Inizia venerdì 5 luglio alle 21“NAVIGANDO NELLA SCIENZA – Marestate”, 2013

Nel Giardino delle Ancore del Civico Museo del Mare di Trieste

I venerdì sera d’estate dove navigare con sapiente leggerezza tra le onde della conoscenza e della storia. Evento organizzato dall’Assessorato alla Cultura e dal Servizio Musei Scientifici del Comune di Trieste, con la fondamentale collaborazione di PromoTrieste e dell’Associazione di Volontariato Cittaviva. Si parte con il mantenere una promessa dovuta in particolare al folto pubblico che non riuscì a prendere parte all’evento sulla natura dell’Isola di Cherso, tenutosi in occasione dei Lunedì Marinari invernali. A grande richiesta, quindi, il 5 luglio Gianni Mangiagli, si è reso disponibile a ripresentare in una nuova cornice: CHERSO: L’ISOLA DEL VENTO, L’ISOLA DEGLI UCCELLI Cherso un’isola dalla natura magica che si aggrappa e sostiene un passato che altrove è svanito forse per sempre. Quest’isola nasconde aspetti inusuali alla maggioranza dei turisti, ma si svela a chi l’osserva con la curiosità del naturalista. Nota soprattutto per il suo mare, l’isola custodisce una fauna terrestre particolare, specialmente per quanto riguarda gli uccelli. Gianni Mangiagli, pioniere della fotografia e delle riprese subacquee, fece parte dell’equipe di Enzo Maiorca, opera da anni in campo documentarista sia subacqueo che terrestre apportando numerose testimonianze in campo scientifico grazie ai suoi reportage fotografici sottomarini ed ai suoi documentari. Immagini uniche che saranno proiettate al Museo del Mare in anteprima assoluta. Ingresso gratuito sino al limite dei posti disponibili.

Il Civico Museo del Mare di Trieste (via di Campo Marzio 5) è comodamente raggiungibile con i bus 8, 9, 15 e A.




Raccontare il deserto “Tinawen Tenere”

Ha preso il via ieri sera a Pordenone la seconda edizione del festival “Raccontare il deserto Tinawen Tenere”, dedicato all’esplorazione dell’Africa dei tuareg e di altre culture. Il festival, organizzato in collaborazione con Mondo Tuareg e i Pnbox Studios, è promosso dall’Associazione Via Montereale col patrocinio del Comune di Pordenone e il sostegno della Regione, della Fondazione Crup e della Bcc Pordenonese. L’Associazione Via Montereale nasce nel 1999 con lo scopo di sensibilizzare alla cultura della diversità e promuovere incontri con autori dei paesi lontani per approfondirne culture e tradizioni.

Il primo appuntamento, tenutosi ieri sera presso la Sala incontri dell’ex Convento di San Francesco, ha visto come protagonisti Ludovica Cantarutti, Presidente dell’Associazione Via Montereale, e Dario Cristiani, dottorando in Studi sul Medioriente e Mediterraneo al King’s College di Londra, analista ed esperto di Al Qaeda nel Maghreb Islamico. Nel corso del dibattito, dal titolo “Anatomia geopolitica e ruolo del Sahara nell’era del villaggio globale”, Cristiani ha analizzato le recenti vicende che hanno caratterizzato i Paesi del Nord Africa, prospettando scenari e sviscerando problematiche legate ad un’area ad alto tasso di instabilità.

Con le rivolte in Tunisia e in Egitto e con la caduta del regime di Gheddafi in Libia lo scenario nel Nord Africa è cambiato radicalmente, portando a una serie di conseguenze l’ultima delle quali – in ordine temporale – è stata il collasso dello Stato maliano. La fascia nordafricana è stata concepita da europei ed americani come uno spazio legato alle dinamiche del terrorismo. Gli attentati alla Torri Gemelli del 2001 hanno modificato la percezione della minaccia del terrorismo e, successivamente, gli attentati del 2004 e 2005 a Londra e Madrid hanno amplificato la paura e il terrore a livello globale. Il Sahara si caratterizza per la presenza sul territorio di svariati gruppi terroristici con caratteristiche e finalità molto diverse tra loro, ma nella semplificazione indotta anche dai mass media si è portati a identificare la zona sahariana come area di localizzazione dei terroristi di Al Qaeda, come covo di una minaccia “globale”. In realtà i gruppi terroristici hanno differenti matrici.

