18° edizione | Trieste, 30 ottobre – 4 novembre 2018 TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL 2018:

TORNA “SPAZIO ITALIA” LA SEZIONE DEDICATA
AL CINEMA FANTASTICO ITALIANO
TRA CORTI E FILM IN ANTEPRIMA


Torna al Trieste Science+Fiction Festival, in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo giuliano, Spazio Italia la sezione speciale dedicata alle produzioni fantastiche e fantascientifiche made in Italy, tra cortometraggi e film in anteprima. Anche nella sua 18° edizione il festival triestino conferma Spazio Italia, la sezione dedicata ai protagonisti e alle produzioni del cinema fantastico nostrano con classici e lungometraggi, accanto a cortometraggi e web series (Spazio Corto).  Sarà una giuria composta da studenti a premiare il miglior cortometraggio italiano della sezione Spazio Italia | Spazio Corto: l’opera vincitrice verrà insignita del Premio CineLab, organizzato in collaborazione con il DAMS (Discipline delle arti della musica e dello spettacolo), Corso di studi interateneo Università degli Studi di Udine e Università degli Studi di Trieste.

Go Home – A casa loro

Tre i lungometraggi fantascientifici italiani presenti nella sezione, di cui due in anteprima. Si comincia mercoledì 31 ottobre alle ore 20.00 al Teatro Miela con la proiezione del film “Go Home – A casa loro” di Luna Gualano, presentato al festival Alice nella città nel 2018. La regista mette in scena una feroce apocalisse zombie in un centro di accoglienza della periferia romana: mentre fuori i morti camminano sulla terra, Enrico, un ragazzo di estrema destra, si rifugia proprio all’interno del centro da lui contestato, mentendo sulla sua identità. Uno zombie movie politico in perfetto stile romeriano, dove la rabbia si trasforma in contagio, mentre i famelici non morti diventano, ancora una volta, metafora sociale. La locandina è firmata Zerocalcare.

Go Home – A casa loro

Secondo appuntamento di Spazio Italia con l’horror “You die – Scarica l’app, poi muori” di Alessandro Antonaci, Stefano Mandalà e Daniel Lascar che verrà presentato in anteprima europea al Trieste Science+Fiction giovedì 1 novembre alle 22.30 al Teatro Miela. Il film recupera uno dei topos cari al genere horror, quello della maledizione senza fine, rivisitandolo in versione 2.0: al centro della vicenda la studentessa Asia, che trova sul suo cellulare una misteriosa app in realtà aumentata. Ben presto la ragazza si accorgerà di essere in possesso di una app maledetta, che uccide entro 24 ore il proprietario del dispositivo sulla quale è stata installata, a meno che questi non la scarichi a sua volta a un’altra persona. “You Die – Scarica l’App, poi Muori” ha appena vinto il premio per la miglior fotografia allo Screamfest Horror Film Festival di Los Angeles (USA), il festival horror più grande d’America che si è svolto al Chinese Theatre di Hollywood dal 9 al 18 ottobre 2018.Sarà proiettato in anteprima mondiale il thriller italiano “La voce del lupo” di Alberto Gelpi, in programma venerdì 2 novembre alle 20.00 al Miela. Un racconto teso e avvincente sull’accettazione di se stessi, anche in condizioni estreme, che nel cast annovera Christopher Lambert e Maria Grazia Cucinotta. Protagonista è Nico, poliziotto violento che che torna al paese d’origine per dare l’estremo saluto alla  madre malata. Dopo il suo ritorno, la cittadina verrà sconvolta da terribili massacri difficilmente riconducibili a un essere umano: le tracce, infatti, suggeriscono che gli omicidi potrebbero essere stati compiuti da una mostruosa bestia.Sempre venerdì 2 novembre alle ore 14.00 al Teatro Miela si terrà anche il primo appuntamento dedicato ai cortometraggi made in Italy di Spazio Corto: presso lo stabile di piazza Duca degli Abruzzi verranno proiettate le opere “Cras” di Maurizio Squillari, “In principio” di Daniele Nicolosi, “Herd” di Mattia Temponi, “As the Sun Rises” di Giordano Toreti, “N.L.A.” di Marco Minciarelli e “Moths to Flame” di Luca Jankovic e Marco Pellegrino.

Secondo appuntamento con i cortometraggi italiani sabato 3 novembre, sempre alle ore 14.00 al Miela: ad aprire le proiezioni sarà il teaser di “Hallucinaut” del triestino Daniele Auber, il mago degli effetti speciali collaboratore di Terry Gilliam, seguito dai corti “L’uomo proibito” di Tiziano Russo, “Cavernicolo” di Alessandro Berteri, “Mise en abyme” di Edoardo Smerilli, “Uccia” di Elena Starace e Marco Renda, “The Essence of Everything” di Daniele Barbiero e “Rain” di Alessandro Spallino.

18 ANNI DI TRIESTE SCIENCE+FICTION

Giunto alla sua 18° edizione, il Trieste Science+Fiction Festival propone anche quest’anno anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre concorsi internazionali: il Premio Asteroide, competizione internazionale per il miglior film di fantascienza di registi emergenti a livello mondiale, e i due premi Méliès d’argent della European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo. La sezione Spazio Italia ospiterà il meglio della produzione nazionale. Immancabili, infine, gli Incontri di Futurologia dedicati alla scienza e alla letteratura, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche, e la consegna del premio alla carriera Urania d’argento a un maestro del fantastico. A partire dall’anno 2000 il Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le prime in Europa.

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBAC – Direzione Generale per il Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Fondazione CRTrieste, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, ARPA FVG – LaREA, PromoTurismo FVG, Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste.

