Trieste BookFest – 12-14 febbraio 2016

Si svolgerà alla Casa della Musica, al Magazzino delle Idee e al Teatro Miela di Trieste il 12-14 febbraio 2016 la prima edizione del Trieste BookFest, manifestazione dedicata alla letteratura per l’infanzia e alla graphic novel.

Il programma comprende numerosi appuntamenti con ospiti locali, nazionali ed internazionali, laboratori e momenti d’incontro.

Tra gli ospiti non possiamo dimenticare Silvia Ziche, una delle disegnatrici di punta della scuderia

 Silvia Ziche

Silvia Ziche

Walt Disney, dotata di uno stile unico ed inconfondibile. Nel corso della propria carriera ha collezionato un importante numero di collaborazioni: dopo essere approdata alla rivista “Linus” nel 1987, ha disegnato per “Cuore”, “Smemoranda”, “Topolino”, “Comix”, “Musica” (inserto di “Repubblica”) e, dal 2006, collabora a “Donna Moderna”. Inoltre è presente in libreria con numerose pubblicazioni, tra le quali ricordiamo i due volumi di Olimpo S.p.A. per i testi di Vincenzo Cerami, ¡Infierno! (una delle tante collaborazioni con Tito Faraci), Due, San Francisco e Santa Pazienza, Lucrezia 2–La donna perfetta non esiste e È tutto sotto controllo. Per Rizzoli Lizard ha realizzato Prove tecniche di megalomania (2009), Lucrezia (2010) e Lucrezia e Alice a quel paese (2013), oltre al “best of” 100% Lucrezia (2014) e Un ex è per sempre (2015).

Nel 2004 ha creato il fortunato personaggio di Lucrezia, single alla perenne ricerca dell’uomo della sua vita che racconta il mondo con cinismo e graffiante ironia.

Silvia Ziche pubblica settimanalmente la vignetta di apertura di Topolino e le avventure del suo personaggio Lucrezia su Donna Moderna.

Presenti inoltre il famoso scrittore per bambini Roberto Piumini, i disegnatori italiani Paolo Bacilieri (Napoleone, Jan Dix), Sergio Algozzino (Ballata per Fabrizio De André), Lorenzo Ceccotti (fumetto Golem), Luigi Cecchi (M e Drizzit), Elena Triolo (carote e cannella), gli illustratori Fabio Magnasciutti e Febe Sillani.

Programma completo: http://www.triestebookfest.com/?page_id=8287

Prossimi appuntamenti curati dall’Associazione Trieste BookFest

5-6 marzo 2016: Giornalismo e reportage narrativo

1-2-3 aprile 2016: Lettura, scrittura e dintorni

MASSIMO FABRIS




PRESENTATO A TRIESTE L.INK 2016 PREMIO LUCHETTA

La “preghiera” del buon Giornalismo invoca sostegno e conforto quando si persegue la verità del proprio lavoro; quando serve il coraggio di pagare, anche di persona, pur di non tradire i valori; sottolinea il dovere di coniugare la verità con la carità, per non ferire mai la dignità delle persone; impegna il giornalista a promuovere, per quanto possibile, la giustizia e la pace. A Trieste questa preghiera si pronuncia laicamente e si scandisce IMG_2832forse con maggiore emozione: perché è vivo il ricordo di Marco Luchetta, Alessandro Ota, Dario D’Angelo e Miran Hrovatin, i quattro giornalisti della sede Rai Fvg che hanno testimoniato con la propria vita i valori portanti della professione, nel gennaio 1994 a Mostar e, pochi mesi dopo, la tragica fine diMiran Hrovatin ucciso a Mogadiscio insieme ad Ilaria Alpi. A 22 anni dalla tragedia di Mostar, quel 28 gennaio 1994 in cui la granata si portò via Marco, Sacha e Dario mentre filmavano i bimbi di trincea nella Bosnia martoriata dalla guerra, la Fondazione che porta il loro nome e il Premio Luchetta, nato nel segno della loro professionalità, presentano a Trieste la 2^ edizione di L.ink – Premio Luchetta Incontra. Il 2° Festival del buon Giornalismo che si terrà da venerdì 22 a lunedì 25 aprile nel cuore di Trieste – la centralissima piazza della Borsa – e troverà sede in un’ampia tensostruttura di 500 mq. allestita in chiave interattiva per sollecitare e rispondere alla curiosità del pubblico sui temi dell’attualità del nostro tempo: per farlo sentire dentro la notizia e coinvolto in un flusso costante di iniziative, dalla rassegna stampa live di prima mattina al focus sui grandi protagonisti dell’informazione italiana e internazionale, per una volta ‘nudi’ e senza il filtro della telecamera, da ascoltare e scoprire in diretta a L.ink.  Ancora una volta, quindi, l’informazione va in onda da Trieste con la seconda edizione di L.ink, Premio Luchetta Incontra. Buon giornalismo in uno spazio centralissimo e formato social: nel 2015 ben 126.909 visualizzazioni avevano accolto i tweet di L.ink e 75.414 per i contenuti della pagina fb. Anche quest’anno gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming (sul sito del quotidiano Il Piccolo (www.ilpiccolo.it) e avranno una diretta twitter su @premioluchetta.

