MIMESIS FESTIVAL: comincia domani il festival della filosofia con ospiti internazionali

Prima giornata Mimesis Festival: lunedì 22 ottobre si parlerà di scienza, architettura e mindfulness, ma anche di Juventus e Beatles

Tra i tanti ospiti, il filosofo della scienza Giulio Giorello e il direttore dell’Institut de recherche et d’innovation (IRI) presso il Centre Georges Pompidou di Parigi, Bernard Stiegler

Parte domani, lunedì 22 ottobre, la quinta edizione di Mimesis Festival, nato nel 2014 su iniziativa dell’Associazione Culturale “Territori delle Idee” in sinergia con la casa editrice Mimesi. “Libertà di pensiero” è il tema scelto per questa nuova edizione come naturale sviluppo delle precedenti. La libertà di pensiero è fortemente intrecciata alla globalizzazione, al cosmopolitismo e all’identità, fenomeni intorno ai quali il Festival riflette fin dalla sua fondazione. La programmazione culturale sarà articolata durante la giornata in diversi momenti: gli incontri con le scuole al mattino, le presentazioni e i dibattiti in luoghi significativi della città, l’incontro con gli autori nelle principali librerie di Udine. Si comincia alle 10 con l’incontro “Antropologia del tifoso: il caso Juventus” organizzato in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Fvg nella sala Valduga della Camera di Commercio. Il sociologo Massimiliano Guareschi dialogherà con il filosofo Luca Grion, il giornalista sportivo Umberto Sarcinelli, il presidente dell’Auc Daniele Mularo e il presidente regionale del Coni. Insieme faranno un’analisi sociologica del tifo in Italia per una corretta e scientifica comprensione del fenomeno e un corretto approccio informativo. Alle 11 i primi due incontri con le scuole. All’Isis Paschini Linussio di Tolmezzo, Giovanno Boniolo e Giulio Giorello dialogheranno intorno a “Conoscere per vivere: scienza e filosofia”. Alla stessa ora, al liceo scientifico di Cividale, i filosofi Francesco Rella e Marcello Ghilardi parleranno intorno all’estetica del desiderio. Alle 16 doppio appuntamento a Udine: con il filosofo Francesco Vitale e la storica dell’arte Orietta Lanzarini si parlerà, alla libreria Einaudi di via Vittorio Veneto di “Deridda, Eisenmann e l’architettura”, mentre alla libreria Tarantola, con Giovanni Boniolo e il filosofo della scienza Giulio Giorello l’argomento sarà “Libertà di pensiero: conoscere per vivere”. Incontro musicale alle 17 da Kobo Shop in via Pacon Massimo Donà dell’Università san Raffaele che parlerà della filosofia dei Beatles.

Alla stessa ora, alla libreria Friuli di via Rizzani, Franco Rella dialoga con Simone Furlani parleranno di “Filosofia al limite”. Alle 18 si torna fuori Udine con l’appuntamento al Museo Carnico di Tolmezzo, dove il neuroscienzato Franco Fabbro parlerà insieme allo studioso di buddismo tibetano Francesco Tormen di “Mindfulness: il senso della meditazione tra oriente e occidente”. Sempre alle 18, a Casa Cavazzini a Udine, ci sarà il primo incontro con un ospite internazionale. Il direttore dell’Institut de recherche et d’innovation (IRI) presso il Centre Georges Pompidou di Parigi, Bernard Stiegler, dialogherà con il filosofo Francesco Vitale sul tema “Per una filosofia della rete: la società automatica”. La prima giornata si chiuderà alle 21 alla libreria Tarantola con la presentazione del libro “Odio la Juve: tredici ragioni per detestare il più forte” (Meltemi editore). Il sociologo Massimo Guareschi ne parlerà con Winston Douglas e con il giornalista Umberto Sarcinelli.




