“UN CAMPO NEL CORTILE” ARRIVA NEL SUD ITALIA:

Dopo la realizzazione di sedici campi da calcetto in parrocchie di Milano e hinterland, Novara e Varese, il progetto “Un campo nel cortile” si sposta nel Sud Italia. Ideato da Fondazione Magnoni con la collaborazione di Fondazione De Agostini, il progetto, partito nel Nord d’Italia, ha subito trovato nelle comunità territoriali di Milano, Novara e Varese un terreno fertile per il raggiungimento dei suoi obiettivi: funzione aggregativa ed educativa, assunzione di responsabilità e sviluppo dello spirito imprenditoriale, il tutto volto a contrastare il degrado dei quartieri periferici delle città. Alla luce dell’esito positivo dell’esperienza, le due fondazioni hanno cercato e trovato nella Fondazione CON IL SUD, nata nel 2006 per favorire percorsi di coesione sociale nel Mezzogiorno, il partner ideale per poter replicare l’iniziativa nel Sud Italia. Il successo e gli ottimi risultati raggiunti nel 2004 con il primo progetto “Un campo nel cortile” realizzato a Gratosoglio, un quartiere alla periferia di Milano, dal 2007 la Fondazione Magnoni e la Fondazione De Agostini, promotori di questa iniziativa, hanno realizzato altri campi da calcetto a Milano nelle Parrocchie di Santa Marcellina-San Giuseppe alla Certosa, Sant’Angela Merici, Sant’apollinare, San Giovanni Battista, Sant’Eugenio e Beata Vergine Addolorata; nell’hinterland milanese presso le Parrocchie di Sant’Arialdo a Baranzate, Santa Maria delle Stelle a Melzo, Madonna della Misericordia a Bresso, San Fermo a Quinto de Stampi  e San Giustino a Cesano Boscone. Nel 2008 la Fondazione De Agostini ha esteso il progetto “Un campo nel cortile” anche alla realtà novarese, contribuendo alla realizzazione di due campi da calcetto nelle Parrocchie di San Rocco e di Santa Rita a Novara. Nel 2011, inoltre, il progetto ha inaugurato un nuovo campo a Varese, presso la Parrocchia San Carlo Borromeo. La Fondazione De Agostini e la Fondazione Magnoni, infatti, da sempre riconoscono l’importanza fondamentale dello sport come uno dei mezzi per affrontare il disagio giovanile e per promuovere i valori della solidarietà, della convivenza e dell’integrazione.   Grazie al supporto e alla conoscenza del territorio di Fondazione CON IL SUD, è stato lanciato un nuovo bando con l’obiettivo di favorire la coesione sociale attraverso la riqualificazione di campi da calcio a 5 e 7 situati in contesti periferici o degradati delle province di Napoli, Caserta e Salerno. Il nuovo bando vuole offrire una risposta alla carenza di spazi di aggregazione nei quartieri periferici di contesti urbani o densamente popolati valorizzando lo sport quale mezzo di socializzazione e integrazione. La gestione commerciale del campo rappresenta un elemento imprescindibile del modello di intervento proposto che vuole promuovere strategie e competenze di impresa sociale che garantiscano sostenibilità economica di medio/lungo periodo. Il bando si rivolge a organizzazioni del terzo settore e del volontariato delle Province di Napoli, Caserta e Salerno, che coinvolgano altri soggetti del territorio nella gestione commerciale del campo da calcio e nell’organizzazione di attività che utilizzino la struttura sportiva come motore di sviluppo sociale. I progetti dovranno prevedere una partnership composta da un minimo di tre organizzazioni che operano sul territorio di riferimento, con la presenza di almeno un ente proprietario dell’area su cui intende realizzare il campo da calcio. Un ente no profit dotato di partita IVA diventerà il gestore del campo da calcio e ne garantirà l’accessibilità gratuita per i bambini/giovani del territorio mentre, negli orari serali, gestirà gli affitti a pagamento: gli ingressi generati sono utilizzati per ripagare una parte del campo e l’eventuale surplus è destinato a progetti sociali di varia natura.  Le proposte di progetto dovranno essere inviate in formato elettronico all’indirizzo bandi@fondazionemagnoni.org entro le ore 12.00 del 31 maggio 2013. Seguirà il processo di valutazione, volto a selezionare gli interventi capaci coniugare sostenibilità economica e valore sociale sul territorio.  Il bando non prevede l’erogazione di contributi monetari, ma la realizzazione di impianti sportivi finanziati con capitale misto (fondo perduto e debito), affidati in gestione ad enti no profit a fronte di un canone di locazione. Il bando mette a disposizione un massimo di 200.000,00 Euro di risorse a fondo perduto per la costruzione di campi da calcio a 5 e a 7.