Presentando l’imminente edizione 2016 di L.ink festival, la presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, Daniela Luchetta, ha voluto sottolineare che «il Premio giornalistico internazionale continua ad essere il modo migliore per ricordare Marco ed i suoi colleghi, quando sono passati ormai 22 anni da Mostar. Se non ci fosse stata l’attività della Fondazione che porta i loro nomi e da 13 anni il premio che ricorda il loro lavoro, il tempo avrebbe fatto dimenticare, probabilmente cancellare anche il più piccolo ricordo di Marco, Sasa, Dario e Miran … Estendere il progetto-premio a L.ink, vero e proprio festival del giornalismo, aggiunge grande spessore all’iniziativa e va proprio nella direzione che intendiamo: evidenziare i valori di una professione per la quale Marco e i suoi colleghi hanno perso la vita». Ma quali saranno le caratteristiche di L.ink 2016? Giovanni Marzini, segretario di Giuria del Premio Luchetta, anticipa che «dopo i primi timidi esperimenti con Antepremio negli anni passati, una sorta di numero zero due anni fa e il definitivo decollo di L.ink lo scordo anno, nel 2016 il nostro festival del buon giornalismo tenta il grande salto: va incontro al proprio pubblico, torna in piazza – come fece con le prime edizioni del premio dal 2004 al 2010 – e si propone ad un pubblico ancor più vasto con una formula se vogliamo più “pop”, nel senso di “popolare”. Ma temi e finalità resteranno gli stessi: porteremo i grandi fatti di cronaca, gli argomenti di stretta attualità al grande pubblico attraverso i volti e le parole dei più noti personaggi dell’informazione italiana e non solo. Saranno quattro giorni di informazione e cultura vissuti in diretta, con la possibilità di interagire e confrontarsi. Un invito a capire e approfondire: lo rivolgiamo in particolare ai più giovani e a quanti vogliono avvicinarsi alla professione del giornalista». Ma L.ink 2016 guarda anche al più vasto pubblico e si propone di intercettare un target turistico in città per il week end lungo del 25 aprile: La sfida – spiega Federico Prandi, organizzatore di L.ink – è creare un festival attraente anche dal punto di vista turistico. Il calendario è favorevole, a noi il compito di trovare temi, personaggi che incuriosiscano un pubblico non solo cittadino».

generale rGiornalisti, scrittori, grandi inviati, conduttori e personaggi televisivi e autorevoli firme del mondo della comunicazione animeranno gli incontri: dalla rassegna stampa live, tutte le mattine con una firma prestigiosa del giornalismo per raccontare le notizie del giorno e come i vari media trattano le news; al commento live sui titoli e le aperture delle maggiori TV News, intorno alle 13. Nel corso di L.ink 2016 anche le press conference più attese, come quella di presentazione dei finalisti del Premio Luchetta 2016, già in programma per sabato 23 aprile alle 12. E saranno anche annunciati i vincitori del Premio Speciale 2016 assegnato dalla Fondazione Luchetta e del Premio I Nostri Angeli 2016 realizzato in collaborazione con Unicef. A L.ink 2016 sarà prevista anche una fascia di presentazione dei libri scritti dalle penne più prestigiose del giornalismo, in collaborazione con le migliori case editrici. E ci saranno occasioni di press lab – edutainment per approfondire il mestiere di giornalista oggi, raccontato al pubblico: come si scrive un articolo, come si realizza un reportage o un servizio TV, i nuovi linguaggi di comunicazione sul web, le newsletter e le gallery. L.ink 2016 si aprirà al pubblico anche attraverso contest dedicati per votare la foto fra gli scatti finalisti del Premio Luchetta 2016. debortoli

In attesa della presentazione del cartellone 2016, L.ink annuncia il ritorno a Trieste della Giuria del Premio Luchetta, che si riunirà venerdì 22 aprile. I giurati, firme prestigiose della televisione e della carta stampata nazionale, saranno fra i protagonisti di L.ink con i loro interventi e le loro conduzioni. Ci saranno Vincenzo Morgante, Direttore Rai TGR e presidente della Giuria; Beppe Giulietti, presidente FNSI; Nino Rizzo Nervo, Presidente Scuola di Giornalismo radiotelevisivo di Perugia; Marcello Masi, Direttore Rai TG2; Attilio Giordano, Direttore Il Venerdì di Repubblica; Fabrizio Ferragni, Vice Direttore Rai TG1; Giuliano Giubilei, Vice Direttore Rai TG3; Toni Capuozzo, Giornalista e conduttore; Maarten van Aalderen, Corrispondente The Telegraaf; Andrea Iacomini,  Giornalista e portavoce Unicef Italia; Tommaso Cerno, Direttore Messaggero Veneto; Paolo Possamai, Direttore Il Piccolo; AndreaFilippi, Direttore La Nuova Sardegna, Aleksander Koren, Direttore Primorski Dnevnik; Carlo Muscatello, Presidente Assostampa FVG e membro giunta FNSI; i giornalisti Barbara Scaramucci, Mauro Mazza, Angela Buttiglione e PinoAprile, l’editorialista Sergio Canciani. Nel luglio 2016, al Politeama Rossetti sarà di scena la Serata I Nostri Angeli, momento culminante del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, ripresa e trasmessa da Rai1. INFO:www.premioluchetta.it  @premioluchetta  pagina fb Premio Luchetta




