FIRENZE PIANO TWELVE CON ALLEVI GRANDE SUCCESSO IL 13 GIUGNO

Grande successo lunedì 13 giugno a Firenze in piazza Pitti con migliaia di ascoltatori per “Sounds & Lights” con la partecipazione straordinaria dei “PIANO TWELVE” e Giovanni Allevi. imageL’ensemble di 12 pianisti si sta preparando per sabato 18 giugno, a Torino, dove suonerà per l’inaugurazione del nuovo grattacielo progettato da Renzo Piano. Arrangiamenti di Valter Sivilotti.Lunedì 13 giugno, nel colonnato di Palazzo Pitti a Firenze, durante la cena di gala per la pre-apertura di Pitti Immagine Uomo, SI sì è tenuto il concerto aperto alla città di Firenze con 12 pianoforti suonati da altrettanti maestri dell’ensemble PIANO TWELVE, tra cui spiccava la presenza di Giovanni ALLEVI e gli. arrangiamenti di Valter Sivilotti.




H&M ARRIVA NEL CUORE DI UDINE apertura giovedì 9 giugno alle ore 11.00

H&M, il marchio svedese celebre in tutto il mondo e sinonimo di “moda e qualità al miglior prezzo in maniera sostenibile”, è felice di annunciare l’arrivo del primo punto vendita nel centro di Udine. H&M Udine_IMG001L’apertura del negozio, situato in via Canciani 17, si terrà giovedì 9 giugno alle ore 11.00, con una cerimonia in stile H&M.
“Siamo lieti di inaugurare il nostro primo punto vendita nel cuore della città e di rafforzare così la nostra presenza nella regione. Questo è un importante traguardo, raggiunto grazie all’impegno di tanti colleghi. H&M crede nelle persone e nel lavoro di squadra, questi due elementi sono parte integrante dei nostri valori”, dichiara Dan Nordstrom, Country Manager H&M Italia.image
H&M ha fatto il suo ingresso nel mercato italiano nel 2003 e, con Udine arriva a quota 144 negozi nel nostro Paese. Il nuovo negozio si sviluppa su una superficie di vendita di oltre 1000 mq, distribuiti su quattro livelli, e ospita le collezioni per donna, uomo e teenager. Dai must di stagione ai classici rivisitati in chiave moderna, dalle proposte per il tempo libero e lo sport agli abiti ispirati agli ultimi trend. Le collezioni di H&M sono completate dai reparti intimo e accessori.
H&M lavora duramente ogni giorno per rendere più sostenibili i propri prodotti e l’intero settore della moda. Il nostro obiettivo è assicurarci che tutte le nostre operazioni siano gestite in modo sostenibile dal image
punto di vista economico, sociale e ambientale. Siamo convinti che sia possibile realizzare e vendere capi convenienti e di qualità, rispettando le persone e l’ambiente.
H&M non possiede fabbriche proprie, ma acquista prodotti da fornitori indipendenti, con cui instaura rapporti di collaborazione a lungo termine. Ci impegniamo per realizzare miglioramenti a lungo termine per le persone e per l’ambiente all’interno della catena di fornitura, nel ciclo di vita dei capi e nelle comunità in cui operiamo. Dal 2013 portiamo avanti a livello mondiale uno dei più estesi programmi di raccolta abiti usati al mondo, con lo scopo di riutilizzare le fibre tessili. Per i consumatori sarà possibile consegnare i propri abiti usati e i prodotti tessili anche nel nuovo punto vendita di Udine.

Gabry

 

 

 




H&M Apertura nuovo punto vendita UDINE via Paolo Canciani 17 alle ore 11:00 di giovedì 9 giugno

Sarà inaugurato un nuovo punto vendita H&M in centro a Udine.Il punto vendita, è sito in via Paolo Canciani 17 a Udine. Apertura del punto vendita al pubblico è fissata alle ore 11:00 di giovedì 9 giugno con una grande festa aperta a tutti in pieno stile H&M H&M Udine_IMG001

L’hashtag uffiiciale per l’apertura: #hmlovesudine

È il primo punto vendita della catena – dal 2003 sono 142 i negozi su tutto il territorio nazionale – che approda in città, dopo gli spazi già aperti in provincia, in due centri commerciali. 1.500 metri, a disposizione dei clienti che potranno sbizzarrirsi nel nuovo “tempio” del marchio internazionale, conosciuto per saper guardare con un occhio alla moda e con l’altro al portafoglio, offrendo capi sempre di tendenza a un prezzo sostenibile.

