Martedì 29 Gennaio: Richard Galliano al Giovanni da Udine.

Martedì 29 gennaio alle 20.45 sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine l’atteso recital del più talentuoso fisarmonicista vivente: Richard Galliano. Nato a Cannes nel 1950 Galliano ha elevato la fisarmonica al rango degli strumenti principi del jazz, rinnovando la tradizione popolare francese rimodulata attraverso l’arte dell’improvvisazione. La sua straordinaria versatilità gli permette di esprimersi in qualsiasi contesto, da solo in recital, con i gruppi da camera sino alle esibizioni con le big bands. Riconosciuto in tutto il mondo come artista di assoluta grandezza, Galliano continua a stupire la critica ed il pubblico, esplorando un vasto ventaglio di generi musicali sempre rielaborati attraverso quella particolare espressività lirica che è la sua inconfondibile cifra stilistica. Nelle sue esecuzioni musicali  traspare la sua anima italiana, un coacervo di origini piemontesi, umbre e romane. Anche per questo si sente particolarmente vicino a Piazzolla, a sua volta nipote di immigrati italiani. Ospite nelle più importanti sale da concerto del mondo, dalla Carnegie Hall di New York al Musikverein di Vienna, Galliano si esibirà per la prima volta al Giovanni da Udine in un recital che spazierà tra i generi che lo hanno reso famoso, dal Valzer Musette al Tango, sino alle rivisitazioni Bachiane ed alle colonne sonore di Nino Rota, oggetto queste della sua ultima incisione discografica per l’etichetta Deutsche Grammophon per la quale è artista in esclusiva.

La redazione




Canzoni di Confine 2013

Talmassons, Auditorium, sabato 26 gennaio, ore 21.00   

Fagagna, Teatro Vittoria, domenica 27 gennaio, ore 18.00

 

Dopo il particolare successo della edizione 2012, che aveva proposto un fortunato evento  di Teatro – Canzone, con Piero Sidoti e Giuseppe Battiston, in apertura di questo 2013 Canzoni di Confine si lancia in un nuovo progetto originale.  Protagonista Gio’ Di Tonno, uno dei più affermati e validi cantanti italiani, vincitore di Sanremo diventato poi, per le sue specifiche qualità, primo attore in centinaia di repliche di importanti musical in altrettanti teatri italiani ed esteri.  La responsabilità della scena è di Marco Caronna, regista e performer ormai stabilmente inserito nei programmi di Canzoni di Confine.  Gli arrangiamenti sono di Valter Sivilotti, che dirige l’ Orchestra Arrigoni di San Vito al Tagliamento, con la presenza degli “storici”  Daniela Brussolo al Flauto,  U.T. Gandhi alle Percussioni, Sebastiano Zorza alla Fisarmonica, e dei nuovi arrivi Cristiano Zampar  al Corno e Alessandro Turchet al Contrabbasso.  Completa il cast Elsa Martin, fresca vincitrice del Premio Parodi, nuovo talento friulano che Canzoni di Confine, secondo un’ affermata tradizione, intende valorizzare.