“TARTUFO O L’IMPOSTORE” IN SCENA AL CINEMA C DI CONCORDIA SAGITTARIA

Venerdì 18 dicembre, alle ore 21:00, il Cinema C di Concordia Sagittaria ha aperto le porte alla solidarietà. Il Gruppo Teatrale “La Bottega”, infatti, ha organizzato uno spettacolo di beneficenza con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale e della Pro Loco. La Compagnia portogruarese ha proposto “Tartufo o l’impostore”, classico della commedia firmato dall’autore francese Molière. L’incasso della serata è stato interamente devoluto all’Associazione “In Famiglia”, che, operando tra Portogruaro, Concordia Sagittaria, Annone Veneto, San Michele al Tagliamento e altri comuni limitrofi, assicura ai malati oncologici il trasporto gratuito presso le rispettive strutture di cura.tartufo_035
Trama dello spettacolo:
La commedia si concentra sulle vicende del ricco signore Orgone e del suo integerrimo precettore Tartufo. La censura imposta da quest’ultimo parla chiaro: niente più feste, ricevimenti e frivolezze, messi a tacere con il silenzio della preghiera e della mortificazione. A eccezione di Pernella, madre di Orgone, le donne della famiglia non apprezzano il nuovo indirizzo della casa. Elmira, moglie del padrone, sua sorella Lucrezia, le figlie Rosaura e Marianna nonché la cameriera Dorina tramano affinché venga a galla la vera natura di Tartufo. Costui, infatti, nella sua ambiguità, ha soggiogato Orgone al punto da convincerlo a concedergli in sposa la figlia maggiore, mandando a monte le nozze con il giovane Valerio. La trama ordita ai danni di Tartufo apre nuovi scenari, generando una reazione a catena diretta verso un inatteso epilogo.

Massimiliano Drigo

 




55a Mostra Mercato del Fumetto – Fiere di Reggio Emilia – 5-6 dicembre 2015

Si svolgerà questo fine settimana a Reggio Emilia l’evento atteso da tutti gli appassionati del fumetto antiquario, che collezionano e scambiano albi, giornalini, riviste e fascicoli di un tempo. Alla mostra si potranno trovare fumetti e serie complete ormai introvabili altrove, grazie alla presenza di circa 150 fra espositori e collezionisti privati, con numerose case editrici amatoriali che stampano, o ristampano, le avventure degli eroi popolari del periodo Ante e Dopoguerra, come Tex, Zagor, Capitan Miki, Blek Macigno, il Piccolo Sceriffo, e altri ancora, ma anche naturalmente, gli eroi di carta più recenti, come Dylan Dog o Martin Mystère, Orfani o Dragonero, l’intramontabile Diabolik, e poi i manga e i supereroi, gadget e miniature, album, figurine e manifesti cinematografici. Naturalmente l’Anafi (Associazione Nazionale Amici del Fumetto e dell’Illustrazione) non poteva mancare di presentare nell’occasione il numero 96 della sua rivista trimestrale Fumetto (insostituibile materiale di consultazione e lettura per chi si occupa di fumetti anche dal punto di vista

Bernet a Reggio Emilia

Bernet a Reggio Emilia

filologico e storico), il 4° lotto della nuova serie della Collana Inedistrips, che propone una nuova uscita in tre albi di storie a strisce sindacate dei personaggi americani, inedite in Italia, e soprattutto il primo volume riservato ai soci per il 2016, “Gli eroi di Troia”, una storia completa inedita di Martin Mystère, scritta da Sauro Pennacchioli e disegnata da Roberto Revello nel 1987 e rimasta in un cassetto fino a oggi; a firmare le copie del volume, per i soci Anafi che rinnoveranno per l’occasione la quota annua per il 2016, nella giornata di sabato 5 dicembre ci sarà Alfredo Castelli in persona. Ma le sorprese non finiscono qui, perché ecco che dal cilindro spunta un volume di Gallieno Ferri (noto ai più come il principale disegnatore di Zagor) dal titolo Jim Puma, che contiene due storie inedite del personaggio disegnato per la Francia da Ferri nel 1958/1960.

