Ancora numeri da record per la Stagione del Teatro Candoni di Tolmezzo

Ancora numeri da record per la Stagione di Prosa della Carnia, la più longeva del Circuito ERT, realizzata di concerto con l’amministrazione comunale. Come accaduto anche nella scorsa stagione, il Teatro Candoni ha ospitato ben dodici spettacoli, tre dei quali fuori abbonamento. Prosegue il trend positivo degli abbonati, saliti a quota 435, rispetto ai 433 del 2017/18 e ai 426 del 2016/17. Anche per la rassegna 2018/2019 ERT e amministrazione comunale si sono visti costretti a porre un tetto al numero degli abbonati, per garantire la possibilità al pubblico tolmezzino e della Carnia di acquistare anche i biglietti delle singole serate. La scelta ha premiato gli organizzatori, in quanto anche le presenze totali sono aumentate, passando dalle 4.531 della scorsa stagione alle 4.641 di quella che si è appena conclusa, per un’occupazione media dei posti in sala del 96%.
«Il primo ringraziamento va al pubblico della Carnia – sono le parole di Renato Manzoni, direttore dell’ERT – che da sempre ci è fedele e premia le nostre proposte; poi ci tengo a ringraziare l’amministrazione comunale con cui c’è totale sintonia e che nel corso degli anni ha profuso uno sforzo organizzativo e promozionale notevole per il successo di una stagione che, lo dice il suo nome, non è solo di Tolmezzo ma appartiene a tutta la Carnia. L’obiettivo per il futuro è continuare a portare artisti e pièce di grande valore per mantenere inalterata la qualità del cartellone».

«In questi anni abbiamo portato il teatro ad un apice lusinghiero, frutto di un grande investimento nella cultura come motore sociale e veicolo di crescita personale e collettiva, capace di animare e dare vitalità alla nostra terra, tra condivisione e riflessione – commenta l’assessore alla cultura Marco Craighero. La Stagione è un vero e proprio fiore all’occhiello e il grandissimo riscontro di pubblico è il migliore indicatore della bontà dello sforzo intrapreso. Quella tra Comune e ERT è sicuramente una sinergia virtuosa per continuare a portare bellezza ed emozioni di qualità a Tolmezzo e in Carnia».

Come da tradizione, il pubblico del Teatro Candoni ha compilato, in occasione dell’ultimo appuntamento stagionale, un questionario di gradimento. Lo spettacolo preferito dal pubblico della Carnia è stato il musical La Famiglia Addams che ha chiuso la stagione, seguito dalla danza contemporanea di Odyssey Ballet della compagnia di Mvula Sungani. Al terzo posto la commedia sentimentale Alle 5 da me con Gaia de Laurentiis e Ugo Dighero. Lusinghiere anche le valutazioni del divertente Bukurosh, mio nipote con la coppia Francesco Pannofino ed Emanuela Rossi, dell’intenso monologo di Dario Fo e Franca Rame Tutta casa, letto e Chiesa con Valentina Lodovini e dell’adattamento teatrale del celebre film La guerra dei Roses con Ambra Angiolini.  
Nel questionario il pubblico si è detto soddisfatto dell’accoglienza in sala, dei materiali promozionali e delle informazioni agli abbonati. Ai primi posti tra le richieste per la prossima stagione ci sono la commedia e il comico, seguiti da dramma e teatro di narrazione.  


La rassegna 2019/2020 verrà svelata, come d’abitudine, il prossimo settembre, ma le prime anticipazioni si avranno già nel corso dell’estate. Per maggiori informazioni sull’attività del Circuito ERT visitare il sito ertfvg.it.

 




Domenica 9 giugno 2019 a Sutrio, festa golosa fra i monti del Friuli “I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”