Carlo Liotti




Campionato italiano del gusto” Domenica 27 gennaio saranno Udinese e Siena

Stadio Friuli, 25 gennaio 2013 – Una seconda sfida del “Campionato italiano del gusto”, evento parallelo al campionato di calcio di serie A ideato dall’Agenzia TurismoFVG, che mette a confronto il patrimonio enogastronomico del Friuli Venezia Giulia contro quello della Toscana: dopo il pareggio a tavola con la Fiorentina, infatti, l’Udinese domenica 27 gennaio sfiderà il Siena proponendo un classico della cucina del territorio. A fare da ambasciatori delle squadre saranno lo chef Marco Talamini del Ristorante “La Torre” di Spilimbergo (Ud) e lo chef Ettore Silvestri del Ristorante “Antica Botteganova Trattoria” di Siena e presidente della Fipe Siena.
Membro d’eccezione della giuria sarà per questa sfida anche Dante Spinotti, celebre direttore della fotografica nato a Tolmezzo che nel corso della sua lunga carriera a Hollywood è stato candidato anche a due premi Oscar per i suoi lavori in L.A. Confidential e in Insider – Dietro la verità. Farà inoltre parte della giuria il vincitore del quiz pubblicato sulla pagina Facebook Friuli Venezia Giulia Turismo che ha sottoposto ai fan una domanda sul territorio: il primo che ha risposto correttamente alla domanda “Qual è la città dove si impara l’arte del mosaico e la cittadina friulana di montagna chiamata anche la perla delle Alpi?” si è aggiudicato infatti la possibilità di partecipare al “Campionato italiano del gusto”.
I piatti protagonisti saranno per l’Udinese il “Carpaccio di musetto di Lovison con purea di sedano rapa, chips di brovada e nevicata di kren” mentre per il Siena i “Bocconcini di Chianina stracotti con Chianti Classico e cipolla di Certaldo con patate alla fattoressa”. Due grandi piatti della tradizione che ben sapranno raccontare la storia di due regioni note per una ricca cultura enogastronomica: il Friuli Venezia Giulia, infatti, gareggerà con un piatto tradizionale della ruralità, il classico brovada e muset, rivisto con intelligente modernità, mentre la Toscana proporrà un piatto comune tra i lavoratori che producevano i mattoni nei dintorni di Firenze e Siena in epoca medievale.
I piatti saranno giudicati da una giuria, comprendente giornalisti, tifosi, sportivi e personalità varie, la quale decreterà la squadra vincitrice che riuscirà a preparare al meglio la ricetta della loro tradizione locale.
L’evento, realizzato dall’Agenzia TurismoFVG in collaborazione con Fipe Friuli Venezia Giulia, Fipe Siena, Confcommercio Siena, Udinese Calcio e il supporto degli studenti dell’ISIS Stringher di Udine, sarà condotto da Walter Filiputti.

 

Carlo Liotti




NOVARA : AL VIA IL CARNEVALE 2013

A partire da domani e sino a martedì 12 febbraio tutte le manifestazioni in programma Il Carnevale novarese prenderà il via in modo insolito e spettacolare. Sabato 26 alle ore 15 saranno infatti gli alpinisti del CAI sezione di Novara, con la discesa in corda doppia dalla Cupola, a porgere le Chiavi della città al Sindaco Andrea Ballare’ che li attenderà ai piedi della Basilica. Sarà quindi compito di Ballare’, affiancato dall’assessore alla Cultura Paola Turchelli, consegnare le chiavi, immediatamente dopo, a “Re Biscottino” (al secolo Sandrino Berutti), alla “Regina Cuneta” ed alla relativa  “Corte” per il via ufficiale alle manifestazioni carnascialesche. Seguirà la consegna del “Premio Enrico Tacchini”, riconoscimento alla novaresità. Sabato 9 febbraio, a partire dalle 14,30, due cortei di carri allegorici e maschere provenienti da due zone diverse della città (da Sant’Agabio, Via Casorati/Supermercato Tigros e dalla Barriera Albertina) confluiranno in Piazza Cavour dove si incontreranno con Re Biscottino e la sua corte. Ai due cortei si aggregheranno i quartieri, gli oratori e i gruppi invitati alla manifestazione. La sfilata si concluderà in Piazza della Repubblica con distribuzione di Tè Caldo e merenda ai bambini. La sera dello stesso sabato 9, a partire dalle 21, nella Sala Contrattazioni Borsa si terrà il “Gran Galà di Carnevale”, serata danzante per i Centri Anziani Novaresi (ingresso gratuito) a cura del Centro di Incontro Nuovo Archimede. Festa in Maschera domenica 10 febbraio presso il Centro Commerciale San Martino a partire dalle 14,30 con ingresso aperto a tutti. Alla presenza di Re Biscottino, della consorte Regina Cuneta e della corte, intrattenimento con giocolieri, trucca-bimbi, maghi e musica live. Gran finale del Carnevale 2013 martedi grasso 12 febbraio dalle 15, ancora alla Sala Contrattazioni Borsa, col “Gran Ballo dei Bambini”, classico appuntamento per il divertimento dei più piccoli per festeggiare l’ultimo giorno di celebrazioni. Ovviamente alla presenza del Re Biscottino, della gentile ‘consorte’ e di tutta la corte.

