24 e 25 luglio: Duplice appuntamento a Grado con le Cene spettacolo di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Visto il grande successo delle passate edizioni, che hanno richiamato ogni volta un foltissimo pubblico raffinato ed elegante, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha deciso di organizzare quest’anno un duplice Dinner Show a Grado, le sere del 24 e 25 luglio, per venire incontro alle tantissime richieste di gourmet che seguono con simpatia e passione il gruppo, emblema stesso di quanto di meglio propone in tavola il Friuli Venezia Giulia. Non un solo evento, ma due, quindi per quello che è l’appuntamento del gusto più atteso dell’estate sull’Isola d’Oro.La Cena spettacolo si svolgerà sulla passeggiata a mare di Grado, affacciata sul tramonto. Qui si snoderanno 20 tappe del gusto, di cui saranno protagonisti gli chef del gruppo guidato da Walter Filiputti. Le star della ristorazione friulana creeranno per l’occasione piatti ispirati all’estate, con i suoi sapori e i suoi profumi, e li cucineranno in diretta davanti al pubblico. Accanto alle loro postazioni ci saranno 22 tra vignaioli e distillatori delle più prestigiose aziende vinicole friulane, che proporranno raffinati abbinamenti fra cibi e vini. Attenti alle esigenze alimentari, gli chef proporranno anche piatti per celiaci e vegetariani.La cena spettacolo sarà inoltre l’occasione per degustare i prodotti, i dolci, i gelati, il caffè, degli Artigiani del gusto, che fanno parte del gruppo FVG Via Sapori e che, insieme a ristoratori e vignaioli, rappresentano l’eccellenza enogastronomica della regione.

A chiusura, ciascun chef presenterà la sua personalissima interpretazione del dolce estivo.

Il menù della serata è disponibile su www.friuliviadeisapori.it.

Le Cene Spettacolo inizieranno alle 20.00. L’entrata sarà consentita fino alle 21.00. È gradito l’abito elegante. Il costo è di 60 €.




1° “Concerto del Gusto” della stagione estiva 2018

Nel cuore del Collio Goriziano, tra le splendide geometrie del Castello di Spessa, si è aperto ufficialmente il 1° “Concerto del gusto” della stagione estiva 2018. A deliziare i moltissimi avventori, per nulla intimoriti dalle minacciose nuvole nerastre, il top di gamma dell’enogastronomia della Regione con Il Friuli Venezia Giulia Via Dei Sapori, compagine dei migliori artisti del gourmet territoriale. La presentazione e la cura dei piatti, la ricerca dell’abbinamento con il giusto vino e l’esaltazione dei profumi e degli aromi sono l’indiscusso successo di questa straordinaria manifestazione che è ormai un appuntamento imperdibile. La forza della coesione di tutte queste realtà è il vero segreto dell’impeccabile sinfonia del gusto; tutta la Regione ha i suoi rappresentanti, con le loro peculiarità. Dalle aspre terre del carso alle dolci colline del collio, dagli orgogliosi monti carnici ai rustici campi pordenonesi, dalla brezza marina triestina ai morbidi colli cividalesi, ogni striscia di terra trova i suoi illustri esponenti, instancabili lavoratori, amanti del loro distretto e ambasciatori di cultura e tipicità. I piatti toccano tutto il panorama culinario: carne, pesce, selvaggina, svariate tipologie di insaccati, funghi, verdure, frutti e dolci, il tutto assemblato nei modi più fantasiosi per esaltarne il massimo al palato. E poi i vini rossi, i bianchi, le bollicine, i passiti, i distillati e il caffè. Un’orchestra degna dei migliori “teatri” del mondo. Impossibile e limitante descrivere tutte le leccornie e tutti i vini serviti, l’unico vero modo per scoprire il vasto mondo enogastronomico è partecipare con tutti e cinque i sensi ai prossimi imperdibili appuntamenti. La serata si è conclusa tra i bucolici giardini del Castello con i suggestivi fulmini che hanno illuminato il paesaggio notturno, rendendo ancor più onirico il Concerto del Gusto.


I RistorantiAi Fiori di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nandodi Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, Là di Moret di Udine, La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  La Torre di Spilimbergo, Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Mondschein di Sappada,Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Bastianich, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, La Viarte, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

Gli artigiani del gusto: l’Aceto di Sirk; le confetture e i salumi dell’azienda agricola Devetak Sara; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; la Gelateria Scian di Cordenons la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. Le realtà ad essi collegate: le affettatrici artigianali Mirco Snaidero di Mels; Lis Lavanderia per tovaglie di qualità; Globus noleggio attrezzature per catering; GP Eventi di Gerry Paredes; Agenzia viaggi turismo enogastronomico Cividin di Trieste.


Carlo Liotti




28 giuPiazzale Straulino e Rode a Trieste “Tra Oriente e Occidente, Questione di Gusto”

Si terrà dal 28 giugno al 1° luglio 2018 in Piazzale Straulino e Rode a Trieste la I edizione della manifestazione “Tra Oriente e Occidente, Questione di Gusto” dove verranno proposte una quindicina di offerte culinarie, con attività di spettacolo e intrattenimento musicale, esibizioni folkloristiche (danze orientali) e sportive (arti marziali). Pezzo forte della rassegna, promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste dov’è stata presentata dall’Assessore al Commercio ed eventi Correlati, Lorenzo Giorgi, alla presenza del presidente dell’associazione promotrice, Silvio Pozenu, le degustazioni di cibi esotici, da India, Australia e Israele. Spazio pure alla solidarietà con il Progetto Namastè proposto dall’Associazione Umanitaria “Città di Valdagno”. Previsto uno spazio giochi con piscina gonfiabile e rulli adatta a tutti

Un viaggio nel gusto tra Oriente e Occidente,  – novità assoluta – la cucina Indiana risultata vincitrice lo scorso anno, con le sue specialità, alla famosa rassegna di Gorizia “Gusti di Frontiera”.

Sono le gustose premesse della prima edizione della manifestazione “Tra Oriente e Occidente, Questione di Gusto”, dove verrà proposta una quindicina di offerte culinarie con attività di spettacolo e intrattenimento musicale, esibizioni folkloristiche e sportive (arti marziali). La manifestazione, che si inaugura giovedì 28 giugno alle ore 10 e in programma fino al 1° luglio 2018 in Piazzale Straulino e Rode a Trieste con ingresso libero, è promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste, dov’è stata presentata dall’Assessore al Commercio ed eventi Correlati, Lorenzo Giorgi, alla presenza del presidente dell’associazione promotrice, Silvio Pozenu.

