TEATRO GIOVANNI DA UDINE RIMBORSO BIGLIETTI SPETTACOLI ANNULLATI

Udine, 25 maggio 2020 – Novità per quanto riguarda i titoli d’ingresso relativi agli spettacoli della Stagione 2019/20 del Teatro Nuovo Giovanni da Udine annullati a causa dell’emergenza Coronavirus.

Secondo le nuove disposizioni di legge, infatti, possono ora essere rimborsati tramite voucher anche i biglietti e gli abbonamenti riferiti ai seguenti appuntamenti:

  • Opera lirica Le nozze di Figaro (programmata per il 19/05/2020);
  • Concerto del Monteverdi Choir e dell’Orchestre Révolutionnaire et Romantique diretti da Sir John Gardiner (programmato per il 29/05/2020).
  • Spettacolo di Prosa Arsenico e vecchi merletti con Anna Maria Guarnieri e Giulia Lazzarini (riprogrammato per il 3, 4, 5 giugno 2020);
  • Lezione di Storia Donne: la maternità rubata – a partire da Cenere di Grazia Deledda con la professoressa Valeria Palumbo (7 giugno)
  • Concerto dell’Akademie Für Alte Musik Berlin con Isabelle Faust al violino e il maestro di concerto Bernhard Forck (16 giugno).

Sono inoltre rimborsabili i ratei residui di tutti gli abbonamenti liberi “Album”.

I voucher potranno essere richiesti entro la data del 18 giugno 2020 sempre e soltanto accedendo al portale www.vivaticket.it.

Si completa così l’avvio alle procedure di rimborso di tutti gli spettacoli di prosa, musica e danza della stagione 2019/20 annullati a causa dell’emergenza Coronavirus, il cui elenco completo è disponibile sul sito www.teatroudine.it/sezione/biglietteria.

Ricordiamo che, come stabilito dal Decreto Legge 17/03/2020 (art. 88), i voucher rimangono l’unica forma di rimborso possibile e dovranno essere utilizzati esclusivamente per gli eventi organizzati dalla Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Saranno inviati ai richiedenti entro 30 giorni dalla data della presentazione della domanda, avranno valore pari a quello dei biglietti o dei ratei d’abbonamento non utilizzati e riporteranno la data entro la quale saranno spendibili sia presso la biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine (via Trento, 4) che tramite il portalewww.vivaticket.it.

Il gentile pubblico è invitato a conservare con cura i tagliandi d’ingresso di tutti gli spettacoli annullati che siano stati rimborsati con relativo voucher poiché questi dovranno essere riconsegnati alla biglietteria del Teatro quando sarà possibile.

Gli uffici e la biglietteria sono chiusi al pubblico fino a nuova comunicazione. Per informazioni è possibile scrivere a biglietteria@teatroudine.it  o telefonare al numero 0432 248418 dal martedì al venerdì dalle 9.30 alle 12.30.

Per tutti gli aggiornamenti sugli spettacoli ospitati al Giovanni da Udine ma che non fanno parte della stagione di prosa, musica e danza, si rimanda ai siti e alle pagine Facebook dei relativi organizzatori.

 




La Regione e Erpac mettono a disposizione il Parco di Villa Manin per la ripresa della stagione teatrale e concertistica

Il Parco di Villa Manin di Passariano messo a disposizione degli enti e delle associazioni che, nei mesi scorsi, hanno dovuto interrompere la loro stagione teatrale o concertistica a causa dell’emergenza Covid-19. È la nuova proposta dell’Assessorato regionale alla Cultura, ideata e coordinata da Erpac FVG per consentire una ripartenza in sicurezza delle manifestazioni culturali, ma anche di tutti i soggetti coinvolti nella loro produzione e realizzazione, che in questo periodo stanno vivendo una situazione di particolare difficoltà.

“Dopo l’approvazione delle misure urgenti in materia di cultura e sport – rileva l’Assessore Regionale alla Cultura e allo Sport, Tiziana Gibelli – un ulteriore passo per dare un aiuto concreto a tutti quei soggetti culturali che hanno la necessità di trovare spazi all’aperto dove poter realizzare i loro eventi che sono stati necessariamente modificati o rinviati a causa dell’emergenza legata al Covid-19. L’auspicio è che si possa creare un calendario ricco di manifestazioni per l’estate che sta per arrivare e che possa essere attrattivo anche per i turisti”.