 




Capri B&B – Behind and Beyond apertura Venerdì 3 giugno 2016, alle ore 18.00

Venerdì 3 giugno 2016, alle ore 18.00, nella suggestiva cornice della Certosa di San Giacomo, sarà inaugurata la mostra Capri B&B – Behind and Beyond di Raffaela Mariniello ed Eugenio Tibaldi, a cura di Adriana Rispoli, con il coordinamento tecnico-scientifico di Patrizia Di Maggio. Artisti diversi per generazione e origine, Raffaela Mariniello e Eugenio Tibaldi muovono da estetiche differenti che tuttavia nascono da presupposti e indagini affini, come la sensibilità per le periferie, l’attenzione alle microeconomie e una idea di bellezza che ribalta il senso comune.

La mostra si compone di 20 opere, tra fotografie, installazioni e collage, la maggior parte realizzatesite-specific, create partendo da una riflessione comune sull’isola di Capri, sugli scorci non convenzionali dell’Isola Azzurra, sul rapporto tra l’uomo e la natura da cui si genera il mito che l’avvolge e l’aura leggendaria che attira anche il turismo di massa che travolge questa perla del Mediterraneo. Gli artisti, ognuno secondo il proprio specifico modus operandi, hanno lavorato su aspetti diversi del territorio, risiedendo a Capri per alcuni periodi, per creare un’osmosi con l’isola e i suoi abitanti. L’obiettivo della mostra Capri B&B – acronimo di behind & beyond e sigla di un turismo differente – è di offrire al pubblico una visione dell’isola attraverso lo sguardo non convenzionale degli capriartisti, che ne smascherano con ironia la “scenografia” grazie alla quale tutto si presenta così straordinariamente perfetto e di evidenziare, allo stesso tempo, il valore del lavoro umano che talvolta è dietro le quinte. Spiccano nella mostra le grandi opere 46 bed places di Eugenio Tibaldi e Capri Teorema di Raffaela Mariniello. La prima, installata nel Giardino del Priore, è una vera e propria scenografia monumentale dal valore ambivalente, la cui complessità, estetica e concettuale, risiede nel fronte, dipinto con sapienza e nel retro, dove spuntano a vista le impalcature di tubi innocenti, uno dei tratti distintivi della poetica dell’artista che non nasconde l’origine povera del supporto. 46 bed places sublima il concetto della mostra offrendo la rappresentazione dell’icona di Capri, i Faraglioni, il cui mito è incrementato dai viaggiatori, ma è contemporaneamente sostenuto dal lavoro dell’uomo, in una sorta di manutenzione/sostegno sia mentale che pratico.Ad essa si raffronta l’installazione fotografica Capri Teorema di Raffaela Mariniello, composta da 32 immagini di diverso formato, una narrazione visiva personalissima che percorre una Capri diversa da quella a cui siamo abituati, attraversando alcune zone più segrete dell’isola, le meno battute dal turismo, zone in cui,  come sempre nel lavoro dell’artista, l’uomo è solo di passaggio  ma se ne leggono le tracce, nel bene e male.  E’ chiaramente una Capri diversa, oggetto di un racconto alla luce lunare tracciato sul confine del passaggio stagionale. Tra paesaggi surreali e percorsi abbandonati spiccano delle incredibili still life di “installazioni spontanee”, catturate lungo la marina e in percorsi campestri, micro incursioni nella realtà, che sembrano tradire quell’aspetto di mito, di luogo del desiderio caro a tanti visitatori. Il connubio ideologico e formale dei due artisti è sintetizzato nell’opera Capri B&B, un lavoro a quattro mani in cui il tipico intervento di Eugenio Tibaldi di sottrazione attraverso la pittura bianca avviene su uno scatto fotografico di Raffaela Mariniello. Il soggetto che ha catturato l’attenzione di entrambi è l’Arco Naturale, un altro tra i principali simboli dell’isola Azzurra, attualmente in fase di restauro. Quest’opera perturbante, insieme familiare e respingente, diventa un paesaggio straniante, una sorta di meteora, è il simbolo dell’unione tra l’uomo e la natura, dell’impegno necessario per il mantenimento di una bellezza idealizzata.