Trieste Science+Fiction Festival fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e partecipa al progetto proESOF. La manifestazione gode del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: AREA Science Park, ICGEB, ICTP, INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, IS Immaginario Scientifico – Science Centre, SISSA.

Andrea Forliano

La sede principale del Trieste Science+Fiction Festival è il Politeama Rossetti. Il palazzo della Casa del Cinema, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica triestine, sarà il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali si svolgeranno nella sala d’essai del Cinema Ariston.




ERMAL META annuncia nuovi concerti a teatro, Assieme ai GnuQuartet sarà live a Trieste

Biglietti in vendita dalle 15.00 di lunedì 22 ottobre sul circuito Ticketone. Info e punti autorizzati su www.azalea.it . Biglietti disponibili anche alle biglietterie del Politeama Rossetti (orari su www.ilrossetti.it).

Non accenna ad arrestarsi il successo di Ermal Meta, riconosciuto da pubblico e critica come il nuovo astro della scena cantautoriale italiana. Dal Forum di Assago al Palazzo dei Congressi di Lugano, di sold out in sold out dalla prima tappa all’ultimo concerto del Non Abbiamo Armi Tour, celebrato con il Disco di Platino per l’album Non Abbiamo Armi e con l’Oro per il singolo Dall’Alba al Tramonto (in precedenza, va ricordato anche il Platino per Non Mi Avete Fatto Niente” con cui ha trionfato a Sanremo). Una serie di successi che vede oggi annunciato un atteso seguito, con l’annuncio delle date del nuovo tour dal titolo “Ermal Meta a Teatro”, che vedranno l’artista sui palchi dei principali teatri italiani affiancato dagli GnuQuartet. In Friuli Venezia Giulia l’unico appuntamento con Ermal Meta è in programma il prossimo 18 marzo al Politeama Rossetti di Trieste. I biglietti per l’evento, organizzato da Zenit srl, in collaborazione con la Regione Friuli Venezia Giulia e il Politeama Rossetti – Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, saranno in vendita a partire dalle 15.00 di oggi, lunedì 22 ottobre, sul circuito Ticketone. Per tutte le informazioni, i prezzi e i punti vendita, visitare il sito www.azalea.it . Biglietti disponibili anche alle biglietterie del Politeama Rossetti (orari su www.ilrossetti.it).

Ermal Meta durante l’estate 2018 ha realizzato un tour indimenticabile. Al di là dei numerosissimi sold out e delle decine di migliaia di persone che sono accorse sotto ai palchi – circa 100.000 paganti – va sottolineata la bellezza delle location che hanno ospitato il Non Abbiamo Armi Tour: dal Foro Italico di Roma, al Real Belvedere di Caserta, da Piazza Santissima Annunziata a Firenze, al Castello Scaligero di Villafranca (VR), da Villa Manin in provincia di Udine a l’Abbazia di San Galgano a Chiusdino (SI), dall’Anfiteatro di Tharros in Sardegna al Teatro Antico di Taormina (solo per citarne alcune). Tra una manciata di settimane si riparte con molte novità; Ermal Metaper questa nuova avventura sarà affiancato dagli GnuQuartet. Le canzoni, con nuovi ed esclusivi abiti da sera cuciti su misura da nuovi arrangiamenti per viola, violino, violoncello e flauto, entreranno in “punta di fioretto” in molti tra i Teatri più belli d’Italia. Questa la costante, il fil rouge che unisce la musica dal vivo di Ermal Meta, in qualsiasi versione la si ascolti: la bellezza… colei che ci salverà.

Dopo gli inizi come frontman de La Fame Di Camilla, Ermal intraprende il percorso da solista e autore. Nel corso degli anni realizza la colonna sonora della fiction di grande successo “Braccialetti Rossi” mentre scrive già per molti interpreti italiani come Emma, Francesco Renga, Patty Pravo, Chiara, Marco Mengoni, Francesca Michielin, Francesco Sarcina, Giusy Ferreri, Lorenzo Fragola e Elodie, curando inoltre gli arrangiamenti per alcuni brani dei Negrita. Nel 2015 viene pubblicato il singolo “Odio le favole”, con il quale arriva terzo a Sanremo Giovani, che anticipa l’uscita del suo primo album in studio, “Umano” (2016). Nel 2017 partecipa nuovamente a Sanremo tra i Big con il brano “Vietato Morire”, aggiudicandosi il terzo posto oltre al Premio Critica Mia Martini ed al Premio per la miglior cover con “Amara Terra Mia” di Domenico Modugno. In coppia con Fabrizio Moro vince l’edizione 2018 del festival della musica italiana con il brano “Non mi avete fatto niente”, singolo che Ermal Meta ha presentato anche all’Eurovision Song Contest.

E.L.




A Night in Kinshasa – Muhammad Ali vs George Foreman” con Federico Buffa al Politeama Rossetti:22 ott.

A Night in Kinshasa – Muhammad Ali vs George Foreman con Federico Buffa al Politeama Rossetti: lo spettacolo di lunedì 22 ottobre, farà rivivere il mitico incontro di boxe vinto da Muhammad Ali nella straordinaria narrazione di Federico Buffa. Lo spettacolo non replicherà il 23 come inizialmente annunciato. ..

Ritorna sul palcoscenico del Politeama Rossetti dopo il successo de Le Olimpiadi del 1936Federico Buffa con un nuovo spettacolo che coniuga teatro e sport: A Night in Kinshasa – Muhammad Ali vs George Foreman.

Lo spettacolo va in scena soltanto lunedì 22 ottobre alle 20.30, non replica il 23 ottobre come inizialmente programmato.