dal corrispondente di Novara




SCOPERTO IN FRIULI UN RAGNO DI 215 MILIONI DI ANNI FA

Una quarta specie triassica di migale risalente a 215 milioni di anni fa e fino ad ora mai conosciuta. La straordinaria scoperta avvenuta pochi giorni fa in Friuli (Italia nord-orientale) nelle Prealpi Carniche, vicino alla località turistica di Forni di Sopra in provincia di Udine. Le rocce di questa zona, infatti, sono famose per i resti fossili di rettili, pesci, piante e crostacei ritrovati numerosi negli ultimi trent’ anni.  Il nuovo ragno, depositato ora al Museo Friulano di Storia Naturale del Comune di Udine, è stato denominato Friularachne rigoi dai paleontologi Fabio M. Dalla Vecchia dell’Institut Català de Paleontologia di Sabadell (Spagna) e collaboratore del museo udinese e Paul A. Selden dell’ University of Kansas a Lawrence (USA) in onore della regione dove è stato scoperto e del suo rinvenitore, Robero Rigo.  Le migali, impropriamente note con il nome popolare di tarantole, sono tra i ragni più noti al grande pubblico a causa delle grandi dimensioni e della velenosità del morso di alcune di esse.   La storia evolutiva dei migalomorfi, il gruppo al quale le migali appartengono, è poco nota perché i resti fossili dei ragni sono estremamente rari. Si pensi che dei ragni vissuti nell’intervallo del tempo geologico chiamato Triassico (durato oltre 50 milioni di anni, da 252 a 201 milioni di anni fa) si conoscevano finora solo tre specie, una dalla Francia, una dalla Virginia (USA) e una dal Sud Africa.  Tre specie alle quali ora, grazie alla straordinaria scoperta, si aggiunge quella friulana. Lo studio di Rigo, pubblicato sulla rivista internazionale “Acta Palaeontologica Polonica”, ha rivelato che il ritrovamento è un migalomorfo, uno dei più antichi (secondo solo al francese Rosamygale grauvogeli, anch’esso vissuto nel Periodo Triassico). Ricorda il genere vivente Calommata e forse appartiene agli Atypoidea, il che estenderebbe indietro nel tempo la testimonianza fossile di questa superfamiglia di oltre 100 milioni di anni. Friularachne era un ragno minuscolo, lungo meno di mezzo centimetro e con arti deambulatori sottili e di dimensioni subeguali, ma con appendici atte ad afferrare le prede (chiamati cheliceri) relativamente grandi, dirette in avanti e robuste, e altre appendici espanse alle estremità (chiamate pedipalpi) che indicano che si trattava di un maschio adulto. L’addome era ricoperto e protetto da un ampio scudo.  Questo ragno viveva nelle isole che emergevano dal basso mare tropicale che copriva il Friuli 215 milioni di anni fa ed era contemporaneo dei primi dinosauri, le cui tracce fossili sono state trovate nel vicino Parco delle Dolomiti Friulane. Il fossile, come già ricordato, è ora depositato al Museo Friulano di Storia Naturale di Udine.

 

Carlo Liotti per la redazione




Musei Civici, nuove iniziative del servizio didattico

Sabato 2 e 9 febbraio a Casa Cavazzini è in programma

il corso di formazione “Tra illustrazione e arte”

In concomitanza con la mostra “Merletti nel tempo. Patrimonio da salvare”, allestita a palazzo Morpurgo e visitabile fino al 1° aprile, la cooperativa Altreforme e il servizio didattico dei Civici Musei di Udine propongono tre laboratori, per bambini e adulti, dedicati all’arte del merletto. Questi appuntamenti, in programma sabato 26 gennaio, 23 febbraio e 30 marzodalle 15.30 alle 17, permetteranno di sviluppare una specifica manualità fino a creare e indossare un piccolo manufatto, impiegando le proprie mani come attrezzi per annodare in modo artistico un semplice filo. La prenotazione è obbligatoria telefonando al numero 0432414749 o inviando una mail all’indirizzo didatticamusei@comune.udine.it. Il costo dei laboratori è di 3 euro a persona.