Porte aperte al caffè 21 ott. Trieste

PORTE APERTE AL CAFFÈ
le aziende accolgono il pubblico per svelare i segreti della tostatura e del caffè di qualità
domenica 21 ottobre 2018, ore 10-13
Excelsior Industria Caffè Torrefatto, Guatemala Torrefazione Caffè, Primo Aroma Caffè
lunedì 22 ottobre 2018, ore 11-13
Amigos Caffè
È arrivato il weekend di Porte Aperte al Caffè, l’evento di apertura del TRIESTE COFFEE FESTIVAL. Il porte aperte è dedicato alla tostatura e alle aziende della filiera del caffè, che apriranno i loro spazi al pubblico. Un’occasione da non perdere in cui scoprire come la tostatura siaun’arte antica, che richiede impegno, pratica, ricerca e grande attenzione. Una giornata in cui i torrefattori illustreranno al pubblico come durante la tostatura si formino circa 800 diverse sostanze che conferiscono gusto e aroma al caffè e quanto sia dunque fondamentale gestire correttamente temperature e tempi. Se il calore fosse troppo elevato o la durata del processo troppo lungo, infatti, non si verrebbe a creare il corretto equilibrio di note che conferisce vita al gusto della bevanda. L’appuntamento è rivolto a tutte le età.
Questo il programma:
Domenica 21 ottobre, dalle 10 alle 13, saranno visitabili dal pubblico Excelsior Industria Caffè Torrefatto (Via Cumano 14/1 a Trieste – tel. 040391185 e email info@caffeexcelsior.it), Guatemala Torrefazione Caffè (Via Padovan 4 a Trieste – tel. 040393733 e email info@caffeguatemala.com) e Torrefazione Primo Aroma (Stazione di Prosecco 36/B a Sgonico – tel. 040225270 e email info@primoaroma.it).
Lunedì 22 ottobre, dalle 11 alle 13, aprirà le sue porte ai visitatori Amigos Caffè (Strada delle Saline, 3 – Muggia; Tel 040 923 5052, email info@amigoscaffe.com). 
La partecipazione è gratuita ed è gradita la prenotazione della visita ai recapiti dell’azienda che si intende visitare.
MEMO
Il Trieste Coffee Festival nasce da un’idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator, è promosso dall’Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Trieste. L’iniziativa è svolta con il contributo della Fondazione CRTrieste, il patrocinio di Turismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia e di Confcommercio Trieste. La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste.
Sponsor Superior: Pacorini. Sponsor: Amigos caffè, Bloom Coffe School, Demus, Excelsior, Guatemala, PrimoAroma, ZKB, CMA Astoria, Pulycaff, De Bona Motors. Supporter: Romani, Sandalj, San Giusto, Simphony La Scala, Caffemotive, Agenzia Bin.
I laboratori sono organizzati in collaborazione con Trieste per i Bambinie prevedono la partecipazione di: Gruppo Immagine e Mini MuNati Per Leggere FVG.
DETTAGLI
Sul sito www.triestecoffeefestival.it il programma completo con tutte le attività del Trieste Coffee Festival
Andrea Forliano



DONNE DEL VINO – ASTA DI VINI PREGIATI BENEFICA IN RICORDO DI DONATELLA BRIOSI

27 Ottobre ore 11:30 Villa Brandolini D’Adda – Vistorta

L’Associazione Nazionale delle Donne del Vino, delegazione del Friuli Venezia Giulia, per ricordare la loro sommelier Donatella Briosi, scomparsa tragicamente per mano dell’ex marito il 13 giugno scorso, organizza un’asta benefica di vini per raccogliere fondi a sostegno di due associazioni che si occupano della violenza sulle donne:

“Voce Donna” che quest’anno celebra il ventennale di assistenza alle donne vittime di violenza. Alla donna che vi si rivolge vengono offerti in forma gratuita servizi necessari nell’immediato e nel percorso riabilitativo di uscita dalla violenza garantendone l’anonimato e la riservatezza nel pieno rispetto della sua volonta’;

“In prima persona, Uomini contro la violenza sulle Donne”, associazione fondata nel 2017 da imprenditori pordenonesi e indirizzata direttamente agli uomini violenti.  Sarà a breve aperto il  primo sportello di ascolto per gli uomin maltrattanti a cui seguiranno altri beni specifici progetti  per gli uomini aggressivi.

L’evento si svolgerà sabato 27 ottobre alle ore 11:30 nella prestigiosa Villa Brandolini D’Adda, all’interno della barchessa, ospiti del Conte Brandino Brandolini D’Adda.

L’asta, che presenterà circa  30 lotti contenenti etichette provenienti dalle cantine delle produttrici Donne del Vino di tutta Italia, verrà battuta dalla  wine educator e sommelier Alessandra Fedi.