Lo spazio del Sahara è diventato negli ultimi quindici anni uno dei centri principali dell’economia illegale. La striscia del Sahel costituisce uno dei transiti privilegiati per lo spaccio di cocaina, eroina ed altre droghe. Questi traffici illeciti, che seguono la cosiddetta rotta del “decimo parallelo” e sono gestiti da gruppi di criminalità organizzata, sono favoriti in primis dalle ridottissime capacità di controllo del territorio da parte dei governi locali e soprattutto dall’alto tasso di corruzione. Il deserto da un punto di vista prettamente economico può rappresentare anche un’opportunità, se pensiamo alle risorse presenti nel sottosuolo. Nuovi attori si sono affacciati in questa regione, attratti da materie prime e ricchezze del sottosuolo. Il Sahara, tuttavia, costituisce a livello globale una delle zone geofisiche o geopolitiche dove l’uomo ha più difficoltà a gestire le caratteristiche del territorio.

Il Sahara è una zona molto complessa a livello geopolitico, rappresenta una sfida che richiederebbe risorse e capacità militari di controllo del territorio che gli stati locali non possiedono. Il Sahara rappresenta un “buco nero” dal punto di vista geopolitico, è uno spazio di creazione di minacce asimmetriche che interessano direttamente i Paesi dell’Unione Europea. In questa zona agisce una miriade di attori locali, alle prese con una problemi endemici di controllo del territorio e con nuovi problemi causati dai sommovimenti geopolitici. I cambiamenti sollecitati dalla “primavera araba” hanno poi amplificato l’interesse di attori esterni per questa regione: Paesi come la Cina, l’India e la Turchia si sono affacciati sulla regione con una chiara strategia di impatto sul territorio nordafricano. “Le analisi delle dinamiche nello spazio sahariano – ha concluso Cristiani – sono in gran parte ancora basate su una visione immaginifica e romanzata, piuttosto che sulla corretta descrizione delle caratteristiche a livello geopolitico ed economico. Bisognerebbe allontanarsi una volta per tutte da questa visione mitizzata che aleggia sul Sahara”.

Il festival prosegue questa sera con la presentazione del libro “Yemen” di Marilena Piccinin e con la proiezione del film “Il tè nel deserto” di Bertolucci. Domani si terrà la presentazione del libro “Lettere ad Agadez” di Emilio Borelli, mente in serata spazio al teatro con l’unico atto di Orietta Borgia “Esodi”, interpretato da Leda Palma. Venerdì Carla Manzon e Paolo De Zan leggeranno al pubblico poesie inedite dello scrittore Mahmoudan Hawad; il poeta sarà presente all’incontro con il pubblico presentato da Liviana Covre. Sabato, infine, Alessandro Massacesi dell’Osservatorio mediterraneo di Ortona presenterà un’anteprima del suo libro dedicato ai tuareg.

Vito Digiorgio




HOMEPAGE 2013 : VENERDÌ 5 LUGLIO E 6 LUGLIO:

TUTTI GLI APPUNTAMENTI DEL NUOVO WEEKEND TARGATO HOMEPAGE FESTIVAL

Udine, 2 giugno 2013 –  Musica, conferenze, workshop, arti visive e tanto altro ancora. Il nuovo weekend targato Homepage è più ricco che mai grazie a un vortice rock travolgerà venerdì 5 e sabato 6 luglio.  Al Parco del Cormor venerdì 5 luglio dalle 21:00 andrà in scena Loveboat, progetto rock al gusto dell’estate che porterà sul palco di Homepage:  Gli Sportivi (Lorenzo Petri e Nicola Zanetti), rock’n roll e blues minimale in canzoni d’amore che puzzano di vecchi Fender, adrenalina, voci sature e suoni vintage; The Charlestones, “quattro ragazzi con i jeans stretti e il britpop nel sangue”, ossia Mattia Bonanni (voce,chitarra) Gian Marco Crevatin (chitarra) Matteo Peresson (basso) e Federico Pellizzari (batteria), gloria regionale che fa musica che guarda oltre i confini italiani, ricollegandosi al rock anglosassone e al brit pop; e poi i dj Momo e Daniele Reale.

