San Valentino al Castello di Spessa di Capriva del Friuli 14 febbraio nel Collio Goriziano

In tavola, raffinati piatti ispirati a Casanova; nei calici il vino dell’amore, il Casanova color rubino; a fare da cornice, il fascino dei saloni storici, fra marmi e stucchi, cristalli e tendaggi in seta: questi gli ingredienti della raffinata cena al lume di candela che il Castello di Spessa di Capriva del Friuli, fra i dolci declivi del Collio Goriziano, dedicherà agli innamorati il 14 febbraio, sera di San Valentino. Giacomo Casanova – il più affascinante seduttore di tutti i tempi – vi soggiornò nel 1773 e ne amò i vini, definendoli “di qualità eccellente”: a lui è intitolato il Pinot Nero, vino appunto dell’amore, proveniente dai vigneti che circondano il castello, che invecchia nella penombra delle scenografiche cantine medievali scavate sotto l’edificio.Castello di Spessa_Sala per la colazione

Il menu sarà un omaggio a Casanova, con piatti ispirati alle passioni dell’avventuriero veneziano e ai cibi che più amava e che descrisse con dovizia di particolari nelle sue Memorie: a crearli sarà lo Chef Tonino Venica. Alle signore sarà offerta una galanteria di Casanova e una coppia particolarmente fortunata riceverà in omaggio un pernottamento al Castello, oggi elegante Resort di campagna, proprio nella Suite Casanova. Chi desidererà potrà fermarsi a pernottare in Castello o nella vicina Tavernetta al Castello ricavata da antichi rustici della tenuta.

Gli innamorati potranno anche riservare, tutta per loro, una delle due Sale della dichiarazione d’amore, dove potranno cenare tête à tête e trascorrere romantici momenti lontano da occhi indiscreti, con un cameriere a 01 Castello di Spessa ph M.Tassottodisposizione che li servirà di cibi e vini. E, a corollario della cena, potranno passeggiare al chiar di luna nel parco secolare del castello, seguendo il fil rouge della suggestiva passeggiata letteraria fra alberi secolari, bersò, balconate ornate di statue: 10 tappe scandite da tabelle in ferro battuto dove sono incise frasi di Casanova sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita.

Chi vuole trascorrere il fine settimana al Resort, può scegliere di pernottare nelle suite del Castello oppure nelle eleganti camere country chic della Tavernetta al Castello, ricavata dalla ristrutturazione di antichi rustici della tenuta.

Per informazioni – Castello di Spessa Tel/Fax: + 39 0481.808124 – www.castellodispessa.it

C.L.




CIOCCOLATO TI AMO: A UDINE LA FESTA PIU’ GOLOSA DELL’ANNO DAL 22 AL 24 GEN IN PIAZZA DUOMO

Da domani fino a domenica 24 gennaio, torna a Udine Cioccolato Ti Amo, la manifestazione tutta dedicata al cioccolato rigorosamente artigianale, giunta alla settima edizione.

L’appuntamento goloso – organizzato dalla Flash srl in collaborazione con il Comune di Udine – è in Piazza Duomo con 10 espositori, sotto un’unica tensostruttura riscaldata della Flash Srl, che per tre giorni proporranno il cioccolato in tutte le sue declinazioni: praline, tavolette, spezzati, dragées, soggetti, cioccolata in tazza aromatizzata, , lecca-lecca al cioccolato, utensileria della vita quotidiana riprodotti in cioccolato fondente purissimo, tartufi, dolci lievitati a base di cioccolato, liquori.torrone al cioccolato

I maestri cioccolatieri arriveranno da tutta Italia: Piemonte, Lombardia, Veneto, Sicilia, Umbria e naturalmente dal Friuli Venezia Giulia. Inoltre, saranno presenti anche produttori di cioccolato dalla Croazia e dall’Ungheria.

Novità 2016 di Cioccolato Ti Amo sarà la presenza di Be Well, fabbrica del Cioccolato di Perugia, che propone dei prodotti adatti a celiaci e vegani.