I lotti saranno suddivisi per regioni e per tipologia e si partirà con prezzi di base d’asta che andranno da 50 €, sino a una base d’asta per vini più pregiati di 350 €. Alcuni di essi saranno composti da magnum donate dalle Donne del Vino del Friuli Venezia Giulia e da alcuni produttori cari amici di Donatella.

Il ricavato andrà ad aggiungersi a quanto già raccolto dall’Associazione Nazionale Le Donne del Vino e verrà poi entro fine anno versato alle due Associazioni nel corso di una breve cerimonia ufficiale.

Per chi fosse interessato da lunedì 22 è possibile richiedere in anteprima speciale il catalogo con tutti i lotti che verranno battuti all’asta all’indirizzo email : ciriellicris@yahoo.it o alessandra@vistorta.it.

Al termine dell’asta, verrà offerto a tutti gli ospiti presenti un ricco buffet con prodotti tipici locali e vini, preparato per l’occasione dalle ristoratrici dell’Associazione, dall’azienda Vistorta e dai produttori Salumi Dentesano e Latteria di Aviano.

L’Associazione Nazionale Donne del Vino, che quest’anno compie il trentennale di attività, opera in ogni regione con una delegazione composta da produttrici, enotecarie, ristoratrici, sommelier e comunicatrici del mondo vinicolo.

In questi trent’anni di attività le donne si sono distinte nell’ambiente vitivinicolo con sempre più presenza in tutti i diversi ambiti del settore e quindi Donne del Vino Attrici e non Spettatrici.

La delegazione del Friuli Venezia Giulia  è tra le regioni più attive,  grazie alle sue socie e alla delegata attualmente in carica Cristiana Cirielli.

 

info@ledonnedelvino.com      www.ledonnedelvino.com




Reggio Emilia nasce la Casa delle Storie

A quindici anni dalla sua fondazione, il Teatro dell’Orsa ha lanciato una campagna di crowdfunding per costruire un luogo per l’inclusione e l’immaginazione.

«Finalmente il sogno che culliamo da diversi anni prende corpo. Sta nascendo la Casa delle Storie. Abbiamo trovato un capannone in una zona strategica della città, nel quartiere Gattaglio, a pochi passi dal centro. Abbiamo investito tutto quello che abbiamo per ristrutturarlo e abbiamo aperto una campagna di crowdfunding per coinvolgere la partecipazione di tutti quelli che desiderano collaborare all’apertura di un luogo nuovo, una residenza d’arte, un luogo di studio, di lavoro e di sperimentazione. La Casa delle Storie sarà un laboratorio aperto, capace di costruire relazioni interculturali e intergenerazionali. Una fucina di teatro, arte, musica e cultura, terreno fecondo dove si incontrano le storie di cui siamo fatti»: Monica Morini e Bernardino Bonzani invitano tutti i cittadini a contribuire alla nascita della Casa delle Storie di Reggio Emilia «La campagna è partita da pochi giorni e ha già avuto un’adesione straordinaria che ci commuove, raggiungendo quasi il 70% dell’intero obiettivo. Ma abbiamo bisogno ancora dell’aiuto di molti perché la ristrutturazione comporterà spese davvero ingenti per la pavimentazione in legno con vernice ignifuga, l’acquisto di sedute per gli spettatori, l’adeguamento dei servizi igienici per i disabili, la tinteggiatura delle pareti e dei soffitti, l’acquisto delle strutture teatrali per luci e audio, di tende e dei sipari ignifughi e delle strutture praticabili, l’installazione delle porte antipanico, il rivestimento delle vetrate anti sfondamento, la realizzazione dell’impianto dei rilevatori antincendio e l’installazione degli impianti di riscaldamento e di climatizzazione». 

«La Casa delle Storie ha componenti non solo a Reggio Emilia. Giovani artisti e narratori che si sono formati sotto la guida del Teatro dell’Orsa stanno accendendo attenzioni sulla campagna e ottenendo aiuti ben oltre i confini della provincia, da Roma a Napoli, da Genova a Padova, dalla Sardegna fino alla Puglia» continuano i fondatori del Teatro dell’Orsa «Per contribuire a questo progetto basta andare sul sito IdeaGinger.it e cercare la campagna della Casa delle Storie. Donare è semplicissimo, non serve alcuna iscrizione e lo si può fare tramite carte, paypal o bonifico bancario in meno di un minuto. La campagna segue la modalità all-or-nothing (tutto o niente): se il contributo non verrà raggiunto entro il 30 dicembre 2018, data di scadenza della raccolta, le donazioni torneranno indietro ai sostenitori. Per realizzare il nostro obiettivo abbiamo perciò bisogno dell’aiuto concreto di tutti».

