Domenica 9 giugno 2019 a Sutrio, festa golosa fra i monti del Friuli “I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”

Hanno radici lontane ed esotiche i Cjarsòns, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della Carnia, intatte montagne friulane le cui valli sono state solcate da tempo immemorabile da commerci, passaggi di persone, culture ed idee dal mare Adriatico ad Oltralpe, verso le attuali Carinzia e Baviera. La loro origine è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nellacrassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i Cjarsòns, agnolotti di pasta di patate con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della crassigne.  Ancora oggi in Carnia moltissime sono le ricette dei Cjarsòns, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia; se ne contano oltre 50 variazioni.0 Ogni massaia, ogni ristorante ne ha la propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia, erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: una semplice spolverata di scuete fumade (ricotta affumicata) e ont (burro fuso). A questa golosità è dedicata in giugno ogni anno a Sutrio (incantevole borgo ai piedi del monte Zoncolan) la festa “I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”. Quest’anno l’appuntamento è per domenica 9 giugno. Passeggiando fra le 10 isole di degustazioneallestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo d’origine sicuramente povera, ma complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. 10 paesi, in rappresentanza ditutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Si potranno così degustare cjarsòns salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione.Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Per l’occasione, è stato messo a punto unPacchetto weekend Festa dei Cjarsòns (info:www.albergodiffuso.org).

Per informazioni:  Albergo Diffuso Borgo Soandri.

Tel:0433778921 – www.albergodiffuso.org –info@albergodiffuso.org –https://facebook.com/borgosoandri/

Pro Loco Sutrio

Tel:0433778921 – www.prolocosutrio.com –prolocosutrio@libero.it –https://facebook.com/proloco.sutrio/




PORDENONELEGGE A Torino siglato accordo con Senigallia

E’ stato concretizzato a Torino, in occasione del Salone Internazionale del Libro, il Protocollo d’intesa tra il Comune di Senigallia e la Fondazione Pordenonelegge, per promuovere la cultura, attraverso i reciproci eventi, in un’impostazione orientata ad un’attività costante nel corso dell’anno.

Un’ulteriore conferma del ruolo riconosciuto a pordenonelegge sul piano della progettualità culturale, a livello nazionale e per il quale va ringraziato il pordenonese Claudio Ricci, che ha creato le basi della collaborazione.

Si partirà già tra agosto e settembre con due incontri gemelli che vedranno protagonisti scrittori cult del giallo, Gianrico Carofiglio e Giancarlo De Cataldo, intervenuti alla sottoscrizione dell’accordo ed entusiasti dell’iniziativa. Saranno impegnati in un talk che ripercorrerà casi eclatanti degli archivi giudiziari del nostro tempo. Il primo incontro si svolgerà sabato 24 agosto al festival Ventimilarighesottoimari in Giallo di Senigallia, il secondo nel corso di pordenonelegge 2019, con gli stessi protagonisti. Sarà l’occasione per un excursus avvincente che intreccia realtà e letteratura, storia e fiction, vero e verosimile.

Mentre parte il countdown per la 20^ edizione di pordenonelegge, arriva la notizia che il programma del festival è ormai in fase di chiusura: «il cartellone è virtualmente completo – spiega il direttore artistico Gian Mario Villalta, insieme ai curatori Alberto Garlini e Valentina Gasparet – e siamo alle ultime rifiniture. Come sempre il d-day della presentazione è programmato per il mese di luglio: sarà l’occasione per illustrare un programma generoso di anteprime e grandi autori italiani e internazionali».




“Contaminazioni digitali” il Festival multimediale partirà il 6 giugno

Arte e tecnologia si incontrano a Contaminazioni digitali, il Festival multimediale itinerante all’insegna della sperimentazione, compenetrazione e interconnessione dei linguaggi artistici contemporanei.

Il maestoso monumento Ara Pacis Mundi di Medea e gli spazi urbani, gli edifici, i giardini di Cormons eArtegna diventano, a partire da giovedì 6 giugno per due weekend (6 giugno Medea, dal 7 al 9 giugno Cormons, dal 21 al 23 giugno Artegna), protagonisti di performance, video, concerti, mostre fotografiche, street art, proiezioni e workshop che intercettano territori d’esperienze condivise con il pubblico e spazi collettivi di svago.