«Un ring prende forma sulla scena, corde tese sulla quarta parete. È lo stacco deciso che ancora oggi l’umanità pone sul tema aperto dei diritti civili. Federico Buffa, con la straordinaria capacità di trasmettere l’umanità che sta dietro ogni suo racconto, mettendo al primo posto – sempre – lo spettatore, narra le vicende di una sfida che è stata sì un incontro di boxe ma soprattutto il simbolo dell’inizio di una presa di coscienza su alcune tra le tematiche più sentite del secolo scorso. Tematiche che oggi più che mai si ripresentano, in nuovi scenari, sempre intrise della medesima irragionevole assenza di pudore. Violenze nei confronti dell’umanità, della ragione, della giustizia. Gesti plateali esibiti fuori contesto riscontrano seguito e pensiero. E il mondo sportivo si conferma attento e presente» scrive  la regista, Maria Elisabetta Marelli.

A Night in Kinshasa – Muhammad Ali vs George Foremanin un tessuto fatto di musica e di essenziali elementi scenici, incastona il potente racconto che Federico Buffa offre di una pagina monumentale della storia sportiva e di un altrettanto monumentale personaggio: Muhammad Ali.

Il tema si confà particolarmente a Buffa, giornalista e telecronista di Sky che ha studiato sociologia negli Stati Uniti, famoso per i suoi racconti di grandi eventi sportivi, ma anche storyteller molto seguito dai millennials sul web: un narratore eclettico e dalle grandi risorse che riesce in una sola serata teatrale a restituire il complesso e inaspettato profilo di Muhammad Ali e a far rivivere la sua vittoria forse più emblematica, quella di The Rumble in the Jungle, la famosa notte a Kinshasa.

Per questo Buffa è accompagnato in scena dalle percussioni di Sebastiano Nidi a richiamare i tamburi dellAfrica e dal pianoforte del fidato Alessandro Nidi (che lo affiancava anche in occasione de Le Olimpiadi del 1936). Elementi di un viaggio musicale che è anche geografico e che raccontando di boxe, dice invece di riscatto sociale, di diritti civili, di pace, di coraggio.

Cera tutto questo, quella notte a Kinshasa: cera tutto questo sul ring dove due uomini di colore ma opposti per come venivano percepiti e per ciò che rappresentavano si affrontavano senza darsi tregua, nonostante i 40 gradi e unumidità incredibile.

Erano Muhammad Ali e George Foreman, si contendevano il titolo di campione del mondo dei pesi massimi: con levento, il 30 ottobre 1974, il dittatore Mobutu, portava lo Zaire e la sua nuova costituzionesotto gli occhi del mondo.

Ognuno vedeva in quellincontro molto più che boxe di altissimo livello. E Muhammad Ali ne era consapevole: «Da Louisville a Indianapolis a Cincinnati, percorrerò il Tenessee, la Florida e il Mississipi e mostrerò ai neri d’America che i loro antenati sono in Africa» disse infatti. «Dio mi ha prescelto, la boxe è solo il mezzo con cui racconterò l’Africa alla mia gente, sono sicuro che non ne sanno niente, anch’io non ne sapevo niente. Sarò il ponte tra l’Africa e l’America. Devo battere George Foreman!». Il pugile, soprannominato The Greatesttenne fede a queste intenzioni, vinse e lottò con coraggio anche ben al di là delle corde del ring, per i propri ideali: spesso portando a casa importanti risultati, talvolta pagando sulla propria pelle per le battaglie impopolari di cui si rendeva emblema.

A Night in Kinshasa – Muhammad Ali vs George Foremanva in scena al Politeama Rossetti lunedì 22 ottobre alle ore 20.30 per il cartellone Altri Percorsi del Teatro Stabile regionale.

Rimane regolarmente in scena lo spettacolo di lunedì 22 ottobre, alle 20.30, non va in scena invece la replica di martedì 23 ottobre.

Coloro che sono in possesso del biglietto o della prenotazione per la seconda replica, è pregato di rivolgersi alle biglietterie per provvedere allo spostamento o al rimborso.




