue che, per quanto riconosciute, sono comunque considerate minoritarie. Come ha giustamente detto la finlandese (della minoranza svedese) Laura Hoo al termine della sua esibizione “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Anche a casa nostra, in Friuli, sono moltissimi gli artisti e le band che si esprimono nell’idioma locale, a volte con una notorietà che travalica i confini regionali, proponendo prodotti di qualità e gradevoli all’ascolto; una band regionale è stata inoltre selezionata fra i finalisti di Suns Europe 2018, i LUNA E UN QUARTO hanno infatti calcato il palcoscenico del “Teatrone” di Udine e si sono confrontati con gli altri finalisti provenienti da diverse parti di quell’Europa che sulla carta è sempre più unificata ma nella realtà deve percorrere ancora un lungo cammino per considerarsi veramente una Europa Unita.

Di seguito le immagini della serata (il servizio è stato pubblicato sulle pagine di questa testata il 2 dicembre):

Melissa Meewisse si è esibita scalza

I Luna e un quarto

Jacopo Casadio, Chitarra e Voce dei Luna e un quarto

Il chitarrista dei Rodeo

Martina Iori

Jansky

Laura Hoo

Un’altra immagine di Laura Hoo

Laura Hoo: “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Dario Hess

Dario Hess & Friends

Espiño

La consegna di un riconoscimento speciale al regista Asier Altuna

Martina Iori premiata dal sindaco di Udine Pietro Fontanini

L’anteprima di Donald dal Tiliment presentata al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

La giuria

I finalisti

I brillanti presentatori della serata in un momento goliardico

Servizio e foto: Dario Furlan

 

 

 

 




Doppio appuntamento a Il Carso in Corso venerdì 14 e sabato 15 dicembre per NUOVO CORSO

L’associazione culturale NUOVO CORSO propone un doppio regalo di Natale al suo pubblico: al Carso in Corso di Monfalcone, venerdì 14 dicembre il duo Massaria – Ditmas; sabato 15 dicembre l’esplosivo progetto Trigonos

Un fine settimana intenso per l’Associazione Nuovo Corso che propone due concerti di livello notevole nei locali de Il Carso in Corso: venerdì 14 dicembre alle 21 (a ingresso libero) suonano due improvvisatori d’eccezione, di livello internazionale: il chitarrista Andrea Massaria e il batterista Bruce Ditmas. Sabato 15 dicembre (sempre alle 21 e sempre a ingresso libero) è atteso un fuori programma, che non manca di stupire: Trigonos è il progetto di da Andrea Centazzo (percussioni, malletkat, sampling), Giancarlo Schiaffini (trombone) e Sergio Armaroli (vibrafono), artisti protagonisti indiscussi della scena jazz sperimentale contemporanea italiana.

Un concerto che non si può che definire fantasioso, imprevedibile, duttile, curioso, quello del duo Massaria – Ditmas. Andrea Massaria (chitarre ed effetti) e Bruce Ditmas (batteria e percussioni) sono due instancabili ricercatori ai confini tra jazz e sperimentazione sonora, personalità ben distinte che dialogano tra loro con un profondo interplay e uno spiccato senso della composizione istantanea.
Le loro improvvisazioni estemporanee sottolineano come il confine tra scrittura e improvvisazione sia spesso molto labile ed indefinito, tanto che tra musica scritta e improvvisata ne risulta un unicum sonoro, che il duo propone in maniera totalmente nuova.
Il più recente lavoro in duo di Massaria e Ditmas è il cd (prodotto da nusica.org) “The Music of Carla Bley”, che verrà anche in parte riproposto nel corso della serata: frammenti di temi della grande pianista e compositrice sono reinterpretati dal duo, con il netto prevalere della libera improvvisazione. I due artisti esplorano a fondo le potenzialità timbriche e sonore dei propri strumenti e sviluppano in una via originale gli aspetti armonici, melodici e ritmici delle composizioni stesse.

