A VENEZIA SBARCANO I FORMAGGI CAMPIONI DEL MONDO DI PERENZIN IN ABBINAMENTO AI VINI DEL COLLIO

Si terrà martedì 19 gennaio alle ore 19.30 l’esclusiva cena evento che vedrà protagoniste le pluripremiate specialità casearie di Latteria Perenzin in abbinamento ai vini friulani della cantina Colmello di Grotta. Teatro della serata il sontuoso Hotel Bauer a Venezia, che ospiterà il primo di una serie di incontri dedicati alla riscoperta del panorama enogastronomico nei territori della Serenissima.

 

Creazioni casearie artigianali di altissimo pregio in abbinamento a vini friulani d’eccellenza, in una cornice suggestiva nel cuore di Venezia. È questo ciò che attende gli ospiti della cena evento in programma martedì 19 gennaio presso l’antico Hotel Bauer a S. Marco. Dalle ore 19.30 le sontuose sale saranno aperte ai gourmand per un esclusivo percorso degustativo che vedrà protagonisti i pregiati formaggi di Latteria Perenzin in abbinamento ai vini della cantina friulana Colmello di Grotta.Durante la serata gli ospiti avranno modo di scoprire alcune pluripremiate creazioni casearie Perenzin, da degustare in purezza e interpretate dalla maestria degli chef in un menu d’eccellenza. Tra le specialità della latteria trevigiana anche il Bufala ubriacato al Glera e il Dolce 3viso, entrambi premiati all’ultimo World Cheese Awards di Birmingham, ed il formaggio da Oscar San Pietro in Cera d’Apri, Super Gold al World Cheese Awards nonché miglior formaggio d’Europa eletto all’ultima edizione del Global Cheese Awards.Tante anche le specialità bio che Perenzin proporrà in abbinamento ai pregiati vini Doc Collio e Isonzo della cantina Colmello di Grotta, come la Robiola di capra, la Caciotta senza sale, la Ricotta vaccina e il San Michele a latte crudo.

La serata farà da apripista ad un ciclo di incontri dedicati alla riscoperta nonché alla valorizzazione del ricco panorama enogastronomico custodito nei territori della Serenissima e palcoscenico di questi incontri inediti l’Hotel Bauer, custode nei secoli del patrimonio di gusti e sapori di Venezia.

A guidare la cena del 19 gennaio i rappresentanti della cantina Colmello di Grotta e di Latteria Perenzin, che condurranno i gourmand presenti in un viaggio enogastronomico multisensoriale.

Il costo dell’evento è di € 50 a persona. Per info e prenotazioni banqueting@bauervenezia.it – 041 5207022




Cetara(Salerno) : gara gastronomica e festa della colatura DA VEN. 11 DIC. ALLE 18,OO

C’è tempo fino a martedì 8 dicembre per candidarsi al premio “Ezio Falcone”, dedicato al compianto storico enogastronomico della Costiera amalfitana. Ai fornelli si sfideranno appassionati e conoscitori delle tradizioni marinare e della colatura di alici: food blogger, giornalisti esperti di gastronomia e le massaie cetaresi, naturali depositarie delle autentiche ricette locali. Una sfida, curata dall’assessore alla cultura e turismo, Angela Speranza, che si consumerà all’Hotel Cetus sabato 12 dicembre, alle 13:00, nel corso della tre giorni dedicata alla “Festa della colatura” (per iscriversi 339/6075994 o premiofalcone@prolococetara.it). La festa iniziavenerdì 11 dicembre alle 18:00 al Cetus  con una tavola rotonda, moderata dal giornalista Luciano Pignataro, dal titolo “La colatura di alici di Cetara: dalla tradizione all’identità locale”. Dopo i saluti del sindaco Secondo Squizzato, di Antonio De Santis – presidente della Pro Loco di Cetara, di Pietro Pesce – presidente Associazione Amici delle Alici e di Lucia Di Mauro – presidente dell’Associazione per la valorizzazione della Colatura di Alici di Cetara; interventi di Paolo Marchi, coordinatore Identità Golose; Luigi Cremona, responsabile guide del Touring Club Italiano; Giuseppe Orefice, presidente Slow Food Campania e Basilicata; Vincenzo Peretti, Università degli studi di Napoli Federico II; Carmine Fischetti, Ristorante Oasis di Vallesaccarda; Antonio Carotenuto, dirigente UOD pesca, acquacoltura e caccia Regione Campania. A seguire la Spillatura del tradizionale terzigno.
Sempre sabato 12 dicembre, alle 18:30, presso la “Bottega dei prodotti cooperativi salernitani” (via Posidonia, 11 – Salerno) Il pesce azzurro nella dieta mediterranea – riflessioni e degustazioni: il pesce sulle nostre tavole.
La manifestazione chiude domenica 13 dicembre alle 19:00 con Viva la Colatura nuova, in Piazza San Francesco a Cetara, con la premiazione dei vincitori del Premio gastronomico “Ezio Falcone”. A seguire, a cura dei ristoranti di Cetara Acquapazza, Al Convento, La  Cianciola e San Pietro, degustazioni comprendenti piatti tradizionali ed innovativi a base di pesce e colatura di alici. Alle h. 20 esibizione musicale dei “Via Toledo” – Il mare, la pesca e la musica tradizionale del territorio.