Porte aperte al caffè 21 ott. Trieste

PORTE APERTE AL CAFFÈ
le aziende accolgono il pubblico per svelare i segreti della tostatura e del caffè di qualità
domenica 21 ottobre 2018, ore 10-13
Excelsior Industria Caffè Torrefatto, Guatemala Torrefazione Caffè, Primo Aroma Caffè
lunedì 22 ottobre 2018, ore 11-13
Amigos Caffè
È arrivato il weekend di Porte Aperte al Caffè, l’evento di apertura del TRIESTE COFFEE FESTIVAL. Il porte aperte è dedicato alla tostatura e alle aziende della filiera del caffè, che apriranno i loro spazi al pubblico. Un’occasione da non perdere in cui scoprire come la tostatura siaun’arte antica, che richiede impegno, pratica, ricerca e grande attenzione. Una giornata in cui i torrefattori illustreranno al pubblico come durante la tostatura si formino circa 800 diverse sostanze che conferiscono gusto e aroma al caffè e quanto sia dunque fondamentale gestire correttamente temperature e tempi. Se il calore fosse troppo elevato o la durata del processo troppo lungo, infatti, non si verrebbe a creare il corretto equilibrio di note che conferisce vita al gusto della bevanda. L’appuntamento è rivolto a tutte le età.
Questo il programma:
Domenica 21 ottobre, dalle 10 alle 13, saranno visitabili dal pubblico Excelsior Industria Caffè Torrefatto (Via Cumano 14/1 a Trieste – tel. 040391185 e email info@caffeexcelsior.it), Guatemala Torrefazione Caffè (Via Padovan 4 a Trieste – tel. 040393733 e email info@caffeguatemala.com) e Torrefazione Primo Aroma (Stazione di Prosecco 36/B a Sgonico – tel. 040225270 e email info@primoaroma.it).
Lunedì 22 ottobre, dalle 11 alle 13, aprirà le sue porte ai visitatori Amigos Caffè (Strada delle Saline, 3 – Muggia; Tel 040 923 5052, email info@amigoscaffe.com). 
La partecipazione è gratuita ed è gradita la prenotazione della visita ai recapiti dell’azienda che si intende visitare.
MEMO
Il Trieste Coffee Festival nasce da un’idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator, è promosso dall’Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Trieste. L’iniziativa è svolta con il contributo della Fondazione CRTrieste, il patrocinio di Turismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia e di Confcommercio Trieste. La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste.
Sponsor Superior: Pacorini. Sponsor: Amigos caffè, Bloom Coffe School, Demus, Excelsior, Guatemala, PrimoAroma, ZKB, CMA Astoria, Pulycaff, De Bona Motors. Supporter: Romani, Sandalj, San Giusto, Simphony La Scala, Caffemotive, Agenzia Bin.
I laboratori sono organizzati in collaborazione con Trieste per i Bambinie prevedono la partecipazione di: Gruppo Immagine e Mini MuNati Per Leggere FVG.
DETTAGLI
Sul sito www.triestecoffeefestival.it il programma completo con tutte le attività del Trieste Coffee Festival
Andrea Forliano



Sabato 20 ottobre ore 17.00 e 20.30 – Teatro Stabile Sloveno S/paesati – Eventi sul tema delle migrazioni XIX LAMPEDUSA BEACH di Lina Prosa con Sara Alzetta

Lampedusa Beach” racconta la tragedia della nostra realtà quotidiana. Un bellissimo monologo sull’emigrazione clandestina. La storia del naufragio di Shauba, una giovane africana che, mentre il corpo sprofonda negli abissi al largo di Lampedusa, con altri 700 clandestini (già tutti cadaveri),  trova il modo di raccontare il naufragio, la paura, l’Africa, la sua e la nostra ignoranza in tema di emigrazioni. Rievoca boccheggiando, in quegli attimi eterni, i momenti di quel viaggio epico dalle raccomandazioni dell’amata zia Mahama, alla crudeltà degli scafisti che, mentre cercano di violentarla fanno rovesciare la scialuppa. E con quel suo primordiale rapporto con l’acqua, parla con i pesci, si rivolge a Dio, fa un appello al Capo dello Stato italiano e al Capo dello Stato d’Africa, crede infine di essere arrivata a Lampedusa accogliente, balneare e sogna un giorno di invertire il percorso, da Lampedusa verso l’Africa. Scrive nelle note di regia l’autrice La visione di un mondo “rivoltato” trasforma la fine di Shauba in un evento rivoluzionario. Il suo atto finale è dunque politico. Chiama in causa il pubblico e la sua coscienza. Riduce a zero la distanza tra il possibile e l’impossibile”.

Lampedusa Beach è il primo dei tre testi che compongono la Trilogia del naufragio di Lina Prosa. scrittrice e drammaturga siciliana che, a valere del detto nemo profeta in patria, è da noi conosciuta solo dagli addetti ai lavori mentre è molto apprezzata in Francia dove la Trilogia del Naufragio è già stata messa in scena alla Comèdie Francaise.

Scritto nel 2003 è stato prodotto e messo in scena nel 2013, a Parigi, dalla Comédie-Française. Si tratta di un intenso monologo sull’emigrazione clandestina, la testimonianza di Shauba, una giovane africana naufragata al largo di Lampedusa. Inghiottita dal mare, racconta la sua esperienza: il sogno di una vita migliore, l’ingiustizia del mondo, ma anche il suo rapporto primordiale con l’acqua, con la sua identità mediterranea. “Il tempo della discesa del corpo negli abissi coincide con il tempo della scrittura”, spiega Lina Prosa. “La parola annegata di Shauba dà vita a un’odissea sott’acqua in cui la fine, l’arrivo al fondo, è un respiro lungo elevato a racconto”.

Info:www.miela.it

Andrea Forliano




FIRST MAN – IL PRIMO UOMO sarà il film di apertura del TRIESTE SCIENCE+FICTION 2018

Il film, con protagonista Ryan Gosling nei panni dell’astronauta
Neil Armstrong, verrà proiettato martedì 30 ottobre,
in anteprima rispetto all’uscita nelle sale italiane.

 

A chiudere la manifestazione triestina sarà “Overlord”,
l’action-horror ambientato durante la seconda guerra mondiale prodotto da J.J. Abrams, in programma domenica 4 novembre.

Anteprime spaziali per la 18° edizione del Trieste Science+Fiction Festival, la più importante manifestazione italiana dedicata alla fantascienza in programma dal 30 ottobre al 4 novembre nel capoluogo giuliano.

 

Sarà l’attesissimo “First Man – Il primo uomo” diretto dal premio Oscar Damien Chazelle (già acclamato regista di “Whiplash” e “La La Land”) a inaugurare la manifestazione triestina martedì 30 ottobre.