Le proposte verranno vagliate in base alle esigenze dei vari spettacoli, alla disponibilità del calendario di eventi già programmati all’interno del Parco e nei limiti delle disposizioni degli ultimi DPCM.

Le richieste vanno inviate via email all’attenzione di Luca Moretuzzo: luca.moretuzzo@regione.fvg.it

 

Enrico Liotti




NO BORDERS MUSIC FESTIVAL annuncia edizione 2020 oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Diversità Culturale

21 MAGGIO 2020

GIORNATA MONDIALE DELLA DIVERSITÀ CULTURALE

PER IL DIALOGO E LO SVILUPPO

AL CONFINE TRA ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA

NEGLI SCENARI NATURALISTICI MONTANI DEL TARVISIANO

LA MUSICA COME FORMA CULTURALE E MEZZO DI COMUNICAZIONE UNIVERSALE CHE SUPERA I CONFINI LINGUISTICI, ETNICI, SOCIALI E GEOGRAFICI

NO BORDERS MUSIC FESTIVAL

25° EDIZIONE – DAL 25 LUGLIO 2020

IL FESTIVAL PROMUOVE LA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE: LE AREE DEI CONCERTI RAGGIUNGIBILI SOLAMENTE A PIEDI O IN BICICLETTA

L’UOMO TRACCIA CONFINI, LA MUSICA LI SUPERA”

Oggi, 21 maggio, si celebra in tutto il mondo la Giornata Mondiale della Diversità Culturale per il Dialogo e lo Sviluppo, uno dei temi principali che già dalla sua prima edizione, 25 anni fa, viene sviluppato dal No Borders Music Festival, la rassegna che si tiene al confine tra Italia, Austria e Slovenia valorizzando la musica come forma culturale e mezzo di comunicazione universale in grado di essere compreso da tutti, superando i confini linguistici, etnici, sociali e geografici.

Nel corso degli anni il festival, attraverso la musica, è riuscito anche a far scoprire a migliaia di visitatori italiani e stranieri alcuni dei luoghi naturalistici più incontaminati e suggestivi del comprensorio montano del Tarvisiano (i Laghi di Fusine, l’Altopiano del Montasio, la montagna del Canin, la Foresta millenaria di Tarvisio), ponendosi dunque come obiettivo anche la sensibilizzazione e sostenibilità ambientale della propria rassegna, essendo tra i primi a promuovere l’accesso alle aree dei concerti solamente a piedi o in bicicletta, iniziativa che ora diventerà il tema centrale della nuova edizione.

L’uomo traccia confini, la musica li supera”, il No Borders Music Festival oggi riparte proprio dalla musica e dai suoi luoghi, annunciando ufficialmente, tra i primissimi in Italia, la sua 25esima edizione che prenderà il via sabato 25 luglio 2020, per continuare il proprio dialogo che va oltre la diversità culturale.

Le nostre montagne, i nostri laghi, la nostra foresta e i nostri altopiani – dichiara Claudio Tognoni, direttore del No Borders Music Festival e del Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano – permettono di vivere la musica e le proprie passioni in maniera eco sostenibile grazie agli ampi spazi e alla natura incontaminata. La grandezza di un evento non viene determinata solo dai numeri, bensì dalla sua proposta e dalla sua capacità di farne parlare e soprattutto di raccontarsi, questo è sempre stato il pensiero alla base del nostro festival, oggi ancora più di ieri.

Nel corso degli anni – conclude Tognoni – abbiamo ospitato grandi nomi nazionali e internazionali, da Ben Harper e Manu Chao, per citarne solo un paio degli ultimi anni, che hanno accettato il nostro invito ritrovandosi nei nostri obiettivi e nelle nostre iniziative. Contiamo di annunciare a breve l’intero cartellone che sarà come sempre incentrato su una proposta importante, eterogenea, che ci aiuti a continuare il nostro dialogo tra le diversità culturali e far conoscere le nostre fantastiche montagne”.