Notizie aggiornate e informazioni dettagliate si trovano sul sito www.amicidelfumetto.it, dove si possono leggere e scaricare articoli scelti della rivista e accedere alle istruzioni per diventare soci e poter così anche acquistare riviste, albi e volumi non reperibili in commercio. A supporto dell’attività informativa svolta dalla rivista, l’ANAFI edita anche una newsletter elettronica per soci e appassionati di fumetti, dal titolo MANO LIBERA. Attuale Presidente dell’associazione è Paolo Gallinari, VicePresidente e capo redattore della rivista FUMETTO è Luciano Tamagnini. Nell’ambito delle lupo alberto partigianodue giornate, grande protagonista della rassegna sarà Jordi Bernet, uno dei grandi maestri del fumetto europeo e mondiale che sarà a disposizione degli appasionati sabato mattina e domenica mattina per autografi, dediche e schizzi. L’esposizione a tema di quest’anno, con interessanti e documentati pannelli, è Partigiani e Fumetto. Settant’anni di Resistenza nelle strisce disegnate, curata da Pier Luigi Gaspa e promossa dall’Anpi di Carpi. Un Lupo Alberto che Silver ha vestito da partigiano porta in bici la gallina Marta staffetta: questo il prologo alla bella mostra che traccia un itinerario che dal 1944 si snoda sul filo della memoria fino ai giorni nostri. In questo percorso sfilano alcuni grandi nomi del fumetto italiano: Paul Campani, Guido Crepax, Hugo Pratt, Sergio Staino, Alfredo Castelli, Mario Uggeri, Mino Milani, Ferdinando Tacconi, Giorgio Trevisan.

Oltre ai numerosi espositori collezionisti privati, e ai negozi specializzati, anche la mostra di quest’anno si caratterizza per un’importante rappresentanza di piccole ma agguerrite case editrici: come ReNoir e Nona Arte, 001 e Allagalla, Mencaroni e Fumo di China, Mercury e Grifo, Nicola Pesce Editore e Cosmo, per non parlare di significative associazioni come lo storico GAF di Firenze o Cronaca di Topolinia di Torino. Ognuna di queste realtà porta in dote alla Mostra reggiana un ricco elenco di novità prodotte per l’occasione.

Alla mostra sarà presente anche l’associazione Diabolik Club, nata a Sassuolo (MO) nel 1996 per permettere ai soci di conoscersi, scambiarsi e diffondere materiale legato a Diabolik.

55a Mostra mercato del Fumetto di Reggio Emilia nell’ambito di Cambi & Scambi  Fiere di Reggio Emilia in via Filangieri 15

sabato 5 dicembre 2015 dalle ore 9 alle 19   domenica 6 dicembre 2015 dalle ore 9 alle 13

info: www.amicidelfumetto.it

E.T.




Passi Avanti”, lunedì 30 nov.alle 18 “Un sorriso nascerà”, conferenza di Smile Again

Nuovo appuntamento, lunedì 30 novembre, alle 18 nell’aula 9 di palazzo Toppo Wassermanm in via Gemona 92, per “Passi Avanti”, il ricco calendario messo a punto dal Comune di Udine e dalla Commissione Pari Opportunità in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Al centro del prossimo incontro la conferenza “Un sorriso nascerà”, a cura dell’associazione “Smile Again”, con il dottor Giuseppe Losasso, medico chirurgo e presidente dell’Associazione “SmileAgain FVG”.




Mostra sulle carte geografiche : “Che tempo che fa” a Novara con Luca Mercalli

Venerdì 13 nov. serata in occasione delle mostra sulle carte geografiche alla Sala Casorati – Novara

Dalla pietra alla rete s’intitola la mostra sulla storia editoriale novarese, unica nel suo genere, delle carte geografiche che giovedì 12 novembre 2015 alle ore 17 viene inaugurata nella Sala Casorati in via Silvio Pellico 15 a Novara dal presidente della Provincia di Novara Matteo Besozzi che ha promosso il progetto culturale e didattico affidato al Laboratorio di editoria dell’Università cattolica di Milano: la mostra storica e didattica sull’evoluzione della cartografia dell’Istituto Geografico De Agostini che ha passato il testimone l’anno scorso a geo4Map resterà aperta fino al 12 dicembre con ingresso libero e con un ricco programma collaterale di conferenze serali e incontri per le scuole