Già dal pomeriggio di venerdì però Homepage proporrà numerose attività al Parco del Cormo. Ricordiamo: alle 18:00 il Workshop a Quattro Zampe in collaborazione con Ass. BimBumBau FVG e alla stessa ora il workshop ENERG-ETICA-MENTE in collaborazione con Arpa FVG, LaREA Laboratorio Regionale di Educazione Ambientale, Kaleidoscienza. Venerdì riaprirà il Mercatino delle Pulci dalle 19 alle 24 con tanti prodotti da provare e acquistare.

Venerdì nel centro città di Udine, invece, nella straordinaria location della Corte di Palazzo Morpurgo resa disponibile quest’anno dalla collaborazione col Comune di Udine, a partire dalle ore 19:30, e a ingresso libero si svolgerà invece l’atteso incontro dal titolo “Il Friuli e il Cinema – Fotogramma X Fotogramma: istituzioni, creativi e neofiti a confronto”, organizzato dall’Associazione Culturale ReddArmy con il contributo del Comune di Udine e la collaborazione di C.E.C., Cineteca del Friuli, Fondo Audiovisivo del il Friuli Venezia Giulia. Saranno presenti Sabrina Baracetti (Centro Espressioni Cinematografiche), Livio Jacob (Cineteca del Friuli) e Paolo Vidali (Fondo AudioVisivo FVG), mentre Tommaso Pecile e Alessandro di Pauli (Felici Ma Furlans) ed i videomaker Stefania Rota e Nicola De Prato racconteranno le esperienze maturate sul campo.

Sabato 6 luglio sul main stage di HOMEPAGE festival, a partire dalle ore 21:00, tutti i riflettori saranno puntati sul live dei REZOPHONIC, nome dietro al quale si celano numerosi artisti della scena musicale alternativa italiana. Papà di questo progetto è Mario Riso, storico batterista nel panorama rock italiano, e fondatore del canale satellitare Rock TV, produttore e personalità musicale a 360°. Rezophonic è molto più che una proposta discografica: è una vera e propria iniziativa umanitaria che sostiene il progetto idrico di AMREF Italia, con lo scopo di realizzare pozzi d’acqua in Africa e nel mondo per “Offrire da bere a chi ha veramente sete”.

Mario Riso sarà protagonista sabato 6, al Città Fiera, presso la Sala Multiseum, anche del workshop sul management musicale firmato Youth Talent FVG, con moderatore Fulvio Romanin di ReddArmy. Un’occasione speciale per i giovani per conoscere dalla voce di un professionista i segreti della promozione musicale, dei rapporti con agenzie e organizzatori.

La serata musicale di sabato 6 luglio al Parco del Cormor sarà arricchita inoltre dal Red Bull Tourbus, palco viaggiante che accoglie la migliore musica live dei festival di tutta Italia. Per la tappa udinese, sul tetto del Tourbus si esibiranno a partire dalle ore 21:00, alternandosi con il live del main stage, due band capaci di accendere come pochi altri la miccia del rock: stiamo parlando di Gianni Rojatti & Dolcetti e Simone Piva & I Viola Velluto, è la band capitanata dal rocker purosangue Simone (chitarra/voce) e composta da Christian De Franceschi (basso/cori) e Omar Della Morte (batteria).  Si tratta di un grande ritorno a Homepage per la band di “Ci Vuole Fegato Per Vivere” (AUDIOGLOBE) che nel 2011, proprio al Parco del Cormor, aprì con gloria il live degli Statuto. Rock micidiale, rabbioso e capace di aprirsi alle ballad più slow e romantiche, il rock di Simone Piva & I Viola Velluto ha i connotati perfetti per salire sul Red Bull Tourbus.