Il No Borders Music Festival è organizzato dal Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano, Sella Nevea e Passo Pramollo, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismoFVG, Fondazione Friuli, Crédit Agricole Friuladria, BIM, Allianz Assicurazioni, il Comune di Chiusaforte, Grolsch, Gore-Tex, Comune di Tarvisio e ProntoAuto.

Media partner Radio Deejay e Sky Arte. Tutte le info sul sito www.nobordersmusicfestival.com

PER MAGGIORI INFORMAZIONI:

Consorzio Tarvisiano – www.tarvisiano.orgconsorzio@tarvisiano.org – tel. +39 0428 2392

VignaPR – www.vignapr.itinfo@vignapr.it

Luigi Vignando – Vigna PR – luigi.vignando@gmail.com – tel. +39 340 3731626




Ecole des Maîtres: al via l’edizione speciale guidata dal drammaturgo Davide Carnevali

La direzione artistica dell’Ecole des Maîtres ha deciso di promuovere nel 2020 un’edizione speciale dell’Ecole affidata a un Maestro della scrittura teatrale: il drammaturgo italiano Davide Carnevali che lavorerà con gli allievi europei a un progetto intitolato La parola e il corpo assente.

Il Laboratorio di drammaturgia in stato d’eccezione coinvolgerà, per la prima volta, 8 giovani drammaturghi di età compresa fra i 24 e i 35 anni di Italia, Francia, Belgio e Portogallo (due per ciascun Paese) e si svolgerà a distanza per un anno intero a partire da lunedì 27 luglio 2020.

Le domande per l’ammissione dovranno pervenire entro venerdì 12 giugno tramite modulo onlinepubblicato sul sito www.cssudine.it.

A causa dell’emergenza sanitaria determinata dal Covid 19, i partner europei dell’Ecole des Maîtres- CSS Teatro stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia (Italia) CREPA – Centre de Recherche et d’Expérimentation en Pédagogie Artistique (CFWB/Belgio) Teatro Nacional D. Maria II, TAGV – Teatro Académico de Gil Vicente (Portogallo),  La Comédie de Reims – Centre Dramatique National, Comédie de Caen –  Centre Dramatique National de Normandie (Francia),- hanno infatti preso la decisione di annullare e rimandare a tempi più sostenibili l’edizione 2020 del Corso internazionale itinerante di perfezionamento teatrale diretta dal regista argentino Claudio Tolcachir.

Al suo posto, dunque, prende vita una progettualità alternativa capace di adattarsi a questo nuovo tempo che stiamo vivendo e trasformare una difficoltà e dei limiti in un’opportunità.
L’Ecole des Maîtres è promossa in Italia con il sostegno di MiBACT, Regione Friuli Venezia Giuliae Fondazione Friuli.

Tutte le informazioni sul sito cssudine.i




ESTATE 2020 – Musica e spettacoli in Friuli Venezia Giulia. INSIEME NON CI FERMIAMO

ESTATE 2020 – INSIEME NON CI FERMIAMO

I principali organizzatori di concerti e spettacoli in Friuli Venezia Giulia uniti per superare il momento di emergenza

In Friuli Venezia Giulia la musica dal vivo riparte. Lo comunicano oggi le principali realtà operanti nell’organizzazione di concerti e spettacoli dal vivo, che hanno scelto di fare fronte comune per uscire da questo periodo di grande emergenza per il settore della cultura e degli show live. Dopo gli sviluppi dei giorni scorsi, che hanno portato alla cancellazione di importanti grandi eventi e festival su tutto il territorio nazionale a seguito della comunicazione delle linee guida che gli organizzatori dovranno rispettare, arriva dunque oggi dal Friuli Venezia Giulia un importante segnale: gli eventi accompagneranno il pubblico come ogni estate. Il Friuli Venezia Giulia è una terra distintasi negli ultimi anni come una delle più prolifiche in tutta Italia per qualità, quantità e varietà dell’offerta di concerti e spettacoli, grazie al lavoro di alcune importanti realtà che operano, anche da decenni, in questo territorio. E proprio queste ultime ci tengono a informare il pubblico che per quest’estate saranno organizzati concerti pop, concerti di musica classica con orchestre, concerti jazz, blues, live di cover band, spettacoli di prosa e show comici nel periodo che andrà indicativamente da metà luglio a fine settembre. A ospitare gli eventi saranno le splendide venue sulle quali la Regione può contare, tra cui il Castello di Udine e le piazze della città friulana, la splendida Piazza di Palmanova, i meravigliosi scenari del Comprensorio del Tarvisiano, il Parco di Villa Manin, le venue delle località balneari di Lignano Sabbiadoro e Grado e il Parco San Valentino di Pordenone, solo per citarne alcune.