Molto ricca la proposta culturale, con incontri dedicati alla cucina Kosher e australiana, intrattenimenti musicali, dimostrazioni sportive e di danze folkloristiche.

Enrico Neami, cintura nera III dan ISSASK e responsabile dei corsi per l’Iwama Budo Kai a.s.d. con la collaborazione di una selezione dei propri allievi, proporrà una lezione-tipo in occasione della quale, oltre a presentare e introdurre le principali caratteristiche dell’Aikido Tradizionale di Iwama in tutti i propri esotici aspetti, verrà consentito agli interessati di salire liberamente sul tatami – la tradizionale materassina giapponese che delimita l’area di pratica e sulla quale ci si muove a piedi nudi – per provare e sperimentare con mano alcuni dei movimenti di base e talune tecniche di più immediato approccio.

L’Associazione ACSD Mystic Harem darà vita a coreografiche dimostrazioni di Bellydance e Danza orientale.

La ventina di espositori presente proporrà artigianato dal Madagascar, salumi e formaggi dalla Sardegna, formaggi dalla Lombardia, croccanteria e biscotti da Brescia, salsicce alla brace e arrosticini dell’Abruzzo, specialità ittiche dal Veneto (baccalà alla Vicentina e folpi in savor), birre artigianali, cucina tipica Triestina, cannoli, cassate, arancini e dolci dalla Sicilia e birra Guinness dall’Irlanda. Grande attesa per la ristorazione dall’Australia, con braceria a base di carne di zebra, cammello, canguro e coccodrillo.

A corollario della proposta culinaria, si terrà una conferenza presso la Sala didattica di Eataly (Riva Tommaso Gulli 1). La prima parte dell’incontro, aperto al pubblico, prevede la presentazione della cucina d’Israele con interventi di David Hassan, responsabile della ditta Bluma che parlerà del vino prodotto in Israele; Anna Masselli responsabile della ditta Or Falafel, che presenterà i piatti tipici;  Marco De Martin, Maestro gelatiere della Gelateria Marco che produce gelato Kosher e Claudio Berardo, distributore per l’Italia del London dry gin “New Legend Numantium” Kosher.

A seguire, si parlerà dei piatti della cucina Australiana con lo chef Oliver Chmelarz che interverrà su: “Haloa: oggi spiedini di canguro, coccodrillo e cammello”. Seguiranno alcune degustazioni gratuite presso gli stand allestiti all’esterno.

Quattro i gruppi musicali, particolarmente attivi in città, che si esibiranno sul palco principale la sera.

I Twenty Years After nascono dal reincontro, dopo vent’anni, tra Marco Relli e Ferdinando Ralza, membri dei Trabokets, rock band vincitrice del Musicanta ’88 che si esibiva alla fine degli anni ’80. Ai due si sono aggiunti il batterista Giulio Roselli e l’armonicista/cantante Enrico Pogorelz. Il repertorio della band è costituito da numerosi classici del rock, da Jimi Hendrix agli AC/DC, con uno sguardo anche al Blues.

Quella dell’Ivo Tull Trio è musica grezza, intensa, sfacciata, ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali costruite per conferire sonorità d’altri tempi.
Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce propongono tra i classici di Joh Lee Hooker, Steve Ray Vaughan, B.B. King, Jimmy Reed e altri, una loro visione di Blues transfrontaliero con testi originali.

Il sound dei The Selfies, nati a Trieste nel 2015 da un’idea di Massimiliano Arnoldo, spazia dai classici del Blues del Mississipi al Soul anni ’70, passando per rock’n’roll, funky e rockabilly.
Tra i brani proposti, pezzi di “Beatles”, “Elvis”, “Blues Brothers” e tanti altri, reinterpretati con un suono unico facendo ballare, cantare e divertire il pubblico.

Le “Emozioni acustiche” dell’omonimo quartetto sono quelle provocate dalle immortali canzoni di Mogol, paroliere di Lucio Battisti e cantate anche dalla splendida voce di Mina.
Le chitarre di Gianni Pirioni e Alessandro Pillepich creano la giusta atmosfera per unire le voci di Enrico Bianco e Maria Musti a quelle del pubblico, che è parte integrante dello spettacolo.

E’ previsto uno spazio giochi con piscina gonfiabile e rulli adatta a tutti.

Spazio infine pure alla solidarietà con la presenza del Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata ‘‘Città di Valdagno’’, Onlus che si propone di coordinare le diverse realtà che hanno come scopo l’aiuto e l’appoggio a progetti di sviluppo sostenibile. Nell’occasione verrà illustrato al pubblico il progetto “Namastè” della Cooperativa Studio Progetto Onlus che si propone di avviare azioni atte alla sostenibilità economica e di sviluppo sociale dei villaggi legati alle associazioni che operano in India nelle regioni del Rajastan e Tamil Nadu. Gli interventi di Namastè hanno favorito l’acquisto di mucche per la produzione e vendita del latte e altri aiuti a favore della scuola come le lampade solari per poterla illuminare nei (tanti) momenti in cui manca la corrente. Ora, il progetto vede i volontari impegnati nella realizzazione di un poliambulatorio di primo intervento sanitario rivolto ai bimbi, alle spose bambine e agli abitanti del villaggio e di quelli limitrofi.

Programma

 

28 GIUGNO-1 LUGLIO 2018
ORE 10:00-24:00
PIAZZALE STRAULINO (EX PISCINA B.BIANCHI A FIANCO DI EATALY) – TRIESTE
INGRESSO LIBERO

“TRA ORIENTE E OCCIDENTE, QUESTIONE DI GUSTO”
Gastronomia da tutto il Mondo – Prodotti tipici – Musica

 

28 giugno

Ore 10:00 Apertura Stand

Ore 18:00 19:30  Esibizione di Aikido Tradizione di Iwama a cura dell’Associazione Iwama Budo Kai a.s.d.
Ore 19:30 Inizio Concerto dei Twenty Years After

29 giugno

Ore 10:00 Apertura Stand
Ore 18:00 19:30 Conferenza presso la Sala didattica di Eataly – Riva Tommaso Gulli 1

Ore 18:00-18:45 Presentazione della cucina d’Israele
Interverranno:

David Hassan, responsabile della ditta Bluma che parlerà del vino prodotto in Israele

Anna Masselli responsabile della ditta Or Falafel, che presenterà i piatti tipici

Marco De Martin, Maestro gelatiere della Gelateria Marco che produce gelato Kosher
Claudio Berardo. distributore per l’Italia del London dry gin “New Legend Numantium” Kosher

