PORDENONE : Lirica e creatività giovanile sono i protagonisti dell’Estate in Città martedì 27 agosto.

 

Alle 15 in Biblioteca Civica protagonista degli Incontri con la lirica dedicati all’ultimo Verdi è una delle sue opere più celebri e amate, Aida, opera lirica in quattro atti su libretto di Antonio Ghislanzoni, rappresentata per la prima volta al Teatro dell’ Opera del Cairo il 24 dicembre 1871, diretta da Giovanni Bottesini, mentre l’ 8 febbraio 1872 ebbe luogo la prima italiana, al Teatro alla Scala di Milano, per la direzione di Franco Faccio e la regia dello stesso Verdi. L’ ambientazione esotica permise al compositore di accentuare gli elementi più spettacolari, quali danze e cori, nel segno di un rinnovamento del melodramma, pur mantenendo un impianto classico nel tema principale: il conflitto tra amore e patria, tra aneliti privati e doveri pubblici, tra le ragioni del cuore e le regole del potere, sviluppato attraverso una profonda introspezione psicologica dei personaggi. Ingresso libero. “Cantieri d’arte pubblica”, progetto volto a valorizzare la creatività giovanile promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI, cui hanno aderito il Comune di Pordenone e quello di Belluno, proporrà le sue esposizioni sin dal mattino nel Convento di San Francesco per poi proseguire in serata, ore 20.30, con diverse performance, precedute  da un cocktail analcolico, proposto dai giovani dei Centri di Aggregazione Giovanile coinvolti in un progetto di prevenzione sull’abuso di alcol. Protagonisti delle performance saranno Jimmy Baratta, Julian Scordato, Nicolas Vavassori, Coro Anni, Francesco Sogaro, Enrico Sist. Ingresso libero.




CORTINA TIENE A BATTESIMO “ITALIAN STYLE ITINERARIES” E “TERRITORI ALTAGAMMA”

È partito da un territorio di eccellenza come Cortina d’Ampezzo il viaggio” dei nuovi progetti della Fondazione Altagamma per la valorizzazione e il potenziamento del turismo made in Italy.

Perché Altagamma per il turismo? Risponde il presidente della Fondazione, Andrea Illy: «Ci siamo chiesti: cosa possiamo e dobbiamo fare per il nostro Paese? Tenuto conto dell’attuale situazione di depressione economica e dall’austerity causata dal debito pubblico che non lasciano presagire una ricrescita a breve né dei consumi privati né degli investimenti pubblici, è necessario focalizzare l’attenzione sui mercati esteri, verso l’esportazione non già come avvenuto finora della nostra produzione, quanto dei nostri prodotti e dell’immagine intera dell’Italia.
Altagamma in questo può fungere da locomotiva. Significa creare un piccolo ingranaggio che può far tornare a girare l’economia italiana».

Così nascono i progetti Italian Style Itineraries eTerritori Altagamma«La vision è semplice – continua Illy –: il turismo costituisce il 5% del PIL mondiale, ammontando quindi a 3 trilioni di euro. L’Italia può fare ragionevolmente un 10% di quota di mercato, quindi 300 miliardi. Attualmente sono 140: la possibilità – concreta – è quindi quella di raddoppiare. Come? Grazie a vantaggi competitivi: l’Italia è bellezza, cultura, enogastronomia, religione. Siamo leader in tutto questo. Abbiamo circa il 50% del patrimonio artistico mondiale: è nostro dovere, oltre che una reale possibilità, affermarci come la destinazione turistica numero uno al mondo partendo proprio dai “Territori Altagamma”, come Cortina, certo, e poi anche Capri, la Costa Smeralda, Positano, Portofino, Taormina e Cernobbio».

