Teatro Verdi Trieste 1 ottobre il Concerto Vivere una Fiaba Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli

La favola di una bimba di Rovigo che, nata nella povertà e nelle difficoltà, ottiene la sua rivalsa attraverso la musica, la lirica, e che in breve tempo raggiunge il successo e il trionfo, andrà in scena al Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste per i 50 anni di carriera di Katia Ricciarelli.

Un concerto-spettacolo – martedì 1 ottobre (ore 21.00) – che l’artista ha voluto proporre a Trieste, “nella quale si respira un’attenzione alla cultura come non si vede in altre città, in un teatro noto per la capacità e la professionalità di tutto il suo personale e per un pubblico preparato e attento”.

Grazie alla Magic Effect Production e in collaborazione con la Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste e il Comune di Trieste, il Concerto “Vivere una Fiaba – Spettacolo in onore dei 50 anni di carriera del soprano Katia Ricciarelli” renderà omaggio a una donna per certi aspetti unica, una cantante che ha trasfigurato sul palcoscenico tutti i sentimenti dell’animo umano, riuscendo a vivere una carriera artistica esaltante, che l’ha portata a interpretare le eroine delle opere più complesse e osannate dal pubblico, cantare con i più grandi tenori ed essere diretta da Maestri come Kleiber, Abbado, Von Karajan, Muti.

Per raccontare la poesia di una vita, parlando anche di quella privata, con il suo amore per José Carreras e il suo matrimonio con Pippo Baudo, sul palcoscenico del Verdi si alterneranno importanti ospiti presentati da Alfonso Signorini, direttore del settimanale “Chi”, opinionista, scrittore e regista teatrale: Mario Biondi, Morgan, Vittorio Sgarbi, Piermaria Cecchini, Mattia Rossi (baritono), Zi-Zhao Guo (tenore), Alberto Zanetti (baritono), Francesco Zingariello (tenore), la Tribute band Queenmania, che si esibirà con la signora Ricciarelli nel famoso brano “Barcellona”. L’Orchestra della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi sarà diretta dal Maestro Fabrizio Maria Carminati.

La produzione esecutiva dello spettacolo è affidata alla dott.ssa Graziella Terrei della Magic effect Srl, casa di produzione televisiva e cinematografica e producer della signora Katia Ricciarelli. L’evento verrà ripreso e mandato in onda in differita sulle reti Mediaset.

Dopo gli studi presso il Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia e il debutto nel 1969 con la Boheme a Mantova, Katia Ricciarelli nel 1971 vince il concorso Rai “Concorso internazionale voci verdiane” che la porta a esibirsi sui più prestigiosi palchi internazionali: Lyric Opera di Chicago (1972), Teatro La Scala (1973), Royal Opera House di Londra (1974), Metropolitan Opera (1975), spaziando tra le opere di Puccini, Verdi, Rossini, Donizetti e molti altri.

Katia Ricciarelli, dagli anni 2000, è approdata sui set cinematografici e televisivi recitando tanto nelle fiction quanto in pellicole d’autore. Il suo esordio del 2005 sul grande schermo con “La seconda notte di nozze” (regia di Pupi Avati) le ha valso il riconoscimento del Nastro d’Argento per la migliore attrice protagonista.
Negli ultimi tempi il Maestro Ricciarelli ha accolto una nuova sfida, iniziando una carriera questa volta dietro le quinte: nel 2018 ha inaugurato da regista de I Puritani la stagione lirica  2018/2019 del Teatro Verdi, compito che le spetterà anche quest’anno con la doppia prima rappresentazione delle opere Turandot e Aida.