Grado Dolce Grado En plein per i corsi di pasticceria e panificazione

Grande successo per Grado Dolce Grado”, il “dolce” week-end organizzato da Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori il 21 e 22 novembre, su incarico del Comune, nella nota località turistica friulana, spiaggia della Mitteleuropa. I corsi di pasticceria e di panificazione, una decina fra sabato e domenica, hanno registrato il tutto esaurito, premiando la formula scelta: tenuti da grandi maestri pasticceri provenienti oltre che dal Friuli Venezia Giulia anche dalle vicine Slovenia e Croazia, gratuiti, aperti sia a neofiti che a esperti. I laboratori si sono tenuti nell’ elegante location del Grand Hotel Astoria e hanno avuto come focus illatte fresco, un prodotto che fa parte della nostra cultura e tradizione alimentare ma è attualmente sottovalutato, su cui FVG Via dei Sapori ha voluto porre l’attenzione dei partecipanti. I grandi chef pasticceri che si sono alternati negli show cooking lo hanno usato (spesso insieme a un altro prodotto della tradizione, il pane) per creare, il sabato, dolci altamente innovativi e, la domenica, per insegnare ai presenti i segreti di quelli della tradizione. Ad ogni presentazione è seguito l’assaggio del dolce.“Fra il pubblico (attento, preparato, colto, interessato e interessante) e i docenti si è creato uno scambio continuo di domande, risposte, commenti: e questo è stato il grande valore aggiunto dell’evento – commenta Walter Filiputti, presidente di FVG Via dei Sapori – Gli chef hanno raccontato non solo le loro ricette, ma anche la loro filosofia di lavoro, coinvolgendo ed entusiasmando i presenti. Anche la Cena placé d’alta cucina che ha fatto, venerdì sera, da anteprima ai corsi è stata un successo. Era tutta giocata sul dolce/salato ed è stata imbandita dagli chef di quattro ristoranti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori: Al Lido, Al Paradiso, Al Ponte, Costantini, affiancati dallo chef del Grand Hotel Astoria”.

 

Il sabato è stato dedicato alla riscoperta del latte in pasticceria: il primo corso è stato curato dalla Pasticceria Plasé di Martignacco, a cui ha fatto seguito “Il latte fresco è l’essenza del gelato” di Alessandro Scian. Nel pomeriggio, si sono alternati, uno dopo l’altro, gli Chef pasticceri Bojan Vukovic del Relais&Chateaux Meneghetti a Bale in Istria, Leonardo Morongiu del Falisia Resort di Portopiccolo (Ts), Alessandro Gavagna de La Subida di Cormòns e la nota Lady Chef pasticcera Ana Ros del ristorante Hisa Franko di Caporetto in Slovenia. La domenica è stata invece dedicata ai dolci tradizionali e al pane a lievitazione naturale, per salvaguardare il quale FVG Via dei Sapori ha lanciato da tempo una campagna. Il Maestro panificatore Franco Pittia del Civiform di Cividale ha fatto letteralmente mettere le mani in pasta ai partecipanti, che hanno imparato a impastare il pane usando il lievito madre e, alla fine del corso, ne hanno portato un po’ a casa per fare, essi stessi, pane e dolci. E’ stata poi la volta di Valeria Domenis e della figlia Elisa de “La gubana della nonna”, che hanno raccontato come preparare le golosità delle Valli del Natisone, la gubana, i dolci di stagione, i biscotti fatti in casa.




Grado Dolce Grado

Il 21 e 22 novembre corsi di pasticceria e panificazione: tema il latte

Grandi pasticceri con Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori

Anteprima venerdì 20 con una Dolce cena d’alta cucina

 

Il dolce è l’ultima pietanza che si consuma in un pasto. E’ quindi, in buona parte responsabile del ricordo che ne avremo. I dolci devono essere perciò sempre e comunque perfetti. Fare dolci, poi, è una faccenda molto complessa, anche perché la creatività deve fare i conti con la necessaria precisione e con una serie di conoscenze tecniche, quali ad esempio la reazione alle diverse temperature che ha ciascun ingrediente, le varie consistenze e via dicendo.  Nella storia europea dei dolci, una delle grandi scuole è quella di matrice mitteleuropea, che si rifà alla potenza degli Asburgo e si è nutrita in diverse aree dell’Impero Austroungrico, Friuli Venezia Giulia compreso. A Grado, spiaggia della Mitteleuropa, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori organizza il 21 e 22 novembre, su incarico del Comune, corsi di pasticceria e di panificazione gratuiti, aperti a neofiti ed esperti. Grado Dolce Grado”, questa la denominazione del “dolce” week-end, si terrà nell’elegante location del Grand Hotel Astoria all’insegna del claim “Salviamo il latte fresco”, alimento che fa parte della nostra cultura e tradizione alimentare.