Italian Style Itinearies punta a individuare e promuovere una serie di itinerari rivolti a un turismo di élite che includano le migliori strutture di ospitalità e di ristorazione, agevolando l’accesso ai più bei luoghi naturali e culturali e offrendo l’opportunità di visitare le imprese Altagamma, dove poter fare esperienza diretta nella produzione di eccellenza italiana.
Un progetto reticolare di cui il primo passo sarà proprio l’identificazione di alcuni luoghi di eccellenza turistica, i Territori Altagamma, che possano condividere le best practice e fungere da pilota all’intera iniziativa.




PORDENONE ESTATE IN CITTA’: Cantieri di arte pubblica, maravee anteprima

LUNEDI’ 26 agosto

“Cantieri d’arte pubblica”, progetto volto a valorizzare la creatività giovanile promosso e sostenuto dal Dipartimento della Gioventù, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dall’ANCI, cui hanno aderito il Comune di Pordenone e quello di Belluno, fa un’incursione nell’Estate in città, proponendo nel Convento di San Francesco i progetti di sei giovani artisti pordenonesi, che con contenuti e diverse modalità espressive avviano una riflessione sulla città e sui suoi abitanti. Il 26 agosto alle 17 si apre la mostra a cura di Pietro e poi si prosegue il 27 alle 20.30 con l’esibizione degli altri artisti. Jimmy Baratta propone le incursioni improvvisate in luoghi inconsueti della città con la partecipazione di attori inconsapevoli, Julian Scordato con il suo soundscape, presenta Pordenone analizzando i luoghi attraverso i suoni ambientali, mentre Nicolas Vavassori con Picea in città, assemblaggio di materiali ed oggetti di recupero, lancia un monito contro gli abusi e gli sfruttamenti selvaggi delle risorse naturali. Il Coro Anni 10 con Action # 10 in tre atti riflette sui fatti di Fukushima, sulla lingua dei segni e sull’evoluzione artistica del Coro stesso, Francesco Sogaro invece supera il graffitismo con le bombolette spray con il Digital Writing del computer, infine Enrico Sist, con la collaborazione di bambini e nonni, ricerca gli effetti sonori ricavati da oggetti di uso quotidiano, che fan da sottofondo ad una pellicola di cinema muto. Prima dell’esibizione di martedì gli adolescenti dei Centri di Aggregazione Giovanile del Comune di Pordenone offriranno cocktail analcolici a seguito di un progetto di prevenzione all’uso e all’abuso del consumo di alcol. 

Intitolata “Maravee Anima. La spiritualità dalle vette al quotidiano in memoria della grande guerra”, la dodicesima edizione della rassegna ideata e diretta da Sabrina Zannier, gestita dall’Associazione Maravee grazie al sostegno dell’Assessorato regionale alla Cultura e alla prestigiosa partnership dell’azienda Gervasoni, riconferma anche quest’anno il varo della sua preview estiva nel Chiostro della Biblioteca Civica di Pordenone lunedì 26 agosto alle 21.00, in collaborazione con il Comune di Pordenone nell’Estate in Città. L’evento pordenonese di Maravee – ideato da Sabrina Zannier e curato da Riccardo Costantini di Cinemazero in collaborazione l’Associazione CEM e con la Scuola Sperimentale dell’Attore si presenta come uno spettacolo a più voci con artisti provenienti da ambiti disciplinari diversi, con la direzione artistica del musicista Rudy Fantin. “Binari diagonali, deragliamenti verso la Grande Guerra” proporrà un’intensa e insolita riflessione sulla valenza della spiritualità in memoria della Grande Guerra. Si assaporeranno le melodie di inizio ’900, precedenti agli anni della Grande Guerra, ripercorrendo i momentisalienti dell’identità culturale di quel periodo, attraverso due binari creativi. Il primo, popolare, determinato dalle canzoni che si rifanno al vissuto delle montagne friulane e del territorio triestino, con brani legati alla modernizzazione di inizio secolo, al tema dell’ emigrazione verso le “Americhe” e ad espressioni spirituali cantate in tutta la penisola. 

