nataleApordenone domenica 16 dicembre

Una domenica tutta da passare in città il 16 dicembre tra le tante iniziative del Natale a Pordenone per grandi e per piccini. In centro oltre al mercato straordinario, i negozi saranno aperti, così come le casette natalizie: dalle 9 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 20.30 in corso Garibaldi, dalle 10.30 alle 22 le casette del gusto in piazza XX Settembre. Piazzetta Freschi accoglie il Mercatino svuotasoffitta ed hobbisti a cura dell’Associazione Noi di Via Cavallotti. Diverse la attività previste in piazza XX Settembre dove la pista di pattinaggio aperta dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 22: alle 10.30 Piazza Concerto a cura della sezione Bersaglieri di Pordenone della Fanfara di Pordenone, della Fanfara di Jesolo e del Coro di Pertegada (coro che poi alle 12.30 si esibirà in Borgo Colonna); alle 18.00 Christmas in song seguita alle 19 da The Xmas Trumpet, esibizioni di musica dal vivo a cura di Polinote, tra musica moderna canto e tromba. Alle 14.00 nella Palestra Polisportivo “Le Grazie” 17° Torneo Natalizio semilampo di scacchi a cura ASD San Gregorio.
A supporto dei genitori in Biblioteca Civica (Spazio Morbido) c’è il Servizio di Baby Care dalle 15.30 alle 19.30 per bambini dai 3 ai 10 anni (fino a esaurimento posti) con giochi e laboratori, mentre in piazzetta Calderari dalle 15.30 alle 19.30 c’è il Bosco degli Elfi, con l’Elfo Party, tra divertenti giochi di squadra. Alle 15.30 nello Spazio 2 del Teatro Verdi Happy kids, I tre capelli d’oro del diavolo. Al Nuovo Cinema Don Bosco alle 16 per CinemaZeroKids si proietta I crimini di Grindelwald.
Alle 16.00 nell’Auditorium Concordia per la rassegna regionale di teatro popolare la Compagnia Teatrale Melodycendo presenta Un disastroso piano perfetto, di Nicola Fraccalaglio.
Alle 16.00 in Borgo Colonna ci saranno attività per bambini e concerto Christmas Street Band della Filarmonica di Cordenons a cura dei commercianti.
Alle 16.00 nel Teatro Verdi ultima replica de Le avventure di Numero Primo con Marco Paolini. Alle 16.30 nel Museo Archeologico attività per bambini dai 6 agli 11 anni e famiglie: Domenica al Castello “E tu cosa sei?”, per scoprire le funzione dei reperti.Alle 17.00 nella Chiesa di Sant’Ulderico I Teatri dell’Anima presentano “Sulle corde del viaggio” di Les fils rouges- trio d’arpe a cura di EtaBeta Teatro.




Totò con i quattro di Ciro Borrelli e Domenico Livigni

Apeiron Edizioni Serie Oro

presenta

 

alla Libreria Raffaello

in via Kerbaker 35 Napoli

 

Mercoledì 19 dicembre 2018 ore 18,00 

 

il primo volume della Collana Cinema

della SERIE ORO Apeiron

ideata e diretta da Anita Curci

 

Totò con i quattro

 

di Ciro Borrelli e Domenico Livigni

 

Intervengono con gli autori

 

Giuseppina Scognamiglio, Lucio Allocca,

Giulio Adinolfi, Umberto Del Prete

 

Modera

Andrea Jelardi

“Totò con i quattro” di Ciro Borrelli e Domenico Livigni è il primo volume della collana dedicata al Cinema, e secondo (il precedente ha per titolo: “È accaduto a Twin Peaks” di Antonio Tedesco, per Kairòs Edizioni) della linea SERIE ORO ideata e diretta dalla giornalista Anita Curci, in collaborazione stavolta con la casa editrice Apeiron.

Con le introduzioni di Borrelli, Mauro Macario, Andrea Jelardi e Ennio Bìspuri, il libro, di pp. 284, euro 15, corredato di foto inedite appartenenti alla collezione privata di Livigni, ci racconta il personaggio Totò in un modo nuovo e avvincente.