Parallelamente, il servizio didattico dei Civici Musei propone anche l’iniziativa “Tra illustrazione e arte”, un corso di formazione, aperto a insegnanti, operatori culturali e genitori, che si snoda, a partire dagli albi illustrati e dalla storia dell’arte, attraverso un percorso teorico pratico dedicato all’analisi di alcuni elementi narrativi, espressivi, e compositivi  trasversali per comprendere la relazione tra ritmo e movimento, tra variazione e ripetizione, tra spazio, segno e colore. Il corso si terrà nelle giornate di sabato 2 e 9 febbraiodalle 15 alle 17 a Casa Cavazzini a fronte del raggiungimento di un numero minimo di 10 partecipanti con prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni telefonare al numero 0432414749 o inviare una mail all’indirizzo didatticamusei@comune.udine.it. Il costo del corso è di 50 euro più Iva (60,50 euro Iva inclusa).




L’AMORE È UN CANE BLU Sabato 2 febbraio 2013 Teatro Nuovo Giovanni da Udine

L’AMORE È UN CANE BLU  e la rivoluzione pure  di e con Paolo Rossi
musiche composte ed eseguite dal vivo da Emanuele Dell’Aquila e I Virtuosi del Carso produzione: La Corte Ospitale
Spettacolo proposto in collaborazione tra Teatro Nuovo Giovanni da Udine e Stagione Teatro Contatto

Dopo il successo di Mistero Buffo (nell’umile versione pop) Paolo Rossi continua il tour del suo  nuovo grande spettacolo, il cui debutto è stato a per novembre 2012. Ricorrendo all’autobiografia, egli condividerà con il pubblico le vicende più o meno comiche della sua vita. Lo spettacolo in corso, risultato di una lunga lavorazione, sarà il punto di partenza per nuovi progetti e programmi. “Per i satirici d’ora in poi siano pubblici i vizi e, per favore, restino assai  le virtù”. Uno spettacolo-concerto visionario, popolare, lirico e pieno di umorismo, e un nuovo evanescente, sulfureo, poetico incontro teatrale con Paolo Rossi: è un diario, un disegno, diventerà un film, non sarebbe stato male si intitolasse “autobiografia non autorizzata”, e al momento è anche un concerto visionario, popolare, lirico e umoristico, grazie al prepotente contributo musicale live dell’Orchestra di liscio balcanico “I Virtuosi del Carso”. Narra di un tragico smarrimento e di una comica rinascita.

 

 




ENOARMONIE DAL 20 AL 27 GEN VILLA BRANDIS SAN GIOVANNI AL NATISONE

Torna per il settimo anno consecutivo Enoarmonie, l’iniziativa che sposa la grande musica da camera con i migliori vini del Friuli Venezia Giulia organizzata dall’Associazione Musicale Sergio Gaggia di Cividale in collaborazione con alcune delle aziende enologiche più rinomate del territorio.
Domenica 27 gennaio, sempre alle 18, altre pagine musicali composte da Miki, Elgar, Faurè e Beethoven ed eseguite dal duo formato da Vladimir Mendelssohn (viola) e Andrea Rucli (pianoforte) si uniranno armonicamente alla degustazione dei vini di un’azienda ricca di storia e di riconoscimenti come Villa Russiz, che ospita l’evento nella propria sede a Capriva del Friuli (GO). Guiderà il pubblico nell’assaggio musicale ed enoico l’autorevole critico Angelo Foletto, penna del quotidiano la Repubblica.Dopo una pausa, Enoarmonie tornerà in prossimità della primavera con altri due appuntamenti, domenica 3 e domenica 17 marzo 2013. Si segnala fin d’ora la partecipazione il 3 marzo, in veste di enorelatore, di Stefano Catucci, docente di Estetica alla Sapienza, Università di Roma, e conduttore di Radio 3 Suite, il quale auspica “che il Friuli e l’Italia sappiano riconoscere la vera ricchezza costituita da un progetto artistico e culturale come quello dell’Associazione Musicale Sergio Gaggia” e ne descrive così l’impegno: “Essere nel territorio per essere nel mondo, a testa alta, con le idee chiare, la qualità riconosciuta e la riconoscibilità di proposte originali, che non si confondono con il resto del panorama culturale”.  L’Enoarmonia del 27 gennaio riporta in regione il violista e compositore rumeno Vladimir Mendelssohn, presenza costante negli eventi della Gaggia, docente al Conservatoire National Supérieur de Musique di Parigi e dal 2005 direttore artistico del noto festival finlandese di Kuhmo.Info: 349 3245971