P1110353La mostra, a cura di Roberto Cicala con la consulenza di Stefano Giuliani e Giuseppe Motta, offre un percorso didattico alla scoperta di un secolo di editoria cartografica attraverso l’evoluzione tecnologica delle carte geografiche, dalla tradizione centenaria dell’Istituto Geografico De Agostini alla nuova realtà digitale di Geo4Map. Si tratta di una storia novarese di importanza internazionale che ha coinvolto generazioni di lavoratori ed esperti. La cartografia è un mondo affascinante ed è sinonimo di passione, ricerca e amore per il territorio. La casa editrice fondata nel 1901 dal geografo Giovanni De Agostini e acquisita interamente nel 1946 dalla famiglia Boroli-Drago, è stata da sempre impegnata a sviluppare prodotti di qualità nei campi dell’editoria scolastica, della divulgazione e dell’editoria per i ragazzi, ma soprattutto delle carte geografiche trovando le migliori soluzioni per misurare e rappresentare il mondo. L’esposizione è un breve viaggio dal 1901 a oggi, dalle prime carte realizzate su pietre litografiche alle recenti in formato digitale, attraverso pannelli con riproduzioni d’archivio, vetrine con materiali originali che vanno dalla prime pietre agli strumenti dell’incisore cartografo fino alle lastre e pellicole delle fasi successive, con una sezione dedicata alle guerre e con bozze ed edizioni storiche degli atlanti De Agostini. Si va dall’atlante del 1922 inciso su pietra e stampato a 14 colori fino all’edizione del 1982 realizzata con pellicole e tradotta nel mondo per arrivare al primo volume realizzato con mappe digitali. Non manca il Calendario Atlante, che ha nuove edizioni ogni anno dal 1904, il più longevo long seller dell’editoria italiana. Il percorso è anche multimediale con video e applicazione interattive su tablet, compreso un esempio di realtà aumentata.

 

Il programma di eventi collaterali alla mostra, dopo la prima serata di venerdì, proseguirà giovedì 26 novembre, alle 21, con un incontro P1110351su “L’evoluzione e il paesaggio raccontati dalle carte geografiche” con Telmo Pievani, dell’Università di Padova, e Marcella Schmidt di Friedberg, dell’Università di Milano Bicocca; modera Stefano Giuliani, di Geo4Map. Telmo Pievani, filosofo ed evoluzionista, ricopre la prima cattedra italiana di Filosofia delle Scienze Biologiche presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova. Tra i suoi libri Creazione senza Dio (Einaudi 2006), La vita inaspettata (Raffaello Cortina Editore 2011) ed Evoluti e abbandonati (Einaudi 2014). Collabora con “Il Corriere della Sera”, “Le Scienze” e “Micromega”. Marcella Schmidt di Friedberg si occupa di antropogeografia, branca della geografia che studia la distribuzione e lo sviluppo socio-economico dell’uomo in rapporto all’ambiente. Si occupa di temi legati al paesaggio, al rapporto tra cultura e natura e della dinamica di partecipazione nei conflitti ambientali. Fra le sue pubblicazioni L’arca di Noè. Conservazionismo tra natura e cultura (Giappichelli 2004), L’anima del paesaggio tra estetica e geografia (con Luisa Bonesio, Mimesis 1999).

Quindi la serata di lunedì 30 novembre, sempre alle 21, sarà dedicata a “Guidàti dalle mappe tra storia ed economia” con Alessandro Barbero e Cesare Emanuel, rispettivamente storico e rettore dell’Università del Piemonte Orientale; modera Roberto Cicala, dell’Università Cattolica di Milano. Alessandro Barbero, storico di fama internazionale e volto televisivo, è docente presso l’Università del Piemonte Orientale dove insegna storia medievale. Specializzato in storia militare e storia del Medioevo è noto al pubblico per gli interventi televisivi a Superquark e Il tempo e la storia. Fra i suoi saggi vi sono Dietro le quinte della storia. La vita quotidiana attraverso il tempo (con Piero Angela, Rizzoli 2012), Donne, madonne, mercanti e cavalieri. Sei storie medievali (Laterza 2013-2014). Il suo ultimo romanzo, pubblicato da Mondadori, è Le ateniesi. Cesare Emanuel, ordinario di Geografia economico-politica presso il Dipartimento di Studi per l’Economia e l’Impresa di Novara, dal 2012 è rettore dell’Università del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. I suoi studi vanno dall’organizzazione reticolare dei sistemi metropolitani e regionali alla rappresentazione cartografica delle strutture territoriali ai sistemi di governo delle trasformazioni territoriali e i processi di auto-organizzazione locale.

Tutti gli incontri si tengono nella Sala Casorati a ingresso libero fino a esaurimento dei posti. In occasione delle conferenze è possibile una visita guidata della mostra dalle ore 20,30.




Itinerarte dal 12 al 22 nov. Oltre la linea 2015 – Rassegna di arti performative La Cantina di San Domenico NAPOLI

La piccola sala di Vico Pallonetto a Santa Chiara Spazioteatro dal 12 novembre riprende le sue attività con la rassegna Oltre la linea 2015, ideata da Rosario Liguoro, Pasquale Lanzillotti e Raffaella Savastano, e in quell’occasione, cambia nome diventando La Cantina di San Domenico. La nuova denominazione vuole ancorare lo spazio al territorio in cui sorge, dove spera di diventare punto di riferimento di uno scambio osmotico tra le diverse arti performative.