Leonardo. Corpi e anime è il focus della terza edizione del Festival Contaminazioni digitali, promosso dal Comune di Artegna e dalComune di Cormons e curato dall’Associazione Quarantasettezeroquattro in collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Camera di Commercio della Venezia Giulia.

Ad inaugurare Contaminazioni digitaligiovedì 6 giugno ore 21.30 all’Ara Pacis Mundi sul colle diMedea (Gorizia), lo spettacolo multimediale 1918: Un mondo nuovo? che coniuga i linguaggi del teatro e della musica con le potenzialità espressive offerte dalla tecnica del videomapping architetturale.

Scritto e realizzato dall’Associazione 47/04 con gli studenti del Liceo Petrarca di Trieste, 1918: Un mondo nuovo?  intende raccontare le conseguenze della Prima Guerra mondiale sulle popolazioni e le società europee.

Fra i protagonisti a Contaminazioni digitali domenica 9 giugno, giornata realizzata in collaborazione con laFieste da Viarte, alle ore 18 aCormons (Piazza XXIV maggio) la compagnia di danza contemporaneaArearea riscopre e trasforma spazi dell’agire quotidiano in luoghi performativi con lo spettacolo di danza urbana itinerante Le Mura(Piazza XXIV maggio).

A seguire, chiude la giornata alle ore 21.30 a Cormons (Piazza XXIV maggio), il rapper e cantautore friulano Doro Gjat con il suo nuovo live show Il ragazzo Doro.

Il concerto/spettacolo alterna alla musica suonata assieme alla sua band, formata da Elvis Fior alla batteria, Luca Moreale alla chitarra e ai cori, Mirko Caso al basso e Giacomo Santini alla chitarra acustica e alle percussioni, parti recitate.

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Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana 18 e 19 maggiodiventa il centro del turismo ferroviario

Pordenone sfida il maltempo e nel fine settimana diventa il centro del turismo ferroviario. Sono trecento le persone che sabato 18 e domenica 19 maggio hanno scelto i treni storici (il treno pordenoneviaggia con meta Pordenone e il treno delle orchidee con partenza da Pordenone e arrivo a Osoppo) per visitare il territorio. Sono state un centinaio le persone che,noncuranti del maltempo, sabatosono venute a Pordenone da Trieste, Monfalcone, Gorizia e Udine. Molto apprezzato il programma loro dedicato dall’assessorato al turismo: accoglienza in stazione con performance di tango, aperitivo/degustazione nel chiostro del convento San Francesco (in collaborazione con Donne del Vino e Pordenone Blues Festival), pranzo nei locali tipici del centro, visita guidata alla città (in collaborazione col Rotary)visita al museo civico d’arte, visita alTeatro Verdi, visita alla mostra Femmes 1900 in Galleria Bertoia. Apprezzato anche il tour in battello sul Noncello con Pordenoneviaggia. Per molti Pordenone è stata una vera scoperta e si sono ripromessi di tornare. “Con questa iniziativa – commenta soddisfatta l’assessora al turismo Guglielmina Cucci – abbiamo sperimentato la collaborazione dei capoluoghi (Pordenone, Gorizia, Udine e Trieste) aderenti al tavolo del turismo con una innovativa azione sinergica volta alla promozione condivisa. Per la prima volta gli uffici stampa e i social media team dei comuni hanno lavorato in squadra per promuovere un evento con una strategia integrata. Una sfida non da poco, che abbiamo lanciato e vinto. E noi abbiamo anche “alzato la posta” coinvolgendo anche i canali social della Base di Aviano. L’organizzazione della giornata è stata complessa, ma grazie alla collaborazione di tutti i partner, perfettamente riuscita. Abbiamo già ricevuto feedback molto positivi e l’invito a proseguire su questa strada”. 