Hanno radici lontane ed esotiche i Cjarsòns, sorta di golosi ravioli, piatto simbolo della Carnia, intatte montagne friulane le cui valli sono state solcate da tempo immemorabile da commerci, passaggi di persone, culture ed idee dal mare Adriatico ad Oltralpe, verso le attuali Carinzia e Baviera. La loro origine è legata ai cramârs, i venditori ambulanti di spezie che, dal ‘700, attraversavano a piedi le Alpi per vendere nei paesi germanici la loro preziosa ed esotica mercanzia acquistata a Venezia e riposta nellacrassigne, una sorta di piccola cassettiera di legno che portavano a mo’ di zaino sulle spalle. Quando tornavano a casa, era festa grande e le donne preparavano i Cjarsòns, agnolotti di pasta di patate con ripieno a base di ricotta impastata con una ricchissima varietà di ingredienti: spezie, frutta secca, uva sultanina, aromi orientali, erbe aromatiche…quanto insomma rimaneva sul fondo dei cassetti della crassigne.  Ancora oggi in Carnia moltissime sono le ricette dei Cjarsòns, il cui ripieno varia non solo da paese a paese ma anche da famiglia a famiglia; se ne contano oltre 50 variazioni.0 Ogni massaia, ogni ristorante ne ha la propria, utilizzando al meglio la dispensa e abbinando alle spezie ingredienti freschissimi quali mele, patate, spinaci, uvetta, mentuccia, erbe primaverili. Tocco finale, il condimento: una semplice spolverata di scuete fumade (ricotta affumicata) e ont (burro fuso). A questa golosità è dedicata in giugno ogni anno a Sutrio (incantevole borgo ai piedi del monte Zoncolan) la festa “I Cjarsòns, la tradizione della Carnia”. Quest’anno l’appuntamento è per domenica 9 giugno. Passeggiando fra le 10 isole di degustazioneallestite negli angoli più caratteristici del paese, si potranno gustare i sapori inconsueti di questa pietanza e conoscere le diverse anime che caratterizzano un cibo d’origine sicuramente povera, ma complesso e ricco d’ingredienti quanto un piatto di alta ristorazione. 10 paesi, in rappresentanza ditutte le vallate della Carnia, proporranno ciascuno la propria ricetta tradizionale. Si potranno così degustare cjarsòns salati o dolci, insaporiti da erbe primaverili o da piccole scaglie di cioccolato, con melissa e cipolla oppure con pere secche e carrube, accompagnati ai più pregiati vini di grandi aziende friulane, selezionati per l’occasione.Per vivere a pieno la festa, si può alloggiare a Sutrio a Borgo Soandri, l’albergo diffuso con le stanze (o meglio mini appartamenti con cucina arredati di tutto punto) ricavate dalla ristrutturazione di antiche case del paese. Per l’occasione, è stato messo a punto unPacchetto weekend Festa dei Cjarsòns (info:www.albergodiffuso.org).

Per informazioni:  Albergo Diffuso Borgo Soandri.

Tel:0433778921 – www.albergodiffuso.org –info@albergodiffuso.org –https://facebook.com/borgosoandri/

Pro Loco Sutrio

Tel:0433778921 – www.prolocosutrio.com –prolocosutrio@libero.it –https://facebook.com/proloco.sutrio/




L’Europa è una fortezza, ma l’Africa è una trappola. A Vicino e lontano l’accusa di medici senza frontiere

L’Europa è una fortezza, ma l’Africa è una trappola. Chiudere gli sbarchi senza capire realmente perché milioni di persone fuggono dal continente africano non è una strategia lungimirante. È solo mettere la polvere sotto il tappeto di casa nostra».

Udine, 19-05-2019 – VICINO LONTANO 2019 – Caffè Contarena – Conferenza Stampa: La presidente di MSF Claudia Lodesani e il medico Roberto Scaini faranno il punto sull’azione umanitaria di MSF, dalle epidemie di colera nello Yemen all’epidemia di Ebola in Africa, e sugli altri contesti di emergenza dal Congo al Sud Sudan.
– Foto © 2019 Alice BL Durigatto / Phocus Agency