La tensostruttura riscaldata disposta in piazza Duomo di Cioccolato Ti Amo, sarà aperta ogni giorno dalle 9 alle 20 e anche in caso di maltempo si potrà assaggiare, ammirare e comprare tutto ciò che ruota attorno al mondo del cioccolato. Info: www.flashstand.it




SAN VALENTINO A NAPOLI: FUGA ROMANTICA A DUE Il Romeo hotel pensa agli innamorati

Ricorrenza demodé o ancora attuale, San Valentino è indubbiamente l’occasione giusta per regalare a sé e alla propria dolce metà un’esperienza unica e indimenticabile nella Napoli dai “mille culure”, affacciata sul mare e protetta dall’ombra del Vesuvio: un panorama per innamorarsi e far innamorare!

Panorama che si può apprezzare in tutta la sua bellezza dagli spazi contemporanei e di design del Romeo hotel, l’innovativo hotel firmato dal noto architetto giapponese Kenzo Tange e situato nel cuore della città partenopea.

In questa occasione, il Romeo hotel ricrea un’atmosfera intima e romantica e propone speciali pacchetti riservati agli innamorati, dalla cena al pernottamento, dal pranzo ai percorsi benessere.

That’s Amore è l’offerta che comprende il pernottamento in una delle confortevoli camere e incantevoli suite dell’hotel, percorso SPA e un pranzo “in love” a Il Comandante Bistrot.

Sfera di Cioccolato,  cremoso di b anana, tamarindo e karkadè_LRIl Comandante Bistrot, al nono piano dell’hotel che, come il ristorante stellato al piano superiore, offre un incantevole scorcio sia sul Golfo che sulla collina di S. Martino, propone per pranzo e cena due menù tutti ispirati ai sapori del Mediterraneo. A Il Comandante Restaurant, al decimo piano, si cena a lume di candela assaporando invece la ricca tradizione culinaria partenopea, interpretata in chiave gourmet con estro e raffinatezza dallo chef stellato Salvatore Bianco.

Alla Dogana del Sale, luxury SPA di oltre 1.000 mq ispirati al sale e ai rituali dell’acqua, è affidato poi il compito di rilassare le coppie di innamorati, con percorsi wellness a tema: dall’aroma-massaggio al gelsomino, noto anche come il “fiore dell’amore”, al sensuale candle massage di coppia, fino alla “red passion”, con massaggi e avvolgimenti corpo a base di frutti rossi.

E chi non potrà trascorrere San Valentino a Napoli? A tutti loro lo chef stellato Salvatore Bianco regala una sua dolce ricetta con cui provare a sorprendere il proprio partner, la Sfera di Cioccolato, cremoso di banana, tamarindo e karkadè:

Ingredienti per 4 persone

Per la mousse di banana

50g cioccolato bianco

13g latte

94g purea di banana

2g colla di pesce

3g tamarindo

125g panna semi-montata

 

Procedimento

.       Sciogliere il cioccolato bianco

.       Scaldare il latte e unirvi la colla di pesce precedentemente ammorbidita in acqua fredda

.       Unire il latte alla purea di banana e tamarindo, quindi versare sul cioccolato

.       Aggiungere la panna semi-montata

.       Versare negli appositi stampi e porre in abbattitore

 

Per la salsa karkadè

100g acqua

20g zucchero

5g karkadè

 

Procedimento

Portare l’acqua a 90° insieme allo zucchero, aggiungere il karkadè e lasciare in infusione fino a raffreddamento

 

Per la sfera di cioccolato

100g cioccolato fondente 85%

 

Procedimento

Temperare il cioccolato e versarlo negli appositi stampi, creando semisfere di cioccolato.