FESTIVAL VICINO/LONTANO 2019 XV EDIZIONE DOMENICA 19 MAGGIO Caffè Contarena, ore 11

Caffè Contarena, ore 11 La presidente di MSF Claudia Lodesani e il medico Roberto Scaini faranno il punto sull’azione umanitaria di MSF, dalle epidemie di colera nello Yemen all’epidemia di Ebola in Africa, e sugli altri contesti di emergenza dal Congo al Sud Sudan.

 

Caffè Contarena, ore 15 incontro stampa consuntivo di vicino/lontano 2019

Con il Presidente Guido Nassimbeni e le curatrici Paola Colombo e Franca Rigoni.

 Il programma 2019 di vicino/lontano, aggiornamenti e dettagli sul sito www.vicinolontano.it




RALLYLEGEND 2019 WORK IN PROGRESS PER ESSERE A SAN MARINO DAL 10 AL 13 OTT.2019

Repubblica di San Marino. Quando mancano ancora cinque mesi all’evento più atteso della annata
rallistica, va prendendo forma il 17° Rallylegend 2019, in programma dal 10 al 13 ottobre prossimi, nella
location accogliente e intensa della Repubblica di San Marino. E le prime notizie fanno già capire che anche
l’edizione di quest’anno sarà una di quelle da non perdere …
UNA WRC PLUS E UN PILOTA DI PUNTA DEL MONDIALE RALLY AL VIA
Nelle prossime settimane, una volta messi a punto i dettagli, verranno svelate identità e team, ma intanto
la notizia, appetitosa per gli appassionati, è che una WRC Plus, con al volante uno dei piloti di punta del
Mondiale Rally parteciperà a Rallylegend. Ancora una volta l’evento sammarinese, la sua popolarità e il suo
appeal sono stati scelti come importante vetrina e per un regalo ai tanti fans di tutto il mondo presenti.
HAIDEN PADDON TORNA A RALLYLEGEND. PRIMA VOLTA PER KEN BLOCK.
Lo stesso spirito ha spinto il pilota neozelandese Hayden Paddon, driver ufficiale nel Mondiale Rally delle

