La selezione degli operatori e l’informazione ai cittadini stranieri

PORDENONE

Ieri lunedì 26 settembre nella sala rossa della sede municipale si sono svolte  le prove selettive per   individuare  i 12 coordinatori e i 15 rilevatori che saranno chiamati a gestire  le operazioni relative al 15^ Censimento della popolazione i cui rilevamenti partiranno il prossimo 9 ottobre. Sulle  381 domande pervenute, è stata stilata una graduatoria di 40 nominativi    per i coordinatori e altrettanti per i rilevatori . Da questi  scaturiranno complessivamente   27 incaricati.    La graduatoria  sarà stilata  oggi sulla scorta degli esiti della prova  che consisteva  in un test a risposta multipla  sulle materie  relative al censimento e sull’utilizzo dei supporti e delle procedure informatiche. Il prossimo 5 ottobre saranno formati  con un corso specifico. Nel frattempo la complessa “macchina”   procede con altre   attività ed iniziative.  Lo scorso fine settimana nella sede dei Servizi sociali in via San Quirino, l’Assessore al coordinamento civico del Comune di Pordenone, Flavio Moro,  ha convocato una riunione  con i rappresentanti  delle comunità straniere  e delle organizzazioni sindacali,  associazionistiche e religiose, per illustrare  le modalità di compilazione dei questionario  del Censimento , che in questi giorni le famiglie stanno ricevendo a casa per posta. All’incontro, con la partecipazione di  alcuni funzionari del Comune  per fornire informazioni sugli aspetti tecnici del Censimento, sono intervenuti rappresentanti  della Società Cooperativa “Majawe”, della FAILMS,  dell’Associazione Ghanesi, dell’Associazione Immigrati, della Cisl, della Chiesa Cristiana Evangelica, della Chiesa “Manahaim,  dell’Associazione Rehoboth, dell’Ada e Uil Comunicazione e  della comunità albanese “Eurosport”. Lo scopo principale dell’incontro dunque era  finalizzato  ha sensibilizzare le comunità straniere presenti in città.  ( “I residenti stranieri, ad oggi, rappresentano a Pordenone il 16% della popolazione” – ha precisato l’assessore .) Allo stesso tempo, sono state fornite garanzie  sulla protezione dei dati personali e  delucidazioni in merito alle difficoltà di comprensione linguistica (a tal riguardo è utile precisare che l’Istat ha messo a disposizione un numero verde gratuito 800-069-701 che risponde in 21 lingue).  L’Assessore  Flavio Moro ha ricordato che  rispondere al questionario oltre ad essere un dovere, è importante perché  con il contributo dei cittadini si mettono in luce le caratteristiche del Paese e si  raccolgono informazioni utili e necessarie per individuare adeguate politiche e azioni di sviluppo.

 

LA REDAZIONE




PORDENONE : Servizio civile a Casa Serena

Sul sito del Comune  di Pordenone   è pubblicato  il  bando  per selezionare quattro  volontari da impiegare in progetti di servizio civile presso Casa Serena . Il progetto di quest’anno  denominato  “Partire dalla persona per animare la comunità”  consiste in due attività:   affiancamento  al Servizio Animazione della struttura geriatria e realizzazione di una pubblicazione con la raccolta di itinerari turistico-culturali indirizzata agli anziani con limitata autonomia.  Il progetto  sarà avviato  nei primi mesi del prossimo anno e i volontari selezionati prima di prendere servizio saranno formati su un apposito programma ministeriale  e sulle specificità di Casa Serena. Possono diventare volontari/volontarie di Servizio Civile tutte le ragazze e i ragazzi tra i 18 e i 28 anni che siano cittadini italiani e che siano in possesso degli altri requisiti previsti dal bando. L’impegno è di una media di 32 ore settimanali, per la durata di un anno, e dà  diritto ad un riconoscimento economico mensile di € 433,80. La domanda di partecipazione dovrà essere  consegnata  entro le 14  del 21 ottobre 2011  all’Ufficio Relazioni con il Pubblico di Casa Serena in via Revedole, 88 a Pordenone aperto dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 12.45, ed il lunedì ed il giovedì dalle 15.30 alle 17.30 Copia di tutta la documentazione, oltre che sul sito del Comune,  può essere consultata presso Casa Serena e per eventuali informazioni è possibile telefonare al 0434 41221 chiedendo del Servizio Animazione

 

