LUNEDI’ 4 MARZO TEATRO GIOVANNI DA UDINE Daniil Trifonov.

Lunedì 4 Marzo, alle ore 20.45, per la prima volta sul palcoscenico del Teatro Nuovo Giovanni da Udine, si esibirà uno dei talenti più straordinari del pianoforte: Daniil Trifonov. Nato a Nizhniy Novgorod (Russia) nel 1991, Trifonov è uno dei nomi più in luce della nuova generazione di pianisti. Pur giovanissimo viene già considerato dalla critica mondiale un poeta del pianoforte completamente maturo nella tecnica, mentre la fama del suo enorme talento e della sua travolgente intensità interpretativa ha ormai oltrepassato la prima attenzione internazionale, suscitata dalle vittorie, nella sola stagione 2010/11, in tre concorsi tra i più prestigiosi al mondo: il Chopin di Varsavia (Terzo Premio assoluto e premio per la migliore esecuzione di una mazurka), il Concorso Arthur Rubinstein di Tel Aviv (Primo Premio per la miglior prova di musica da camera, premio per la migliore esecuzione di un brano di Chopin e premio del pubblico) e soprattutto il Čajkovskij di Mosca (Primo Premio e Grand Prix). Già durante queste affermazioni, Trifonov aveva colpito giurati ed osservatori del calibro di Martha Argerich, portandola a dichiarazioni entusiaste (“…ha tutto e anche di più… Non ho mai ascoltato niente di simile”), Krystian Zimerman, Van Cliburn, Emanuel Ax, Nelson Freire, Yefim Bronfman e Valery Gergiev che, a Mosca, lo aveva insignito personalmente del ‘Grand Prix’, il premio aggiuntivo assegnato al miglior vincitore tra tutte le categorie del Concorso Tchaikovsky. Eccellente interprete chopiniano: il suo primo cd per la Decca del 2011 conteneva un intero recital dedicato al musicista polacco e anche la discografia successiva rivela il suo costante interesse per la letteratura pianistica di Fryderyk Chopin, autore che proporrà anche nel concerto previsto al Teatro Nuovo con l’esecuzione del Préludes op.28. Di recente ha siglato inoltre un contratto in esclusiva con la  prestigiosa Deutsche Grammophone. Nella serata Udinese, Trifonov completerà il suo programma con la splendida Sonata n. 2 (Sonate – fantaisie) in sol diesis minore op. 19 di Aleksandr Skrjabin e la celebre Sonata in si minore di Franz Liszt.




DEPOSITO GIORDANI PORDENONE : Sabato 02 MarzoModena City Ramblers

Ritornano i Modena City Ramblers con canzoni nuove che parlano di storie del nostro Paese e dell’attualità di questi giorni. Tutto cambia, nulla cambia. Certo, ‘niente di nuovo’, come dice il titolo del disco e di questo tour: se cercate canzoni sdolcinate, disimpegno o effimeri suoni alla moda potete tranquillamente stare a casa, qui si celebra il ‘verbo’ del Combat Folk e i ‘sacerdoti’ migliori restano sempre i Delinqueint ed Modna!.




In viaggio nelle parole”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO :

Un viaggio nel tempo, fisico o mentale. Un sogno, un’illusione, un progetto. L’edizione 2013 del concorso di narrativa “In viaggio nelle parole” promosso dall’associazione “Ostermann” ha aperto i battenti. Giunta alla sesta edizione, la competizione letteraria propone quest’anno il tema “… e lontano, lontano nel tempo… ricordi, emozioni, progetti”. Al concorso sono ammessi autori italiani e stranieri che abbiano compiuto il diciottesimo anno d’età. Si può partecipare con un racconto, fiaba, novella, diario o lettera, in italiano o in qualsiasi lingua ufficiale o minoritaria parlata nel mondo, purché accompagnata da una traduzione in italiano. Le opere dovranno essere originali e inedite e non dovranno superare le tre cartelle dattiloscritte. La quota di partecipazione è di dieci euro. Per mettersi in gioco e “viaggiare nelle parole” c’è tempo fino al 31 maggio 2013.