Ore 18:45 19:30 Piatti della cucina Australiana

Interverrà:

Lo chef Oliver Chmelarz che parlerà su: “Haloa: oggi spiedini di canguro, coccodrillo e cammello”

Seguiranno alcune degustazioni presso gli Stand allestiti all’esterno

 

Ore 19:20 Area esterna Danze Orientali a cura dell’Associazione ACSD Mystic Harem

Ore 19:30 Inizio concerto dell’Ivo Tull Trio

Ore 20:15 Bellydance a cura dell’Associazione ACSD Mystic Harem

 

30 giugno

Ore 10:00 Apertura stand

Ore 18:00 Presso lo stand dell’Associazione Città di Valdagno presentazione del progetto “Namastè”

Ore 19:30 Inzio Concerto dei The Selfies

 

1 luglio 

Ore 10:00 Apertura stand
Ore 18:00 Presso lo stand dell’Associazione Città di Valdagno presentazione del progetto:”Namastè”

Ore 19:30 Inizio Concerto del quartetto Emozioni acustiche

SPAZIO BAMBINI CON PISCINA GONFIABILE E RULLI ADATTA A TUTTI

SCHEDE DEI GRUPPI E DELLE ASSOCIAZIONI PRESENTI

EMOZIONI ACUSTICHE

“Emozioni acustiche è un progetto musicale nato per soddisfare le richieste degli appassionati della produzione Mogol/Battisti: così, quattro dei componenti del gruppo “Emozioni per Sempre” che ha calcato numerosi palchi in regione, partecipando a svariati eventi nelle piazze e nei teatri, hanno avviato un progetto acustico rivolto ad ambienti più intimi e ristretti, in alcuni locali triestini.

Le chitarre acustiche di Gianni Pirioni e Alessandro Pillepich creano la giusta atmosfera per unire le voci di Enrico Bianco e Maria Musti a quelle del pubblico, che è parte integrante dello spettacolo.

Un’atmosfera unica, che appartiene un po’ a tutti, emozioni acustiche provocate dalle immortali canzoni del patrimonio musicale del celebre paroliere di Lucio Battisti, cantate anche dalla splendida voce di Mina.”

 

IVO TULL TRIO

Il gruppo, formatosi nel 2014, vede Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce, quest’ultimo in veste di autore, propone tra i classici di Joh Lee Hooker, Steve Ray Vaughan, B.B. King, Jimmy Reed, Jimi Hendrix e altri, una sua visione di Blues transfontaliero con testi originali e in sloveno. Musica grezza, intensa, sfacciata ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali costruite da Ivo con una teglia di alluminio e legno di riciclo,”Cigar box guitars” e padelle per dare a questa musica sonorità di altri tempi per una serata che si preannuncia caldamente Blues.

TWENTY YEARS AFTER

I Twenty Years After nascono dal reincontro, dopo vent’anni di pausa, tra Marco Relli e Ferdinando Ralza, membri dei Trabokets, rockband che si esibiva nei locali cittadini alla fine degli anni ‘80 e vincitrice del Musicanta edizione 1988. Ai due si sono aggiunti prima il batterista Giulio Roselli, quindi l’armonicista/cantante Enrico Pogorelz. Il repertorio della band è costituito da numerosi classici del rock, da Hendrix agli AC/DC, con uno sguardo anche al blues.

Marco Relli: cantante e chitarrista, si ispira ad Angus Young, Jimi Hendrix , Gary Moore e in generale a un chitarrismo rock potente.

Ferdinando Ralza: bassista, chitarrista ed autore, ha all’attivo due CD di brani originali.

Giulio Roselli: batterista molto conosciuto e stimato nell’ambiente musicale triestino, vanta numerosissime collaborazioni con band di tutti i generi.

Enrico Pogorelz: cantante e armonicista, ha suonato con diverse band della scena musicale veneta e triestina.

 

THE SELFIES

Il gruppo, nato a Trieste nel 2015 da un’idea di Massimiliano Arnoldo, dopo una prima formazione a 4 trova il perfetto equilibrio sonoro nella solidissima formazione a 5 composta da: Stefano “Pulce” Pulcini (armonica e cori), Adriano Giammanco (chitarra e voce), Massimiliano Arnoldo (chitarra e voce), Giampietro Zamparo (basso) e Giorgio Codiglia (batteria). Il loro sound spazia dai classici del blues del Mississippi al Soul anni ‘70, passando per il rock’n’roll, funky e rockabilly. Tra le moltissime canzoni che la band propone troviamo pezzi dei “Beatles”, “Elvis”, “Blues Brothers” e tanti altri, reinterpretati dalla band con un suono unico. Anche se nata da pochi anni la band nel loro curriculum ha già innumerevoli concerti in tutta la regione, facendo ballare, cantare e divertire il proprio pubblico in serate memorabili.

ASSOCIAZIONE IWAMA BUDO KAI A.S.D.

L’ Associazione Iwama Budo Kai A.S.D. si propone fin dalla sua fondazione (2005) di promuovere a Trieste corsi di Aikido Tradizionale della Scuola di Iwama – Dento Iwama Ryu Aikido.

L’Aikido (Ai – armonia, armonizzazione; Ki – energia vitale; Do – Via) è un’arte marziale tradizionale che affonda le proprie origini nelle più antiche e raffinate scuole di combattimento armato e disarmato del Giappone medievale: prevede lo studio di micidiali tecniche a mani nude (taijutsu), con la spada giapponese (katana e bokken, o spada di legno), con il bastone corto (jo), con il pugnale (tanken) e lo studio del lancio degli shuriken (il “lancio delle punte”). La Scuola Tradizionale di Iwama, o Dentō Iwama Ryu Aikidō, è il risultato della trasmissione diretta da parte del Fondatore, Ueshiba Morihei, all’attuale caposcuola (Soke) Saito Hitohira.

Tutte le tecniche dell’Aikido sono concepite per essere eseguite armonizzando le proprie forze a quelle dell’aggressore attraverso appositi movimenti che consentono un minimo dispendio energetico ma che garantiscono una reazione efficace anche se mai eccessivamente violenta, che neutralizzi l’aggressione senza causare volontariamente danni irreparabili all’attaccante. Potenti leve articolari, blocchi a terra, folcloristiche proiezioni, efficaci disarmi e l’applicazione di elementi bioenergetici rendono inconfondibile questa affascinante e temibile arte di difesa e protezione, vera arte guerriera della pace.