Lo hanno spiegato al festival vicino/lontano di Udine la presidente di Medici senza Frontiere Claudia Lodesani e il medico Roberto Scainireduce dallo Yemen e prima ancora alle prese con la seconda grande epidemia di Ebola nel Congo. «Dall’Africa si scappa perché le emergenze sono costanti: guerre, scontri etnici, epidemie, malnutrizione e l’impossibilità di vivere anche nei Paesi che tecnicamente non si trovano in conflitto, come il Ciad. Dove pero’ si muore perché la desertificazione e i cambiamenti climatici hanno letteralmente tolto l’acqua alle persone. E’ per questo che siamo contrari alla distinzione fra migranti economici e rifiugiati – ha commentato Claudia Lodesani – Per non parlare dell’emergenza in Libia, dove abbiamo vari progetti ma dove è sempre più difficile lavorare e condurre operazioni sanitarie nei centri che contengono i migranti: malnutriti, torturati, e persino intrappolati sotto i bombardamenti. Non vediamo prospettive di evoluzione, per questo chiediamo ai governi europei il ripristino delle vie legali aeree. Perché dall’Africa nessuno cerca di volare in Europa? Semplicemente perché non è possibile, i governi europei negano sistematicamente il visto di ingresso. Serve un cambiamento culturale, la gente deve capire cosa sta succedendo al di là della Libia».  Intanto nello Yemen oltre un milione  di bambini continua a vivere sotto tiro in 31 aree di conflitto e in zone di violenza legate alla guerra, da Hodeïda a Taëz, da Hajjah a Saa’da. «Nello Yemen la distruzione non è di massa ma mirata, e quel che è peggio il target sono le scuole, le infrastrutture civili, le strade, la gente. L’impressione che ho avuto lavorando come medico è che la popolazione sia una vittima voluta di questa guerra – ha osservato Roberto Scaini, attivo per un lungo periodo nell’ospedale di Medici senza Frontiere in nord Yemen – La priorità per noi non erano i combattenti ma le donne gravide che non sapevano dove partorire, i bambini che non ricevevano nessuna assistenza. Per prima cosa abbiamo riaperto il pronto soccorso, la pediatria e la maternità. E come sempre quando c’è un vuoto di potere ci sono forse pronte ad occuparlo: nello Yemen succede con anche con l’Isis battuto in Siria. Con prevedibili conseguenze sulle dinamiche di neo-radicalizzazione …»




Conclusa la terza edizione di Nature inPhoto

Conclusa con una grande partecipazione la terza edizione di Nature inPhoto, il concorso fotografico internazionale promosso dai Comuni di Marano Lagunare e Muzzana del Turgnano con l’obiettivo di valorizzare la fotografia naturalistica.

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Quest’anno, infatti, a partecipare sono stati 105 fotografi da Italia, Slovenia, Austria, Svizzera, Kazakistan e Spagna, presentando ben 1115 fotografie.

A conquistarsi il gradino più alto del podio, come vincitori assoluti, lo spagnolo Eduardo Simula insieme al sardo Salvatore Frau con la foto “Convivenze controverse”, a testimonianza dell’alta valore del concorso.

Questi gli altri vincitori. Nella categoria “Popolo alato”, primo Josè Luis Rodriguez con “White Wake”, nella categoria “Landscape” Gianni Menta con “Pineta Mediterranea”, e nella caegoria “Wildlife”, Fabrizio Marcuzzo con “Sfumature di Ammodytes”.

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Contestualmente si è svolto anche il concorso fotografico “Boschi fiume laguna”, dedicato al territorio friulano, che ha visto classificarsi al primo posto Luigi De Nadai con “Tramonto”, al secondo Ferruccio Blasizza con “Piccolo pescatore” e al terzo Stefano Pielich con “Cicli di vita”.

Ci sono state anche le menzioni speciali a Simon Kovavic e a Stefano Caccia.

Ma il concorso fotografico Nature inPhoto non si è limitato ad esser tale, ovvero solo un concorso, ma ha allargato i suoi orizzonti ospitando una serie di eventi che hanno fatto da preziosa cornice alle premiazioni.Focus principale è stato quello dedicato al suono, in connessione con la natura circostante. Cuore degli eventi è stata la residenza artistica “Imperceptibilis materia” a cura di Leandro Pisano, critico e ricercatore indipendente, che si occupa delle intersezioni tra arte, suono e tecnoculture.

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Oltre a questa esperienza che ha messo in connesisone arte e natura, la riserva di Marano Lagunare e i boschi planiziali di Muzzana del Turgnano (oltre che altri luoghi delle due cittadine e lo Spazioersetti a Udine) sono stati palcosecenico di diversi altri momenti di incontro, tra cui workshop fotografici, performance, proiezioni di documentari. Un modo potente e concreto di unire la natura all’arte per fare arrivare le potenzialità di una parte del territorio friulano che ha ancora molto da raccontare di sé.