Carlo Liotti per la redazione




PORDENONE :Si estende il servizio Pedibus

Oggi si sono avviati altri  due  servizi”Pedibus”, uno a Torre per la scuola Beato Odorico e l’altro in Largo Cervignano per  la  “Michelangelo Grigoletti”  Con queste due nuove iniziative le scuole che hanno attivato il Pedibus sono complessivamente  cinque; la Beato Odorico, con “fermata” in piazza a Torre , la Michelangelo Grigoletti, punto di ritrovo in Largo Cerviggnano, e i pedibus  già funzionati per   la Gaspare Gozzi, la Leonardo da Vinci e  la Padre Marco d’Aviano. I Pedibus sono “punti di raccolta” , in cui si ritrovano  gli alunni  che  poi vengono scortati  a scuola da genitori  volontari, generalmente due/tre,  che si pongono in testa e in coda alla fila degli alunni, al fine di controllare il flusso e garantire la sicurezza durante il tragitto   Per le cinque scuole sono state realizzate  complessivamente otto “fermate” contrassegnate da una tabella ( vedi foto) dove gli studenti si fermano in attesa  di  aggregarsi al gruppo per raggiungere la scuola stessa. All’ “inaugurazione “ del Pedibus  sono intervenuti gli alunni la 5° A  della Beato Odorico di Torre accompagnati dalle maestre Claudia Arcuri e Stefania Cuccarollo con la direttrice del I Circolo didattico Stefania Mamprin. Era presente anche l’assessore all’ istruzione  Chiara Mio che , commentando l’iniziativa ha detto che il Pedibus   per gli studenti è un’esperienza  interessante e bella perché  consente  di stare insieme e di riscoprire la città, ma  porta con se anche un messaggio di tipo educativo volto a  tutelare anche gli aspetti ambientali.  Inoltre ha dichiarato che è allo studio una piattaforma tecnologica per  verificare quanto CO2 si risparmia. Nell’intervento dell’assessore all’Ambiente Nicola Conficoni è stato rimarcato che… – con l’istituzione di questi due Pedibus si chiude la settimana  europea della mobilità sostenibile a cui il Comune di Pordenone ha aderito  per promuovere  forme di mobilità alternativa.

alunni in "Pedibus"

Erano in programma diverse iniziative – ha proseguito l’assessore – che  hanno riscosso l’interesse dei cittadini . Fra  queste  sono stati distribuiti gratuitamente 620 biglietti di autobus a coloro che si sono serviti della   linea  “rossa” dal centro Meduna per raggiungere il centro città  , incentivando così l’uso del trasporto pubblico, ai ciclisti  che hanno potuto verificare  la funzionalità della loro bicicletta  assistiti da un meccanico specializzato sono stati distribuiti gadget promozionali sulla sicurezza  . Pedibus quindi è una ulteriore iniziativa  per promuovere  e rilanciare la campagna  sulla sicurezza stradale. A tal proposito fino al 31 ottobre “B.R.A.”, “Cicli Cevolin”, “Ciclotime”, “In Sella”, “M.C.R.”, “Snowpoint” e  Sportler”,  offriranno uno sconto del 10% per gli interventi sul sistema frenante e del 15% sulla vendita dei componenti per la sicurezza previsti dal codice della strada (campanelli, pedali, sistemi illuminanti, catadiottri, giubbotto o bretelle retroriflettenti, caschi).

Carlo Liotti




Premio di laurea intitolato a NEDA AGHA SOLTAN

Il 12 ottobre 2011 scade il termine per partecipare al bando di concorso, per l’assegnazione di un premio di laurea intitolato a “NEDA AGHA SOLTAN” a favore di neo laureate con laurea magistrale in una facoltà di lettere e filosofia nell’anno accademico 2009/2010. Il Comune di Pordenone in collaborazione con al Società Onda Mobile Communication S.p.a. assegna un premio di 3000 Euro in memoria di  Neda Agha Soltan, la studentessa iraniana uccisa a Teheran durante la manifestazione di  protesta del 20 giugno 2009. Il premio  è destinato  alle neolaureate  che abbiano conseguito una voto non inferiore a 100/110 nell’anno 2009/2010 ed è  riservato alle residenti in uno dei  comuni della provincia di Pordenone. I modelli di domanda e il bando di concorso possono essere ritirati o all’Ufficio Istruzione del Comune in Piazza della Motta  ( orari da lun. a ven.  dalle 10 alle 12.45  e  lun. e gio.  pomeriggio dalle 15.30 alle 17.30 ) oppure all’URP Ufficio Relazioni con il Pubblico   nel palazzo municipale in piazzetta Calderari  ( dal lun. a ven. dalle 8.30 alle 17.30 ) o  scaricati dal sito internet all’indirizzo www.comune.pordenone.it.