Il volume sarà presentato mercoledì 19 dicembre 2018 alle ore 18,00 alla Libreria Raffaello in via Kerbaker 35 a Napoli. Ne discuteranno con gli autori, Giuseppina Scognamiglio, Lucio Allocca, Giulio Adinolfi, tra le letture e la recitazione di Umberto Del Prete. Modera Andrea Jelardi.

Chi non conosce Totò? A chi non è nota la travolgente bravura e la vulcanica comicità? Ma il vero principe de Curtis, non quello scanzonato e scoppiettante del set, bensì quello solitario e scontroso della dimensione privata, quanti possono dire di conoscerlo? E, soprattutto, è possibile ricostruire la reale immagine dell’artista, spogliata delle finzioni imposte dal mestiere? Ci hanno provato Ciro Borrelli e Domenico Livigni, entrambi napoletani per origine e per passione.

Come? Con uno studio accurato, condito con una bella manciata di fantasia. Sì, perché qui Totò emerge dai ricordi di quattro suoi amici e colleghi.

Borrelli ne scrive attraverso un’intervista a Peppino De Filippo, rilasciata a conclusione di uno spettacolo teatrale, ma anche mediante un colloquio tra Nino Taranto e un bambino, nello scenario del Bosco di Capodimonte a Napoli.

Nella stessa direzione si muove Livigni, ma in modo diverso: a lui il compito di immergere il lettore in una commossa rievocazione del principe ad opera di Macario, còlto nel momento in cui riceve la notizia della scomparsa dell’amico, ma anche di emozionarlo attraverso le parole di Aldo Fabrizi, i cui ricordi riaffiorano nitidi in occasione di una passeggiata romana.

Il titolo del libro si ispira al film che i cinque artisti girarono insieme nel 1963, diretti da Steno, Totò contro i 4.

In questa appassionata rievocazione del poliedrico Totò, gli autori, Borrelli e Livigni, ci calano in commoventi elucubrazioni scaturite dalla frequentazione dell’artista napoletanocon i quattro colleghi-amici, Peppino De Filippo, Aldo Fabrizi, Nino Taranto ed Erminio Macario, attraverso racconti e ricordi che tracciano un quadro di arte e di vita dei cinque personaggi preso da un’angolazione nuova che si lascia leggere con agevolezza.




«Nonostante il meteo non abbia aiutato, nel periodo di Capodanno le prenotazioni in struttura arrivano all’80%»

Paola Schneider

«I nostri hotel sono pronti, ora manca soltanto la “materia prima”, la neve. Teniamo tutti gli occhi fissi al cielo, nella speranza che scenda qualche fiocco. Ma il trend, per fortuna, ricalca quello dello scorso anno e possiamo dire di essere soddisfatti». È il bilancio tracciato da Paola Schneider, presidente di Federalberghi Fvg, in vista delle imminenti festività natalizie, da sempre uno dei momenti nevralgici dell’anno per la categoria. E se, finora, il meteo non ha collaborato – le nevicate naturali sono state scarse -, a livello di prenotazioni le strutture ricettive montane della regione hanno numeri in linea con quelli dello stesso periodo 2017, quando già da novembre le precipitazioni erano state abbondanti: «Per fortuna – prosegue Schneider – gli alberghi delle località turistiche sono già prenotati fino all’80% per il periodo di Capodanno, un valore nella norma. Qualche posto c’è ancora, ma i colleghi interpellati sono contenti del risultato maturato finora».

Certo, è cambiata la tipologia di soggiorno: nel periodo fra Natale ed Epifania, grazie anche al traino del Capodanno, i visitatori scelgono generalmente permanenze per tre notti e quattro giorni totali. La settimana intera è diventata una “mosca bianca”. «La tendenza è questa – aggiunge la presidente di Federalberghi Fvg -, a Natale qualcuno si muove ma va anche ricordato che molti hotel in quei giorni sono ancora chiusi, per poi riaprire da Santo Stefano». E se tutte le zone montane ricalcano i numeri dello scorso anno, nel periodo natalizio i clienti sono per la maggior parte italiani, anche se non mancano sloveni, croati, austriaci e tedeschi. Poi, dall’Epifania in avanti, il quadro muta a causa delle settimane bianche «per le quali – aggiunge Schneider – c’è già un buon numero di prenotazioni».