 

La mostra è realizzata con il patrocinio di: Regione Campania, Comune di Capri, Comune di Anacapri, Azienda di Cura Soggiorno e Turismo di Capri;  con il Matronato della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee.

Si ringraziano Luciano Garofano per il prezioso contributo, concedendo la consultazione della sua collezione di cartoline d’epoca dell’isola e la classe del Liceo Classico Axel Munthe di Anacapri per la partecipazione alla realizzazione di alcuni particolari delle opere.

Certosa di San Giacomo   Via Certosa 1, 80073 – Capri    tel. +39 081 837 6218 . pm-cam.sangiacomocapri@beniculturali.it

Date: 4 giugno – 24 luglio 2016   Orari: giugno e luglio 14 -19 (ultimo ingresso ore 18,30) da martedì a domenica – lunedì chiuso   Ingresso € 4,00 (mostra e Certosa)

Inaugurazione: venerdì 3 giugno 2016, ore 18.00

 




Non si può fare Dripping Femminilità e arte in mostra il 7 maggio a Milano

Milano, aprile 2016 – Le donne sanno fare network molto bene, si sa. E il web è il luogo virtuale ideale per crearne di nuovi. È da queste premesse che è nato il network di 30 donne, tutte di Milano e dintorni che, accomunate dalla passione per l’arte e la pittura materica, hanno deciso di organizzarsi per realizzare una mostra “autogestita”.

Condividendo pensieri e lavori su Facebook, le artiste si sono confrontate scoprendo di avere in comune, oltre la passione per l’arte, anche il poco tempo a disposizione per l’arte dovendosi prendere cura delle loro case e delle loro famiglie prima che delle loro passioni. Da qui il titolo Non si può fare Dripping – la tecnica artistica conosciuta soprattutto grazie ai lavori di Jackson Pollock. D’altronde ne parlava anche la storica dell’arte Linda Nochlin nel 1971 nel libro Perché non ci sono state grandi artiste? Il cui sottotitolo (poi scomparso dalla copertina) è ancora più interessante: Ovvero, come stupide domande richiedano risposte lunghe. La risposta lunga a questa domanda è infatti la storia: per secoli la società ha precluso alle donne la possibilità di eccellere nell’arte. Persino in tempi più evoluti, nei casi di successo, le donne hanno mostrato un’ambivalenza irrisolta, lacerate tra aspirazioni e aspettative sociali, autostima e adesione a una distorta nozione di femminilità. Così, in maniera ironica, ma decisa, oggi queste trenta donne hanno deciso di prendersi il loro spazio… per fare dripping.

La prima mostra, di un progetto che nasce pensato per essere riprodotto in altre occasioni e itinerante, avrà luogo sabato 7 maggio nello Spazio Monte Amiata in via Falck a Milano, nel quartiere Gallaratese e progettato dagli architetti Aldo Rossi e Carlo Ajmonino tra gli anni Sessanta e Settanta e inserito oggi nel circuito architettonico della città di Milano.
Non si può fare dripping. 30 artiste raccontano ironicamente la loro realtà
7 MAGGIO 2016 dalle 15 alle 20
SPAZIO MONTE AMIATA | progetto degli architetti Aldo Rossi e Carlo Ajmonino, inserito nel circuito architettonico della città di Milano | via E. Falck, 53 Milano – fermata metropolitana San Leonardo