MINIERE PER TEATRO CLUB mercoledì 17 aprile 2013 Teatro Palamostre – ore 21

Un percorso affettivo tra le parole, i volti, i suoni e i ricordi di un intero paese che ha fatto di tutto per non morire. Una storia di lotta, che alla fine non ha avuto eroi, ma solo uomini e donne che hanno tentato un sogno. E’ questo il senso del nuovo lavoro che Aida Talliente, attrice friulana di talento sempre più evidente, ha dedicato ai minatori e all’intera comunità di Cave del Predil.  Vestendo i panni di persone differenti, ritratte anche dai bellissimi scatti di Danilo De Marco, Aida ripercorre la storia della miniera che è insieme la storia del paese di Raibl, la cui vita è stata legata alla grande e antica cava di zinco e piombo. Quella vita attraversò una fase critica quando, nel 1991, la miniera venne chiusa. Il paese intravvide allora la fine della propria esistenza e della propria comunità e iniziò così uno sciopero che, per 17 giorni, coinvolse in modo compatto tutta la popolazione. La mobilitazione però non suscitò l’effetto sperato. Ora, a venti anni di distanza, nonostante la chiusura della miniera e il silenzio degli edifici pericolanti, la miniera è ancora viva nei ricordi e nelle testimonianze di chi vi ha lavorato e ora cerca di farla conoscere alla gente o perfino di farla rivivere idealmente attraverso i suoi racconti.
Aida, unita alla tromba di Mirko Cisilino, dà voce in penombra al sentimento di tutto un paese rintanato e sperduto nelle montagne, dove il tempo si è fermato. Dopo tanti anni, il paese si è svuotato e la ferita è ancora aperta, ma molti dei minatori e delle loro famiglie vivono ancora lì, orgogliosi del loro passato e di un lavoro faticoso e amato, nel buio delle viscere della terra.

MINIERE di e con Aida Talliente 
fotografie Danilo De Marco
musica dal vivo Mirko Cisilino
disegno luci Luigi Biondi




ARCIGAY FRIULI: PRESENTATO RICORSO CONTRO LA REGIONE

E il Presidente Renzo Tondo riceverà la delegazione di Arcigay Friuli, Mercoledì 10 aprile a Udine.

 

Deperu, Presidente Arcigay Friuli lancia un appello al Presidente Tondo:

Il Friuli Venezia Giulia non merita questa pessima figura! La Regione intervenga subito in autotutela al fine di annullare un provvedimento oggettivamente errato e discriminatorio, riconoscendo da subito i diritti della coppia gay pordenonese!

 

Intanto, tutta la politica risponde agli appelli di Arcigay.

Al via gli incontri con i principali candidati alle prossime elezioni:

Galluccio, Serracchiani, Honsell, Ioan

Il caso aveva suscitato clamore rimbalzando sulla cronaca nazionale. Una coppia gay di Pordenone si era vista rifiutare il Contributo Regionale Prima Casa (previsto per coppie sposate, coppie conviventi e, addirittura, singoli cittadini) in quanto lomosessualità non li renderebbe idonei. Questa lardita interpretazione di Mediocredito e degli uffici della Regione.

Giacomo Deperu, Presidente Arcigay Friuli Nuovi Passi Udine e Pordenone, non ha dubbi:È un chiaro caso di omofobia istituzionale che getta unombra di discredito sulla nostra Regione. Un atto discriminatorio che la coppia di Pordenone non ha intenzione di accettare, forte fra laltro della sentenza della Corte di Cassazione del marzo 2012 che chiarisce che, proprio perché impossibilitate a sposarsi, in questi casi le coppie gay devono accedere a trattamenti analoghi a quelli riservati alle coppie coniugate. E il responsabile legale di Arcigay Friuli, lAvvocato Francesco Furlan, ha presentato in questi giorni il ricorso al TAR contro la Regione Friuli Venezia Giulia.