Per assicurare alle strutture regionali un’ulteriore spinta ci vorrebbe qualche nevicata in montagna. «Sarebbe tutt’altra cosa, anche sotto il profilo paesaggistico, e ci consentirebbe di attirare qualche visitatore “last minute” in più – conclude la presidente di Federalberghi regionale -. Per fortuna, comunque, ci sono gli impianti per l’innevamento artificiale e i poli dello sci saranno aperti, se continueranno a insistere le basse temperature. Tutti gli operatori delle località, inoltre, si sono attrezzate per organizzare l’après-ski, concerti o deejay, o il classico cenone di Capodanno. Insomma, la montagna Fvg c’è!».




WOW!: la fotografa senese Lucia Lungarella veste di luce le amiche e realizza un calendario per solidarietà

Le ragazze devolveranno il ricavato della vendita del calendario alla Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica – delegazione di Siena

Non sono modelle e neppure pin up. Sono un gruppo di amiche che decide di mettersi in gioco per contribuire al lavoro della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica. Nasce così “WOW!” il calendario 2019 che per il quarto anno vede la fotografa e architetto senese Lucia Lungarella protagonista di un singolare progetto all’insegna della solidarietà.

Lucia parte dall’osservazione di un caleidoscopio e prova a tornare indietro nel tempo, a quando era una bambina affascinata da quel mondo di forme e di colori. Decide così di immergere in quell’universo magico le sue amiche che veste di proiezioni luminose, con la voglia di creare meraviglia, stupore, sorpresa: WOW!, appunto.

Sui loro corpi crea un body painting di luce che gioca con colori contrastanti. La ripetizione dei motivi geometrici, di spirali, di cerchi concentrici e disegni psichedelici, rende le immagini surreali. Lo sfondo nero sottolinea poi il contrasto tra il buio e la luce, rendendo l’immagine ancora più tridimensionale.

“Gli scatti che ho realizzato – spiega Lucia Lungarella – vogliono regalare l’emozione di guardare dentro un caleidoscopio. Un viaggio colorato dedicato ai bambini nati con la fibrosi cistica, che anche da piccoli sono già grandi, perché la loro vita è quotidianamente condizionata da cure che non risolvono, ma aiutano ad affrontare le giornate, togliendo tempo al gioco e spensieratezza alla mente, come mi ha scritto Vittoria, mamma di Lorenzo nato con la fibrosi cistica, e volontaria della delegazione di Siena della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica”.

Il calendario WOW! verrà presentato il prossimo martedì 18 dicembre dalle 19.00 presso Bottega Roots (a Siena, in via Pantaneto 58) insieme alla mostra fotografica che ne racconta il making of e che resterà aperta fino a domenica 23 dicembre.

Per realizzare WOW!, oltre alla disponibilità delle 27 ragazze, sono stati fondamentali i contributi dello studio di architettura VuotoMetrico, di Irene Bernabei (collega di Lucia), e Valentina Galluzzi che ha reso ancora più belle con il suo maquillage le amiche fotografate.

Il calendario WOW! sarà disponibile dal 19 dicembre presso i seguenti punti vendita (contributo minimo 10 euro):

Libreria Feltrinelli – Siena, via Banchi di Sopra 52

Libreria Mondadori – Siena, via Montanini 112

Libreria il Libro Magico – Siena, viale Europa 29

Libreria Volta la Carta – Siena, strada Massetana Romana 5

Libreria Senese – Siena, via di Città 62

Fischi per Fiaschi – Siena, via San Marco 43

Birreria La Diana – Siena, via Stufasecca 1

Bar Melagodo – Monteriggioni (Siena), via Cassia nord 92

Parafarmacia Pantaneto – Siena, via Pantaneto 122

 

 

Ingresso libero. Informazioni: tel 3391498240; lucia.lungarella@vuotometrico.it; www.lucialungarella.it

E chi volesse sapere di più sull’attività della delegazione senese della Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica può consultare la pagina FB: ffc.delegazionedisiena oppure il sito: http://www.mondoffc.it/Delegazioni-e-Gruppi-di-Sostegno/delegazione-ffc-di-siena




Aquaricrunner, realtà virtuale e ‘Paladini dello sport’: gran serata targata Csen Fvg

UDINE – È stata una serata ricca di appuntamenti quella del 14 dicembre. Una serata targata Csen Fvg. Alla sala Exclusive di via Este, a Udine, si è infatti riunito il Comitato per il Friuli Venezia Giulia del Centro Sportivo Educativo Nazionale (Csen): i rappresentanti, provenienti da tutta la regione, si sono incontrati per fare il punto su quanto messo a punto durante il 2018, e per discutere delle molte attività già previste per il 2019.