Alfio AnticoLa rassegna Oltre la linea 2015, organizzata dall’associazione Itinerarte, si svolgerà dal 12 al 22 novembre, come anteprima di una programmazione che seguirà nel corso del 2016 con due appuntamenti mensili, anticipati da una prima replica nel Foyer del Cinema Tetro Roma di Portici, il mercoledì, e tre repliche sul palco de La Cantina di San Domenico dal venerdì alla domenica. L’idea che si vuole portare avanti è quella di uno luogo dove possa realizzarsi uno scambio concreto in più sensi: tra la provincia e il Centro Storico della città, tra le diverse arti performative e infine tra arte e le forme dell’artigianato nostrano.

Il termine Cantina, che da quest’anno caratterizza fortemente il progetto, ha diverse valenze, spiega Rosario Liguoro, anima dello spazio di vico Pallonetto a Santa Chiara: «da un lato il riferimento è quello letterale e allude all’accoglienza degli spettatori prevista nell’antistante bottega il Cantuccio della Ceramica di Via Benedetto Croce 38, che offrirà il suo spazio come foyer distaccato, dove durante l’attesa sarà offerto agli ospiti vino di alcune case di produzione del Sud e Centro Italia. Nell’intrattenersi, gli spettatori potranno inoltre ammirare le opere originali prodotte dal laboratorio il Cantuccio della Ceramica. Ma il riferimento è anche alle Cantine degli anni ’70, dove nacque il meglio del teatro fuori circuito. La Cantina di San Domenico si pone in ideale congiunzione col lavoro di quegli anni cercando di offrire il suo spazio alla sperimentazione, nell’ottica di quella trasformazione del modo di fare spettacolo percepibile negli ultimi anni, in quel fenomeno che vede sempre di più i palcoscenici rimpicciolirsi e frammentarsi, in una miriade di piccole case teatro, dove anche gli appartamenti non si sottraggono alla funzione di ospitare l’arte, forse proprio perché oggi si avverte come necessaria un senso di accoglienza smarrito nei circuiti artistici più paludati».

La Cantina di San Domenico, con i suoi 40 posti, forse lo spazio teatrale più piccolo della città accoglierà otto titoli per la rassegna Oltre LaMoRiVostri 2la linea 2015. Si parte il 12 novembre (ore 21.00) con le coreografie di Elena D’Aguanno e Ricky Bonavita di Akerusia danza e Compagnia Excursus, rispettivamente in Way in/out e Power_game; il 13 novembre, Maniphesta teatro presenta Quattro santi in tre quadri, tratto dall’operina di Gertrude Stein, con Giorgia Palombi e Chiara Napolitano, per la regia della stessa Palombi; il 14 novembre sarà la volta di TMT con Finché morte non ci separi di Francesco Olivieri con Patrizia Di Martino, mentre il 15 novembre sarà presentato il concerto del gruppo LaMoRiVostri, con Lavinia Mancusi (voce, violino, chitarra e percussioni) Monica Neri (organetto, lira calabrese e percussioni), Rita Tumminia (voce, organetto e percussioni). Si prosegue il 19 novembre con F.I.L.M.A.S. in Mattia Preti e la peste, di e con Pasquale Lanzillotti, un viaggio tra le tele del pittore del ‘600 nel libero adattamento di Vittorio Sgarbi da Mattia Preti; ancora il 20 novembre Il Colibrì presenta Polemos per la regia di Antonio Iavazzo; mentre il 21, Eugenio Ravo sarà protagonista di Godot è andato… siamo rimasti soli, ah ah!. Si chiude il 22 novembre con Alfio Antico in Alfio Antico ed il tamburo a cornice, performance canoro-musicale.
Nella seconda settimana della rassegna, dal 19 al 22 novembre, nel percorso urbano che accompagnerà il pubblico da via Benedetto LaMoRiVostri 1Croce, dove è ubicato il foyer distaccato, a Vico Pallonetto a Santa Chiara, sarà allestita, proprio nel vicolo antistante il teatro, una performance visiva a cura di Enrico Grieco.
È prevista inoltre, il 21 e 22 novembre, una master-class, dal titolo Il corpo che vibra, a cura di Eugenio Ravo e Alfio Antico: dalle 10.00 alle 12.00 si parte con lo stage di mimo corporeo di Ravo e si prosegue dalle ore 15.00 alle 17.00 con lo stage di tamburo a cornice di Alfio Antico.

L’attività di questo piccolo spazio nel cuore della città intende portare avanti un’idea di arte della scena dal sapore un po’ antico, ma che conserva il germe di una ricerca culturale in continuo fermento. La rassegna Oltre la linea 2015 è solo un assaggio dell’annata prevista per il 2016 con l’aggiunta di nuovi artisti e compagnie in linea col progetto di Itinerarte.