“The Legend of Morricone” martedì 21 maggio Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Ultimi biglietti in vendita online su Ticketone.it,  nei punti vendita autorizzati Ticketone e la sera del concerto alle casse del teatro

“The Legend of Morricone” fa il bis a Udine. Dopo il tutto esaurito dello scorso 16 marzo, a grande richiesta martedì 21 maggio (inizio ore 21:00) si terrà il nuovo concerto appuntamento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, organizzato dall’agenzia Vigna PR srl.

“The Legend of Morricone” è lo speciale concerto tributo della Ensemble Symphony Orchestra, diretta dal Maestro Giacomo Loprieno, alle musiche di Ennio Morricone, uno dei più grandi e importanti compositori di tutti i tempi con 500 colonne sonore, 70 milioni di dischi venduti nel mondo, sei nominations e due Oscar vinti, tre Grammy Award, quattro Golden Globe e un Leone d’Oro.

Un viaggio incredibile, sui palcoscenici dei principali teatri italiani, tra le melodie che sono rimaste nella memoria collettiva di intere generazioni, la potenza evocativa di C’era una volta il WestIl Buono, il Brutto e il CattivoPer un pugno di dollariThe Ecstasy of GoldNuovo Cinema ParadisoThe Hateful Eight,Gabriel’s Oboe e tantissime altre.

In questo tour speciale sul palco ci sarà una formazione di primissimo livello con solisti, prime parti di importanti teatri e istituzioni sinfoniche italiane, come il violoncello del Maestro Ferdinando Vietti e la tromba del Maestro Stefano Benedetti e due ospiti d’eccezione: il soprano Anna Delfino, beniamina del pubblico europeo dell’oper e il violinista del Cirque du SoleilAttila Simon. Ad accompagnare inoltre il pubblico, dando voce ai personaggi e alle ambientazioni, la bravura dell’attore Matteo Taranto.

 

L’Ensemble Symphony Orchestra si avvicina alla musica di Morricone dopo diverse importanti collaborazioni nazionali e internazionali: da Franco Battiato a Luis Bacalov, passando per Renato Zero, Andrea Bocelli, Robbie Williams, Nile Rodgers, Sam Smith, Sting, Max Gazzè, Mario Biondi e tanti altri. Con oltre seicento concerti tra Italia, Svizzera, Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Belgio, l’orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno presenta una grande versatilità e attenzione per ogni tipo di musica, con un repertorio che spazia dalle arie d’opera più conosciute alle colonne sonore di film di fama mondiale (Frozen, Harry Potter, etc.).

THE LEGEND OF MORRICONE

MARTEDÌ 21 MAGGIO 2019, ore 21:00

UDINE, Teatro Nuovo Giovanni da Udine

Prezzi dei biglietti:

Platea numerata      € 39,00 + dp

Prima galleria           € 34,00 + dp

Seconda galleria     € 29,00 + dp

Terza galleria           € 22,00 + dp

Ultimi 50 biglietti in vendita online su Ticketone.it, nei punti vendita autorizzati Ticketone e la sera del concerto alle biglietterie del Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

 




“Contaminazioni digitali” il Festival multimediale partirà il 6 giugno

Arte e tecnologia si incontrano a Contaminazioni digitali, il Festival multimediale itinerante all’insegna della sperimentazione, compenetrazione e interconnessione dei linguaggi artistici contemporanei.

Il maestoso monumento Ara Pacis Mundi di Medea e gli spazi urbani, gli edifici, i giardini di Cormons eArtegna diventano, a partire da giovedì 6 giugno per due weekend (6 giugno Medea, dal 7 al 9 giugno Cormons, dal 21 al 23 giugno Artegna), protagonisti di performance, video, concerti, mostre fotografiche, street art, proiezioni e workshop che intercettano territori d’esperienze condivise con il pubblico e spazi collettivi di svago.

Leonardo. Corpi e anime è il focus della terza edizione del Festival Contaminazioni digitali, promosso dal Comune di Artegna e dalComune di Cormons e curato dall’Associazione Quarantasettezeroquattro in collaborazione con il CSS Teatro stabile di innovazione del FVG con il contributo di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Camera di Commercio della Venezia Giulia.

