Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana 18 e 19 maggiodiventa il centro del turismo ferroviario

Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana diventa il centro del turismo ferroviario. Sono trecento le persone che sabato 18 e domenica 19 maggio hanno scelto i treni storici (il treno pordenoneviaggia con meta Pordenone e il treno delle orchidee con partenza da Pordenone e arrivo a Osoppo) per visitare il territorio. Sono state un centinaio le persone che,noncuranti del maltempo, sabatosono venute a Pordenone da Trieste, Monfalcone, Gorizia e Udine. Molto apprezzato il programma loro dedicato dall’assessorato al turismo: accoglienza in stazione con performance di tango, aperitivo/degustazione nel chiostro del convento San Francesco (in collaborazione con Donne del Vino e Pordenone Blues Festival), pranzo nei locali tipici del centro, visita guidata alla città (in collaborazione col Rotary)visita al museo civico d’arte, visita alTeatro Verdi, visita alla mostra Femmes 1900 in Galleria Bertoia. Apprezzato anche il tour in battello sul Noncello con Pordenoneviaggia. Per molti Pordenone è stata una vera scoperta e si sono ripromessi di tornare. “Con questa iniziativa – commenta soddisfatta l’assessora al turismo Guglielmina Cucci – abbiamo sperimentato la collaborazione dei capoluoghi (Pordenone, Gorizia, Udine e Trieste) aderenti al tavolo del turismo con una innovativa azione sinergica volta alla promozione condivisa. Per la prima volta gli uffici stampa e i social media team dei comuni hanno lavorato in squadra per promuovere un evento con una strategia integrata. Una sfida non da poco, che abbiamo lanciato e vinto. E noi abbiamo anche “alzato la posta” coinvolgendo anche i canali social della Base di Aviano. L’organizzazione della giornata è stata complessa, ma grazie alla collaborazione di tutti i partner, perfettamente riuscita. Abbiamo già ricevuto feedback molto positivi e l’invito a proseguire su questa strada”. 



FESTIVAL VICINO/LONTANO 2019 XV EDIZIONE DOMENICA 19 MAGGIO Caffè Contarena, ore 11

Caffè Contarena, ore 11 La presidente di MSF Claudia Lodesani e il medico Roberto Scaini faranno il punto sull’azione umanitaria di MSF, dalle epidemie di colera nello Yemen all’epidemia di Ebola in Africa, e sugli altri contesti di emergenza dal Congo al Sud Sudan.

 

Caffè Contarena, ore 15 incontro stampa consuntivo di vicino/lontano 2019

Con il Presidente Guido Nassimbeni e le curatrici Paola Colombo e Franca Rigoni.

 Il programma 2019 di vicino/lontano, aggiornamenti e dettagli sul sito www.vicinolontano.it




RALLYLEGEND 2019 WORK IN PROGRESS PER ESSERE A SAN MARINO DAL 10 AL 13 OTT.2019

Repubblica di San Marino. Quando mancano ancora cinque mesi all’evento più atteso della annata
rallistica, va prendendo forma il 17° Rallylegend 2019, in programma dal 10 al 13 ottobre prossimi, nella
location accogliente e intensa della Repubblica di San Marino. E le prime notizie fanno già capire che anche
l’edizione di quest’anno sarà una di quelle da non perdere …
UNA WRC PLUS E UN PILOTA DI PUNTA DEL MONDIALE RALLY AL VIA
Nelle prossime settimane, una volta messi a punto i dettagli, verranno svelate identità e team, ma intanto
la notizia, appetitosa per gli appassionati, è che una WRC Plus, con al volante uno dei piloti di punta del
Mondiale Rally parteciperà a Rallylegend. Ancora una volta l’evento sammarinese, la sua popolarità e il suo
appeal sono stati scelti come importante vetrina e per un regalo ai tanti fans di tutto il mondo presenti.
HAIDEN PADDON TORNA A RALLYLEGEND. PRIMA VOLTA PER KEN BLOCK.
Lo stesso spirito ha spinto il pilota neozelandese Hayden Paddon, driver ufficiale nel Mondiale Rally delle