Biglietti a partire da 15 euro.
Informazioni, prenotazioni e vendita: Biglietteria del Teatro Verdi di Trieste

boxoffice@teatroverdi-trieste.com

Numero Verde 800898868

Enrico Liotti




HARLEM GOSPEL CHOIR in tour con un nuovissimo show: il 21 e 22 dicembre al Politeama Rossetti di Trieste

TRIESTE, Politeama Rossetti

SABATO 21 DICEMBRE 2019ore 21:00 

DOMENICA 22 DICEMBRE 2019ore 16:00

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di giovedì 26 settembre alle biglietterie del teatro, 

online su Ticketone.it, Vivaticket.it e nei punti vendita

“Le loro armoniose voci cariche di amore, speranza e ispirazione toccheranno la tua anima in profondità, solleveranno il tuo spirito e ti toglieranno il respiro”

È il più famoso coro gospel del mondo e uno dei più longevi. Fondato nel 1986 da Allen Bailey per le celebrazioni in onore di Martin Luther King, l’Harlem Gospel Choir è formato dalle più raffinate voci e dai migliori musicisti delle Chiese Nere di Harlem e di New York e gira il mondo condividendo la gioia nella Fede e raccogliendo fondi da devolvere in opere di bene.

Scelti anche dagli U2 nel 1988 per il video di “I Still Haven’t found What I’m Looking For”, in oltre 30 anni di grandiosa carriera l’Harlem Gospel Choir ha sempre cercato di oltrepassare barriere culturali unendo nazioni e persone e condividendo attraverso la propria musica il messaggio di amore, pace e armonia con migliaia di persone di nazioni e culture diverse.

Sono l’unico coro gospel ad essersi esibito per due Papi (Giovanni Paolo II e Benedetto XVI), due Presidenti degli Stati Uniti d’America (Carter e Obama), la Famiglia Reale, Nelson Mandela e in eventi di rilievo mondiale, quali l’International Broadcast Memorial a Times Square per Michael Jackson, il 60° compleanno di Elton John e tantissimi altri. Vere e proprie superstar mondiali hanno voluto inoltre collaborare con loro: da Bono degli U2 a Keith Richards dei Rolling Stones, dal Maestro Andre Rieu a Diana Ross, dai The Chieftains a Ben Harper e Pharrell Williams. Nell’ultima edizione dei Grammy Awards hanno cantato assieme a Sam Smith, una delle più importanti voci contemporanee, riconfermando che le loro armoniose voci sono davvero senza tempo e senza fine.

Ogni loro concerto è entusiasticamente contagioso, un giro sulle montagne russe del canto e della danza: un’autentica celebrazione del migliore Gospel. A dicembre l’Harlem Gospel Choir parte in tour con un nuovissimo show, che li vedrà cantare sui principali palchi di tutti il mondo i più famosi brani della tradizione gospel, da Oh Happy Day ad Amazing Grace, alternati a brani gospel contemporanei, alcuni successi pop riarrangiati e rivisitati in chiave gospel e uno speciale omaggio al grande Prince.

A grande richiesta torneranno al Politeama Rossetti di Trieste con uno speciale doppio appuntamento: sabato 21 dicembre alle ore 21:00 e domenica 22 dicembre alle ore 16:00, saranno gli unici due concerti in Friuli Venezia Giulia, organizzati da VignaPR in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. I biglietti saranno in vendita a partire dalle ore 10:00 di giovedì 26 settembre alle biglietterie del teatro, online su Ticketone.it, Vivaticket.it e nei punti vendita autorizzati. Tutte le informazioni sono consultabili sul sito www.ilrossetti.it

L’Harlem Gospel Choir si batte, attraverso la propria musica, per creare una migliore comprensione della cultura Afro-Americana e della musica Gospel, cercando di condividere i propri valori e i propri messaggi con migliaia di persone in tutto il mondo, che diventano parte integrante delle loro entusiasmanti performance dal vivo.

Profondamente radicata nella storia della schiavitù africana in America, la musica gospel può essere ritrovata lungo il corso del 1700 quando gli schiavi africani portarono la loro eredità musicale africana in America, combinandola con la nuova fede Cristiana. Dalle difficoltà e dalle prove di schiavitù, questa tradizione unica ha cambiato per sempre la musica per come era conosciuta. Blues, Soul e il Rock ‘n’ Roll, tutti hanno origine dal gospel nero.