 

Enrico Liotti per la redazione

 




DAL COMUNE DI PORDENONE

Convocata Assemblea dei Sindaci

Il Piano economico finanziario di Ambito – previsioni 2012-,  la relazione sulle attività dello Sportello Orienta-lavoro  e la collaborazione tra Ambito e Giudici Tutelari per l’istituzione dell’Albo Amministratori di Sostegno, sono gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Sindaci convocata per mercoledì 21 settembre alle ore 14.30 presso la sede dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pordenone in via San Quirino.

Prima seduta della I Commissione consiliare

Il Presidente del Consiglio Comunale  Nisco Bernardi  ha convocato per mercoledì  21 settembre 2011 alle ore 18.00 nella  Sala Rossa  della sede municipale, la I^  Commissione Consiliare  – Bilancio , programmazione , quartieri , affari economici servizi in economia -. Allordine del giorno la nomina del Presidente e del Vice Presidente, e  l’ esame di alcune proposte di deliberazione per il Consiglio Comunale relative;  alla   “Ratifica della delibera della Giunta comunale inerente la “Variazione di bilancio e di PEG per spese varie”; alla verifica degli equilibri di Bilancio e dello stato di avanzamento dei programmi  e  il riconoscimento del debito fuori bilancio in seguito alla sentenza del Tribunale di Pordenone nella causa Montini-Natalucci e alla  sentenza nella causa LUCI COSTRUZIONI SPAU .

Convocata Assemblea dei Sindaci

Il Piano economico finanziario di Ambito – previsioni 2012-,  la relazione sulle attività dello Sportello Orienta-lavoro  e la collaborazione tra Ambito e Giudici Tutelari per l’istituzione dell’Albo Amministratori di Sostegno, sono gli argomenti all’ordine del giorno dell’Assemblea dei Sindaci convocata per mercoledì 21 settembre alle ore 14.30 presso la sede dell’Assessorato alle Politiche sociali del Comune di Pordenone in via San Quirino.

Biblioteca:  come orientarsi da soli

La Biblioteca civica di Pordenone  con sede in Piazza XX Settembre,  organizza per giovedì 22 e 29 settembre alle ore 19.00, in occasione dell’apertura serale, la visita alla struttura culturale finalizzata ad illustrare al  pubblico,  i servizi , l’autonomia nell’uso del catalogo e la ricerca dei materiali bibliografici. La lezione sarà svolta dalla bibliotecaria dott.ssa Giovanna Barillari. Le adesioni si ricevono in portineria o telefonicamente (0434-392976).

 

LA REDAZIONE




PORDENONE: NUOVE DELEGHE ALL’ASSESSORE CHIARA MIO

Finanze e Bilancio all’Assessore Chiara Mio

Il Sindaco Claudio Pedrotti ha  attribuito la delega  Finanze e Bilancio all’Assessore Chiara Mio che così assume anche questo assessorato oltre  ai referati dell’istruzione, formazione e saperi per l’innovazione. La ridistribuzione delle  deleghe è motivata dal fatto che il Sindaco,  dopo aver retto l’assessorato  per  comprendere meglio il funzionamento della finanza pubblica, ritiene che, nell’attuale congiuntura, sia  necessaria una particolare  e continua  attenzione  a questo assessorato.  Inoltre  considera sia prioritario  in questo periodo dedicare  maggior tempo a due questioni  importanti per la città : l’Ospedale e l’Ambito urbano. L’Assessore  Chiara Mio, coniuga capacità professionali   ( è docente universitario)  ed esperienza  tecnico-politica in questo specifico settore ( aveva già retto l’assessorato Finanze e Bilancio  nella precedente Amministrazione).