AQUATICRUNNER 2019 – Proprio in quella circostanza è stato presentato uno degli eventi più attesi dell’anno ormai alle porte: la nuova edizione di Aquaricrunner, in programma l’8 settembre 2019. L’evento di risonanza mondiale, dopo l’ultimo successo,vedrà gli atleti provenienti da tutto il globo nuovamente protagonisti in un’attraversata da Grado a Lignano Sabbiadoro. La competizione di SwimRun (Individual World Championship) prevede 19 transazioni tra nuoto (con utilizzo del pull-buoy e swimming-paddles) e corsa, per un totale di 6,3 chilometri in acqua e 26,7 a terra. La manifestazione (le cui iscrizioni apriranno il 18 dicembre 2018 alle 20) sarà aperta a soli 250 sportivi, 80 accettati per titolo, gli altri assegnati per qualificazione (SwimRun Uruguay, Russia Swimrun eXtremeMan, Canada Swimrun, Belgium Swimrun, Italian Swimrun Series, Canarie Swimrun, Madeira Swimrun, cui si aggiungono tre nuove tappe in Usa: Maryland, Knoxville e Minnesota).

 

VR E SPORT – Sempre alla sala conferenza del Bingostar si è parlato anche di nuove tecnologie e di realtà virtuale (Vr) – con Romina Patrignani, business developer di WeArena Entertainment Spa (di Villesse) e presidente di FitMove Asd e Francesco Monastero, co-founder WeArena -. I simulatori in ambito sportivostanno infatti prendendo sempre più piede andando a integrarsi con le più tradizionali attività sportive. Queste tecnologie infatti apportano non solo benessere fisico e sociale, ma consentono anche una grande interazione e scambio fra tutte le Asd di settore.

PALADINI DELLO SPORT – La ricca serata si è quindi conclusa con la terza edizione dei ‘Paladini dello sport’: “Anche quest’anno abbiamo voluto premiare alcuni dirigenti sportivi etecnici che nel corso del 2018 hanno dimostrato passione per lo sport e altruismo verso gli altri. I Paladini dello sport’, così come abbiamo voluto definirli, sono da sempre attenti al sociale e in particolare nel corso degli ultimi (quasi) 365 giorni hanno dedicato tempo e professionalità alla disciplina sportiva tutelandone e promuovendone i valori etici”, ha chiarito Giuliano Clinori, presidente Csen Fvg e vicepresidente nazionale. Accanto ai 19 premiati, inoltre “abbiamo voluto assegnare anche tre premi speciali per l’impegno sportivo e due in memoria del Maestro Aldegisto Sodero e del Maestro Angelo Puntara recentemente scomparsi”, ha concluso Clinori.




SUNS EUROPE 2018: LE LINGUE MINORIZZATE SONO PIU’ VIVE CHE MAI

La serata finale di Suns Europe 2018 tenutasi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine il 1° dicembre scorso ha confermato la vitalità che hanno tutt’ora le lingue minoritarie (o minorizzate), lingue spesso  considerate alla stregua  di semplici dialetti locali e ritenute – a torto – in via di estinzione.

La redazione “distaccata” al Teatrone di Radio Onde Furlan

I pezzi portati in scena dai finalisti alla manifestazione organizzata  dalla cooperativa Informazione Friulana col sostegno dell’ARLeF,  hanno dimostrato l’esatto contrario: le lingue minorizzate sono parlate quotidianamente  e vengono riscoperte anche da giovani cresciuti in famiglie in cui la sola lingua parlata è quella ufficiale dello stato in cui risiedono che si incuriosiscono e decidono di approfondire ed imparare il lessico che fa comunque parte della loro cultura e del loro habitat.