Hayden Paddon

ultime stagioni e ancora impegnatissimo, in patria e in eventi di risonanza internazionale, con le Hyundai
del suo team. Paddon è rimasto affascinato e coinvolto emotivamente dalle sue partecipazioni 2015 e 2016
a Rallylegend e non ha esitato a inserirlo, nuovamente e con grande entusiasmo, nel suo programma
internazionale 2019. A San Marino utilizzerà una Hyundai i20 WRC messa a disposizione dal team HMI.
L’annuncio risale a qualche settimana fa, e resta confermatissima, la presenza di Ken Block che, nel corso
della video presentazione del “Cossie” World Tour 2019, ha svelato di avere inserito Rallylegend nel suo
programma. Il pilota statunitense, fenomeno mediatico da anni con le sue spettacolari esibizioni, ma anche
con partecipazioni a gare del Mondiale Rally, sarà al via con una Ford Escort Cosworth degli anni ’90
“vitaminizzata” ed al suo fianco avrà il fedele navigatore Alex Gelsomino.
“RALLYLEGEND HERITAGE” UNA DELLE NOVITA’ 2019
Per la prima volta a Rallylegend un’esclusiva competizione riservata a vetture originali, costruite fino
all’anno 1982 ed appartenenti ai Gruppi 1, 2, 3, 4 e B, con la livrea dell’epoca e documentazione storica che
attesti il passato della vettura. Si chiama Rallylegend Heritage e saranno trenta le vetture ammesse.
Un’occasione unica per vivere l’esperienza di Rallylegend sullo stesso percorso del rally e sulle sue prove
speciali, ma con un tracciato ridotto e non esasperato: il venerdì ed il sabato, Rallylegend Heritage
effettuerà un solo passaggio sulle prove, mentre la domenica transiterà solamente sulla prova speciale
“The Legend”. Le prove cronometrare saranno 7 per un totale di 40 km, il percorso complessivo sarà di 125
km. La tipologia di gara è innovativa, parliamo di una regolarità atipica su strade chiuse e con medie superiori ai
50 km/h nei tratti di prove cronometrate. Medie uguali per tutte le tipologie di vetture con rilevamenti al
decimo di secondo. I tempi massimi di percorrenza dei settori di gara saranno gli stessi previsti per il rally.
Le vetture di Rallylegend Heritage saranno inoltre le prime ad entrare sul percorso di gara, davanti alle
vetture Legend Stars.
RALLYLEGEND PER TUTTI I PALATI DEI FANS: ECCO IL “LEGEND SHOW”
Chi vive ogni anno l’esperienza di Rallylegend, come spettatore e come concorrente, sa quanto siano
“apprezzate” e richieste dagli appassionati le evoluzioni delle vetture in gara attorno alle rotatorie delle
strade di San Marino. Un momento di puro divertimento e spettacolo, come è accaduto anche nel
Mondiale Rally, dove i “360 gradi” sono stati inseriti in varie speciali. Già da qualche anno una prova
speciale di Rallylegend prevede un “360 gradi”, subito dopo la partenza e proprio attorno ad una rotatoria
Ma per gli organizzatori questo non è abbastanza. Nel 2019 Rallylegend presenta “Legend Show”, un vero e
proprio challenge riservato a venti piloti e vetture d’élite che parteciperanno al rally. La sfida avverrà
giovedì 10 ottobre, subito dopo la cerimonia di presentazione degli equipaggi sulla pedana di partenza.
Il percorso sarà realizzato utilizzando le due rotatorie, situate a poche decine di metri da Rallylegend Village
e collegate da un rettilineo di 350 metri. Alle ore 20.30 il via, con partenze contrapposte e quindi con due
vetture contemporaneamente in gara, tre giri in un senso di marcia su ogni rotatoria, seguiti da altri tre giri
in senso inverso. Due apposite giurie, una per rotatoria, valuteranno la prestazione. Il tutto ad eliminazione
diretta per arrivare ad una superfinale con i due campioni del “360°”, che si sfideranno su sei giri attorno ad
ogni rotatoria per ogni senso di marcia.
Subito dopo la sfida finale premiazioni e musica nel Rallylegend Village, per una “Legend Night” da
ricordare.




“DA DONNA A DONNA” 19 maggio, ore 11,00, Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo

Terzo appuntamento Rassegna “DA DONNA A DONNA”

“Psicologia, Arte, Musica e Composizione – Donne tra Mente e Creatività”

19 maggio, ore 11,00, Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo

Domenica 19 maggio, alle ore 11,00, terzo appuntamento con la Rassegna “Da Donna a Donna”, ideata dalla scrittrice e giornalista Sara Favarò e dalla ricercatrice e psicocriminologa Iva Marino, organizzata con il patrocinio della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori).

L’incontro, nato in collaborazione con il progetto “AlterAzione Donne per la Musica” del Conservatorio di Palermo, ha per tema: “Psicologia, Arte, Musica e Composizione – Donne tra Mente e Creatività”, si svolgerà presso la Sala Sollima del Conservatorio in Via Squarcialupo, 45.

Introduce e coordina la dottoressa Iva Mariano. Indirizzo di saluto del professore Giuseppe Ingrassia, delegato del Rettore della Università degli Studi di Palermo.  Interventi dei Maestri Marco Betta, docente di Composizione e di Anna Maria Sollima, docente di Storia della Musica e coordinatrice del progetto “AlterAzione”, entrambi del Conservatorio Alessandro Scarlatti, e di Sara Favarò, delegato regionale della FUIS e presidente del “Gruppo Arte Sikelia” e dell’Associazione culturale “Un Cori Tuttu u Munnu”.

Interventi musicali con composizioni di Maria Giacchino Cusenza, “Humoreske”, pianista Micol Caronna; di Barbara Giuranna, “Canto Arabo”, violinista Pietro Sucato, pianista Rosalba Coniglio; di Maria De Gregorio Schiavo, “Largo”, violinista Marco Longo, pianista Rosalba Coniglio.