LA REDAZIONE

 




Giornata aperta al Deposito Giordani

Giornata aperta al Deposito Giordani “come la musica, intreccia arte, cultura, idee e
persone”

II Comune di Pordenone e l’Assessorato alle Politiche Giovanili, assieme alla Cooperativa Nuove Tecniche hanno deciso di invitare l’intera cittadinanza di Pordenone a prendere parte domenica 25 settembre, alla Giornata Aperta al Deposito Giordani.
Questa giornata – commenta l’assessore alle politiche giovanili Claudio Cattaruzza – rappresenta un’iniziativa inedita per l’Amministrazione, in quanto offre l’opportunità ai cittadini di scoprire da vicino il Deposito Giordani o di riscoprirlo per chi già conosce tale realtà. I cittadini potranno conoscere di persona ed interagire con i giovani e gli adulti che con il loro lavoro costituiscono l’anima pulsante del Deposito Giordani e che illustreranno le diverse attività messe in campo in questi anni per la promozione della creatività giovanile sul territorio.
L’attività del Deposito ha avuto inizio nel 2002 quando l’Amministrazione Comunale, per sopperire alla mancanza di un luogo in città dedicato ai giovani e alla cultura, decise dì ripristinare l’ex rimessa degli autobus di via Prasecco trasformandola in una struttura polifunzionale dove i giovani e la comunità potessero non soltanto fruire di contenuti artistici ma anche dare impulso allo sviluppo di attività di produzione culturale. Oggi la struttura è interamente affidata alla cooperativa Nuove Tecniche (a seguito di una gara di appalto nel 2008), la quale per nome e per conto del comune di Pordenone, gestisce un’ampia gamma di servizi e attività di tipo educativo e culturale, rivolti principalmente alla fascia giovanile della popolazione locale, ma allargando l’offerta anche alle altre fasce d’età.
Il programma della Giornata Aperta di domenica 25 settembre, è articolato in modo tale da permettere l’ingresso libero dell’intera cittadinanza che a partire dalle 17:30 potrà visitare gli spazi del Deposito Giordani, in particolare: la sala grande dotata di palcoscenici rialzati, impianti audio/luci e video, e di due postazioni bar, suddivisibile a sua volta in due spazi più piccoli (Sala Gigi Boz e Sala Ridotto) ; lo studio di registrazione “Peppino Impastato” dotato di standard elevati di qualità, a disposizione dei gruppi musicali della zona per realizzare le proprie registrazioni; 1′ Officina multimediale “Art Rend” adatta per produzioni di video, cortometraggi, video giochi e video musicali.
La visita degli spazi verrà arricchita da una serie di spettacoli dal vivo, mostre artistiche, performance musicali e proiezioni video, che sono la testimonianza diretta del ruolo del Deposito Giordani come punto di incontro tra la musica, l’arte, la cultura, le idee e le persone.

La redazione




Il Comune di Pordenone a “Pordenonelegge.it 2011”

Oltre 10 anni fa nasceva   – Pordenonelegge.it  “festival del libro con gli autori”-  con potenzialità ed aspettative che non sono  andate disattese.  Edizione dopo edizione la kermesse letteraria è cresciuta e si è affermata  nel panorama nazionale, richiamando a Pordenone  prestigiosi autori  italiani e stranieri e un numeroso pubblico  partecipe ed appassionato.

Questa continua crescita è stata  ed è sostenuta dall’Amministrazione comunale con risorse  economiche e logistiche,  ed oltre a mettere a disposizione  dell’organizzazione le maggiori strutture culturali della città,  dalla biblioteca Civica al Teatro G Verdi, dalle sedi museali alla loggia comunale,  il Comune  stesso si impegna ad organizzare specifiche iniziative  al fine di esplorare i diversi linguaggi della  cultura  con incontri che spaziano dalla letteratura scientifica, in particolare dedicate ai giovani,  alle esposizioni, alle mostre.

Ecco dunque  che pure in questa edizione di Pordenonelegge.it  il Comune si presenta con diverse alternative proponendo mostre  ed incontri con  autori ed argomenti dedicata  alla scienza, alla tecnologia e alle espressioni figurative.

Nella sede di PARCO – Galleria di arte moderna e contemporanea  – di Villa Galvani, nella mostra “Novecento” è esposta una parte del patrimonio pittorico del XX secolo del Museo Civico d’Arte di Pordenone. Viene  fornita una lettura iconografica del panorama storico-artistico del secolo scorso attraverso  l’esposizione di opere di artisti affermati a livello nazionale e internazionale e oltre  alle  “produzioni”  legate al territorio friulano e veneto. Nella mostra   Luigi Molinis: design, arte, architettura,  la società contemporanea  è plasmata  attraverso le opere e gli oggetti  di uso quotidiano  progettati da Molinis che dall’iniziale formazione in architettura,  con il tempo ha avuto modo elevare i propri interessi  al mondo del design, del disegno e delle pittura.  La mostra Sguardi di collezionista,  Opere della collezione Antonino Zanussi – allestita nel piano interrato di PARCO  è  una sintesi  di contrapposte visioni e sentimenti che animano il collezionista  che “legge il mondo attraverso  le sue scelte artistiche ”  e , come in questo caso,   le condivide con il pubblico. Sono previste visite guidate gratuite alle mostre.