 

Come anteprima ai corsi, venerdì 20 al Grand Hotel Astoria, una raffinata Cena placé d’alta cucina, tutta giocata sul dolce/salato, imbandita da 5 cinque chef di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori. Sei le portate, abbinate ad altrettanti vini. Intrigante il tema: fare cucina autunnale giocando con tocchi dolci sui piatti salati, ispirandosi alle suggestioni mitteleuropee e – sorpresa – il gelato come companatico.  Menu, chef e vini abbinati su www.friuliviadeisapori.it, Fb e Twitter. Prenotazione obbligatoria, fino ad esaurimento posti (che sono limitati) alla segreteria di FVG Venezia Giulia Via dei Sapori.

 

I laboratori, una decina in tutto, avranno come focus il latte fresco. I grandi chef pasticceri che si alterneranno neglishow cooking, useranno tra gli ingredienti il latte fresco, pur nella loro libertà creativa.

 

Dolci creativi di grandi chef della Mitteleuropea – Grandi pasticceri, provenienti oltre che dal Friuli Venezia Giulia anche dalle vicine Slovenia e Croazia, stupiranno con le loro ricette, che i corsisti potranno poi replicare a casa. Ad ogni presentazione seguirà l’assaggio del dolce.  Si inizierà sabato 21 in mattinata, con “La riscoperta del latte in pasticceria”: il primo corso sarà curato dalla Pasticceria Plasé di Martignacco, a cui seguirà “Il latte fresco è l’essenza del gelato” di Alessandro Scian, chef pasticcere che presenterà il suo fiordilatte e non solo…. Nel pomeriggio, si alterneranno, uno dopo l’altro, gli Chef pasticceri Bojan Vukovic del Relais&Chateaux Meneghetti a Bale in Istria, Leonardo Morongiu del Falisia Resort di Portopiccolo (Ts), Alessandro Gavagna de La Subida di Cormons nel Collio Goriziano e la notissima Lady Chef pasticcera Ana Ros del ristorante Hisa Franko di Caporetto in Slovenia.

 

La salute incomincia a tavolaFVG Via dei Sapori ha lanciato da tempo una campagna per tornare al pane sano e buono, a lievitazione naturale. Il Maestro panificatore Franco Pittia del Civiform di Cividale domenica 22 mattina farà letteralmente mettere le mani in pasta ai partecipanti, che impasteranno il pane usando il lievito madre e, alla fine del corso, ne porteranno un po’ a casa per fare, essi stessi, pane e dolci. Fra l’altro insegnerà come preparare pani dolci e un eccellente pane al latte.

 

Gli intramontabili dolci della tradizione – Valeria Donenis e la figlia Elisa de “La gubana della nonna” racconteranno i dolci, tradizionali e no, delle Valli del Natisone, la gubana, i dolci di stagione, i biscotti fatti in casa.

 

La partecipazione ai laboratori, a numero chiuso, è gratuita. Per accedervi è necessaria la prenotazione a Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, tel 0432538752 info@friuliviadeisapori.it. Le ricette di tutti i dolci presentati nelle due giornate saranno pubblicati su www.friuliviadeisapori.it e su FB.

 

 

FRIULI VENEZIA GIULIA VIA DEI SAPORI

www.friuliviadeisapori.it

Da 15 anni portabandiera delle eccellenze enogastronomiche di questa regione del Nord Est, straordinario melting pot di genti, culture, cibi, il Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori è un affiatatissimo gruppo composto da 56 aziende top-quality: 20 ristoratori che – dal mare Adriatico alle Alpi –  sono portabandiera delle molteplici anime della cucina regionale, pensata e rielaborata da ciascuno secondo il proprio personalissimo percorso di ricerca; 21 tra vignaioli e distillatori e 14 artigiani del gusto, oltre a Cividin viaggi, specialista di tour gastronomici e LIS, leader nelle tovaglie di qualità. Insieme rappresentano quanto di meglio offre questa terra in fatto di cibi e vini.

 

I Ristoranti:  Al Bagatto di Trieste, Al Gallo di Pordenone, Al Grop di Tavagnacco, Al Lido di Muggia, Al Paradiso di Paradiso, Al Ponte di Gradisca d’Isonzo, All’Androna di Grado, Campiello di S. Giovanni al Natisone, Carnia di Venzone, Costantini di Tarcento, Da Nando di Mortegliano, Da Toni di Gradiscutta, Ilija Tarvisio, Là di Moret di Udine,La Primula di S. Quirino, La Subida di Cormòns, La Taverna di Colloredo di M.Albano,  Lokanda Devetak di San Michele del Carso, Sale e Pepe di Stregna, Vitello d’Oro di Udine.

 

I vignaioli e i distillatori eccellenti: Castello di Buttrio, Castello di Spessa, Di Lenardo, Edi Keber, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Jermann, La Viarte, Le Monde, Livio Felluga, Livon, Marco Felluga, Petrussa, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Villa Parens, Vistorta, Zidarich, Nonino Distillatori in Friuli dal 1897.

 

Le eccellenze dell’agroalimentare e dintorni: l’Aceto di Sirk; i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova; il prosciutto al cartoccio di Dentesano; il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava; le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele; i formaggi e gli altri prodotti delle Latterie Friulane di Campoformido; i tartufi di Muzzana Amatori Tartufi;  i pani del Forno di Rizzo di Tarcento; i dolci della Pasticceria Simeoni di Udine; laGelateria Scian di Cordenons;  la Gubana Maria Vittoria di Dall’Ava Bakery; le farine e il baccalà del Mulino Zoratto di Codroipo; il caffè di Oro Caffè di Udine. E ancora, Lis Lavanderia per tovaglie di qualità, Agenzia viaggi Cividin di Trieste.