L’altro rappresentato invece dalla musica colta, filtrata attraverso la fioritura delle bande di paese, unitamente alle marce, e dal repertorio operistico in voga all’epoca,  delineato attraverso compositori legati al territorio, come Pietro Mascagni, che diresse Cavalleria rusticana a Tolmezzo, in pieno conflitto, ma anche attraverso grandi stranieri, come Claude Debussy, che scrisse ben tre composizioni firmandosi “Claude Debussy Musicien Français” volendo dare il suo apporto alla Francia in guerra; o come Richard Strauss, che insieme a Hugo Von Hofmannsthal scrisse Il cavaliere della rosa, di cui  l’aria “Di rigori armato”, unica parte in italiano, è considerata una delle più belle arie in italiano mai scritte. Il repertorio della serata comprende anche ciò che parallelamente si svolgeva negli Stati Uniti, in particolare a New Orleans, dove la formazione delle bande contribuì alla nascita del Jazz. Ma si guarderà anche l’altro lato della medaglia: un brano legato al soldato Masetti che, con un atto insurrezionale, si rifiutò di partecipare alla Grande Guerra diventando una delle icone del movimento Anarchico.

Binari diagonali si annuncia come una rappresentazione prismatica di sensibilità,  rielaborata attraverso un organico tanto inusuale quanto di alto spessore: FVG Gospel Choir diretto da Alessandro Pozzetto, che con la sua intensa componente spirituale farà da collante a tutti gli interventi artistici; Lorena Favot alla voce, Luca Emanuele Amatruda al tuba e basso elettrico, Luca Colussi alla batteria e percussioni, Rudy Fantin al pianoforte, Fender Rhodes Mark 1 e arrangiamenti, Antonino Puliafito al violoncello e Nevio Zaninotto sax tenore e soprano.

Un linguaggio diagonale come quello del Jazz dialogherà con la proiezione d’immagini, in parte fornite dalla Cineteca del Friuli, rielaborate e curate da Cinemazero. Ulteriore collante della serata per musica e immagini, sul fronte narrativo ed evocativo, sarà l’attrice Claudia Contin, diretta da Ferruccio Merisi ne La guerra del poeta. Omaggio alla poesia e alla testimonianza di Giuseppe Ungaretti, rappresentato attraverso la tecnica Schiele. Ingresso libero. In caso di maltempo si va in Aula Magna.

www.comune.pordenone.it/estate

 

C.L.

 




DAL 23 AGO. AL 6 OTT. IL MOTOCICLISMO FRIULANO IN MOSTRA NELLE GALLERIE DEL PROGETTO

 

Fotografie, filmati, cimeli e moto per ripercorrere la ricca tradizione motociclistica del Friuli Venezia Giulia. Dal 23 agosto e fino al 6 ottobre le Gallerie del Progetto di palazzo Morpurgo ospitano la mostraOrme di angeli e demoni”, curata dall’associazione culturale Trick & Build e dedicata al fenomeno sportivo, sociale e culturale delle due ruote in regione. L’esposizione focalizza l’attenzione sul periodo storico che va dagli anni ’30 agli anni ’70 e vuole ricalcare le “orme” di personaggi più o meno famosi, riportarne alla luce le gesta, mostrare i luoghi che hanno visto lo svolgersi dei fatti e la nascita delle passioni. L’iniziativa si propone di ripercorrere e rievocare il coacervo di progressi tecnologici e fermenti culturali che ha caratterizzato il secolo scorso e che ha portato alla creazione delle macchine e alla determinazione delle specialità motociclistiche come noi oggi le conosciamo. La Trick & Build – associazione nata per aggregare persone di tutte le età accomunate dalla passione per la moto – con questa retrospettiva vuole rendere omaggio alla grande tradizione delle “due ruote” in regione e agli uomini che l’hanno plasmata.

L’esposizione, che sarà aperta con ingresso libero dal martedì alla domenica dalle 16.30 alle 19.30, fa parte del cartellone estivo UdinEstate.