L’iniziativa è collegata al concerto organizzato da “AlterAzione” al Conservatorio di Palermo, dedicato alle tre compositrici palermitane Barbara Giuranna, Maria Giacchino e Maria De Gregorio, che si svolgerà il 22 maggio alle ore 19,00 presso la Sala Ferrara (già Sala Scarlatti) del Conservatorio.

Ingresso libero ad entrambe le manifestazioni, fino ad esaurimento posti.




FAR EAST FILM FESTIVAL – Focus Asia anticipa il mercato di Cannes: a Udine 150 professionisti da tutto il mondo.

Se il cinema è lo specchio del tempo, il Far East Film Festival è lo specchio del presente. Un presente che guarda avanti e parla del futuro. Basta scorrere i dati relativi alla sezione Industry per capire che il FEFF, negli ultimi anni, è diventato il mercato che anticipa Cannes: non solo cronologicamente, ma anche sotto il profilo sostanziale e operativo. Un appuntamento prezioso, capace di portare a Udine 150 professionisti internazionali provenienti da 36 paesi e di programmare più di 300 incontri one to one in meno di 3 giorni.

FAR EAST FILM FESTIVAL 21
FOCUS ASIA – Udine, Italy  Ph © Paolo Jacob

Se la sezione Get Ready for Cannes ha registrato la partecipazione di 12 Sales Companies e di 46 buyers provenienti da 19 paesi, le due sezioni dedicate ai progetti in sviluppo, Focus Asia-All Genres Project Market e Ties That Bind, hanno selezionato un totale di 25 nuovi progetti provenienti dall’Asia e dall’Europa. Numeri importanti, numeri che restituiscono solidità e continuità, facendo di Udine una piazza cinematografica sempre più centrale.

«La selezione dei progetti è stata molto seria, molto affascinante, e l’evento nel suo insieme è stato davvero meraviglioso» commenta Gene Yao della Swallow Wings Film (Taiwan). Decisamente positivo anche il parere di Cao Liuying della Midnight Blur Film (Cina): «Il Teatro Nuovo è il posto perfetto per gli screening e l’atmosfera che si respira durante il festival è incredibile». «A Udine puoi facilmente conoscere nuove persone – sono parole di Sarah Schiesser (Locarno Film Festival) – e approfondire i rapporti con chi hai incontrato, brevemente, in altri eventi». «Il Far East Film Festival è davvero cresciuto – aggiunge Manuel Ewald della Koch Media (Germania) – e adesso rappresenta anche un’importante tappa professionale e Get Ready for Cannes mi ha aiutato a programmare al meglio i miei appuntamenti al Marché du Film di Cannes».

Quest’anno, ricordiamo, Focus Asia ha anche ospitato i lavori del Co-Production Day: un grande meeting operativo che ha radunato filmmaker e produttori, europei e asiatici, per analizzare le potenzialità e i possibili sviluppi in relazione all’accordo di co-produzione Italia/Cina firmato nel 2018.




FEDERICA ANGELI AL FESTIVAL VICINO/LONTANO PARLA DEL FILM A MANO DISARMATA

IN USCITA IL 6 GIUGNO. L’ATTRICE CLAUDIA GERINI NEL RUOLO DI FEDERICA ANGELI

UDINE – «La legalità è una libertà irrinunciabile. Non vincono sempre i cattivi»: lo spiega a una platea di mille giovani la giornalista Federica Angeli, raccontando il suo impegno e la fatica di tenere la schiena dritta malgrado le ripetute intimidazioni subite dalle famiglie mafiose di Ostia. E un applauso emozionante accoglie le sue parole e la testimonianza di una cittadina del nostro tempo, eroica e determinata.