Hayden Paddon

ultime stagioni e ancora impegnatissimo, in patria e in eventi di risonanza internazionale, con le Hyundai
del suo team. Paddon è rimasto affascinato e coinvolto emotivamente dalle sue partecipazioni 2015 e 2016
a Rallylegend e non ha esitato a inserirlo, nuovamente e con grande entusiasmo, nel suo programma
internazionale 2019. A San Marino utilizzerà una Hyundai i20 WRC messa a disposizione dal team HMI.
L’annuncio risale a qualche settimana fa, e resta confermatissima, la presenza di Ken Block che, nel corso
della video presentazione del “Cossie” World Tour 2019, ha svelato di avere inserito Rallylegend nel suo
programma. Il pilota statunitense, fenomeno mediatico da anni con le sue spettacolari esibizioni, ma anche
con partecipazioni a gare del Mondiale Rally, sarà al via con una Ford Escort Cosworth degli anni ’90
“vitaminizzata” ed al suo fianco avrà il fedele navigatore Alex Gelsomino.
“RALLYLEGEND HERITAGE” UNA DELLE NOVITA’ 2019
Per la prima volta a Rallylegend un’esclusiva competizione riservata a vetture originali, costruite fino
all’anno 1982 ed appartenenti ai Gruppi 1, 2, 3, 4 e B, con la livrea dell’epoca e documentazione storica che
attesti il passato della vettura. Si chiama Rallylegend Heritage e saranno trenta le vetture ammesse.
Un’occasione unica per vivere l’esperienza di Rallylegend sullo stesso percorso del rally e sulle sue prove
speciali, ma con un tracciato ridotto e non esasperato: il venerdì ed il sabato, Rallylegend Heritage
effettuerà un solo passaggio sulle prove, mentre la domenica transiterà solamente sulla prova speciale
“The Legend”. Le prove cronometrare saranno 7 per un totale di 40 km, il percorso complessivo sarà di 125
km. La tipologia di gara è innovativa, parliamo di una regolarità atipica su strade chiuse e con medie superiori ai
50 km/h nei tratti di prove cronometrate. Medie uguali per tutte le tipologie di vetture con rilevamenti al
decimo di secondo. I tempi massimi di percorrenza dei settori di gara saranno gli stessi previsti per il rally.
Le vetture di Rallylegend Heritage saranno inoltre le prime ad entrare sul percorso di gara, davanti alle
vetture Legend Stars.
RALLYLEGEND PER TUTTI I PALATI DEI FANS: ECCO IL “LEGEND SHOW”
Chi vive ogni anno l’esperienza di Rallylegend, come spettatore e come concorrente, sa quanto siano
“apprezzate” e richieste dagli appassionati le evoluzioni delle vetture in gara attorno alle rotatorie delle
strade di San Marino. Un momento di puro divertimento e spettacolo, come è accaduto anche nel
Mondiale Rally, dove i “360 gradi” sono stati inseriti in varie speciali. Già da qualche anno una prova
speciale di Rallylegend prevede un “360 gradi”, subito dopo la partenza e proprio attorno ad una rotatoria
Ma per gli organizzatori questo non è abbastanza. Nel 2019 Rallylegend presenta “Legend Show”, un vero e
proprio challenge riservato a venti piloti e vetture d’élite che parteciperanno al rally. La sfida avverrà
giovedì 10 ottobre, subito dopo la cerimonia di presentazione degli equipaggi sulla pedana di partenza.
Il percorso sarà realizzato utilizzando le due rotatorie, situate a poche decine di metri da Rallylegend Village
e collegate da un rettilineo di 350 metri. Alle ore 20.30 il via, con partenze contrapposte e quindi con due
vetture contemporaneamente in gara, tre giri in un senso di marcia su ogni rotatoria, seguiti da altri tre giri
in senso inverso. Due apposite giurie, una per rotatoria, valuteranno la prestazione. Il tutto ad eliminazione
diretta per arrivare ad una superfinale con i due campioni del “360°”, che si sfideranno su sei giri attorno ad
ogni rotatoria per ogni senso di marcia.
Subito dopo la sfida finale premiazioni e musica nel Rallylegend Village, per una “Legend Night” da
ricordare.




BLUSANZA l’album d’esordio di Setak in uscita venerdì 17 maggio 2019

 

concerto di presentazione

domenica 26 maggio ore 21, Auditorium Parco della Musica di Roma

 

Si chiama “Blusanza”, l’album d’esordio del cantautore Nicola Pomponi, in arte Setak, in uscita venerdì 17 maggio in Italia.