 


Foto archivio Trick & Build’  



Con “Esperienza Greca” Grottaglie protagonista tra le città delle Ceramiche

Lo splendido giardino Giacomo D’Atri del Castello Episcopio ha aperto al grande pubblico la mostra della Ceramica “Esperienza Greca”, dedicata agli scambi artistici, sociali e culturali intervenuti nella storia tra Puglia e Grecia e che trova tuttora testimonianze nell’arte ceramica. Un’esposizione ricca e brillante quella che si presenta agli occhi del visitatore,con circa 70 opere che possono essere ammirate fino al 30 settembre. Una mostra che fa di Grottaglie ancora una volta il centro della cultura ceramica in Italia e nel mondo e che si arricchisce ogni anno grazie alla istituzione di concorsi che premiano l’espressione e la creatività di chi opera nell’artigianato in Italia.

Quest’anno il XX concorso di Ceramica Mediterranea promosso dal Comune di Grottaglie è stato vinto dallo studio  d’Arte Anti di Grottaglie. Se pur fuori concorso, le loro opere hanno rispecchiato immediatamente agli occhi della giuria, una continuità generazionale capace di coniugare la dimensione storico-stilistica della Magna Grecia con la pratica artigianale. Un’ ‘esperienza greca’ che può essere uno stimolo per le nuove generazioni di ceramisti considerati un target importante per l’artigianato grottagliese. Il premio consiste nel Quaderno d’arte: una pubblicazione di 24 pagine dedicata esclusivamente  alla produzione dell’artista premiato, una parte delle quali sarà utilizzata dal vincitore mentre la restante sarà impiegata dal Comune di Grottaglie per promuovere l’arte ceramica. Una opportunità per i premiati per la divulgazione e promozione della loro arte 

Ceramista allo’opra

 

Al concorso hanno partecipato oltre 65 opere – contro i 40 del 2012 –  provenienti da ben 10 regioni, da nord a sud, comprese isole (Puglia, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Sicilia, Toscana, Veneto).  Una sezione speciale è riservata alle opere in stile greco datate tra il 1950 ed il 1960 di Pietro Anti, ancora realizzate dai figli, studio d’Arte Anti e opere di Ciro e Biagio Arces provenienti dalla collezione di Ciro e Gerardo –  Ciro Arces realizzate tra il 1950 ed il 1960.

Ceramica Enza Fasano

 

La Mostra della Ceramica, promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Grottaglie con il patrocinio dell’Assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, è nata nel 1971 come mostra dell’arte e dell’artigianato di Grottaglie. Negli anni si è trasformata in mostra-mercato, subendo anche alcune interruzioni, prima di diventare un concorso di ceramica mediterranea come occasione per riflettere sui valori storici, di civiltà e originalità a tutela di un patrimonio che oggi rischia di perdersi nel compiacimento di esigenze consumistiche lontane anni luce da una tradizione dalle antiche radici. La mostra ha attirato nel corso degli anni turisti provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’estero.

Vicino al Castello Episcopio vi è la via storica che accoglie le numerose botteghe, via Crispi e che fa di Grottaglie un luogo unico al mondo. Contrariamente a quanto avviene negli altri centri di antica produzione ceramica italiani, Grottaglie vanta il più vasto ed importante “Quartiere delle Ceramiche” in ambiente rupestre ancora in attività. La sua originale architettura rupestre è testimoniata dalle numerose botteghe scavate nella roccia e la caratteristica che rende unico questo Quartiere, risiede nell’insieme delle numerose botteghe artigiane nelle quali, sin dal Medioevo, si lavora e si produce la ceramica. Il Quartiere è costituito da numerose scavate nella roccia in alcune delle quali si conservano ancora antiche fornaci; in ciascuna bottega è possibile osservare le diverse fasi di lavorazione dell’oggetto ceramico e, contemporaneamente, acquistare il prodotto finito. 