Le artiste in mostra
Clara Cappelletti, Paola Cecchi, Cecilia Corso, Patrizia Giovanna Curcetti, Elisabetta De Maddalena, Cristina Donati Meyer, Giuseppina D’Orio, Rosanna Dragone, Gabriella Ferrario, Rita Fresolone, Verena Giavelli, Bruna Gilardoni, Rossella Leone, Lilieta, Graziella Osellame, Maria Elena Mejani, Carla Meocci, Tiziana Mesiano, Chiara Poli, Veronica Pollini, Annelise Razzini, Susanna Anna Redaelli, Rosa Emperatriz Olivares Rivera, Elena Rizzardi, Rosalind Roberts, Ilaria Ruggeri, Claudia Scalera, Rita Scarpelli, Lucia Strenghetto, Maria Cristina Tebaldi, Maria Trivisonno, Stefania Veronese.
Programma
Ore 15: apertura mostra
Ore 16.30: spettacolo Donne-Dialetti-Diletti a cura del gruppo di teatro 3D
Ore 17.30: visita guidata al complesso Monte Amiata a cura dell’architetto Erica Ciffo
Ore 18.30: aperitivo
Dalle 15 alle 18 sarà attivo anche il laboratorio gratuito Impronte – L’argilla racconta di luci e ombre, di leggerezza e peso condotto da Patrizia Giovanna Curcetti (info e prenotazioni 373-7776901).




Marzo donna 2016: Connessioni Creative presenta “The Wedding Party” Idee su misura per la sposa & co.

Dopo il successo dell’evento natalizio Gift&Chic, il gruppo di 13 artigiane napoletane “Connessioni Creative” (ex Vivaio Donna) in collaborazione con Anna Pernice Communication ritorna con nuove produzioni, molte delle quali frutto di collaborazioni incrociate, in un nuovo evento del Marzo Donna indetto dal Comune di Napoli, dedicato al mondo della sposa.

Il 2 aprile dalle 17,00 alle 22,00 nell’esclusiva location dell’Associazione Club 55, dimora del 1600 in Via Toledo, 55 – Napoli, nel cuore della città, si terrà “The Wedding Party”, una giornata dedicata all’organizzazione del matrimonio dalla A alla Z.

Anche un evento speciale come il matrimonio può essere reso originale e raffinato attraverso l’utilizzo di elementi decorativi insoliti e personalizzati.

L’evento gratuito, aperto al pubblico, mira a promuovere la creatività, gli oggetti fatti a mano ed il Made in Italy a tema wedding dando spunti e consigli interessanti per l’organizzazione del matrimonio: dalle bomboniere ai regali, dalle partecipazioni di nozze al tableau marriage, dagli abiti da sposa ai bijoux, fino agli accessori più ricercati.

Non mancheranno, quindi, partecipazioni vintage o scritte a mano, segnaposto, bomboniere, mise en place e tableau marriage realizzati con materie prime non convenzionali, di recupero e pietre semipreziose realizzati da Maria Leone ed Elena Manocchio, che presenteranno anche il neonato progetto ri.Abito grazie al quale aiuteranno a dare alle vostre case il carattere e l’atmosfera che avete sempre sognato.

Le “affinità creative” che animano le Connessioni Creative hanno dato vita ad una nuova generazione di bouquet da sposa, colorati e assolutamente originali. Pezzi unici nati dalla collaborazione di Doriana Napoli, artista eclettica che ama le “contaminazioni” di materiali con Giuseppina Saccone, cultrice dell’upcycler e Paola Cirino, esperta della modellazione digitale. Sarà presentata inoltre una linea di bomboniere rappresentanti miniature dei principali monumenti della città su basi di plexiglass. Inoltre, con la collaborazione dell’artista Irene Russo (pittrice, illustratrice, graphic designer), Giuseppina Saccone, ha realizzato 10 set tematici per matrimoni, sia grafici che artigianali coordinati alle tematiche alimentari proposte da Vaza, alla tematica rock di Monica Iacapraro ed allo stile Liberty proposto da Maria Euridice Grassi. I plissè di Alessandra Papoff, misti alle creazioni della altre artigiane, ha dato vita ad una linea di accessori moda “Pleats & Plastic”: fiori dalle iridescenti trasparenze, nati da un materiale plastico lavorato come il vetro, che adagiati su petali di plissè impreziosiscono anche uno degli abiti da sposa della stilista Eleonora Esposito.