 

HARLEM GOSPEL CHOIR “with a special tribute to Prince”

TRIESTE, Politeama Rossetti

SABATO 21 DICEMBRE 2019, ore 21:00

DOMENICA 22 DICEMBRE 2019, ore 16:00

 

Prezzi dei biglietti:

Platea A/B                    € 34,00 + diritti di prevendita

Platea C                       € 30,00 + diritti di prevendita

Prima galleria               € 26,00 + diritti di prevendita

Seconda galleria           € 22,00 + diritti di prevendita

Loggione                      € 18,00 + diritti di prevendita

 

Biglietti in vendita dalle ore 10:00 di giovedì 26 settembre alle biglietterie del Teatro Rossetti, online su Ticketone.it, Vivaticket.it, e nei punti vendita autorizzati (a Trieste al Ticket Point in Corso Italia e alle Torri D’Europa)

 

Enrico L.

 




PATTI SMITH esce il 24 settembre il suo nuovo libro “Year of the Monkey”. A fine novembre in tour in Italia, parte con una doppia data da Trieste

Nel ricordare l’incontro con il produttore, manager e critico rock, Sandy Pearlman, che le ha cambiato per sempre la vita, Patti Smith racconta i disagi e le difficoltà del suo essere donna.

È la sintesi di Year of the Monkey, il suo nuovo libro che esce il 24 settembre in tutto il mondo anglofono per Penguin Random House, una raccolta illustrata con polaroid originali di memoria della rock star americana e al tempo stesso una riflessione sull’invecchiamento e il cambiamento del panorama politico.

Il nuovo libro arriva dopo Just Kids, in cui Patti Smith raccontò la sua relazione con il celebre fotografo Robert Mapplethorpe e la maturazione artistica di entrambi, vincitore nel 2010 del National Book Award e presentato in una nuova edizione illustrata lo scorso anno.

La “Sacerdotessa del Rock” tornerà in Italia a fine novembre con il nuovo tour Words and Music (prodotto da Imarts), che la vedrà sul palco con Tony Shanahan alla chitarra e al pianoforte nei teatri di città italiane selezionate attentamente dall’artista sulla base della loro bellezza e unicità artistica. Il tour prenderà il via con una doppia data, il 25 e il 26 novembre al Politeama Rossetti, a Trieste, città che ospiterà per la prima volta Patti Smith, scelta dalla stessa artista affascinata dalla sua storia e dalla sua cultura mitteleuropea.

Il concerto del 26 novembre ha già registrato il tutto esaurito da diverse settimane, mentre sono ancora disponibili i biglietti per il concerto del 25 novembre, online su Ticketone.it, Vivaticket.it, sul circuito sloveno Eventim.si e nei punti vendita autorizzati (a Trieste al Ticket Point in Corso Italia e al centro commerciale Torri D’Europa). I due attesi appuntamenti sono organizzati da Vigna PR srl in collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Cantautrice, poetessa e soprattutto icona vivente assoluta, Patti Smith, nella sua carriera di oltre quaranta anni, ha attraversato il punk diventandone l’icona, analizzato il mondo in tutte le sue forme d’arte, attraverso la musica, la fotografia, la poesia, i romanzi, la pittura e la scultura, lasciando un segno indelebile in ogni sua espressione.

Amata, discussa, potente e idealista, è un vero e proprio mito musicale per tutte le generazioni e, senza dubbio alcuno, tra gli artisti più importanti e influenti di sempre. Viene spesso citata da illustri colleghi come grande fonte di ispirazione, da Michael Stipe (R.E.M.) a Morrissey e Johnny Marr (The Smiths), da Madonna agli U2 a molti altri, al punto da presenziare alla cerimonia del Nobel per la letteratura al posto di Bob Dylan, per suo espresso desiderio.

Brani come People Have The PowerGloria (cover del brano dei Them di Van Morrison), “Dancing Barefoot e Because The Night” (scritta insieme a Bruce Springsteen) sono vere e proprie pietre miliari della musica e dell’immaginario collettivo.