Con il “Treno Natura” a San Giovanni d’Asso per scoprire il “diamante bianco”

Raggiungere San Giovanni d’Asso, alla scoperta del tartufo bianco delle Crete Senesi, su un convoglio d’epoca sospinto da una locomotiva a vapore. Nei due weekend della Mostra – Mercato dedicata al “diamante bianco”, 7-8 e 14-15 novembre, si potrà scegliere di trasformare il trasferimento fino a San Giovanni d’Asso in un viaggio indietro nel tempo.

Era la linea “veloce” che portava ai paesi sperduti fra le Crete Senesi fino alle pendici del Monte Amiata e che li univa a Siena e Grosseto. Oggi la “Asciano – Monte Antico” è diventata la ferrovia simbolo di un nuovo turismo “slow” per riscoprire le emozioni di viaggiare a bordo di un treno a vapore immersi nei paesaggi incontaminati e meno conosciuti delle nostre campagne. Il “Treno Natura“, esperienza che adesso si replica in diverse parti d’Italia, ha inventato un nuovo modo per utilizzare le vecchie e affascinanti ferrovie, oggi non più utilizzate per i viaggi di linea, rigenerandole come attrazione per il turismo esperienziale.

Muzzana del Turgnano - Ud - Tartufo biancoSarà un modo diverso per raggiungere lo splendido borgo e il suo prelibato “diamante bianco” viaggiando attraverso le Crete Senesi a bordo di un treno a vapore d’epoca che percorre una linea dimenticata capace di regalare scorci unici delle colline toscane, invisibili da qualsiasi strada. Il declino della ferrovia “Asciano-Monte Antico”, chiusa oltre venti anni fa perché attraversava un territorio poco abitato e senza fabbriche, ha fatto nascere un treno turistico unico nel suo genere che riporta indietro le lancette del tempo e che si è conquistato un posto importante nel cuore delle persone che scelgono di visitare le Crete Senesi.

Per chi non vuole perdersi questa avventura con la locomotiva a vapore e le littorine d’epoca di “Treno Natura”, ci sono due corse a disposizione. La prima parte dalla stazione ferroviaria di Siena domenica 8 novembre alle ore 8.50. Passando da Buonconvento e Monte Antico, alle pendici dell’Amiata, dalle zone del Brunello di Montalcino, raggiunge San Giovanni d’Asso alle 11.40, giusto in tempo per iniziare la visita della Mostra – Mercato e pranzare negli stand gastronomici o in uno dei ristoranti che offrono menù a base di tartufo bianco, vino Doc Orcia e tanti altri prodotti tipici. Alle 17.30 il treno riparte alla volta di Siena concludendo l’anello fra Val d’Orcia e Crete passando per Asciano. L’arrivo è previsto alle 18.40.

Domenica 15 novembre si replica partendo questa volta dalla stazione ferroviaria di Grosseto alle ore 9.30. Si attraversa la Valle dell’Ombrone fino ad entrare nella Val d’Orcia per raggiungere Monte Antico. L’arrivo a San Giovanni è previsto alle 11.35. In questo caso il treno ripercorre la stessa tratta per tornare a Grosseto. La partenza è prevista alle 16.30 e l’arrivo alle 18.40.

Il programma potrebbe subire leggere variazioni, per questo è preferibile chiedere sempre conferma prima della partenza. I posti sono limitati ed è necessario prenotare (tel. 0577 48003, e-mail: info@visionedelmondo.com).

La Mostra Mercato di San Giovanni d’Asso offre due week end (7-8 e 14-15 novembre) per degustare, acquistare, conoscere e anche cercare direttamente questo prezioso fungo ipogeo. Insieme al tartufo bianco delle Crete Senesi, i visitatori potranno conoscere e apprezzare le altre grandi eccellenze di questo territorio come l’olio extravergine di oliva, il formaggio pecorino, il vino della Doc Orcia, il miele. Dalla “cerca” del tartufo e le visite al museo a lui dedicato, al giro dei frantoi, al “Bussino del gusto”per raggiungere le aziende agricole, alle cene tipiche nei migliori ristoranti del territorio, le degustazioni libere e guidate, tutto è stato pensato per condurre i visitatori all’interno di un territorio unico, ricco di tradizioni, prodotti di qualità e di un ruralità ancora genuina dove l’uomo è protagonista.




22/25 OTTOBRE Festival della DIETA MEDITERRANEA Emozioni | Culture | Sviluppo

Complesso di San Domenico Maggiore, Napoli – 22 | 25 ottobre 2015

ingresso gratuito

Apre il Festival della Dieta Mediterranea dal 22 al 25 ottobre presso il Complesso Monumentale di S. Domenico Maggiore a Napoli, intensa manifestazione che è parte integrante del “Premio Siti Reali per la #DietaMediterranea. Patrimoni dell’umanità in Campania tra arte, archeologia, ruralità e imprese” dedicato alla Dieta Mediterranea e inserito nel cartellone di eventi dell’Expo in Campania.