Ovviamente non mancheranno bijoux ed accessori per la sposa, quali orecchini, bracciali, pendenti, accessori per le acconciature altamente personalizzabili di Paola Cirino e Maria Euridice Grassi e centrotavola, segnaposti, tableau, confezioni per bomboniere ed eleganti bouquet a tema di Sarah Liberti.

Il Wedding Party si aprirà alle 17,30 con una sfilata di abiti da sposa sartoriali su misura realizzati da Gabriella Gitto, Eleonora Esposito, Monica Iacapraro, Maria Euridice Grassi e Raffaella Pastore.

Gabriella Gitto propone quattro abiti da sposa, in collaborazione con i plissè di Alessandra Papoff, che esprimono il suo stile classico, romantico ma anche pulito ed elegante, mirati a soddisfare le tipologie di spose più diverse, mantenendo sempre la connotazione del suo stile.

Il primo è un capo dalla linea sinuosa ma che cade leggero sui fianchi e si allarga sull’orlo. Il secondo è un abito stile principessa con un ampia gonna di più strati di pizzo color avorio scuro. Il terzo è un abito più minimale, ma sempre prezioso e particolare, interamente plissè che cade morbido sul corpo esaltandone le forme. Il quarto abito è sempre romantico ma più sensuale, un capo versatile composto da una base con gonna a trapezio ricoperta da due leggeri strati di tulle.

Eleonora Esposito presenta quattro outfit da sposa in stile retrò e bon ton, dal gusto romantico ma allo stesso tempo reso moderno dalle linee pulite e delicate composti da due abiti lunghi, un completo ed un abito corto. Colletti anni 60, abiti tagliati in vita e gonne scivolate con volumi essenziali resi ancora piu’ unici grazie agli accessori studiati in collaborazione con altre artiste del collettivo Connessioni Creative come Paola Cirino, Maria Leone, Doriana Napoli ed Alessandra Papoff, unendo cosi il gusto retrò e couture con elementi e materiali innovativi che vanno a completare ogni capo.

Monica Iacapraro propone una smart collection dal nome “Diversamente Sposa” nella quale reti di pura seta si sovrappongono a sete garzate, ricamate di madreperla, nell’ abito due pezzi “Trame di una Promessa”. Plissè bianchi effetto carta per l’abito intero il cui taglio, rivoluziona la tradizionale tecnica di modellatura dal nome “So you want”. Rasi e tulle materico per panta-palazzo e maxigilet trasformista nell’outfit “Luce”. Veli goffrati ed ecopelle bianca per una “sposa rock”nella capsula “Unconventional” . Nasce una collaborazione con il marchio VAZA di Sarah Liberti le cui creazioni sono realizzate con materie prime di origine alimentare per l’abito “Kose e Skose” che diventa commestibile e si Sposa perfettamente con il bouquet di “non fiori” di VAZA .

Maria Euridice Grassi farà sfilare un abito stile liberty dal gusto un po’ gitano, composto da una gonna in tessuto morbido che fa da base ad un corpino realizzato ‘sagomando” sul busto della modella uno scialle di seta con lunghe frange, ricamato tinta su tinta, il cui outfit sarà completato dall’abbinamento di una parure “Euridice Monili” INDOSSARE L’ARTE, della serie “Muse – le donne di Alphonse Mucha”.

La sposa Affar-t indosserà un abito sostenibile, dal design sobrio ma al tempo stesso innovativo perché ottenuto con tessuti e materiali alternativi, in nome del Transformation Design. Mentre i prodotti in esposizione saranno in tema Wedding, bijoux, accessori, abiti da cerimonia per la sposa e per le sue damigelle e invitate, “must have” per il viaggio di nozze e tanti altri prodotti che incarnano il concept del marchio Affar-t: la moda sostenibile.

Si tratta di oggetti assolutamente unici ed esclusivi per un pomeriggio all’insegna dell’handmade tutto partenopeo.

Durante l’evento sarà possibile degustare un buffet di prodotti tipici offerto dalle Aziende Sapori Vesuviani, Nonno Luigino, Mara Savoia e Le Torelle dell’Agrimercato di Campagna Amica di Coldiretti Napoli.