La sicurezza del pubblico, degli artisti e degli addetti ai lavori sarà ovviamente garantita rispettando scrupolosamente le linee guida che il Governo ha comunicato nei giorni scorsi, incluse la tipologia di posti, che saranno tutti a sedere, e la capienza massima degli eventi, che sarà di 1000 persone. Il messaggio che arriva dagli organizzatori è dunque chiaro: “non dobbiamo fermarci”. Bisogna ripartire, e bisogna farlo per il pubblico, per i lavoratori dello spettacolo, per tutto l’indotto che i concerti generano, per gli alberghi e per tutte le attività commerciali che ne beneficiano. La cosa certa è che le restrizioni imposte dall’emergenza Coronavirus impatteranno sulla grandezza degli eventi, senza intaccare però l’offerta artistica che sarà comunque sempre importante e di qualità nelle varie proposte.

Una grande voglia di ripartire, potendo contare sulla consueta collaborazione e supporto della Regione Friuli Venezia Giulia, di PromoTurismoFVG, dei Comuni di Udine, Pordenone, Palmanova, Lignano Sabbiadoro, Grado e Tarvisio. Già nei prossimi giorni sarà possibile avere informazioni più precise su date, biglietti e informazioni logistiche.

I principali organizzatori del Friuli Venezia Giulia:

AZALEA.IT – ZENIT SRL – EURITMICA – FVG MUSIC LIVE – VIGNA PR – CONSORZIO DEL TARVISIANO – ONDE MEDITERRANEE – CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG – ENTE REGIONALE TEATRALE FVG – NEI SUONI DEI LUOGHI – PORDENONE BLUES FESTIVAL




VICINO/LONTANO ON: L’ECONOMIA AL CENTRO DELLA SERATA DI GIOVEDì 21 MAGGIO

STEFANO ALLIEVI SPIEGA “LA SPIRALE DEL SOTTOSVILUPPO” IN DIALOGO CON LEONARDO BECCHETTI, PATRIZIO BIANCHI, ANTONIO MASSARUTTO, INTERVIENE BEHROUZ BOOCHANI, FINALISTA PREMIO TERZANI 2020

UDINE  L’ economia, tasto dolente degli scenari globali post pandemia, sarà al centro della quarta serata del Forum digitale “Vicino/lontano On. Dialoghi al tempo del virus”: appuntamento giovedì 21 maggio alle 21, in diretta streaming sul sito vicinolontano.it dalla chiesa di San Francesco a Udine, dove è allestito il suggestivo set dell’evento.  A coordinare il talk sarà il vicepresidente di vicino/lontano Paolo Ermano. Darà la parola a  Leonardo Becchetti, ordinario di Economia politica all’Università Tor Vergata di Roma e presidente del comitato scientifico di Next-Nuova Economia per Tutti; agli economisti Patrizio Bianchi, docente all’Università di Ferrara e assessore della Regione Emilia Romagna – coordinatore del comitato di esperti istituito dalla ministra Azzolina per affrontare il nodo della scuola nell’emergenza Covid19 –  e Antonio Massarutto, professore ordinario all’Università di Udine oltre che direttore di ricerca  all’Istituto di economia e politica dell’energia e dell’ambiente all’Università Bocconi di Milano. Interverrà nel dibattito anche il sociologo Stefano Allievi, direttore del Master sull’Islam in Europa all’Università di Padova, autore del volume La spirale del sottosviluppo. Perché (così) l’Italia non ha più futurouscito per Laterza nei giorni scorsi. Il saggio segnala gli enormi squilibri demografici già ben evidenti in Italia, ma destinati ad aggravarsi. Questa prospettiva rende l’immigrazione necessaria, se non si vuole che i giovani si trovino a dover affrontare un sistema previdenziale insostenibile. Per contro, il nostro mercato non offre un numero sufficiente di lavori qualificati, con l’effetto di una preoccupante disoccupazione di persone con elevate qualifiche, laureati e diplomati, costretti a emigrare.  Il risultato sarebbe un gigantesco impoverimento del capitale umano del Paese, con squilibri socio-economici gravissimi, che ci rendono un caso unico in Europa. L’intervento di chiusura della serata spetta al giornalista, poeta e documentarista curdo iraniano Behrouz Boochani, finalista Premio Terzani 2020 e premio Amnesty International Australia 2017 per i suoi articoli sui diritti umani dei rifugiati, firma di testate come GuardianHuffington PostFinancial Times e Sydney Morning Herald.  Nel corso della serata la lettura di alcune sue pagine è affidata a Manuel Buttus. Musiche di Saba Anglana e Atma Mundi Ensemble (Vicino/lontano 2016).