Intro

Gli Jansky,, vincitori di SUNS EUROPE 2018

Il vocalist dei gallesi Yr Ods, secondi classificati

Martina Iori

La musica ha un ruolo determinante nella tutela di queste lingue in quanto consente di mettere in versi  e armonizzare  brani musicali – spesso con risultati addirittura migliori rispetto a quelli ottenuti con la lingua ufficiale – che si rifanno alle tradizioni locali consentendo quindi il mantenimento e la longevità di una miriade di lingue che, per quanto riconosciute, sono comunque considerate minoritarie. Come ha giustamente detto la finlandese (della minoranza svedese) Laura Hoo al termine della sua esibizione “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Anche a casa nostra, in Friuli, sono moltissimi gli artisti e le band che si esprimono nell’idioma locale, a volte con una notorietà che travalica i confini regionali, proponendo prodotti di qualità e gradevoli all’ascolto; una band regionale è stata inoltre selezionata fra i finalisti di Suns Europe 2018, i LUNA E UN QUARTO hanno infatti calcato il palcoscenico del “Teatrone” di Udine e si sono confrontati con gli altri finalisti provenienti da diverse parti di quell’Europa che sulla carta è sempre più unificata ma nella realtà deve percorrere ancora un lungo cammino per considerarsi veramente una Europa Unita.

Di seguito le immagini della serata (il servizio è stato pubblicato sulle pagine di questa testata il 2 dicembre):

Melissa Meewisse si è esibita scalza

I Luna e un quarto

Jacopo Casadio, Chitarra e Voce dei Luna e un quarto

Il chitarrista dei Rodeo

Martina Iori

Jansky

Laura Hoo

Un’altra immagine di Laura Hoo

Laura Hoo: “anche la musica è una lingua, una lingua conosciuta da tutti”

Dario Hess

Dario Hess & Friends

Espiño

La consegna di un riconoscimento speciale al regista Asier Altuna

Martina Iori premiata dal sindaco di Udine Pietro Fontanini

L’anteprima di Donald dal Tiliment presentata al Teatro Nuovo Giovanni da Udine

La giuria

I finalisti

I brillanti presentatori della serata in un momento goliardico

Servizio e foto: Dario Furlan

 

 

 

 




SANTA CLAUS RUN FVG, TANTI “BABBI NATALE” IN CORSA PER LE STRADE DI OSOPPO domenica 6 dic.

Domenica 16 dicembre con partenza alle 10.30 dal Teatro della Corte di Osoppo (Ud)Anà-Thema Teatro organizza per il secondo anno la corsa non competitiva di 5 chilometri con i partecipanti vestiti da Babbo Natale

Alla Corte, inoltre, al via anche la sesta edizione del Mercatino di Natale con tante bancarelle, giochi, elfi truccabimbi e zone ristoro e alle 18 di domenica, in teatro sempre a Osoppo, in programma

il concerto di Natale delle “Crunchy Candies”

Ci sono due tipi di corse che si svolgono nel periodo che precede le festività natalizie. Una è quella ai regali e l’altra è la Santa Claus Run Fvg, la divertente e sempre più partecipata iniziativa che Anà-Thema Teatro organizza a Osoppo (Ud). Una corsa/camminata non competitiva di 5 chilometri a ritmo libero che la compagnia teatrale di casa alla Corte del Teatro di Osoppo ha pensato di riproporre anche quest’anno, visto il successo della prima edizione, per domenica 16 dicembre. Un modo per festeggiare in modo unico e divertente l’arrivo del Natale celebrando uno dei simboli più caratteristici e conosciuti della tradizione popolare, ovvero Babbo Natale. 

Il percorso si snoderà lungo le vie del centro della località pedemontana con partenza alle 10.30 proprio dalla Corte di Osoppo (in via XXII novembre 3) dove, per il sesto anno consecutivo è stato allestito anche il Mercatino di Natale con tante bancarelle, giochi ed elfi truccabimbi per i più piccoli, zone ristoro, vin brulé, dolci natalizi e dove, manco a dirlo, farà la sua apparizione proprio Babbo Natale.