Lassociazione, oltre ad offrire assistenza legale gratuita alla coppia, appoggerà il ricorso ad adiuvandum a sostegno dellinteresse diffuso che tale sentenza ricoprirà in ambito sociale e culturale. E a sostegno di tante coppie omosessuali che, in un recente passato, – sottolinea Deperu sono state disincentivate dagli stesi uffici preposti nel richiedere tale contributo: siete gay, non potete veniva fatto erroneamente intendere!.

Il clamore di questo caso ha infatti portato alla luce altri casi analoghi in Regione, coppie gay che, rassegnate, non presentavano nemmeno i documenti o non sapevano di poter denunciare il fatto.

E il Presidente Arcigay Friuli lancia un appello al Presidente Tondo, in vista dellincontro di Mercoledì 10 aprile che si terrà alle ore 12.00 a Udine in viale Duodo, presso il comitato elettorale del candidato alla Regione:

Il Friuli Venezia Giulia non merita questa pessima figura! La Regione intervenga subito, com’è nei suoi poteri, in autotutela al fine di annullare un provvedimento oggettivamente errato e discriminatorio, riconoscendo da subito i diritti della coppia gay pordenonese!

È la cultura sociale ed istituzionale che deve cambiare prosegue Giacomo Deperu non dobbiamo più elemosinare i nostri diritti, ma pretenderli. Facciamo proposte concrete, chiediamo risposte concrete: per questo incontreremo i principali candidati alle prossime elezioni, affinché le nostre istanze di civiltà diventino realtà nei loro programmi.

Un appello che pare avere avuto grande successo: iniziano infatti Lunedì 8 aprile, ore 20,30 al Caffè Caucigh di Udine, con il candidato M5S Saverio Galluccio, gli incontri di Arcigay Friuli con i principali candidati. Seguiranno lincontro pubblico con il Sindaco uscente di Udine, Furio Honsell, Martedì 9 alle 16,30 presso La Feltrinelli, lincontro riservato con il candidato di centrodestra alle comunali Adriano Ioan, sempre a Udine Giovedì 11 aprile. Concluderà il ciclo di incontri pubblici lOnorevole Debora Serracchiani che Lunedì 15 aprile alle 20,45 incontrerà Arcigay Friuli proprio nella Biblioteca Civica di Pordenone, città dalla quale questa battaglia è partita, segnando forse la storia dei diritti civili della nostra Regione.

Rudi Buset
rudi.buset@ildiscorso.it
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Conto alla rovescia per Miss Alpe Adria International®: grande attesa a Lignano per la finale del celebre concorso che premia le bellezze mitteleuropee.

Il 13 aprile la finalissima al Centro Congressi Kursaal con partecipanti di sette Paesi.

 

L’ambasciatrice della bellezza mitteleuropea sta per mostrare il suo volto: è conto alla rovescia per la finale del concorso di bellezza Miss Alpe Adria International, che quest’anno festeggia la sua venticinquesima edizione. La serata di gala per l’incoronazione della vincitrice designata dopo un anno di scrupolose selezioni nei sette Paesi partecipanti (Italia, Slovenia, Croazia, Ungheria, Svizzera, Slovacchia e Repubblica Ceca) si svolgerà il prossimo 13 aprile al Centro Congressi Kursaal di Lignano Sabbiadoro e vedrà contendersi lo scettro – ora dell’ungherese Petra Borkai, presente al passaggio di corona –  anche le italiane Sofia Zordanazzo di Padova, Giulia Bozzao di Mira e Angela Brescia di Gorizia.

Compie ormai un quarto di secolo il celebre concorso di bellezza transfrontaliero organizzato da GierrePi, l’unico nel suo genere poiché unisce ben sette nazioni dell’area mitteleuropea in una gara che è anche pretesto per scambi interculturali, nonché  un’ottima vetrina per acquistare visibilità al di fuori del proprio Paese.