A PARCO2  negli spazi espositivi di Via Bertossi –, alcuni fotografi naturalisti autori di “Carnia confine tra cielo e terra”,   fan partecipe il pubblico delle emozioni  e dei segreti  catturati dalla macchina fotografica   nell’arco di 24 ore  in tutte le stagioni e nelle più disparate situazioni che la natura delle nostre montagne offrono.   Con Il Fotografo fotografato, allestito nelle medesime sale, viene ricostruita la storia della fotografia dall’Ottocento ad oggi, focalizzando in particolare l’attenzione  sul fotografo e la sua professionalità.

Al Museo di Storia naturale  di Palazzo Amalteo in Via della Motta,  la mostra “Ritratti” propone una serie di disegni e oli  di  volti  di eminenti personaggi della cultura mondiale  realizzati di Tullio Pericoli L’inchiostro dalla pena si deposita sulla carta  e dà origine a volti espressivi, talvolta caricaturali  che  suscitano  emozioni e sensazioni nel visitatore. Nel corso della kermesse letteraria  lo stesso autore sarà presente per illustrare tra le altre attività, anche questa sua personale.

Arturo  Benvenuti  con Arcipelaghi   invece è il protagonista dell’esposizione  allestita nella Biblioteca civica di Piazza XX Settembre, dove l’autore presenta  opere  che spaziano dalla produzione letteraria a quella  iconografica ,  alternando il linguaggio poetico  con   immagini fotografiche, elaborazioni grafiche ed espressioni pittoriche.

I temi della scienza  e della tecnologia sono argomenti che ricorrono con periodica frequenza nelle proposte elaborate dall’assessorato alla cultura del Comune. E’ una sezione dedicata in particolare agli studenti  che interloquiscono con gli autori, tuttavia,  per la tipologia degli argomenti  trattati  nelle precedenti edizioni questa “sezione“ ha registrato la presenza di numerosi adulti.

Quest’annoper martedì 14 settembre 2011 alle ore 10.00 all’ ex Convento di San Francesco in calendario è previsto l’incontro con Paolo Ferri  ( uno fra gli  autori che si occupa di nuove tecnologie) che sarà intervistato da un gruppo di studenti sul libroNativi Digitali,  che analizza i fenomeni legati  ai social network ai mondi virtuali, al cellulare ai messenger e twitter ….

Mercoledì 15 settembre 2011 alle ore 10.30 a  Palazzo Montereale Mantica Andrea Mameli (autore) e Maurizio Melis (alias Mister Kilowatt su Radio 24) commenteranno  il   Manuale di sopravvivenza energetica. Come consumare meglio ed essere felici.  (suggerimenti per conciliare la salvaguardia dell’ambiente con il consumo). Nella stessa mattinata all’Istituto Vendramini alle ore 11 sarà di  scena   School rocks! Studiare a pieno ritmo … con Dante e i Tokio Hotel, incontro con Stefano Meriggi e Antonio Incorvaia.

Ed infine Venerdì 16 settembre 2011 ore 10.00 sempre all’ Auditorium Istituto Vendramini è in programma l’incontro  dedicata a Narrare la scienza, con Bruno Arpaia e Anna Gregorio.

Vito Digiorgio




PORDENONE: Nuovo tratto di pista ciclabile per raggiungere il parco del Seminario