 

PATTI SMITH

“Words and Music”

TRIESTE, Politeama Rossetti

25 NOVEMBRE 2019, ore 21:00 (biglietti in vendita)

26 NOVEMBRE 2019, ore 21:00 (soldout!)

Prezzi dei biglietti:

Platea A                    € 48,00 + dp

Platea B                    € 48,00 + dp

Platea C                    € 42,00 + dp

Prima galleria            € 36,00 + dp

Seconda galleria       € 32,00 + dp

Loggione                   € 26,00 + dp

Biglietti in vendita online su Ticketone.it, Vivaticket.it, sul circuito sloveno Eventim.si e nei punti vendita autorizzati (a Trieste al Ticket Point in Corso Italia e alle Torri D’Europa)




libreria Ubik (Trieste) 25set. presentazione libro IL VASO DI PANDORA di Corrado Premuda

Mercoledì 25 settembre, ore 18, libreria Ubik (Trieste)
Sergia Adamo presenta il libro “Il vaso di Pandora” di Corrado Premuda in un incontro per grandi e piccoli lettori
Il vaso di Pandora” di Corrado Premuda
illustrazioni di David Landi
Lisciani Libri, 2019
I miti raccontati ai bambini
pagine 96, euro 7,50
Quarta di copertina:
È l’ora di cena e la famiglia si ritrova, come ogni sera, seduta attorno al tavolo della cucina: in televisione c’è il cartone animato preferito dai bambini, “I Puffi” e la puntata in onda racconta la nascita di Puffetta, la prima creatura femminile del piccolo villaggio blu, generata da Gargamella con un intento malvagio. Ma questa storia ricorda molto da vicino il mito di un famoso vaso e di Pandora, la prima donna nata nell’officina di Efesto per volere di Zeus e del suo proposito di punire gli uomini! Che cos’hanno in comune Puffetta e Pandora? Quanto la mitologia greca influenza ancora i fumetti e le serie televisive che tanto amiamo?



21 SETTEMBRE 2019, XXVI GIORNATA MONDIALE DELL’ALZHEIMER

Oggi, 21 Settembre 2019, si celebra la XXVI Giornata Mondiale Alzheimer. L’ Associazione de Banfield di Trieste, è impegnata da anni, attraverso CasaViola, a sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare per il riconoscimento e il sostegno dei caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.

Proprio per far sentire la voce di chi sta accanto un malato di Alzheimer, la “de Banfield” ha scelto questa data per indire il 1° concorso letterario nazionale per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”.

Il concorso ha lo scopo di raccogliere storie di memoria, in particolare proprio quella fragile, perduta, testimonianze letterarie di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer.

Il titolo del concorso sarà “LA NONNA SUL PIANETA BLU”, titolo ispirato ad una frase pronunciata da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu… 

La giuria, composta da Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), Enzo D’Antona (giornalista, già direttore de Il Piccolo), Cristiano Degano (presidente Ordine dei Giornalisti del FVG), Leopoldo Petto (giornalista, già vicedirettore de Il Piccolo ), Carla Carloni Mocavero (scrittrice), Gabriele Toigo (geriatra) sarà presieduta dalla professoressa Michela Marzano.

Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del premio letterario Bancarella con L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore, Michela Marzano è anche autrice di Idda, ultimo suo romanzo, che parla di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer.  Dopo l’Alzheimer Fest di Treviso, il libro sarà presentato proprio oggi a Pordenonelegge

La premiazione si svolgerà a marzo con una cerimonia alla presenza della stessa Marzano, degli altri membri della giuria e degli enti patrocinatori. È prevista inoltre la pubblicazione dei 10 migliori racconti.

Il concorso, che può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti FVG e del Cooordinamento Associazione Alzheimer FVG è aperto a tutti ed è gratuito.