 Originario di Penne, un piccolo paese in provincia di Pescara, ma da anni residente a Roma, Setak raccoglie queste prime 11 canzoni in un album corale, intimo e sincero, in cui gli incontri, le esperienze, le visioni e i personaggi descritti vengono cantanti con arte e sapienza, in una sorta di “Spoon River” nostrana.

Setak aveva già fatto parlare di sé un anno fa, quando pubblicò su youtube il video del brano Marije, riscontrando subito l’attenzione di pubblico e critica. A questo, sono poi seguiti i video di Dumane ha ‘ggià ‘rrivate e Alè Alessa’, fino alla pubblicazione di questo atteso primo album che verrà presentato domenica 26 maggio, all’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 Il nome “Blusanza”, ovvero blues e transumanza, sentimento e appartenenza, vuole intendere una condizione dell’anima, uno sguardo sul mondo, la ricerca delle radici e gli spostamenti continui, nella ricerca continua di un nuovo futuro. Attraverso questo “meticciato dell’anima”, Setak riesce a scavare nei ricordi, trovando emozioni potenti e senza tempo grazie alle quali, anche gli ascoltatori, possono orientarsi e riconoscersi.

 Questo disco – afferma Setak – é nato dall’esigenza di sintetizzare tutte le mie esperienze musicali e umane, il rapporto con la mia terra e con il mio dialetto, tutta la musica con cui sono venuto a contatto. Il risultato è una miscela di influenze musicali (blues, imprescindibile per la mia formazione, e varie altre musiche del sud del mondo), su cui ho innestato il dialetto della mia terra adeguandolo espressivamente a una mia personale esigenza di intimismo.

 La scelta di cantare in abruzzese, quindi, è legata a un’esigenza puramente espressiva e melodica, e non a una tradizione popolare. In questo senso, l’arte di Setak diventa contemporanea e attuale, e il dialetto non rappresenta il passato ma il futuro delle radici.

La scelta del nome Setak, non a caso, riassume gran parte dello spirito dell’album. È lo pseudonimo che utilizzo fin da bambino, – racconta Nicola – ed è allo stesso tempo un omaggio alle mie origini. I miei antenati erano setacciari, costruivano strumenti per filtrare la farina. I soprannomi, nei paesi, sopravvivono al passare del tempo e delle persone che li portano.




10° Premio Internazionale per la Sceneggiatura Mattador

 

Annunciata la Giuria 2019

 

La decima edizione del Premio Mattador registra ancora una volta grande interesse e le grandi speranze da parte di oltre duecento ragazzi di poter entrare nel mondo del cinema. Sono 232gli elaborati pervenuti da tutte le regioni d’Italia e dall’estero: 40 le sceneggiature per lungometraggio, 89 i soggetti, 96 le sceneggiature per cortometraggio, 7 le sceneggiature disegnate della sezione Dolly “Illustrare il cinema”.

I lavori selezionati da 52 lettori (sceneggiatori, registi, docenti, produttori) e dalla direzione artistica del Premio saranno ora esaminati dallaGiuria del Premio Mattador 2019 costituita daGianluca Arcopinto, produttore, in qualità dipresidente, che sarà affiancato dalla registaValentina Pedicini, dal romanziere e sceneggiatore Giampiero Rigosi, dallo scenografo Tonino Zera, dalla sceneggiatrice e produttrice Francesca Scanu. L’Associazione è particolarmente soddisfatta della presenza in giuria di Francesca Scanu, una delle vincitrici del Premio Mattador che ha poi intrapreso la carriera in ambito cinematografico, a testimonianza di come il Premio riesca nel corso degli anni a valorizzare e promuovere i giovani talenti.

Il Premio Internazionale per la SceneggiaturaMattador è dedicato a Matteo Caenazzo, giovane triestino, studente di decorazione pittorica al Liceo artistico Nordio della sua città e di cinema al corso di Tecniche artistiche e dello spettacolo alla Facoltà di Lettere e filosofia dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, scomparso prematuramente il 28 giugno 2009. Nel suo nome e nelle sue passioni il Concorso di scrittura per il cinema si rivolge a giovani sceneggiatori, registi, illustratori e concept designer dai 16 ai 30 anni.

 

La Giuria si incontrerà il 21 giugno a Trieste in una riunione a porte chiuse per scegliere i migliori tra i progetti selezionati. Seguirà, il 22 giugno nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich del Comune di Trieste, laPresentazione della Giuria che renderà noti i nomi dei finalisti al miglior soggettoI vincitori di tutte le sezioni saranno premiati il 17 luglio a Venezia nelle Sale Apollinee del Teatro La Fenice.