Alla manifestazione, che avrà luogo con qualsiasi condizione meteorologica, i partecipanti di tutte le età (i bambini sotto i 10 anni dovranno essere accompagnati da un adulto) potranno correre o camminare solo indossando pettorina e gli abiti tradizionali di Babbo Natale. Due i pacchetti previsti per l’iscrizione, che si potrà effettuare il giorno stesso della corsa presentandosi nel punto di ritrovo/partenza dalle 9 alle 10. Il primo, al costo di 20 euro a persona, comprende, oltre all’iscrizione, la divisa di Babbo Natale (fino ad esaurimento delle scorte), il pettorale numerato, un buono per una bevanda calda e uno snack e una divertente lezione di riscaldamento con il folletto prima della partenza. Il secondo pacchetto, ad un costo di 12 euro, prevede gli stessi servizi del primo ad eccezione del costume di Babbo Natale. I bambini fino ai 10 anni potranno essere iscritti ad un costo di 5 euro e riceveranno, oltre la pettorina, i buoni snack e bevanda e la lezione di riscaldamento, anche il cappellino di Santa Claus. Per i gruppi, infine, ogni dieci adulti iscritti, per l’undicesimo la partecipazione è gratuita (regolamento e info complete sul sito www.anathemateatro.com).

Ma non è finita qui, perché lo stesso giorno della Santa Claus Run Fvg (16 dicembre), alle 18 è in programma un imperdibile concerto di Natale. Ospiti della Corte di Osoppo saranno infatti “The Crunchy Candies”, “Le Caramelle Croccanti”, l’applaudito sestetto musicale, con protagoniste indiscusse le tre voci femminili, che ripercorre in tutto il suo repertorio le atmosfere musicali degli anni ’30, ’40 e ’50. Un concerto speciale, dove i grandi classici della tradizione natalizia saranno riadattati in chiave swing.

Per informazioni sulla corsa e sul concerto è possibile telefonare alla segreteria di Anà-Thema Teatro ai numeri 0432 1740499 o 345 3146797, oppure inviare una email all’indirizzo    info@anathemateatro.com.




16 e 17 dicembre a Sutrio, in Carnia FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna

Una straordinaria selezione di formaggi di malga della montagna friulana sarà in mostra e degustazione domenica 16 dicembre a Sutrio, in Carnia. La rassegna, denominata “FORMANDI – Sapori e formaggi di montagna”, sarà ospitata nella suggestiva cornice di Cjase dal Len, un’antica segheria da poco riaperta, dopo un sapientemente restauro. Lunedì 17 seguirà un’inconsueta Asta di formaggi di malga del Friuli Venezia Giulia, che darà la possibilità di aggiudicarsi anche forme particolarmente pregiate e solitamente introvabili. Rivolta principalmente agli addetti ai lavori (ristoranti, agriturismo, negozi di formaggi ed alimentari) interessati ad acquistare i prodotti nella stagione di monticazione 2018, già in parte introvabili, l’asta sarà aperta al pubblico, che potrà assistervi ed acquistare, volendo, le forme.

Organizzato da Friulmont nell’ambito del progetto “MO.MA, una montagna di Malghein collaborazione con Ersa e il sostegno di PromoturismoFVG, “FORMANDI” intende valorizzare uno dei tesori della montagna friulana, il formaggio di malga appunto, unitamente ad altri prodotti montani. 24 le malghe della Carnia, del Canal del Ferro-Val Canale e del Pordenonese che vi partecipano, mettendosi insieme per valorizzare la qualità dei loro prodotti e per ribadire il ruolo di tutela del territorio che il loro lavoro riveste.

Domenica 16, dalle 9.00 alle 11.00, le commissioni di esperti giudicheranno i formaggi e daranno le relative valutazioni. Dalle 11.00 alle 18.00 Cjase dal Len sarà aperta al pubblico che potrà assaggiare tutti i formaggi delle 24 malghe, abbinati a una selezione di Vini Naturali del Friuli VG (prezzo di ingresso e degustazione: 15 €).

 

Lunedì 17 l’Asta di formaggi di malga inizierà alle 10.00. Saranno battute partite di 2 o 3 forme, prodotte durante l’estate 2018, per ogni malga. In chiusura, verranno battuti all’asta formaggi di 2, 3 e più anni, prodotti eccezionali non reperibili sul mercato.