[QUI il regolamento del concorso]

 

Con Te Gemona




2 mar nell’auditorium Zanon:MARINA DE JULI TORNA CON IL SUO “TUTTA CASA, LETTO E CHIESA”

L’ingresso allo  spettacolo di Dario Fo e Franca Rame sarà a offerta libera e i fondi saranno devoluti all’Andos di Udine  L’evento fa parte del calendario di iniziative predisposto dalla commissione Pari Opportunità del Comune di Udine per l’8 marzo

 

Dopo il grande successo di pubblico dello scorso anno Marina De Juli torna a Udine con lo spettacolo “Tutta casa, letto e chiesadi Franca Rame e Dario Fo, con l’obiettivo di raccogliere fondi in favore dell’Andos. Sabato 2 marzo alle 21 l’attrice e stretta collaboratrice del duo Fo-Rame, sarà all’auditorium Zanon con uno spettacolo composto da monologhi comico-grotteschi sulla condizione femminile e con la regia di Franca Rame. “La donna sola”, una donna che ha tutto all’interno della propria casa, vive secondo i canoni offerti dalla tv, ma non ha la cosa più importante, il rispetto da parte del marito e la fiducia in se stessa. Scopre una dirimpettaia che non aveva mai visto e le confida, in un narrare tragicomico, la sua vita. “Il risveglio”: un brano per ridere e per riflettere che porta alla ribalta tutto l’universo di sentimenti ed emozioni a lungo represse dalla donna d’oggi, risucchiata dallo stress della vita quotidiana e dai ritmi che il “sesso debole” è costretto a tenere, diviso tra casa e lavoro. La seconda parte dello spettacolo è dedicata all’argomento “sesso”. Se ne parla sia attraverso un’esilarante lezione d’orgasmi sia con un’antica giullarata, piena d’umorismo, di poesia e con una morale, dal titolo “La parpaja topola”.  “Con bravura e ironia – sottolinea l’assessore alla Cultura Luigi Reitani – Marina De Juli, grande allieva di Dario Fo e Franca Rame, porta sulla scena uno dei loro capolavori contribuendo alle iniziative del Comune intorno alla giornata internazionale della donna”. Per informazioni contattare il PuntoInforma, in via Savorgnana 12 (tel. 0432 414717 – puntoinforma@comune.udine.it), aperto dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18.30, o l’ufficio Cultura (tel. 0432 414716 – www.udinecultura.it).

L’evento si inserisce nell’ambito delle iniziative organizzate per l’8 marzo, Giornata internazionale della donna, dal Comune di Udine e in particolare dalla commissione Pari Opportunità. Allo spettacolo della De Juli seguiranno infatti incontri e dibattiti sulle tematiche di genere. Mercoledì 6 marzo alle 18 nella sala Corgnali della biblioteca civica “V. Joppi” si approfondirà il tema “La lingua femminile nella lessicografia italiana”. Il Centro Balducci di Zugliano, invece, ospiterà venerdì 8 marzo a partire dalle 10 il convegnoDonne che si incontrano”. Martedì 19 marzo alle 18 in sala Ajace la sociologa Marina Piazza terrà una conferenza sul tema “Tra lavoro e cura: per una nuova etica della cittadinanza”. Del calendario faranno parte anche un’esposizione fotografica di Gennaro Coretti, che sarà inaugurata nella galleria fotografica Tina Modotti, e la mostra collettiva di pittura, scultura e fotografiaWomann’s Day” dell’associazione culturale La Rinascita.




To play or to die This is …Teatro S. Giorgio – Udine 1 e 2 mar [Teatro Contatto]

Anche il teatro in questi tempi di crisi non se la passa bene.
Eppure, da qualche parte Rosenkrantz e Guildestern, non sono ancora morti. Agonizzano ma resistono: si aggrappano alle immagini e alla poesia di Shakespeare, si fanno scudo con il pensiero lucido e non rassegnato di Heiner Müller. Come fanno i due attori di To play or to die, pronti a tutto pur di andare in scena.
Con questo spettacolo, l’attore e autore siciliano Giuseppe Provinzano immette nuovi sensi alla saga famigliare di Amleto, con divertenti incursioni nella cultura pop contemporanea, costumi appesi come marionette in scena, una recitazione senza orpelli e uno sguardo sulla cultura e la bellezza che suona sincero e urgente.

In forma di studio, lo spettacolo ha vinto il Premio dei Giornalisti di ‘Giovani realtà del teatro’ dell’Accademia d’Arte drammatica ‘Nico Pepe’ di Udin 

testo scritto e diretto da Giuseppe Provinzano interpreti Chiara Muscato, Giuseppe Provinzano voce off Andrea Capaldi scene/luci scene e costumi Vito Bartucca musiche sound&light designer Gabriele Gugliara chitarre elettriche Roberto Cammarata produzione una co-produzione Babel crew CSS Teatro stabile di innovazione del FVG in collaborazione con Teatro Garibaldi Aperto di Palermo