Per informazioni scrivere a  concorsoletterario@debanfield.it

 




FRANCESCO RENGA torna live con “L’altra metà Tour”. Il concerto del 7 dicembre al Rossetti di Trieste viene spostato al 9 dicembre

©-Toni-Thorimbert-FRANCESCO-RENGA

Il concerto della star del pop italiano Francesco Renga, originariamente previsto per il 7 dicembre al Politeama Rossetti di Trieste, viene spostato per motivi organizzativi al giorno 9 dicembre, sempre nella medesima venue, con inizio alle 21.00. I biglietti già acquistati rimangono validi per la nuova data mantenendo lo stesso settore e numerazione. Per chi fosse impossibilitato a recarsi a teatro per la nuova data, potrà fare richiesta entro e non oltre il giorno 30 novembre. I biglietti per il concerto del 9 dicembre, organizzata da Friends & Partners e Zenit Srl, in collaborazione con Regione Friuli Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, saranno a breve in vendita online su Ticketone, nei punti autorizzati e alle biglietterie del Rossetti. Info, prezzi, modalità di rimborso e punti autorizzati su www.azalea.it .

Manca meno di un mese alla partenza de “L’altra metà Tour”, il nuovo progetto live di Francesco Renga, che da ottobre a dicembre lo vedrà protagonista sui palchi dei principali teatri della penisola per presentare al pubblico il suo ultimo disco di inediti “L’altra metà”, pubblicato ad aprile scorso, e tutti i suoi più grandi successi. Il fascino e la bellezza del teatro, la vicinanza fisica con il pubblico. Poterlo guardare in faccia, toccarlo, sentirlo e sapere che loro possono fare altrettanto. Lo spettacolo che debutterà a breve è pensato proprio per questo, per vivere una serata ricca di grande magia. Sul palco assieme a Renga ci sarà una band di straordinari musicisti: Fulvio Arnoldi (chitarra acustica e tastiere), Vincenzo Messina (pianoforte e tastiere), Stefano Brandoni (chitarre), Heggy Vezzano (chitarre), Phil Mer (batteria) e Gabriele Cannarozzo (basso). Francesco durante il tour sorprenderà il suo pubblico con uno spettacolo coinvolgente, grandi emozioni e una scaletta tutta nuova, in cui troveranno spazio le indimenticabili hit del suo repertorio e i brani estratti dal suo ultimo e ottavo disco di inediti. “L’altra metà”, prodotto da Michele Canova Iorfida, è un album composto da 12 brani dal sound e dal linguaggio contemporaneo e rappresenta l’altra metà della vita, della storia, della musica di Francesco Renga: un altro capitolo, caratterizzato da nuove consapevolezze e forme, sonore e linguistiche. Il disco è stato anticipato in radio dal singolo “L’odore del caffè

«L’Altra metà è anche – come dichiara l’artista – il frutto di oltre 35 anni di lavoro, di ricerca, di passione, d’amore,

©-Toni-Thorimbert-FRANCESCO-RENGA

di vita spesa a cercare di raccontare e raccontarmi attraverso la musica e le parole… attraverso la mia voce. Ho scritto insieme con moltissimi giovani autori, musicisti e artisti perché avevo bisogno di trovare il linguaggio giusto per riuscire a parlare – attraverso queste canzoni – anche ai miei figli. È questo, credo, il miglior pregio del disco: canzoni, parole e musica che riescono a raccontare la vita che mi attraversa e che, a sua volta, è attraversata dallo sguardo di un uomo di 50 anni».

A maggio 2020, Francesco Renga si esibirà anche all’estero con una serie di appuntamenti live nelle principali città d’Europa, tra cui Londra, Parigi e Madrid.

Dario Furlan




NOTE DI SPEZIE. TUTTI I SAPORI DELLA MUSICA” SABATO 28 SETTEMBRE L’ORCHESTRA DI FIATI EURITMIA DI POVOLETTO

(alla PICCOLA FENICE di TRIESTE).
DOMENICA 29 IL MATINEE A DUINO CON IL BUSINA BRASS QUINTET

Proposta dalla International Community Music Academy (ICMA), scuola di musica inserita nel contesto del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico, continua“Note di Spezie. Tutti i Sapori della Musica”, alla sua 2a edizione, con la direzione artistica di Chiara Vidoni. 