SERATA DI MUSICA E BENEFICENZA AL CINEMA C DI CONCORDIA SAGITTARIA

Questa sera, alle 21:00, presso il Cinema C di Concordia Sagittaria si terrà “Per non sentirsi soli”, serata musicale in ricordo di Toni Comisso. L’evento, organizzato dall’ASLA (Associazione SLA Sclerosi Laterale Amiotrofica) con il patrocinio del Comune, della Fondazione Musicale Santa Cecilia e della Pro Loco, sarà gratuito, ma gli spettatori potranno comunque lasciare delle offerte libere: quanto ricavato sarà interamente destinato al servizio di supporto psicologico, anche domiciliare, dei malati di SLA e dei loro famigliari, alla ricerca scientifica e all’acquisto di ausili comunicativi. La regia della serata è stata affidata al Maestro Mario Pagotto, Direttore della Scuola di Musica Fondazione Santa Cecilia. Suoneranno il duo soprano e pianoforte Giulia Sonzin e Laura Bozzato, i pianisti Giacinta Vescovo, Paola Possamai e Giovanni Tagliente, nonché l’arpista Irene Pauletto e la flautista Maria Chiarot.

Massimiliano Drigo




Eikon Agency organizza il 1° Corso di Fotografia di Base e Editing Fotografico (Novembre e Dicembre 2015)

Uno dei principali obiettivi dell’agenzia friulana Eikon Agency, di cui è titolare il giornalista e regista Ivan Vadori – vincitrice del bando Factory 2015 della Banca BCC di Manzano- è quella di promuovere la diffusione del sapere per quanto riguarda la comunicazione multimediale. Eikon si affida alla professionalità dei fotografi Luca D’Agostino e Alice Durigatto (Phocus Agency) per lanciare un corso di Fotografia e Editing fotografico, unico nel suo genere in tutto il territorio regionale del FVG.

In questi ultimi anni, complice la tecnologia digitale, la fotografia ha avuto una diffusione sempre più consistente,soprattutto allargandosi dal settore professionale e foto amatoriale, entrando di fatto in ogni famiglia. Di pari passo si sente sempre più lʼesigenza di approfondire tutte quelle tematiche tecniche e compositive che possano migliorare la propria produzione fotografica.
Lʼintento di questo Corso Base di Fotografia è lʼinsegnamento di tutte quelle prime nozioni di fotografia che dovrebbero essere conosciute da tutti quelli che si avvicinano a questo splendido mondo: i principi base della tecnica (tempi, diaframmi, sensibilità), le differenze fra i vari modelli di apparecchiature fotografiche, gli obiettivi, lʼuso del flash, la profondità di campo sono solo alcune delle tematiche sviluppate fino ai primi rudimenti di composizione fotografica (gli errori più comuni, la regola dei terzi, ed altri piccoli “trucchi”).
In ogni lezione ci sarà un momento dedicato alla visione delle immagini dei corsisti, per una lettura di gruppo,che sono invitati a portare le loro immagini fin dalla prima lezione.

lucaCORSO FOTOGRAFIA DI BASE
Le lezioni saranno di martedì (ore 20.30-22.30) nelle seguenti date: 3 novembre, 10 novembre, 17 novem¬bre e lunedì 23 novembre (ore 20.30-22.30)

www.lucadagostino.it www.phocusagency.com

 

Alice

Alice

CORSO DI EDITING FOTOGAFICO

Le lezioni saranno di giovedì (ore 20.30-22.30) nelle seguenti date: 3 dicembre, 10 dicembre, 17 dicembre e martedì 22 dicembre (ore 20.30-22.30)

www.alicedurigatto.it www.phocusagency.com

 

Le iscrizioni terminano il 3 novembre 2015 per l’iscrizione al corso di Fotografia di Base e Editing Fotografico ed al corso di solo Fotografia di Base. Per le iscrizioni al solo corso di Editing Fotografico le iscrizioni termi¬nano il 3 dicembre. Il corso prevede un massimo di 15 partecipanti.

Il corso si svolgerà in 8 incontri serali presso la Factory della Bcc di Manzano di Udine (Palazzo Moretti – Piazzale XXVI luglio n. 24) ad un costo totale di 200,00 € per ciascun corsista.
Per chi volesse c’è la possibilità di iscriversi a uno solo dei seguenti corsi ad un costo totale di 120,00 € per ciascun corsista. A fine corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Ogni incontro ha una durata di 2 ore .

Per info e iscrizioni scrivere a:  info@eikonagency.com   +39 340.7272466   www.eikonagency.com




SCIENZARTAMBIENTE: IL FESTIVAL DI DIVULGAZIONE SCIENTIFICO-FILOSOFICA-PORDENONE 28 – 30 OTT

Una densa tre giorni tra incontri tra scienza filosofia e letteratura, lezioni magistrali, laboratori, seminari: torna a Pordenone tra il 28 e il 30 ottobre Scienzartambiente, il festival di divulgazione scientifico-filosofica organizzato dal Comune di Pordenone. Giunto alla sua 19.ma edizione il festival è diretto da quest’anno dal filosofo della scienza Stefano Moriggi, docente dell’Università di Milano Bicocca: una

 Stefano Moriggi

Stefano Moriggi

nuova conduzione che disegna una nuova filosofia intorno alla manifestazione per trasformarla nel primo festival italiano dedicato all’innovazione didattica e alla Scuola del Futuro.