Grottaglie (TA) è inserita nell’AiCC (Associazione italiana Città della Ceramica).

La mostra Esperienza Greca sarà aperta al pubblico fino al 30 Settembre 2013 con i seguenti orari:

Luglio/Agosto tutti i giorni (festivi compresi) 10.00/13.00; 17.00/ 22.00,

Ogni sabato di agosto 10.00/13.00; 17.00/23.00 Ingresso gratuito.

 




Pordenone Blues Festival per l’Estate in Città

Anche venerdì 23 agosto l’Estate in Cittàcomincia con le letture di Matilda per i piccolissimi in biblioteca alle 17 e prosegue poi a tutto blues con il

Pordenone Blues Festival che contagia tutta la città con concerti on the road nei locali del centro, mentre il Cinema sotto le stelle a cura di Cinemazero in piazzetta Calderari, proporrà alle 21 Sugar Man, film da oscar di Malik Benjelloul.Alle 18 scatterà l’ora blues e il centro di Pordenone diventerà una sorta di Bourbon Street di new Orleans tra musica live, dj set, spettacoli e cicchetti a tema. Pizzeria Alla Catina, Gelateria Cavour, Bianco e Rosso, Bar Inchiostro, Bar Alla Posta, Le Casette, Osteria Al Tramai, Al Cenacolo, La Vecia Osteria del Moro, Prosciutteria Dok Dall’Ava e Taverna Mister O ospiteranno Secret Key Trio, Flavio Paludetti Band, Move’n Groove, Mayday Group, Silvia Marchesan Blues Set, Max Prandi Cha Tu King, Paolo Mizzau & The Doctor Love Band, Blues Piratas. Ma tra i locali c’è anche chi ha scelto di aderire attraverso altre arti come il We Est di via Battisti che ospita una minimostra fotografica di Sandro Sedran, nikonista friulano, che presenta una selezione di scatti a tema Blues ed esprime appieno nel bel ritratto di Tamara Peterson realizzato al Pistoia Blues Festival 2013 la sua attenzione nel cogliere l’attimo e i disegni della luce che si fonde metaforicamente con i suoni, assieme alla cura per la definizione, la cromia e il dettaglio“Sugar man” proiettato in piazzetta Calderari da Cinemazero per il Cinema sotto le stelle racconta la parabola di Sixto Rodriguez: una storia così carica di curiosità e sfortunate vicissitudini da essere un perfetto soggetto, trattato da Bendjelloul con un occhio attento alla ricostruzione filologica della scena musicale e a una regia equilibrata e intelligente. Dopo due dischi coincisi con altrettanti insuccessi di pubblico, Rodriguez svanisce nell’ombra ma conquista – restandone ignaro – un successo straordinario nella peculiare realtà del Sud Africa dell’Apartheid, in cui i suoi testi spregiudicati sono visti come una spinta alla ribellione. Ne nasce un culto così diffuso e duraturo da spingere un appassionato e un giornalista sudafricani ad indagare approfonditamente su Sugar Man e sulla sua scomparsa, ammantata nel mito. Il regista raccoglie con stile tutti questi elementi in un racconto omogeneo, giocando nell’incipit sul mistero di un artista maledetto con inusuali inserti digitali “postumi” per poi approdare ai lidi rassicuranti del docu-rock e alla più classica delle storie di riscatto e redenzione.
Un’operazione costruita con grande perizia e non dimentica di trascinare lo spettatore, grazie anche al talento adamantino dello sfortunato songwriter, che con questo film si gode un secondo meritato successo, celebrato anche in patria con un americanissimo Oscar che ha messo tutti d’accordo. Ingresso libero.