 

 




Pordenone : Giovedì 13 dicembre Il Corteo di Santa Lucia

Giovedì 13 dicembre alcune vie della città saranno percorse dal Corteo di Santa Lucia, manifestazione inserita nel calendario degli eventi di Natale in città 2018 che si è tenuta negli anni scorsi.
Alle 16 i partecipanti si raduneranno in borgo Colonna di fronte agli esercizi commerciali. Alle 17 il corteo composto da un asinello, d bambini e dalla Santa impersonata dall’assessora Cristina Amirante accompagnata da alcune ancelle tutte in costume, si dirigerà verso piazza Duca d’Aosta. Proseguirà su via Cavallotti con una sosta in piazzetta Freschi dove verranno distribuite caramelle e i commercianti offriranno il panettone. Un’altra tappa è prevista in piazza XX Settembre dove ci sarà un’esibizione della scuola Dance mob, poi attraverso via Cossetti si raggiungerà piazza Risorgimento dove la conclusione della manifestazione culminerà con una rappresentazione teatrale dedicata ai bambini e la distribuzione di caramelle.
Per consentirne lo svolgimento il Comando di Polizia locale ha emesso un’ordinanza con cui si istituisce il divieto di transito sulle strade interessate dalla manifestazione per il tempo strettamente necessario al passaggio del corteo.




L’INSOSTENIBILITÀ DELLA FILIERA INDUSTRIALE DEL LATTE NEL DOCU-FILM “THE MILK SYSTEM” – 11 DICEMBRE 2018 A UDINE

Il latte è il motore di un enorme business globale, in Europa come in Cina, dove il suo consumo è iniziato recentemente. Non è più il prodotto naturale del metabolismo di vacche che felici pascolano sui monti, ma una commodity a tutti gli effetti, materia base capace di portare fatturati da capogiro all’agro-industria del settore. Gli strateghi del marketing investono costantemente in nuove formulazioni e motivazioni al consumo per conquistare nuovi gruppi di consumatori o mantenere gli attuali. In questo contesto fattori come la sostenibilità o il rispetto dei metodi di produzione o il benessere animale o la qualità vera dei prodotti, sono totalmente irrilevanti. Il sistema del latte rispecchia la costante ricerca globale di una crescita infinita e la follia della semplificazione efficiente, che diventa, nella pratica, miopia incosciente.

“Abbiamo deciso di proporre per la prima volta in regione il docu-film “The Milk System (trailer) perché analizza in maniera puntuale l’insostenibilità di un sistema industriale teoricamente “ottimizzato” — spiega Cristina Micheloni, presidente di AIAB-APROBIO FVG — ma che irresponsabilmente non si domanda che ne sarà domani di vacche, allevatori, pascoli e formaggi.”

La narrazione del sistema agro-industriale, a confronto con quello degli allevamenti biologici, non per forza di piccole dimensioni ma felicemente legati al territorio, implica una riflessione su quale sia il sistema alimentare che vogliamo. La domanda conseguente è relativa a come debbano essere investiti i miliardi di euro di sussidi pubblici (derivanti dalle tasse dei cittadini) a sostegno del settore: per l’industria del latte o per l’allevamento estensivo?

La maggior parte degli allevatori europei ha appena messo un piede fuori da una crisi lunga e tutt’altro che risolta e si ritrova a dover inseguire da un lato le opportunità di sussidio e dall’altro le imposizioni di un mercato senza scrupoli, che non si farà problemi a lasciarli indietro quando troverà prodotto a costo minore, purché bianco e liquido (ma anche in polvere va bene). Chi non tiene il passo viene travolto dal sistema, assieme all’ambiente e agli animali che subiscono, loro malgrado, la “dittatura dell’efficienza industriale”.

Ma esistono anche allevatori che scelgono di andare controcorrente, di fare economia puntando su altre valenze, tutte misurabili e dimostrabili. Molti hanno adottato il metodo biologico che parte dal rispetto delle esigenze etologiche degli animali e dalle potenzialità dell’ambiente e che si ripercuote positivamente anche sulla qualità del prodotto e sulla redditività dell’impresa.

L’appuntamento è per martedì 11 dicembre alle ore 20:00 al Caffè dei Libri in via Poscolle n. 65 a Udine. Alla proiezione parteciperanno alcuni allevatori biologici friulani che saranno disponibili per domande e approfondimenti.