Nella vita della Casa delle Storie ci sarà spazio per eventi di teatro e narrativi; incontri con i Maestri del teatro e del mondo della cultura; seminari di approfondimento; mostre in collaborazione con artisti, illustratori e fotografi; laboratori d’arte, di scrittura e di musica; presentazione di libri e di progetti culturali.  

Inaugurazione sabato 12 gennaio 2019. Prima di allora sono previsti alcuni appuntamenti: Fiabe itineranti nel quartiere con i narratori della Casa delle Storie, lo spettacolo del Teatro dell’Orsa Nudi. Le ombre della violenza sulle donne in occasione della Giornata Mondiale dedicata a questo tema, la lettura pubblica della celebre Predica di Natale di Camillo Prampolini e, a chiusura del crowdfunding, una grande festa di fine e inizio anno aperta a tutte e tutti.

La Casa delle Storie si trova nello storico quartiere del Gattaglio, in via Sergio Beretti 24/D a Reggio Emilia.




NON PIU’ SOLO INTERNET : PRESTO VISIBILI ANCHE IN FORMATO CARTACEO CON IL NOSTRO INSERTO

Presto per i nostri affezionati amici lettori, e per tutti quelli che in provincia di Udine ci seguono, sarà possibile trovarci anche nei vari angoli della città grazie al nuovo “pamphlet”: una breve pubblicazione, nata con la collaborazione di Extrema Group e riprodotta da Stampa in Centro. Sarà possibile leggere brevi articoli su cultura, politica e sport, trovare informazioni sui prossimi eventi e tanto altro. L’idea è quella di dare delle piccole ‘chicche’ da assaporare davanti a un caffè, per mantenere un occhio vigile sulle vicissitudini cittadine con la leggerezza di poche semplici parole.

Oggi stampata la prima copia – contrassegnata da un bollino rosso – verra inserita tra i 10.000 esemplari in distribuzione nel Week-end. Chi avrà la fortuna di trovarla vincerà € 50,00 !!!

P.S. ….un piccolo indizio per la Caccia al tesoro : Udine centro è “il fuocherello”  

La redazione 




SIENA ASSOCIAZIONE ARCHEOSOFICA L’alchimia oltre il velo dei simboli 13 OTT.2018

A Siena, sabato 13 ottobre prosegue il ciclo di appuntamenti – ad ingresso libero – organizzato dall’Associazione Archeosofica

L’alchimia oltre il velo dei simboli

L’incontro tenuto da Simone Menichetti e Filippo Costanti avrà inizio alle ore 18

Oltre il velo dei simboli, è il titolo dell’incontro – ad ingresso libero – con il quale,sabato 13 ottobre, prosegue il ciclo di conferenze “La scienza dell’impossibile” che sono dedicate all’alchimia, alla sua storia, ai suoi significati. L’appuntamento, guidato da Simone Menichetti e Filippo Costanti indagherà su come personalità quali Ermete Trismegisto, Mosè Paracelso, Cardano, Böhme e Kunrath, abbiano trattato questa materia usando spesso un linguaggio incomprensibile. I relatori si chiederanno cosa vogliono dirci questi grandi alchimisti tra chimica, simbolismo e spiritualità e sveleranno alcune chiavi per comprendere le loro scritture.

La conferenza avrà inizio alle ore 18.00 nella sede dell’Associazione (Siena, via Banchi di Sopra 72). Ingresso libero.

Il ciclo di incontri prosegue poi domenica 21 ottobre (eccezionalmente alle ore 16.30) con Paolo Guagliumi che presenterà Pietra filosofale: chimera o conquista?, conferenza dedicata a uno dei miti che ha attraversato il tempo. Cercata da esploratori di ogni tempo, la pietra filosofale, chiamata anche elisir o tintura, sarebbe stata capace di trasformare il piombo e tutti i metalli imperfetti in oro purissimo. Una ricerca avventurosa, ricca di significati simbolici che ancora è piena di senso.

Sabato 27 ottobre allo ore 18.00 conclusioni con La Grande Opera: tecniche e segreti di una via spirituale. Sarà Alessandra Canini a condurre il pubblico in un viaggio che dal laboratorio dell’alchimista luogo simbolico e fortemente evocativo per eccellenza, giungerà alla scoperta di tutte le operazioni necessarie per ottenere la metamorfosi della materia prima su cui si lavora: l’individuo stesso.