I lavori iniziati nel mese di marzo sono sostanzialmente terminati. Nei giorni scorsi, dunque, finalmente è stato aperto il nuovo percorso ciclopedonale realizzato in Via Martiri Concordiesi. L’intervento ha connesso il parco del Seminario alla rete già esistente e reso più sicuro il collegamento tra l’importante polmone verde ed il centro città. Grazie ad un investimento di 450.000 €, infatti, è stato possibile ricavare una pista in sede propria, lunga oltre un centinaio di metri e separata dalla carreggiata da un’aiuola piantumata. Il posizionamento di un’isola spartitraffico lungo l’importante e trafficata arteria stradale, inoltre, favorisce il rallentamento della velocità ed agevola l’attraversamento degli utenti non motorizzati. Nei pressi dell’ingresso al parco sono stati realizzati alcuni parcheggi  per autovetture e verranno posizionati dei portabiciclette, in modo tale da consentire ai frequentatori di accedervi lasciando i propri mezzi di trasporto nelle immediate vicinanze. Oltre a favorire la fruizione del parco, la nuova pista ciclopedonale, che corre su una massicciata opportunamente consolidata da una struttura palificata alta circa un metro, consente anche di riscoprire l’ambito fluviale. La sua realizzazione, infatti, ha comportato la demolizione di un vecchio muro di recinzione e svelato scorci davvero suggestivi prima preclusi alla vista dei passanti. Nel punto in cui il percorso si affaccia sul Noncello, è stato installato un parapetto metallico di protezione. Vista la delicatezza del paesaggio, particolare attenzione è stata posta alla compatibilità ambientale dell’intervento: il fondo della pista, infatti, è costituito da materiale stabilizzante che garantisce compattezza senza deturpare la naturalità dei luoghi circostanti.

la redazione




PORDENONE :Il fenomeno dell’accattonaggio sotto controllo

 


Attività di prevenzione che  limita la presenza di mendicanti

 

– Nelle giornate di mercato,  in centro città anche durante la settimana,  davanti agli ingressi dei cimiteri e delle chiese  in particolare  alla domenica in occasione delle ricorrenze  religiose,  si intensifica  con maggior intensità  la vigilanza del territorio per contrastare il fenomeno dell’accattonaggio.- commenta l’assessore alla sicurezza Flavio Moro – e pattuglie di agenti di polizia municipale del Comando di Pordenone sono impegnate a ostacolare  l’attività  invasiva e molesta di soggetti che praticano la questua.

Come noto l’accattonaggio non è più un reato,  ( a meno che  non siano impiegati minori  o disabili , si simulino deformità o malattie o si adoperino mezzi fraudolenti per  suscitare pietà), per cui essendo illegittimo l’allontanamento forzoso per contrastare il fenomeno e scoraggiarne l’attività,  il Comando di Polizia Municipale ha messo in campo una serie di iniziative  di carattere preventivo e di tipo psicologico per rendere  la “piazza” poco appetibile, priva di interesse soprattutto sotto l’aspetto economico. Fra le  diverse azioni di contrasto, legittimamente  vengono richieste  le generalità anagrafiche e ciò consente di monitorare  la presenza e la periodicità della loro frequentazione in città, ma questa pratica  agisce anche  da deterrente. A fine luglio il Questore di Pordenone ha emesso un’ordinanza  finalizzata ad intensificare,  da parte di tutte le forze di polizia,  i servizi di prevenzione per contrastare il fenomeno dei mendicanti in città.

L’attivismo delle pattuglie di Polizia municipale appiedate e motorizzate,  ha consentito di raggiungere risultati concreti, infatti se nel periodo estivo si è registrata una presenza  tra i 5 e i 10 soggetti mendicanti in particolare il sabato,  negli ultimi giorni in giro per il centro se ne sono visti meno di cinque.  In particolare durante le giornate di mercato, mercoledì e sabato,  sono attivi 5/6 agenti di polizia municipale  che si dedicano esclusivamente al controllo di questo fenomeno.

Di solito i questuanti arrivano in città al mattino in treno  dal vicino Veneto e a metà giornata lasciano al città,  Generalmente sono  adulti , in prevalenza dei paesi dell’Est Europa anche se si è notato qualche raro questuante di colore.  La presenza di quest’ultimi in qualche occasione è stata riscontrata  come attività di aiuto al parcheggio, ( al parcheggio Marcolin e nei pressi dell’Ospedale) peraltro subito  bloccata come  quella del lavavetri agli incroci, dove è stato segnalato  un unico tentativo, peraltro naufragato, all’intersezione Via Montereale/Via Venezia.  Si rileva inoltre , che pur  procurando nella collettività una certa percezione di insicurezza e di disagio, non sono state presentate  specifiche  denunce o esposti di molestie o prepotenze perpetrate dai questuanti, atti in ogni caso perseguiti dalla legge.

Alla luce di tutto ciò, nessuna commissione  o tavolo di concertazione, ma solo fatti.