Bisognerà però attendere Gianni Rojatti & i Dolcetti per soddisfare appieno la sete di rock. Dopo il live di Simone Piva & i Viola Velluto sarà infatti la volta, sul tetto del Red Bull Tourbus,  il folgorante duo strumentale che mescola progressive, shred, metal, reggae, pop e dub step.  Il loro primo disco, METALLO BEAT, ha rapidamente catturato fan in tutta Europa, conquistando risultati di vendita e recensioni strepitose: primo nella classifica Mondadori Shop, restando – incredibile per un album strumentale – saldamente ancorati per settimane a fianco di artisti come Lucio Dalla, Tiziano Ferro, Sergio Cammeriere; disco del mese con punteggio di 5/5 su Guitar Techniques rivista inglese di tecnica chitarristica tra le più autorevoli e vendute al mondo; disco del Mese su Chitarre la principale rivista di settore italiana; inseriti nella compilation di Fireworks una delle più importanti riviste rock inglesi. La band trova la sua dimensione ideale nel live dove il duo, supportato unicamente da sequenze elettroniche e loop, ed è pronto a stravolgere, brano dopo brano, il proprio repertorio tra virtuosismi, improvvisazioni e follie strumentali. La fitta attività live dei Dolcetti è stata impreziosita da prestigiose aperture per artisti come Elio E Le Storie Tese, Paul Gilbert, Reb Beach, Kiko Loureiro, The Aristocrats (Guthrie Govan, Marco Minnemann) e una serie di date in UK, paese dove Gianni “Jana” Rojatti e i Dolcetti band sono particolarmente apprezzati dalla critica.

Grande evento di sabato 6 luglio sarà inoltre il convegno Lavoro per i Giovani promosso da FIM CISL FVG che ha scelto proprio Homepage Festival per parlare di un tema di bruciante attualità e urgenza. Dalle ore 19:00 interverranno: Marco Bentivogli (Segretario Nazionale FIM Cisl), Cristiano Shaurli e Alessandro Colautti del Consiglio Regionale, Alberto Monticco (Segretario generale Cisl FVG) con introduzione di Sergio Drescig (Segretario generale FIM CISL FVG) e moderazione del Direttore del Messaggero Veneto Omar Monestier.

Arti Visive. Homepage, lo ricordiamo, però non è solo musica: ci sono anche le arti visive curate quest’anno da Chiara Moro. Al Parco del Cormor, da venerdì 5 a sabato 6 luglio sarà visitabile nella casetta di legno Edra ”Nest”,  personale del monfalconese Michele Nolli, che presenta al pubblico le sue illustrazioni di tema vario, delineando quelli che sono i punti cardine della sua formazione pittorica, quali un disegno solido ed una pittura realistica, caratterizzata da una attenta ricerca del dettaglio, volendo mantenere allo stesso tempo una forte carica espressiva dei soggetti. L’intento principale dell’artista, infatti, è quello di creare personaggi che, pur essendo frutto dell’immaginazione, possano risultare vivi all’occhio di chi li osserva, in modo da creare percorsi e realtà diverse nella mente del pubblico.

Novità di questa settimana nel programma di arti visive è la collaborazione con l’Associazione Modo, associazione che organizza workshop artistici. Per Homepage Festival l’Associazione Modo propone da giovedì 4 a giovedì 11 luglio compresi (quindi weekend compreso), sulla terrazza d’erba accanto al palco (via Cussignacco), ”Tu sei qui”,  laboratorio di arte urbana. L’idea è quella di una cavità sotterranea immaginaria che collega Udine alla sua arteria verde, il Parco del Cormor. Gli estremi di questa cavità, sbucando dal terreno, diventeranno reali con la costruzione di due installazioni gemelle, una al parco e una in via Cussignacco, in centro a Udine. L’idea di fondo è che chi si trova all’interno dell’installazione di via Cussignacco sia lì -riprendendo il tema “tu sei qui”- e contemporaneamente sia al parco del Cormor, e viceversa. La natura emerge con forza anche nella scelta dei materiali: le installazioni saranno costruite principalmente con canne di bambù, accompagnate da altri elementi a zero costo come il legno di recupero.

Venerdì 5 e sabato 6 luglio, Mercatino delle pulci aperto dalle ore 19 alle 24:00 con tanti prodotti da acquistare: artigianato artistico, oggetti di seconda mano, bigiotteria, articoli da regalo, dolci e alimenti.

Ricordiamo che Homepage Festival è un evento Green. È infatti il primo in Regione ad aver siglato l’accordo con www.carpooling.it, il network europeo che invita a risparmiare sul consumo di benzina condividendo l’auto. Inoltre è promuove e valorizza la cultura del riciclo dei rifiuti offrendo al pubblico la possibilità di smaltire correttamente, grazie a più punti di raccolta disseminati nell’area del Festival, qualsiasi residuo.