Tamara Peterson foto Sandro Sedran

Sabato 24 agosto  PORDENONE BLUES FESTIVAL  dalle 17: It’only Rock’n roll! But I like it   dale 18.30: Sezione Blues Europa, B and the Bops, Ed Philips and the Mamphis Patrol (uniche date in Italia)

Due concerti internazionali di qualità, esposizione di auto americane d’epoca, Harley Davidson, moto e scooter d’epoca e moderne, stand vintage e acconciature anni ’50, stage di ballo rock’n’roll: questi son gli ingredienti della festa del rock’n’roll, surf, twist, boogie woogie “It’only rock’n’roll! Bit I like it1” in programma sabato 24 agosto dalle 17 tra piazza della Motta (chiusa al traffico) e il Convento di san Francesco nell’ambito del Pordenone Blues Festival ed Estate in Città. L’evento è dunque dedicato alla musica americana dalla fine degli anni ’40 all’inizio degli anni’60 e a tutto ciò che ci gravita intorno e non mancheranno i numerosi appassionati che si vestono e abbigliano a tema. Mentre il Chiostro di San Francesco ospiterà la mostra curata da Giuliano Marzinotto dedicata ai vinili da collezione, in piazza della Motta ci sarà un raduno d’auto americane d’annata con Old School Garage, le Harley Davidson di Civico 10, un ricchissimo mercatino delle pulci con vinili, abbigliamento, oggettistica, riviste, stampe, modernariato, memorabilia. Già alle 17.30 ci sarà il corso di ballo jive con la Scuola Top Dance Rising Stars, che consentirà anche ai più inesperti di cimentarsi nelle danze. Le selezioni musicali saranno curate dal nostrano Zellaby e da un veterano della scena rockabilly italiana, da Torino, Dj Mr. Cool alias Fabio Teddy: i due sapranno colorare la giornata di tutte le sfumature del rock’n’roll, dal rhythm and blues al rockabilly, al doo-wop, surf, twist… Sarà poi la volta dei concerti, quest’anno per la prima volta con gruppi stranieri. Si inizierà intorno alle 18.30 con B and the Bops, dalla Croazia, una delle più acclamate nuove band nella scena rockabilly internazionale. Nella migliore tradizione del rock’n’roll e rockabilly vecchia scuola, B and the Bops vantano degli spettacoli dal vivo potenti e pieni di energia, che non mancano di soddisfare sia i puristi del genere che gli appassionati del ballo. Intorno alle 21.00 sarà la volta di Ed Philips and the Memphis Patrol, dall’Ungheria, con uno spettacolo che ripercorre la carriera di Elvis Presley dagli esordi negli anni ’50 fino ai grandi concerti di Las Vegas passando per l’epopea dei musicarelli hollywoodiani. Un avvincente e vivacissimo show non solo per i fans del Re. E dopo i concerti ancora dj set o, come si diceva allora, Record Hop. Quest’anno la festa vede la presenza oltre che del gruppo fb “Rock’n’Roll Pordenone” e del “Decimo Group” dello staff del Nasty Boys di Treviso, locale culto e punto di riferimento per tutta la scena rock’n’roll e rockabilly del Nord Est. Ingresso libero.

 




GRADO :GIOVEDI’ 22 AGOSTO: “HANSEL E GRETEL FRATELLI DI CUORE”,

 La cultura popolare e le fiabe tradizionali rilette in scena, per attori, pupazzi e burattini: questo il leitmotiv della terza giornata di Alpe Adria Puppet Festival, che OGGI giovedì 22 agosto a Grado, dopo l’inaugurazione nella serata di martedì con un grande successo di pubblico malgrado il maltempo. Hansel e Gretel fratelli di cuore” per attore e pupazzi titola la produzione di Ortoteatro, in cartellone alle 17.30 nella spiaggia principale della GIT  – Velarium.  Lo spettacolo prende spunto dal lavoro di un anno con insegnanti e bambini sul “dare un nome alle emozioni, dare un nome ai sentimenti”. Hansel e Gretel sono due bambini che conoscono l’importanza del condividere. E c’è una mamma – non una matrigna – che vuole bene ai suoi due figli e che, come tutte le persone del mondo, vive la gioia e la felicità, ma anche la malinconia e, a volte, quando la fanno proprio spazientire, la rabbia di un momento. Siccome “è difficile fare il bambino della propria mamma”, Hansel e Gretel partono per un’avventura nel bosco, dove incontreranno alberi parlanti, animali affamati di briciole, fate e folletti. E, naturalmente, la perfida strega Rosicchia …