Per le 21 ragazze partecipanti (scelte tra le oltre 2.000 che hanno partecipato ai casting dell’ultima edizione) si tratta di un’esperienza interessante sotto molti profili, non solo quello professionale: le finaliste infatti  – grazie al supporto della Regione Friuli Venezia Giulia verranno ospitate per qualche giorno a Lignano e nell’entroterra, avendo modo di condividere questo momento con coetanee di altre culture conoscendo la nostra terra e la tradizione friulana.

 




Giusi Quarenghi Tre appuntamenti dedicati alla Parola

lunedì 8 aprile 2013, ore 16.45 – Tolmezzo, Biblioteca Civica

martedì 9 aprile 2013, ore 16.45 – San Giorgio della Richinvelda, Biblioteca Civica

E SULLE CASE IL CIELO. Parola che evoca, poesia che racconta

 

lunedì 8 aprile 2013, ore 20.45 – Udine, Comunità cristiana di San Domenico

IO TI DOMANDO. Storie dell’Antico Testamento

 

Bergamasca, Giusi Quarenghi è scrittrice specializzata in libri per l’infanzia. Ha scritto racconti, poesie, filastrocche, sceneggiature, romanzi e si è occupata anche di cinema, cartoni animati, fumetti, pubblicità e televisione.

Nel 2006 ha vinto il Premio Andersen come miglior scrittore.

 

Gli appuntamenti sono organizzati nell’ambito del progetto Parola Letta Scritta Detta dell’ERT/teatroescuola.

 

Federico Gangi per la redazione




MONFALCONE: Il MAT+S compie tredici anni.

Il MAT+S compie tredici anni. Lo storico progetto teatrale curato dall’attrice Luisa Vermiglio, che dal 2000 ad oggi ha coinvolto migliaia di bambini delle scuole primarie di Monfalcone, prosegue il suo viaggio inaugurando una nuova rotta. Dopo il triennio dedicato alla Matematica conclusosi l’anno scorso, inizia ora un percorso pluriennale squisitamente teatrale ed incentrato – per questa edizione 2012/2013 sul tema de “Lo spazio scenico”. L’approccio distintivo del progetto rimarrà lo stesso: quello cioè di un laboratorio annuale che ha l’obiettivo di far scoprire ai bambini i possibili punti di incontro e “contaminazione” tra i linguaggi dell’Arte, della Musica, del Teatro e la Scienza. Per gli oltre 200 bambini partecipanti a questa edizione, martedì 9 aprile al Teatro comunale si terrà uno dei momenti più coinvolgenti di tutto il percorso: alle ore 10.30, infatti, incontreranno Arianna Sedioli, esperta di didattica e pedagogia musicale, e Luigi Berardi, artista e illustratore. Assieme nel 1996 hanno dato vita al progetto “Arte sonora per i bambini”, che con un approccio creativo sviluppa percorsi fra arte, suono e pedagogia. Nel 2001 hanno realizzato la mostra “Paesaggi sonori di una città” al Museo d’Arte della Città di Ravenna, diventata poi anche un libro. Nel corso dell’incontro i bambini di Monfalcone scopriranno assieme ad Arianna e Luigi come anche le piazze e le strade della loro città siano un vero e proprio teatro a cielo aperto: il palcoscenico di tante storie e personaggi a loro vicini e di cui, se sanno prestare attenzione, possono essere i quotidiani spettatori. Organizzato dall’Ente Regionale Teatrale del Friuli Venezia Giulia/teatroescuola, dall’amministrazione comunale e dalla Direzione Didattica, il progetto MAT+S è diventato un importante valore aggiunto nell’offerta formativa delle scuole di Monfalcone. Nel corso dell’intero anno scolastico i bambini e i loro insegnanti hanno partecipato a seminari di approfondimento su temi scientifici, laboratori artistici, teatrali e ludici, incontri con esperti e visite guidate. Conclusa questa fase di studio e formazione, ciascuna classe lavorerà nelle prossime settimane sull’allestimento finale, che sarà ispirato dall’opera di Italo Calvino “Le città invisibili”: ogni gruppo ne sceglierà una che fungerà da pretesto narrativo per ideare e realizzare, utilizzando molteplici linguaggi artistici ed espressivi, la loro originale visione di spazio scenico tridimensionale e multisensoriale. I frutti di questo lungo lavoro li potremo apprezzare, come da tradizione, sul palcoscenico del Teatro comunale il 24 maggio prossimo. 