DISPOSIZIONI IN CASO DI MALTEMPO. Comunichiamo che, in caso di eventuale maltempo, per tutti gli eventi di Homepage Festival 2013, ogni decisione sullo svolgimento e sulla modifica della location sarà annunciata sul sito www.hpfestival.com. Aggiornamenti e calendario completo delle attività su www.homepagefestival.com, www.facebook.com/homepagefestival, https://twitter.com/hpfestival.




ALESSANDRO DI CARLO “E COME VIENE VIENE” Dal 4 al 7 luglio – ore 21:45

Dal 4 al 7 luglio, “All’Ombra del Colosseo”, storica manifestazione che si svolge nella splendida cornice del Parco del Celio, a due passi dall’anfiteatro Flavio, ospita Alessandro Di Carlo con lo spettacolo “E Come Viene Viene”.

Di Carlo sarà nuovamente in scena dall’11 al 14 luglio, l’8 agosto e dal 22 al 25 agosto.

Acclamato e richiesto dal pubblico, torna anche quest’anno sul parco del Celio quel “Matto Buono” di Alessandro Di Carlo, uno degli ospiti principali di questa stagione. Attore comico, nel suo spettacolo ci obbliga ad analizzare vizi e virtù della società passata e presente in un nuovo spettacolo corrosivo e dissacratorio.  Entusiasmo, partecipazione e risate, sono solo alcuni ingredienti per la vostra estate romana, sicuramente calda, ma che il vostro clown del cuore saprà rinfrescare con tutta quella vis comica che rende in qualche maniera Alessandro Di Carlo uno dei più grandi e originali improvvisatori della sua generazione.  La sua carriera artistica comincia nel 1990, con una partecipazione alla trasmissione televisiva di Gigi Sabani “Stasera mi butto”. L’anno successivo vi ritorna in qualità di imitatore, classificandosi al quarto posto. Nel 1992 vince il concorso nazionale “Una voce per l’inverno”, presentandosi come cantante al teatro Olimpico di Roma. Il suo esordio teatrale risale al 1993, con il recital “Spasso e chiudo”, da lui interamente ideato, scritto, diretto e interpretato; ma la sua svolta artistica avviene nell’agosto del 1994, quando vince il decimo “Concorso Nazionale della Comicità” di Grottammare e “Cabaret a Roma mia”, presieduto, assieme a Vincenzo Mollica da Giancarlo Bozzo, che gli apre le porte del locale di cabaret più prestigioso d’Italia, lo “Zelig” di Milano. È qui che riscuote per la prima volta un grande successo di pubblico e di criti




Crema & cioccolato: il gusto goloso dell’imprenditoria

È partita dal Friuli-Venezia Giulia l’idea imprenditoriale che per molti, in quest’ultimo periodo, ha rappresentato un’inaspettata opportunità lavorativa.

Sono 138, ad oggi, i locali già avviati ed altri 21 se ne aggiungeranno nel solo mese di luglio – prossime aperture a Sondrio, Roma, Cagliari, Cosenza, Crotone, Ercolano, Genova e Napoli, solo per citarne alcune.

Il business ha ormai invaso l’intera penisola, ma l’idea iniziale è della società friulana Bmv Srl che in breve tempo, con il nuovo nome di Crema & cioccolato, ha saputo rivoluzionare il settore del gelato in franchising.

L’iter di affiliazione è molto semplice e il rapporto tra affiliante ed affiliato del tutto trasparente: l’investimento iniziale è ridotto, il punto vendita – scelto a seguito di un’accurata valutazione tecnica da parte dello staff – viene rilasciato completo di arredi, attrezzature e macchinari che, forniti in comodato d’uso gratuito, diventano automaticamente di proprietà dell’affiliato a cinque anni dal momento dell’apertura.

Non è richiesta alcuna esperienza nel settore: il nuovo affiliato, qualora necessario, verrà debitamente formato in modo da permettergli la gestione ottimale dell’attività e lo staff Crema & cioccolato rimarrà a sua completa disposizione garantendo l’assistenza commerciale per tutta la durata del contratto. I prodotti forniti sono di alta qualità e vengono consegnati giornalmente ai punti vendita in modo da evitare sprechi e rimanenze, senza alcun obbligo d’acquisto minimo in termini di quantità.