 

Associazione ACSD Mystic Harem

Propone corsi di Danza Orientale, Tribal Fusion/ATS Bellydance, Ginnastica Fitness TotalBody, Ginnastica per tutti/Cinese/con Pong Youp, Laboratorio sul Femminile, Campane Tibetane Laboratorio Tarocchi e Danza Orientale.

 

PROGETTO “NAMASTÈ”

Il progetto “Namastè” è attuato dalla Cooperativa Studio Progetto Onlus che si propone di avviare azioni atte alla sostenibilità economica e di sviluppo sociale dei villaggi legati alle associazioni che operano in India nelle regioni del Rajastan e Tamil Nadu. L’associazione GM School, di Mothuka, Rajastan, riconosciuta dal Governo Indiano, gestisce una scuola per circa 300 bambini fuori casta nel villaggio di Mothuka (di circa 2000 abitanti) e dista circa 180 km da Delhi che, tradotti in tempo, sono circa 5 ore. Gli interventi di Namastè hanno favorito l’acquisto di mucche per la produzione e vendita del latte e altri aiuti a favore della scuola come le lampade solari per poterla illuminare nei (molti) momenti in cui manca la corrente e ha permesso inoltre di rifornire di medicinali la piccola farmacia della scuola utilizzando, in alcuni casi, i fondi per pagare gli insegnanti. Ora, il progetto vede i volontari impegnati nella realizzazione di un poliambulatorio di primo intervento sanitario rivolto ai bimbi, alle spose bambine e agli abitanti del villaggio e limitrofi.

Andrea Forliano

 




Presentata la I edizione della manifestazione “Tra Oriente e Occidente, Questione di Gusto” 28 giugno-1° luglio 2018 Piazzale Straulino e Rode, Trieste

Un viaggio nel gusto tra Oriente e Occidente,  – novità assoluta – la cucina Indiana risultata vincitrice lo scorso anno, con le sue specialità, alla famosa rassegna di Gorizia “Gusti di Frontiera”.

Sono le gustose premesse della prima edizione della manifestazione “Tra Oriente e Occidente, Questione di Gusto”, dove verrà proposta una quindicina di offerte culinarie con attività di spettacolo e intrattenimento musicale, esibizioni folkloristiche e sportive (arti marziali). La manifestazione,in programma dal 28 giugno al 1° luglio 2018 in Piazzale Straulino e Rode a Trieste con ingresso libero, è promossa da Altamarea Eventi in co-organizzazione con il Comune di Trieste, dov’è stata presentata dall’Assessore al Commercio ed eventi Correlati, Lorenzo Giorgi, alla presenza del presidente dell’associazione promotrice, Silvio Pozenu.

Molto ricca la proposta culturale, con incontri dedicati alla cucina Kosher e australiana, intrattenimenti musicali, dimostrazioni sportive e di danze folkloristiche.

Enrico Neami, cintura nera III dan ISSASK e responsabile dei corsi per l’Iwama Budo Kai a.s.d. con la collaborazione di una selezione dei propri allievi, proporrà una lezione-tipo in occasione della quale, oltre a presentare e introdurre le principali caratteristiche dell’Aikido Tradizionale di Iwama in tutti i propri esotici aspetti, verrà consentito agli interessati di salire liberamente sul tatami – la tradizionale materassina giapponese che delimita l’area di pratica e sulla quale ci si muove a piedi nudi – per provare e sperimentare con mano alcuni dei movimenti di base e talune tecniche di più immediato approccio.

L’Associazione ACSD Mystic Harem darà vita a coreografiche dimostrazioni di Bellydance e Danza orientale.

La ventina di espositori presente proporrà artigianato dal Madagascar, salumi e formaggi dalla Sardegna, formaggi dalla Lombardia, croccanteria e biscotti da Brescia, salsicce alla brace e arrosticini dell’Abruzzo, specialità ittiche dal Veneto (baccalà alla Vicentina e folpi in savor), birre artigianali, cucina tipica Triestina, cannoli, cassate, arancini e dolci dalla Sicilia e birra Guinness dall’Irlanda. Grande attesa per la ristorazione dall’Australia, con braceria a base di carne di zebra, cammello, canguro e coccodrillo.

A corollario della proposta culinaria, si terrà una conferenza presso la Sala didattica di Eataly (Riva Tommaso Gulli 1). La prima parte dell’incontro, aperto al pubblico, prevede la presentazione della cucina d’Israele con interventi di David Hassan, responsabile della ditta Bluma che parlerà del vino prodotto in Israele; Anna Masselli responsabile della ditta Or Falafel, che presenterà i piatti tipici;  Marco De Martin, Maestro gelatiere della Gelateria Marco che produce gelato Kosher e Claudio Berardo, distributore per l’Italia del London dry gin “New Legend Numantium” Kosher.

A seguire, si parlerà dei piatti della cucina Australiana con lo chef Oliver Chmelarz che interverrà su: “Haloa: oggi spiedini di canguro, coccodrillo e cammello”. Seguiranno alcune degustazioni gratuite presso gli stand allestiti all’esterno.

Quattro i gruppi musicali, particolarmente attivi in città, che si esibiranno sul palco principale la sera.

I Twenty Years After nascono dal reincontro, dopo vent’anni, tra Marco Relli e Ferdinando Ralza, membri dei Trabokets, rock band vincitrice del Musicanta ’88 che si esibiva alla fine degli anni ’80. Ai due si sono aggiunti il batterista Giulio Roselli e l’armonicista/cantante Enrico Pogorelz. Il repertorio della band è costituito da numerosi classici del rock, da Jimi Hendrix agli AC/DC, con uno sguardo anche al Blues.

Quella dell’Ivo Tull Trio è musica grezza, intensa, sfacciata, ma anche delicata e poetica, suonata con chitarre artigianali costruite per conferire sonorità d’altri tempi.
Giulio Roselli alla batteria, Alessandro Leonzini al basso e Ivo Tull alle chitarre e voce propongono tra i classici di Joh Lee Hooker, Steve Ray Vaughan, B.B. King, Jimmy Reed e altri, una loro visione di Blues transfrontaliero con testi originali.

Il sound dei The Selfies, nati a Trieste nel 2015 da un’idea di Massimiliano Arnoldo, spazia dai classici del Blues del Mississipi al Soul anni ’70, passando per rock’n’roll, funky e rockabilly.
Tra i brani proposti, pezzi di “Beatles”, “Elvis”, “Blues Brothers” e tanti altri, reinterpretati con un suono unico facendo ballare, cantare e divertire il pubblico.