Completare il piatto posizionando l’estratto di karkadè sul fondo; sovrapporre la semisfera di cioccolato e a seguire quella di banana. Richiudere con l’altra metà e decorare con oro alimentare e foglie di acetosa.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI 

Romeo hotel   Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli    Tel +39 081 0175001 – reservations@romeohotel.it




14 feb il Castello di Spessa di Capriva del Friuli apre i saloni storici agli innamorati per una cena da Casanova

Per i più romantici, cena tête à tête nella Sala della dichiarazione d’amore

 In tavola, raffinati piatti ispirati a Casanova; nei calici il vino dell’amore, il Casanova color rubino; a fare da cornice, il fascino dei saloni storici, fra marmi e stucchi, cristalli e tendaggi in seta: questi gli ingredienti della raffinata cena al lume di candela che il Castello di Spessa di Capriva del Friuli, fra i dolci declivi del Collio Goriziano, dedicherà agli innamorati il 14 febbraio, sera di San Valentino. Giacomo 03 Castello di SpessaCasanova – il più affascinante seduttore di tutti i tempi – vi soggiornò nel 1773 e ne amò i vini, definendoli “di qualità eccellente”: a lui è intitolato il Pinot Nero, vino appunto dell’amore, proveniente dai vigneti che circondano il castello, che invecchia nella penombra delle scenografiche cantine medievali scavate sotto l’edificio.Il menu sarà un omaggio a Casanova, con piatti ispirati alle passioni dell’avventuriero veneziano e ai cibi che più amava e che descrisse con dovizia di particolari nelle sue Memorie: a crearli sarà lo Chef Tonino Venica. Alle signore sarà offerta una galanteria di Casanova e una coppia particolarmente fortunata riceverà in omaggio un pernottamento al Castello, oggi elegante Resort di campagna, proprio nella Suite Casanova. Chi desidererà potrà fermarsi a pernottare in Castello o nella vicina Tavernetta al Castello ricavata da antichi rustici della tenuta.Gli innamorati potranno anche riservare, tutta per loro, una delle due Sale della dichiarazione d’amore, dove potranno cenare tête à tête e trascorrere romantici momenti lontano da occhi indiscreti, con un cameriere a disposizione che li servirà di Castello di Spessa - Saloni Padronalicibi e vini. E, a corollario della cena, potranno passeggiare al chiar di luna nel parco secolare del castello, seguendo il fil rouge della suggestiva passeggiata letteraria fra alberi secolari, bersò, balconate ornate di statue: 10 tappe scandite da tabelle in ferro battuto dove sono incise frasi di Casanova sull’amore, le donne, l’amicizia, la vita.

Chi vuole trascorrere il fine settimana al Resort, può scegliere di pernottare nelle suite del Castello oppure nelle eleganti camere country chic della Tavernetta al Castello, ricavata dalla ristrutturazione di antichi rustici della tenuta.

Per informazioni – Castello di Spessa Tel/Fax: + 39 0481.808124 – www.castellodispessa.it

 




Il 7 febbraio al Castello di Spessa di Capriva del Friuli Il Carnevale? Si festeggia con Casanova

Castello di Spessa_aperitivo all'Hosteria del CastelloAmava i piaceri della vita, le feste, la convivialità, l’arguzia delle conversazioni: sarà lui, Giacomo Casanova, il più noto seduttore di tutti i tempi, ad ispirare il Carnevale al Castello di Spessa di Capriva del Friuli, dove fu ospite nel 17   e di cui apprezzò grandemente i vini. Domenica 7 febbraio sarà una giornata di festa tutta dedicata a Casanova, per trascorrere il Carnevale in modo inconsueto, fra piaceri della tavola e dell’intelletto. Intitolata “In festa con Casanova”, è stata ideata dall’Accademia Filarmonica Giacomo Casanova e dall’ Associazione Amici di Giacomo Casanova, che hanno scelto il castello friulano come location Golf & Country Club Castello di Spessa 31perfetta per ambientare un evento che echeggiasse le festose atmosfere settecentesche tanto amate dall’affascinante avventuriero.L’appuntamento è in tarda mattinata, alle 11.30, quando ai partecipanti sarà dato un Benvenuto in Castello con un thè alla maniera del Settecento, servito in pregiate tazze di porcellana. Seguirà la commedia musicale in costume settecentesco “Un Carnevale con Casanova”, piacevole e snella “operetta da camera” ambientata a Venezia durante l’ultimo giorno di Carnevale: un cast di grandi professionisti e una regia frizzante regaleranno agli spettatori momenti gioiosi e divertenti. Alle 13.30 Pranzo Settecentesco a buffet nei saloni nobili del Castello, accompagnati dalla lettura di brani delle “Storia della mia vita” di Casanova. Sulle tavole fastosamente addobbate con alzate, trofei di frutta e fiori, cristalli, argenterie, candelabri, ecco che sarà imbandito il Menu Giacometto, ispirato a cibi amati dal Casanova e da lui descritti nelle sue Memorie. “Mi piacquero i piatti raffinati, il pasticcio di maccheroni, fatto da un buon cuoco napoletano… il merluzzo di Terranuova ben mantecato, la selvaggina sfrollata a puntino e i bei formaggi burrosi” scrisse Casanova. E così in tavola compariranno, fra l’altro, formaggi burrosi, il pasticcio di maccheroni, la polenta calda ad accompagnare la porchetta in bellavista con riduzione di Casanova Pinot nero, grandi forma di Erborinato da spalmare con spatola, baccalà mantecato, cavoli e versura fritta, pere al cioccolato …