Vi aspettiamo quindi il 2 Aprile presso l’Associazione Club 55, Via Toledo 55 – Napoli dalle 17:00 alle 22:00, per darvi consigli dalla A alla Z per il matrimonio. La partecipazione è totalmente gratuita.

L’iniziativa rientra nel programma di “Marzo Donna 2016 – Je sto vicino a te, La Forza delle donne” promosso dall’Assessorato alle pari opportunità del Comune di Napoli. Una manifestazione che invaderà la città con oltre cento eventi che si protraggono fino a tutto il mese di aprile.




Sabato 5 marzo alle 17,30 iniziativa del Teatro Nuovo Giovanni da Udine DALLA “BELLA VITA” ALLA VITA BELLA

Parlare di “bellezza” ricercando il senso autentico di un termine spesso abusato e frainteso e sensibilizzare i giovani e giovanissimi per contrastare modelli di vita mercificati e irrispettosi della dignità profonda dell’individuo: da qui nasce l’iniziativa Dalla “bella vita” alla vita bella – non solo una sfilata di moda ma una sfilata di idee in programma al Teatro Nuovo Giovanni da Udine sabato 5 marzo con inizio alle ore 17,30.

Life Parade - Paris juin 2005

L’appuntamento, affidato alla conduzione della giornalista Lucia Cosmetico, è realizzato dal Teatro Nuovo Giovanni da Udine in collaborazione con l’associazione culturale Turris Eburnea e prevede l’intervento di Paola Versari, psicologa e psicoterapeuta che, proprio partendo dal libro di cui è autrice – Dalla “Bella Vita” a una vita bella, colmare i vuoti di senso alla scuola di Viktor E. Frankl – darà il via a un dialogo/incontro a più voci sul tema. A portare un loro personale contributo saranno poi i giovani redattori del Messaggero Veneto Scuola coordinati da Maria Gabriella Scrufari, che proporranno alcuni testi da loro scritti e raccolti sul senso della bellezza anche attraverso hashtag appositamente lanciati sui social network.

Cuore della manifestazione sarà il palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine al centro del quale sarà allestita una vera e propria passerella: qui alcune giovani indossatrici non professioniste sfileranno con abiti sartoriali pensati per tre diverse situazioni – l’abito quotidiano, l’abito per le occasioni importanti e l’abito per l’occasione “unica”, quello da sposa – dialogando con il pubblico sul loro personale percorso di riflessione su bellezza e giovinezza intesi come valori al servizio del bene della persona, sulla valorizzazione della dignità della donna, sull’innamoramento e sull’amore e, infine, sulla moda e le mode, ricordando allo smodato mondo di oggi che modus significa equilibrio e misura.

Intorno al catwalk, come cornice scenografica, alcuni costumi teatrali realizzati da un gruppo di giovani donne in difficoltà nel corso di un laboratorio di sartoria teatrale coordinato dall’IRESG FVG.

Dalla “bella vita” alla vita bella fa parte dei percorsi di Casa Teatro ed è a ingresso libero fino a esaurimento posti.




SGNA DESIGN FESTIVAL, La sedia che verrà I prossimi appuntamenti organizzati dal Comune di San Giovanni con il Malignani 2-18 ottobre 2015

Venerdì 9 ottobre 2015 alle 20.00 a Villa de Brandis Via Roma, 117, San Giovanni al Natisone Udine

Malignani San Giovanni_a lezione di design

Malignani San Giovanni_a lezione di design

si terrà l’incontro, moderato dal direttore di ASDI Cluster Arredo, Cultura del progetto e industria: le ricadute sull’economia. Intervengono Fulvio Mattioni, economista; Andrea Giavon, direttore generale del CATAS; Franco Buttazzoni, imprenditore, titolare di Blifase.