TRIESTRE IL PROGRAMMA PER IL GIORNO DELLA MEMORIA

Il significativo e articolato programma delle cerimonie, celebrazioni, iniziative culturali e per le scuole promosso dal Comune di Trieste per il “Giorno della Memoria” (ricorrenza istituita dal Parlamento italiano, con legge 211 del 20 luglio 2000, per ricordare l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz e lo sterminio e le persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti) è stato presentato oggi (martedì 22 gennaio), nella sala Bobi Bazlen di palazzo Gopcevich. Nel corso di una conferenza stampa, sono intervenuti tra gli altri il vicesindaco, l’assessore comunale all’Educazione, il direttore dei Civici Musei di Storia ed Arte Maria Masau Dan, il curatore della Risiera di San Sabba Francesco Fait, Mauro Tabor della Comunità ebraica di Trieste e Claudio Orazi, soprintendente della Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi.           Sull’importanza di coltivare la memoria e vigilare affinché questa non venga mai meno si è soffermato il vicesindaco, mentre l’assessore all’Educazione ha sottolineato l’attenzione posta verso i giovani, sentinelle di libertà e fratellanza, per fare in modo che quanto accaduto non si ripeta mai più. Il direttore Maria Masau Dan e il curatore Francesco Fait hanno quindi illustrato nel dettaglio il programma inclusivo e condiviso del “Giorno della Memoria”, con iniziative che si protrarranno nell’arco di una settimana (dal 24 al 31 gennaio) e più.   La parte cerimoniale vedrà il suo apice domenica 27 gennaio. Alle ore 9.00, a cura della Questura di Trieste  e dell’Associazione “Giovanni Palatucci Onlus”, ci sarà la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide che nelle carceri del Coroneo ricorda la prigionia di Giovanni Palatucci il “questore giusto”. A seguire, alle 9.30, a cura dell’Associazione nazionale ex deportati di Trieste, dal Coroneo partirà una marcia silenziosa che raggiungerà la stazione centrale. Alle ore 10.00, in via Flavio Gioia, sarà deposta una corona del Comune di Trieste sulla lapide che ricorda la partenza dei convogli dei deportati verso i campi nazisti, dal settembre 1943 al febbraio 1945. Alle ore 11.00, nella Risiera di San Sabba, monumento nazionale, si terrà la solenne cerimonia del “Giorno della Memoria 2013”.   Per quando riguarda le iniziative riservate alle scuole, giovedì 24 gennaio, alle ore 10.00, nella sala Tripcovich di largo Santos 1, si terrà l’incontro con Andra e Tatiana Bucci, deportate ad Auschswitz, destinate al campo dei bambini e miracolosamente sopravvissute. Seguirà l’intervento musicale a cura del Teatro lirico Giuseppe Verdi che proporrà musiche di Viktor Ullman, compositore, pianista e direttore d’orchestra deportato e morto a Auschswitz il 16 ottobre del 1944.  Sempre per le scuole, mercoledì 30 e giovedì 31 gennaio, con inizio alle ore 10.00, all’auditorium del Civico Museo Revoltella di via Diaz 27, ci sarà la proiezione del film “Belzec” di Guillaume Moskovitz, che racconta la storia del campo di sterminio di Belzec in Polonia, dove dal marzo al novembre del 1942 furono uccisi circa 600 mila ebrei. Altri appuntamenti culturali aperti a tutta la cittadinanza sono in programma per il pomeriggio di domenica 27 gennaio. Alle ore 15.00, all’auditorium del Revoltella, sarà proiettato il film “Belzec”. Seguirà, alle 17.30, a cura del Circolo Arcobaleno, la conferenza di Marco Reglia su “Ricerche, memorie, storia: la repressione della mascolinità deviante nella Venezia Giulia”. Alle 18.30, a cura della Comunità ebraica di Trieste, introdotte da Mauro Tabor, saranno presentate “Testimonianze inedite di sopravvissuti alla Shoah”. Infine, sempre al Revoltella, alle ore 20.30, a cura della Comunità ebraica, “C’era un’orchestra ad Auschwitz”, lettura teatrale tratta dal libro di Fania Fénelon, con Annabella Di Costanzo e Elena Lolli.   Tra gli altri appuntamenti, non promossi direttamente dal Comune, compongono il programma lo spettacolo “Fratture” a cura di “oltre quella sedia”, associazione di promozione sociale Onlus, che si terrà sabato 26 gennaio, alle ore 20.30, nella sala Bartoli del Politeama Rossetti. Lunedì 28 gennaio, alle ore 16.30 e alle 21.00, al cinema Ariston di viale Romolo Gessi 14, proiezione del film “Gerdas Schweigen” (Il silenzio di Gerda) di Britta Wauer, a cura del Goethe Institut di Trieste. Martedì 29 gennaio, alle ore 9.00, nell’aula maga di via Filzi 14, seminario internazionale su “Medicina e Shoah: eugenetica e razzismo del Novecento. Una parentesi chiusa o un problema aperto?”, a cura dell’Università degli Studi di Trieste. Mercoledì 30 gennaio, alle ore 16.30, nella sede dell’ADEI –WIZO in piazza Benco 4, presentazione del libro “La farfalla impazzita: dalle Fosse Ardeatine al processo Priebke” di Giulia Spizzichino e Roberto Riccardi. L’incontro e a cura dell’Associazione Donne Ebree d’Italia.    A cura del Comune di Trieste, Civici Musei di Storia ed Arte, dell’Associazione Nazionale ex Deportati nei campi nazisti, dell’Istituto regionale per la Storia del Movimento di Liberazione nel FVG e della Biblioteca nazionale slovena, mercoledì 31 gennaio, alle ore 17.30, nel Civico Museo della Risiera di San Sabba, sarà inaugurata la mostra “Testimoni giudici spettatori. Il processo della Risiera di San Sabba. Trieste 1976” che sarà visitabile gratuitamente fino al 2 giugno, tutti i giorni, con orario 9.00 – 19.00.