28 FEB. TEATRO VERDI GORIZIA : Principals of New York City Ballet

ESCLUSIVA REGIONALE produzione Daniele Cipriani Entertainment

coreografie George Balanchine, Jerome Robbins, Christopher Wheeldon
Solo tre Compagnie di danza al mondo hanno raggiunto il mito, riuscendo a parlare anche ai non adepti: Il Bolshoi di Mosca, l’Opera di Parigi e il New York City Ballet.
Da sessantadue anni il NYCB gira il mondo con i suoi impeccabili danzatori e le immortali coreografie del suo fondatore, George Balanchine, e dei suoi successori, Jerome Robbins e Christopher Wheeldon.
Una compagnia di danza leggendaria, grazie all’altissima qualità dei suoi danzatori, perfetti nella tecnica, virtuosi, bellissimi interpreti. Lo spettacolo riunisce alcune perle del repertorio del genio della coreografia George Balanchine, grande innovatore del linguaggio coreutico ma anche impagabile valorizzatore delle qualità del danzatore. In programma autentici capolavori a partire dall’apertura con Apollon Musagète, una delle sue creazioni più affascinanti. Nel ruolo di Apollo si potrà ammirare il ballerino spagnolo Gonzalo Garcia: “il miglior Apollo del mondo”, come lo ha definito la stampa internazionale dopo la sua esibizione al Partenone di Atene, in occasione dell’inaugurazione dei giochi olimpici. Sarà un grande momento di danza, contrassegnato da lirismo scenico e pura tecnica, secondo lo stile Balanchine.Lo spettacolo. Ad aprire la serata saranno le atmosfere mitologiche di Apollo (su musiche di Stravinsky), una delle creazioni più affascinanti di Balanchine, incentrata sull’incontro tra il dio protettore delle arti e Calliope, Polimnia e Tersicore, le muse della poesia, mimica e danza. Nel ruolo di Apollo si potrà ammirare il ballerino spagnolo Gonzalo Garcia, definito dalla stampa “Il miglior Apollo del mondo”. Il giro del mondo con i balletti di Balanchine continua con Diamonds (musiche di Ciaikovsky), rievocazione della Russia imperiale, e con un vivace omaggio alla bandiera degli Stati Uniti grazie a Stars and Stripes (musiche di Sousa). A chiudere il programma l’inno a Manhattan Who Cares?, omaggio che “Mr B” volle fare a George Gershwin a 33 anni dalla scomparsa del compositore americano, sopraggiunta mentre i due  lavoravano insieme a Broadway.  Oltre alle meravigliose coreografie di “Mr B”, dalle linee inconfondibilmente limpide, le stelle newyorkesi  interpreteranno anche lavori di altri coreografi del passato e del presente. Quelli di Jerome Robbins (l’altro grande coreografo russo-americano che legò la propria carriera al NYCB), con il coinvolgente Andantino, di Jules Perrot (il brillantissimo passo a due tratto da un caposaldo del repertorio ottocentesco, Il Corsaro) e, infine, dell’inglese Christopher Wheeldon, uno dei coreografi odierni più richiesti, il Mercurial Manoeuvres, caleidoscopio di movimento e colore.




UN IMPERDIBILE WEEK-END DI APPUNTAMENTI ALLA CORTE DI OSOPPO

Anà-Thema Teatro propone tre appuntamenti al Teatro della Corte di Osoppo, da venerdì 1 marzo a domenica 3 marzo, con la grande prosa, la musica e la commedia in friulano.

 