Per maggiori informazioni sulla società e i suoi prodotti, la rete commerciale e le modalità di affiliazione rimandiamo al sito internet www.cremaecioccolato.org

 

Ilaria Pingue




ARIA DI FESTA: SAN DANIELE DEL FRIULI FESTEGGIA CON UN’INVASIONE DI TURISTI

Grazie anche alla giornata “finalmente” veramente estiva, a San Daniele del Friuli, è scoppiata la chermesse ARIA DI FESTA dopo un venerdì così, così ieri (sabato 29 giugno ndr)  sera l’intera cittadina è stata invasa da curiosi ed appassionati del buon gusto. Nonostante il periodo di crisi e le risorse sempre più ristrette l’esplosione della temperature estiva ha regalato una serata di vera festa ad organizzatori e visitatori della manifestazione principe del prosciutto friulano. Dopo la serata iniziale che tra l’altro ha visto sul palco principale di piazza duomo l’esibizione della cantante attrice Violante Placido, ieri sera sabato un incredibile Neri Marcorè ha esibito il suo repertorio canoro del concerto “Le mie canzoni altrui” dove ha presentato i suoi pezzi di battaglia da De Andrè, a Lucio Dalla, con una piacevole sorpresa quando sul palco è stata segnalata la presenza del mitico Edoardo de Angelis che complice il suo amico e collaboratore

MARCO CARONNA

Marco Caronna ha intonato alcuni suoi brani con la complicità di Neri Marcorè che ha sfoggiato dal suo repertorio Il mondo brucia Abele entrambi scritti e confezionati dallo stesso Edoardo De Angelis amico da sempre del cantate – attore – cabarettista Marcoré. Fiumi di birra e vini pregiati bianchi hanno accompagnato la degustazione del pregiatissimo Prosciutto di San Danieleprotagonista indiscusso dei quattro giorni di festa e promozione turistica. L’ ARIA DI FESTA  continuerà ancora per tutta la giornata di oggi domenica 30 giugno con la chiusura domani ed il saluto al prossimo anno. Ancora tanti spettacoli ed incontri con i turisti che stasera domenica potranno anche ascoltare CHIARA nel suo concerto “Un posto nel mondo tour 2013” alle ore 21,30 sempre sul palco principale allestito in Piazza Duomo.

L’ intero programma è visibile sul sito : www.ariadifesta.it

Enrico  Liotti




UDINE: BIODIVERSITÀ: IL MFSN PRESENTA LE PIANTE ESOTICHE IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Proseguono le serate dedicate alla biodiversità in regione a cura del Museo Friulano di Storia Naturale nell’ambito della rassegna Udinestate 2013. Lunedì 1° luglio alle 21, la corte di palazzo Morpurgo ospiterà l’incontro “Le piante esotiche in Friuli Venezia Giulia”, a cura del docente dell’università di Trieste Fabrizio Martini, che affronterà il tema della presenza e diffusione di piante aliene in regione e della minaccia alla biodiversità da esse rappresentata. Le piante aliene giungono nel nostro territorio per varie ragioni: alcune sono introdotte intenzionalmente per scopi ornamentali, altre importate casualmente con i traffici commerciali. Spesso tali specie diventano infestanti e vincono la competizione con la flora autoctona con conseguente alterazione degli habitat originari. Condurrà il conservatore del museo friulano di Storia Naturale Massimo Buccheri. I prossimi due appuntamenti, in programma per il 18 luglio e l’8 agosto, saranno dedicati agli insetti presenti negli ambienti domestici e urbani, ospiti spesso indesiderati delle nostre case, e al dominio dei rettili negli ambienti friulani di 200 milioni di anni fa. In caso di pioggia l’incontro si terrà in sala Ajace.