Alle 21, nel Giardino del Municipio sarà di scena la produzione di Caravanmaschera, una giovane compagnia che ha fatto del dialogo interculturale e della contaminazione fra le tecniche dei burattini italiani la sua particolare cifra stilistica. A Grado presentano “Ti faccio la festa! Tiringuito, Luisa e a morte”, una pièce per burattini ispirata alla cultura popolare brasiliana. Lo spettacolo nasce dallo studio della tradizione popolare del teatro di burattini in Italia: ispirandosi ai canovacci classici delle guarattelle e passando per i personaggi della Commedia dell’Arte, CaravanMaschera si propone di creare un link tra i mamulengos brasiliani (personaggi da manipolazione, simili a burattini a bastone) e i burattini italiani. Nasce così l’originale personaggio di Ciringhito (Tiringuito): un servo combinaguai che parla italiano e brasiliano, un omologo di Pulcinella che arriva dall’america Latina. La storia parla dell’amore contrastato del servo per la figlia del padrone e della continua lotta del primo contro la Morte, altro personaggio che spesso si incontra nella tradizione napoletana dei burattini.

Ancora  giovedì mattina, anche  dalle 10 alle 12 nel Giardino del Municipio è in programma  il laboratorio di costruzione di maschere di cartone condotto dall’artista inglese Chris Gilmour, “Cucu’ settete!”. Prenotazioni presso la Biblioteca Comunale di Grado tel. 043182630. Gli spettacoli sono a ingresso gratuito, info CTA tel. 0481.537280, www.ctagorizia.it




Comune di Pordenone–Estate in Città Campus Museo per artisti in erba PArCo:aperte le iscrizioni

Dopo le apprezzatissime notti al museo all’Estate in Città è in arrivo una bella novità per i ragazzi e le famiglie, che coinvolge 2 sedi museali cittadine, PArCo e il Museo di Storia Naturale. Per un’intera settimana i ragazzi dai 6 agli 11 anni avranno la possibilità di fare un’esperienza creativa e didattica unica, accolti dagli operatori di Eupolis tutte le mattine dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30. La prima settimana di Campus Museo si svolgerà a PArCo dal 26 al 30 agosto e sarà condotta dalla dottoressa Deborah Zamparo, laureata in conservazione dei Beni Culturali ed esperta di didattica dell’arte. Durante il Campus i bambini potranno sperimentare tecniche artistiche diverse, anche in maniera originale e curiosa. Sarà inoltre un’opportunità per conoscere i tesori artistici della Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea e scoprire i loro segreti dall’interno, manipolando materiali e strumenti anche inconsueti. La quota di partecipazione (95 euro) comprende l’assicurazione, tutti i materiali necessari all’attività e la merenda di metà mattina). Info e iscrizioni: info@eupolis.info.

 




AL KURSAAL CLUB DI LIGNANO SABBIADORO:SUD SOUND SYSTEM 20 agosto

Si chiude domani, martedì 20 agosto, con il concerto dei Sud Sound System,  in programma alle ore 23:00 al Kursaal Club di Lignano Sabbiadoro (Udine), la nuova rassegna musicale “Ferrareggae”, organizzata dal Kursaal Club e Tkkc, che nell’ultima settimana ha portato in scena i più famosi nomi del panorama italiano apprezzati e affermati anche a livello internazionale – dai salentini Boom Da Bash allo storico gruppo degli Africa Unite passando per la nuova importante realtà dei Mellow Mood – facendo della celebre località balneare friulana la capitale italiana della musica reggae.