 

Il film, nelle sale italiane dal 31 ottobre distribuito da Universal Pictures, vede protagonista Ryan Gosling nei panni dell’astronauta Neil Armstrong e narra l’avvincente storia della missione NASA dell’Apollo 11 per portare il primo uomo sulla Luna. Basato sul libro biografico di James R. Hansen, in Italia edito da Rizzoli, il lungometraggio di Chazelle racconta i sacrifici e il costo che avrà per Armstrong e per l’intera nazione una delle missioni più pericolose della storia: “un piccolo passo per un uomo, un grande passo per l’umanità”, citando le celebri parole che l’astronauta americano pronunciò appena sbarcato sul suolo lunare in quel fatidico 20 luglio del 1969.

 

A chiudere la manifestazione triestina sarà invece “Overlord”, l’action-horror ambientato durante la seconda guerra mondiale prodotto da J.J. Abrams, nelle sale italiane con 20th Century Fox dall’8 novembre e in programma al festival triestino domenica 4 novembre. Il film, diretto da Julius Avery, rilancia il filone degli zombi nazisti caro a Herbert J. Leder, Tommy Wirkola e Steve Barker.

Al centro della vicenda un gruppo di paracadutisti americani che, alla vigilia del D-Day, scende dietro le linee nemiche per svolgere una missione cruciale finalizzata al successo dell’invasione. Avvicinandosi all’obiettivo, i soldati si renderanno conto di non dover affrontare soltanto la minaccia militare del Terzo Reich: dietro le pareti degli edifici del villaggio, infatti, si celano entità maligne ancor più terrificanti.

 

18 ANNI DI TRIESTE SCIENCE+FICTION

Giunto alla sua 18° edizione, il Trieste Science+Fiction Festival propone anche quest’anno anteprime mondiali, internazionali e nazionali, con tre concorsi internazionali: il Premio Asteroide, competizione internazionale per il miglior film di fantascienza di registi emergenti a livello mondiale, e i due Premi Méliès d’argento della European Fantastic Film Festivals Federation per il miglior lungometraggio e cortometraggio di genere fantastico europeo. La sezione Spazio Italia ospiterà il meglio della produzione nazionale. Immancabili, infine, gli Incontri di Futurologia dedicati alla scienza e alla letteratura, in collaborazione con le principali istituzioni scientifiche, e la consegna del premio alla carriera Urania d’argento (organizzato con l’omonima testata letteraria Mondadori) ad un maestro del fantastico.

 

A partire dall’anno 2000 il Trieste Science+Fiction Festival ha raccolto l’eredità dello storico Festival Internazionale del Film di Fantascienza di Trieste svoltosi dal 1963 al 1982, la prima manifestazione dedicata al cinema di genere in Italia e tra le prime in Europa.

 

Trieste Science+Fiction Festival è organizzato dal centro ricerche e sperimentazioni cinematografiche e audiovisive La Cappella Underground con la collaborazione e il sostegno di: MiBAC – Direzione Generale per il Cinema, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Trieste, Università degli Studi di Trieste, Fondazione CRTrieste, Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali, ARPA FVG – LaREA, Promoturismo FVG.

 

La sede principale del Trieste Science+Fiction Festival è il Politeama Rossetti grazie alla collaborazione del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Il palazzo della Casa del Cinema, sede delle maggiori associazioni di cultura cinematografica triestine, sarà il quartier generale della manifestazione e con la collaborazione del Teatro Miela ospiterà le sezioni collaterali del festival, mentre altre iniziative e programmi speciali si svolgeranno nella sala d’essai del Cinema Ariston.

 

Trieste Science+Fiction Festival fa parte dell’AFIC – Associazione Festival Italiani di Cinema e partecipa al progetto proESOF.

La manifestazione gode del patrocinio dei principali enti scientifici del territorio: AREA Science Park, ICGEB, ICTP, INAF – Osservatorio Astronomico di Trieste, IS Immaginario Scientifico – Science Centre, SISSA.

Andrea Forliano




KATIA RICCIARELLI ALLA CONFERENZA STAMPA DELLA FONDAZIONE TEATRO LIRICO GIUSEPPE VERDI DI TRIESTE, giovedì 18 ott

La Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste illustrerà domani, giovedì 18 ottobre (alle ore 14.00), nella Sala Incontri Paolo Vero (al II piano del Teatro, con ingresso dalla biglietteria in piazza Verdi), fra le altre iniziative, il progetto “I Puritani”, il melodramma di Vincenzo Bellini, che aprirà la Stagione Lirica e di Balletto.

Alla conferenza stampa di presentazione interverranno il Sovrintendente della Fondazione, dottor Stefano Pace; il Direttore Artistico, professor Paolo Rodda e il Direttore Generale, dottor Antonio Tasca. Per l’importante occasione, saranno presenti a Trieste la Signora, Maestro Katia Ricciarelli, il Maestro Fabrizio Maria Carminati e l’architetto Paolo Vitale.




BECCHINO EXPRESS al Teatro San Giovanni Trieste 19 e 20 ottobre

Dopo il fortunato debutto a gennaio con 1000 persone in due giorni e le repliche tutte sold
out di marzo, torna Becchino Express al Teatro San Giovanni.
Maxino scopre il segreto della resurrezione e costringerà i suoi due amici Flavio Furian
e Raffaele Prestinenzi a compiere una serie di missioni per resuscitarlo da una
demenziale dipartita.
Maxino infatti, una volta trovato il modo di ritornare dall’aldilà, obbligherà i due amici a
farlo resuscitare entro la mezzanotte dello stesso giorno, obbligandoli a trasportare la sua
salma in vari luoghi della città, incontrando svariati personaggi più o meno assurdi,
mentre la sua anima interagirà con i due sfortunati amici.
Dal Lago dei cugni a Saimona e Granfankul, dall’Alieno ai Canti alpini. Risate dal primo
all’ultimo secondo.
Con
Flavio Furian
Massimiliano “Maxino” Cernecca
Raffaele Prestinenzi
Special guests
Elisa Bombacigno
Ornella Serafini
Lo spettacolo si svolgerà venerdì 19 e sabato 20 ottobre alle 20.30; domenica 21 alle
17.00.
Ingresso a offerta libera; è possibile riservare gratuitamente il proprio posto in sala su
www.eventbrite.it o www.maxino.net.
Per qualsiasi informazione, non esitate a scrivere a: info.teatrosangiovanni@gmail.com.