Le “Emozioni acustiche” dell’omonimo quartetto sono quelle provocate dalle immortali canzoni di Mogol, paroliere di Lucio Battisti e cantate anche dalla splendida voce di Mina.
Le chitarre di Gianni Pirioni e Alessandro Pillepich creano la giusta atmosfera per unire le voci di Enrico Bianco e Maria Musti a quelle del pubblico, che è parte integrante dello spettacolo.

E’ previsto uno spazio giochi con piscina gonfiabile e rulli adatta a tutti.

Spazio infine pure alla solidarietà con la presenza del Comitato per la Cooperazione Internazionale Decentrata ‘‘Città di Valdagno’’, Onlus che si propone di coordinare le diverse realtà che hanno come scopo l’aiuto e l’appoggio a progetti di sviluppo sostenibile. Nell’occasione verrà illustrato al pubblico il progetto “Namastè” della Cooperativa Studio Progetto Onlus che si propone di avviare azioni atte alla sostenibilità economica e di sviluppo sociale dei villaggi legati alle associazioni che operano in India nelle regioni del Rajastan e Tamil Nadu. Gli interventi di Namastè hanno favorito l’acquisto di mucche per la produzione e vendita del latte e altri aiuti a favore della scuola come le lampade solari per poterla illuminare nei (tanti) momenti in cui manca la corrente. Ora, il progetto vede i volontari impegnati nella realizzazione di un poliambulatorio di primo intervento sanitario rivolto ai bimbi, alle spose bambine e agli abitanti del villaggio e di quelli limitrofi.

Programma

28 GIUGNO-1 LUGLIO 2018
ORE 10:00-24:00
PIAZZALE STRAULINO (EX PISCINA B.BIANCHI A FIANCO DI EATALY) – TRIESTE
INGRESSO LIBERO

“TRA ORIENTE E OCCIDENTE, QUESTIONE DI GUSTO”
Gastronomia da tutto il Mondo – Prodotti tipici – Musica

 

28 giugno

Ore 10:00 Apertura Stand

Ore 18:00 19:30  Esibizione di Aikido Tradizione di Iwama a cura dell’Associazione Iwama Budo Kai a.s.d.
Ore 19:30 Inizio Concerto dei Twenty Years After

29 giugno

Ore 10:00 Apertura Stand
Ore 18:00 19:30 Conferenza presso la Sala didattica di Eataly – Riva Tommaso Gulli 1

Ore 18:00-18:45 Presentazione della cucina d’Israele
Interverranno:

David Hassan, responsabile della ditta Bluma che parlerà del vino prodotto in Israele

Anna Masselli responsabile della ditta Or Falafel, che presenterà i piatti tipici

Marco De Martin, Maestro gelatiere della Gelateria Marco che produce gelato Kosher
Claudio Berardo. distributore per l’Italia del London dry gin “New Legend Numantium” Kosher

Ore 18:45 19:30 Piatti della cucina Australiana

Interverrà:

Lo chef Oliver Chmelarz che parlerà su: “Haloa: oggi spiedini di canguro, coccodrillo e cammello”

Seguiranno alcune degustazioni presso gli Stand allestiti all’esterno

 

Ore 19:20 Area esterna Danze Orientali a cura dell’Associazione ACSD Mystic Harem

Ore 19:30 Inizio concerto dell’Ivo Tull Trio

Ore 20:15 Bellydance a cura dell’Associazione ACSD Mystic Harem

 

30 giugno

Ore 10:00 Apertura stand

Ore 18:00 Presso lo stand dell’Associazione Città di Valdagno presentazione del progetto “Namastè”

Ore 19:30 Inzio Concerto dei The Selfies

 

1 luglio 

Ore 10:00 Apertura stand
Ore 18:00 Presso lo stand dell’Associazione Città di Valdagno presentazione del progetto:”Namastè”

Ore 19:30 Inizio Concerto del quartetto Emozioni acustiche

 

Andrea Forliano




GRANDE SUCCESSO PER LA QUATTORDICESIMA EDIZIONE DI OLIO E DINTORNI: CONSEGNATO IL PREMIO OLIO DELL’ABBATE DAVANTI A UN NUMEROSO PUBBLICO.

Oleis di Manzano (Ud), 27 maggio – Olio e Dintorni chiude la quattordicesima edizione registrando grande soddisfazione degli organizzatori dell’Associazione Arc Oleis per il gran flusso di visitatori giunti ad Oleis di Manzano, superiore a quello della annate passate.  La tre giorni dedicata all’olio extravergine di oliva ha visto il susseguirsi di laboratori, degustazioni, convegni e percorsi didattici, ma anche numerosi eventi collaterali, tra musica, sport e danza, a conferma del carattere non solo tecnico ma anche di intrattenimento della manifestazione.  In mostra sono stati i prodotti di 14 aziende che producono e commercializzano olio extravergine di oliva nel resto d’Italia e sul mercato internazionale. Domenica 27 maggio, inoltre, un interessante convegno ha presentato un excursus negli ultimi quarant’anni del comparto, curato dal prof. Lanfranco Conte dell’Università degli Studi di Udine, figura professionale ed accademica che ha saputo dare un contributo di qualità e spessore fondamentale allo sviluppo della filiera elaiotecnica regionale e per questo encomiato.  A seguire si è svolta la consegna del Premio Olio dell’Abbate 2018 alle migliori aziende che producono e commercializzano l’olio extravergine di oliva della regione. Fra le 14 aziende partecipanti con 18 campioni analizzati dall’ITAS di Cividale del Friuli e vagliati da un panel di tecnici, si sono distinte:

miglior azienda produttrice col miglior olio extravergine categoria “gusto delicato” per il suo blend, l’Azienda Agricola FiorRosso di Adriana Zeriul di San Dorligo della Valle (TS), che coltiva 13 ettari di oliveti sul Monte d’Oro di fronte al Golfo di Trieste.

Miglior azienda produttrice per il miglior olio extravergine categoria “gusto medio” l’Azienda Agricola Olio Ducale di Rosero Lenny di Cividale del Friuli (UD).

Miglior azienda produttrice col miglior olio extravergine categoria “gusto intenso” per l’olio ottenuto dalla cultivar monovarietale “Bianchera” a coltivazione biologica, l’Azienda Agicola di Fachin Fernanda di Gemona del Friuli (UD).

Il premio speciale per la qualità e il packaging del prodotto oltre che per la conduzione esemplare di una piccola azienda di confine, è andato alla D.O.P. Tergeste di Bruno Lenardon di Muggia (TS).