I Sud Sound System, che negli anni hanno fatto del Salento la Giamaica d’Italia, sono un sound system di musica raggamuffin, dance hall reggae originario del Salento, che combina ritmi giamaicani e sonorità locali, come l’uso del dialetto salentino e la ballate di pizzica e tarantella. Oltre a essere i pionieri del raggamuffin italiano, ovvero di quella parte della dance hall con basi musicali sintetizzate, una variante sviluppatasi verso la metà degli anni ottanta, sono considerati come una delle più rilevanti e autorevoli band italiane del genere e il prossimo 24 agosto si esibiranno a Benicàssim in Spagna sul palco del Rototom Sunsplash, il più importante festival reggae al mondo.

A differenza di tanti altri artisti rap filo americano, negli anni i Sud Sound System hanno avuto la capacità di entrare nel cuore delle persone, grazie soprattutto alla ritmica giamaicana reinterpretata in modo originale attraverso il loro dialetto e le tematiche, spesso legate alla realtà sociale, politica ed economica, che riguardano ancora oggi le città del Salento, del meridione e dell’Italia in generale.

Disco dopo disco – già otto gli album pubblicati – sono maturati nel corso degli anni rappresentando un punto di riferimento fortissimo per il reggae italiano ed una ispirazione per i tanti giovani artisti che gli hanno seguiti. E proprio uno di questi, il cantante salentino Rubens, si esibirà martedì 20 agosto sull palco del Kursaal Club di Lignano Sabbiadoro prima dei Sud Sound System per l’ultimo appuntamento di “Ferrareggae 2013”, che festeggia anche il 25esimo anniversario di Rasta Snob, il progetto di Steve Giant avviato come l’unica autentica rivista che si occupasse della musica e della cultura nella nostra penisola, diventato poi nel tempo un multi contenitore di attività ed eventi legati al movimento reggae.

 

I biglietti per il concerto dei Sud Sound System si potranno acquistare direttamente in cassa domani sera. In caso di maltempo il concerto si terrà all’interno del Kursaal Club. Info su www.kursaalclub.com

 

Per maggiori info: Kursaal Club – tel. 800.912664 – 349.5022685 – www.kursaalclub.com




TARCENTO E’ PARTITO IL FESTIVAL DEI CUORI 2013

IERI SERA VENERDì 16 AGOSTTO è partito l’appuntamento culturale di primissimo piano nel panorama delle manifestazioni estive in regione, il Festival internazionale del Folklore di Tarcento, denominato Festival dei Cuori® si svolge da ieri e per tutto il fine settimana della seconda metà di agosto, presso il parco di viale Matteotti, nello scenario naturale della collina di Coia e nelle piazze del centro cittadino. Nato intorno agli anni ’60 in un contesto prima europeo e in breve intercontinentale, il Festival porta ogni anno in terra friulana centinaia di giovani danzerini provenienti da tutti i continenti, quali festosi messaggeri di pace e fratellanza. Si mescolano così lingue, usi, tradizioni, canti e musiche, fondendosi nei mille colori del palcoscenico e nei cuori partecipi degli spettatori. Questi ultimi sono chiamati a vivere l’evento in prima persona in occasione della “Grande festa del Folklore”, una delle manifestazioni collaterali del Festival, quale incontro ed esibizione dei gruppi nelle vie e nelle piazze cittadine, nel segno dell’amicizia e della fratellanza. Il successo che contraddistingue il Festival dei Cuori® sta nell’esaltazione del concetto più profondo del folclore, nell’avvicinamento, nel contatto, nella simbiosi di espressioni folcloristiche di ogni Paese; nella ricerca di paralleli presso qualsiasi popolo, procedendo a dimostrare l’universalità delle primitive forme culturali umane. CONSIGLIAMO A TUTTI DI FARE UNA CAPATINA A TARCENTO IN QUESTI GIORNI DI FESTA SULLA SCIA DELL’APPENA TRASCORSO FERRAGOSTO.