Vicino/lontano On, fruibile anche tramite la diretta Facebook e YouTube, si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, e con il supporto di alcuni sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Ilcam, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Prontoauto. È prevista la possibilità di intervenire da parte degli spettatori attraverso l’invio di domande: info e dettagli www.vicinolontano.it

Enrico Liotti




I Laghi di Fusine per Nothing Else Matters dei Metallica suonata dal violoncello di Luka Sulic, esce oggi il nuovo video girato nella Foresta di Tarvisio

LUKA ŠULIĆ

NEW OFFICIAL VIDEO

NOTHING ELSE MATTERS https://bit.ly/2zEuoLI

LA STAR MONDIALE DEL VIOLONCELLO HA RIVISITATO UNO DEI BRANI PIÙ IMPORTANTI E CONOSCIUTI DEI METALLICA

ESCE OGGI IL VIDEO GIRATO IN MEZZO ALLA NATURA DEI LAGHI DI FUSINE, NELLA FORESTA DI TARVISIO, AL CONFINE TRA ITALIA, AUSTRIA E SLOVENIA

© Simone Di Luca

Uno dei brani più conosciuti della storia del rock rivisitato in chiave strumentale da Luka Šulić, la superstar del violoncello che oggi ha pubblicato la sua versione di “Nothing Else Matters” dei Metallica, ecco il videoclip https://bit.ly/2zEuoLI

© Simone Di Luca

La musica e la natura sono i due elementi caratterizzanti del videoclip – diretto dal giovane regista italiano Giulio Ladini – ambientato ai Laghi di Fusine, nella Foresta di Tarvisio (24.000 ettari), al confine tra Italia, Austria e Slovenia: è il perfetto spot anche per “Il tuo spazio è qui”, la campagna di comunicazione del Comune di Tarvisio in collaborazione con il Consorzio di Promozione Turistica del Tarvisiano e per i concerti del No Borders Music Festival.

È questa dunque la nuova sfida del progetto solista di Luka Šulić, che dopo essersi cimentato con una delle opere più iconiche della musica classica, la prima versione integrale de Le Quattro Stagioni di Vivaldi per violoncello (l’album è uscito in tutto il mondo lo scorso 25 ottobre per Sony Classical debuttando direttamente al primo posto della classifica “Traditional Classical Albums” negli Usa), oggi è ritornato al crossover scegliendo un altrettanto iconica opera, questa volta della musica rock.