PRESENTATA LA QUINTA EDIZIONE TRIESTE COFFEE FESTIVAL – l’appuntamento in programma a Trieste dal 21 al 28 ottobre

TRIESTE COFFEE FESTIVAL

Trieste si conferma “Capitale del caffè” con tante iniziative per tutte le età

da domenica 21 a domenica 28 ottobre 2018

Contribuire a una sempre più corretta “cultura del caffè”, svelare i segreti della celebre bevanda e promuovere il consumo consapevole di caffè di qualità attraverso una serie di iniziative legate alla storia, alle caratteristiche e alle modalità di preparazione. Questo lo scopo del Trieste Coffee Festival , evento dedicato al grande pubblico, la cui quinta edizione animerà vari luoghi di Trieste da domenica 21 a domenica 28 ottobre 2018. Il programma completo dell’iniziativa è stato presentato oggi in anteprima alla stampa da Maurizio Bucci, Assessore al Turismo del Comune di Trieste, Fabrizio Polojaz, Presidente dell’ Associazione Caffè Trieste e titolare della torrefazione Primo Aroma, da Patrizia Verde, Direttore di Confcommercio Trieste e da Giusy Battain, Direttore dell’ A.B.C. Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo onlus. Varie location ospiteranno gli eventi: tra esse confermato Palazzo Gopcevich (via Rossini 4, Trieste), storico edificio al centro del collegamento tra l’antica area portuale e quella commerciale della città.
Il Trieste Coffee Festival nasce da un’idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator e direttore della Bloom Coffee School ed è promosso dall’ Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con l’ Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Trieste, con il contributo della Fondazione CRTrieste, il patrocinio di Turismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia e di Confcommercio Trieste.
Il Trieste Coffee Festival è incentrato sul profondo legame tra la bevanda e la città, che dura da oltre 300 anni. Un legame fatto di storia, economia, usi e tradizioni e che permette di definire Trieste la “Capitale del Caffè”. Il festival è quindi un itinerario che spazia dall’arrivo del caffè crudo in porto alle verifiche di qualità, dalle lavorazioni alle trasformazioni dei chicchi, dal consumo consapevole alla valorizzazione dei locali letterari legati alla bevanda, dalle preparazioni tipiche all’evidenziazione dell’importante indotto economico generato dal caffè, non solo storicamente ma anche oggi. Un evento diffuso che coinvolge crudisti, torrefattori, produttori, esperti del settore, caffè storici e nuovi esercizi. Gli elementi della sua intensa miscela sono: incontri aperti a curiosi di ogni età, laboratori per bambini, eventi sul mondo del caffè e l’ormai celebre sfida tra baristi triestini per il miglior “CAPO in B”.
Il Festival inizia con l’evento Porte Aperte al Caffè , dedicato alla tostatura e alle aziende della filiera del caffè, due giornate dedicate alle aziende della filiera del caffè, in cui il pubblico potrà vedere da vicino come la torrefazione sia molto di più del processo di abbrustolimento che porta il caffè crudo a elevata temperatura per disidratarlo e tramutarlo nei chicchi marroni e friabili da cui ricavare la polvere per il caffè che beviamo ogni giorno a casa o al bar. Domenica 21 ottobre, dalle 10 alle 13, saranno visitabili dal pubblico Excelsior Industria Caffè Torrefatto(Via Cumano 14/1 a Trieste – tel. 040391185 e email info@caffeexcelsior.it), Guatemala Torrefazione Caffè (Via Padovan 4 a Trieste – tel. 040393733 e email info@caffeguatemala.com) e Torrefazione Primo Aroma (Stazione di Prosecco 36/B a Sgonico – tel. 040225270 e email info@primoaroma.it). Lunedì 22 ottobre, dalle 11 alle 13, aprirà le sue porte ai visitatori Amigos Caffè (Strada delle Saline, 3 – Muggia; Tel 040 923 5052, email info@amigoscaffe.com). Durante Porte Aperte al Caffè il pubblico potrà conoscere da vicino l’arte della tostatura e vedere come si lavora il caffè che poi viene bevuto in casa e al bar ogni giorno. La partecipazione è gratuita ed è gradita la prenotazione della visita ai recapiti dell’azienda che si intende visitare.
Il Festival prevede poi tre Incontri sul Mondo del Caffè.  
Il primo, La Dimora Degli Spiriti Liberi , in programma per martedì 23 ottobre, ore 11, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4), presenta un progetto per la difesa dei Caffè Storici Letterari Italiani. I Caffè Storici Letterari sono stati ritrovi di artisti, intellettuali, rivoluzionari e hanno contributo alla storia di intere epoche, segnando la cultura, la politica, i commerci. Sono stati inoltre vere palestre dello spirito critico, creativo, filosofico e sociale. Un patrimonio culturale a rischio di estinzione, dato che il numero dei caffè si è molto ridotto nel corso degli anni. Iscrizione consigliata, ingresso gratuito fino a esaurimento posti in sala: http://bit.ly/CafféLetterariStorici. 
Il secondo incontro, Caffè: Salute, Piacere e Benessere, in programma martedì 23 ottobre, ore 15, nella Sala Saba di Confcommercio Trieste (via Mazzini 22), evidenzierà i tanti effetti positivi della caffeina, sfatando alcuni miti. Vi sono infatti ricerche che confermano come la caffeina promuova le connessioni neurali, fornendo ulteriori informazioni sul meccanismo d’azione di questa sostanza sulla memoria e sulla cognizione. Altre riconfermano la sicurezza del caffè per il sistema cardiovascolare. Infine la preparazione e il consumo del caffè regalano un’esperienza di piacere multisensoriale. Su questi temi si confronteranno: Calogero CapiciNew Eco; Massimiliano FabianDemus; Massimiliano Bicego – Confcommercio Trieste. Modera: Fabrizio Polojaz – Presidente Associazione Caffè Trieste. Introduce i lavori: Antonio Paoletti – Presidente Confcommercio Trieste. Iscrizione obbligatoria, ingresso gratuito fino a esaurimento posti in sala: http://bit.ly/CaffèSaluteBenessere.