Per informazioni 366 1897344; Info.siena@boxletter.net




Riprende il pedibus a Villanova

Al servizio della scuola A Rosmini di Villanova è ripartito il Pedibus che proposto lo scorso anno scolastico è stato apprezzato e partecipato. Lo riproponiamo – commenta l’’assessore Emanuele Loperfido – perché riteniamo che sia un importante servizio per le famiglie ma ancor di più per gli alunni della scuola primaria A Rosmini poiché anche attraverso questo tipo di esperienza acquisiscono e assimilano i principi e valori civici, sociali ed educativi dell’iniziativa importanti per cresce in una società sana e responsabile. Ma c’è anche una ricaduta positiva immediata sull’ambiente urbano perché, si riducono il traffico e gli intasamenti davanti e nei pressi dei plessi scolastici e si contiene l’inquinamento.
Ogni mattina una trentina di bambini circa sono accompagnati dai genitori presso la scuola materna in via Ada Negri e poi in fila indiana attaccati ad una fune e con pettorine gialle che li identificavano come soggetti attivi del Pedibus, sono guidati a destinazione da alcuni volontari ed insegnati scortati da un mezzo della Polizia Locale. Alla prima uscita era presente anche il comandante Stefano Rossi a sottolineare l’importanza che il Comando attribuisce a questo servizio in particolare per quanto riguarda l’educazione stradale..
Su un percorso protetto il serpentone passa per via Grazia Deledda, via Villanova, via Goldoni e poi a scuola in Via Pirandello. Lungo il percorso sono stati creati anche quattro/cinque punti di ritrovo per “imbarcare” altri compagni di scuola. Come detto il Pedibus è apprezzato e per dare un’ulteriore motivazione all’’adesione del servizio le insegnati promotrici dell’iniziativa hanno dotati i bambini di una scheda personale che reca il nome, la classe e il numero da chiamare in caso di emergenza. Sul retro vengono riportate le presenze e a fine anno l’alunno che avrà partecipato a più Pedibus riceverà un premio.
Il Pedibus di Villanova è sostenuto dall’Amministrazione Comunale, dalla Polizia locale, dall’Istituto comprensivo Sud, dal Progetto Genius Loci che nei vari progetti per la comunità punta molto sul pedibus come strumento di coinvolgimento, integrazione ed insegnamento ad una condotta di stili di vita sana e da numerose famiglie di quartiere L’auspicio – ha concluso l’assessore Loperfido – è che a questo progetto continui e cresca e fatto proprio dalla comunità di Villanova al pari dei pedibus a Vallenoncello con la scuola primaria Leonardo da Vinci, nel quartiere San Gregorio per la scuola primaria Gaspare Gozzi e a Torre alla scuola primaria Odorico da Pordenone.