Invasione di dinosauri all’ex Mulino di Tavagnacco

Sarà un fine settimana “mesozoico” quello in programma per il 6 e 7 luglio ad Adegliacco nel Comune di Tavagnacco (UD) dove il Dida Centre Immaginario Didattico, insediato nell’ex mulino e nel vicino “Parco per riflettere”, farà da cornice a mostre, laboratori e giochi, per adulti e bambini, tutti incentrati su uno dei temi che da sempre raccoglie appassionati di ogni età: i dinosauriLa manifestazione – che già nella sua prima edizione nel 2012 aveva raccolto un grandissimo riscontro di pubblico – è organizzata assieme al Comune di Tavagnacco e propone tanti modi diversi per avvicinarsi ai giganteschi rettili che popolavano la nostra Terra a partire da 235 milioni di anni fa.  Per comprendere il contesto, all’interno del suggestivo ex Mulino di Adegliacco, l’installazione “100.000 anni in un foglio di carta” rappresenta a diverse scale di tempo, attraverso decine di migliaia di fogli di carta, il dipanarsi dei 4,3 miliardi di storia del nostro pianeta, dalla formazione a oggi, attraverso le diverse fasi geologiche e dell’evoluzione della vita.

L’installazione sarà visitabile gratuitamente sabato dalle 15.00 alle 20.00 e domenica dalle 10.00 alle 20.00. 

Inoltre, domenica 7 luglio (ore 10.00-12.00 e 17.00-19.00) sarà aperto il “Dino-Sportello“, dedicato all’identificazione delle specie di dinosauri, che i visitatori sono invitati a portare da casa, per ottenere il “Certificato di specie”, rilasciato congiuntamente dal Museo Friulano di Storia Naturale di Udine, dal Museo Civico di Storia Naturale di Trieste e dal Museo Civico di Storia Naturale di Pordenone. Tutt’intorno sarà un susseguirsi di laboratori ludo-didattici, sabato a partire dalle 15.00 e domenica a partire dalle 10.00, come “MioSauro” (per bambini da 6 a 11 anni), per costruire dinosauri di cartapesta, o “ImprontoSauro” (5-8 anni), per creare un fossile con gesso e sabbia. E ancora “CartoSauro” (2-4 anni), per giocare con le sagome dei dinosauri, “3D Sauro” (5-8 anni) un laboratorio in cui si assembla e si personalizza un dinosauro a scelta tra cinque specie diverse, o l’attività di costruzione della testa di un Tirannosauro Rex (8-12 anni). Non poteva mancare l’attività cooperativa “Saurissimo” (da 8 anni in su), in cui i partecipanti potranno tagliare, levigare dipingere il proprio pezzo di dinosauro per unirlo a quello degli altri completando un grande, coloratissimo stregosauro .

Alcuni di questi laboratori sono a pagamento (2 euro a bambino) e su prenotazione, da effettuare compilando il form online sul sito www.immaginarioscientifico.it, dove è disponibile il programma completo. 

Le altre attività sono gratuite e ad accesso libero.




Convegno “Let’s move the market”Tre giorni di confronto tra i giovani sul tema del lavoro

Con il saluto dell’assessore alle Politiche giovanili Claudio Cattaruzza, si è aperto oggi a Palazzo
Badini il convegno “Let’s move the market”, promosso in ambito europeo, per favorire tra i giovani
dell’Unione, le conoscenza inerenti le tematiche e le opportunità relative al mercato del lavoro e
all’imprenditoria giovanile. Il progetto che si apre a Pordenone, avrà una durata di 2 anni e si svilupperà in ognuno dei Paesi

partner (Slovenia, Germania, Irlanda, Italia, Grecia e Belgio) dove verranno organizzati convegni sul tema
del lavoro giovanile in Europa (dalla disoccupazione all’imprenditorialità). Per ogni Paese, il progetto
include delle attività di natura no-profit collegate al tema dell’apprendimento informale.

un momento del convegno

L’assessore ha evidenziato l’importanza dello scambio di esperienze maturate in ambito di contesti
culturali diversi ma ha anche annunciato che nel corso del convegno verrà svelato come l’idea e il pensiero creativo si possono tradurre in prodotto un finito. Sono poi intervenuti il responsabile del settore delle politiche sociali Giovani Di Prima che ha illustrato agli ospiti stranieri le numerose attività promosse nell’ambito del Progetto Giovani del Comune di Pordenone e Paolo Recchiutti della Coop Itaca che collabora al progetto del convegno. Giovedì 27 alle 9 in apertura interverranno il sindaco Claudio Pedrotti, il presidente della provincia Alessandro Ciriani e il vicepresidente della giunta regionale Sergio Bolzonello.