Nell’ultimo week end di settembre sono due i “saporiti” eventi musicali in provincia di Trieste, che coinvolgono artisti del territorio friulano e dei Balcani. Sabato 28 settembre, alle ore 21, la “Note di Spezie” è ospite alla Piccola Fenice, sala-auditorium in via San Francesco a Trieste, dove si esibisce l’Orchestra di Fiati Euritmia, di Povoletto: un’istituzione che ha le sue radici in Friuli nella seconda metà dell’Ottocento e che oggi – grazie alla costituzione di un’associazione culturale – vanta, oltre all’Orchestra, tantissime attività, legate anche ad una seguitissima scuola di musica e una mini banda. A Trieste l’Orchestra propone un progetto dedicato a Leonardo a cinquecento anni dalla sua scomparsa: un racconto dedicato al  rapporto  dell’artista con la musica, attraverso composizioni, testi e immagini che restituiscono il talento multiforme dell’immortale genio di Vinci.

Domenica 29 settembre “Note di spezie” torna ai matinée delle 11nell’Auditorium del Collegio del Mondo Unito dell’Adriatico di Duino, con il Busina Brass Quintet (due trombe, corno, trombone e tuba) di stanza a Zagabria, ma composto da solisti provenienti da Paesi ed orchestre diverse dei Balcani (tra cui anche l’Orchestra dell’Opera di Zagabria). I Busina si dedicano a brani originali ed arrangiamenti dal classico al jazz, dal repertorio moderno alle colonne sonore.

Altri 5 i concerti che porteranno a termine l’edizione 2018-19 e che si svolgeranno fino a marzo del prossimo anno in tutta la regione.

<<Come una miscela di spezie diverse dà origine a gusti interessanti che ci fanno esplorare mondi nuovi, così una stagione che comprende molteplici generi, tradizioni e forme ci porta in viaggio attraverso nuove realtà, “assaggiando” gusti a volte insolti, che ampliano i nostri sensi, uditivi e non solo>> sottolinea Chiara Vidoni, Direttore artistico di ICMA e di “Note di Spezie”. 

Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e realizzato in partnership con Mondo 2000, Comune di Duino-Aurisina/ Devin Nabrežina, Comune di Bertiolo, Associazione Culturale Musicale di Bertiolo “Filarmonica la prime lûs 1812”, Associazione “Scuola per giovani musicisti” con il progetto ESYO, Associazione Culturale Musicale Euritmia, Gruppo Folkloristico di Passons, New Virtuosi, Liceo Scientifico Statale “France Prešeren”; in collaborazione con Fazioli Pianoforti, rivista q.b., Chiesa di San Cristoforo (UD), Museo Revoltella di Trieste, Comune di Campolonghetto.




EVVI UN’ALTRA PROSPETTIVA… VEDUTE IMPOSSIBILI e TRIESTE INFINITA Inaugurazione della mostra e incontro musicale sabato 21 settembre, ore 18.30

Studio MIMA di Visogliano n. 1 (Duino Aurisina)
nell’ambito della rassegna “L’Energia dei Luoghi”
promossa dall’Associazione Casa C.A.V.E.

Nell’ambito della 5° edizione della rassegna “L’Energia dei Luoghi”, che lega l’arte contemporanea con la ricerca e l’innovazione scientifica, ideata e promossa dall’Associazione Casa C.A.V.E., si inaugura sabato 21 settembre, alle ore 18.30, nello Studio MIMA di Visogliano n. 1 (Duino Aurisina), la personale dell’artista Paolo Ferluga, con le sue “Vedute impossibili”, a cura di Massimo Premuda (visitabile sino al 28 settembre, tutti i giorni, dalle 18.00 alle 20.00). La mostra rappresenta un approfondimento dell’esposizione “Evvi un’altra prospettiva…”, un lavoro visionario che mescola con disinvoltura scorci delle principali città mitteleuropee in una vera e propria Babele di lingue e segni danubiani, insistendo anche sul tema del confine italo-sloveno con spettacolari vedute a volo d’uccello di una nuova possibile, o impossibile, Trieste del futuro. Una città eternamente divisa fra le sue due anime, Trieste e Novi Trst.
Accompagnerà la mostra “Trieste Infinita”, una mirata proposta musicale (alle 19.00), un viaggio nella Trieste d’altri tempi per attingere al notevole e spesso trascurato repertorio delle canzoni d’autore in dialetto triestino, con Paolo Venier (voce) e Bruno Jurcev (pianoforte).