Per chi volesse approfittare del Carnevale per trascorrere due piacevoli giornate in Castello, ed esplorare il Collio Goriziano, fra passeggiate fra le vigne, scoperta di antichi borghi, visita a piccoli produttori di nicchia, è stato messo a punto un pacchetto particolare con pernottamento in Castello e visita alle sue cantine storiche (140€ a persona in doppia, compreso l’evento di domenica)

Castello di Spessa - Saloni PadronaliUN CARNEVALE CON CASANOVA

Commedia musicale di Anna Hurkmans (libretto) e Raffaele Paglione(musica)

Compagnia “Inmusical” 

Regia di Marco Simeoli

Questa pièce in un atto potrebbe essere definita un’ “operetta da camera”, in cui la musica  costituisce un elemento fondamentale. Si svolge nella Venezia settecentesca durante l’ultimo giorno di Carnevale. Casanova assiste all’arrivo di una coppia inglese in viaggio di nozze: lui è un anziano e ricco nobiluomo, lei una bellissima fanciulla. Casanova, invaghitosi della bella sposa, riesce ad introdursi con uno stratagemma nella loro dimora. Rende innocuo il marito grazie ad un sonnifero nel vino, ma il suo piano viene disturbato da una sua focosa ex-amante, decisa a riconquistare l’amato. Per uscire dall’imbarazzo, Casanova invita tutti ad un ballo in maschera, che scatenerà una girandola di inganni, qui pro quo, false lettere e schermaglie amorose. Le coppie stabilite si ricomporranno diversamente e la festa finirà con un grande inno all’amore.

Un cast di grandi professionisti e una regia frizzante regaleranno agli spettatori momenti gioiosi.

Al pianoforte Raffaele Paglione

Attori/cantanti: Luca Notari – Gaia Bellunato – Monica Salvi – Simone Douani – Nico Di Crescenzo – Agnese Buscema.

Costumi di Anna Hurkmans




A VENEZIA SBARCANO I FORMAGGI CAMPIONI DEL MONDO DI PERENZIN IN ABBINAMENTO AI VINI DEL COLLIO

Si terrà martedì 19 gennaio alle ore 19.30 l’esclusiva cena evento che vedrà protagoniste le pluripremiate specialità casearie di Latteria Perenzin in abbinamento ai vini friulani della cantina Colmello di Grotta. Teatro della serata il sontuoso Hotel Bauer a Venezia, che ospiterà il primo di una serie di incontri dedicati alla riscoperta del panorama enogastronomico nei territori della Serenissima.