© Simone Di Luca

Video Luka Sulic – Nothing Else Matters (Metallica) https://bit.ly/2zEuoLI

Canali ufficiali di LUKA ŠULIĆ

Instagram: @LukaSulicWorld

YouTube: /LukaCello

Facebook: @LukaSulicOfficial

Twitter: @LukaSulic

Trieste, 15 maggio 2020

Management VignaPR srl – Luigi Vignando luigi.vignando@gmail.com tel +39 340 3731626




FESTIVAL VICINO/LONTANO: IL PULITZER JARED DIAMOND APRE V/L ON LUNEDI’ 18 MAGGIO

Si apre lunedì 18 maggio, alle 19 con la lectio magistralis del Premio Pulitzer

Jared Diamond

statunitense Jared Diamond, autore di world sellers come Armi, acciaio, malattie e del recente Crisi il Forum digitale “Vicino/lontano On. Dialoghi al tempo del virus”, un ciclo di sei appuntamenti, trasmessi in diretta streaming sul sito vicinolontano.it nelle date in cui avrebbe dovuto svolgersi, a Udine, la 16^ edizione del Festival vicino/lontano e del Premio letterario internazionale Tiziano Terzani, rinviati all’autunno.  Ambiente, dinamiche geopolitiche, implicazioni socio-politiche, prospettive dell’economia, riflessioni filosofiche e antropologiche saranno al centro della proposta di “Vicino/lontano On”: fra i protagonisti anche il metereologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, l’esperto di geopolitica Lucio Caracciolo, i sociologi Stefano Allievi e Massimiliano Panarari, gli economisti Leonardo Becchetti, Patrizio Bianchi e Antonio Massarutto, la politologa Nadia Urbinatai, i filosofi Pier Aldo Rovatti e Umberto Curi,  i finalisti del Premio Terzani 2020: Amin Malalouf, Erika Fatland, Francesca Mannocchi, Ece Temelkuran, Behrouz Boochani. L’evento, che sarà fruibile anche tramite la diretta Facebook e YouTube, dove resterà disponibile in archivio, si realizza grazie al sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Fondazione Friuli, e con il supporto di alcuni sponsor privati: Coop Alleanza 3.0, CiviBank, Ilcam, Amga Energia & Servizi – Gruppo Hera, Prontoauto. Prevista la possibilità di intervenire da parte degli spettatori attraverso l’invio di domande, info e dettagli www.vicinolontano.it

Si parte dunque lunedì 18 maggio, dal set televisivo allestito, grazie a Entract Multimedia, nella chiesa di San Francesco a Udine, storica sede del festival Vicino/lontano: prima tappa la lezione magistrale di Jared Diamond, strettamente legata ai temi dell’attualità del nostro tempo. «Per la prima volta nella storia del mondo i Paesi della terra si uniscono contro lo stesso nemico – ha dichiarato Diamond – La speranza è che, superata la crisi sanitaria, potremo restare uniti anche per altri temibili nemici comuni che abbiamo sottovalutato perché uccidono meno rapidamente del virus, dall’esaurimento delle risorse del pianeta causato dall’uomo al cambiamento climatico, alle diseguaglianze in costante aumento. Il virus ci appare come uno shock “esterno” ma noi stessi lo abbiamo provocato e gli siamo andati incontro, prelevandolo dalle foreste. Altri nemici, altri agenti patogeni potrebbero arrivare in futuro se non chiuderemo le vie di accesso e i mercati di animali selvatici. Unire le forze sarà un modello di comportamento replicabile per affrontare le prossime crisi globali».