Ad inaugurare Contaminazioni digitaligiovedì 6 giugno ore 21.30 all’Ara Pacis Mundi sul colle diMedea (Gorizia), lo spettacolo multimediale 1918: Un mondo nuovo? che coniuga i linguaggi del teatro e della musica con le potenzialità espressive offerte dalla tecnica del videomapping architetturale.

Scritto e realizzato dall’Associazione 47/04 con gli studenti del Liceo Petrarca di Trieste, 1918: Un mondo nuovo?  intende raccontare le conseguenze della Prima Guerra mondiale sulle popolazioni e le società europee.

Fra i protagonisti a Contaminazioni digitali domenica 9 giugno, giornata realizzata in collaborazione con laFieste da Viarte, alle ore 18 aCormons (Piazza XXIV maggio) la compagnia di danza contemporaneaArearea riscopre e trasforma spazi dell’agire quotidiano in luoghi performativi con lo spettacolo di danza urbana itinerante Le Mura(Piazza XXIV maggio).

A seguire, chiude la giornata alle ore 21.30 a Cormons (Piazza XXIV maggio), il rapper e cantautore friulano Doro Gjat con il suo nuovo live show Il ragazzo Doro.

Il concerto/spettacolo alterna alla musica suonata assieme alla sua band, formata da Elvis Fior alla batteria, Luca Moreale alla chitarra e ai cori, Mirko Caso al basso e Giacomo Santini alla chitarra acustica e alle percussioni, parti recitate.

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UDINESE QUASI SALVA 3 A 2 ALLA SPAL DOPO UN SOFFERTO SECONDO TEMPO

I friulani dominano la prima frazione di gioco, con de Paul protagonista: tre assist per lui che imbecca sia Samir al 5′ minuto che i successivi due passaggi ad Okaka che con una doppietta al 30° e al 33°  proiettano la squadra di Tudor a quota 40 punti, a un passo dalla salvezza. Ma non è tutto rose e fiori.  Nella ripresa Petagna al 53 e successivamente  Valoti  al 59 accorciano le distanze per la Spal, e alimentano il panico di giocatori e tifosi per i successivi trenta minuti, le zebrette bianconere peccano, di eccessiva sicurezza e consentono agli avversari di riportarsi così in partita nel secondo tempo. L’uno-due degli ospiti riaccendono il match che diventa una soffrenza per i friulani. Nonostante i timori  fino al fischio finale, l’Udinese conserva il successo e vola momentaneamente a + 4 sul Genoa e  +5 sull’ Empoli.

TABELLINO

UDINESE (3-5-2): Musso; De Maio, Troost-Ekong, Samir; Larsen, Mandragora, Sandro (16′ D’Alessandro), de Paul, Zeegelaar; Lasagna (61′ Pussetto), Okaka (90′ Teodorczyk). All. Tudor

SPAL (4-4-2): Gomis; Bonifazi, Cionek, Vicari (70′ Jankovic), Fares; Lazzari, Valoti (77′ Paloschi), Murgia, Kurtic; Floccari (63′ Antenucci), Petagna. All. Semplici

Ammoniti: Vicari (S), Zeegelaar (U), Fares (S), Samir (U), Mandragora (U), Kurtic (S), Jankovic (S), de Paul (U)

Enrico Liotti

enrico.liotti@ildiscorso.it

DIRITTI RISERVATI




FESTIVAL VICINO/LONTANO 2019 XV EDIZIONE DOMENICA 19 MAGGIO Caffè Contarena, ore 11

Caffè Contarena, ore 11 La presidente di MSF Claudia Lodesani e il medico Roberto Scaini faranno il punto sull’azione umanitaria di MSF, dalle epidemie di colera nello Yemen all’epidemia di Ebola in Africa, e sugli altri contesti di emergenza dal Congo al Sud Sudan.

 

Caffè Contarena, ore 15 incontro stampa consuntivo di vicino/lontano 2019

Con il Presidente Guido Nassimbeni e le curatrici Paola Colombo e Franca Rigoni.

 Il programma 2019 di vicino/lontano, aggiornamenti e dettagli sul sito www.vicinolontano.it




FAR EAST FILM FESTIVAL – Focus Asia anticipa il mercato di Cannes: a Udine 150 professionisti da tutto il mondo.