Alla Barcolana torna lo stand del Palmanova Outlet Village

 Torna, anche nel 2018, allaBarcolana, uno degli appuntamenti più importanti in regione per il suo respiro internazionale, lo stand del Palmanova Outlet. Il Village, anche quest’anno, sarà presente, a partire da mercoledì 10e fino a domenica 14 ottobre, alla 50esima edizione della Barcolana, la regata più grande al mondo, che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste. Una manifestazione che coinvolge a 360 gradi non soltanto la città di Trieste ma l’intera regione e richiama pubblico dall’intera Alpe Adria. Lo stand dell’outlet sarà collocato al Villaggio Barcolana. Rivolgendosi alle hostess sarà possibile sottoscrivere gratuitamente la “Village Card”, la carta fedeltà valida nei 5 outlet “Land of Fashion”, che consente di ottenere particolari sconti per gli acquisti, usufruire di agevolazioni “dentro e fuori” dal Village e aderire a private sales dedicate. A chi sottoscriverà la Village Card sarà donato un originale gift omaggio. Allo stand, oltre a ricevere informazioni su convenzioni, servizi e brand presenti all’outlet, da quest’anno sarà possibilericevere anche informazioni in merito a Palmanova. Saranno distribuiti, infatti, leaflet informativi e turistici della città stellata, patrimonio Unesco, che dista solo pochi chilometri dal Village.«Per noi – commenta Giada Marangone, marketing manager del Palmanova Outlet Village – è un pregio essere presenti con il nostro stand a Trieste, una delle più belle e vivaci città del Belpaese, per la 50esima edizione della Barcolana. La manifestazione è un modo per vivere e scoprire a 360 gradi Trieste, con le sue bellezze e suoi luoghi davvero unici La città, negli anni, ha affascinato decine d’artisti e intellettuali, tra cui James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba e continua a farlo grazie a eventi e manifestazioni di grande respiro internazionale». Il Palmanova Outlet Village, dunque, continua a puntare sul turismo e sugli eventi di qualità. Quello della Barcolana è solo uno degli appuntamenti di respiro turistico in programma nel mese di ottobre. Assieme agli altri Village della Land of Fashion, infatti, il Palmanova Outlet è anche presente, in questi giorni, al TTG di Rimini, la più importante fiera del settore turistico in Italia, e, alla fine del mese (26-27 ottobre 2018), appuntamento a Pavia alla Borsa internazionale del Turismo culturale di Mirabilia, la rete di 17 siti Unesco o candidati Unesco aggregata dalle locali Camere di Commercio e da Unioncamere. «Il nostro Village – continua Marangone – si trova a pochi chilometri da tre perle Unesco: Palmanova, Aquileia e Cividale del Friuli. Promuovere questi gioielli e contribuire proattivamente all’incremento dei flussi turistici da e verso queste destinazioni è per noi di importanza fondamentale. Le recenti attività messe in campo con il Comune di Palmanova e la collaborazione che continua da oltre un biennio con Aquileia sono la conferma che le sinergie con le eccellenze del territorio regionale mirano a migliorare ed estendere l’offerta turistica e culturale regionale».




SETTIMANA DEL PIANETA TERRA: ecco i Geoeventi in Friuli Venezia Giulia!

Partire per un viaggio alla scoperta del fiume Tagliamento, imbracciare la zappa e scoprire cosa vuol dire diserbare in modo “sostenibile” un filare di vite; conoscere nuovi percorsi per camminare e pedalare dalle Prealpi Giulie alle Alpi Giulie Meridionali e, ancora, comprendere i terremoti, ripercorrendo la storia millenaria del nostro paese, da sempre costellata di eventi sismici distruttivi. Esperienze uniche e completamente gratuite per scoprire e valorizzare il patrimonio geologico e naturale di una regione unica.  Sono solo alcuni dei Geoeventi in programma in Friuli Venezia Giulia dal 14 al 21 ottobre per la Settimana del Pianeta Terra, il Festival delle Geoscienze che, per la sesta edizione, accenderà i riflettori sul patrimonio naturale e geologico del nostro paese con centinaia di iniziative in tutto lo Stivale. Sette giorni di manifestazioni sparse in tutta Italia dedicate alla divulgazione scientifica per diffondere la cultura del rispetto dell’ambiente e della cura del territorio, ma anche per spiegare il ruolo strategico delle geoscienze nella prevenzione dei rischi naturali e nella salvaguardia dell’ambiente, raccontando l’appassionante mondo della ricerca scientifica.

Realizzata con il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e delle Tutela del Territorio e del Mare, dell’Ispra, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e del Consiglio Nazionale dei Geologi, per l’edizione 2018 – Anno europeo del patrimonio culturale –  la Settimana del Pianeta Terra sarà dedicata a “natura e paesaggio” come parte integrante del patrimonio culturale.  Testimonial dell’iniziativa anche quest’anno sarà l’attore Cesare Bocci, il mitico “Mimì” di Montalbano, che in pochi conoscono in qualità di geologo.

Il primo appuntamento de La Settimana del Pianeta Terra in Friuli Venezia Giulia, domenica 14 ottobre, è un Viaggio lungo i paesaggi del Tagliamento dall’Alta alla Bassa Pianura Friulana. Ultimo corridoio fluviale intatto dell’arco alpino, il fiume Tagliamento offre l’itinerario ideale per un interessante geo-viaggio. Dalla Stretta di Pinzano, oltre la quale il re dei fiumi alpini esce dal suo tratto, il percorso proseguirà lungo l’Alta Pianura, percorsa dal fiume con la tipica dinamica a canali intrecciati fino alla fascia delle Risorgive. La giornata si concluderà alla Bassa Pianura, con l’analisi delle storie di antiche e recenti esondazioni per osservare come in questa zona il Tagliamento con il suo andamento meandriforme sia ormai in vista della meta del suo lungo percorso: il mare Adriatico.