 

Creazioni casearie artigianali di altissimo pregio in abbinamento a vini friulani d’eccellenza, in una cornice suggestiva nel cuore di Venezia. È questo ciò che attende gli ospiti della cena evento in programma martedì 19 gennaio presso l’antico Hotel Bauer a S. Marco. Dalle ore 19.30 le sontuose sale saranno aperte ai gourmand per un esclusivo percorso degustativo che vedrà protagonisti i pregiati formaggi di Latteria Perenzin in abbinamento ai vini della cantina friulana Colmello di Grotta.Durante la serata gli ospiti avranno modo di scoprire alcune pluripremiate creazioni casearie Perenzin, da degustare in purezza e interpretate dalla maestria degli chef in un menu d’eccellenza. Tra le specialità della latteria trevigiana anche il Bufala ubriacato al Glera e il Dolce 3viso, entrambi premiati all’ultimo World Cheese Awards di Birmingham, ed il formaggio da Oscar San Pietro in Cera d’Apri, Super Gold al World Cheese Awards nonché miglior formaggio d’Europa eletto all’ultima edizione del Global Cheese Awards.Tante anche le specialità bio che Perenzin proporrà in abbinamento ai pregiati vini Doc Collio e Isonzo della cantina Colmello di Grotta, come la Robiola di capra, la Caciotta senza sale, la Ricotta vaccina e il San Michele a latte crudo.

La serata farà da apripista ad un ciclo di incontri dedicati alla riscoperta nonché alla valorizzazione del ricco panorama enogastronomico custodito nei territori della Serenissima e palcoscenico di questi incontri inediti l’Hotel Bauer, custode nei secoli del patrimonio di gusti e sapori di Venezia.

A guidare la cena del 19 gennaio i rappresentanti della cantina Colmello di Grotta e di Latteria Perenzin, che condurranno i gourmand presenti in un viaggio enogastronomico multisensoriale.

Il costo dell’evento è di € 50 a persona. Per info e prenotazioni banqueting@bauervenezia.it – 041 5207022




Cetara(Salerno) : gara gastronomica e festa della colatura DA VEN. 11 DIC. ALLE 18,OO

C’è tempo fino a martedì 8 dicembre per candidarsi al premio “Ezio Falcone”, dedicato al compianto storico enogastronomico della Costiera amalfitana. Ai fornelli si sfideranno appassionati e conoscitori delle tradizioni marinare e della colatura di alici: food blogger, giornalisti esperti di gastronomia e le massaie cetaresi, naturali depositarie delle autentiche ricette locali. Una sfida, curata dall’assessore alla cultura e turismo, Angela Speranza, che si consumerà all’Hotel Cetus sabato 12 dicembre, alle 13:00, nel corso della tre giorni dedicata alla “Festa della colatura” (per iscriversi 339/6075994 o premiofalcone@prolococetara.it). La festa iniziavenerdì 11 dicembre alle 18:00 al Cetus  con una tavola rotonda, moderata dal giornalista Luciano Pignataro, dal titolo “La colatura di alici di Cetara: dalla tradizione all’identità locale”. Dopo i saluti del sindaco Secondo Squizzato, di Antonio De Santis – presidente della Pro Loco di Cetara, di Pietro Pesce – presidente Associazione Amici delle Alici e di Lucia Di Mauro – presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara; interventi di Paolo Marchi, coordinatore Identità Golose; Luigi Cremona, responsabile guide del Touring Club Italiano; Giuseppe Orefice, presidente Slow Food Campania e Basilicata; Vincenzo Peretti, Università degli studi di Napoli Federico II; Carmine Fischetti, Ristorante Oasis di Vallesaccarda; Antonio Carotenuto, dirigente UOD pesca, acquacoltura e caccia Regione Campania. A seguire la Spillatura del tradizionale terzigno.
Sempre sabato 12 dicembre, alle 18:30, presso la “Bottega dei prodotti cooperativi salernitani” (via Posidonia, 11 – Salerno) Il pesce azzurro nella dieta mediterranea – riflessioni e degustazioni: il pesce sulle nostre tavole.
La manifestazione chiude domenica 13 dicembre alle 19:00 con Viva la Colatura nuova, in Piazza San Francesco a Cetara, con la premiazione dei vincitori del Premio gastronomico “Ezio Falcone”. A seguire, a cura dei ristoranti di Cetara Acquapazza, Al Convento, La  Cianciola e San Pietro, degustazioni comprendenti piatti tradizionali ed innovativi a base di pesce e colatura di alici. Alle h. 20 esibizione musicale dei “Via Toledo” – Il mare, la pesca e la musica tradizionale del territorio.