BALKAN BURGER lunedì 28 gennaio 2013 UDINE Teatro Palamostre ore 21

La vena di teatro civile e d’inchiesta di Stefano Massini non si esaurisce e ora, dopo Anna Politkovskaja, in Donna non rieducabile, e Ilaria Alpi, in Lo schifo, trova un’altra eroina, stavolta per svelarci gli orrori disgustosi che vengono perpetrati in nome di un dio, qualsiasi nome gli si voglia dare, quando si fa incentivo di radicalismo fondamentalista.
E’ la storia incredibile di Razna. Nata in una delle tante comunità ebraiche rimaste illese dall’invasione turca, vedrà cambiare la sua vita con il ritmo di una ballata kletzmer. Perché le carte si ridanno di continuo, al tavolo da gioco dei Balcani. Quindi Razna danza con Dio, sullo sfondo di un’Herzegovina dove “se preghi Dio si girano in quattro”, e cambierà quattro volte vita e religione. Con la leggerezza rassegnata della vittima sacrificale, Razna muore e rinasce di continuo, perché di continuo la storia cambia maschera e camuffa il viso. Tutto scorre, tutto si trasforma al gran bazar delle religioni slave. Roze diventa Razna, impara preghiere cattoliche e litanie ortodosse; lei, figlia di rabbino, frequenterà preti, monache, un iman e un Pope. Un racconto tutto da ascoltare, una galleria implacabile di personaggi e di situazioni, intrecciate fra loro sul filo conduttore di una macelleria tra i popoli dove fra uomini e bestie non c’è gran differenza. Una piccola storia simbolica per parlare della grande Storia. Stefano Massini con questo testo ha già avuto un riconoscimento a Tolosa in Francia e due premi, a Salisburgo in Austria e a Baltimora negli Stati Uniti. Per Akrópolis 13 in occasione del programma per “La giornata della memoria”.

lunedì 28 gennaio 2013 Teatro Palamostre  ore 21 Teatro delle Donne – Calenzano con Officine della Cultura

BALKAN BURGER di Stefano Massini con Luisa Cattaneo musica dal vivo Enrico Fink
regia Stefano Massini per la Giornata della Memoria 2013 in collaborazione con Assessorato alla Cultura-Comune di Udine

lA REDAZIONE