Con il coinvolgimento dei principali centri di ricerca italiani ed europei si avvierà la creazione di una Call for Innovations in Didactics, per selezionare le esperienze e le sperimentazioni più interessanti nel panorama scolastico italiano e restituire alla scuola italiana il compito sociale e culturale che le spetta. L’ambizione è diventare un crocevia dell’innovazione didattica, un punto di incontro irrinunciabile per chiunque, in Italia, abbia il desiderio e la convinzione di immaginare un futuro possibile per la formazione nel nostro paese.

In quest’ottica, già a partire da questa diciannovesima edizione, gli incontri, i laboratori e le testimonianze che vanno a comporre il programma sono stati pensati e selezionati con l’intenzione di costruire un momento di riflessione operativa e un’occasione per confrontarsi direttamente con i maggiori esperti in materia a livello nazionale.

 

Tra i temi dominanti del festival c’è il recupero del pensiero scientifico come insegnamento culturale di base e la necessità di operare una sintesi tra l’arte, la letteratura e la scienza. A parlarne, in apertura di festival, l’italianista e critico Massimo Arcangeli che interverrà a Pordenone a partire dal recente volume scritto a due mani con il genetista Edoardo Boncinelli “La forma universal di questo nodo. La cultura di Dante“. Nella serata di mercoledì 28 ottobre (ore 20.45 Convento di San Francesco) Arcangeli sarà al protagonista di un incontro che unisce riflessioni e musica “Dante e Liszt. Le parole oltre le parole, affiancato dal pianista Lorenzo di Bella. Nella giornata successiva (giovedì 29 alle 9.30) Massimo Arcangeli sarà protagonista di un ulteriore incontro che approfondirà le caratteristiche testuali della Divina Commedia, considerato il primo grande ipertesto della letteratura occidentale, che duplica o triplica significati ma senza realmente nasconderli: avere la possibilità di moltiplicare i diversi modi di affrontare la Commedia grazie ai nuovi strumenti multimediali diventa così un’occasione in più per poter favorire l’approccio a una lettura “naturalmente” ipertestuale del poema dantesco.

 

Atteso a Pordenone anche Umberto Curi, uno dei principali filosofi italiani, da sempre attento ai temi della didattica e della formazione, che affronterà il tema del passaggioalla maggiore età nell’incontro “La porta stretta“, titolo del suo ultimo libro e perfetta immagine per raffigurare un traguardo universale della condizione umana. La vita digitale “segreta” dei nostri figli sarà, invece, al centro dell’incontro “Quello che gli adulti non sanno. Facebook, videogiochi, youtubers e altri “mostri”, con il docente dell’Università di Milano BicoccaPaolo Ferri.

Ancora, a Pordenone la voce di Roberto Maragliano che interverrà sul tema “Il libro oltre la carta. Esperienze e metodologie di scrittura e lettura digitale” dove presenterà una simulazione di come realizzare, trattare, ricevere e usare testi librari in totale assenza della carta: passare tour court al digitale sarebbe una perdita..?

 

A chiudere il festival venerdì 30 ottobre attesa la presenza di Roberta De Monticelli: a pochi giorni dalla

Roberta De Monticelli

Roberta De Monticelli

pubblicazione del suo nuovo libro “Al di qua del bene e del male” (Einaudi, novembre 2015), la nota filosofa italiana sarà protagonista della lezione magistraleLe dimissioni di Socrate” interrogandosi su come il nostro tempo tratti l’esperienza morale e i suoi conflitti, ambito in cui la filosofia sembra non essere più interpellata. Che fine ha fatto Socrate oggi? Secondo la filosofa ha dato le dimissioni…

 

«La filosofia nacque – almeno in Grecia, almeno nella sua chiave socratica – come tentativo di illuminare l’esperienza di tutti i piccoli e grandi beni e mali di cui è fatta ogni nostra giornata, di farne oggetto e mezzo di conoscenza, una conoscenza che fosse anche guida per l’azione, ragione pratica», spiega De Monticelli. «Ma se guardiamo al secolo che precede il nostro, e poi fino all’ oggi, è difficile individuare un aspetto dell’esperienza umana che più dell’esperienza di valore sia stato lasciato al buio dalla filosofia, almeno da quella che ha contato – nei dibattiti pubblici delle società democratiche o nei programmi di ricerca e nei dibattiti accademici del mondo. Dov’è Socrate oggi? Dove si trova il fronte di difesa dell’idealità? A che punto è la disputa fra Socrate e Trasimaco sulla giustizia? E quella fra Socrate e Eutifrone sulla natura di ciò che è buono?»