Il geo-itinerario – dichiara il naturalista Marco Pascolino – si propone come un vero e proprio viaggio lungo il fiume simbolo del Friuli Venezia Giulia. L’iniziativa, inserita nel calendario della Settimana del Pianeta Terra, a cura della Professoressa Maria Eliana Poli dell’Università degli Studi di Udine e di ForEst Studio Naturalistico, è un’ottima occasione per fare insieme interessanti scoperte, osservazioni e considerazioni sul Re dei fiumi alpini”.

Ci si sporcherà le mani, lunedì 15 e venerdì 19 ottobre presso l’Azienda Agricola Le Torri di Slivia di Duino-Aurisina (TS), con No glifosate day – una vite senza diserbanti. Dopo aver diserbato, con l’ausilio di zappe e guanti, i filari di vite ricavati dal ripristino ambientale di una ex cava dismessa, si procederà con la visita della grotta “Torri di Slivia”, per conoscere le meraviglie naturali presenti sul territorio e allo stesso tempo promuovere, attraverso pratiche agricole, il diserbo sostenibile. La grotta è infatti simbolo della criticità e della vulnerabilità del territorio carsico, dove l’acqua viene raccolta in profondità senza essere filtrata naturalmente dei propri inquinanti.

“L’evento – spiega Corrado Greco, responsabile del progetto – ha lo scopo di far conoscere le meraviglie naturali presenti sul territorio e allo stesso tempo far capire quanto incidano le attività antropiche superficiali nel sottosuolo. Sentiamo spesso parlare di “ecosostenibilità” ma quanti di noi la pratica veramente e quanti sacrifici comporta. A parole sembra tutto molto semplice e partecipare alla Settimana del Pianeta Terra è un’occasione per far riflettere e chiederci a cosa siamo disposti a rinunciare per il bene del prossimo”.

Nuovi percorsi per camminare e pedalare andando alla scoperta dei geo-siti del Carso Classico saranno presentati venerdì 19 ottobre con l’evento Geovagando e geopedalando in Friuli Venezia Giulia presso la sede del Centro didattico naturalistico di Basovizza, insieme ad un excursus sulle attività di divulgazione e promozione del patrimonio geologico svolte dagli uffici regionali. I due libretti “Geovagando nelle Prealpi Giulie e Alpi Giulie Meridionali” e “Geopedalando dalla foce del Tagliamento a quella dell’Isonzo”, redatti dal Servizio geologico della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in collaborazione con la Divulgando s.r.l., si aggiungono alle altre pubblicazioni geo-divulgative, disponibili gratuitamente sul sito della Regione che descrivono i percorsi per gli amanti delle camminate e delle pedalate.  Perché ci sono i terremoti? Come funzionano? Perché avvengono sempre nelle medesime zone? Che cos’è la carta di pericolosità sismica italiana? Queste le domande a cui cercherà di rispondere il seminario dal titolo Terremoti: conoscere per capire, conoscere per convivere che chiuderà sabato 20 ottobre la Settimana del Pianeta Terra in Friuli Venezia Giulia nell’Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste. Organizzato dall’Associazione Nazionale Insegnanti di Scienze Naturali, sezione Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con il Dipartimento di Matematica e Geo-scienze dell’Università di Trieste, il convegno ripercorrerà la storia millenaria del nostro paese, da sempre costellata di eventi sismici distruttivi. Non c’è soluzione al problema, i terremoti ci sono stati e ci saranno sempre. L’unica soluzione possibile passa dalla consapevolezza, dalla conoscenza e dalla volontà di volersi difendere.

Per conoscere tutti gli eventi, visitare il sito www.settimanaterra.org

Di seguito, il dettaglio dei Geoeventi in Friuli Venezia Giulia

Domenica, 14/10/2018 – Ore 8.30 – Escursione

Parcheggio Scambiatore, Via Chiusaforte, Udine

Iscrizione obbligatoria entro il 20/10/2018, gratuita 

Lunedì, 15/10/2018 – Venerdì, 19/10/2018 – Ore 9.00 – Attività e visita guidata

Azienda Agricola Le Torri di Slivia, Aurisina Cave 62/A, Duino-Aurisina (TS)