Il progetto, promosso dall’Associazione Onlus “Siti Reali”, Campania Bonifiche e Compagnia della Qualità, vuole connettere in maniera permanente il tema della Dieta Mediterranea e i suoi prodotti agro-alimentari con le realtà socio-scientifiche, istituzionali e produttive del Sud Italia e con i complessi culturali, artistici e archeologici del Mezzogiorno attraverso la creazione di un grande itinerario tematico e territoriale di portata mondiale, anche in un’ottica di migliore valorizzazione del sistema dei siti UNESCO della Campania e del Sud Italia. Dal 25 settembre al 18 ottobre si è svolta la Sessione 1. Percorsi nella Dieta Mediterranea con incontri, degustazioni, itinerari di visita nei siti patrimonio dell’umanità della regione.Il Festival della Dieta Mediterranea, da giovedì 22 a domenica 25 ottobre, sarà un’occasione unica per approfondire i temi legati ai territori regionali della dieta mediterranea e partecipare a incontri,  racconti e letture di gusto, degustazioni, laboratori e realizzazione in diretta di formaggi, concerti e spettacoli, esposizione e stand di prodotti tipici campani, oltre alla possibilità di visitare le Mostre del Villaggio della Dieta Mediterranea.Negli spazi del Complesso Monumentale di S. Domenico Maggiore si svolge inoltre contemporaneamente Magna, la Mostra Agroalimentare Napoletana ideata e curata dall’architetto Marco Capasso, prodotta dall’Associazione “Guviden – I semi dell’amore”, realizzata in collaborazione con il Comune di Napoli, che narra le caratteristiche scientifiche e sociali di una delle cucine più famose al mondo. La mostra, che affronta il tema dell’agricoltura e della gastronomia napoletana dal punto di vista storico, scientifico e sociale, si arricchisce nel weekend di appuntamenti ed eventi (ingresso mostra Magna: intero 7€, ridotto 5€).

Cerimonia dei Premi “Afan de Rivera” e “Siti Reali” | sabato 24 ottobre 2015, ore 10  Sala del Capitolo

 




Al via il progetto ShowFood di NarteA: in scena L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL RAGÙ

Senza Napoli la cucina italiana non esisterebbe, sarebbe solo un insieme di grandi cucine regionali. La tradizione partenopea sta alla gastronomia un po’ come il fiorentino dantesco alla lingua italiana. Partner operativo di “Magna – Mostra Agroalimentare Napoletana”, per la prima volta in assoluto, l’Associazione Culturale NarteA presenta “L’insostenibile leggerezza del ragù”, evento inaugurale del nuovo progetto napoletanoShowFood, in scena venerdì 23 e sabato 24 ottobre 2015 (alle ore 21:00) nel Complesso di San Domenico Maggiore. Riprendendo i titoli, in chiave umoristica, dei classici della letteratura internazionale, NarteA accende i riflettori sulla mostra ideata da Marco Capasso con un san domenico maggioreinedito format d’intrattenimento: tra esibizioni, cultura e tradizione culinaria campana, si propone di valorizzare il territorio regionale e i suoi prodotti, di raccontare le tradizioni attraverso la tavola e di far conoscere le origini di una pietanza prima ancora di gustarla. Tutto questo magnando tantacultura campana.

“L’uomo vive ogni cosa subito per la prima volta, senza preparazioni”. Così scrive Kundera nel suo romanzo, ma questo stesso principio non vale quando ci si appresta a preparare il ragù napoletano: un piatto molto antico che deriva dalla cucina popolare francese, diventato pietanza simbolo della domenica in famiglia. Per cucinare questa celebre salsa, si deve tenere a mente che “la pesantezza, la necessità e il valore sono tre concetti intimamente legati tra loro: solo ciò che è necessario è pesante, solo ciò che pesa ha valore”. Un buon ragù si ottiene solo tenendo a mente l’essenza di queste nozioni e la scelta dei prodotti tradizionali. In questo modo mai “sarà un dramma della pesantezza, ma della leggerezza”. Tutto “sembrerà d’un tratto più leggero. Quasi librando nell’aria. Entrando nello spazio magico di Parmenide, si assaporerà  la dolce leggerezza del sugo napoletano. Ora sulle vostre spalle non sarà caduto un fardello, ma l’insostenibile leggerezza del…ragù”.

Per partecipare all’evento, è necessario prenotare ai numeri  +39 339.7020849+39 334.6227785 o via mail info@showfood.eu.  Il costo del biglietto è di euro 25,00 a persona ed è comprensivo della degustazione a cura di Gourmeet Italia, altro partner operativo della mostra Magna.

 Sito web: www.showfood.eu | Email: info@showfood.eu




EIN PROSIT : dal 15 al 18 ottobre in Friuli Venezia Giulia a Tarvisio e Malborghetto

Si scrive Ein Prosit, si legge la principale rassegna enogastronomica del Nordest Italia in grado di richiamare in Friuli Venezia Giulia migliaia di appassionati e gourmand da tutta Italia e da diverse località oltre confine, in primis dalle vicine Austria e Slovenia.