Se il cinema è lo specchio del tempo, il Far East Film Festival è lo specchio del presente. Un presente che guarda avanti e parla del futuro. Basta scorrere i dati relativi alla sezione Industry per capire che il FEFF, negli ultimi anni, è diventato il mercato che anticipa Cannes: non solo cronologicamente, ma anche sotto il profilo sostanziale e operativo. Un appuntamento prezioso, capace di portare a Udine 150 professionisti internazionali provenienti da 36 paesi e di programmare più di 300 incontri one to one in meno di 3 giorni.

FAR EAST FILM FESTIVAL 21
FOCUS ASIA – Udine, Italy  Ph © Paolo Jacob

Se la sezione Get Ready for Cannes ha registrato la partecipazione di 12 Sales Companies e di 46 buyers provenienti da 19 paesi, le due sezioni dedicate ai progetti in sviluppo, Focus Asia-All Genres Project Market e Ties That Bind, hanno selezionato un totale di 25 nuovi progetti provenienti dall’Asia e dall’Europa. Numeri importanti, numeri che restituiscono solidità e continuità, facendo di Udine una piazza cinematografica sempre più centrale.

«La selezione dei progetti è stata molto seria, molto affascinante, e l’evento nel suo insieme è stato davvero meraviglioso» commenta Gene Yao della Swallow Wings Film (Taiwan). Decisamente positivo anche il parere di Cao Liuying della Midnight Blur Film (Cina): «Il Teatro Nuovo è il posto perfetto per gli screening e l’atmosfera che si respira durante il festival è incredibile». «A Udine puoi facilmente conoscere nuove persone – sono parole di Sarah Schiesser (Locarno Film Festival) – e approfondire i rapporti con chi hai incontrato, brevemente, in altri eventi». «Il Far East Film Festival è davvero cresciuto – aggiunge Manuel Ewald della Koch Media (Germania) – e adesso rappresenta anche un’importante tappa professionale e Get Ready for Cannes mi ha aiutato a programmare al meglio i miei appuntamenti al Marché du Film di Cannes».

Quest’anno, ricordiamo, Focus Asia ha anche ospitato i lavori del Co-Production Day: un grande meeting operativo che ha radunato filmmaker e produttori, europei e asiatici, per analizzare le potenzialità e i possibili sviluppi in relazione all’accordo di co-produzione Italia/Cina firmato nel 2018.




UDINE: Audiobus torna in città e si fa in tre!

Alla corsa C, con un nuovo ‘look’, si aggiungeranno la 4 e la 2. Ogni percorso racconterà una storia diversa e mostrerà luoghi differenti della città di Udine

UDINE – Un viaggio accompagnato da una voce narrante, una performance artistica in spazi inconsueti, la città vista sotto un’altra luce. A Udine torna (sempre nell’ambito ‘Terminal – Festival dell’arte in strada’, dal 24 al 26 maggio) la magia di Audiobus che quest’anno (è la grande novità) si fa in tre: alla corsa C, con un nuovo ‘look’, si aggiungeranno la 4 e la 2.

IL VIAGGIOAudiobus – di Zeroidee, Giovanni Chiarot e Renato Rinaldi con il supporto di Autoservizi Fvg Spa Saf; una produzione di Terminal Festival realizzato da Circo all’inCirca e Puntozero con il sostegno di Regione Fvg, assessorato alla Cultura del Comune di Udine, MiBACT, PromoturismoFVG e Fondazione Friuli –, anche nel 2019, sarà un viaggio straordinario su un autobus urbano (posti limitati, massimo 35 persone per ogni corsa, iscrizione online su terminal-festival.com), in bilico tra reale e surreale. A ogni viaggiatore sarà dato un paio di cuffie, una voce narrante lo accompagnerà, liberando la sua fantasia e facendogli compiere un viaggio in cui arte e spazio pubblico si contaminano. Una performance multidisciplinare dove tutto accade contemporaneamente dentro e fuori l’autobus.

Credit Bartolomeo Rossi

AUDIOBUS LINEA C – La linea C (di Renato Rinaldi e Giovanni Chiarot, con la compagnia Arearea, la voce di Natalie Fella e gli autisti Saf) sarà un omaggio a Georges Perec. Un tragitto letterario, un percorso inatteso, gremito di suggestioni visive e sonore, di acrobazie, di storie che ci interrogano: Cos’è che fa di una città, una città? Lo spazio attorno allo spettatore-viaggiatore si animerà, si popolerà, si deformerà al punto che non saprà più dire cosa è finzione e cosa realtà. Audiobus linea C partirà da piazza Venerio, sabato 25 maggio, alle 14.45, 15.45 e 16.45; domenica 26 maggio, alle 10.30 e alle 11.30. La corsa durerà circa 50 minuti.