Sabato 10 ottobre alle 10.00 nella sede dell’Istituto Malignani di San Giovanni al Natisone, via Antica 16, si terrà l’incontro, moderato dal giornalista Rossano Cattivello, Design, formazione e territorio: legno futuro. Intervengono il dirigente scolastico del Malignani di Udine Andrea Carletti, Loris Basso, vice-presidente di ASDI Cluster Arredo, i designer Werther Toffoloni dello studio TiPi, Stefano Borrella di Atelier Borrella, Cristina Misano dello Studio Ciani Design.

Brandis-mostra Tra due guerre e boom

Brandis-mostra Tra due guerre e boom

Il successo dell’inaugurazione di SGNA Design Festival, la sedia che verrà e della mostra Il Design della sedia in Friuli tra Passato e Futuro a Villa de Brandis è stato coronato dalla lettera dalla presidente Debora Serracchiani che desiderava “far giungere le più sincere attestazioni di stima per l’operato promosso dall’Amministrazione comunale di San Giovanni al Natisone, alla sede locale del Malignani ed a quanti hanno contribuito alla realizzazione della manifestazione e della mostra” perché avrebbe condiviso “con molto piacere questo bel momento di convivialità e riflessione sul passato, presente e futuro della cultura del lavoro dal Manzanese”.
Soddisfazione del sindaco Valter Braida, della vicesindaco Anna Bogaro, Assessore alla Cultura e alle Politiche Formative di San Giovanni al Natisone, del dirigente scolastico dell’ISIS Malignani prof. Andrea Carletti che, una volta chiuso i battenti a Villa de Brandis, accoglierà la mostra, permanentemente, nella sede di San Giovanni dell’Istituto.

Sabato 3 ottobre, in occasione di A lezione di design, nella sede dell’ISIS Malignani di San Giovanni al

preside e studenti

preside e studenti

Natisone, era palpabile l’aria di rinnovamento ed entusiasmo di docenti e studenti, compreso quell’orgoglio di appartenenza che ha sempre caratterizzato il Malignani di Udine ed ora sembra aver contagiato anche quella di San Giovanni: giovani schierati orgogliosamente ad accogliere gli ospiti, a documentare l’incontro, attenti alle parole delle autorità e ai contenuti della lezione. Sindaco, assessore, preside, hanno ancora una volta sottolineato la volontà di donare nuovo prestigio alla scuola, facendola diventare un centro propulsore di cultura nella zona.

L’inaugurazione e questo primo appuntamento di SGNA Design Festival hanno dato un segnale importante alla comunità locale, un segnale positivo che porta con sé la certezza per il futuro, partendo dalla scuola e dalle nuove generazioni. Segnale che viene ribadito dai prossimi incontri organizzati in occasione di SGNA DESIGN FESTIVAL, La sedia che verrà e che vedono istituzioni, aziende, designer uniti nella voglia di rinnovamento.

 

anna




FuoriRegata Fashion: un mare di appuntamenti glamour durante la Barcolana 2015

Modellare, creare, plasmare, reinterpretare: è questa l’anima Fashion di FuoriRegata. La moda è estro e passione, nasce dal rapporto diretto con la materia che si fa tessuto, gioiello, e accessorio. Estetica e ritualità antiche. Il viaggio 2015 di FuoriRegata ci porta tra bellezza e tendenze, tra trame e sogni alla scoperta di una Trieste cosmopolita ed eclettica.

Sarà una due giorni, quella di venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dedicata al mondo del Fashion e del glamour, sotto le vele della regata più famosa d’Europa, la Barcolana.

Venerdì 9 alle ore 10.00 appuntamento con la bellezza. La Belle et Beau di via XXX Ottobre 6b a Trieste propone i “Rituali di bellezza giapponesi per una remise en forme flash“. Per l’intera giornata si susseguiranno dieci sessioni gratuite della durata di 30 minuti ciascuna in cabina deluxe con un Beauty Consultant dedicato, dedicate alla “remise en form” all’orientale e al benessere della pelle, grazie al trattamento viso come nelle migliori Spa lusso. Un concentrato di bellezza flash, quindi, per lo splendore della carnagione e la luce della giovinezza. Disponibile, inoltre, il ritocco flash del make up a fine trattamento. Vista la disponibilità limitata si consiglia la prenotazione tramite e-mail: belleetbeau@gmail.com oppure telefono ai numeri: 040.2452127, 338.2626617, 338.4867200.