L’azienda Lenardon di Muggia, premio speciale, si estende su circa 0,3 ettari e coltiva un centinaio di piante di olivo di cui il 70% a cultivar “Bianchera” e il restante 30% a “Leccino” e “Maurino”. La FiorRosso di San Dorligo della Valle, premio per la qualità “gusto delicato” coltiva i suoi 2300 olivi per la maggior parte a cultivar “Bianchera/ Belica” su una superficie di 13 ettari. L’azienda Ducale di Cividale del Friuli, premiata per la qualità “gusto medio” dell’olio ottenuto da cultivar “Maurino” e “Leccino”, dispone invece di circa 4 ettari a diverse cultivar per le sue 1600 piante coltivate con metodo di lotta integrata. L’azienda di Fernanda Fachin di Gemona del Friuli, infine, premiata per la qualità “gusto intenso” con la cultivar “Bianchera” coltivata con metodo biologico, vanta 350 piante per circa 1 ettaro di terreno, con frantoio certificato anch’esso biologico.
Tutte le aziende partecipanti al premio Olio dell’Abbate sono inserite nel monitoraggio – cura dell’Ersa, Agenzia regionale per lo sviluppo rurale.
Nell’ambito dell’evento ERSA ha organizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine convegni, incontri sull’olivo e sedute di assaggio e laboratori sull’olio.

Oltre al successo dei convegni e dei laboratori, il pubblico ha premiato anche i momenti di intrattenimento accorrendo numeroso ai concerti organizzati, a cominciare dal grande live di Doro Gjat, cantante carnico noto al pubblico nazionale. Tutti i giorni, dall’inaugurazione di venerdì 25 fino a domenica 27 maggio, i chioschi di Villa Maseri sono rimasti aperti con la cucina pronta a distribuire piatti genuini e freschissimi, dalle crespelle fino al filetto di trota con misticanza passando per una selezione di ottimi formaggi FVG. Anche le sommelier sono sempre state disponibili a proporre squisiti abbinamenti tra l’olio, i vini dei Colli Orientali del Friuli e i prodotti della tradizion.
Da sottolineare anche il rinnovato successo della mostra “Olivarelli” in cui sono state esposte le opere di artisti realizzate con la tecnica che prevede l’unione del colore con l’olio d’oliva, in modo da creare un connubio tra arte e cucina, fra creatività e territorio. La fusione tra il colore, l’acqua e l'”orogiallo” riesce a creare delle particolari sfumature, rendendo le opere uniche.

 




Formaggi e vini di qualità si abbracciano a Cantine Aperte grazie al Gruppo Pezzetta e a Vigne del Malina Sabato 26 maggio,

Formaggi e vini di qualità si abbracciano a Cantine Aperte grazie al Gruppo Pezzetta e a Vigne del Malina

Sabato 26 maggio, in occasione della rinomata manifestazione, a Orzano di Remanzacco vengono proposti dalle due aziende friulane stuzzicanti abbinamenti

Ovaro (Udine), 25 maggio 2018 – Dall’unione di formaggi e vini di qualità può nascere un’esperienza di gusto tutta da scoprire. È un abbinamento stuzzicante quello che il Gruppo Pezzetta di Fagagna e l’azienda Vigne del Malina propongono per sabato 26 maggio, dalle 10, a Orzano di Remanzacco nel contesto di “Cantine Aperte”. I gourmet più esigenti e in cerca di nuove sensazioni al palato potranno degustare tre formaggi vaccini selezionati della Latteria di Ovaro in abbinamento con i calici di ottimi vini: nel dettaglio, si tratta di Formaggio affinato alla menta, formaggio di Latteria di Ovaro semistagionato e formaggio ubriaco al Refosco, da accompagnare con “nettari speciali” quali Chardonnay invecchiato 6 anni o un Refosco di 10 anni.

Per la Latteria di Ovaro, realtà che fa parte del Gruppo Pezzetta, sarà una “prima volta” a Cantine Aperte, nel segno di una collaborazione, quella con Vigne del Malina, che prosegue però da molti anni. «L’obiettivo della nostra presenza – sottolinea David Urban, gestore della latteria carnica – è anzitutto stimolare la curiosità dei consumatori grazie ad abbinamenti di sapori audaci, ma di sicuro effetto. Chi viene a Cantine Aperte è un appassionato non soltanto di vino, ma anche del procedimento alle spalle, a partire da ciò che c’è in vigna. Abbinare tutto questo al lato gastronomico, in questo caso con i nostri formaggi, può amplificare ulteriormente l’interesse di chi sceglie la manifestazione».

Una proposta di questo tipo strizza l’occhio a persone di 30-50 anni “cultrici” del vino, ma attratte da un tocco in più che l’abbinamento con i prodotti caseari può regalare: «L’evento è già importante di suo e richiama molta gente – conclude Urban -, con l’unione dei nostri prodotti e quelli di Vigne del Malina confidiamo di darle un tocco in più. I consumatori non si accontentano più, vogliono sempre delle novità. Noi siamo pronti a dargliele».




Festa delle erbe e del benessere a Tramonti di sopra con Aboca

4^ FESTA DELLE ERBE E DEL BENESSERE
26-27 maggio a Tramonti di Sopra ( Pn)

mercatini, area benessere, escursioni, discipline alternative, mostre, stand gastronomici, esposizioni, laboratori

presentazione in anteprima nazionale del libro “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe” di Erika Maderna

escursione alla ricerca delle erbe spontanee con la partecipazione straordinaria del prof. Livio Poldini, botanico di fama internazionale

Un fine settimana dedicato interamente alla salute e al benessere, con workshop e dimostrazioni di moltissime discipline alternative e ancora laboratori, escursioni, mostre, convegni, mercatino di prodotti naturali, biologici ed erbe officinali e aromatiche, prodotti enogastronomici e di artigianato. Questo è quanto offre la quarta Festa delle erbe e del benessere in programma il 26 e 27 maggio in Val Tramontina, organizzata dal Comune di Tramonti di Sopra in