Il terzo incontro, Trieste la Città del Caffè, in programma mercoledì 24 ottobre, ore 17, nella Sala Bobi Bazlen di Palazzo Gopcevich (via Rossini 4), sarà incentrato sulla presentazione del volume che l’ Associazione Caffè Trieste ha dedicato alle realtà produttive cittadine storicamente legate alla bevanda più amata dagli italiani.
Il libro, scritto dal coffee expert Andrej Godina, testimonia le varie sfaccettature del rapporto tra Trieste e il caffè e comprende un approfondimento storico sull’arrivo del caffè in città e in Italia e sulla nascita dell’ Associazione Caffè Trieste; l’illustrazione del tessuto economico e sociale, fatto di aziende familiari di lungo corso e di nuove iniziative imprenditoriali; la disamina di preparazione, degustazione e analisi sensoriale della bevanda; curiosità sul caffè e alcuni percorsi turistici per valorizzare i luoghi del caffè a Trieste e dintorni. Iscrizione consigliata, ingresso gratuito fino a esaurimento posti: http://bit.ly/TriesteCittàCaffè.
Spazio anche per parlare di estetica ecura della persona, con l’iniziativa Bellezza al Caffè proposta da Lotus Beauty & Relax, negli spazi del centro estetico (via Torino 22). L’iniziativa è in programma venerdì 26 ottobre alle ore 18.30, è gratuita e aperta a 15 persone su prenotazione obbligatoria via email a info@esteticalotus.com. Info su: www.facebook.com/LotusBeautyRelax.
Tornano anche i laboratori per bambini, grazie a Trieste per i bambini, che ha coordinato le realtà formative e le associazioni che organizzeranno le attività: Gruppo Immagine eMini Mu e Nati per Leggere. Il Gruppo Immagine e Mini Mu, con Il caffè si espone si rivolge a bambini tra i 4 e gli 11 anni, proponendo l’attività nei propri spazi (Parco di San Giovanni, via Weiss 15) lunedì 22, mercoledì 24 e giovedì 25 ottobre, dalle ore 10 alle 12. Nati per Leggere propone invece Un caffè #abassavoce con letture animate per famiglie e bambini a tema caffè, in programma martedì 23 ottobre, dalle ore 17 alle 18, alla Biblioteca Quarantotti Gambini (Via delle Lodole 6). Tutti i laboratori sono gratuiti, previa prenotazione obbligatoria a: lab@triestecoffeefestival.it con indicazione di: nome, cognome, età del bambino, nome e cognome e recapito cellulare dell’adulto responsabile. Le richieste verranno accolte sino a esaurimento delle disponibilità.
Il Trieste Coffee Festival porta anche alla scoperta di Trieste con i Trieste Coffee Tour camminate tra vari luoghi cittadini legati alla celebre bevanda: edifici storici, palazzi istituzionali, locali antichi e nuovi. I tour, realizzati da Rolling Claps, sono in programma domenica 21 ottobre alle ore 14.30 e sabato 27 e domenica 28, ore 10 e ore 14.30, sono aperti a massimo 15 persone per volta, con prenotazione obbligatoria a eventi@triestecoffeefestival.it o 333 936 5175. Info: www.rollingclaps.org. Il costo a persona è di € 15,00.
Immancabile l’appuntamento conclusivo del Festival: la Capo in B Championship l’ormai celebre gara tra i baristi del territorio per il miglior “cappuccino in bicchiere”, uno dei caffè preferiti dai triestini, in programma domenica 28 ottobre dalle ore 16. La competizione, realizzata in collaborazione con la FIPE di Trieste, prevede la valutazione dei caffè da parte di una giuria di esperti che analizzeranno l’aspetto visivo, le proporzioni tra caffè e schiuma e il gusto delle preparazioni, che dovranno essere realizzate in un tempo massimo di 5 minuti, dando prova di abilità manuale e spirito artistico.
Spazio anche per la solidarietà con A.B.C. – Associazione per i Bambini Chirurgici del Burlo Onlus che presenterà l’iniziativa Un Caffè per A.B.C. che vuole creare una connessione fra questo simbolo di Trieste e la solidarietà, sostenendo i bambini che necessitano di cure chirurgiche ricoverati presso l’ IRCCS Burlo Garofolo e le loro famiglie. L’iniziativa intende coinvolgere gli esercizi pubblici di Trieste nei mesi di novembre e dicembre 2018 e invitare la loro clientela a lasciare in dono il corrispettivo di un caffè per i progetti di A.B.C. Le donazioni sosterranno una delle tre case A.B.C. per un anno e permetteranno così ad oltre 30 famiglie di alloggiare gratuitamente mentre i loro bambini sono ricoverati.
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste, Associazione Caffè Trieste, Confcommercio Trieste e Solidarietà Trieste.
DETTAGLI
Sul sito www.triestecoffeefestival.it il programma completo con tutte le attività del Trieste Coffee Festival. Aggiornamenti anche sui social: Facebook: Trieste Coffee Festival; Instagram: Trieste Coffee Festival; Twitter: @TsCoffeeFest; Youtube: Trieste Coffee Festival. Hashtag: #TriesteCoffeeFestival e #TriesteCapitaleCaffe.
ORGANIZZAZIONE
Il Trieste Coffee Festival nasce da un’idea di Alberto Polojac, responsabile acquisti e qualità di Imperator, è promosso dall’ Associazione Caffè Trieste, in co-organizzazione con l’Assessorato allo Sviluppo Economico e al Turismo del Comune di Trieste. L’iniziativa è svolta con il contributo della Fondazione CRTrieste, il patrocinio di Turismo FVG, della Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato della Venezia Giulia e di Confcommercio Trieste. La “Capo in B Championship” è realizzata in collaborazione con FIPE Trieste.
Sponsor Superior: Pacorini. Sponsor: Amigos caffè, Bloom Coffe School, Demus, Excelsior, Guatemala, PrimoAroma, ZKB, CMA Astoria, Pulycaff. Supporter: Romani, Sandalj, San Giusto, Simphony La Scala, Caffemotive, Agenzia Bin. I laboratori sono organizzati in collaborazione con Trieste per i Bambini e prevedono la partecipazione di: Gruppo Immagine e Mini Mu, Nati Per Leggere FVG.