“Può risultare forse emblematico – spiega Carradori di Trigonos – ma al primo approccio con Trigonos mi è sorta alla mente una riflessione, letta qualche tempo prima, di Salvatore Sciarrino, compositore apparentemente lontano da ciò che stavo ascoltando. Sono andato a ricercarla… ”Io sono convinto che l’evoluzione della musica consista nelle trasgressioni di singoli individui, rispetto ad un vocabolario comunemente accettato… Come dire che più è trasgressivo il linguaggio, di tanto diviene personale”. (*) Devo dire che la connessione, l’interdipendenza trasgressione/evoluzione mi piacque subito. Anche se estrapolato da un contesto più ampio, un ragionamento quello di Sciarrino che rende bene l’idea su una musica in continuo movimento, in permanente negazione di estetiche consolidate, come rovesciamento di clichés noti. Il compositore non parla di nuovo, termine rischiosissimo e altamente ambiguo, ma di superamento di un vocabolario acquisito. Qui sta il nodo della questione, allora.
Sergio Armaroli, Andrea Centazzo e Giancarlo Schiaffini in Trigonos lavorano, riflettono, creano insieme sulle loro storie musicali, intellettuali e umane. Li accomuna l’improvvisazione, come procedura, spazio mentale, immersione nei suoni, in se stessi.

Andrea Forliano




20 Dicembre / 20. Decembra 2018 dalle / od 15:00 alle / do 21:00 3° Memorial Stanko Radikon Radikon – Località Tre Buchi, 4 – Oslavia – Gorizia

Giornata a sostegno della raccolta fondi a favore di / Dnevni izkupiček bo namenjen AZZURRA Associazione Malattie Rare O.N.L.U.S.
Con la partecipazione della rivista Porthos e del giornalista Simon Woolf / S sodelovanjem revije Porthos in novinarja Simona Woolfa
Quota di partecipazione di 50 euro che comprende anche la degustazioni di prodotti enogastronimici e il bicchiere / Kotizacija 50 eurov, ki vključuje degustacjio vin, enogastronomskih izdelkov in kozarec

Živijo!

un brindisi benefico a cui non potete mancare.

3° Memorial Stanko Radikon,

 

20 dicembre 2018 h15-21

« Živijo Stanko! “živijo” in sloveno, la tua lingua madre, che può essere tradotto con il “viva” che si usava una volta, un augurio di vita come saluto quotidiano, e che tu usavi per brindare alzando i calici.»

fam. Radikon

 

Viva; la memoria di un padre di famiglia, prima ancora di essere vignaiolo, prima ancora di essere quello che oggi definiscono all’unisono il precursore, assieme a pochi altri, di un metodo di lavorazione del vino che pesca dal passato.

La famiglia Radikon vuole partire proprio dal passato per celebrare la vita, con questo evento di beneficenza. Nella Terza edizione del Memorial a Stanko Radikon, le somme raccolte andranno all’Associazione Azzurra che offre assistenza alle famiglie dei bambini affetti da malattie rare in cura presso l’Ospedale Infantile Burlo Garofalo di Trieste.

 

” Ogni anno diversifichiamo le donazioni per riuscire a dare il nostro contributo, un po’ a tutti quegli istituti ed associazioni che si spendono per sostenere e curare i meno fortunati. Il ricavato di  Živijo viene donato per la ricerca, per macchinari, per lo sviluppo di tecniche di cura innovative. Perciò, ogni singolo ingresso è importante.”

Saša Radikon

 

L’iniziativa è supportata dai ristoratori locali, dal gruppo di vignaioli di Oslavia uniti nell’Associazione Apro, da varie istituzioni e privati.

Dalle 15 alle 21 del 20 dicembre 2018,  effettuando una donazione all’ingresso di 50 euro, si potrà degustare una buona cucina e un ottimo vino, in un cammino fatto di stations dove potersi fermare, parlare, condividere. Compreso il desk dell’Associazione Azzurra presidiato dal suo presidente Alfredo Sidari.