Iscrizione obbligatoria entro il 14/10/2018, gratuita 

Mar, 16/10/2018 Ore 9.00 – Lezioni in classe ed escursione

Scuole dei Comuni del Parco, Vari indirizzi, Resia e Moggio Udinese (UD)

Iscrizione non necessaria, ingresso libero 

Venerdì, 19/10/2018 – Ore 11.30 – Presentazione e visite guidate

CDN – Centro didattico naturalistico di Basovizza Loc. Basovizza 224,

BASOVIZZA (TS), Trieste

Iscrizione non necessaria, ingresso libero 

Venerdì, 19/10/2018 – Ore 18.30 – Conferenza

Auditorium Scuola Secondaria di Primo Grado “Pellegrino da San Daniele”,

Via Kennedy 11, San Daniele del Friuli (UD)

Iscrizione non necessaria, ingresso libero 

Sabato, 20/10/2018 – Ore 11.45-12.45 – Conferenza/Seminario

Aula Magna dell’Università degli Studi di Trieste, III piano Edificio Centrale,

Piazzale Europa 1, Trieste

Iscrizione non necessaria, ingresso libero 




NAPOLI : Gastronomia con chef in vetrina: è showtime da “Terra Mia”!

In un’epoca in cui gli chef sono divenuti icona pop, protagonisti della vita sociale e culturale del nostro Paese, è giusto che il loro lavoro vada valorizzato e non più nascosto nelle quattro mura di una cucina occulta agli occhi di chi mangia.

Lo show cooking non è solo una piacevole forma d’intrattenimento, ma anche un’esperienza di cucina che lascia qualcosa a chi vi partecipa: una inusuale tecnica di cottura, un’idea su un particolare impiattamento, l’utilizzo di un ingrediente piuttosto di un altro…

Da martedì 9 ottobre si potrà assistere a queste performance di arte culinaria presso la gastronomia “Terra Mia”, che aprirà i battenti in uno dei quartieri più inn di Napoli, ovvero il Vomero (in via M. Kerbaker, 80). Qui la cucina è “in vetrina” (protetta cioè da un vetro come fosse esposta in un museo, ubicata all’ingresso del locale), per invogliare i passanti a una sosta non solo mangereccia, ma anche esperienziale… “Ho scelto di cucinare a vista – spiega lo chef Marco De Cesare –  per riuscire a trasferire ai nostri clienti non solo la qualità delle proposte in menù (tutte cucinate con primizie locali), ma anche il valore culturale dei piatti della nostra tradizione”. Un’atmosfera creativa, quindi, amplificata dai colori delle ceramiche vietresi che rivestono l’intero locale.

“Terra Mia” è un progetto dello chef Marco De Cesare, già proprietario del ristorante “Amabile” in quel di Cercola,  e di Antonio Elefante, patron di una delle più famose pizzerie del centro storico di Napoli, la “Pizzeria dell’Angelo”: due amici di lunga data con una fortissima esperienza maturata nel mondo del food. Si tratta di una gastronomia con cucina: a uno dei format più amati della tradizione italiana, la bottega di alimentari, Marco e Antonio hanno affiancato il cibo da asporto e uno spazio arredato con qualche posto a sedere per fermarsi a mangiare e, nel mentre, assistere allo show cooking. Il menù seguirà il ritmo delle stagioni, alternando proposte di carne, pesce e vegetariane, tutte ricette della tradizione: dalla pasta e patate alla genovese, dalla braciola di cotica alle preparazioni a base di verdure, salubri ma sempre ricche di gusto.

Gastronomia di giorno e pub… di sera! “Terra Mia”, infatti, nelle ore serali proporrà una selezione di panini, farciti con ingredienti genuini e a km0: veri e propri capolavori del gusto che cambieranno il nome in relazione al variare delle ricette (e, dunque, alla disponibilità stagionale degli ingredienti) che saranno ogni volta dedicati a un personaggio che si è distinto nel panorama artistico – culturale napoletano. Ad inaugurare questo filone cinque panini dedicati ad Andrea Sannino, giovane talento campano seguito da milioni di appassionati della musica napoletana: “Andrè” (panino omonimo dell’ultimo album del famoso cantante); “Terra Nostra” (brano musicale incentrato sul valore delle nostre origini, stessa tematica su cui si erge il progetto “Terra Mia”); “Uànema”, “Abbracciame” e “Carnale”  (tre dei pezzi più significativi del sopra citato album).

 

Terra Mia
via M. Kerbaker, 80/a
Napoli