Per maggiori informazioni sul MAT+S e su tutte le attività del progetto teatroescuola, visitare il sito www.ertfvg.it e il blog www.blogteatroescuola.it, oppure contattare l’ERT allo 0432.224214.

 

Federico Gangi




“Audizioni per bambini al Teatro Rossetti”: si cerca per il musical Priscilla

Un piccolo attore che interpreterà Benjamin, figlio di uno dei protagonisti. La prima selezione si terrà l’8 aprile: chi desidera iscriversi è invitato a contattare il Teatro entro venerdì 5. Il bimbo dovrà avere 7 – 10 anni e saper cantare”.

 Il Teatro Stabile regionale chiude la propria stagione con un grande spettacolo musicale: si tratta di Priscilla– La regina del deserto l’evento “varato” la scorsa stagione in Italia e presente quest’anno solo in tre piazze nazionali (Milano, Roma e Trieste, le uniche in grado di garantire strutture e professionalità adatte ad ospitarlo) e cerca un bambino per completare il cast.  Il Teatro Stabile, dunque – in collaborazione con i produttori MAS Music, Arts & Show e Poltronissima – organizza audizioni per trovare il bambino che interpreterà Benjamin, figlio di Marion e Tick, uno dei protagonisti dello spettacolo. Il testo vuole che la mamma lo abbia cresciuto insegnandogli ad essere un bambino dolce e senza pregiudizi.  Si cerca dunque un bambino nella fascia d’età fra i 7 e i 10 anni, che possieda doti di recitazione e canore, mentre il talento nel ballo non è essenziale. Le audizioni si terranno nel pomeriggio di venerdì 8 aprile, al Politeama Rossetti. Ai bambini verrà richiesto di cantare una canzone (solo voce o con base registrata) e una prova di attitudine alla recitazione. La commissione giudicatrice sarà composta da Luciano Pasini e Daniela Ferletta – rispettivamente direttore e insegnante di educazione musicale della Scuola “Starts Lab” che opera in collaborazione con lo Stabile –  e da Stefano Curti, direttore organizzativo del Teatro. Verranno scelti 10 bambini fra i quali, in una successiva selezione finale, l’assistente alla regia di Priscilla individuerà chi sosterrà il ruolo di Benjamin, entrando nel “cast” del musical.  Per sostenere il provino, è necessario che i genitori iscrivano i loro bambini telefonando al numero 040-3593537 entro il pomeriggio di venerdì 5 aprile: all’atto dell’iscrizione riceveranno ulteriori dettagli e informazioni. Al provino dovranno consegnare una fotografia e una breve nota curriculare del loro figlio.

 Priscilla coronerà la stagione Musical con un allestimento sfarzoso, ottimi interpreti, costumi fantasiosi (premiati col Tony Award) e una colonna sonora straordinaria. Si tratta di un “mix” delle più trascinanti hit della discomusic anni Settanta e Ottanta: entusiasmo, ironia e delicatezza per una storia che parla di diversità e di amore in modo costruttivo.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it




Pollice Verde e Verde Pollicino: la fiera per gli amanti della natura di tutte le età