Accademia di Venezia

Mattador prosegue nel suo intento originario di far emergere e formare giovani talenti, offrendo accanto ai premi in denaro qualificati percorsi formativi riuniti nei Mattador Workshop. Il Concorso mette in palio un premio di 5.000 euroalla migliore sceneggiatura, un premio di 1.500 euro al migliore lavoro di sviluppo del soggetto e i premi sotto forma di Borse di formazione. I finalisti per il miglior soggetto sono accompagnati da sceneggiatori in un percorso di sviluppo dell’idea e della struttura narrativa dei loro lavori; il vincitore della sezione Dolly è affiancato da un concept designer nello sviluppo narrativo della sua storia raccontata per immagini e, in base al risultato del tirocinio, può venir assegnato un premio di 1.000 euro. Il vincitore di Corto86 è seguito da tutor e troupe tecnica in tutte le fasi del processo produttivo del suo cortometraggio, di cui può firmare la regia. Accanto a questi viene assegnato anche il Premio Ananian di 500 euro assegnato successivamente ad un giovane autore del Friuli Venezia Giulia partecipante a Mattador. Infine, le migliori sceneggiature e storie disegnate vengono pubblicate nei volumi della collanaScrivere le immagini. Quaderni di sceneggiatura(Edizioni Eut/Mattador).

 

L’iniziativa è resa possibile grazie al contributo di Regione Friuli Venezia Giulia, Regione del Veneto, Comune di Trieste, Fondazione Kathleen Foreman Casali di Trieste, a donazioni private e quote associative.

Maggiori informazioni sul sitowww.premiomattador.it.

Andrea Forliano




GRADO, L’ISOLA DEL SOLE AL VIA UNA STAGIONE FRIZZANTE E RICCA DI PROPOSTE

Dall’Archeobus al Fish Nic, dal Boat&Bike “Laguna experience” ai corsi di cucina

 

Grado è nota come l’“Isola del sole” per le sue spiagge dorate esposte a sud e baciate dal sole per l’intera giornata. Nell’Alto Adriatico, tra Trieste e Venezia, una storia millenaria alle spalle, è una superattrezzata destinazione turistica, perla delle località balneari del Friuli VG. Il caratteristico borgo marinaro è unito alla terraferma da un sottile lembo di terra sul quale scorre, tra l’altro, l’ultimo tratto della ciclovia Alpe Adria, la suggestiva pista ciclabile che collega Grado a Salisburgo. L’ “Isola d’oro”, dall’impronta veneziana, è impreziosita da un dedalo di un centinaio di isolotti che le fanno da corona e formano la sua suggestiva laguna. Il suo centro storico è di una bellezza senza tempo: un labirinto di calli, piazzette e campielli; un porto che rappresenta il salotto cittadino e punto di approdo per le attività dei pescatori; un lungomare quasi sospeso tra terra e cielo che regala irripetibili tramonti e dove è piacevole passeggiare in ogni stagione. Per i turisti, strutture alberghiere adatte a soddisfare tutte le esigenze; servizi di ristorazione per palati sopraffini; stabilimenti balneari di livello internazionale sui quali, da oltre 30 anni, sventola la “Bandiera blu”, un record nazionale (oltre alle 10 Bandiere verdi consecutive, promosse dai pediatri italiani); una natura incontaminata; attività culturali e di intrattenimento per tutta la famiglia, con un’ampia offerta sportiva, rievocazioni storiche, occasioni di svago, divertimento, shopping, riposo e benessere a 360 gradi.

 

    Tramonto in mongolfiera

Archeobus, Fish Nic, Boat & Bike “Laguna experience” e Bus Natura: si parte

Nota per la sua eccellente e particolare cucina e i suoi ottimi ristoranti, Grado è animata nel corso di tutto l’anno da una serie di interessanti manifestazioni, spettacoli e inconsueti servizi per i propri ospiti.

Già dal mese di aprile (tutti i mercoledì) è possibile, a esempio, salire sull’Archeobus e visitare i resti archeologici della vicina Aquileia accompagnati da una guida turistica e degustare alcuni prodotti tipici locali. Da maggio invece, una volta al mese, gli amanti del buon cibo possono partecipare al Fisch Nic godendosi, nella stessa giornata, la bellezza della natura e la bontà dei piatti preparati en plein air da cuochi stellati, in una location assolutamente informale, ovvero una valle da pesca su un isolotto della laguna di Grado (il primo appuntamento è fissato per il 19 maggio).  