Nel secondo appuntamento della prima giornata, lunedì sera alle 21, focus

Bruno Latour

sull’emergenza climatico-ambientale. Vicino/lontano si confronterà nel merito con il filosofo della scienza, sociologo e antropologo Bruno Latour, una delle voci più autorevoli del nostro tempo, docente a Sciences Po a Parigi e alla London School of Economics and Political Science, in uscita per Meltemi con La sfida di Gaia. Il nuovo equilibrio climatico.  «Ci troviamo in una situazione dalle dimensioni bibliche e gli italiani sanno bene di cosa parlo – spiega Latour – L’ipotesi “Gaia” ci riporta a James Lovelock e Lynn Margulis, un’invenzione politica, morale, scientifica ed estetica degli anni Sessanta che nulla ha a che vedere con la versione “popolarizzata” di Gaia quale terra madre e “materna”. Il concetto chiave è quello di abitabilità, perché sono i viventi ad aver plasmato le condizioni di abitabilità sulla terra. Sul piano politico, in questo momento di crisi pandemica, la domanda diventa: lo stato che deve proteggerci dal virus e di cui accettiamo le imposizioni, sarà in grado di proteggere anche l’abitabilità dei viventi, oltre che di imporci regole di comportamento? Perché la crisi adesso è sanitaria, ma dietro a questa crisi la questione riguarda le condizioni di abitabilità di un pianeta su cui l’uomo ha avuto un impatto logorante». Intorno alle parole di Bruno Latour converseranno il giornalista Marco Pacini, che condurrà la serata, e il climatologo e divulgatore scientifico Luca Mercalli, entrando nel vivo della complessità della sfida che ci attende. Chiuderà la serata l’intervento di Erika Fatland, scrittrice e antropologa norvegese, nel 2016 selezionata da Literary Europe Live tra le dieci voci emergenti più interessanti d’Europa. Il suo volume, La frontiera. Viaggio intorno alla Russia, uscito in tredici Paesi, è tra i cinque finalisti del Premio Terzani 2020.  Letture saranno proposte in diretta dalla poetessa e autrice Chiara Carminati, l’incontro si chiuderà sulle note del contributo musicale del Coro la Tela (Vicino/lontano 2016).

Enrico Liotti




CINEMA – Si chiama BUTTERFLY il dispositivo che permetterà di riaprire le sale in sicurezza. Il Visionario di Udine è il primo ad adottarlo.

In attesa della data di riapertura, il Visionario di Udine è pronto a ricominciare: sarà la prima sala del mondo ad adottare il nuovissimo dispositivo di sicurezza a forma di ali di farfalla!

Quante volte il verbo “volare” è stato declinato, più o meno esageratamente, all’interno di una metafora o di un paragone? Il calcolo non è possibile, d’accordo, ma è possibile spendere il verbo “volare” senza temere eccessi poetici: basta entrare nella Sala Astra del Cinema Visionario di Udine. Un rapido colpo d’occhio, prima ancora di occupare il proprio posto, e la sensazione è quella di trovarsi nella business class di un Boeing pronto al decollo. Pronto a volare!

Il Visionario di Udine è il primo cinema del mondo attrezzato con questo nuovissimo ed elegante dispositivo di sicurezza tra le poltrone che si chiama Butterfly (ecco, di nuovo, l’immagine del volo!), realizzato in ecopelle antibatterico e brevettato da uno dei massimi esperti del settore: Fabio Sonego.

Se l’emergenza sanitaria impone un adeguato rimodellamento di tutti gli spazi condivisi, l’azienda trevigiana Lino Sonego – eccellenza del made in Italy e leader mondiale del seating – ha infatti inventato dei divisori che riproducono la forma delle ali di una farfalla e creano attorno allo spettatore intimità e protezione, garantendo la perfetta visibilità dello schermo.

«Il Visionario è pronto ad aprire le sue porte in massima sicurezza e con il massimo del comfort. È anche il primo cinema a sperimentare questo sistema che determina l’alternanza di piccole aree sicure (posto singolo, posto doppio, posto triplo), riadattando la capienza della sala: da 173 posti a sedere, la “nuova” Sala Astra ne conta ora 105» dichiarano i responsabili del Visionario.

«Si parla quotidianamente di distanza sociale – aggiunge Sonego – e Butterfly ne è l’espressione diretta: un dispositivo di sicurezza che diventa anche un complemento d’arredo, risultando funzionale e, al tempo stesso, protettivo. Gli spettatori non proveranno alcun senso di oppressione, perché la distanza tra una Butterfly e l’altra risulta essere almeno di 1 metro e 10, e la visibilità non verrà mai ostacolata».




Nasce TeatroUdine.tv, il canale online del Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Se il pubblico non può venire a Teatro sarà il Teatro ad andare dal pubblico. Come? Utilizzando la tecnologia e dando vita ad una web tv dedicata. È questo il nuovo progetto del Giovanni da Udine, TeatroUdine.tv: un modo per restare accanto agli spettatori e far sentire che il cuore del Teatro continua a battere, nonostante la situazione per l’emergenza Coronavirus abbia di fatto bloccato, fino a data da destinarsi, la programmazione dal vivo degli spettacoli di prosa, musica e danza.