BAIA DI SISTIANA_L’ULTIMA NOTTE DEL CANTERA_SABATO 21.09 CON LUCA GARABONI DAL BLUE MARLIN DI IBIZA

L’ultima notte del Cantera 2019

per festeggiare la chiusura di una stagione molto importante

 

Il commento del presidente di Sergio Fari,
Presidente di SRS Servizio Ricreativo di Sistiana

 

Sabato 21 settembre Closing Party con Luca Garaboni dal Blue Marlin di Ibiza

Con una serata esplosiva in Baia di Sistiana si festeggia, sabato 21 settembre, la chiusura di una stagione bellissima, che ha visto il ritorno del mercoledì notte di Black Magic Shake e la nascita delle domeniche Open Air dedicate alla tendenza e, soprattutto, che ha visto tanti Dj internazionali alternarsi alle consolle del Cantera.
“Una serie di artisti di alto profilo” – sottolinea Sergio Fari, Presidente di SRS Servizio Ricreativo di Sistiana, ringraziando le migliaia di persone che hanno affollato le spiagge di giorno e i dancefloor del Cantera di notte – “che hanno valorizzato Baia di Sistiana e contribuito a rendere molto importante questa stagione in termini di affluenza e di eventi importanti: Damante, Ludovica Pagani, Sam Paganini, Black Coffee, Chris Liebing, Adam Beyer, Pan Pot, Frankie Rizzardo, Bob Sinclar, Technotronic, Blondish, Claptone e PurpleDisco Machine. Oltre a loro – continua Fari, ricordando l’instancabile e

Luca Garaboni

professionale staff di Baia di Sistiana che ha reso possibile la stagione – grandi professionisti hanno animato le notti dell’estate al Cantera, Top Dj, Special Guest, Djs Resident, Vocalist, Live Performer, Cantanti, Musicisti, Dancers, Animatori. La Baia di Sistiana – conclude Sergio Fari – continua a rivelarsi una meta molto amata, grazie a un’offerta turistica completa, dalle spiagge, alla ristorazione e all’entertainment. Un luogo, in particolare quello della Caravella, che ha avuto una storia importante nel suo passato e che abbiamo voluto far rivivere proponendo un percorso di qualità, con artisti di livello internazionale, capaci di contribuire anche all’incoming turistico del territorio”.

Per il Closing Party 2019 del Cantera (che sarà preceduto venerdì 20 settembre da “C’era una volta”, la festa anni ’90 più famosa della regione) è in arrivo direttamente dal Blue Marlin di Ibiza Luca Garaboni che affiancherà i Djs Resident Luca Noale e Giovanni Mans al Social Club e Miguel Selecta, Alexino e Morfeusal Cantera Cafè che hanno animato l’estate. Durante la serata a tutti i presenti saranno regalati gadget marchiati Cantera: zainetti, braccialetti, cappellini, T-Shirt, accendini, penne.




Maurice Ravel, Claude Debussy e Albert Roussel per il terzo Concerto della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Il terzo Concerto della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste – in programma venerdì 20 settembre, alle ore 20.30, e sabato 21 settembre, alle ore 18.00 – si aprirà con due capolavori estremi di Maurice Ravel, due Concerti che hanno la particolarità di essere stati composti contemporaneamente: il Concerto in re per pianoforte e orchestra, per la mano sinistra e il Concerto in sol per pianoforte e orchestra. A dirigere l’Orchestra del Verdi, il

Paolo Longo

Maestro Paolo Longo, al pianoforte il Maestro Alessandro Taverna.