Il programma: Temi e relatori
In mattinata “La comunità competente” con Francesco Stoppa che presenta il progetto “Genius Loci“;
“La comunità di sviluppo e i suoi rappresentanti: Da noi si può fare, perchè…”- per le Imprese
interverrà Nicola Zille Presidente Polo Tecnologico, per le Istituzioni Alessia Bo, Area occupazione e
sviluppo economico Friuli Venezia Giulia che presenta il programma AMVA, Italia Lavoro e per il
Terzo settore Stefano Mantovani Presidente Cooperativa Noncello . Sui Giovani interverrà Simona
Pancaro Presidente Associazione Soundslike, sull’ Università Giuseppe Marinelli Università di Roma
coordinatore del Corso Disegno Industriale ISIA e le Conclusioni saranno affidate a Orietta Antonini

Presidente Cooperativa Itaca Nel pomeriggio dalle 14.30 tre Workshop: Dallo scenario di comunità e i suoi stakeholder alle
regole e strumenti per le start-up_DOF Consulting e Cooperativa Itaca; The Village, un gioco per lo
sviluppo delle competenze sociali; Business case study, la comunità e gli strumenti per la start up-

“Let’s move the market “ inserito nel Programma Youth in Action è un progetto finanziato dalla
Unione Europea, con il Comune di Pordenone capofila ed organizzato con la Cooperativa Itaca di
Pordenone e la Cooperativa Coges di Venezia. E’ implementato da un totale di 12 partner provenienti da
6 Paesi diversi: (Comune di Venezia, Municipality of Thessaloniki e Centre for the support of
employment and entrepreneurship of women-Ergani -Grecia, Tracé e Knowledge Center Europe -Belgio,
Voluntary Service International –Irlanda, Zavod Voluntariat e Javni Zavod Mladinski Cnter Litija – Slovenia, Young people for international cooperation- Germania

 

 




“PRIMA AL MUSE” APRE A TRENTO E IL SUO NUOVO MUSEO DELLE SCIENZE

L’evento più atteso dell’estate 2013 è l’apertura del MUSE, il nuovo Museo delle Scienze di Trento progettato da Renzo Piano. Attivo, attrattivo, memorabile, il nuovo Museo delle Scienze ospita la più grande mostra di dinosauri dell’arco alpino, il Maxi Ooh!, uno spazio unico per i più piccoli, exhibit multimediali e interattivi, ambienti immersivi, un ghiacciaio, una serra tropicale e tante altre attrazioni. L’inaugurazione – sabato 27 e domenica 28 luglio – sarà una 24 ore di divertimenti, spettacoli, animazioni scientifiche e l’occasione giusta per visitare e scoprire le meraviglie di Trento. “PRIMA AL MUSE” è l’offerta imperdibile promossa da APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi per trascorrere due giorni all’insegna della cultura e del divertimento ed essere i primi a vivere un‘esperienza indimenticabile all’interno del MUSE.

Trento, 26 giugno 2013_ Cresce la curiosità attorno al momento culturale più significativo dell’estate, l’attesa inaugurazione del MUSE, il nuovo Museo delle Scienze di Trento progettato da Renzo Piano, pronto ad aprire le porte al pubblico il 27 luglio 2013Dalle 18.00 di sabato 27 alle 18.00 di domenica 28 luglio si susseguiranno una serie di eventi, animazioni e visite guidate per vivere il museo a tutto tondo. Il weekend dell’apertura del nuovo museo sarà l’occasione per scoprire per primi il MUSE, 12.000 mq dedicati alla scienza, alla natura, all’innovazione e alle sfide per uno sviluppo sostenibile e il momento giusto per conoscere Trento e le sue bellezze storiche, culturali e architettoniche. Grazie al pacchetto “PRIMA AL MUSE”, promosso da APT Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi, i visitatori potranno prender parte alla 24 ore dell’inaugurazione e partecipare a visite guidate ai principali luoghi di interesse culturale della città.I monumenti perfettamente conservati ne raccontano la storia: palazzi, torri, il castello, le antiche chiese e i resti archeologici, inglobati in una città che gode di una posizione privilegiata all’interno di un contesto paesaggistico e naturale invidiabile. Senza tralasciare la degustazione di prodotti tipici trentini, altro fiore all’occhiello del territorio.

Dall’inviato Carlo Liotti