collaborazione con Aboca Edizioni. Evento clou della manifestazione sarà infatti domenica 26 alle 15.45, la presentazione in anteprima nazionale del libro “Per virtù d’erbe e d’incanti. La medicina delle streghe” di Erika Maderna. L’autrice con questo volume prosegue il percorso iniziato col fortunato “Medichesse: la vocazione femminile alla cura”, portando alla luce il ruolo di guaritrici delle donne additate e condannate come streghe, ricordando la loro presenza gentile e i loro misteriosi sussurri per una guarigione “altra”, fatta di umana partecipazione, di sensibilità femminile, di ascolto, di sacralità, di simbolo. Ad affiancarla ci sarà Stefania La Badessa, farmacista esperta di piante medicinali e medicine complementari, fitoterapia e aromaterapia, ospite di diverse trasmissioni, tra cui “Tempo e Denaro” condotta da Elisa Isoardi.
La festa delle erbe e del benessere, occasione per visitare una valle verde e rilassante, con scorci paesaggistici straordinari come le pozze smeraldine, verrà inaugurata sabato 26 maggio alle 17.30, dando spazio all’arte e alla musica con l’inaugurazione della mostra di fiorigrafia “Fili di fiori di ferro” di Eva Di Silvestro, incentrata su una personale interpretazione del disegno botanico, sia attraverso illustrazioni che piccole sculture in fil di ferro. Seguirà il concerto del quartetto I Filarmonici Friulani (Alessio Venier, violino, Valentina Pacini, violino, Federica Tirelli, viola, Anna Molaro, violoncello) e la degustazione di infusi profumati con erbe, spezie e frutta, salutari per la mente e per il corpo, a cura di Matilde Coniglio, docente Master di Slow Food.

La festa entrerà nel suo vivo domenica 27 maggio con l’escursione alla ricerca delle erbe spontanee con Adriano Bruna, Paolo Siega Vgnut e la partecipazione straordinaria del prof. Livio Poldini, botanico di fama internazionale (prenotazioni al 3452367811).
Il mercatino, attivo tutta la giornata sarà dedicato alle erbe officinali fresche, alla cosmesi naturale, ai prodotti naturali, biologici, e agli oggetti di piccolo artigianato. Ospite speciale lo spugnificio Rosenfeld di Trieste, il più vecchio spugnificio in attività in Europa, con oltre 100 anni di storia. Imperdibile la mostra di erbe spontanee a cura di Adriano Bruna, Paolo Siega Vignut e Roberto Mazzoli Chiasais, esposte nelle bottiglie di vetro a mostrare la ricchezza botanica delle valle.
Nell’area benessere ci si potrà regalare una coccola tra massaggi amazzonici, maori, sportivi, su sedia ergonomica, sportivi, plantari, thailandesi tradizionali, californiani, Hawaiani Lomi Lomi nui, antistress, thai oil massage, reiki, riflessologia facciale vietnamita. Si potranno consultare gratuitamente fisioterapiste ed esperte di naturopatia, iridologia, riflessologia plantare. In programma anche sessioni individuali sulla postura, le 5 camminate della salute,

meditazione ed esercizi Qi Gong, massaggio sonoro di Gong.
Diversi i laboratori previsti: gli estratti di frutta e verdura, preparazione dello sciroppo di sambuco, master del the. Per i bambini laboratori esperienziali – gusto olfattivo, per conoscere i segreti del cacao e delle spezie e laboratori per creare con i fiori e le erbe.
Infine anche i buongustai verranno accontentai con i piatti tipici della tradizione locale a base di erbe raccolte nei prati, a cura della Pro Loco di Tramonti di Sopra, street food e degustazioni bio-veg dal mondo e locali, sempre a base di erbe, con “La piccola cucina clandestina” di Trieste.

 




Ersa a Sapori Pro Loco. incontri, degustazioni, show cooking (12-20 maggio Villa Manin)

 

L’ERSA sarà presente alla 17/a edizione di Sapori di Pro Loco in programma dal 12 al 20 maggio 2018 in collaborazione con il Comitato regionale dell’Unione delle Pro Loco del FVG attraverso l’organizzazione di alcuni appuntamenti nell’area eventi al fine di promuovere i prodotti tradizionali e i prodotti certificati “AQUA”.
Diversi gli appuntamenti in programma: da un incontro sulla conoscenza ed utilizzo delle erbe spontanee in cucina in collaborazione con l’UTI della Carnia, ad un incontro – assaggio sull’olivicoltura del Friuli Venezia Giulia a cui seguirà un approccio all’assaggio degli oli extravergini di oliva del territorio. Previsti anche brevi corsi di degustazione: di vini in collaborazione con l’Associazione Italiana Sommelier del FVG e quelli guidati per conoscere le birre artigianali a cura dell’Associazione Birrai Artigiani del FVG.

Nella mattina di domenica 20 maggio sarà inoltre allestito a cura di ERSA un “mini caseificio” dove i tecnici dell’agenzia spiegheranno la lavorazione e produzione del formaggio del nostro territorio.

Seguirà l’incontro “Le produzioni lattiero – casearie espressione del territorio della Regione Friuli Venezia Giulia”. Si tratterà di un vero e proprio percorso guidato di degustazione a queste genuine produzioni per farle conoscere per valorizzarle. Questa iniziativa si svolge nell’ambito dei progetti di cooperazione transfrontaliera MADE e TOP VALUE, che vedono la collaborazione dell’Ersa FVG, dell’Università degli Studi di Udine e del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, di Sella Nevea e del Passo Pramollo.

Nel pomeriggio è previsto uno show cooking con i prodotti a marchio AQUA a cura dello chef stellato Emanuele Scarello, unico chef del Friuli Venezia Giulia che può vantare due “Stelle Michelin”.

All’interno della manifestazione sarà allestito un punto vendita di prodotti a marchio “AQUA” aperto al pubblico presente.

www.ersa.fvg.it – ufficio stampa@novajra.it – Tel.: +39 335 6688233




“ALIMENTARE, WATSON!”: 2^ EDIZIONE PER IL FESTIVAL SULL’ALIMENTAZIONE 14 e 15 aprile

​Scoprire cosa mangiano gli astronauti, cosa cucinavano gli antichi romani, di cosa si nutrivano i preistorici, ma anche preparare biscotti e marmellate, imparare a fare il formaggio e le candele con vera cera d’api, toccare farine diverse e camminare nel grano, modellare piatti in ceramica, andare alla ricerca della memoria dei semi e delle piante selvatiche. C’è questo e molto altro tra le attività proposte da “Alimentare, Watson!”, la seconda edizione del Festival sul cibo dedicato ai bambini, in programma sabato 14 e domenica 15 aprile in vari luoghi del centro storico di Udine, che per due giorni diventerà teatro di laboratori, incontri e giochi. Nata da un’idea dell’associazione “Alimentare, Watson!”, la manifestazione è realizzata con la collaborazione del Comune di Udine, in particolare attraverso l’ufficio di progetto “Città Sane”, con l’obiettivo di promuovere, sin dall’infanzia, l’importanza di trasmettere in modo corretto e consapevole il valore del cibo, inteso come opportunità sia di nutrirsi nel migliore dei modi possibili, sia di salvaguardare, attraverso le buone prassi e abitudini, la propria salute e quella dell’ambiente in cui viviamo.