E ancora: tutti i venerdì, a partire dal 17 maggio, i turisti possono salire con la bici sul battello del “Boat&Bike -Laguna experience” che porta a Marano Lagunare e attraversare in sella alla due ruote i borghi storici della Riviera friulana, per poi rientrare a Grado; tutti i lunedì (dal 13 maggio), conoscere le splendide caratteristiche naturali delle Riserve della Val Cavanata e dell’Isola della Cona, seduti comodamente sul Bus Natura, oppure, al crepuscolo, “volare” su una mongolfiera in volo vincolato per abbracciare tutta l’Isola dall’alto (30 maggio, 27 giugno e 13 agosto). Fra le altre attività, ogni martedì dal 7 maggio al 27 settembre, vengono organizzati show cooking, con degustazione finale, per scoprire i segreti del più tipico piatto gradese, il Boreto a la graisana.

Fish Nic

 

 

I luoghi di Medea

Nel 2019 ricorrono i 50 anni delle riprese di “Medea”, film girato da Pier Paolo Pasolini con Maria Callas. Nell’occasione, il Consorzio Grado Turismo, in collaborazione con l’associazione “Graisani de Palù”, organizza due volte al mese, il giovedì (a partire dal 9 maggio), una visita guidata al Casone lagunare di Mota Safòn, set di numerose riprese effettuate dal grande regista friulano che scrisse: «Grado è a due passi, appena oltre Aquileia, oltre il nuovo sottile ponte, piatto tra le isole, la piatta acqua lagunare. Il grigio-azzurro del suo cielo e il verde dei suoi alberi friulani, il vermiglio e il cobalto attutiti dal suo porticciolo e l’oro dei capelli della sua gioventù, ne fanno un luogo dell’anima».

 

Informazioni:

Consorzio Grado Turismo

www.grado.itinfo@gradoturismo.org

www.grado.infoturismo@comunegrado.it




OverJam 2019 completa la line up dal 15 agosto a TOLMIN

L’ottava edizione tornerà ad agosto con Alborosie, Israel Vibration, Queen Ifrica e Junior Kelly   La line-up per l’ottava edizione di Overjam Festival è ora completa. Dopo il cambio di date dell’anno scorso, l’evento è di nuovo in agosto, dal 15 al 18 a Tolmin (Slovenia), sulle rive del fiume Isonzo. Alborosie & Shengen Clan celebrerà la sua carriera di 25 anni con l’ultimo album “Unbreakable – Alborosie meets The Wailers United”. Veterani reggae di 40 anni Israel Vibration porterà le loro armonie su un palco che includerà anche l’energia femminile della Regina Ifrica. Junior Kelly e Ward 21 aumenteranno la presenza giamaicana, mentre dall’Europa, Zion Train, Cali P e Lion D si distinguono da un elenco di oltre 40 artisti internazionale Sul palco della spiaggia, ci saranno sessioni di DJ con alcuni amici storici di Overjam insieme a nuove aggiunte. La programmazione musicale extra manterrà i consueti incontri dell’Università, corsi e workshop, area per bambini e il mercato, insieme a un’ampia varietà di cucine. Quest’anno, Overjam estende il suo impegno per l’ambiente, in particolare con l’uso di materiali riciclabili e biodegradabili e un aumento del cibo vegano in offerta. A causa della presenza nelle precedenti edizioni di tende abbandonate nell’area del campeggio, c’è la possibilità di noleggiare un ‘Kartent’, già assemblato e pronto per entrare, 100% riciclabile e completamente preparato per resistere al sole e alla pioggia. Tutto questo si svolgerà nella spettacolare e sempre bellissima posizione, sulle rive dei fiumi Soča e Tolminka, vicino al parco del Triglav, a pochi chilometri da Trieste e Lubiana.