Grado Dolce Grado En plein per i corsi di pasticceria e panificazione

Grande successo per Grado Dolce Grado”, il “dolce” week-end organizzato da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori il 21 e 22 novembre, su incarico del Comune, nella nota località turistica friulana, spiaggia della Mitteleuropa. I corsi di pasticceria e di panificazione, una decina fra sabato e domenica, hanno registrato il tutto esaurito, premiando la formula scelta: tenuti da grandi maestri pasticceri provenienti oltre che dal Friuli Venezia Giulia anche dalle vicine Slovenia e Croazia, gratuiti, aperti sia a neofiti che a esperti. I laboratori si sono tenuti nell’ elegante location del Grand Hotel Astoria e hanno avuto come focus illatte fresco, un prodotto che fa parte della nostra cultura e tradizione alimentare ma è attualmente sottovalutato, su cui FVG Via dei Sapori ha voluto porre l’attenzione dei partecipanti. I grandi chef pasticceri che si sono alternati negli show cooking lo hanno usato (spesso insieme a un altro prodotto della tradizione, il pane) per creare, il sabato, dolci altamente innovativi e, la domenica, per insegnare ai presenti i segreti di quelli della tradizione. Ad ogni presentazione è seguito l’assaggio del dolce.“Fra il pubblico (attento, preparato, colto, interessato e interessante) e i docenti si è creato uno scambio continuo di domande, risposte, commenti: e questo è stato il grande valore aggiunto dell’evento – commenta Walter Filiputti, presidente di FVG Via dei Sapori – Gli chef hanno raccontato non solo le loro ricette, ma anche la loro filosofia di lavoro, coinvolgendo ed entusiasmando i presenti. Anche la Cena placé d’alta cucina che ha fatto, venerdì sera, da anteprima ai corsi è stata un successo. Era tutta giocata sul dolce/salato ed è stata imbandita dagli chef di quattro ristoranti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: Al Lido, Al Paradiso, Al Ponte, Costantini, affiancati dallo chef del Grand Hotel Astoria”.

 

Il sabato è stato dedicato alla riscoperta del latte in pasticceria: il primo corso è stato curato dalla Pasticceria Plasé di Martignacco, a cui ha fatto seguito “Il latte fresco è l’essenza del gelato” di Alessandro Scian. Nel pomeriggio, si sono alternati, uno dopo l’altro, gli Chef pasticceri Bojan Vukovic del Relais&Chateaux Meneghetti a Bale in Istria, Leonardo Morongiu del Falisia Resort di Portopiccolo (Ts), Alessandro Gavagna de La Subida di Cormòns e la nota Lady Chef pasticcera Ana Ros del ristorante Hisa Franko di Caporetto in Slovenia. La domenica è stata invece dedicata ai dolci tradizionali e al pane a lievitazione naturale, per salvaguardare il quale FVG Via dei Sapori ha lanciato da tempo una campagna. Il Maestro panificatore Franco Pittia del Civiform di Cividale ha fatto letteralmente mettere le mani in pasta ai partecipanti, che hanno imparato a impastare il pane usando il lievito madre e, alla fine del corso, ne hanno portato un po’ a casa per fare, essi stessi, pane e dolci. E’ stata poi la volta di Valeria Domenis e della figlia Elisa de “La gubana della nonna”, che hanno raccontato come preparare le golosità delle Valli del Natisone, la gubana, i dolci di stagione, i biscotti fatti in casa.




Grado Dolce Grado

Il 21 e 22 novembre corsi di pasticceria e panificazione: tema il latte

Grandi pasticceri con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Anteprima venerdì 20 con una Dolce cena d’alta cucina

 