Organizzata dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano – con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e in collaborazione con la Regione Fvg, L’ERSA che presenta il progetto AQUA, TurismoFVG, Banca Friuladria/Créedit Agricole, KitchenAid (main sponsor della sedicesima edizione), la Provincia di Udine, la Camera di Commercio di Udine, , i Comuni di Tarvisio e Malborghetto, Pronto Auto-Jeep mentre Acqua Dolomia , Moroso, Petra Molino Quaglia, Waf Design For Wine e Castellani Food Equipment sono i partner tecnici della manifestazione – la diciasettesima edizione Ein Prosit che si terrà sempre a Tarvisio e Malborghetto, con un nuovo ulteriore spazio espositivo a disposizione (l’Hotel AD Forte Hensel), da giovedì 15 a domenica 18 ottobre,– facendo da vera e propria vetrina soprattutto dell’eccellenza della produzione vinicola nazionale ed internazionale – propone un programma da record, davvero senza precedenti: 90 appuntamenti tra cene stellate, degustazioni guidate, mostra assaggio, laboratori dei sapori (a cura di Enzo Vizzari, Direttore delle Guide dell’Espresso) e incontri con 150 tra i più importanti produttori del panorama enogastronomico italiano e internazionale.

Oltre 20 saranno le stelle Michelin protagoniste degli “Itinerari del Gusto”, le cene in programma in alcuni dei ristoranti del Tarvisiano con alcuni dei più grandi cuochi italiani, che propongono il meglio della propria cucina abbinato ai vini del Friuli Venezia Giulia: Chicco Cerea del Ristorante Da Vittorio di Brusaporto (3 stelle), Davide Scabin del ristorante Combal Zero (2 stelle), Ciccio Sultano del Duomo di Ragusa (2 stelle) e Gennaro Esposito (2 stelle), Luciano Monosilio del Pipero al Rex che cucinerà sul monte Lussari, i Maestri della pizza Franco Pepe, Renato Bosco e Salvatore Salvo. Da non tralasciare anche la presenza del macellaio Fracassi per il consueto appuntamento con proteine in Baita e dei giovani emergenti Riccardo Camanini del Lido 84 (1 stella Michelin) e Giuliano Baldessari di Aqua Crua ( 1 stella michelin ), della nuova ambasciatrice della cucina slovena nel mondo Ana Roš del Ristorante Hiša Franko di Caporetto che cucinerà con Paolo Lopriore, in quella che si preannuncia già una serata inconsueta e straordinaria, e infine dei nostri Andrea Canton de La Primula, Alessandro Gavagna della Subida ed Emanuele Scarello degli Amici di Godia che cucinerà a 4 mani con Enzo Vizzari in una delle case private che aderiscono al programma “Welcome Home”.

Ein Prosit rappresenta una grande opportunità per sviluppare il nostro modello turistico che abbiamo voluto dare a questa Regione – afferma il Vice Presidente Sergio Bolzonello – La ricchezza e le sue variegate manifestazioni sono elementi imprescindibili del nostro territorio; la nostra responsabilità è attuare strategie che sappiano evidenziare queste caratteristiche mantenendolo, contemporaneamente,  inalterate. Elementi che si declinano perfettamente in questa manifestazione che ha il grande pregio di dialogare con il territorio e sviluppare una programmazione centrata sulla qualità e sull’alta professionalità. Sono queste le iniziative – conclude Bolzonello – che permettono di connotarci a livello nazionale ed internazionale e attivare reti di collaborazione per raccontare, in tutta la sua forza, la ricchezza del nostro territorio.

“Salutiamo con la consueta attenzione Ein Prosit 2015 – aggiunge l’Assessore alle risorse agricole e forestali, Cristiano Shaurli – manifestazione sempre più punto di riferimento nel panorama non solo della nostra regione, e che conferma vette di eccellenza enogastronomica suggerite da grandi interpreti con protagonista la qualità del nostro territorio”

EIN PROSIT 3456_Fabrice Gallina 2014Il successo di Ein Prosit si ritrova in molteplici fattori: dal fitto calendario di appuntamenti alla scoperta dei prodotti della tradizione enogastronomica con una particolare attenzione alla valorizzazione dei gusti regionali, in percorsi guidati alla ricerca di sapori elaborati e inusuali, all’atmosfera conviviale tra piacere per il palato ed esperienza sensoriale, passando per la privilegiata posizione geografica del comprensorio del Tarvisiano, meta facilmente raggiungibile sia dall’Italia che dall’Austria e dalla Slovenia per un pubblico di appassionati e gourmand sempre più crescenti che per quattro giorni riempie e colora l’intera Valcanale, grazie anche all’importante collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e al supporto operativo di TurismoFVG.