Entrambi i biglietti per il festival completo (€ 100 + commissione) e i biglietti giornalieri (€ 39 + commissione)e) sono in vendita sul sito Web di mhshop. C'è uno sconto di € 30 sul prezzo totale per l'acquisto di 4 passate insieme. Quest'anno c'è anche la nuova opportunità di acquistare un upgrade all'area Comfort Overjam 2019. L'upgrade include l'accesso all'area Indoor Comfort con WiFi, bar comfort, servizi igienici interni, accesso diretto al palco principale, parcheggio e accesso al festival molto vicino al centro città.
Tutte le informazioni sono disponibili su www.overjamfestival.com.

Guendy Furlan




Italian Rhapsody L’avventura dei Queen in Italia

15 maggio: approda in libreria Italian Rhapsody, ovvero i Queen raccontati nel loro rapporto con il nostro Paese. Dopo il volume dedicato ai The Who e Roger DaltreyAntonio Pellegrini torna a parlare del viaggio in Italia dei grandi del rock ripercorrendo sia le tappe concertistiche dei Queen nel Belpaese, sia – attraverso testimonianze, interviste, articoli di giornale, foto inedite – la storia del loro successo presso il popolo del rock nostrano. Protagonista del volume è non solo la formazione classica della band, ma anche il nuovo progetto Queen +, voluto fortemente da Brian May e Roger Taylor. Una leggenda riletta con la lente tricolore e un pizzico di ironia.

Il volume, che esce per la collana Voices, costituisce un importante documento per la ricostruzione, non solo e non tanto della storia della band del mitico Freddie Mercury, ma soprattutto per la riscoperta di un fenomeno mediatico e di un successo vivo e vitale ancora oggi.

Il volume

Il volume riporta aneddoti, curiosità, interviste, testimonianze inedite, foto rare o mai pubblicate, e una preziosa raccolta di articoli tratti da riviste italiane che – a partire dagli anni ’70 e fino all’uscita del disco postumo “Made In Heaven” del 1995 – recensiscono gli album e raccontano gli straordinari show che il gruppo tiene in giro per il mondo.

E poi… una sezione dedicata ai vari progetti portati avanti negli anni da Brian May e Roger Taylor, i nuovi concerti a nome “Queen +” – prima con lo storico cantante rock blues Paul Rodgers e poi con il giovane Adam Lambert – fino all’uscita del pluripremiato “Bohemian Rhapsody”, film dedicato alla memoria di Freddie Mercury. In appendice, tre testi dedicati ai Queen firmati dagli scrittori Fabio Rossi e Athos Enrile, e da Alessandro Cannarozzo, della community QueenItalia che ha fornito prezioso materiale.

Antonio Pellegrini, nato a Genova nel 1976, dopo il liceo classico si laurea in sociologia. Lavora presso l’Ufficio Comunicazione e Marketing del Comune di Genova. Nel 2016 ha pubblicato, per Chinaski Edizioni, il volume “The Who e Roger Daltrey in Italia”, che racconta tutti i concerti italiani della storica band inglese dal ’67 ad oggi. Musicista e autore, dal 2012 al 2016 ha suonato nella band genovese Biosound. Nel 2017 ha scritto con Stefano Pastorino, e portato in scena in teatro a Genova, lo spettacolo musicale “L’albero delle emozioni”. Dal gennaio 2018 suona nel gruppo musicale genovese Nextera. Ama il rock inglese anni ’70, ed in particolare i concerti, che racconta sul suo blog www.antoniopellegrini.blog e sulla webzine Mat2020.