Venerdì sera, alle ore 18.00, Giada Contemporary Jewelry di via Roma 16c a Trieste presenta in anteprima “Textura”: un evento dedicato ai fashion addict. Il punto di partenza per la collezione degli abiti di Mara Pavatich è il tessuto. ll tessuto è per la stilista un testo, una trama e un organismo;

Mara-Pavatich

Mara-Pavatich

è una storia – la sua storia -, che passa attraverso un racconto tattile e visivo, e si appoggia, si piega, si avvolge e ci suggerisce infinite possibilità. Nelle creazioni in esposizione il tessuto viene pensato come materia da modellare, declinato creando forme che delicatamente sfiorano il corpo. La stilista propone una collezione, unica nel suo genere, di abiti dipinti e cuciti con metodi di alta sartoria, interpretando tradizioni e inventando nuove storie. La serata sarà arricchita dalla presentazione della collezione di gioielli Eandare Lucilla Giovaninetti che comunicano in armonia, rendendoli simili ad un’opera d’arte, con gli abiti della Pavatich.

Sabato 10, alle ore 16.00, la Belle et Beau presenta “Flash make-up”, per tutti, piccole sessioni di

Eandare-Lucilla-Giovanninetti

Eandare-Lucilla-Giovanninetti

make-up personalizzato gratuite per valorizzare i punti di forza del viso.

Sempre sabato, dalle 19.00 alle 22.00, all’Ottica Siroki di via Dante, 14 si terrà l’appuntamento fashion “Aperitivo creativo con Siroki & Mood“: un allegro e coloratissimo aperitivo per presentare Mood, i rivoluzionari occhiali da sole con una singola montatura e infinite combinazioni di disegni. Unapologetically. Esprimere la propria personalità, cambiare continuamente, favorire la creatività, è così che nasce Mood è nato.

FuoriRegata_Fashion

FuoriRegata_Fashion

Un evento glamour dove poter giocare alle infinite possibilità e riscoprire il bambino che è dentro ad ognuno di noi. Per una serata, tra un bicchiere e un drum beat, tutti potranno essere designer.

Sul sito http://www.fuoriregata.it è possibile consultare il calendario degli eventi, costantemente aggiornato e arricchito da notizie e curiosità dal blog, la brochure completa degli eventi e dai canali social dedicati al progetto.




“The Best of… Il Ballo del Doge” per la prima volta a Venezia

Sabato 5 settembre alle 20.30 al Casinò di Venezia, al piano nobile di Palazzo Vendramin Calergi di Venezia si tiene la prima Special Edition del “The Best of… Il Ballo del Doge”. L’iniziativa, che si inserisce durante la settimana della Biennale di Arte Cinematografica, fa rivivere in un’unica notte i sogni de Il Ballo del Doge e mette al centro della scena internazionale, a qualche mese dal Ballo (che si terrà il 6 febbraio 2016, nella sua XXIII edizione), la città di Venezia. A curare la direzione artistica dell’evento è la creatrice di eventi e di moda Antonia Sautter, che spiega: «Il mondo fantastico che prende vita con il Ballo del Doge ha senso di esistere in qualsiasi luogo e in qualsiasi tempo, perché quel mondo non è solo il Carnevale di Venezia, ma è l’immergersi in un sogno». La formula della serata di sabato 5 settembre prevede la cena placé al piano nobile di Palazzo Vendramin Calergi sul Canal Grande, e lo spettacolo dedicato ad alcune delle performance più emblematiche delle ultime edizioni de “Il Ballo del Doge” di Carnevale, con il straordinario cast artistico di Antonia Sautter che si esibirà in un mondo “fantastico” tra le sue scenografie, con repertori esclusivi. La serata sarà un crescendo emozionante che proseguirà da mezzanotte alle 4 con “After Show”, l’after dinner nello spazio Capsula del Casinò, dove lo spettacolo continuerà con le musiche di quotati dj internazionali (deejayset: Nicola Zucchi e Kool Dek; master of cerimony: Thorn), per ballare fino alle prime luci dell’alba.