E’ prevista, durante la serata, anche l’Asta benefica durante la quale verranno battute alcune bottiglie riserva messe a disposizione da vignaioli amici.

 

Anche questo autunno sta per volgere al termine, e sono tre vendemmie che raccogliamo l’uva senza Stanko. Ma quel posto vuoto che ha lasciato fisicamente si è trasformato in uno spazio pieno di ricordi, immagini, emozioni e sentimenti all’interno dei nostri cuori.” 




Lunedì 17 dicembre ore 20.33 – Teatro Miela PUPKIN KABARETT SHOW – PreNatalizio Ultima puntata dell’anno sul palco del Miela per il Pupkin Kabarett Show.

Anche quest’anno i comici e i musicisti del cabaret più strampalato del Nord Est ce l’hanno fatta ad arrivare alle Feste e possono tirare un sospiro di sollievo. Questi temerari salgono infatti sul palco da quasi vent’anni contro il parere dei sanitari, dei parenti e degli amici più stretti. Non si è capito ancora cosa li spinga a commentare periodicamente gli avvenimenti locali, nazionali e internazionali, a travestirsi e a creare sketch sempre nuovi. La risposta probabilmente sta tra il masochismo, le bollette da pagare e la spinta propulsiva adolescenziale  mai esaurita. Puntano probabilmente anche a diventare patrimonio dell’Unesco (o del WWF). In questa serata personaggi vecchi e nuovi, sketch d’occasione e imitazioni inimitabili per una puntata speciale: molto natalizia, luccicante e piena di buone intenzioni (di cui, si sa, è lastricato ogni palcoscenico, figuriamoci quello del Pupkin). Le guest star della serata il cantautore e cantastorie triestino Stefano Schiraldi che nelle sue canzoni cerca la profondità con leggerezza nel raccontare i nostri tempi e l’autore Diego Manna, che leggerà uno studio tratto “The origin of Nosepolis” con le “istruzioni su come sopravvivere ai vecioni triestini”.  La Niente Band frizzante e spumeggiante da par suo li accompagnerà per tutta la serata con brani che, come scrivono i critici musicali, sembrano in attesa del reddito di cittadinanza.

Vi aspettiamo numerosi  per uno scambio di auguri!

Prossimo appuntamento lunedì 14 gennaio 2019. Si consiglia agli affezionati spettatori di non mancare allo spettacolo perché potreste incorrere in crisi di astinenza.

Prevendita c/o biglietteria del teatro Miela  tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00. o su vivaticket.it.

Andrea Forliano




13 dicembre, ore 21 – Casa della Musica: DRUMLANDO

Giovedì 13 dicembre, a Casa della Musica di Trieste alle 21 (ingresso a offerta libera) viene presentato DRUMLANDO – AUGH!, il nuovo progetto (divenuto anche un cd) che unisce Francesco De Luisa (pianoforte), Alessandro Turchet (contrabbasso) e Marco D’Orlando (batteria e composizioni), tre musicisti di livello che lavorano insieme dal 2017.
Il nuovo lavoro presenta un repertorio di soli brani originali che hanno una forte base jazz (ampio spazio per l’improvvisazione) ma che vanno a toccare anche elementi della musica classica e per certi versi della musica popolare. Ogni brano ha una sua identità ma tutto il repertorio ha come intento quello di raccontare esperienze vissute e persone conosciute.

Andrea Forliano




Piccolo Festival dell’Animazione: programma del 13 e 14 dicembre

Dopo il centralissimo convegno Musicanimata, il Piccolo Festival dell’Animazione prosegue giovedì 13 dicembre tra Trieste e Pordenone con dei nuovi appuntamenti all’insegna del rapporto tra musica e animazione d’autore.