AL VIA LA NUOVA STAGIONE CON IL DEBUTTO IN ANTEPRIMA NAZIONALE DI BASABANCHI RÈPETE IL 19 OTTOBRE AL TEATRO BOBBIO.

A volte ritornano! É il caso delle simpaticissime e scanzonate suore della Beata Pinza le cui vicende l’anno scorso hanno aperto la stagione della Contrada in Le Basabanchi. Anche per la 36a stagione della Contrada il debutto è affidato a uno spettacolo in anteprima nazionale in dialetto triestino, sequel della storia che l’anno scorso ha riscosso al Bobbio un enorme successo di pubblico e strappato risate a non finire: Basabanchi Rèpete, una produzione Contrada che porta la firma del comico triestino Alessandro Fullin, autore, regista e protagonista dello spettacolo,  già campione dincassi al Bobbio negli ultimi anni con le produzioni Contrada Sissi a Miramare Ritorno a Miramar.

Tratta dallomonimo romanzo edito da MGS Press (e come il suo predecessore tra i romanzi più venduti in queste prime settimane di uscita in Friuli Venezia Giulia), la storia di Basabanchi  Repète è ambientato nel 1969, anni lontani dai nazisti e dalla guerra che avevano afflitto le suore nel primo libro, ma non dai problemi: la Madre Superiora ha deciso di affrescare tutte le sale del convento affidando lincarico al noto pittore Duccio da Sgonico e si sono indebitate. Provvidenziale larrivo di una troupe cinematografica che ha deciso di girare un film nel convento e la cui presenza darà luogo a una serie di equivoci e divertenti episodi improbabili. Tra i nuovi personaggi che accompagneranno Suor Camoma, Suor Palacinka e la Madre Superiora ci saranno questanno anche Tullio Teciapa, Suor Bonfa, Borut Rasnici e Goran Cevapcici.

Con Basabanchi Rèpete Fullin imbastisce un racconto scanzonato e surreale, popolato da personaggi che richiamano atteggiamenti e sentimenti in cui tutti possiamo riconoscerci, portandoli però al paradosso e oltrepassando volutamente la commedia per sconfinare nel varietà, un genere che a Trieste ha storicamente avuto una grande fortuna.

Alessandro Fullin poliedrico artista, attore, scultore, scrittore è un personaggio unico in Italia, reso noto dalla televisione ma affermato attraverso un percorso originale di comicità teatrale. Una carriera che lo ha riportato, nel rapporto con La Contrada, alle sue origini triestine dopo lunghi anni di lontananza che gli hanno permesso però – come ama ripetere di osservare con occhio più lucido e divertito lanima vera di Trieste.

Lo spettacolo vede in scena , accanto a Fullin nei panni della Madre Superiora, la beniamina di casa Ariella Reggio con gli attori della compagnia stabile della Contrada: Rosanna Bubola, Franko Korošec, Francesco Godina, Valentino Pagliei, Sara Zanni e Leonardo Zannier. Costumi e Scene, con tanto di affreschi che richiamano larte paleocristiana, romanica e lo stile giottesco, sono di Andrea Stanisci.

Primo spettacolo in abbonamento della nuova Stagione di Prosa, Basabanchi Rèpete debutta venerdì 19 ottobre alle 20.30 e rimane in scena eccezionalmente fino a mercoledì 31: repliche in abbonamento dal 19 al 24; giovedì 25 riposo; repliche fuori abbonamento dal 26 al 31 ottobre.

Per tutte le recite serali e domenicali, è a disposizione degli abbonati il parcheggio gratuito presso la Coop Alleanza 3.0 (Via della Tesa). Prenotazioni e prevendite presso le biglietterie del Teatro Bobbio e del Ticketpoint. Per tutta la durata delle repliche de Basabanchi Rèpete fino al 31 ottobre prosegue anche la Campagna Abbonamenti 2018/2019 della Contrada. Informazioni: 040.948471; contrada@contrada.it; www.contrada.it.