Il programma completo della diciassettesima edizione e la vantaggiosa offerta turistica di Ein Prosit sono consultabili al sito www.einprosit.org

I 7 percorsi della XVII edizione di EIN PROSIT:

ITINERARI DEL GUSTO (da giovedì 15 a domenica 18 ottobre): eventi di punta di Ein Prosit, sono le straordinarie cene in programma nei ristoranti del Tarvisiano, in cui la grande cucina incontra i vini regionali del Friuli Venezia Giulia grazie all’esperienza di alcuni tra i più importanti, affermati e innovativi chef del panorama italiano e internazionale. Ben 20 sono le stelle Michelin presenti nella diciassettesima edizione;

MOSTRA ASSAGGIO (sabato 17 e domenica 18 ottobre, dalle ore 10:00 alle ore 19:00): si terrà nelle sale delEIN PROSIT 9060_Fabrice Gallina 2014 cinquecentesco Palazzo Veneziano a Malborghetto, sede del locale Museo Etnografico, componendosi di due sezioni: “Vigneto” per i produttori di vino che presenteranno ognuno 4 vini della loro produzione e “Culinaria” per i produttori gastronomici che offriranno ai visitatori degli assaggi delle loro specialità. 150 le aziende enogastronomiche in mostra;

DEGUSTAZIONI GUIDATE (sabato 17 e domenica 18 ottobre): percorso con l’obiettivo di suggerire un approccio corretto al vino conducendoli passo a passo nell’assaggio, per meglio apprezzare la storia, le caratteristiche e peculiarità dei vini presentati e dei loro produttori.

Gli appuntamenti, che si tengono a Palazzo Veneziano a Malborghetto, sono curati da importanti e storiche firme del giornalismo enologico italiano: Fabio Rizzari, il curatore della guida dei vini dell’Espresso, Sandro Sangiorgi, il Sommelier Campione del Mondo 2010 Luca Gardini, il vice curatore della guida “I Vini d’Italia” Giampaolo Gravina e Alberto Lupetti, autore e curatore di “Grandi Champagne”, la più autorevole e completa guida dedicata agli champagne;

GLI INCONTRI e I LABORATORI (sabato 17 e domenica 18 ottobre): un’occasione unica per conoscere meglio gli aspetti del mondo del vino e della gastronomia nazionale. Verranno proposte tavole rotonde con i produttori che coinvolgeranno il pubblico con le appassionanti testimonianze dei protagonisti e gli assaggi dei prodotti. Molto interessante la presentazione del libro “I sapori d’Italia dalla A alla Z” di Licia Granello che sabato 17 ottobre verrà presentato a cura di Fernanda Roggero, caporedattore Food Wine del Sole 24 ore

Gli incontri che si terranno a Malborghetto tra il Ristorante Casa Oberrichter, Palazzo Veneziano e il nuovo Hotel AD Forte Hensel a Malborghetto avranno come protagonisti alcuni tra i migliori pasticceri italiani (Loretta Fanella, il Maestro Corrado Assenza ) ed Enzo Vizzari, il Direttore delle Guide dell’Espresso che guiderà dieci imperdibili show cooking con grandi chef stellati nazionali. Ci sarà anche spazio per un laboratorio dedicato alla mozzarella e due eventi dedicati al Te’ e all’arte dell’Ikebana.

EIN PROSIT 3518_ Fabrice Gallina 2014WELCOME HOME (da giovedì 15 a venerdì 16 ottobre): quattro case del Tarvisiano ospiteranno altrettanti chef del Friuli Venezia Giulia (Emanuele Scarello degli Amici di Godia impegnato in una cena con incasso devoluto in beneficenza e realizzata a 4 mani con Enzo Vizzari, Andrea Canton de La Primula di San Quirino, Alessandro Gavagna de La Subida di Cormons e Antonia Klugman dell’Argine di Vencò) che proporranno dei menù seguendo il tema delle contaminazioni. Iniziativa ideata da Emanuele Scarello, già Presidente dell’Associazione dei Jeunes Restaurateurs d’Europe;

LA CUCINA DELLA VALCANALE (da giovedì 15 a domenica 18 ottobre): i ristoratori della Valcanale preparano una proposta di “Menu Assaggio” abbinata ai vini delle aziende presenti alla manifestazione, ideata appositamente per Ein Prosit.

EIN PROSIT è organizzata con il patrocinio del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, il contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’ERSA con il progetto AQUA, di Banca Friuladria / Crédit Agricole, di KitchenAid (main sponsor della diciasettesima edizione), della Provincia di Udine, della Camera di Commercio di Udine, dei Comuni di Tarvisio e Malborghetto e di Pronto auto – Jeep e Acqua Dolomia

Partner tecnici, Moroso, Petra Molino Quaglia, Waf Design For Wine e Castellani Food Equipment.

Media partners: Rai Radio 2, Messaggero Veneto e Kleine Zeitung.

nelle foto di Fabrice Gallina alcuni momenti di Ein Prosit del 2014




FOOD TRUCK FESTIVAL – Presentato a Udine il festival del cibo da strada di qualità. Dal 9 all’11 ott.in Piazza I° MAggio

Da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2015
UDINE, Piazza Primo Maggio
Cucine aperte dalle 16.00 alla 01.00 di venerdì 9 e dalle 11.00 alla 01.00 di sabato 10 e domenica 11 ottobre
INGRESSO GRATUITO