Venerdì 01 marzo alle ore 20.30, per il ciclo Teatro in lingua Friulana, andrà in scena “E JU RIDI”. Con l’intento dichiarato già nel titolo di offrire un’ora di allegria, La Corte di Osoppo ospiterà la Compagnia della Brocchetta con “E ju ridi”. Uno spettacolo dal carattere comico tendente alla farsa che affronta momenti di vita friulana ricavati dalla tradizione. Una regia, quella di Claudio Mezzelani, che mette in risalto le doti attoriali dei protagonisti che si alterneranno in una sequenza di scene divertenti, toccando con leggerezza temi come; la falsa amicizia, l’integrazione degli stranieri, l’orgoglio di “jessi furlan”, il ricambio generazionale. Il week-end spettacolare proseguirà con uno speciale riallestimento dello spettacolo di Anà-Thema Teatro che ha riscosso maggior successo anche dopo una lunga tournèe nazionale: “ROMEO E GIULIETTA, l’origine del mito” Sabato 2 marzo alle 20.30, il palco de La Corte di Osoppo accoglierà la poesia delle parole dell’incomparabile Shakespeare accompagnate da quelle di Luigi Da Porto. Si tratta di uno studio, una ricerca verso le origini del mito attraverso l’analisi dei personaggi di Lucina/Giulietta e Luigi/Romeo. Uno spettacolo suggestivo e ricco di immagini che compongono la storia dei due giovani innamorati. Un susseguirsi di quadri onirici, scolpiti nel gioco di luci ed ombre. Due giovani amanti, amici, attori che giocano a rincorrersi, innamorarsi ed amarsi come bambini che spensierati costruiscono castelli di sabbia sulla spiaggia. Uno studio che analizza la novella del Da Porto ed il testo teatrale di Shakespeare rendendo omaggio a questi due grandi uomini che insieme hanno fatto di questa vicenda un mito, uno dando alla luce la storia di questo amore contrastato e l’altro rendendola immortale con la poesia delle sue parole. Uno studio teatrale che analizza la novella di Luigi Da Porto e, insieme, il testo teatrale di William Shakespeare. “Romeo e Giulietta”, firmato alla regia e adattamento da Luca Ferri, viene ora riproposto con uno speciale allestimento che prevede la presenza di soli 90 spettatori in sala. (visto il ristretto numero di pubblico si consiglia la prenotazione). Sarà la musica e il canto a chiudere questo fine settimana alla Corte con l’imperdibile  “OPERETTA IN TANDEM”Da non perdere domenica 3 marzo alle ore 17.00, un pomeriggio all’insegna della musica. Un concerto movimentato con le arie più belle tratte dalle operette più famose, con qualche czarda fino al tango di Piazzolla interpretate dalla coppia de Franzoni/Pontini. Quattro strumenti in scena: tre fisarmoniche e un pianoforte digitale, oltre ad uno specchio, qualche sedia e alle sonorità ancestrali della voce di Elena Pontini. Una coppia musicale appassionata, Alessio de Franzoni ed Elena Pontini, diplomati rispettivamente al conservatorio di Udine e di Trieste. Uniti da oltre dieci anni dalla necessità musicale di ricercare suoni nuovi, sempre pronti a misurarsi e scoprirsi nelle sperimentazioni musicali e vocali più intense e viscerali.    E’ consigliata la prenotazione – Costo del biglietto intero 10€ – ridotto 9€ (under 18, universitari, over 65) INFO E PRENOTAZIONI: 345.3146797 – 0432.1740499 www.anathemateatro.com

 




FRANCO ZANETTI PRESENTA Il libro bianco dei Beatles AL CAM Arte & Musica e Ubik Rinascita di Monfalcone.

Un vero evento di livello nazionale quello che organizzano CAM Arte & Musica e Ubik Rinascita di Monfalcone, chiamando una delle maggiori firme della critica musicale e della discografia italiana nella città dei Cantieri. Si tratta del celebre giornalista musicale e direttore di rockol.it, Franco Zanetti, che al Centro Giovani di viale San Marco presenta, il prossimo mercoledì 27 febbraio alle 17.30 il suo ultimo lavoro editoriale Il libro bianco dei Beatles. La storia e le storie di tutte le canzoni (Giunti, 2012). Il noto giornalista bresciano ha avuto modo di apprezzare il lavoro di CAM Arte & Musica dai tempi di PopRockContest con il quale da sempre collabora e in segno di stima ha subito accettato l’invito della Scuola e della libreria monfalconesi. Accanto a Zanetti, a moderare l’incontro, un altro collaboratore del CAM, Marco “Bruco” Ferri, autore di “Sogno Ribelle” e del format “LatoB” e front man della storica band S.O.S. L’incontro, che viene trasmesso in diretta su youtube dà ampio spazio ai giovaniinvitando gli allievi di CAM Arte & Musica a interpretare dal vivo le canzoni dei Beatles che durante l’incontro vengono introdotte e commentate. Ne Il libro bianco dei Beatles l’autore ripercorre tutte le canzoni ufficialmente edite, cover comprese, – ben 215! – tra il 1962 e il 1969, con aneddoti, storia, fortuna e sfortuna di ogni singolo brano. Franco Zanetti, bresciano, è attivo dagli anni Settanta come giornalista e critico, dal 1978 è ufficio stampa della EMI, poi direttore della promozione e direttore artistico della CGD (con lui Enrico Ruggeri, Giuni Russo, Sergio Caputo, Ivan Cattaneo) e ideatore e fondatore del Bandiera Gialla. Da sempre scrive costantemente come giornalista musicale sui più svariati quotidiani e periodici di tutta Italia: dalla direzione di  “Tuttifrutti” a “Deejay Show”, fino a collaborare ancor oggi con “Max”, “Musica e Dischi”, “Class. Nel 1989 ha fondato e diretto i mensili sul cinema “Videoplus” e “Supercinema”. Ha fondato e presieduto il Gruppo Giornalisti Musicali di Milano, ha curato due volumi dell’ “Almanacco della Musica Panini”, ha scritto biografie di cantanti e musicisti, ha curato enciclopedie a fascicoli di argomento musicale per Fabbri Editori, ha curato e realizzato collane di dischi e home video per Fonit Cetra, è stato per un anno (1995) consulente della Sugar di Caterina Caselli, ha diretto una collana di libri per RCS Editori. Dal 1997 è direttore del primo sito musicale italiano, www.rockol.it; traduce libri musicali per Rizzoli e Mondadori, è fondatore del Comitato Tutela Giovani Artisti e dal 2007 dirige il concorso “Primo su Mille”; nel 2008 e 2009 è stato vicepresidente della Commissione artistica di SanremoLab; ha ideato il progetto AscoltAutori per Universal Music Publishing ed è stato recentemente in giuria per diversi festival nazionali (tra cui Castrocaro) e talent show.