AUDIOBUS LINEA 4 – La prima novità è la linea 4 con un viaggio (di Sarah Chiarcos con Francesco Collavino, Francesco Russo e Marianna Moccia, con le voci di Angelo Floramo e Carlo Zoratti) che racconterà la storia di una famiglia come tante, con una tavola apparecchiata per un pranzo che non andrà come previsto. Le cose vanno sempre come al solito, finché semplicemente non vanno in un altro modo. Perché può succedere di perdersi – di perdere la strada, di perdere il filo – e le cose non saranno mai più come prima. Audiobus linea 4 (non è consigliato per i bambini cui risulterebbe di difficile comprensione) partirà da piazza Venerio, sabato 25 maggio alle 15 e alle 16.15; domenica 26 maggio alle 14.30, 15.45 e alle 17. La corsa durerà circa 60 minuti.

AUDIOBUS LINEA 2 – Altra novità dell’edizione 2019 di Audiobus è la linea numero 2, con le performance degli artisti del Circo all’inCirca e le suggestioni sonore del musicista Paolo Paron. In questo caso ci si imbarcherà in un viaggio dai confini sfumati, si partirà con un autobus e si rientrerà con un altro. Nel mezzo un viaggio surreale, fatto di domande e di acrobazie. Perchè viaggiamo? Qual è la meta? Da quanto tempo siamo in viaggio? Una traversata urbana alla scoperta dell’irrazionalità di cui è costellata la razionalità cittadina. Audiobus linea 2 partirà da piazza Venerio, sabato 25 maggio alle 15.50 e alle 16.50; domenica 26 maggio alle 10.40, 15.40, 16.40. La corsa durerà circa 60 minuti.

INFO SUI VIAGGI – I posti sui bus saranno limitati a massimo 35 persone per ogni corsa, per questa ragione quest’anno l’organizzazione ha previsto un’iscrizione online. Dal 17 maggio sarà sufficiente prenotare il proprio posto su terminal-festival.com, scegliendo la data e l’orario della corsa. Il costo del biglietto per ogni singolo viaggio è di 3 euro (comprensivo di corsa e spettacolo). I ticket dovranno essere ritirati, all’infopoint di piazza Venerio, 30 minuti prima della corsa, in quell’occasione saranno consegnate anche le cuffie. Coloro che non ritireranno i ticket entro 15 minuti dall’orario di partenza non avranno più diritto di prelazione sul posto prenotato, che sarà assegnato a chi si presenterà direttamente all’infopoint.

IL FESTIVAL – Audiobus non sarà però l’unico appuntamento di ‘Terminal – Festival dell’arte in strada’, in programma dal 24 al 26 maggio in piazza Venerio, un luogo non centrale nel tessuto cittadino ma che per tre giorni (e proprio questa è la sfida) sarà animato da spettacoli, musica, teatro, danza, circo contemporaneo. I protagonisti saranno sempre numerosi artisti internazionali che faranno rivivere uno spazio urbano generalmente poco ‘abitato’. Per il programma completo però, è necessario attendere ancora qualche giorno. La presentazione ufficiale è in programma il 23 maggio. Terminal (che aderisce alla giornata mondiale del gioco promossa dal Comune di Udine-Ludoteca)

è ideato da Circo all’inCirca e Puntozero con il sostegno della Regione Fvg, dell’assessorato alla Cultura del Comune di Udine, del MiBACT, di PromoturismoFVG e della Fondazione Friuli. Hanno collaborato alla realizzazione Ars Motus, Associazione Brocante, Associazione Arearea, Associazione Tra le Nuvole, Associació Valenciana de Circ, Cirqueon , Associazione A+AUD, Cas’Aupa, Dissonanze, SAF, Wallonie-Bruxelles International, Bluenergy, Intersezioni.

Informazioni e programma dettagliato su: www.terminal-festival.com | Facebook |

Prenotazioni: https://www.terminal-festival.com/audiobus-prenotazioni/

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