Il dolce è l’ultima pietanza che si consuma in un pasto. E’ quindi, in buona parte responsabile del ricordo che ne avremo. I dolci devono essere perciò sempre e comunque perfetti. Fare dolci, poi, è una faccenda molto complessa, anche perché la creatività deve fare i conti con la necessaria precisione e con una serie di conoscenze tecniche, quali ad esempio la reazione alle diverse temperature che ha ciascun ingrediente, le varie consistenze e via dicendo.  Nella storia europea dei dolci, una delle grandi scuole è quella di matrice mitteleuropea, che si rifà alla potenza degli Asburgo e si è nutrita in diverse aree dell’Impero Austroungrico, Friuli Venezia Giulia compreso. A Grado, spiaggia della Mitteleuropa, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori organizza il 21 e 22 novembre, su incarico del Comune, corsi di pasticceria e di panificazione gratuiti, aperti a neofiti ed esperti. Grado Dolce Grado”, questa la denominazione del “dolce” week-end, si terrà nell’elegante location del Grand Hotel Astoria all’insegna del claim “Salviamo il latte fresco”, alimento che fa parte della nostra cultura e tradizione alimentare.

 

Come anteprima ai corsi, venerdì 20 al Grand Hotel Astoria, una raffinata Cena placé d’alta cucina, tutta giocata sul dolce/salato, imbandita da 5 cinque chef di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Sei le portate, abbinate ad altrettanti vini. Intrigante il tema: fare cucina autunnale giocando con tocchi dolci sui piatti salati, ispirandosi alle suggestioni mitteleuropee e – sorpresa – il gelato come companatico.  Menu, chef e vini abbinati su www.friuliviadeisapori.it, Fb e Twitter. Prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti (che sono limitati) alla segreteria di FVG Venezia Giulia Via dei Sapori.

 

I laboratori, una decina in tutto, avranno come focus il latte fresco. I grandi chef pasticceri che si alterneranno neglishow cooking, useranno tra gli ingredienti il latte fresco, pur nella loro libertà creativa.

 

Dolci creativi di grandi chef della Mitteleuropea – Grandi pasticceri, provenienti oltre che dal Friuli Venezia Giulia anche dalle vicine Slovenia e Croazia, stupiranno con le loro ricette, che i corsisti potranno poi replicare a casa. Ad ogni presentazione seguirà l’assaggio del dolce.  Si inizierà sabato 21 in mattinata, con “La riscoperta del latte in pasticceria”: il primo corso sarà curato dalla Pasticceria Plasé di Martignacco, a cui seguirà “Il latte fresco è l’essenza del gelato” di Alessandro Scian, chef pasticcere che presenterà il suo fiordilatte e non solo…. Nel pomeriggio, si alterneranno, uno dopo l’altro, gli Chef pasticceri Bojan Vukovic del Relais&Chateaux Meneghetti a Bale in Istria, Leonardo Morongiu del Falisia Resort di Portopiccolo (Ts), Alessandro Gavagna de La Subida di Cormons nel Collio Goriziano e la notissima Lady Chef pasticcera Ana Ros del ristorante Hisa Franko di Caporetto in Slovenia.

 

La salute incomincia a tavolaFVG Via dei Sapori ha lanciato da tempo una campagna per tornare al pane sano e buono, a lievitazione naturale. Il Maestro panificatore Franco Pittia del Civiform di Cividale domenica 22 mattina farà letteralmente mettere le mani in pasta ai partecipanti, che impasteranno il pane usando il lievito madre e, alla fine del corso, ne porteranno un po’ a casa per fare, essi stessi, pane e dolci. Fra l’altro insegnerà come preparare pani dolci e un eccellente pane al latte.

 

Gli intramontabili dolci della tradizione – Valeria Donenis e la figlia Elisa de “La gubana della nonna” racconteranno i dolci, tradizionali e no, delle Valli del Natisone, la gubana, i dolci di stagione, i biscotti fatti in casa.

 

La partecipazione ai laboratori, a numero chiuso, è gratuita. Per accedervi è necessaria la prenotazione a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, tel 0432538752 info@friuliviadeisapori.it. Le ricette di tutti i dolci presentati nelle due giornate saranno pubblicati su www.friuliviadeisapori.it e su FB.