PORDENONE : “Seconde generazioni crescono”

IL DIALOGO CREATIVO  -Cultura+Appartenenza+Cittadinanza –

L’incontro “Seconde generazioni crescono”  di sabato 23 febbraio 2013 alle ore 16:45 in Biblioteca civica,  conclude la rassegna “Il dialogo creativo”, il ciclo di dibattiti, proiezioni video e mostre,  che hanno riproposto ed allargato la riflessione  sulla presenza in città di nuove religioni e culture, dovute all’immigrazione. Con il termine “seconde generazioni” si indicano i ragazzi stranieri figli di immigrati, nati o cresciuti sin da piccoli in Italia. In base alla recente ricerca dell’Istituto regionale per gli studi di servizio sociale, presentata in Regione il 25 gennaio scorso nell’ambito della giornata di studio sulla legge giovani 5 del 2012, in FVG  nella provincia di Pordenone si registra la percentuale più alta di giovani  nella fascia dai 14 ai 35 anni. Rappresentano il 24% degli abitanti, contro la percentuale del 21,6%, riferita all’intera regione. Questo dato è dovuto soprattutto alla maggiore incidenza di giovani stranieri, che nel pordenonese sono 14.686, cioè il 19,4% della popolazione tra i 14 e i 35 anni. Considerando l’intera regione, la percentuale scende al 15,7%, con solo il 13,1% della provincia di Udine. L’incontro di sabato ha l’obiettivo di ragionare assieme agli stessi giovani su come sarà il futuro della città, Pordenone, gettando con uno sguardo sull’Italia. A dialogare con i ragazzi sarà il sociologo dell’Università di Padova, Stefano Allievi, specializzato nello studio dei fenomeni migratori e in sociologia delle religioni, con particolare attenzione al pluralismo culturale e religioso, nello specifico alla presenza dell’islam. Il “Dialogo creativo” è promosso dal Comune di Pordenone, in collaborazione con la Biblioteca civica e la cooperativa per il commercio equo e solidale L’Altrametà.




GLI ANTICHI MESTIERI DEGLI AMBULANTI

Primo appuntamento sabato 23 febbraio alle 11 a palazzo Giacomelli

GLI ANTICHI MESTIERI DEGLI AMBULANTI FRIULANI RIVIVONO AL MUSEO ETNOGRAFICO

 

Dagli scalpellini ai coltellinai, dagli stagnini ai merciai. Con l’appuntamento in programma sabato 23 febbraio alle 11 a palazzo Giacomelli si apre “L’Ora etnografica”, un ciclo di incontri a cadenza mensile che punta ad approfondire di volta in volta temi particolarmente legati al tessuto culturale friulano. Grazie a una serie di vere e proprie visite guidate tematiche, curate dalle antropologhe Chiara Lenarduzzi e Marta Pascolini, i partecipanti approfondiranno ogni mese un diverso argomento da leggere attraverso gli oggetti e i documenti delle collezioni inserite nel museo.  Questo primo appuntamento sarà dedicato al tema “Spostare il lavoro. Percorsi migratori degli ambulanti friulani”, un itinerario di scoperta dei mestieri esercitati dai tanti friulani nel corso di migrazioni temporanee o stagionali fino al secondo dopoguerra. Il costo della visita è di 4 euro a persona, mentre l’ingresso al museo è gratuito. Per informazioni: Segreteria Dipartimento Didattico telefono 0432 414749, fax 0432/414745, mail didatticamusei@comune.udine.it, sito www.didatticamuseiudine.it.