Treno storico a vapore Pordenone viaggia sabato 18 maggio

Sabato 18 maggio ci sarà la possibilità di scoprire le meraviglie storico, culturali e naturalistiche della città di Pordenone, con il treno storico a vapore con carrozze degli anni Venti “Centoporte”, nell’ambito del programma dei treni storici realizzati da Fondazione Fs e Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. Il programma è stato illustrato questa mattina a Trieste dall’assessora Guglielmina Cucci durante la presentazione dell’iniziativa alla stampa. “Il turismo slow , esperienziale ed emozionale, che caratterizza l’iniziativa dei Treni storici – afferma l’assessora – corrisponde alla nostra idea di di turismo per la città e il territorio contermini al quale stiamo lavorando in sinergia con tutti gli stakeholder. Per questo abbiamo aderito con entusiasmo e siamo pronti a sfidare il maltempo in agguato con una proposta molto ricca e diversificata. I viaggiatori infatti, non solo avranno un programma di visite dedicato, ma troveranno in più anche le iniziative della manifestazione #Pordenoneviaggia. Abbiamo scelto la data di sabato 18 maggio, anche perché giornata che in città ospita diverse manifestazioni come Fiori a Pordenone, Musicainfiore, Idee che divertono (con la conferenza di Adrian Fartade), Primavera in piazza e Naso rosso (con iniziative per bambini e famiglie). In questo modo i visitatori potranno apprezzare il brio e il fermento di una città vivace e dinamica, ma sempre a misura di persona”. 
I viaggiatori che saliranno alle stazioni di Trieste (8.30), Monfalcone (9.26), Gorizia (10.04) e Udine (10.50) a Pordenone troveranno un programma di visite a loro dedicato con possibilità di scegliere diverse attività. Durante il viaggio in treno verranno date informazioni e approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria da parte di componenti dell’Associazione Museo-Stazione Trieste Campo Marzio, mentre l’intrattenimento musicale itinerante sarà a cura di Pablo Despeyroux, chitarra e Piero Cozzi, sax, che proporranno musica spagnola e brasiliana, tango e temi Manouche.
Dopo l’accoglienza in stazione con un’esibizione della scuola di Tango Argentino Alma Negra Tango Club diretta da Chiara Del Savio, i viaggiatori potranno gustare un aperitivo/degustazione nel Chiostro dell’ex Convento S. Francesco. Anche qui la musica farà da cornice con il blues di Noiduo (Alberto Celia & Martina Dal Cin). Rimando in tema di sapori dalle 13 alle 14 si potranno gustare le proposte Streed Food – specialità provenienti da diverse parti del mondo – al Parco IV Novembre oppure scegliere fra i locali cittadini convenzionati che, esibendo il biglietto di viaggio, proporranno una scontistica dedicata.
Alle 14 avranno inizio le visite guidate a due luoghi simbolo di cultura, spettacolo e arte: il moderno Teatro comunale Giuseppe Verdi o il Museo civico d’Arte con sede nell’antico palazzo Ricchieri.
Dalle 15 alle 16/16.15 con partenza dalla Loggia del Municipio, ci sarà una visita guidata alla Città in collaborazione con Rotary Pordenone.
Dalle 16 alle 17.15 si potrà visitare la mostra Femmes 1900 in Galleria Harry Bertoia (con ingresso ridotto a 5 €) dedicata alla donna Art Nouveau.
Chi lo desidera potrà usufruire anche degli appuntamenti organizzati da #pordenoneviaggia, come la visita naturalistica negli ambiti verdi del Noncello con l’asino Fiocco ( una vera celebrità) e le escursioni sul fiume.
E per chi sceglierà lo shopping i negozi convenzionati con la Fiera (elenco consultabile suwww.sviluppoeterritorio.it) offriranno le stesse agevolazioni anche ai viaggiatori del treno storico.
Ma non solo. I visitatori potranno assaporare l’atmosfera di una città briosa e vivace, che proprio sabato 18 maggio ha un ricco carnet di manifestazioni in calendario: Fiori a Pordenone (mostra mercato di fiori, piante, semi e bulbi che adornerà il centro storico di colori e profumi); la Giornata del naso rosso a cura di vipclaunando che vivacizzerà piazza XX Settembre con attività adatte alle famiglie (giochi, balli, truccabimbi e mercatino); Musicainfiore, concerto al Paff in occasione dei “Giardini aperti in Friuli Venezia Giulia” (ore 16), con possibilità di visitare nel Parco Galvani il Mira, Museo itinerario della Rosa Antica; Idee che divertono, evento sempre al Paff!, dedicato al divertimento intelligente (alle 15.30 in particolare ci sarà la conferenza Back to the Moon Scienza e fantascienza della colonizzazione spaziale di Adrian Fartade), Primavera in piazza XX Settembre (laboratorio alle 16 per creare giochi con materiali di riciclo, al coperto in caso di maltempo).
Tutte le informazioni dettagliate sono reperibili sul sito del Comune di Pordenone e sul sito Fondazione Fs.



ENERGY AWARDS FVG Il galà dei Comuni più efficienti del FVG22 mag. – Dalle ore 17.30 UDINE, Castello

Di fronte alle sfide climatiche globali, le Amministrazioni Comunali svolgono a livello locale un ruolo fondamentale. Essendo però le misure di efficientamento energetico inserite in strategie a lungo termine, i risultati sono apprezzabili in periodi dilatati e spesso restano inosservati agli occhi dei cittadini. Eppure, nel Friuli Venezia Giulia esistono molte realtà virtuose. La Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e L’Agenzia per l’Energia del Friuli Venezia Giulia hanno quindi ideato e lanciato l’iniziativa Energy Awards FVG con lo scopo di premiare e dare visibilità ai Comuni++, ovvero le Amministrazioni che più si sono impegnate nell’adozione di buone pratiche volte a favorire la riduzione dei consumi di risorse ed energia, contribuendo concretamente alla lotta ai cambiamenti climatici.