Molte sono le differenze che caratterizzano le due opere, frutto di specifiche commissioni: in un solo movimento, comprendente vari episodi il Concerto pour la main gauche, in tre distinti movimenti (i classici Allegro – Adagio – Presto) quello in Sol. Più nutrito l’organico orchestrale del primo(includendo una completa sezione di legni ed ottoni), più ridotto l’altro.

Ma ancor più forti sono le diversità semantiche ed espressive, che ne fanno due opere complementari: più sperimentale la prima – con le particolarità della parte iniziale, quasi una nebbia statica, e dei motivi lungamente reiterati fino al parossismo, a rendere il Concerto quasi drammatico – mentre più fresca e lirica la seconda, nella quale peraltro l’autore stesso indicò, come suoi ideali modelli, i nomi di Mozart e Saint-Saëns.

Il programma proseguirà con Jeux poema danzato per orchestra di Claude Debussy che, nato come balletto, condivide le sorti del Bolèro di Ravel, in quanto viene eseguito molto più spesso in sedi concertistiche come lavoro sinfonico. Si tratta dell’ultima opera orchestrale totalmente compiuta di Debussy.

Alessandro Taverna

La conclusione del terzo Concerto sarà affidata ad Albert Roussel con Bacchus et Ariane Suite n. 2 op. 43, opera della piena maturità del compositore, senza dubbio da ascrivere ai suoi capolavori, in cui dimostra un’abilità notevolissima nell’orchestrazione, densa di passaggi di alto virtuosismo per ogni sezione dell’orchestra.

Direttore musicale di palcoscenico al Teatro Verdi di Trieste, per il quale ha diretto diversi concerti dedicati alla musica del Novecento e contemporanea, e alcune produzioni d’opera e di balletto, il Maestro Paolo Longo è uno strenuo sostenitore del repertorio contemporaneo: ha diretto e curato le prime esecuzioni di più di 150 brani, collaborando con numerosi compositori. In qualità di compositore, ha ricevuto premi in importanti concorsi internazionali e la sua musicale è stata oggetto di seminari e stage d’approfondimento in Spagna, Israele, Italia, Iran e Australia. Ha ricevuto commissioni da istituzioni quali Les Concerts de Midi (Bruxelles), Musique Nouvelle en Liberté (Parigi), Atelier Lyrique de Tourcoing (Lille), Renée B. Fisher Foundation (New Haven), NYME (Brooklyn), Ensemble 175 East (Wellington), Choeur Britten (Irigny), Fondazione I Pomeriggi Musicali (Milano), Sentieri Selvaggi (Milano), Erremusica (Torino), e molti altri.

Alessandro Taverna si è affermato in prestigiose competizioni internazionali come l’International Pianoe-Competition negli Stati Uniti, i concorsi pianistici di Leeds, Londra, il Busoni di Bolzano, il Premio Venezia, il Premio Arturo Benedetti Michelangeli; per la Fondazione internazionale “The Keyboard Trust” di Londra ha tenuto una serie di recital in Europa e negli Stati Uniti. Il suo talento lo ha portato a esibirsi per le più importanti istituzioni musicali, quali il Teatro alla Scala di Milano, Teatro La Fenice di Venezia, Musikverein di Vienna, Konzerthaus di Berlino, Gasteig di Monaco, Wigmore Hall e Royal Festival Hall di Londra, Salle Cortot di Parigi, Musashino Hall di Tokyo, Teatro di San Carlo di Napoli, Teatro Grande di Brescia, l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Insegna pianoforte al Conservatorio “G. Tartini” di Trieste ed è titolare della cattedra di perfezionamento pianistico presso la Fondazione Musicale Santa Cecilia di Portogruaro.

Nel 2012 ha ricevuto al Quirinale, dal Presidente Giorgio Napolitano, il “Premio Presidente della Repubblica” per meriti artistici e per la sua carriera internazionale.

C.L.