 Quartiere fieristico – 5/7 aprile 2013. Per gli appassionati di piante e fiori e per tutti gli amanti della natura torna a Gorizia “Pollice Verde”, quest’anno alla sua 9° edizione (inaugurazione venerdì 5 aprile – ore 17.30). La manifestazione, organizzata da UdineFiere (Udine e Gorizia Fiere SpA) in collaborazione con il Comune e la Camera di Commercio di Gorizia, si è dimostrata negli anni la più importante della Venezia Giulia in ambito naturalistico-ambientale, insieme esposizione e mostra-mercato, dedicata al giardino, all’orto, al verde urbano, all’ecologia e al saper vivere all’aria aperta. Provenienti da Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Piemonte, Veneto e dalla vicina Slovenia, sono più di cento gli espositori che hanno aderito all’iniziativa, che insieme a piante, fiori e ortaggi, ospiterà in questa tre-giorni assolutamente “green”, anche prodotti e strumenti per la coltivazione, attrezzature e macchinari da giardinaggio, arredi per l’esterno, soluzioni per il verde urbano, i parchi, i giardini e i terrazzi, oltre che una sezione interamente dedicata alla coltivazione e all’alimentazione biologica e alle pubblicazioni editoriali sul tema. In fiera il pubblico potrà ammirare, acquistare, e imparare degli esperti i trucchi del mestiere: oltre a conferenze e brevi corsi, gli espositori saranno anche impegnati in una serie di laboratori dedicati all’arte floreale, durante i quali realizzeranno decorazioni per interni e bouquet da sposa. Non mancherà, inoltre, un occhio di riguardo ai più piccoli, con l’iniziativa a loro dedicata “Verde Pollicino” che, oltre all’esposizione di animali da cortile in compagnia dei loro cuccioli e ai laboratori di scoperta del mondo vegetale e dei suoi prodotti e di riuso dei materiali ecologici e da riciclo, presenterà a tutti i bimbi che visiteranno Pollice Verde “Penso EnergEtico – Energia è …” progetto di sensibilizzazione sul tema del consumo energetico, realizzato in collaborazione con Est Più Isogas e già proposto a circa duemila alunni delle scuole primarie di Gorizia e provincia. All’interno del suo stand, l’azienda fornitrice di gas ed energia elettrica allestirà il “Muro delle Idee”, parete dedicata a cui i bambini, in cambio di un simpatico gadget, saranno invitati ad attaccare il proprio sticker adesivo, su cui avranno precedentemente scritto o rappresentato con un disegno il loro concetto di energia. La partecipazione agli eventi è gratuita, per gli aggiornamenti e tutti i dettagli sul programma e gli orari di apertura della manifestazione rimandiamo al sito internet dell’organizzatore: www.udinegoriziafiere.it

Ilaria Pingue




La Forza nel Silenzio di A.P.E. Onlus Concorso fotografico per sensibilizzare sull’Endometriosi

 

Dal 25 marzo al 30 novembre 2013

L’endometriosi lavora in silenzio. È una malattia cronica, subdola e invalidante. Spesso non si sa di averla, eppure affligge in Italia oltre 3 milioni di donne e 150 nel mondo. Occorrono molti anni prima di una diagnosi certa e intanto, chi ne è colpita, si sente sola, smarrita, con l’autostima sottozero e i rapporti sociali, la vita di coppia e il lavoro  messi a dura prova. Per dare voce al loro silenzio e alle emozioni vissute in solitudine  A.P.E. Onlus (Associazione Progetto Endometriosi) e l’agenzia Layoutweb, hanno lanciato il concorso fotografico La Forza nel Silenzio. L’Associazione di volontariato nazionale, nata a Reggio Emilia nel 2005 grazie a un gruppo di donne affette da endometriosi, ha scelto un linguaggio immediato, quello per immagini e un mezzo attuale, il web, per sensibilizzare l’opinione pubblica su questa patologia ancora poco conosciuta e sottovalutata. Partecipare al concorso è semplicissimo: dal 25 marzo al 30 novembre 2013 basta collegarsi al sito www.laforza.apeonlus.com, registrarsi e caricare un’immagine fotografica, che abbia come soggetto una donna e che rappresenti, secondo il gusto e la sensibilità personali, la forza che si nasconde dietro il silenzio e il dolore femminile. Oppure si può votare le foto postate dagli altri utenti. Periodicamente verrà stilata una classifica delle foto più votate e le prime tre verranno sottoposte al giudizio di giudici speciali, che sceglieranno l’immagine più meritevole. La giuria incaricata vede coinvolti personaggi noti al mondo della TV e della moda, come l’annunciatrice e conduttrice Emanuela Folliero e Chiara Maci la food blogger e volto televisivo de La7 nel programma  Fuochi e Fiamme.  Ha accolto con entusiasmo l’invito A.P.E. anche Clara Moroni, cantante e compositrice nota per essere la corista di Vasco Rossi, il web e graphic designer Matteo Manzini  e  poi fashion blogger seguitissime sul web, come Irene Colzi, Elisa Taviti, Enrica Alessi, Vittoria Melchioni e  I Murr, Antonio e Roberta, consulenti di immagine e stile, fashion guru e conduttori di programmi di moda. I vincitori di ogni estrazione periodica potranno aggiudicarsi un cappello Borsalino e un capo TOY G, ma soprattutto avranno la possibilità di essere protagonisti di una mostra fotografica e vincere il premio finale: un weekend per due persone in una spa austriaca.  Con questo concorso A.P.E. onlus vuole incitare le donne a non lasciarsi andare e a trovare la forza, nonostante il silenzio nel quale si rifugiano, di reagire. L’endometriosi sconvolge la vita, provoca sofferenza e paura. Sofferenza perché può occludere le tube, creare aderenze, distorcere gli organi riproduttivi; provocare dolori forti durante il ciclo e l’ovulazione, dolori durante o dopo i rapporti sessuali, dolore pelvico cronico, cistiti ricorrenti, perdite intermestruali, colon irritabile. Paura, perché forse non si potranno avere più figli. Da anni A.P.E fa informazione per creare consapevolezza, perché l’unico modo per combattere questa malattia è informare e prevenire. Informare le giovani donne che non è normale soffrire durante il ciclo, che non è normale fare l’amore e avere dolore nel retto o sotto la pancia, che non è normale avere sempre la cistite o il colon irritabile. Insieme si può uscire dal silenzio e avere una vita migliore.