Al Cinema Ariston di Trieste alle 9.30 del mattino, gli autori del convegno “Musicanimata” presentano alle scuole (e ai curosi, sempre benvenuti!) il programma da loro scelto per il festival:

Enrico Ascoli, Amos Cappuccio, Andrea Martignoni, Lorenzo Tomio presentano e raccontano il programma Visual&Music 2 i cui titoli vengono proiettati con i commenti degli ospiti: si tratta dei film scelti dagli stessi autori in quanto particolarmente rappresentativi dell’innovazione dello stile che collega l’immagine animata e la musica che con essa si genera.

 

Lo stesso evento viene replicato anche alle 14:30 all’Accademia Belle Arti di Venezia,

alla presenza anche di Marek Zebrowski, sound designer di David Lynch, già presente alla prima giornata del Festival.


Durante la serata di giovedì 13 dicembre il Festival si sposta a Pordenone, dove a  partire dalle 21  all’Ex Tipografia sono attesi diversi momenti artistici di grande e festoso impatto.
In programma è la proiezione di Visual&Music3,  una serie di videoclip musicali, molte delle quali nuovissime, realizzate da artisti e autori, video sperimentali, gli Smartoons di Andy Prisney, “Metamorfosi” di Silvio Vicenzi.
Contestualmente si sviluppa un’apparizione de “I Fantasmi” che non mancano come sempre di stupire con le loro performance che coniugano con coraggio ed efficacia teatro, canto corale, reading e mimica. Chiude la serata “Tales”, la performance di Roberto Paci Dalò espressamente pensata per il Piccolo Festival: l’insieme di clarinetti, live electronics e proiezioni di film dell’autore o di altri registi, di un passato più o meno remoto.
Roberto Paci Dalò, anch’egli già ospite della prima giornata, è un compositore/musicista, regista e artista visivo, noto in tutta Europa per essere un pioniere nel rapporto tra arte e tecnologie digitali, investigando in particolare le relazioni tra disegno, suono, cinema, teatro e radio.

Venerdì 14 dicembre il Piccolo Festival si sposta a Gorizia, dove alle 10, nelle sale del Kinemax, le scuole assistono alla proiezione delle Opere prime, una serie di lavori presentati da registi esordienti oppure da giovani studenti impegnati nelle tesi di laurea sull’animazione. A parlarne con i ragazzi sono Paola Bristot, direttrice artistica del Festival, insieme agli artisti Leo Černic, Sofia Negri, Valentina Mezzato e SofiyaAlle 16, sempre a Gorizia, è la Galleria Prologo ad accogliere il Festival, con la presentazione delle cartelle “Tre pezzi facili. Uno meno” (INGRESSO LIBERO): si tratta di una serie di cartelle che raccolgono alcune stampe delle opere di Matticchio, curate da Giovanna Durì. Esse vedono la luce in seno alla mostra “Franco Matticchio. Un secondo tira l’altro” ancora in corso allo studiovivacomix di Pordenone, per la cura di Paola Bristot e Giovanna Durì, anch’essa parte integrante del Piccolo Festival dell’Animazione.

Chiusura di serata a Dobbia (Staranzano) dove a partire dalle 21 (con la collaborazione preziosa di DobiaLab) a ingresso libero si festeggia con una doppia proiezione e degli illustri amici.
Ospiti della serata staranzanese del Piccolo Festival dell’Animazione sono infatti Daniela Di Niso e Antonio Musci del Festival Avvistamenti di Bisceglie (partner del Piccolo Festival).

Un programma “Made in Italy”, scelto dai due direttori che seleziona alcuni video del panorama nazionale, diversi dei quali in prima assoluta al Piccolo Festival. Tra gli autori sono Alberto Baroni, Anna Marziano, Antonello Matarazzo, Ilaria Pezone e Rossella Piccinno. Segue, alle 22, la proiezione della serie Visual&Music1, la rassegna che è anche in competizione e comprende molti corti in prima internazionale prodotti da artisti di primo piano.

Il programma prosegue in tutta la regione da sabato 15 a mercoledì 19 con diversi incontri, master, proiezioni, in attesa delle serate finali di competizione previste il 27, 28 e 29 dicembre.

Andrea Forliano