FEDERICA ANGELI

Ospite del festival vicino/lontano di Udine per il consueto percorso dedicato alla “Legalità”, questa mattina la giornalista ha anche anticipato le atmosfere del film in uscita il 6 giugno, tratto dal suo libro “A mano disarmata” (Baldini&Castoldi): una produzione Laser Digital Film in collaborazione con Rai Cinema, diretta da Claudio Bonivento. «Al regista – racconta Federica Angeli – ho spiegato che non volevo diventasse un film alla ‘Gomorra’, o un’altra ‘Suburra’ Produzioni che apprezzo, ma non avrebbero rispecchiato la mia storia e il mio libro. Non volevo trionfasse il male assoluto: “A mano disarmata” è la mia storia, ho collaborato alla sceneggiatura perché volevo raccontare come si affronta una vita sotto scorta con tre figli. Io mi sono immedesimata nel gioco de “La vita è bella”: ho tre figli, che allora erano molto piccoli. Quando ho saputo che sarei stata permanentemente sotto scorta ho raccontato ai bambini che i miei articoli erano stati premiati dal giornale per cui lavoro, e mi avevano assegnato gli autisti. A quel punto ogni intimidazione – la benzina dietro la porta di casa, le urla di infamia in piena notte – diventata uno ‘score’ in più per vincere il premio successivo: la villa che i miei figli tanto desideravano». Il film “A mano disarmata” avrà come protagonista Claudia Gerini nel ruolo di Federica Angeli. E’ stato girato nei luoghi reali della vicenda, in parte anche nella redazione di Repubblica. Nel cast anche Francesco Venditti, Francesco Pannofino, Mirko Frezza, Rodolfo Laganà, Milena Mancini, Maurizio Mattioli. A Ostia Federica Angeli è rimasta a vivere, malgrado tutto: «Certo è stato faticoso, fuggire lontano sarebbe stato più semplice. Ma condividere lo stesso pezzo di cielo doveva essere un fastidio per me e per loro. Poi, nel gennaio 2018, membri del clan degli Spada sono stati arrestati con l’accusa di associazione mafiosa. Un evento epocale, a volte il bene si compie e trova materializzazione nella giustizia».




Per i decennale dialoghi sull’uomo di Pistoia

Per il decennale del festival di

Michele Serra

antropologia un grande debutto: Michele Serra porta a Pistoia, in prima nazionale, il suo nuovo spettacolo con la regia di Andrea Renzi L’amaca di domani”. Considerazioni in pubblico alla presenza di una mucca (venerdì 24, ore 21.15, Teatro Manzoni).

Avion Travel

Le parole, con le loro seduzioni e le loro trappole, sono al centro di un monologo teatrale comico e sentimentale, impudico e coinvolgente nel quale Serra apre allo spettatore la sua bottega di scrittura. Il finale, per fortuna, è ancora da scrivere. Una produzione SPAlive in collaborazione con Teatri Uniti e Feltrinelli.

Il ruolo della parola è centrale anche nelle canzoni degli Avion Travel, che sabato 25 maggio alle 21.30 saliranno sul palco del Teatro Manzoni. Il raffinato gruppo casertano, composto da Peppe Servillo (voce); Mimì Ciaramella (batteria); Peppe D’Argenzio (sax); Flavio D’Ancona (tastiere); Duilio Galioto (piano e tastiere); Ferruccio Spinetti (contrabbasso), proporrà i successi più famosi e amati dal pubblico in una sorta di percorso biografico-musicale.
Domenica 26 maggio alle 18,30 in Piazza del Duomo chiude il festival l’incontro con l’attore e drammaturgo Ascanio Celestini: un racconto in forma di spettacolo dedicato agli ultimi, ai dimenticati, a coloro cui è stata negata la convivenza, a quelli che non sono graditi, al massimo tollerati. Celestini narra di personaggi diversi tra loro, ma che si muovono in un unico ambiente: una periferia. Il narratore racconta quello che vede, a volte ciò che conosce, altre quel che immagina. Ad accompagnare Celestini sul palco il musicista Gianluca Casadei.

Dopo teatro e musica al festival avrà spazio anche il cinema con una mini rassegna al teatro Bolognini dedicata al racconto della società italiana attraverso le pellicole del grande Luchino Visconti, con introduzione della critica Paola Jacobbi. Da Rocco e i suoi fratelli sull’immigrazione interna nel nostro Paese, a Il Gattopardo, che indaga i mutamenti sociali in Sicilia all’indomani dell’Unità d’Italia, fino a Gruppo di famiglia in un interno, affresco dei torm