Dopo il grande successo del tour primaverile, che in 7 tappe in tutta Italia ha saputo sfamare, dissetare e divertire oltre 400 mila persone, le straordinarie cucine su ruote dello STREEAT FOOD TRUCK FESTIVAL – l’unico inimitabile festival italiano interamente dedicato al cibo di qualità su ruote – tornano “on the road”.
image001Tale il successo della prima parte del 2015 e talmente tante le richieste pervenute da tutta Italia che hanno convinto la variopinta carovana a rimettersi in viaggio, con un nuovo tour di 6 città, da nord a sud, da ovest a est. Fra Genova, Bari, Firenze, Roma e Milano ecco dunque spuntare anche Udine, unica città di tutto il Nordest, che diverrà per la prima volta assoluta la meta degli appassionati del miglior cibo da strada. Streeat Food Truck Festival a Udine andrà in scena da venerdì 9 a domenica 11 ottobre nella centralissima Piazza Primo Maggio. Cucine aperte dalle 16.00 alla 01.00 nella giornata di venerdì e dalle 11.00 alla 01.00 nelle giornate di sabato e domenica. Questo straordinaria prima edizione del festival a Udine, evento organizzato da Barley Arts e Zenit srl, in collaborazione con Buono – Food & Events e il Comune di Udine, è a ingresso libero. Tutte le informazioni su www.azalea.it.

Sono tantissime le componenti che rendono lo Steeat Food Truck Festival un evento fra i più seguiti degli ultimi anni, in cui l’ottimo cibo si unisce alla cultura underground e allo stile di vita “on the road”, fatto di sapori, colori e musica, un happening capace di rendere la città un autentico “parco giochi del cibo” per un intero weekend. Prelibatezze dolci e salate, italiane e internazionali tornano a incontrare la praticità del cibo di strada. Fast, Cheap, Gourmet, Design si fondono e convivono sui camioncini allestiti come vere e proprie cucine itineranti, offrendo un’esperienza gastronomica unica, assolutamente innovativa e al passo coi tempi.Streeat Food 2

“Si tratta di una bella iniziativa – commenta soddisfatto l’assessore comunale alle Attività Produttive e Turismo, Alessandro Venanzi – che rappresenta anche una prima sperimentazione di come potrebbe diventare in futuro piazza Primo Maggio. Un grande luogo di aggregazione – spiega – e di socializzazione. Una grande arena verde che possa ospitare eventi, ma che rappresenti allo stesso tempo un polmone verde a disposizione delle famiglie nel cuore del centro storico cittadino”.

In ogni città lo Streeat Food Truck Festival è una 3 giorni dove il cibo è il protagonista assoluto: non solo grazie ai piaceri del palato, ma anche ad una serie di eventi collaterali come workshop, presentazioni, musica e intrattenimento. Saranno oltre 20 i trucks partecipanti alla tappa di Udine, realtà selezionate tenendo in considerazione il connubio tradizione-innovazione gastronomica adatta a tutti i gusti, unendo il meglio delle specialità italiane e internazionali di qualità, dalla colazione allo spuntino di mezzanotte. A tutto ciò si aggiungerà lo spettacolo degli showcooking e una selezione musicale che esalterà ogni fase dell’evento. L’appuntamento con Streeat Food Truck Festival, il più importante happening dedicato al cibo di strada di qualità, aspetta dunque tutti in Piazza Primo Maggio, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre.

Tutte le info su www.azalea.it




STUDENTI IN PASTA. RICETTE PER SOPRAVVIVERE LONTANO DALLA CUCINA DELLA MAMMA

UDINE :Giovedì 1 ottobre alle 18 nella biblioteca di via Joppi

Prosegue “Incontriamoci in biblioteca”, gli incontri pensati per far conoscere, attraverso eventi culturali itineranti, il patrimonio documentario e i servizi delle biblioteche comunali. Giovedì 1 ottobre alle 18, nella Biblioteca della II circoscrizione in via Joppi, verrà presentato il libro “Studenti in pasta. Ricette per sopravvivere lontano dalla cucina della mamma” di Marina Baccos e Maria Gabriella Guerra.

Sposata con tre figli, Marina, che ha sempre coltivato la sua passione per la cucina, ha ricevuto “lo spunto” a scrivere il libro dai suoi tre figli durante i loro studi universitari lontano da casa. “Durante quegli anni – racconta l’autrice – ricevevo quotidianamente le loro telefonate, nelle quali mi chiedevano delle ricette, cosa comprare per avere sempre una ‘scorta di emergenza’, come organizzare la dispensa, come preparare piatti semplici, economici e sani. Per questo ho pensato di raccogliere in un libro ricette e consigli per tutti quei giovani, studenti e non solo, che vivono fuori casa per aiutarli a gestire la vita quotidiana”.

Da qui è partita l’idea di scrivere il libro insieme con Gabriella “una mia amica di Roma, insegnante in pensione – racconta ancora Marina – che come me ha tre figli che hanno studiato fuori casa”. Tutte le ricette proposte nel volume, pubblicato da Mgs Press e tradotto anche in inglese, poi, presentano anche il conto delle calorie, “visto che mangiare sano è importante – conclude l’autrice – tanto quanto mangiare bene”. Il libro, che nasce con il sostegno dell’Università Senza Età di Campoformido, presieduto da Mariella Ciani, che per ogni ricetta ha calcolato le calorie, è così organizzato: ricette di base, piatti unici & antipasti, primi piatti, secondi piatti, contorni e insalatone, dolci.

Per informazioni è possibile contattare direttamente la Sezione Moderna della “Joppi” telefonando al numero 0432 / 1272589