La prima trasmissione è fissata per giovedì 14 maggio alle ore 20.45 (l’ora “canonica” d’inizio sia degli spettacoli di prosa che dei concerti del Teatro Nuovo) e tutti potranno seguirla in streaming, gratuitamente, via pc o smartphone sul sito www.teatroudine.it. La nuova piattaforma proporrà dialoghi, interviste e approfondimenti dedicati al mondo dello spettacolo dal vivo e alla musica, ma anche documentari e viaggi virtuali “dietro le quinte” per scoprire gli ingranaggi, ancora sconosciuti ai più, che muovono la magica macchina teatrale. I contenuti delle diverse puntate – in onda ogni settimana, sempre il giovedì – rimarranno disponibili anche on demand.

“Il teatro c’è sempre stato e sempre ci sarà, anche ora che tutto sembra immobile – commenta il presidente della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Giovanni Nistri – ma il teatro non può esistere davvero senza il suo pubblico. Questo nuovo progetto risponde alla nostra volontà di mantenere un legame con gli spettatori anche in tempi di obbligata distanza, ma non chiudendo in una dimensione virtuale ciò che si può vivere davvero solo dentro la sala di un teatro: l’emozione di un concerto o di uno spettacolo di prosa o di danza rimane e rimarrà sempre insostituibile. Piuttosto, ci interessa allargare lo sguardo dove l’occhio del pubblico spesso non arriva: dietro le quinte, nelle pieghe del “mestiere” dell’attore, del regista, del grande direttore d’orchestra.”

Fra le rubriche proposte nelle prime puntate, due saranno quelle curate dai direttori artistici del Giovanni da Udine. Per la prosa si partirà con il Vocabolarietto semiserio dell’attore: nei suoi interventi il direttore artistico Giuseppe Bevilacqua ci guiderà, anche ricordando le sue esperienze attoriali, lungo le parole del teatro in uso o dimenticate, fra aneddoti, curiosità e qualche dotta, semiseria, citazione letteraria.

Per quanto riguarda la musica, il direttore artistico Marco Feruglio darà il via alla rubrica In tempo di musica approfondendo molti aspetti del mondo dell’esecuzione musicale, a partire dal ruolo di colui che dal podio è responsabile del concerto e che egli stesso riveste in diverse occasioni: il Direttore d’orchestra.

Oltre alle rubriche di prosa e musica, TeatroUdine.tv proporrà al pubblico anche alcuni inediti video firmati dalla casa di produzione udinese Agherose, che ci restituiranno un po’ delle grandi emozioni che solo il teatro sa dare: dal palcoscenico così come è vissuto dagli “addetti ai lavori”, alle visite guidate teatralizzate in collaborazione con Anà-Thema Teatro, ai laboratori per bambini condotti da Margherita Mattotti con Eloisa Gozzi che tanto successo hanno ottenuto in tutte le loro edizioni.

Realizzata con il contributo dei partner tecnici Udinese Tv e WebindustryTeatroUdine.tv è pensata come progetto a lungo termine e resterà attiva anche quando, finalmente, gli spazi del Giovanni da Udine saranno fisicamente frequentabili dal pubblico, dando voce ai grandi protagonisti – attori, registi, scenografi, direttori d’orchestra – che torneranno a calcare il suo palcoscenico.

A partire dal 16 maggio, infine, partirà un’altra importante novità: ogni martedì e sabato, alle 18, si potranno ascoltare sempre su www.teatroudine.it i podcast di Prima del Concerto, le fortunate conferenze  dedicate ai grandi capolavori della musica classica molto apprezzate dal pubblico del Giovanni da Udine: da Beethoven a Mahler, da Mozart a Čajkovskij e Bach, saranno 17 gli interventi di approfondimento proposti, a cura di esperti musicologi e saggisti come Francesco Antonioni, Maurizio Biondi, Don Alessio Geretti, Gianni Ruffin e Alessandro Solbiati. Come per la web tv, anche questa piattaforma sarà arricchita nel corso del tempo di altri interventi sempre collegati alla grande musica sinfonica e al teatro di prosa.

 E.L.