 

 

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI

www.friuliviadeisapori.it

Da 15 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 56 aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi –  sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 21 tra vignaioli e distillatori e 14 artigiani del gusto, oltre a Cividin viaggi, specialista di tour gastronomici e LIS, leader nelle tovaglie di qualità. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

 

I Ristoranti:  Al Bagatto di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, Là di Moret di Udine,La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

 

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Castello di Buttrio, Castello di Spessa, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, La Viarte, Le Monde, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

 

Le eccellenze dell’agroalimentare e dintorni: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e gli altri prodotti delle Latterie Friulane di Campoformido; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; laGelateria Scian di Cordenons;  la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, Lis Lavanderia per tovaglie di qualità, Agenzia viaggi Cividin di Trieste.




Con il “Treno Natura” a San Giovanni d’Asso per scoprire il “diamante bianco”

Raggiungere San Giovanni d’Asso, alla scoperta del tartufo bianco delle Crete Senesi, su un convoglio d’epoca sospinto da una locomotiva a vapore. Nei due weekend della Mostra – Mercato dedicata al “diamante bianco”, 7-8 e 14-15 novembre, si potrà scegliere di trasformare il trasferimento fino a San Giovanni d’Asso in un viaggio indietro nel tempo.

Era la linea “veloce” che portava ai paesi sperduti fra le Crete Senesi fino alle pendici del Monte Amiata e che li univa a Siena e Grosseto. Oggi la “Asciano – Monte Antico” è diventata la ferrovia simbolo di un nuovo turismo “slow” per riscoprire le emozioni di viaggiare a bordo di un treno a vapore immersi nei paesaggi incontaminati e meno conosciuti delle nostre campagne. Il “Treno Natura“, esperienza che adesso si replica in diverse parti d’Italia, ha inventato un nuovo modo per utilizzare le vecchie e affascinanti ferrovie, oggi non più utilizzate per i viaggi di linea, rigenerandole come attrazione per il turismo esperienziale.

Muzzana del Turgnano - Ud - Tartufo biancoSarà un modo diverso per raggiungere lo splendido borgo e il suo prelibato “diamante bianco” viaggiando attraverso le Crete Senesi a bordo di un treno a vapore d’epoca che percorre una linea dimenticata capace di regalare scorci unici delle colline toscane, invisibili da qualsiasi strada. Il declino della ferrovia “Asciano-Monte Antico”, chiusa oltre venti anni fa perché attraversava un territorio poco abitato e senza fabbriche, ha fatto nascere un treno turistico unico nel suo genere che riporta indietro le lancette del tempo e che si è conquistato un posto importante nel cuore delle persone che scelgono di visitare le Crete Senesi.

Per chi non vuole perdersi questa avventura con la locomotiva a vapore e le littorine d’epoca di “Treno Natura”, ci sono due corse a disposizione. La prima parte dalla stazione ferroviaria di Siena domenica 8 novembre alle ore 8.50. Passando da Buonconvento e Monte Antico, alle pendici dell’Amiata, dalle zone del Brunello di Montalcino, raggiunge San Giovanni d’Asso alle 11.40, giusto in tempo per iniziare la visita della Mostra – Mercato e pranzare negli stand gastronomici o in uno dei ristoranti che offrono menù a base di tartufo bianco, vino Doc Orcia e tanti altri prodotti tipici. Alle 17.30 il treno riparte alla volta di Siena concludendo l’anello fra Val d’Orcia e Crete passando per Asciano. L’arrivo è previsto alle 18.40.

Domenica 15 novembre si replica partendo questa volta dalla stazione ferroviaria di Grosseto alle ore 9.30. Si attraversa la Valle dell’Ombrone fino ad entrare nella Val d’Orcia per raggiungere Monte Antico. L’arrivo a San Giovanni è previsto alle 11.35. In questo caso il treno ripercorre la stessa tratta per tornare a Grosseto. La partenza è prevista alle 16.30 e l’arrivo alle 18.40.

Il programma potrebbe subire leggere variazioni, per questo è preferibile chiedere sempre conferma prima della partenza. I posti sono limitati ed è necessario prenotare (tel. 0577 48003, e-mail: info@visionedelmondo.com).

La Mostra Mercato di San Giovanni d’Asso offre due week end (7-8 e 14-15 novembre) per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al “Bussino del gusto”per raggiungere le aziende agricole, alle cene tipiche nei migliori ristoranti del territorio, le degustazioni libere e guidate, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di un ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.