La cerimonia di consegna degli Energy Awards FVG si terrà quindi mercoledì 22 maggio nell’elegante Salone del Parlamento del Castello di Udine. La partecipazione all’evento è gratuita, previa iscrizione sul sito www.energyawards.ape.fvg.it.

Conferenza stampa di presentazione

La serata si aprirà, dopo le fasi di accreditamento che avranno inizIo alle 17.00, con i saluti istituzionali da parte dell’Assessore Regionale all’Ambiente ed Energia, Fabio Scoccimarro e del Sindaco di Udine,Pietro Fontanini, a cui seguirà un intervento di presentazione dell’iniziativa da parte del Direttore di APE FVG, Matteo Mazzolini, e un intervento tematico sulla possibilità di recupero del calore di scarto a livello regionale da parte della responsabile del progetto CE-HEAT, Anna Sappa. Il progetto CE-HEAT punta a migliorare l’utilizzo del calore di scarto, tema che è stato identificato come uno dei problemi più pressanti su scala transnazionale e locale. Nell’area di progetto sono stati stimati 326.154 TJ di calore di scarto potenziale, che se recuperato porterebbe a un risparmio di 20.055.198 t/a di anidride carbonica. Il progetto, del quale verranno illustrati i risultati, mette a disposizione degli interessati un catasto energetico per identificare le fonti di calore di scarto disponibili sul territorio regionale ed un “DecisionSupport System” per aiutare gli investitori a valutare dal punto di vista tecnico e finanziario le opportunità di investimento nonché un Piano d’Azione regionale per favorire l’utilizzo del calore di scarto.

La serata vedrà il suo culmine con la cerimonia di consegna degli Energy Awards FVG, che saranno consegnati dall’Assessore Scoccimarro ai Comuni energeticamente più efficienti della regione. I premi rappresentano in questo senso uno strumento di promozione delle iniziative avviate dalle Amministrazioni Comunali per ridurre il consumo di fonti fossili e le emissioni di gas serra. Questo particolare momento vuole anche essere un’occasione di incontro per permettere alle Amministrazioni Comunali lo scambio di buone pratiche e incitare quei Comuni che vogliono fare ancora di più per migliorare le proprie prestazioni energetiche, salvaguardare l’ambiente e la qualità della vita dei propri cittadini risparmiando denaro. Concluse le premiazioni seguirà una cena a buffet nei giardini prospicienti la Casa della Contadinanza a fianco del Castello.

La serata evento con la premiazione del 22 maggio rappresenta solo la conclusione di un percorso che le amministrazioni hanno intrapreso mesi fa, con la compilazione della check list creata da APE FVG. A questa è seguita poi la fase di verifica da parte dell’Agenzia per l’Energia, un lavoro complesso di richiesta e analisi dei documenti che accertassero l’effettiva attivazione delle iniziative dichiarate in sede di compilazione. Una volta effettuata la verifica è venuto il momento della validazione da parte dei tecnici di APE FVG, ultimo step da affrontare prima della premiazione. Le categorie oggetto della premiazione sono cinque, dalla A++ alla E++.

Attraverso le proprie attività, l’Agenzia Per l’Energia del Friuli Venezia Giulia – APE FVG promuove lo sviluppo sostenibile aiutando individui, aziende e amministrazioni locali a conseguire miglioramenti significativi e misurabili nell’utilizzo razionale dell’energia e delle sue fonti rinnovabili. APE FVG si rivolge a tutti i cittadini con eventi e campagne informative che organizza per sviluppare la consapevolezza dei consumi; realizza pubblicazioni tematiche a diversi livelli di approfondimento; sviluppa partnership a livello locale ed europeo; offre attività di consulenza, audit energetico e di valutazione tecnico-economica degli investimenti nell’ambito delle fonti rinnovabili.

Per maggiori info: Ape FVG: tel. + 39 0432 980 322 – mail: info@ape.fvg.it