​Si parlerà e ci si divertirà con il cibo e si rifletterà in tanti modi diversi, con l’intento di far scoprire ai più piccoli un mondo vario e meraviglioso attraverso un viaggio esplorativo tra sapori, tradizioni, cultura. Grazie alla collaborazione di tantissime realtà associative e professionisti del territorio, il Festival proporrà oltre 50 laboratori ospitati tra la loggia del Lionello, piazza Libertà, piazza XX Settembre e le librerie Feltrinelli e Moderna, accompagnando i bambini in un viaggio tra esperimenti scientifici, curiosità storiche sulle rotte dei grandi navigatori, assaggi, disegni creativi e molto altro. Anche per i genitori non mancheranno, poi, le opportunità di informarsi con incontri a tema, ad esempio, sui metodi di conservazione e su come il cibo può aiutare a sentirsi più energici. Insomma tante attività per riflettere sul cibo, con l’aiuto di esperti, professionisti della ristorazione, scrittori, artisti.

​L’inaugurazione ufficiale si terrà sabato 14 alle 15 sotto la loggia del Lionello. A seguire, con cadenza oraria (alle 15, alle 16 e alle 17), si susseguiranno tutte le attività laboratoriali. Laboratori che la domenica partiranno già dalle 10 del mattino sempre con cadenza oraria (alle 10, alle 11, alle 12, poi nel pomeriggio alle 15, alle 16, alle 17, alle 18).

​Ma le attività del Festival avranno anche un’anteprima molto importante in programma venerdì 13 aprile al palasport Carnera, con le premiazioni della seconda edizione del concorso correlato alla manifestazione, dedicato quest’anno al tema “Il cibo è la nostra memoria”, che coinvolgerà circa 700 bambini di 38 classi delle scuole primarie, un numero quasi raddoppiato rispetto al 2017.

​Per maggiori informazioni su attività, luoghi, orari e iscrizioni è possibile telefonare al numero 335 5748878 o consultare il sito www.alimentarewatson.org che ricorda come tutti i laboratori siano “gratuiti, ma per ragioni assicurative occorre presentarsi all’infopoint sotto la loggia del Lionello, prima dell’inizio del primo laboratorio prescelto e ritirare tessera e braccialettino dell’associazione ad un costo simbolico”.




PREMIO GRADO ISOLA DELLE DONNE 2018 AD ANTONIA KLUGMANN: SARA’ CONSEGNATO IL 7 APRILE

Un riconoscimento ‘al femminile’, capace di esprimere doti che sono da sempre proprie delle donne, come la tenacia e la resilienza, combinate spesso all’estro, all’intraprendenza, alla creatività e produttività. Da queste premesse nasce il Premio Grado Isola delle Donne, promosso dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune di Grado nell’ambito della kermesse in programma dal 6 all’8 aprile nel cuore della città con incontri, interviste, percorsi artistici, degustazioni, novita’ editoriali. «Per l’autorevolezza, la personalità e il talento dimostrati nell’evoluzione della sua carriera e brillantemente confermati in occasione della partecipazione al food talent Masterchef Italia», va alla chef stellata Antonia Klugmann il Premio Isola delle Donne 2018. Antonia Klugmann è la prima donna giudice del format italiano di Masterchef: con rigorosa disinvoltura e sensibilità ha saputo condurre la sua partecipazione a un grande evento mediatico, confermando non solo l’altissimo valore della sua professionalità di chef, ma anche le doti di fermezza e determinazione che le hanno permesso di fare dell’Argine, a Vencò un polo di riferimento per la cucina del nostro tempo. A Grado Antonia Klugmann sarà premiata dall’ideatrice del Premio, Federica Lauto, Assessore alle Pari Opportunità del Comune. La cerimonia di premiazione, aperta alla partecipazione del pubblico, è in programma sabato 7 aprile alle 10.30 all’Hotel Astoria, nel cuore di Grado, e sarà condotta dalla giornalista Marinella Chirico.
Isola delle donne è anche gusto e sapori: a cominciare da quelli tipici dell’Isola: perché la cucina gradese esprime la caparbietà del territorio, dimostra la sua vitalità sulle ‘privazioni’ del momento e sa fare tesoro di ogni risorsa disponibile, shakerata in sapide ricette. Per accostare il pubblico all’itinerario biografico ed emotivo che ispira le creazioni della cucina di Antonia Klugmann verrà ripercorsa la recentissima pubblicazione data alle stampe per Giunti, “Di cuore e di coraggio. La mia storia. La mia cucina”. Attraverso la presentazione di 60 ricette rappresentative della sua cucina, dagli esordi ad oggi, la Chef racconta il suo percorso professionale e personale.

Triestina di nascita, Antonia Klugmann, classe 1979, Dopo la maturità classica si iscrive alla Facoltà di Giurisprudenza che abbandona dopo tre anni per avvicinarsi al mondo della cucina. Dopo un periodo di apprendistato, in diverse realtà del Friuli Venezia Giulia e del Veneto, nel 2006 apre l’Antico Foledor Conte Lovaria a Udine. A partire dal 2012 lavora a Venezia come Chef prima del ristorante Il Ridotto e successivamente del ristorante stellato Venissa. A fine 2014 apre L’Argine a Vencò, in provincia di Gorizia a pochi chilometri con il confine con la Slovenia ricevendo dopo solo un anno dall’apertura il riconoscimento di una stella Michelin.
Isola delle Donne, in tre giornate, si propone di parlare delle donne in rapporto al nostro tempo. Incontri e dialoghi con scrittrici e giornaliste, escursioni alla scoperta del territorio, dei suoi scenari turistici e dei sapori di laguna, degustazioni, percorsi espositivi nel centro storico e alla Casa della Musica. Ma anche proposte dedicate al benessere e alla “felicità”, intesa come spazio fisico e mentale di rigenerazione per le nostre giornate. Un’intera giornata, organizzata in stretta partnership con l’Ordine dei Giornalisti. «Facciamo nostra la sfida di parlare di donne in un momento difficile – spiega la promotrice dell’evento, l’Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Grado, Federica Lauto – Troppo spesso l’intolleranza la fa da padrona e su certe conquiste sembriamo essere tornati indietro di secoli. Vogliamo parlare di donne con amore e riteniamo che l’8 marzo non sia l’unico momento utile per farlo. Dal 6 all’8 aprile Isola delle Donne coinvolgerà anche gli uomini, che parleranno delle donne e con le donne. Grado come luogo di cui parlare ma anche in cui parlare: in questo io credo molto».