Info: 329 3449704 info@apeonlus.com, www.apeonlus.com




“Forme e frammenti”, poesia e pittura in mostra a Maniago

Nell’ambito del festival letterario “La Fila”, che si tiene a Maniago (Pn) dal 3 al 30 marzo, ieri presso la Biblioteca Civica è stata presentata la mostra “Forme e frammenti” di Alessandro Canzian e Rachel Slade. A introdurre e spiegare l’esposizione di arte e poesie è intervenuta la curatrice della mostra Sonia Bonutto, che ha lasciato ampio spazio di espressione ai protagonisti.

Alessandro Canzian, titolare della Samuele Editore – casa editrice specializzata nella produzione di testi poetici fondata nel 2008 – è autore di alcune raccolte di poesie, oltre che critico e saggista. Nel 2010 ha fatto parte dell’organizzazione de “La Festa di Poesia 2010” di Pordenone, ha partecipato a Pordenonelegge.it e alla rassegna di letture curata da Amos Mattio alla Casa della Poesia di Milano. Rachel Slade, artista americana e figlia d’arte, si occupa di pittura; di recente ha allestito due mostre, all’Osteria dei Poeti di Aviano e a Grado, che hanno riscosso un buon successo di pubblico.

Nel presentare la mostra Sonia Bonutto ha sottolineato il legame tra le forme espressive della poesia e dell’arte pittorica, che trovano in questa mostra un particolare connubio.Canzian definisce le sue poesie come dei “bozzetti”, che nascono da un dialogo interiore con il proprio animo. Un percorso che non approda mai a qualcosa di definitivo, proprio perché la poesia è ricerca continua. Speculare per certi versi è la concezione che ispira le opere pittoriche di Rachel. Le sue creazioni, realizzate con varie tecniche (acquarello, acrilico, inchiostro, silverpoint), sono state concepite in tempi diversi, ispirate da sentimenti ed emozioni differenti. Esse vanno lette tuttavia come un unicum, concepite come frammenti che acquistano significato solo all’interno di un percorso unitario, di un disegno  complessivo. Slade ha infine sottolineato che i suoi lavori sono per lei essenzialmente degli studi, delle opere “aperte”, non complete, che acquistano il significato che ogni fruitore si sente di attribuire.

Oggi è in programma l’ultimo appuntamento della rassegna letteraria. Alle ore 18.00, presso il Museo dell’Arte Fabbrile e delle Coltellerie di Maniago, la poetessa Ludovica Cantarutti presenterà “Il libro della memoria e dell’oblio” di Marina Giovannelli.

Vito Digiorgio